Programmazione operativa. Organizzazione del cantiere con laboratorio

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1 Programmazione operativa

2 Programmazione operativa La programmazione operativa è la traduzione della progettazione dei sistemi edilizi, in termini di programma temporale della fase esecutiva dell opera edilizia. L input principale è costituito dai piani operativi che con le loro interrelazioni e sequenze logico-temporali consentono una elaborazione analitica della programmazione delle attività costruttive.

3 Programmazione-imprese Il processo di programmazione e controllo della produzione aziendale si caratterizza fortemente in base al tipo di produzione realizzata. Le imprese edili operano per progetti unici, di rilevanti dimensioni e scarsa ripetitività. Pertanto le imprese edili procedono alla programmazione e controllo dell attività aziendale per singoli progetti.

4 Rapporto col mercato Il rapporto con il mercato avviene generalmente sulla base di accordi contrattuali riguardanti in particolare i seguenti aspetti: Tempi Costi Standard qualitativi

5 I vincoli del progetto Ogni progetto viene realizzato e rilasciato in un contesto sottoposto a determinati vincoli (contrattuali ma non solo). Tradizionalmente questi vincoli vengono elencati come: scopo/qualità, tempo, costo/risorse

6 I vincoli del progetto Spesso viene usata l'immagine del triangolo del project management: ogni lato rappresenta un vincolo, per rappresentare la loro correlazione; ciascun vincolo non può essere cambiato senza impattare sugli altri due.

7 I vincoli del progetto Triangolo dei vincoli di un progetto

8 Cultura della programmazione La cultura della programmazione soprattutto nella piccola impresa è quasi inesistente e non aiuta certamente, la mancanza di standardizzazione. Lo sforzo di programmazione tende a ridurre consistentemente quella imprevedibilità il più delle volte imputata solo al caso.

9 Pianificazione nell impresa edile Il processo di pianificazione è costituito: MERCATO: - TURBOLENTO ATTIVITA : - VARIAZIONI CICLICHE SPESSO INTENSE - CONTRATTI ECONOMICAMENTE RILEVANTI - IMPEGNI TEMPORALI LUNGHI - PREVALENTEMENTE IN CANTIERE (e poco in stabilimento) AFFIDABILITA : - MEZZI PRODUTTIVI - RISORSE UMANE - APPROVVIGGIONAMENTI - EVENTUALI IMPRESE SUBAPPALTATRICI ETEROGENEITA DEL PRODOTTO EDILIZIO: COMPONENTI IMPIANTISTICHE : - ELETTRICHE - MECCANICHE - IDRAULICHE - ELETTRONICHE

10 La programmazione La programmazione deve garantire il soddisfacimento dei requisiti di qualità del prodotto e del processo, nel rispetto della sicurezza dei lavoratori. Una buona programmazione sopperisce alla eterogeneità e agli aspetti tipicamente negativi del comparto col fine di integrare efficacemente i diversi contributi.

11 Cos è la Programmazione operativa È un processo estremamente complesso e deve: 1. essere flessibile in termini di capacità di adattamento a situazioni correnti di cantiere; 2. consentire meccanismi di retroazione rapidi ed efficaci; 3. integrarsi con una programmazione economica dato l importanza che sfalsamenti temporali non previsti di somme ingenti potrebbero avere sulla riuscita economica dell iniziativa.

12 Come si sviluppa Programmazione operativa La programmazione operativa si sviluppa a partire dai piani operativi analitici (con le loro descrizioni in fasi, le interrelazioni e sequenze logico-temporali in cui è stata disaggregata l opera da eseguire) La pianificazione risulta quindi propedeutica alla successiva fase di programmazione dell intervento edilizio.

13 Piano e programma operativo - PIANO: sequenza logica di attività basata essenzialmente su legami di tipo tecnicofunzionale - PROGRAMMA: piano in cui viene introdotta una distribuzione cronologica di dettaglio delle attività e delle risorse.

