La sorveglianza ginecologica e il trattamento chirurgico: quando e come

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La sorveglianza ginecologica e il trattamento chirurgico: quando e come"

Transcript

1 La sorveglianza ginecologica e il trattamento chirurgico: quando e come Dr.ssa Nicoletta Donadello Dr. Giorgio Formenti Ginecologia e Ostetricia A Ospedale F. Del Ponte

2 Carcinoma ovarico e predisposizione ereditaria Il 5-10 % dei carcinomi ovarici èsecondario a una mutazione germinale BRCA 1 BRCA 2 p53 HNPCC Altro.

3 Carcinoma ovarico e predisposizione ereditaria Nella popolazione generale, il rischio di ammalarsi di carcinoma ovarico è 1,7% Con mutazione BRCA 1: 20% Con mutazione BRCA 2: 18% Con altra mutazione???

4 Strategie preventive Screening ecografico e biochimico Profilassi farmacologica Profilassi chirurgica

5 Screening Ogni 6 mesi a partire dai anni: Ecografia transvaginale Valutazione pelvica Ca 125

6 Screening Ogni 6 mesi a partire dai anni: Ecografia transvaginale Valutazione pelvica Ca 125

7 Profilassi farmacologica Estroprogestinici Non esistono studi randomizzati che analizzano la rischio correlato all uso degli E/P orali e lo sviluppo di neoplasie mammarie o ovariche

8

9 L uso di estroprogestinici protegge del carcinoma ovarico: il vantaggio dipende dal tempo di utilizzo e si protrae nel tempo.

10 L effetto degli estroprogestinici sembra determinato dall assenza dell ovulazione non dal dosaggio dell estroprogestinico

11 Profilassi farmacologica Estroprogestinici E il rischio di carcinoma mammario dove lo mettiamo???

12 Profilassi farmacologica Estroprogestinici Gli estroprogestinici sono classificati nel 1 gruppo di carcinogeni Ma quanto???

13

14

15 Profilassi farmacologica Estroprogestinici Il rischio assoluto (eccesso di casi rispetto all atteso) di carcinoma ovarico è-200/ per 10 anni di terapia Il rischio assoluto di avere una neoplasia mammaria assumendo E/P orali: Tra 16 e 19 anni è+5/ Tra 20 e 24 anni è+15/ Tra 25 e 29 anni è+47/100000

16 Profilassi farmacologica Estroprogestinici Conferma i dati della metaanalisi precedente: Non sembra esserci un ulteriore aumento della frequenza di carcinoma mammario delle parenti di I grado affette in terapia con E/P orali (aumento correlato solo con terapia precedenti il 1975) Non ulteriore aumento nelle Pazienti con mutazione BRCA 1/2 Non ci sono dati sugli estroprogestinici a basse dosi

17 Profilassi farmacologica Estroprogestinici Previa discussione dei rischi/benefici con la Paziente, gli estroprogestinici possono venire offerti come opzione terapeutica alle Pazienti con mutazione di BRCA 1 o BRCA 2 o con storia familiare suggestiva

18 Profilassi chirurgica annessectomia bilaterale

19 Profilassi chirurgica annessectomia bilaterale Review di 1828 casi: Riduzione del rischio di avere un carcinoma ovarico o tubarico di circa l 80% Rischio residuo di avere un carcinoma primitivo del peritoneo del 4% Aumento dell aspettativa di vita di anni (JCO Mar 1, 1998:979-85)

20 Profilassi chirurgica annessectomia bilaterale Svantaggi: Rischio chirurgico (complicanze per LPS tra 0.4 e 4%) Menopausa precoce (HRT non raccomandata per il solo rischio cardiovascolare ad eccezione di terapia con solo estrogeno per isterectomia concomitante) Infertilità

21 Profilassi chirurgica annessectomia bilaterale Riduzione di metà dei casi di carcinoma mammario (se premenopausa)

22 Profilassi chirurgica legatura tubarica

23 Profilassi chirurgica legatura tubarica

24 La nostra esperienza Ambulatorio Alto Rischio Pazienti con mutazione o possibile mutazione con aumento del rischio di neoplasie ginecologiche Giovedì, prenotazione presso Amb Ottagono o presso Senologia

25 La nostra esperienza Ambulatorio Alto Rischio Pazienti presintomatiche: Fino a 35 anni e paritànon completata: follow up ogni 6 mesi con esiti di Ca125 Se dubbio proposta di LPS diagnostica. Invito a ricercare prole, altrimenti valutazione per terapia con estroprogestinico a basse dosi

26 La nostra esperienza Ambulatorio Alto Rischio Pazienti presintomatiche: Dopo i anni o parità completata: Proposta di annessectomia profilattica

27 La nostra esperienza Ambulatorio Alto Rischio Invio a sorveglianza Senologica e/o Consulenza Genetica Oncologica

28 La nostra esperienza 44 Pazienti con mutazione germinale accertata di BRCA1 o BRCA2 seguite presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia A 3 Pazienti Presintomatiche in follow up 24 Pazienti presintomatiche sottoposte ad annessectomia profilattica (1 Paziente UV ) 1 Paziente in attesa di annessectomia 16 Pazienti affette

29 La nostra esperienza Annessectomie profilattiche 24 Pazienti sottoposte ad annessectomia profilattica per mutazioni BRCA1 o BRCA2 accertate Età media all annessectomia 51 anni 1 complicanza chirurgica (ematoma del legamento rotondo) ha richiesto terapia medica. 0 laparotomie 2 riscontri di carcinomi asintomatici

30 La nostra esperienza Pazienti sintomatiche 16 Pazienti in cura per carcinomi annessiali.

31 La nostra esperienza Pazienti sintomatiche Istotipo N(%) Grading N(%) Stadio N(%) 13(81) G1 0(0) I 4(25) Endometrioide 2(13) G2 1(6.3) II 2(13) A cellule chiare 3(19) 15(94) 9(56) BL 1(6.3) IV 1(6.3) Una sola paziente, in Stadio IIIc, ha recidivato dopo 33 mesi ed èdeceduta dopo 65 mesi dalla manifestazione del tumore primitivo

