CATALOGO CORSI 2015 FORMAZIONE NUOVA LINFA ALLE IMPRESE

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1 CATALOGO CORSI 2015 FORMAZIONE NUOVA LINFA ALLE IMPRESE

2 LA FORMAZIONE MIGLIORA LE IMPRESE E LE PERSONE L attivazione di processi d innovazione è la prima risposta delle imprese all accresciuta competizione globale, condizione essenziale non solo dello sviluppo, ma talvolta anche della semplice sopravvivenza di interi comparti della nostra economia. La competitività delle imprese si misura con l innovazione organizzativa, oltre che tecnologica e di prodotto, e tra questi fattori risulta particolarmente rilevante l aggiornamento e la crescita del capitale umano, inteso come complesso di competenze e conoscenze delle persone che lavorano nell impresa. Il Gruppo RW da diciassette anni opera nel campo della formazione con l obiettivo di generare innovazione, crescita e miglioramento continuo, attraverso nuove o rinnovate competenze tecniche, tecnologiche e manageriali. Le competenze che RW mette a disposizione, attraverso la professionalità dei propri formatori, sono trasversali ai processi produttivi di ogni singola azienda; l attenzione nell erogazione formativa è sempre rivolta a generare nuovi equilibri organizzativi. IL SUCCESSO DI UN IMPRESA DIPENDE DA MOLTI FATTORI. L UOMO È IL PIÙ IMPORTANTE. LA NOSTRA METODOLOGIA I corsi presentati in questo catalogo rappresentano l offerta formativa RW standard. La durata di ciascun intervento, come prevista da catalogo, è modificabile e progettabile a seconda delle esigenze, obiettivi e aspettative del cliente. La nostra metodologia formativa ci impone di effettuare, insieme a chi in azienda si occupa di formazione, un accurata analisi dei fabbisogni interni, per una puntuale ed efficace progettazione dei contenuti, della duratae delle modalità di erogazione. A garanzia della qualità che caratterizza i percorsi, ogni progetto formativo è sottoposto ad una valutazione finale da parte del referente aziendale, dei partecipanti e del formatore, in modo da garantire sempre l efficacia formativae il raggiungimento degli obiettivi prefissati. I corsi possono essere erogati a pagamento oppure finanziati da contributi a fondo perduto attivati a livello nazionale e comunitario. In questo secondo caso RW si occupa di gestire l intero iter della richiesta di contributo. 2

3 INDICE PER ARGOMENTI Per accompagnare le aziende nei processi di crescita e sviluppo delle competenze RW ha elaborato le seguenti proposte formative: SVILUPPO RISORSE UMANE 06 GESTIONE DEI RAPPORTI RELAZIONALI NELL IMPRESA CHE CAMBIA 06 COACHING MANAGEMENT 07 MENTAL TRAINING: CREATIVITÀ E FLESSIBILITÀ AL SERVIZIO DELL IMPRESA 07 GESTIONE DEI CONFLITTI E TECNICHE NEGOZIALI 08 PROBLEM SOLVING & DECISION MAKING 08 GESTIONE DEL TEMPO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO 09 PEOPLE MANAGEMENT 09 LEADERSHIP ISTITUZIONALE 10 PUBLIC SPEAKING AMMINISTRAZIONE E FINANZA 11 CONTROLLO FINANZIARIO E GESTIONE DELLA TESORERIA 11 I PRINCIPI CONTABILI (IAS/IFRS) E IMPATTO SUI BILANCI 12 CRISI DI IMPRESA E RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE 12 CONTABILITÀ, BILANCIO D ESERCIZIO E CONSOLIDATO 13 ANALISI DI BILANCIO PER INDICI E FLUSSI. IL RENDICONTO FINANZIARIO NEW! 13 ACCESSO AL CREDITO PER PMI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO 14 CONTABILITÀ INDUSTRIALE E COSTO DI PRODOTTO/COMMESSA 14 IL BUDGET AZIENDALE 15 CONTROLLO DI GESTIONE E BALANCED SCORECARD 15 ANALISI E GESTIONE DEI DATI AZIENDALI NEW! 16 MODELLI ORGANIZZATIVI DI CUI AL D.LGS. 231/2001 NEW! OPERATIONS 17 VALUTAZIONE FORNITORI PER I BUYER 17 LOGISTICA INTEGRATA 18 PROJECT MANAGEMENT FOR NON PROJECT MANAGER NEW! 18 PROJECT RISK MANAGEMENT NEW! 19 IL PRODUCT MANAGER 19 GESTIONE DELLA PRODUZIONE E PROCESSI INDUSTRIALI 20 LEAN MANUFACTURING MARKETING E VENDITE 21 ANALISI DELLE PERFORMANCE AZIENDALI DEI CLIENTI PER LE FIGURE COMMERCIALI NEW! 21 TECNICHE DI VENDITA 22 MARKETING STRATEGICO E OPERATIVO 22 CANALI DISTRIBUTIVI TRADIZIONALI E DIGITALI NEW! 23 SOCIAL MEDIA PER IL BUSINESS 23 MARKETING INFORMATION SYSTEM (MIS) INTERNAZIONALIZZAZIONE 