Anno 2015 N.RF075. La Nuova Redazione Fiscale

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1 Anno 2015 N.RF075 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale Pag. 1 / 12 OGGETTO RENDICONTO FINANZIARIO - PRINCIPALI NOVITÀ DELL OIC 10 RIFERIMENTI PRINCIPIO CONTABILE OIC n.10 CIRCOLARE DEL 24/03/2015 Sintesi: si riepilogano le principali novità dell OIC 10 tenuto conto che la versione definitiva del principio contabile si applica ai bilanci chiusi a decorrere dal 31/12/2014. Tale documento è stato rielaborato al fine di un riordino della tematica e di un miglior coordinamento con le regole contenute negli altri OIC. Al fine di migliorare l informativa di bilancio, il nuovo OIC 10 raccomanda la redazione del rendiconto finanziario, da riportare in Nota integrativa, a tutte le tipologie societarie. Con la pubblicazione definitiva dei nuovi OIC è stato introdotto nuovo principio contabile, l OIC 10, dedicato alla redazione del rendiconto finanziario, che: sostituisce le indicazioni contenute nell OIC 12 ne raccomanda (senza obbligare) la redazione da parte di tutte le tipologie di società. N.B.: come per gli altri Principi oggetto di revisione (v. Info Fisco 055/2015), si applica ai bilanci chiusi a partire dal 31/12/2014, dunque al bilancio 2014 per le imprese con esercizio coincidente con l anno solare. Con riguardo ai temi trattati dal nuovo OIC 10 si osserva che: PRINCIPALI NOVITÀ la risorsa finanziaria presa a riferimento per la redazione del Rendiconto è rappresentata dalle disponibilità liquide; è stata, infatti, eliminata la risorsa finanziaria del capitale circolante netto, in quanto considerata obsoleta, poco utilizzata dalle imprese e non prevista dalla prassi contabile internazionale sono state riformulate, come segue, le definizioni di gestione reddituale, attività di investimento e attività di finanziamento: GESTIONE REDDITUALE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO comprende i flussi che derivano dall acquisizione, produzione e distribuzione di beni e della fornitura di servizi e gli altri flussi non ricompresi nell attività di investimento e di finanziamento. Il flusso finanziario può essere determinato con il metodo indiretto o con quelli metodo diretto. L OIC non individua un metodo preferibile; diversamente gli IAS i propendono per il metodo diretto. comprende i flussi collegati all acquisto/vendita di: - immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie - attività finanziarie non immobilizzate comprende i flussi che derivano dall ottenimento o dalla restituzione di disponibilità liquide sotto forma di capitale di rischio o di debito. è stata introdotta la distinzione tra flussi finanziari derivanti dal capitale proprio o dal capitale di debito nella presentazione del flusso dell attività di finanziamento è stato specificato che: il flusso finanziario derivante dall acquisizione di una società controllata (nel bilancio consolidato) o di un ramo di azienda (nel bilancio d esercizio) è presentato distintamente nell attività di investimento, al netto delle disponibilità liquide acquisite o dismesse come parte dell operazione;

