MONITORAGGIO DEL COSTO DEL LAVORO NELL AMBITO DEL COMPARTO UNICO REGIONALE

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1 Corte dei Conti Sezione di controllo della Regione Friuli Venezia Giulia TRIESTE MONITORAGGIO DEL COSTO DEL LAVORO NELL AMBITO DEL COMPARTO UNICO REGIONALE

2 MONITORAGGIO DEL COSTO DEL LAVORO NELL AMBITO DEL COMPARTO UNICO REGIONALE INDICE Sintesi Obiettivo e ambito della rilevazione Metodologia istruttoria Tipologia dei dati elaborati Consistenza del personale Spesa per il personale Altri dati finanziari Indicatori finanziari di impatto delle spese per il personale Comuni, Province ed ex Comunità montane Regione Rapporto tra le spese complessive per il personale e gli anni persona Analisi dei dati Indicazioni metodologiche Indicatori finanziari di impatto sulle spese Indicatore finanziario di impatto delle spese correnti per il personale su spese correnti Indicatore finanziario di impatto delle spese correnti per il personale su spese correnti rettificate Indicatore finanziario di impatto delle spese complessive per il personale su spese finali Indicatore finanziario di impatto delle spese complessive per il personale su spese finali rettificate Indicatori finanziari di impatto sulle entrate Indicatore finanziario di impatto delle spese complessive per il personale su entrate correnti Indicatore finanziario di impatto delle spese complessive per il personale su entrate correnti proprie Rapporto tra le spese complessive per il personale e gli anni persona Osservazioni conclusive Allegato alla relazione: la tipologia dei dati trattati Consistenza del personale Spesa per il personale Comuni, Province ed ex Comunità montane...43 Regione Altri dati finanziari Comuni, Province ed ex Comunità montane...50 Regione...52 Allegati di elaborazione dei dati Pagina 2 di 54

3 Hanno collaborato: dott. Andrea Gabrielli Cristina Brunetta Roberto Lanza coordinatore elaborazione informatica dei dati Pagina 3 di 54

4 Sintesi L analisi compiuta sull evoluzione della spesa per il personale all interno del comparto unico regionale evidenzia un progressivo aumento di tale posta nel triennio considerato e una significativa incidenza di tale componente nei bilanci della gran parte degli enti sia sul versante della spesa che su quello dell entrata. L incidenza sulla spesa corrente depurata di tutte le poste non significative sotto il profilo dell utilizzo del personale esprime un valore medio del triennio che passa dal 32,88% dei Comuni compresi tra e abitanti al 42,10% dei Comuni fino a 1000 abitanti, con percentuali molto più contenute per le Province e ancor più per la Regione. L incidenza delle spese per il personale rispetto alla spesa per funzioni istituzionali che comportano maggior utilizzo di risorse umane risulta essere dunque molto più significativa negli enti di minori dimensioni. Anche nel caso in cui si consideri l impatto sulla spesa finale, comprensiva cioè degli investimenti, ma depurata delle poste non comportanti rilevante impegno lavorativo del personale, pur riscontrando valori più bassi compresi tra un minimo pari al 9,26% della Regione e un massimo pari al 26,27% dei Comuni capoluogo resta valida la considerazione sulla significatività dell incidenza della spesa per il personale che contribuisce, tra l altro, al progressivo irrigidimento dei bilanci degli enti. Sotto altro profilo è stato valutato il grado di sostenibilità della spesa per il personale che sussiste nella misura in cui vi sia la ragionevole sicurezza della copertura con entrate continuative in grado di assicurare, nel contempo, anche le risorse necessarie allo svolgimento delle funzioni istituzionali. L impatto sulle entrate correnti, sempre come media del triennio varia da un minimo del 27,17% dei Comuni compresi tra e abitanti al 34,25% dei Comuni capoluogo. Nel caso in cui si consideri l incidenza sulle sole entrate correnti proprie, con un analisi riconducibile ad un ottica di valorizzazione dell autonomia finanziaria degli enti, l impatto assume dimensioni ben maggiori. L incidenza calcolata sulla media per il triennio risulta in questo caso compresa tra il 42,68% dei Comuni compresi tra e abitanti e l 82,15% dei Comuni fino a 1000 abitanti. Sembra ragionevole ritenere che gli enti più piccoli scontino sia la minore entità delle entrate proprie sia il costo di una struttura organizzativa minima da garantire in ogni caso. Va, peraltro, tenuto presente che i singoli indicatori di impatto sulle poste di bilancio hanno manifestato diffusi scostamenti all interno delle fasce, sulle cui cause, che esulano dall oggetto dell attuale controllo, potrebbe essere svolto un eventuale utile approfondimento in sede di controllo di gestione. Da ultimo, per meglio comprendere come il singolo ente ha inteso governare la propria spesa per il personale, anche con lo strumento della contrattazione integrativa, è stato calcolato, per ogni singolo anno, il valore dato dal rapporto della spesa per il personale con gli anni persona, vale a dire con il valore corrispondente all attività lavorativa effettivamente svolta in un anno. Sotto tale profilo va segnalato un generale progressivo aumento della spesa rapportata agli anni persona nel triennio, con qualche oscillazione delle Province e dei Comuni Pagina 4 di 54

5 capoluogo. La fascia in assoluto più contenuta è quella compresa tra 8001 e abitanti anche se più in generale risultano tra i meno elevati i valori di tutti i Comuni superiori ai 4000 abitanti. Al contrario, valori significativamente superiori si riscontrano nei Comuni piccolissimi che manifestano un dato addirittura molto superiore a quello dei Comuni capoluogo. In considerazione del processo di attuazione del comparto unico regionale attualmente in corso, finalizzato a consentire la mobilità interna al comparto devono, infine, essere espresse forti perplessità per il rapporto spesa/anni persona espresso dalla Regione che, con un valore di ,03 supera nel 2002 di circa annui i Comuni capoluogo ( ,68) e di circa annui le Province ( ,54). Le rilevanti differenze riscontrate nei singoli enti, ragionevolmente ascrivibili agli effetti della contrattazione integrativa e al tipo di organizzazione interna adottato possono essere, comunque, ritenute giustificabili e anzi conformi all ordinamento vigente solo nella misura in cui risulteranno funzionali alla valorizzazione della risorsa produttiva rappresentata dal personale e conseguentemente al miglioramento dell efficienza e dell efficacia dell azione. In caso contrario l aumento della spesa per il personale non coniugato ad un miglioramento produttivo comporterà solo un irrigidimento del bilancio e una sottrazione di risorse dalle missioni istituzionali dell ente. Pagina 5 di 54

