First Debian Package Tutorial

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1 Pèter Szabò Questo tutorial fornisce le istruzioni per la creazione di pacchetti deb per Debian GNU/Linux partendo da un file sorgente in formato tar.gz e le istruzioni per la creazione di un repository di pacchetti Debian sia locale che in rete. Traduzione ed adattamenti in italiano a cura di Hugh Hartmann <hhartmann[at]libero.it> e revisione a cura di Kriss <chgwor[at]tin.it>. Sommario 1. Introduzione Scopo di questo tutorial Perché creare un pacchetto Debian Installazione di pacchetti necessari Scaricare ed estrarre il file sorgente.tar.gz Leggere la documentazione relativa alla creazione di pacchetti Debian Realizzare prima il pacchetto nel modo non-debian Eseguire autoconf Realizzare il pacchetto nel modo Debian: deb-make Creare il Makefile Modificare il Makefile.in o il Makefile Modificare il file debian/rules Modificare il file debian/control Modificare il file debian/dirs Modificare il file debian/changelog Modificare gli altri file debian/* in modo adeguato I file debian/*.ex non necessari Aggiungere una voce dch -i Eseguire debian/rules build Eseguire debian/rules source Creare i file del pacchetto.deb Modificare il file files e aggiornare il CVS Creare un file diff/patch Installare il pacchetto Modificare gli altri file Sottoporre il file.patch all autore del software...11

2 22. Rendere pubblico il proprio pacchetto.deb sul proprio sito web Creare un repository di pacchetti Debian Creare un repository di pacchetti Debian in rete FAQ...13

3 1. Introduzione Questo tutorial vi insegnerà a realizzare un pacchetto Debian (.deb) da un file sorgente tar.gz e ad impostare un repository di pacchetti Debian in modo che ognuno possa installare i vostri pacchetti (e le loro relative dipendenze) con una singola chiamata di apt-get install Scopo di questo tutorial Questo documento può servire come tutorial per i principianti e come promemoria per quelli che hanno già alcune esperienze con il sistema Debian GNU/Linux e con i relativi strumenti di gestione dei pacchetti deb. Si descriverà la maniera con deb-make, lavorando su sistemi Debian Woody e Sid. Lo strumento deb-make rende molto facile la realizzazione di un pacchetto Debian dalla distribuzione sorgente tar.gz di un programma. Usando questa guida si può creare ed installare il primo pacchetto Debian in 60 minuti. 2. Perché creare un pacchetto Debian Questi sono i vantaggi più importanti della creazione di un pacchetto Debian: si può installare il programma rapidamente su molte macchine con dpkg -i o con apt-get install ; si può rimuovere il pacchetto con dpkg -r o con dpkg --purge ; le dipendenze sono verificate prima dell installazione con dpkg -i ; attraverso apt-get install si scaricano e si installano tutte le dipendenze (cioè tutti i pacchetti da cui dipende un determinato pacchetto) in modo semi-automatico; si possono distribuire i file *.deb ai propri amici che non sono ancora in grado di compilare il software da soli. 3. Installazione di pacchetti necessari Per la creazione di un pacchetto deb sono necessari i seguenti pacchetti: doc-debian: per la directory /usr/share/doc/debian/faq debian-policy: per il file /usr/share/doc/debian-policy/policy.txt.gz (questo pacchetto sostituisce il packaging-manual) dpkg: la versione più recente del gestore dei pacchetti debian apt: la versione più recente dell altro gestore dei pacchetti debian make g++ gcc perl autoconf sed: un ambiente minimo per la compilazione debmake: per l eseguibile /usr/bin/deb-make devscripts: per lo script Perl /usr/bin/dch (solo i file dch e debchange di questo pacchetto sono necessari) fakeroot: per l eseguibile /usr/bin/fakeroot Per installare i pacchetti precedenti eseguire da root: 3

