ISTITUTO DI PSICOTERAPIA FAMILIARE E RELAZIONALE DI BARI (I.P.F.R.) Direttore: Pasquale Chianura

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO DI PSICOTERAPIA FAMILIARE E RELAZIONALE DI BARI (I.P.F.R.) Direttore: Pasquale Chianura"

Transcript

1 ISTITUTO DI PSICOTERAPIA FAMILIARE E RELAZIONALE DI BARI (I.P.F.R.) Direttore: Pasquale Chianura

2 La cosa principale è il gioco medesimo, giuro che non è la brama di vincere del danaro, sebbene ne abbia un bisogno grandissimo ( ). Provavo soltanto un piacere incredibile dovuto al successo, alla vittoria, al potere ( ). Fui assalito da un desiderio spasmodico di rischiare. Forse dopo aver provato tante sensazioni l animo non si sente mai sazio, ma eccitato da esse, ne chiede sempre altre, sempre più intense fino alla totale estenuazione. Dostoevskij, 1866

3 Il gioco d azzardo patologico è un disturbo progressivo cronico, fortemente disabilitante, associato ad una elevata percentuale di tentativi suicidi. E frequentemente sottodiagnosticato e spesso è complicato dalla comorbidità con altri disturbi.

4 Milioni di persone giocano d azzardo almeno una volta nella loro vita, ed un altissima percentuale lo fa in maniera regolare: si stima che almeno l 80% della popolazione adulta italiana sia coinvolta nel gioco d azzardo. Attualmente, questa passione si sta rapidamente trasformando in un problema di massa: questo è dovuto sia alla maggiore accessibilità di alcune forme legali di gioco, che alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie, quali internet. Stiamo, quindi, assistendo ad un aumento drammatico del numero dei giocatori che includono anche molte donne adolescenti. Dal punto di vista clinico, pur rappresentando un entità autonoma, il gioco d azzardo patologico condivide caratteristiche sintomatologiche tipiche del disturbo ossessivo- compulsivo e delle dipendenze, condizioni a cui spesso si accompagna, insieme anche a disturbi dell umore e al disturbo da deficit dell attenzione.

5 Si parla di gioco d azzardo patologico ( pathological gambling) quando, da attività piacevole ed eccitante, il gioco diventa una dipendenza, grave e distruttiva. La gravità, l essere indice di patologia (l essere, cioè, gioco d azzardo patologico) deriva dal fatto che esso irrompe nella vita del soggetto determinando una compromissione del suo normale funzionamento, con ripercussioni devastanti sulla vita di relazione e di famiglia, sulle attività lavorative e ricreative, e spesso, con conseguenze gravi anche da un punto di vista legale.

6 Esistono dei precisi criteri diagnostici per il gioco d azzardo patologico; i criteri del DSM-IV sono costruiti sulla falsariga di quelli per la dipendenza da sostanze (alcool o droghe). In particolare, alcuni dei criteri (quali: Ha bisogno di giocare d azzardo con quantità crescenti di denaro per raggiungere l eccitazione desiderata ; Ha ripetutamente tentato senza successo di controllare, ridurre, o interrompere il gioco d azzardo ; ed E irrequieto o irritabile quando tenta di ridurre o interrompere il gioco d azzardo ) ricalcano fedelmente i criteri per la dipendenza da sostanze (equivalenti dei concetti di tolleranza e astinenza); l unica differenza consiste nella mancanza di una sostanza nel caso del gioco d azzardo patologico. Come nel caso della dipendenza, inoltre, viene sottolineato che il gioco diventa patologico quando il soggetto perde il controllo sul comportamento (in questo caso, sul gioco).

7 L ICD-10 definisce infatti il gioco d azzardo patologico come un gioco d azzardo persistentemente ripetuto che continua e spesso aumenta, nonostante le negative conseguenze finanziarie (impoverimento economico) e sociali ( compromissione della vita relazionale sociale). Questa scelta di terminologia riflette, inoltre, una concezione del gioco d azzardo patologico di equivalenza alle dipendenze. Tuttavia è opportuno ricordare che molti dei casi di gioco d azzardo patologico che si osservano nella pratica clinica psichiatrica non sono del tutto assimilabili alle dipendenze, in quanto presentano alcune caratteristiche tipiche dei disturbi compulsivi e fondamentalmente la difficoltà ad inibire o dilazionare un azione o un impulso, il che risulta in un comportamento ripetitivo. Questo aspetto comune fra il gioco d azzardo patologico e altri disturbi ha spinto alcuni autori a postulare l esistenza di uno spettro di disturbi che si articola lungo un continuum impulsivo-compulsivo. Il gioco d azzardo patologico si collocherebbe secondo tale visione, all estremo impulsivo di tale continuum, mentre i disturbi ossessivocompulsivi si collocherebbero all estremo compulsivo.

8 Un eccessivo coinvolgimento nel gioco d azzardo, con la perdita anche di grosse somme di denaro, potrebbe verificarsi nel corso di un episodio maniacale e far parte del quadro clinico del disturbo bipolare. Il gioco patologico potrebbe anche rientrare nel quadro di un disturbo antisociale di personalità; l ICD-10 esclude la possibilità di diagnosticare il gioco d azzardo patologico in un soggetto con diagnosi di disturbo antisociale di personalità, assumendo a priori che il gioco patologico in un soggetto antisociale deve essere considerato come un sintomo, mentre il DSM-IV prevede la possibilità di una doppia diagnosi. A questo punto sorge spontanea una domanda: se i giocatori d azzardo patologici in Italia sono così numerosi, come mai tale disturbo non viene rilevato e diagnosticato più frequentemente? Il motivo è duplice: da un lato occorre segnalare che il gioco d azzardo patologico, per la sua natura, è un disturbo che il paziente tenta in ogni modo di nascondere e non riconoscere come patologia; dall altro è innegabile che l ignoranza dei medici in materia è tale per cui non viene considerato durante una visita.

9 ASPETTI CLINICI Si possono distinguere tre diverse fasi che il paziente attraversa nello sviluppo del gioco d azzardo patologico: una fase di vincite o fase vincente; una fase di perdite o fase perdente; una fase cosiddetta della disperazione. Tutti i pazienti che arrivano a sviluppare un vero e proprio gioco d azzardo patologico passano attraverso queste tre fasi. Le differenze tra soggetti di sesso maschile e femminile si limitano alla velocità con cui i soggetti arrivano alla fase della disperazione, più rapida per le donne (3-5 anni, in media, contro 8-9 anni o anche più per gli uomini).