2 Redazione Fiscale Info Fisco 075/2015 Pag. 2 / 12 i flussi finanziari connessi ai derivati di copertura sono presentati nella stessa categoria dei flussi finanziari dell elemento coperto; i dividendi ricevuti e pagati sono presentati distintamente, rispettivamente, nella gestione reddituale e nell attività di finanziamento; le imposte sul reddito sono presentate distintamente nella gestione reddituale. Sono state inserite alcune indicazioni relative: l aggiunta, il raggruppamento e la suddivisione dei flussi finanziari il generale divieto di compensazione tra flussi finanziari il rendiconto finanziario consolidato. L OIC 10 definisce forma e contenuti del rendiconto, fornendo schemi standard che permettano la comparabilità di dati relativi a società differenti e confronti fra i vari esercizi della stessa azienda. AMBITO DI APPLICAZIONE Il principio è destinato alle società che redigono il bilancio in base alle disposizioni del codice civile (e non dei principi internazionali). A tal fine: anche se il codice non ne prevede espressamente la redazione quale schema obbligatorio l OIC ne raccomanda la redazione, da riportare in Nota integrativa, a beneficio del principio della chiarezza (art co. 2 c.c.). OIC 11: la presentazione nella nota integrativa, nella forma di prospetto, del rendiconto finanziario ( ) è di particolare importanza in considerazione della rilevanza delle informazioni fornite. Tale prospetto consente di riassumere le informazioni già richieste dalla vigente legislazione in modo sintetico ma organico ed atto a fornire informazioni di natura finanziaria altrimenti non ottenibili dallo stato patrimoniale e dal conto economico. BENEFICI INFORMATIVI DEL RENDICONTO FINANZIARIO l'analisi delle disponibilità liquide prodotte/assorbite dalla gestione reddituale e delle relative modalità di impiego/copertura la capacità della società o del gruppo di affrontare gli impegni finanziari a breve termine la capacità della società o del gruppo di autofinanziarsi N.B.: in generale, pertanto, l assenza del rendiconto non potrà dunque essere censurata (ad esempio, in caso di assoggettamento a procedura concorsuale) per le società di più modeste dimensioni, prive di una struttura organizzativa complessa, di un ampio ricorso a finanziamenti di terzi, ecc. STRUTTURA E CONTENUTO DEL RENDICONTO FINANZIARIO Un primo aspetto di analisi riguarda la risorsa finanziaria da prendere a riferimento per l elaborazione del rendiconto finanziario; sul punto, l OIC, precisa che questa è rappresentata dalle disponibilità liquide (in luogo del capitale circolante netto previsto dall OIC 12). DISPONIBILITÀ LIQUIDE Nello schema di riferimento per la redazione del rendiconto, le variazioni delle disponibilità liquide intervenute nell esercizio sono rappresentate (come da OIC 14 Disponibilità liquide ): dai depositi bancari e postali dagli assegni dal denaro e valori in cassa ivi inclusi quelli espressi in valuta estera

3 Redazione Fiscale Info Fisco 075/2015 Pag. 3 / 12 Vincoli alle disponibilità liquide Ove vi siano saldi significativi di disponibilità liquide non liberamente utilizzabili dalla società (o dal gruppo), è necessario fornirne informativa in calce al rendiconto finanziario. In particolare, tali circostanze possono essere rappresentate, ad esempio, da: restrizioni legali che rendono i saldi non utilizzabili da parte della controllante/controllata c/c vincolati a fronte di una garanzia prestata a favore di una società del gruppo. CATEGORIE DI FLUSSI I singoli flussi finanziari che determinano le variazioni delle disponibilità liquide da un esercizio all altro vanno presentati distintamente in una delle seguenti categorie: 1) GESTIONE REDDITUALE 2) ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO 3) ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO VARIAZIONE DISPONIB. LIQUIDE Flusso di cassa generato dalla gestione operativa dell impresa (cessione di beni e/o fornitura di servizi, nonché le altre operazioni non ricomprese nell attività di investimento e di finanziamento) + riguarda le operazioni di acquisto/vendita delle immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie e delle attività finanziarie non immobilizzate + riguarda le operazioni di ottenimento e di restituzione delle disponibilità liquide sotto forma di capitale di rischio o di capitale di debito = Questo ammontare deve quadrare con la variazione delle disponibilità liquide di periodo (liquidità di fine esercizio meno inizio periodo) GESTIONE REDDITUALE I flussi finanziari dalla gestione reddituale possono essere ottenuti in base ai seguenti metodi: DIRETTO INDIRETTO viene data evidenza, per ogni operazione, delle movimentazioni di disponibilità liquide Il flusso finanziario è determinato rettificando l utile o la perdita delle operazioni che non hanno dato origine a variazioni monetarie. Nota: anche se lo IAS 7 esorta ad adottare la metodologia diretta, in quanto fornisce informazioni utili per la stima dei flussi finanziari futuri, questa si presenta più dispendiosa, richiedendo l analisi delle movimentazioni di cassa per ciascuna operazione avvenuta in azienda nel periodo considerato. Per tale motivo la metodologia indiretta viene maggiormente adottata. Diversamente, l OIC 10 non indica preferenze per quale delle due metodologie adottare. L OIC precisa che i flussi finanziari generati/assorbiti dalla gestione reddituale sono: incassi dalla vendita di prodotti e dalla prestazione di servizi; incassi da royalty, commissioni, compensi, rimborsi assicurativi e altri ricavi pagamenti per l acquisto di materia prima, semilavorati, merci e altri fattori produttivi pagamenti per l acquisizione di servizi pagamenti a, e per conto di, dipendenti pagamenti e rimborsi di imposte incassi per proventi finanziari

