4.18 E-Learning platform SLA - Risk matrix Responsibility assigned matrix LEARNING OBJECTS Requisiti generali

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2 Sommario 1. INTRODUZIONE SERVER AND NETWORKING Requisiti hardware Consumi di Banda Suggerimenti pratici Requisiti software Politiche e controlli di sicurezza Descrizione Network Le soluzioni Monitoring e Uptime Contingency plan Monitoraggio servizi e security logica Sicurezza fisica dei server Infrastructure SLA, risk matrix Responsibility assigned matrix REQUISITI PER LE POSTAZIONI UTENTE Requisiti Hardware LEARNING MANAGEMENT SYSTEM Caratteristiche della fornitura Descrizione del sistema e introduzione generale Architettura del sistema Configurazione, layout grafico e flessibilità Funzionalità del sistema Accesso e politiche di registrazione Multilingua Sistemi di notifiche Gestione utenze Ruoli relativi all'attività didattica Corsi, percorsi e catalogo corsi Sistemi di reporting Sistemi di valutazione dell'apprendimento e percorsi didattici Strumenti di community Materiale di supporto al discente Tool di Authoring e Learning Authoring Sistemi di didattica sincrona... 32

3 4.18 E-Learning platform SLA - Risk matrix Responsibility assigned matrix LEARNING OBJECTS Requisiti generali Requisiti legati all infrastruttura Requisiti di banda SCORM Player SCORM Navigazione SCORM Compatibilità SCORM SINCRONIZZAZIONE, IMPORT ED EXPORT DI DATI Modalità manuale Modalità automatica Esempi di schedulazioni di procedure automatiche Interfacciamento con altri applicativi Interfacciamento con SAP SISTEMA DI API Cosa è un REST API Come le REST API sono implementate in Docebo Autenticazione API AUTENTICAZIONI CONDIVISE Autenticazione tramite Token di accesso Autenticazione tramite REST API Autenticazione Kerberos e NTLM Autenticazioni condivise MIGRAZIONE DA ALTRI SISTEMI Esempi di importazione MIGRAZIONE DELL INSTALLAZIONE DI PRODUZIONE SU ALTRI SERVER SERVIZI DOCEBO PER LMS Personalizzazione software Personalizzazione grafica Help desk Pianificazione attività piattaforma Licensing LEARNING OBJECTS Obiettivi del documento... 55

4 12.2 Caratteristiche della fornitura Contesto metodologico e best practices Lo standard SCORM e la tracciabilità degli oggetti multimediali Caratteristiche tecniche degli oggetti didattici forniti, consumo di banda e caratteristiche client Oggetti didattici personalizzati Tipi di realizzazioni Content modeling SLA Learning Objet - Risk matrix Matrice delle responsabilità (Basata sul modello RACI) Pianificazione della produzione (esempio un ora di oggetto didattico) Learning object licensing... 70

5 1. INTRODUZIONE In questo documento si vogliono offrire linee guida di supporto per staff tecnico, ufficio formazione, ufficio acquisti (e altre eventuali figure coinvolte nella fase di set-up) in relazione ai seguenti punti: Predisposizione dell'ambiente server ove il software Docebo sarà installato (nel caso di installazioni su infrastruttura del cliente) Predisposizione di importazione/esportazione dati da e verso software HR e altre fonti di dati Migrazione verso Docebo da altri sistemi E-learning Criteri di scelta e caratteristiche degli oggetti didattici Pianificazione e gestione di un corso in fase di start up progetto