10 Nella storia di un giocatore patologico è sempre rintracciabile una fase vincente: il paziente ha avuto una grossa vincita, è euforico, gioca per divertirsi più che per guadagnare. La vincita, che in genere è sempre sostanziosa, rinforza il gioco. In questa fase si manifestano spesso sentimenti di onnipotenza, con idee magiche che possono anche avvicinarsi molto ad un vero e proprio delirio di grandezza. Il soggetto sente che può controllare il gioco, che può influenzare il fato, che continuerà a vincere. Questa fase è inevitabilmente seguita da una serie di perdite. Il giocatore viene quindi intrappolato in un meccanismo che si fa sempre più compulsivo, nel tentativo di rifarsi delle perdite finanziarie subite. E la fase della rincorsa delle perdite: il giocatore cerca di recuperare le perdite giocando somme di denaro sempre maggiori ed inizia a contrarre debiti di gioco, a mentire ai familiari, a compiere le prime azioni illegali nel tentativo di procurarsi altre somme da puntare al gioco. Anche in questa fase il soggetto resta convinto di poter ancora influenzare il gioco; basta un ultima giocata, che sarà sicuramente quella buona ( lo sento ) per rifarsi dalle somme perse in precedenza. Il problema è che il giocatore non si ferma più, non riesce a smettere di giocare.

11 Così si manifestano i sintomi della dipendenza. Non solo sta male se non gioca, è irritabile, ansioso, anche aggressivo (segni equiparabili all astinenza che si verifica in corso di dipendenza da sostanze); non solo vede la sua vita sconvolta dal gioco (pensa solo alle prossime giocate, smette di interessarsi alla vita familiare, al lavoro, alle altre attività ricreative; contrae debiti, mentre compie azioni illegali), ma soprattutto inizia a rendersi conto che deve giocare sempre più spesso e somme sempre maggiori per avere le stesse sensazioni di prima (sintomo equiparabile alla tolleranza in corso di dipendenza da sostanze). Progredendo il disturbo, il paziente arriva a sviluppare intensa disforia, ansia, si isola progressivamente dal resto della famiglia, sviluppa molto spesso una vera e propria depressione maggiore: siamo nella fase della disperazione. Ormai è persa la speranza nella vincita; predominano sia la consapevolezza dei disastri provocati dal gioco, che la coscienza di non riuscire a smettere di giocare nonostante la situazione familiare, finanziaria e anche legale, sia disastrosa. In tale fase è molto spesso presente un ideazione suicidaria franca, che alle volte si concretizza in veri e propri tentativi di suicidio, tutt altro che dimostrativi. L unica via d uscita dalla situazione tragica in cui si trova il paziente rimane il suicidio.

12 Svariati sono i motivi per cui un individuo affetto da gioco d azzardo patologico gioca d azzardo: la maggioranza ricerca uno stato di eccitazione, di euforia, vuole sentirsi in azione ; altri giocano nel tentativo di scappare da sentimenti di vuoto, di solitudine, dalla disforia; altri pazienti, infine, dicono di provare un irresistibile bisogno di giocare, con un ansia crescente ed intollerabile che persiste fintantoché il soggetto non ha giocato. Questi pazienti descrivono il loro bisogno di giocare in modo molto simile ai pazienti ossessivo-compulsivi. In questi pazienti, e solo in loro, il gioco avrebbe delle connotazioni ego distoniche, mentre per la maggior parte dei giocatori patologici il gioco è ego sintonico, fonte di soddisfazione, di eccitazione, di piacere e solo le conseguenze negative del gioco sono vissute con egodistonia. Gli uomini iniziano a giocare in età tardo adolescenziale, mentre le donne in età adulta.

13 Il Lotto, il Superenalotto, le lotterie, e la maggior parte dei concorsi e scommesse legate allo sport non rappresentano il vero gioco d azzardo. Il gioco d azzardo vero non permette, né dà tempo per pensare: la puntata è seguita immediatamente dalla vincita o dalla perdita, come nel caso delle slotmachines, della roulette, del videopoker, del baccarat. I casinò rappresentano i veri e propri templi dell azzardo.

14 La maggior diffusione del gioco d azzardo patologico comporta altri problemi sul piano sociale e legale. Coloro che hanno problemi di gioco d azzardo sono più soggetti a giocare illegalmente, emettere assegni a vuoto, prendere denaro in prestito dagli usurai, prelevare denaro con carte di credito, vendere proprietà, prendere soldi in prestito dal partner, dalla famiglia, da parenti o dai colleghi di lavoro. A sottolineare che i giocatori sono maggiormente a rischio di manifestare comportamenti illegali vi sono i dati di uno studio americano secondo il quale risulta che un paziente su dieci in cura per il trattamento del gioco d azzardo patologico è stato in prigione per reati connessi con la sua patologia. E molto probabile che essi rubino nei negozi, vendano droga, e siano coinvolti in altre forme di attività illegali per ottenere denaro per giocare o pagare i debiti. A conferma di quanto detto, vi sono i dati della letteratura sulla elevata frequenza di abuso di sostanze (alcool o droghe) tra gli adolescenti affetti da gioco d azzardo patologico.

15 IL TRATTAMENTO A tutt oggi esistono poche opzioni per il trattamento del GAP. L approccio terapeutico assomiglia a quello effettuato per l abuso di sostanze. Numerosi elementi possono interagire e avere un diverso grado di influenza sullo sviluppo del GAP. Il terapeuta dovrà quindi tenere conto di tale eterogeneità intervenendo con strategie personalizzate e mirate. I centri che si occupano del trattamento del GAP sottolineano come il primo obiettivo debba essere quello di aumentare il livello di motivazione alla terapia con una serie di colloqui motivazionali. Dovrà poi essere programmato un percorso terapeutico che coinvolge paziente e famiglia e che può prevedere colloqui individuali, gruppi psicoterapeutici e psicoeducazionali, ricovero in ospedale, terapia psicofarmacologica, gruppi familiari, ecc. Oltre all aspetto psicologico, è ritenuto fondamentale occuparsi dei problemi strettamente economici e legali, con la pianificazione del rientro dei debiti ed eventuale assistenza da parte di professionisti, come avvocati e consulenti finanziari. La famiglia dovrebbe imparare a conoscere questa patologia ed essere coinvolta nella gestione terapeutica del paziente.

16 I giocatori d azzardo raramente cercano volontariamente il trattamento. Ciò che li porta al trattamento sono problemi legali, pressioni della famiglia o altri tipi di problemi psichiatrici. I giocatori anonimi (GA) sono un gruppo fondato a Los Angeles nel 1957 modellato sul gruppo degli alcolisti anonimi (AA); è accessibile-almeno nelle maggiori cittàed è probabilmente il trattamento più efficace del gioco d azzardo. E un metodo di terapia di gruppo, che comprende confessioni pubbliche, pressioni da parte di persone che hanno avuto problemi simili e la presenza di giocatori pentiti (come nel caso degli AA) per aiutare i membri del gruppo a resistere all impulso di giocare d azzardo. In alcuni casi, il ricovero dei pazienti può essere di aiuto perché li allontana dal loro ambiente. Non si dovrebbe cercare di raggiungere l insight finchè i pazienti sono rimasti lontani dal gioco per almeno tre mesi.

