Sociologia dell organizzazione Sociologia economica e dell organizzazione

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1 Corso di laurea SAM Corso di laurea ORU Sociologia dell organizzazione Sociologia economica e dell organizzazione Professor Lorenzo Bordogna Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare Università degli Studi di Milano A.A

2 Argomenti discussi a lezione (quarta settimana): Max Weber e l analisi della burocrazia. Il potere legittimo e i tre tipi puri del potere legittimo. Caratteristiche strutturali dell organizzazione burocratica. Aspetti comuni nell analisi dell organizzazione in Taylor e Weber. Burocrazia meccanica e burocrazia professionale. Le possibili disfunzioni dell organizzazione burocratica secondo R.K. Merton (ricostruzione di Simon e March) Vedi anche G. Bonazzi, Come studiare le organizzazioni, Bologna: Il Mulino, cap. 1. A.A Lorenzo Bordogna 2

3 Analisi della burocrazia in Max Weber Max Weber ( ) è qui considerato (insieme a Taylor) come uno dei principali esponenti della scuola classica dell organizzazione, e della concezione dell organizzazione come sistema razionale chiuso. In Weber l analisi della burocrazia è sviluppata in connessione con quella del potere legittimo e dei tre tipi puri di potere legittimo: potere carismatico; potere tradizionale; potere legale-razionale. Tutte le citazioni di Max Weber sono tratte da Economia e società, Milano: Edizioni di Comunità, Volume primo, III, I tipi del potere, specie pp , e Volume quarto, IX, Sociologia del potere, Sezione II, specie pp A.A Lorenzo Bordogna 3

4 Analisi della burocrazia in Max Weber Definizione di potere legittimo (autorità) La possibilità per specifici comandi di trovare obbedienza presso un determinato gruppo di uomini. Così inteso, il potere (autorità) secondo Weber non coincide con qualsiasi possibilità di esercitare potenza o influenza su altri uomini, e può fondarsi su diversi motivi di disposizioni ad obbedire. Ogni potere cerca di coltivare la fede nella propria legittimità. Legittimo significa che esso trova un accettazione ed una giustificazione presso chi è destinatario del potere stesso. A.A Lorenzo Bordogna 4

5 Analisi della burocrazia in Max Weber Definizione di potere legittimo (autorità) A seconda del tipo di legittimità su cui si basa il potere, è diverso: il tipo di obbedienza; l apparato amministrativo collegato al potere (a sua garanzia); il carattere dell esercizio del potere (e quindi la sua efficacia). A.A Lorenzo Bordogna 5

6 Criteri di legittimazione del potere I tre tipi di potere legittimo si differenziano in base al criterio su cui si fonda la loro pretesa di legittimità. La validità di legittimità può essere: di carattere carismatico: quando poggia sulla credenza nelle doti straordinarie ed il carisma personale di chi detiene il potere (e sul processo d identificazione dei seguaci) -potere carismatico; di carattere tradizionale: quando poggia sulla credenza nel carattere sacro, nella giustezza della tradizione, e nella legittimità di coloro che sono chiamati ad esercitare il potere e rivestire un autorità nel nome di quella tradizione potere tradizionale di carattere legale-razionale: quando poggia sulla credenza nella legalità di un sistema di ordinamenti impersonali statuiti legalmente (norme, regole, procedure) e nel diritto di comando di coloro che sono chiamati ad esercitare il potere in base a quelle leggi e regole potere legale. Nel caso del potere legale, tutti sono sottoposti alle leggi e regole che lo legittimano, sia il detentore del potere che i destinatari del potere. Nessuno è al di sopra della legge, nemmeno il detentore del potere. Egli trae il suo potere dalla legge stessa ed è subordinato ai suoi vincoli: i suoi poteri di comando sono competenze legali. Nel caso del potere carismatico, è invece il leader stesso che fonda le regole. A.A Lorenzo Bordogna 6