32 La nostra esperienza Pazienti sintomatiche Curve di Kaplan-Meier: DFS di mesi

33 La nostra esperienza Pazienti Sintomatiche Curve di Kaplan-Meier: P value 0,0086

34

35

36 DIVERSITÀDI PROGNOSI dei tumori ovarici BRCA associati rispetto alla popolazione generale. La spiegazione potrebbe essere una MAGGIORE SENSIBILITÀALLA CHEMIOTERAPIA CONTENENTE PLATINO e AI NUOVI FARMACI(inibitori di PARP)

37 Lo studio Il ruolo della tuba Razionale: le Pazienti con mutazione BRCA possono essere un modello per capire la carcinogenesi ovarica Nei precedenti studi non individuati dei precursori neoplastici della superficie dell ovaio La salpingectomia riduce il rischio di carcinoma ovarico

38 Lo studio Mutazione germinale dei geni BRCA1 o BRCA2 Annessiectomia profilattica Esclusa mutazione UV ANNESSIECTOMIA IN CORSO DI ALTRO INTERVENTO per indicazione non ovarica (mutazione non nota) ANAMNESI PERSONALE: tumore della mammella ANAMNESI FAMILIARE: tumore mammella, ovaio, prostata, pancreas

39 Lo studio

40 Lo studio 30 Caso Controllo Sì No Carcinoma intraepiteliale tubarico con atipia e stratificazione cellulare

41 Lo studio P value 0,6284

42 Lo studio

43 Lo studio

44 Lo studio

45 Lo studio Conclusioni La progressione di displasia tubarica a carcinoma ovarico invasivo rappresenta un modello patogenetico per un SOTTOGRUPPO DI PAZIENTI CON TUMORE OVARICO (che include le BRCA mutate)

46 Il futuro Chirurgia precoce sulla tuba Screening tubarico??? GRAZIE PER L ATTENZIONE

47

48

49 Riduzione del rischio anche per il cancro colorettale

50 Per lo stesso motivo gli E/P orali sembrano proteggere dal carcinoma endometriale

51

52 Lo studio

53 Profilassi farmacologica Fenretinide Possibile associazione con gli estroprogestinici nella prevenzione primaria??

54 PARPi

Strumenti di valutazione del rischio familiare Daniela Turchetti

Strumenti di valutazione del rischio familiare Daniela Turchetti Strumenti di valutazione del rischio familiare Daniela Turchetti Misura ciò che è misurabile e rendi misurabile ciò che non lo è Galileo Galilei (1564-1642) Casi multipli di cancro nella famiglia Cancro

Dettagli

Il test genetico BRCA1/BRCA2

Il test genetico BRCA1/BRCA2 L identificazione Il test genetico BRCA1/BRCA2 M.G.Tibiletti UO Anatomia Patologica Ospedale di Circolo-Università dell Insubria Varese IL CARCINOMA MAMMARIO FORME SPORADICHE FORME EREDITARIE FORME FAMIGLIARI

Dettagli

Association Rare Tumor

Association Rare Tumor Association Rare Tumor PARP-INHIBITORS E TUMORI RARI Il laboratorio nel percorso di cura L interpretazione del clinico Dr Stefania Marsili UOC Oncologia Medica Azienda Ospedaliera Universitaria Senese

Dettagli

I tumori ereditari e familiari di mammella e ovaio

I tumori ereditari e familiari di mammella e ovaio I. I tumori ereditari e familiari di mammella e ovaio La maggior parte dei tumori che colpiscono mammella e ovaio sono sporadici, cioè le alterazioni del patrimonio genetico insorgono durante l arco della

Dettagli

Il caso Jolie: Ereditarietà e prevenzione cosa e come scegliere?

Il caso Jolie: Ereditarietà e prevenzione cosa e come scegliere? Il caso Jolie: Ereditarietà e prevenzione cosa e come scegliere? Uni-A.T.E.Ne.O. "Ivana Torretta" Sergio Fava Oncologia Medica Legnano 22.10.2013 I nuovi casi di tumore Quali tumori più frequenti? Primi

Dettagli

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CONEGLIANO PIASTRA AMBULATORIALE DIREZIONE MEDICA AMBULATORIO SENOLOGICO EPIDEMIOLOGIA, PREVENZIONE E SCREENING

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CONEGLIANO PIASTRA AMBULATORIALE DIREZIONE MEDICA AMBULATORIO SENOLOGICO EPIDEMIOLOGIA, PREVENZIONE E SCREENING PRESIDIO OSPEDALIERO DI CONEGLIANO PIASTRA AMBULATORIALE DIREZIONE MEDICA AMBULATORIO SENOLOGICO EPIDEMIOLOGIA, PREVENZIONE E SCREENING INCIDENZA DI TUMORI NELLA DONNA 35000 30000 25000 20000 15000 10000

Dettagli

Come approcciare le predisposizioni ereditarie in oncologia: la consulenza oncogenetica

Come approcciare le predisposizioni ereditarie in oncologia: la consulenza oncogenetica Come approcciare le predisposizioni ereditarie in oncologia: la consulenza oncogenetica Daniela Turchetti Cattedra e Unità Operativa di Genetica Medica Università di Bologna/Policlinico S.Orsola-Malpighi

Dettagli

La SINDROME del CARCINOMA EREDITARIO della MAMMELLA e dell OVAIO

La SINDROME del CARCINOMA EREDITARIO della MAMMELLA e dell OVAIO Università degli Studi di Padova Dipartimento di Scienze Ginecologiche e della Riproduzione Umana Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia Direttore Prof. Giovanni Battista Nardelli La SINDROME

Dettagli

Il counseling genetico

Il counseling genetico Negrar, 16 febbraio 2015 Carcinoma ovarico avanzato: quali novita per il 2015? Il counseling genetico dott.ssa Silvia Mazzola Cos è? Consulenza genetica oncologica È un atto medico che 1. fornisce all

Dettagli

Neoplasia maligna dell ovaio:

Neoplasia maligna dell ovaio: Neoplasia maligna dell ovaio: Nozioni generali: Le ovaie sono due organi di forma ovoidale, alloggiati nella pelvi femminile, ai lati destro e sinistro dell utero. Hanno il compito di produrre ovuli in

Dettagli

Cosa fare quando è presente una predisposizione genetica? Olivia Pagani

Cosa fare quando è presente una predisposizione genetica? Olivia Pagani Cosa fare quando è presente una predisposizione genetica? Olivia Pagani Probabilità nella Popolazione Generale Carcinoma mammario 11% Carcinoma dell ovaio 0.7% PERCHE UNA CONSULENZA GENETICA ONCOLOGICA?

