AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA"

Transcript

1 AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA CAPITOLATO TECNICO SEZIONE AIUTI COMUNITARI ALLEGATO ALLA CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI PAGAMENTO AI BENEFICIARI DI AIUTI COMUNITARI, CONNESSI E COFINANZIATI Pag. 1 di 11

2 Sommario 1. OGGETTO DEL SERVIZIO DEFINIZIONI E ACRONIMI RIFERIMENTI NORMATIVI DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE TERMINI E DEFINIZIONI SOTTOSISTEMA DI TRASFERIMENTO DATI MODALITÀ DI TRASMISSIONE DEI PAGAMENTI DA ESEGUIRE DETTAGLIO DELLE INFORMAZIONI TRASMESSE MODALITÀ DI ESECUZIONE DEI PAGAMENTI RITENUTE E BOLLI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO COMUNICAZIONE AD AGEA DEGLI ESITI DEI PAGAMENTI EMESSI/ESEGUITI RIEMISSIONE PAGAMENTI TRACCIATURA E MONITORAGGIO FLUSSI TELEMATICI SCAMBIATI SERVIZIO DI VERIFICA IBAN SERVIZIO DI INTERNET BANKING GESTIONE DELLE ENTRATE RENDICONTAZIONE DEI MOVIMENTI BANCARI Pag. 2 di 11

3 CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI PAGAMENTO AI BENEFICIARI DI AIUTI COMUNITARI, CONNESSI E COFINANZIATI 1. Oggetto del servizio L AGEA affida alla Banca il servizio di pagamento ai beneficiari degli aiuti comunitari, connessi e cofinanziati, e la riscossione delle entrate derivanti da recuperi, prelievi e sanzioni. Nell ambito di tale servizio la Banca svolge le seguenti attività: a) esecuzione pagamenti a beneficiari di aiuti comunitari, connessi e cofinanziati; b) restituzione all AGEA degli esiti dei pagamenti eseguiti o non eseguibili; c) riemissione dei pagamenti; d) tracciatura e monitoraggio dei flussi telematici scambiati con AGEA; e) servizio di verifica IBAN; f) servizio per la consultazione dell iter degli Ordinativi di pagamento e dei singoli pagamenti; g) gestione delle entrate; h) rendicontazione dei movimenti bancari Definizioni e acronimi AGEA BANCA Agenzia per le erogazioni in agricoltura Istituto di Credito, Raggruppamento di Istituti di Credito aggiudicatari della gara indetta da AGEA B.I. Tesoreria Centrale dello Stato - Banca d Italia - S.I. U.O. IBAN CRO CBI ABI CAB SEPA BIC Sistema Informativo Unità Organizzativa AGEA International Bank Account Number Codice Riferimento Operazione Corporate Banking Interbancario Associazione Bancaria Italiana Codice Avviamento Bancario Single Euro Payments Area Bank Identifier Code 1.2. Riferimenti Normativi Si dovrà far riferimento al Regolamento di Contabilità di Agea del 02 maggio 2008 pubblicato sul sito Agea, nonché a tutta la normativa nazionale e comunitaria in vigore alla data della pubblicazione del presente documento. 2. Disposizioni di carattere generale Premesso che: a. in base alla vigente normativa europea è previsto che le procedure da adottare debbano garantire che gli aiuti a carico dei fondi comunitari FEAGA (Fondo Europeo Agricolo di Garanzia), FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale) e FEAD (Fondo aiuti Pag. 3 di 11

4 europei agli indigenti) siano erogati esclusivamente al richiedente avente diritto e che gli stessi siano effettuati dalla Banca dell Organismo Pagatore; b. che parimenti debbono essere riscosse e restituite ai succitati fondi di provenienza tutte le somme indebitamente od erroneamente pagate come pure somme derivanti da sanzioni e multe comunitarie (es. Quote Latte) e che tale riscossione può avvenire anche attraverso la Banca dell Organismo Pagatore; c. l AGEA è dotata di un proprio sistema informativo nell ambito del quale viene gestita l erogazione di aiuti comunitari, connessi e cofinanziati ai beneficiari richiedenti aventi diritto nonché la riscossione delle somme da restituire ai Fondi; d. nell ambito del citato sistema informativo dell AGEA, sono già operative apposite procedure informatiche che sovrintendono: alla predisposizione di forniture di dati informatizzati destinate alla Banca per l esecuzione dei pagamenti agli aventi diritto di aiuti comunitari, connessi e cofinanziati nonché all acquisizione degli esiti dei pagamenti emessi ed alla riemissione dei pagamenti non andati a buon fine; alla predisposizione di MAV per la riscossione di multe o per il recupero di aiuti indebitamente percepiti e dei flussi delle riscossioni avvenute per il tramite della Banca dell Organismo Pagatore. Tutto ciò premesso, il presente capitolato tecnico descrive le modalità operative di interscambio di informazioni tra l AGEA e la Banca, nonché gli adempimenti cui deve far fronte la Banca. I soggetti coinvolti nel servizio descritto nel presente capitolato sono i seguenti: AGEA Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, nella funzione di Organismo Pagatore; Banca (istituto di credito raggruppamento di Istituti di credito); Tesoreria Centrale dello Stato (Banca d Italia); Creditori e debitori dei Fondi comunitari; Istituti di credito che effettuano transazioni sui titoli emessi dalla Banca Termini e definizioni Si riportano le definizioni dei termini utilizzati nel seguito del documento: Definizione Descrizione Note e relazioni Identificativo Pagamento accreditamento al E composto da almeno Codice Unità organizzativa dell AGEA singolo beneficiario un dettaglio di pagamento Settore produttivo Campagna di riferimento/annualità Progressivo autorizzazione di pagamento Codice elenco Numero elenco Progressivo nell'ambito dell'elenco Dettaglio di pagamento Ripartizione dell importo del pagamento tra diversi Codici informatici di Contabilità Codice Unità organizzativa dell AGEA Settore produttivo Campagna di riferimento/annualità Progressivo autorizzazione di pagamento Codice elenco Numero elenco Progressivo nell'ambito dell'elenco Codice informatico di Contabilità Comunitaria Autorizzazione di Pagamento Disposizione a pagare da parte delle U.O. AGEA Comprende uno o più Pagamenti Codice Unità organizzativa dell AGEA Pag. 4 di 11

5 Settore produttivo Campagna di riferimento/annualità Progressivo autorizzazione di pagamento Ordinativo di Pagamento Codice informatico di Contabilità Ordinativo di riemissione Elenco riemissioni Ordine firmato digitalmente da Esecuzione Pagamenti Identificativo interno della Contabilità AGEA Ordine firmato digitalmente da Ufficio Servizi Finanziari dettaglio dei pagamenti per i quali procedere nuovamente all emissione in favore dei beneficiari Comprende una o più autorizzazioni di pagamento ed espone per ciascuna di esse la ripartizione per Codice informatico di Contabilità Comunitaria Sottende un Elenco di riemissione Comprende uno o più Pagamenti Esercizio finanziario Progressivo dell ordinativo 2.2. Sottosistema di trasferimento dati Lo scambio dati tra i sistemi informativi della Banca e di AGEA dovrà avvenire mediante un servizio di telecomunicazione in grado di garantire le prestazioni attese nonché l'appropriato livello di sicurezza in termini sia di riservatezza ed integrità delle trasmissioni dati sia di garanzia di continuità del servizio anche a fronte di malfunzionamenti della linea e degli apparati di telecomunicazione. Sarà compito della Banca, per tutta la durata contrattuale, effettuare tutti gli adeguamenti tecnici e prestazionali del servizio che, nel tempo, si dovessero rendere necessari. Il servizio di telecomunicazioni dovrà pertanto disporre delle seguenti caratteristiche minime: essere dedicato esclusivamente allo scambio dati tra il fornitore ed il SIAN; disporre delle citate caratteristiche di sicurezza. I requisiti per la trasmissione dei flussi informativi sono riportati in Appendice Modalità di trasmissione dei pagamenti da eseguire Si descrive di seguito la modalità di trasmissione degli ordinativi di pagamento. L'Ufficio Servizi Finanziari dell AGEA trasmette alla Banca, tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), i seguenti prodotti: a. Ordinativo di pagamento firmato digitalmente; A seguire, per ciascun ordinativo, il sistema Informativo dell AGEA invia al sistema informativo della Banca per via telematica i seguenti flussi informativi: b. Elenco dei Pagamenti disposti da AGEA; c. Elenco delle Autorizzazioni di Pagamento dettagliate per codice informatico di Contabilità Comunitaria. Viene di seguito rappresentato lo schema del flusso logico di esecuzione del servizio: Pag. 5 di 11