7 Criteri di legittimazione del potere e tipo di obbedienza Nel potere legale-razionale si obbedisce all ordinamento impersonale statuito legalmente e agli individui preposti al potere in base a tale ordinamento, in virtù della legalità formale delle sue prescrizioni e nell ambito di queste. La legge (il sistema di regole) è astratta, universale ed impersonale. Nel caso del potere legale l obbedienza si deve non alla persona (come nel potere carismatico), ma alla carica, all ufficio, all ordinamento impersonale, e nei limiti previsti da questo ordinamento. Nel potere tradizionale si obbedisce alla persona del signore designata dalla tradizione e vincolata alla tradizione. Nel potere carismatico si obbedisce al leader in quanto tale, in virtù della fiducia personale nell eroismo e nell esemplarità del capo carismatico (per questo il potere carismatico è instabile e effimero e tende a trasformarsi in uno degli altri due tipi di potere). Nessuno dei tre tipi ideali di potere si presenta storicamente in forma pura (differenza tra tipo ideale e realtà storico-empirica). A.A Lorenzo Bordogna 7

8 Apparato amministrativo e burocrazia Ciascun tipo di potere, per essere esercitato su una pluralità di persone, ha di norma bisogno di un apparato amministrativo, più o meno sviluppato, che faccia da ponte tra chi è detentore del potere e destinatari del potere. La burocrazia è l apparato amministrativo tipico del potere legale-razionale, e viceversa nella burocrazia l esercizio del potere si basa sul criterio legale-razionale di legittimazione. A.A Lorenzo Bordogna 8

9 Il modello di burocrazia nell analisi di Weber Comprende tre gruppi di caratteristiche: 1) Attinenti la struttura e la funzione dell organizzazione. 2) Attinenti i mezzi con cui vengono ricompensati gli individui impiegati nell organizzazione. 3) Attinenti le protezioni di cui beneficiano gli individui nell organizzazione. A.A Lorenzo Bordogna 9

10 Il modello di burocrazia nell analisi di Weber 1) Caratteristiche attinenti la struttura e la funzione dell organizzazione L organizzazione deve essere gestita: su una base di continuità e stabilità, a prescindere dalle persone (nessuno è insostituibile); con una gerarchia di uffici, in cui ogni ufficio è sottoposto al controllo di uno più elevato; con una divisione del lavoro, dentro la gerarchia, in base alla specializzazione ed alle competenze di ufficio (principio della competenza disciplinata); con una definizione (in base alla divisione del lavoro) delle responsabilità, competenze e poteri del funzionario; svolgimento delle mansioni regolato da norme scritte; ufficio per archiviazione degli atti dell apparato burocratico, separato dalla sfera privata dei funzionari. Queste caratteristiche hanno la funzione di: Fornire meccanismi per il controllo delle prestazioni dei singoli (controllo attraverso la divisione del lavoro, la specializzazione dei compiti, la standardizzazione). Fornire i mezzi per coordinare i ruoli ed impedire qualsiasi reciproca interferenza. A.A Lorenzo Bordogna 10

11 Il modello di burocrazia nell analisi di Weber 2) Caratteristiche riguardanti il personale e la loro gestione Tali caratteristiche specificano che i funzionari: devono avere una preparazione specializzata (normalmente comprovata da un esame o un diploma); percepiscono normalmente stipendi fissi rapportati al loro rango gerarchico e alla responsabilità della carica; non posseggono e sono separati dai mezzi di produzione o gestione; non posso appropriarsi del loro incarico (che compete all ufficio, non al singolo); devono separare i loro interessi ed affari privati da quelli dell organizzazione; devono dare rendiconto dell uso dei beni dell organizzazione; il loro incarico deve rappresentare l unica o primaria professione. Queste caratteristiche (in particolare il pagamento dello stipendio e la separazione dei ruoli) contrastano con le forme tradizionali o di tipo carismatico di gestione del personale. A.A Lorenzo Bordogna 11

