Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico

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1 Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico di Silvia Maria Cinquemani A) A FAVORE DEI BAMBINI 1.RICONOSCIMENTO DI INVALIDITÀ CIVILE e DI HANDICAP GRAVE : - condizione che necessita di riconoscimento legale ad opera della Commissione Invalidi Civili della ASL di appartenenza (L. 104/92) Procedura: - presentazione della domanda alla ASL di appartenenza del bambino su apposito modulo corredato dalla documentazione rilasciata dalla struttura sanitaria curante e dal pediatra di base attestante la situazione invalidante; - per i cittadini extracomunitari: copia carta di soggiorno o permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno - per i cittadini non italiani ma appartenenti alla CEE certificazione sostitutiva di atto di notorietà attestante di essere a carico di lavoratore autonomo o subordinato in Italia o in uno degli stati membri - convocazione a visita da parte della Commissione entro 15 giorni dalla domanda (Legge 80/2006) - rilascio del verbale di accertamento della 1."necessità di assistenza continua del minore non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita" o della 2. "difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età - il verbale della Commissione è impugnabile davanti al Giudice del Lavoro entro sei mesi dalla notifica di esso Effetti economici - 1. diritto all'indennità di accompagnamento per gli invalidi civili pari a 465,09 Euro per dodici mensilità (somma aggiornata ai dati del 2008) - 2. diritto all'indennità di frequenza pari a 246,73 mensili per i periodi in cui matura il diritto a condizione che il bambino frequenti un centro di riabilitazione, di formazione professionale, occupazionale o scuole di ogni

2 ordine e grado e non abbia un reddito personale superiore ad Euro 4238,26 annue (somme aggiornate ai dati del 2008) Agevolazioni fiscali Per chi presta l assistenza: 1. Spese mediche generiche interamente deducibili 2. I.V.A. agevolata al 4% per l acquisto di mezzi di ausilio e sussidi tecnici informatici 3. Detrazione IRPEF al 19 della spesa sostenuta per i sussidi tecnici e informatici 4. I.V.A. al 4% e detrazione IRPEF 19% per gli acquisti nel settore auto 5. Deduzioni variabili dal reddito imponibile 6. Sussidi in materia di abbattimento barriere architettoniche Cumulabilità - L indennità di frequenza non è cumulabile con l indennità di accompagnamento - L indennità di accompagnamento è cumulabile con l indennità di accompagnamento per ciechi e di comunicazione per sordomuti - L indennità di frequenza non è cumulabile con l indennità di accompagnamento per ciechi e di comunicazione per sordomuti - L indennità di accompagnamento concessa per una patologia non è cumulabile con altre patologie Agevolazioni lavorative Per che presta l assistenza Congedi parentali: rinvio (B) Visita di revisione Il riconoscimento dell'invalidità civile può essere effettuato con scadenza, e richiedere, pertanto, una visita di revisione (da richiedere almeno 15 giorni prima della scadenza) Ne vanno esenti, tra le altre, le patologie oncologiche con compromissione secondaria di organi o apparati (Legge 80/2006). B) A FAVORE DEI GENITORI (o di chi presta l assistenza) : CONGEDI PARENTALI 1. PERMESSI FINO AL TERZO ANNO DI VITA DEL BAMBINO 1.1.PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE (L. 104/1992) La lavoratrice madre o in alternativa il lavoratore padre di bambino in situazione di gravità (ex art.4 L. 104/92) vedi sopra paragrafo A)- non ricoverato a tempo pieno hanno diritto al prolungamento del congedo parentale fino al terzo anno di età del bambino (art.33 D. Lgs