6 1. Obiettivo e ambito della rilevazione L art. 48, comma 7 del D. lgs. 165/2001 attribuisce alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti il compito di verificare periodicamente gli andamenti della spesa per il personale delle Pubbliche Amministrazioni. La scrivente Sezione regionale di controllo ha inserito nella programmazione per l anno 2003, nella deliberazione n. 6/2002, il monitoraggio della spesa per il personale nel triennio nell ambito del Comparto Unico regionale. L ambito della rilevazione ha riguardato gli enti che rientrano nel Comparto Unico regionale e dunque la Regione Friuli Venezia Giulia, le Province, i Comuni e le ex Comunità montane. Nel presente monitoraggio non sono state tuttavia considerate le Unioni dei Comuni, considerando l eterogeneità delle stesse in merito alle funzioni svolte, la variabilità del numero dei Comuni che vi fanno parte nonché la possibilità della transitorietà delle stesse. Si precisa che il contratto collettivo del Comparto Unico regionale si applica anche alla Comunità collinare del Friuli, che, tuttavia, rappresenta un consorzio di enti locali e che adotta una contabilità economico-patrimoniale e non finanziaria; per impossibilità di confronto dei dati con le altre ex Comunità montane, che adottano una contabilità finanziaria, tale Comunità collinare è stata esclusa dal monitoraggio. L obiettivo del monitoraggio è la rilevazione, per ciascun ente come sopra individuato, dell evoluzione per il triennio dell incidenza della spesa per il personale rispetto a entrate e spese e alla quantità di risorse umane utilizzate, anche in rapporto ai valori medi di determinate fasce di riferimento che comprendano enti con caratteristiche omogenee. L incidenza delle spese per il personale sulle risorse umane utilizzate è stata valutata in base all elaborazione del rapporto tra le spese complessive per il personale e l utilizzo di risorse umane espresso in anni persona. L incidenza delle spese per il personale sulle spese ed entrate di ciascun ente è stata valutata in base all elaborazione di una serie di indicatori finanziari di impatto sulle spese e sulle entrate, come di seguito elencati. Indicatori finanziari di impatto delle spese per il personale su spese: -indicatore di impatto delle spese correnti per il personale su spese correnti; -indicatore di impatto delle spese correnti per il personale su spese correnti rettificate (depurate cioè di quelle proporzionalmente meno significative dal punto di vista dell utilizzo di personale); - indicatore di impatto delle spese complessive per il personale su spese finali; - indicatore di impatto delle spese complessive per il personale su spese finali rettificate (depurate cioè di quelle proporzionalmente meno significative dal punto di vista dell utilizzo di personale); Indicatori finanziari di impatto delle spese per il personale su entrate: - indicatore di impatto delle spese complessive per il personale su entrate correnti; Pagina 6 di 54

7 - indicatore di impatto delle spese complessive per il personale su entrate correnti proprie. Per l elaborazione dei suddetti indicatori finanziari sono state individuate le seguenti fasce di riferimento: Comuni fino a abitanti; Comuni da a abitanti; Comuni da a abitanti; Comuni da a abitanti; Comuni da a abitanti; Comuni da a abitanti; Comuni capoluogo; Province; Regione Friuli Venezia Giulia; ex Comunità montane. Le fasce di riferimento dei Comuni sono quelle individuate dall Istat; in particolare, la ripartizione dei Comuni non capoluogo tra le varie fasce è stata effettuata utilizzando il dato della popolazione residente del Comune risultante dal censimento Istat del 21/10/2001, come risultante dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2/4/2003 pubblicato nella G.U. del 7/4/2003. La scelta di utilizzare come criterio di assegnazione dei Comuni non capoluogo alla fascia di appartenenza per tutti gli anni della rilevazione ( ) il solo dato della popolazione residente in base al censimento del 21/10/2001 e non il dato della popolazione calcolato per ciascun anno, come sommatoria algebrica del dato dell ultimo censimento con il movimento della popolazione residente in base alle risultanze anagrafiche, è motivata per la maggiore precisione statistica del dato censuario, che comunque si colloca dal punto di vista temporale centralmente rispetto al triennio di rilevazione, e perché in tal modo non è necessario stabilire un criterio di scelta per l attribuzione alla fascia di riferimento in relazione a variazioni della popolazione residente del Comune da un anno all altro. Pagina 7 di 54

