LE AZIONI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA A TUTELA DELLA PACE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE AZIONI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA A TUTELA DELLA PACE"

Transcript

1 IL SISTEMA DI SICUREZZA COLLETTIVA PREVISTO DALLA CARTA DELLE NAZIONI UNITE PROF. GIUSEPPE CATALDI

2 Indice 1 LE AZIONI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA A TUTELA DELLA PACE LE FUNZIONI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA LA DISCREZIONALITÀ DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA FASI DELL AZIONE DEL CONSIGLIO LE MISURE PROVVISORIE LE MISURE NON IMPLICANTI L USO DELLA FORZA LE MISURE IMPLICANTI L USO DELLA FORZA LE MODALITÀ DI AZIONE DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA LE ORGANIZZAZIONI REGIONALI BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO di 9

3 La lezione verterà sul sistema di sicurezza collettiva facente capo al Consiglio di Sicurezza,, nello specifico sul suo funzionamento, sui diversi atti del Consiglio di Sicurezza e sulle organizzazioni regionali che rientrano in tale Sistema. 3 di 9

4 1 Le Azioni del Consiglio di Sicurezza a tutela della pace Il Consiglio di Sicurezza, organo delle Nazioni, ha competenza a compiere le azioni necessarie per il mantenimento dell ordine e della pace tra gli Stati, nello specifico ad usare la forza a fini di polizia internazionale (Carta delle Nazioni Cap. VII art. 39 ss). Vi è stato nel corso degli anni un alto numero di interventi da parte del Consiglio di sicurezza: la maggior parte di questi riguardano crisi interne agli Stati Le Funzioni del Consiglio di Sicurezza Il Consiglio di Sicurezza: - accerta l esistenza di una minaccia alla pace, di una violazione della pace o di un atto di aggressione (art. 39) - stabilisce le misure sanzionatorie ma non implicanti l uso della forza (interruzione parziale o totale delle comunicazioni e delle relazioni economiche da parte degli Stati: art. 41) e quelle implicanti l uso della forza (art. 42) che devono essere prese nei confronti o all interno di uno Stato - può invitare le parti interessate, prima di ricorrere alle misure sanzionatorie, a prendere quelle misure provvisorie necessarie al fine di non aggravare la situazione (art. 40) 1.2. La Discrezionalità del Consiglio di Sicurezza Nell accertare se sussista una minaccia o una violazione della pace o un atto di aggressione, il Consiglio di Sicurezza gode di un larghissimo potere discrezionale. Ciò comporta che il Sistema di sicurezza collettiva abbia caratteri sui generis: il suo funzionamento non assicura una contro violazioni gravi del diritto internazionale da parte degli Stati. 4 di 9

5 2 Fasi dell azione del Consiglio 2.1. Le misure provvisorie Ai sensi dell art. 40, il Consiglio di Sicurezza può invitare le Parti interessate ad ottemperare a quelle misura provvisorie che esso consideri necessarie che non devono pregiudicare i diritti, le pretese o la posizione delle parti interessate. Si tratta di misure appunto provvisorie che mirano a prevenire un aggravarsi della situazione. Trattasi di inviti, raccomandazioni prive dunque di carattere vincolante Le Misure non implicanti l uso della forza Previste dall art. 41 Misure non implicanti l uso della forza (interruzione di rapporti diplomatici, il blocco economico totale) che il Consiglio di Sicurezza chiede agli Stati di adottare nei confronti di uno Stato che minacci o abbia violato la pace oppure, nelle crisi interne, contro gruppi armati, o ancora nel quadro della lotta contro il terrorismo internazionale, contro gruppi terroristici Le Misure implicanti l uso della forza Previste agli artt. 42 ss: Uso della forza contro uno Stato, colpevole di aggressione o di minaccia o violazione della pace, oppure uso della forza all interno di uno Stato, intervenendo in una guerra civile. Trattasi di una azione di polizia internazionale. L organo decide di agire con una risoluzione operativa. L azione consiste nell utilizzazione di contingenti armati nazionali sotto un comando internazionale facente capo al Consiglio di Sicurezza 5 di 9

6 3 Le Modalità di azione del Consiglio di Sicurezza Gli artt. 43, 44 e 45 della Carta prevedono l obbligo per gli Stati membri di stipulare con il Consiglio degli accordi intesi a stabilire il numero, il grado di preparazione, la dislocazione delle forze armate utilizzabili dall organo, totalmente o parzialmente. Tali accordi non sono mai stati conclusi. Il Consiglio è intervenuto in crisi internazionali ed interne con misure di carattere militare in due modi: Attraverso la creazione dei caschi blu (Forze delle NU) incaricate di operare per il mantenimento dello pace Autorizzando l uso della forza la parte degli SM sia singolarmente sia nell ambito di organizzazioni regionali 3.1. Le Peace-Keeping operations Si tartta di operazioni autorizzate dal governo locale che hanno funzione di forze cuscinetto per quanto riguarda il mantenimento dell ordine nel territorio in cui operano. L uso delle armi è consentito solo per legittima difesa. Spesso le forze militari che prendono parte a siffatte operazioni agiscono in combinazione con il personale civile delle NU per altri compiti come ad es. il monitoraggio elettorale 3.2. Delega dell uso della forza agli Stati L impiego delle Forze dell ONU si è rivelato nel tempo impraticabile e problematico (insuccessi interventi in Somalia e in ex-jugoslavia) Il Consiglio di Sicurezza si è sempre più orientato verso l impiego di contingenti militari da parte degli SM, sia individualmente che attraverso organizzazioni regionali 3.3. Legittimità della delega Ci si chiede se è legittima l autorizzazione dell uso della forza agli Stati da parte del Consiglio. Tale autorizzazione può considerarsi prevista da una norma consuetudinaria ad hoc. 6 di 9

