Il settore forestale nazionale: attori, filiere, politiche e strumenti di sviluppo alle soglie del 2020

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il settore forestale nazionale: attori, filiere, politiche e strumenti di sviluppo alle soglie del 2020"

Transcript

1 WOOD SECURITY E INNOVAZIONI NELLA RICERCA FORESTALE Il settore forestale nazionale: attori, filiere, politiche e strumenti di sviluppo alle soglie del 2020 Raoul Romano Osservatorio Foreste INEA

2 Il settore forestale nazionale: attori, filiere, politiche e strumenti di sviluppo alle soglie del Il settore forestale. 2. Gli attori e rispettivo peso. 3. Le politiche. 4. Gli strumenti. 5. Le prospettive al Soggetto: LA RISORSA FORESTALE NAZIONALE Una entità o una realtà?

3 Soggetto: LA RISORSA FORESTALE NAZIONALE Una entità o una realtà? Negli ultimi cinquanta anni il bosco è cambiato:

4 Soggetto: LA RISORSA FORESTALE NAZIONALE Una entità o una realtà? Negli ultimi cinquanta anni il bosco è cambiato: Ruolo da uso-multiplo a multiple-funzioni. Utilizzo... da sussistenza e industria a sviluppo sostenibile. da Realtà (concreta) a Entità (astratta) Sono cambiati: - gli utenti - i beni e servizi richiesti e offerti - le modalità di gestione, - la società Ma rimane una risorsa e un patrimonio biologico, ecologico, culturale, paesaggistico, infrastrutturale, economico, occupazionale RIMANE UN ECONOMIA POLIFUNZIONALE NON DELOCALIZZABILE, INESPRESSA!

5 Dalla metà del XX secolo Progressivo aumento della superficie forestale; Progressivo abbandono delle aree agricole, rurali e montane (dal 90 SAT -5,4M di ettari, SAU -2,16M di ettari); Frammentazione delle proprietà; Ruolo progressivamente meno rilevante nell economia nazionale; Crescente peso normativo e burocratico; Globalizzazione dei mercati del Legno; Diminuzione (scomparsa) delle attività imprenditoriali (selvicoltura, artigianato pastorizia); Riduzione della gestione (14% della superficie) delle utilizzazioni e degli investimenti privati; Crescente richiesta di assortimenti (pregiati per l industria del mobile e di legna da ardere); Crescenti necessità sociali e attenzioni ambientali; Crescente richiesta di servizi e beni pubblici; Il rispetto degli impegni internazionali e comunitari; Più del 99% della superficie forestale italiana è costituita da foreste seminaturali, spesso in condizioni ( ) non ottimali.

6 Il settore «forestale». Dalla superficie? Filiera del legno Ai prodotti finiti

7 Il settore «forestale». Dalla superficie Risorsa Forestale Bosco Fuori foresta Importazione Legno Tondo e semilavorati, Legna da ardere. 34% superficie nazionale, 11 milioni di ettari:60% proprietà privata (dimensione media 4 ha) Si stima che il oltre il 60% della sup. ha saltato un turno (per i cedui di 40 anni e per le fustaie oltre120 anni) Disponibilità al prelievo pari a 88,4% della sup. Capacità produttiva annua, di 37,2 Mm 3 di cui 32,5 Mm 3 potenzialmente utilizzabili. Chiaramente solo una parte di questa biomassa forestale è in pratica disponibile per il taglio e la vendita, trattandosi, in molti casi, di boschi scarsamente accessibili, privi di strade forestali, costo del taglio probabilmente, con le attuali tecniche e con l attuale prezzo di mercato del legname, supera i ricavi delle vendite. Questo fatto, però, giustifica solo in parte il basso livello delle utilizzazioni forestali: Superficie media tot tagliate (dichiarate) inferiore ai ettari/anno (dimensione media 1,4 ha) Da 17 M m 3 nel 1955 (di cui 40% energia) a 6,3 Mm 3 nel 2011 (di cui 65% energia) e 7,7 Mm 3 nel 2012 (di cui 70% energia) Utilizzo del 20% dell incremento annuo (media UE 64%) Prelievo: 2,2 m 3 /ettaro/anno (Francia, Spagna e Portogallo 4,3 m 3 /ettaro/anno, Germania, Gran Bretagna (5,6 e 5,4 m 3 /ettaro/annui). Soltanto la pioppicoltura (circa 66 mila ettari, + del 30% del lavorato), tasso di produttività superiore ai 20 m 3 /anno/ettaro.

8 Il settore «forestale». Dalla superficie Risorsa Forestale Bosco Fuori foresta Importazione Legno Tondo e semilavorati, Legna da ardere. Importazioni medie degli ultimi 5 anni (circa 14 M m 3 /anno, 30-35% legna da ardere) Legno grezzo 4,8 Mmc Legno semilavorato 6,2 Mmc Cascami per cellulosa 3,7 Mmc Semifiniti 1,8 Mt Legna da ardere 2,8* M t (2010 = 3 Mt (pellet escluso) per 290 milioni di euro)

9 Il settore «forestale». Dalla superficie Risorsa Forestale Bosco Fuori foresta Importazione Legno Tondo e semilavorati, Legna da ardere. Le foreste italiane nel 1980 producevano legna per 429 milioni di euro e oggi per circa 360 milioni di euro (Veneto: da 21 a 7 milioni). Escludendo Lussemburgo e Malta, l Italia risulta il paese dell UE a 25 con il piu basso grado di auto-sufficienza nell approvvigionamento di materia prima legnosa.

10 Il settore «forestale». Dalla superficie Risorsa Forestale Bosco Fuori foresta Raccolta del Legno Imprese di utilizzazione Imprese di utilizzazione boschiva e Industria di lavorazione del Legno (circa imprese per addetti, con un trend negativo negli ultimi 4 anni - 4% di imprese all anno con oltre posti di lavoro) Importazione Legno Tondo e semilavorati, Legna da ardere. Biomasse ad uso energetico

11 Il settore «forestale». Dalla superficie Risorsa Forestale Bosco Fuori foresta Importazione Legno Tondo e semilavorati, Legna da ardere. Raccolta del Legno Legname da lavoro Imprese di utilizzazione Prima trasformazione Semilavorati o prodotti finiti Tondame, segati e altro per Carpenteria, Imballaggi, Falegnameria, Pannelli, altri usi Biomasse ad uso energetico Il paradosso: L Italia primo PAESE europeo e 3 al mondo per l esportazione di prodotti finiti. Il sistema legno-arredo costituisce il comparto trainante della filiera foresta-legno italiana (circa addetti) Seconda trasformazione Prodotti finiti Arredo, Carta, falegnameria industriale e artigianale, altri prodotti in legno

