RILEVAZIONI CONTABILI DI FATTURE DI ACQUISTO E DI VENDITA MERCI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RILEVAZIONI CONTABILI DI FATTURE DI ACQUISTO E DI VENDITA MERCI"

Transcript

1 SCUOLA INTERATENEO DI SPECIALIZZAZIONE PER LA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA SECONDARIA SIS PIEMONTE SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE RILEVAZIONI CONTABILI DI FATTURE DI ACQUISTO E DI VENDITA MERCI Specializzanda: Antonella BOGLIOTTI Supervisore: Prof.ssa Maria Teresa INGICCO Classe di concorso: A017 Indirizzo economico giuridico

2 Progetto delle lezioni 1. Contesto: Istituto Tecnico Commerciale, Indirizzo IGEA. La scuola nella quale si è svolta l esperienza è un Istituto Tecnico commerciale e per geometri della provincia di Cuneo, nel quale è attivo l indirizzo giuridico economico aziendale. 2. Livello: classe terza La 3 IGEA è composta da 25 studenti, 19 femmine e 6 maschi. E più numerosa rispetto alle altre classi, in quanto nasce dalla fusione delle due seconde, che al termine del precedente anno, non disponevano più di un numero di studenti tale da giustificare l esistenza di due classi distinte. Non sono presenti disabili e prevale il sesso femminile, come è abituale in tutte le classi degli istituti tecnici commerciali. La particolarità è legata alla presenza di due ragazze straniere, precisamente una proveniente dalla Costa d Avorio e una dall India. Entrambe sono nate in Italia e quindi sono ben integrate e non hanno problemi con la lingua italiana. 3. Finalità: Il perito commerciale, oltre a possedere una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico - espressive e logico - interpretative, ha conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile. In particolare egli deve essere in grado di utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extra-contabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali. Infatti le finalità dell intervento sono quelle di Imparare ad applicare il metodo della partita doppia nelle operazioni di acquisto e vendita merci, Imparare ad applicare il metodo della partita doppia su di un software gestionale. 4. Obiettivi d apprendimento e prerequisiti Obiettivi del sapere: Conoscere gli acquisti e le vendite in generale, Conoscere le fasi di rilevazioni delle fatture di acquisto e di vendita, dei resi e abbuoni e del loro regolamento, Conoscere la natura dei conti movimentati e la posizione in Bilancio; Obiettivi del saper fare: Saper rilevare in P.D. gli acquisti di beni strumentali, di merci e materiali di consumo, di servizi e le vendite all ingrosso e al dettaglio e relative spese accessorie Saper distinguere i resi dagli abbuoni e saper rilevare le relative scritture in P.D, Saper rilevare in P.D il pagamento delle fatture di acquisto, l incasso o la mancata riscossione delle fatture di vendita 2

3 Applicazione dei concetti appresi, attraverso rilevazioni sul software gestionale installato in aula computer della scuola, OS1: saper registrare un documento di trasporto ricevuto dal fornitore, saper emettere un documento di trasporto ad un cliente, saper redigere una fattura, saper contabilizzare una fattura di acquisto o di vendita, saper rilevare il pagamento o l incasso della stessa. Prerequisiti: Sapere cos è un impresa e che tipi di relazioni instaura con l ambiente esterno (fornitori, clienti, concorrenti), Sapere quali sono le operazioni di gestione, gli aspetti della gestione e i cicli produttivi, Saper distinguere fatti interni ed esterni di gestione, Conoscere i concetti di costo, ricavo, reddito globale e d esercizio, Conoscere il principio della competenza economica in ragione d esercizio, Conoscere il concetto di patrimonio, Conoscere il concetto di conto, le regole di registrazione, Conoscere le contabilità sezionali dei clienti e dei fornitori, Conoscere la contabilità Iva, Sapere cosa significa contabilità generale, Conoscere il metodo della partita doppia, Conoscere le funzioni del libro giornale e del libro mastro Conoscere e saper applicare il calcolo percentuale (calcolo iva e sconti) Tutti i requisiti elencati sono importanti, ma affinché lo studente possa rilevare contabilmente acquisti e vendite è fondamentale abbia interiorizzato il metodo della partita doppia: far funzionare in modo simultaneo e antitetico due serie di conti, secondo opportune convenzioni, così come evidenziato nello schema di funzionamento sottostante. CONTI NUMERARI entrate di cassa sorgere di crediti estinzione di debiti uscite di cassa sorgere di debiti estinzione di crediti variazione numeraria attiva variazione numeraria passiva Dare Avere CONTI ECONOMICI Conti di Reddito Conti di Capitale ricavi storni di costo costi storni di ricavo parti ideali positive di capitale netto parti ideali negative di capitale netto componente positivo di reddito componente negativo di reddito variazione attive di capitale netto variazioni passive di capitale netto Avere Dare Avere Dare 3

4 Affinché non vengano studiate a memoria, le rilevazioni contabili vanno adeguatamente commentate, osservando i fatti amministrativi sotto l aspetto numerario e/o sotto l aspetto economico, individuando, di volta in volta, le variazioni numerarie, le componenti di reddito e le variazioni di capitale netto, le sezioni dare/avere dei conti coinvolte, i conti coinvolti, la natura del conto stesso e la posizione in Situazione patrimoniale o economica. 5. Abilità/ competenze attivate: comprendere le dinamiche aziendali attinenti al ciclo attivo (vendite) e passivo (acquisti), con le problematiche collegate. Molto spesso gli allievi sanno rilevare un fatto amministrativo, ma non riescono a cogliere quale sia il contesto più ampio nel quale quel fatto avviene o non sanno collegarlo al processo aziendale in modo corretto. Proprio per questo è bene inquadrare genericamente ogni argomento nelle dinamiche aziendali, facendo emergere criticità, problemi e ricadute. 6. Risorse e materiali: Libro di testo, Dispensa contenente riassunto dell intervento, arricchito con i commenti alle rilevazioni Lavagna tradizionale, per schematizzazioni ed esempi, Laboratorio informatico, dotato di pc sui quali è installato OS1 software gestionale, per applicare su di un ERP usato in azienda, quanto appreso a lezione. 7. Metodologia e tempi: Lezioni frontali: spiegazioni teoriche, Lezioni partecipate: introdotto l argomento si tenta di coinvolgere la classe, per avere un feed-back immediato, Problem Solving: applicabile per verificare se effettivamente si sono raggiunti gli obiettivi del saper fare, Esercitazioni guidate e in autonomo con relativa correzione: per verificare il livello di comprensione Acquisti parte teorica: 7 ore Vendite parte teorica: 5 ore Esercitazioni guidate e autonome: 5 ore Laboratorio: 3 ore Verifica: 2 ore Restituzione, correzione, feed back: 2 ore Vedi dettaglio nella Tavola sottostante. 4

5 8. Procedura (suddivisa per lezioni/ unità orarie) ALLEGATO 1 TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE 3 IGEA Gli Acquisti e le Vendite DATA N. ORE ARGOMENTO 17/11/08 3 Presentazione, definizione di regole, esplicitazione degli obiettivi, analisi prerequisiti, 18/11/08 2 Ripasso Introduzione sugli acquisti di fattori produttivi, Gli acquisti di beni strumentali Gli acquisti di merci e materiali di consumo OBIETTIVI (Sapere e Saper fare) Conoscere gli acquisti in generale Conoscere gli acquisti dei beni strumentali e le loro rilevazioni PD Conoscere le fasi di rilevazioni delle fatture di acquisto e saperle rilevare in PD METODI STRUMENTI MODALIT À VERIFICA Lezione frontale; Lavagna Domande Lezione tradizionale; orali partecipata libro di testo Esercitazioni Lezione frontale Lezione partecipata Esercitazioni Lavagna tradizionale; libro di testo Domande orali 20/11/08 1 Ripasso Conoscere le fasi di rilevazione Lezione frontale Lavagna Domande I resi e gli abbuoni su acquisti, dei resi e degli abbuoni, saperli Lezione tradizionale; orali L acquisto di servizi distinguere, saperli rilevare in PD, partecipata; esercitazioni esercizi Saper rilevare in PD l acquisto di servizi 21/11/08 1 Il pagamento anticipato (ripasso), Saper rilevare in PD il Lezione Libro di testo Domande