4 apt-get update apt-get install doc-debian debian-policy apt-get install dpkg apt apt-get install make g++ gcc perl autoconf sed apt-get install debmake devscripts fakeroot 4. Scaricare ed estrarre il file sorgente.tar.gz Usare wget(1) o il proprio gestore di download preferito per scaricare i sorgenti di un pacchetto software non-debian. Per estrarre il file sorgente usare: tar xzvf NOMEFILE.tar.gz (o tar xvf NOMEFILE.tar) Rinominare la directory del pacchetto (cioè la directory creata da tar quando estrae l archivio) a nomepacchetto-versione. Si possono avere tanti trattini (-) nel nome del pacchetto quanti se ne desiderano, ma non devono esserci spazi o segni di sottolineatura (_). Per favore si modifichino tutte le lettere maiuscole in minuscole. Eseguire il comando appropriato cvs import se si progetta di includere questo pacchetto nel proprio repository CVS. 5. Leggere la documentazione relativa alla creazione di pacchetti Debian Prima della creazione di qualsiasi pacchetto Debian si è pregati di leggere la seguente documentazione: leggere attentamente: man 1 debmake scorrere rapidamente: man 1 debstd leggere attentamente: /usr/share/doc/debmake/howto.first_time leggere attentamente: /usr/share/doc/debmake/readme.debian Ricordarsi la posizione della seguente documentazione per una successiva lettura: man 1 debstd /usr/share/doc/debian-policy/policy.txt.gz: Debian Packaging Manual /usr/share/doc/debian/faq/index.html 6. Realizzare prima il pacchetto nel modo non-debian Seguire la procedura usuale per la compilazione di un pacchetto UNIX, completamente scorrelata alla Debian. (il tempo di questo passaggio non è parte dei 60 minuti necessari alla creazione del primo pacchetto Debian. Questa procedura può richiedere 2 minuti o 2 giorni, dipendentemente del proprio sistema e dalla propria esperienza). Se ci si aspetta di essere uno sperimentatore in questa area, la procedura descritta qui non è cosi dettagliata. 4

5 Scorrere rapidamente i file README e INSTALL Prima scaricare e installare tutte le dipendenze del pacchetto Fare qualsiasi cosa presente nelle istruzioni in README o INSTALL Eseguire./configure --help Eseguire./configure con gli argomenti appropriati Eseguire make Eseguire make test o make check se appropriato Passaggio opzionale: eseguire make install per testarlo, eseguire make uninstall per disinstallarlo (non sempre disponibile!) Ricordarsi delle modifiche che si sono fatte per rendere il software compilabile sul proprio sistema. Possibilmente si sottopongano queste modifiche all autore del software Eseguire autoconf Eseguire autoconf solo se esiste un file configure.in, ma non il file configure. Eseguire anche automake se esiste un file *.am. Molti utenti non necessitano di eseguire autoheader. 7. Realizzare il pacchetto nel modo Debian: deb-make Eseguire deb-make o deb-make native (se non si prevede di creare un file diff) all interno della directory del pacchetto. Se si vuole creare un file diff successivamente, si deve sapere che deb-make crea la directory nomepacchetto-ver.sione.orig contenente i file del pacchetto originale. Sovrascrivere questa directory con il reale contenuto originale se sono state fatte delle modifiche dopo aver estratto il sorgente.tar.gz. 8. Creare il Makefile Creare il Makefile a meno che non esista già. Solo tre target (obiettivi) sono necessari. Di seguito vengono forniti esempi di Makefile: Esempio di Makefile per un semplice programma in C (foo.c):.phony: all install clean all: gcc -s -O2 -W -Wall foo.c -o foo # ^^^ si aggiunga -pedantic e/o -ansi se si preferisce clean: rm -f *.o foo install: cp foo $(DESTDIR)/usr/bin/foo chmod 755 $(DESTDIR)/usr/bin/foo cp -p foo.man $(DESTDIR)/usr/man/man1/foo.1 chmod 644 $(DESTDIR)/usr/man/man1/foo.1 5

