identità economia ambiente persone progetti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "identità economia ambiente persone progetti"

Transcript

1 Valvola a farfalla e valvola di rientro aria della condotta forzata - impianto idroelettrico di Taio - Santa Giustina identità economia ambiente persone progetti Bilancio di sostenibilità 2012

2 identità economia ambiente persone progetti Gruppo Dolomiti Energia Bilancio di sostenibilità 2012 Veduta del lago di Santa Giustina - impianto idroelettrico di Taio Santa Giustina

3

4 Indice Lettera agli stakeholder 6 Nota metodologica 8 CHI SIAMO 11 Profilo del Gruppo 11 La storia 12 Missione, valori, principi di comportamento e obiettivi 13 assetto societario 14 Attività gestite 16 Principali indicatori per attività 17 Stakeholder 24 piano di sostenibilità 26 strumenti di Governo e gestione 30 Corporate governance 30 Sistemi di gestione e certificazioni 31 Assetto organizzativo 32 Organi e cariche sociali 33 Responsabilità economica 35 PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICI 35 Valore della produzione per le principali attività 36 Valore Aggiunto 36 Distribuzione del valore aggiunto 37 Lavori di scavo - impianto idroelettrico di Taio Santa Giustina anni 40 50

5 B I L A N C I O D I s o s t e n i b i l i t à d u e m i l a d o d i c i identita aziendale Responsabilità ambientale 39 Principali attività del gruppo a rilevanza ambientale 40 Energia elettrica 40 Cogenerazione e teleriscaldamento 42 Fotovoltaico 43 Gas naturale 43 Ciclo idrico integrato 44 Igiene urbana 48 LOGISTICA AZIENDALE 50 Energia risparmiata ed emissioni evitate 51 Iniziative per uno sviluppo sostenibile 51 responsabilità economica Responsabilità sociale 53 Clienti e Collettività 53 PERSONALE 64 Azionisti 72 Finanziatori 74 Fornitori 74 Istituzioni ed Enti locali 76 responsabilità ambientale Indicatori di sostenibilità 79 appendice Codice di comportamento 80 Glossario 94 responsabilità sociale indicatori di sostenibilità

6 6 gruppo DOLOMITI ENERGIA Lettera agli Stakeholder Il Bilancio di sostenibilità 2012 è l occasione per condividere con i nostri stakeholder una sintesi delle attività condotte e dei risultati in campo sociale, ambientale ed economico raggiunti grazie a quei valori etici e al legame con il territorio e l ambiente, che insieme al rapporto con gli Stakeholder guidano, da sempre, la gestione trasparente del business aziendale. Oggi più che mai l energia e l ambiente rappresentano questioni fondamentali per le aziende così come per il futuro del territorio e delle Comunità. Il Gruppo Dolomiti Energia consapevole dell importanza di rendere la sostenibilità parte integrante delle proprie attività, opera con un modello di sviluppo volto a rafforzare e valorizzare una cultura aziendale, basata sull innovazione, sulle relazioni con il cliente, sul rispetto dell ambiente, sul miglioramento costante del patrimonio umano, sulla tutela dell ambiente. Una gestione capace di generare servizi competitivi, valore per il territorio e risultati economici positivi grazie a comportamenti etici nell amministrazione operativa e ad una particolare attenzione per gli aspetti legati all ecologia, alla sicurezza e alla qualità del servizio.

7 bilancio di sostenibilità 7 Anche nel 2012 il Gruppo Dolomiti Energia ha proseguito il proprio impegno per offrire una sempre migliore qualità e affidabilità dei propri servizi, un importante capacità di generazione da fonti ecocompatibili e una forte esperienza nel campo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico a tutela del territorio e delle generazioni future. I positivi risultati industriali raggiunti rappresentano - in un periodo particolarmente difficile per l economia mondiale un punto di partenza per favorire e accelerare percorsi e progetti futuri con l obiettivo di potenziare ulteriormente la competitività del Gruppo sul mercato green e consolidare il nostro impegno per la promozione di uno sviluppo sostenibile.

8 8 gruppo DOLOMITI ENERGIA Nota metodologica Il Bilancio di sostenibilità sociale e ambientale redatto dal Gruppo Dolomiti Energia presenta i risultati economici, sociali e ambientali conseguiti nel corso del Il Bilancio rappresenta per il Gruppo uno strumento di comunicazione istituzionale capace di monitorare i risultati aziendali e suggerire gli orientamenti futuri in un ottica di miglioramento etico-sociale-ambientale continuo. Nella redazione del Bilancio il Gruppo si è ispirato liberamente agli standard nazionali e internazionali sulla Corporate Responsibility focalizzandosi sugli indici e le informazioni maggiormente interessanti per le attività aziendali. In particolare: linee guida del modello GBS (Gruppo di Studio per la statuizione dei principi di redazione del Bilancio Sociale) le linee guida per i Bilancio di Sostenibilità del GRI 3. Il Bilancio si articola in sezioni distinte: Identità aziendale Presenta l assetto istituzionale del Gruppo, i valori che orientano le politiche, le strategie e le finalità aziendali. Responsabilità economica Espone gli aspetti relativi alla produzione e destinazione del valore aggiunto (la ricchezza prodotta dal Gruppo). Responsabilità ambientale Espone i sistemi di gestione, i processi e gli impatti ambientali del Gruppo. Responsabilità sociale Descrive i principali interlocutori del Gruppo e gli aspetti di interrelazione. Indicatori di sostenibilità Fornisce un quadro degli indicatori per quantificare l impatto delle attività aziendali a livello ambientale, sociale ed economico e misurarne l evoluzione nel tempo.

9 bilancio di sostenibilità 9 I dati presentati nel Bilancio di sostenibilità, salvo dove diversamente specificato, fanno riferimento alla Capogruppo Dolomiti Energia e alle Società consolidate nel Bilancio di Gruppo (Dolomiti Reti, Set, Trenta, Dolomiti Energia Rinnovabili, Multiutility, Trentino Trading, Depurazione Trentino Centrale, Hydro Dolomiti Enel e Dolomiti Edison Energy). Il periodo di rendicontazione per i dati e le informazioni si riferisce all esercizio 2012 e a fini comparativi include, i dati relativi all esercizio 2011 e dove utile e possibile I dati economico-finanziari del Bilancio di Sostenibilità derivano dal Bilancio Consolidato 2012.