Dettagli

Il ruolo del medico di medicina generale nella gestione dei soggetti ad aumentato rischio di tumori eredofamiliari

Il ruolo del medico di medicina generale nella gestione dei soggetti ad aumentato rischio di tumori eredofamiliari Il ruolo del medico di medicina generale nella gestione dei soggetti ad aumentato rischio di tumori eredofamiliari IEO 9 maggio 2012 Prevenzione del carcinoma mammario con fenre0nide in giovani donne a

Dettagli

EREDITARIETÀ E TUMORE MAMMARIO. U.O. Genetica Medica

EREDITARIETÀ E TUMORE MAMMARIO. U.O. Genetica Medica EREDITARIETÀ E TUMORE MAMMARIO Dott.ssa M.Neri U.O. Genetica Medica Responsabile Consulenza Oncogenetica Prof.ssa A. Ferlini Direttore U.O. Genetica Medica I TUMORI AL SENO EREDITARI : L IMPORTANZA DELLA

Dettagli

Programma RER: presupposti, contenuti, criticità e sfide. Carlo Naldoni

Programma RER: presupposti, contenuti, criticità e sfide. Carlo Naldoni Programma RER: presupposti, contenuti, criticità e sfide Carlo Naldoni - Piano nazionale (regionale) della prevenzione 2010-2012 - Delibera di Giunta Regionale n. 1035/2009 Strategia regionale per il miglioramento

Dettagli

LINEE GUIDA REGIONALI PER LE SINDROMI EREDITARIE AD ALTO RISCHIO DI CANCRO Dipartimento Ligure di Genetica, Gruppo di lavoro Genetica Oncologica

LINEE GUIDA REGIONALI PER LE SINDROMI EREDITARIE AD ALTO RISCHIO DI CANCRO Dipartimento Ligure di Genetica, Gruppo di lavoro Genetica Oncologica 1 LINEE GUIDA REGIONALI PER LE SINDROMI EREDITARIE AD ALTO RISCHIO DI CANCRO Dipartimento Ligure di Genetica, Gruppo di lavoro Genetica Oncologica PARTE SPECIFICA 1: SINDROMI EREDITARIE ASSOCIATE AD UN

Dettagli

Cancro del Colon-Retto

Cancro del Colon-Retto Cancro del Colon-Retto Prevenzione, Screening e Sorveglianza Dott. Marco La Torre Dipartimento di Chirurgia Generale Azienda Ospedaliera Sant Andrea Epidemiologia Il carcinoma colon- rettale (CCR) è al

Dettagli

Salute e Genere Ipotesi di lavoro nelle Marche

Salute e Genere Ipotesi di lavoro nelle Marche Salute e Genere Ipotesi di lavoro nelle Marche Ancona, 14 aprile 2012 L esperienza della Medicina di Genere nell Azienda Ospedali Riuniti di Ancona. Dall organizzazione alla clinica Perdita di salute nella

Dettagli

Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico

Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico Carcinoma ovarico avanzato: quali novità per il 2015? Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico Anna Pesci Ospedale SC Don Calabria, Negrar anna.pesci@sacrocuore.it TIPO I TIPO II Basso stadio

Dettagli

GENETICA. Liliana Varesco

GENETICA. Liliana Varesco GENETICA Liliana Varesco SOSPETTO CONSULENZA GENETICA ONCOLOGICA GESTIONE INVIO UTILIZZO Test genetico LABORATORIO GENETICA SOSPETTO CONSULENZA GENETICA ONCOLOGICA GESTIONE INVIO UTILIZZO Test genetico

Dettagli

Dai dati disponibili

Dai dati disponibili Gruppi a rischio aumentato: familiarità, genetica, densità, abitudini di vita Dai dati disponibili Daniela Turchetti UO e Cattedra di Genetica Medica Università di Bologna-Policlinico S.Orsola-Malpighi

Dettagli

[2012] Coordinatori: Maurizio Leoni. A cura 114011 di: Maurizio Leoni Assessorato Politiche per la Salute Regione Emilia-Romagna

[2012] Coordinatori: Maurizio Leoni. A cura 114011 di: Maurizio Leoni Assessorato Politiche per la Salute Regione Emilia-Romagna Le neoplasie epiteliali dell ovaio [2012] Commissione Oncologica Regione Emilia-Romagna Rete di Oncologia Ginecologica della Regione Emilia-Romagna (ROGER) Gruppo di lavoro Percorsi Diagnostico-Terapeutici-Assistenziali

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA Direzione Sanitaria PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA Il carcinoma della mammella rappresenta la neoplasia più frequente nel sesso femminile, in tutte le fasce

Dettagli

Il Tumore Ovarico. Campagna d informazione e sensibilizzazione sul tumore ovarico

Il Tumore Ovarico. Campagna d informazione e sensibilizzazione sul tumore ovarico Campagna promossa da Campagna d informazione e sensibilizzazione sul tumore ovarico Il Tumore Ovarico LA MALATTIA Il carcinoma ovarico è il sesto tumore più diagnosticato tra le donne ed è il più grave

Dettagli

Co-fondatore: Giorgio Viganò (1939-2010) Comitato d onore: Vittoria Buffa, Alessio Fronzoni, Gaetano Gifuni, Umberto Veronesi

Co-fondatore: Giorgio Viganò (1939-2010) Comitato d onore: Vittoria Buffa, Alessio Fronzoni, Gaetano Gifuni, Umberto Veronesi O.N.Da O.N.Da è un Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna che studia le principali patologie e tematiche di salute femminile promuovendo una cultura della salute di genere: dalle malattie cardiovascolari

Dettagli

I Tumori Eredo-familiari della Mammella e dell Ovaio

I Tumori Eredo-familiari della Mammella e dell Ovaio I Tumori Eredo-familiari della Mammella e dell Ovaio O.N.Da O.N.Da è un Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna che studia le principali patologie e tematiche di salute femminile promuovendo una

Dettagli

EPIDEMIOLOGIA. - Il carcinoma dell endometrio

EPIDEMIOLOGIA. - Il carcinoma dell endometrio Il Carcinoma dell Endometrio Prof. Francesco Sesti EPIDEMIOLOGIA - Il carcinoma dell endometrio endometrio rappresenta nel mondo il secondo tumore femminile con 189.000 nuovi casi per anno, preceduto solo

Dettagli

La predisposizione genetica ai tumori WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ

La predisposizione genetica ai tumori WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ La predisposizione genetica ai tumori WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ Il Cancro è una malattia genetica Il sillogismo aristotelico nell era del DNA Socrate è un uomo. Gli uomini sono mortali. Socrate è mortale.