6 2. SERVER AND NETWORKING Docebo è un software three-tier ed è quindi composto da: Interfaccia utente Business logic (PHP) Base dati (MySQL) A seguire i dettagli legati alla composizione dell infrastruttura necessaria al software Docebo. 2.1 Requisiti hardware Per calcolare un dimensionamento corretto del server su cui si metterà in produzione Docebo, il numero di utenti che saranno registrati è un parametro importante ma che necessita di alcune integrazioni in base ad altri fattori che possono variare i consumi medi. Questi elementi sono: Banda e gestione dei picchi di banda: su questo parametro influisce il tipo di learning object utilizzato e il numero di utenti che fruiscono i contenuti. Un contenuto video genererà un traffico maggiore rispetto ad un contenuto testuale. Carico su memoria e processore: su questo parametro incidono gli utenti contemporanei collegati e il tipo di funzioni utilizzate. In particolare in un contesto di autoformazione, in cui cioè gli utenti fruiranno solo di contenuti senza lavorare su strumenti quali forum, wiki, chat in modo assiduo, il carico server sarà meno pesante che in un contesto universitario/master, dove la presenza sul sistema sarà più assidua e le funzioni utilizzate genereranno un carico di lavoro più elevato su processore e memoria. Spazio disco: in un sistema di E-Learning lo spazio è occupato da 3 elementi: L'installazione di Docebo: non più di 50 Mb Gli oggetti didattici: lo spazio occupato è legato al numero di corsi attivi, alla loro durata e al tipo di formato utilizzato (audio, video, testo...) I file caricati dagli studenti: questo parametro influisce solo in modalità di didattica collaborativa (dunque università, master ecc...) in quanto gli studenti lavorano creando file e scambiandoseli Utenti contemporanei: la definizione va interpretata, in quanto per utenti contemporanei si può intendere: Utenti connessi nello stesso minuto Utenti connessi nello stesso secondo Utenti che effettuano una interrogazione al server nello stesso momento Anche il modello didattico seguito influisce sulla contemporaneità. Un utente che fruisce un contenuto (ad esempio un oggetto SCORM in formato flash) inciderà meno sul carico server di un utente in chat o che scrive sul forum in continuazione, in quanto le interrogazioni al server nei due ultimi casi sono molto più elevate.

7 Utenti registrati CPU Memoria Spazio disco* Banda** Fino a to Core 1 Gb 30 Gb 1.5 Mbit Fino a CPU 4 Gb 30 Gb 10 Mbit Fino a CPU 8 Gb 60 Gb 20 Mbit Fino a CPU 12 Gb 60 Gb 30 Mbit Fino a CPU 16 Gb 100 Gb 40 Mbit Fino a Cloud/Cluster Fino a Cloud/Cluster Fino a Cloud/Cluster * Stimato per 50 corsi multimediali (1 ora ciascuno) ** Stimato in base a pesi degli oggetti e contemporaneità medie e dati statistici 2.2 Consumi di Banda A livello di banda, evinciamo che per 20 minuti di fruizione si hanno i seguenti consumi: Oggetto HTML (Testo + Immagini) Tra 8 e 14 Mb Oggetto Flash Audio (No video) Tra 20 e 30 Mb Oggetto Flash (Audio + Video) Tra 100 e 200 Mb Oggetto video stile Tg o riprese convegni, flash FLV con risoluzione 354 x 266 Tra 90 e 110 Mb I consumi di banda sono dunque sostenibili ottimizzando la fruizione dei contenuti da parte degli utenti (ad esempio senza imporre la fruizione del contenuto ad una data ora oppure suggerendo agli utenti di terminare i contenuti prima di deadline ufficiali che generalmente causano un affollamento dell'ultimo momento che rischia di sovraccaricare il sistema). Nella soluzione proposta è garantita una contemporaneita a livello di chiamate server per minuto di connessioni contemporanee. In questa garanzia è considerato sia il traffico di banda che il carico server. 2.3 Suggerimenti pratici Per evitare di sovradimensionare eccessivamente l infrastruttura hardware è bene evitare di pianificare eventi di autoformazione in cui gli utenti sono obbligati a collegarsi nella stessa ora o nello stesso giorno. Evitare che gli utenti si affollino a terminare i corsi poco prima della deadline di un corso, in modo che non si creino troppi utenti simultanei.

8 Utilizzare il video solo dove necessario, specialmente in caso di sedi con banda condivisa. 2.4 Requisiti software Sistema operativo: a discrezione del cliente è possibile utilizzare un sistema linux-based o windows-based. MySql 5.0 o più recente (richiesta collation database e tabelle utf-8) Apache 2.x o IIS6 o superiori PHP 5.2.x o più recente Configurazioni php Estensione gd Estensione dom Estensione mbstring Estensione zlib short_open_tag = On Max Upload filesize configurato almeno a 128M (dipende dalla dimensione totale dei learning objects che intendete caricare) Max Post Size configurato almeno a 128M (dipende dalla dimensione totale dei learning objects che intendete caricare) Max Execution time configurato almeno a 120 Secondi Memoria dedicata del php: Almeno 128 M Moduli MySQL e FTP attivi SMTP server installato e configurato anche lato PHP FTP server installato e configurato con i permessi di accesso almeno per localhost Possibilità di assegnare permessi a directory anche in modo ricorsivo Accesso ssh Accesso sftp-scp (Ssh e ftp devono avere la stessa utenza) PhpMyAdmin disponibile 2.5 Politiche e controlli di sicurezza Docebo è in grado di supportare le versioni più aggiornate di PHP e MySQL. Al fine di innalzare il livello di sicurezza suggeriamo di: Manutenere sempre aggiornate le versioni di PHP e MySQL

