Finalità del Tavolo di filiera legno e problematiche normative in discussione

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1 Finalità del Tavolo di filiera legno e problematiche normative in discussione Il Pioppo: una risorsa ecosostenibile per il futuro La PAC ed i PSR 2014/2020 Piacenza, 11 novembre 2013 Dott. Alberto Manzo Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica Ufficio ex PQA II

2 La Filiera legno Risorsa Forestale Bosco Raccolta del Legno Prima trasformazione Seconda trasformazione Fuori foresta Imprese di utilizzazione Legname da lavoro Tondame, segati e altro per Carpenteria, Imballaggi, Falegnameria, Semilavorati o Pannelli, altri usi prodotti finiti Arredo, Carta, falegnameria industriale Prodotti finiti e artigianale, altri prodotti in legno Importazione Legno Tondo e semilavorati, Legna da ardere. Biomasse ad uso energetico

3 La Filiera legno Rappresenta un importante realtà produttiva e occupazionale del Paese le attività vanno dalla produzione, alla trasformazione industriale in prodotti semilavorati e finiti, fino alla commercializzazione imprese e più di addetti la filiera produttiva è caratterizzata da una dipendenza dall estero per l approvvigionamento della materia prima più di 1/3 della superficie nazionale è ricoperta da boschi ma, nonostante ciò, è necessaria l importazione di materia prima per più dei 2/3 del fabbisogno

4 La Filiera legno Importanza della filiera legno Impegni internazionali sottoscritti: (Protocollo Kyoto, Forest Law Enforcement Governance and Trade, Timber regulation) lotta al cambiamento climatico salvaguardia ambientale lotta alla raccolta ed al commercio illegale di legname salvaguardia dei territori tutela dei produttori e degli operatori della filiera.

5 Il Tavolo di Filiera legno Anno 2010 Il MiPAAF, su richiesta dei principali rappresentanti della filiera forestale nazionale, convoca un Tavolo tecnico nazionale per il coordinamento della Filiera Legno Il Tavolo è costituito dai principali operatori del settore, ricercatori, rappresentanti di categoria, associazioni ambientaliste ed Amministrazioni pubbliche attive a livello centrale, regionale e locale), al fine di individuare le problematiche e le necessità del settore

6 Il Tavolo di Filiera legno Anno 2011 Vengono costituiti 4 Gruppi di Lavoro e individuate le tematiche più importanti con l obiettivo di redigere la prima bozza del Piano di Settore con il supporto Scientifico dell Osservatorio Foreste dell INEA 1. Ammodernamento e semplificazione della Legislazione forestale; 2. Valorizzazione dei Prodotto legno nazionale e armonizzazione delle Filiere produttive; 3. Valorizzazione del Patrimonio forestale e sviluppo socioeconomico del territorio; 4. Consolidamento del sistema della conoscenza del settore forestale. OBIETTIVO Individuare interventi operativi per porre le basi di rilancio della Filiera Legno Nazionale

7 Il Tavolo di Filiera legno Istituzione Tavolo di Filiera Legno (D.M del 14 dicembre 2012) COMPONENTI Organizzazioni Professionali, Sindacati agricoli, Unioni ed Associazioni nazionali Amministrazioni centrali (MiPAAF, Corpo forestale, MATTM,MISE) Enti vigilati e società partecipate del MiPAAF e del MATTM (AGEA,CRA,INEA,ISMEA,ISPRA) 6 Rappresentanti regionali (Friuli V. Giulia, E. Romagna, Calabria, Lombardia, Lazio,Campania) Associazioni di settore Università OBIETTIVO intraprendere interventi specifici per migliorare la qualità delle produzioni forestali e l efficienza di tutta la filiera

8 Il Piano di Filiera legno PIANO DELLA FILIERA LEGNO In collaborazione con l Osservatorio Foreste di INEA e in coerenza con i contenuti del Programma Quadro Settore Forestale TEMI DI INTERESSE COMUNE INDIVIDUATI NELL AMBITO DEL TAVOLO Incentivare la gestione forestale sostenibile per la valorizzazione Economica, Ambientale, Sociale; Migliorare qualitativamente e quantitativamente la risorsa forestale nazionale; Valorizzare la multifunzionalità dei boschi come produttori di beni e servizi; Migliorare l'efficienza e ridurre i costi delle utilizzazioni; Valorizzare e armonizzare l intera filiera foresta-legno; Creare occupazione locale; Migliorare le conoscenze e coordinare le politiche e le spese di settore.