6 La movimentazione deve avvenire su 2 specifici conti correnti intestati ad AGEA e classificati come segue: 1. Conto di pagamento: utilizzato per l accreditamento dei fondi provenienti dalla Tesoreria Centrale dello Stato sulla base degli ordini di pagamento emessi da AGEA e per l addebito delle somme relative ai contributi agricoli da erogare ai beneficiari; 2. Conto transitorio: sul quale accreditare le somme relative a pagamenti risultati non eseguibili per: pagamenti non andati a buon fine; pagamenti momentaneamente sospesi a seguito di provvedimenti dell Autorità giudiziaria e/o della stessa AGEA. Per necessità cogenti di rendicontazione nei confronti degli organismi di controllo comunitari, allo stato attuale delle cose, la movimentazione dei conti correnti deve essere eseguita a livello di Codice Informatico di Contabilità Comunitaria. A seguito delle istruzioni operative n. 31 del emanate dall Ufficio Monocratico di AGEA, che di fatto provocano il rientro sul c/c della Tesoreria dello Stato intestato ad AGEA della quasi totalità dei pagamenti non andati a buon fine, in fase di avvio del servizio dovrà essere adottata la soluzione di gestire un solo conto transitorio Dettaglio delle informazioni trasmesse Il flusso dati relativo alle informazioni di cui ai precedenti punti b) e c) è così strutturato: Tipo record Record di testa Dati Record di coda Informazioni Informazioni sulla tipologia di fornitura Informazioni di dettaglio Informazioni sul contenuto della fornitura Pag. 6 di 11

7 La Banca deve provvedere alla quadratura degli importi contenuti nei flussi sopra indicati. ll flusso dati relativo ai Codici Informatici di Contabilità è il seguente: Tipo record Dati Informazioni Dettaglio dei singoli spesa Codici informatici di Contabilità Per il dettaglio dei flussi informatici sopra descritti si rimanda all Appendice 2. È facoltà di AGEA richiedere la sospensione temporanea di pagamenti già predisposti ed inclusi nell importo finanziato. Questo può avvenire con due diverse modalità: indicazione contenuta nel flusso dati di cui al precedente punto b); comunicazione alla Banca mediante PEC. In conseguenza delle segnalazioni pervenute, la Banca provvede a sospendere i pagamenti segnalati accreditando le relative somme sul/sui conto/i transitorio e a dare comunicazione all AGEA dell avvenuta operazione. 4. Modalità di esecuzione dei pagamenti La Legge n. 231 dell'11 Novembre 2005 all art. 3 - comma 5-bis stabilisce che I pagamenti agli aventi titolo delle provvidenze finanziarie previste dalla Comunità europea la cui erogazione è affidata all'agea, nonché agli altri organismi pagatori riconosciuti ai sensi del regolamento (CE) n. 1663/95 della Commissione, del 7 luglio 1995 (sostituito dal Reg (CE) n. 885/2006), sono disposti esclusivamente mediante accredito sui conti correnti bancari o postali che dovranno essere indicati dai beneficiari e agli stessi intestati. L art. 1 comma 1052 della Legge n. 296 del 27 Dicembre 2006 modifica l art. 3 - comma 5-quater della Legge n. 231 dell'11 Novembre 2005 e stabilisce che Gli accrediti disposti ai sensi del comma 5-bis hanno per gli organismi pagatori effetto liberatorio dalla data di messa a disposizione dell'istituto Tesoriere delle somme ivi indicate. L esecuzione dei pagamenti dovrà essere effettuata dalla Banca sulla base delle informazioni contenute nei flussi informativi di cui al precedente paragrafo 3 punto b). I pagamenti devono essere eseguiti dalla Banca mediante accreditamento sui conti correnti bancari dei beneficiari nel rispetto di quanto previsto dalla convenzione nell art. 5 comma 1. Nel caso in cui i pagamenti dovessero risultare non eseguibili, la Banca deve riaccreditare i relativi fondi sui conti transitori e restituire all AGEA gli esiti come descritto nel successivo paragrafo 5. Per maggiori dettagli riguardo sulle modalità di riemissione dei pagamenti non eseguibili si rimanda al successivo paragrafo 6. I termini restano invariati anche in caso di bonifici tratti su banche estere Ritenute e bolli I mandati di pagamento soggetti a ritenuta o altra imposta da versare direttamente alla fonte all Amministrazione finanziaria (es. imposta di bollo assolta in modo virtuale), saranno emessi per l importo lordo. Tuttavia, oltre a contenere l indicazione dell imposta nel titolo cartaceo, perverranno alla Banca nel flusso informatico convenientemente suddivisi tra pagamento netto da erogare al creditore e imposta/ritenuta da versare all Erario dello Stato. I versamenti all Erario si configurano nel flusso informatico come accreditamenti in c/c con IBAN impostato secondo le indicazioni ricevute dal Tesoro. Sarà cura di AGEA provvedere a gestire ogni variazione in proposito Quantitativi di riferimento Vengono di seguito indicati i quantitativi annui di riferimento sulla media degli ultimi 3 esercizi finanziari: Pag. 7 di 11

8 Tipologia Quantità Codici informatici di Contabilità Numero pagamenti N. ordinativi 160 Importo medio erogato (in milioni di Euro) I pagamenti hanno generalmente dei picchi di esecuzione tra il 1 ottobre ed il 31 gennaio ed alla fine di giugno. In una singola giornata possono essere disposti oltre pagamenti. 5. Comunicazione ad AGEA degli esiti dei pagamenti emessi/eseguiti Entro due giorni dall avvenuta esecuzione dei pagamenti, siano essi pagamenti originari o riemissioni, la Banca deve trasmettere ad AGEA per via telematica i dati informatizzati relativi ai suddetti con particolare riferimento al CRO, la data di valuta, la data contabile dell operazione e la causale dell esito del pagamento. La causale dell esito deve essere adeguata ad individuare senza equivoci il motivo del mancato buon fine, in modo da consentire la correzione dell anomalia per un rapida riemissione. Per il dettaglio dei flussi informatici utilizzati si rimanda all Appendice Riemissione pagamenti Nel caso di pagamenti non eseguibili, la Banca provvede ad effettuare le seguenti operazioni: l accredito della somma sul conto transitorio acceso presso la Banca con le modalità di cui all art. 7 comma 1 della Convenzione; la trasmissione all AGEA degli esiti per via telematica entro cinque giorni dalla data in cui la Banca riceve lo storno del pagamento da parte del circuito interbancario. La trasmissione degli esiti deve avvenire secondo le modalità descritte nel precedente paragrafo 5. A fronte delle informazioni ricevute, l AGEA provvede a riesaminare le pratiche interessate ed a trasmettere alla Banca: a) l Ordinativo di riemissione tramite posta elettronica certificata; b) l Elenco riemissioni, ovvero il dettaglio dei pagamenti per i quali procedere nuovamente all emissione in favore dei beneficiari. L AGEA può decidere, a fronte dell esame della documentazione in suo possesso di: destinare un pagamento a beneficiario diverso da quello originale; ripartire un pagamento tra più beneficiari; disporre il riversamento presso la Tesoreria Centrale dello Stato. Il ciclo di riemissione di pagamenti non eseguibili si può ripetere nel caso in cui la riemissione stessa non vada a buon fine. Il flusso dati relativo alle informazioni di cui al precedente punto b) è così strutturato: Tipo record Record di testa Dati Record di coda Informazioni Informazioni sulla tipologia di fornitura Dettaglio dei singoli pagamenti da riemettere Informazioni sul contenuto della fornitura Per maggiori dettagli riguardo il tracciato record dei flussi informativi e le codifiche da adottare si rimanda all Appendice 2. Il flusso delle riemissioni è il seguente: Pag. 8 di 11

