LICEO SCIENTIFICO DI STATO A. CALINI PROGRAMMA ANNUALE DISEGNO E STORIA DELL ARTE

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1 LICEO SCIENTIFICO DI STATO A. CALINI PROGRAMMA ANNUALE DISEGNO E STORIA DELL ARTE Anno Scolastico

2 1.Finalità educative Far acquisire la conoscenza degli strumenti tecnici e le abilità necessarie a produrre consapevolmente, e in modo personale, messaggi visivi. Sviluppare le capacità operative necessarie a tradurre in elaborazioni grafiche i contenuti della geometria descrittiva e del linguaggio formale dei vari elementi architettonici e stilistici. Far riconoscere agli alunni le proprie capacità creative attraverso la rielaborazione personale delle forme geometriche di repertorio in composizioni originali. Sviluppare le capacità di lettura, consapevole e critica, dei messaggi visuali per cogliere il significato espressivo, storico, culturale ed estetico. Condurre lo studente ad analizzare in modo critico e personale documenti e riproduzioni di opere d arte. Infondere nello studente la consapevolezza del valore di civiltà dei beni storico-artistici e quella della necessità del loro rispetto e conservazione. 2.Obiettivi trasversali Si fa riferimento agli accordi fissati nel programma delle attività educative e didattiche dei singoli consigli di classe. 3.Obiettivi disciplinari Primo Biennio Conoscere e comprendere la simbologia e i termini tecnici della rappresentazione grafica. Acquisire un metodo operativo preciso e corretto. Acquisire le abilità necessarie per comprendere e produrre messaggi di geometria piana. Acquisire la capacità di visualizzazione con il sistema delle rappresentazioni ortogonali e spaziali di oggetti e figure poste nel triedro convenzionale. Saper dare risoluzione grafica ad esercizi di geometria descrittiva formulati in modo problematico. Apprendere i termini specifici propri del lessico tecnico e architettonico. Individuare le varie tipologie architettoniche e riconoscerne le caratteristiche specifiche, le tecniche di realizzazione e l esatta collocazione cronologica per il tramite dell analisi formale.

3 Primo Biennio Indurre nello studente il concetto di storicizzazione e periodizzazione e condurlo all individuazione dell esatta cronologia per il tramite dell analisi formale. Portare gli alunni a saper individuare le principali caratteristiche storico-artistiche delle civiltà storiche e la corrispondenza fra eventi socio-politici e artistici. Rendere gli studenti capaci di riconoscere le tipologie delle principali forme architettoniche, pittoriche e scultoree riconoscendone e sapendone descrivere le caratteristiche e le finalità. Introdurre lo studente al metodo di critica estetica basato sulla struttura compositiva e sulla comparazione. Rendere lo studente edotto delle tematiche dei modi e dei metodi peculiari connessi con i periodi di massima diffusione delle varie culture. Far conoscere allo studente le varie tecniche costruttive dell architettura e dell arte figurativa al fine di poter comprendere il permanere e il variare delle tipologie. Infondere nello studente la consapevolezza del valore di civiltà dei beni storico-artistici e quella della necessità della loro conservazione. Secondo Biennio e Quinto Anno Sviluppo e consolidamento delle abilità specifiche acquisite nel biennio. Saper rappresentare figure solide poste nello spazio con il sistema della geometria proiettiva. Impiegare consapevolmente i vari metodi della rappresentazione per una attenta analisi grafica e critica degli interventi architettonici e urbanistici apprendendone,oltre l articolazione volumetrica, specifiche caratterizzazioni culturali e territoriali. Secondo Biennio e Quinto Anno Sviluppo e consolidamento delle abilità specifiche acquisite nel biennio. Comprendere l importanza dell espressione grafica quale linguaggio di comunicazione. Comprendere e utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica dell ambito artistico. Saper fornire le corrette coordinate artistiche delle varie esperienze : correnti, tendenze, orientamenti, ricerche, movimenti, scuole ecc. Saper inquadrare nella realtà culturale del loro tempo artisti e opere esemplari. Conoscere le personalità artistiche che hanno determinato innovazioni significative e saperne analizzare le principali opere in relazione alla loro formazione culturale, ai rapporti con l ambiente artistico, alle nuove tecniche impiegate

4 4. Contenuti (ordinati per classe e per quadrimestre) (ordinati per quadrimestre secondo le indicazioni nazionali riguardanti il Liceo Scientifico) Classe Prima I Quadrimestre Gli strumenti del disegno: scritturazione e simbologia specifica. L arte preistorica: architettura megalitica, sistema trilitico. Costruzioni geometriche fondamentali di figure piane. L arte greca, periodo classico: opere esemplari (tempio, tipologie architettoniche, teatro, ecc.). II Quadrimestre Proiezioni ortogonali e rappresentazione spaziale di figure piane. Analisi del Partenone e della decorazione plastica. Tavola architettonica inerente argomenti studiati in arte. Arte romana: tecniche costruttive, materiali, tipologie architettoniche (terme, anfiteatri, fori), monumenti celebrativi (archi, colonne ecc).

