DOCUMENTO 15 MAGGIO. CLASSE 5 a B A.S

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1 Istituto Tecnico Commerciale e per Periti Aziendali e Corrispondenti in Lingue Estere V. Bachelet Via Mons. Ruggero Bovelli, 7/ FERRARA TEL. 0532/ ; FAX:0532/202365; Cod. Meccanografico FETD08000Q - Cod.Fisc DOCUMENTO 15 MAGGIO (ai sensi dell art.5 del D.P.R.323 del 23/07/1998) CLASSE 5 a B A.S SOMMARIO IL CONSIGLIO DI CLASSE... 2 GLI ALUNNI... 2 PRESENTAZIONE SINTETICA DEL PERCORSO DI STUDI...3 NORMATIVA E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO:...4 IL PROFILO DELLA CLASSE... 4 METODOLOGIE E STRUMENTI... 5 VERIFICHE E VALUTAZIONE... 5 ATTIVITA DI RECUPERO... 6 VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE... 6 PROGETTI E ATTIVITA INTEGRATIVE... 6 PROGRAMMI SVOLTI... 7 SIMULAZIONI DELLE PROVE D'ESAME DI STATO...7 CREDITI DOCUMENTATI... 8

2 IL CONSIGLIO DI CLASSE Docenti Disciplina Ore di lezione Cognome Nome Settimanali Annuali Rizzi Antonella Religione Cattolica 1 33 Merlante Riccardo Lingua e Letteratura Italiana Storia Campini Marco Matematica 3 99 Bozzi Francesca Diritto 2 66 Pastorelli Zobeide Scienza delle Finanze 3 99 Polesinanti Cinzia Informatica Bellantone Milena Laboratorio di Informatica e Economia Aziendale 3 99 Tagliani M.Teresa Economia Aziendale e Laboratorio Signani Carla I Lingua Straniera Inglese 3 99 Tieghi Giovanni Educazione Fisica

3 GLI ALUNNI COGNOME NOME Andreati Sara Bizzarri Alice Bortoluzzi Guido Brigandì Andrea Brugnati Jasmine Cardinelli Anna Casola Maria Rosaria Castellani Luca Cretu Alina Ferioli Arianna Finessi Marco Friso Alberto Gonelli Monica Gulmini Nicola Ingargiola Silvia Moussaid Mina Pagliuca Marica Ravani Silvia Recarey Joandys Rizzioli Rachele Toffanin Giada Zagaria Giuseppe Zicarelli Lorenzo 3

4 PRESENTAZIONE SINTETICA DEL PERCORSO DI STUDI I diplomati SIA, accanto ad una buona cultura generale, hanno competenze specifiche nel campo dei macro-fenomeni economici nazionali ed internazionali della normativa civilistica e fiscale dei sistemi e processi aziendali organizzazione pianificazione programmazione amministrazione finanza e controllo degli strumenti di marketing dei prodotti assicurativo-finanziari dell economia sociale integrano le competenze dell ambito professionale anche con competenze informatiche e linguistiche. DISCIPLINE 3^ 4^ 5^ CARATTERISTICHE PRINCIPALI Lingua e letteratura italiana Due lingue straniere: Storia Lingua inglese Seconda lingua comunitaria 3 Inglese e, fino alla classe terza, una seconda lingua comunitaria. Matematica Informatica Economia aziendale Diritto Economia politica Scienze motorie e sportive Competenze informatiche avanzate per l utilizzo dei software applicativi d ufficio, con particolare riferimento al sistema di archiviazione (database e foglio elettronico); Religione Cattolica o att. Alternative competenze relative all organizzazione della comunicazione in rete (siti web) e alla sicurezza informatica. Insegnante tecnico pratico in compresenza (3) (3) (3) 4

