DETERMINAZIONE DELLA VITAMINA D NEL SIERO Indicazioni per la richiesta

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DETERMINAZIONE DELLA VITAMINA D NEL SIERO Indicazioni per la richiesta"

Transcript

1 DETERMINAZIONE DELLA VITAMINA D NEL SIERO Indicazioni per la richiesta INDRODUZIONE Presso la nostra A.O. negli ultimi 5 anni le richieste di dosaggio dei metaboliti della Vitamina D sono aumentate in modo considerevole, la 25 idrossi Vitamina D è aumentata del 240% e la 1,25 diidrossi Vitamina D del 200% facendo lievitare i costi per l acquisto dei reagenti, nel 2013 la spesa per questi due analiti è stata di circa Euro. Non sempre tali richieste sono appropriate, soprattutto quelle riguardanti la 1,25 diidrossi vitamina D. In questa breve relazione, stilata da un gruppo di lavoro comprendente clinici e laboratoristi, ricordiamo quelle che dovrebbero essere le linee guida per un corretto uso di questa particolare diagnostica di laboratorio. La richiesta del Medico su ricetta rossa. La Regione Lombardia nel Nomenclatore tariffario regionale di specialistica ambulatoriale in vigore dall 1/1/2014, riconosce come prestazione di Laboratorio il dosaggio della Vitamina D (codice ). Con la dizione Vitamina D riportata dal Nomenclatore, si devono necessariamente intendere anche i suoi metaboliti più importanti, 25 idrossi Vitamina D e 1,25 diidrossi Vitamina D, in quanto il dosaggio della molecola non idrossilata, ha scarso significato e non è eseguito nella normale diagnostica di Laboratorio. Per evitare confusioni, è quindi importante che sulla ricetta venga scritto se l analisi richiesta è quella della 25idrossi Vitamina D oppure della 1,25 diidrossi Vitamina D oppure di entrambe. In mancanza di tale indicazione, verrà eseguito il dosaggio della sola 25idrossi Vitamina D. Caratteristiche dei dosaggi della 25idrossi Vitamina D e 1,25 diidrossi Vitamina D eseguiti presso il Laboratorio di Endocrinologia. 25 idrossi Vitamina D (25OH vit D) Il test è eseguito su strumento automatico con metodica competitiva che utilizza una proteina marcata con rutenio, in grado di legare la 25 idrossi Vitamina D. Il dosaggio è stato standardizzato dal Laboratorio su siero ma potrebbe essere eseguito anche su plasma con Litio Eparina, plasma con K2-EDTA o K3-EDTA, i valori rilevati su siero sono correlati a quelli rilevati su plasma (coeff. correlazione >0.95). La stabilità della 25 idrossi Vitamina D sia nel plasma che nel siero è: 8 ore a T ambiente 4 gg a 2-8 C 6 mesi a -20 C Il metodo è calibrato contro LC-MS/MS che è a sua volta calibrato contro lo standard NIST (The National Institute of Standards and Technology) SRM 972. La specificità analitica è del 100% per la 25OH Vit D3 e del 92% per la 25OH vit D2. 1,25 diidrossi Vitamina D [1,25(OH)2 vitd] Si utilizza un dosaggio RIA preceduto da immunoestrazione. Il dosaggio è stato standardizzato dal Laboratorio su siero ma potrebbe essere eseguito anche su plasma con Litio Eparina, plasma con K2-EDTA e K3-EDTA. La stabilità della 1,25 diidrossi Vitamina D sia nel plasma che nel siero è limitata, se non dosata subito, va conservata a -20 C fino a 2 mesi. Il metodo è calibrato contro LC-MS/MS. La specificità analitica è del 100% per la 1,25(OH)2 Vit D3 e del 91% per la 1,25(OH)2 vit D2 1

2 Terminologia e fattori di conversione Vitamina D detta anche Calciferolo Vitamina D2 detta anche Ergocalciferolo Vitamina D3 detta anche Colecalciferolo 25 idrossi vitamina D (25OH Vit D) della anche Calcidiolo o Calcifediolo, quando di interesse, può essere indicata come D2 o D3. 1,25 diidrossi vitamina D (1,25 (OH)2 vitd), quando D3 è detta Calcitriolo, quando D2 Ercalcitriolo; il termine Calcitriolo viene spesso utilizzato indifferentemente per entrambe I.U. (International Unit) corrisponde a 0,025 microgrammi di Colecalciferolo 1 microgrammo di Colecalciferolo corrisponde a 40 I.U. La concentrazione nel siero di 25OH vitd può essere espressa in nmol/l oppure in ng/ml 2,5nmol/L corrispondono a 1ng/mL. Lo stesso fattore di conversione può essere usato anche per Calciferolo e Calcitriolo senza commettere errori apprezzabili. Sintesi della Vitamina D, 25idrossi Vitamina D e 1,25 diidrossi Vitamina D (DeLuca 2004; IOM 2011 pag ) La Vitamina D3 (colecalciferolo) è sintetizzata a livello cutaneo a partire dal 7-deidrocolesterolo (previtamina D3) ad opera della componente U.V. dei raggi solari, si tratta di una fotolisi che non necessita di interventi enzimatici. A costituire il pool di vitamina D endogena contribuisce in modo minore anche l apporto alimentare di vitamina D2 (ergocalciferolo) di origine vegetale e vitamina D3 di origine animale; entrambe le forme di vitamina D2 e D3 sono utilizzate allo stesso modo dall organismo. Dalla cute la vitd entra in circolo e nel fegato subisce la prima idrossilazione a formare la 25 idrossi vitamina D (25OH vit D) (emivita 2-3 settimane), nel rene, a livello del tubulo prossimale, è ulteriormente idrossilata a 1,25 diidrossi vitamina D dall enzima 1 alfa idrossilasi (emivita ore). Normalmente la vitamina D, che sia di sintesi endogena o di origine alimentare, viene quantitativamente idrossilata dalla 25 idrossilasi epatica e solo una piccola quota si ridistribuisce nel tessuto adiposo dove ha un emivita di circa 2 mesi. Mentre la 25 idrossilasi epatica è un enzima scarsamente regolato, la 1 alfa idrossilasi renale è strettamente regolata: - stimolata da ipocalcemia, ipofosfatemia, PTH, basse concentrazioni di 1,25(OH)2 vitd e fosfatonine (es. l FGF23) - inibita da ipercalcemia, iperfostatemia e alte concentrazioni di 1,25(OH)2 vitd In circolo la 25idrossi Vitamina D è 1000 volte più concentrata della 1,25 diidrossi vitamina D di cui costituisce la riserva funzionale, possiamo considerare la 25idrossi Vitamina D come preormone e la 1,25(OH)2 vitd ormone a tutti gli effetti. Gli effetti fisiologici della vitamina D sono tutti ascrivibili alla sua forma bi-idrossilata, la 1,25(OH)2 vitd assieme al PTH contribuiscono in modo determinante all omeostasi del calcio. Il principale organo bersaglio della 1,25(OH)2 vitd è l intestino tenue dove determina un assorbimento di calcio e fosforo, utilizzati essenzialmente nei processi di mineralizzazione ossea. Oltre agli effetti scheletrici, sono stati descritti numerosi altri target di azione della 1,25(OH)2 vitd, un gran numero di ricerche epidemiologiche sulla vitamina D pubblicate negli ultimi 10 anni ha evidenziato correlazioni tra innumerevoli patologie croniche quali malattie cardiovascolari, diabete e tumori e livelli carenti di 25idrossi Vitamina D nel sangue dei pazienti esaminati, i risultati di queste ricerche epidemiologiche necessitano però di conferme attraverso sperimentazioni randomizzate in doppio cieco (Sattar 2012). I primi risultati di meta analisi su studi randomizzati controllati, non confermano, nella maggior parte dei casi ed in popolazioni non selezionate, l efficacia della supplementazione di vitamina D (con o senza Calcio associato) nel ridurre il rischio relativo di tutte le malattie sopra menzionate (Bolland 2014) 2