8 2. Metodologia istruttoria I dati richiesti sono stati articolati dal punto di vista operativo in quattro tabelle, relative rispettivamente alla consistenza del personale, alle spese per il personale, agli altri dati finanziari e agli indicatori finanziari di impatto delle spese per il personale sulle spese e sulle entrate; le suddette tabelle sono state collegate tra loro, nel senso che l ultima riprende ed elabora i vari dati inseriti in quella delle spese per il personale e in quella degli altri dati finanziari, mentre la tabella delle spese per il personale utilizza il dato degli anni persona presente nella tabella della consistenza del personale per elaborare il rapporto tra le spese complessive per il personale e le risorse umane utilizzate espresse in anni persona. I dati sono stati chiesti ai Comuni e alle Province con nota prot. n del 7/4/2003 e prot. n del 18/4/2003, ai Comprensori montani per i dati relativi alle ex Comunità montane con nota prot. n del 23/4/2003 e alla Regione Friuli Venezia Giulia con nota prot. n dell 1/12/2003. Tutti gli enti interessati hanno provveduto ad inviare i dati chiesti, ad eccezione del Comprensorio montano del Torre, Natisone e Collio, relativamente ai dati relativi all ex Comunità montana valli del Torre. Si deve comunque segnalare che il significativo ritardo con cui diversi enti hanno risposto, sia in sede di prima richiesta sia in sede di revisione dei dati trasmessi, ha comportato un ritardo anche nell effettuazione del presente monitoraggio. Va comunque dato atto che la natura dei dati richiesti (spese per il personale in termini di impegni in conto competenza e relativi rimborsi in termini di accertamenti in conto competenza; consistenza del personale espressa in termini di anni persona) ha implicato per gli enti oggetto di rilevazione una particolare elaborazione dei dati contabili disponibili, soprattutto per quanto riguarda le spese pere il personale. I dati trasmessi sono stati sottoposti a controlli, volti all eliminazione delle incongruenze emerse, al fine di conferire attendibilità ai dati forniti. In particolare, si è verificato che sia stata compilata correttamente la scheda della consistenza del personale, soprattutto per quanto riguarda il dato degli anni persona, anche alla luce della necessaria coerenza con i dati delle spese per il personale. La verifica maggiormente rilevante è stata effettuata sui dati contenuti nella tabella delle spese per il personale, anche in coerenza con i dati della consistenza del personale, al fine di accertare l inserimento di dati di competenza anziché di cassa, la corretta imputazione delle spese tra le varie voci di spesa e rimborso, la completezza dei dati forniti con riferimento alle varie voci di spesa e rimborso, nonché la coerenza dei rimborsi rispetto alle spese del personale indicate. Un particolare lavoro di revisione è stato condotto sui dati della spesa per il personale forniti dal Comune di Udine, al fine di approssimare i dati di cassa forniti al dato di competenza, secondo il procedimento indicato nell allegato alla presente relazione. Il Comune di Trieste ha presentato parte dei dati della spesa per il personale secondo il criterio di cassa, Pagina 8 di 54

9 anziché di competenza; le operazioni di revisione hanno consentito di ottenere dati che presentano una buona approssimazione della competenza. Per quanto riguarda la Regione Friuli Venezia Giulia, i dati delle spese per il personale e dei relativi rimborsi, forniti in base al criterio di cassa per difficoltà operative nella determinazione di quelli per competenza, da quanto emerso nel corso delle operazioni di revisione, per le modalità di contabilizzazione adottate, rappresentano una buona approssimazione dei dati di competenza. La revisione degli altri dati finanziari trasmessi ha riguardato principalmente le seguenti operazioni: la verifica della corretta indicazione delle spese correnti per il personale correlate a rimborsi (di cui alla categoria I della tabella delle spese per il personale) non contabilizzate nel titolo I della spesa, bensì tra le partite di giro (titolo IV), in modo da renderle riferibili esclusivamente ai rimborsi per le spese per il personale di cui alla voce I suddetta; la verifica della corretta compilazione della spesa per trasferimenti correnti a pubbliche amministrazioni, ad aziende di pubblici servizi e ad organismi associativi per lo svolgimento di funzioni e l erogazione di servizi (titolo II, parte dell intervento 5); la richiesta dell inserimento, analogamente a quanto chiesto per i trasferimenti correnti, della spesa per trasferimenti in conto capitale a pubbliche amministrazioni, ad aziende di pubblici servizi e ad organismi associativi per lo svolgimento di funzioni e l erogazione di servizi (titolo II, parte dell intervento 7); la verifica del corretto computo dell indicatore finanziario di impatto delle spese complessive per il personale su spese finali rettificate tenendo conto, per gli enti di maggiori dimensioni (Province e Comuni con popolazione superiore ai abitanti) e per le ex Comunità montane, della mancanza di omogeneità di contabilizzazione a spesa delle operazioni di investimento finanziario delle giacenze di cassa. Dalle operazioni di revisione dei dati si sono ottenuti, per ciascun ente oggetto di rilevazione, per ciascuno degli anni del triennio , valori di indicatori finanziari di impatto delle spese per il personale sulle spese e sulle entrate, nonché valori del rapporto tra le spese complessive per il personale e gli anni persona, che sono stati inviati a ciascun ente con nota prot. n. 906 del 25 febbraio 2004 al fine del riscontro da parte degli stessi per eventuali segnalazioni di incongruenze o errori rispetto ai dati da essi comunicati nel corso dell istruttoria. Dalle segnalazioni pervenute a seguito di tale richiesta si è provveduto alle seguenti rettifiche dei dati: per i Comuni di Arba, Casarsa della Delizia, Frisanco, Meduno, San Quirino, Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto, gli anni persona; per il Comune di Chiusaforte gli anni persona e le spese per il personale; per il Comune di Martignacco, di Pordenone e per la Regione, le spese per il personale. Pagina 9 di 54

10 3. Tipologia dei dati elaborati Di seguito si rappresenta la tipologia e la logica dei dati trattati, rinviando all allegato apposito per il loro approfondimento tecnico. 3.1 Consistenza del personale I dati sulla consistenza di personale hanno riguardato, per ciascun anno di rilevazione, da un lato i presenti all 1/1 ed al 31/12 (grandezza di stock) e dall altro lato gli anni persona (grandezza di flusso), con riferimento al personale utilizzato dall Amministrazione, sia appartenente alla stessa sia proveniente da altra Amministrazione. Le rilevazioni sulla consistenza del personale sono state articolate in base alle diverse categorie di personale in servizio presso l Amministrazione e distinte inoltre tra personale in servizio retribuito direttamente e indirettamente dall Amministrazione oggetto di rilevazione che lo ha utilizzato. I dati del personale presente all 1/1 ed al 31/12 di ciascun anno di rilevazione forniti dagli enti sono stati utilizzati soprattutto per la verifica della congruenza dei dati relativi agli anni persona. Quest ultima tipologia di dati esprime in termini quantitativi l utilizzo di personale in termini di anno presso l Amministrazione oggetto di rilevazione. Il dato degli anni persona è stato computato tenendo conto, oltre che del lavoro prestato in termini di orario contrattuale, anche del lavoro straordinario; è stato inoltre computato in modo da essere coerente con i dati delle spese per il personale, anche al fine dell elaborazione, per ciascun anno di rilevazione, del rapporto tra la spesa complessiva per il personale e gli anni persona. Le rilevazioni sulla consistenza del personale sono state adattate tenendo conto delle diverse particolarità e dei diversi riferimenti normativi delle diverse tipologie di enti oggetto di rilevazione (Comuni, Province, Regione ed ex Comunità montane), mantenendo, comunque, per quanto possibile, una struttura di rilevazione omogenea, al fine di rendere possibile la confrontabilità dei dati. Pagina 10 di 54