5 NORMATIVA E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO: 1. Il Piano dell Offerta Formativa; 2. il patto Educativo di Corresponsabilità fra Scuola-Studenti e Famiglie; 3. lo statuto delle Studentesse e degli studenti della scuola secondaria; 4. il Regolamento d Istituto; 5. il Regolamento di disciplina; 6. il Regolamento dei viaggi di istruzione, delle visite guidate e dei viaggi connessi all attività sportiva; 7. la Carta dei servizi. Il Consiglio di Classe adotta come obiettivi i principi fondamentali specificati nel P.O.F. (pag.5). Per quanto riguarda le specifiche competenze, conoscenze e abilità disciplinari (Triennio), si vedano i Piani di lavoro dei singoli docenti. La classe si compone di n 23 alunni, dei quali IL PROFILO DELLA CLASSE n 19 provenienti dalla 4B e n 4 provenienti dalla 5B in quanto ripetenti dell anno scolastico precedente. un allieva, ripetente dell anno scolastico precedente, ha smesso di frequentare alla fine del primo periodo e non risulta pertanto scrutinabile. Nel corso del Triennio, il Consiglio di Classe annota i seguenti fatti rilevanti: fruizione di continuità didattica in Religione, Lingua e Letteratura italiana e Storia, Matematica, Informatica, Ec. Aziendale e Inglese; per Diritto ed Ec. Politica/ Scienze delle Finanze la continuità si è avuta solo dalla classe quarta; in Educazione fisica si sono avvicendati quattro diversi insegnanti nel corso del triennio; partecipazione al percorso di Alternanza Scuola Lavoro nel periodo gennaio-febbraio 2014 ( per un totale di 110 ore); interesse e partecipazione al dialogo didattico: attiva e proficua in buona parte dei componenti, anche se permangono alcuni casi di alunni poco coinvolti; per quanto riguarda gli obiettivi cognitivi si rileva che l impegno, fin dalla terza, è stato piuttosto eterogeneo: un gruppo ha lavorato con diligenza e ha raggiunto buoni e anche ottimi livelli di preparazione in tutte le discipline, altri hanno generalmente limitato il lavoro domestico e l impegno è emerso essenzialmente in occasione delle verifiche, conseguendo così risultati più modesti. Anche nel corso di quest ultimo anno scolastico, l andamento non si è sostanzialmente discostato dagli anni precedenti e il profitto finale è pertanto disomogeneo: alcuni allievi, con impegno costante ed applicazione, hanno conseguito risultati adeguati alle proprie capacità, in alcuni casi anche ottimi; un gruppo più ristretto ha manifestato modalità di lavoro superficiale, uno studio domestico discontinuo e selettivo che ha consentito di raggiungere un livello di preparazione appena sufficiente. frequenza: per alcuni allievi non è stata del tutto regolare comportamento: il comportamento degli allievi, pur a tratti vivace, risulta nel complesso corretto e rispettoso. 5

6 METODOLOGIE E STRUMENTI I docenti, nella specificità delle loro discipline, hanno adottato le seguenti metodologie: METODOLOGIE DISCIPLINE Lezione frontale, anche con sussidi multimediali Discussione guidata Lezione partecipata Attività di laboratorio Simulazioni di casi professionali Interventi di specialisti esterni Tutte Tutte Tutte Informatica, Economia Aziendale, Inglese Informatica, Economia Aziendale Economia Aziendale, Scienza delle Finanze, Educazione Fisica I docenti, nella specificità delle loro discipline si sono avvalsi dei seguenti strumenti: STRUMENTI DISCIPLINE Libri di testo Materiale audio-visivo, giornali, riviste, documenti Calcolatrici e/o tabelle di calcolo Laboratori linguistici, informatici, scientifici Aula video, biblioteca, Aula Magna e palestra interna Visite guidate Tutte Tutte Matematica, Economia Aziendale Informatica, Inglese, Economia Aziendale Tutte Economia Aziendale VERIFICHE E VALUTAZIONE I docenti, nella specificità delle loro discipline usano quanto segue: Modalità di valutazione Griglie Strumenti Discipline Prove Verifica orale Tema Tutte Italiano Verifiche formative per controllare l adeguatezza dei Saggio breve Italiano processi di insegnamento e di Analisi del testo Italiano apprendimento 6