3 Fabbisogno di vitamina D e supplementazione Essendo la 25idrossi Vitamina D a più elevata concentrazione ed emivita rispetto a Vitamina D e 1,25 diidrossi Vitamina D, la sua concentrazione in circolo è considerata il parametro più appropriato per la valutazione dello stato vitaminico D. Una concentrazione di 25idrossi Vitamina D superiore a 30 ng/ml è ritenuta dalla Endocrine Society e dalla maggior parte delle linee guida, sufficiente ad espletare le funzioni fisiologiche ad essa riconosciute (Holick 2011; Holick 2012), questo anche in relazione al fatto che i principali markers biochimici correlati all effetto biologico della vitd variano in concomitanza alla sua concentrazione, infatti, i livelli di PTH aumentano quando la 25idrossi Vitamina D scende sotto i 30 ng/ml e l assorbimento di Calcio è ottimale a questa concentrazione (Heaney 2003) (Priemel 2010). I valori da 20 a 30 ng/ml sono considerati insufficienti, sotto i 20 ng/ml carenti e sotto i 10 ng/ml a rischio per quanto riguarda gravi malattie del tessuto osseo (rachitismo e osteomalacia). Valori da 30 a 50 ng/ml sono considerati corretti mentre si ritengono eccessivi sopra i 100 ng/ml e tossici sopra 150 ng/ml (Araki 2013). Sui valori sopra riportati, concorda la maggioranza dei referenti, vi sono tuttavia da segnalare i pareri in parte discordanti di una importante minoranza di prestigiosi istituti scientifici le cui posizioni in materia sono riassunte e pubblicate dallo IOM (US Institute of Medicine) che ritiene adeguati valori di 25idrossi Vitamina D di ng/ml e contesta in modo puntuale le posizioni della Endocrine Society (IOM 2011) (Rosen 2012).Secondo lo IOM, la salute dell osso, è assicurata da livelli di 25idrossi Vitamina D attorno ai 20 ng/ml e non si ha evidenza di benefici ad ottenere livelli più alti, nemmeno in condizioni di osteoporosi, insufficienza renale cronica, insufficienza epatica, sindromi da malassorbimento, obesità, gravidanza e allattamento. La scelta dei valori di riferimento della 25 idrossi Vitamina D, oppure 30 ng/ml, definisce in modo sostanzialmente diverso la numerosità della popolazione carente che necessita di eventuale supplementazione. Nel primo caso, risulta che l 81% della popolazione (riferita al Nord America) (IOM 2011 pag 1046) non necessita di supplementazione di Vitamina D avendo normalmente una dieta ed un esposizione solare sufficienti a garantire adeguati livelli di Vitamina D. Nel secondo caso la popolazione che necessita di supplementazione di vitamina D, oltre a quella contenuta nella dieta, pur essendo variabile a seconda della stagione, della latitudine, del colore della pelle è molto alta, variabile dal 40 al 100%, e la supplementazione è consigliata (Holick MF 2007). La somministrazione di vitaminad è ritenuta sicura. Per raggiungere una concentrazione plasmatica di circa 30ng/ml, le linee guida della Endocrine Society, consigliano per gli adulti una dose giornaliera di IU, alcuni autori propongono dosi cumulabili in una unica somministrazione settimanale o mensile, mentre dosi annuali di UI raccolgono fondati dissensi (Sanders 2010). Le dosi per correggere gravi carenze di vitamina D, sono da definire per età del paziente e durata del trattamento e possono arrivare a IU/die (Holick 2011; Holick 2012). Secondo alcuni autori, oltre al rischio di tossicità acuta, esiste anche un rischio di malattia correlato a livelli plasmatici di 25 idrossi vitamina D, poco al di sopra di 30 ng/ml ottenuti con somministrazione esogena di vitamina D. Ad esempio, in un campione di individui,seguito per circa 10 anni, rappresentativo della popolazione generale, il rischio di mortalità (all cause), presenta una decisa diminuzione per concentrazioni fino a ng/ml di 25 idrossi vitamina D, ma anche un rebound statisticamente significativo dopo tale soglia (Malamed ML 2008). Dati di questo tipo, sono commentati da IOM (IOM 2011,pag ) come non sufficientemente validati, allo stesso tempo però si consiglia, in mancanza di benefici scientificamente provati, di non superare la soglia dei 20 ng/ml ed evitare l eccessiva supplementazione di vitamina D (Rosen 2012). Bisogna anche ricordare che la luce solare può essere la fonte principale di rifornimento di vitamina D all organismo, possiamo valutare in circa 3000 UI la sintesi cutanea di vitamina D dopo esposizione di 5-10 minuti di gambe e braccia alla luce UV-B con variazioni importanti in relazione a stagione, latitudine e sensibilità della pelle (Holick 2007) Criteri di appropriatezza delle richieste di dosaggio della 25idrossi Vitamina D Il dosaggio della 25 idrossi Vitamina D non deve essere usato per screening della popolazione (Holick 2011) 3