Dettagli

Il Cancro è una malattia genetica

Il Cancro è una malattia genetica Il Cancro è una malattia genetica PROCESSO MULTIFASICO Il Cancro è sempre genetico Talvolta il cancro è ereditario Ciò che viene ereditato non è la malattia, bensì la PREDISPOSIZIONE In assenza di ulteriori

Dettagli

XII Convegno Osservatorio Nazionale Screening Bologna, 31 Gennaio 2014. Carlo Naldoni, Priscilla Sassoli de Bianchi.

XII Convegno Osservatorio Nazionale Screening Bologna, 31 Gennaio 2014. Carlo Naldoni, Priscilla Sassoli de Bianchi. XII Convegno Osservatorio Nazionale Screening Bologna, 31 Gennaio 2014 L esperienza di gestione dell alto rischio in Regione Emilia-Romagna Carlo Naldoni, Priscilla Sassoli de Bianchi. Delibera di Giunta

Dettagli

Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre 2007. Tumore dell ovaio. Adele Caldarella

Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre 2007. Tumore dell ovaio. Adele Caldarella Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre 2007 Tumore dell ovaio Adele Caldarella Tumore dell ovaio in Italia 9 tumore più frequente nel sesso femminile 2.9% delle diagnosi tumorali

Dettagli

che le morti per cancro della mammella tendono ad aumentare in conseguenza della tendenza demografica all aumento dell età media della popolazione;

che le morti per cancro della mammella tendono ad aumentare in conseguenza della tendenza demografica all aumento dell età media della popolazione; A.G.C. 20 - Assistenza Sanitaria - Deliberazione n. 451 del 25 marzo 2010 Progetto " Sorveglianza di donne ad alto rischio eredo-familiare per carcinoma mammario madiante tomografo- RM dedicato alla senologia"

Dettagli

Il Counselling. Padova, 21 marzo 2016. Dr.ssa Stefania ZOVATO Istituto Oncologico Veneto (IOV) IRCCS Padova SSD Unità per i Tumori Ereditari

Il Counselling. Padova, 21 marzo 2016. Dr.ssa Stefania ZOVATO Istituto Oncologico Veneto (IOV) IRCCS Padova SSD Unità per i Tumori Ereditari Il Counselling Padova, 21 marzo 2016 Dr.ssa Stefania ZOVATO Istituto Oncologico Veneto (IOV) IRCCS Padova SSD Unità per i Tumori Ereditari Punti chiave del counselling Significato Scopo e limiti A chi

Dettagli

Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Bollate 24 maggio 2008

Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Bollate 24 maggio 2008 Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Bollate 24 maggio 2008 Ornella Gottardi - U.O. Oncologia I.R.C.C.S. Multimedica Sesto S. Giovanni Epidemiologia dei tumori Disciplina

Dettagli

Tumore della mammella rischio eredo-familiare

Tumore della mammella rischio eredo-familiare Università di Torino Dipartimento di Genetica Biologia e Biochimica barbara pasini Tumore della mammella rischio eredo-familiare problematiche linee guida ipotesi di progetto regionale Tumore della mammella

Dettagli

PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING. Relatore: Brunella Spadafora

PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING. Relatore: Brunella Spadafora PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING Relatore: Brunella Spadafora Epidemiologia e prevenzione dei tumori maligni I tumori nel loro insieme, costituiscono la seconda causa di morte,

Dettagli

TRATTAMENTO LAPAROSCOPICO DEL CARCINOMA DELL UTERO. Anna Myriam Perrone. myriam.perrone@aosp.bo.it

TRATTAMENTO LAPAROSCOPICO DEL CARCINOMA DELL UTERO. Anna Myriam Perrone. myriam.perrone@aosp.bo.it TRATTAMENTO LAPAROSCOPICO DEL CARCINOMA DELL UTERO Anna Myriam Perrone myriam.perrone@aosp.bo.it SSD Oncologia Ginecologica Responsabile dr. P. DE IACO Azienda ospedaliero-universitaria S. Orsola Malpighi

Dettagli

Carcinoma ovarico avanzato: caso clinico Alessandro Inno

Carcinoma ovarico avanzato: caso clinico Alessandro Inno Carcinoma ovarico avanzato: caso clinico Alessandro Inno UOC di Oncologia Medica Ospedale Sacro Cuore Don Calabria Negrar - Verona Negrar, 16 febbraio 2015 Presentazione clinica Silvana, 65 anni Anamnesi

Dettagli

L identificazione MODELLI PREDITTIVI. Ileana Carnevali. UO Anatomia Patologica Ospedale di Circolo-Università dell Insubria Varese

L identificazione MODELLI PREDITTIVI. Ileana Carnevali. UO Anatomia Patologica Ospedale di Circolo-Università dell Insubria Varese L identificazione MODELLI PREDITTIVI Ileana Carnevali UO Anatomia Patologica Ospedale di Circolo-Università dell Insubria Varese TEST GENETICO COMPLICATO = USO LIMITATO COME SI SELEZIONANO DURANTE LA CGO

Dettagli

Carcinoma mammario nelle giovani donne

Carcinoma mammario nelle giovani donne Carcinoma mammario nelle giovani donne RELATORI E MODERATORI Eraldo O. Bucci Responsabile - UO Oncologia Medica MultiMedica Castellanza Azzurra Cangiano Psicooncologia UO Oncologia Medica MultiMedica Castellanza

