I KPI: Il punto nave logistico

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1 I KPI: Il punto nave logistico Global Logistics & Manufacturing 12 Novembre 2014 Gabriele Costetti Knowledge Manager

2 Stima e realtà: un po di storia 1707 Il disastro delle Isole Scilly: 4 navi da guerra inglesi, sulla via del ritorno in patria dopo uno scontro vittorioso con la flotta francese nel Mediterraneo, si incagliano tra gli scogli e affondano al largo della Cornovaglia; 2000 uomini perdono la vita. Il comandante aveva commesso errori nella stima della longitudine e perso l orientamento Longitude Act: Il Parlamento Inglese offre un premio di d oro (circa 10 Milioni di Euro attualizzati) a chi avesse scoperto come determinare la longitudine di una nave nell Oceano. 2

3 Dalla stima alla misurazione reale Un sistema di pianificazione su base previsiva disgiunto da un costante ed efficace monitoraggio corre rischi analoghi ad una nave che procede in mare aperto basandosi solo sulla navigazione stimata senza mai fare il punto nave, e cioè determinare la propria latitudine e longitudine. Un sistema sotto controllo garantisce la stabilità e la convergenza del processo di pianificazione, prevenendo pericolose derive nelle fasi di determinazione e distribuzione delle scorte nella rete logistica ed i rischi di divergere sempre più rispetto alla realtà. La misurazione dei KPI costituisce lo strumento più efficace per monitorare ed analizzare le prestazioni un sistema di pianificazione su base previsiva ed indurre in tempo utile le opportune azioni correttive. 3

4 I KPI punto nave della pianificazione logistica Forecast Accuracy Livello di servizio erogato Analisi delle giacenze Vendor rating 4

5 L integrazione dei KPI: Closed Loop Methodology Forecast Accuracy Stock Turns Sales Planning Inventory Planning SI&OP Budget Planning Supply Planning Vendor Rating Purchasing Planning Customer service 5

6 Monitoraggio dei KPI: i requisiti di base 1. Disponibilità e affidabilità delle informazioni 2. Scelta del metodo di misurazione opportuno 3. Modalità di presentazione dei risultati 6

7 Forecast Accuracy: quali elementi considerare Livello di aggregazione prodotto/mercato/unità temporale su cui effettuare la misura Anticipo di congelamento della previsione Metodo di misurazione Grado di accuratezza obiettivo 7

8 Forecast Accuracy: Livello di aggregazione Statisticamente significativo Compreso da chi inserisce intelligenza commerciale nel Sistema previsivo (marketing, forza vendita, ) Compreso da chi utilizza la previsione (purchasing planner, production planner, distribution planner) In base al livello di aggregazione scelto, si possono ottenere risultati molto differenti. 8

9 Forecast Accuracy: Anticipo di congelamento (Lag) Anticipo temporale necessario per consolidare la previsione Esempio: se il processo serve per pianificare ordini per un fornitore il cui lead time è di 2 mesi, questo sarà il lag minimo di riferimento. Il Forecast Lag e l accuratezza previsiva sono di solito correlate in modo inversamente proporzionale: al diminuire del primo corrisponde generalmente l aumento della seconda. 9

10 Forecast Accuracy: metodo di misurazione Demand Deviation (riferimento Domanda) o Forecast Error (Riferimento Previsione) Errori algebrici Errori assoluti o quadratici Errori percentuali Errori pesati 10

11 Forecast Accuracy: obiettivo di accuratezza Dipende da: tipo di prodotto tipo di mercato in cui si opera livelli di aggregazione scelti forecast lag di riferimento livello di servizio target Ad esempio, in mercati stabili e maturi e per prodotti a ciclo di vita lungo (ricambi) si punterà a valori di accuratezza elevati, mentre in mercati nuovi o particolarmente aggressivi e per prodotti con ciclo di vita breve (moda) potranno essere accettati valori più bassi. Tenendo sempre sotto controllo i costi 11

12 Livello di servizio erogato: Quali elementi considerare Tipologia di livello di servizio Metodo di misurazione/valutazione Livello di servizio obiettivo 12

13 Livello di servizio erogato: tipologie Livello di Servizio Type I ( Alpha o Livello di Servizio event-based ): complemento a 1 della probabilità di stock-out in un dato periodo di tempo È quello più adatto a rappresentare la disponibilità di prodotto a scaffale (product availability) Livello di Servizio Type II ( Beta o Livello di Servizio quantity-based o Fill-rate ): rapporto tra la domanda servita e la domanda totale ricevuta. È quello più adatto a rappresentare il tasso di soddisfazione del cliente (customer satisfaction) 13