17 INTERVENTI PSICOTERAPEUTICI Il primo passo è quello della presa di coscienza da parte del soggetto di essere affetto dal gioco d azzardo patologico. Se, pertanto, il soggetto dichiara di volersi sottoporre ad un programma terapeutico, inizia la fase dei colloqui di motivazione, che perseguono vari scopi attraverso una prima fase mirata sia a costruire la motivazione al cambiamento che a gestire la resistenza a questo, ed una seconda fa finalizzata a rafforzare l impegno al cambiamento. In seguito, il paziente incomincia il trattamento terapeutico vero e proprio, ed al tempo stesso gli viene assegnato un tutor che, in accordo con il paziente ed il terapeuta, controlla le attività economiche del paziente, elabora un piano di risanamento dei debiti, organizza attività del tempo libero incompatibili con il gioco d azzardo, e segue il paziente, sempre d intesa con il terapeuta, nella difficile fase della guarigione. Preferibilmente, il tutor agisce con l appoggio di un parente, possibilmente il coniuge o partner, del giocatore. La fase psicoterapeutica prevede terapie individuali; terapie di coppie; terapie della famiglia; e terapie di gruppo.

18 PSICOTERAPIE INDIVIDUALI Il termine psicoterapia è da intendersi qui in senso lato, riferendosi ad ogni interazione tra paziente e medico o altro operatore socio-sanitario, all interno di una situazione ben stabilita ed orientata al raggiungimento di un qualche obiettivo. I trattamenti individuali effettuati dallo psicologo vanno quindi intesi alla luce di questo concetto, dato che pochi sfociano in una psicoterapia individuale così come comunemente intesa.

19 PSICOTERAPIE DI COPPIA La psicoterapia di coppia si propone di recuperare quelle dinamiche di coppia perdute a causa della malattia del partner giocatore. Particolare attenzione viene posta al recupero dell intimità di coppia, fortemente danneggiata dalla patologia.

20 PSICOTERAPIA DELLA FAMIGLIA Un adeguata terapia familiare coinvolge l intera famiglia, portandola a conoscere ed imparare ad accettare che il gioco d azzardo è un sintomo. La famiglia viene resa inoltre consapevole che anche le relazioni familiari possono essere o possono essere state malate, contribuendo alla nascita e/o allo sviluppo della patologia in un suo singolo membro. La patologia oggetto di intervento è costituita da disturbi nelle relazioni e nelle comunicazioni tra i vari componenti della famiglia, e dal ripetersi di schemi di integrazione rigidi.

21 PSICOTERAPIA DI GRUPPO Quest approccio è ancora ad una fase iniziale. Il primo gruppo effettivamente operativo si è costituito a Bolzano su incarico della Segreteria Organizzativa Internazionale di Gamlers Anonymous (un associazione che si ispira al modello di Alcoholica Anonymous, esistente negli Stati Uniti sin dal 1957) di coordinare la nascita di Giocatori Anonimi sul territorio nazionale italiano, e viene coordinata dal Presidente della S.I.i.Pa.C. Il gruppo è composto o da giocatori patologici, o dai loro familiari, e si riunisce periodicamente. Lo scopo principale è quello di offrire la possibilità a persone che stanno vivendo la stessa esperienza di incontrarsi, di seguire un programma formato da 12 tappe, e di parlare liberamente, esclusivamente tra persone che condividono lo stesso problema. Il gioco d azzardo patologico rappresenta una delle cosiddette patologie psichiatriche emergenti ed offre un esempio peculiare di come fattori soggettivi, vale a dire genetici e biologici, che costituiscono la vulnerabilità e la predisposizione di base, siano strettamente connessi, nel suo determinismo, a quelli ambientali, cioè alla disponibilità di strumenti ed occasioni di gioco. Non siamo, quindi, di fronte solamente ad un problema di tipo psichiatrico, ma anche sociale da affrontare in stretta collaborazione con gli organismi governativi.

22 CONCLUSIONI Fino a poco tempo addietro, nel nostro Paese, il gioco d azzardo patologico, pur essendo conosciuto, è stato relativamente raro negli accessi al Sistema Sanitario e di conseguenza è stato accompagnato da osservazioni scientifiche prevalentemente aneddotiche o su casistiche limitate. Negli ultimi 2-3 anni, però oltre a tutti i sistemi di gioco tradizionali, sono stati promossi, attuati o incrementati anche in Italia nuovi sistemi di gioco pubblici. Inoltre la diffusione in Internet di giochi online scarsamente controllabili, accessibili più facilmente da tutti a qualsiasi ora, ha dilatato ulteriormente la genesi del problema. Perciò è raccomandabile una sensibilizzazione degli operatori psichiatrici a tale problema clinico e terapeutico, poiché in accordo con l esperienza di altri Paesi è prevedibile che anche nel nostro possano concretamente ampliarsi a breve termine prevalenze ed esigenze assistenziali dei giocatori d azzardo patologici

IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE

IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE IL GIOCO D AZZARDO PUO NON ESSERE PATOLOGICO. DIVENTA PATOLOGICO QUANDO CREA DIPENDENZA NEL SOGGETTO E PROCURA SOFFERENZA INDICE DI PATOLOGIA STA NEL FATTO

Dettagli

GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010

GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010 GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010 Definiamo il gioco d azzardo come un attività ludica che si caratterizza per il rischiare una più o meno ingente somma di

Dettagli

Gambling. Brevi riflessioni. D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo

Gambling. Brevi riflessioni. D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo Brevi riflessioni D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo Il gioco è un attività piacevole un modo divertente per trascorrere il tempo libero

Dettagli

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Ludopatia Per ludopatia (o gioco d azzardo patologico)

Dettagli

www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo

www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo 2010 61 MILIARDI DI EURO in ITALIA Di cui 14,382 miliardi in LOMBARDIA SPESI IN PROVINCIA DI SONDRIO 192 MILIONI DI EURO OGNI

Dettagli

Come uscire. dalle droghe

Come uscire. dalle droghe Come uscire dalle droghe Uscire dalle droghe è possibile in ogni Ho perso il controllo Un giovane può cadere facilmente nella trappola della droga, sia per curiosità, sia per una particolare situazione

Dettagli

Università Degli Studi Di Sassari CLINICA PSICHIATRICA. Dir. Prof. GianCarlo Nivoli DISTURBO COMPULSIVO. Prof.ssa Lorettu

Università Degli Studi Di Sassari CLINICA PSICHIATRICA. Dir. Prof. GianCarlo Nivoli DISTURBO COMPULSIVO. Prof.ssa Lorettu Università Degli Studi Di Sassari CLINICA PSICHIATRICA Dir. Prof. GianCarlo Nivoli DISTURBO OSSESSIVO- COMPULSIVO Prof.ssa Lorettu DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO Caratteristica essenziale di questo disturbo

Dettagli

Internet Addiction Disorder : la terapia in tempi brevi

Internet Addiction Disorder : la terapia in tempi brevi Internet Addiction Disorder : la terapia in tempi brevi di Chiara Ratto Un ossessione vissuta alla sazietà si annulla nei suoi stessi eccessi. E. M. Cioran Al giorno d oggi, leggendo le riviste, i quotidiani,

Dettagli

GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE

GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE Differenze tra gioco sano e patologico: inquadramento diagnostico CONVEGNO: "LUDOPATIA TRA SOCIETA E TERAPIA" Pieve Emanuele, 23 Novembre 2013 Dott.ssa Beatrice Peroni DEFINIZIONE

Dettagli

A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus

A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus I messaggi che ci arrivano Che cos è il gambling patologico È una dipendenza comportamentale ( dipendenza

Dettagli

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza mancanza di energia e di voglia di fare le cose Materiale a cura di: L. Magliano, A.

