NETBUK LINUX SERVER un'idea della Nabuk Family

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NETBUK LINUX SERVER un'idea della Nabuk Family"

Transcript

1 NETBUK LINUX SERVER un'idea della Nabuk Family Powered by Ubuntu Server Edition Versione pagina 1

2 Versione pagina 2

3 INDICE Pagina Prefazione... 4 Convenzioni... 4 Preparazione ed Installazione del sistema (Ubuntu i386 Server Edition LTS)... 5 Note sull'editor di testo nano... 7 Login nel Sistema Operativo... 7 Configurazione interfaccia di rete (operazioni di controllo - non necessarie)... 8 Configurazione del webserver Apache2 (operazioni di controllo - non necessarie) Configurazione SSL di Apache2 Soluzione Soluzione Installazione servizio no-ip Installazione e configurazione del server MySQL (operazioni di controllo - non necessarie) Installazione PHP (operazioni di controllo - non necessarie) Installazione del server openssh Installazione e configurazione dei server mail Postfix e Dovecot Aggiungere utenti di posta elettronica (di sistema) Soluzione Soluzione Soluzione Installazione e configurazione interfaccia webmail: Squirrelmail Implementazione con database utenti in MySQL Passo 1: Configurazione di Dovecot Passo 2: Configurazione di Postfix Passo 3: Aggiungere utenti al database Installazione e configurazione del server ftp Pure-Ftpd Impostazioni personalizzate netbuk server Ringraziamenti Versione pagina 3

4 Prefazione Questa breve guida mostra come installare e configurare passo-passo alcune applicazioni server utilizzando la distribuzione GNU/Linux Ubuntu Server Edition in modalità testuale un server di rete degno di tale status non ha bisogno di interfacce grafiche in particolare ci si soffermerà sulla funzionalità LAMP (ovvero Linux Apache MySQL PHP Perl Python). Essendo una guida di carattere generale e redatta da un neofita del mondo open source, mi scuso anticipatamente per eventuali errori, imprecisioni ed omissioni; non vuole essere una sorta di testo definitivo ma una risposta alle molte domande e difficoltà incontrate da neofiti come il sottoscritto. Il documento è in perenne aggiornamento ed è resa disponibile a tutti secondo la licenza pubblica generale (GPL), modificabile, integrabile, traducibile in ogni lingua e stampabile infinite volte, indicando sempre l'autore o gli autori del progetto di base. Le informazioni qui contenute hanno il solo scopo didattico e divulgativo. L'autore declina ogni responsabilità circa l'uso delle tecniche descritte all'interno. I marchi e prodotti citati, se protetti da copyright, sono di proprietà dei loro rispettivi proprietari in Italia e nel resto del mondo. SI RACCOMANDA DI TENERE COLLEGATO IL PC AL MODEM-ROUTER E DI AVERE ATTIVA LA CONNESSIONE AD INTERNET DURANTE LA FASE D'INSTALLAZIONE DEL SISTEMA OPERATIVO IN MODO DI RECUPERARE AGEVOLMENTE PACCHETTI D'INSTALLAZIONE EVENTUALMENTE NON PRESENTI NEL CD D'INSTALLAZIONE STESSO. Convenzioni In questa guida saranno utilizzate le seguenti note: Nota interessante, tip, informazione tecnica. Cautela, potenziali problemi di configurazione. Attenzione, potenziali rischi sulla sicurezza del sistema. I nomi dei file ed i percorsi verranno visualizzati con caratteri a spaziatura singola, così come i comandi da digitare a riga di comando verranno visualizzati in questo modo: comando da digitare I tasti principali utilizzati saranno così visualizzati: [Ctrl] [Shift] [Alt] Pulsante Control Pulsante invio Pulsante Shift Pulsante Alternate La selezione di un'opzione viene visualizzata in questo modo: "Scelta opzione". Versione pagina 4

5 Preparazione ed Installazione del sistema (Ubuntu i386 Server Edition LTS) Per poter installare la distribuzione Ubuntu Server Edition bisogna prima di tutto disporre di un pc le cui caratteristiche minime siano almeno le seguenti: Ram: 64 MegaBytes HDD: 500 MegaByte Detto questo, non è detto che il sistema non funzioni anche su macchine con requisiti tecnici inferiori, ma ci si potrebbe trovare in situazioni tali da avere un sistema non all'altezza delle proprie aspettative; lo spazio richiesto su disco (HDD) potrebbe aumentare, anche in modo considerevole, in funzione delle applicazioni e servizi da installare; essendo questo un profilo base per server, si consideri di utilizzare dischi di dimensioni maggiori. Una volta appurate le caratteristiche tecniche del pc adibito a server, bisogna avere a disposizione il CD d'installazione del sistema operativo in oggetto, scaricabile gratuitamente all'indirizzo Masterizzata la ISO su un CD vergine, passiamo alla fase d'installazione vera e propria. Verificare che nel Bios del pc sia abilitato il Boot da CD/DVD-Rom. Accendiamo il pc, inseriamo il CD fresco fresco di masterizzazione ed attendiamo che il sistema d'installazione venga inizializzato; leggiamo il testo visualizzato. Scegliamo la lingua di sistema utilizzata selezionando "Italiano"; premere per confermare l'opzione selezionata. E' giunto il momento di procedere alla fase d'installazione vera e propria: spostatevi in basso con i tasti di direzione (frecce) fino a selezionare "Installa Ubuntu server" e premete. Quando richiesto, selezionate la nazione legata alla lingua (Italia) e premete ; l'installer controllerà il CD, il vostro hardware e, se presente, il server DHCP. Se il vostro sistema ha più di un'interfaccia di rete, selezionate quella principale personalmente ho scelto come principale quella della scheda madre e secondaria quella inserita nello slot PCI, anche se i relativi nomi (eth0, eth1) risultavano invertiti. Se non viene trovato un server DHCP in rete, bisognerà provvedere manualmente alla configurazione dell'interfaccia di rete inserendo indirizzo IP, subnet mask, indirizzo gateway e del server DNS; un esempio di configurazione potrebbe essere la seguente: Indirizzo IP: Subnet Mask: Gateway: Indirizzo-Ip-del-router (es.: ) Server DNS: Indirizzo-Ip-del-router (es.: ) Inseriamo, quando richiesto, il nome del nostro server, ad esempio MioServer (ricordo a tal proposito di fare attenzione alle maiuscole... ma questo dovreste già saperlo, cosa ve lo dico a fare...) premiamo e successivamente digitiamo il nome del dominio al quale appartiene il server: visto che stiamo installando un server della Grande Rete Nabuk, il dominio sarà netbuk.org premiamo e proseguiamo nell'installazione. Versione pagina 5

6 Provvediamo alla partizione dell'hdd ed alla sua formattazione - cancelliamo tranquillamente l'intero disco se il computer in oggetto svolge solo la funzione di server. Sistemiamo quando richiesto l'orologio di sistema. Personalmente, avendo inserito due HDD nel computer, ho provveduto al partizionamento manuale del disco secondario (sdb GB) in questo modo: - n 1: partizione primaria da 60 GB montata come /var/www - n 2: partizione primaria da 103,9 GB montata come /home Il disco principale (sda - 80 GB) è stato partizionato in automatico ed è risultato così composto: - n 1 primaria 79,1 GB f ext3 / - n 5 logica 2,9 GB f swap swap La procedura d'installazione ci chiederà d'inserire un utente, procediamo quindi alla sua creazione inserendo il nome completo dell'utente, nome per l'account (di login) e password (da inserire due volte)... stesso discorso di prima per le maiuscole/minuscole... Se non utilizzate un proxy lasciate vuoto il campo quando richiesto e premete per proseguire con la scelta del software da installare. Qui è possibile scegliere diverse configurazioni di sistema, anche contemporaneamente, ma noi andiamo con calma ed a piccoli passi, quindi attiviamo (con la barra spaziatrice) l'opzione LAMP e premiamo. LAMP = per un webserver Linux Apache MySQL PHP Perl Python Il sistema provvederà a completare l'installazione dei pacchetti supplementari selezionati e non ci resta che attendere che tutte le operazioni siano eseguite, in particolare la scansione dei vari link via web dove risiedono i repository aggiornati. Non abbiamo ancora finito nelle configurazioni di base, fortunatamente, con questa versione di Ubuntu Server, ci viene richiesto di digitare una nuova password di root di MySQL e ci risparmiano l'onere di doverlo fare manualmente in fase di configurazione... ma cosa aspettate??? Inserite la password e premete [invio], ridigitatela per confermare quanto inserito e ri-premete per proseguire. Al termine verrà installato il boot-loader (GRUB) e sarà richiesto di rimuovere il CD dal lettore: rimuoviamolo e premiamo per effettuare il reboot del sistema. Complimenti, ora siete i felici possessori di un server Ubuntu!!! Non gioite prima del tempo: bisogna passare alla fase di configurazione. Quando editate un file di configurazione ricordate di fare molta attenzione a quanto digitate: le singole chiavi/valori sono nella quasi totalità dei casi case-sensitive! Ciò significa che se digitate ad esempio 'Maildir' anziché 'MailDir', sebbene la parola sia letteralmente la medesima, il sistema non risponderà nel modo nel quale ci si aspetti, con grande perdita di tempo nella ricerca dell'errore. Versione pagina 6