3 151/2001) STUDIO LEGALE Presupposti e modalità di fruizione Il diritto decorre dal termine del periodo corrispondente alla durata massima del congedo parentale "ordinario" (ex art. 32 D. Lgs.m151/2001) ancorché non usufruito (circolare INPS 133/2000) e ferma la fruibilità dell'"ordinario" entro l'ottavo anno del bambino per l'ipotesi di genitore lavoratore non protetto da astensione obbligatoria e/o facoltativa. La decorrenza del periodo "ordinario" ipotetico varia a seconda delle condizioni particolari del genitore lavoratore (solo il padre che lavora, genitore solo, madre non avente diritto all astensione facoltativa, madre lavoratrice autonoma). Di norma decorre dal 3 mese dopo il parto e quindi il prolungamento normalmente decorre dal 9 mese dopo il parto: 3 di astensione obbligatoria + 6 di astensione facoltativa ordinaria). Effetti economici Il diritto di astensione è assistito da una indennità giornaliera pari al 30% della retribuzione per un periodo massimo complessivo tra i due genitori pari a 6 mesi Procedura Il richiedente deve inoltrare all'inps e al datore di lavoro domanda compilata su Modello Hand 1 allegando la documentazione ivi elencata ove non già prodotta per usufruire del congedo parentale ordinario 1.2.PERMESSI ORARI RETRIBUITI PER OGNI GIORNATA (Legge 104/1992) Attribuisce al lavoratore/lavoratrice la possibilità di ottenere 2 o 1 ora (a seconda che l'orario di lavoro sia > o < a 6 ore giornaliere) di permesso giornaliero fino al terzo anno di vita del bambino (art.42 D.Lgs. 151/2001) Il diritto è riconosciuto in alternativa al padre o alla madre a loro scelta, cumulabile con il prolungamento del congedo parentale, ma non per il medesimo lavoratore negli stessi periodi Presupposti e modalità di fruizione I permessi possono essere cumulati con il congedo parentale ordinario e con il congedo per malattia del figlio (art.42 c.4 D. Lgs. 151/2000) e tra di loro ma non da parte dello stesso genitore nella stessa giornata (circ. INPS 138/2001), a meno che non siano rivolti a due figli differenti (Mess. Inps n /2004). Procedura Il richiedente deve inoltrare all'inps e al datore di lavoro domanda compilata su Modello Hand 1 allegando la documentazione ivi elencata ove non già prodotta per usufruire del congedo parentale ordinario ossia: - certificato stato di famiglia

4 - certificato di esistenza in vita del bambino - verbale di accertamento condizione invalidante - attestazione che il bambino non è ricoverato a tempo pieno - in caso di adozione: copia provvedimento di adozione o affidamento e in caso di adozione internazionale provvedimento del giudice straniero con attestazione di avvio del procedimento di convalida presso il Giudice italiano. Effetti economici Il permesso è retribuito L'indennizzo corrispondente alla retribuzione è a carico dell'inps anticipata dal datore di lavoro). 2. PERMESSI OLTRE IL TERZO ANNO DI VITA DEL BAMBINO (estensibile al ragazzo maggiorenne in caso di convivenza o assistenza continuativa in senso spaziale e temporaleed esclusiva in caso di non convivenza) PERMESSI MENSILI RETRIBUITI (art. 33 c.3 L. 104/1992 e 42 c.2 D. Lgl 151/2001) La lavoratrice madre o il lavoratore padre (in alternativa tra di loro o chi ne fa le veci o il parente o affine entro il terzo grado che convive e assiste il bambino) ha diritto a tre giorni di permesso mensile per periodi di assistenza non inferiori a 10 giorni consecutivi con attribuzione di una giornata di permesso per ogni dieci giorni di assistenza. Presupposti e modalità di fruizione La norma non contempla l applicabilità automatica alla patologia oncologica, ma viene estesa al tale ipotesi per analogia della situazione di gravità del bambino oncologico rispetto al bambino portatore di handicap (Circ. Min. Lav. N. 28/1993 e n. 43/1994; Circo INPSn. 80/1995 e 291/1995) a condizione che il bambino non sia ricoverato stabilmente. Questo beneficio è cumulabile con il congedo parentale ordinario e con il congedo per malattia del figlio (art. 42 c.4 D.Lgs n.151/2001), nonché con i congedi previsti a favore di altro eventuale bambino ove fruiti alternativamente dai due genitori. I giorni di permesso sono fruibili consecutivamente o frazionate (sei mezze giornate). Procedura Il richiedente deve presentare all INPS e in copia al datore di lavoro apposita domanda compilata su Modello Hand 2 allegando la documentazione ivi elencata La domanda ha validità 12 mesi (o sei se ancora non si è in possesso della certificazione della ASL attestante la gravità della patologia) Effetti economici I permessi sono retribuiti e coperti da contribuzione figurativa