9 7. Tracciatura e monitoraggio flussi telematici scambiati Sono necessari strumenti e/o procedure per la tracciatura della trasmissione dei flussi informatici e per il loro monitoraggio al fine di ottemperare ai vincoli imposti dalla regolamentazione comunitaria. Per la tracciatura delle trasmissioni dei flussi scambiati tra AGEA e la Banca, occorre a livello di singolo file trasmesso/ricevuto memorizzare almeno le seguenti informazioni: identificativo del file; descrizione della tipologia e del contenuto specifico del file (es. Ordinativo di pagamento n. xxx Ordinativo di riemissione n. yyy ecc..); ente che trasmette; esito della trasmissione; giorno/ora/mm/ss di inizio trasmissione; giorno/ora/mm/ss di fine trasmissione. Le informazioni di cui sopra dovranno essere rese facilmente accessibili per l interscambio dati da parte di Agea. E indispensabile altresì che venga effettuata una diagnosi dei flussi scambiati con immediata comunicazione dell esito della stessa. Per i flussi con esito negativo deve essere prodotto un prospetto contenente i dati significativi del contenuto del flusso esaminato e l indicazione degli eventuali errori che ne impediscono l acquisizione e/o l elaborazione. Tale prospetto dovrà essere trasmesso ad AGEA, come allegato di un apposita . Giornalmente dovrà essere prodotto un riepilogo dei flussi sottoposti a diagnosi che deve essere trasmesso ad AGEA per . Agea provvederà a costituire un proprio archivio storico per la memorizzazione e consultazione dei flussi elaborati e degli esiti delle elaborazioni effettuate. I requisiti per la trasmissione dei flussi informativi sono riportati in Appendice Servizio di verifica IBAN Al fine di consentire che il maggiore numero dei pagamenti eseguiti vada a buon fine AGEA richiede alla Banca di verificare la corretta corrispondenza tra l IBAN ed il beneficiario. Pag. 9 di 11

10 A tale scopo AGEA trasmette alla Banca, con cadenza mensile, un apposito flusso informativo e la Banca, raccolti gli esiti delle verifiche dal circuito interbancario, li trasmette ad AGEA con cadenza giornaliera. La Banca inoltre provvede a fornire ad AGEA un rendiconto mensile sulla consistenza delle attività svolte. Il flusso informativo rispetta gli standard tecnici CBI per l Allineamento Elettronico Archivi. Infine, la Banca deve fornire giornalmente i flussi informativi riguardanti: l elenco aggiornato dei codici BIC, ABI e CAB utilizzati nel circuito interbancario; l elenco aggiornato dei codici delle banche di area SEPA (codice BIC, descrizione banca, ); l elenco aggiornato dei codici BIC associati alle banche italiane (codice BIC, codice ABI, codice CAB, ). Per maggiori dettagli riguardo i tracciati record dei flussi informativi si rimanda all Appendice Servizio di Internet Banking Al fine di monitorare lo stato delle attività relative alla movimentazione di tutti i conti AGEA, la Banca si impegna a fornire l accesso in consultazione al servizio di Internet Banking per i funzionari esplicitamente autorizzati. Secondo le diverse competenze dei funzionari abilitati, gli estratti conto devono essere consultabili on-line in qualsiasi momento e scaricabili in diversi formati (xls, csv, pdf, ecc.). 10. Gestione delle entrate I versamenti di entrate presso la Banca o le Poste Italiane sono originati essenzialmente dall emissione di MAV costituiti dall AGEA in base ai dati in proprio possesso. La Banca accetta su appositi conti correnti, anche senza autorizzazione dell'agea, le somme che i terzi versano, a qualsiasi titolo e causa, a favore dell'agea stessa. Tali incassi devono affluire sulla contabilità speciale 1300 denominata AGEA Aiuti ed ammassi comunitari aperta presso la Tesoreria Centrale dello Stato contraddistinta dalla codifica IBAN IT73W e devono essere resi disponibili all'agea per via telematica tutti i dettagli delle singole somme riscosse. La Banca deve accendere a suo nome appositi conti correnti presso Poste Italiane S.p.a. sui quali potranno confluire versamenti effettuati dai produttori a valle dell emissione di bollettini MAV emessi in favore di AGEA. In merito alle riscossioni affluite su conti correnti postali intestati alla Banca su disposizioni di AGEA e per i quali al cassiere è riservata la gestione, settimanalmente o su richiesta di AGEA, la Banca trasferisce le relative somme sugli omologhi conti presso di sè, e trasmette per via telematica i dettagli delle somme riscosse. Viene di seguito rappresentato lo schema del flusso logico relativo alla emissione/riscossione dei bollettini MAV: Pag. 10 di 11

11 Per la definizione del MAV la Banca dovrà fornire: o o il range di valori ammissibili per l assegnazione di un codice progressivo al MAV; l algoritmo per il calcolo dei caratteri di controllo che completano il codice progressivo. I flussi dati da scambiare sono i seguenti: o o o invio dei MAV emessi (da AGEA alla Banca); invio degli esiti dei versamenti (dalla Banca ad AGEA); estratto conto giornaliero dei versamenti (da Banca ad AGEA). Lo scambio del flusso dati deve essere giornaliero ed automatizzato anche quando non è stato effettuato nessun versamento. Per agevolare l individuazione dei debitori che effettuano pagamenti presso le Poste utilizzando bollettini in bianco in luogo del bollettino MAV originale, la Banca dovrà accedere al servizio che Poste Italiane mette a disposizione per l invio dell immagine di questi bollettini e costituire un archivio di immagini consultabile via web per il riscontro visivo da parte dei funzionari AGEA interessati. 11. Rendicontazione dei movimenti bancari La Banca, entro le ore 16,00 dello stesso giorno nel quale vengono accreditate le somme da parte del Tesoriere dello Stato (Banca d Italia), comunica tramite Posta Elettronica Certificata all Ufficio Servizi Finanziari di AGEA, la data di accredito dei fondi per ciascun ordinativo di AGEA e l ammontare delle somme accreditate. Entro e non oltre il giorno 10 di ciascun mese, la Banca deve produrre l estratto di tutti i conti correnti gestiti per AGEA, sia relativi alle erogazioni che alle entrate, in formato elettronico e trasmetterlo ovvero metterlo a disposizione dell'ufficio Servizi Finanziari. Poiché l Ufficio Servizi Finanziari di AGEA deve procedere alla conciliazione mensile della movimentazione dei conti transitori con i dati contabili consolidati nelle basi informative di AGEA, parallelamente deve pervenire ad AGEA per via telematica la movimentazione di tali conti in formato CBI. Ciascun movimento relativo al pagamento dei beneficiari deve referenziare l identificativo del pagamento, come dettagliato nel flusso Estratto conto corrente descritto in Appendice 2. Pag. 11 di 11

CAPITOLATO TECNICO SEZIONE SERVIZIO DI CASSA AI SENSI DELLA LEGGE N. 720/84 - TABELLA B ALLEGATO ALLA CONVENZIONE

CAPITOLATO TECNICO SEZIONE SERVIZIO DI CASSA AI SENSI DELLA LEGGE N. 720/84 - TABELLA B ALLEGATO ALLA CONVENZIONE AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA CAPITOLATO TECNICO SEZIONE SERVIZIO DI CASSA AI SENSI DELLA LEGGE N. 720/84 - TABELLA B ALLEGATO ALLA CONVENZIONE Pag. 1 di 10 Sommario 1. OGGETTO DEL SERVIZIO...