7 Note sull'editor di testo nano Prima di proseguire occorre accennare ad alcuni comandi dell'editor di testo (nano) che andremo ad utilizzare per modificare i files di configurazione. Innanzitutto l'editor di testo in questione viene lanciato mediante il comando sudo nano /percorso/filename (sudo serve nel caso in cui non siamo loggati come root) ed i comandi da digitare mezzo tastiera sono dati dall'unione del tasto [Ctrl] + una lettera e comunque sono visualizzati anche a video, per cui è molto difficile sbagliare. Login nel Sistema Operativo Poiché il sistema appena installato non dispone di una comoda e confortevole interfaccia grafica, bisogna rimboccarsi le maniche e configurare tutto a riga di comando non abbiate paura, non è poi così difficile come si possa pensare, questa guida passo-passo serve appunto per questo!!! Ma veniamo al dunque: appena effettuato il boot, il sistema attende il login da parte dell'utente ed allora cosa aspettiamo? Logghiamoci digitando NomeUtente PasswordUtente Non è necessario sbloccare l'account del super-utente (root, per chi non l'avesse capito...), quindi per proseguire nella fase di configurazione del server basta ricordarsi che per lanciare i comandi con privilegi amministrativi bisogna digitare sudo nomecomando, digitando successivamente la password del vostro utente e premendo. Per completezza di informazioni, l'account root viene attivato ed utilizzato la prima volta in questo modo digitando: sudo passwd root una volta digitato il comando ci verrà chiesto "Enter new UNIX password:", digitiamo quindi la PasswordDiRoot e successivamente confermiamo ridigitandola. (Ricordiamoci che bisogna premere il pulsante per proseguire nelle operazioni...) Non ci resta che assumere i privilegi di root digitando: su e successivamente, se richiesta, la PasswordDiRoot per loggarci nel sistema. Non per fare il guastafeste, ma abilitare il super-utente mi pare una grande boiata... però se proprio proprio non ne potete fare a meno... a vostro rischio e pericolo, ne vade comunque la sicurezza del vostro server. Versione pagina 7

8 Configurazione interfaccia di rete (operazioni di controllo non necessarie) La maggior parte delle configurazioni di rete, viene concentrato in un unico file, /etc/network/interfaces. Se si dispone di un unico dispositivo ethernet, questo sarà denominato eth0 ed il file di configurazione conterrà le seguenti informazioni, modificabili all'occorrenza attraverso l'editor nano come spiegato in precedenza. Controlliamo quindi il file digitando: sudo nano /etc/network/interfaces # This file describes the network interfaces available on your system # and how to activate them. For more information, see interfaces(5). # The loopback network interface auto lo iface lo inet loopback # The primary network interface auto eth0 iface eth0 inet static address netmask network broadcast gateway # dns-* options are implemented by the resolvconf package, if installed dns-nameserver dns-search netbuk.org Vediamo cosa significano queste informazioni: auto eth0 specifica che l'interfaccia ethernet 0 deve essere avviata in fase di boot iface eth0 inet static specifica che l'interfaccia (iface) eth0 deve avere uno spazio di indirizzi Ipv4 (inet) e che deve avere una configurazione statica (static) address x.x.x.x specifica l'indirizzo IP (versione 4) dell'interfaccia eth0 netmask x.x.x.x specifica la sottomaschera di rete dell'interfaccia eth0 network x.x.x.x specifica la classe ella rete gateway x.x.x.x specifica l'indirizzo IP (versione 4) del gateway di "uscita" verso Internet (router) dns-nameserver x.x.x.x specifica l'indirizzo IP (versione 4) del server dei nomi di dominio (router) Se le informazioni non sono corrette, apportate le modifiche del caso e salvate; in questo caso andrà riavviato il servizio dell'interfaccia ethernet digitando: sudo /etc/init.d/networking restart Poiché la configurazione è stata fatta manualmente, bisognerà anche dare una controllatina alla risoluzione dei nomi e dei server DNS inseriti nel file di configurazione /etc/resolv.conf e /etc/hosts. Cominciamo controllando il file /etc/resolv.conf digitando: sudo nano /etc/resolv.conf Versione pagina 8

9 nameserver domain netbuk.org Passiamo ora al file /etc/hosts digitando: sudo nano /etc/hosts localhost MioServer.netbuk.org MioServer # The following lines are desirable for IPv6 capable hosts ::1 ip6-localhost ip6-loopback fe00::0 ip6-localnet ff00::0 ip6-mcastprefix ff02::1 ip6-allnodes ff02::2 ip6-allrouters ff02::3 ip6-allhosts Se le informazioni non sono corrette, apportate le modifiche del caso e salvate; in questo caso andrà anche riavviato il servizio come indicato precedentemente. Passiamo ora al file /etc/hostname digitando: sudo nano /etc/hostname MioServer Se le informazioni non sono corrette, apportate le modifiche del caso e salvate; in questo caso andrà anche riavviato il servizio come indicato precedentemente. Controlliamo se le informarzioni inserite sono esatte digitando: hostname -f Il server dovrebbe rispondere con il proprio nome completo (FQDN); per fare la prova del nove digitiamo il comando: hostname Il server dovrebbe rispondere con il proprio nome. Nel caso in cui il server non restituisca i valori come sopra descritto, si spenga la macchina digitando sudo init 0. Riavviamo, logghiamoci nel sistema e controlliamo di nuovo con il comando sopra descritto; a questo punto dovrebbe essere tutto a posto. Per maggiori informazioni e specifiche riguardanti la configurazione della rete, fare riferimento alla guida reperibile online all'indirizzo: Versione pagina 9

10 Configurazione del webserver Apache2 (operazioni di controllo non necessarie) Apache è il webserver maggiormente utilizzato nei sistemi Linux e, nella fattispecie, nel nostro server è stato installato Apache 2 in combinazione con il motore database MySQL, il linguaggio di pre-processamento dell'ipertesto PHP, Perl e Python (configurazione LAMP, appunto...). Se comunque abbiamo la necessità di dover installare questo servizio, inseriamo il CD-Rom del sistema operativo e digitiamo il seguente comando con privilegi di root: sudo apt-get install apache2 Il file di configurazione principale del server web è, di default, /etc/apache2/apache2.conf. Digitiamo dunque: sudo nano /etc/apache2/apache2.conf Il file dovrebbe contenere molte informazioni, ma noi ci soffermeremo solamente su alcune di esse, e precisamente: Timeout 120 KeepAlive On User www-data Group www-data Include /etc/apache2/httpd.conf Include /etc/apache2/ports.conf Include /etc/apache2/conf.d/[^.#] Attenzione, non impostare mai la direttiva User a Root a meno che non sia estremamente necessario. Questo può creare una falla di sicurezza del webserver. Se le informazioni non sono corrette, apportate le modifiche del caso e salvate; in questo caso andrà anche riavviato il servizio digitando: sudo /etc/init.d/apache2 restart Passiamo ora al file di configurazione ports.conf per controllare che il nostro webserver sia in ascolto sulla porta 80 (oppure 443 per l'https) digitando: sudo nano /etc/apache2/ports.conf Sul monitor compariranno le seguenti informazioni: Listen 80 <IfModule mod_ssl.c> Listen 443 </IfModule> Versione pagina 10

11 Se le informazioni non sono corrette, apportate le modifiche del caso e salvate. Passiamo al file di configurazione 000-default per controllare dove risiede la cartella di destinazione del sito web nel nostro webserver digitando il comando: sudo nano /etc/apache2/sites-enabled/000-default Controlliamo che il file di configurazione assomigli a qualcosa del genere: NameVirtualHost * <VirtualHost *> ServerAdmin DocumentRoot /var/www <Directory /> Options FollowSymLinks AllowOverride None </Directory> <Directory /var/www> Options Indexes FollowSymLinks MultiViews AllowOverride None Order allow,deny allow from all </Directory> ScriptAlias /cgi-bin/ /usr/lib/cgi-bin/ <Directory "/usr/lib/cgi-bin"> AllowOverride None Options +ExecCGI -MultiViews +SymLinksIfOwnerMatch Order allow,deny Allow from all </Directory> ErrorLog /var/log/apache2/error.log # Possible values include: debug, info, notice, warn, error, crit, # alert, emerg. LogLevel warn CustomLog /var/log/apache2/access.log combined ServerSignature On Alias /doc/ "/usr/share/doc/" <Directory "/usr/share/doc/"> Options Indexes MultiViews FollowSymLinks AllowOverride None Order deny,allow Deny from all Allow from / ::1/128 </Directory> </VirtualHost> Versione pagina 11