4 Redazione Fiscale Info Fisco 075/2015 Pag. 4 / 12 Nota: le operazioni della gestione reddituale sono riflesse nel conto economico e rappresentano anche le fonti di finanziamento dell impresa, in particolare quelle dell autofinanziamento. Da esse si genera la liquidità necessaria per finanziare la gestione futura. METODO INDIRETTO Il flusso di cassa generato dalla gestione reddituale con il metodo indiretto si determina partendo dal risultato dell esercizio (utile/perdita) e rettificando lo stesso tenendo conto di: elementi di natura non monetaria, ossia le poste contabili che: non hanno richiesto esborso/incasso di disponibilità liquide nel corso dell esercizio non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto Esempi: ammortamenti di immobilizzazioni, accantonamenti ai fondi rischi e oneri, accantonamenti TFR, svalutazioni per perdite durevoli di valore; utili non distribuiti relativi a partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto. variazioni di capitale circolante netto connesse a costi/ricavi della gestione reddituale (esempi: variazioni di rimanenze, di crediti v/clienti e debiti v/fornitori, di ratei e risconti attivi/passivi) Le variazioni del CCN rappresentano gli scostamenti rispetto ai saldi dell esercizio precedente. operazioni i cui effetti sono ricompresi tra i flussi derivanti dall attività di investimento e finanziamento (esempio: plusvalenze o minusvalenze derivanti dalla cessione di attività). Tali rettifiche hanno lo scopo di trasformare i componenti positivi e negativi di reddito in incassi e pagamenti (cioè in variazioni i disponibilità liquide). Sul punto, l OIC, precisa inoltre che l utile/perdita dell esercizio è rettificato, per tener conto delle variazioni di CCN, nelle circostanze di seguito indicate (a titolo esemplificativo): a) b) c) d) l incremento dei crediti verso clienti è sottratto dall utile (perdita) dell esercizio, in quanto tale aumento rappresenta il minore ammontare incassato dai clienti rispetto ai ricavi di competenza dell esercizio e accreditati al CE; al contrario una diminuzione dei crediti è aggiunta all utile (perdita) dell esercizio in quanto rappresenta il maggior ammontare dei crediti incassati rispetto ai ricavi di competenza dell esercizio e accreditati al conto economico. l incremento (decremento) dei debiti verso fornitori è sommato (sottratto) all utile (perdita) dell esercizio, in quanto rappresenta una parte di costi della produzione non ancora pagata (o una parte di costi della produzione pagata in più rispetto ai costi di competenza). l incremento (decremento) delle rimanenze è sottratto (sommato) all utile (perdita) dell esercizio poiché nel calcolo dell utile sono considerati i costi della produzione, che comprendono oltre agli acquisti anche la variazione delle rimanenze, mentre per le variazioni di disponibilità liquida hanno rilievo solo gli acquisti. Ad esempio, nel caso di aumento delle rimanenze di merci, detto aumento è sottratto dall utile (perdita) dell esercizio, in quanto durante l esercizio gli acquisti effettuati sono stati superiori alle merci vendute per un ammontare pari alla differenza tra magazzino finale (superiore) e magazzino iniziale (inferiore). Sottraendo dall utile/perdita dell esercizio la variazione delle rimanenze ne viene neutralizzato l effetto economico, affinché il rendiconto rifletta esclusivamente l effetto sulla situazione finanziaria delle disponibilità liquide impiegate per gli acquisiti nel corso dell esercizio. l aumento dei ratei passivi è aggiunto all utile/perdita dell esercizio in quanto tale aumento rappresenta il maggior ammontare delle spese non ancora pagate tramite liquidità rispetto alle spese addebitate a CE.