7 Articolo di giornale Relazione Prova strutturata e semi-strutturata Italiano Italiano Tutte tranne italiano Verifiche sommative per la classificazione del profitto, alla fine di ogni unità didattica Risoluzione di problemi e casi professionali Informatica, Economia Aziendale Prova pratica Informatica, Educazione Fisica Traduzione Inglese Mappa concettuale Tutte Produzione di elaborati multimediali per i percorsi d esame Tutte Le griglie di valutazione della condotta e del profitto sono riportate nel sito e nel P.O.F. (pag. 19 e 20). ATTIVITA DI RECUPERO Il Consiglio di classe, oltre al recupero curriculare effettuato da tutte le discipline durante l intero anno scolastico, ha utilizzato anche: Tipo intervento Disciplina Studio autonomo Recupero curricolare Tutte Tutte VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE I seguenti alunni, nel Marzo 2015, hanno partecipato al Corso di approfondimento di Matematica(Geometria, Logica, Trigonometria, Algebra) per la preparazione ai test d ingresso universitari: Bizzarri, Brigandì, Cardinelli, Cretu, Ferioli, Gonelli, Toffanin. 7

8 PROGETTI E ATTIVITA INTEGRATIVE Referente nel Cdc Progetto/Attività Motivazione didattica Prof.Merlante Quotidiano in classe Approfondire conoscenza temi di attualità;potenziare capacità critiche ed espressive Prof.Tagliani e Bellantone Prof.Rizzi Prof.Campini Visita aziendale Cinema-Teatro-Musica lo spettacolo continui Educazione Salute (AVIS-ADMO) Coerenza con la progettazione didattica Coerenza con la progettazione didattica Solidarietà Prof.Tieghi Progetto Gruppo sportivo Partecipazione di alcuni allievi alla fase d Istituto di corsa campestre e atletica leggera Prof.Polesinanti Almaorientati Almadiploma Attività di orientamento Partecipazione a Open days Prof.Campini, Rizzi e Merlante Incontro con esperti della Provincia sulla divulgazione delle informazioni personali nel web Viaggio di istruzione a Monaco Approfondimento storico-artistico in linea con il programma didattico Prof.Campini Olimpiadi della matematica Valorizzazione delle eccellenze Prof.Campini Prof.Tagliani Corsi di approfondimento di matematica Convegno su sostenibilità e bilancio ambientale presso Unife- facoltà di Economia Valorizzazione delle eccellenze Approfondimento di argomenti previsti nel programma curriculare Prof.Tagliani Convegno su reddito fiscale Approfondimento di argomenti previsti nel programma curriculare Prof.Tagliani Prof. Pastorelli e Bozzi Convegno su il business plan Convegno: Insolvenzfest presso Unife- facoltà di Approfondimento di argomenti previsti nel programma curriculare Approfondimento di argomenti previsti nel programma curriculare di Diritto e Scienza 8

9 Prof. Bozzi Giurisprudenza Conferenza sui rapporti tra mafia e imprese delle finanze Approfondimento di argomenti previsti nel programma curriculare di Diritto e Scienza delle finanze PROGRAMMI SVOLTI In allegato sono presenti i programmi didattici svolti per le singole discipline. A) PRIMA PROVA SIMULAZIONI DELLE PROVE D'ESAME DI STATO Il Consiglio di classe non ha deliberato di somministrare alcuna simulazione, tuttavia il docente ha proposto prove scritte analoghe alle tipologie d Esame; la griglia valutativa è in allegato A. B) SECONDA PROVA Il Consiglio di classe non ha deliberato di somministrare alcuna simulazione, tuttavia la docente ha proposto prove scritte analoghe alle tipologie d Esame; la griglia valutativa è in allegato B. C) TERZA PROVA In relazione alla terza prova scritta, i docenti hanno ritenuto la tipologia B - Quesiti a risposta singola più idonea delle altre a raggiungere le finalità dell esame, perché consente alla commissione di valutare gli alunni su uno spettro abbastanza ampio di argomenti e contemporaneamente concede al candidato uno spazio adeguato per dimostrare la preparazione e le capacità personali. Per la lingua inglese si adotta una reading comprehension in lingua originale di argomento di cultura generale/commerciale, dalla quale partire per formulare le domande. Le discipline selezionate per la simulazione sono: Scienza delle Finanze; Informatica; Matematica; Inglese. Ai candidati è consentito l uso di: Codice Civile, Vocabolario di Italiano, Vocabolario di Inglese, calcolatrice. Il Consiglio di classe ha somministrato n.1 Simulazione; testi e griglia valutativa negli allegati C e D. D) COLLOQUIO ORALE Si allega una proposta di griglia valutativa (allegato E) 9