5 Classe Seconda I Quadrimestre Proiezioni ortogonali di figure piane oblique (piani di proiezione ausiliari, di rotazione e ribaltamento). Arte Romanica: - tecniche e materiali costruttivi, - architettura romanica italiana: esempi significativi, - arti figurative: Wiligelmo. Proiezioni ortogonali e rappresentazioni spaziali (assonometriche) di solidi in relazione ad una traccia problematica. II Quadrimestre Proiezioni ortogonali di solidi obliqui con il metodo delle proiezioni successive e del piano ausiliario. Arte Gotica: - architettura: tecniche costruttive, - esempi di architetture significative, - arti figurative: scultura e pittura - esempi significativi: scuola fiorentina (Cimabue, Giotto), scuola senese (Duccio di Buoninsegna, Simone Martini). Sezioni di semplici solidi con piani ortogonali ed inclinati. Uso delle proiezioni ortogonali e delle sezioni nella restituzione grafica di opere architettoniche esemplari o/e di particolari significativi (tavole architettoniche).

6 Classe Terza I Quadrimestre Proiezioni ortogonali di solidi sezionati. Il primo Rinascimento: - le personalità artistiche e architettoniche del 400 Brunelleschi, Masaccio, Donatello, L. B. Alberti, P. della Francesca, Mantegna. Sezioni coniche. Botteghe e scuole rinascimentali. Intersezioni di rette e piani. La città ideale e il palazzo Rinascimentale. Compenetrazioni di solidi. II Quadrimestre Concetti fondamentali dell assonometria e delle assonometrie convenzionali. Il Rinascimento maturo: - Leonardo, - Michelangelo, - Raffaello, - l architettura del Palladio. Sistema delle proiezioni assonometriche ortogonali e oblique di solidi geometrici posti anche in gruppo. Pittura a Venezia : - Giorgione, - Tiziano. Uso delle proiezioni assonometriche per la rappresentazione di spaccati architettonici o di elementi strutturali esemplari. Il Manierismo.

7 Classe Quarta I Quadrimestre Introduzione storica e ottica della prospettiva. Il Seicento: Caravaggio Il Barocco: - G. L. Bernini, - F. Borromini, - Pietro da Cortona. Regole fondamentali della prospettiva. Prospettive frontali e accidentali. Metodo diretto dalle proiezioni ortogonali. Metodo dei raggi visuali e delle perpendicolari. Metodo dei punti di distanza. II Quadrimestre Metodo dei punti di fuga. Il Settecento e l Illuminismo, la tipologia della Reggia. Prospettive frontali e accidentali di solidi geometrici composti anche riferibili a matrici architettoniche significative. L architettura e scultura neoclassica. Rivoluzione industriale: - la città borghese e le ristrutturazioni urbanistiche. Restituzione grafica di semplici elementi architettonici o di arredo urbano raffigurati in prospettiva e inseriti in un contesto. L Ottocento: - Romanticismo, - Verismo, - Impressionismo.

8 Classe Quinta I Quadrimestre Teoria delle ombre applicata ai sistemi di rappresentazione già acquisiti. Post-impressionismo. Le esposizioni universali. Art Nouveau. Approfondimento della teoria delle ombre applicata a semplici e schematiche viste di elementi o strutture architettoniche. Le avanguardie storiche del primo Novecento: Espressionismo Cubismo Futurismo. II Quadrimestre Restituzione grafica di temi architettonici o di design. Dadaismo Surrealismo Metafisica Astrattismo. movimento Moderno in architettura: esperienze del Bauhaus Razionalismo. Arte, architettura e urbanistica contemporanea.

