"Contrasto delle frodi telematiche. Ruolo e competenze della polizia giudiziaria" T. Colonnello GdF Mario Leone Piccinni

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1 "Contrasto delle frodi telematiche. Ruolo e competenze della polizia giudiziaria" T. Colonnello GdF Mario Leone Piccinni

2 la protezione del sistema informatico quale nodo nevralgico dell organizzazione

3 tanto più sensibili sono le informazioni che vi sono depositate, tanto più sarà opportuno per l azienda dotarsi di sistemi e risorse per la loro corretta gestione, archiviazione e protezione al fine di impedirne la manomissione, l alterazione o la perdita

4 la comunicazione globale ed internet pongono all azienda connessa una serie di problemi che prima non aveva e gran parte dei quali possono essere classificati sotto la voce sicurezza

5 l apertura dei propri sistemi informativi all accesso dall esterno di uno specifico dipartimento e la condivisione dei dati tra tutti gli utenti interni comporta dei rischi per la sicurezza dell intera struttura informatica aziendale

6 l installazione di un firewall, ad esempio, viene spesso considerata come una soluzione definitiva per i problemi connessi alla sicurezza informatica. è invece necessaria una verifica ed eventualmente una riorganizzazione della rete interna (e delle relative policy di gestione) svolte da personale dotato di grande competenza sulle specifiche problematiche

7 va sottolineato, inoltre, che oggi la tutela dei dati non è più opzionale ma obbligatoria sulla base delle norme dettate dal Codice sulla privacy, D.Lgs. 196/2003

8 il risk management in ambito informatico viene percepito come un adempimento utile solo ad evitare le previste sanzioni (amministrative e penali). Risulta estremamente difficile potergli attribuire un valore strategico, poiché distoglie l'attenzione dal core business

9 il maggiore ostacolo risiede sia nella difficoltà delle piccole imprese di adottare modelli di pianificazione strategica (a medio periodo), sia sulla scarsa capacità di impegnare i già ridotti budgets disponibili oggi le PMI sono impegnate a mantenere le proprie quote di mercato, piuttosto che investire in una programmazione integrata e complessa, sebbene questa favorirebbe la riduzione di esposizione ai rischi

10 la gestione economica della sicurezza è un compito oneroso in termini di risorse e di costi per l azienda ma la sicurezza non è un attività da svolgere una tantum, ma un attività che va quotidianamente seguita per poter disporre di una protezione realmente efficace è necessario valutare continuamente il livello tecnologico degli apparati messi in esercizio e monitorare il funzionamento delle barriere perimetrali e dei sistemi di sicurezza interni

11 è indispensabile effettuare il backup frequente delle informazioni su server sul fronte della prevenzione, gli strumenti indispensabili dai quali non si può prescindere: - un firewall - l aggiornamento puntuale di tutti i sistemi in uso in azienda - un software antivirus aggiornato

12 TIPI di PROBLEMI per le AZIENDE tra i principali problemi di sicurezza vi sono lo spionaggio industriale o la frode finanziaria telematica. le preoccupazioni informatiche degli imprenditori italiani sono legate all'interruzione dell'operatività del sistema informatico a causa di virus o di intrusioni (che talvolta bloccano completamente l'attività aziendale), al rischio di vandalismi sul proprio sito web, alla scarsa protezione dei dati fiscali-contabili, al rischio di incorrere nelle sanzioni penali previste dalla legge per la mancata adozione delle misure minime di sicurezza, all'utilizzo abusivo delle risorse informatiche da parte dei dipendenti

13 la risposta è di affidarsi ad aziende in grado di fornire soluzioni come i cosiddetti security managed services, servizi di protezione della sicurezza informatica gestiti in outsourcing che consentono un livello molto elevato di sicurezza senza comportare degli investimenti iniziali insostenibili e soprattutto senza dover affrontare ulteriori costi di aggiornamento e di manutenzione

14 il mondo aziendale è consapevole dell esistenza del pericolo hacker e si è quindi focalizzato soprattutto sugli attacchi provenienti dall esterno, sottovalutando le numerose necessità di sicurezza interne all organizzazione

15 i responsabili della sicurezza generalmente indirizzano la maggior parte del budget in investimenti tecnologici e nella protezione degli asset dalle minacce esterne non lasciando, quindi, sufficienti margini di intervento per la protezione interna...