24 I MERCATI INTERNAZIONALI: ANALISI DI ATTRATTIVITÀ E ACCESSIBILITÀ NEW! 24 EXPORT: STRATEGIE E MODALITÀ DI INGRESSO SUI MERCATI STRANIERI 25 ACQUISTARE ALL ESTERO: COME MIGLIORARE GLI APPROVVIGIONAMENTI A LIVELLO INTERNAZIONALE 25 FISCALITÀ INTERNAZIONALE: IVA E IMPOSTE INDIRETTE 26 FISCALITÀ INTERNAZIONALE: IMPOSIZIONE DIRETTA E OPPORTUNITÀ FISCALI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE 26 PRESENT YOURSELF AND YOUR COMPANY 27 CORSI DI LINGUA 27 BUSINESS ENGLISH ICT 28 OFFICE (POWERPOINT, WORD, EXCEL, ACCESS) LIVELLO BASE E AVANZATO 28 GLI STRUMENTI CLOUD PER L OFFICE AUTOMATION E IL LAVORO COLLABORATIVO NEW! 29 NUOVI STRUMENTI E NUOVE PAROLE DELL INFORMATICA, COME E QUANDO ADOPERARLI E PERCHÉ: PHABLET, NETTOP, RFID, NFC, BEACON, SEO, CLOUD, APP, CRM, ERP, RSS, ECC. NEW! 29 STRUMENTI INFORMATICI PER LE PRESENTAZIONI EFFICACI NEW! 30 SICUREZZA INFORMATICA PER TUTTI NEW! INNOVATION NEW! 31 GESTIRE L INNOVAZIONE: EVITARE LE TRAPPOLE, MIGLIORARE DAVVERO 31 COMMERCIO ON LINE PER PMI 32 CANALI DI FINANZIAMENTO PER L INNOVAZIONE 32 INNOVAZIONE DIGITALE E USO EFFICIENTE DELLE RISORSE 33 MOBILE BUSINESS INTELLIGENCE OUTDOOR TEAM BUILDING LANGHE E MONTE ROSA 34 OUTDOOR TEAM BUILDING LANGHE: TEAM WINE, TEAM GAME, TEAM COOKING, TEAM TIME, TEAM THEATRE 35 OUTDOOR TEAM BUILDING MONTE ROSA: PROGRAMMA NEVE - GHIACCIO, PROGRAMMA ROCCIA

4 SVILUPPO RISORSE UMANE GESTIONE DEI RAPPORTI RELAZIONALI NELL IMPRESA CHE CAMBIA L impresa che cambia ha bisogno di nuove forme di comunicazione. Conoscere gli aspetti fondamentali della comunicazione permette di migliorare progressivamente le condizioni del clima e del contesto di lavoro, di ridurre le difficoltà di relazione e di promuovere il raggiungimento degli obiettivi. Conoscere le metodologie e le tecniche di comunicazione, scoprire il proprio stile, migliorare le capacità di autoanalisi e di ascolto, diminuiscono la demotivazione, le incomprensioni e i conflitti e costituiscono una fonte di guadagno per l azienda. COACHING MANAGEMENT Il coaching posa le sue radici nel mondo sportivo e si pone lo scopo di guidare l atleta alla scoperta delle proprie capacità, al fine di portarlo ad un livello di «performance» ottimale. Il progetto prevede una prima parte dedicata alla scoperta del significato del coaching e alla comprensione personale di ciò che il coaching non è e non fa. Rientrano in questa prima parte l individuazione della metodologia di lavoro e degli strumenti. La seconda parte è centrata sul valore delle relazioni comunicative del coach che assumono rilevanza nutrizionale. MENTAL TRAINING: CREATIVITÀ E FLESSIBILITÀ AL SERVIZIO DELL IMPRESA Il progetto nasce dalla nostra continua necessità di fronteggiare le situazioni problematiche del quotidiano, ponendo attenzione alla soluzione. La conoscenza del mondo è determinata dal tipo di esperienze vissute in prima persona, così sovente diviene difficile riuscire a comprendere e utilizzare interpretazioni differenti della realtà e, di conseguenza, modi innovativi di agire. Questo corso ha l obiettivo di allenare la mente a costruirsi nuovi schemi di lettura, applicando alla nostra vita alcuni principi di Psicologia dellosport di approccio Costruttivista. GESTIONE DEI CONFLITTI E TECNICHE NEGOZIALI Nel mondo degli affari gran parte del tempo e delle energie sono spesi in trattative. Il ruolo del Responsabile degli acquisti gode di un vantaggio di cui spesso non è consapevole, dettato dal ruolo ricoperto ma spesso invalidato dalla mancanza di metodologie e strumenti. Obiettivo del corso è offrire ai partecipanti l opportunità di imparare a negoziare al meglio e, grazie all analisi e alla valutazione delle performance negoziali, contribuire a fornire il feedback necessario per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento individuali. Il paradosso della comunicazione: ci gioco fin da bambino ma non conosco le regole L importanza dell accettazione Codici e comprensioni Feedback e monitoraggi della mia comunicazione I filtri della comunicazione: la percezione I filtri della comunicazione: tempi, distorsioni, memoria L ascolto attivo