Dettagli

AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA CAPITOLATO TECNICO SEZIONE AIUTI COMUNITARI ALLEGATO ALLA CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI PAGAMENTO AI BENEFICIARI DI AIUTI COMUNITARI, CONNESSI E COFINANZIATI

Dettagli

ISMEA Istituto di Servizi per il MErcato Agricolo Alimentare

ISMEA Istituto di Servizi per il MErcato Agricolo Alimentare ISMEA Istituto di Servizi per il MErcato Agricolo Alimentare CAPITOLATO TECNICO SEZIONE TESORERIA ALLEGATO ALLA CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI RISCOSSIONE DELLE ENTRATE ED IL PAGAMENTO DELLE SPESE FACENTI

Dettagli

AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA CAPITOLATO TECNICO SEZIONE TESORERIA ALLEGATO ALLA CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI TESORERIA AI SENSI DELLA LEGGE N. 720/84 - TABELLA B Pag. 1 di 12 Sommario

Dettagli

AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA AGEA AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA CAPITOLATO TECNICO SEZIONE AIUTI COMUNITARI ALLEGATO ALLA CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI PAGAMENTO AI BENEFICIARI DI AIUTI COMUNITARI, CONNESSI E COFINANZIATI

Dettagli

Oggetto: Riemissione pagamenti di aiuti e premi comunitari non andati a buon fine.

Oggetto: Riemissione pagamenti di aiuti e premi comunitari non andati a buon fine. ORGANISMO PAGATORE Ufficio Monocratico Via Palestro, 81 00185 Roma Tel. 06.49499.646 Fax 06.49499.757 Prot. N. UMU.2013.1147 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma li. 19 giugno 2013 A Tutti gli interessati Agli

Dettagli

DESCRIZIONE PROCESSI E REQUISITI SERVIZIO HOME BANKING

DESCRIZIONE PROCESSI E REQUISITI SERVIZIO HOME BANKING Allegato B DESCRIZIONE PROCESSI E REQUISITI SERVIZIO HOME BANKING 1. INTRODUZIONE Il presente allegato ha lo scopo di descrivere gli aspetti del collegamento telematico tra Istituto Cassiere ed Automobile

Dettagli

Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi

Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria Gestione dei Pagamenti e degli Incassi 1. OBIETTIVO Il presente documento descrive le attività amministrativo-contabili inerenti la gestione dei pagamenti

Dettagli

AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO. Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi

AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO. Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria Gestione dei Pagamenti e degli Incassi 1. OBIETTIVO... 4 2. REFERENTI DELLA PROCEDURA... 4 3. AMBITO DI APPLICAZIONE... 4 4.

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO I.GE.P.A. - Ufficio XII

DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO I.GE.P.A. - Ufficio XII N. 152284 - DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO I.GE.P.A. - Ufficio XII Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, riguardante disposizioni sull amministrazione del patrimonio e sulla

Dettagli

CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI CASSA DELLA CASSA CONGUAGLIO PER IL SETTORE ELETTRICO - CCSE - tra

CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI CASSA DELLA CASSA CONGUAGLIO PER IL SETTORE ELETTRICO - CCSE - tra CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI CASSA DELLA CASSA CONGUAGLIO PER IL SETTORE ELETTRICO - CCSE - tra La CASSA CONGUAGLIO PER IL SETTORE ELETTRICO (di seguito CCSE o Ente), con sede in Roma, in Via Cesare

Dettagli

Tutti gli interessati Agli Assessorati all Agricoltura delle Regioni e Province Autonome Loro Sedi

Tutti gli interessati Agli Assessorati all Agricoltura delle Regioni e Province Autonome Loro Sedi UFFICIO MONOCRATICO Via Palestro 81 00185 Roma Tel. 06.49499.1 Fax 06.4453940 Prot. N.AGEA.UMU.2011.186 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma, li 11 FEBBRAIO 2011 Circolare n. 7 A Tutti gli interessati Agli Assessorati

Dettagli

COMUNE DI SESTU PROCEDURA APERTA SOPRA SOGLIA PER L'AFFIDAMENTO QUINQUENNALE DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

COMUNE DI SESTU PROCEDURA APERTA SOPRA SOGLIA PER L'AFFIDAMENTO QUINQUENNALE DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO COMUNE DI SESTU PROCEDURA APERTA SOPRA SOGLIA PER L'AFFIDAMENTO QUINQUENNALE DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PREMESSE ART. 1 - Oggetto dell appalto ART. 2 Modalità di affidamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL FONDO ECONOMALE DELLA SCUOLA NORMALE SUPERIORE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL FONDO ECONOMALE DELLA SCUOLA NORMALE SUPERIORE Art.1 Oggetto REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL FONDO ECONOMALE DELLA SCUOLA NORMALE SUPERIORE (emanato con Decreto del Direttore n. 237 del 05.06.2014, pubblicato in pari data all Albo Ufficiale on-line

Dettagli

Requisiti: Le informazioni riportate all interno dei file di tipo testo devono seguire fedelmente i tracciati record allegati alla presente;

Requisiti: Le informazioni riportate all interno dei file di tipo testo devono seguire fedelmente i tracciati record allegati alla presente; Allegato 1bis REQUISITI GENERALI PER LA GENERAZIONE DEI FILE PER LO SCAMBIO DATI ISTITUTO CASSIERE SCUOLA Nel presente documento sono riportati i requisiti indispensabili per la corretta predisposizione

Dettagli

Convenzione/Capitolato per il Servizio di Cassa del GAL Ternano

Convenzione/Capitolato per il Servizio di Cassa del GAL Ternano Convenzione/Capitolato per il Servizio di Cassa del GAL Ternano Il GAL Ternano in esecuzione della deliberazione adottata dal Consiglio di Amministrazione n. 12/2014 all ordine del giorno in data 29/01/2014

Dettagli

RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI

RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI PAG.2 DI 27 INDICE 1. GENERALITÀ 3 2. STRUTTURA DEL FLUSSO INFORMATIVO 5 2.1 FLUSSO

Dettagli

dal Capitolato Tecnico Sezione Aiuti Comunitari di AGEA - Art. 4 e dal Capitolato Tecnico Sezione Tesoreria di AGEA - Art. 4:

dal Capitolato Tecnico Sezione Aiuti Comunitari di AGEA - Art. 4 e dal Capitolato Tecnico Sezione Tesoreria di AGEA - Art. 4: RISPOSTE AI QUESITI IN RELAZIONE AL BANDO DI GARA SIMAP2_ENTEAGEA-2008-106961-F02-IT - GARA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA E SERVIZI BANCARI DELL'AGEA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA

Dettagli

Bonifici e Incassi COSA CAMBIA PER LE IMPRESE CON LA NUOVA DIRETTIVA SUI SERVIZI DI PAGAMENTO BONIFICI INCASSI

Bonifici e Incassi COSA CAMBIA PER LE IMPRESE CON LA NUOVA DIRETTIVA SUI SERVIZI DI PAGAMENTO BONIFICI INCASSI Bonifici e Incassi COSA CAMBIA PER LE IMPRESE CON LA NUOVA DIRETTIVA SUI SERVIZI DI PAGAMENTO BONIFICI INCASSI guida_psd_impresa_def.indd 1 11/06/10 10.51 Indice I BONIFICI: cosa cambia 1 Ricezione ed

Dettagli

RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI

RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI TRACCIATO DI FORNITURA DATI TRIBUTI COMUNALI PAG.2 DI 29 INDICE 1. GENERALITÀ 3 2. STRUTTURA DEL FLUSSO INFORMATIVO 5 2.1 FLUSSO

Dettagli

PROCEDURA OPERATIVA N. 105 DEL 8 GIUGNO 2006 PROT. N. 42877 modificata dalla PROCEDURA OPERATIVA N. 106 DEL 16 GIUGNO 2006 PROT. N.