11 3.2 Spesa per il personale La spesa per il personale si riferisce alla spesa finanziaria risultante dal rendiconto a carico dell Amministrazione oggetto di rilevazione, al netto dei rimborsi da altre Amministrazioni per l utilizzo di personale. E stato scelto il dato finanziario di competenza invece che di cassa, poiché più efficace per rappresentare la spesa connessa all utilizzo del personale nell esercizio di rilevazione e perché funzionale alla determinazione dell incidenza sulle spese e sulle entrate dell Amministrazione, effettuata attraverso l elaborazione degli indicatori finanziari di impatto. Conseguentemente, la spesa per il personale è stata individuata in base alle somme impegnate in conto competenza dell esercizio di rilevazione; analogamente, i rimborsi ricevuti da altre Amministrazioni relativi a spese per il personale utilizzato da queste ed appartenente all Amministrazione oggetto di rilevazione, così come i rimborsi da dipendenti, sono stati individuati in base alle somme accertate in conto competenza. La revisione dei dati di cassa forniti dal Comune di Udine, dal Comune di Trieste e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, come precedentemente indicato, ha permesso di ottenere dati che approssimano in modo soddisfacente quelli di competenza. I valori della spesa corrente per il personale e della spesa complessiva per il personale sono stati utilizzati per l elaborazione degli indicatori finanziari di impatto delle spese per il personale; il valore della spesa complessiva per il personale è stato inoltre utilizzato per l elaborazione del rapporto di tale grandezza con gli anni persona. Le spese per il personale riferite ai Comuni, alle Province, alla Regione ed alle ex Comunità montane sono state calcolate in relazione alle seguenti categorie di spese e di rimborsi, la cui più analitica articolazione è sviluppata nell allegato alla presente relazione. A) Trattamento economico fondamentale del personale a tempo indeterminato B) Indennità e compensi accessori C) Compenso incarichi D) Retribuzione del personale con rapporto di lavoro flessibile E) Oneri riflessi (previdenziali, assistenziali, assicurativi ed Irap) a carico dell Amministrazione sulle voci precedenti (A,B,C e D) F) Altre spese per il personale, comprensive degli eventuali oneri riflessi a carico dell Amministrazione G) Compensi per la progettazione interna (ex art. 18 l. 109/94 e succ. modif. ed integraz. per gli enti locali; ex l.r. n. 14/2002 per la Regione), comprensivi degli oneri riflessi a carico dell Amministrazione H) Quota parte spesa per il personale utilizzato dall Amministrazione e retribuito da altre Amministrazioni I) Rimborsi su spese per il personale ricevuti da altre Amministrazioni e da dipendenti. Utilizzando le categorie di spese e di rimborsi sopra indicate è stata quantificata la spesa corrente per il personale con l operazione algebrica A+B+C+D+E+F+H-I e la spesa Pagina 11 di 54

12 complessiva per il personale aggiungendo alla spesa corrente per il personale i compensi per la progettazione interna (voce G). Si sottolinea che, ai fini del monitoraggio, i dati degli impegni in conto competenza della spesa per il personale e degli accertamenti in conto competenza dei rimborsi sulla spesa per il personale, risultanti dal conto consuntivo dei singoli anni di rilevazione, non tengono conto di eventuali eliminazioni di residui effettuate negli anni successivi a quello in cui sono sorti. La rilevazione degli effetti di tali operazioni contabili al fine della determinazione delle spese correnti e complessive per il personale avrebbero comportato difficoltà operative da parte degli enti interessati, dovendo distinguere per ciascun anno di riferimento e per le singole categorie di spese e di rimborsi le eliminazioni di residui effettuati negli anni successivi; va poi aggiunto che eliminazioni di residui riferiti agli anni del triennio esaminato ( ) potrebbero essere avvenuti anche in esercizi successivi al 2002, senza avere in tal modo la possibilità di ricondurre la rilevazione a parametri uniformi. Si aggiunge, peraltro, che gli impegni di spesa per il personale dovrebbero essere effettuati in base ai principi dell attendibilità e che dunque l eliminazione per insussistenza degli stessi non dovrebbe di norma riguardare importi elevati. Infine, va ricordato che il fenomeno di eliminazione di residui insussistenti avviene anche per le grandezze finanziarie di spesa e di entrata inserite nella tabella degli altri dati finanziari ed utilizzati come denominatori degli indicatori finanziari di impatto, per cui, ritenuto, per motivazioni analoghe a quelle suddette, di non tener conto dell eliminazione dei residui attivi e passivi di tali dati finanziari, per l elaborazione degli indicatori finanziari di impatto si mantiene, per questo particolare aspetto contabile, un omogeneità tra numeratore e denominatore. 3.3 Altri dati finanziari Gli altri dati finanziari che vengono richiesti completano quelli già ottenuti con riferimento alla spesa per il personale (spese correnti per il personale, computate al numeratore degli indicatori finanziari di impatto sulle spese correnti e sulle spese correnti rettificate; spese complessive per il personale, computate al numeratore degli indicatori finanziari di impatto sulle spese finali e sulle spese finali rettificate e degli indicatori finanziari di impatto sulle entrate; rimborsi su spese per il personale, computati, al fine di realizzare un omogeneità tra numeratore e denominatore, in rettifica diminutiva al denominatore di tutti gli indicatori finanziari di impatto sulle spese) e sono finalizzati all elaborazione degli indicatori finanziari di impatto delle spese per il personale. Tali dati finanziari si dividono, per ciascuno degli anni di rilevazione, in dati finanziari di entrata e di spesa, con riferimento al rendiconto ed alla competenza finanziaria; per questo ultimo aspetto si fa riferimento, in particolare, agli accertamenti di entrata ed impegni di spesa in conto competenza, con l aggiunta, per i dati di spesa della Regione, dei trasferimenti da Pagina 12 di 54