12 Il settore «forestale». FILIERA: Insieme articolato (rete o sistema) che comprende le principali attività (ed i loro principali flussi materiali e informativi), le tecnologie, le risorse e le organizzazioni che concorrono alla creazione, trasformazione, distribuzione, commercializzazione e fornitura di un prodotto finito. Insieme delle aziende che concorrono alla catena di fornitura di un dato prodotto. Louis Malassis PRODOTTO finito. Legno, La filiera Energia, bosco Servizi, -. Benessere, Sicurezza Assetto idrogeologico, Regimazione e depurazione acque, Antincendio, Biodiversità, Paesaggio, Clima, ecc Tutela, Occupazione, Reddito diffuso, Diversificazione

13 Il settore «forestale». Risorsa forestale GESTIONE TERRITORIO creazione, trasformazione, distribuzione, commercializzazione e fornitura Società Istituzioni e normative Prodotto finito

14 Il settore «forestale». Filiera della fruizione, patrimonio naturale, storico diffuso. Risorsa Forestale Bosco Fuori foresta Accoglienza B&B Agriturismo Affitta camere. Attività ricreative, sport, meditazione, escursionismo, ecc. Didattica Utenti Ristorazione Prodotti tipici Artigianato Formazione e divulgazione Cultura, Storia Viabilità, sentieristica, infrastrutture, ecc

15 Il settore «forestale». Bosco Legno Bosco Servizi Bosco Fruizione Bosco Energia Bosco Biodiversità Bosco Assetto idrogeologico Gestione attiva Bosco Paesaggio Bosco Adattamento cambiamenti climatici Bosco Antincendio boschivo Bosco Regimazione e depurazione acque

16 Gli attori e rispettivo peso. Sul patrimonio forestale nazionale insistono due beni giuridici: un bene giuridico paesaggistico e ambientale in riferimento alla multifunzionalità ambientale del bosco e che esprime un interesse pubblico di valore costituzionale primario e assoluto, e un bene giuridico patrimoniale, in riferimento alla sua funzione economico produttiva (Valorizzazione e Gestione) di competenza esclusiva delle Regioni su indirizzo nazionale (st. CC n. 105/2008) Costituzione Leggi e indirizzi dello Stato Normativa e regolamentazioni Regioni Attuazioni Locali + Direttive e Regolamenti Comunitari, ++ Impegni internazionali, ecc Sovrapposizione di competenze e ruoli STATO MEMBRO ITALIA = 21 SM 1. NU 2. UE 3. MATTM 4. MIBAC 5. MIPAAF 6. CFS 7. Conf. Stato Regioni 8. Regioni 9. Enti locali 10. Altri Enti Proprietari e Gestori (imprese, consorzi, cooperative, associazioni, unioni di comuni, )

17 Le politiche. Il bosco è lo specchio delle esigenze e delle necessità del tempo. Da parte della Politica un Disinteresse interessato. Da parte dell Opinione pubblica Interesse disinteressato Incentivare la gestione forestale sostenibile al fine di tutelare il territorio, contenere il cambiamento climatico, attivando e rafforzando la filiera forestale dalla sua base produttiva e garantendo, nel lungo termine, la multifunzionalità e la diversità delle risorse forestali. La politica forestale nazionale (Il bosco Italiano: opportunità o limite?) e poi 21 politiche forestali regionali legate ai tempi elettorali e alle esigenze di elettorato e lontane dai tempi forestali e dalle necessità della filiera e del territorio (ES: biomasse e impianti). I tavoli di settore del Mipaaf I tavoli di programmazione del Mattm I tavoli di filiera regionali I partenariati locali, regionali e nazionali NORMATIVA Necessità di evolversi dal vincolo restrittivo del non fare all incentivo vincolato del fare bene

18 Gli strumenti. Oltre il 70% dei comuni Italiani è piccolo e gestisce oltre metà del territorio del nostro paese (54%) con solo il 17% della popolazione residente. Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo Superficie forestale nazionale da INFC Sviluppo rurale Progetti UE Fondi comunitari Poco altro PSR: Innovazione nella governance dei territori, della filiera cooperazione orizzontale e verticale per l efficace e diffusa implementazione sul territorio e nei comparti dei risultati della ricerca e delle Best practics.

19 Le prospettive al (!) (?) La razionale gestione degli ecosistemi forestali costituisce un opportunità per il sistema Paese ed è condizione e strumento per la tutela, la conservazione, la valorizzazione, la crescita ma pone in molti casi problemi di elevata complessità nella convivenza armonica ed efficiente di interessi differenti e contrastanti. Innovazione e ricerca: coordinamento della ricerca tecnica, politica ed economica per fare la politica forestale, fare comunicazione, avere conoscenze dare, quindi, soluzioni organizzative per soddisfare le reali necessità operative del settore, della politica e della normativa per poter: rendere la gestione operativa! incrementare e valorizzare la pianificazione; superare le criticità, economiche e culturali; incrementare la competitività delle imprese forestali e migliorare l efficienza produttiva nelle filiere trasferire l innovazione ai settori operativi direttamente da parte della comunità scientifica diffondere e riprodurre le buone prassi.

20 Le prospettive al 2020.

21 Luca Cesaro, Filippo Chiozzotto, Fabio Di Pietro, Danilo Marandola, Sonia Marongiu, Raoul Romano. Grazie

Lo stato delle foreste e delle filiere forestali in Italia

Lo stato delle foreste e delle filiere forestali in Italia 4, 5 novembre Bagno di Romagna OLTRETERRA NUOVA ECONOMIA PER LE COMUNITA' DELL'APPENNINO Lo stato delle foreste e delle filiere forestali in Italia Raoul Romano Centro Politiche e bioeconomia CREA raoul.romano@crea.gov.it

Dettagli

Finalità del Tavolo di filiera legno e problematiche normative in discussione

Finalità del Tavolo di filiera legno e problematiche normative in discussione Finalità del Tavolo di filiera legno e problematiche normative in discussione Il Pioppo: una risorsa ecosostenibile per il futuro La PAC ed i PSR 2014/2020 Piacenza, 11 novembre 2013 Dott. Alberto Manzo

Dettagli

Il contributo del settore forestale allo sviluppo rurale. Dott. Leonardo Nocentini Coordinatore Regione Toscana Federforeste

Il contributo del settore forestale allo sviluppo rurale. Dott. Leonardo Nocentini Coordinatore Regione Toscana Federforeste Il contributo del settore forestale allo sviluppo rurale Dott. Leonardo Nocentini Coordinatore Regione Toscana Federforeste Scarsa attenzione dal sistema politico italiano Recepimento di orientamenti e

Dettagli

Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale nazionale: un costo o una opportunità per il Paese?

Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale nazionale: un costo o una opportunità per il Paese? Milano EXPO2015-16 luglio 2015 Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale nazionale: un costo o una opportunità per il Paese? Raoul Romano CREA Osservatorio Foreste romano@inea.it ? cambiamento

Dettagli

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA LOMBARDIA MILANO 1 APRILE 2014

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA LOMBARDIA MILANO 1 APRILE 2014 IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 DELLA LOMBARDIA MILANO 1 APRILE 2014 LA STRATEGIA E stata costruita in base a: gli orientamenti per le politiche di sviluppo rurale della Commissione gli strumenti

Dettagli

Foreste e filiere dei prodotti forestali legnosi. La superficie forestale

Foreste e filiere dei prodotti forestali legnosi. La superficie forestale Cresce la superficie forestale nazionale nell ultimo decennio (+5,8% rispetto al 25). Le foreste italiane rappresentano il 5% della superficie forestale europea e il 34% della superficie totale nazionale.

Dettagli

Gestione sostenibile dei boschi cedui: strumenti di pianificazione

Gestione sostenibile dei boschi cedui: strumenti di pianificazione Foreste per la società la società delle foreste INNOVAZIONE NEL SETTORE FORESTALE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE Gestione sostenibile dei boschi cedui: strumenti di pianificazione Città di Castello, 21 ottobre

Dettagli

L esperienza del Consorzio Forestale Lario Intelvese nell ambito dei progetti GE.COO.FOR e BIOMAdapt

L esperienza del Consorzio Forestale Lario Intelvese nell ambito dei progetti GE.COO.FOR e BIOMAdapt Con il contributo di: L esperienza del Consorzio Forestale Lario Intelvese nell ambito dei progetti GE.COO.FOR e BIOMAdapt Con il patrocinio di: Davide Beccarelli, Direttore Consorzio Forestale Lario Intelvese

Dettagli

Workshop Wood Security e innovazioni nella ricerca forestale Roma 27 novembre 2013 ITAWOOD+ dott. Gianfranco Scrinzi

Workshop Wood Security e innovazioni nella ricerca forestale Roma 27 novembre 2013 ITAWOOD+ dott. Gianfranco Scrinzi forestale Roma 27 novembre 2013 ITAWOOD+ dott. Gianfranco Scrinzi Unità di ricerca per il Monitoraggio e la Pianificazione Forestale, Trento (CRA-MPF) 1 Stato dell arte Nonostante l ingente patrimonio

Dettagli

Regione Emilia-Romagna

Regione Emilia-Romagna Regione Emilia-Romagna Servizio Parchi e Risorse forestali PIANO FORESTALE REGIONALE 2014-2020 (P.F.R. 2020) LA DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE FORESTALI Le aree forestali in regione hanno una estensione

Dettagli

La Carta di Bagno. Oltreterra

La Carta di Bagno. Oltreterra La Carta di Bagno Oltreterra Principi di Gestione Forestale Sostenibile e Consapevole Carta di Bagno di Romagna L uomo consapevole elevato allo stato di componente positivo e attivo di un ecosistema complesso

Dettagli

La certificazione della gestione sostenibile delle foreste e dei prodotti forestali in Friuli Venezia Giulia

La certificazione della gestione sostenibile delle foreste e dei prodotti forestali in Friuli Venezia Giulia La certificazione della gestione sostenibile delle foreste e dei prodotti forestali in Friuli Venezia Giulia Paluzza, 12 aprile 2012 a cura della dott.ssa for. Maria Cristina D ORLANDO REGIONE AUTONOMA

Dettagli

INNOVAZIONE E FILIERA FORESTA LEGNO

INNOVAZIONE E FILIERA FORESTA LEGNO INNOVAZIONE E FILIERA FORESTA LEGNO AGRIEST 2013 Udine, 24 gennaio 2013 Dott.ssa For. Maria Cristina D Orlando ALCUNI DATI SULLE FORESTE DEL FVG ettari 350.000 350.000 300.000 300.000 250.000 250.000 200.000

Dettagli

Associazione Forestale. Valli del Rosa

Associazione Forestale. Valli del Rosa Associazione Forestale Valli del Rosa I SOCI (Enti Pubblici) Comunità Montana Valsesia (VC) Comunità Montana Valle Mosso (BI) 26 Comuni in Valle Mosso, Valle Sessera e Valsesia I SOCI (privati) Oasi Zegna

Dettagli

Interventi nel settore forestale

Interventi nel settore forestale PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato Interventi nel settore forestale Alessandro Wolynski Trento, 6 marzo 2014 Interventi forestali: il contesto generale Il contesto marcatamente

Dettagli

Nell ambito della SCHEDA DI INTERVENTO 3/33 presentano: LA BANCA DEL BOSCO

Nell ambito della SCHEDA DI INTERVENTO 3/33 presentano: LA BANCA DEL BOSCO Nell ambito della SCHEDA DI INTERVENTO 3/33 presentano: LA BANCA DEL BOSCO Progetto Integrato per la Valorizzazione della Filiera Foresta-Legno sul Territorio Biellese In collaborazione con: LA PROPOSTA

Dettagli

BREVE DESCRIZIONE DEL SISTEMA FORESTA - LEGNO - MOBILE. a cura di: Gianni Consolini

BREVE DESCRIZIONE DEL SISTEMA FORESTA - LEGNO - MOBILE. a cura di: Gianni Consolini BREVE DESCRIZIONE DEL SISTEMA FORESTA - LEGNO - MOBILE a cura di: Gianni Consolini Oggetto della presentazione: Illustrare le varie fasi della filiera e i principali impieghi del materiale legnoso, evidenziandone:

Dettagli

AZIONE Sintesi Piano di Sviluppo Locale Gal GardaValsabbia

AZIONE Sintesi Piano di Sviluppo Locale Gal GardaValsabbia AZIONE 2020 Sintesi Piano di Sviluppo Locale 2014 2020 Gal GardaValsabbia Il Programma di Sviluppo Rurale 2014 2020 di Regione Lombardia è il principale strumento di programmazione e finanziamento degli

Dettagli

Roberto Carovigno - Roberto Tonetti Regione Lombardia Direzione Generale Agricoltura

Roberto Carovigno - Roberto Tonetti Regione Lombardia Direzione Generale Agricoltura Roberto Carovigno - Roberto Tonetti Regione Lombardia Direzione Generale Agricoltura La filiera foresta-legno-energia nella Regione Lombardia: un capitale verde per promuovere gli obiettivi dell'agenda