10 CREDITI DOCUMENTATI Per le attività volontarie più significative, attuate anche negli anni scolastici precedenti, si presenta il seguente schema riepilogativo: ALUNNI ECDL PET 1 Andreati Sara X STAGE AZIENDALE ESTIVO ALTRO 2 Bizzarri Alice X X 3 X Bortoluzzi Guido 4 X X Brigandì Andrea 5 X X Brugnati Jasmine 6 X X X Cardinelli Anna 7 X Casola M.Rosaria 8 Castellani Luca 9 X X Cretu Alina 10 X Ferioli Arianna TUTOR CORSO CNA TUTOR CORSO CNA Finessi Marco 12 X Friso Alberto 13 Gonelli Monica X X 14 Gulmini Nicola X Ingargiola Silvia 16 X X Moussaid Mina 17 Pagliuca Marica Recarey Joandys 19 X TUTOR CORSO CNA Rizzioli Rachele 20 Toffanin Giada X 21 Zagaria Giuseppe X 22 Zicarelli Lorenzo X 10

11 Il presente Documento è condiviso dai membri del Consiglio della Classe VB, in ciascuna sua parte. Cognome Docenti Nome Disciplina Firma RIZZI ANTONELLA Religione MERLANTE RICCARDO Lingua Lett. Italiana Storia CAMPINI MARCO Matematica BOZZI FRANCESCA Diritto PASTORELLI ZOBEIDE Scienza delle Finanze POLESINANTI CINZIA Informatica Laboratorio BELLANTONE MILENA Ec.Aziendale Informatica TAGLIANI M. TERESA Economia Aziendale e Laboratorio SIGNANI CARLA I Lingua Straniera Inglese TIEGHI GIOVANNI Educazione Fisica Visto, si approva il Dirigente Scolastico Ferrara, 07/05/

12 CLASSE: 5B DISCIPLINA: RELIGIONE DOCENTE: ANTONELLA RIZZI NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA Il programma è stato svolto completamene. Il profitto raggiunto è complessivamente più che distinto. Alla classica lezione frontale molto spesso è stata preferita una attiva partecipazione degli alunni attraverso dialoghi che cercavano di coinvolgere l intera classe, con l intenzione di ascoltare degli alunni stessi ogni domanda, curiosità, esperienza e scoperta, anche personale, e quanto altro potesse risultare per essi importante e formativo a favore di una maggiore e migliore conoscenza, accompagnata da una più completa maturazione dell intera persona. Continuamente si sono verificati l interesse, l attenzione e l attiva partecipazione degli alunni, sollecitati al dialogo costante all interno dell intera classe. Le domande degli allievi, le risposte che essi davano alle sollecitazioni dell insegnante, gli eventuali lavori presentati formano l insieme delle valutazioni LIBRO DI TESTO E ALTRO MATERIALE DIDATTICO: M. Contadini, A.Marcuccini, A.P.Cardinali, Nuovi Confronti, vol. U., Elledici TEMPI PREVISTI: ore settimanali 1; ore totali annuali effettivamente svolte 33 L etica della vita nelle religioni PROGRAMMA SVOLTO La vita; il concepimento; l aborto La donna, la famiglia, il matrimonio, il divorzio L eutanasia La pena di morte Incontro di culture e religioni Complessità e diversità del l attuale contesto sociale Manifestazioni di indifferenza, disinteresse e intolleranza I cristiani di fronte a coloro che credono in altre fedi religiose Le relazioni:pace, solidarietà e mondialità Teologia della pace Giustizia, carità, solidarietà Vincere il razzismo 12