Dettagli

Familiarità per il tumore della mammella

Familiarità per il tumore della mammella Familiarità per il tumore della mammella Informazioni sul percorso di valutazione del rischio familiare o ereditario e su eventuali interventi di diagnosi e cura Familiarità Per il tumore Della mammella:

Dettagli

Uso appropriato delle tecnologie genomiche sul territorio

Uso appropriato delle tecnologie genomiche sul territorio Uso appropriato delle tecnologie genomiche sul territorio D.ssa Paola Iaricci mmg Roma 12 aprile 2014 Dott. Antonio Oliverio MMG Roma 12 aprile 2014 CON LA CRESCENTE DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI SANITARIE,SI

Dettagli

Genetica e cancro della mammella

Genetica e cancro della mammella LEZIONE DI AGGIORNAMENTO Genetica e cancro della mammella Moderatore: P. Grammatico Relatore: M. Guenzi GENETICA E CANCRO DELLA MAMMELLA Rischio specifico ca mammella e ovaio (BRCA1, BRCA2, PALB2,.) Rischio

Dettagli

Cancro della mammella nelle teen-agers

Cancro della mammella nelle teen-agers Cancro della mammella nelle teen-agers Società Triveneta di Chirurgia Padova 12 dicembre 2014 Dott.ssa E. Goldin Dott. A. Marchet Dott. A. Varotto Prof. D. Nitti U.O. Clinica Chirurgica I Padova CASO CLINICO

Dettagli

Prevenzione dei tumori del colon-retto

Prevenzione dei tumori del colon-retto Prevenzione dei tumori del colon-retto Il Carcinoma del Colon-Retto (CCR) rappresenta la seconda causa di mortalità neoplastica sia nei maschi, dopo quello del polmone, sia nelle donne dopo quello della

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO DONNE PORTATRICI DI MUTAZIONI NEI GENI BRCA1 E BRCA2: LA PRESA IN CARICO CLINICA E PSICOLOGICA.

TITOLO DEL PROGETTO DONNE PORTATRICI DI MUTAZIONI NEI GENI BRCA1 E BRCA2: LA PRESA IN CARICO CLINICA E PSICOLOGICA. PROGETTO ESECUTIVO PROGRAMMA CCM 2010 TITOLO DEL PROGETTO DONNE PORTATRICI DI MUTAZIONI NEI GENI BRCA1 E BRCA2: LA PRESA IN CARICO CLINICA E PSICOLOGICA. Capo progetto: Monica Zuradelli Dipartimento di

Dettagli

ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione)

ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione) Convegno Nazionale GISMa 2009 Workshop multidisciplinare dell equipe diagnosticoterapeutica Monitoraggio degli indicatori di qualità ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione) Rita Bordon CPO Piemonte Francesca

Dettagli

Dirigente ASL II fascia - U.O.C. Ginecologia e Prevenzione Ginecologica IRCCS-OSPEDALE ONCOLOGICO

Dirigente ASL II fascia - U.O.C. Ginecologia e Prevenzione Ginecologica IRCCS-OSPEDALE ONCOLOGICO INFORMAZIONI PERSONALI Nome Trojano Vito Data di nascita 09/03/1949 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio II Fascia IRCCS-OSPEDALE ONCOLOGICO Dirigente ASL II fascia

Dettagli

N u o v o P r o g r a m m a d i S c r e e n i n g 2 0 1 4 - S e n o l o g i a D i a g n o s t i c a -

N u o v o P r o g r a m m a d i S c r e e n i n g 2 0 1 4 - S e n o l o g i a D i a g n o s t i c a - N u o v o P r o g r a m m a d i S c r e e n i n g 2 0 1 4 - S e n o l o g i a D i a g n o s t i c a - Di seguito si intende riportare, in sequenza non ordinata, i vari elementi che incidono sul primo approccio

Dettagli

ADVANCES NEL TRATTAMENTO DELLE NEOPLASIE GINECOLOGICHE

ADVANCES NEL TRATTAMENTO DELLE NEOPLASIE GINECOLOGICHE [ Percorso formativo ] ADVANCES NEL TRATTAMENTO DELLE NEOPLASIE GINECOLOGICHE Strategia terapeutica nel carcinoma della cervice uterina: integrazione fra terapia chirurgica e terapia medica IV corso Il

Dettagli

R e g i o n e L a z i o

R e g i o n e L a z i o R e g i o n e L a z i o Titolo del programma: Innovazione tecnologica PS su mammella, cervice uterina e colon-retto Identificativo della Linea di intervento generale: 3.1 Prevenzione della popolazione

Dettagli

Conoscere per Vincere Il Rotary per la prevenzione Sanitaria. Giuseppe Failla R.C.Ct & Giovanni Urso R.C. Ct Nord

Conoscere per Vincere Il Rotary per la prevenzione Sanitaria. Giuseppe Failla R.C.Ct & Giovanni Urso R.C. Ct Nord Conoscere per Vincere Il Rotary per la prevenzione Sanitaria Giuseppe Failla R.C.Ct & Giovanni Urso R.C. Ct Nord Qualche numero Sul territorio nazionale: Incidenza CRC: 52.000 nuovi casi diagnosticati

Dettagli

Il cancro, che è già la prima causa di morte nei paesi più sviluppati, diverrà la prima causa di morte anche nei paesi meno sviluppati.