6 rm -rf $(DESTDIR)/usr/share/doc/foo cp -a docs $(DESTDIR)/usr/share/doc/foo Esempio di Makefile per uno script Perl (foo.pl):.phony: all install clean "Non necessario per compilare :-)" clean: ; install: grep -q ^=begin foo.pl && pod2man foo.pl foo.1 [ -f foo.1 ] && cp -p foo.1 $(DESTDIR)/usr/man/man1/foo.1 chmod 644 $(DESTDIR)/usr/man/man1/foo.1 chmod 755 $(DESTDIR)/usr/bin/foo cp -p foo.man $(DESTDIR)/usr/man/man1/foo.1 Si deve installare il tutto in $(DESTDIR) e non in / Modificare il Makefile.in o il Makefile Questa è la sintassi del Makefile, in questo modo i tab all inizio della linea sono significativi. Non si deve convertire i tab in spazi o viceversa, e si preservi l indentazione originale di ogni linea. Se c è un file Makefile.in (e un possibile script configure ) allora si modifichi Makefile.in. Altrimenti si modifichi il Makefile. Se esiste un target install:, verificare che esso installi ogni cosa sotto la $(prefix) o $(DESTDIR). Se non esiste, aggiungere $(DESTDIR) prima di ogni nome di file e di directory del target. Impostare la variabile CFLAGS (che contiene flag aggiuntivi per il compilatore C gcc) in maniera adeguata alle proprie necessità. Esempi: CFLAGS = -s -O2 -W -Wall CLAGSS = -g -W -Wall CFLAGS = -s -O2 -W -Wall -ansi -pedantic CFLAGS = -s -O2 -W -Wall -ansi -pedantic -Wstrict-prototypes -Wtraditional -Wnested-externs -Winline -Wpointer-arith -Wbad-function-cast -Wcast-qual -Wmissing-prototypes -Wmissing-declarations -Wunused 9. Modificare il file debian/rules Anche il file debian/rules ha la sintassi come il Makefile, così i tab all inizio della linea risultano significativi. Quindi, non si devono convertire i tab in spazi e viceversa e si deve preservare l indentazione originale di ogni linea. Modificare la linea contenente $(MAKE) install nel modo seguente: (indentazione con un singolo carattere tab all inizio) $(MAKE) install prefix= pwd /debian/tmp/usr DESTDIR= pwd /debian/tmp 6

7 Se c è una riga breve dopo build: contenente./configure aggiungere le opzioni appropriate per lo script configure. La maggior parte delle volte non è necessaria alcuna opzione (eccetto per --prefix=usr). Per favore consultare il file README del pacchetto e/o./configure --help per le opzioni addizionali. Aggiornare la linea contenente $(MAKE) CFLAGS= a $(MAKE) se non si vuole che debian/rules sovrascriva il CFLAGS che si è impostato nel Makefile o nel Makefile.in. Aggiungere le righe seguenti alla sezione clean: -rm -f core DEADJOE a.out -rm -f config.status config.cache config.h -rm -rf autom4te.cache Aggiungere le seguenti righe:.phony: source source: clean DIR=" pwd ";DIR="$${DIR##*/}"; cd.. && dpkg-source -b "$$DIR" 10. Modificare il file debian/control Aggiungere/modificare le seguenti voci nella prima sezione (Source:): Maintainer: mettere il proprio nome e indirizzo appropriato Build-Depends: elencare tutti i pacchetti Debian richiesti per la costruzione di questo pacchetto. Includere sempre il pacchetto debmake Esempi: Build-Depends: debmake, gcc, make, sed, bash Build-Depends: debmake, g++, perl, wget wget-ssl, libz-dev Aggiungere/modificare le seguenti voci nella seconda sezione (Binary:): Depends: rimuovere ${shlibs:depends} a meno che non si compilino programmi (e si creino binari ELF). Aggiungere una virgola a ogni dipendenza (eccetto per le librerie necessarie per i binari ELF) Esempi: Depends: mtools, bash, grub, sed Depends: ${shlibs:depends}, apache (>= 1.1) apache-ssl Recommends: consigli di pacchetti importanti (necessario per molti utenti) Suggests: suggerimento di pacchetti meno importanti (altri pacchetti che accrescono la funzionalità di questo pacchetto) Replaces: pacchetti che hanno uno o più file che questo pacchetto sostituisce Description: una singola linea di descrizione di questo pacchetto. Aggiungere una (ulteriore) descrizione di più righe dopo questa, indentata con uno spazio 7