5 3. CONGEDO STRAORDINARIO BIENNALE (oggi art. 42 c.5 D. Lgs 151/2001, già art.4 legge 53/2000) E un congedo straordinario della durata massima di 2 anni complessivi per tutto l arco della vita lavorativa cui hanno diritto lavoratori dipendenti pubblici e privati, a tempo indeterminato e a termine per gravi e documentati motivi familiari tra cui le malattie oncologiche dei figli (anche maggiorenni purché conviventi) per analogia rispetto alle patologie di cui al comma 4 dell art.4 cit) Presupposti e modalità di fruizione In caso di convivenza, il beneficio è fruibile continuativamente o frazionatamene da entrambi i genitori purché non per gli stessi periodi contemporaneamente, o dal genitore lavoratore anche qualora l altro non lavori. In caso di non convivenza il beneficio è fruibile dal genitore solo ove l assistenza sia continuativa ed effettiva e che non vi sia convivente con il soggetto da assistere, altra persona a ciò idonea. Il periodo di due anni si intende complessivamente considerato a favore di ciascuna persona da assistere e così fruibile complessivamente dagli aventi diritto, e non contempla i sabati, le domeniche e i festivi a condizione che tra un periodo di fruizione e l altro vi sia effettiva ripresa del lavoro. Cumulabilità Il beneficio non è cumulabile con altri di cui all art.33 della L.104/1992 (astensione facoltativa, estensione congedo parentale, permessi orari, permessi mensili) reciprocamente tra i due genitori Procedura Il lavoratore deve inoltrare alla sede territoriale dell INPS il modello Hand 4 o Hand 5 (genitori o fratelli) in duplice copia indicante il periodo di congedo richiesto corredata dai seguenti allegati: - dichiarazione che l altro genitore non usufruisce del beneficio - dichiarazione degli altri periodi eventualmente già usufruiti dallo stesso - eventualmente i dati del precedente datore di lavoro - certificazione relativa alla situazione invalidante Effetti Durante i periodi di congedo straordinario, il dipendente conserva il posto di lavoro, ma non ha diritto alla retribuzione e non può svolgere altro tipo di attività lavorativa. Il periodo di congedo non è computato ai fini dell anzianità di servizio né ai fini previdenziali (salvo il riscatto in ipotesi di contribuzione volontaria).

6 E prevista una indennità ragguagliata all ultima retribuzione percepita. Il lavoratore matura il diritto agli assegni famigliari e il periodo è coperto da contribuzione figurativa. 4.TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO (D. Lgs. 61/2000 come mod art.46 D.L. 276/2003 e art.1, c.44, L.247/2007) Il lavoratore o lavoratrice che assistono il figlio convivente non maggiore di anni tredici o figlio convivente (art. 3 legge 104/1992) hanno diritto alla trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale e successivo diritto alla riconversione con precedenza nelle assunzioni per l espletamento delle stesse mansioni o di equivalenti a quelle oggetto del lavoro a tempo parziale. Alle esigenze aziendali e all accordo fra l e parti sono rimesse, invece, tra i tipo di part time e la quantificazione dell orario

7 NORMATIVA RILEVANTE Legge 5 febbraio 1992 n. 104 Legge 8 marzo 2000 n. 53 D. Lgs. 26 marzo 2001 n. 151 D. Lgs. 25 febbraio 2001 n. 61 Legge 9 marzo 2006 n. 80

8 MODULISTICA INPS Mod Hand1 INPS Mod Hand2 INPS Mod Hand3 INPS Mod Hand4 INPS Mod Hand5 INPS Mod Hand Agr INPS Mod Hand 6 Modulo richiesta riconoscimento invalidità alla Commissione Medica ASL di appartenenza (19 gennaio 2009)

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