7 3.4. Gli Atti di governo di territori Talvolta il Consiglio di Sicurezza ha organizzato il governo di territori, in caso appunto di territori oggetto di contrastanti rivendicazioni di sovranità o nei quali si è verificata un aspra guerra civile. Es.:UNMIK Amministrazione provvisoria delle Nazioni nel Kossovo; UNTAET Amministrazione provvisoria delle NU in Timor Est L istituzione di Tribunali internazionali per la punizione di crimini commessi da individui è considerata una misura relativa al governo di Territori. Esempi: il Tribunale penale internazionale per i crimini commessi nella ex Jugoslavia e il Tribunale penale internazionale per i crimini commessi nel Ruanda I Tribunali penali misti Il Consiglio di sicurezza ha anche svolto un ruolo nella creazione di Tribunali penali c.d. misti, composti sia da giudici nazionali dello Stato in cui sono insediati che da giudici stranieri, nominati dalle NU o dalle Autorità internazionali che amministrano il territorio. Es: la Corte speciale per il Sierra Leone, il Tribunale Speciale per il Libano 7 di 9

8 4 Le organizzazioni regionali Nel sistema di sicurezza collettiva facente capo al Consiglio di Sicurezza rientrano le organizzazioni regionali create sia per sviluppare la cooperazione tra gli SM e provvedere alla soluzione delle controversie tra gli stessi che per promuovere la difesa comune verso l esterno. (previste all art. 53 organi decentrati delle NU). Le organizzazioni regionali possono agire coercitivamente contro uno Stato con l autorizzazione del Consiglio di Sicurezza in ogni caso (art. 53), senza autorizzazione del Consiglio solo nel caso di risposta ad un attacco armato già sferrato (art. 51). Solo in questi due casi la Carta considera come leciti interventi armati da parte di organizzazioni regionali. Es.: Organizzazione degli Stati Americani (OSA); NATO; OUA; ECOWAS; OSCE; CIS 8 di 9

9 Bibliografia di riferimento B. CONFORTI, Diritto internazionale, ES, Napoli, T. TREVES, Diritto internazionale - Problemi fondamentali, Milano, ult. Edizione N. RONZITTI, Introduzione al diritto internazionale, II ed., Torino, di 9

LEGITTIMA DIFESA COME FORMA DI CONTROMISURA

LEGITTIMA DIFESA COME FORMA DI CONTROMISURA L AUTOTUTELA INDIVIDUALE E COLLETTIVA PROF. GIUSEPPE CATALDI Indice 1 LE CONTROMISURE -------------------------------------------------------------------------------------------------------- 4 2 LEGITTIMA

Dettagli

Indice-Sommario. Premessa alla sesta edizione Premessa alla quarta edizione. Introduzione. Ius ad bellum, ius in bello, disarmo 19

Indice-Sommario. Premessa alla sesta edizione Premessa alla quarta edizione. Introduzione. Ius ad bellum, ius in bello, disarmo 19 Indice-Sommario Premessa alla sesta edizione XIII Premessa alla quinta edizione XV Premessa alla quarta edizione XVII Premessa alla terza edizione XIX Premessa alla seconda edizione XXI Premessa alla prima

Dettagli

IL SISTEMA DI SICUREZZA COLLETTIVA DELLE NAZIONI UNITE E LA PRASSI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL USO DELLA FORZA

IL SISTEMA DI SICUREZZA COLLETTIVA DELLE NAZIONI UNITE E LA PRASSI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL USO DELLA FORZA IL SISTEMA DI SICUREZZA COLLETTIVA DELLE NAZIONI UNITE E LA PRASSI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL USO DELLA FORZA ISPI, 8 novembre 2016 Master in Diplomacy Christian Ponti Il Capitolo VII della Carta Artt. 39

Dettagli

L USO DELLA FORZA NEL QUADRO DEL SISTEMA DI SICUREZZA COLLETTIVA DELLE NAZIONI UNITE. ISPI, 13 ottobre 2016

L USO DELLA FORZA NEL QUADRO DEL SISTEMA DI SICUREZZA COLLETTIVA DELLE NAZIONI UNITE. ISPI, 13 ottobre 2016 L USO DELLA FORZA NEL QUADRO DEL SISTEMA DI SICUREZZA COLLETTIVA DELLE NAZIONI UNITE ISPI, 13 ottobre 2016 IL SISTEMA DI SICUREZZA COLLETTIVA DELLE NAZIONI UNITE: Il RUOLO DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA Art.

Dettagli

INDICE-SOMMARIO INTRODUZIONE STRUTTURA E FUNZIONE DELL ORDINAMENTO INTERNAZIONALE

INDICE-SOMMARIO INTRODUZIONE STRUTTURA E FUNZIONE DELL ORDINAMENTO INTERNAZIONALE INDICE-SOMMARIO Premessa XVII INTRODUZIONE STRUTTURA E FUNZIONE DELL ORDINAMENTO INTERNAZIONALE 1. Stato e diritto nell esperienza giuridica interna 1 2. Stato e diritto nell esperienza giuridica internazionale

Dettagli

INDICE - SOMMARIO INTRODUZIONE

INDICE - SOMMARIO INTRODUZIONE INDICE - SOMMARIO Premessa... pag. V Premessa alla ottava edizione...» V Premessa alla settima edizione...» VII Premessa alla sesta edizione...» VII Premessa alla quinta edizione...» VII Premessa alla

Dettagli

INDICE - SOMMARIO INTRODUZIONE

INDICE - SOMMARIO INTRODUZIONE INDICE - SOMMARIO PREMESSA... pag. V PREMESSA ALLA NONA EDIZIONE...» VI PREMESSA ALLA OTTAVA EDIZIONE...» VII PREMESSA ALLA SETTIMA EDIZIONE...» VIII PREMESSA ALLA SESTA EDIZIONE...» VIII PREMESSA ALLA

Dettagli

SOMMARIO. Premessa alla sesta edizione... XIII. Premessa alla nona edizione... IX Premessa alla ottava edizione... X

SOMMARIO. Premessa alla sesta edizione... XIII. Premessa alla nona edizione... IX Premessa alla ottava edizione... X SOMMARIO Premessa... V Premessa alla decima edizione... VII Premessa alla nona edizione... IX Premessa alla ottava edizione... X Premessa alla settima edizione... XII Premessa alla sesta edizione... XIII

Dettagli

INDICE. Capitolo Secondo: Il diritto internazionale umanitario e i diritti umani

INDICE. Capitolo Secondo: Il diritto internazionale umanitario e i diritti umani INDICE Parte Prima: Il diritto internazionale e i crimini dell individuo Capitolo Primo: Origini, evoluzione, caratteri della giustizia internazionale penale 1. La costituzione di tribunali penali internazionali:

Dettagli

DIRITTOINTERNAZIONALE DEI CONFLITTIARMATI

DIRITTOINTERNAZIONALE DEI CONFLITTIARMATI NATALINO RONZITTI DIRITTOINTERNAZIONALE DEI CONFLITTIARMATI Seconda edizione G. GIAPPICHELLI EDITORE - TORINO Indice-Sommario Premessa alia seconda edizione XIII Premessa alia prima edizione XV Abbreviazioni

Dettagli

NOZIONI DI DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO. Rosaria Castronovo Croce Rossa Italiana Istruttore D.I.U. Consigliere qualificato delle FF.AA.