13 competenza derivata. Al fine di una corretta confrontabilità spazio-temporale dei dati, si presuppone l adozione da parte degli enti di uniformi criteri di contabilizzazione delle partite contabili, nonché un uniformità temporale dei criteri di classificazione. Sulla scorta di tale presupposto, per esigenze di omogeneità spazio-temporale dei dati, si è proceduto, considerando, al fine dell elaborazione dell indicatore finanziario di impatto delle spese per il personale sulle spese finali rettificate, le operazioni di revisione che sono state effettuate relativamente alle diverse modalità di contabilizzazione da parte degli enti delle operazioni di investimenti finanziari di giacenze di cassa, nonché, al fine dell elaborazione dell indicatore finanziario di impatto sulle spese, il computo delle eventuali spese correnti per il personale correlate a rimborsi contabilizzate in partite di giro anziché al titolo I della spesa; analogamente, per la determinazione della spesa per il personale, non è stato preso in considerazione il valore degli impegni in conto competenza dell intervento 1 (spese per il personale) del titolo I della spesa del conto consuntivo, per evitare disomogeneità del contenuto di tale dato da ente ad ente. I dati finanziari sono stati naturalmente individuati diversamente a seconda delle tipologie dei diversi enti oggetto di rilevazione, presentando queste diverse strutture contabili; tuttavia, come già accaduto per i dati delle spese per il personale, si è cercato di mantenere, per quanto possibile, un uniformità della tipologia dei dati chiesti, al fine di consentire, tra le varie tipologie di enti, una confrontabilità degli indicatori finanziari di impatto, che tali dati contribuiscono a determinare. Le spese dei Comuni, Province ed ex Comunità Montane ai fini dell elaborazione degli indicatori finanziari di impatto si riferiscono agli impegni di competenza risultanti dal rendiconto e sono individuate come di seguito. -spesa corrente: titolo I (al denominatore di tutti gli indicatori di impatto sulle spese); -spese correnti per il personale, correlate a rimborsi, contabilizzate in partite di giro (titolo IV) anziché nel titolo I: (posta contabile di rettifica aumentativa al denominatore di tutti gli indicatori di impatto sulle spese); -spesa per trasferimenti a pubbliche amministrazioni, ad aziende di pubblici servizi e ad organismi associativi per lo svolgimento di funzioni e l erogazione di servizi: titolo I, parte dell intervento 5 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore degli indicatori finanziari di impatto sulle spese correnti rettificate e sulle spese finali rettificate); -spesa per interessi passivi ed oneri finanziari diversi: titolo I, intervento 6 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore degli indicatori finanziari di impatto sulle spese correnti rettificate e sulle spese finali rettificate); -spesa in conto capitale: titolo II (al denominatore degli indicatori finanziari di impatto su spese finali e su spese finali rettificate); -spesa per trasferimenti a pubbliche amministrazioni, ad aziende di pubblici servizi e ad organismi associativi per lo svolgimento di funzioni e l erogazione di servizi: titolo II, parte Pagina 13 di 54

14 dell intervento 7 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su spese finali rettificate); -spesa per partecipazioni azionarie: titolo II, intervento 8 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su spese finali rettificate); -spesa per conferimenti di capitale: titolo II, intervento 9 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su spese finali rettificate); -spesa per riscossione di crediti ed anticipazioni: titolo II, intervento 10 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su spese finali rettificate); -spesa connessa ad investimenti finanziari, contabilizzata tra le spese in conto capitale e non comprese tra le precedenti voci di rettifica diminutiva (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su spese finali rettificate). Le entrate dei Comuni, Province ed ex Comunità Montane ai fini dell elaborazione degli indicatori finanziari di impatto si riferiscono agli accertamenti di competenza risultanti dal rendiconto e sono individuate come di seguito. -entrate tributarie: titolo I (solo per Comuni e Province, non per le ex Comunità montane, al denominatore degli indicatori finanziari di impatto su entrate correnti e su entrate correnti proprie); -entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici, anche in rapporto all esercizio di funzioni delegate dalla Regione: titolo II per Comuni e Province, titolo I per le ex Comunità montane (al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su entrate correnti); -entrate extratributarie: titolo III per Comuni e Province, titolo II per le ex Comunità montane (al denominatore degli indicatori finanziari di impatto su entrate correnti e su entrate correnti proprie). Le spese della Regione ai fini dell elaborazione degli indicatori finanziari di impatto si riferiscono agli impegni di competenza ed ai trasferimenti da competenza derivata risultanti dal rendiconto e sono individuate come di seguito. -spesa corrente: titolo I (al denominatore di tutti gli indicatori finanziari di impatto su spese); -spesa per trasferimenti correnti allo Stato e ad altri enti pubblici: titolo I categoria 5 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore degli indicatori finanziari di impatto su spese correnti rettificate e su spese finali rettificate); -spesa per interessi: titolo I categoria 7 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore degli indicatori di impatto su spese correnti rettificate e su spese finali rettificate); -ammortamenti: titolo I, categoria 8, voce economica 1 (posta contabile di rettifica al denominatore degli indicatori di impatto su spese correnti rettificate e su spese finali rettificate); Pagina 14 di 54