4 La 25 idrossi Vitamina D può essere misurata nelle persone a rischio di insufficienza, in particolare nelle seguenti patologie: rachitismo osteomalacia osteoporosi insufficienza renale cronica insufficienza epatica sindromi da malassorbimento iperparatiroidismo inoltre esistono possibili carenze legate all uso di farmaci: antiepilettici, glucocorticoidi, antiaids, antifungini, colestiramina Fattori che espongono al rischio di carenza sono anche la scarsa esposizione ai raggi solari (ad es. lungodegenti e persone non deambulanti) obesità, pelle molto scura, età avanzata. La valutazione di eventuale carenza di VitaminaD può essere fatta utilizzando anche i soli fattori di rischio, senza dosare la 25idrossi Vitamina D, come suggerito dal Ministero della Salute della British Columbia (BCMA 2013) e dai ricercatori australiani del Queensland Institute of Medical Research (Tran B. 2013) In questi casi, l eventuale supplementazione di vitaminad alle dosi consigliate, risulta essere comunque sicura e priva di rischi(holick 2011; Holick 2012). Anche durante e dopo supplementazione di vitamina D, secondo alcune linee guida (BCMA 2013), non è necessario misurare la vitamina D, dando per scontato che, in individui sani non affetti dalle patologie e condizioni sopra elencate, le dosi oculatamente scelte (Holick 2011) e somministrate hanno raggiunto l obiettivo della concentrazione plasmatica target. Criteri di appropriatezza delle richieste di dosaggio della 1,25 diidrossi Vitamina D Le indicazioni per procedere alla misura della 1,25 diidrossi vitamina D sono molto limitate. I livelli di 1,25 diidrossi vitamina D, non riflettono lo status vitaminico ma sono conseguenti a regolazioni e feedback molto stringenti tra PTH, Calcio, FGF23, fosfati e la1,25 diidrossi vitamina D stessa. Il suo dosaggio è indicato solo nei casi di: insufficienza renale cronica ipercalcemia con bassi livelli di PTH (per lo screening di sarcoidosi, tubercolosi e alcuni linfomi) alterazioni del metabolismo della 25 idrossi vitaminad iperparatiroidismo primitivo Conclusioni Il GdL concorda nel ritenere eccessive le richieste di dosaggio della 25 idrossi vitamina D, soprattutto quando sono utilizzate come screening della popolazione. Le richieste dovrebbero essere mirate a pazienti in cui si sospetti una carenza di vitamina D, dopo adeguata anamnesi supportata da dati di laboratorio indicativi (soprattutto Ca plasmatico). La scelta da parte del medico dei valori target di 25 idrossi vitamina D, oppure 30 ng/ml, definisce nella maggior parte dei casi la necessità o meno di supplementazione di vitamina D. Anche durante la supplementazione alle dosi standard consigliate, il dosaggio di 25 idrossi vitamina D, in mancanza di dati suggestivi (anamnesi e Ca plasmatico) risulta non necessario. Per quanto riguarda le richieste di dosaggio della 1,25 diidrossi vitamina D, risultano spesso eccessive ed inappropriate, visto che l argomento è di interesse soprattutto nefrologico, riferendosi alla capacità del rene di sintetizzare o meno tale molecola. I livelli misurati di 1,25 diidrossi vitamina D, essendo fisiologicamente molto variabili, non hanno utilizzi clinicamente rilevanti. Si decide di sospendere l esecuzione del dosaggio della 1,25 diidrossi vitamina D per i pazienti interni, a meno di richieste motivate ed in accordo con il Laboratorio di Endocrinologia. 4

5 Bibliografia Araki T. et al Vitamin D Intoxication with Severe Hypercalcemia due to Manufacturing and Labeling Errors of Two Dietary Supplements Made in the United States J Clin Endocrinol Metab 96(12): BCMA Britisch Columbia Medical Association. Guidelines and Protocols Advisory Committee: Vitamin D Testing Protocol. (www.bcguidelines.ca) Bolland MJ et al The effect of vitamin D supplementation on skeletal, vascular or concer outcomes: a trial sequential meta-analysis. The Lancet Diabetes & Endocrinology 383(9912) DeLuca HF 2004 Overview of general phisiologic features and functions of vitamin D. Am J Clin Nutr 80 (suppl): 1689S-96S Heaney RP et al Calcium absorption varies within the reference range for serum 25- hydroxyvitamin D. J Am Coll Nutr 22(2): Holick MF et al Guidelines for preventing and treating vitamin D deficiency and insufficiency revisited. J Clin Endocrinol Metab 97(4): Holick MF et al Evaluation, anf prevention of vitamin D deficiency: an Endocrine Society Clinical Practice Guideline. J Clin Endocrinol Metab 96(7): Holick MF Vitamin D deficiency. The New England Journal of Medicine. 357: IOM (Institute of Medicine) 2011 Dietary reference intakes for calcium and vitamin D. Washington, DC: The National Academies Press Melamed, M. L hydroxyvitamin D levels and the risk of mortality in the general population. Archives of Internal Medicine 168(15): Priemel M et al Bone mineralization defects and vitamin D deficiency: histomorphometric analisys of iliac crest bone biopsies and circulating 25-hydroxyvitamin D in 675 patients. J Bone Miner Res 25(2): Rosen CJ et al IOM committee members respond to Endocrine Society vitamin D guideline. J Clin Endocrinol Metab 97(4): Sanders KM et al Annual high dose oral Vitamin D and falls and fractures in older women: a randomized controlled trial. JAMA 303(18): 1815:1822 Sattar N et al Increasing request for vitamin D measurement: costly, confusing and without credibility. The Lancet 379: Tran B Predicting vitamin D deficiency in older Australian aduts. Clin Endocr. 79, Visser, M., D. J. Deeg, M. T. Puts, J. C. Seidell and P. Lips Low serum concentrations of 25-hydroxyvitamin D in older persons and the risk of nursing home admission. American Journal of Clinical Nutrition 84(3): ; quiz

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D)

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D) DAI Diagnostica di Laboratorio - Laboratorio Generale - Direttore Dr. Gianni Messeri Gentile Collega, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di dosaggio di vitamina D (25-

Dettagli

Calcio 2.Vitamina D Fosfosforo Vitamina K

Calcio 2.Vitamina D Fosfosforo Vitamina K Università di Roma Tor Vergata Scienze della Nutrizione umana Biochimica della nutrizione Prof.ssa Luciana Avigliano A.A. 2009-2010 Calcio 2.Vitamina D Fosfosforo Vitamina K VITAMINA D FONTI dieta: necessita

Dettagli

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Funzioni principali della vit D Stimolazione dell'assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale; Regolazione, in sinergia con l'ormone paratiroideo,

Dettagli

IL RUOLO DEL LABORATORIO NELL IPOVITAMINOSI D

IL RUOLO DEL LABORATORIO NELL IPOVITAMINOSI D IL RUOLO DEL LABORATORIO NELL IPOVITAMINOSI D Manuela Caizzi (1); Giorgio Paladini (2) 1. S.C. Ematologia Clinica; Azienda Ospedaliero-Universitaria, Ospedali Riuniti di Trieste 2. S.C. Ematologia Clinica

Dettagli

Sistema endocrino 6. Metabolismo del calcio e del fosfato, ormone paratiroideo, calcitonina, vitamina D

Sistema endocrino 6. Metabolismo del calcio e del fosfato, ormone paratiroideo, calcitonina, vitamina D Sistema endocrino 6. Metabolismo del calcio e del fosfato, ormone paratiroideo, calcitonina, vitamina D Prof. Carlo Capelli Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie, Università di

Dettagli

Report Congressuale. Ruolo centrale del calcifediolo, 25(OH)D 3. . Importanza dello status D vitaminico in ambito clinico. Bruno Farmaceutici

Report Congressuale. Ruolo centrale del calcifediolo, 25(OH)D 3. . Importanza dello status D vitaminico in ambito clinico. Bruno Farmaceutici CORSO DI AGGIORNAMENTO ECM Programma Nazionale per la Formazione Continua degli Operatori della Sanità Ruolo centrale del calcifediolo, 25(OH) Importanza dello status D vitaminico in ambito clinico Bruno

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

L 80% del fabbisogno di vitamina D è garantito dall irradiazione solare in quanto il contenuto di vitamina D nei comuni alimenti è scarso.