10 Numero dipendenti nel [1342 nel 2011] Energia prodotta da fonti rinnovabili nel % [91,9% nel 2011] Energia prodotta nel GWh [2047 GWh nel 2011] Chiocciola di immissione in turbina, impianto idroelettrico di Taio - Santa Giustina

11 bilancio DI SOSTENIBILITà identita aziendale Chi siamo Gestiamo l 85% del mercato elettrico provinciale e più dell 80% del mercato del gas in Trentino il Gruppo Dolomiti Energia Il Gruppo Dolomiti Energia è una delle maggiori multiutility d Italia, leader in Trentino che con oltre 1300 addetti, opera in oltre 210 Comuni della Provincia nel settore dei servizi pubblici. Una filiera che riunisce attività di produzione di energia elettrica, distribuzione e vendita di prodotti energetici, oltre ad attività nel campo delle energie rinnovabili, del fotovoltaico, del teleriscaldamento, della cogenerazione, del ciclo idrico integrato e dell igiene urbana. Un Gruppo radicato sul territorio, la cui forza garantisce prezzi finali di vendita alle migliori condizioni di mercato, alta qualità dei servizi, importanti iniziative e investimenti rivolti alla tutela dell ambiente, al risparmio energetico e allo sviluppo di fonti rinnovabili. Il Gruppo serve l 85% del mercato elettrico provinciale e più dell 80% di quello del gas ed è attivo nei principali ambiti di business di prodotti energetici direttamente e attraverso società controllate e partecipate.

12 identita aziendaleidentita aziendale 12 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA La storia 1998 Il Gruppo nasce nel 1998, con il nome di Trentino Servizi, per volontà dei Comuni di Trento e Rovereto (azionisti di riferimento), dall unione delle Aziende dei servizi pubblici delle due città Nel 2002 con la fusione di SIT di Trento e ASM di Rovereto viene raggiunto l obiettivo di dare vita a una realtà capace di gestire con maggiore efficienza e sostenibilità i servizi rivolti ai cittadini Il Gruppo acquisisce nel 2005 le reti e l attività di distribuzione elettrica di Enel in Trentino Nel marzo 2009 la Capogruppo Trentino Servizi si fonde con la società Dolomiti Energia - azionista di maggioranza delle centrali idroelettriche del Trentino - di cui assume il nome diventando appunto la nuova Dolomiti Energia. Nello stesso anno Dolomiti Energia acquista il 67% di Multiutility, società veronese attiva sul territorio nazionale nella commercializzazione di energia elettrica prevalentemente da fonte rinnovabile e gas naturale. Il 2009 è un anno intenso per il Gruppo che realizza altre importanti operazioni societarie: Dolomiti Energia rileva da A2A il 39,55% di Giudicarie gas, società attiva nella distribuzione del gas in vari comuni delle Valli Giudicarie: Tione, Saone, Ragoli, Preore, Bondo, Roncone, Lardaro e Baitoni; viene completata la fusione di AGSCom in Trenta; la Capogruppo Dolomiti Energia acquista da Hydro Dolomiti Enel il 100% di Avisio Energia; Dolomiti Energia conferisce i rami d azienda relativi alla distribuzione gas, al ciclo idrico e alla cogenerazione in Avisio Energia. Avisio Energia prende il nome di Dolomiti Reti Dolomiti Energia e Set Distribuzione cedono a Terna - principale proprietario della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica tutta la rete ad alta tensione (circa 175 km a mila Volt) di loro proprietà e già in gestione a Terna, conservando le reti di media e bassa tensione (complessivamente circa km). SF Energy, partecipata al 50% da Dolomiti Energia, si aggiudica la concessione relativa all impianto idroelettrico di San Floriano di Egna e di Stramentizzo. Dolomiti Energia acquisisce il 20% di Pvb Power Bulgaria, società attiva nella produzione e sviluppo dell idroelettrico in Bulgaria. Trenta acquista da Pvb Power il ramo d azienda relativo alla vendita di energia elettrica e gas. Trenta acquisisce i clienti prima serviti dall Azienda elettrica comunale di Ossana. Dolomiti Energia conferisce a Dolomiti Reti le attività relative alla cogenerazione-teleriscaldamento, ciclo idrico e distribuzione gas. Dolomiti Energia conferisce in Set Distribuzione tutte le attività di misura. Set Distribuzione acquisisce le attività di distribuzione elettrica nel Comune di Ossana. Dolomiti Energia acquista dalla controllata Hydro Dolomiti Enel le centrali mini-idro di La Rocca, Fontanedo, San Mauro, Pozzena e Ponte Cornicchio in esecuzione di accordi precedenti.