6 Il regolamento delle fatture di regolamento delle fatture di partecipata, orali acquisto, acquisto. Lezione frontale. Gli strumenti di pagamento (ripasso) 24/11/08 3 Ripasso Saper effettuare le rilevazioni Esercitazioni (in Esercizi del libro Esercitazioni Esercitazioni sugli acquisti in PD relative agli acquisti autonomo e testo correzione) 25/11/08 2 Gli acquisti (in Laboratorio) Rilevazione su software Lezione frontale Utilizzo del Esercitazion gestionale del DDT, della e applicazione software e su OS1 fattura del fornitore, sul gestionale gestionale OS1 contabilizzarla, rilevare il pagamento 27/11/08 1 La vendita di merci e le rilevazioni Conoscere le vendite in Lezione frontale; Lavagna Domande contabili generale, Lezione tradizionale; orali Le vendite all ingrosso Conoscere le vendite partecipata libro di testo all ingrosso Esercitazioni 28/11/08 1 Ripasso Conoscere le fasi di rilevazione Lezione frontale Lavagna Domande Le vendite al dettaglio, delle vendite al dettaglio, Lezione tradizionale; orali 6

7 I resi e gli abbuoni su vendite Conoscere le fasi di rilevazione partecipata; esercizi dei resi e degli abbuoni, saperli esercitazioni distinguere, saperli rilevare in PD, 01/12/08 3 Ripasso Saper rilevare in PD il Lezione Libro di testo Domande La riscossione anticipata (ripasso), regolamento delle fatture di partecipata, orali Gli strumenti di riscossione vendita, insolvenze e Lezione frontale. (ripasso), autoconsumo.. Insolvenza e difficoltà di riscossione crediti, L autoconsumo 02/12/08 2 Le vendite (laboratorio) Rilevazione su software Lezione frontale Utilizzo del Esercitazion Esercitazioni gestionale del DDT, della e applicazione software e su OS1 fattura di vendita, sul gestionale gestionale OS1 Esercitazioni contabilizzarla, rilevare Esercitazione Libro di testo l incasso guidata, Esercitazioni di ripasso 7

8 05/12/08 1 Esercitazioni conclusive Esercitazioni preparazione prova 09/12/08 2 Verifica controllare il processo di 16/12/08 2 Test, consegna verifica, correzione e discussione apprendimento Esercitazioni Libro di testo Esercitazioni Esercitazioni prova scritta Lezione partecipata 8

9 9. Valutazione (eventuale prova di valutazione delle competenze acquisite) Test a risposta multipla formato da 10 items (per valutare la parte teorica), Esercizio di corrispondenza tra 10 fatti amministrativi e 10 conti movimentati, Rilevazioni di fatti amministrativi in partita doppia. VERIFICA ECONOMIA AZIENDALE Classe III IGEA A.S. 2008/ I quadrimestre Cognome: Nome: A) Test a risposta multipla: si individui la sola risposta esatta tra le quattro alternative (5 punti in totale, 0,50 punti per ogni risposta corretta) 1) È una rettifica di ricavi: a) un reso su acquisti b) un abbuono attivo c) uno sconto ottenuto da un fornitore d) un reso su vendite 2) Un acquisto di merci dà luogo a: a) una variazione economica positiva b) un costo pluriennale c) un componente negativo di reddito d) una variazione finanziaria attiva 3) Costituisce una variazione finanziaria passiva: a) una diminuzione di debiti b) un aumento di liquidità c) una diminuzione di crediti d) un aumento di patrimonio netto 4) La nota di variazione è: a) una nota di accredito a favore del venditore b) una nota di accredito con variazione IVA c) una nota di accredito senza variazione IVA d) una nota di accredito per sconto incondizionato 5) Nel conto Banca X c/c un bonifico a favore di terzi costituisce: a) una variazione finanziaria attiva b) una variazione economica negativa c) una variazione economica positiva d) una variazione finanziaria passiva 6) Patrimonializzare un costo significa a) Rilevarlo in conto acceso ai costi pluriennali, b) Rilevarlo in un conto finanziario, c) Rilevarlo in un conto acceso ai costi d esercizio, d) Rilevarlo in un conto finanziario 7) In caso di spese di trasporto documentate anticipate dal fornitore a) L acquirente non rileva la fattura del trasportatore, b) L acquirente rileva la fattura del trasportatore, c) Il fornitore rileva la fattura del trasportatore, d) La fattura del trasportatore non è rilevante ai fini iva

10 8) In caso di spese di vendita addebitate al cliente forfetariamente a) L iva si calcola solo sull importo delle merci, b) IL cliente rileva le spese di trasporto nel conto rimborso spese vendita, c) Il cliente non deve rilevare in alcun modo le spese di trasporto, d) L iva si calcola sull importo delle merci aumentate delle spese di trasporto non documentate 9) Il conto Crediti Insoluti a) E un conto economico, b) Si apre se al 31/12 tutti i crediti non sono stati riscossi, c) Si apre se i crediti alla scadenza non sono riscossi e presentano un elevato grado di rischio d) Ha funzione simile al conto Perdite su Crediti. 10) L estinzione di un debito mediante girata di cambiali in portafoglio comporta a) L estinzione del debito e la diminuzione delle cambiali passive b) L estinzione del debito e la diminuzione delle cambiali attive c) L estinzione del debito e l aumento delle cambiali attive d) L estinzione del debito e l aumento delle cambiali passive B) Associa ad ogni operazione elencata nella colonna di sinistra il relativo conto economico indicato nella colonna di destra (5 punti in totale, 0,50 punti per ogni risposta corretta) 1. Vendita di merci a. Macchinari 2. Addebito di interessi nel c/c bancario b. Fitti passivi 3. Acquisto di macchinario c. Costi telefonici 4. Emissione di nota di accredito d. Costi postali 5. Pagamento di affitto e. Materie di consumo c/acquisti 6. Ricevimento di nota di accredito f. Manutenzioni e riparazioni 7. Acquisto di imballaggi g. Interessi passivi bancari 8. Pagamento di fattura Telecom h. Merci c/vendite 9. Utilizzo di valori bollati i. Ribassi e abbuoni attivi 10. Riparazione di automezzo l. Resi su vendite C) Si rilevino contabilmente i seguenti fatti amministrativi, commentandoli. (20 punti in totale, ripartiti come indicato in ogni richiesta) 1) emessa fatt. n. 2 sulla Pretti spa relativa alla vendita di merci per euro + IVA, sconto incondizionato 5% + 3%, consegna franco partenza, costi di trasporto addebitati forfetariamente 120 euro (2 punti) 2) ricevuta dal fornitore Spini nota di accredito n. 2 con variazione IVA relativa alle merci rese (2 punti) 3) ricevuta fatt. n. 25 dal fornitore Facci relativa all acquisto di merci per euro + IVA, franco partenza; la fattura contiene l addebito di costi di trasporto documentati anticipati dal venditore al corriere Rapid per 150 euro + IVA (2 punti) 4) saldata fatt. n. 25 con bonifico; la banca addebita 3 euro per commissioni (1 punto) 5) emessa fatt. n. 3 su Carlo Monti relativa alla vendita franco partenza di merci per euro + IVA, sconto incondizionato 5% + 3%, addebito di 250 euro per imballaggi; il trasporto avviene in pari data a mezzo del corriere Rapid, al quale sono anticipati in contanti, per conto del compratore, 90 euro + IVA, con relativo addebito in fattura (3 punti) 6) il regolamento della fattura avviene lo stesso giorno nel seguente modo: girata di una cambiale scadente a fine mese di euro e assegno bancario per il residuo (1 punto) 10