L 80% del fabbisogno di vitamina D è garantito dall irradiazione solare in quanto il contenuto di vitamina D nei comuni alimenti è scarso. Premessa La vitamina D è un gruppo di pro-ormoni liposolubili costituito da 5 diverse vitamine: vitamina D1, D2, D3, D4 e D5. Le due più importanti forme nella quale la vitamina D si può trovare sono la

Dettagli

Poppi 06 Dicembre 2014 Marcello Grifagni

Poppi 06 Dicembre 2014 Marcello Grifagni Poppi 06 Dicembre 2014 Marcello Grifagni Metabolismo della vitamina D La luce solare penetra nella cute e converte il precursore 7-deidrocolesterolo in colecalciferolo (o vitamina D3). Esiste anche una

Dettagli

Dora Di Mauro. Clinica Pediatrica Università degli Studi di Parma

Dora Di Mauro. Clinica Pediatrica Università degli Studi di Parma Dora Di Mauro Clinica Pediatrica Università degli Studi di Parma Per tal motivo le forme carenziali erano molto diffuse E solo nel 1645 che Daniel Whistler, studente di medicina inglese, fa una prima

Dettagli

Omeostasi del calcio. Ca 2+ totale. Ca 2+ plasmatico. Kg 1.0-1.3 99% osso. 8.5-10.4 mg/dl (2.1-2.6 mm) 50% libero 50% legato

Omeostasi del calcio. Ca 2+ totale. Ca 2+ plasmatico. Kg 1.0-1.3 99% osso. 8.5-10.4 mg/dl (2.1-2.6 mm) 50% libero 50% legato Omeostasi del calcio Ca 2+ totale Kg 1.0-1.3 99% osso Cristalli con fosforo: idrossiapatite Ca 2+ plasmatico 8.5-10.4 mg/dl (2.1-2.6 mm) 50% libero 50% legato Albumina Citrato, fosfato Ruolo fisiologico

Dettagli

MALATTIE DELLE PARATIROIDI L IPERPARATIROIDISMO DOTTOR ROBERTO CESAREO

MALATTIE DELLE PARATIROIDI L IPERPARATIROIDISMO DOTTOR ROBERTO CESAREO MALATTIE DELLE PARATIROIDI L IPERPARATIROIDISMO DOTTOR ROBERTO CESAREO Cosa sono le paratiroidi? Le paratiroidi sono ghiandole situate nel collo, posteriormente alla tiroide. Generalmente in numero di

Dettagli

Impiego clinico della vitamina D e dei suoi metaboliti ABSTRACT. 26 Gennaio 2013, Roma Università di Roma Sapienza

Impiego clinico della vitamina D e dei suoi metaboliti ABSTRACT. 26 Gennaio 2013, Roma Università di Roma Sapienza CORSO DI AGGIORNAMENTO E.C.M. Impiego clinico della vitamina D ABSTRACT 26 Gennaio 2013, Roma Università di Roma Sapienza CORSO DI AGGIORNAMENTO E.C.M. Roma 26/01/2013 Confronto tra 25(OH) -calcifediolo

Dettagli

Con il termine di vitamina D si intendono 2 composti chimici derivati dal 7-deidro colesterolo, denominati colecalciferolo o vitamina D 3

Con il termine di vitamina D si intendono 2 composti chimici derivati dal 7-deidro colesterolo, denominati colecalciferolo o vitamina D 3 IL FABBISOGNO DI VITAMINA D NELL ADULTO Massimo Procopio Responsabile Editoriale AME: Vincenzo Toscano Divisione di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, Dipartimento di Medicina Interna, Azienda

Dettagli

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico Innovativa formulazione LIQUIDA ad elevata biodisponibilità L acido a lipoico è una sostanza naturale che ricopre un ruolo chiave nel metabolismo energetico cellulare L acido a lipoico mostra un effetto

Dettagli

Paratiroidi e regolazione del calcio e fosforo Regolazione calcio fosforo

Paratiroidi e regolazione del calcio e fosforo Regolazione calcio fosforo Paratiroidi e regolazione del calcio e fosforo Regolazione calcio fosforo La regolazione dei livelli plasmatici di calcio è un evento critico per una normale funzione cellulare, per la trasmissione nervosa,

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

Nuove acquisizioni patogenetiche nell osteodistrofia renale.

Nuove acquisizioni patogenetiche nell osteodistrofia renale. Nuove acquisizioni patogenetiche nell osteodistrofia renale. Sequenza di eventi patogenetici (seconda metà anni 70 seconda metà anni 90) IRC deficit di attivazione ridotta escrezione della vitamina D di

Dettagli

Vitamina D: passato, presente e futuro. Dott. Giuliano Bucciardini MMG

Vitamina D: passato, presente e futuro. Dott. Giuliano Bucciardini MMG Vitamina D: passato, presente e futuro Dott. Giuliano Bucciardini MMG Un po' di storia Nel 1650 l'inglese Francis Glisson descrive accuratamente il rachitismo (peraltro noto sin dall'antichità) in De rachitade.

Dettagli

28-07-2014 32 1. Quotidiano. Data Pagina Foglio. Codice abbonamento:

28-07-2014 32 1. Quotidiano. Data Pagina Foglio. Codice abbonamento: Quotidiano Data Pagina Foglio 28-07-2014 32 1 Codice abbonamento: 097156 Settimanale Data Pagina Foglio 28-07-2014 2 1 Codice abbonamento: 097156 Quotidiano Data Pagina Foglio 28-07-2014 9 1 Codice abbonamento:

Dettagli

Attività fisica e stile di vita nella prevenzione e nel trattamento dell osteoporosi

Attività fisica e stile di vita nella prevenzione e nel trattamento dell osteoporosi Attività fisica e stile di vita nella prevenzione e nel trattamento dell osteoporosi Dr. Alessandro Valent Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione Membro International Society of Physical and Rehabilitation

Dettagli

DEFICIT DI VITAMINA D E IPERAPARATIROIDISMO SECONDARIO. Paola Franceschetti. Università degli Studi di Ferrara

DEFICIT DI VITAMINA D E IPERAPARATIROIDISMO SECONDARIO. Paola Franceschetti. Università degli Studi di Ferrara PATOLOGIE ENDOCRINE E CHIRURGIA: INNOVAZIONI TECNOLOGICHE E TRATTAMENTI MINI-INVASIVI TIROIDE, PARATIROIDI, PANCREAS E SURRENI Ferrara, 7 dicembre 2012 Hotel Duchessa Isabella DEFICIT DI VITAMINA D E IPERAPARATIROIDISMO

Dettagli

VITAMINA D: Domande e risposte Giugno 2012

VITAMINA D: Domande e risposte Giugno 2012 VITAMINA D: Domande e risposte Giugno 2012 Apporto 1. Cosa s intende per apporto sufficiente di vitamina D? Per determinare il livello di vitamina D di una persona si misura la concentrazione di 25- idrossivitamina

Dettagli

Riassunto delle caratteristiche del prodotto

Riassunto delle caratteristiche del prodotto Riassunto delle caratteristiche del prodotto 1 DENOMINAZIONE DELLA SPECIALITÀ MEDICINALE Calcio Carbonato + vitamina D3 ABC 1000 mg/880 U.I. granulato effervescente 2 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Dettagli

Calcio, fosforo e magnesio

Calcio, fosforo e magnesio Calcio, fosforo e magnesio Calcio (Ca 2+) elemento più abbondante del corpo umano (dopo O, C, H, N) 1200 g in totale nell uomo adulto di cui 99% nello scheletro Fosforo (P) 850 g totali nel corpo umano