Generalizzazioni e interpretazioni Il linguaggio del corpo e della voce La valenza suggestiva della parola La relazione assertiva La gestione delle emozioni nelle relazioni interpersonali Il lavoro di un coach: creare e conoscere le mappe mentali La metodologia di Dilts: dallo Stato presente allo Stato desiderato Lo strumento dello Score (sintomi, cause, obiettivi, effetti, risorse) Il continuo lavoro di posizionamento delle risorse Il valore della nutrizione della risorsa Feedback, ritorni e indici di successo di una performance Imparare a tracciare obiettivi condivisi Igiene mentale e attivazioni Il coach non fa al posto tuo! Il modello idraulico della diminuzione della tensione nervosa Attivazione è benessere psico-fisico Le gabbie mentali e i limiti mentali Oltre i limiti: novità, arricchimento continuo, esercizio Gli apporti della scienza: Costruttivismo, Cognitivismo, Psicologia dello sport Apporti metodologici da parte della Neurobica Il riconoscimento e l utilizzo dei canali sensoriali La realtà: costruzione o scoperta? Le mappe mentali come descrizione della realtà Le gabbie mentali e i limiti mentali Oltre i limiti: novità, arricchimento continuo, esercizio La costruzione di nuove possibilità L apprendimento:assimilazione e accomodamento Il livello personale di sopportazione dello stress L ottimizzazione della performance Lo stato mentale della consapevolezza Lo stato mentale del controllo emotivo La comunicazione nella negoziazione Metodologia e impianto strutturale L ottimizzazione della gestione dei rapporti interpersonali nella negoziazione Tecniche di negoziazione e tipi di trattativa Aspetti comportamentali Determinazione del costo dell oggetto/servizio da acquistare Gli errori nella negoziazione Eliminare l improvvisazione e la superficialità nel rapporto con la controparte La gestione efficace delle lamentele Affrontare in modo costruttivo l aggressività e l atteggiamento ostile Il corso prevede le riprese filmate delle performance degli allievi e il successivo commento delle stesse Il corso può prevedere l utilizzo della codocenza. Il corso può prevedere l utilizzo della codocenza. Il corso prevede un intervento di Follow Up, a distanza di 60/90gg, per la verifica dell implementazione dell insegnamento appreso. Il corso prevede un intervento di Follow Up, a distanza di 60/90gg, per la verifica dell implementazione dell insegnamento appreso. 6 7

5 SVILUPPO RISORSE UMANE PROBLEM SOLVING & DECISION MAKING Il percorso proposto si pone l obiettivo di analizzare il funzionamento del nostro cervello in riferimento all impatto con le problematiche e alla risoluzione delle stesse. Il tema verrà affrontato portando all attenzione le metodologie e i modelli principali che oggi sono censiti e a disposizione dei decisor maker. Successivamente verranno illustrati gli strumenti utili per rendere operativa la propria competenza al fine di prendere una decisione e risolvere un problema. Il funzionamento del nostro cervello di fronte ai problemi La percezione della realtà esterna e le implicazioni reattive di estrazione emotiva Il ciclo O.R.G.I. La focalizzazione reattiva e proattiva Insiemi e Sistemi Analisi e sintesi di un sistema Stabilità e cambiamento nei sistemi Ottica lineare e ottica circolare L ultimo atto: la presa di decisioni A chi spetta? Quando? Come informare gli altri? GESTIONE DEL TEMPO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO La gestione del tempo è uno degli argomenti maggiormente dibattuti e maggiormente soggetti a interpretazioni individuali. Alcuni soffrono la mancanza di tempo, altri soffrono il tempo, altri ancora non posseggono modelli gestionali adeguati. Il modulo formativo proposto è un occasione per riflettere sulla propria gestione del tempo, sulla capacità di adattarsi ai ritmi di colleghi, clienti e collaboratori, sulle proprie capacità organizzative. Sono obiettivi prioritari del corso: acquisire consapevolezza rispetto all esistenza di modelli di gestione e pianificazione del tempo integrare i modelli e gli strumenti acquisti con quelli dei colleghi e dello staff Il tempo come fattore