11 7) emessa a Verdi nota di accredito n. 25 per euro, con variazione IVA, relativa ad un reso; (2 punti) 8) si rileva dalla scheda carburanti un consumo per 720 euro + IVA relativo al mese di marzo per automezzi esclusivamente utilizzati per l attività dell impresa (2 punti) 9) pagato acconto per acquisto automezzo iva 20% tramite bonifico bancario(2 punti) 10) ricevuta fattura automezzo iva 20% (2 punti) 11) pagata fattura automezzo attraverso bonifico bancario (1 punto) GRIGLIA DI VALUTAZIONE Totale A 0,50 punto per ogni item corretto 0,50x10 5 B 0,50 punto per ogni item corretto 0,50x10 5 C TOTALE 30 Sia la valutazione formativa (accompagna il percorso formativo, dà un feed-back, con lo scopo di sondare se gli obiettivi prefissati si stanno effettivamente raggiungendo, oppure se occorre modificare la metodologia didattica e riprendere argomenti risultati poco chiari), sia la valutazione sommativa (consente di valutare il livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati, a conclusione di un certo percorso formativo) sono di notevole importanza. Al termine dello svolgimento dell unità didattica bisogna verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati in sede di pianificazione: in tal senso ho progettato la prova di verifica qui presentata, concordata con il tutor, in linea con le tipologie di compiti in classe che normalmente somministra. Per quanto riguarda la valutazione, per una maggior trasparenza, sia nel testo, sia al fondo della verifica è proposta una tabella con i punteggi attribuiti ai singoli esercizi. I criteri di valutazione usati sono quelli stabiliti dal POF, che richiede di predisporre griglie di correzione per contenere il più possibile la soggettività dei giudizi. 10. Fattibilità: (i consigli di chi ha progettato e sperimentato l attività. Criticità, aspetti positivi, considerazioni a posteriori, eventuali varianti possibili ) Durante la realizzazione di questo progetto ansia e agitazione ben presto hanno lasciato spazio all amore per la disciplina e alla soddisfazione, derivante dall approvazione da parte della classe e dai commenti positivi del tutor, dimostrando l importanza e l utilità dei due anni di formazione S.I.S. Il mio obiettivo è stato raggiunto: i ragazzi dopo aver appreso i concetti relativi ad acquisti e vendite da un punto di vista teorico, sono riusciti ad applicarli praticamente su di un software gestionale. Ritengo che un punto di forza dell ID sia legato al fatto che ho sempre cercato di dare concretezza agli argomenti, presentando esempi provenienti dal mondo reale, casi aziendali, con l obiettivo di coinvolgere maggiormente i ragazzi, attingendo dalla mia esperienza lavorativa in ambito bancario e all interno dell azienda informatica nella quale lavoro. Per cercare di mantenere un adeguato livello di attenzione durante le spiegazioni relative alla partita doppia la lezione frontale ha lasciato spazio ad una lezione partecipata con una continua interazione con la classe per verificare il livello di comprensione. Sicuramente un esempio alquanto significativo è quello della lezione durante la quale illustro agli allievi le rilevazioni contabili relative alle vendite, che si presentano speculari rispetto agli acquisti. 11

12 Per rendere maggiormente interattiva la trattazione li coinvolgo, riproponendo i vari casi di rilevazioni della fattura di acquisto e chiedendo loro di cambiare punto di vista, immaginando di assumere il ruolo del venditore. Esempio: Ricevuta fattura dall Impresa Gentile per la fornitura franco partenza di merci per iva 20%. Nella fattura sono addebitati 120 per spese trasporto, documentate con fattura 39 dello spedizioniere Orsi, anticipata alla clausola franco magazzino venditore porto franco. Fattura Gentile Fattura corriere Orsi Merci 4.000,00 Spese trasporto 100,00 Iva 20% 800,00 Iva 20% 20, ,00 Totale fattura 120,00 Spese documentate 120,00 Totale fattura 4.920,00 Domanda: IN CHE CASO CI TROVIAMO? Risposta: le spese relative all acquisto sono anticipate dal fornitore in nome e per conto dell acquirente, si tratta cioè di spese documentate, in quanto il sostenimento è comprovato da una fattura intestata all acquirente. Il fornitore, che anticipa l importo delle spese documentate, recupera tale somma addebitandola nella fattura relativa alla vendita delle merci. Le spese documentate sono comprensive di iva, dunque le stesse non rientrano nella base imponibile della fattura emessa dal fornitore. Si dice allora che le merci sono cedute alla clausola franco partenza porto franco. Diversi a Debiti v/spedizioniere 120,00 spese di trasporto 100,00 iva a credito 20,00 Diversi a Debiti v/fornitori 4.920,00 merci c/acquisto 4.000,00 iva a credito 800,00 Debiti v/spedizioniere 120,00 Domanda: Ma cosa avrà rilevato il venditore, l impresa Gentile, sulla Prima Nota? Risposta: un credito verso l acquirente, un ricavo di vendita, l iva a debito e la richiesta di rimborso spese. Allora questo è il caso di vendite alla clausola franco partenza o franco magazzino venditore: le spese di vendita sono a carico dell acquirente, ma vengono anticipate in suo nome e per suo conto dal fornitore, che le addebita in fattura in base all importo pagato al vettore e documentato. Le spese documentate non entrano a far parte della base imponibile iva. Domanda: qual è il primo aspetto di osservazione? Risposta: il primo aspetto è l aspetto finanziario inerente alla cassa, che si riduce a seguito del pagamento delle spese di trasporto a favore del corriere Orsi. Domanda: e il secondo aspetto di osservazione? Risposta: il secondo aspetto è ancora l aspetto finanziario inerente il sorgere del credito verso il cliente per le spese anticipate: 1A: riduzione cassa, variazione finanziaria passiva, avere del conto finanziario Cassa, Stato Patrimoniale, 12

13 2A: sorgere credito, variazione finanziaria attiva, dare del conto finanziario Clienti c/spese anticipate, Stato Patrimoniale Domanda: ora rileviamo la fattura, qual è l aspetto principale? E quello secondario? Risposta: l aspetto principale è sempre l aspetto finanziario consistente nel sorgere del credito verso il cliente. Rileviamo poi l estinzione del credito verso il cliente per le spese anticipate e il sorgere del ricavo, come aspetto economico. Infine vi è l aspetto iva, cioè il sorgere del debito verso l Erario. 1A: sorgere credito, variazione finanziaria attiva, dare del conto finanziario Crediti v/clienti, Stato Patrimoniale, 2A: estinzione credito, variazione finanziaria passiva, avere del conto finanziario Clienti c/spese anticipate, Stato Patrimoniale, 3A: sorgere ricavo, componente positivo di reddito, avere del conto economico di reddito Merci c/vendita, Conto economico, A.Iva: sorgere debito, variazione finanziaria passiva, avere del conto finanziario Iva a debito, Stato Patrimoniale Clienti c/spese anticip a Cassa 120,00 Crediti v/clienti a Diversi 4.920,00 merci c/vendite 4.000,00 iva a debito 800,00 clienti c/spese anticip 120,00 Il conto Clienti c/spese anticipate è un conto finanziario attivo acceso al credito che il venditore vanta nei confronti del compratore per l anticipo relativo alla fattura delle spese di trasporto. Questo modo di procedere è stato utilizzato per spiegare tutte le casistiche presentate dal libro di testo e tutte le rilevazioni speculari (resi, anticipi), in modo tale da far osservare i fatti da posizioni differenti, acquirente e venditore, facendo ragionare i ragazzi costantemente, coinvolgendoli, per mantenere alto il livello di attenzione. Le due giornate trascorse in laboratorio sono apprezzate sia dagli studenti, sia dal tutor. Infatti nessun ragazzo era già entrato in contatto con un software che consente di effettuare rilevazioni contabili in modo automatico. E stata centrale l illustrazione del ciclo passivo e del ciclo attivo, partendo dall ordine per giungere alla contabilizzazione, illustrando le procedure che raggruppano i Ddt, generando le fatture e procedendo alla contabilizzazione impostando causali contabili e altri parametri di riferimento. E poi stato necessario soffermarsi sul fatto che le procedure automatizzate sono di aiuto, in quanto velocizzano il lavoro, ma è fondamentale ci sia una buona conoscenza della ragioneria da parte dell utente del sistema, che deve monitorare costantemente dati inseriti e risultati ottenuti, per evitare che un suo errore comporti ulteriori errori a catena. 13