12 Se le informazioni non sono corrette, apportate le modifiche del caso e salvate; riavviamo il server apache per fargli acquisire le nuove impostazioni come descritto precedentemente e controlliamo che funzioni a dovere digitando: telnet MioServer 80 Proviamo anche così: telnet MioServer.netbuk.org 80 Se tutto è andato a buon fine, il sistema dovrebbe rispondere in questo modo: Trying Connected to MioServer.netbuk.org. Escape character is '^]'. Digitiamo quit per uscire (potrebbe essere necessario nel caso del collegamento sulla porta 443 di dover digitare anche exit) ed ora possiamo inserire i files che comporranno il nostro sito web nella directory /var/www così come indicato nel file 000-default. Se volete che il server sia raggiungibile tramite il protocollo http anche via internet ricordatevi di effettuare il portforwarding sul router della porta 80 (TCP) verso l'indirizzo ip del server in oggetto (potrebbe anche interessarvi la 443 TCP per il servizio protetto https). Personalmente ho caricato in questa directory il CMS e107 ma ciò non significa che non sia possibile inserirvi un proprio sito creato ad hoc. Se avete intenzione di utilizzare un CMS che faccia uso del servizio Php, si raccomanda di configurare tale server si veda il paragrafo dedicato prima di procedere al suo utilizzo. Se uploadate manualmente i file ricordatevi di settare i giusti permessi: chmod 755 alle cartelle chmod 644 ai files Per maggiori informazioni e specifiche riguardanti la configurazione del webserver Apache2, fare riferimento alla guida reperibile on-line all'indirizzo: Versione pagina 12

13 Configurazione SSL di Apache2 Prima di cominciare bisogna sapere che i dati tra client e server vengono inviati in chiaro, quindi senza alcun meccanismo di protezione dall'essere letto ed interpretato da chiunque si trovi nel mezzo. SSL è un protocollo che fornisce il supporto necessario alla cifratura proteggendo i dati in transito e garantendo l'identità del server. L'implementazione SSL si basa sui concetti di crittografia RSA a chiave pubblica e privata (CSR - certificate-signing request) e di certicati X.509 per mezzo dei quali si garantisce l'identità del server (quindi il certificato include i dati del nostro server e la chiave pubblica, il tutto rilasciato da una certification authority, CA universalmente riconosciuta). Le azioni da effettuare saranno quelle di generazione di un certificato auto-firmato (self-signed certificate) e la configurazione del mod_ssl di apache2, non è un'operazione strettamente necessaria e, se il vostro server non necessita di una connessione sicura, potete tralasciare le righe sottostanti. (Soluzione 1) Cominciamo prima di tutto con l'installare OpenSSL e con il generare la nostra chiave privata RSA lunga 1024 bit utilizzando l'algoritmo Triple DES dalla quale verrà poi ricavata la chiave pubblica: sudo apt-get install openssl cd /etc/apache2 sudo openssl genrsa -des3 -out server.key 1024 In fase di creazione della chiave ci verrà imposto la scelta di una pass-phrase che dovremo digitare tutte le volte che useremo la chiave privata; per ragioni di sicurezza si consiglia di scegliere un frase ben congegnata e sufficientemente lunga ma che possiate ricordare all'occorrenza. Generating RSA private key, 1024 bit long modulus e is (0x10001) enter pass phrase for server.key: Verifing Enter pass phrase for server.key: Successivamente provvediamo a proteggerla in lettura: sudo chmod 400 server.key sudo chown root:root server.key Provvediamo quindi alla generazione del CSR e provvediamo dopo alla sua protezione: sudo openssl req -new -key server.key -out server.csr Come indicato precedentemente, visto che stiamo utilizzando la chiave privata, ci verrà richiesta la digitazione della pass phrase; digitiamola e premiamo per proseguire; ci verrà chiesto l'inserimento di alcune informazioni (inseriamo. dove desideriamo lasciare i campi vuoti); ecco un esempio:... Country Name (2 letter code) [AU]:IT State or Province Name (full name) [Some-State]:. Locality Name (eg, city) []:. Organization Name (eg, company) [Internet Widgits Pty Ltd]:mioserver Versione pagina 13

14 Organizational Unit Name (eg, section):mioserver CA Common Name (eg, YOUR name) []:mioserver.no-ip.org Address Please enter the following 'extra' attributes to be sent with your certificate request A challenge password []:. An optional company name []:. Provvediamo ora alla protezione del CSR appena generato: sudo chmod 400 server.csr sudo chown root:root server.csr E' arrivato il momento di auto-firmare (sostituendoci ad una Certificate Authority, CA) il CSR ottenuto dalla procedura sopra menzionata ottenendo in questo modo un certificato valido CRT: sudo openssl x509 -req -days in server.csr -signkey server.key -out server.crt In questo caso si è supposto di generare un certificato valido per 10 anni mediante il comando -days 3650 Volendo si potrebbe anche visionare in chiaro il certificato appena creato digitando: sudo openssl x509 -text in server.crt Bene, abbiamo finito il grosso del lavoro, non ci resta altro da fare che configurare apache2 in modo tale che accetti connessioni protette (abilitando il mod_ssl) ed il rewriting dell'url (abilitando il rewrite) digitando, qui ci sono due soluzioni, una semplice - un solo comando ed una più manuale : SOLUZIONE 1 sudo a2enmod ssl sudo a2enmod rewrite Il sistema confermerà l'abilitazione dei moduli e suggerirà il riavvio di apache2 (ma questo lo faremo più tardi...). SOLUZIONE 2 Caricare il moduli manualmente nella directory dei moduli abilitati di apache2 creando dei link ai files digitando: sudo ln -s /etc/apache2/mods-available/ssl.conf /etc/apache2/mods-enabled/ssl.conf sudo ln -s /etc/apache2/mods-available/ssl.load /etc/apache2/mods-enabled/ssl.load sudo ln -s /etc/apache2/mods-available/rewrite.load /etc/apache2/mods-enabled/rewrite.load Versione pagina 14

15 Torniamo al file di configurazione 000-default in.../sites-enabled/ digitando il comando: sudo nano /etc/apache2/sites-enabled/000-default Modifichiamo l'inizio del file in questo modo, lasciando pure il resto del file così com'è: NameVirtualHost *:80 <VirtualHost *:80> Salviamo in uscita e provvediamo alla copia del file di configurazione in oggetto e successivamente apriamolo digitando: cd /etc/apache2/sites-enabled sudo cp 000-default ssl-default sudo nano /etc/apache2/sites-enabled/ssl-default Modifichiamolo in modo che assomigli a questo, facendo attenzione alla direttiva CustomLog ed inserendo le direttive che riguardano SSL (si vedano a tal proposito le ultime righe del file): NameVirtualHost *:443 <VirtualHost *:443> ServerAdmin DocumentRoot /var/www <Directory /> Options FollowSymLinks AllowOverride None </Directory> <Directory /var/www> Options Indexes FollowSymLinks MultiViews AllowOverride None Order allow,deny allow from all </Directory> ScriptAlias /cgi-bin/ /usr/lib/cgi-bin/ <Directory "/usr/lib/cgi-bin"> AllowOverride None Options +ExecCGI -MultiViews +SymLinksIfOwnerMatch Order allow,deny Allow from all </Directory> ErrorLog /var/log/apache2/error.log # Possible values include: debug, info, notice, warn, error, crit, # alert, emerg. LogLevel warn CustomLog /var/log/apache2/access-ssl.log combined [Segue] Versione pagina 15

16 ServerSignature On Alias /doc/ "/usr/share/doc/" <Directory "/usr/share/doc/"> Options Indexes MultiViews FollowSymLinks AllowOverride None Order deny,allow Deny from all Allow from / ::1/128 </Directory> </VirtualHost> SSLEngine On SSLOptions +FakeBasicAuth +ExportCertData +StrictRequire SSLCertificateFile /etc/apache2/server.crt SSLCertificateKeyFile /etc/apache2/server.key Apportiamo le modifiche e salviamo; riavviamo il server apache2 per fargli acquisire le nuove impostazioni come descritto precedentemente; se ci viene restituito un messaggio di errore, si ricontrolli la configurazione di apache2, magari abbiamo scritto qualcosa in modo errato. Attenzione, sinceratevi che il server apache2 sia in ascolto anche sulla porta 443 controllando il file /etc/ apache2/ports.conf e che sul vostro router sia stato effettuato il port-forwarding della porta 443 dalla pubblica all'ip del vostro server. L'unico neo riscontrato in questa procedura è quello di dover digitare la pass phrase ogni qual volta si avvia / riavvia apache2 quindi sarebbe forse illogico configurare un sistema in questo modo (specialmente se il server dovesse riavviarsi da solo e voi non siate lì ad attivare manualmente apache2) Versione pagina 16