14 Metodi e strumenti attuazione La programmazione operativa si attua col supporto di metodi e strumenti vari ( GANTT, PERT )

15 Ruolo della Program. operativa Programmare significa determinare le tappe intermedie e le mete finali dell intervento, con le relative modalità e le specificazioni per il raggiungimento degli obiettivi. Cioè occorre stabilire: in quanto tempo con quali mezzi con quali punti di riferimento con che previsione ragionata di eventi negativi non desiderati con quali alternative in caso di intoppi si può pervenire alla meta finale

16 Ruolo della Programm. operativa Programmare significa: determinare le relazioni funzionali, operative e temporali intercorrenti fra le attività di progetto; assegnare a ciascuna attività le risorse necessarie, distribuendole nel tempo; stabilire le date di inizio e di completamento del progetto e di ogni singola attività.

17 Operatori-programmazione Le fasi preliminari di programmazione vengono eseguite dal progettista o dal coordinatore della sicurezza in fase di progettazione. La programmazione di dettaglio viene eseguita dall impresa dopo l aggiudicazione dell appalto, attraverso il project manager (direttore di cantiere), viene controllata dalla direzione dei lavori e dal coordinatore per la sicurezza durante le fasi di realizzazione.

18 Operatori-programmazione Può capitare che la programmazione per l incantieramento dell opera sia sviluppata dal direttore lavori e accettata dall impresa nel caso in cui il committente intenda mantenere un costante ed attivo controllo sulla realizzazione dell opera stessa.

19 Ieri La programmazione ebbe un grosso impulso negli anni 50 attraverso le tecniche gestionali con cui si affrontano problemi di gestione aziendale di diverso tipo, soprattutto nel campo aerospaziale. Con il forte sviluppo economico degli anni 60 in Europa (e particolarmente in Italia) si è avuta la ricaduta innovativa nel settore civile. Da allora la programmazione ricopre una funzione di primo piano per la gestione di grandi progetti e importanti processi di trasformazione.

20 Oggi Oggi la programmazione lavori ( ad un livello più o meno approfondito ) è implicitamente inclusa tra i documenti obbligatori di contratto in quanto viene richiamata da: Piano di Sicurezza e di Coordin. (D.Lgs. 494/1996, D.Lgs. 81/2008 ) L. 109/1994 DPR 554/1999 (artt. n 39-40, Cronoprogramma, Piani di Sicurezza e di Coordinamento).

21 Schema logico

22 Gli input È possibile individuare tre fondamentali categorie di input per eseguire la programmazione di un intervento di tipo edilizio: 1) individuazione delle attività 2) attribuzione di tempi e risorse alle attività 3) creazione delle interdipendenze (collegamenti tra le attività)

23 Individuazione delle attività Per attività si intende un qualunque momento significativo del progetto in esame (progetto = intervento complesso). Tra le attività individuate alcune costituiranno i punti cardine (milestones) dell intervento stesso (vedi tabella esemplificativa pag. successiva), altre costituiranno altri momenti rilevanti delle fasi decisionali, operative e di controllo sempre dell intervento.

24 Principali attività Decisione iniziale di intraprendere l intervento Formazione del progetto ( preliminare, definitivo, esecutivo) Autorizzazioni da parte degli organi competenti ( ASL, Vigili del Fuoco,..) Indizione di gara di appalto Aggiudicazione dell appalto APPALTO Inizio dei lavori Esecuzione dei lavori Consegna dei lavori

25 Scelta delle attività Devono essere: a) Importanti in modo tale da condizionarne la riuscita. b) Omogenee per tipo di complessità (livello di aggregazione); evitare cioè attività che comprendano trasformazioni molto aggregate o risultino molto dettagliate. c) Omogenee per tipo di risorse ed attrezzature coinvolte. d) Omogenee per entità di tempi e costi; influisce come il precedente sul controllo delle trasformazioni e consente se le attività sono bene articolate di definire accuratamente i flussi di cassa, base della pianificazione finanziaria dell intervento.

26 Scelta delle attività e) Riconoscibili all interno del cantiere o della trasformazione esaminata in modo da stabilire il loro avanzamento. Ogni attività deve essere corredata da un commento che riporti le condizioni rilevanti di contratto. f) Corrispondere ad una o più fasi individuate nei piani operativi (piani di montaggio) che costituiscono il naturale input della programmazione almeno per quanto concerne le fasi di realizzazione. g) Corrispondere a una o più voci del computo metrico estimativo.