14 Inoltre non tutte le rilevazioni contabili avvengono in modo così automatico ed è necessario che il ragioniere sappia fornire al software i dati corretti, sappia movimentare i conti correttamente in dare o in avere. In conclusione le difficoltà che riscontro per alcuni studenti sono legate ad uno studio superficiale, non approfondito e ad una scarsa applicazione nei compiti attribuiti per casa. Per cercare di ovviare al problema svolgo molte esercitazioni in aula, affiancando studenti attenti e brillanti, che mi hanno dimostrato di aver acquisito gli argomenti, a studenti che presentano carenze. Sicuramente ciò che ha maggiormente interessato i ragazzi è l esperienza in laboratorio, nella quale ho fatto emergere l importanza dell aiuto fornito dall informatica, che non può sostituire però le competenze di un bravo ragionerie che deve costantemente monitorare il software. Non va però dimenticato che oggi all insegnante non sono solo più richieste competenze contenutistico - disciplinari, ma anche competenze aggiuntive didattiche, relazionali ed organizzative, come ho potuto sperimentare durante l esperienza. Infatti se io ho un dollaro e tu hai un dollaro e ce lo scambiamo, continuiamo ad avere un dollaro ciascuno, ma se io ho un idea e tu hai un idea e ce la scambiamo, avremo due idee ciascuno. 14

http://127.0.0.1:51235/temp_print_dirs/exetempprintdir_4a8dzj/prog...

http://127.0.0.1:51235/temp_print_dirs/exetempprintdir_4a8dzj/prog... 1 of 15 06/03/2012 18.47 Le vendite e il loro regolamento In questo modulo analizzeremo i principali aspetti giuridici, tecnici e fiscali relativi alla vendita di beni e servizi. Esamineremo le scritture

Dettagli

Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC

Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC Le vendite e il loro regolamento Classe III ITC La vendita di merci La vendita di beni e servizi rappresenta un operazione di disinvestimento, per mezzo della quale l impresa recupera i mezzi finanziari

Dettagli

Gli acquisti e il loro regolamento. Classe III ITC

Gli acquisti e il loro regolamento. Classe III ITC Gli acquisti e il loro regolamento Classe III ITC L acquisto dei fattori produttivi Rappresenta un operazione di investimento che genera costi Classificazione dei fattori produttivi pluriennali = beni

Dettagli

PRIME APPLICAZIONI DEL METODO DELLA PARTITA DOPPIA

PRIME APPLICAZIONI DEL METODO DELLA PARTITA DOPPIA ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 Prova di verifica PRIME APPLICAZIONI DEL METODO DELLA PARTITA DOPPIA di Mariaersilia LISI RICATTI Materie: Economia aziendale (Classe 3 a Istituto Tecnico, 3 a Istituto Professionale)

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 5 SCRITTURE DI GESTIONE C) SCRITTURE RELATIVE ALLE VENDITE E D) SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI CREDITI 3 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 5 SCRITTURE DI GESTIONE C) SCRITTURE RELATIVE ALLE VENDITE E D) SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI CREDITI 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità

Dettagli

18 SCRITTURE DI GESTIONE C) SCRITTURE RELATIVE ALLE VENDITE E D) SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI CREDITI

18 SCRITTURE DI GESTIONE C) SCRITTURE RELATIVE ALLE VENDITE E D) SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI CREDITI CONTABILITA GENERALE 18 SCRITTURE DI GESTIONE C) SCRITTURE RELATIVE ALLE VENDITE E D) SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI CREDITI 17 novembre 2005 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La

Dettagli

7. La costituzione d impresa e le principali operazioni di gestione

7. La costituzione d impresa e le principali operazioni di gestione 102 C) Il Piano dei conti Capitolo 3 Il Piano dei conti è un elenco ragionato di tutti gli oggetti di conto che il contabile prevede di attivare per le proprie registrazioni e contiene le note illustrative

Dettagli

delle caratteristiche e della struttura proprie del quadro dei conti di un'azienda mercantile.

delle caratteristiche e della struttura proprie del quadro dei conti di un'azienda mercantile. Modulo La rilevazione 55 I destinatari del modulo sono gli studenti che hanno dimostrato, attraverso il superamento della verifica sommativa del modulo precedente, di aver acquisito le necessarie conoscenze

Dettagli

DOTT. TOMASELLO GIUSEPPE DOTTORE COMMERCIALISTA CONSULENTE DEL LAVORO REVISORE LEGALE

DOTT. TOMASELLO GIUSEPPE DOTTORE COMMERCIALISTA CONSULENTE DEL LAVORO REVISORE LEGALE 1 CORSO BASE DI CONTABILITA' BILANCIO e DIRITTO TRIBUTARIO 2011 1 MODULO REGOLE BASE DI CONTABILITA DOTT. TOMASELLO GIUSEPPE DOTTORE COMMERCIALISTA CONSULENTE DEL LAVORO REVISORE LEGALE PROGRAMMA La rilevazione

Dettagli

4. CONTABILITA GENERALE SCRITTURE DI RETTIFICA SU ACQUISTI E SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI DEBITI

4. CONTABILITA GENERALE SCRITTURE DI RETTIFICA SU ACQUISTI E SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI DEBITI 4. CONTABILITA GENERALE SCRITTURE DI RETTIFICA SU ACQUISTI E SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI DEBITI 1 3) Rettifiche su acquisti Le rettifiche su acquisti (o scritture di rettifica dei costi) si riferiscono

Dettagli

La vendita di beni e la prestazione di servizi competenza temporale rilevare nel momento in cui i beni sono consegnati ovvero i servizi sono resi

La vendita di beni e la prestazione di servizi competenza temporale rilevare  nel momento in cui i beni sono consegnati ovvero i servizi sono resi La vendita di beni e la prestazione di servizi L operazione di vendita, analogamente all operazione di acquisto, è caratterizzata da uno schema di svolgimento tipico composto in particolare dalle seguenti

Dettagli

DIRITTO ED ECONOMIA PER L AZIENDA ESERCIZI PER IL CORSO DI RECUPERO ESTIVO CLASSI TERZE LINGUISTICO

DIRITTO ED ECONOMIA PER L AZIENDA ESERCIZI PER IL CORSO DI RECUPERO ESTIVO CLASSI TERZE LINGUISTICO DIRITTO ED ECONOMIA PER L AZIENDA ESERCIZI PER IL CORSO DI RECUPERO ESTIVO CLASSI TERZE LINGUISTICO Es. n. 1 Presentare le parti tabellari delle seguenti fatture: lo/lo ricevuta fattura della ditta Romano

Dettagli

Il ciclo di approvvigionamento

Il ciclo di approvvigionamento 1 Il ciclo di approvvigionamento Gli acquisti imponibili Al momento del ricevimento della fattura di acquisto (regolamento a 30 gg.), si ha : V. E. - V. E. + Materie c/acquisti 100 Iva ns. credito 21 Debiti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE (Parte 1 a )