Dettagli

Consorzio forestale lario intelvese

Consorzio forestale lario intelvese Consorzio forestale lario intelvese Bosco - legno - energia: gestione sostenibile della risorsa e progetti in corso Beccarelli D., Caccia M., Piazza D. Il territorio Comunità montana Lario Intelvese, area

Dettagli

Paola Lionetti

Paola Lionetti Obiettivi: Perché la Review è stata importante per l Italia? Come far ripartire lo sviluppo? Quale possibile ruolo per il governo nazionale e la governance locale? Paola Lionetti p.lionetti@politicheagricole.gov.it

Dettagli

La posizione della Valle d Aosta

La posizione della Valle d Aosta Convegno «Filiera bosco legno: la situazione attuale e prospettive per il futuro», FORLENER 2017 12 maggio 2017- La posizione della Valle d Aosta Regione Autonoma Valle d Aosta Assessorato agricoltura

Dettagli

Le prospettive di valorizzazione della filiera foresta legno toscana Leonardo Casini Enrico Marone

Le prospettive di valorizzazione della filiera foresta legno toscana Leonardo Casini Enrico Marone Le prospettive di valorizzazione della filiera foresta legno toscana Leonardo Casini Enrico Marone Introduzione L idea progettuale I primi segnali di un settore con scarse informazioni relative all universo

Dettagli

SISLE Sistema Legno in Toscana

SISLE Sistema Legno in Toscana CONVEGNO Presentazione risultati progetto di ricerca SISLE Sistema Legno in Toscana Giovedì 27 marzo 2013 - Salone monumentale di Toscana Promozione Via Vittorio Emanuele II n. 62-64 Firenze 1 CONVEGNO

Dettagli

PIANO DI AZIONE LOCALE Il Quadro Logico della Strategia di Sviluppo Locale

PIANO DI AZIONE LOCALE Il Quadro Logico della Strategia di Sviluppo Locale PIANO DI AZIONE LOCALE 2014-2020 Il Quadro Logico della Strategia di Sviluppo Locale TEMATISMO Valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali F01 Presidio e tutela delle risorse ambientali

Dettagli

IMPORTAZIONI & ESPORTAZIONI NEL SISTEMA FORESTA-LEGNO-MOBILI

IMPORTAZIONI & ESPORTAZIONI NEL SISTEMA FORESTA-LEGNO-MOBILI IMPORTAZIONI & ESPORTAZIONI NEL SISTEMA FORESTA-LEGNO-MOBILI Oggetto: Analisi delle serie storiche delle importazioni, delle esportazioni e delle produzioni del legno in Italia e dei relativi indici commerciali.

Dettagli

Opportunità di Sviluppo Tutela dell Ambiente, Futuro per Giovani e Donne

Opportunità di Sviluppo Tutela dell Ambiente, Futuro per Giovani e Donne Opportunità di Sviluppo Tutela dell Ambiente, Futuro per Giovani e Donne RAGUSA 14-01-17 In un contesto di difficoltà e crisi come quello attuale, il PSR diventa uno strumento importante per lo sviluppo

Dettagli

PSR V a l t i e r o M a z z o t t i

PSR V a l t i e r o M a z z o t t i PSR 2014-2020 Struttura e contenuti del Programma V a l t i e r o M a z z o t t i D i r e t t o r e G e n e r a l e A g r i c o l t u r a, E c o n o m i a i t t i c a, A t t i v i t à f a u n i s t i c

Dettagli

Stato attuale e prospettive della filiera pioppo-legno

Stato attuale e prospettive della filiera pioppo-legno Casale Monferrato, 27 giugno 2014 Misure di sostegno alla pioppicoltura nei prossimi PSR 2014-2020 Stato attuale e prospettive della filiera pioppo-legno CRA-PLF Domenico Coaloa Unità di Ricerca per le

Dettagli

Le potenzialità del settore forestale toscano per la produzione del legno da opera

Le potenzialità del settore forestale toscano per la produzione del legno da opera 24 novembre 2009 Pisa Le potenzialità del settore forestale toscano per la produzione del legno da opera Debora Salmeri Settore Programmazione forestale della Regione Toscana La Toscana dei boschi SUPERFICIE

Dettagli

LA DIRETTIVA QUADRO ACQUE 2000/60/CE

LA DIRETTIVA QUADRO ACQUE 2000/60/CE Valutazione dei costi ambientali e della risorsa - GIORNATA di STUDIO Roma, 16 aprile 2015 - Sala Auditorium - Via C. Colombo, 44 00154 Roma LA DIRETTIVA QUADRO ACQUE 2000/60/CE Giuseppe Blasi CONDIZIONALITA

Dettagli

CEREALI NELLA RETE Sostegno e incentivi allo sviluppo di progetti nelle filiere agroalimentari: il ruolo dei PSR

CEREALI NELLA RETE Sostegno e incentivi allo sviluppo di progetti nelle filiere agroalimentari: il ruolo dei PSR CEREALI NELLA RETE Sostegno e incentivi allo sviluppo di progetti nelle filiere agroalimentari: il ruolo dei PSR Chiarini Roberta Govi Daniele Direzione Generale Agricoltura, Economia ittica, Attività

Dettagli

PSR ABRUZZO

PSR ABRUZZO PSR ABRUZZO 2014-2020 Competitività e trasferimento di innovazioni Agro-ambiente e tutele delle risorse naturali Cooperazione e sviluppo economico delle aree rurali Università G. D Annunzio Dipartimento

Dettagli

ISMEA E L AGRICOLTURA

ISMEA E L AGRICOLTURA ISMEA E L AGRICOLTURA MULTIFUNZIONALE Un percorso lungo 15 anni. Agriturismo e multifunzionalità: motivazioni, interlocutori, risorse, mercato AgrieTour Arezzo Fiere e Congressi www.ismea.it www.ismeamercati.it

Dettagli

PLF LA FILIERA DEL PIOPPO

PLF LA FILIERA DEL PIOPPO LA FILIERA DEL PIOPPO Le filiere basate sull utilizzo del legno di pioppo e dei suoi derivati rappresentano un eccellenza dell Italia agricola ed industriale, ampiamente riconosciuta anche a livello internazionale.