13 CLASSE: 5B DISCIPLINA: ITALIANO DOCENTE: MERLANTE RICCARDO NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA Il programma preventivato è stato interamente svolto. Gli alunni hanno seguito con interesse lo svolgimento, con buona partecipazione, acquisendo sufficiente sicurezza nell affrontare gli argomenti proposti. Il profitto è mediamente più che sufficiente, con oscillazioni tra una preparazione di tipo mnemonico e una più critica e meditata. In linea di massima sanno relazionare su temi e percorsi trasversali, sanno produrre testi di varia tipologia, utilizzando un linguaggio sufficientemente corretto e preciso. Conoscono il contesto storico-culturale in cui collocare autori e testi, sanno cogliere gli aspetti essenziali dell evoluzione della letteratura del secondo 800 e del 900. Riescono a decodificare testi letterari, a cogliere analogie e differenze e, nei casi migliori, a formulare anche ipotesi personali. LIBRO DI TESTO P.Cataldi, E.Angioloni, S.Panichi, L'esperienza della letteratura. TEMPI PREVISTI: ore settimanali 4 PROGRAMMA SVOLTO L età del Positivismo. Il Naturalismo francese. Il realismo in Italia. Il Verismo. Principi: oggettività e impersonalità, contemporaneità. Differenza tra Naturalismo e Verismo. 800 Verga: Rosso Malpelo; La roba; La lupa. Baudelaire come precursore del Decadentismo. I fiori del male (Corrispondenze; L albatro, Una carogna). Spleen di Parigi (Lo straniero). Aspetti del Decadentismo: estetismo e simbolismo. Huysmans, O. Wilde. Il valore fondamentale della musicalità. Verlaine: Arte poetica, Canzone d autunno. I poeti maledetti. Rimbaud (La mia Bohème) Il Decadentismo italiano. Il ruolo di Pascoli e D Annunzio. Pascoli. Vita, opere e temi. Il fanciullino. Da Myricae (Novembre; Lavandare; X agosto). Da Canti di Castelvecchio (Il gelsomino notturno). D Annunzio: il poeta e il soldato. La vita come opera d arte. Il santuario di Casalbordino (da Il trionfo della morte). La pioggia nel pineto; La sabbia del tempo (da Alcyone). Le avanguardie e la distruzione della tradizione. Il Futurismo. Marinetti (Manifesto del Futurismo). Pirandello. Vita, opere e tematiche. Il caos. Il contrasto essere/apparire, vita/forma. L umorismo. Il fu Mattia Pascal, Uno, nessuno e centomila; Novelle per un anno 13

14 (Ciàula scopre la luna; Il treno ha fischiato). I. Svevo: La coscienza di Zeno. 900 G. Ungaretti. Vita, opere e tematiche. Il poeta soldato: Il porto sepolto. La pagina bianca. La poetica della parola e la rifondazione della poesia. e L allegria: Mattina; Fratelli; San Martino del Carso; Veglia; Soldati; I fiumi. E. Montale. Vita, opere e tematiche. La lezione di Pascoli e D Annunzio. La poetica del negativo. Il «male di vivere». Da Ossi di seppia (Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere; Meriggiare pallido e assorto; Cigola la carrucola). Da Occasioni (Non recidere forbice; La casa dei doganieri). L anguilla. S. Quasimodo. Ed è subito sera; Milano agosto 1943; Alla nuova luna. Aspetti della narrativa del dopoguerra: Calvino (I Nostri antenati), Bassani (Storie ferraresi), Primo Levi (Se questo è un uomo). 14

15 CLASSE: 5B DISCIPLINA: ITALIANO DOCENTE: MERLANTE RICCARDO NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA Il programma preventivo è stato svolto interamente. Gli alunni hanno partecipato al dialogo educativo in maniera soddisfacente; più discontinua è stata invece l applicazione nello studio domestico. In linea di massima, gli alunni sanno riconoscere il rapporto tra gli eventi storici e il contesto geografico, sociale, antropico e culturale; sanno individuare, nei processi di trasformazione, elementi di persistenza e discontinuità; riconoscono le radici storiche del presente. Il profitto è mediamente più che sufficiente, con oscillazioni tra una preparazione di tipo mnemonico e una, nei casi migliori, più critica e meditata. LIBRO DI TESTO: Bergese-Palazzo, Storia magazine. TEMPI PREVISTI: ore settimanali 2 PROGRAMMA SVOLTO IL SECONDO 800 IL 900 La seconda rivoluzione industriale Il colonialismo La società di massa La guerra franco-prussiana La rivalità delle grandi potenze Italia: dalla presa di Roma all assassinio di Umberto I. La Grande Guerra e la rivoluzione russa Il dopoguerra in Europa Il Fascismo Il Nazismo La seconda guerra mondiale Il dopoguerra in Italia: la nascita della Repubblica; la ricostruzione L Italia dal boom economico agli anni di piombo Decolonizzazione e neocolonialismo. La nascita di Israele La guerra fredda Il crollo del muro di Berlino Verso il terzo millennio 15