17 (Soluzione 2) Questa soluzione è più semplice rispetto a quella precedentemente esposta e prevede l'installazione di un pacchetto che inspiegabilmente non viene più distribuito con il pacchetto apache2. Cominciamo con l'installare i pacchetti necessari: sudo apt-get install openssl sudo apt-get install ssl-cert Passiamo ora alla fase di creazione della chiave digitando: sudo make-ssl-cert /usr/share/ssl-cert/ssleay.cnf /etc/apache2/server.pem Una volta lanciato il comando apparirà la finestra di dialogo per la configurazione del certificato; digitiamo. per lasciare i campi vuoti: Configure an SSL certificate The two letter code for Country. (e.g. GB) (countryname):it Your state, counry or province. (stateofprovincename):. The name of the city or town that you live in. (localityname):. The name of the company or organisation the certificate is for. (organisationname):mioserver The Division or section of the organisation the certificate is for. (organisationunitname):mioserver CA The hostname of the server the certificate il for. This must be fille in. (commonname):mioserver.no-ip.org The address that should be associated with the certificate. ( Attenzione, a causa di un bug, la durata del certificato è limitata a 30 giorni; bug risolto nelle versioni successive. Torniamo al file di configurazione 000-default in sites-enabled digitando il comando: sudo nano /etc/apache2/sites-enabled/000-default Modifichiamo l'inizio del file in questo modo, lasciando pure il resto del file così com'è: NameVirtualHost *:80 <VirtualHost *:80> Salviamo in uscita e provvediamo alla copia del file di configurazione in oggetto e successivamente apriamolo digitando: cd /etc/apache2/sites-enabled sudo cp 000-default ssl-default sudo nano /etc/apache2/sites-enabled/ssl-default Modifichiamolo in modo che assomigli a quanto indicato nella pagina seguente, facendo attenzione alla direttiva CustomLog ed inserendo le direttive che riguardano SSL (si vedano a tal proposito le ultime righe del file): Versione pagina 17

18 NameVirtualHost *:443 <VirtualHost *:443> ServerAdmin DocumentRoot /var/www <Directory /> Options FollowSymLinks AllowOverride None </Directory> <Directory /var/www> Options Indexes FollowSymLinks MultiViews AllowOverride None Order allow,deny allow from all </Directory> ScriptAlias /cgi-bin/ /usr/lib/cgi-bin/ <Directory "/usr/lib/cgi-bin"> AllowOverride None Options +ExecCGI -MultiViews +SymLinksIfOwnerMatch Order allow,deny Allow from all </Directory> ErrorLog /var/log/apache2/error.log # Possible values include: debug, info, notice, warn, error, crit, # alert, emerg. LogLevel warn CustomLog /var/log/apache2/access-ssl.log combined ServerSignature On Alias /doc/ "/usr/share/doc/" <Directory "/usr/share/doc/"> Options Indexes MultiViews FollowSymLinks AllowOverride None Order deny,allow Deny from all Allow from / ::1/128 </Directory> SSLEngine On SSLCertificateFile /etc/apache2/server.pem </VirtualHost> Salviamo il file in uscita. Bene, abbiamo finito il grosso del lavoro, non ci resta altro da fare che configurare apache2 in modo tale che accetti connessioni protette (abilitando il mod_ssl) ed il rewriting dell'url (abilitando il rewrite) digitando: sudo a2enmod ssl sudo a2enmod rewrite Versione pagina 18

19 Il sistema confermerà l'abilitazione dei moduli e suggerirà il riavvio di apache2; riavviamo il server apache per fargli acquisire le nuove impostazioni come descritto precedentemente e se ci viene restituito un messaggio di errore, si ricontrolli la configurazione di apache2, magari abbiamo scritto qualcosa in modo errato. Personalmente ho preferito quest'ultima soluzione in quanto non si è resa necessaria la mia presenza fisica al momento di avvio del server poiché il servizio httpd non necessita dell'inserimento della pass phrase per il servizio protetto tramite SSL. Per maggiori informazioni e specifiche riguardanti la configurazione del webserver Apache2, fare riferimento alla guida reperibile on-line all'indirizzo: Versione pagina 19

20 INSTALLAZIONE SERVIZIO NOIP No-ip (http://www.no-ip.com) offre il servizio di redirect a quegli utenti che hanno una connessione ad internet il cui indirizzo Ip pubblico viene assegnato dinamicamente tramite DHCP; in pratica no-ip non fà altro che tracciare nei propri server l'ip dell'utente tramite un programma (DUC) che gira in background sul computer locale. Prima di configurare il proprio computer bisogna registrarsi a no-ip, quindi colleghiamoci all'indirizzo sopracitato ed effettuiamo la registrazione al servizio gratuito; servirà comunicare in particolare: - indirizzo - password: MiaPassword Effettuiamo il login con i dati che abbiamo appena comunicato e: - aggiungiamo un hostname: MioServer.no-ip.org - assegniamogli l'indirizzo IP pubblico rilevabile sotto il nome dell'account (in alto a sinistra) e premiamo il pulsante aggiorna al centro della pagina. Le modifiche apportate diverranno operative entro i prossimi cinque minuti, giusto il tempo di installare e configurare il DUC sul nostro server. sudo apt-get install no-ip In fase di installazione/configurazione dobbiamo assicurarci di avere la connessione remota attiva, quindi ci verrà richiesto d'inserire: - indirizzo - password: MiaPassword - minuti di aggiornamento: lasciamo pure 30 Il programma genererà il file di configurazione in /usr/local/etc/noip2.config e provvederà a dare i giusti permessi al file eseguibile /usr/local/bin/noip2; in particolare controllate che i permessi siano 700 e che il proprietario sia root:root; nel caso non lo fossero digitate a riga di comando: sudo chmod 700 /usr/local/bin/noip2 sudo chown root:root /usr/local/bin/noip2 Bene, abbiamo quasi finito... diamo una stiratina al firewall aprendo in modo bidirezionale la porta 8245 (TCP) nel caso in cui fosse attivo (non dovrebbe esserlo) ed effettuiamo sul router il port-forwarding della porta 8245 tcp per il servizio no-ip. Ora controlliamo lo stato del servizio DUC digitando a riga di comando: noip2 -S Per maggiori informazioni e specifiche riguardanti la configurazione di tale servizio, fare riferimento alla guida reperibile on-line all'indirizzo: Versione pagina 20

NETBUK LINUX SERVER un'idea della Nabuk Family

NETBUK LINUX SERVER un'idea della Nabuk Family Alnath NETBUK LINUX SERVER un'idea della Nabuk Family Powered by Ubuntu Server Edition Versione 0.1.26 pagina 1 Versione 0.1.26 pagina 2 INDICE Pagina Prefazione... 4 Convenzioni... 4 Preparazione ed Installazione

Dettagli

NETBUK LINUX SERVER un'idea della Nabuk Family

NETBUK LINUX SERVER un'idea della Nabuk Family Alnath NETBUK LINUX SERVER un'idea della Nabuk Family Powered by Ubuntu Server Edition Versione 0.1.24 pagina 1 Versione 0.1.24 pagina 2 INDICE Pagina Prefazione... 4 Convenzioni... 4 Preparazione ed Installazione

Dettagli

Installazione LAMP. Installare un server lamp su Linux Ubuntu. Per installare un server LAMP in Ubuntu come prima cosa apriamo il terminale:

Installazione LAMP. Installare un server lamp su Linux Ubuntu. Per installare un server LAMP in Ubuntu come prima cosa apriamo il terminale: Installazione LAMP Installare un server lamp su Linux Ubuntu Per installare un server LAMP in Ubuntu come prima cosa apriamo il terminale: Poi copiamo ed incolliamo nel terminale il comando: sudo apt-get

Dettagli

SWPI LAMP. SWPi + Webserver Apache2 + MYSQL + PHP + FTP + WEBMIN!