9 5.Metodologia Lezioni frontali e sistematiche annotazioni da parte degli studenti raccolte in appositi quaderni. Dimostrazioni ed esercitazioni pratiche relative all uso degli strumenti e delle tecniche proprie del linguaggio grafico e di strategie operative funzionali alla comunicazione chiara e precisa. Attività in classe di,osservazione e analisi per la comprensione delle proprietà geometriche formali-spaziali di oggetti esemplari rappresentati alla lavagna ma anche proposti dal testo scolastico in uso o da altre fonti. Sistematiche descrizioni dei passaggi, delle sequenze, dei percorsi più adatti per l esercitazione, per lo studio, per il ripasso e per l eventuale attività di recupero delle carenze riscontrate nel profitto scolastico. Esercitazioni da parte degli studenti condotte individualmente sia in classe sia a casa e loro correzione anche finalizzata alla eventuale attività di recupero in itinere delle carenze emerse che potrà svolgersi in classe ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse e coinvolgendo gli studenti per un eventuale lavoro di coppia o di gruppo. Studio, analisi e restituzione grafica delle strutture costruttive studiate, delle tecniche e dei materiali anche da un punto di vista storico-artistico, ricorrendo a testi scolastici e riviste specializzate del settore. (indirizzo tradizionale). Lezione frontale con uso di illustrazioni, pubblicazioni, dispense e audiovisivi con particolare attenzione alla corrispondenza fra testo e immagini perché nessuna figura del testo risulti senza adeguato commento o che nessuna descrizione risulti slegata dalla corrispondente immagine di riferimento. Puntuale individuazione delle tematiche dominanti e una loro costante e chiara esplicitazione cercando di stimolare e incuriosire gli studenti in modo equilibratamente progressivo, evitando disomogeneità di trattazione o scarti di linguaggio non precedentemente motivati o introdotti.. Lavoro di ricerca individuale e di gruppo da parte degli studenti per eventuali approfondimenti.. Visite guidate inerenti i temi di studio.

10 6.Criteri di valutazione La valutazione del profitto scolastico avverrà secondo le norme vigenti in materia di classificazione ma con un metodo di più aggiornata considerazione dei fattori che influiscono sul comportamento degli studenti. In particolare si terrà conto della necessità di un coinvolgimento degli studenti perché la valutazione delle singole prove diventi un momento di riflessione e di verifica dei risultati nell attività formativa. Le valutazioni quadrimestrale e finale terranno conto dell impegno, della partecipazione, degli interessi dimostrati e dei progressi compiuti dallo studente rispetto al livello di partenza e di tutti i fattori che possono avere condizionato l attività scolastica ed il rendimento di ciascuno. La necessità di approcci graduali esige di prevedere verifiche costanti e progressive dell apprendimento, oltre che attraverso la pratica abituale del colloquio orale e delle prove grafiche, anche attraverso interrogazioni brevi, test, esercizi domestici. Il processo di valutazione delle prove di ingresso e dei livelli di partenza dei singoli alunni e della classe si svolgerà con una attenta ricognizione dei prerequisiti che costituiscono la base per l attività didattica prevedendo, ove occorra, la necessaria azione di recupero. Perché le verifiche nel corso dell anno controllino il raggiungimento dei diversi obiettivi e per assicurare una continua e organica monitorizzazione dei risultati raggiunti risulta indispensabile procedere con l analisi e l accertamento della validità dei singoli interventi didattici (valutazione formativa) e dell intero itinerario formativo (valutazione sommativa). 7. Voti e livelli di conoscenze e abilità Le descrizioni della scheda approvata e di seguito riportata, indicante la corrispondenza tra voti e livelli di apprendimento, sono state integrate per la sola parte dei livelli in relazione a specifiche esigenze della disciplina. VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZE E ABILITA La scala docimologica di riferimento è quella approvata dal Collegio Docenti.

11 Conoscenze Costruzione geometrica Quando la tavola non presenta segni di impostazione del lavoro richiesto Quando la tavola presenta solo isolati tentativi di impostazione del lavoro Assolutamente imprecisa Gravemente incompleta Incompleta Sufficiente Corretta Funzionale Corretta e completa Corretta e completa SCHEDA DI RIFERIMENTO PER LA VALUTAZIONE DELLE SINGOLE PROVE Competenze Tratto grafico Risoluzione Gravemente impreciso e grossolano Impreciso ed incompleto Impreciso Presenta imprecisioni Incertezze nel ripasso Preciso Preciso Rielaborato e originale Voto Impostazione gravemente errata Inadeguata o prevalentemente errata Impostata ma incompleta Corretta nelle parti fondamentali Corretta e completa con alcune imprecisioni Precisa e completa Rielaborata e personale Rielaborata e personale Storia dell arte Conoscenze Competenze Voto Contenuti Correlazione Esposizione/Te 1-10 rminologia Rifiuto di 1 sottoporsi all accertament o o scena muta anche se sollecitato a intervenire Gravemente 2 impreparato/ris poste gravemente frammentarie e o incoerenti Assolutamente Gravemente 3 Inadeguata imprecisa imprecisa Gravemente Impreciso ed 4 Inadeguata incompleta incompleto Superficiali Insicura Incerta 5 Sufficienti Presenta alcune Lineare 6 Abbastanza ampi imprecisioni Presenta alcune incertezze Chiara ed efficace 7