Dettagli

OSTEOPATIE METABOLICHE: METABOLISMO DEL CALCIO E DEL FOSFORO-ORMONI ORMONI CALCIOTROPI-SCHELETRO www.fisiokinesiterapia.biz RIPARTIZIONE DEL CALCIO NELL ORGANISMO CALCIO MINERALIZZATO DELLE OSSA = 98%

Dettagli

Welcome. D: vitamina/ormone essenziale per la salute

Welcome. D: vitamina/ormone essenziale per la salute Welcome D: vitamina/ormone essenziale per la salute 1. Farmacologia della vitamina D 1. Produzione e metabolismo 1. Apporto dietetico 2. Produzione endogena 2. Meccanismi d azione 1. Recettori nucleari

Dettagli

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine VITAMINA D: SINTESI, METABOLISMO E CARENZA Il 40-50% della

Dettagli

Più forza nella vita

Più forza nella vita parte del sistema Più forza nella vita Ostacola la perdita di massa magra e favorisce il recupero della funzionalità muscolare Nutrition La Sarcopenia è la perdita progressiva della massa magra MEDIA DELLA

Dettagli

Esami per la valutazione della funzionalità epatica. www.slidetube.it

Esami per la valutazione della funzionalità epatica. www.slidetube.it Esami per la valutazione della funzionalità epatica Enzimi epatici si dividono in markers di danno epatico markers di ostruzione delle vie biliari ENZIMI EPATICI Alanina aminotransferasi (ALT) Aspartato

Dettagli

IPOTIROIDISMO IN GRAVIDANZA

IPOTIROIDISMO IN GRAVIDANZA 1 ottobre 2011 IPOTIROIDISMO IN GRAVIDANZA Dott.ssa Elena Fachinat DATI EPIDEMIOLOGICI : Prevalenza stimata di ipotiroidismo conclamato in gravidanza : 0,3-0,5% Prevalenza stimata di ipotiroidismo subclinico

Dettagli

Vitamina D: la vitamina della luce solare Nuove conoscenze e implicazioni in campo medico

Vitamina D: la vitamina della luce solare Nuove conoscenze e implicazioni in campo medico Vitamina D: la vitamina della luce solare Nuove conoscenze e implicazioni in campo medico Giuseppe Realdi, Sandro Giannini Prof. Giusppe Realdi Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Clinica medica

Dettagli

ESERCITAZIONE. CdL Fisioterapia e Podologia. 25 novembre 2015

ESERCITAZIONE. CdL Fisioterapia e Podologia. 25 novembre 2015 ESERCITAZIONE CdL Fisioterapia e Podologia 25 novembre 2015 Epidemiologia Domanda 1 Le neoplasie gastriche sono: a. diminuite in tutta Europa b. diminuite fino agli anni 80, poi stabili c. aumentate in

Dettagli

Alimentazione Fabbisogni 4.8

Alimentazione Fabbisogni 4.8 08/2000 Alimentazione Fabbisogni 4.8 IL FOSFORO P di Cosmino Giovanni Basile Lo scheletro è la parte più ricca di fosforo di tutto l organismo. Nel tessuto osseo il P si trova sotto forma di fosfato tricalcico

Dettagli

LATTE E DERIVATI E TUMORE. Sabina Sieri Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano

LATTE E DERIVATI E TUMORE. Sabina Sieri Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano LATTE E DERIVATI E TUMORE Sabina Sieri Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano MEDIE (g/die) DI CONSUMO DI LATTICINI IN ITALIA: INDAGINE INRAN-SCAI 2005

Dettagli

24-09-2011. della USL8 Arezzo che avvia la definizione dei percorsi e management per la gestione dell osteoporosi e delle fratture da fragilità

24-09-2011. della USL8 Arezzo che avvia la definizione dei percorsi e management per la gestione dell osteoporosi e delle fratture da fragilità 24-09-2011 Presentazione del documento aziendale della USL8 Arezzo che avvia la definizione dei percorsi e management per la gestione dell osteoporosi e delle fratture da fragilità Elaborato dal Gruppo

Dettagli

OMEOSTASI DEL Ca 2+ e FOSFORO

OMEOSTASI DEL Ca 2+ e FOSFORO OMEOSTASI DEL Ca 2+ e FOSFORO Metabolismo del calcio Il calcio è il minerale più rappresentato nell organismo umano (1000-1200 gr) Il 99% del Ca corporeo si trova nello scheletro e nei denti, per lo più

Dettagli

VITAMINA D o COLECALCIFEROLO

VITAMINA D o COLECALCIFEROLO VITAMINA D o COLECALCIFEROLO Con il termine vitamina D si riferisce ad un gruppo di pro-ormoni liposolubili. Le principali forme di vitamina D sono rappresentate dalla Vitamina D 2 che deriva dall ergosterolo

Dettagli

25-OH VITAMINA D 3 e 25-OH VITAMINA D 2 PLASMATICHE IN LC/MS Codice LC19015

25-OH VITAMINA D 3 e 25-OH VITAMINA D 2 PLASMATICHE IN LC/MS Codice LC19015 25-OH VITAMINA D 3 e 25-OH VITAMINA D 2 PLASMATICHE IN LC/MS Codice LC19015 INTRODUZIONE La vitamina D ha un ruolo fondamentale nel controllo delle concentrazioni di calcio e fosforo nel liquido extracellulare

Dettagli

PARATORMONE, CALCITONINA, CALCITRIOLO, MELATONINA

PARATORMONE, CALCITONINA, CALCITRIOLO, MELATONINA PARATORMONE, CALCITONINA, CALCITRIOLO, MELATONINA OMEOSTASI DEL CALCIO E SUA REGOLAZIONE TRE ORMONI: PARATORMONE /PTH CALCITRIOLO CALCITONINA Klinke cap 11.7 Le paratiroidi L ormone paratiroideo o PTH

Dettagli

Metabolismo del calcio e del fosfato

Metabolismo del calcio e del fosfato Metabolismo del calcio e del fosfato Metabolismo del calcio Il calcio è il minerale più rappresentato nell organismo umano (1000-1200 g) Il 99% del Ca corporeo si trova nello scheletro e nei denti, per

Dettagli

REGOLAZIONE DEL CALCIO, DEL FOSFATO E DEL MAGNESIO

REGOLAZIONE DEL CALCIO, DEL FOSFATO E DEL MAGNESIO REGOLAZIONE DEL CALCIO, DEL FOSFATO E DEL MAGNESIO CALCIO Il contenuto totale di calcio dell organismo adulto è di circa 1200 g, di cui: 98% depositato nelle ossa e nei denti sotto forma di idrossiapatite

Dettagli

POSITION PAPER: RUOLO DELLE STRUTTURE DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA

POSITION PAPER: RUOLO DELLE STRUTTURE DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA libro:layout 1 21-10-2010 15:06 Pagina 49 POSITION PAPER: RUOLO DELLE STRUTTURE DI DIETETICA E CLINICA M. L. Amerio, D. Domeniconi in collaborazione con la Rete dei Servizi di Dietetica e Nutrizione Clinica

Dettagli

I farmaci per la prevenzione ed il trattamento. associate alla Malattia Renale Cronica (MRC)