13 bilancio DI SOSTENIBILITà Enel Produzione acquisisce da SF Energy Srl un terzo del capitale sociale mediante il conferimento del ramo d azienda relativo alla centrale elettrica di San Floriano/Egna. Alla nuova società SF Energy Srl, partecipano SEL, Dolomiti Energia ed ENEL Produzione, nella misura di un terzo delle quote ciascuna. Dolomiti Energia acquista una quota di minoranza della società Bio Energia Trentino, attiva nella realizzazione del primo impianto in Provincia per il trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani al fine di produrre energia elettrica (tramite biogas) e di compost da utilizzare in agricoltura. Dolomiti Energia conferisce il proprio ramo d azienda relativo alla distribuzione di energia elettrica in Set Distribuzione. Set Distribuzione acquisisce le attività di distribuzione elettrica nei comuni di Avio, Vermiglio, e a Trenta vengono conferite le rispettive attività commerciali. identita aziendale 2012 In seguito all incorporazione di Delmi spa in Edipower spa Dolomiti Energia diventa azionista di Edipower con il 7% del capitale sociale. Set Distribuzione acquisisce le attività di distribuzione elettrica nel comune di Fai della Paganella e a Trenta vengono conferite le attività commerciali. Missione, valori, principi di comportamento e obiettivi La missione, i valori e gli obiettivi del Gruppo Dolomiti Energia sono fortemente influenzati dalla natura di pubblica utilità delle attività del Gruppo, dal rispetto delle normative vigenti e dall utilizzo sostenibile delle risorse naturali e territoriali. Il Gruppo Dolomiti Energia ha modulato i propri obiettivi e le proprie strategie di sviluppo in un ottica non solo territoriale ma anche extraregionale e nazionale. In questo senso Il Gruppo Dolomiti Energia opera per: ricercare le soluzioni più opportune per competere efficacemente sul mercato e offrire alla clientela un servizio tecnico e commerciale sempre migliore ed efficiente; confermare, rafforzare e valorizzare una cultura di Gruppo basata sull innovazione, sui clienti, sul rispetto dell ambiente, sul miglioramento costante del proprio patrimonio umano, sullo spirito di servizio e sull eticità dei comportamenti nella gestione dell operatività, con particolare attenzione agli aspetti legati all ecologia, alla sicurezza e all eccellenza del servizio. strategie Al fine di concretizzare questi importanti obiettivi, l azienda ha individuato una serie di linee strategiche volte a: consolidare la capacità di generazione di energia elettrica per meglio equilibrarne il rapporto con le esigenze dell attività di vendita; ampliare, dove possibile, l operatività, mediante accordi societari, estensione ed acquisizione di reti e servizi e sviluppo di iniziative commerciali; promuovere accordi finalizzati allo sviluppo di attività commerciali; individuare e promuovere sinergie con i partner industriali, per quanto concerne la politica degli approvvigionamenti di prodotti energetici, lo sviluppo di economie di scala, l aumento della capacità di produzione elettrica; promuovere e partecipare ad iniziative di promozione e di ricerca e sviluppo nel campo delle energie alternative e del risparmio energetico a salvaguardia dell ambiente; prestare particolare attenzione al costante miglioramento del patrimonio umano che rappresenta l elemento vitale per il successo degli obiettivi aziendali.

14 identita aziendaleidentita aziendale 14 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Assetto societario (controllate, collegate e principali partecipate) CAPOGRUPPO DOLOMITI ENERGIA 100% Produzione idroelettrica Servizi comuni e funzioni amministrative Igiene urbana Analisi di laboratorio PRODUZIONE DEE-Dolomiti Edison Energy 51% Produzione idroelettrica Sf energy 33,3% Produzione idroelettrica HDE-Hydro Dolomiti Enel 51% Produzione idroelettrica Centrale del Mincio 5% Produzione termoelettrica Primiero Energia 19,59% Produzione idroelettrica PVB POWER BULGARIA 20% Produzione idroelettrica EDIPOWER 7% Produzione idro e termoelettrica SERVIZI A RETE Dolomiti Reti 100% Distribuzione gas Cogenerazione e teleriscaldamento Ciclo idrico Set Distribuzione 77,3% Distribuzione di energia elettrica in Trentino Giudicarie gas 40% Distribuzione gas AGS distribuzione 20% Distribuzione energia elettrica e gas BIOENERGIA FIEMME 8,9% Cogenerazione e teleriscaldamento AMBIENTE Depurazione Trentino Centrale 57% Depurazione acque Bioenergia Trentino 24,9% Trattamento rifiuti Lavini 33,33% Servizi ambientali MERCATO Trenta 81,7% Vendita di gas e energia elettrica; Gestione fatturazione e customer service per i servizi di igiene urbana e idrico per i Comuni Soci. Multiutility 78,1% Commercializzazione di energia elettrica da fonte rinnovabile e gas naturale a clienti business Trentino Trading 100% Grossista mercato elettrico e gas altri servizi Dolomiti Energia Rinnovabili 100% Gestione calore Impianti geotermici e fotovoltaici MC LINK 3,61% Telecomunicazioni

15 bilancio DI SOSTENIBILITà identita aziendale 77,3% 81,7% 78,1% 57 6,8% 33,3% edipower *

16 identita aziendaleidentita aziendale 16 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Attività gestite Il Gruppo Dolomiti Energia è attivo nell ambito energetico (produzione, distribuzione e commercializzazione di energia elettrica, distribuzione e commercializzazione di gas, cogenerazione e teleriscaldamento), della gestione del servizio idrico integrato (acqua potabile, fognatura e depurazione), della gestione dei servizi ambientali (raccolta, smaltimento rifiuti, spazzamento strade), nelle analisi di laboratorio, nei servizi di illuminazione pubblica, e nel campo delle energie rinnovabili. Energia elettrica Gestione impianti di produzione Manutenzione e telecontrollo reti di distribuzione Vendita Ciclo idrico integrato captazione e trattamento gestione pozzi e sorgenti potabilizzazione acque manutenzione e telecontrollo reti di distribuzione serbatoi e sistemi di pompaggio gestione impianti depurazione acque reflue (fognature, stazioni di sollevamento, impianti di depurazione) ambiente spazzamento e lavaggio strade raccolta differenziata rifiuti conferimento presso siti di smaltimento e recupero gestione centri raccolta materiali e raccolta zonale (CRM e CRZ) gestione discariche di Trento e Rovereto Calore e raffrescamento rete di distribuzione teleriscaldamento vendita vapore pressurizzato per attività industriali vendita calore e raffrescamento Gas naturale approvvigionamento odorizzazione manutenzione e telecontrollo reti di distribuzione vendita altro analisi di laboratorio impianti fotovoltaici ed energie rinnovabili illuminazione pubblica

17 bilancio DI SOSTENIBILITà Principali indicatori per attività identita aziendale Energia elettrica L energia totale prodotta dal Gruppo attraverso: centrali idroelettriche, termoelettriche e impianti fotovoltaici è stata pari a 1850 milioni di Kilowattora di cui: Produzione idroelettrica: La produzione idroelettrica di Dolomiti Energia, Dolomiti Edison Energy, SF Energy e Hydro Dolomiti Enel nel il 2012 è pari a 1714 milioni di Kilowattora (quota di competenza del Gruppo). Produzione termoelettrica: La produzione termoelettrica ha generato 32 milioni di Kilowattora (43,9 milioni di Kilowattora nel 2011). Produzione energia elettrica valori in GWh Cogenerazione e Termoelettrico 136 Dolomiti Energia 59 Altro 68 Quota di competenza del Gruppo 2012 SF Energy 123 DEE HDE 1333 Totale 1.850