Dettagli

Disturbo del controllo degli impulsi

Disturbo del controllo degli impulsi Disturbo del controllo degli impulsi La caratteristica fondamentale del Disturbo del Controllo degli Impulsi è l incapacità di resistere ad un impulso, un desiderio impellente o alla tentazione di compiere

Dettagli

2. Definizioni. I criteri che definiscono una malattia sono, nell ordine:

2. Definizioni. I criteri che definiscono una malattia sono, nell ordine: 2. Definizioni In considerazione della grande variabilità di linguaggio, anche per la presenza delle diverse discipline coinvolte nella discussione scientifica sul gioco d azzardo patologico (GAP), prima

Dettagli

Asl8_AW_Azzardo:Layout 1 10/07/12 16.09 Pagina 1. gioco d azzardo, da divertimento a dipendenza

Asl8_AW_Azzardo:Layout 1 10/07/12 16.09 Pagina 1. gioco d azzardo, da divertimento a dipendenza Asl8_AW_Azzardo:Layout 1 10/07/12 16.09 Pagina 1 gioco d azzardo, da divertimento a dipendenza Asl8_AW_Azzardo:Layout 1 10/07/12 16.09 Pagina 2 2 con il gioco? Ecco un breve questionario per valutare la

Dettagli

IL VIZIO DEL GIOCO, OVVERO IL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO

IL VIZIO DEL GIOCO, OVVERO IL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO Pag. 1 di 5 IL VIZIO DEL GIOCO, OVVERO IL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO INDICE: Premessa Il Giocatore Patologico Il sistema relazionale del Giocatore Patologico I Giocatori d'azzardo Patologici sono recuperabili?

Dettagli

Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco

Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco d azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate Il progetto di legge regionale

Dettagli

LA DIPENDENZA DALLE SLOT MACHINE MARCON CHIARA E MARTINELLO CHIARA

LA DIPENDENZA DALLE SLOT MACHINE MARCON CHIARA E MARTINELLO CHIARA LA DIPENDENZA DALLE SLOT MACHINE MARCON CHIARA E MARTINELLO CHIARA EFFETTI DELLA DIPENDENZA DALLE SLOT MACHINE CONSEGUENZE DA DIPENDENZA COME USCIRE DA QUESTO FENOMENO QUANTO E DIFFUSO ATTUALMENTE NEL

Dettagli

MANUALE PRATICO DI SOPRAVVIVENZA AL GIOCO D AZZARDO

MANUALE PRATICO DI SOPRAVVIVENZA AL GIOCO D AZZARDO MANUALE PRATICO DI SOPRAVVIVENZA AL GIOCO D AZZARDO 1 N el corso degli ultimi anni il gioco d azzardo ha assunto un volume di enormi proporzioni sociali ed economiche. Pur essendo una pratica antica, è

Dettagli

GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA

GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA via di Torre Rossa, 66-00165 Roma - tel. +39 06 66666 1 - fax +39 06 66410152 - www.betplus.it - info@betplus.it GIOCO RESPONSABILE 2/5 Lo scopo di questo breve

Dettagli

Servizio Sociale e Prevenzione GAP

Servizio Sociale e Prevenzione GAP 28 ottobre 2014 L azzardo non e un gioco Servizio Sociale e Prevenzione GAP Dr.ssa Cristina Bassini Assistente Sociale Sert Cremona Dr.ssa Irene Ronchi - Psicologa Sert Cremona Dipartimento Dipendenze

Dettagli

I CAPITOLO LA MALATTIA CRONICA. Introduzione

I CAPITOLO LA MALATTIA CRONICA. Introduzione I CAPITOLO LA MALATTIA CRONICA Introduzione Con il termine malattia cronica si intende una malattia che persista per un periodo di tempo prolungato, che non abbia sostanziali prospettive di guarigione,

Dettagli

IL GIOCO D AZZARDO: QUALI CONSEGUENZE SOCIALI?

IL GIOCO D AZZARDO: QUALI CONSEGUENZE SOCIALI? IL GIOCO D AZZARDO: QUALI CONSEGUENZE SOCIALI? LA FAMIGLIA LA RETE SOCIALE IL DENARO IL TUTORAGGIO ECONOMICO: INTERVENTO NECESSARIO PER LA CURA DEL GIOCATORE Arezzo, 10 Agosto 2006 Dott.ssa Donatella Frullano

Dettagli

EMILIA ROMAGNA: PSICOLOGI, IN CRESCITA SCHIAVITÙ E OSSESSIONE DA GIOCO D AZZARDO

EMILIA ROMAGNA: PSICOLOGI, IN CRESCITA SCHIAVITÙ E OSSESSIONE DA GIOCO D AZZARDO RASSEGNA STAMPA EMILIA ROMAGNA: PSICOLOGI, IN CRESCITA SCHIAVITÙ E OSSESSIONE DA GIOCO D AZZARDO Slot-machine, casinò, videopoker e Bingo sono i giochi più a rischio dipendenza Bologna, 13 maggio 2009

Dettagli

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo.

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo. Keeping Care Complete Psychiatrist Survey Focus sull Italia Background Obiettivo dell indagine Keeping Care Complete è comprendere - in relazione alle malattie mentali gravi - quale ruolo e quale influenza

Dettagli

LA DEPRESSIONE POST- NATALE (DPN)

LA DEPRESSIONE POST- NATALE (DPN) LA DEPRESSIONE POST- NATALE (DPN) L importanza del riconoscimento e del trattamento tempestivo della DPN: le priorità del Servizio di Psicologia Clinica Territoriale di Ferrara PARLEREMO DI: Il lavoro

Dettagli

IL GIOCO PROBLEMATICO: PREVALENZA, FATTORI DI PROTEZIONE E DI RISCHIO

IL GIOCO PROBLEMATICO: PREVALENZA, FATTORI DI PROTEZIONE E DI RISCHIO IL GIOCO PROBLEMATICO: PREVALENZA, FATTORI DI PROTEZIONE E DI RISCHIO Ricerca Commissionata da Lottomatica Group spa Claudio Barbaranelli Sapienza Università di Roma Centro Interuniversitario per la Ricerca