critico Il significato del tempo nell organizzazione e nella motivazione personale I ladri del tempo I costi della gestione del tempo Il lavoro per priorità ed obiettivi La matrice delle priorità Delegare o non delegare: questo è il dilemma! PEOPLE MANAGEMENT Nelle realtà aziendali di oggi si lavora prevalentemente in gruppi di progetto, dove il lavoro, in sinergia, di tutti i membri del gruppo, diventa la chiave per raggiungere i risultati prefissati. I gruppi di lavoro sono composti da diverse personalità, competenze e abilità e richiedono una gestione accorta e professionale per massimizzarne il potenziale. I benefici che derivano dal lavoro in gruppo si accompagnano a complessità e conflitti, che sono frutto delle diverse aspettative, della sovrapposizione di funzioni e di frizioni interpersonali. Questo corso permette di identificare all interno del team ruoli e potenzialità e consente di affinare le capacità di gestione e motivazione di risorse e gruppi di lavoro. Costruire e organizzare un team di lavoro Check del team efficace: ruolo, obiettivi, metodo Tipologie di leadership nella conduzione del team La maturità al compito dei collaboratori Leadership: direttivo, coaching, motivatore, delegante L empowerment La gestione del feed-back Feedback positivi: effettuare la lode e riconoscere meriti Feedback negativi: gestire le critiche in maniera costruttiva LEADERSHIP ISTITUZIONALE L intervento formativo consente di interrogarsi sull applicazione pratica del modello di leadership situazionale proposto da Harsey e Blanchard nel 1984 e perfezionato più tardi da molti altri autori. Il percorso didattico si prefigge i seguenti obiettivi: Migliorare il senso di responsabilità, aumentando lo spirito di iniziativa; Creare una personale e professionale strategia per il raggiungimento dei propri obiettivi; Promuovere una migliore e più efficace gestione delle cose importanti; Equilibrare maggiormente i processi di dinamicità, discrezionalità e resa; Omologare i modelli di gestione delle risorse valorizzando però la diversità dell agire individuale. Le premesse essenziali Abbandonare la cultura degli alibi Imparare ad operare con le risorse che si hanno La pianificazione della propria crescita individuale I principi economici alla base dell igiene mentale: il conto corrente emozionale L equilibrio tecnologia/vita privata L esercizio del training costante nel tempo Con quali strumenti agire Le griglie sistemiche Il pensiero laterale Le regole d oro della gestione del tempo Da prigionieri a padroni del tempo Come motivare la squadra La lettura dei bisogni alla base della motivazione La definizione degli obiettivi: il goal setting La definizione dell obiettivo: S.M.A.R.T. Il valore del coaching management ovvero l accompagnamento ordinario della squadra Organizzare e gestire un team Lettura dei bisogni e diagnosi della maturità Comprendere per poter sorprendere L applicazione di uno stile di gestione La condivisione degli obiettivi La maturazione della vittoria L assunzione della responsabilità comunicativa La logica del win-win La preparazione dei copioni vincenti 8 9

6 SVILUPPO RISORSE UMANE AMMINISTRAZIONE E FINANZA PUBLIC SPEAKING Ci sono persone il cui solo ingresso in sala è in grado di zittire la platea. Persone il cui sguardo comunica senza bisogno di parole. Persone che possono permettersi pause di dieci secondi durante le quali nessuno fiata e tutti aspettano il prosieguo del discorso. Persone la cui voce emoziona. Quali caratteristiche vincenti, messe insieme, determinano il loro stile? Questo corso si propone di esaminare attentamente le caratteristiche peculiari della comunicazione interpersonale di successo e di offrire un metodo per riprodurle applicandole alla vita dell azienda. Come strutturare un intervento di presentazione. L analisi di uno show man 5 secondi per comunicare chi sei ovvero il valore della prima impressione In quanti giochiamo? Differenze tra comunicazione e informazione Come usare la scaletta in pubblico Comunicazione: quali sono le regole da utilizzare per non cadere in errore. L utilizzo consapevole del