16 CLASSE: 5B DISCIPLINA: SC.DELLE FINANZE DOCENTE: PASTORELLI ZOBEIDE NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA Il programma è stato svolto interamente rispetto a quanto preventivato. Il profitto raggiunto dalla classe è mediamente sufficiente per buona parte della classe, buono e ottimo per altri. Permangono per alcuni studenti fragilità metodologiche e di collegamento tra gli argomenti. Si può comunque affermare che gli obiettivi cognitivi, pur con le diversificazione evidenziate, sono stati quasi interamente raggiunti. Gli obiettivi extracognitivi non sono stati invece raggiunti da parte dell intera classe, poiché discontinua la partecipazione al dialogo didattico, e così l interesse per la disciplina anch esso discontinuo e concentrato prevalentemente in occasione delle verifiche. LIBRO DI TESTO: F. Poma C.so di Finanza Pubblica TEMPI PREVISTI: ore settimanali 3 Teoria generale della finanza pubblica Evoluzione storica Finanza della sicurezza sociale PROGRAMMA SVOLTO Le politiche della spesa e dell entrata Spese pubbliche Entrate pubbliche Imprese pubbliche L imposta Principi giuridici e amministrativi delle imposte La ripartizione dell onere delle imposte Gli effetti economici delle imposte La politica di bilancio Concetti generali Il sistema italiano di bilancio La finanza locale e i tributi locali (Irap. Imu, Tasi e Tari) Le addizionali La finanza straordinaria e il debito pubblico Il sistema tributario italiano Le imposte sui redditi Irpef, Ires 16

17 CLASSE: 5B DISCIPLINA: INFORMATICA DOCENTE: POLESINANTI CINZIA NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA Gli studenti sono in grado di: 1 stendere un progetto gestionale semplice, utilizzando apposita documentazione, costruendo modelli concettuali e logici di dati, gestendo basi di dati con i prodotti software presenti in laboratorio(access, MySql). 2 individuare i componenti di base, hardware e software, necessari per comunicare in reti LAN e WAN, di utilizzare i servizi fondamentali di Internet. 3 realizzare semplici pagine web dinamiche, utilizzando i linguaggi HTML, i fogli di stile e PHP. Tuttavia, si osserva che: molti studenti tendono più all acquisizione di nozioni mnemoniche piuttosto che al perseguimento di una preparazione articolata e ragionata; tutta la classe non è stata agevolata nell'esercizio di una applicazione continua, a causa delle numerose assenze della docente per malattia, della frequenza abbastanza alterna nei mesi di febbraio e marzo a causa di impegni di diverso tipo (quali il viaggio d'istruzione e le sessioni di orientamento) e, infine, della presenza di molte festività per tutto il mese di aprile. La carenza di tempo non ha consentito di affrontare, rispetto al preventivato, l argomento Sistema informativi, riguardante lo sviluppo dei prodotti sw di ultima generazione a sostegno delle aziende, quali ERP, SCM, CRM, né l'argomento sistemi operativi. LIBRO DI TESTO E ALTRO MATERIALE DIDATTICO 1 Agostino Lorenzi - MySql e data base in rete - Atlas 2 Agostino Lorenzi e Richelmo Giupponi - Informatica e reti per i sistemi informativi aziendali - Atlas TEMPI PREVISTI: ore settimanali 5 ore totali annuali effettivamente svolte 120 al 7 maggio. PROGRAMMA SVOLTO DATA BASE, DBMS ed SQL (testo 1 da pag. 10 a pag. 48) Conoscenze Conoscere le diverse fasi della produzione del software (analisi, progettazione, realizzazione e test). Comprendere cosa è un database; elencare funzioni e caratteristiche dei data base: economicità, flessibilità, sicurezza, ecc... Conoscere le caratteristiche principali del modello Entity_Relationship, con entità ed associazioni (e loro istanze). Il data base management system: DDL,DML,QL Conoscere le caratteristiche principali del modello relazionale, con relazioni e loro istanze, vincoli di dominio e vincoli di integrità referenziale; La traduzione di un modello Entity-Relationship in un modello relazionale. Principali operazioni dell algebra relazionale: proiezione, selezione, join, prodotto cartesiano.. Conoscere e descrivere le principali istruzioni SQL: identificatori e tipi dei dati; DDL (create table, alter table, drop table); DML (insert, update e delete); QL (select; operatori between, like e isnull; funzioni di aggregazione; ordinamenti e raggruppamenti; semplici select nidificate soprattutto con l'operatore in). Abilità Modellare dei dati a livello concettuale, producendo diagrammi Entity-Relationship. Modellare dei dati a livello logico, producendo schemi relazionali di data base. Fare interrogazioni su basi di dati relazionali, mediante il linguaggio SQL. 17