SWPI LAMP. SWPi + Webserver Apache2 + MYSQL + PHP + FTP + WEBMIN! SWPI LAMP Ovvero, una completa meteo station con : SWPi + Webserver Apache2 + MYSQL + PHP + FTP + WEBMIN! Questo tutorial nasce dalla esigenza di avere una stazione meteo completa e capace di visualizzare

Dettagli

CONFIGURAZIONE XAMPP + SSL (HTTPS)

CONFIGURAZIONE XAMPP + SSL (HTTPS) CONFIGURAZIONE XAMPP + SSL (HTTPS) a cura di Anna Marchese Questa guida consente di configurare Xampp per Windows 7, con il protocollo https (ovvero connessione sicura o protetta). Io ho installato Xampp

Dettagli

Rapporto Tecnico N. 2 Ottobre 2012. IBIM Drive. Alessandro Pensato

Rapporto Tecnico N. 2 Ottobre 2012. IBIM Drive. Alessandro Pensato Rapporto Tecnico N. 2 Ottobre 2012 IBIM Drive Alessandro Pensato IBIM DRIVE Alessandro Pensato IBIM-CNR Ottobre 2012 ABSTRACT Con la diffusione dei dispositivi mobili e delle connessioni di rete sempre

Dettagli

Creazione di un database per VSFTPD

Creazione di un database per VSFTPD VSFTPD non ha un supporto built-in per MySQL, per cui le libpam-mysql sono fondamentali per permettere a vsftpd di leggere gli utenti presenti su mysql. Aggiungiamo anche un utente di sistema per VSFTPD,

Dettagli

OwnCloud 8 su rete lan aziendale (una specie di Gdrive privato)

OwnCloud 8 su rete lan aziendale (una specie di Gdrive privato) Augusto Scatolini (webmaster@comunecampagnano.it) (a.scatolini@linux4campagnano.net) (campagnanorap@gmail.com) Miniguida n. 216 Ver. febbraio 2015 OwnCloud 8 su rete lan aziendale (una specie di Gdrive

Dettagli

3. Come realizzare un Web Server

3. Come realizzare un Web Server 3. Come realizzare un Web Server 3.1 Che cos'è un web server Il web server, è un programma che ha come scopo principale quello di ospitare delle pagine web che possono essere consultate da un qualsiasi

Dettagli

CONFIGURAZIONE WAMP SERVER + SSL (HTTPS)

CONFIGURAZIONE WAMP SERVER + SSL (HTTPS) CONFIGURAZIONE WAMP SERVER + SSL (HTTPS) Questa guida consente di configurare Wampserver per Windows XP, con il protocollo https (ovvero connessione sicura o protetta). Effettuare una copia di backup dei

Dettagli

Introduzione ai servizi di Linux

Introduzione ai servizi di Linux Introduzione ai servizi di Linux Premessa Adios è un interessante sistema operativo Linux basato sulla distribuzione Fedora Core 6 (ex Red Hat) distribuito come Live CD (con la possibilità di essere anche

Dettagli

Apache MySQL PHP - FTP

Apache MySQL PHP - FTP Apache MySQL PHP - FTP Scelta del software, Installazione e configurazione Ivan Grimaldi grimaldi.ivan@gmail.com HcssLug GNU/LINUX USERS GROUP Outline Cenni sul funzionamento di un WebServer Apache, PHP,

Dettagli

UBUNTU SERVER. Installazione e configurazione di Ubuntu Server. M. Cesa 1

UBUNTU SERVER. Installazione e configurazione di Ubuntu Server. M. Cesa 1 UBUNTU SERVER Installazione e configurazione di Ubuntu Server M. Cesa 1 Ubuntu Server Scaricare la versione deisiderata dalla pagina ufficiale http://www.ubuntu.com/getubuntu/download-server Selezioniare

Dettagli

HTTPD - Server web Apache2

HTTPD - Server web Apache2 Documentazione ufficiale Documentazione di Ubuntu > Ubuntu 9.04 > Guida a Ubuntu server > Server web > HTTPD - Server web Apache2 HTTPD - Server web Apache2 Apache è il server web più utilizzato nei sistemi

Dettagli

Magento - guida all'installazione

Magento - guida all'installazione Magento - guida all'installazione a cura di Luca Soave 1- Premesse In questa guida impareremo come ottenere un sito web su base Magento allocato in un Ubuntu Server su macchina vistuale, basandoci sulle

Dettagli

Progetto lab. Amministrazione e Sistema: Marco Simeoni, Nicola Preden, Francesco Gorin May 14, 2012

Progetto lab. Amministrazione e Sistema: Marco Simeoni, Nicola Preden, Francesco Gorin May 14, 2012 Progetto lab. Amministrazione e Sistema: Marco Simeoni, Nicola Preden, Francesco Gorin May 14, 2012 1 Contents 1 Creazione macchina virtuale: 3 2 Congurazione LDAP: 4 2.1 Installazione TLS ed SSL:......................

Dettagli

XAMPP (a cura di Michele Acierno a.a. 2012/2013)

XAMPP (a cura di Michele Acierno a.a. 2012/2013) XAMPP (a cura di Michele Acierno a.a. 2012/2013) Sommario 1. Introduzione 2.Installazione Xampp 3.Avviare Xampp 4.Configurazione Xampp 4.1 DocumentRoot e standard Directory 4.2 Forbidden Access e accesso

Dettagli

Installazione Shibboleth Service Provider su Debian-Linux

Installazione Shibboleth Service Provider su Debian-Linux Installazione Shibboleth Service Provider su Debian-Linux 28 Gennaio 2015 Autori: Marco Malavolti Credits: Shibboleth, SWITCH AAI Indice generale 1) Introduzione...3 2) Software da installare...3 3) Richiedere

Dettagli

Argomenti Percorso 7 Apache HTTP

Argomenti Percorso 7 Apache HTTP Apache httpd Directory importanti File di configurazione Permessi d accesso Virtual Host Moduli ed estensioni SSL e https PHP Argomenti Percorso 7 Apache HTTP 2 httpd.apache.org Percorso 7 Apache HTTP

Dettagli

Completamento installazione

Completamento installazione I.S. Sobrero Dipartimento di Informatica Completamento installazione install.linux@home 1 I gestori dei pacchetti Vi sono due alternative con Ubuntu: Synaptic, in modalità grafica; Advanced Packaging Tool

Dettagli

Registro elettronico scuola ospedaliera rel. 7.0

Registro elettronico scuola ospedaliera rel. 7.0 Registro elettronico scuola ospedaliera rel. 7.0 MANUALE DI INSTALLAZIONE 1/12 MANUALE DI INSTALLAZIONE Informazione per gli utenti Il registro elettronico è un applicazione software sviluppata con licenza

Dettagli

Creare un Server Casalingo

Creare un Server Casalingo Creare un Server Casalingo Questa guida è più che altro un promemoria per il sottoscritto,dove si penserà a creare un piccolo server casalingo,in questa breve ma intensa guida si parlerà spesso di ssh,

Dettagli

Laboratorio di Progettazione Web

Laboratorio di Progettazione Web Il Server web Laboratorio di Progettazione Web AA 2009/2010 Chiara Renso ISTI- CNR - c.renso@isti.cnr.it E un programma sempre attivo che ascolta su una porta le richieste HTTP. All arrivo di una richiesta

Dettagli

A questo punto rimane solo una domanda.. dove si possono trovare le chiavi pubbliche?

A questo punto rimane solo una domanda.. dove si possono trovare le chiavi pubbliche? Uno dei grossi problemi che affligge tutti noi nell inviare un documento attraverso Internet è la certezza che nessuno, al di fuori del mittente e del destinatario, ne possa leggere il contenuto, questo

Dettagli

Liberamente adattato da Linux Server per l'amministratore di rete di Silvio Umberto Zanzi

Liberamente adattato da Linux Server per l'amministratore di rete di Silvio Umberto Zanzi Liberamente adattato da Linux Server per l'amministratore di rete di Silvio Umberto Zanzi Web server Apache Un sito web notoriamente è costituito da un insieme di pagine web tra loro collegate e contenenti

Dettagli

Scritto da Administrator Martedì 21 Ottobre 2008 08:47 - Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Ottobre 2011 09:56

Scritto da Administrator Martedì 21 Ottobre 2008 08:47 - Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Ottobre 2011 09:56 Sommario - Introduzione - Impostare dei virtual host basati sul nome - Impostazione di un virtual host come sito predefinito - Impostazione di virtual host basati su indirizzo ip - Impostazione di sito

Dettagli

Guida pratica all utilizzo di Zeroshell

Guida pratica all utilizzo di Zeroshell Guida pratica all utilizzo di Zeroshell Il sistema operativo multifunzionale creato da Fulvio.Ricciardi@zeroshell.net www.zeroshell.net Proteggere una piccola rete con stile ( Autore: cristiancolombini@libero.it

Dettagli

CORSO WEB SERVER, DBMS E SERVER FTP

CORSO WEB SERVER, DBMS E SERVER FTP CORSO WEB SERVER, DBMS E SERVER FTP DISPENSA LEZIONE 1 Autore D. Mondello Transazione di dati in una richiesta di sito web Quando viene effettuata la richiesta di un sito Internet su un browser, tramite

Dettagli

Guida all'installazione di Jug4Tenda

Guida all'installazione di Jug4Tenda Indice generale Guida all'installazione di Jug4Tenda WORK IN PROGRESS di Andrea Del Bene Guida all'installazione di Jug4Tenda...1 Nota...2 1Prerequisiti software...3 1.1Installazione Java JDK...3 1.2Installazione

Dettagli

Guida rapida - rete casalinga (con router)

Guida rapida - rete casalinga (con router) Guida rapida - rete casalinga (con router) Questa breve guida, si pone come obiettivo la creazione di una piccola rete ad uso domestico per la navigazione in internet e la condivisione di files e cartelle.