linguaggio del corpo e della voce Gestire lo stress dell esposizione Anche l occhio vuole movimento: il valore della cinematografia d autore La cinepresa per essere protagonista Il decalogo del buon oratore Role playing: la presentazione Possibile integrazione/codocenza con il corso Strumenti informatici per le presentazioni efficaci Il corso prevede le riprese filmate delle performance degli allievi e il successivo commento delle stesse CONTROLLO FINANZIARIO E GESTIONE DELLA TESORERIA Il corso affronta, anche attraverso specifici approfondimenti applicativi, le principali tematiche della finanza operativa e della gestione di tesoreria. Verranno approfondite, in particolare, le tecniche di analisi e pianificazione dei flussi di liquidità aziendale e quelle di gestione del rischio di liquidità. Saranno inoltre esaminati i principali strumenti per il finanziamento delle attività d impresa e analizzati i fattori critici per una corretta gestione delle relazioni tra banca e impresa. Finanza strategica e finanza operativa Pianificazione e gestione dei flussi di liquidità Dimensionamento e gestione del credito commerciale Il finanziamento del capitale circolante: corretto equilibrio fonti-impieghi I PRINCIPI CONTABILI (IAS/IFRS) E IMPATTO SUI BILANCI Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari per la comprensione e la corretta applicazione dei principi contabili internazionali. I partecipanti acquisiranno, mediante esercitazioni e casi pratici, la conoscenza di tecniche, strumenti e metodi di valutazione per iscrivere a bilancio le singole voci in base agli IAS/IFRS. Quadro normativo La graduale applicazione dei principi contabili internazionali Analisi degli IAS/IFRS: le principali differenze con i principi nazionali Bilancio separato e bilancio individuale: struttura e composizione Il bilancio consolidato con gli IAS/IFRS L impatto fiscale degli IAS Preparazione: come si struttura una scaletta o un copione per effettuare un intervento in pubblico L individuazione delle parole-chiave ai fini della scaletta Tecniche di schematizzazione: la mappa mentale Il sistema delle relazioni tra banca e impresa La determinazione del costo del denaro per le imprese Analisi degli strumenti per la gestione della tesoreria 10 11

7 AMMINISTRAZIONE E FINANZA CRISI DI IMPRESA E RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE La recente riforma della Legge Fallimentare ha fornito all impresa una serie di strumenti negoziali (Piano Attestato ex art. 67 L.F. e Accordo di Ristrutturazione dei debiti ex art. 182 L.F.), che possono consentire di uscire da una situazione di crisi, proseguendo in modo legittimo la gestione dell attività ed evitando di ricorrere ad una procedura concorsuale. L intervento formativo intende approfondire caratteristiche e modalità di attivazione dei nuovi strumenti a disposizione delle imprese. Crisi di impresa: importanza di una diagnosi precoce per una cura più efficace Problematiche e aspetti giuridici del Piano Attestato ex art. 67 L.F. e dell Accordo di Ristrutturazione del debito ex art. 182bis L.F. La redazione del Piano e la sua Attestazione Il finanziamento delle imprese in crisi CONTABILITÀ, BILANCIO D ESERCIZIO E CONSOLIDATO Il corso si pone di fornire le conoscenze e le tecniche per la rilevazione contabile degli accadimenti aziendali, ai fini della redazione del bilancio di esercizio. I partecipanti al corso dovranno essere in grado di effettuare l analisi dettagliata di tutte le poste di bilancio, per darne compiuta valutazione ai fini della determinazione del reddito civilistico e per gli adempimenti di carattere fiscale. Verrà, inoltre, tracciato un quadro completo e aggiornato delle principali novità legislative e dei documenti, che compongono il bilancio. Il corso tratterà, infine, le caratteristiche del bilancio consolidato, evidenziando analogie e differenze con il bilancio d esercizio. Introduzione e aspetti generali Contabilità generale e bilancio di esercizio Natura dei valori di bilancio Schemi del bilancio di esercizio Le principali voci dell attivo patrimoniale: immobilizzazioni, scorte, titoli e