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE (Parte 1 a ) Istituto di Istruzione Secondaria Superiore PEANO Via Andrea del Sarto, 6/A 50135 FIRENZE 055/66.16.28 055/67.80.41 www.peano.gov.it FITD06000T@PEC.ISTRUZIONE.IT posta@peano.gov.it Codice fiscale: 80032310486

Dettagli

ESERCITAZIONE DEL 15-11-2011. Acquisti e vendite Resi, sconti e abbuoni Cambiali

ESERCITAZIONE DEL 15-11-2011. Acquisti e vendite Resi, sconti e abbuoni Cambiali ESERCITAZIONE DEL 15-11-2011 Acquisti e vendite Resi, sconti e abbuoni Cambiali La società D Alessio S.p.a. ha un Capitale sociale di 120.000, interamente versati in un conto corrente bancario. Nel corso

Dettagli

TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI

TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO: 2014-2015 INSEGNANTE: FRECCERO Bruna CLASSE: II B SETTORE: servizi commerciali INDIRIZZO: servizi commerciali PROGRAMMAZIONE INIZIALE FINALITA

Dettagli

MANIFESTAZIONE NUMERARIA

MANIFESTAZIONE NUMERARIA LA PARTITA DOPPIA Oggetto del corso di contabilità sono le rilevazioni contabili effettuate con il metodo della Partita Doppia applicata al sistema del reddito. I principi su cui si fonda la Partita Doppia

Dettagli

PRINCIPI DIBASE METODO DELLA PARTITA DOPPIA

PRINCIPI DIBASE METODO DELLA PARTITA DOPPIA PRINCIPI DIBASE METODO DELLA PARTITA DOPPIA CORSO CONTABILITA GENERALE E DEL PERSONALE I.T.C PIAGGIA VIAREGGIO Non si può gestire un azienda e redigere il bilancio senza tenere una contabilità. La contabilitàgenerale

Dettagli

1/11/n. Esercizi e domande per recuperare Economia aziendale classe III Igea. Marina Ciaudano Maria Sobrero

1/11/n. Esercizi e domande per recuperare Economia aziendale classe III Igea. Marina Ciaudano Maria Sobrero + =? r i =??? 1/11/n 9 20% 1? a 5 4 fa? Come si Esercizi e domande per recuperare Economia aziendale classe III Igea % Marina Ciaudano Maria Sobrero fa? Come si Esercizi e domande per recuperare Economia

Dettagli

La contabilità generale

La contabilità generale La contabilità generale III classe ITC Prof. Luigi Trojano 1 Struttura SIA integrato SIA integrato Sottosistema Contabile raccoglie e coordina le informazioni riguardanti le operazione di gestione interna

Dettagli

COMPITI PER LE VACANZE CLASSE 4 M LLT

COMPITI PER LE VACANZE CLASSE 4 M LLT Completa, con l inserimento dei dati mancanti, l analisi dei seguenti fatti di gestione effettuati dalla ditta Mario Rossi & c. (titolare di conto corrente bancario presso la BANCA DI ROMA) 1) la ditta

Dettagli

CONTABILITA GENERALE REGOLE PER LE REGISTRAZIONI CONTABILI SCRITTURE DI COSTITUZIONE

CONTABILITA GENERALE REGOLE PER LE REGISTRAZIONI CONTABILI SCRITTURE DI COSTITUZIONE CONTABILITA GENERALE 15 REGOLE PER LE REGISTRAZIONI CONTABILI E SCRITTURE DI COSTITUZIONE 3 novembre 2006 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 Contabilità Generale

Dettagli

Operazioni varie di gestione aziendale

Operazioni varie di gestione aziendale Operazioni varie di gestione aziendale di Teresa Tardia Esercitazione di economia aziendale per la classe terza ITC Nel mese di febbraio la ditta GiLuVi, azienda commerciale, ha compiuto le seguenti: 01-feb

Dettagli

Esercitazioni di economia aziendale (II modulo)

Esercitazioni di economia aziendale (II modulo) Università degli Studi di Pavia Facoltà di Economia Anno Accademico 2012-2013 Esercitazioni di economia aziendale (II modulo) Dario Capittini Economia aziendale - Esercitazioni 1 Il processo di rilevazione

Dettagli

CONTABILITÀ ECONOMICA

CONTABILITÀ ECONOMICA CONTABILITÀ ECONOMICA PREVISIONE LIQUIDAZIONE RILEVAZIONE DEI MOVIMENTI MONETARI RICLASSIFICAZIONE DEI MOVIMENTI MONETARI IN BASE ALLA CAUSALE ECONOMICA: DI CAPITALE FINANZIARIO E DI REDDITO RILEVAZIONE

Dettagli

1. CONTABILITA GENERALE

1. CONTABILITA GENERALE 1. CONTABILITA GENERALE Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Sede di Fano Corso di Ragioneria Generale e Applicata I PARTE APPLICATA CONTABILITA GENERALE 1 Cosa si studia nel Corso

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 4 SCRITTURE DI RETTIFICA SU ACQUISTI e B) SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI DEBITI 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 3)

Dettagli

Presentare il prospetto dello Stato Patrimoniale che evidenzia gli impieghi e le fonti di finanziamento

Presentare il prospetto dello Stato Patrimoniale che evidenzia gli impieghi e le fonti di finanziamento Svolgere il seguente esercizio. Al termine di un certo anno gli impieghi e i finanziamenti di capitale di debito di un impresa commerciale sono i seguenti: merci 106.000 euro, automezzi 18.000 euro, debiti

Dettagli

Anno Scolastico 2013 / 2014

Anno Scolastico 2013 / 2014 VENEZIA - MESTRE PROGRAMMAZIONE PREVENTIVA MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE DOCENTE: RAFANIELLO SALVATORE CLASSE 3 SEZ. C amministrazione finanza e marketing Anno Scolastico 2013 / 2014 MESTRE-VENEZIA 2 dicembre

Dettagli

http://127.0.0.1:51235/temp_print_dirs/exetempprintdir_ggal10/prog...

http://127.0.0.1:51235/temp_print_dirs/exetempprintdir_ggal10/prog... 1 of 10 06/03/2012 18.45 Anticipi a forniori e anticipi da clienti In questo modulo analizzeremo i principali aspetti giuridici, tecnici e fiscali relativi al pagamento anticipato. Esamineremo, in particolare,

Dettagli

Il sistema informativo aziendale

Il sistema informativo aziendale Albez edutainment production Il sistema informativo aziendale III classe ITC 1 Alla fine di questo modulo sarai in grado di: conoscere funzioni, obiettivi e struttura del sistema informativo aziendale;

Dettagli

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE LE OPERAZIONI DI VENDITA 1 LE OPERAZIONI DI VENDITA DI BENI DI SERVIZI DI IMMOBILIZZAZIONI SUI MERCATI ESTERI 2 Pag. 1 DI BENI Il giorno 27 luglio viene emessa una fattura

Dettagli

LA NON CONFORMITÀ DEI BENI E LO SCONTO

LA NON CONFORMITÀ DEI BENI E LO SCONTO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Facoltà di Economia Corso di Ragioneria Generale ed Applicata LA NON CONFORMITÀ DEI BENI E LO SCONTO Dott.ssa Irene Gnani LA NON CONFORMITÀ DEI BENI: RESI E ABBUONI La

Dettagli

3. CONTABILITA GENERALE

3. CONTABILITA GENERALE 3. CONTABILITA GENERALE II) SCRITTURE DI GESTIONE A) SCRITTURE RELATIVE AGLI ACQUISTI 1 Scritture di gestione Si distinguono le seguenti rilevazioni contabili: A. scritture relative agli acquisti; B. regolamento

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 3 II) SCRITTURE DI GESTIONE A) SCRITTURE RELATIVE AGLI ACQUISTI 11 ottobre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 II) Scritture di gestione