9 Il Piano di Filiera legno PIANO DELLA FILIERA LEGNO Obiettivo strategico PQSF Incentivare la gestione forestale sostenibile al fine di tutelare il territorio, contenere il cambiamento climatico, attivando e rafforzando la filiera forestale dalla sua base produttiva e garantendo, nel lungo termine, la multifunzionalità e la diversità delle risorse forestali. OBIETTIVI PQSF PIANO DI SETTORE SVILUPPARE UN ECONOMIA FORESTALE EFFICIENTE E INNOVATIVA TUTELARE IL TERRITORIO E L AMBIENTE GARANTIRE LE PRESTAZIONI DI INTERESSE PUBBLICO E SOCIALE FAVORIRE IL COORDINAMENTO E LA COMUNICAZIONE

10 Il Piano di Filiera legno AREE TEMATICHE DI INTERVENTO Ammodernamento e semplificazione della gestione forestale INTERVENTI PRIORITARI Revisione e adeguamento normativa nazionale Testo Unico Forestale Coordinamento Nazionale Albi Armonizzazione normative regionali Valorizzazione del patrimonio forestale e del prodotto legno nazionale INTERVENTI PRIORITARI Biomasse edilizia sistemi di qualità del legno cooperazione ed aggregazione PFTI riqualificazione del lavoro in bosco mercati multifunzionalità produzioni fuori foresta Consolidamento della conoscenza e della ricerca per il settore forestale INTERVENTI PRIORITARI iniziative pilota coordinamento statistiche Osservatorio microecnomico Piattaforma tecnologica nodo italiano EFI Piano ricerca forestale

11 Il Tavolo di Filiera legno i gruppi di Lavoro Istituzione Gruppi di Lavoro (D.D del 10 settembre 2013) COORDINAMENTO E CONVERGENZA DI INTERESSI PER LA FILIERA FORESTA-LEGNO Coordinatore Alberto Manzo MiPAAF AGGIORNAMENTO NORMATIVO PER IL SETTORE FORESTALE NAZIONALE Coordinatore Raoul Romano Osservatorio Foreste INEA COMPONENTI Organizzazioni Professionali, Sindacati agricoli, Unioni ed Associazioni nazionali Amministrazioni centrali (MiPAAF, Corpo forestale, MATTM) Enti vigilati e società partecipate del MiPAAF Rappresentanti regionali (F.V.Giulia, E.Romagna, Calabria, Lombardia) Rappresentanti regionali del Tavolo PQSF (Marche, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto) Associazioni di settore Università

12 I gruppi di Lavoro COORDINAMENTO E CONVERGENZA DI INTERESSI PER LA FILIERA FORESTA-LEGNO Coordinatore Alberto Manzo MiPAAF Obiettivo: Definizione di linee di indirizzo operativo volte a favorire lo sviluppo della filiera foresta legno, facilitando l implementazione di percorsi innovativi all interno delle realtà imprenditoriali della filiera e il tessuto sociale e istituzionale.

13 I gruppi di Lavoro AGGIORNAMENTO NORMATIVO PER IL SETTORE FORESTALE NAZIONALE Coordinatore Raoul Romano Osservatorio Foreste INEA Predisposizione di un documento tecnico propedeutico all aggiornamento della normativa vigente e delle diverse disposizioni nazionali in materia forestale volto a garantire un'efficace azione di valorizzazione e tutela dei boschi e del territorio in considerazione delle nuove esigenze economiche, ambientali e sociali. Obiettivo: Partire dal testo e struttura del decreto legislativo 227/2001 (ultime modifiche 2012) costruire una proposta di nuovo articolato capace di garantire un'efficace azione di valorizzazione e tutela dei boschi e del territorio nel lungo termine mantenendo i saldi per lo Stato invariati. Pertanto, si propone una nuova legge forestale nazionale alla luce dell evoluzione dal 2001 degli accordi internazionali e nella normativa europea e nazionale considerando le nuove esigenze economiche, ambientali e sociali legate alla risorsa bosco.

14 GRAZIE PER L ATTENZIONE Alberto Manzo Ufficio ex PQA II Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica Tel

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