12 Il modello di burocrazia nell analisi di Weber 3) Caratteristiche riguardanti le protezioni di cui beneficiano i funzionari I funzionari prestano volontariamente la loro opera e sono reclutati in base a libere selezioni (assunzioni per concorso, in base a criteri universalistici); il servizio che prestano costituisce una carriera con promozioni determinate dall anzianità di servizio e dai meriti; l obbedienza è dovuta al funzionario che ricopre l incarico, non all uomo (dovere di fedeltà solo ai doveri di ufficio); i funzionari sono soggetti all autorità dei loro superiori solo per quanto concerne i loro obblighi di ufficio. L imposizione è ammessa solo in determinati casi; i dipendenti hanno facoltà di appellarsi contro le decisioni che li riguardano. La protezione dei diritti dell individuo, in contrasto con forme tradizionali e carismatiche di gestione del personale, ha la funzione di: Garantire una fonte continua di personale. Impedire arbitri di potere nel perseguimento di finalità non organizzative. A.A Lorenzo Bordogna 12

13 Superiorità tecnica e inevitabilità della burocrazia secondo Weber La burocrazia è intesa da Weber come forma razionale di organizzazione dell attività umana, ma insieme (e, in senso più lato, come burocratizzazione ) rappresenta una componente fondamentale nel processo di razionalizzazione del mondo moderno, inevitabile sia nell economia capitalista che socialista. Secondo Weber, l amministrazione burocratica, fondata sul principio di conformità agli atti, per precisione, continuità, rigore, affidamento si presta alla più universale applicazione a tutti i compiti, ed è il modo formalmente più razionale di esercizio del potere (sottolineature aggiunte). L amministrazione burocratica è la più razionale dal punto di vista tecnicoformale ed essa è oggi per i bisogni dell amministrazione di massa semplicemente inevitabile. C è soltanto la scelta tra burocratizzazione e dilettantismo dell amministrazione. Il grande strumento di superiorità dell amministrazione burocratica è il sapere specializzato, elemento indispensabile nella moderna economia di produzione dei beni, tanto capitalista che socialista. A.A Lorenzo Bordogna 13

14 Superiorità tecnica e inevitabilità della burocrazia secondo Weber Nell ambito dell amministrazione di massa il dominio della burocrazia è inevitabile nello stesso modo in cui è inevitabile il potere della macchina di precisione nella produzione dei beni di massa. Rispetto ad altre forme (dilettantesche) di gestione amministrativa, la burocrazia pienamente sviluppata ha la stessa superiorità tecnica cha ha una macchina nei confronti dei mezzi non meccanici di produzione dei beni. Superiorità in termini di precisione, rapidità, univocità, pubblicità degli atti, continuità, coesione, rigida subordinazione, riduzione dei contrasti. La burocrazia è il nucleo inevitabile di ogni amministrazione di massa; solo poche realtà organizzative, come la piccola impresa (economica, politica, associativa) ovvero le organizzazioni di piccole dimensioni- possono sottrarsi ad essa. A.A Lorenzo Bordogna 14

15 Aspetti comuni nell approccio analitico di Taylor e Weber 1) Attenzione quasi esclusivamente rivolta agli aspetti formali dell organizzazione (organigrammi; ruoli; linee gerarchiche ed articolazione degli uffici; definizioni rigide e preventive dei campi di controllo; definizione delle regole che governano i comportamenti; divisione spinta del lavoro fondata sull obbedienza gerarchica e competenza di ruolo). 2) Legittimazione dei ruoli e dei comportamenti da essi previsti in base a norme impersonali e superiori (che in Weber hanno natura giuridica, mentre in Taylor hanno natura scientifica). 3) Conseguente impersonalità e standardizzazione dei comportamenti come condizione per raggiungere la massima efficienza: conformità dei comportamenti a norme prescritte; standardizzazione del comportamento come meccanismo di coordinamento principale. A.A Lorenzo Bordogna 15