18 18 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA identita aziendaleidentita aziendale Impianti di produzione SONDRIO Cimego Pieve di Bono BRESCIA V A L L LOMBARDIA I G I U D Storo Storo I C A R I V A L V A L R E E N D E N A D I L E V D A L Malga Mare-Pejo Cogolo-Pejo Madonna di Campiglio R O D I S O L E V A L L BRENTA Mezzocorona Mezzocorona Mezzocorona E Malè Molveno Nembia S.Lorenzo in Banale Ponte Pià Stenico Tione La Rocca-Breguzzo Fontanedo-Roncone Boazzo-Daone Riva del Garda Riva del Garda S.Massenza Vezzano E D I V Cles Villa Lagarina Villa Lagarina A L A G Torbole Nago Torbole Pra da Stua Brentonico Avio Avio A22 L A G L Andalo H I TRENTO Ponte Cornicchio Trento Fies-Dro Dro-Dro A22 I N A A R Ala Ala Pozzena Dambel V A L L E MERANO Santa Giustina Taio A D I G E V A L D E L D V A L Fondo I N O N L I D Folgaria ROVERETO A22 ALTO-ADIGE SÜDTIROL SCHIO C E M B R A Pergine Caldonazzo THIENE S.Floriano Egna Levico Terme V A MONACO DI BAVIERA BRENNERO BOLZANO BOLZANO Pozzolago-Lona-Lases S.Mauro-Fornace Cavalese L S V A U G A VENETO L D I Stramentizzo Castello Molina di Fiemme LAGORAI N A Moena F I E M M V A L D I F A E VAL GARDENA Canazei S Predazzo-Predazzo S.Martino di Castrozza Carzano Carzano Costabrunella Pieve Tesino Grigno Grigno BASSANO VICENZA VENEZIA S A CORTINA Val Noana Imer MILANO Lago di Garda Bussolengo Bussolengo VERONA Chievo - Verona IDROELETTRICO GRANDE DERIVAZIONE IDROELETTRICO PICCOLA DERIVAZIONE (MINI-IDRO) FOTOVOLTAICO TERMOELETTRICO COGENERAZIONE VENEZIA ROMA Nell attività di distribuzione di energia il Gruppo è leader in Trentino attraverso la società controllata SET Distribuzione. La rete di distribuzione elettrica che comprende sottostazioni, linee aeree, linee interrate e cabine di zona si estende con tratti di bassa e media tensione per Km con oltre clienti allacciati. Nel 2012 sono stati distribuiti 2 miliardi di kwh di energia elettrica in 206 comuni. Copertura territoriale del servizio di distribuzione energia elettrica: Ala, Albiano, Aldeno, Amblar, Arco, Avio, Baselga di Pinè, Bedollo, Bersone, Besenello, Bieno, Bocenago, Bolbeno, Bondo, Borgo Valsugana, Bosentino, Breguzzo, Brentonico, Bresimo, Brez, Brione, Caderzone, Cagnò, Calavino, Calceranica al Lago, Caldonazzo*, Calliano, Campitello di Fassa, Campodenno, Canal San Bovo, Canazei, Capriana, Carano, Carisolo, Carzano, Castel Condino, Castelfondo, Castello Tesino, Castello-Molina di Fiemme*, Castelnuovo Valsugana, Cavalese*, Cavareno, Cavedago, Cavedine, Cembra, Centa San Nicolò, Cimego, Cimone, Cinte Tesino, Cis, Civezzano, Cles*, Cloz, Commezzadura, Condino, Coredo, Croviana, Cunevo, Daiano, Dambel, Daone, Darè, Denno, Dimaro, Don, Drena, Dro, Faedo, Fai della Paganella*, Faver, Fierozzo, Flavon, Folgaria, Fondo, Fornace, Frassilongo, Garniga, Giovo, Giustino, Grauno, Grigno, Grumes, Imer, Ivano Fracena, Lasino, Lavarone, Lavis, Ledro, Levico Terme*, Lisignago, Livo, Lona-Lases, Luserna, Malè*, Malosco, Massimeno, Mazzin, Mezzana, Mezzano, Mezzocorona*, Mezzolombardo*, Moena, Monclassico*, Montagne, Mori, Nago Torbole*, Nanno, Nave san Rocco, Nogaredo, Nomi, Novaledo, Ospedaletto, Ossana, Padergnone, Panchià, Peio, Pellizzano, Pelugo, Pergine Valsugana*, Pieve di Bono, Pieve Tesino, Pinzolo, Pomarolo, Pozza di Fassa*, Praso, Predazzo, Preore, Prezzo, Rabbi, Ragoli, Revò, Riva del Garda*, Romallo, Romeno, Roncegno, Ronchi Valsugana, Roncone*, Ronzo Chienis, Ronzone, Roverè della Luna, Rovereto, Ruffrè, Rumo, Sagron Mis, Samone, San Lorenzo in Banale*, San Michele all Adige* Sanzeno, Sarnonico, Scurelle, Segonzano, Sfruz, Smarano, Soraga, Sover, Spera, Spiazzo Rendena, Spormaggiore, Sporminore, Strembo, Strigno, Taio, Tassullo, Telve, Telve di Sopra, Tenno*, Terlago, Terragnolo, Terres, Tesero, Tione*, Ton, Tonadico, Torcegno, Trambileno, Trento, Tres, Valda, Valfloriana, Vallarsa, Varena, Vattaro, Vermiglio, Vervò, Vezzano, Vignola Falesina, Vigo di Fassa*, Vigo Rendena, Vigolo Vattaro, Villa Agnedo, Villalagarina, Villa Rendena, Volano, Zambana, Ziano di Fiemme, Zuclo*. * comuni dove operano anche altri distributori;