12 Ampi e precisi Ampi e puntuali Approfonditi Sicura Esemplare Rielaborata e originale Efficace e sicura Precisa e sciolta Precisa e sciolta Le valutazioni quadrimestrale e finale terranno conto dell impegno, della partecipazione, degli interessi dimostrati e dei progressi compiuti dallo studente rispetto al livello di partenza e di tutti i fattori che possono avere condizionato l attività scolastica ed il rendimento di ciascuno. La valutazione finale, qualora emergano in una parte della disciplina ( o ) gravi o diffuse insufficienze nel profitto, indicherà al Consiglio di Classe la necessità di assegnare il debito così da offrire allo studente la possibilità di colmare le proprie lacune: L accertamento del debito assegnato dovrà riferirsi alle sole unità didattiche da recuperare. I docenti indicheranno nella comunicazione alle famiglie i contenuti e le competenze minime richieste. 8. Numero delle prove Storia dell arte Primo Quadrimestre Primo quadrimestre n.1 verifica formativa n. 1 verifica (scritta o orale) n.1 verifica sommativa Secondo quadrimestre Secondo Quadrimestre n. 2 verifiche (scritte o orali) n.1 verifica formativa n.1 verifica sommativa Le verifiche non verranno fatte pervenire alle famiglie in quanto l esiguo numero di ore disciplinari non consente di impegnare del tempo per il controllo della restituzione delle stesse. Le verifiche, dopo la correzione, saranno visionate dagli alunni e controfirmate dagli stessi per presa visione, messe a disposizione dei genitori qualora ne prenotino per tempo la richiesta. 9. Tipologie delle prove Grafiche

13 Prove da svolgere in classe alla conclusione di una attività didattica, strutturate per la rappresentazione convenzionale codificata dalla geometria descrittiva in relazione a una traccia problematica. Esercitazioni grafiche svolte a casa e in classe su specifici argomenti. Redazione di tavole grafiche di nomenclatura, di lettura e/o di restituzione dell opera architettonica. Orali in itinere - interrogazioni frontali svolte in rapporto dialogico diretto con il singolo allievo o un piccolo gruppo. Anche se l intera classe dovrà essere coinvolta e stimolata ad intervenire, partecipando in modo attivo al dialogo educativo, l obiettivo principale è quello di verificare in modo approfondito e privilegiato i livelli di acquisizione e le capacità espressive del singolo, le attitudini (o le difficoltà) ad interagire dialetticamente. In particolare si tenderà a mettere in luce la qualità e la congruità dei contenuti acquisiti, la padronanza di un lessico appropriato alla disciplina. Finali (quadrimestrali o propedeutiche all esame di stato per le classi quinte) testeranno le capacità generali di orientamento e di effettuare collegamenti locico-critici anche in ambito transdisciplinare. Scritte di riconoscimento - data un immagine sconosciuta relativa a una o più opere si richiede di formulare una attribuzione a un autore o a un periodo, motivando con adeguate argomentazioni di carattere stilistico, formale, comparativo e critico. di nomenclatura - dato un elemento architettonico o una tipologia costruttiva o qualsiasi altro oggetto artistico significante si richiede agli allievi l esatta nomenclatura delle varie componenti. di datazione e cronologizzazione - data una serie di artisti precedentemente studiati si richiede una datazione in qualche modo rilevante e/o la giusta cronologizzazione all interno della sua produzione. di comparazione data una serie di opere note, fra loro in qualche modo affini si inducono gli allievi a stabilire analogie e apparentamenti o differenze.

14 10. Strumenti Si propone di usare, oltre ai libri di testo adottati per ogni singola classe, audiovisivi, strumenti informatici, materiale di laboratorio, libri e riviste per consultazione e approfondimento. Testi adottati e in uso nelle classi (vedasi sezione in Home page del sito web. 11. Attività di recupero Il recupero verrà attivato secondo modalità diverse come già previsto al punto 5) : recupero in itinere recupero extra-curricolare svolto secondo le delibere del Collegio Docenti e del Consiglio d Istituto. 12. Attività aggiuntive Sarà valutata nel corso dell anno scolastico la possibilità di programmare attività aggiuntive intese come completamento e/o approfondimento dei contenuti trattati sotto forma di visite guidate di istruzione, lezioni all aperto, attività culturali in generale (cinema, teatro, conferenze, mostre, ecc ). in linea con la programmazione didattica disciplinare e del consiglio di classe. Brescia, lì 24 aprile 2014 Il Coordinatore di Dipartimento prof.ssa ONDINA BUGATTI

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