I farmaci per la prevenzione ed il trattamento. associate alla Malattia Renale Cronica (MRC) Linee guida terapeutiche /9 I farmaci per la prevenzione ed il trattamento delle alterazioni biochimiche e del metabolismo minerale e osseo associate alla Malattia Renale Cronica (MRC) nell adulto SINTESI

Dettagli

DISLIPIDEMIE. Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA

DISLIPIDEMIE. Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA HOME DISLIPIDEMIE DISLIPIDEMIE Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA Rispetto al termine iperlipidemia, è più appropriato utilizzare dislipidemia,, che comprende sia livelli anormalmente elevati di lipoproteine

Dettagli

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi generali Metodi mirati Scoperta e sviluppo di nuovi

Dettagli

Allegato II. Conclusioni scientifiche e motivi del rifiuto

Allegato II. Conclusioni scientifiche e motivi del rifiuto Allegato II Conclusioni scientifiche e motivi del rifiuto 4 Conclusioni scientifiche Riassunto generale della valutazione scientifica di Levothyroxine Alapis e denominazioni associate (vedere allegato

Dettagli

Integrazione alimentare e carenze vitaminiche

Integrazione alimentare e carenze vitaminiche I MILLE VOLTI DELLA NUTRIZIONE Università degli Studi di Milano - Bicocca Auditorium Guido Martinotti Ornella Parma Integrazione alimentare e carenze vitaminiche www.digitalforacademy.com Integrazione

Dettagli

NOVITA SULLA VITAMINA D DR. R. GIANNATTASIO D M I LIVELLO UOC MEDICINA NUCLEARE E CMM PSP ELENA D AOSTA ASL NA1 CENTRO

NOVITA SULLA VITAMINA D DR. R. GIANNATTASIO D M I LIVELLO UOC MEDICINA NUCLEARE E CMM PSP ELENA D AOSTA ASL NA1 CENTRO NOVITA SULLA VITAMINA D DR. R. GIANNATTASIO D M I LIVELLO UOC MEDICINA NUCLEARE E CMM PSP ELENA D AOSTA ASL NA1 CENTRO VITAMINA D3 E D2 Deriva dal colesterolo, sintetizzato dagli organismi animali Deriva

Dettagli

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE Dott. ssa Annalisa Caravaggi Biologo Nutrizionista sabato 15 febbraio 14 STRESS: Forma di adattamento dell organismo a stimoli chiamati STRESSOR.

Dettagli

Sistema Endocrino 3. Ormoni del surrene. Fisiologia Generale e dell Esercizio Prof. Carlo Capelli

Sistema Endocrino 3. Ormoni del surrene. Fisiologia Generale e dell Esercizio Prof. Carlo Capelli Sistema Endocrino 3. Ormoni del surrene Fisiologia Generale e dell Esercizio Prof. Carlo Capelli Obiettivi Surrene: secrezione nelle varie zone del surrene, sintesi degli ormoni surrenali, Mineralcorticoidi-aldosterone,

Dettagli

Le due porzioni del pancreas, esocrino ed endocrino, sono anatomicamente e funzionalmente diverse.

Le due porzioni del pancreas, esocrino ed endocrino, sono anatomicamente e funzionalmente diverse. ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 7 PANCREAS Le due porzioni del pancreas, esocrino ed endocrino, sono anatomicamente e funzionalmente diverse. Isole del Langherans Contengono da poche centinaia

Dettagli

Modulazione ormonale del ricambio

Modulazione ormonale del ricambio Corso Scienze Tecniche Dietetiche Applicate MED/49 Scienze Tecniche Dietetiche Applicate Anno Accademico 2013-14 Modulazione ormonale del ricambio calcico Maria Luisa Eliana Luisi Parametri del ricambio

Dettagli

Ricerca farmacologica priclinica e clinica

Ricerca farmacologica priclinica e clinica Ricerca farmacologica priclinica e clinica SPERIMENTAZIONE PRECLINICA DURATA MEDIA?? ANNI Consente di isolare, dalle migliaia di sostanze sottoposte al primo screening di base farmacologico e biochimico,

Dettagli

Linee guida su prevenzione e trattamento dell ipovitaminosi D con colecalciferolo

Linee guida su prevenzione e trattamento dell ipovitaminosi D con colecalciferolo Reumatismo, 2011; 63 (3): 129-147 Linee guida su prevenzione e trattamento dell ipovitaminosi D con colecalciferolo Guidelines on prevention and treatment of vitamin D deficiency S. Adami 1, E. Romagnoli

Dettagli

CAPITOLO 1 CONCETTI GENERALI

CAPITOLO 1 CONCETTI GENERALI CAPITOLO 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Il digiuno Prima di affrontare il capitolo dedicato alla malnutrizione calorico-proteica è bene focalizzare l attenzione sul digiuno e sul suo ruolo nel condizionare la

Dettagli

La prevenzione alimentare dell osteoporosi. Fabio Vescini

La prevenzione alimentare dell osteoporosi. Fabio Vescini La prevenzione alimentare dell osteoporosi Fabio Vescini NORMALE OSTEOPOROSI Nutrienti fondamentali per il mantenimento dell omeostasi ossea Calcio Vitamina D Fosforo Magnesio Sodio Potassio Fluoro Proteine

Dettagli

Prof.ssa Maria Luisa Eliana Luisi

Prof.ssa Maria Luisa Eliana Luisi Corso Integrato Scienze Tecniche Dietetiche Applicate MED/49 Scienze Tecniche Dietetiche Anno Accademico 2011-12 Le Vitamine Prof.ssa Maria Luisa Eliana Luisi Le Vitamine Conosciamo le vitamine dall 800;

Dettagli

CONFRONTO SCHEDE TECNICHE INIBITORI DI POMPA

CONFRONTO SCHEDE TECNICHE INIBITORI DI POMPA CONFRONTO SCHEDE TECNICHE INIBITORI DI POMPA Documento approvato nella seduta della Commissione PTR del 18.04.07 assorbimento L assorbimento di alcuni farmaci può La ridotta acidità intragastrica Alterazioni

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE CALCITRIOLO DOC Generici 0,25 microgrammi capsule molli CALCITRIOLO DOC Generici 0,50 microgrammi capsule molli 2. COMPOSIZIONE

Dettagli

Ipoadrenocorticismo (Malattia di Addison)

Ipoadrenocorticismo (Malattia di Addison) Ipoadrenocorticismo (Malattia di Addison) L ipoadrenocorticismo è una malattia endocrina causata dalla ridotta produzione di mineralcorticoidi (aldosterone) e glucocorticoidi (cortisolo) da parte delle

Dettagli

Metodi per il dosaggio dei D-Dimeri

Metodi per il dosaggio dei D-Dimeri Metodi per il dosaggio dei D-Dimeri Metodi immunologici ELISA classici ELISA modificati Agglutinazione su vetrino Turbidimetrici/nefelometri Su sangue in toto Fonti di variabilità tra metodi per il dosaggio

Dettagli

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione 3 Maggio 2012 Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione Emanuele Miraglia del Giudice Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Pediatria

Dettagli

Vitamina D. Tutto ciò che avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere. Maria Luisa Brandi, Raffaella Michieli