19 b i l a n c i o D I S O S T E NIBILI T à Copertura territoriale del servizio distribuzione di energia elettrica i den tita azi e nda le L energia elettrica venduta a clienti ammonta per il 2012 a 3,9 miliardi di kilowattora (4,2 miliardi di kwh nel 2011). È cresciuto fortemente il numero dei clienti elettrici, serviti sul mercato libero, che superano le 103 mila unità ( unità nel 2011). Gas naturale La distribuzione di gas naturale, lungo i Km di rete (2.227 nel 2011), viene effettuata, attraverso la controllata Dolomiti Reti, in 106 comuni trentini a quasi 166 mila clienti, distribuiti nella Valle dell Adige, in Valsugana e Tesino, nella Valle di Non, nella Valle dei Laghi e sull Altipiano della Paganella, nelle valli di Cembra, Fiemme e Fassa e negli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. Il gas distribuito nel 2012 ammonta a 289 milioni di mc (219 nel 2011). Le vendite hanno raggiunto i 428 milioni di mc (412 nel 2011). Copertura territoriale del servizio distribuzione gas: Ala, Albiano, Aldeno, Besenello, Bieno, Borgo, Valsugana, Bosentino, Brentino, Belluno, Brentonico, Calavino, Calceranica, Caldonazzo, Calliano, Campodenno, Carzano, Castello Tesino, Castelnuovo, Cavedago, Cavedine, Cinte Tesino, Civezzano, Cles, Cunevo, Denno, Fai della Paganella, Flavon, Fornace, Grigno, Ivano Fracena, Lasino, Lavis, Levico Terme, Lona, Lases, Mezzocorona, Mazzin Di Fassa, Mori (Besagno), Nago, Torbole, Nanno, Nave San Rocco, Nogaredo, Nomi, Novaledo, Ospedaletto, Padergnon, Pieve Tesino, Pomarolo, Roncegno, Rovere della Luna, Rovereto, Salorno, Samone, S. Michele all Adige, Scurelle Spera, Spormaggiore, Sporminore, Strigno, Taio, Tassullo, Telve di Sopra, Telve Valsugana, Tenna, Terlago, Terres, Torcegno, Trambileno, Trento, Tuenno, Vattaro, Vervò, Vezzano, Vigo Di Fassa, Vigolo, Vattaro, Villa Agnedo, Villa Lagarina, Volano, Zambana.

20 identita aziendaleidentita aziendale 20 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Calore e raffrescamento Produzione da cogenerazione e distribuzione per teleriscaldamento Il Gruppo con le 5 centrali gestite ha distribuito nel 2012 un quantitativo pari a 63,4 milioni di kwh (86 nel 2011) di vapore ad alta temperatura per i clienti industriali e 61,4 milioni kwh (52 nel 2011) di calore e raffrescamento ai clienti residenziali. La rete di teleriscaldamento supera i 31 Km e serve 196 fabbricati residenziali e industriali, pubblici e privati. Con il servizio agli edifici residenziali si è contribuito al riscaldamento di circa 1,7 milioni di metri cubi pari a quasi appartamenti di 100 metri quadri. Nel Comune di Trento il Gruppo ha inaugurato un nuovo impianto di trigenerazione, volto a soddisfare il fabbisogno energetico dell innovativo quartiere ecosostenibile e del limitrofo Museo delle Scienze che l archistar Renzo Piano ha progettato per la città di Trento. Copertura territoriale del servizio cogenerazione e teleriscaldamento: Rovereto, Trento. centrale Mwe potenza elettica installata MWt potenza termica installata Cogenerazione Zona industriale 15,5 69 Cogenerazione Tecnofin 2,4 12,4 Cogenerazione Via Manzoni 1,5 6,7 TOTALE ROVERETO 19,4 88,1 MWt freddo Cogenerazione Trento Frutta 1,4 1,1 Trigenerazione Le Albere 1,8 14,8 7,2 TOTALE TRENTO 3,2 15,9 7,2

21 bilancio DI SOSTENIBILITà Ciclo idrico integrato Il ciclo idrico comprende la gestione di 1338 km di reti (1331 nel 2011) in 17 Comuni al servizio di oltre 210 mila cittadini. Nel 2012 l acqua immessa in rete ha raggiunto i 32 milioni di metri cubi (36,7 nel 2011) identita aziendale Copertura territoriale del servizio idrico: acquedotti comunali di Albiano, Ala, Aldeno, Borgo Valsugana, Calliano, Civezzano, Fornace, Grigno, Lavis, Mori, Nave San Rocco, Nomi, Roveré della Luna, Rovereto, Trento, Volano, Zambana. Reti fognarie di Ala, Aldeno, Borgo Valsugana, Calliano, Civezzano, Fornace, Grigno, Lavis, Mori, Nave San Rocco, Nomi, Roveré della Luna, Rovereto, Trambileno (alcune frazioni), Trento, Vallarsa, Volano, Zambana Ambiente L attività di raccolta di rifiuti urbani (oltre tonnellate di rifiuti raccolte nel 2012 contro le del 2011) e pulizia delle aree pubbliche pavimentate (esclusi parchi e aree verdi) viene effettuata nei comuni di Trento e di Rovereto. Nell anno 2012, la media raggiunta di raccolta differenziata è risultata in crescita a Trento dove è salita a quota 66,8% e con il 60,9% a Rovereto. Complessivamente sono state conferite in discarica tonnellate di rifiuti ( nel 2011).

22 22 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA analisi di laboratorio iedl aedn nt ietiaz a zait eint nd ea dl ei Altri servizi Il laboratorio - specializzato nell analisi di acqua, terreni e rifiuti - opera a servizio delle attività del Gruppo Dolomiti Energia e annovera tra i suoi clienti anche numerosi Comuni trentini per conto dei quali analizza la potabilità dell acqua immessa nelle reti idriche e le acque di scarico provenienti dai processi di depurazione, oltre ad essere punto di riferimento per i controlli ambientali di numerosi Enti, professionisti e aziende che rappresentano ormai il 75% della clientela. Nel 2012 complessivamente sono stati esaminati oltre campioni: il laboratorio del Gruppo Dolomiti Energia opera con un sistema di gestione della qualità del processo di analisi conforme alle prescrizioni della norma europea UNI CEI EN ISO/IEC che prevede il rispetto di specifici e stringenti standard qualitativi e organizzativi. Illuminazione pubblica L attività di illuminazione pubblica conta oltre puntiluce gestiti e viene svolta nei comuni di Rovereto, Calliano, Volano, Mori, Grigno e Ala.