5 Redazione Fiscale Info Fisco 075/2015 Pag. 5 / 12 METODO DIRETTO Il flusso derivante dalla gestione reddituale può essere determinato anche con il metodo diretto, presentando i flussi finanziari positivi e negativi lordi derivanti dalle suddette attività (appendice A). ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO I flussi finanziari dell attività di investimento comprendono quelli che derivano dall acquisto/vendita: di immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie di attività finanziarie non immobilizzate. Nello specifico, l OIC precisa che i flussi finanziari generati/assorbiti da tale attività derivano da: - acquisti o vendite di fabbricati, impianti, attrezzature o altre immobilizzazioni materiali (incluse le immobilizzazioni materiali di costruzione interna) - acquisti o vendite di immobilizzazioni immateriali (ad esempio: brevetti, marchi e concessioni; questi pagamenti comprendono anche quelli relativi agli oneri pluriennali capitalizzati) - acquisizioni o cessioni di partecipazioni in imprese controllate e collegate - acquisizioni o cessioni di altre partecipazioni - acquisizioni o cessioni di altri titoli, inclusi titoli di Stato e obbligazioni - erogazioni di anticipazioni e prestiti fatti a terzi e incassi per il loro rimborso. Al riguardo, l OIC 10 raccomanda di presentare tali flussi separatamente per ciascuna categoria di immobilizzazione (materiale, immateriale e finanziaria), distinguendo tra: USCITE PER ACQUISTO CESPITE ENTRATE PER VENDITA CESPITE I flussi finanziari derivanti dall acquisto di immobilizzazioni sono distintamente presentati nell attività di investimento, per l uscita sostenuta nell esercizio, pari al complessivo prezzo di acquisto rettificato dalla variazione dei debiti v/fornitori I flussi finanziari derivanti dalla vendita di immobilizzazioni sono distintamente presentati nell attività di investimento, per l entrata incassata nell esercizio pari al cd. prezzo di realizzo (cioè il valore netto contabile aumentato della plusvalenza o ridotto dalla minusvalenza) rettificato dalla variazione dei crediti v/clienti. Nota: la somma del flusso di cassa della gestione operativa e di quello dell attività d investimento rappresenta l ammontare di risorse monetarie disponibili per il pagamento dei creditori finanziari terzi (es. banche) e degli azionisti. Tale flusso di cassa (definito anche unlevered ) rapportato al servizio del debito (oneri finanziari + capitale da rimborsare per i finanziamenti) va a misurare, da un punto di vista finanziario, la capacità dell impresa di rimborsare il debito attingendo dalle risorse generate dall attività operativa. ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO I flussi in entrata ed uscita derivanti dall ottenimento e restituzione delle disponibilità liquide sotto forma di capitale di debito e di rischio rientrano nella categoria flussi dall attività di finanziamento. Nello specifico, l OIC precisa che i flussi finanziari generati/assorbiti da tale attività derivano da: incassi derivanti dall emissione di azioni o di quote rappresentative del capitale di rischio pagamento dei dividendi pagamenti per il rimborso del capitale di rischio, anche sotto forma di acquisto di azioni proprie