27 Attività-voci di computo In particolare la corrispondenza fra le attività della programmazione e le voci del computo metrico costituisce premessa indispensabile per: eseguire in modo automatico la contabilità dei lavori ottenere attendibili previsioni dei flussi di cassa in base ai quali aggiornare i piani finanziari redatti durante le fasi decisionali e/o progettuali.

28 Concatenazioni attività Per ogni attività deve essere definito il rapporto di antecedenza, ovvero indicata l attività che precede, secondo una sequenza logica e funzionale. Le concatenazioni sono principalmente di due tipi: 1. concatenazioni tecniche: vincolanti dovute alla scelta della procedura, della tecnologia costruttiva per le attività di cantiere, o della metodologia di elaborazione progettuale. 2. concatenazioni di programma: Non vincolanti dipendono dall operatore di programmazione e possono essere modificate, per ottimizzare tempi e risorse.

29 Definizione di tempi e risorse Ad ogni attività vengono attribuiti Tempi e Risorse Sulla base dei dati descritti nei piani operativi (in particolare nei piani di montaggio). Fattori condizionanti: struttura tecnica, economica ed organizzativa dell impresa; impostazione ed organizzazione del cantiere; eventuali limiti inderogabili di tempo per il completamento dell intervento.

30 Principali risorse Categoria Tipo Quantità Costo Costo orario. Manodope ra Attrezzatu re Macchina ri Materiali

31 Input I dati di ingresso per la programmazione dell'intervento vengono affinati utilizzando i risultati ottenuti dalla: pianificazione preliminare di progetto pianificazione operativa di cantiere

32 Operatori L attività di programmazione richiede competenze in diversi settori tecnici e capacità di gestione della commessa con metodi di project management, che consentano di sviluppare e correlare tutti gli elaborati e le informazioni necessarie per strutturare gli input della programmazione, finalizzandola al raggiungimento degli obiettivi (completamento dell opera nel rispetto del contratto, qualità, sicurezza, razionalizzazione delle risorse impiegate e del tempo, risultati economici).

33 Operatori Occorre quindi attivare le competenze della unità di progettazione dell'impresa con un continuo ed efficace coordinamento. Con dati di ingresso approssimati e poco attendibili la programmazione perderà valore e condurrà a risultati modesti. Fra le cause più ricorrenti degli insuccessi della programmazione e del suo abbandono da parte di molti operatori.

34 Nuova cultura Il cambiamento richiesto alle unità di progettazione e alle imprese non è tanto di tipo "strumentale" (utilizzare uno strumento al posto di un altro) ma di tipo "strutturale" Ovvero si richiede: una cultura una preparazione tecnica una capacità organizzativa tale da incidere profondamente sulla struttura di "azienda" e sul modo di operare (adottando i sistemi di qualità previsti dalle norme ISO 9000).

35 Strumenti elaborazione dati Per le elaborazioni dei dati introdotti vengono utilizzati software particolari. Il tipo di software utilizzato e le relative possibilità influiscono sulla strutturazione dei dati di ingresso. Oggi sono disponibili potenti software, che consentono di gestire simultaneamente una grande quantità di dati in ingresso, (attività e risorse che possono essere attribuite a tali attività).

36 Output Il software elabora i dati in maniera iterativa e fornisce in output elaborati contenenti dati e diagrammi. Il programma ritenuto più idoneo all'intervento deve essere comunicato agli operatori interessati: Committente Progettista Direttore lavori Impresa

37 Rappresentazione output Le tecniche di rappresentazione di questi dati in uscita sono fondamentalmente quattro: Tabelle di tempificazione delle attività. Diagrammi di GANTT. Diagrammi PERT-CPM. Istogrammi o curve di impiego delle risorse.

38 Rappresentazione output I diagrammi di GANTT e gli istogrammi delle risorse sono ottimali per la rappresentazione della distribuzione delle risorse e delle attività rispetto al tempo. Mentre I diagrammi PERT-CPM si rifanno direttamente alle tecniche di tipo reticolare ed evidenziano, in maniera tabellare e grafica, le durate e le concatenazioni fra attività.

39 PERT Le elaborazioni/fasi che vengono compiute sono: - generazione del reticolo P.E.R.T. sulla base delle "antecedenze" fissate per le attività; - tempificazione di ogni singola attività; - determinazione della durata dell'intervento, l'individuazione del cammino critico;

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