Il cancro, che è già la prima causa di morte nei paesi più sviluppati, diverrà la prima causa di morte anche nei paesi meno sviluppati. Il cancro, che è già la prima causa di morte nei paesi più sviluppati, diverrà la prima causa di morte anche nei paesi meno sviluppati. L allarme è stato lanciato dall Organizazzione Mondiale della Sanità

Dettagli

Università degli Studi dell Insubria. Facoltà di Medicina e Chirurgia. Corso di Laurea in OSTETRICIA

Università degli Studi dell Insubria. Facoltà di Medicina e Chirurgia. Corso di Laurea in OSTETRICIA Disciplina: ANATOMIA PATOLOGICA Docente: Prof.ssa Cristina RIVA Nello specifico: Generalità e metodi dell Anatomia Patologica Citologia esfoliativa cervicovaginale; screening citologico delle patologie

Dettagli

Workshop. TUMORI EREDO-FAMILIARI della DONNA Gestione clinica. Torino, 18 marzo 2016 Centro Incontri Regione Piemonte Corso Stati Uniti, 23

Workshop. TUMORI EREDO-FAMILIARI della DONNA Gestione clinica. Torino, 18 marzo 2016 Centro Incontri Regione Piemonte Corso Stati Uniti, 23 Workshop TUMORI EREDO-FAMILIARI della DONNA Gestione clinica, 18 marzo 2016 Centro Incontri Regione Piemonte Corso Stati Uniti, 23 PATROCINI Con il Patrocinio di Università degli Studi di RAZIONALE SCIENTIFICO

Dettagli

Struttura Complessa di Ginecologia Oncologica Direttore: Prof. Stefano Greggi. I Tumori Ereditari dell'ovaio, Mammella e Colon-Retto

Struttura Complessa di Ginecologia Oncologica Direttore: Prof. Stefano Greggi. I Tumori Ereditari dell'ovaio, Mammella e Colon-Retto Struttura Complessa di Ginecologia Oncologica Direttore: Prof. Stefano Greggi I Tumori Ereditari dell'ovaio, Mammella e Colon-Retto Tra le molte sindromi a carattere eredo-familiare, ve ne sono alcune

Dettagli

Rete nazionale solidale e collaborazioni internazionali del programma straordinario Oncologia 2006 Roma, 9 febbraio 2009

Rete nazionale solidale e collaborazioni internazionali del programma straordinario Oncologia 2006 Roma, 9 febbraio 2009 Rete nazionale solidale e collaborazioni internazionali del programma straordinario Oncologia 2006 Roma, 9 febbraio 2009 Network nazionale italiano Tumori Eredo-Famigliari (intef): creazione di strumenti

Dettagli

Il Medico di Medicina Generale e la scelta terapeutica. Come ci districhiamo in questa babele di informazioni?

Il Medico di Medicina Generale e la scelta terapeutica. Come ci districhiamo in questa babele di informazioni? Il Medico di Medicina Generale e la scelta terapeutica Come ci districhiamo in questa babele di informazioni? Evidenze e raccomandazioni Ci sono diverse opzioni per il trattamento dei disturbi menopausali,

Dettagli

CASO CLINICO 1 Paziente con carcinoma della flessura splenica sinistra

CASO CLINICO 1 Paziente con carcinoma della flessura splenica sinistra 4 Incontro STRATEGIE TERAPEUTICHE NEL CARCINOMA DEL COLON- RETTO CASO CLINICO 1 Paziente con carcinoma della flessura splenica sinistra SIMONE MURATORI G.R. 35 anni Anamnesi Paziente femmina di 35 anni,

Dettagli

Indicatori di qualità nei carcinomi genitali femminili: ovaio e utero Serata di presentazione progetto Zonta Club Locarno 13.04.2010 Registro Tumori Canton Ticino Istituto Cantonale di Patologia Via in

Dettagli

DIFFERENZA DI GENERE E MEDICINA

DIFFERENZA DI GENERE E MEDICINA DIFFERENZA DI GENERE E MEDICINA L ONU, l Europa e l OMS raccomandano che il determinante genere sia tenuto presente nella programmazione delle politiche sanitarie. L ONU ha inserito la medicina di genere

Dettagli

La predisposizione genetica ai tumori

La predisposizione genetica ai tumori La predisposizione genetica ai tumori Il Cancro è una malattia genetica Il sillogismo aristotelico nell era del DNA Socrate è un uomo. Gli uomini sono mortali. Socrate è mortale. Socrate è mortale. Il

Dettagli

Laurea Triennale in Ostetricia COORDINATORE: PROF P. GRECO

Laurea Triennale in Ostetricia COORDINATORE: PROF P. GRECO DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE Laurea Triennale in Ostetricia COORDINATORE: PROF P. GRECO D.ssa Martinello Carcinoma dell ovaio nel mondo Tasso di incidenza per 100.000 donne (GLOBOCAN,2008) Carcinom

Dettagli

12 Congresso Nazionale AME Associazione Medici Endocrinologi 6th Joint Meeting with AACE American Association of Clinical Endocrinologists

12 Congresso Nazionale AME Associazione Medici Endocrinologi 6th Joint Meeting with AACE American Association of Clinical Endocrinologists Terapie endocrino TAKE HOME MESSAGES metaboliche & rischio oncologico Marco GRANDI Direttore Dipartimento di Area Medica Nuovo Ospedale di Sassuolo Socio Onorario FADOI Emilia Romagna Socio AME Metformina

Dettagli

Marcatori Genetici Tumorali

Marcatori Genetici Tumorali a scuola di scienze della vita Liceo Scientifico N. Tron Schio (VI), 16 dicembre 2008 Marcatori Genetici Tumorali Tommaso Scarpa Schio (VI) - 16 Dicembre 2008 Il Tumore è una malattia genetica. 1 sola

Dettagli

Screening dei soggetti a rischio e diagnostica molecolare

Screening dei soggetti a rischio e diagnostica molecolare Screening dei soggetti a rischio e diagnostica molecolare Daniela Furlan U.O. Anatomia Patologica Varese, 3 luglio 2012 Il carcinoma pancreatico Patogenesi Suscettibilità genetica Implicazioni diagnostiche

Dettagli

definita ma si considera che idealmente sia tra i 35 e i 40 anni, dopo aver completato il progetto riproduttivo. Il beneficio aggiuntivo dell

definita ma si considera che idealmente sia tra i 35 e i 40 anni, dopo aver completato il progetto riproduttivo. Il beneficio aggiuntivo dell Allegato A FOLLOW-UP DOPO TRATTAMENTO PER CARCINOMA DELLA MAMMELLA IN PAZIENTI PORTATRICI DI MUTAZIONE DI BRCA O AD ALTO RISCHIO FAMILIARE IN ASSENZA DI MUTAZIONE NOTA Per quanto riguarda il Follow-up

Dettagli

Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015

Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 I numeri del cancro in Italia 2015 Ministero della Salute - Roma 24 Settembre 2015 Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 Carmine Pinto Presidente Nazionale AIOM I quesiti per