16 le motivazioni di tali scelte strategiche: - scarsa competenza e cultura sulle tematiche di sicurezza informatica; - eccessiva e distorta propagande degli attacchi esterni; - scarsa propensione nella realizzazione delle contromisure necessarie.

17 case study

18 L amministratore delegato di una casa editrice utilizza un servizio online offerto dal suo distributore che gli consente di sapere quante copie sono state effettivamente vendute di alcune sue riviste

19 Per accedere a questo servizio è necessario inserire log in e passsword per l'utilizzo del servizio. A causa di un baco del sito del distributore, Tizio riesce a visualizzare i dati anche dei suoi concorrenti senza l'utilizzo di alcuna password di protezione

20 Il soggetto a questo punto accede alle pagine dei suoi concorrenti per poter dimostrare in una successiva sede (questa sarà la sua linea difensiva) la presenza del disservizio.

21 Il Giudice condanna il soggetto perché pur essendo il sistema non protetto da misure di sicurezza era evidente, anche se tacita, la volontà del titolare del servizio di non concedere l'accesso a tale banca dati e quindi viene soddisfatto uno dei due requisiti richiesti per il verificarsi del reato di accesso abusivo a sistema informatico

22 In sostanza vi è una parificazione tra domicilio informatico e domicilio fisico. art. 614 c.p. (violazione di domicilio) chiunque si introduce nell aitazione altrui..contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo" art. 615 ter "vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo"

23 La tutela del domicilio informatico E sanzionato penalmente chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene senza la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo (Art. 615-ter Codice Penale) E sanzionato penalmente chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto o di arrecare ad altri un danno, abusivamente si procura, riproduce, diffonde, comunica o consegna codici, parole chiave o altri mezzi idonei all accesso ad un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza, o comunque fornisce indicazioni o istruzioni idonee al predetto scopo (Art. 615-quater Codice Penale) E sanzionato penalmente chiunque diffonde, comunica o consegna un programma informatico da lui stesso o da altri redatto, avente per scopo o per effetto il danneggiamento di un sistema informatico o telematico, dei dati o dei programmi in esso contenuti o ad esso pertinenti, ovvero l interruzione, totale o parziale, o l alterazione del suo funzionamento (Art. 615-quinquies Codice Penale)

24 case study nr.2 navigazione su siti illegali

25 l illecito da parte dell insider consiste nella navigazione su siti illegali con la connessione internet aziendale. Un dipendente navigava su siti pedopornografici con il computer aziendale ma è incappato in un sito civetta delle forze di polizia a seguito di perquisizione in azienda, il computer è stato sequestrato e la società ha subito danni all immagine a seguito della pubblicazione sulla stampa della notizia

26 il soggetto è stato denunciato per violazione degli articoli 600 ter e quater del codice penale occorrerà risalire all effettivo soggetto agente attraverso i file di log procedura di tracciamento ed individuazione l importanza delle credenziali di accesso

27 Tipologie di attacco -Gli attacchi informatici si suddividono in due tipologie : -attacco mirato al singolo utente -attacco generico in rete

28 Social Engineering anche in azienda

29 Dumpster Diving un ingegnere sociale cerca di acquisire ogni dettaglio della propria vittima, i dati presenti nella spazzatura sono spesso utilissimi

30 Tail Gating il termine non ha una traduzione precisa in italiano; indica l atto di seguire una persona per valutarne le abitudini, le modalità di lavoro e acquisire le informazioni utili a utilizzare le sue abitudini in altri contesti

31 Shoulder Surfing durante il pedinamento di un soggetto, osservandolo da una posizione dietro le spalle come dice il termine stesso, si possono ottenere molte informazioni guardando sullo schermo del computer

32 Footprinting le fasi che abbiamo analizzato sono riepilogabili con il termine FootPrinting e sono la base di partenza per un attacco di Ingegneria Sociale

33 L attacco! Completata la fase di footprinting, che può essere anche lunga e laboriosa, l ingegnere sociale valuta se ha sufficienti dati per completare l attacco ed inizia la fase tecnica! Interrompere un reato nella sua fase di social engineering può essere essenziale per non subire danni.