6 Redazione Fiscale Info Fisco 075/2015 Pag. 6 / 12 incassi o pagamenti derivanti dall emissione o dal rimborso di prestiti obbligazionari, titoli a reddito fisso, accensione o restituzione di mutui e altri finanziamenti a breve o lungo termine Incremento/decremento di altri debiti, anche a breve o medio termine, aventi natura finanziaria VARIAZIONI DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE FLUSSI DELLA GESTIONE REDDITUALE FLUSSI DELL ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO FLUSSI DELL ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO METODO DIRETTO METODO DIRETTO DIVIETO DI COMPENSAZIONE DEI FLUSSI FINANZIARI I flussi finanziari vanno presentati al lordo del loro ammontare cioè senza compensazioni (salvo ove diversamente indicato) sia tra flussi finanziari di categorie differenti sia tra flussi finanziari di una medesima categoria. Ne segue, ad esempio, che: a) b) c) gli interessi pagati e incassati siano presentati distintamente tra i flussi finanziari della gestione reddituale, salvo particolari casi in cui essi si riferiscono direttamente ad investimenti (attività di investimento) o a finanziamenti (attività di finanziamento) nell attività di investimento, i pagamenti effettuati per l acquisizione di un immobilizzazione vanno tenuti separati dagli incassi derivanti dalla cessione di un altra immobilizzazione nell attività di finanziamento, occorre distinguere tra le entrate derivanti dall erogazione di nuovi finanziamenti e i pagamenti delle quote di rimborso. FATTISPECIE PARTICOLARI DI FLUSSI FINANZIARI Per quanto riguarda la classificazione di alcune specifiche voci, al fine di favorire la chiarezza e l uniformità di applicazione del principio, il documento raccomanda di presentare distintamente: INTERESSI E DIVIDENDI IMPOSTE gli interessi pagati e incassati, tra i flussi della gestione reddituale, salvo particolari casi in cui essi si riferiscono direttamente ad investimenti o a finanziamenti i dividendi incassati e pagati, rispettivamente, nella gestione reddituale e nell attività di finanziamento i flussi finanziari relativi alle imposte sul reddito; essi sono da classificare nella gestione reddituale, con l indicazione delle varie tipologie in uscita ed in entrata, quali ad esempio: flussi in uscita: pagamento imposte alle autorità fiscali, inclusi gli acconti di imposta. flussi in entrata: corrispettivi ricevuti dalle autorità fiscali, incluse eccedenze/rimborsi. FLUSSI FINANZIARI IN VALUTA ESTERA I flussi derivanti da operazioni in valuta estera vanno iscritti nel bilancio della società in euro al cambio del giorno in cui avviene il flusso.

7 Redazione Fiscale Info Fisco 075/2015 Pag. 7 / 12 Gli utili o le perdite derivanti da variazioni nei cambi in valuta estera non realizzati non rappresentano flussi finanziari; l utile (o perdita) dell esercizio è, dunque, rettificato per tener conto di queste operazioni che non hanno natura monetaria. Anche in tal caso, gli effetti delle variazioni dei cambi devono essere suddivisi tra quelli rilevati nella gestione reddituale, nell attività di investimento ed in quella di finanziamento. DERIVATI DI COPERTURA Per quanto riguarda i derivati che sono considerati di copertura, l OIC 10 precisa che: se un derivato (es: future, contratto a termine, opzione, swap) è designato strumento di copertura i relativi flussi finanziari sono da rilevare: nella medesima categoria della posta coperta (es: finanziamento a m/l termine) con la separata indicazione dei flussi in entrata e di quelli in uscita. ACQUISTO O CESSIONE DI RAMI D AZIENDA Specifici paragrafi sono, inoltre, dedicati all acquisizione di una società controllata (nel bilancio consolidato) o di un ramo di azienda (nel bilancio d esercizio); in tali casi, il flusso finanziario: è presentato distintamente nell attività di investimento al netto delle disponibilità liquide acquisite o dismesse come parte dell operazione Pertanto, la società indica, in calce al rendiconto finanziario, le seguenti informazioni: a) i corrispettivi totali pagati o ricevuti b) la parte dei corrispettivi consistente in disponibilità liquide c) l ammontare delle disponibilità liquide della controllata o della divisione acquisita/dismessa d) il valore contabile delle attività/passività acquisite o cedute. OPERAZIONI NON MONETARIE Le operazioni non monetarie, non producendo variazioni di disponibilità liquide, sono escluse dal rendiconto finanziario. Tra le operazioni non monetarie rientrano: emissione di azioni per l acquisizione di una società controllata conversione di debiti in capitale permuta di attività. SCHEMI DI RENDICONTO FINANZIARIO PREVISTI DALL OIC 10 Ai fini della redazione del rendiconto finanziario, l OIC 10 prevede la possibilità di scegliere tra 2 schemi a forma scalare che si differenziano in relazione al metodo adottato (indiretto/diretto) per la rappresentazione dei flussi prodotti dalla gestione reddituale. MODIFICHE AL MODELLO E fornito un elenco di circostanze nelle quali è possibile apportare modifiche ai modelli standard. a) b) ELENCO DELLE POSSIBILI MODIFICHE ALLO SCHEMA DI RENDICONTO FINANZIARIO la società aggiunge ulteriori flussi finanziari rispetto a quelli previsti negli schemi di riferimento qualora sia necessario ai fini della chiarezza e della rappresentazione veritiera e corretta della situazione finanziaria. i singoli flussi finanziari presentati nelle categorie precedute dalle lettere maiuscole possono essere ulteriormente suddivisi per fornire una migliore descrizione delle attività svolte dalla società.