Vitamina D. Tutto ciò che avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere. Maria Luisa Brandi, Raffaella Michieli Serie Editoriale Società Italiana di Medicina Generale Vitamina D Tutto ciò che avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere Maria Luisa Brandi, Raffaella Michieli Copyright 2015 by Pacini Editore

Dettagli

L alimentazione nell anziano non autosufficiente: strategie nutrizionali. Claudio Pedone Università Campus Biomedico Roma

L alimentazione nell anziano non autosufficiente: strategie nutrizionali. Claudio Pedone Università Campus Biomedico Roma L alimentazione nell anziano non autosufficiente: strategie nutrizionali Claudio Pedone Università Campus Biomedico Roma Disabilità e malnutrizione Limitazioni funzionali frequenti nell anziano sono associate

Dettagli

Anemia dell infiammazione

Anemia dell infiammazione Anemia dell infiammazione Sant Angelo Lodigiano Novembre 2012 Contesto clinico Anemia dell infiammazione o anche anemia della malattia cronica Può insorgere in corso di infezioni di ogni tipo In corso

Dettagli

-Composti organici essenziali per la vita

-Composti organici essenziali per la vita -Composti organici essenziali per la vita -La maggior parte dei vertebrati (tra cui l uomo) non sono in grado di sintetizzarle (come gli amminoacidi essenziali) -Sono assunte con la dieta -Alcune malattie

Dettagli

Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto?

Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto? Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto? Florence è il nome con cui abbiamo battezzato questo studio clinico internazionale

Dettagli

L Insulina è un ormone prodotto dal pancreas implicato nel metabolismo dei carboidrati.

L Insulina è un ormone prodotto dal pancreas implicato nel metabolismo dei carboidrati. DIABETE E RISCHIO CANCRO: RUOLO DELL INSULINA Secondo recenti studi sono più di 350 milioni, nel mondo, gli individui affetti da diabete, numeri che gli regalano il triste primato di patologia tra le più

Dettagli

Integratori e vitamine

Integratori e vitamine Integratori e vitamine Una cosa sono i cibi e un altra gli integratori. Non è per nulla detto che la carenza di un nutriente perchè non si consumano certi cibi, possa essere supplementata da un integratore

Dettagli

VITAMINA D : Nuove evidenze per una vitamina poco conosciuta

VITAMINA D : Nuove evidenze per una vitamina poco conosciuta - WELKOME FITNESS 2013 Evoluzione e ricerca nel mondo degli integratori Vitamina D3: aggiornamenti e nuove applicazioni Dott Marco Neri: Comitato Tecnico Nazionale FIPCF/CONI Comitato scientifico Federazione

Dettagli

Le fonti di documentazione per la farmacovigilanza e le interazioni tra farmaci

Le fonti di documentazione per la farmacovigilanza e le interazioni tra farmaci Le fonti di documentazione per la farmacovigilanza e le interazioni tra farmaci Domenico Motola, PhD Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Unità di Farmacologia Università di Bologna le interazioni

Dettagli

DA MADRE. Èla madre che -

DA MADRE. Èla madre che - DA MADRE a figlio 2 Èla madre che - durante la gravidanza e l allattamento - dona al figlio tutto il calcio necessario a formare lo scheletro. Durante la gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre, il

Dettagli

LA VITAMINA D: FORMULAZIONI A CONFRONTO. Giovanni De Pergola. Ambulatorio di Nutrizione Clinica UOC Oncologia Medica Policlinico di Bari

LA VITAMINA D: FORMULAZIONI A CONFRONTO. Giovanni De Pergola. Ambulatorio di Nutrizione Clinica UOC Oncologia Medica Policlinico di Bari LA VITAMINA D: FORMULAZIONI A CONFRONTO Giovanni De Pergola Ambulatorio di Nutrizione Clinica UOC Oncologia Medica Policlinico di Bari calcifediolo colecalciferolo (D 3 ) calcitriolo ALIMENTI AD ALTO CONTENUTO

Dettagli

Il calcio e la vitamina D

Il calcio e la vitamina D OSTEOPOROSI FEMMINILE: dalla menopausa alla frattura Pisa 23 Novembre 2013 Il calcio e la vitamina D Claudio Marcocci Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Universita di Pisa UO di Endocrinologia

Dettagli

DOVREMMO USARE IL PSA PER LO SCREENING DEI TUMORI DELLA

DOVREMMO USARE IL PSA PER LO SCREENING DEI TUMORI DELLA DOVREMMO USARE IL PSA PER LO SCREENING DEI TUMORI DELLA PROSTATA? P. Vineis, G. Casetta* Servizio di Epidemiologia dei Tumori *Clinica Urologica 1, Università di Torino IL PROBLEMA Attività sistematiche

Dettagli

L integrazione in gravidanza

L integrazione in gravidanza L integrazione in gravidanza Dr. Italo Guido Ricagni Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita OBIETTIVI GENERALI Fornire competenze al MMG: a) Fabbisogni alimentari in gravidanza

Dettagli

UNO SGUARDO ALLA VETERINARIA di Alberto Sani

UNO SGUARDO ALLA VETERINARIA di Alberto Sani UNO SGUARDO ALLA VETERINARIA di Alberto Sani GLI ESAMI DEL SANGUE Quando un cane manifesta sintomi di malessere e viene portato dal veterinario per una visita, il più delle volte per individuare al più

Dettagli

LA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO DELLE TIREOPATIE

LA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO DELLE TIREOPATIE LA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO DELLE TIREOPATIE Elisabetta Gianoli (1), Manuela Caizzi (2), Giorgio Paladini (1,2) 1. Dipartimento di Medicina di Laboratorio; Azienda Ospedaliero-Universitaria, Ospedali

Dettagli

FARMACOCINETICA 2 ELIMINAZIONE DEI FARMACI. L eliminazione di un farmaco avviene per escrezione del farmaco immodificato o dei suoi metaboliti.

FARMACOCINETICA 2 ELIMINAZIONE DEI FARMACI. L eliminazione di un farmaco avviene per escrezione del farmaco immodificato o dei suoi metaboliti. FARMACOCINETICA 2 Farmacologia generale 1 ELIMINAZIONE DEI FARMACI L eliminazione di un farmaco avviene per escrezione del farmaco immodificato o dei suoi metaboliti. Le principali vie di escrezione sono:

Dettagli

Osteomalacia. A. Santonati (RM), A. Scillitani (SGR) 2. Eziopatogenesi dell osteomalacia (A. Scillitani, SGR)

Osteomalacia. A. Santonati (RM), A. Scillitani (SGR) 2. Eziopatogenesi dell osteomalacia (A. Scillitani, SGR) Osteomalacia L Osteomalacia Coordinatore: M. Zini (RE) Moderatori: A. Santonati (RM), A. Scillitani (SGR) 1. Malattie del metabolismo osseo: non solo osteoporosi (F. Vescini, UD) 2. Eziopatogenesi dell

Dettagli

SINDROME NEFROSICA. Sindrome clinica caratterizzata da: - Edema (volto, piedi, mani) - Proteinuria (>3 g/die) - Ipoalbuminemia - Ipercolesterolemia