NOZIONI DI DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO. Rosaria Castronovo Croce Rossa Italiana Istruttore D.I.U. Consigliere qualificato delle FF.AA. NOZIONI DI DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO Rosaria Castronovo Croce Rossa Italiana Istruttore D.I.U. Consigliere qualificato delle FF.AA. IL DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO programma della lezione

Dettagli

LAVORI DI CODIFICAZIONE SULLA RESPONSABILITÀ INTERNAZIONALE DEGLI STATI

LAVORI DI CODIFICAZIONE SULLA RESPONSABILITÀ INTERNAZIONALE DEGLI STATI LA VIOLAZIONE DELLE NORME INTERNAZIONALI E LE SUE CONSEGUENZE PROF. GIUSEPPE CATALDI Indice 1 LAVORI DI CODIFICAZIONE SULLA RESPONSABILITÀ INTERNAZIONALE DEGLI STATI ------ 3 2 FATTO ILLECITO INTERNAZIONALE

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

LA RESPONSABILITÀ DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI LA RESPONSABILITÀ DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Laura Salvadego, Assegnista di Ricerca Università degli Studi di Ferrara laura.salvadego@unife.it LA CODIFICAZIONE DELLE REGOLE RELATIVE ALLA RESPONSABILITÀ

Dettagli

Il ruolo delle Nazioni Unite nella prevenzione e repressione dei crimini internazionali

Il ruolo delle Nazioni Unite nella prevenzione e repressione dei crimini internazionali Il ruolo delle Nazioni Unite nella prevenzione e repressione dei crimini internazionali Indice: I. Il ruolo degli organi delle Nazioni Unite in base alla Carta ONU II. Il ruolo degli organi delle Nazioni

Dettagli

Problemi e sfide. La povertà

Problemi e sfide. La povertà Problemi e sfide La povertà LO SVILUPPO UMANO NORD OVEST ATLANTICO EST Molto alto Alto Medio Basso Dati non disponibili INDIANO SUD La ricchezza nel mondo non è distribuita in modo omogeneo. La povertà

Dettagli

ISPI Master in Diplomacy a.a. 2016/ febbraio I TRIBUNALI PENALI INTERNAZIONALI di: Christian Ponti

ISPI Master in Diplomacy a.a. 2016/ febbraio I TRIBUNALI PENALI INTERNAZIONALI di: Christian Ponti ISPI Master in Diplomacy a.a. 2016/2017 1 febbraio 2017 I TRIBUNALI PENALI INTERNAZIONALI di: Christian Ponti Tribunali penali internazionali ad hoc per la Ex-Jugoslavia e per il Ruanda (istituiti dal

Dettagli

La struttura dell Unione europea

La struttura dell Unione europea La struttura dell Unione europea Il carattere sui generis del «modello comunitario» nel quadro generale delle forme di organizzazioni istituzionale della cooperazione tra gli Stati (le organizzazioni internazionali)

Dettagli

DIRITTO INTERNAZIONALE DEI CONFLITTI ARMATI

DIRITTO INTERNAZIONALE DEI CONFLITTI ARMATI NATALINO RONZITTI DIRITTO INTERNAZIONALE DEI CONFLITTI ARMATI G. GIAPPICHELLI EDITORE - TORINO Indice-Sommario Premessa Principali abbreviazioni 1 Elenco delle opere citate (con il solo nome dell'autore)

Dettagli

Le fonti e i principi generali del diritto internazionale umanitario di: Christian Ponti

Le fonti e i principi generali del diritto internazionale umanitario di: Christian Ponti Le fonti e i principi generali del diritto internazionale umanitario di: Christian Ponti DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO= DIRITTO BELLICO o JUS IN BELLO Non riguarda la legittimità del ricorso alla forza

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 2222 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore COSSIGA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 22 APRILE 2003 Disposizioni sulla missione umanitaria nazionale in Iraq

Dettagli

DIRITTO INTERNAZIONALE

DIRITTO INTERNAZIONALE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI A.A. 2015/2016 DIRITTO INTERNAZIONALE Prof. Cesare Pitea email cesare.pitea@unipr.it ricevimento mercoledì 9:30/11:30 1 PARTE I: LA

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Introduzione

INDICE-SOMMARIO. Introduzione INDICE-SOMMARIO Premessa... XVII Opere di carattere generale... XIX Abbreviazioni... XXIII Introduzione 1. Sistema inter-statale, diritto internazionale e valori comuni dell umanita` 1 2. Piano del lavoro

Dettagli

I soggetti del diritto internazionale: le organizzazioni internazionali

I soggetti del diritto internazionale: le organizzazioni internazionali I soggetti del diritto internazionale: le organizzazioni internazionali Cos è un organizzazione internazionale? Un apparato di organi creato dagli Stati mediante accordo internazionale (cd. Trattato istitutivo)

Dettagli

Università degli Studi di Parma 12 ottobre Maurizio Arcari

Università degli Studi di Parma 12 ottobre Maurizio Arcari Il parere della Corte Internazionale di Giustizia del 22 luglio2010 sulla conformità al diritto internazionale della Dichiarazione unilaterale di indipendenza del Kosovo Università degli Studi di Parma

Dettagli

L Unione europea e il diritto internazionale

L Unione europea e il diritto internazionale L Unione europea e il diritto internazionale I termini del problema L Unione europea è un soggetto di diritto internazionale MA distinto e separato dagli Stati membri È vincolata dal diritto internazionale:

Dettagli

I soggetti del diritto internazionale: gli individui ed altre entità sui generis

I soggetti del diritto internazionale: gli individui ed altre entità sui generis I soggetti del diritto internazionale: gli individui ed altre entità sui generis La posizione tradizionale Destinatari naturali delle norme di diritto internazionale sono gli Stati Individui come oggetti

Dettagli

DIRITTO INTERNAZIONALE

DIRITTO INTERNAZIONALE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI A.A. 2015/2016 DIRITTO INTERNAZIONALE Prof. Cesare Pitea email cesare.pitea@unipr.it ricevimento mercoledì 9:30/11:30 1 PARTE I: LA

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 217

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 217 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 217 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore COSSIGA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Norme sull impiego delle Forze armate della Repubblica e delle

Dettagli

Struttura, obiettivi e principi dell Unione europea

Struttura, obiettivi e principi dell Unione europea Struttura, obiettivi e principi dell Unione europea Il carattere sui generis del modello comunitario nel quadro generale delle forme di organizzazioni istituzionale della cooperazione tra gli Stati (le

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 203

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 203 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 203 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore COSSIGA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Disciplina dell autorizzazione a Stati esteri all utilizzazione

Dettagli

L'ESERCIZIO NON AUTORIZZATO DEL POTERE STATALE IN TERRITORIO STRANIERO

L'ESERCIZIO NON AUTORIZZATO DEL POTERE STATALE IN TERRITORIO STRANIERO STUDI E PUBBLICAZIONI DELLA RIVISTA DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE 9 FAUSTO POCAR PROFESSORE INCARICATO NELL'UNIVERSITÀ DI MILANO L'ESERCIZIO NON AUTORIZZATO DEL POTERE STATALE IN TERRITORIO

Dettagli

Emendamenti allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale relativi al crimine di aggressione

Emendamenti allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale relativi al crimine di aggressione Traduzione 1 Emendamenti allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale relativi al crimine di aggressione Adottati a Kampala l 11 giugno 2010 2 Approvati dall Assemblea federale il 3 Strumenti

Dettagli

IUS IN BELLO LE FONTI E I PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO

IUS IN BELLO LE FONTI E I PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO IUS AD BELLUM Schema delle lezioni LA DISCIPLINA DELL USO DELLA FORZA DA PARTE DEGLI STATI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE IL SISTEMA DI SICUREZZA COLLETTIVA E L USO DELLA FORZA NEL QUADRO DELLE NAZIONI UNITE

Dettagli

INDICE CAPITOLO I PROFILO STORICO DEL DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO

INDICE CAPITOLO I PROFILO STORICO DEL DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO Premessa... V CAPITOLO I PROFILO STORICO DEL DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO 1. Le origini dello Stato italiano: le vicende territoriali... 1 2. Il sistema costituzionale del Regno d Italia... 3 3. Il

Dettagli

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO. Il sistema della giustizia in Italia

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO. Il sistema della giustizia in Italia ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO Il sistema della giustizia in Italia Prof. Giovanni Coinu 070.675.3010 - gcoinu@unica.it MAGISTRATURE ORDINARIA E SPECIALI Ordinaria Speciali Civile Giudice di Pace Tribunale

Dettagli

POLITICA ESTERA E DI SICUREZZA COMUNE (PESC)

POLITICA ESTERA E DI SICUREZZA COMUNE (PESC) POLITICA ESTERA E DI SICUREZZA COMUNE (PESC) Perché una politica di sicurezza e difesa comune? La politica europea di sicurezza e difesa (PESD) è parte della politica estera e di sicurezza comune (PESC),

Dettagli

INDICE CAPITOLO I PROFILO STORICO DEL DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO

INDICE CAPITOLO I PROFILO STORICO DEL DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO Premessa......................................... V CAPITOLO I PROFILO STORICO DEL DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO 1. Le origini dello Stato italiano: le vicende territoriali............. 1 2. Il sistema

Dettagli

PARTE I Diritti e Doveri dei Cittadini. TITOLO I Rapporti Civili

PARTE I Diritti e Doveri dei Cittadini. TITOLO I Rapporti Civili Alcuni Articoli della Costituzione della Repubblica Italiana Norme costituzionali sulla giurisdizione in genere e sulla responsabilità civile dei funzionari dello stato Testo coordinato dall avv. Nicola

Dettagli

PROGETTO SCUOLA SULLA LEGALITÀ e sulle professioni di MAGISTRATO, AVVOCATO, NOTAIO. Scuola secondaria di secondo grado

PROGETTO SCUOLA SULLA LEGALITÀ e sulle professioni di MAGISTRATO, AVVOCATO, NOTAIO. Scuola secondaria di secondo grado PROGETTO SCUOLA SULLA LEGALITÀ e sulle professioni di MAGISTRATO, AVVOCATO, NOTAIO Scuola secondaria di secondo grado www.progettoscuolalegalita.it Le LEGGI: la legge è uguale per tutti tutte le persone

Dettagli

IL REGIME GIURIDICO INTERNAZIONALE SULL USO DELLA FORZA. Laura Salvadego Assegnista di ricerca, Università di Ferrara

IL REGIME GIURIDICO INTERNAZIONALE SULL USO DELLA FORZA. Laura Salvadego Assegnista di ricerca, Università di Ferrara IL REGIME GIURIDICO INTERNAZIONALE SULL USO DELLA FORZA Laura Salvadego Assegnista di ricerca, Università di Ferrara laura.salvadego@unife.it Premessa ius ad bellum e ius in bello nel DI classico: principio

Dettagli

INDICE - SOMMARIO CAPITOLO I SOCIETÀ INTERNAZIONALE E ORDINAMENTO INTERNAZIONALE

INDICE - SOMMARIO CAPITOLO I SOCIETÀ INTERNAZIONALE E ORDINAMENTO INTERNAZIONALE INDICE - SOMMARIO PREMESSA... pag. XI CAPITOLO I SOCIETÀ INTERNAZIONALE E ORDINAMENTO INTERNAZIONALE 1. Società multilayered e sovranità come responsabilità di proteggere... pag. 1 2. Società internazionale

Dettagli

Diritto ONU e Peace Keeping (a.a )