18 HTML e IPERTESTI (testo 2 da pag. 216 a pag. 269) Conoscenze Conoscere i più importanti tag HTML: parti strutturali del documento; informazioni sull header; formattazione del testo; collegamenti ipertestuali; immagini; elenchi; tabelle; moduli; fogli di stile cn classi e identificatori. Abilità Realizzare documenti ipertestuali con l ausilio di un editor HTML (DSV). PROGRAMMAZIONE PHP (testo 1 da pag. 436 a pag. 451; dispense integrative) Conoscenze Definire il concetto di algoritmo: concetto di costante e di variabile; variabili numeriche, alfanumeriche, booleane e carattere; espressioni aritmetiche, funzionali, di confronto e logiche; strutture fondamentali degli algoritmi: sequenziale, condizionale, ciclica. Conoscere le regole di un linguaggio di programmazione: Php. Abilità Tradurre un algoritmo in php, con l'uso dell'editor DSV; eliminare errori sintattici e logici. RETI E TRASMISSIONE DATI (testo 2 da pag. 110 a pag. 141; da pag. 152 a pag. 203; esclusi traceroute, host, whois, ssh) Conoscenze Definizione di rete; Reti Wan, Lan; topologie; organizzazione peer to peer e organizzazione client server; Connessioni fisiche (point to point e multipoint) e logiche (point to point e broadcast); Modello ISO/OSI e architettura TCP/IP: livello1 (schede di rete, i principali mezzi trasmessivi, modem e linee telefoniche PSTN- ISDN-ADSL; mezzi trasmissivi dedicati e condivisi; linee simplex, half duplex e full duplex; commutazione di circuito e di pacchetto); livello2 (codifiche dei dati, rilevazione e controllo degli errori, standard Ethernet e CSMA/CD, standard Token Ring; switch e bridge; protocollo PPP ); (*) livello3 (router, indirizzi IP, segmentazione di una rete, indirizzi DNS, ping e ipconfig; protocolli IP e ICMP); livello4(classificazioni degli algoritmi di routing; protocolli TCP e UDP); livelli superiori (porte; hhtp, smtp, pop3, telnet, news, ftp, proxy, dhcp, IRC, VoIP); Internet: principali definizioni (sito, URL, web, dominio.; portali, motori di ricerca; provider, ICANN); navigazione e principali servizi.; IPv6. Intranet ed Extranet. Virtual private network (VPN). Conoscere la definizione e gli aspetti dei principali server e definire alcuni software lato server: Web Server (Internet Information; Service o Apache); Ftp Server (Filezilla come client); Mail Server; Proxy Server; DNS Server; Db Server (MySql); DHCP Server. Firewall. Nota: a partire dal punto (*), gli argomenti non sono stati trattati nel corrente anno scolastico ma sono stati accennati negli anni scolastici precedenti e si conta sull'ultimo mese di scuola per riordinarli e sistematizzarli. DATA BASE IN RETE (testo 1 da pag. 451 a pag. 471) Conoscenze Sapere come ottenere informazioni mediante pagine web dinamiche, utilizzando un web server e un db server. Significato e sintassi delle delle istruzioni mysqli_connect, mysqli_close, mysqli_query, mysqli_fetch array, mysqli_num_rows, mysqli_errno; mysqli_error (escusa mysql_select_db, che non è compresa nell'insieme delle funzioni mysqli). Abilita' Realizzare e gestire basi di dati con il db-server MYSQL ed il db-client Phpmyadmin. Fare interrogazioni sulle basi di dati. 18