partecipazioni, crediti Il patrimonio netto Imposte dirette e contabilità generale L IVA e la contabilità generale I debiti commerciali e finanziari ANALISI DI BILANCIO PER INDICI E FLUSSI. IL RENDICONTO FINANZIARIO. L analisi di bilancio permette agli imprenditori, ai manager e agli operatori delle aree amministrative, finanziarie e degli approvvigionamenti di interpretare le informazioni controllabili e di bilancio in un ottica più gestionale. Le dinamiche di equilibrio economico, finanziario e patrimoniale sono desumibili in modo chiaro solo attraverso il calcolo e l analisi di opportuni indicatori di performance. L analisi dei flussi infine, permette di completare la visione dinamica degli equilibri fonti/ impieghi attraverso la redazione del rendiconto finanziario nelle sue diverse forme. Contenuti Gli indicatori di struttura patrimoniale ed economica Gli indicatori di situazione finanziaria Gli indicatori di rotazione e il ciclo monetario Gli indicatori indicatori di redditività Gli indicatori di redditività Il quadro sintetico degli indicatori di equilibrio economico, finanziario e patrimoniale La leva finanziaria e operativa Il calcolo dei flussi finanziari Il rendiconto finanziario ACCESSO AL CREDITO PER PMI Profonda crisi, estrema incertezza dei mercati internazionali, stretta creditizia: in un momento come questo, una formazione rivolta ai manager non può prescindere da un approfondimento puntuale e concreto sulla gestione delle problematiche di accesso al credito. Tali problematiche non sono estranee a nessuna realtà aziendale dell Eurozona e saranno trattate attraverso casi concreti, nel tentativo di fornire strumenti utili per la corretta presentazione dei progetti agli istituti di credito e con l intenzione di offrire soluzioni pratiche, concrete, efficaci per facilitare l accesso delle aziende ai finanziamenti. Finanza Aziendale: Strategia Finanziaria e Finanza Operativa Gli strumenti della Pianificazione Finanziaria: dal piano finanziario al Budget La pianificazione strategica e finanziaria in casi particolari: realtà complesse e crisi d azienda Il sistema delle relazioni tra banca e impresa: - Basilea 2 - La Centrale Rischi Gestione dei crediti e dei rischi finanziari I ratei e risconti I conti d ordine La nota integrativa Relazioni sulla gestione, del collegio sindacale e dei revisori Il bilancio consolidato Durata: 5 GIORNATE (per non esperti) 3 GIORNATE (per esperti) 12 13

8 PIANIFICAZIONE E CONTROLLO CONTABILITÀ INDUSTRIALE E COSTO DI PRODOTTO/COMMESSA IL BUDGET AZIENDALE CONTROLLO DI GESTIONE E BALANCED SCORECARD ANALISI E GESTIONE DEI DATI AZIENDALI Nelle aziende, indipendentemente dalle loro dimensioni, devono essere presenti figure in grado di convertire le strategie pluriennali (siano esse semplici previsioni dei responsabili o veri e propri Business Plan) in programmi annuali. I Budget rappresentano gli obiettivi di risultato, sia a livello globale che di singole funzioni, che ragionevolmente ci si pone e che dovranno essere rispettati nel periodo in analisi. Al termine del periodoi valori previsti verranno confrontati con i risultati consuntivi: gli eventuali scostamenti, una volta analizzati, permetteranno di individuare le azioni correttive più appropriate. I partecipanti, al temine del corso, saranno in grado di conoscere gli elementi che compongono un budget, applicando le varie metodologie esistenti per la realizzazione dello stesso (ad esempio il metodo dello zero based budget ), sapranno effettuare corrette analisi degli scostamenti e, attraverso i casi presentati, comprendere come concretamente debbano essere attuate azioni correttive. L intervento intende fornire alle risorse coinvolte nel percorso formativo le competenze, le tecniche e le metodologie necessarie per l implementazione e lo sviluppo di un sistema di contabilità industriale. I partecipanti dovranno raggiungere le conoscenze necessarie per comprendere, impostare e controllare le modalità di rilevazione dei costi aziendali per poi successivamente implementare un sistema di riclassificazione dei costi stessi finalizzato a determinare il