Diritto ONU e Peace Keeping (a.a ) Diritto ONU e Peace Keeping (a.a. 2012 2013) Prof. Carlo Focarelli carlo.focarelli@alice.it Il Corso di Diritto ONU e Peace Keeping si propone di esaminare il funzionamento delle Nazioni Unite in termini

Dettagli

Le cause di esclusione. Sono disciplinate negli artt.12 (per lo status di rifugiato)

Le cause di esclusione. Sono disciplinate negli artt.12 (per lo status di rifugiato) Le cause di esclusione Sono disciplinate negli artt.12 (per lo status di rifugiato) e 17 (per la protezione sussidiaria) della direttiva qualifiche 95/2011. Nella legislazione italiana agli artt. 10 (per

Dettagli

La struttura dell Unione europea

La struttura dell Unione europea La struttura dell Unione europea Il carattere sui generis del «modello comunitario» nel quadro generale delle forme di organizzazioni istituzionale della cooperazione tra gli Stati (le organizzazioni internazionali)

Dettagli

DIRITTO INTERNAZIONALE

DIRITTO INTERNAZIONALE Enzo Cannizzaro T S A -i4122~b DIRITTO INTERNAZIONALE Seconda edizione Dipartimento di Scienze Politiche Biblioteca ', Colti NTfoB. )4.1,I. ~ 5~ G. Giappichelli Editore - Torino INDICE-SOMMARIO Premessa

Dettagli

L Unione europea e il diritto internazionale

L Unione europea e il diritto internazionale L Unione europea e il diritto internazionale I termini del problema L Unione europea è un soggetto di diritto internazionale MA distinto e separato dagli Stati membri È vincolata dal diritto internazionale:

Dettagli

L ITALIA RIPUDIA LA GUERRA L articolo 11 della Costituzione nei lavori dell Assemblea Costituente

L ITALIA RIPUDIA LA GUERRA L articolo 11 della Costituzione nei lavori dell Assemblea Costituente 1915-1975 Anni di guerra Anni di pace L ITALIA RIPUDIA LA GUERRA L articolo 11 della Costituzione nei lavori dell Assemblea Costituente (Roma, 26 febbraio 2015) L ARTICOLO 11 DELLA COSTITUZIONE L'Italia

Dettagli

Relazione in Consiglio Grande e Generale per la ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale

Relazione in Consiglio Grande e Generale per la ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale Relazione in Consiglio Grande e Generale per la ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale, del Protocollo addizionale per prevenire, reprimere e punire

Dettagli

CAPITOLO PRIMO ORIGINI ED EVOLUZIONE DELLE OPERAZIONI DI PEACEKEEPING

CAPITOLO PRIMO ORIGINI ED EVOLUZIONE DELLE OPERAZIONI DI PEACEKEEPING INDICE GENERALE INTRODUZIONE...1 CAPITOLO PRIMO ORIGINI ED EVOLUZIONE DELLE OPERAZIONI DI PEACEKEEPING 1. Il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale nell originaria architettura della

Dettagli

INDICE CAPITOLO I LA SOCIETÀ INTERNAZIONALE E IL DIRITTO

INDICE CAPITOLO I LA SOCIETÀ INTERNAZIONALE E IL DIRITTO Abbreviazioni... Acronimi... Bibliografia generale... Premessa alla seconda edizione... Premessa alla prima edizione... Foreword (alla prima edizione)... XIII XVII XXV XXIX XXXI XXXV CAPITOLO I LA SOCIETÀ

Dettagli

(2) Titolo così corretto con Comunicato 29 agosto 2006 (Gazz. Uff. 29 agosto 2006, n. 200).

(2) Titolo così corretto con Comunicato 29 agosto 2006 (Gazz. Uff. 29 agosto 2006, n. 200). D.L. 28 agosto 2006, n. 253 (1). Disposizioni concernenti l'intervento di cooperazione allo sviluppo in Libano e il rafforzamento del contingente militare italiano nella missione UNIFIL ridefinita dalla

Dettagli

GUVERNU SARDU PROVVISORIU

GUVERNU SARDU PROVVISORIU SEZIONE DIPARTIMENTALE DI POLITZIA Aristanis, 29 aprile 2014 Oggetto: AVVISO E NOTIFICA DI ISCRIZIONE A RUOLO GIUDIZIARIO. NR. 0001/2014/04 L anno 2014 addì 29 del mese di aprile si dà atto di aver proceduto

Dettagli

1 La punizione dei crimini internazionali

1 La punizione dei crimini internazionali IL CONTENUTO DELLE NORME INTERNAZIONALI (SEGUE). LA PUNIZIONE DEI CRIMINI INTERNAZIONALI PROF. GIUSEPPE CATALDI Indice 1 LA PUNIZIONE DEI CRIMINI INTERNAZIONALI -----------------------------------------------------------------

Dettagli

Corte penale internazionale

Corte penale internazionale Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Corte penale internazionale 1. Compiti Alla Corte penale internazionale (CPI) compete il giudizio dei crimini più gravi

Dettagli

ISPI Master in Diplomacy a.a. 2016/ gennaio Le fonti e i principi generali del diritto internazionale umanitario di: Christian Ponti

ISPI Master in Diplomacy a.a. 2016/ gennaio Le fonti e i principi generali del diritto internazionale umanitario di: Christian Ponti ISPI Master in Diplomacy a.a. 2016/2017 26 gennaio 2017 Le fonti e i principi generali del diritto internazionale umanitario di: Christian Ponti Precisazioni terminologiche DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO=

Dettagli

DIRITTO INTERNAZIONALE

DIRITTO INTERNAZIONALE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI A.A. 2015/2016 DIRITTO INTERNAZIONALE Prof. Cesare Pitea email cesare.pitea@unipr.it ricevimento mercoledì 9:30/11:30 1 PARTE III:

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI E MULTILATERALISMO di Lucia Serena Rossi L UNIONE EUROPEA di Lucia Serena Rossi

INDICE-SOMMARIO. ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI E MULTILATERALISMO di Lucia Serena Rossi L UNIONE EUROPEA di Lucia Serena Rossi INDICE-SOMMARIO ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI E MULTILATERALISMO di Lucia Serena Rossi... 1 L UNIONE EUROPEA di Lucia Serena Rossi 1. Da organizzazione internazionale ad ente sovranazionale... 9 2. Scopi