Dettagli

Estensione delle superfici forestali: ha (ISTAT 94) ha (proiezione reale ultimi rilievi) = 30% del territorio piemontese

Estensione delle superfici forestali: ha (ISTAT 94) ha (proiezione reale ultimi rilievi) = 30% del territorio piemontese La situazione forestale in Piemonte Estensione delle superfici forestali: 665.000 ha (ISTAT 94) 800.000 ha (proiezione reale ultimi rilievi) = 30% del territorio piemontese Proprietà: 67,8 % privati; 28,5

Dettagli

STRATEGIA EUROPA 2020

STRATEGIA EUROPA 2020 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Strategia EUROPA 2020 Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. REGOLAMENTO (UE) n. 1303/2013 Stabilisce le norme comuni applicabili al Fondo europeo

Dettagli

via Leonardo da Vinci 44 Grugliasco (TO) via Morghen 5 Torino

via Leonardo da Vinci 44 Grugliasco (TO)  via Morghen 5 Torino via Leonardo da Vinci 44 Grugliasco (TO) www.agroselviter.unito.it via Morghen 5 Torino fortea@fortea.eu www.fortea.eu Obiettivi: Approfondire le conoscenze sugli operatori del settore forestalegno e sulla

Dettagli

Gal Terre Astigiane nelle Colline patrimonio dell Umanità Programmazione Leader

Gal Terre Astigiane nelle Colline patrimonio dell Umanità Programmazione Leader Gal Terre Astigiane nelle Colline patrimonio dell Umanità Programmazione Leader 2014-2020 Costigliole d Asti, Calamandrana 23 marzo 2016 I contenuti del PSL 2014-2020 POPOLAZIONE Popolazione ammissibile:

Dettagli

REGIONE ABRUZZO. L.R. 9 giugno 2015, n. 14

REGIONE ABRUZZO. L.R. 9 giugno 2015, n. 14 REGIONE ABRUZZO L.R. 9 giugno 2015, n. 14 Nuova disciplina per l'istituzione dei distretti rurali della Regione Abruzzo e modifica alla legge regionale 3 marzo 1988, n. 25 (Norme in materia di usi civici

Dettagli

Parco agricolo e cintura verde per la grande Bergamo

Parco agricolo e cintura verde per la grande Bergamo Strategie e politiche regionali per l ambiente e lo sviluppo rurale Parco agricolo e cintura verde per la grande Bergamo Paolo Lassini Dg. Agricoltura Agricoltura e realtà metropolitana: situazione attuale

Dettagli

MISURA 4 Investimenti in immobilizzazioni materiali.

MISURA 4 Investimenti in immobilizzazioni materiali. MISURA 4 Investimenti in immobilizzazioni materiali. (ex M. 121, M. 123, M. 125, M. 216, art. 17 Reg. UE 1305/2013) TOTALE DI MISURA 214.675.384,97 (QUOTA FEASR 92.568.026) Per le spese ammissibili si

Dettagli

Maurizio Martina Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Maurizio Martina Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali IL PIANO STRATEGICO PER LA RICERCA AGROALIMENTARE UN PIANO PER IL FUTURO È la prima volta che l Italia adotta un piano strategico per l innovazione e la ricerca nel settore agroalimentare, delle foreste

Dettagli

FMMF il Legno: un Marchio già depositato

FMMF il Legno: un Marchio già depositato FMMF il Legno: un Marchio già depositato IL Marchio FMMF Il Legno prende ispirazione dal disciplinare per il lavoro in bosco elaborato dal progetto APROFOMO e intende garantire: Provenienza locale della

Dettagli

La nuova PAC

La nuova PAC QUANDO L'UOMO È DIVENTATO LIBERO? Neolitico Homo Sapiens All'incirca 11.400 anni fa Scoperta dell'agricoltura Un po' di Storia... 18 aprile 1951: Comunità Europea del Carbone e dell'acciaio 25 marzo 1957:

Dettagli

DETTAGLIO MAPPA REGIONALE DELLE MISURE / SOTTOMISURE ATTIVE

DETTAGLIO MAPPA REGIONALE DELLE MISURE / SOTTOMISURE ATTIVE DETTAGLIO MAPPA REGIONALE DELLE MISURE / SOTTOMISURE ATTIVE Reg. (UE) n. M1: Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione X X X X X 14 1.1 Formazione professionale e acquisizione di competenze

Dettagli

Servizi ambientali e politiche di sviluppo rurale: il dibattito europeo. Francesco Vanni Istituto Nazionale di Economia Agraria

Servizi ambientali e politiche di sviluppo rurale: il dibattito europeo. Francesco Vanni Istituto Nazionale di Economia Agraria Servizi ambientali e politiche di sviluppo rurale: il dibattito europeo Francesco Vanni Istituto Nazionale di Economia Agraria La presentazione ü Agricoltura e servizi ambientali ü Introduzione: definizioni

Dettagli

Simone Blanc, Filippo Brun, Angela Mosso

Simone Blanc, Filippo Brun, Angela Mosso UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO Utilizzazioni boschive, valore dei prelievi legnosi e gestione forestale in Piemonte Simone Blanc, Filippo Brun, Angela Mosso simone.blanc@unito.it Dipartimento di Scienze

Dettagli

L UE Unione di 28 Paesi

L UE Unione di 28 Paesi L UE Unione di 28 Paesi ALCUNI DATI SUPERFICIE TOTALE CIRCA 4,5 MIL. KMq 77% DEL TERRITORIO DELL UE E RURALE di cui 47% terreni agricoli e 30% aree forestali 50% DELLA POPOLAZIONE RISIEDE NELLE COMUNITA

Dettagli

usicivici/demanio/risorse

usicivici/demanio/risorse beni comuni, proprietà collettive, diritto demaniale e delle risorse naturali. usicivici/demanio/risorse beni comuni, proprietà collettive, diritto demaniale e delle risorse naturali Legislazione L.R.

Dettagli

IL RUOLO DEL SETTORE PUBBLICO NELLA GESTIONE DEL PATRIMONIO FORESTALE: IL CASO STUDIO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

IL RUOLO DEL SETTORE PUBBLICO NELLA GESTIONE DEL PATRIMONIO FORESTALE: IL CASO STUDIO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA IL RUOLO DEL SETTORE PUBBLICO NELLA GESTIONE DEL PATRIMONIO FORESTALE: IL CASO STUDIO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Nuoro, 6 marzo 2015 dott.ssa For. Maria Cristina D Orlando Servizio programmazione e pianificazione

Dettagli

Politica regionale, strumenti e fondi a disposizione

Politica regionale, strumenti e fondi a disposizione Assessorato Agricoltura e foreste Le biomasse legnose per la produzione di energia Politica regionale, strumenti e fondi a disposizione Bastia Umbra, 30 agosto 2011 I boschi dell Umbria La superficie forestale

Dettagli

ASSE II. Obiettivi, articolazione e criticità. Parte I - Agricoltura. Antonella Trisorio Istituto Nazionale di Economia Agraria