Dettagli

COSA E LA PSICOTERAPIA? = un genere di INTERVENTO TERAPEUTICO su base PSICOLOGICA e RELAZIONALE il cui obiettivo consiste nell attenuare o eliminare:

COSA E LA PSICOTERAPIA? = un genere di INTERVENTO TERAPEUTICO su base PSICOLOGICA e RELAZIONALE il cui obiettivo consiste nell attenuare o eliminare: PSICOTERAPIE COSA E LA PSICOTERAPIA? = un genere di INTERVENTO TERAPEUTICO su base PSICOLOGICA e RELAZIONALE il cui obiettivo consiste nell attenuare o eliminare: - una SINDROME CLINICA di tipo PSICOPATOLOGICO

Dettagli

USO DI SOSTANZE E DISTURBO MENTALE

USO DI SOSTANZE E DISTURBO MENTALE Sofferenza, disagio, disturbi psichici e del comportamento di adolescenti e giovani: i servizi si confrontano Varese, 16 novembre 2011 USO DI SOSTANZE E DISTURBO MENTALE Marcello Diurni RELAZIONE ANNUALE

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

M. Lang - Una persona nervosa 13/11/2011. Una persona nervosa

M. Lang - Una persona nervosa 13/11/2011. Una persona nervosa Una persona nervosa 1 Caso: Una persona nervosa modificato da DSM-IV-TR CASI CLINICI, p. 235 Un tappezziere coniugato di 27 anni lamenta vertigini, tremore alle mani, palpitazioni e ronzii alle orecchie

Dettagli

Disturbo del controllo degli impulsi

Disturbo del controllo degli impulsi Disturbo del controllo degli impulsi La caratteristica fondamentale del Disturbo del Controllo degli Impulsi è l incapacità di resistere ad un impulso, un desiderio impellente o alla tentazione di compiere

Dettagli

Scheda di Contatto LIG - Lazio In Gioco Sportelli Regionali di Ascolto / Orientamento

Scheda di Contatto LIG - Lazio In Gioco Sportelli Regionali di Ascolto / Orientamento Scheda di Contatto LIG - Lazio In Gioco Sportelli Regionali di Ascolto / Orientamento Con l'ausilio di questa scheda gli sportelli di ascolto, orientamento ed animazione sociale sul gioco d'azzardo patologico

Dettagli

DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE

DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE 1 CORSO FORMATIVO 24 /3 1 MAGGIO 2016 PATROCINATO DAL COMUNE DI MESORACA DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE DOTT. GIUSEPPE ESPOSITO DOTT.SSA ANASTASIA CARCELLO DEPRESSIONE DEFINIZIONE Il disturbo depressivo

Dettagli

Informazioni per utenti e familiari

Informazioni per utenti e familiari LA DEPRESSIONE MAGGIORE Informazioni per utenti e familiari In questa dispensa parleremo di depressione e dei problemi che può dare nella vita di una persona. Nella vita, è comune attraversare periodi

Dettagli

Guida ai Servizi sul Gioco d Azzardo Patologico

Guida ai Servizi sul Gioco d Azzardo Patologico Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Lavagna - Ex Istituto Marini Guida ai Servizi sul Gioco d Azzardo Patologico Lie/ Bet Questionnaire 1. Hai mai sentito l impulso a giocare somme di denaro sempre

Dettagli

Dott. Marcello Mazzo Direttore SOC Tossicodipendenze Azienda U.L.S.S. 18 Rovigo

Dott. Marcello Mazzo Direttore SOC Tossicodipendenze Azienda U.L.S.S. 18 Rovigo Dott. Marcello Mazzo Direttore SOC Tossicodipendenze Azienda U.L.S.S. 18 Rovigo Piano di Zona 2011/2015- Area Dipendenze Priorità Politica Azione Difficoltà delle persone con problematiche di gioco d azzardo

Dettagli

SERVIZI PER PERSONE CON PROBLEMI DI SALUTE MENTALE O DIPENDENZA

SERVIZI PER PERSONE CON PROBLEMI DI SALUTE MENTALE O DIPENDENZA SERVIZI PER PERSONE CON PROBLEMI DI SALUTE MENTALE O DIPENDENZA Servizio tossicodipendenze (Ser.T.) 10 Il Ser.T. dell Asl 2 Savonese si occupa della cura delle persone che hanno problemi di dipendenza

Dettagli

L importante è... ...evitare gli eccessi. Guida al gioco. ...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile!

L importante è... ...evitare gli eccessi. Guida al gioco. ...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile! L importante è......evitare gli eccessi...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile! Guida al gioco RESPONSABILE RISERVATO AL RICEVITORE aams aams aams Per diffondere il gioco responsabile,

Dettagli

Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino

Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino Il gioco d azzardo Aspetti generali e situazione in Trentino A cura dell Osservatorio per la salute Dipartimento politiche sanitarie Provincia autonoma di Trento Trento, 29 dicembre 2012 Il gioco d azzardo

Dettagli

NELLA CURA RIFLESSIONI SUGLI ASPETTI

NELLA CURA RIFLESSIONI SUGLI ASPETTI IL TUTORAGGIO ECONOMICO NELLA CURA DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO: RIFLESSIONI SUGLI ASPETTI EDUCATIVI E RELAZIONALI Il trattamento di recupero del giocatore d azzardo patologico presuppone il coinvolgimento

Dettagli

Uno dei cardini, delle mission aziendali di Flashbet, è quello di garantire un gioco legale e soprattutto responsabile.

Uno dei cardini, delle mission aziendali di Flashbet, è quello di garantire un gioco legale e soprattutto responsabile. Gioco Responsabile Uno dei cardini, delle mission aziendali di Flashbet, è quello di garantire un gioco legale e soprattutto responsabile. Partendo dalle regole, sempre chiare e precise, attraverso la

Dettagli

DEFINIZIONE DI DIPENDENZA

DEFINIZIONE DI DIPENDENZA DIPENDENZA DA FUMO Il tabagismo è l'abitudine o dipendenza dal fumo di tabacco a cui consegue un'intossicazione di tipo cronico DEFINIZIONE DI DIPENDENZA Per dipendenza si intende una alterazione del comportamento

Dettagli

Depressione? In generale Il ruolo femminile

Depressione? In generale Il ruolo femminile Depressione? In generale Il ruolo femminile A tutti capita di sentirsi tristi di tanto in tanto. È un esperienza che tutti, prima o poi, provano. Se le attività che vi piacevano prima ora non vi piacciono

Dettagli

MODULO 01. DIMENSIONI, SINTOMI ANSIA E DEPRESSIONE DEPRESSIONE SOTTOSOGLIA Donatella Alesso Alfonsino Garrone

MODULO 01. DIMENSIONI, SINTOMI ANSIA E DEPRESSIONE DEPRESSIONE SOTTOSOGLIA Donatella Alesso Alfonsino Garrone MODULO 01 DIMENSIONI, SINTOMI ANSIA E DEPRESSIONE DEPRESSIONE SOTTOSOGLIA Donatella Alesso Alfonsino Garrone STATO DEPRESSIVO: dimensione e sintomi 2 Su 10 pazienti che si presentano nello studio di un