8 Redazione Fiscale Info Fisco 075/2015 Pag. 8 / 12 c) d) i singoli flussi finanziari presentati nelle categorie precedute dalle lettere maiuscole possono essere raggruppati quando il loro raggruppamento favorisce la chiarezza del rendiconto o quando è irrilevante ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione finanziaria della società. per ogni flusso finanziario presentato nel rendiconto è indicato l importo del flusso corrisponde dell esercizio precedente. Se i flussi non sono comparabili, quelli relativi all esercizio precedente sono adattati; la non comparabilità e l adattamento, o l impossibilità di questo, sono segnalati e commentati in calce al rendiconto finanziario. Di seguito si presentano gli schemi di rendiconto finanziario secondo il metodo indiretto e, successivamente, secondo il metodo diretto, così come dall appendice del documento OIC 10. SCHEMA CON METODO INDIRETTO A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto) Utile (perdita) dell esercizio Imposte sul reddito Interessi passivi / (interessi attivi) (Dividendi) (Plusvalenze) / minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 1. Utile (perdita) dell esercizio prima d imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto Accantonamenti ai fondi Ammortamenti delle immobilizzazioni Svalutazioni per perdite durevoli di valore Altre rettifiche per elementi non monetari 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN Variazioni del capitale circolante netto Decremento/(incremento) delle rimanenze Decremento/(incremento) dei crediti verso clienti Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN Altre rettifiche Interessi incassati/(pagati) (Imposte sul reddito pagate) Dividendi incassati (Utilizzo dei fondi) 4. Flusso finanziario dopo le altre rettifiche B. Flussi finanziari derivanti dall attività d investimento Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Flusso finanziario della gestione reddituale (A) 200X+1 200X

9 Redazione Fiscale Info Fisco 075/2015 Pag. 9 / 12 Immobilizzazioni finanziarie Attività finanziarie non immobilizzate Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d azienda al netto delle disponibilità liquide C. Flussi finanziari derivanti dall attività di finanziamento Mezzi di terzi Incremento (decremento) debiti a breve verso banche Accensione finanziamenti Rimborso finanziamenti Mezzi propri Aumento di capitale a pagamento Cessione (acquisto) di azioni proprie Dividendi (e acconti su dividendi) pagati Flusso finanziario dell attività di investimento (B) Flusso finanziario dell attività di finanziamento (C) Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) Disponibilità liquide al 1 gennaio 200X+1 Disponibilità liquide al 31 dicembre 200X+1 SCHEMA CON METODO DIRETTO A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale Incassi da clienti Altri incassi (Pagamenti a fornitori per acquisti) (Pagamenti a fornitori per servizi) (Pagamenti al personale) (Altri pagamenti) (Imposte pagate sul reddito) Interessi incassati/(pagati) Dividendi incassati B. Flussi finanziari derivanti dall attività d investimento Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Flusso finanziario dalla gestione reddituale (A) 200X+1 200X

10 Redazione Fiscale Info Fisco 075/2015 Pag. 10 / 12 Immobilizzazioni finanziarie Attività finanziarie non immobilizzate Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d azienda al netto delle disponibilità liquide Flusso finanziario dell attività di investimento (B) C. Flussi finanziari derivanti dall attività di finanziamento Mezzi di terzi Incremento (decremento) debiti a breve verso banche Accensione finanziamenti Rimborso finanziamenti Mezzi propri Aumento di capitale a pagamento Cessione (acquisto) di azioni proprie Dividendi (e acconti su dividendi) pagati Flusso finanziario dell attività di finanziamento (C) Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) Disponibilità liquide al 1 gennaio 200X+1 Disponibilità liquide al 31 dicembre 200X+1 ESEMPIO DI RENDICONTO FINANZIARIO (APPENDICE B) Si ipotizza che in un determinato esercizio lo stato patrimoniale comparativo sia il seguente: STATO PATRIMONIALE 200X+1 200X INCREMENTI/(DECREMENTI) ATTIVITÀ Immobilizzazioni materiali Rimanenze Crediti verso clienti Disponibilità liquide Risconti attivi (10) TOTALE ATTIVITÀ PASSIVITÀ Patrimonio netto: Capitale sociale Riserve Utile netto d esercizio Trattamento di fine rapporto Debiti verso banche: esigibili entro l esercizio successivo esigibili oltre l esercizio successivo