8 Esempio: Description: convert raster images to EPS and PDF and others sam2p is a UNIX command line utility written in ANSI C++ that converts many raster (bitmap) image formats into Adobe PostScript or PDF files. The images are not vectorized. sam2p gives full control to the user to specify standards-compliance, compression, and bit depths. In some cases sam2p can compress an image 100 times smaller than the PostScript output of many other common image converters. sam2p provides ZIP, RLE and LZW (de)compression filters even on Level1 devices.. Questo è il secondo paragrafo. First Debian Package Tutorial Per il formato delle voci Depends: e Build-Depends si consulti il Debian Packaging Manual (descritto nella sezione "Leggere la documentazione relativa alla creazione di un pacchetto Debian". Consultare /var/lib/dpkg/status per diversi esempi di Depends etc. Non è necessario fornire una voce per Version:, deb-make la estrarrà dal file debian/changelog. 11. Modificare il file debian/dirs Aggiungere tutte le directory necessarie, ma non quelle create dal target install: nel Makefile o nel Makefile.in. Esempio: usr/bin usr/sbin usr/share/man/man1 12. Modificare il file debian/changelog Modificare la riga contenente il numero di versione, aggiungere una versione relativa alla costruzione del pacchetto. Esempio: vecchia riga: sam2p (0.43) unstable; urgency=low nuova riga: sam2p (0.43-1) unstable; urgency=low 13. Modificare gli altri file debian/* in modo adeguato Nella maggioranza dei casi tutti gli altri file sono a posto. I file debian/*.ex contengono degli esempi. Se è necessaria la loro funzionalità, rinominarli senza l estensione.ex (example) e modificarli in modo appropriato. 8

9 13.1. I file debian/*.ex non necessari Rimuovere i file debian/*.ex non necessari. 14. Aggiungere una voce dch -i Assicurarsi che la propria variabile d ambiente EDITOR sia impostata correttamente. Le impostazioni più comuni sono: export EDITOR=vi export EDITOR=emacs export EDITOR=joe export EDITOR=mcedit export EDITOR=nano export EDITOR=nano-tiny Opzionalmente, aggiungere una di queste impostazioni di editor al proprio ~/.bashrc e al ~/.bash_profile. Eseguire dch -i per aggiungere la documentazione per la nuova versione del pacchetto appena creato. Si avvierà il proprio editor, e si posizionerà il cursore alla linea che inizia con un *. Aggiungere qui la documentazione appropriata. Esempio: sam2p (0.43-2) unstable; urgency=low * Added proper Description:, Depends: and Build-Depends: to debian/changelog, modified the Makefile to respect $(DESTDIR) etc. -- Szabó Péter Fri, 7 Feb :11: sam2p (0.43-1) unstable; urgency=low * Initial Debian release. -- Szabó Péter Fri, 7 Feb :04: Local variables: mode: debian-changelog End: Assicurarsi che l informazione della versione ( nell esempio) sia corretta, dev essere maggiore di quella della precedente esecuzione di debian/rules binary. Si può omettere la documentazione se si ha una fretta notevole ma si devono sempre verificare i numeri della versione. Mai salvare un file non conforme alla sintassi, perché questo impedirà di costruirsi altri binari. Se non si è sicuri, prima fare un backup, o guardare i vari file /usr/share/doc/*/changelog.gz. Usare dch -a per aggiungere altri cambiamenti documentati (una voce extra che inizia con * ) all attuale versione del pacchetto costruito. 9