16 Aspetti comuni nell approccio analitico di Taylor e Weber 4) Le motivazioni del lavoro umano sono costituite da: interiorizzazione della norma etica che privilegia il senso di disciplina e dell autorità; o da ricompense estrinseche rispetto al contenuto vero e proprio del lavoro. 5) Assunto che i soggetti nell organizzazione si comporteranno in conformità con le norme prescritte, senza mettere in atto comportamenti individuali o collettivi inattesi. 6) Assunto che se si verificano nell organizzazione imprevisti, inconvenienti, conseguenze inattese, ciò è dovuto ad una ancora imperfetta organizzazione formale. A.A Lorenzo Bordogna 16

17 Varianti di burocrazia: burocrazia meccanica e burocrazia professionale Il modello di burocrazia costruito da Weber è un tipo ideale, che difficilmente nella sua forma pura si trova nella realtà storico-empirica. Indipendentemente dallo scarto sempre presente tra tipo ideale e realtà storica, alcuni studiosi post-weberiani hanno sottolineato la possibilità di varianti del modello burocratico, in funzione della differente natura del lavoro e delle attività svolti. Gouldner (1954) sottolinea la tensione tra il principio di disciplina e quello di competenza, e mette in luce le differenze organizzative esistenti in burocrazie principalmente basate sull uno o sull altro principio. Analogamente Mintzberg (1979), in base al tipo prevalente di attività svolte (mansioni ripetitive e standardizzate versus compiti che richiedono discrezionalità e iniziativa), distingue tra burocrazia meccanica e burocrazia professionale, caratterizzate ciascuna da differenti e specifici meccanismi di coordinamento e controllo standardizzazione del processo di lavoro e standardizzazione delle capacità (v. anche Bonazzi, cap. 1). A.A Lorenzo Bordogna 17

18 Le disfunzioni dell organizzazione burocratica Altri autori post-weberiani hanno sottolineato come spesso nella realtà il comportamento della burocrazia sia ben lontano dal modello di organizzazione razionale ipotizzato da Weber, mettendone in luce varie inefficienze e disfunzioni. Tra questi, Robert Merton, importante sociologo americano, già negli anni 1940 ha ricondotto tali disfunzioni a caratteristiche proprie del modello weberiano, ed in particolare allo scarto tra funzioni esplicite di alcune regole organizzative e loro funzionamento effettivo, e tra intenzioni razionali degli attori e conseguenze inattese del loro agire. A.A Lorenzo Bordogna 18

19 Le disfunzioni dell organizzazione burocratica Esempio: Principio di specializzazione e spersonalizzazione deformazione professionale ( incapacità addestrata ) ritualismo, irrigidimento e chiusura dell organizzazione. L addestramento specifico e la spersonalizzazione delle regole, originariamente finalizzati all efficienza e all uniformità di trattamento, si traducono in mancanza di duttilità e flessibilità nell applicazione delle norme, specie davanti a richieste nuove, che non rientrano nelle classificazioni prestabilite. Questo provoca ansia negli operatori, e quindi una maggiore chiusura sulle regole, non più viste come mezzi razionali per raggiungere un fine (fornire il servizio) ma interiorizzate come fini in sé, il cui rispetto da mezzo diventa fine in se stesso. Questo ritualismo, ovvero fedeltà fine a se stessa alle regole, provoca ulteriore irrigidimento, spirito di corpo e chiusura dell organizzazione sui propri interessi costituiti invece che apertura a bisogni degli utenti, in un circolo vizioso. Simon e March hanno sintetizzato nella figura seguente questo scarto tra esiti razionali attesi e conseguenze inattese e disfunzionali che alimentano un circolo vizioso. A.A Lorenzo Bordogna 19

20 Possibili effetti inattesi del modello burocratico Domanda di controllo Machine Model Spirito di corpo Trattamento uniforme degli utenti Eliminazione attriti interni + bisogno di difendibilità dell azione individuale (spirito di corpo) Fonte: J. March, H. Simon (1958) Spersonalizzazione + Interiorizzazione delle regole (da mezzi a fini) + Categorizzazione dei problemi e ricerca decrescente di alternative = Rigidità di comportamento dei funzionari Insoddisfazione dei clienti (specie in situazioni innovative, che richiedono interpretazione delle norme) A.A Lorenzo Bordogna 20

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