Dettagli

Ovaio RIASSUNTO DELLE MODIFICHE

Ovaio RIASSUNTO DELLE MODIFICHE 30 Ovaio C56.9 Ovaio RIASSUNTO DELLE MODIFICHE Le definizioni del TNM e il raggruppamento in stadi per questo capitolo non sono stati modificati rispetto alla V edizione. ANATOMIA Sede primitiva. Le ovaie

Dettagli

Stomie urinarie ed intestinali: professionisti ed esperienze a confronto Cesena 16 Ottobre 2004 - Osp. M. Bufalini

Stomie urinarie ed intestinali: professionisti ed esperienze a confronto Cesena 16 Ottobre 2004 - Osp. M. Bufalini Stomie urinarie ed intestinali: professionisti ed esperienze a confronto Cesena 16 Ottobre 2004 - Osp. M. Bufalini Profilassi secondaria delle neoplasie urinarie Dott. Gaetano Gerbino Dir. Med. U.O. Urologia

Dettagli

DR.MAPELLI CARLO CENTRO MENOPAUSA OSPEDALE NIGUARDA RIUNIONE DI AGGIORNAMENTO GIUGNO 2011

DR.MAPELLI CARLO CENTRO MENOPAUSA OSPEDALE NIGUARDA RIUNIONE DI AGGIORNAMENTO GIUGNO 2011 DR.MAPELLI CARLO CENTRO MENOPAUSA OSPEDALE NIGUARDA RIUNIONE DI AGGIORNAMENTO GIUGNO 2011 1. I trattamenti (sia chirurgici che chemioterapici) per i tumori ginecologici portano frequentemente ad una riduzione

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO ALLATTAMENTO E CARCINOMA DELLA MAMMELLA Relatore: Prof. Biglia Nicoletta Candidata: Spina Federica ANNO ACCADEMICO 2013/2014 Nei Paesi industrializzati circa il 10% delle

Dettagli

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo Relatori: Neoplasia della mammella: come si affronta Dott. Duilio Della Libera Dott. Mauro Dal Soler Dott. Pierluigi Bullian Data 16 aprile 2014 Sede Aula

Dettagli

Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società

Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Menopausa e terapia ormonale sostitutiva S.Cattaneo Definizione menopausa secondo OMS Menopausa Spontanea: Cessazione definitiva

Dettagli

Il Counselling Onco-Genetico Colette Gallotti Psicologia Clinica Università degli Studi dell Insubria - Varese Facoltà di Medicina e Chirurgia DPT di Medicina e Sanità Pubblica 1 Problematiche Psicologiche

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA DOTTORATO DI RICERCA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA DOTTORATO DI RICERCA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA DOTTORATO DI RICERCA IN FISIOPATOLOGIA PRE E POST OPERATORIA DEL POLITRAUMATIZZATO IN CHIRURGIA D ELEZIONE E D URGENZA (ex fisiopatologia

Dettagli

Caso clinico. Laura Cimetti

Caso clinico. Laura Cimetti Gazzada Schianno 16 Ottobre 2014 Caso clinico Laura Cimetti Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Morfologiche Servizio di Anatomia e Istologia Patologica Università degli Studi dell Insubria e Ospedale

Dettagli

SCREENING DEL CARCINOMA DEL COLON-RETTO. Impatto sulla Medicina Generale

SCREENING DEL CARCINOMA DEL COLON-RETTO. Impatto sulla Medicina Generale SCREENING DEL CARCINOMA DEL COLON-RETTO Impatto sulla Medicina Generale SCOPI DEGLI SCREENING ONCOLOGICI Uno screening è un esame sistematico della popolazione per individuare le persone affette da una

Dettagli

I TUMORI PER SINGOLE SEDI

I TUMORI PER SINGOLE SEDI I TUMORI PER SINGOLE SEDI MAMMELLA Età, la probabilità di ammalarsi aumenta esponenzialmente sino agli anni della menopausa (50 55) e poi rallenta, per riprendere a crescere dopo i 60 anni Familiarità

Dettagli

Diagnosi e terapia del carcinoma ovarico

Diagnosi e terapia del carcinoma ovarico Programma nazionale per le linee guida DOCUMENTO D INDIRIZZO DOCUMENTO 7 marzo 2004 Diagnosi e terapia del carcinoma ovarico Nota per gli utilizzatori I documenti di indirizzo del Programma nazionale per

Dettagli

ANZIANI E TUMORI LE NEOPLASIE PIU DIFFUSE NEGLI ANZIANI MAMMELLA

ANZIANI E TUMORI LE NEOPLASIE PIU DIFFUSE NEGLI ANZIANI MAMMELLA ANZIANI E TUMORI L invecchiamento è un fattore determinante nello sviluppo del cancro. Con l avanzare dell età, infatti, viene meno la capacità di riparazione cellulare dell organismo. Nell anziano (over

Dettagli

Il Punto Senologico. Dott.ssa Elda Longhitano. 25 settembre 2009. Direttore di Presidio Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena

Il Punto Senologico. Dott.ssa Elda Longhitano. 25 settembre 2009. Direttore di Presidio Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena Il Punto Senologico Dott.ssa Elda Longhitano Direttore di Presidio Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena 25 settembre 2009 XIII Conferenza Nazionale della Rete HPH Ospedali e Servizi

Dettagli

Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo

Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo Neoplasia renale Fino al 50% dei casi riscontri incidentali Costante aumento dell incidenza di nuove diagnosi Aumento dell eta

Dettagli

IL TUMORE DELLA MAMMELLA EPIDEMIOLOGIA E FATTORI DI RISCHIO. Dott. Francesco Braccioni

IL TUMORE DELLA MAMMELLA EPIDEMIOLOGIA E FATTORI DI RISCHIO. Dott. Francesco Braccioni IL TUMORE DELLA MAMMELLA EPIDEMIOLOGIA E FATTORI DI RISCHIO Dott. Francesco Braccioni LE DIMENSIONI DEL PROBLEMA E il tumore più frequente nelle donne e quello che provoca più decessi Solo in alcuni paesi

Dettagli

PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013

PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013 PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013 Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 24.10.2013 Dr.ssa S. Ferrario Dr.ssa M.V. Forleo Dr.ssa E. Piazza Dr.ssa G. Saporetti Dr. E. Goggi