Dettagli

LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE

LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE L ordinamento giuridico internazionale Diritto internazionale generale e diritto internazionale particolare L adattamento del diritto interno

Dettagli

Emendamenti allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale relativi al crimine di aggressione

Emendamenti allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale relativi al crimine di aggressione Traduzione 1 Emendamenti allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale relativi al crimine di aggressione Adottati a Kampala l 11 giugno 2010 2 Approvati dall Assemblea federale il 20 marzo 2015

Dettagli

RICORSO PER INADEMPIMENTO

RICORSO PER INADEMPIMENTO L INFRAZIONE DEGLI STATI MEMBRI AGLI OBBLIGHI UE: IL RICORSO PER INADEMPIMENTO PROF.SSA MARIA TERESA STILE Indice 1 RICORSO PER INADEMPIMENTO --------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

SOVRANITÀ DELLO STATO SULLO SPAZIO ATMOSFERICO SOVRASTANTE IL TERRITORIO

SOVRANITÀ DELLO STATO SULLO SPAZIO ATMOSFERICO SOVRASTANTE IL TERRITORIO GLI SPAZI AEREI E COSMICI. LE REGIONI POLARI PROF. GIUSEPPE CATALDI Indice 1 GLI SPAZI AEREI ------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

DIRITTO INTERNAZIONALE

DIRITTO INTERNAZIONALE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI A.A. 2015/2016 DIRITTO INTERNAZIONALE Prof. Cesare Pitea email cesare.pitea@unipr.it ricevimento mercoledì 9:30/11:30 1 PARTE I: LA

Dettagli

Parte I IL SISTEMA DEGLI STATI E IL GOVERNO DELL UMANITÀ

Parte I IL SISTEMA DEGLI STATI E IL GOVERNO DELL UMANITÀ Indice-sommario Premessa... p. V Opere di carattere generale... Fonti online di reperimento dei documenti... Abbreviazioni....» XVII» XXV» XXVII Introduzione 1. Sistema inter-statale, diritto internazionale

Dettagli

Università Telematica Pegaso Le fonti di secondo grado dell ordinamento internazionale. I trattati. Indice

Università Telematica Pegaso Le fonti di secondo grado dell ordinamento internazionale. I trattati. Indice LE FONTI DI SECONDO GRADO DELL ORDINAMENTO INTERNAZIONALE. I TRATTATI PROF. GIUSEPPE CATALDI Indice 1 IL DIRITTO DEI TRATTATI. NOZIONE DI ACCORDO INTERNAZIONALE ------------------------------ 3 2 IL PROCEDIMENTO

Dettagli

INDICE. Prefazione alla quarta edizione... Prefazione alla terza edizione... Prefazione alla seconda edizione... Prefazione alla prima edizione...

INDICE. Prefazione alla quarta edizione... Prefazione alla terza edizione... Prefazione alla seconda edizione... Prefazione alla prima edizione... INDICE Prefazione alla quinta edizione... Prefazione alla quarta edizione... Prefazione alla terza edizione... Prefazione alla seconda edizione... Prefazione alla prima edizione... XV XVII XVIII XIX XX

Dettagli

DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO COMMISSIONE REGIONALE D.I.U.

DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO COMMISSIONE REGIONALE D.I.U. DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO Diritto Internazionale Umanitario DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO ma che cos è? Èun insieme di norme valide a livello internazionale che si applicano in caso di conflitto

Dettagli

DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA. Il diritto derivato

DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA. Il diritto derivato Dipartimento di Giurisprudenza DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA Il diritto derivato IL DIRITTO EUROPEO DERIVATO Art. 288 TFUE: Per esercitare le competenze dell'unione, le istituzioni adottano: REGOLAMENTI

Dettagli

(Proroga del decreto federale) del 28 settembre Onorevoli presidenti e consiglieri,

(Proroga del decreto federale) del 28 settembre Onorevoli presidenti e consiglieri, 07.081 Messaggio relativo alla cooperazione con i tribunali internazionali incaricati del perseguimento penale delle violazioni gravi del diritto internazionale umanitario (Proroga del decreto federale)

Dettagli

IL REGIME GIURIDICO INTERNAZIONALE SULL USO DELLA FORZA. Laura Salvadego Assegnista di ricerca, Università di Ferrara

IL REGIME GIURIDICO INTERNAZIONALE SULL USO DELLA FORZA. Laura Salvadego Assegnista di ricerca, Università di Ferrara IL REGIME GIURIDICO INTERNAZIONALE SULL USO DELLA FORZA Laura Salvadego Assegnista di ricerca, Università di Ferrara laura.salvadego@unife.it Premessa Iusad bellum: Iusin bello Nel DI classico: principio

Dettagli

3. Azioni rispetto a una minaccia alla pace, a una violazione della pace, a un atto di aggressione (cap. VII)

3. Azioni rispetto a una minaccia alla pace, a una violazione della pace, a un atto di aggressione (cap. VII) 100 3. Azioni rispetto a una minaccia alla pace, a una violazione della pace, a un atto di aggressione (cap. VII) Il Consiglio di Sicurezza, che abbiamo visto non essere l unico organo a cui la Carta attribuisce

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I I MODELLI DI CODIFICAZIONE DEL PRINCIPIO AUT DEDERE AUT JUDICARE

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I I MODELLI DI CODIFICAZIONE DEL PRINCIPIO AUT DEDERE AUT JUDICARE CAPITOLO I I MODELLI DI CODIFICAZIONE DEL PRINCIPIO AUT DEDERE AUT JUDICARE INTRODUZIONE 1. Oggetto e scopo dell indagine.......................... 1 2. Cenni sulle origini del principio aut dedere aut

Dettagli

Trattato Nord Atlantico

Trattato Nord Atlantico Trattato Nord Atlantico Washington, D. C. 4 aprile 1949 Gli Stati che aderiscono al presente Trattato riaffermano la loro fede negli scopi e nei principi dello Statuto delle Nazioni Unite e il loro desiderio

Dettagli

INDICE. Parte I LA PRASSI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA E LA SUA LOGICA. Capitolo I PROFILI INTRODUTTIVI

INDICE. Parte I LA PRASSI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA E LA SUA LOGICA. Capitolo I PROFILI INTRODUTTIVI INDICE Presentazione... Abbreviazioni... Premessa... vii xv xix Parte I LA PRASSI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA E LA SUA LOGICA Capitolo I PROFILI INTRODUTTIVI 1. Posizione del problema e piano dell indagine........