Dettagli

Istruzioni per il server

Istruzioni per il server Istruzioni per il server Alessandro Bugatti (alessandro.bugatti@istruzione.it) 9 dicembre 2007 Introduzione Questa breve dispensa riassume brevemente le procedure per connettersi al server che ci permetterà

Dettagli

SAMBA COS È? Samba è un software che fornisce servizi di condivisione utilizzando il protocollo SMB (Server Message Block). A differenza di altri programmi, Samba è gratuito e Open Source, e permette l

Dettagli

sshd (secure shell daemon) sshd (secure shell daemon) sshd (secure shell daemon) sshd (secure shell daemon)

sshd (secure shell daemon) sshd (secure shell daemon) sshd (secure shell daemon) sshd (secure shell daemon) sshd (secure shell daemon) ssh consente l'accesso ad una shell su di una macchina remota. I dati trasmessi sono cifrati, e per questo si può considerare l'evoluzione del servizio telnet, sempre meno utilizzato.

Dettagli

Postfix & MySQL tables on Mac OS X

Postfix & MySQL tables on Mac OS X Postfix & MySQL tables on Mac OS X www.kdev.it Questa é una guida passo passo per ottenere da Mac OS X un server di posta SMTP con POSTFIX compilato con supporto per le tabelle di MySQL. Condizioni strettamente

Dettagli

Posta elettronica. Installazione di un mail server, metodo Postcot 17 aprile 2013 Marco Moser linuxtrent.it. formazione-postcot.

Posta elettronica. Installazione di un mail server, metodo Postcot 17 aprile 2013 Marco Moser linuxtrent.it. formazione-postcot. Posta elettronica Installazione di un mail server, metodo Postcot 17 aprile 2013 Marco Moser linuxtrent.it formazione-postcot.odp Giro della posta Servizi Trasmissione: - DNS Domain Name System - SMTP

Dettagli

hottimo procedura di installazione

hottimo procedura di installazione hottimo procedura di installazione LATO SERVER Per un corretto funzionamento di hottimo è necessario in primis installare all interno del server, Microsoft Sql Server 2008 (Versione minima Express Edition)

Dettagli

Guida rapida - rete casalinga (con router) Configurazione schede di rete con PC

Guida rapida - rete casalinga (con router) Configurazione schede di rete con PC Guida rapida - rete casalinga (con router) Questa breve guida, si pone come obiettivo la creazione di una piccola rete ad uso domestico per la navigazione in internet e la condivisione di files e cartelle.

Dettagli

Installare Joomla! su Linux (Ubuntu)

Installare Joomla! su Linux (Ubuntu) Installare Joomla! su Linux (Ubuntu) di Salvatore Schirone versione 0.3 Sommario In questo piccolo tutorial viene mostrato l instalazione in locale di joomla! in ambinente Linux. Si farà riferimento esplicito

Dettagli

Ulteo OVD Open Virtual Desktop (Un Desktop Virtuale Open Source)

Ulteo OVD Open Virtual Desktop (Un Desktop Virtuale Open Source) Ulteo OVD Open Virtual Desktop (Un Desktop Virtuale Open Source) Augusto Scatolini (webmaster@comunecampagnano.it) Ver. 1.0 Novembre 2010 Ulteo Open Virtual Desktop è un virtual desktop Open Source installabile

Dettagli

Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server

Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server 1 Prerequisiti Pagine statiche e dinamiche Pagine HTML Server e client Cenni ai database e all SQL 2 1 Introduzione In questa Unità si illustra il concetto

Dettagli

Guida al Controllo Remoto del proprio PC con VNC e Fastweb (Versione SSL)

Guida al Controllo Remoto del proprio PC con VNC e Fastweb (Versione SSL) Guida al Controllo Remoto del proprio PC con VNC e Fastweb (Versione SSL) Ver. 1.0 rev.1.1 del 14/12/2003 By EnergyDrink emailto:energydrink@fastwebnet.it Questa che segue, e una delle possibili soluzioni

Dettagli

www.associazioni.milano.it - Il sito dedicato alle associazioni no-profit di Milano e provincia

www.associazioni.milano.it - Il sito dedicato alle associazioni no-profit di Milano e provincia Pubblicare le pagine via FTP Per pubblicare le pagine web della vostra Associazione sullo spazio all'indirizzo: http://www.associazioni.milano.it/nome occorrono i parametri sotto elencati, comunicati via

Dettagli

DUAL BOOT WINDOWS-LINUX.

DUAL BOOT WINDOWS-LINUX. DUAL BOOT WINDOWS-LINUX. Realizzato da Jona Lelmi Nickname PyLinx Iniziato il giorno 5 Luglio 2010 - terminato il giorno 8 Luglio 2010 email autore: jona.jona@ymail.com Canale Youtube http://www.youtube.com/user/pylinx

Dettagli

MySQL Controllare gli accessi alla base di dati A cura di Silvio Bonechi per http://www.pctrio.com

MySQL Controllare gli accessi alla base di dati A cura di Silvio Bonechi per http://www.pctrio.com MySQL Controllare gli accessi alla base di dati A cura di Silvio Bonechi per http://www.pctrio.com 15.03.2006 Ver. 1.0 Scarica la versione pdf ( MBytes) Nessuno si spaventi! Non voglio fare né un manuale

Dettagli

Servizio di Posta elettronica Certificata. Procedura di configurazione dei client di posta elettronica

Servizio di Posta elettronica Certificata. Procedura di configurazione dei client di posta elettronica Pag. 1 di 42 Servizio di Posta elettronica Certificata Procedura di configurazione dei client di posta elettronica Funzione 1 7-2-08 Firma 1)Direzione Sistemi 2)Direzione Tecnologie e Governo Elettronico

Dettagli

Dunque, per fare quello che ci siamo preposti abbiamo bisogno di tre cose:

Dunque, per fare quello che ci siamo preposti abbiamo bisogno di tre cose: ============================================================ == [Niubbi inside] Un Apache per amico (e per server Web) == ============================================================ Proviamo ad inaugurare

Dettagli

SIP-Phone 302 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

SIP-Phone 302 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP SIP-Phone 302 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP SIP-Phone 302 Guida alla Configurazione EUTELIAVOIP Rev1-0 pag.2 INDICE SCOPO...3 COME ACCEDERE ALLA CONFIGURAZIONE...3 Accesso all IP Phone quando il

Dettagli

Nota: E' necessario che il sistema possa fare il boot da CD per effettuare l'installazione.

Nota: E' necessario che il sistema possa fare il boot da CD per effettuare l'installazione. Questa guida mostra come convertire un normale PC in un server Untangle utilizzando un CD di installazione Untangle. Che cosa sa fare il Server Untangle? Il server Untangle offre un modo semplice per proteggere,

Dettagli

GLOBAL IP G300 SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE

GLOBAL IP G300 SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.1 GLOBAL IP G300 SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.2 INDICE SERVIZIO VOIP SKYPHO...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DEL G300...3 COLLEGAMENTO FISICO APPARATO...4 ACCESSO ALL'APPARATO...7 Accesso

Dettagli

Realizziamo il nostro server linux

Realizziamo il nostro server linux Realizziamo il nostro server linux Premessa Consideratela come una guida..., un esercitazione..., una palestra dove fare pratica con i server, con linux e le reti. Qui si uniscono tre ingrediendi fondamentali

Dettagli

Domini Virtual Server

Domini Virtual Server Domini Virtual Server Pannello di controllo Manuale Utente Pannello di controllo domini e virtual server - Manuale utente ver. 2.0 Pag. 1 di 18 Sommario INFORMAZIONI GENERALI... 3 Virtual Server... 3 ACCESSO

Dettagli

sshd (secure shell daemon)

sshd (secure shell daemon) sshd (secure shell daemon) ssh consente l'accesso ad una shell su di una macchina remota. I dati trasmessi sono cifrati, e per questo si può considerare l'evoluzione del servizio telnet, sempre meno utilizzato.