Dettagli

TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI

TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO: 2015-2016 INSEGNANTE: ASCHERI Maria Rosa CLASSE: I A c SETTORE: servizi INDIRIZZO: servizi commerciali PROGRAMMAZIONE INIZIALE FINALITA DELLA

Dettagli

Dinamico Educational. Obiettivi ed esercitazioni da svolgere. vers. 02 2012 a cura del prof. Salvatore Nucci

Dinamico Educational. Obiettivi ed esercitazioni da svolgere. vers. 02 2012 a cura del prof. Salvatore Nucci Dinamico Educational Obiettivi ed esercitazioni da svolgere vers. 02 2012 a cura del prof. Salvatore Nucci Dinamico educational vers. 02-2012 Obiettivi Lavorare con il software Dinamico Educational ci

Dettagli

II) SCRITTURE DI GESTIONE A) SCRITTURE RELATIVE AGLI ACQUISTI

II) SCRITTURE DI GESTIONE A) SCRITTURE RELATIVE AGLI ACQUISTI CONTABILITA GENERALE 16 II) SCRITTURE DI GESTIONE A) SCRITTURE RELATIVE AGLI ACQUISTI 3 novembre 2005 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 II) Scritture di gestione

Dettagli

CLASSE III SEZ. A INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING PROF. ANGELO BITORZOLI

CLASSE III SEZ. A INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING PROF. ANGELO BITORZOLI PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE A.S. 2014-2015 CLASSE III SEZ. A INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING PROF. ANGELO BITORZOLI MODULO 1. L azienda e la sua organizzazione Unità 1 L azienda, il contesto

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 3 II) SCRITTURE DI GESTIONE A) SCRITTURE RELATIVE AGLI ACQUISTI 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 II) Scritture di gestione

Dettagli

RILEVAZIONI CONTABILI DI SCONTO E INCASSO EFFETTI, RICEVUTE BANCARIE E FACTORING

RILEVAZIONI CONTABILI DI SCONTO E INCASSO EFFETTI, RICEVUTE BANCARIE E FACTORING RILEVAZIONI CONTABILI DI SCONTO E INCASSO EFFETTI, RICEVUTE BANCARIE E FACTORING L operazione di sconto cambiario Lo sconto cambiario rappresenta un operazione di smobilizzo dei crediti commerciali mediante

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI «G. D Annunzio» ISTITUTO STATALE D ARTE «M.

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI «G. D Annunzio» ISTITUTO STATALE D ARTE «M. ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI «G. D Annunzio» ISTITUTO STATALE D ARTE «M. Fabiani» Sede legale: Via Italico Brass, 22 34170 GORIZIA tel. 0481/535190

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 5 SCRITTURE DI RETTIFICA SU ACQUISTI e SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI DEBITI 24 ottobre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 3) Rettifiche

Dettagli

2. SISTEMI CONTABILI 3. METODI CONTABILI

2. SISTEMI CONTABILI 3. METODI CONTABILI 2. SISTEMI CONTABILI 10 Parte prima - Teoria I sistemi di rilevazione che si avvalgono di un insieme di conti, tra loro collegati e costituiti in sistema, assumono la denominazione di «sistemi contabili».

Dettagli

Il processo di formazione del bilancio: le scritture di assestamento

Il processo di formazione del bilancio: le scritture di assestamento Tracce di temi 2010 Scuola Duemila 1 Traccia n. 5 Il processo di formazione del bilancio: le scritture di assestamento Walter Roverelli Sulla base del seguente bilancio di verifica al 31/12/n, redatto

Dettagli

COSTITUZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI

COSTITUZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI COSTITUZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI Esempio di costituzione di una S.r.l. Si costituisce il 31 ottobre la S.r.l. Beta, con un capitale sociale di 300.000 sottoscritto dai soci seguenti: - socio A: quota

Dettagli

Esercizio sulla contabilità: la gestione. Fasi di rilevazione

Esercizio sulla contabilità: la gestione. Fasi di rilevazione Fasi di rilevazione 1 Stato patrimoniale iniziale 2 Operazioni di gestione durante l esercizio 3 Primo bilancio di verifica ante rettifiche 4 Rettifiche di fine esercizio 5 Secondo bilancio di verifica

Dettagli

4.1 La rilevazione delle operazioni di gestione

4.1 La rilevazione delle operazioni di gestione Dispensa lezione 4 Contabilità Il bilancio d esercizio 4.1 La rilevazione delle operazioni di gestione Abbiamo visto che la gestione di un impresa si compie tramite una serie di operazioni tra loro coordinate.

Dettagli

ATTIVITA DIDATTICA INTEGRATIVA A. A. 2010 / 2011 ECONOMIA AZIENDALE E PRINCIPI DI CONTABILITA

ATTIVITA DIDATTICA INTEGRATIVA A. A. 2010 / 2011 ECONOMIA AZIENDALE E PRINCIPI DI CONTABILITA ATTIVITA DIDATTICA INTEGRATIVA A. A. 2010 / 2011 ECONOMIA AZIENDALE E PRINCIPI DI CONTABILITA 1 IL SISTEMA DEL CAPITALE E DEL RISULTATO ECONOMICO I FATTI DI GESTIONE DELLA REALTA AZIENDALE SONO RAPPRESENTATI

Dettagli

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia ESERCITAZIONE PRATICA DI CONTABILITA GENERALE Prof.ssa Mara Del Baldo Dott. Antonio Rizzuto Dott.ssa Elena De Renzio Fano, 03 dicembre 2009

Dettagli

ESERCITAZIONE: CONTABILITA E BILANCIO

ESERCITAZIONE: CONTABILITA E BILANCIO ESERCITAZIONE: CONTABILITA E BILANCIO L Alba Spa è società svolgente attività industriale e al 31/12/n prima di procedere alle scritture di assestamento di bilancio presenta le seguenti situazioni contabili:

Dettagli

IL CONTO (1 ) + cassa - cassa. Motivi: Ottenimento finanziamento Vendite per contanti Incasso crediti

IL CONTO (1 ) + cassa - cassa. Motivi: Ottenimento finanziamento Vendite per contanti Incasso crediti IL CONTO (1 ) Dare CASSA Avere + cassa - cassa Motivi: ❿ ❿ ❿ Ottenimento finanziamento Vendite per contanti Incasso crediti Motivi: ❿ ❿ ❿ Rimborso finanziamento Acquisti per contanti Pagamento debiti 1

Dettagli

Esercitazione Ragioneria Generale ed Applicata A.A. 2015/2016 Il caso Vini buoni Spa

Esercitazione Ragioneria Generale ed Applicata A.A. 2015/2016 Il caso Vini buoni Spa Esercitazione Ragioneria Generale ed Applicata A.A. 2015/2016 Il caso Vini buoni Spa TESTO ESERCITAZIONE CODIFICATO 1. In data 2/12 si paga al fornitore Le bottiglie Srl, tramite bonifico bancario, un

Dettagli

ESERCIZI DI RIPASSO PER IL TRIENNIO

ESERCIZI DI RIPASSO PER IL TRIENNIO Istituto Tecnico Commerciale e Geometri A. Bassi Via di Porta Regale, 2 26900 LODI C.F. 84504980156 Corsi Diurni: IGEA Mercurio Geometri Progetto Cinque ERICA Tecnico Turistico ITER Corsi Post Diploma

Dettagli

LA CONTABILITÀ GENERALE

LA CONTABILITÀ GENERALE LA CONTABILITÀ GENERALE OGGETTO: IL SISTEMA DELLE OPERAZIONI DI GESTIONE SCOPO: 1) DETERMINAZIONE PERIODICA CAPITALE DI FUNZIONAMENTO E REDDITO 2) CONTROLLO CONTINUO MOVIMENTI FINANZIARI ED ECONOMICI STRUMENTO:

Dettagli

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE Le rettifiche su acquisti (vendite) determinano componenti positivi (negativi) di reddito corrispondenti ad una riduzione dei costi di acquisto (ricavi di vendita) rilevati

Dettagli

PIANO di LAVORO (rev 1) ANNO SCOLASTICO 2012/2013

PIANO di LAVORO (rev 1) ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Istituto di Istruzione Superiore - Professionale e Tecnico Sebastiano Grandis Sezione Associata I.P.S.S.C.T.- I.T.T. CUNEO C.so IV Novembre, 16 - tel. 0171 692623 - fax 0171 66721 Sezione Associata I.P.S.I.A.