15 -spese correnti per conferimenti a gestioni fuori bilancio per le quali la Regione non esplichi attività gestionale diretta (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore degli indicatori finanziari di impatto su spese correnti rettificate e su spese finali rettificate); -spese d investimento: titolo II (al denominatore degli indicatori finanziari di impatto su spese finali e su spese finali rettificate); -spesa per trasferimenti in conto capitale allo Stato e ad altri enti pubblici: titolo II categoria 3 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su spese finali rettificate); -spesa per partecipazioni azionarie e conferimenti: titolo II, categoria 5 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su spese finali rettificate); -spese per concessione di crediti ed anticipazioni per finalità produttive: titolo II categoria 6 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su spese finali rettificate); -spese per concessione di crediti ed anticipazioni per finalità non produttive: titolo II categoria 7 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su spese finali rettificate); -spesa per riscossione di crediti ed anticipazioni: titolo II, intervento 10 (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su spese finali rettificate); -spese in conto capitale per conferimenti a gestioni fuori bilancio per le quali la Regione non esplichi attività gestionale diretta (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su spese finali rettificate). Le entrate della Regione ai fini dell elaborazione degli indicatori finanziari di impatto si riferiscono agli accertamenti di competenza risultanti dal rendiconto e sono individuate come di seguito. -entrate derivanti da tributi propri della Regione e da quote di tributi erariali devolute alla Regione: titolo I (al denominatore degli indicatori finanziari di impatto su entrate correnti e su entrate correnti proprie); -entrate derivanti da contributi ed assegnazioni dello Stato ed in genere da trasferimenti di fondi del bilancio statale, anche in rapporto all esercizio di funzioni delegate dallo Stato alle Regioni (per la sola parte relativa al finanziamento di parte corrente): titolo II: cod , e per la sola parte corrente; cod , 2.3.1, 2.3.3, 2.3.5, (al denominatore dell indicatore finanziario di impatto su entrate correnti); -entrate derivanti da rendite patrimoniali e da utili di enti o Aziende regionali: titolo III (al denominatore degli indicatori finanziari di impatto su entrate correnti e su entrate correnti proprie); Pagina 15 di 54

16 -ammortamenti: titolo III, cod (posta contabile di rettifica diminutiva al denominatore degli indicatori finanziari di impatto su entrate correnti e su entrate correnti proprie). 3.4 Indicatori finanziari di impatto delle spese per il personale Gli indicatori finanziari di impatto delle spese per il personale per l Amministrazione oggetto di rilevazione sono stati distinti in indicatori finanziari di impatto delle spese per il personale sulle spese (correnti e finali), sia complessive sia depurate di quelle proporzionalmente meno significative dal punto di vista dell utilizzo del personale, e sulle entrate correnti complessive e proprie. Gli indicatori finanziari elaborati sono stati individuati in modo da presentare, pur nell ambito delle differenziazioni contabili delle varie tipologie di enti oggetto di rilevazione, una matrice omogenea al fine di consentire un confronto tra di essi. Si riportano di seguito, separatamente per gli enti locali (Comuni, Province ed ex Comunità montane) e per la Regione, le modalità di determinazione degli indicatori finanziari di impatto elaborati e la finalità di ciascun indicatore Comuni, Province ed ex Comunità montane Al fine della corretta interpretazione dei suddetti indicatori, si precisa che, per mantenere l omogeneità tra il numeratore ed il denominatore dei quattro indicatori finanziari di impatto della spesa per il personale su spese, si è proceduto ad aggiungere al denominatore di tali quattro indicatori le eventuali spese correnti per il personale, correlate a rimborsi, contabilizzate in partite di giro (titolo IV) anziché nel titolo I della spesa; inoltre, per le stesse motivazioni di omogeneità tra numeratore e denominatore, si rileva che dal denominatore di tali quattro indicatori finanziari, come risulta dalla successiva formulazione matematica, sono stati detratti i rimborsi sulle spese per il personale. Si aggiunge inoltre che la rettifica del denominatore dell indicatore finanziario di impatto delle spese per il personale su spese finali rettificate con le eventuali spese per investimenti finanziari classificate nel titolo II in interventi diversi da quelli precedenti (così denominate nelle formule successivamente indicate degli indicatori finanziari) è stata computata al fine di neutralizzare gli effetti della disomogenea classificazione contabile tra gli enti degli investimenti finanziari di giacenze di cassa e di rendere dunque comparabili i valori espressi dai vari enti oggetto di rilevazione; tale operazione di revisione è stata effettuata solo con riferimento ai Comuni con popolazione superiore ai abitanti, alle Province, ed alle ex Comunità Pagina 16 di 54

17 montane. Per una più puntuale argomentazione di tale operazione di revisione, si rinvia a quanto già rilevato nella relazione, nonché all allegato tecnico alla stessa. Per agevolare la lettura dei suddetti indicatori, si riporta di seguito la legenda relativa alle componenti contabili che determinano le spese correnti per il personale e le spese complessive per il personale. A) Trattamento economico fondamentale del personale a tempo indeterminato; B) Indennità e compensi accessori; C) Compenso incarichi; D) Retribuzione personale dipendente con rapporto di lavoro flessibile; E) Oneri riflessi a carico dell Amministrazione sulle voci A, B, C e D; F) Altre spese per il personale, comprensive degli eventuali oneri riflessi a carico dell Amministrazione; G) Compensi per la progettazione interna ex art. 18 l. n. 109/94 e succ. modif. ed integraz., comprensivi degli oneri riflessi a carico dell Amministrazione; H) Quota parte spese per il personale utilizzato dall Amministrazione e retribuito da altre Amministrazioni; I) Rimborsi su spese per il personale. A) indicatori finanziari di impatto su spese Impatto su spese correnti Spese correnti per il personale (A+B+C+D+E+F+H-I) [Spese correnti (titolo I) - rimborsi su spese per il personale (I)] Finalità dell indicatore: misurare l incidenza della spesa corrente per il personale sulla spesa corrente. Impatto su spese correnti rettificate Spese correnti per il personale (A+B+C+D+E+F+H-I) [(Spese correnti (titolo I) - rimborsi su spese per il personale (I)] - [spese per trasferimenti a pubbliche amministrazioni, ad aziende di pubblici servizi e ad organismi associativi per lo svolgimento di funzioni e l erogazione di servizi ( titolo I, parte dell intervento 5) + spese per interessi passivi ed oneri finanziari diversi (titolo I, intervento 6)]* Il secondo aggregato (evidenziato con l asterisco) di voci contabili del denominatore del suddetto indicatore, rappresenta un componente negativo dello stesso ed indica le spese correnti proporzionalmente meno significative dal punto di vista dell utilizzo di personale. Finalità dell indicatore: misurare l incidenza della spesa corrente per il personale sulla spesa corrente proporzionalmente più significativa dal punto di vista dell utilizzo di personale Pagina 17 di 54