PROCEDURA OPERATIVA N. 105 DEL 8 GIUGNO 2006 PROT. N. 42877 modificata dalla PROCEDURA OPERATIVA N. 106 DEL 16 GIUGNO 2006 PROT. N. PROCEDURA OPERATIVA N. 105 DEL 8 GIUGNO 2006 PROT. N. 42877 modificata dalla PROCEDURA OPERATIVA N. 106 DEL 16 GIUGNO 2006 PROT. N. 45067 Gestione del servizio di trasmissione telematica del modello unico

Dettagli

5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda

5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda 5. PROCEDURE 5.1 Presentazione della domanda Le domande di contributo dovranno essere predisposte e presentate esclusivamente utilizzando gli appositi servizi on-line ad accesso riservato, integrati nel

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 30 aprile 2015 Definizione di nuove modalita' di emissione, di natura informatica, degli ordinativi di pagamento da parte dei titolari di contabilita' speciale.

Dettagli

5. PROCEDURE. PEC innovazione-ricerca@cert.regione.piemonte.it

5. PROCEDURE. PEC innovazione-ricerca@cert.regione.piemonte.it 5. PROCEDURE Le gestione del bando, che comprende le attività di ricezione e istruttoria delle domande, concessione e revoca delle agevolazioni, controllo degli interventi realizzati, è affidata alla Direzione

Dettagli

ELEMENTI DI VALUTAZIONE DELL OFFERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA E ACCESSORI DELL UNIVERSITA DI SASSARI

ELEMENTI DI VALUTAZIONE DELL OFFERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA E ACCESSORI DELL UNIVERSITA DI SASSARI ALLEGATO 1 ELEMENTI DI VALUTAZIONE DELL OFFERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA E ACCESSORI DELL UNIVERSITA DI SASSARI Il concorrente dovrà presentare un offerta relativamente agli elementi e ai

Dettagli

Allegato A) R E L A Z I O N E

Allegato A) R E L A Z I O N E Allegato A) MISURE ORGANIZZATIVE FINALIZZATE AL RISPETTO DI QUANTO PREVISTO DALL ART. 9 D.L. 01/07/2009, N. 78 CONVERTITO IN LEGGE 03/08/2009, N. 109 DECRETO ANTICRISI R E L A Z I O N E Si richiama innanzitutto,

Dettagli

La riqualificazione energetica delle scuole: prospettive, gestione, criticità

La riqualificazione energetica delle scuole: prospettive, gestione, criticità La riqualificazione energetica delle scuole: prospettive, gestione, criticità IL FONDO ROTATIVO PER KYOTO PAGAMENTI E RENDICONTAZIONE Antonio Rattà, Roma 17 aprile 2015 Definizione E il processo di consuntivazione

Dettagli

Pagamenti elettronici e MUDE Piemonte

Pagamenti elettronici e MUDE Piemonte P. Palermo Direzione Soluzioni Applicative Area Bilancio, Programmazione e Procurement Torino, novembre 2014 La Piattaforma Pagamenti Piemonte 2 Pagamenti elettronici: situazione attuale Pagamenti elettronici

Dettagli

Elementi di Valutazione per l affidamento del servizio di cassa dell Università di Pisa

Elementi di Valutazione per l affidamento del servizio di cassa dell Università di Pisa Allegato 1 alla Convenzione ELEMENTI DI VALUTAZIONE DELL OFFERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA DELL UNIVERSITÀ DI PISA Il concorrente dovrà presentare un offerta relativamente agli elementi e

Dettagli

Prot.UMU.2012.1474 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma lì, 30 OTT. 2012 CIRCOLARE N. 45. Ai Produttori interessati

Prot.UMU.2012.1474 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma lì, 30 OTT. 2012 CIRCOLARE N. 45. Ai Produttori interessati ORGANISMO PAGATORE UFFICIO MONOCRATICO Via Palestro, 81-00185 Roma Tel. 06.494991 - Fax 06.49499940 Prot.UMU.2012.1474 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma lì, 30 OTT. 2012 CIRCOLARE N. 45 Ai Produttori interessati

Dettagli

CICLO ATTIVO DELL AGENZIA DELLE DOGANE

CICLO ATTIVO DELL AGENZIA DELLE DOGANE CICLO ATTIVO DELL AGENZIA DELLE DOGANE ROMA, DICEMBRE 2001 1 Definizione del ciclo attivo Per ciclo attivo si intende la rilevazione e la registrazione a fini civilistici e fiscali delle entrate dell Agenzia,

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA E DI CASSA DEL COMITATO NAZIONALE ITALIANO PERMANENTE PER IL MICROCREDITO TRA

SCHEMA DI CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA E DI CASSA DEL COMITATO NAZIONALE ITALIANO PERMANENTE PER IL MICROCREDITO TRA SCHEMA DI CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA E DI CASSA DEL COMITATO NAZIONALE ITALIANO PERMANENTE PER IL MICROCREDITO TRA Il Comitato Nazionale Italiano Permanente per il Microcredito

Dettagli

Allegato 3) MODULO OFFERTA

Allegato 3) MODULO OFFERTA Allegato 3) MODULO OFFERTA APPALTO N 13/2015 PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PERIODO 1\07\2015 31/12/2019 CIG [[6232938F23]] DICHIARAZIONE D OFFERTA con sede in..... con partita

Dettagli

L Istituto di Credito con sede in Via iscritto al Registro delle Imprese

L Istituto di Credito con sede in Via iscritto al Registro delle Imprese ALLEGATO 1 CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA tra L Associazione Pistoia Futura Laboratorio per la Programmazione Strategica della Provincia di Pistoia, con sede in Pistoia Piazza San

Dettagli

Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10

Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10 Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10 PROGRAMMA DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DELLA MECCANIZZAZIONE AGRICOLA

Dettagli

I.Ri.Fo.R. - ONLUS. Regolamento per la Gestione Finanziaria vers. 1

I.Ri.Fo.R. - ONLUS. Regolamento per la Gestione Finanziaria vers. 1 I.Ri.Fo.R. - ONLUS Regolamento per la Gestione Finanziaria vers. 1 CAPO I - BILANCIO DI PREVISIONE Articolo 1 - Principi generali 1. La gestione finanziaria della struttura nazionale e delle strutture

Dettagli

Progetto FALLCO - MANDATI ELETTRONICI

Progetto FALLCO - MANDATI ELETTRONICI Progetto FALLCO - MANDATI ELETTRONICI Dematerializzazione dell iter autorizzativo ed esecutivo relativo ai mandati di pagamento disposti nell ambito delle procedure concorsuali presso le sezioni fallimentari

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE UNICA ACQUISTI. ALLEGATO 1 al Disciplinare di gara

ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE UNICA ACQUISTI. ALLEGATO 1 al Disciplinare di gara ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE UNICA ACQUISTI ALLEGATO 1 al Disciplinare di gara CAPITOLATO TECNICO Procedura aperta di carattere comunitario,

Dettagli

Comune di Stigliano (Prov. Matera)

Comune di Stigliano (Prov. Matera) Comune di Stigliano (Prov. Matera) REPUBBLICA ITALIANA BOLL O SCHEMA DI C O N V E N Z I O N E per il conferimento in appalto del servizio di tesoreria L anno duemila... (...), il giorno... (...) del mese

Dettagli

SEPA e Adempimenti Fiscali-Normativi per l anno 2016

SEPA e Adempimenti Fiscali-Normativi per l anno 2016 SEPA e Adempimenti Fiscali-Normativi per l anno 2016 Il Decreto Legislativo n 175 del 21 Novembre 2014, detto anche Decreto Semplificazioni, (pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 13 Dicembre

Dettagli

Enti e Aziende del SSN

Enti e Aziende del SSN Allegato A Enti e Aziende del SSN PERCORSI ATTUATIVI DELLA CERTIFICABILITA Ministero della Salute Ministero dell Economia e delle Finanze 48 1. Premessa Ai sensi di quanto disposto dall articolo 2 del

Dettagli

L evoluzione del modello del servizio CBI a supporto della P.A.