11 Redazione Fiscale Info Fisco 075/2015 Pag. 11 / 12 Debiti verso fornitori Debiti tributari Ratei passivi (per interessi) TOTALE PASSIVITÀ Il conto economico dell esercizio 200X+1 è il seguente: CONTO ECONOMICO - 200X+1 Valore della produzione Ricavi dalle vendite e delle prestazioni Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 50 Altri ricavi e proventi 10 Costi della produzione Per materie prime 450 Per servizi 350 Per il personale: - salari e stipendi trattamento di fine rapporto 30 Ammortamenti 130 Variazione delle rimanenze di materie prime (50) Differenza tra valore e costi della produzione 150 Oneri finanziari (50) Risultato prima delle imposte 100 Imposte sul reddito dell esercizio (50) Utile dell'esercizio 50 Nell esempio si ipotizza che: - il dettaglio dell ammontare dei debiti verso fornitori è il seguente: 200X+1 200X VARIAZIONI Debiti verso fornitori di cui per forniture d esercizio di cui per immobilizzazioni materiali i debiti verso banche esigibili oltre l esercizio successivo sono rappresentati da mutui passivi; i debiti verso banche esigibili entro l esercizio successivo comprendono un importo di 50 come quota a breve termine dei mutui passivi; - l incremento delle rimanenze di 100 è determinato per 50 da un aumento di prodotti finiti e per 50 da un aumento di materie prime; - nel corso dell esercizio sono stati effettuati dei disinvestimenti di immobilizzazioni materiali; il loro valore contabile (al netto degli ammortamenti) è pari a 30 mentre il valore di realizzo è di 40; - le imposte pagate nel 200X+1 sono pari a 40 mentre le imposte di competenza sono pari a 50; - nel corso dell esercizio sono state acquistate immobilizzazioni materiali per un ammontare di 710; - i ratei passivi si riferiscono agli interessi passivi; - nell esercizio sono stati ottenuti nuovi mutui per 150 e rimborsati mutui esistenti per un importo di 50 Il rendiconto finanziario per l esercizio 200X+1 si presenta nel modo seguente:

12 Redazione Fiscale Info Fisco 075/2015 Pag. 12 / 12 A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto) Utile (perdita) dell esercizio 50 Imposte sul reddito 50 Interessi passivi 50 (Plusvalenze) (10) 1. Utile (perdita) dell esercizio prima d imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto Accantonamenti TFR 30 Ammortamenti delle immobilizzazioni X+1 200X 140 Totale rettifiche per elementi non monetari Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN 300 Variazioni del capitale circolante netto Incremento delle rimanenze (100) Incremento dei crediti verso clienti (100) Incremento dei debiti verso fornitori 115 Decremento dei risconti attivi 10 Totale variazioni capitale circolante netto (75) 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN 225 Altre rettifiche Interessi pagati (25) Imposte sul reddito pagate (40) Utilizzo TFR (20) 4. Flusso finanziario dopo le altre rettifiche B. Flussi finanziari derivanti dall attività d investimento Immobilizzazioni materiali Totale altre rettifiche (85) Flusso finanziario della gestione reddituale (A) 140 (710) Incremento debiti vs fornitori per immobilizzazioni materiali C. Flussi finanziari derivanti dall attività di finanziamento Mezzi di terzi Flusso finanziario dell attività di investimento (B) (420) Incremento debiti a breve verso banche 200 Accensione finanziamenti 150 Rimborso finanziamenti (50) Mezzi propri Aumento di capitale a pagamento 150 Dividendi pagati (20) Flusso finanziario dell attività di finanziamento (C) 430 Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 150 Disponibilità liquide al 1 gennaio 200X Disponibilità liquide al 31 dicembre 200X+1 250

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