Dettagli

Networking Wireless con Windows XP

Networking Wireless con Windows XP Networking Wireless con Windows XP Creare una rete wireless AD HOC Clic destro su Risorse del computer e quindi su Proprietà Clic sulla scheda Nome computer e quindi sul pulsante Cambia Digitare il nome

Dettagli

2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati

2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati 2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati Sommario COME INSTALLARE STR VISION CPM... 3 Concetti base dell installazione Azienda... 4 Avvio installazione... 4 Scelta del tipo Installazione... 5 INSTALLAZIONE

Dettagli

Servizio Sistemi Informativi SPERIMENTAZIONE DI RETI PRIVATE VIRTUALI CON L'UTILIZZO DI SOFTWARE OPEN SOURCE

Servizio Sistemi Informativi SPERIMENTAZIONE DI RETI PRIVATE VIRTUALI CON L'UTILIZZO DI SOFTWARE OPEN SOURCE Servizio Sistemi Informativi SPERIMENTAZIONE DI RETI PRIVATE VIRTUALI CON L'UTILIZZO DI SOFTWARE OPEN SOURCE Redatto: Nucleo Gestione Innovazione e fornitori IT Versione: 1.0 Data emissione: 9/11/2006

Dettagli

Istruzioni software di gestione Web Hosting

Istruzioni software di gestione Web Hosting Istruzioni software di gestione L'accesso in gestione alle aree web in hosting sui server Ce.S.I.T. richiede l'utilizzo del protocollo SSH v2 (in modalità SFTP v3), che garantisce un elevato grado di sicurezza

Dettagli

ETI/Domo. Italiano. www.bpt.it. ETI-Domo Config 24810070 IT 29-07-14

ETI/Domo. Italiano. www.bpt.it. ETI-Domo Config 24810070 IT 29-07-14 ETI/Domo 24810070 www.bpt.it IT Italiano ETI-Domo Config 24810070 IT 29-07-14 Configurazione del PC Prima di procedere con la configurazione di tutto il sistema è necessario configurare il PC in modo che

Dettagli

Quaderni per l'uso di computer

Quaderni per l'uso di computer Quaderni per l'uso di computer con sistemi operativi Linux Ubuntu 0- a cura di Marco Marchetta Aprile 2014 1 HARDWARE MASTERIZZATORE CONNESSIONE INTERNET CD - DVD Chiavetta USB o Router ADSL (*) COMPONENTI

Dettagli

Posta Elettronica Certificata elettronica per il servizio PEC di TI Trust Documento ad uso pubblico Pag. 1 di 33 Indice degli argomenti 1 Scopo del documento... 3 2 Primo accesso e cambio password... 4

Dettagli

Tecnica per help desk remoto

Tecnica per help desk remoto Tecnica per help desk remoto Guida scritta da Stefano Coletta (Creator) il 5 ottobre 2003 Contattatemi a creator@mindcreations.com o visitando http://www.mindcreations.com In breve Una soluzione multipiattaforma,

Dettagli

D-LINK DPH-140S SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE

D-LINK DPH-140S SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.1 D-LINK DPH-140S SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.2 INDICE SERVIZIO VOIP SKYPHO...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DEL DPH-140S...3 COLLEGAMENTO FISICO APPARATO...4 ACCESSO ALL'APPARATO...6

Dettagli

Installazione di un server di posta

Installazione di un server di posta Installazione di un server di posta Massimo Maggi Politecnico Open unix Labs Vista dall'alto RFC2822, questo sconosciuto From: Tu To: mailinglist Date: Wed,

Dettagli

PC Crash Course: OBIETTIVI

PC Crash Course: OBIETTIVI PC Crash Course: OBIETTIVI 1. PC: uno strumento 2. Microsoft Windows XP: alcuni concetti chiave della interfaccia grafica 3. File System: file, direttori, link, 4. Il prompt dei comandi 5. Un occhiata

Dettagli

CONFIGURAZIONE DEI SERVIZI (seconda parte)

CONFIGURAZIONE DEI SERVIZI (seconda parte) Corso ForTIC C2 LEZIONE n. 10 CONFIGURAZIONE DEI SERVIZI (seconda parte) WEB SERVER PROXY FIREWALL Strumenti di controllo della rete I contenuti di questo documento, salvo diversa indicazione, sono rilasciati

Dettagli

MyFRITZ!, Dynamic DNS e Accesso Remoto

MyFRITZ!, Dynamic DNS e Accesso Remoto MyFRITZ!, Dynamic DNS e Accesso Remoto 1 Introduzione In questa mini-guida illustreremo come accedere da Internet al vostro FRITZ!Box in ufficio o a casa, quando siete in mobilità o vi trovate in luogo

Dettagli

Apache 2, PHP5, MySQL 5

Apache 2, PHP5, MySQL 5 Installazione di Apache 2, PHP5, MySQL 5 Corso Interazione Uomo Macchina AA 2005/2006 Installazione e Versioni Considerazione le versioni più recenti dei vari software così da poterne sperimentare le caratteristiche

Dettagli

Il sito della scuola con

Il sito della scuola con Incontro in aula virtuale del 24 gennaio 2013 Il sito della scuola con La sicurezza di un sito Joomla Il Pacchetto Joomla pasw quickstart versione 2.0. a cura di Gianluigi Pelizzari IIS Fantoni Clusone

Dettagli

Installazione di Apache 2.2 Installazione di PHP 5.4 Installazione di MySQL 5.5 Configurazione e test di PHP-MySQL con l'estensione mysqli e mysql

Installazione di Apache 2.2 Installazione di PHP 5.4 Installazione di MySQL 5.5 Configurazione e test di PHP-MySQL con l'estensione mysqli e mysql Installare Apache 2.2, PHP 5.4, MySQL 5.5 su Windows In questo tutorial mostreremo in dettaglio le procedure di installazione e configurazione di Apache 2.2, PHP 5.4 e MySQL 5.5 su Windows XP/7. Il nostro

Dettagli

Sophos Endpoint Security and Control Guida di avvio per computer autonomi

Sophos Endpoint Security and Control Guida di avvio per computer autonomi Sophos Endpoint Security and Control Guida di avvio per computer autonomi Sophos Endpoint Security and Control versione 9 Sophos Anti-Virus per Mac OS X, versione 7 Data documento: ottobre 2009 Sommario

Dettagli

Corso LAMP. Linux Apache Mysql Php

Corso LAMP. Linux Apache Mysql Php Corso LAMP Linux Apache Mysql Php Terzo Incontro * Reti basate su TCP/IP * Impostazione della rete su GNU/Linux * Gestione del software su Debian e derivate * Il web Server Apache * Configurazione principale

Dettagli

Server web e protocollo HTTP

Server web e protocollo HTTP Server web e protocollo HTTP Dott. Emiliano Bruni (info@ebruni.it) Argomenti del corso Cenni generali sul web IIS e Apache Il server web Micsosoft Internet Information Server 5.0 Il server web Apache 2.0

Dettagli

D-LINK DPH-140S SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE

D-LINK DPH-140S SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE D-LINK DPH-140S SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE SIP PHONE D-LINK DPH-140S Guida all installazione Rev1-0 pag.2 INDICE SERVIZIO EUTELIAVOIP...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DEL DPH-140S...3 COLLEGAMENTO

Dettagli

IP 300 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

IP 300 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP IP 300 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP IP PHONE Perfectone IP300 Guida alla Configurazione EUTELIAVOIP Rev1-0 pag.2 INDICE SERVIZIO EUTELIAVOIP...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DELL IP300...3

Dettagli

Modelli Computazionali per Sistemi Complessi

Modelli Computazionali per Sistemi Complessi Modelli Computazionali per Sistemi Complessi Guida 1 Installazione di LINUX, MPI e CAMELOT per lavorare al di fuori del laboratorio magari sul proprio pc :-) 1. Partizionare il disco e installare una distribuzione

Dettagli

DEPLOY DI ZEROSHELL IN AMBIENTE VIRTUALE. Lorenzo Comi

DEPLOY DI ZEROSHELL IN AMBIENTE VIRTUALE. Lorenzo Comi DEPLOY DI ZEROSHELL IN AMBIENTE VIRTUALE Lorenzo Comi Introduzione: software ed hardware 2 Software per la virtualizzazione: VMware Fusion. 3 macchine virtuali Zeroshell 3.0.0 con profilo attivo. Macchina

Dettagli

NextFAX Manuale Installatore - V1.2

NextFAX Manuale Installatore - V1.2 NextFAX Manuale Installatore - V1.2 INDICE NEXTFAX - MANUALE - V1.0... 1 1 INTRODUZIONE A NEXTFAX... 3 2 FUNZIONAMENTO DI NEXTFAX... 4 3 CARATTERISTICHE TECNICHE... 5 4 FUNZIONALITÀ DI NEXTFAX... 6 5 INSTALLAZIONE

Dettagli

Petra Internet Server 3.1. Guida Utente

Petra Internet Server 3.1. Guida Utente Petra Internet Server 3.1 Guida Utente Petra Internet Server 3.1: Guida Utente Copyright 1996, 2004 Link s.r.l. (http://www.link.it) Questo documento contiene informazioni di proprietà riservata, protette

Dettagli

LINKSYS SPA922 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

LINKSYS SPA922 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP LINKSYS SPA922 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP Linksys SPA922 - Guida alla Configurazione EUTELIAVOIP Rev1-0 pag.2 INDICE SCOPO...3 COLLEGAMENTO FISICO APPARATO...3 ACCESSO ALL ADMINISTRATOR WEB

Dettagli

Log Manager. 1 Connessione dell apparato 2. 2 Prima configurazione 2. 2.1 Impostazioni di fabbrica 2. 2.2 Configurazione indirizzo IP e gateway 3