Dettagli

Corso di Ragioneria Generale ed Applicata Contabilità

Corso di Ragioneria Generale ed Applicata Contabilità Esercitazioni di Ragioneria Generale ed Applicata Modulo 1 a cura della Dott.ssa S. Basta Materiale didattico riservato esclusivamente a circolazione interna SETTIMANA 3 ARGOMENTI: SCRITTURE CONTINUATIVE:

Dettagli

Fatturazione, registrazione, liquidazione periodica e versamento dell Iva

Fatturazione, registrazione, liquidazione periodica e versamento dell Iva Il sistema informativo e le contabilità aziendali Fatturazione, registrazione, liquidazione periodica e versamento dell Tutorial ESERCIZIO Nel corso del mese di maggio dell anno n la ditta Giuliano Lenti

Dettagli

PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE

PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE Edmondo De Amicis Via C. Parenzo 16 ROVIGO Tel. 0425-21240 Fax 0425-422820 E-mail segreteria@itcrovigo.it Web www.itcrovigo.it C.F. 93028770290 C.M. ROIS008009

Dettagli

GARA NAZIONALE IGEA - ANNO 2013 -

GARA NAZIONALE IGEA - ANNO 2013 - GARA NAZIONALE IGEA - ANNO 2013 - PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE La prova consiste nello svolgimento di due parti, la parte A e la parte B PARTE A - obbligatoria - ( punti 40 ) Operazioni relative alla S.p.A.:

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDIRIZZO AMM.NE, FINANZA E MARKETING MATERIA: CLASSE: DOCENTE: ECONOMIA AZIENDALE 3^ C VALENTINA CASTELLI PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ED ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA Conosco

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PIANO DI LAVORO ANNUALE Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

GARA NAZIONALE IGEA 2011 PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE

GARA NAZIONALE IGEA 2011 PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE GARA NAZIONALE IGEA 2011 PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE Si richiede lo svolgimento della parte A e di uno dei punti a scelta della parte B E consentito l uso del Codice Civile non commentato e della calcolatrice

Dettagli

Introduzione alla contabilità

Introduzione alla contabilità Introduzione alla contabilità di Laura Mottini Esercitazione di economia aziendale per la classe terza ITC I. Natura dei conti Indicare con una crocetta la natura dei seguenti conti. Conti COSTI DI IMPIANTO

Dettagli

Le rilevazioni contabili

Le rilevazioni contabili Le rilevazioni contabili Una rilevazione contabile consiste nella raccolta e nella elaborazione dei dati relativi alla gestione, al fine di rappresentarli e interpretarli. Le rilevazioni contabili si concretano

Dettagli

La contabilizzazione delle fatture di acquisto, di vendita e dei corrispettivi

La contabilizzazione delle fatture di acquisto, di vendita e dei corrispettivi La contabilizzazione delle fatture di acquisto, di vendita e dei corrispettivi Importanza del momento in cui si contabilizza una fattura di acquisto, di vendita o in cui si contabilizzano i corrispettivi

Dettagli

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE: 1 A AFM A.S 2014/2015

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE: 1 A AFM A.S 2014/2015 DOCENTE: Prof.ssa MARISA SARTORIO PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE: 1 A AFM A.S 2014/2015 Strumenti matematici utilizzabili in Economia Aziendale Le principali relazioni tra grandezze Le proporzioni

Dettagli

IVA Imposta sul valore aggiunto (concetti base per le implicazioni contabili)

IVA Imposta sul valore aggiunto (concetti base per le implicazioni contabili) IVA Imposta sul valore aggiunto (concetti base per le implicazioni contabili) IMPOSTA INDIRETTA sui consumi che si applica alle: 1. cessioni di beni; 2. prestazioni di servizi; compiute nel territorio

Dettagli

Il concetto di Dare/Avere

Il concetto di Dare/Avere NISABA SOLUTION Il concetto di Dare/Avere Comprendere i fondamenti delle registrazioni in Partita Doppia Sara Mazza Edizione 2012 Sommario Introduzione... 3 Il Bilancio d Esercizio... 4 Stato Patrimoniale...

Dettagli

LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO

LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO Le scritture di assestamento sono le scritture di fine periodo che modificano, con operazioni di storno e di integrazione, i «dati grezzi» desunti dalla contabilità generale

Dettagli

ESERCITAZIONE DI CONTABILITÀ GENERALE

ESERCITAZIONE DI CONTABILITÀ GENERALE ESERCITAZIONE DI CONTABILITÀ GENERALE RIPASSO GENERALE DELLE REGOLE DI PARTITA DOPPIA NON È MATERIALE DIDATTICO DA STUDIARE AI FINI DEL CORSO DI ECONOMIA DELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE D'IMPRESA A.A. 2010/2011

Dettagli

L acquisizione delle materie. Lezione 5

L acquisizione delle materie. Lezione 5 L acquisizione delle materie Lezione 5 Acquisti di beni materiali Materie prime Materiali di consumo Semilavorati Merci Il conto da utilizzare relativo al bene acquisito sarà c/acquisti. Acquisti e iva

Dettagli

Esercitazioni con l applicativo gestionale

Esercitazioni con l applicativo gestionale 455 Esercitazioni con l applicativo gestionale Capitolo 136 136.1 Codifica................................................................ 456 136.1.1 Piano dei conti....................................................

Dettagli

ESERCIZI DI CONTABILITA PRIMA PARTE

ESERCIZI DI CONTABILITA PRIMA PARTE ESERCIZI DI CONTABILITA PRIMA PARTE ACQUISTO E VENDITA: In data 1/7 la società X paga fitti passivi per euro 6000, con denaro in cassa. In data 3/7la società riscuote, in contanti, fitti attivi per euro

Dettagli

Esercitazioni con l applicativo gestionale

Esercitazioni con l applicativo gestionale TXT HTM PDF pdf P1 P2 P3 P4 455 Esercitazioni con l applicativo gestionale Capitolo 136 136.1 Codifica................................................................ 456 136.1.1 Piano dei conti....................................................

Dettagli

Prof. D. Nicolò Univ. Mediterranea di Reggio Calabria

Prof. D. Nicolò Univ. Mediterranea di Reggio Calabria INCASSO CREDITI Valore nominale del credito < var. fin. + (riscossione) Si riscuotono interessi di mora o penali. Cassa (Banca c/c) a Crediti v/clienti Interessi di mora Valore nominale del credito = var.

Dettagli

Valore nominale del credito < var. fin. + (riscossione) Si riscuotono interessi di mora o penali.

Valore nominale del credito < var. fin. + (riscossione) Si riscuotono interessi di mora o penali. INCASSO CREDITI Valore nominale del credito < var. fin. + (riscossione) Si riscuotono interessi di mora o penali. Cassa (Banca c/c) a Crediti v/clienti Interessi di mora Valore nominale del credito = var.