23 bilancio DI SOSTENIBILITà sviluppo delle energie rinnovabili Il Gruppo attraverso la società controllata Dolomiti Energia Rinnovabili - fornisce consulenze ed impianti, secondo la formula chiavi in mano, ad aziende e privati per l installazione di sistemi fotovoltaici. Dolomiti Energia Rinnovabili si occupa di verificare la fattibilità tecnica ed economica, di coordinare la progettazione e la realizzazione, e si fa carico di gestire tutte le procedure per la connessione alla rete e le pratiche per l accesso agli incentivi del Conto energia. Inoltre offre a impianto finito la possibilità di un ulteriore servizio di manutenzione per l intero ciclo di vita dell impianto ed è in grado di proporre anche finanziamenti e polizze assicurative costruite ad hoc con partner locali. identita aziendale Servizi ad altre aziende del settore Il Gruppo attraverso specifici contratti di servizio fornisce servizi ad altre aziende del settore. In particolare svolge attività di service informatico per la gestione operativa tecnica dei contatori.

24 identita aziendaleidentita aziendale 24 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Stakeholder Il dialogo con i portatori di interesse coinvolti direttamente o indirettamente dalle decisioni del Gruppo è sempre parte integrante delle strategie aziendali del Gruppo che tengono conto delle esigenze e delle aspettative degli Stakeholder. In particolare sono stati individuati come interlocutori rilevanti con cui confrontarsi costantemente poiché influiscono attivamente o sono soggetto passivo delle scelte del Gruppo alcune categorie: Identificazione degli Stakeholder aspettative e bisogni Stabilità Valorizzazione Salute e sicurezza Formazione Pari opportunità Conciliazione tempi lavoro/famiglia Remunerazione Gestione efficiente Trasparenza Qualità dei servizi Trasparenza Efficienza Gestione dei rischi Accessibilità ai servizi Comunicazione e informazione Sostegno alle iniziative Partecipazione Sicurezza Correttezza Qualificazione Continuità Imparzialità portatori d interesse PERSONALe collaboratori interni e esterni rappresentanti sindacali azionisti azionisti pubblici azionisti privati Clienti e Collettività comuni clienti residenziali clienti business associazioni di categoria media concorrenti fornitori fornitori di lavori, beni e servizi fornitori materie prime energetiche

25 bilancio DI SOSTENIBILITà identita aziendale Trasparenza Solidità patrimoniale Correttezza Trasparenza Collaborazione Collaborazione Comunicazione Trasparenza Rispetto Energia rinnovabili Ricerca e innovazione Responsabilità verso le generazioni future Gestione aziendale sostenibile aspettative e bisogni Finanziatori istituzioni finanziarie enti e istituzioni pubbliche amministrazioni statali enti locali enti regolatori università ORGANI DI INFORMAZIONE media locali e nazionali ambiente contesto naturale sul quale le attività del Gruppo hanno un impatto generazioni future portatori d interesse Iniziative di coinvolgimento Le iniziative di coinvolgimento degli Stakeholder si articolano con diverse modalità di comunicazione, ascolto, dialogo e partnership (indagini di customer satisfaction, monitoraggio rassegna stampa, incontri con la comunità finanziaria etc.) tutte finalizzate a integrare gli effettivi bisogni e attese degli Stakeholder nelle strategie aziendali e a migliorare l impatto socio ambientale delle attività del Gruppo.

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività:

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività: Idecom è una società nata dal gruppo Ladurner che da anni è specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di impianti nel campo dell ecologia e dell ambiente, in particolare in impianti di

Dettagli

Le opportunità economiche dell efficienza energetica

Le opportunità economiche dell efficienza energetica Le opportunità economiche dell efficienza energetica i problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati Albert Einstein 2 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Esco Italia

Dettagli

Impianti fotovoltaici

Impianti fotovoltaici saeg Impianti fotovoltaici che manda calore e luce che giungono ai nostri sensi e ne risplendono le terre - Inno al SOLE FONTE DI TUTTA L ENERGIA SULLA TERRA calor lumenque profusum perveniunt nostros

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM NET V: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

Disciplinare di Produzione della Denominazione di Origine Protetta MELA VAL DI NON. Art. 1 Nome del prodotto. Art. 2 Descrizione del prodotto

Disciplinare di Produzione della Denominazione di Origine Protetta MELA VAL DI NON. Art. 1 Nome del prodotto. Art. 2 Descrizione del prodotto Disciplinare di Produzione della Denominazione di Origine Protetta MELA VAL DI NON Art. 1 Nome del prodotto La Denominazione di Origine Protetta mela Val di Non è riservata alle mele che rispondono alle

Dettagli

Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali

Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali RESPONSABILITA D IMPRESA D.lgs. 231/01 L EVOLUZIONE DEI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI GESTIONE 27 maggio 2014 ore 14.00 Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali Ing. Gennaro

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese

Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese Federesco Le Energy Service Company La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese Seminario Strumenti, opportunità e potenzialità dell efficienza energetica a supporto del sistema locale

Dettagli

Bollettino Ufficiale n. 4/I-II del 24/01/2012 / Amtsblatt Nr. 4/I-II vom 24/01/2012 267

Bollettino Ufficiale n. 4/I-II del 24/01/2012 / Amtsblatt Nr. 4/I-II vom 24/01/2012 267 Bollettino Ufficiale n. 4/I-II del 24/01/2012 / Amtsblatt Nr. 4/I-II vom 24/01/2012 267 Albo dei dirigenti delle istituzioni scolastiche e formative provinciali Sezione I dirigenti preposti ad una istituzione

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Beneficiari Riferimenti normativi Finalità dello strumento Regime transitorio Impianti, alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella

Dettagli

unitec group srl - Trento

unitec group srl - Trento 2 ATTIVITA' DI PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI 1997 1997 Impianto Illuminazione Pubblica Comune di Frassilongo 1997 Cinema Teatro di Caldonazzo Parrocchia S. Sisto / Arch. Piccoli -Condizionamento 1997

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM V e VI: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI Pag. 1/6 SETTORI DI INTERESSE LAVORI SERVIZI Elettrici Impianti fotovoltaici Idraulici Edili Stradali Pulizie Tappezzerie Tinteggiatura e verniciatura Carpenteria metallica FORNITURE Cavi elettrici bt

Dettagli

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia

Dettagli

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA Prof. Federico Rossi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA Polo Scientifico Didattico di Terni PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI DLgs 16 marzo 1999 n. 79 (Decreto Bersani):

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

Maggior Supporto. Enel Produzione SpA

Maggior Supporto. Enel Produzione SpA Enel Produzione SpA Concorso nazionale Le buone pratiche sulla manutnzione sicura Campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2010-2011 Napoli, 27 Ottobre 2011 Villa Colonna Bandini Stefano Di Pietro Responsabile

