Capitolo 13. Un esame preliminare delle decisioni di finanziamento. Principi di finanza aziendale

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1 Principi di finanza aziendale Capitolo 13 IV Edizione Richard A. Brealey Stewart C. Myers Sandro Sandri Un esame preliminare delle decisioni di finanziamento Copyright The McGraw-Hill Companies, srl

2 13-2 Argomenti trattati Modelli di finanziamento delle imprese Azioni ordinarie Azioni privilegiate Debiti Mercati e intermediari finanziari

3 13-3 Modelli di finanziamento delle imprese Le imprese possono reperire i fondi da fonti esterne o reinvestire i profitti anziché distribuirli agli azionisti. Qualora un impresa privilegi il finanziamento esterno, può scegliere fra l indebitamento e le emissioni di azioni.

4 13-4 Modelli di finanziamento delle imprese

5 13-5 Modelli di finanziamento delle imprese Bilancio aggregato delle società manifatturiere negli USA (cifre in miliardi di dollari) Attività correnti $ Passività correnti $ Attività fisse Debiti a l. ter Meno Altre passività a l. ter. 679 ammortamenti Attività fisse nette Totale passività a l. termine Altre attività a l. ter Capitale netto Totale delle attività Totale delle passività e del capitale netto

6 13-6 Modelli di finanziamento delle imprese? Come definiamo l indebitamento? Totale Debiti attivo = = 0,60 Passività Passività a lungo a lungo termine termine + capitale netto = , = 0,47

7 13-7 Modelli di finanziamento delle imprese INCIDENZA DEI DEBITI SUL TOTALE DELLE PASSIVITA Valori Valori contabili Valori di Valori di mercato contabili aggiustati mercato aggiustati Canada 39% 37% 35% 32% Francia Germania Italia Giappone Regno Unito USA

8 13-8 Azioni ordinarie Valore contabile vs. valore di mercato Il valore contabile è un indicatore di dati pregressi. Ci dice quanti fondi ha raccolto in passato l impresa dagli azionisti. Non misura il valore che gli azionisti attribuiscono alle azioni oggi. Il valore di mercato dell impresa è un indicatore che guarda al futuro, e dipende dai futuri dividendi che gli azionisti si attendono di percepire.

9 13-9 Azioni ordinarie Esempio Heinz: valore contabile vs. valore di mercato (5/2000) Totale azioni circolanti = 347 milioni Azioni ordinarie (parità $1 ) Ulteriori spese in altri fondi Guadagno trattenuto dalla società emettitrice Altri aggiustamenti Capitale sociale ordinario netto (valore contabile) 1.596

10 13-10 Azioni ordinarie Esempio - Mobil: valore contabile vs. valore di mercato (5/2000) Totale azioni circolanti = 347 milioni Prezzo maggio di mercato 2000 = n. di azioni $35/azione x 347 Valore contabile $12,1 miliardi

11 13-11 Azioni privilegiate Azione privilegiata Azione che gode di diritti di prelazione sull azione ordinaria rispetto alla distribuzione dei dividendi. Patrimonio netto Valore contabile del capitale sociale netto più le azioni privilegiate. Privilegiata a tasso variabile Azione privilegiata che paga dividendi variabili secondo i tassi di interesse a breve termine.

12 13-12 Debito dell impresa Caratteristica unica del debito è la possibilità offerta al suo beneficiario di recedere dall obbligo di pagarlo, in cambio della cessione di attività della società. Rischio di insolvenza è l espressione che descrive la probabilità che un impresa receda dai propri obblighi verso gli investitori, sia volontariamente che involontariamente. Le valutazioni dei titoli obbligazionari sono documenti di analisi del debito prodotti per aiutare gli investitori a valutare il rischio di insolvenza di un impresa.

13 13-13 Debito dell impresa Le grandi imprese tipicamente emettono diversi e numerosi titoli di debito. Questa tabella mostra alcuni dei debiti del bilancio di Mobil Corporation del 1996 e 1997 (dati in milioni $) Titolo di debito Obligazioni europee in sterline 9 5/8% Titoli a tasso variabile Prestiti in yen giapponesi Finanziamenti di progetti a tasso variabile Obbligaz. industr. del debito pubbl Debiti in altre valute estere Altri debiti a lungo termine Capital lease Effetti e titoli Debiti verso banche e altri impegni a breve

14 13-14 Debito dell impresa Prime Rate Tasso di interesse usato come riferimento applicato dalle banche. Debito consolidato Debito alla scadenza del quale manca più di 1 anno. Fondo d ammortamento Fondo deputato a ritirare un debito prima della scadenza. Obbligazione redimibile Obbligazione che può essere riacquistata dall impresa prima della scadenza a un determinato prezzo di riscatto.

15 13-15 Debito dell impresa Debito postergato Debito che in caso di fallimento può essere pagato solo dopo che sono stati pagati i debiti privilegiati. Debito garantito Debito che in caso di insolvenza ha diritto di prelazione su una specifica attività. Investment Grade Bond - Obbligazione che si colloca nella classe di rating Baa o superiore (Moody s) oppure nella classe BBB o superiore (Standard & Poor s) Junk Bond - Obbligazione collocata nella classe di rating inferiore al Baa o al BBB.

16 13-16 Debito dell impresa Eurodollari Dollari depositati in un conto bancario al di fuori degli Stati Uniti. Eurobond Obbligazione commercializzata a livello internazionale. Private Placement Collocamento di un titolo far un ristretto numero di investitori, senza ricorso a un offerta pubblica. Clausole protettive I vincoli imposti all impresa per tutelare i possessori di obbligazioni. Leasing Contratto di locazione a lungo termine.

17 13-17 Debito dell impresa Warrant Opzione per l acquisto di azioni di un impresa a un prezzo prefissato prima di una data prestabilita. Obbligazione convertibile Obbligazione che può essere scambiata dal suo possessore con uno specifico ammontare di un altro titolo. I convertibili sono titoli combinati, giacché consistono sia di un obbligazione che di una opzione di acquisto

18 13-18 Mercati finanziari Denaro Mercati primari Mercati secondari Mercati OTC (Over The Counter)

19 13-19 Intermediari finanziari Azienda Obblighi Fondi Intermediari Banche Compagnie di assicurazione. Società di intermediazione

20 13-20 Intermediari finanziari Intermediari Obblighi Fondi Investitori Correntisti Titolari di polizze Investitori

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