L evoluzione del modello del servizio CBI a supporto della P.A. CBI 2008 e Forum Internazionale sulla Fattura Elettronica L evoluzione del modello del servizio CBI a supporto della P.A. Luca Poletto Responsabile Product & Marketing Cash management BNL Gruppo BNP Paribas

Dettagli

Città di Verbania Provincia del Verbano Cusio Ossola

Città di Verbania Provincia del Verbano Cusio Ossola ALLEGATO 1 ANALISI DELLA PROCEDURA DI SPESA Tentuto conto di quanto prescritto dalle norme contenute nel TUEL (D.Lgs. 267/2000) e nel Regolamento di contabilità dell Ente, nonché dalla prassi invalsa per

Dettagli

COMUNE DI CASTELFIDARDO SERVIZIO FINANZIARIO GESTIONE MANDATI/REVERSALI INFORMATICI (MIF)

COMUNE DI CASTELFIDARDO SERVIZIO FINANZIARIO GESTIONE MANDATI/REVERSALI INFORMATICI (MIF) 1 COMUNE DI CASTELFIDARDO GESTIONE MANDATI/REVERSALI INFORMATICI (MIF) o Il quadro normativo o Obiettivi o Atti preliminari o I rapporti con il Tesoriere o L operatività La terminologia Il mandato informatico

Dettagli

Ufficio Centrale Orientamento Formazione Professionale Lavoratori. relativo alla gara con procedura aperta per l affidamento del servizio di

Ufficio Centrale Orientamento Formazione Professionale Lavoratori. relativo alla gara con procedura aperta per l affidamento del servizio di MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Ufficio Centrale Orientamento Formazione Professionale Lavoratori CAPITOLATO D ONERI relativo alla gara con procedura aperta per l affidamento del servizio

Dettagli

CRITERI ECONOMICI: MAX 62%

CRITERI ECONOMICI: MAX 62% Il CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE è quello dell economicamente più vantaggiosa ai sensi dell art.83 del D.Lgs.12.4.2006, n.163 determinato sulla base dei seguenti criteri e fattori di ponderazione indicati

Dettagli

CONSORZIO DI BONIFICA VENETO ORIENTALE

CONSORZIO DI BONIFICA VENETO ORIENTALE CONSORZIO DI BONIFICA VENETO ORIENTALE Portogruaro - San Donà di Piave CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA E DI INCASSO DELLA CONTRIBUENZA CONSORZIALE PARTE 1^ : SERVIZIO DI

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI RECUPERO CREDITI EXTRAGIUDIZIALE

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI RECUPERO CREDITI EXTRAGIUDIZIALE CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI RECUPERO CREDITI EXTRAGIUDIZIALE Art. 1) OGGETTO L attività consiste nello svolgimento del recupero crediti extragiudiziale dei corrispettivi derivanti

Dettagli

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI Allegato 5 al dds LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI AVVISO 526 FINANZIAMENTI ON-LINE (GEFO) 1. Premessa Le presenti linee guida sono destinate ai beneficiari dell avviso Generazione

Dettagli

TRA. La Regione Sardegna, in persona del rappresentante legale pro tempore.

TRA. La Regione Sardegna, in persona del rappresentante legale pro tempore. SCHEMA DI CONVENZIONE - TIPO PER FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DEGLI IMPRENDITORI DEL SETTORE AGRICOLO E DELLA PESCA VOLTO AD AGEVOLARE LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI DAL PSR REGIONE SARDEGNA

Dettagli

SERVIZIO DI TESORERIA PERIODO QUINQUENNALE

SERVIZIO DI TESORERIA PERIODO QUINQUENNALE COMUNE DI CASANDRINO ROVINCIA DI NAPOLI SETTORE PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA E SVILUPPO ECONOMICO SERVIZIO RISORSE FINANZIARIE BILANCIO TRIBUTI E CONTROLLO DI GESTIONE SERVIZIO DI TESORERIA PERIODO QUINQUENNALE

Dettagli

REGOLAMENTO per l utilizzo delle carte di credito della Camera di Commercio di Livorno

REGOLAMENTO per l utilizzo delle carte di credito della Camera di Commercio di Livorno REGOLAMENTO per l utilizzo delle carte di credito della Camera di Commercio di Livorno Allegato alla delibera camerale n. 145 del 1 ottobre 2013 Regolamento per l utilizzo delle carte di credito Articolo

Dettagli

Deleghe F24 telematiche

Deleghe F24 telematiche Deleghe F24 telematiche C.B.I. Ordine dei Dottori Commercialisti 28/9/2006 OBIETTIVI DELLA PRESENTAZIONE 1. Il Corporate Banking Interbancario C.B.I. 2. Deleghe F24 telematiche 3. Gli sviluppi futuri del

Dettagli

Descrizione delle Funzionalità. Core Banking Retail

Descrizione delle Funzionalità. Core Banking Retail Descrizione delle Funzionalità Core Banking Retail Sommario 1. PAGAMENTI 4 1.1.1 Come inserire un nuovo Bonifico Italia 5 1.1.2 Come inserire un Bonifico Sepa 9 1.1.3 Come eseguire il pagamento di un

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI INCASSO E PAGAMENTO E PER LO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI BANCARI Deliberazione n. 120 del 01.03.2007

REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI INCASSO E PAGAMENTO E PER LO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI BANCARI Deliberazione n. 120 del 01.03.2007 REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI INCASSO E PAGAMENTO E PER LO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI BANCARI Deliberazione n. 120 del 01.03.2007 Articolo 1 - Oggetto del Regolamento 1. Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

Circuito interbancario Rendicontazione dei conti correnti, depositi a risparmio e depositi titoli intestati Fondo unico giustizia

Circuito interbancario Rendicontazione dei conti correnti, depositi a risparmio e depositi titoli intestati Fondo unico giustizia Circuito interbancario Rendicontazione dei conti correnti, depositi a risparmio e depositi titoli intestati Fondo unico giustizia Equitalia Giustizia S.p.A., in attuazione dell art. 9 del decreto n. 127

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze SAX. SAX Sistemi avanzati di connettività sociale. Progetto ISP

Ministero dell Economia e delle Finanze SAX. SAX Sistemi avanzati di connettività sociale. Progetto ISP SAX Progetto ISP REGOLAMENTO ATTUATIVO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERNET SOCIAL POINT DA PARTE DI ORGANIZZAZIONI PRIVE DI FINALITA LUCRATIVE OPERANTI NELLA REGIONE BASILICATA Il presente regolamento definisce

Dettagli

AMT AMT AMT AMT AMT AMT FACSIMILE FACSIMILE

AMT AMT AMT AMT AMT AMT FACSIMILE FACSIMILE 1 CONVENZIONE PER IL DISIMPEGNO DEL SERVIZIO DI CASSA A) Servizio di cassa per il triennio 2011, 2012, 2013. ART. 1 L A.M.T. affida il proprio servizio di cassa, all istituto di credito....operante su

Dettagli

Adempimenti Fiscali e Normativi 2015

Adempimenti Fiscali e Normativi 2015 Adempimenti Fiscali e Normativi 2015 Il Decreto Legislativo n 175 del 21 Novembre 2014, detto anche Decreto Semplificazioni, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 13 Dicembre 2014, prevede una

Dettagli

L addetto all Ufficio Protocollo riceve quotidianamente la posta pervenuta tramite servizio postale

L addetto all Ufficio Protocollo riceve quotidianamente la posta pervenuta tramite servizio postale Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Relazione tecnica sulle misure organizzative da adottare in attuazione dell articolo 9 del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con

Dettagli

DENUNCIA NOMINATIVA DEI LAVORATORI OCCUPATI

DENUNCIA NOMINATIVA DEI LAVORATORI OCCUPATI Regolamento Cassa Edile Macerata di cui all art 7 dello Statuto del 02.03.2012, approvato dal Comitato di Gestione n 346 del 5 novembre 2014. (In rosso le modifiche apportate) ARTICOLO 1 DENUNCIA NOMINATIVA