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici 12 Giugno 2014 Stefano Bonfanti Product Manager - Cillichemie Italiana S.r.l. L azienda n.2 Sedi n.47 Agenti

Dettagli

Cagliari, 22 luglio 2010

Cagliari, 22 luglio 2010 Cagliari, 22 luglio 2010 L azione dell Ance L Associazione Nazionale Costruttori Edili si è da sempre posta l obiettivo di supportare le imprese associate nella adozione di strumentazione organizzativa

Dettagli

ENERGIA INDICATORI OBIETTIVI. Emissioni di gas serra da processi energetici. Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto

ENERGIA INDICATORI OBIETTIVI. Emissioni di gas serra da processi energetici. Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto OBIETTIVI Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto Valutare l andamento della domanda di energia del sistema economico lombardo Valutare l andamento settoriale e territoriale

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

LIBRETTO DI CENTRALE

LIBRETTO DI CENTRALE 1 LIBRETTO DI CENTRALE OBBLIGATORIO PER GLI IMPIANTI TERMICI CON POTENZA TERMICA DEL FOCOLARE NOMINALE SUPERIORE O UGUALE A 35 kw (ART. 11, COMMA 9, DPR 26 AGOSTO 1993, N 412) Conforme al modello pubblicato

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO

POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO Seminario di promozione del biometano in Veneto Veneto Agricoltura, Corte Benedettina Legnaro (PD), 23 ottobre 2013 Silvia Silvestri

Dettagli

Bilancio Consolidato e Separato

Bilancio Consolidato e Separato Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE Gruppo Hera Bilancio Consolidato e Separato

Dettagli

L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa

L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa Massimo Bozeglav Responsabile Direzione Internal Audit Banca Popolare di Vicenza Indice 1. I fattori di cambiamento 2. L architettura

Dettagli

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa Testi informativi sugli interventi e gli incentivi statali in materia di eco-efficienza industriale per la pubblicazione sul sito web di Unioncamere Campania. I testi sono così divisi: HOME EFFICIENTAMENTO

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA Scheda 6 «Agricoltura e Agroenergie» ALTRE MODALITA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA COMPONENTE TERMICA DELL ENERGIA Dopo avere esaminato con quali biomasse si può produrre energia rinnovabile è

Dettagli

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente

Dettagli

Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER)

Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Maurizio Gualtieri ENEA UTTS 0161-483370 Informazioni: eventienea_ispra@enea.it 14 maggio 2014 - ISPRA Sommario

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA «TRENTINO»

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA «TRENTINO» DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA «TRENTINO» Approvato con DPR 04.08.1971 G.U. 221 02.09.1971 Modificato con DPR 07.07.1979 G.U. 324 28.11.1979 Modificato con DPR

Dettagli

Guida alla Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR

Guida alla Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR Guida alla Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR Edizione n.1 Marzo 2012 - 1 - INDICE GENERALE 1 Premessa... - 7-2 Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR)... - 8-2.1 Principi generali della... - 8 - Box:

Dettagli

Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività

Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività umane. Le pressioni ambientali a cui è sottoposto sono

Dettagli

Principi d Azione. www.airliquide.it

Principi d Azione. www.airliquide.it Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

Le fonti rinnovabili in Italia

Le fonti rinnovabili in Italia Le fonti rinnovabili in Italia Gerardo Montanino Direttore Divisione Operativa LEGAMBIENTE - Comuni rinnovabili 2010 Roma, 23 marzo 2010 www.gse.it 2 Indice Le attività del Gestore dei Servizi Energetici

Dettagli

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Verbale tavolo energia/pmi - 19 marzo 2007 Sala Consigliare A cura di: Andrea

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA POPOLARE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA POPOLARE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3988 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA POPOLARE Sviluppo dell efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima Presentata

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE DISTRIBUITE e SMART GRID problematiche e opportunità

RISORSE ENERGETICHE DISTRIBUITE e SMART GRID problematiche e opportunità 25 Gennaio 2012, Roncegno Terme Workshop: la micro-cogenerazione con celle a combustibile SOF e i progetti in corso in Italia RISORSE ENERGETIHE DISTRIBUITE e SMART GRID problematiche e opportunità Omar

Dettagli

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO SOLARE TERMICO ACS PER UFFICI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO

Dettagli

Dal kw risorse per la competitività

Dal kw risorse per la competitività Dal kw risorse per la competitività Soluzioni di efficienza e ottimizzazione energetica dalla PMI alla grande impresa Salvatore Pinto AD Presidente Axpo Italia SpA Axpo Italia SpA Da fornitore a partner

Dettagli

L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena: le motivazioni delle scelte progettuali dal punto di vista dell Energy Manager

L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena: le motivazioni delle scelte progettuali dal punto di vista dell Energy Manager Workshop Tecnico Efficientamento energetico nelle strutture ospedaliere e residenziali sanitarie Area Science Park Padriciano, Trieste 29 aprile 2015 L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena:

Dettagli

La stazione di rifornimento. M. Rea (SOL S.p.A.)

La stazione di rifornimento. M. Rea (SOL S.p.A.) La stazione di rifornimento M. Rea (SOL S.p.A.) Chi è SOL Il Gruppo SOL Fondata nel 1927, SOL è una multinazionale italiana presente in 23 paesi con oltre 2.500 dipendenti. SOL è focalizzata in due aree

Dettagli

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA:

Dettagli

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

COMPANY PROFILE. Particolare attenzione viene riservata ai Servizi:

COMPANY PROFILE. Particolare attenzione viene riservata ai Servizi: COMPANY PROFILE L Azienda FAR S.p.A. ha i suoi stabilimenti di produzione in Italia e precisamente a CIMADOLMO in provincia di Treviso a pochi chilometri dalla città di VENEZIA. Nata nel 1991 si è inserita

Dettagli

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO G.1. I reati di cui all art. 25 septies del D.Lgs. n. 231/2001 La Legge 3 agosto 2007, n. 123, ha introdotto l art. 25 septies del

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento al 31 dicembre 2013 Marzo 2014 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici. Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti

IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici. Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti gli utilizzi tecnici dell acqua in un edificio ACQUA FREDDA SANITARIA

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

COMPANY PROFILE. Facility management Energy services Engineering General Contracting. FSI Servizi Integrati S.r.l. Settembre 13

COMPANY PROFILE. Facility management Energy services Engineering General Contracting. FSI Servizi Integrati S.r.l. Settembre 13 Facility management Energy services Engineering General Contracting COMPANY PROFILE Settembre 13 20834 Nova Milanese (MB) 1. Storia e mission FSI Servizi Integrati è una società di servizi giovane, di

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

Art.5 Piani regionali.