Dettagli

I Martedì della Scuola

I Martedì della Scuola I Martedì della Scuola Dipartimento di Medicina e Sanità pubblica Sezione di Medicina legale Bologna, 27 marzo 2007 MILA FERRI Regione Emilia-Romagna LUISA GAROFANI Azienda Usl di Ferrara Coordinamento

Dettagli

Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016

Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016 Psicopatologia dell anziano 02 marzo 2016 Invecchiamento e Psicopatogia Salute mentale dell anziano: nuovo campo della psicopatologia. Affinamento dei criteri di diagnosi, costruzione e validazione di

Dettagli

12. Diagnosi e valutazione

12. Diagnosi e valutazione 12. Diagnosi e valutazione L aspetto diagnostico riveste una particolare importanza in questa patologia, non solo per gli aspetti primari, cioè quelli relativi al gioco d azzardo e al suo indice di gravità,

Dettagli

Programma terapeutico per utenti a doppia diagnosi

Programma terapeutico per utenti a doppia diagnosi Programma terapeutico per utenti a doppia diagnosi Premessa La Comunità Airone opera da diversi anni nel campo delle tossicodipendenze e in questi ultimi tempi sta tentando di adattare gli approcci terapeutici

Dettagli

AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI

AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI ASSISTENZA PSICOLOGICA AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI dott.ssa Carmela Tanese (Taranto) psiconcologa con il supporto incondizionato di Persone famiglie Spesso le persone le famiglie

Dettagli

UOC PSICOLOGIA. Attività psicologica per il Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze (DSMD)

UOC PSICOLOGIA. Attività psicologica per il Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze (DSMD) UOC PSICOLOGIA Attività psicologica per il Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze (DSMD) Dr.ssa Annalisa Antichi (Conferenza Dipartimento DSMD, 25/6/15) L intervento psicologico mira al potenziamento

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE

CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE IX Legislatura Proposta di legge "Interventi regionali in favore di soggetti affetti da malattia di Alzheimer e sindromi dementigene ad essa correlate" Proponente Michelangelo

Dettagli

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche INTRODUZIONE La presente trattazione ha come oggetto l analisi di un caso, che ho seguito durante il tirocinio, svolto durante la mia formazione in psicoterapia sistemica, in qualità di osservatrice. L

Dettagli

L ALCOLISMO. Un problema risolvibile

L ALCOLISMO. Un problema risolvibile L ALCOLISMO Un problema risolvibile MAPPA INTRODUZIONE DIPENDENZA PERCHÈ SI ABUSA? ASPETTI SOCIALI 1. GIOVANILE 2. VIOLENZA TERAPIE ASSOCIAZIONI UTILI L ALCOLISMO INTRODUZIONE È LA PIÙ ANTICA E DIFFUSA

Dettagli

Elsa Marcaccini. Psicologa psicoterapeuta. Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2

Elsa Marcaccini. Psicologa psicoterapeuta. Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2 Elsa Marcaccini Psicologa psicoterapeuta Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2 Intervento presentato al Convegno «A che gioco giochiamo», organizzato dal Forum del Volontariato,

Dettagli

DALLA DIAGNOSI AL TRATTAMENTO

DALLA DIAGNOSI AL TRATTAMENTO DALLA DIAGNOSI AL TRATTAMENTO Classificazione Blaszczynski (1991, 2000) Tre tipologie giocatori Giocatori patologici non patologici Giocatori emotivamente disturbati Giocatori con correlati biologici Tratto

Dettagli

TEMPI, LUOGHI, PERSONE E FARMACI NELLA CURA DEI CASI CON DOPPIA DIAGNOSI. GIUSEPPE ZANDA www.psichiatragiuseppezanda.com

TEMPI, LUOGHI, PERSONE E FARMACI NELLA CURA DEI CASI CON DOPPIA DIAGNOSI. GIUSEPPE ZANDA www.psichiatragiuseppezanda.com TEMPI, LUOGHI, PERSONE E FARMACI NELLA CURA DEI CASI CON DOPPIA DIAGNOSI GIUSEPPE ZANDA www.psichiatragiuseppezanda.com Lucca, 7 settembre 2013 Definizione Problemi correlati Modelli di trattamento Principi

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: MALTRATTAMENTI AGLI ANZIANI Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti -

Dettagli

Minnesota Multiphasic Personality Inventory. MMPI: un test per valutare le principali caratteristiche della personalità.

Minnesota Multiphasic Personality Inventory. MMPI: un test per valutare le principali caratteristiche della personalità. Minnesota Multiphasic Personality Inventory MMPI: un test per valutare le principali caratteristiche della personalità. APPLICABILITA CONDIZIONI MMPI MMPI-2 Età >16 anni >18 QI >80 >70 Scolarizzazione

Dettagli

DATI GENERALI DEL PROGETTO

DATI GENERALI DEL PROGETTO 1 ALL.2) DATI GENERALI DEL PROGETTO AZIENDA SANITARIA PROPONENTE: ASL 10 DI FIRENZE UFSMA/MOM SMA 5 FIRENZE TITOLO PROGETTO: PSICOEDUCAZIONE CON FAMIGLIE DI PSICOTICI, DIAGNOSI E RIABILITAZIONE COGNITIVA:

Dettagli

ASPETTI PSICOLOGICI NELL ASSISTENZA AL PAZIENTE CON GRANDI INSUFFICIENZE D ORGANO END STAGE

ASPETTI PSICOLOGICI NELL ASSISTENZA AL PAZIENTE CON GRANDI INSUFFICIENZE D ORGANO END STAGE GRANDI INSUFFICIENZE D ORGANO END STAGE : CURE INTENSIVE E/O CURE PALLIATIVE? Aula Magna Nuovo Arcispedale S. Anna Cona, Ferrara - Sabato 4 Ottobre 2014 ASPETTI PSICOLOGICI NELL ASSISTENZA AL PAZIENTE

Dettagli

DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO PSICHICO:

DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO PSICHICO: «Salute di genere fra medicina e società» Ferrara 8 marzo 2014 DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO I SERVIZI DI SALUTE MENTALE FRA CRISI E NUOVI BISOGNI Luciana O. Vianello Maria Grazia Palmonari Nel

Dettagli

Disturbi dell'umore. Depressione

Disturbi dell'umore. Depressione Disturbi dell'umore Depressione Probabilmente tutti nell'arco della propria hanno attraversato un periodo o anche un solo giorno in cui si sono "sentiti giù" e hanno pronunciato parole come: "Mi sento

Dettagli

La Polisportiva "INSIEME per SPORT La Società Polisportiva "Insieme per Sport" è nata nel maggio del 1995 all interno del Dipartimento di Salute Mentale dell ASL 3 Genovese, dall iniziativa di un piccolo