Dettagli

CORSO Diritto Europeo delle biotecnologie Organi Giurisdizionali

CORSO Diritto Europeo delle biotecnologie Organi Giurisdizionali CORSO Diritto Europeo delle biotecnologie Organi Giurisdizionali * LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA: IL SISTEMA DUALISTICO diritti soggettivi giudice ordinario disapplicazione dell atto illegittimo Interessi

Dettagli

Capitolo I TERRORISMO: NOZIONE STORICA E FILOSOFICA. Capitolo II L ASSOCIAZIONE DI TERRORISMO INTERNAZIONALE

Capitolo I TERRORISMO: NOZIONE STORICA E FILOSOFICA. Capitolo II L ASSOCIAZIONE DI TERRORISMO INTERNAZIONALE INDICE Introduzione... Prefazione.... VII XLI Capitolo I TERRORISMO: NOZIONE STORICA E FILOSOFICA 1. Il terrorismo e i terrorismi... 1 1.1. Il terrorismo internazionale... 7 1.2. Terrorismo e guerra....

Dettagli

STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO REPARTO IMPIEGO DELLE FORZE

STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO REPARTO IMPIEGO DELLE FORZE STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO REPARTO IMPIEGO DELLE FORZE STANAG N. 2003 ( All. Aa005 ) OGGETTO: RULES OF ENGAGEMENT ISAF Promulgato il 17 ottobre 2003 ROE ISAF GENERALITA Le Regole d ingaggio (ROE) autorizzano

Dettagli

COSTITUZIONE VIGENTE COSTITUZIONE COME RISULTANTE

COSTITUZIONE VIGENTE COSTITUZIONE COME RISULTANTE Ha l'iniziativa legislativa e può contribuire alla elaborazione della legislazione economica e sociale secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge. Ha l'iniziativa legislativa e può contribuire

Dettagli

LA NAZIONALITÀ DELLA NAVE

LA NAZIONALITÀ DELLA NAVE IL DIRITTO INTERNAZIONALE MARITTIMO (TERZA PARTE) PROF. GIUSEPPE CATALDI Indice 1 LA NAZIONALITÀ DELLA NAVE --------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 NAVE

Dettagli

Nazioni Unite, sicurezza collettiva e diritto internazionale dei conflitti armati (a.a cfu)

Nazioni Unite, sicurezza collettiva e diritto internazionale dei conflitti armati (a.a cfu) Nazioni Unite, sicurezza collettiva e diritto internazionale dei conflitti armati (a.a. 2014-2015 6 cfu) Dott.ssa Raffaella Nigro mknigro@tin.it Obiettivi del corso Il Corso di Nazioni Unite, sicurezza

Dettagli

DECISIONE N.1165 ORDINE DEL GIORNO, CALENDARIO E MODALITÀ ORGANIZZATIVE DELLA CONFERENZA ASIATICA OSCE DEL 2015

DECISIONE N.1165 ORDINE DEL GIORNO, CALENDARIO E MODALITÀ ORGANIZZATIVE DELLA CONFERENZA ASIATICA OSCE DEL 2015 PC.DEC/1165 Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa Consiglio permanente ITALIAN Original: ENGLISH 1046 a Seduta plenaria Giornale PC N.1046, punto 5 dell ordine del giorno DECISIONE

Dettagli

INTRODUZIONE AL DIU. Istruttori DIU Comitato Provinciale di Pisa

INTRODUZIONE AL DIU. Istruttori DIU Comitato Provinciale di Pisa INTRODUZIONE AL DIU Istruttori DIU Comitato Provinciale di Pisa Il Diritto Internazionale Umanitario dei Conflitti Armati Finalità Definizione del DIU (cos è, quando si applica) Compiti del DIU Definizione

Dettagli

I crimini internazionali dell individuo di: Christian Ponti

I crimini internazionali dell individuo di: Christian Ponti I crimini internazionali dell individuo di: Christian Ponti Settore del diritto internazionale pubblico che si caratterizza in maniera autonoma per alcuni fattori precisi: i) esso ha ad (oggetto) quei

Dettagli

Indice-Sommario. Introduzione. Ius ad bellum, ius in bello, disarmo 19. Parte I La disciplina dell uso della forza nelle relazioni internazionali

Indice-Sommario. Introduzione. Ius ad bellum, ius in bello, disarmo 19. Parte I La disciplina dell uso della forza nelle relazioni internazionali Indice-Sommario Premessa alla quarta edizione XIII Premessa alla terza edizione XV Premessa alla seconda edizione XVII Premessa alla prima edizione XIX Abbreviazioni 1 Elenco delle opere citate (con il

Dettagli

Parte Generale I CRIMINI DI GUERRA COME CRIMINI INTERNAZIONALI... 3

Parte Generale I CRIMINI DI GUERRA COME CRIMINI INTERNAZIONALI... 3 INDICE SOMMARIO Prefazione........................................ Abbreviazioni...................................... Nota metodologica................................... XVII XXIII XXV 1. Parte Generale

Dettagli

MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE TABELLA DI CONCORDANZA concernente la bozza di decreto legislativo di attuazione della Direttiva (UE)2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio

Dettagli

Risoluzione 41/128 dell Assemblea Generale delle Nazioni unite, 4 dicembre 1986.