Dettagli

ESERCITAZIONE N.1 MODELLO EQUILIBRIO MODELLO CONTABILE

ESERCITAZIONE N.1 MODELLO EQUILIBRIO MODELLO CONTABILE ESERCITAZIONE N.1 MODELLO EQUILIBRIO MODELLO CONTABILE Dopo avere completato la tabella a doppia entrata e analizzato le variazioni coinvolte, si rilevino con scritture cronologiche e sistematiche in partita

Dettagli

ACQUISTI, VENDITE DI BENI E SERVIZI E REGOLAZIONE DI DEBITI E CREDITI

ACQUISTI, VENDITE DI BENI E SERVIZI E REGOLAZIONE DI DEBITI E CREDITI ESERCITAZIONE N. 2 - ACQUISTI, VENDITE DI BENI E SERVIZI E REGOLAZIONE DI DEBITI E CREDITI Dott.ssa Carlotta del Sordo Corso di Economia Aziendale CLEGA Facoltà di Economia di Forlì Università degli Studi

Dettagli

Le basi della Partita Doppia in 1.000 parole Facile e comprensibile. Ovviamente gratis.

Le basi della Partita Doppia in 1.000 parole Facile e comprensibile. Ovviamente gratis. Le basi della Partita Doppia in 1.000 parole Facile e comprensibile. Ovviamente gratis. Qual è la differenza tra Dare e Avere? E tra Stato Patrimoniale e Conto Economico? In 1.000 parole riuscirete a comprendere

Dettagli

DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale. Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa

DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale. Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa Realizzazione di un full adder a due bit 08/11/2010 Premessa A causa di un mancato

Dettagli

- Ricevuta in data 15/11 fattura per acquisto materie prime pari ad 20.000 più Iva al 20%; nella fattura vengono inseriti costi di imballaggio per

- Ricevuta in data 15/11 fattura per acquisto materie prime pari ad 20.000 più Iva al 20%; nella fattura vengono inseriti costi di imballaggio per Si costituisce in data 10/01 la società Alfa Spa con un capitale sociale di 200.000 sottoscritto come segue: socio Bianchi 55% e socio Rossi 45%. Il socio Bianchi si impegna a conferire in denaro quanto

Dettagli

Esercitazioni con l applicativo gestionale

Esercitazioni con l applicativo gestionale 201 Esercitazioni con l applicativo gestionale Capitolo 136 136.1 Codifica................................................................ 201 136.1.1 Piano dei conti....................................................

Dettagli

Esercitazioni svolte 2010 Scuola Duemila 1. Esercitazione n. 6. Flavia Zaccarini SCELTA MULTIPLA

Esercitazioni svolte 2010 Scuola Duemila 1. Esercitazione n. 6. Flavia Zaccarini SCELTA MULTIPLA Esercitazioni svolte 2010 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 6 Contabilità elementari Flavia Zaccarini Risultati attesi Sapere: contenuto principale delle contabilità elementari. Contenuti principali Prima

Dettagli

(anno n e anno n+1) Anno N. 20/04 sottoscrizione da parte degli azionisti di 100.000 azioni del valore nominale di 10.

(anno n e anno n+1) Anno N. 20/04 sottoscrizione da parte degli azionisti di 100.000 azioni del valore nominale di 10. ESERCITAZIONE N 2 (anno n e anno n+1) In questa esercitazione, partendo dalla costituzione di una S.p.A., vengono eseguite le scritture continuative relative alle operazioni svolte durante l esercizio;

Dettagli

LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO

LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO Scopo contabilità determinare: Reddito di esercizio Patrimonio di funzionamento Passaggio da valori contabili a valori di bilancio Determinazione della corretta competenza

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale e Geometri A. Bassi Via di Porta Regale, 2 26900 LODI C.F. 84504980156

Istituto Tecnico Commerciale e Geometri A. Bassi Via di Porta Regale, 2 26900 LODI C.F. 84504980156 Istituto Tecnico Commerciale e Geometri A. Bassi Via di Porta Regale, 2 26900 LODI C.F. 84504980156 Corsi Diurni: IGEA Mercurio Geometri Progetto Cinque ERICA Tecnico Turistico ITER Corsi Post Diploma

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA GESTIONE DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA GESTIONE DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA GESTIONE DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 GLI ADEMPIMENTI CONTABILI E FISCALI: I

Dettagli

Appunti di contabilità del condominio approfondimento

Appunti di contabilità del condominio approfondimento Appunti di contabilità del condominio approfondimento I documenti contabili obbligatori ai sensi del codice civile sono il bilancio preventivo con relativo riparto ed il bilancio consuntivo. Necessari,

Dettagli

Corso Base di Formazione per dipendenti e collaboratori di studi professionali Martedì 1 aprile 2014

Corso Base di Formazione per dipendenti e collaboratori di studi professionali Martedì 1 aprile 2014 Corso Base di Formazione per dipendenti e collaboratori di studi professionali Martedì 1 aprile 2014 LA GESTIONE 3 E l insieme delle scelte e delle azioni che si compiono in vista del perseguimento del

Dettagli

Laboratorio di Economia aziendale

Laboratorio di Economia aziendale Cognome... Nome... Classe... Data... Laboratorio di Economia aziendale Libro cassa, scheda di c/c bancario, partitario clienti e fornitori Esercitazione di laboratorio con Excel L impresa commerciale all

Dettagli

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore. " U. Foscolo " - Teano. Disciplina : Economia Aziendale

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore.  U. Foscolo  - Teano. Disciplina : Economia Aziendale Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore " U. Foscolo " - Teano Disciplina : Economia Aziendale ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Classe seconda/sez. AT Prof. Basilone Alfonso COMPOSIZIONE DELLA CLASSE

Dettagli

TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI

TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO: 2015-2016 INSEGNANTE: Perata Simonetta CLASSE: IV A c SETTORE: servizi commerciali INDIRIZZO: servizi commerciali PROGRAMMAZIONE INIZIALE

Dettagli

1. CONTABILITA GENERALE

1. CONTABILITA GENERALE 1. CONTABILITA GENERALE I. SCRITTURE DI COSTITUZIONE Dott. Sacchi Enrica sacchien@yahoo.it 20 ottobre 2011 Ragioneria Generale e Applicata - La contabilità generale 1 Scritture Contabili Come detto, le

Dettagli

Lezioni di Economia Aziendale - classe TERZA RIM - SISTEMA INFORMATIVO E CONTABILITA' GENERALE - MOD. 3A - Prof. Monica Masoch 1

Lezioni di Economia Aziendale - classe TERZA RIM - SISTEMA INFORMATIVO E CONTABILITA' GENERALE - MOD. 3A - Prof. Monica Masoch 1 Lezioni di Economia Aziendale - classe TERZA RIM - SISTEMA INFORMATIVO E CONTABILITA' GENERALE - MOD. 3A - Prof. Monica Masoch 1 Per affrontare in modo efficace questa unità didattica, prerequisito essenziale

Dettagli

!!!!! Le spese di trasporto nel commercio interno! Consegnare la merce con un proprio mezzo. Il venditore può: Fare consegnare la merce ad un vettore

!!!!! Le spese di trasporto nel commercio interno! Consegnare la merce con un proprio mezzo. Il venditore può: Fare consegnare la merce ad un vettore Le spese di trasporto nel commercio interno Il venditore può: Consegnare la merce con un proprio mezzo Fare consegnare la merce ad un vettore Consegnare con un proprio mezzo significa offrire al compratore

Dettagli

Operazioni di gestione

Operazioni di gestione DISPENSA XXXXXXXXXXXXX MANAGEMENT Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Dispensa Operazioni di gestione ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA INDICE Le liquidazioni

Dettagli

II) SCRITTURE DI GESTIONE F) OTTENIMENTO CAPITALE DI TERZI G) OPERAZIONI STRAORDINARIE

II) SCRITTURE DI GESTIONE F) OTTENIMENTO CAPITALE DI TERZI G) OPERAZIONI STRAORDINARIE CONTABILITA GENERALE 20 II) SCRITTURE DI GESTIONE F) OTTENIMENTO CAPITALE DI TERZI G) OPERAZIONI STRAORDINARIE 1 dicembre 2005 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale

Dettagli