costo dei prodotti/ commesse. Si dovranno apprendere le tecniche e le metodologie per: Comprendere la classificazione, la rilevazione e la determinazione dei costi Rilevare e misurare gli scostamenti rispetto agli standard di riferimento Analizzare le cause e impostare un sistema di reporting direzionale in modo da diffondere, consolidare ed utilizzare queste conoscenze come linee guida nella quotidiana attività lavorativa. Funzione e utilità della contabilità industriale I costi: concetti, analisi, classificazioni, raggruppamenti I costi nelle decisioni aziendali Il ribaltamento dei costi indiretti Il calcolo del costo di prodotto/commessa Il reporting I Budget: collegamenti con la pianificazione aziendale I Budget settoriali ed i budget globali Nuove logiche di realizzazione dei budget L analisi degli scostamenti: cause e azioni correttive Il Reporting aziendale Formulare una buona strategia ed articolarla in obiettivi non basta per ottenere i risultati desiderati. È necessario che la strategia dell impresa sia eseguita con successo dall organizzazione. La Balanced Scorecard è lo strumento che permette di tradurre la mission e la strategia dell impresa in azioni che la concretizzano. Il tutto al fine di comunicare la strategia in modo efficace ed eseguirla correttamente, attraverso l allineamento di tutte le risorse aziendali. Il corso si prefigge di fornire le basi teoriche e le indicazioni pratiche per progettare ed implementare un efficace sistema di controllo di gestione, incentrato sul monitoraggio delle performance, con l applicazione della Balanced Scorecard. I partecipanti apprenderanno infine a realizzare un sistema di incentivazione legato al raggiungimento delle performance. La gestione della performance connessa all esecuzione delle strategie L analisi delle quattro prospettive di valutazione delle performance L applicazione della Balanced Scorecard nel settore pubblico e privato Collegamento tra retribuzione e raggiungimento delle performance L attività delle nostre aziende è in continuo movimento, le attuali logiche di mercato ci impongono di avere informazioni aggiornate e costantemente monitorate per poter agire in tempo reale. L analisi dei dati aziendali diventa un attività critica per favorire il raggiungimento ed il mantenimento di un vantaggio competitivo reale. Le logiche di mercato si sono modificate radicalmente nel corso degli ultimi anni e le nuove tecnologie hanno favorito la creazione, l immagazzinamento, la lettura e l analisi di dati provenienti da svariate sorgenti. L obiettivo del corso è di fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per organizzare e leggere al meglio i dati aziendali, individuando gli indicatori di maggior rilevanza per definire le successive azioni correttive. L organizzazione dei flussi informativi aziendali L organizzazione dei dati aziendali e dei principali indicatori Definizione dei ruoli aziendali coinvolti nel processo di analisi e lettura dei dati Contenuti base di un report direzionale Esempi di reportistica innovativa Esercitazioni sulla creazione di report aziendali Sistemi di Business Intelligence e nuove tecnologie a supporto dell analisi dei dati Come integrare i dati aziendali con sistemi mobile Il corso può essere tenuto in lingua inglese 14 15

9 PIANIFICAZIONE E CONTROLLO OPERATIONS MODELLI ORGANIZZATIVI DI CUI AL D.LGS. 231/2001 VALUTAZIONE FORNITORI PER I BUYER LOGISTICA INTEGRATA Il corso intende fornire le metodologie e gli strumenti per lo sviluppo di un modello organizzativo e di gestione secondo il D.Lgs. 231/01. Il D. Lgs. 231 è la norma che disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di responsabilità giuridica. Per la prima volta il nuovo regime di responsabilità coinvolge, nella repressione degli illeciti penali connessi con la sicurezza e la salute dei lavoratori, il patrimonio degli Enti che abbiano tratto un vantaggio dalla commissione degli illeciti stessi con applicazione di sanzioni pecuniarie e, nei casi più gravi, la sospensione o revoca di concessioni e licenze, l interdizione dall esercizio dell attività, il divieto di