18 Impatto su spese finali Spese complessive per il personale (A+B+C+D+E+F+G+H-I) [(Spese correnti (titolo I) - rimborsi su spese per il personale (I)] + [Spese in conto capitale (titolo II)] Finalità dell indicatore: misurare l incidenza della spesa complessiva per il personale sulla spesa finale. Impatto su spese finali rettificate Spese complessive per il personale (A+B+C+D+E+F+G+H-I) [(Spese correnti (tit. I) - rimborsi su spese per il personale (I)] - [spese per trasferimenti a pubbliche amministrazioni, ad aziende di pubblici servizi e ad organismi associativi per lo svolgimento di funzioni e l erogazione di servizi ( titolo I, parte intervento 5) + spese per interessi passivi ed oneri finanziari diversi (titolo I, intervento 6)]* + [spese in conto capitale (titolo II)] - [spese per trasferimenti a pubbliche amministrazioni, ad aziende di pubblici servizi e ad organismi associativi per lo svolgimento di funzioni e l erogazione di servizi (parte tit. II int. 7) + spese per partecipazioni azionarie (tit. II int. 8) - spese per conferimenti di capitale (tit. II int. 9) + spese per concessioni di crediti ed anticipazioni (tit. II int. 10) + spese per investimenti finanziari classificate nel titolo II in interventi diversi da quelli precedenti]** Il secondo aggregato (evidenziato con l asterisco) di voci contabili del denominatore del suddetto indicatore, rappresenta un componente negativo dello stesso ed indica le spese correnti proporzionalmente meno significative dal punto di vista dell utilizzo di personale. Il quarto aggregato (evidenziato con il doppio asterisco) di voci contabili del denominatore del suddetto indicatore, rappresenta un componente negativo dello stesso ed indica le spese in conto capitale proporzionalmente meno significative dal punto di vista dell utilizzo di personale. Finalità dell indicatore: misurare l incidenza della spesa complessiva per il personale sulla spesa finale proporzionalmente più significativa dal punto di vista dell utilizzo di personale B) indicatori finanziari di impatto su entrate Impatto su entrate correnti Per Comuni e Province: Spese complessive per il personale (A+B+C+D+E+F+G+H-I) [Entrate tributarie (titolo I) + Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti Pagina 18 di 54

19 dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici, anche in rapporto all esercizio di funzioni delegate dalla Regione (titolo II) + Entrate extratributarie (titolo III)] Per ex Comunità montane: Spese complessive per il personale (A+B+C+D+E+F+G+H-I) [Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici, anche in rapporto all esercizio di funzioni delegate dalla Regione (titolo I) + Entrate extratributarie (titolo II)] Finalità dell indicatore: misurare l incidenza della spesa complessiva per il personale sulle entrate correnti Impatto su entrate correnti proprie Per Comuni e Province: Spese complessive per il personale (A+B+C+D+E+F+G+H-I) [Entrate tributarie (titolo I) + Entrate extratributarie (titolo III)] Per ex Comunità montane: Spese complessive per il personale (A+B+C+D+E+F+G+H-I) Entrate extratributarie (titolo II) Finalità dell indicatore: misurare l incidenza della spesa complessiva per il personale sulle entrate correnti proprie. Pagina 19 di 54

20 3.4.2 Regione Analogamente a quanto rilevato con riferimento agli enti locali, si precisa che, al fine della corretta interpretazione dei suddetti indicatori, e per mantenere l omogeneità tra il numeratore ed il denominatore dei quattro indicatori finanziari di impatto della spesa per il personale su spese, sono stati detratti, come risulta dalla successiva formulazione matematica, dal denominatore dei suddetti indicatori i rimborsi sulle spese per il personale. Per agevolare la lettura dei suddetti indicatori, si riporta di seguito la legenda relativa alle voci contabili che determinano il saldo delle spese correnti per il personale e delle spese complessive per il personale. A) Trattamento economico fondamentale del personale a tempo indeterminato; B) Indennità e compensi accessori; C) Compenso incarichi; D) Retribuzione personale dipendente con rapporto di lavoro flessibile; E) Oneri riflessi a carico dell Amministrazione sulle voci A, B, C e D; F) Altre spese per il personale, comprensive degli eventuali oneri riflessi a carico dell Amministrazione; G) Compensi per la progettazione interna ex l.r. n. 14/2002, comprensivi degli oneri riflessi a carico dell Amministrazione; H) Quota parte spese per il personale utilizzato dall Amministrazione e retribuito da altre Amministrazioni; I) Rimborsi su spese per il personale. A) indicatori finanziari di impatto su spese Impatto su spese correnti Spese correnti per il personale (A+B+C+D+E+F+H-I) [Spese correnti (titolo I) - rimborsi su spese per il personale (I)] Finalità dell indicatore: misurare l incidenza della spesa corrente per il personale sulla spesa corrente Impatto su spese correnti rettificate Spese correnti per il personale (A+B+C+D+E+F+H-I) [Spese correnti (titolo I)-rimborsi su spese per il personale (I)] - [spese per trasferimenti correnti allo Stato e ad altri enti pubblici ( titolo I, categoria 1.5) + ammortamenti (titolo I, cod ) + spese per interessi (titolo I, categoria 1.7) + spese correnti per conferimenti a gestioni fuori bilancio per le quali la Regione non esplichi attività gestionale diretta]* Pagina 20 di 54