19 Scrivere pagine web con moduli di invio dati e pagine php con risultati di interrogazioni su data base o con esecuzione di query DML. Sintetizzare i dati aziendali con l uso di tabelle pivot e scenari di Excel. 19

20 CLASSE: 5B DISCIPLINA: EC. AZIENDALE DOCENTE TAGLIANI MARIA TERESA NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA Il programma è stato svolto in tutte le sue parti; la parte riguardante la stesura del business plan è stata svolta limitando la parte applicativa a pochi semplici casi; la parte relativa alla gestione delle imprese bancarie e alle politiche di marketing è stata svolta in modo sintetico per mancanza di tempo 1 Profitto raggiunto, rispetto alle competenze indicate: discreto 2 Obiettivi extracognitivi : la partecipazione al dialogo educativo è stata viva e propositiva per buona parte della classe anche e solo un esiguo numero ha dimostrato scarso coinvolgimento e disinteresse per la disciplina, il metodo di studio è risultato superficiale e poco organizzato solo per una minoranza 3 Obiettivi cognitivi (capacità di analizzare e sintetizzare, capacità di esporre e di prendere decisioni autonome): raggiunti in modo più che sufficiente LIBRO DI TESTO E ALTRO MATERIALE DIDATTICO Autore: Boni Ghigini Robecchi -Trivellato Titolo: Telepass Casa Editrice: Scuole & Azienda PROGRAMMA SVOLTO MODULO 1 IL BILANCIO D ESERCIZIO DELLE SOCIETA DI CAPITALI Le funzioni del bilancio Il processo decisionale di formazione L iter di formazione, i contenuti dei prospetti di bilancio La normativa civilistica relativa ai componenti patrimoniali e reddituali MODULO 2 - LE IMPRESE INDUSTRIALI : ASPETTI ECONOMICO - AZIENDALI Caratteristiche della produzione industriale Classificazioni delle imprese industriali La gestione delle imprese industriali e i suoi processi La gestione delle imprese industriali: i suoi settori, gli aspetti tipici e le principali scelte operative che la caratterizzano Il sistema informativo delle imprese industriali e la sua articolazione La contabilità generale e il bilancio d'esercizio delle imprese industriali MODULO 3 - ANALISI, REVISIONE E CERTIFICAZIONE DEL BILANCIO L interpretazione della gestione e le analisi di bilancio Analisi per indici: la riclassificazione finanziaria dello Stato Patrimoniale e la rielaborazione del Conto Economico a valore aggiunto 20

21 Il coordinamento a sistema degli indici e la loro lettura unitaria Analisi di bilancio per flussi Il rendiconto delle variazioni di capitale circolante netto La revisione della contabilità e del bilancio: norme e procedure MODULO 4 LE IMPOSTE SUL REDDITO D IMPRESA Il reddito fiscale d impresa: concetto e principi generali I ricavi, le plusvalenze e i dividendi La valutazione fiscale delle rimanenze L ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali Le spese di manutenzione e riparazione La svalutazione fiscale dei crediti commerciali La liquidazione e il versamento dell Ires MODULO 5 - LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA E IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLA GESTIONE La gestione strategica d impresa come attività programmata La definizione degli obiettivi e l analisi dell ambiente La formulazione e realizzazione del piano strategico Il controllo dei costi: la contabilità analitica Le differenze e le relazioni fra la CO.AN. e la CO.GE. I costi nelle imprese industriali: classificazioni e configurazioni La metodologia del calcolo dei costi di prodotto : raccolta, localizzazione, imputazione La contabilità analitica a costi pieni o Full costing La contabilità a costi variabili o Direct costing L Activity Based Costing La break-even analysis Il controllo di gestione e i suoi strumenti Il budget annuale e la sua articolazione La formazione dei budget settoriali Il controllo budgetario e il sistema di reporting L analisi degli scostamenti nei costi e nei ricavi 21

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