Dettagli

Dott.ssa EMANUELA GARRITANI

Dott.ssa EMANUELA GARRITANI Dott.ssa EMANUELA GARRITANI L idea di trattare questo argomento è nata a seguito della prima esperienza di tirocinio, svoltasi presso la Residenza Sanitaria Assistenziale del Presidio Ospedaliero di Monfalcone,

Dettagli

ADHD: AttentionalDeficit HyperactivityDisorder

ADHD: AttentionalDeficit HyperactivityDisorder 1 1. COS E ADHD: AttentionalDeficit HyperactivityDisorder E Un disturbo evolutivo dell autoregolazione del comportamento che si manifesta soprattutto con difficoltà di mantenimento dell attenzione, gestione

Dettagli

Rassegna Stampa. Conferenza stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata

Rassegna Stampa. Conferenza stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Rassegna Stampa Conferenza stampa LA SIMG: SIAMO LE SENTINELLE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE PARTE VÌOLA, IL PROGETTO PER ABBATTERE IL MURO DEL SILENZIO Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata

Dettagli

CORSI PER SMETTERE DI FUMARE IN GRUPPO

CORSI PER SMETTERE DI FUMARE IN GRUPPO CORSI PER SMETTERE DI FUMARE IN GRUPPO DIPARTIMENTO DIPENDENZE AMBULATORIO ANTIFUMO Responsabile: dott. ssa Laura Bini MODALITA DI ACCESSO E INFORMAZIONI TELEFONICA ACCESSO DIRETTO SITO WEB ASL SITO WEB

Dettagli

paradosso, forzatura semantica, o? o

paradosso, forzatura semantica, o? o paradosso, forzatura semantica, o? o Nebbiuno, 9 ottobre 2014 dr. Massimiliano Mazzarino Casa di Cura San Giorgio, Viverone Revisione della Rete delle Case di Cura Neuropsichiatriche Tavolo Tecnico Tavolo

Dettagli

GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO: PROBLEMI EPIDEMIOLOGICI

GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO: PROBLEMI EPIDEMIOLOGICI CONFERENZA ANNUALE PER LA SALUTE MENTALE BRESCIA, 16 DICEMBRE 2013 GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO: PROBLEMI EPIDEMIOLOGICI Anna Calvi Mariagrazia Fasoli PERCHE' IL GAP E' UN PROBLEMA DI SALUTE PUBBLICA? Cos'è

Dettagli

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1. SEZIONE 1: DATI ANAGRAFICI E INFORMAZIONI PRELIMINARI Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.2 Tipologia utente Utente

Dettagli

Che cos è la fibrosi cistica

Che cos è la fibrosi cistica La scoperta del gene responsabile della fibrosi cistica ha permesso la messa a punto di un test genetico per identificare il portatore sano del gene della malattia. Si è aperto quindi un importante dibattito

Dettagli

FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI TENUTA DA DOTT.SSA PAOLA MOROSINI DOTT.SSA ARIANNA BORCHIA DOTT.SSA TATIANA QUINTINI 24 E 31 OTTOBRE 2012

FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI TENUTA DA DOTT.SSA PAOLA MOROSINI DOTT.SSA ARIANNA BORCHIA DOTT.SSA TATIANA QUINTINI 24 E 31 OTTOBRE 2012 FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI TENUTA DA DOTT.SSA PAOLA MOROSINI DOTT.SSA ARIANNA BORCHIA DOTT.SSA TATIANA QUINTINI 24 E 31 OTTOBRE 2012 Cosa é l ADHD? Il Disturbo da Deficit dell attenzione ed iperattività,

Dettagli

Bologna, 10 novembre 2011 Forum sulla non autosufficienza

Bologna, 10 novembre 2011 Forum sulla non autosufficienza U.N.A.SA.M. www.unasam.it mail: unasam@unasam.it Bologna, 10 novembre 2011 Forum sulla non autosufficienza Il Bilancio di Salute, strumento per la qualità della cura: interventi personalizzati integrazionee

Dettagli

Percorso raccomandato:

Percorso raccomandato: Percorso raccomandato: 1) Ottenere una diagnosi accurata. 2) Crescere il paziente come un bambino o una bambina (il consiglio dei medici è di grande aiuto in questa fase). 3) Ottenere informazioni dettagliate

Dettagli

Corso di formazione Sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico

Corso di formazione Sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico Corso di formazione Sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico La prevenzione del suicidio in Ospedale Dr. Maurizio Belligoni Direttore Generale Agenzia Regionale Sanitaria Definizione di evento

Dettagli

5 STRATEGIE PER COMBATTERE L ANSIA

5 STRATEGIE PER COMBATTERE L ANSIA Collana PROMUOVERE IL BENESSERE PSICOLOGICO A cura di Dott.ssa Sabina Godi 5 STRATEGIE PER COMBATTERE L ANSIA Roberto è un uomo di 40, lavora come impiegato in una azienda farmaceutica. Da ormai 20 anni

Dettagli

EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO

EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO Fabio Voller Alice Berti Settore Sociale Osservatorio di Epidemiologia Presentazione del volume GAP - Il gioco d azzardo patologico Orientamenti per la prevenzione e la

Dettagli

PC-(DE)GENERATION Viaggio nel mondo del digitale responsabile. Giovedì 8 novembre 2012 Dott.ssa Cristina Mastronardi

PC-(DE)GENERATION Viaggio nel mondo del digitale responsabile. Giovedì 8 novembre 2012 Dott.ssa Cristina Mastronardi PC-(DE)GENERATION Viaggio nel mondo del digitale responsabile Giovedì 8 novembre 2012 Dott.ssa Cristina Mastronardi Il mondo dei NATIVI_DIGITALI in un universo digitale Dipendenza Dipendenza patologica

Dettagli

NEUROPSICOLOGIA DEL DEFICIT

NEUROPSICOLOGIA DEL DEFICIT Cagliari Iglesias - Olbia NEUROPSICOLOGIA DEL DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ IN ETÀ EVOLUTIVA Dr.ssa Sabrina Cesetti Qualsiasi bambino (e la gran parte degli adulti) tende a distrarsi e a commettere

Dettagli

IL TRATTAMENTO FARMACOLOGICO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO E DELLA COMORBIDITA PSICHIATRICA

IL TRATTAMENTO FARMACOLOGICO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO E DELLA COMORBIDITA PSICHIATRICA IL TRATTAMENTO FARMACOLOGICO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO E DELLA COMORBIDITA PSICHIATRICA Dr. Bernardo Spazzapan Dip. Dipendenze Gorizia Torino, 21 settembre 2006 DISTURBI DEL CONTROLLO DEGLI IMPULSI

Dettagli

gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso

gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso IL GIOCO D AZZARDO Il gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso cresce giorno per giorno, portando molte persone a bruciarsi il proprio stipendio in 10 minuti, guadagnato