SINDROME NEFROSICA. Sindrome clinica caratterizzata da: - Edema (volto, piedi, mani) - Proteinuria (>3 g/die) - Ipoalbuminemia - Ipercolesterolemia SINDROME NEFROSICA SINDROME NEFROSICA Sindrome clinica caratterizzata da: - Edema (volto, piedi, mani) - Proteinuria (>3 g/die) - Ipoalbuminemia - Ipercolesterolemia SINDROME NEFROSICA - EPIDEMIOLOGIA

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA SANITA VETERINARIA E DEGLI ALIMENTI UFFICIO XII L' approccio alla malattia diabetica si basa su tre

Dettagli

Shift work and chronic disease: the epidemiological evidence

Shift work and chronic disease: the epidemiological evidence Shift work and chronic disease: the epidemiological evidence X-S. Wang, M. E. G. Armstrong, B. J. Cairns, T. J. Key and R. C. Travis Cancer Epidemiology Unit, University of Oxford, Oxford, UK. Occupational

Dettagli

La terapia con vitamina D: quale, quando e a quali dosi. F. Vescini

La terapia con vitamina D: quale, quando e a quali dosi. F. Vescini La terapia con vitamina D: quale, quando e a quali dosi F. Vescini Patologie e condizioni cliniche associate all ipovitaminosi D Rachitismo/Osteomalacia/Osteoporosi Fratture Mialgia/Sarcopenia/Astenia/Aumentato

Dettagli

A cosa serve lo iodio?

A cosa serve lo iodio? Iodio e Salute Che cos è lo iodio? Lo iodio, dal greco iodes (violetto), è un elemento (come l ossigeno, l idrogeno, il calcio ecc) diffuso nell ambiente in diverse forme chimiche. Lo iodio presente nelle

Dettagli

LA MEDICINA NUCLEARE E LE PRINCIPALI MALATTIE ENDOCRINE: IPERTIROIDISMO IPERPARATIROIDISMO CENNI DI TERAPIA RADIOMETABOLICA

LA MEDICINA NUCLEARE E LE PRINCIPALI MALATTIE ENDOCRINE: IPERTIROIDISMO IPERPARATIROIDISMO CENNI DI TERAPIA RADIOMETABOLICA LA MEDICINA NUCLEARE E LE PRINCIPALI MALATTIE ENDOCRINE: IPERTIROIDISMO IPERPARATIROIDISMO CENNI DI TERAPIA RADIOMETABOLICA 10.03.07 A.BALDONCINI terapeutico La medicina nucleare utilizza gli isotopi radioattivi

Dettagli

Conclusioni scientifiche

Conclusioni scientifiche Allegato II Conclusioni scientifiche e motivi della revoca o variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio e spiegazione dettagliata delle differenze rispetto alla raccomandazione

Dettagli

Nel diciannovesimo secolo il deficit di vitamina

Nel diciannovesimo secolo il deficit di vitamina Il riconoscimento e il trattamento del deficit PAULA BORDELON, MARIA V. GHETU, ROBERT LANGAN St. Luke s Family Medicine Residency Program, Bethlehem, Pennsylvania Un deficit può manifestarsi in pazienti

Dettagli

Ipotiroidismo. Società Italiana di Endocrinologia. Sintomi. Cosa è l ipotiroidismo?

Ipotiroidismo. Società Italiana di Endocrinologia. Sintomi. Cosa è l ipotiroidismo? Società Italiana di Endocrinologia Le informazioni presenti sul sito non intendono sostituire il programma diagnostico, il parere ed il trattamento consigliato dal vostro medico. Poiché non esistono mai

Dettagli

4. Bilancio nutrizionale

4. Bilancio nutrizionale 4.1 Stato Magnesio 4.2 Alimentazione e infiammazione 4.3 Metabolismo ferro BILANCIO NUTRIZIONALE Affaticamento, stress, sports, studio alimenti industriali Gravi problemi di alimentazione, persone anziane

Dettagli

Aphasia United www.aphasiaunited.org Raccomandazioni di Best Practice per l'afasia Introduzione

Aphasia United www.aphasiaunited.org Raccomandazioni di Best Practice per l'afasia Introduzione Aphasia United www.aphasiaunited.org Raccomandazioni di Best Practice per l'afasia Introduzione L'afasia è una disabilità acquisita della comunicazione dovuta ad un danno alle aree cerebrali del linguaggio,

Dettagli

Analisi immunoenzimatica per la determinazione quantitativa in vitro della 25-idrossivitamina D2 e D3 (25OH-D2 e 25OH-D3) nel siero. Ref.

Analisi immunoenzimatica per la determinazione quantitativa in vitro della 25-idrossivitamina D2 e D3 (25OH-D2 e 25OH-D3) nel siero. Ref. Analisi immunoenzimatica per la determinazione quantitativa in vitro della 25-idrossivitamina D2 e D3 (25OH-D2 e 25OH-D3) nel siero Ref. E-5 INFORMAZIONI CLINICHE La Vitamina D è il termine generico usato

Dettagli

LA TERAPIA MEDICA DELLA OSTEOPOROSI: CALCIO E VITAMINA D

LA TERAPIA MEDICA DELLA OSTEOPOROSI: CALCIO E VITAMINA D LA TERAPIA MEDICA DELLA OSTEOPOROSI: CALCIO E VITAMINA D DR. R. GIANNATTASIO D M I LIVELLO UO MEDICINA NUCLEARE E CMM PSI ELENA D AOSTA ASL NA1 CENTRO II FORUM AGGIORNAMENTO IN TEMA DI TERAPIA DELLE MALATTIE

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo.

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 100.000 U.I./ml soluzione iniettabile DIBASE

Dettagli

Il dosaggio della Vitamina D con un metodo completamente automatico, validazione analitica e clinica

Il dosaggio della Vitamina D con un metodo completamente automatico, validazione analitica e clinica Il dosaggio della Vitamina D con un metodo completamente automatico, validazione analitica e clinica Margherita Banci, Roberta Splendore Corporate Marketing, DiaSorin SpA, Saluggia INTRODUZIONE La determinazione

Dettagli

Dir. Resp.: Roberto Napoletano

Dir. Resp.: Roberto Napoletano Lettori: n.d. Diffusione: n.d. 03-DIC-2013 Dir. Resp.: Roberto Napoletano da pag. 27 Lettori: n.d. Diffusione: n.d. Dir. Resp.: Roberto Napoletano 03-DIC-2013 da pag. 27 Quotidiano 097156 www.ecostampa.it

Dettagli

25 Maggio 2013. Giornata Mondiale della TIROIDE. TIROIDE: meglio prevenire che curare

25 Maggio 2013. Giornata Mondiale della TIROIDE. TIROIDE: meglio prevenire che curare 25 Maggio 2013 Giornata Mondiale della TIROIDE Durante la settimana che va dal 20 al 24 maggio 2013 di fronte a PALAZZO MORONI Via del Municipio,1 - Sede Comunale dalle ore 9,00 alle 17,00 Un Equipe Medica

Dettagli

Allegato I. Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio

Allegato I. Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio Allegato I Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio Conclusioni scientifiche Vista la relazione di valutazione del comitato di valutazione

Dettagli

Il Diabete Mellito. Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso. Campobasso 19 marzo 2014

Il Diabete Mellito. Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso. Campobasso 19 marzo 2014 Il Diabete Mellito Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso Campobasso 19 marzo 2014 DIABETE MELLITO Definizione Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata

Dettagli