10 15. Eseguire debian/rules build Eseguire debian/rules build per costruire i binari. Questo (processo) può richiedere diverso tempo. Eseguirà il configure ogni volta che è richiamato. Questa è un operazione normale. Se ci sono messaggi di errore, fissare gli errori, rimuovere il file build, possibilmente eseguendo debian/rules clean e ripetere ancora questo passaggio. 16. Eseguire debian/rules source Eseguire debian/rules source per costruire i file sorgente.tar.gz e.dsc. Questo passaggio è opzionale. È generalmente giudizioso creare questi archivi sorgenti, perché possono essere caricati dentro un repository di pacchetti Debian, e così gli altri utenti saranno capaci di ricompilare il pacchetto appena rilasciato con il comando: apt-get -b source nomepacchetto Vedere i repository dei pacchetti Debian successivamente in questo tutorial. 17. Creare i file del pacchetto.deb Verificare che la versione costruita sia corretta e nella parte più alta del file debian/changelog. Eseguire: rm -f *~ fakeroot debian/rules build 18. Modificare il file files e aggiornare il CVS Se esiste un file files (non debian/files ) contenente i nomi dei file importanti, aggiungere a questo tutti i file debian/*, eccetto per debian/files* e debian/substvars -- ma prima si dovrebbe eseguire debian/rules clean. Eseguire cvs add debian/* per includere questi file nel CVS (se applicabile). 19. Creare un file diff/patch Questo passaggio è opzionale. Eseguire qualcosa come: debian/rules clean (cd..; diff -ru nomepacchetto-ver.sione{.orig,} >nomepacchetto-ver.sione.patch) 20. Installare il pacchetto Installare il pacchetto con dpkg -i. Si deve dare questo comando come root (non fakeroot). Eseguire qualcosa come: 10

11 dpkg -i../nomepacchetto_versione_i386.deb 21. Modificare gli altri file Se c è qualcosa che non funziona con il pacchetto installato, modificare i file nella directory sorgente e tornare alla sezione "Creare il Makefile" Sottoporre il file.patch all autore del software Se non si è l autore del software, inviare un file.patch all autore, così che possa incorporare il vostro lavoro di porting e/o di fissaggio di bug nelle versioni successive del software. 22. Rendere pubblico il proprio pacchetto.deb sul proprio sito web Così altri utenti possano beneficiare del vostro lavoro. Non ci si dimentichi di comprimere nuovamente l albero del sorgente originale a un file.tar.gz, e rendere pubblico anche i sorgenti, così anche gli utenti non Debian possano beneficiare del vostro lavoro, e il programma sia disponibile compilato in differenti versioni di libc. 23. Creare un repository di pacchetti Debian Così ogni utente del proprio sistema può installare i vostri pacchetti con apt-get install e ricompilarli con apt-get -b source. Non è necessario essere root per creare un repository di pacchetti. Verrà spiegato il caso più semplice, senza sub-directory o conflitti di nomi dei pacchetti. Step0. Eseguire: apt-get install dpkg-dev gzip bash Step1. Creare una directory vuota che conterrà tutti i pacchetti Debian (sorgenti e binari) che si vogliono distribuire. Chiamarla /var/ftp/debian-local. Lasciarla sulla macchina fooserver.org. Step2. Creare un file vuoto /var/ftp/debian-local/override Step3. Creare un file eseguibile /var/ftp/debian-local/update.sh : #! /bin/bash -- set -ex MYDIR="${0%/*}"; [ "$MYDIR"!= "$0" ] && cd "$MYDIR" [ -f update.sh ] [ -f Override ] dpkg-scanpackages. Override > Packages; gzip -f Packages dpkg-scansources. Override > Sources ; gzip -f Sources Comprimere con gzip il file Packages e Sources che saranno indispensabili per i repository FTP e HTTP descritti successivamente in questo tutorial. 11