Dettagli

ASP Lazzarelli San Severino Marche

ASP Lazzarelli San Severino Marche CAPITOLATO SPECIALE APPALTO SERVIZIO TESORERIA ASP LAZZARELLI PERIODO 2015/2019 1. OGGETTO DELLA CONVENZIONE...2 2. ESERCIZIO FINANZIARIO...2 3. GRATUITÀ DEL SERVIZIO...2 4. INDICAZIONE DEI REGISTRI CHE

Dettagli

16 Bollettino Ufficiale

16 Bollettino Ufficiale 16 Bollettino Ufficiale D.d.u.o. 24 aprile 2012 - n. 3605 Direzione centrale Programmazione integrata - Organismo pagatore regionale - OCM vitivinicolo - Reg. (CE) 1234/2007 - Approvazione del manuale

Dettagli

secondo quanto definito nel presente schema di convenzione e di seguito indicato col termine di Cassiere.

secondo quanto definito nel presente schema di convenzione e di seguito indicato col termine di Cassiere. Schema di convenzione per il servizio di cassa tra a Consorzio di difesa delle terre golenali del Comune di Brescello con sede legale c/o Comune di Brescello, Piazza Matteotti, 12-42041 Brescello (RE)

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO D/3 SERVIZI DI PAGAMENTO

FOGLIO INFORMATIVO D/3 SERVIZI DI PAGAMENTO FOGLIO INFORMATIVO D/3 SERVIZI DI PAGAMENTO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Agricola Popolare di Ragusa Società Cooperativa per Azioni a responsabilità limitata (di seguito la Banca ) Sede Legale e Direzione

Dettagli

INCASSI E PAGAMENTI. BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Società per Azioni. Via Emilia Est, n. 107-41121 MODENA. info@bancainterprovinciale.

INCASSI E PAGAMENTI. BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Società per Azioni. Via Emilia Est, n. 107-41121 MODENA. info@bancainterprovinciale. Aggiornato allo 25/09/2013 N release 0008 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Forma giuridica: Società per Azioni Sede legale e amministrativa:

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO

IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO VISTO l articolo 39, commi 1 e 2 della Legge 17 novembre 2005, n. 165 che attribuisce, tra l altro, all Autorità di Vigilanza il

Dettagli

MinisterodelloSviluppoEconomico

MinisterodelloSviluppoEconomico MinisterodelloSviluppoEconomico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

Trasferimenti interni. Modalità di esecuzione

Trasferimenti interni. Modalità di esecuzione Trasferimenti interni Modalità di esecuzione 1 Trasferimenti interni Sono trasferimenti interni tutti i movimenti tra unità amministrative dell Ateneo per i quali non si deve registrare il costo o il ricavo.

Dettagli

CHIARIMENTI. (versione definitiva)

CHIARIMENTI. (versione definitiva) CHIARIMENTI (versione definitiva) Per opportuna conoscenza di tutti gli Istituti interessati, si riportano i chiarimenti forniti alle richieste degli Istituti di credito in relazione al bando di gara:

Dettagli

BOZZA DEL REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA CONTABILE- AMMINISTRATIVA TRA L AZIENDA U.S.L. 10 DI FIRENZE E LA SOCIETA DELLA SALUTE DI FIRENZE

BOZZA DEL REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA CONTABILE- AMMINISTRATIVA TRA L AZIENDA U.S.L. 10 DI FIRENZE E LA SOCIETA DELLA SALUTE DI FIRENZE BOZZA DEL REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA CONTABILE- AMMINISTRATIVA TRA L AZIENDA U.S.L. 10 DI FIRENZE E LA SOCIETA DELLA SALUTE DI FIRENZE A. ASPETTI GENERALI Oggetto Il presente regolamento

Dettagli

DECRETO 6 AGOSTO 2003 pubblicato sulla g.u. n. 197 del 26 agosto 2003

DECRETO 6 AGOSTO 2003 pubblicato sulla g.u. n. 197 del 26 agosto 2003 DECRETO 6 AGOSTO 2003 pubblicato sulla g.u. n. 197 del 26 agosto 2003 Nuove procedure per i pagamenti e gli incassi delle amministrazioni statali da effettuarsi in valuta in euro nei Paesi non aderenti

Dettagli

APPENDICE AL REGOLAMENTO COMUNALE DI CONTABILITA :

APPENDICE AL REGOLAMENTO COMUNALE DI CONTABILITA : COMUNE DI CASTIGLIONE DEL LAGO PROVINCIA DI PERUGIA APPENDICE AL REGOLAMENTO COMUNALE DI CONTABILITA : REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI PER L EMISSIONE DI MANDATI INFORMATICI Approvato con deliberazione

Dettagli

CINQUE PER MILLE 2013

CINQUE PER MILLE 2013 CINQUE PER MILLE 2013 Soggetti destinatari Anche quest anno i contribuenti potranno scegliere di destinare la quota del cinque per mille dell IRPEF che risulta dalla risultante dalla dichiarazione dei

Dettagli

Direzione Centrale Previdenza Gestione ex Inpdap. Roma, 13/09/2012

Direzione Centrale Previdenza Gestione ex Inpdap. Roma, 13/09/2012 Direzione Centrale Previdenza Gestione ex Inpdap Roma, 13/09/2012 Circolare n. 109 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami

Dettagli

DENOMINAZIONE IMPRESA CEDENTE DATA DI NASCITA (GGMMAAAA) SESSO COMUNE DI NASCITA PROVINCIA CODICE ISTAT COMUNE PROVINCIA CAP

DENOMINAZIONE IMPRESA CEDENTE DATA DI NASCITA (GGMMAAAA) SESSO COMUNE DI NASCITA PROVINCIA CODICE ISTAT COMUNE PROVINCIA CAP Protocollo DOMANDA DI PAGAMENTO SALDO REG. (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22/10/2007 REG. (CE) n. 555/2008 della Commissione del 28/06/2008 SETTORE VITIVINICOLO - MISURE AD INVESTIMENTO CAMPAGNA 2010/2011

Dettagli

PREMESSO CHE: tutto ciò premesso e considerato, le Parti convengono quanto segue:

PREMESSO CHE: tutto ciò premesso e considerato, le Parti convengono quanto segue: ATTO INTEGRATIVO ALLA CONVENZIONE DEL 12 FEBBRAIO 2014 PER LA REGOLAMENTAZIONE DEI CONTI CORRENTI VINCOLATI PREVISTI AI FINI DELL EROGAZIONE DEGLI AIUTI DISCIPLINATI DAL DECRETO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO

Dettagli

AUTOMOBILE CLUB D ITALIA. DIREZIONE CENTRALE AMMINISTRAZIONE E FINANZA Ufficio Contabilità Periferiche. Sigg. DIRETTORI UFFICI PROVINCIALI

AUTOMOBILE CLUB D ITALIA. DIREZIONE CENTRALE AMMINISTRAZIONE E FINANZA Ufficio Contabilità Periferiche. Sigg. DIRETTORI UFFICI PROVINCIALI AUTOMOBILE CLUB D ITALIA DIREZIONE CENTRALE AMMINISTRAZIONE E FINANZA Ufficio Contabilità Periferiche Sigg. DIRETTORI UFFICI PROVINCIALI e, p.c. Sigg. DIRETTORI REGIONALI E INTERREGIONALI Sigg. DIRETTORI

Dettagli

IL RUOLO DEL TESORIERE NEL SUPPORTO ALLA P.A.