Dettagli

L infermiere e l assistenza psicologica al malato neoplastico. Dott. Iolanda Orsogna Psicologa-psicoterapeuta i.osogna@tiscali.it

L infermiere e l assistenza psicologica al malato neoplastico. Dott. Iolanda Orsogna Psicologa-psicoterapeuta i.osogna@tiscali.it L infermiere e l assistenza psicologica al malato neoplastico Dott. Iolanda Orsogna Psicologa-psicoterapeuta i.osogna@tiscali.it Il ruolo infermieristico È tra le figure professionali che si trova quotidianamente

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

Vittime minori. LA VIOLENZA ASSISTITA vittime «minori» Dr.ssa Iria Barbiè, psicologa psicoterapeuta

Vittime minori. LA VIOLENZA ASSISTITA vittime «minori» Dr.ssa Iria Barbiè, psicologa psicoterapeuta Vittime minori LA VIOLENZA ASSISTITA vittime «minori» Dr.ssa Iria Barbiè, psicologa psicoterapeuta Migliaia di bambini assistono in casa a scene di violenza domestica: questa è una delle esperienze più

Dettagli

Il rischio di suicidio di Salvatore Di Salvo

Il rischio di suicidio di Salvatore Di Salvo Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Il rischio di suicidio di Salvatore Di Salvo Introduzione Uno dei problemi clinici

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie.

Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie. Keeping Care Complete Sintesi dei risultati internazionali Keeping Care Complete ha l obiettivo di esaminare e creare consapevolezza circa le questioni emotive e sociali associate al trattamento e all

Dettagli

LA DEPRESSIONE POST PARTUM: CAPIRE E CURARE I DISTURBI DELL UMORE CHE POSSONO INSORGERE DOPO LA NASCITA DI UN FIGLIO

LA DEPRESSIONE POST PARTUM: CAPIRE E CURARE I DISTURBI DELL UMORE CHE POSSONO INSORGERE DOPO LA NASCITA DI UN FIGLIO LA DEPRESSIONE POST PARTUM: CAPIRE E CURARE I DISTURBI DELL UMORE CHE POSSONO INSORGERE DOPO LA NASCITA DI UN FIGLIO Se qualcuno è disposto ad ascoltare le lacrime di una madre, quello sarà il momento

Dettagli

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria RESPONSABILI DEI PROGETTI E DEI CORSI DI FORMAZIONE: dott.ssa Mena Caso (Psicologa, Psicoterapeuta) cell. 32081422223

Dettagli

LA DEPRESSIONE CONCETTI GENERALI

LA DEPRESSIONE CONCETTI GENERALI LA DEPRESSIONE CONCETTI GENERALI Dott. Lorenzo Flori - Psicologo di Pesaro, Fano e Rimini Cell. 349 683 53 89 Giornalmente il nostro umore può subire oscillazioni fisiologiche tra sentimenti di felicità

Dettagli

Malattia inguaribile e adesso?

Malattia inguaribile e adesso? Malattia inguaribile e adesso? Quando si è colpiti da una grave malattia che non concede speranze di guarigione, sorgono inevitabilmente molte domande difficili e importanti: > Quanto tempo mi rimane?

Dettagli

Conferenza. L andropausa esiste? Mito da Smitizzare? Parliamone con l Andrologo e la Sessuologa. Dr. R. Bonacina Dott.ssa L.

Conferenza. L andropausa esiste? Mito da Smitizzare? Parliamone con l Andrologo e la Sessuologa. Dr. R. Bonacina Dott.ssa L. Conferenza L andropausa esiste? Mito da Smitizzare? Parliamone con l Andrologo e la Sessuologa 29/03/2012 Auditorium Aldo Moro Dr. R. Bonacina Dott.ssa L. Rivolta Recapiti Dottor Roberto Bonacina, urologo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Comune e Ausl realizzano il Centro per l Autismo per dare una risposta integrata alle famiglie

COMUNICATO STAMPA. Comune e Ausl realizzano il Centro per l Autismo per dare una risposta integrata alle famiglie COMUNICATO STAMPA Comune e Ausl realizzano il Centro per l Autismo per dare una risposta integrata alle famiglie Parma, 2 aprile 2010. Sorgerà in via La Spezia, nei locali della ex scuola elementare San

Dettagli

Terzocentro di psicoterapia Cognitiva (Roma) Disturbo Bipolare. Dal sito : http://www.terzocentro.it

Terzocentro di psicoterapia Cognitiva (Roma) Disturbo Bipolare. Dal sito : http://www.terzocentro.it Dal sito : Terzocentro di psicoterapia Cognitiva (Roma) http://www.terzocentro.it Disturbo Bipolare Che cos è il disturbo bipolare Il disturbo bipolare, anche conosciuto come malattia maniaco depressiva

Dettagli

I GRUPPI DI TERAPIA PER I FAMIGLIE : (UD)

I GRUPPI DI TERAPIA PER I FAMIGLIE : (UD) I GRUPPI DI TERAPIA PER I GIOCATORI D AZZARDO E LE LORO FAMIGLIE : L ESPERIENZA DI CAMPOFORMIDO (UD) ROLANDO DR. DE LUCA PSICOLOGO PSICOTERAPEUTA RESPONSABILE DEL CENTRO DI TERAPIA DI CAMPOFORMIDO E-mail

Dettagli

Trattamento residenziale Un approccio emotivo e cognitivo comportamentale

Trattamento residenziale Un approccio emotivo e cognitivo comportamentale Mauro Cibin DIPARTIMENTO PER LE DIPENDENZE Az. U.L.S.S. 13 Regione del Veneto Dolo - Mirano Trattamento residenziale Un approccio emotivo e cognitivo comportamentale Verona, 6 Giugno 2006 Progetto cocaina

Dettagli

Alcool, disagio psichico e terza età.

Alcool, disagio psichico e terza età. Alcool, disagio psichico e terza età. L ANZIANO PROBLEMATICO E L ACCOGLIENZA NEI SERVIZI 1 DOTT.SSA ANTONELLA SPADA COORDINATRICE DI STRUTTURA DELL ASP DISTRETTO DI FIDENZA PUNTI AFFRONTATI: 1) PRESENTAZIONE

Dettagli

RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA

RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA Ricordare che l 80% dei malati vive in famiglia! (indagine Censis 2006) Chi è il caregiver? (letteralmente: colui che presta assistenza) Un familiare Un

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz IL TEAM RIABILITATIVO

www.fisiokinesiterapia.biz IL TEAM RIABILITATIVO www.fisiokinesiterapia.biz IL TEAM RIABILITATIVO RIABILITAZIONE è un processo di soluzione dei problemi e di educazione nel corso del quale si porta una persona disabile a raggiungere il miglior livello

Dettagli

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro Le riflessioni del Gruppo Geode Anna Porta Psicologa Hospice l Orsa Maggiore Biella HOSPICE EQUIPE Psicologo Medici Infermieri OSS Volontari

Dettagli