12 Step4. Come aggiungere la righe seguenti al file /etc/apt/sources.list: deb file:/var/ftp/debian-local./ deb-src file:/var/ftp/debian-local./ Step5. Copiare alcuni pacchetti binari (*.deb) in /var/ftp/debian-local/ Step6. Copiare alcuni pacchetti sorgenti (*.tar.gz, *.dsc) in /var/ftp/debian-local/ Step7. Eseguire /var/ftp/debian-local/update.sh Step8. Come eseguire apt-get update Step9. Come tentare la compilazione e l installazione di alcuni pacchetti: apt-get -d install nomepacchetto apt-get install nomepacchetto apt-get -b source nomepacchetto Step10. Ripetere dallo Step5 se si hanno dei nuovi pacchetti da aggiungere al repository 24. Creare un repository di pacchetti Debian in rete In questo modo chiunque può installare sul proprio sistema i vostri pacchetti con apt-get install e ricompilarli con apt-get -b source. Step21. Prima seguire i passaggi di {Creare un repository di pacchetti Debian}. Step22. Creare un file vuoto /var/ftp/debian-local/release. Per un confronto, viene mostrato un esempio di file Release da un sito Debian: Archive: stable Version: 3.0r1a Component: contrib Origin: Debian Label: Debian Architecture: i386 Step23. Impostare un server FTP. Questo sistema dovrebbe funzionare anche con un server HTTP ma non viene descritto in questo testo. Il modo possibilmente più facile di configurare un server FTP temporaneo se non si è root è il seguente: # Dare questi comandi in una nuova finestra di terminale: wget tar xzvf pts-ftpd-latest.tar.gz cd pts-ftpd-1* debian/rules build cp bftpd.noss /var/ftp/debian-local/pts-ftpd chmod 111 /var/ftp/debian-local/pts-ftpd cd /var/ftp/debian-local 12

13 ./pts-ftpd -Na Ora pts-ftpd è avviato. I messaggi di log sono scritti al terminale. La prima riga contiene l URL in cui il server è disponibile. Per fermarlo, chiudere la finestra del terminale o premere CTRL-C. L URL è ftp://fooserver.org:2121/. Verificare che il file ftp://fooserver.org:2121/packages.gz sia scaricabile. Step24. Come aggiungere le seguenti righe al file /etc/apt/sources.list: deb ftp://fooserver.org:2121/./ deb-src ftp://fooserver.org:2121/./ Se si hanno voci simili a o file:/ (in /etc/apt/sources.lists) per fooserver.org, si devono togliere i commenti. Step25. Come eseguire apt-get update Step26. Come tentare di compilare e installare alcuni pacchetti: apt-get -d install nomepacchetto apt-get install nomepacchetto apt-get -b source nomepacchetto Step27. Se si hanno nuovi pacchetti da aggiungere al repository: ripetere i passaggi 5--7 di {Creare un repository di pacchetti Debian} e poi dal passaggio 2.5 Step28. Pubblicare un link al proprio repository sulla propria home page 26. Divertirsi con i propri pacchetti Debian! Questa è la fine del tutoria step-by-step. 25. FAQ D1. Come si possono creare due file.deb da un singolo file.tar.gz? R1. Questo è sotto-documentato. Aggiungere voci multiple al campo Package: nel file debian/control. Duplicare alcuni file nella directory debian. Aggiungere le voci appropriate nel campo Replaces: per i file di documentazione. D2. Come si possono creare due file.deb da un singolo file.tar.gz, con differenti opzioni di --configure? R2. Modificare la sezione build: del file debian/rules di conseguenza. Dopo di che si è lasciati al proprio destino. 13

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