IL RUOLO DEL TESORIERE NEL SUPPORTO ALLA P.A. IL RUOLO DEL TESORIERE NEL SUPPORTO ALLA P.A. Claudio Mauro Direttore Centrale Business Genova, 11 Novembre 2010 1 Agenda Scenario Pubblica Amministrazione Locale Ordinativo Informatico Locale Gestione

Dettagli

CIRCOLARE N. 2. N pagine complessive:10 L originale cartaceo firmato è archiviato presso l Ente emittente

CIRCOLARE N. 2. N pagine complessive:10 L originale cartaceo firmato è archiviato presso l Ente emittente CIRCOLARE N. 2 PROT. N 3135 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: Direzione Centrale Cartografia, Catasto e Pubblicità Immobiliare Attivazione del servizio di trasmissione telematica del modello unico

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone: N. 2008/31934 Disposizioni integrative del provvedimento del 19 gennaio 2007 in attuazione dell art. 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, così come modificato

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone: N. 2007/9647 Modalità e termini di comunicazione dei dati all Anagrafe Tributaria da parte degli operatori finanziari di cui all art. 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. Individuazione degli elementi informativi e definizione delle modalità tecniche e dei termini relativi alla trasmissione degli elenchi di cui all articolo 37, commi 8 e 9, del decreto legge 4 luglio 2006,

Dettagli

Giornale di Cassa e regolarizzazione dei sospesi

Giornale di Cassa e regolarizzazione dei sospesi Servizi di sviluppo e gestione del Sistema Informativo del Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Giornale di Cassa e regolarizzazione dei sospesi Guida Operativa Versione 1.0 del RTI

Dettagli

Procedura. Amministrativo-Contabile. Servizio di Cassa Interno. Gestione Servizio di Cassa Interno

Procedura. Amministrativo-Contabile. Servizio di Cassa Interno. Gestione Servizio di Cassa Interno Procedura Amministrativo-Contabile Servizio di Cassa Interno Gestione Servizio di Cassa Interno (Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27/06/2012) Art. 1. OBIETTIVO La presente procedura contiene

Dettagli

Art. 1 Definizioni 1. Ai fini della presente convenzione si intende per: a) modello F24, il modello di pagamento F24, di cui al capo III, sezione I,

Art. 1 Definizioni 1. Ai fini della presente convenzione si intende per: a) modello F24, il modello di pagamento F24, di cui al capo III, sezione I, CONVENZIONE TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE E L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO PER IL PAGAMENTO MEDIANTE IL MODELLO F24 DEI PREMI E DEI CONTRIBUTI DI SPETTANZA DELL

Dettagli

SOCIALE EUROPEO PREMESSO

SOCIALE EUROPEO PREMESSO REPUBBLICA ITALIANA CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI SERVIZI DI CASSA RELATIVI AL FONDO DI ROTAZIONE PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE E L ACCESSO AL FONDO SOCIALE EUROPEO L anno 2009, il giorno del mese

Dettagli

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI Allegato 5 al dds LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI 1. Premessa Le presenti linee guida sono destinate ai beneficiari dell avviso Generazione Web Lombardia, di seguito denominata GWL,

Dettagli

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO Determina del Ragioniere generale dello Stato concernente le modalità di trasmissione e gestione di dati e comunicazioni ai Registri di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, concernente la

Dettagli

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione)

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione) Regolamento relativo alle modalità di finanziamento da parte della Provincia dei programmi di attività elaborati dagli organismi associativi tra apicoltori per promuovere la produzione di prodotti apistici

Dettagli

il Comune di, con sede in Via - C.F., legalmente rappresentato dal dott., nella sua qualità di, giusta delibera n. del premesso:

il Comune di, con sede in Via - C.F., legalmente rappresentato dal dott., nella sua qualità di, giusta delibera n. del premesso: ICI S/L (SC) 1 CONVENZIONE TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE E IL COMUNE DI PER IL PAGAMENTO DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI, DELLE SANZIONI E DEGLI INTERESSI E LA FORNITURA DEI RELATIVI FLUSSI INFORMATIVI

Dettagli

DATI SOCIETA / DITTA INDIVIDUALE DATI LEGALE RAPPRESENTANTE / TITOLARE DENOMINAZIONE/RAGIONE SOCIALE FORMA GIURIDICA

DATI SOCIETA / DITTA INDIVIDUALE DATI LEGALE RAPPRESENTANTE / TITOLARE DENOMINAZIONE/RAGIONE SOCIALE FORMA GIURIDICA REGISTRAZIONE AL SISTEMA PER LA GESTIONE DEL FONDO PFU PER I VEICOLI FINE VITA Con Decreto n. 82/2011, il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha regolamentato la gestione dei

Dettagli

CIRCOLARE n. 2 del 16 giugno 2008 Direzione Tecnica. Alle AGENZIE. Oggetto: Norme contabili e gestionali

CIRCOLARE n. 2 del 16 giugno 2008 Direzione Tecnica. Alle AGENZIE. Oggetto: Norme contabili e gestionali CIRCOLARE n. 2 del 16 giugno 2008 Direzione Tecnica Alle AGENZIE Oggetto: Norme contabili e gestionali Le presente circolare disciplina le principali disposizioni di carattere contabile e gestionali che

Dettagli

Premessa CIRCOLARE N. 32. Roma, 31 OTTOBRE 2012

Premessa CIRCOLARE N. 32. Roma, 31 OTTOBRE 2012 MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO ISPETTORATO GENERALE PER LA FINANZA DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI UFFICIO XI CIRCOLARE N. 32 Prot. N. 0088259

Dettagli

Allegato 4 ALLEGATO [...] al Disciplinare di gara DICHIARAZIONE DI OFFERTA ECONOMICA

Allegato 4 ALLEGATO [...] al Disciplinare di gara DICHIARAZIONE DI OFFERTA ECONOMICA Allegato 4 ALLEGATO [...] al Disciplinare di gara DICHIARAZIONE DI OFFERTA ECONOMICA Procedura per l affidamento della gestione del «Servizio di cassa a favore dell Istituto [...]» 27 (Schema di offerta,

Dettagli

PROCEDIMENTI UFFICIO I /R.E. (Ragioneria)

PROCEDIMENTI UFFICIO I /R.E. (Ragioneria) PROCEDIMENTI UFFICIO I /R.E. (Ragioneria) Gestione dei rapporti con Istituto di credito incaricato del servizio di Tesoreria e Tesoreria Banca D'Italia Tipologia procedimenti Modalità di adempimento Termine

Dettagli

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra COMUNE DI CUNEO SETTORE ELABORAZIONE DATI ED ATTIVITA PRODUTTIVE Via Roma 28, 12100 CUNEO CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra Il Comune di Cuneo,

Dettagli

RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 IMPOSTA SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO CONTRIBUTO SSN SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO

RISCOSSIONE TRAMITE MODELLO F24 IMPOSTA SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO CONTRIBUTO SSN SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO IMPOSTA SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO CONTRIBUTO SSN SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO IMPOSTA E CSSN SUI PREMI DELLE ASSICURAZIONI RC AUTO PAG. 2 DI 13 INDICE 1. GENERALITÀ 3 2. STRUTTURA

Dettagli

DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE E IL CONTROLLO DEL CATALOGO DEI SERVIZI PER IL LAVORO GARANZIA GIOVANI

DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE E IL CONTROLLO DEL CATALOGO DEI SERVIZI PER IL LAVORO GARANZIA GIOVANI ALLEGATO A DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE E IL CONTROLLO DEL CATALOGO DEI SERVIZI PER IL LAVORO GARANZIA GIOVANI DETERMINA DIRIGENZIALE 20 GENNAIO 2015, n. 12 e successive modifiche Approvazione

Dettagli

AUTOMOBILE CLUB PIACENZA Via Chiapponi n. 37 29100 Piacenza Tel. 0523.327114 Fax 0523.332802

AUTOMOBILE CLUB PIACENZA Via Chiapponi n. 37 29100 Piacenza Tel. 0523.327114 Fax 0523.332802 AUTOMOBILE CLUB PIACENZA Via Chiapponi n. 37 29100 Piacenza Tel. 0523.327114 Fax 0523.332802 Bando di gara per l affidamento del Servizio di Tesoreria e/o Cassa dell Ente per il periodo 01/07/2009 30/06/2013

Dettagli