34 ogni giorno pc vengono contagiati da malware nel 2010 si sono contate oltre un milione di nuove minacce alla sicurezza informatica ogni tre secondi un utente del web rimane vittima di furto d identità on line circolano oltre tipologie di malware e minacce informatiche di diverso genere il 42,6% sono trojan sono oltre le diverse tipologie di minacce non ancora identificate solo il 2% degli utenti internet italiani ha la piena consapevolezza dei rischi della rete e sa come proteggersi dalle insidie del web 34

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37 WI-FI libero le nuove regole 37

38 Keylogger

39 come gli investigatori trovano i responsabili dei reati commessi su internet 39

40 la rete internet e l identificazione telematica l indirizzo IP ed i file di log 40

41 dal punto di vista giuridico non esiste una competenza specifica ed esclusiva per ciò che attiene i reati informatici

42 la polizia giudiziaria può utilizzare, nell ambito delle investigazioni, efficaci strumenti giuridici e valide soluzioni tecniche come le intercettazioni informatiche e telematiche

43 le intercettazioni possono essere: -telefoniche (art. 266, comma 1, c.p.p.), - di altre forme di telecomunicazioni (sempre art. 266, co.1, c.p.p.), tra presenti (art. 266, comma 2, c.p.p.), -informatiche o telematiche (art. 266 bis c.p.p.).

44 telefonici: 24 mesi SMS e MMS: 24 mesi tentativi di chiamata (squilli, impulsi): 30 giorni dati telematici ed dati telematici ed informatici: informatici: italiani 12 mesi stranieri italiani mesi giorni (policy aziendale) stranieri giorni (policy aziendale)

45 le intercettazioni come funzionano mail inviate e ricevute comunicazioni VoIP non criptate siti web visitati download ed upload di files conversazioni in chat room

46 le rogatorie internazionali

47 POTERI di ACCESSO 47

48 Attività d Iniziativa ed Attività Delegata della Polizia Giudiziaria

49 Legge 547/93: Introduce i reati informatici L. 91/97: Tutela giuridica in caso di utilizzo indebito di carta di credito L. 518/92: Tutela giuridica in caso di duplicazione abusiva di software L. 169/99: Tutela giuridica in caso di utilizzo indebito di una banca dati L. 269/98: Tutela giuridica dei minori in rete D.lgs. 70/03: Responsabilità del provider D.lgs. 169/03: Tutela della privacy 49

50 legge 23 dicembre 1993 n. 547 modificazioni ed integrazioni alle norme del codice penale e del codice di procedura penale in tema di criminalità informatica

51 la Convenzione sul cybercrime del Consiglio d Europa, adottata a Budapest l 8 novembre 2001 Ratificata in Italia nel 2008

52 la computer forensics 52

53 LE CATEGORIE DELLA FORENSICS Computer forensics (focus su elaboratore) Digital forensics (focus su mondo digitale) Network forensics (focus su reti) Mobile forensics (focus su dispositivi mobili) PDA forensics (focus su PDA) 53 SIM forensics (focus su telefoni cellulari)

54 con la ratifica della Convenzione di Budapest sul crimine informatico, il legislatore ha introdotto nel sistema normativo nazionale sanzioni più pesanti per i reati informatici, prevedendo sanzioni anche a carico delle società. il legislatore ha introdotto importanti varianti al Codice Penale, al Codice di Procedura Penale, al Codice della Privacy ed al Dlgs nr. 231/2001

55 le imprese sono responsabili sia nel caso in cui i reati sono commessi sia da manager che da dipendenti, ovviamente nell interesse o con vantaggio dell ente

56 la punibilità può essere neutralizzata da un efficace sistema di controllo

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