21 Il secondo aggregato (evidenziato con l asterisco) di voci contabili del denominatore del suddetto indicatore, rappresenta un componente negativo dello stesso ed indica le spese correnti proporzionalmente meno significative dal punto di vista dell utilizzo di personale. In tale aggregato sono state incluse anche le spese correnti per conferimenti a gestioni fuori bilancio per le quali la Regione non esplichi attività gestionale diretta, intese come quelle gestioni fuori bilancio per le quali la Regione esercita solamente attività di vigilanza e/o di controllo. Finalità dell indicatore: misurare l incidenza della spesa corrente per il personale sulla spesa corrente proporzionalmente più significativa dal punto di vista dell utilizzo di personale Impatto su spese finali Spese complessive per il personale (A+B+C+D+E+F+G+H-I) [Spese correnti (titolo I) - rimborsi su spese per il personale (I)] + [Spese d investimento (titolo II)] Finalità dell indicatore: misurare l incidenza della spesa complessiva per il personale sulla spesa finale Impatto su spese finali rettificate Spese complessive per il personale (A+B+C+D+E+F+G+H-I) [Spese correnti (titolo I) - rimborsi su spese per il personale (I)] - [spese per trasferimenti correnti allo Stato e ad altri enti pubblici ( titolo I, categoria 1.5) + ammortamenti (titolo I, cod ) + spese per interessi (titolo I categoria 1.7) + spese correnti per conferimenti a gestioni fuori bilancio per le quali la Regione non esplichi attività gestionale diretta]* + [spese d investimento (titolo II)] - [spese per trasferimenti correnti allo Stato e ad altri enti pubblici (titolo II, categoria 2.3) + spese per partecipazioni azionarie e conferimenti (titolo II, categoria 2.5) + spese per concessione di crediti ed anticipazioni per finalità produttive (titolo II, categoria 2.6) + spese per concessione di crediti ed anticipazioni per finalità non produttive (titolo II, categoria 2.7) + spese d investimento per conferimenti a gestioni fuori bilancio per le quali la Regione non esplichi attività gestionale diretta]** Il secondo aggregato (evidenziato con l asterisco) di voci contabili del denominatore del suddetto indicatore, rappresenta un componente negativo dello stesso ed indica le spese correnti proporzionalmente meno significative dal punto di vista dell utilizzo di personale. Il quarto aggregato (evidenziato con il doppio asterisco) di voci contabili del denominatore del suddetto indicatore, rappresenta un componente negativo dello stesso ed indica le spese d investimento proporzionalmente meno significative dal punto di vista dell utilizzo di personale. Questi aggregati comprendono, analogamente a quanto già rilevato, le spese Pagina 21 di 54

22 correnti e di investimento per conferimenti a gestioni fuori bilancio per le quali la Regione non esplichi attività gestionale diretta, intese come quelle gestioni fuori bilancio per le quali la Regione esercita solamente attività di vigilanza e/o di controllo. Finalità dell indicatore: misurare l incidenza della spesa complessiva per il personale sulla spesa finale proporzionalmente più significativa dal punto di vista dell utilizzo di personale B) indicatori finanziari di impatto su entrate Impatto su entrate correnti Spese complessive per il personale (A+B+C+D+E+F+G+H-I) [Entrate derivanti da tributi propri della Regione e da quote di tributi erariali devolute alla Regione (titolo I)] + [Entrate derivanti da contributi ed assegnazioni dello Stato ed in genere da trasferimenti di fondi del bilancio statale, anche in rapporto all esercizio di funzioni delegate dallo Stato alle Regioni (per la parte relativa al finanziamento di parte corrente e cioè titolo II: cod e per la sola parte corrente, cod , 2.3.1, 2.3.3, 2.3.5, 2.3.7, 2.4.1)] + [Entrate derivanti da rendite patrimoniali e da utili di enti o aziende regionali (titolo III) - ammortamenti (titolo III, cod )] Finalità dell indicatore: misurare l incidenza della spesa complessiva per il personale sulle entrate correnti Impatto su entrate correnti proprie Spese complessive per il personale (A+B+C+D+E+F+G+H-I) [Entrate derivanti da tributi propri della Regione e da quote di tributi erariali devolute alla Regione (titolo I)] + [Entrate derivanti da rendite patrimoniali e da utili di enti o aziende regionali (titolo III) - ammortamenti (titolo III, cod )] Finalità dell indicatore: misurare l incidenza della spesa complessiva per il personale sulle entrate correnti proprie Pagina 22 di 54

23 3.5 Rapporto tra le spese complessive per il personale e gli anni persona E stato calcolato per singolo ente il rapporto tra le spese complessive per il personale e l utilizzo del personale espresso in termini di anni persona; si esprime in tal modo l incidenza, per ciascuno degli anni 2000, 2001 e 2002, della spesa complessiva per il personale in rapporto alle unità di personale utilizzate dall ente oggetto di rilevazione e dunque la dinamica delle spese per il personale neutralizzando i fattori riconducibili alle variazioni quantitative di personale. Va precisato che, relativamente alle collaborazioni coordinate e continuative, tenendo conto dell impossibilità di indicare il dato degli anni persona per i contratti configurati a risultato o ad obiettivo, e dunque senza l indicazione di un orario contrattuale, per assicurare l omogeneità del computo degli anni persona per tutti gli enti rilevati si è ritenuto, al fine dell elaborazione del suddetto rapporto, di non computare il dato degli anni persona per tali collaborazioni per tutti gli enti oggetto di rilevazione; il dato della spesa è stato invece computato. Ne deriva che la spesa impegnata per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa è stata distribuita tra il restante personale utilizzato dall ente; l indicatore, dunque, rappresenta la spesa media riferibile all unità annua di personale utilizzato (e diverso dai collaboratori coordinati e continuativi). Si rileva che, per la scelta di non considerare gli anni persona relativi ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e la conseguente penalizzazione degli enti che hanno utilizzato in modo proporzionalmente più elevato tale forma di collaborazione, nonché per la generale oggettiva difficoltà di indicare valori puntuali degli anni persona, tra l altro in modo coerente con le relative spese, ne deriva che il valore del rapporto tra le spese complessive per il personale e gli anni persona va considerato in modo meno puntuale dei valori degli indicatori finanziari di impatto delle spese per il personale sulle spese e sulle entrate degli enti oggetto di rilevazione. Pagina 23 di 54

L.R. 19/2003, art. 9, c. 6 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 5 dicembre 2006, n. 0369/Pres.

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