14 Livello di servizio erogato: customer satisfaction Il livello di servizio Type II o fill-rate si declina secondo due tipologie : a) complete order-lines fill-rate : rapporto tra il numero di righe ordine completamente servite ed il numero di righe ordine ricevute; è indipendente dal livello di aggregazione; a) volume fill-rate : rapporto tra la quantità servita e la quantità richiesta; a livello di dettaglio (articolo/magazzino) è indipendente dall unità di misura utilizzata (unità, cartoni, kg, costo, prezzo, pallets, ecc.); a livello aggregato può portare a risultati molto diversi a seconda dell unità di misura scelta. a) è più adatto alla misurazione del livello di servizio al cliente finale (magazzini di front-end), b) è più rappresentativo nel caso di servizio erogato da hub o magazzini centrali verso altri magazzini della rete 14 Company Confidential All Rights Reserved

15 Livello di servizio erogato: target L individuazione del target dipende da diversi fattori, e principalmente : caratteristiche del prodotto classe ABC di vendita flagship product classe ABC di margine caratteristiche del mercato monopolio/concorrenza nuovo/maturo presenza di SLA/penali nei contratti di vendita 15

16 Livello di servizio erogato: misurazione Il livello di servizio può essere misurato in modo deterministico o valutato in modo statistico a) Misurazione deterministica : metodo da preferirsi se si hanno a disposizione le informazioni di base (data di richiesta consegna, quantità richiesta, data di saldo ordine, quantità servita on time, storico della domanda) b) Valutazione statistica : metodo da utilizzarsi in alternativa o come validazione della misurazione deterministica, se non si dispone delle informazioni di base per la misurazione deterministica o tali informazioni non siano ritenute completamente affidabili. Il metodo statistico consiste nel calcolare, in base alle serie storiche, le caratteristiche del modello statistico di domanda, nel generare un numero statisticamente significativo di simulazioni di domanda in base alle caratteristiche del modello e di confrontarle con il profilo temporale di giacenza 16 Company Confidential All Rights Reserved

17 Analisi delle giacenze: quali elementi considerare Individuare gli indicatori da analizzare Individuare l opportuno metodo di misurazione Definire i livelli e le politiche di scorta 17

18 Analisi delle giacenze: indicatori e misurazione Indice di Rotazione L indice di rotazione consente di valutare la giacenza in relazione al livello di movimentazione riferito ad un periodo di tempo, tipicamente l anno: IR = domanda / stock Il significato varia molto a seconda che si stia: considerando l IR a livello di singolo SKU/L oppure a livello di aggregati esaminando valori di stock puntuali o medi considerando il valore della domanda passata o prevista Copertura La copertura è calcolata come l inverso della rotazione, esprime dunque l entità della giacenza in periodi calcolata rispetto alla domanda: C = stock / domanda 18

19 GIACENZA Analisi delle giacenze: livelli e politiche di scorta 1 Step - Analisi ABC dei codici in anagrafica per valore di giacenza media (12 mesi) 2 Step - Analisi ABC dei codici in anagrafica per valore di consumo medio previsto 3 Step - Costruzione della matrice-incrocio (cross-analysis) delle due analisi ABC Gestione ottimizzata su base previsiva Classe A CONSUMI Classe B Classe C Area del controllo continuo Classe A Classe B Classe C Gestione a scorta fissa Gestione a fabbisogno 19

20 Vendor rating: quali elementi considerare Indicatori da analizzare Intervallo temporale di analisi Metodo di misurazione Livello di servizio richiesto al fornitore 20

21 Vendor rating: indicatori da analizzare e misurazione Livello di servizio ricevuto Occorre archiviare: Data richiesta di consegna Quantità ricevuta on time Si veda anche quanto detto a proposito del livello di servizio erogato (misurazione deterministica) Ritardo medio di fornitura Occorre storicizzare, per ogni ordine fornitore: Data di saldo ordine Viene calcolato come differenza tra la data di richiesta consegna e la data di saldo ordine su di un intervallo temporale opportunamente definito. 21

22 Vendor rating: orizzonte temporale di analisi Dipende principalmente dall obiettivo che ci si pone e dalle caratteristiche della fornitura : Orizzonti lunghi danno indicazioni sulla affidabilità media di un fornitore, mentre orizzonti brevi servono ad individuare un trend di comportamento Va valutata la presenza di andamenti stagionali nel comportamento del fornitore 22

23 Vendor rating: livello di servizio richiesto al fornitore L individuazione di un target di livello di servizio del fornitore dipende da diversi fattori, e principalmente : Livello di servizio da erogare Grado di forecast accuracy che si riesce ad ottenere Costo della giacenza Fornitore esterno/interno 23

24 Grazie per l attenzione! ToolsGroup Italy, Via San Vittore 34, Milano tel

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