Art.5 Piani regionali. Norme per l attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia (legge 9/1/1991 n 10) TITOLO I Norme

Dettagli

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Province di: Cagliari Carbonia Iglesias Medio Campidano Nuoro Ogliastra Olbia Tempio Oristano Sassari ACQUA

Dettagli

Provincia di Belluno Attività in materia energetica

Provincia di Belluno Attività in materia energetica Provincia di Belluno Attività in materia energetica - Piano Energetico Ambientale Provinciale - Contributo Energia su PAT/PATI - Progetti europei arch. Paola Agostini Servizio pianificazione e gestione

Dettagli

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa Silvia Morelli Unità Statistiche silvia.morelli@gse.it Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Il problema energetico: stato e prospettive Indice

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA E CONTO TERMICO. Efficienza energetica e Certificati Bianchi. Maurizio Fauri

EFFICIENZA ENERGETICA E CONTO TERMICO. Efficienza energetica e Certificati Bianchi. Maurizio Fauri Mercoledì 22 gennaio 2014 Sala Rosa del palazzo della Regione Piazza Dante - Trento EFFICIENZA ENERGETICA E CONTO TERMICO Maurizio Fauri Efficienza energetica e Certificati Bianchi Introduzione Anomalie

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

2 Qual è il termine ultimo per passare alla misurazione netta? 3 Quali obblighi ha il produttore in relazione al passaggio alla misurazione netta?

2 Qual è il termine ultimo per passare alla misurazione netta? 3 Quali obblighi ha il produttore in relazione al passaggio alla misurazione netta? Pagina 1 di 7 FAQ passaggio dalla misurazione lorda a quella netta Con la revisione dell Ordinanza sull energia (OEn) e la sua entrata in vigore con effetto al 1 gennaio 2010 è stata introdotta, nell ambito

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

In collaborazione con. Sistema FAR Echo. Sistema FAR ECHO

In collaborazione con. Sistema FAR Echo. Sistema FAR ECHO In collaborazione con Sistema FAR ECHO 1 Sistema FAR ECHO Gestione intelligente delle informazioni energetiche di un edificio Tecnologie innovative e metodi di misura, contabilizzazione, monitoraggio e

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

FONTI ENERGETICHE IN SICILIA

FONTI ENERGETICHE IN SICILIA PROGETTO COMENIUS FONTI ENERGETICHE IN SICILIA Energia Solare Energia da gas Energia Eolica Energia da biomassa Energia Termica Energia da carbone Energia Idrica Energia Geotermica Centrale idroelettrica

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CIRCOLARE Alla Conferenza delle regioni e delle province autonome All

Dettagli

La Responsabilità Sociale d Impresa

La Responsabilità Sociale d Impresa La Responsabilità Sociale d Impresa Claudio Toso Direttore Soci e Comunicazione claudio.toso@nordest.coop.it Piacenza 21 giugno 2005 1 Coop Consumatori Nordest Consuntivo 2004 460.000 Soci 78 supermercati

Dettagli

CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag.

CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag. CODICE ETICO SOMMARIO Premessa Principi generali Art. I Responsabilità Art. II Lealtà aziendale Art. III Segretezza Art. IV Ambiente di Lavoro, sicurezza Art. V Rapporti commerciali Art. VI Rapporti con

Dettagli

- - - - - - - - - - - - 1 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AFM S.p.A. Sede Legale in Bologna, Via del Commercio Associato n. 22/28 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

Energie rinnovabili - energie di fonti energetiche inesauribili - sono un importante alternativa rispetto allo sfruttamento delle fonti energetiche

Energie rinnovabili - energie di fonti energetiche inesauribili - sono un importante alternativa rispetto allo sfruttamento delle fonti energetiche Energie rinnovabili - energie di fonti energetiche inesauribili - sono un importante alternativa rispetto allo sfruttamento delle fonti energetiche tradizionali. Il principo dell uso è di deviare energie

Dettagli

Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan

Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan Piano d azione per l energia sostenibile (immagine di copertina) Bozza in consultazione 1 Documento approvato con Delibera del Consiglio Comunale n del /12/2012.

Dettagli

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Come arriva l'energia a casa Siamo talmente abituati ad avere tutta l energia che vogliamo, che è ormai inconcepibile anche solo pensare di farne

Dettagli

GLI IMPIANTI IDROELETTRICI IN VALLE ORCO, VAL DI SUSA e SUL FIUME PO

GLI IMPIANTI IDROELETTRICI IN VALLE ORCO, VAL DI SUSA e SUL FIUME PO GLI IMPIANTI IDROELETTRICI IN VALLE ORCO, VAL DI SUSA e SUL FIUME PO Gli impianti idroelettrici Iren Energia è la società del Gruppo Iren che opera nei settori della produzione e distribuzione di energia

Dettagli

Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020

Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020 6 luglio 2010 Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020 L Istat presenta un quadro sintetico del sistema energetico italiano nel 2009 e con riferimento all ultimo decennio. L analisi

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N.

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. 81/2008 Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le

Dettagli

Il ruolo delle fonti energetiche rinnovabili nel soddisfacimento dei fabbisogni energetici: situazione attuale e possibili scenari Elisa Tomasinsig

Il ruolo delle fonti energetiche rinnovabili nel soddisfacimento dei fabbisogni energetici: situazione attuale e possibili scenari Elisa Tomasinsig Nuovi obiettivi di pianificazione energetica Il ruolo delle fonti energetiche rinnovabili nel soddisfacimento dei fabbisogni energetici: situazione attuale e possibili scenari Elisa Tomasinsig Fonti rinnovabili

Dettagli

Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL

Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL SAP Customer Success Story Prodotti Industriali Raffineria Metalli Capra Raffineria Metalli Capra. Utilizzata con concessione dell autore. Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL Partner

Dettagli