ASSE II. Obiettivi, articolazione e criticità. Parte I - Agricoltura. Antonella Trisorio Istituto Nazionale di Economia Agraria Rete Rurale Nazionale 2007-2013 Principi e strumenti della Politica di Sviluppo Rurale Hotel Diana, Roma, 8 settembre 2009 ASSE II Obiettivi, articolazione e criticità Parte I - Agricoltura Antonella Trisorio

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 1 Regolamento FEASR (2) Gli Assi della Programmazione 2007-2013 sono sostituiti da PRIORITA e FOCUS AREA L impianto 2007-2013 risultava troppo rigido perché spesso

Dettagli

ROMA, martedì 29 novembre 2016

ROMA, martedì 29 novembre 2016 "Vi è una pazienza della foresta, ostinata, instancabile, continua come la vita stessa." Jack London FORUM NAZIONALE DELLE FORESTE TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO FORESTALE ITALIANO IDEE PROGETTI

Dettagli

LA FILIERA DEL PIOPPO

LA FILIERA DEL PIOPPO LA FILIERA DEL PIOPPO Progetto quadriennale per il rilancio ed il consolidamento della filiera pioppo legno Mortara, 04 dicembre 2012 con il contributo di Le filiere basate sull utilizzo del legno di pioppo

Dettagli

LO SVILUPPO RURALE IN VENETO. Franco Contarin Sezione Piani e Programmi Settore Primario Regione del Veneto

LO SVILUPPO RURALE IN VENETO. Franco Contarin Sezione Piani e Programmi Settore Primario Regione del Veneto LO SVILUPPO RURALE IN VENETO Franco Contarin Sezione Piani e Programmi Settore Primario Regione del Veneto Italia 301.338 superficie territoriale (km2) 18.264 6% Veneto 128.560 superficie agricola utilizzata

Dettagli

La valorizzazione economica delle produzioni legnose Enrico Marone, Università degli Studi di Firenze

La valorizzazione economica delle produzioni legnose Enrico Marone, Università degli Studi di Firenze ACCADEMIA ITALIANA DI SCIENZE FORESTALI Accademia dei Georgofili La valorizzazione economica delle produzioni legnose Enrico Marone, Università degli Studi di Firenze Convegno La valorizzazione delle produzioni

Dettagli

La strategia del Piano di Sviluppo Rurale

La strategia del Piano di Sviluppo Rurale La strategia del Piano di Sviluppo Rurale Identificare gli obiettivi di fondo degli interventi di sviluppo rurale a livello regionale: - in coerenza con le linee indicate nel Piano Agricolo triennale regionale;

Dettagli

OCM e PSR gli aiuti finanziari per l impresa ortofrutticola

OCM e PSR gli aiuti finanziari per l impresa ortofrutticola OCM e PSR 2020 -gli aiuti finanziari per l impresa ortofrutticola Il ruolo delle OP e le opportunità di innovazione nel quadro del PEI Reti e Partenariati Montalto Marche 21 marzo 2014 Regione Marche -

Dettagli

Foreste appenniniche, limiti ed opportunità per lo sviluppo economico locale. Marcello Miozzo, D.R.E.Am. Italia

Foreste appenniniche, limiti ed opportunità per lo sviluppo economico locale. Marcello Miozzo, D.R.E.Am. Italia Foreste appenniniche, limiti ed opportunità per lo sviluppo economico locale Marcello Miozzo, D.R.E.Am. Italia Foreste e aree interne presentano una buona corrispondenza La strategia delle aree interne

Dettagli

Sviluppo del Piano Strategico di una Foresta Modello 20 Gennaio 2011 (Traduzione della scheda di B. Bonnell)

Sviluppo del Piano Strategico di una Foresta Modello 20 Gennaio 2011 (Traduzione della scheda di B. Bonnell) 20 Gennaio 2011 (Traduzione della scheda di B. Bonnell) Datebook Tavolo di Confronto QUALIFICAZIONE DEL LAVORO IN BOSCO a cura di Iacopo Battaglini e Toni Ventre Scelta del sito Condividere un progetto

Dettagli

L agricoltura sociale nelle nuove politiche di sviluppo rurale: le ipotesi di intervento

L agricoltura sociale nelle nuove politiche di sviluppo rurale: le ipotesi di intervento L agricoltura sociale nelle nuove politiche di sviluppo rurale: le ipotesi di intervento Roberto Pagni Regione Toscana Seminario su Agricoltura sociale in Toscana. Sostenibilità e Innovazione Sociale Firenze,

Dettagli

Opportunità di finanziamento dell Unione Europea

Opportunità di finanziamento dell Unione Europea Opportunità di finanziamento dell Unione Europea Convegno Nazionale La Blue Economy - opportunità e prospettive per l Italia 3 aprile 2014 Senato della Repubblica Fondi Strutturali e di investimento Fondo

Dettagli

L analisi SWOT 1 dei sistemi agricoli forestali della provincia di Bergamo

L analisi SWOT 1 dei sistemi agricoli forestali della provincia di Bergamo Cap. 5 L analisi SWOT 1 dei sistemi agricoli forestali della provincia di Bergamo L analisi swot, nata dall economia aziendale, è utilizzata per la valutazione dell evoluzione di fenomeni o come strumento

Dettagli

II sistema di ricerca e innovazione agro-alimentare italiano: punti di forza e di debolezza

II sistema di ricerca e innovazione agro-alimentare italiano: punti di forza e di debolezza CONVEGNO AGRIREGIONIEUROPA LA RICERCA PUBBLICA AGRO-ALIMENTARE IN ITALIA: IL RUOLO DELLE REGIONI II sistema di ricerca e innovazione agro-alimentare italiano: punti di forza e di debolezza Giacomo Zanni

Dettagli

Incontro di studio LA GESTIONE DEL BOSCO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELLA MONTAGNA

Incontro di studio LA GESTIONE DEL BOSCO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELLA MONTAGNA Incontro di studio LA GESTIONE DEL BOSCO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELLA MONTAGNA Edolo, 29 novembre 2013 Z tç Utàà áàt ftçztää 1 Comunità Montana di Valle Camonica: N 41 Comuni Superficie: 127.251 ettari

Dettagli

Gli interventi connessi al turismo

Gli interventi connessi al turismo Proposta Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 Gli interventi connessi al turismo 26 novembre 2014 Euromeeting 2014 28/11/14 1 MISURE DIRETTAMENTE CONNESSE 6.4.1 DIVERSIFICAZIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE

Dettagli

Coerenza con il PSR: le Misure, le Azioni.