Risoluzione 41/128 dell Assemblea Generale delle Nazioni unite, 4 dicembre 1986. DICHIARAZIONE SUL DIRITTO ALLO SVILUPPO Risoluzione 41/128 dell Assemblea Generale delle Nazioni unite, 4 dicembre 1986. L Assemblea Generale, Avendo presenti i fini e i principi della Carta delle Nazioni

Dettagli

Il non belligerante presta aiuto ad una delle Parti senza entrare nel conflitto

Il non belligerante presta aiuto ad una delle Parti senza entrare nel conflitto LA NEUTRALITÀ E L OBBLIGO DI COOPERAZIONE CON LE NAZIONI UNITE Alessandra Annoni Università di Catanzaro alessandra.annoni@unicz.it 1-Reazione dello Stato terzo allo scoppio di un conflitto armato 2 Belligeranza

Dettagli

LE OPERAZIONI DI PEACE-KEEPING DELLE NAZIONI UNITE E L USO DELLA FORZA. ISPI, 10 novembre 2016 Master in Diplomacy Christian Ponti

LE OPERAZIONI DI PEACE-KEEPING DELLE NAZIONI UNITE E L USO DELLA FORZA. ISPI, 10 novembre 2016 Master in Diplomacy Christian Ponti LE OPERAZIONI DI PEACE-KEEPING DELLE NAZIONI UNITE E L USO DELLA FORZA ISPI, 10 novembre 2016 Master in Diplomacy Christian Ponti Statistiche sulle operazioni di peace-keeping (OPK) Totale operazioni attuali:

Dettagli

Testo con le modifiche del disegno di legge costituzionale proposto dal Governo. Testo attuale TITOLO IV LA MAGISTRATURA TITOLO IV LA GIUSTIZIA

Testo con le modifiche del disegno di legge costituzionale proposto dal Governo. Testo attuale TITOLO IV LA MAGISTRATURA TITOLO IV LA GIUSTIZIA Testo attuale Testo con le modifiche del disegno di legge costituzionale proposto dal Governo TITOLO IV LA MAGISTRATURA Sezione I Ordinamento giurisdizionale TITOLO IV LA GIUSTIZIA Sezione I Gli organi

Dettagli

Essi si dividono in presupposti di esistenza del processo, come è per il riconoscimento del potere giurisdizionale generico del Giudice, e

Essi si dividono in presupposti di esistenza del processo, come è per il riconoscimento del potere giurisdizionale generico del Giudice, e Relazione sul tema Gli atti introduttivi e di risposta del processo civile trattato nella conferenza del 24 maggio 2001 organizzata dall A.I.G.A. Associazione Italiana Giovani Avvocati. La possibilità

Dettagli

Capitolo XIII IL POTERE GIUDIZIARIO

Capitolo XIII IL POTERE GIUDIZIARIO Capitolo XIII IL POTERE GIUDIZIARIO 1 1. IL DIBATTITO IN ASSEMBLEA COSTITUENTE Doppio binario di giurisdizione (giust. ordinaria e amm.va + giust. costituz.) Sistema giudiziario articolato (giudici ordinari,

Dettagli

Accordo. Testo originale

Accordo. Testo originale Testo originale Accordo tra il Consiglio federale svizzero ed il Governo della Repubblica Italiana concernente la cooperazione in materia di sicurezza aerea contro le minacce aeree non militari Concluso

Dettagli

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Strutture, persone, risorse e attività preposte stabilmente dalla legge alla gestione e alla cura degli interessi generali Evoluzione storica: Stato assoluto Ordinamenti di civil

Dettagli

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Strutture, persone, risorse e attività preposte stabilmente dalla legge alla gestione e alla cura degli interessi generali Evoluzione storica: Stato assoluto Ordinamenti di civil

Dettagli

Il giorno.., presso sono presenti il Sindaco del Comune di Venezia ed il Presidente dell Unione dei Comuni del Miranese:

Il giorno.., presso sono presenti il Sindaco del Comune di Venezia ed il Presidente dell Unione dei Comuni del Miranese: CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI VENEZIA E L UNIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELLE FUNZIONI DI POLIZIA LOCALE E DI SICUREZZA URBANA Il giorno.., presso sono presenti il Sindaco

Dettagli

Diritto dei trattati Relazioni diplomatiche e consolari Immunità degli Stati

Diritto dei trattati Relazioni diplomatiche e consolari Immunità degli Stati INDICE Presentazione p. XI Avvertenze alla seconda edizione p. XV Avvertenze alla terza edizione p. XV Avvertenze alla quarta edizione p. XV Avvertenze alla quinta edizione p. XVI Avvertenze alla sesta

Dettagli

Corte Costituzionale. Organo costituzionale con il compito di vigilare sul rispetto della Costituzione da parte di tutti gli organi dello Stato

Corte Costituzionale. Organo costituzionale con il compito di vigilare sul rispetto della Costituzione da parte di tutti gli organi dello Stato Corte Costituzionale Organo costituzionale con il compito di vigilare sul rispetto della Costituzione da parte di tutti gli organi dello Stato Disciplina costituzionale La disciplina della Corte costituzionale

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE AMMINISTRATIVA INNANZI ALLA CORTE DEI CONTI

LA RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE AMMINISTRATIVA INNANZI ALLA CORTE DEI CONTI DOMENICO CROCCO LA RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE INNANZI ALLA CORTE DEI CONTI CONTRIBUTO ALLO STUDIO DELLA FATTISPECIE QUALE ISTITUTO DI DIRITTO SPECIALE JOVENE EDITORE NAPOLI 2012 INDICE Prefazione di Raffaello

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa... pag. V Premessa alla dodicesima edizione...» XI I IL DIRITTO, I SOGGETTI, GLI ATTI. NOZIONI DI BASE

INDICE SOMMARIO. Premessa... pag. V Premessa alla dodicesima edizione...» XI I IL DIRITTO, I SOGGETTI, GLI ATTI. NOZIONI DI BASE INDICE SOMMARIO Premessa... pag. V Premessa alla dodicesima edizione...» XI I IL DIRITTO, I SOGGETTI, GLI ATTI. NOZIONI DI BASE Capitolo 1 IL DIRITTO 1. Le regole prescrittive... pag. 1 2. Regole e sanzioni...»

Dettagli

Codice Penale Militare di Pace Titolo I DEI REATI CONTRO LA FEDELTÀ E LA DIFESA MILITARE.

Codice Penale Militare di Pace Titolo I DEI REATI CONTRO LA FEDELTÀ E LA DIFESA MILITARE. Codice Penale Militare di Pace Titolo I DEI REATI CONTRO LA FEDELTÀ E LA DIFESA MILITARE. Capo I DEL TRADIMENTO. Art. 77. Alto tradimento. (1) Il militare, che commette alcuno dei delitti contro la personalità

Dettagli