Dettagli

CENTRO REGIONALE DI GENETICA ONCOLOGICA CARTA DEI SERVIZI

CENTRO REGIONALE DI GENETICA ONCOLOGICA CARTA DEI SERVIZI Regione Marche Università Politecnica delle Marche Azienda O.U. Ospedali Riuniti Ancona CENTRO REGIONALE DI GENETICA ONCOLOGICA CARTA DEI SERVIZI - Personale - Presentazione - Prestazioni - Accesso al

Dettagli

Screening in oncologica ginecologia

Screening in oncologica ginecologia Screening in oncologica ginecologia American Cancer Society Female Cancers 2000 Statistics American Cancer Society Prevenzione Prevenzione primaria PRIMARIA: prevenzione dell insorgenza della malattia

Dettagli

SAPIENZA Università di Roma

SAPIENZA Università di Roma SAPIENZA Università di Roma I fattori di rischio modificabili nella PREVENZIONE PRIMARIA e TERZIARIA del TUMORE DELLA MAMMELLA A cura di Angelo Pulcini Razionale Persone sane: Prevenzione primaria La Prevenzione

Dettagli

Indice. Prefazione alla prima edizione. Prefazione alla seconda edizione. Prefazione alla terza edizione

Indice. Prefazione alla prima edizione. Prefazione alla seconda edizione. Prefazione alla terza edizione Autori Prefazione alla prima edizione Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla terza edizione XV XIX XXI XXIII 1. Epidemiologia e prevenzione oncologica (M. De Laurentiis, R. Bianco, S. De Placido)

Dettagli

Profilo complesso di assistenza

Profilo complesso di assistenza Profilo complesso di assistenza Fasi principali del percorso di screening/clinico Test di screening (I livello): Mammografia Approfondimento (II livello): Ecografia - Citologia/istologia (RNM) Lesioni

Dettagli

Prof. Vito Trojano. Direttore Dipartimento Donna IRCCS, Istituto Oncologico Giovanni Paolo II Bari. Modena, 30 Marzo 2012

Prof. Vito Trojano. Direttore Dipartimento Donna IRCCS, Istituto Oncologico Giovanni Paolo II Bari. Modena, 30 Marzo 2012 Prof. Vito Trojano Direttore Dipartimento Donna IRCCS, Istituto Oncologico Giovanni Paolo II Bari Modena, 30 Marzo 2012 Tutti i tumori nascono dalle mutazioni genetiche in una singola cellula Solo 5 10%

Dettagli

Progetti di ricerca in Ginecologia Oncologica

Progetti di ricerca in Ginecologia Oncologica Dipartimento Materno-Infantile Unità Operativa di Ostetricia Ginecologia Direttore: Prof. Giovanni Battista La Sala Unità Operativa di Ginecologia Chirurgica Oncologica Direttore: Dr. Martino Abrate Progetti

Dettagli

Percorso Clinico-Assistenziale della Paziente con Tumore della Mammella

Percorso Clinico-Assistenziale della Paziente con Tumore della Mammella DIPARTIMENTO EMATOLOGIA, ONCOLOGIA E MEDICINA DI LABORATORIO - DIRETTORE: PROF. F.W. GRIGIONI DIPARTIMENTO EMERGENZA/URGENZA, CHIRURGIA GENERALE E DEI TRAPIANTI - DIRETTORE: PROF. A.D. PINNA DIPARTIMENTO

Dettagli

I TUMORI DELL'UTERO E DELL'OVAIO

I TUMORI DELL'UTERO E DELL'OVAIO I TUMORI DELL'UTERO E DELL'OVAIO Coordinatore: P. Zola, Torino Gruppo di lavoro: G. Atlante, Roma A. Cardinale, Palermo P Conte, Pisa M. De Lena, Bari G. De Palo, Milano W Grigioni, Bologna G. Paganelli,

Dettagli

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia 1. 7 domande sui tumori 2. Convivere con la malattia Dott. Andrea Angelo Martoni Direttore Unità Operativa di Oncologia Medica Policlinico S.Orsola-Malpighi Bologna 1. Cosa sono i tumori? i tumori Malattia

Dettagli

10% dei casi seguiti

10% dei casi seguiti 1) Regione: Regione Liguria 2) Titolo del progetto: 1.1.2 Applicazione dei percorsi di gestione del rischio dei tumori della mammella e del colon-retto e di percorsi diagnostico-terapeutici per FAP 3)

Dettagli

Sviluppo di un tumore

Sviluppo di un tumore TUMORI I tumori Si tratta di diversi tipi di malattie, che hanno cause diverse e che colpiscono organi e tessuti differenti Caratteristica di tutti i tumori è la proliferazione incontrollata di cellule

Dettagli

CARCINOMA DELLA MAMMELLA

CARCINOMA DELLA MAMMELLA CARCINOMA DELLA MAMMELLA TRATTAMENTO LOCO REGIONALE e ADIUVANTE NEOPLASIE INTRAEPITELIALI DELLA MAMMELLA Neoplasia Lobulare Intraepiteliale (LIN 2-3) Nessun trattamento (dopo la diagnosi) Resezione mammaria

Dettagli

LINEE GUIDA IN ONCOLOGIA GINECOLOGICA

LINEE GUIDA IN ONCOLOGIA GINECOLOGICA LINEE GUIDA IN ONCOLOGIA GINECOLOGICA Le Linee-guida tendono ad esprimere comportamenti diagnostici e clinici considerati possibili e sufficienti sulla base di fattibilità ed ampia accettazione da parte

Dettagli

NEOPLASIE ED INFERTILITA

NEOPLASIE ED INFERTILITA NEOPLASIE ED INFERTILITA NEOPLASIE E FERTILITA UN TEMA DA AFFRONTARE INSIEME CONOSCERE IL PROPRIO PROBLEMA Ogni anno circa 11000 persone in età riproduttiva si ammalano di tumore. Per queste persone affrontare

Dettagli

METASTASI POLMONARI. Terapia Oncologica. Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

METASTASI POLMONARI. Terapia Oncologica. Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma METASTASI POLMONARI Terapia Oncologica Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Metastasi polmonari: EPIDEMIOLOGIA Prevalenza nelle autopsie di

Dettagli