Coerenza con il PSR: le Misure, le Azioni. Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Asse 4 Attuazione dell approccio Leader Coerenza con il PSR: le Misure, le Azioni. Macomer 27 febbraio 2009 Misura 311 Diversificazione verso attività non agricole

Dettagli

,00 (articolo 18) M06 - Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese (art. 19)

,00 (articolo 18) M06 - Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese (art. 19) 498 Giuseppe Lorizzo PSR Regione Lazio 2014-2020 Le risorse finanziarie derivanti dai fondi SIE (al netto del cofinanziamento nazionale e regionale) e destinate allo sviluppo della Regione Lazio ammontano

Dettagli

Come finanziare la sostenibilità in agricoltura? Fabrizio Adriano Dagostin Responsabile Servizio Agricoltura della Provincia Autonoma di Trento

Come finanziare la sostenibilità in agricoltura? Fabrizio Adriano Dagostin Responsabile Servizio Agricoltura della Provincia Autonoma di Trento COLTIVARE LA SOSTENIBILITÀ I valori della cooperazione e la sostenibilità d impresa SALA DELLA COOPERAZIONE GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 2016 Come finanziare la sostenibilità in agricoltura? Fabrizio Adriano Dagostin

Dettagli

Gli interventi del MIPAAF e della Rete rurale nazionale per l innovazione in ambito italiano ed europeo. Serenella Puliga, MIPAAF

Gli interventi del MIPAAF e della Rete rurale nazionale per l innovazione in ambito italiano ed europeo. Serenella Puliga, MIPAAF Gli interventi del MIPAAF e della Rete rurale nazionale per l innovazione in ambito italiano ed europeo Serenella Puliga, MIPAAF Innovazione: il contesto europeo 2014-2020 PAC Sviluppo Rurale 2014-2020

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DEL LAZIO

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DEL LAZIO MISURA 8 Investimenti per lo sviluppo delle zone forestali e miglioramento della redditività delle foreste. (ex M. 123, M. 122, M. 221, M. 222, M. 223, M. 226, M. 227, artt. 17 e 21 Reg. UE 1305/2013)

Dettagli

Proposta Programma di Sviluppo Rurale

Proposta Programma di Sviluppo Rurale Proposta Programma di Sviluppo Rurale 2014 2020 Roberto Pagni Regione Toscana 1 aprile 2015 Agricoltura sociale e ristorazione Campi Bisenzio 02/04/2015 1 La governance Strategia Europa 2020 Quadro Strategico

Dettagli

L innovazione nel PSR dell Emilia-Romagna I Gruppi Operativi e il sistema della conoscenza

L innovazione nel PSR dell Emilia-Romagna I Gruppi Operativi e il sistema della conoscenza L innovazione nel PSR dell Emilia-Romagna I Gruppi Operativi e il sistema della conoscenza Giancarlo Cargioli Responsabile Servizio Ricerca, Innovazione e Promozione del Sistema Agro-alimentare Struttura

Dettagli

Difendere e Promuovere i Prodotti dell Apicoltura

Difendere e Promuovere i Prodotti dell Apicoltura Difendere e Promuovere i Prodotti dell Apicoltura 26 novembre 2017 Presso CREA LA COOPERAZIONE NEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 LA MISURA 16 RELATORE: Marco Alimonti - Agronomo LA COOPERAZIONE

Dettagli

Introduzione alla filiera del legno

Introduzione alla filiera del legno via Leonardo da Vinci, 44 - Grugliasco (TO) www.agroselviter.unito.it Roberto Zanuttini Corrado Cremonini Introduzione alla filiera del legno Classificazione botanica Denominazione comune Principali caratteristiche

Dettagli

REGIONE LIGURIA Dipartimento Agricoltura, Sport, Turismo e Cultura Servizio Politiche della Montagna e della Fauna Selvatica

REGIONE LIGURIA Dipartimento Agricoltura, Sport, Turismo e Cultura Servizio Politiche della Montagna e della Fauna Selvatica REGIONE LIGURIA Dipartimento Agricoltura, Sport, Turismo e Cultura Servizio Politiche della Montagna e della Fauna Selvatica Incontro sul progetto RENERFOR nell ambito di Green City Energy Genova, 29 novembre

Dettagli

Distretto di pesca Nord Adriatico: proposte di sviluppo sostenibile

Distretto di pesca Nord Adriatico: proposte di sviluppo sostenibile Distretto di pesca Nord Adriatico: proposte di sviluppo sostenibile Strategie nazionali per lo sviluppo locale dell acquacoltura in Alto Adriatico Prioli Giuseppe M.A.R.E. Soc. Coop. a r.l. Expo Milano

Dettagli

SVILUPPO RURALE E MULTIFUNZIONALITÀ SUSTAINABLE TOURISM FOR RURAL DEVELOPMENT. Agri&Slow Travel Expo Bergamo

SVILUPPO RURALE E MULTIFUNZIONALITÀ SUSTAINABLE TOURISM FOR RURAL DEVELOPMENT. Agri&Slow Travel Expo Bergamo SVILUPPO RURALE E MULTIFUNZIONALITÀ Agriturismo e multifunzionalità, un percorso lungo 15 anni: motivazioni, interlocutori, risorse, mercato SUSTAINABLE TOURISM FOR RURAL DEVELOPMENT www.ismea.it www.ismeamercati.it

Dettagli

Il modello agricolo europeo per una agricoltura sostenibile

Il modello agricolo europeo per una agricoltura sostenibile Il modello agricolo europeo per una agricoltura sostenibile Andrea Arzeni Associazione Alessandro Bartola Sommario La politica ambientale comunitaria La politica agricola comune Il modello agricolo europeo

Dettagli

PEFC. La certificazione di Gestione Forestale Sostenibile e dei suoi prodotti

PEFC. La certificazione di Gestione Forestale Sostenibile e dei suoi prodotti PEFC Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes La certificazione di Gestione Forestale Sostenibile e dei suoi prodotti Dott. For Antonio Brunori Segretario Generale PEFC Italia Sommario

Dettagli

Riserva Naturale Regionale Orientata Dune di Campomarino. Aspetti normativi

Riserva Naturale Regionale Orientata Dune di Campomarino. Aspetti normativi Riserva Naturale Regionale Orientata Dune di Campomarino Aspetti normativi Il quadro normativo Le Aree Protette Beni paesaggistici Politiche e strumenti di sostegno dell UE Le Direttive CEE Il quadro normativo

Dettagli

Fondi europei per l agricoltura: tipologia di finanziamento, priorità europee, nazionali e regionali

Fondi europei per l agricoltura: tipologia di finanziamento, priorità europee, nazionali e regionali Fondi europei per l agricoltura: tipologia di finanziamento, priorità europee, nazionali e regionali Cascina (PI), 29 aprile 2016 Grosseto, 30 aprile 2016 Agricoltura L agricoltura europea fino al 2020:

Dettagli

Investire in nuovi percorsi didattici per formare nuove professionalità: le opportunità offerte dal progetto Biomass+

Investire in nuovi percorsi didattici per formare nuove professionalità: le opportunità offerte dal progetto Biomass+ Investire in nuovi percorsi didattici per formare nuove professionalità: le opportunità offerte dal progetto Biomass+ Aula Magna Istituto Tecnico Agrario 11 Dicembre 2015 Riforme della scuola superiore

Dettagli

La certificazione forestale. Un valore aggiunto per la materia prima sughero. Agostino Pintus, Pino Angelo Ruiu. Stazione Sperimentale del Sughero

La certificazione forestale. Un valore aggiunto per la materia prima sughero. Agostino Pintus, Pino Angelo Ruiu. Stazione Sperimentale del Sughero La certificazione forestale. Un valore aggiunto per la materia prima sughero Agostino Pintus, Pino Angelo Ruiu Stazione Sperimentale del Sughero Alla ricerca della qualità nella filiera sughero-vino. Oristano

Dettagli

Professionalità dei produttori biomasse e mercato dei biocombustibili di origine forestale

Professionalità dei produttori biomasse e mercato dei biocombustibili di origine forestale Professionalità dei produttori biomasse e mercato dei biocombustibili di origine forestale 2^ Conferenza Nazionale delle Imprese Boschive: azioni, risultati e proposte Massimo Negrin Laura Baù Fiera di

Dettagli

CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE

CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE Forum - 4 incontro CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE Parco Nazionale dell Aspromonte 26.10.2016 Il percorso di costruzione del Piano Valutazione della situazione attuale Patrimonio naturale, storico

Dettagli

Piani di sviluppo rurale: 2 regioni italiane

Piani di sviluppo rurale: 2 regioni italiane MEMO/07/312 Bruxelles, 25 luglio 2007 Piani di sviluppo rurale: 2 regioni italiane Il profilo dell'italia - Popolazione: 58,7 mio - PIL pro capite: 110% (EU 25) - Tasso di convergenza delle regioni: 74%

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI PER L'AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE ISISS GIUSEPPE VERDI VALDOBBIADENE

ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI PER L'AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE ISISS GIUSEPPE VERDI VALDOBBIADENE ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI PER L'AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE ISISS GIUSEPPE VERDI VALDOBBIADENE Corso di ISTRUZIONE professionale CHE TIPO DI CORSO E'? Della durata di 5 anni Il titolo rilasciato

Dettagli

I P.I.F. in Piemonte

I P.I.F. in Piemonte I P.I.F. in Piemonte Aspetti organizzativi e metodologici Moreno SOSTER Responsabile Programmazione e valorizzazione del sistema agro-alimentare 1 Contesto Fabbisogno 7 Sviluppare forme di integrazione

Dettagli

FORESTAZIONE, SVILUPPO E TUTELA DELL'AMBIENTE

FORESTAZIONE, SVILUPPO E TUTELA DELL'AMBIENTE Il Distretto rurale: uno strumento per lo sviluppo locale Cagliari, 28 Gennaio 2008 FORESTAZIONE, SVILUPPO E TUTELA DELL'AMBIENTE Carlo Murgia, Presidente Ente Foreste della Sardegna- E.F.D.S. 1-Integrazione,

Dettagli

Le potenzialità della nuova programmazione per lo sviluppo rurale della regione Molise PIERLUIGI MILONE PERUGIA UNIVERSITY

Le potenzialità della nuova programmazione per lo sviluppo rurale della regione Molise PIERLUIGI MILONE PERUGIA UNIVERSITY Le potenzialità della nuova programmazione per lo sviluppo rurale della regione Molise PIERLUIGI MILONE PERUGIA UNIVERSITY Gli elemnti chiave per la nuova programmazione Orientamenti generali Integrazione

Dettagli

Co.Na.I.Bo Opportunità economiche derivanti dalla gestione attiva del bosco

Co.Na.I.Bo Opportunità economiche derivanti dalla gestione attiva del bosco Co.Na.I.Bo Opportunità economiche derivanti dalla gestione attiva del bosco Co.Na.I.Bo. Coordinamento nazionale delle imprese boschive E nato il 29 settembre 2012 a Barzio (LC) per volontà delle Associazioni

Dettagli

La Rete Natura 2000 in Liguria. Paola Carnevale Regione Liguria - Settore Progetti e programmi per la tutela e la valorizzazione ambientale

La Rete Natura 2000 in Liguria. Paola Carnevale Regione Liguria - Settore Progetti e programmi per la tutela e la valorizzazione ambientale La Rete Natura 2000 in Liguria Paola Carnevale Regione Liguria - Settore Progetti e programmi per la tutela e la valorizzazione ambientale SIC e Rete Ecologica direttiva habitat - 43/1992/CEE individua

Dettagli

L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1)

L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1) L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1) SOMMARIO Art. 1 - Oggetto e finalità Art. 2 - Definizioni Art. 3 - Requisiti per l individuazione

Dettagli

LE AREE PROTETTE, LUOGHI DI TURISMO SOSTENIBILE

LE AREE PROTETTE, LUOGHI DI TURISMO SOSTENIBILE LE AREE PROTETTE, LUOGHI DI TURISMO SOSTENIBILE Strategie e opportunità nell Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo 27 Giugno 2017 - Roma Edo Ronchi Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile

Dettagli

CHI PARTECIPA CONDIVIDE!

CHI PARTECIPA CONDIVIDE! 30.07 2016 10,30 CHI PARTECIPA CONDIVIDE! Ciclo di Incontri Presentazione della Strategia di Sviluppo Locale AltoCasertano 2020 Consorzio di Bonifica del SannioAlifano Viale della Libertà n.75 Piedimonte

Dettagli

AGRICOLTURA: ENERGIA DEL FUTURO

AGRICOLTURA: ENERGIA DEL FUTURO Potenza Park Hotel 17 novembre 2006 FILIERE AGROENERGETICHE CORTE E PROTAGONISMO DEGLI AGRICOLTORI Gerardo DELFINO CRITICITA A LIVELLO MONDIALE 1. La materia prima che viene utilizzata per la produzione

Dettagli

Biomasse agroforestali nel conto termico: opportunità per il settore primario

Biomasse agroforestali nel conto termico: opportunità per il settore primario Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Biomasse agroforestali nel conto termico: opportunità per il settore primario Roberto Murano Verona 8 febbraio 2013 Il Decreto 28 dicembre 2012,

Dettagli