pubblicizzare beni e servizi, sino ad arrivare al commissariamento dell Ente. Tuttavia l art. 6 dello stesso D. Lgs. 231 stabilisce che l Ente possa sottrarsi alla responsabilità sancita dall art. 5 ove dimostri: - di aver adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto/reato modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi ; - di aver affidato il compito di vigilare sul funzionamento, sull efficacia e sull osservanza del predetto modello e sull aggiornamento dello stesso, ad un organismo di controllo interno all ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo. Il D.Lgs. 231/01: la responsabilità amministrativa degli enti Il modello esimente: requisiti previsti nel D. Lgs. 231/01 Fasi per la formalizzazione del modello organizzativo 231: - analisi iniziale - analisi dei processi decisionali - mappatura del rischio e valutazione del rischio - definizione dei protocolli di prevenzione - Il codice Etico e il sistema Sanzionatorio Modello di organizzazione e controllo e sistema di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro Integrazione del Modello con le previsioni dell art. 30 del D. Lgs. 81/08 La politica della Sicurezza Esempi Durata: 1 GIORNATA Nella situazione economica attuale assume una sempre maggior importanza la conoscenza dello stato di salute dei propri fornitori, i cui eventuali problemi economici e finanziari potrebbero trasformarsi in disservizi nell adempimento dei contratti sottoscritti. Questo aspetto assume ancora maggior rilevanza nel caso di fornitori di funzioni e servizi strategici per l attività aziendale. L intervento formativo si propone di fornire le competenze e gli strumenti necessari al fine di valutare l equilibrio economico-finanziario dei propri fornitori, a partire da fonti di informazioni pubbliche e facilmente reperibili. Verranno pertanto analizzati i documenti costitutivi il bilancio, altri documenti pubblici ed i segnali che possono provenire dall esterno. Introduzione al bilancio d esercizio ed analisi dei documenti che lo compongono Riclassificazione del bilancio d esercizio: una diversa lettura delle informazioni Analisi statica: funzione e calcolo dei principali indici di bilancio. Analisi e funzione della Nota Integrativa Interpretazione dei risultati ottenuti dall analisi del bilancio d esercizio La visura Camerale Le Informazioni Commerciali: uno strumento utile per l analisi dello stato di salute del fornitore Altre fonti di informazione: i segnali fisici (es. visita della sede, contatti e relazioni con stakeholder aziendali), e i segnali dal web (sito internet aziendale, blog, social network) Cosa fare e quali controlli attivare, in funzione della tipologia del fornitore e del grado di criticità dello stesso: la matrice del fornitore L intervento formativo è finalizzato a definire l intero processo funzionale della logistica, partendo dall ordine del cliente fino alla consegna dei prodotti finiti, al fine di dare una visione complessiva del processo aziendale e dell interazione con le altre aree. Gestione del portafoglio ordini di vendita Data Consegna Confermata (da Pianificazione Materiali, es. MRP) Analisi delle scorte di magazzino Report indici di rotazione Analisi dello slow moving e del no-moving e magazzino obsoleto Analisi abc consumo/giacenza Analisi dei fabbisogni e delle disponibilità: l approvvigionamento delle materie prime, la gestione dei semilavorati e dei prodotti finiti Scelta delle politiche di approvvigionamento (Punto di Riordino, Scorte di Sicurezza, a Fabbisogno) L analisi ATP (Availability to Promise) Gestione della produzione: MPS, MRP, CRP (Pianificazione a Capacità Infinita), Schedulazione (Pianificazione a Capacità Finita), Gantt, i principi del just in time, il sistema kanban Il controllo e l analisi dei costi: concetti generali di contabilità industriale Consuntivazione della produzione (rilevazione produzione, scarto e fermi macchina) Gestione delle spedizioni (preparazione spedizioni con controllo di disponibilità, packing list, preparazione documenti) + 1 di follow up 16 17

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