Log Manager. 1 Connessione dell apparato 2. 2 Prima configurazione 2. 2.1 Impostazioni di fabbrica 2. 2.2 Configurazione indirizzo IP e gateway 3 ver 2.0 Log Manager Quick Start Guide 1 Connessione dell apparato 2 2 Prima configurazione 2 2.1 Impostazioni di fabbrica 2 2.2 Configurazione indirizzo IP e gateway 3 2.3 Configurazione DNS e Nome Host

Dettagli

C:\Users\claudio\Desktop\zabbix.txt lunedì 22 ottobre 2012 20:57

C:\Users\claudio\Desktop\zabbix.txt lunedì 22 ottobre 2012 20:57 ZABBIX HOW TO, INSTALLAZIONE ED USO SOMMARIO Disclaimer: come al solito non ho nessuna pretesa ci completezza. Quanto scrivo e' solo per poter rifare "in fretta e furia" quanto gia' trattato, senza dover

Dettagli

ALLNET ALL7950 SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE

ALLNET ALL7950 SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.1 ALLNET ALL7950 SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.2 INDICE SERVIZIO VOIP SKYPHO...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DEL ALL7950...3 COLLEGAMENTO FISICO APPARATO...4 ACCESSO ALL'APPARATO...6

Dettagli

Installazione di un server di posta. Emanuele Santoro (basato sulle slides di Massimo Maggi) Politecnico Open unix Labs

Installazione di un server di posta. Emanuele Santoro (basato sulle slides di Massimo Maggi) Politecnico Open unix Labs Installazione di un server di posta Emanuele Santoro (basato sulle slides di Massimo Maggi) Politecnico Open unix Labs Vista dall'alto RFC2822, questo sconosciuto From: Tu To:

Dettagli

Elementi di Sicurezza e Privatezza Laboratorio 3 - Web Server Apache (1) Chiara Braghin chiara.braghin@unimi.it!

Elementi di Sicurezza e Privatezza Laboratorio 3 - Web Server Apache (1) Chiara Braghin chiara.braghin@unimi.it! Elementi di Sicurezza e Privatezza Laboratorio 3 - Web Server Apache (1) Chiara Braghin chiara.braghin@unimi.it! Sicurezza del Web server Sicurezza Web Server (1) Perché attaccare un Web server? w Per

Dettagli

Sicurezza del Web server

Sicurezza del Web server Elementi di Sicurezza e Privatezza Laboratorio 3 - Web Server Apache (1) Chiara Braghin chiara.braghin@unimi.it! Sicurezza del Web server 1 Sicurezza Web Server (1) Perché attaccare un Web server? w Per

Dettagli

Connessioni e indirizzo IP

Connessioni e indirizzo IP Connessioni e indirizzo IP Questo argomento include le seguenti sezioni: "Installazione della stampante" a pagina 3-2 "Impostazione della connessione" a pagina 3-6 Installazione della stampante Le informazioni

Dettagli

- Guida a VMware - Guida a VMware. Questa guida vi aiuterà passo passo nell installazione e la configurazione di VMware.

- Guida a VMware - Guida a VMware. Questa guida vi aiuterà passo passo nell installazione e la configurazione di VMware. 1 di 5 05/12/2008 1.06 Guida a VMware Scritto da Aleshotgun Venerdì 08 Febbraio 2008 17:44 - Guida a VMware - Questa guida vi aiuterà passo passo nell installazione e la configurazione di VMware. Prima

Dettagli

Il sito della scuola con Joomla

Il sito della scuola con Joomla sabato 26 ottobre 2013 LINUX DAY 2013 E OPEN SPACE SCUOLA Il sito della scuola con Joomla a cura di Gianluigi Pelizzari gianpelizzari@yahoo.it Il sito della scuola con Joomla Joomla è un progetto nato

Dettagli

Server dolphin: installazione e configurazione di un server web

Server dolphin: installazione e configurazione di un server web Università degli Studi G. D Annunzio Chieti Pescara GASL - Gruppo assistenza sistemistica laboratori Server dolphin: installazione e configurazione di un server web Seminario di Carlo Capuani Cos è un

Dettagli

Informazioni Generali (1/2)

Informazioni Generali (1/2) Prima Esercitazione Informazioni Generali (1/2) Ricevimento su appuntamento (tramite e-mail). E-mail d.deguglielmo@iet.unipi.it specificare come oggetto Reti Informatiche 2 Informazioni Generali (2/2)

Dettagli

Perchè utilizzare un'autorità di certificazione

Perchè utilizzare un'autorità di certificazione Una generica autorità di certificazione (Certification Authority o più brevemente CA) è costituita principalmente attorno ad un pacchetto software che memorizza i certificati, contenenti le chiavi pubbliche

Dettagli

BitDefender Client Security e Soluzioni BitDefender Windows Server

BitDefender Client Security e Soluzioni BitDefender Windows Server BitDefender Client Security e Soluzioni BitDefender Windows Server Guida Rapida all'installazione Diritto d'autore 2010 BitDefender; 1. Panoramica dell'installazione Grazie per aver scelto le soluzioni

Dettagli

Zeroshell per tutti! Pietro Palazzo,Nicola Contillo. 16 gennaio 2012

Zeroshell per tutti! Pietro Palazzo,Nicola Contillo. 16 gennaio 2012 Zeroshell per tutti! Pietro Palazzo,Nicola Contillo 16 gennaio 2012 Indice 1 Congurazione sica 3 2 VirtualBox e primi passi 4 2.1 Installazione VirtualBox............................ 4 3 Congurazione Iniziale

Dettagli

Guida alla scansione su FTP

Guida alla scansione su FTP Guida alla scansione su FTP Per ottenere informazioni di base sulla rete e sulle funzionalità di rete avanzate della macchina Brother, consultare la uu Guida dell'utente in rete. Per ottenere informazioni

Dettagli

Installazione di NoCat

Installazione di NoCat Servizio Calcolo e Reti Pavia, 15 Agosto 2006 Installazione di NoCat Andrea Rappoldi 1 Introduzione 2 Migliorie apportate Quando un client stabilsce per la prima volta la connessione http o https con il

Dettagli

Corso GNU/Linux - Lezione 6. Davide Giunchi - davidegiunchi@libero.it

Corso GNU/Linux - Lezione 6. Davide Giunchi - davidegiunchi@libero.it Corso GNU/Linux - Lezione 6 Davide Giunchi - davidegiunchi@libero.it Riepilogo TCP/IP Ogni host nella rete deve avere un proprio indirizzo ip Due o piu computer nella stessa rete, per poter comunicare

Dettagli

ALLNET ALL7950 SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE

ALLNET ALL7950 SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE ALLNET ALL7950 SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE SIP PHONE ALLNET ALL7950 Guida all installazione Rev1-0 pag.2 INDICE SERVIZIO EUTELIAVOIP...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DEL TELEFONO ALL7950...3

Dettagli

Acronis Backup & Recovery 10 Server for Linux. Update 5. Manuale d'installazione

Acronis Backup & Recovery 10 Server for Linux. Update 5. Manuale d'installazione Acronis Backup & Recovery 10 Server for Linux Update 5 Manuale d'installazione Sommario 1 Prima dell'installazione... 3 1.1 Componenti di Acronis Backup & Recovery 10... 3 1.1.1 Agente per Linux... 3 1.1.2

Dettagli

AWN ArchiWorld Network. Manuale generale del sistema di posta elettronica. Manuale generale del sistema di posta elettronica

AWN ArchiWorld Network. Manuale generale del sistema di posta elettronica. Manuale generale del sistema di posta elettronica Pag. 1 / 37 AWN Manuale generale del sistema di posta elettronica INDICE Caratteristiche del nuovo sistema di posta... 2 Registrazione di un account... 2 Modifica dei propri dati... 3 Recuperare la propria

Dettagli

INSTALLARE UN DATABASE BIBLIOGRAFICO SU SUSE LINUX 9.2 CON APACHE, POSTGRESQL E DOCDB

INSTALLARE UN DATABASE BIBLIOGRAFICO SU SUSE LINUX 9.2 CON APACHE, POSTGRESQL E DOCDB INSTALLARE UN DATABASE BIBLIOGRAFICO SU SUSE LINUX 9.2 CON APACHE, POSTGRESQL E DOCDB 1. INTRODUZIONE In questo tutorial si illustra come installare un sistema di gestione in rete di documenti, con relativa

Dettagli

Articolo di spiegazione FileMaker Replica di un ambiente di autenticazione esterna per lo sviluppo

Articolo di spiegazione FileMaker Replica di un ambiente di autenticazione esterna per lo sviluppo Articolo di spiegazione FileMaker Replica di un ambiente di autenticazione esterna per lo sviluppo Pagina 1 Replica di un ambiente di autenticazione esterna per lo sviluppo La sfida Replicare un ambiente

Dettagli