9 Assegnare i permessi corretti a directory e files (l'unica directory con permessi di scrittura deve essere files in modo ricorsivo) Verificare che il file.htaccess posizionato nella directory files impedisca al webserver di eseguire le estensioni:(.php.php3.ph3.ph4.php4.ph5.php5.pl.py.cgi.rb.asp.aspx) per i file posizionati in quella directory e nelle sotto directory Politiche di backup suggerite Docebo gestisce 3 tipi di dati che hanno un diverso grado di criticità: File del sistema LMS: Poco critico File caricati da utenti (learning object e altro): Critico (archiviati in area files ) Database con dati di fruizione, utenti, etc: Molto critico I file di sistema possono essere backuppati con una frequenza bassa o è possibile seguire politiche di backup che mantengano due copie di backup per ogni modifica ai file. Per i file caricati degli utenti consigliamo almeno un backup a settimana aumentando la frequenza a una volta al giorno nei limiti delle possibilità. Per il database consigliamo almeno un backup al giorno scendendo a un backup ogni 8 ore (evitando di eseguire backup nelle ore di maggior utilizzo dell applicativo). 2.6 Descrizione Network Per supportare al meglio i nostri clienti e seguirli nella crescita del loro business, tutte le soluzioni adottate da Docebo per le sue infrastrutture sono progettate per permettere una scalabilità dinamica e trasparente rispetto all'utente finale. In questo modo non è necessario richiedere una maggiore banda per i propri servizi o interrompere l'erogazione se si necessita di una capacità disco maggiore per i propri contenuti. Le soluzioni Cloud di cui si avvale Docebo sono le migliori attualmente disponibili sul mercato, e ci permettono di assicurare elevate SLA sulla raggiungibilità dei servizi e le tecnologie più moderne. La nostra attenta selezione dei fornitori e delle politiche di distribuzione ci permette di ottimizzare la visibilità dei servizi Docebo da tutte le reti, assicurando le migliori performance grazie alla disponibilità di risorse ridondanti sia a livello di unità computazionali nel Cloud sia tramite il design delle infrastrutture di rete tramite linee ridondate anche di fornitori diversi. Questo livello di prestazioni e di raggiungibilità è raggiunto tramite l'utilizzo di più datacenter indipendenti sparsi su tutto il pianeta per migliorare l'esperienza dell'utente finale riducendo la latenza nell'accesso ai contenuti e potenziando la tolleranza rispetto a possibili guasti o malfunzionamenti. Server distribuiti in 5 differenti regioni (USA, Europa, Medio oriente, Oriente e Sud America) Instradamenti ottimizzati per il trasferimento dati tra le 5 regioni Banda totale disponibile di 9Gps da 4 differenti fornitori (Telecom, Global Crossing, Cogent, Sprint) Sitema di backup gestito da Docebo ERP con due differenti tecnologie

10 IBM Tivoli system Disater Recovery tramite una soluzione Docebo dedicata Grazie alle tecnologie Cloud utilizzate è possibile lavorare come su una singola macchina con tutti i vantaggi di una soluzione clusterizzata ad alte performance e con la trasparenza nella gestione dei guasti di ogni singolo nodo del cluster. 2.7 Le soluzioni Cloud E-Learning "As a service" La piattaforma E-Learning Docebo Premium SAAS è installata su infrastruttura Cloud, progettata per garantire affidabilità, scalabilità e velocità. Dalla richiesta HTTP fino all'erogazione di Contenuti E-Learning il sistema è focalizzato nel fornire garanzie circa la ridondanza e l'ottimizzazione delle prestazioni di ogni singolo elemento. Il servizio per la piattaforma E-Learning (nelle versioni da 100 a user) è pensato per progetti fino a utenti e prevede una istanza cloud condivisa con le seguenti caratteristiche: Traffico banda illimitato e gestione dei picchi fino a 9 Gbps Fino a utenti simultanei Backup dei dati ogni 4 ore Help desk 7 giorni su 7, 24 ore al giorno Assistenza in modalità remota Ticket illimitati Help desk via mail e telefonico dopo l'apertura del ticket Cloud E-Learning "Docebo Premium" La piattaforma E-Learning Docebo Premium è installata su infrastruttura Cloud, progettata per garantire affidabilità, scalabilità e velocità. Dalla richiesta HTTP fino all'erogazione di Contenuti E-Learning il sistema è focalizzato nel fornire garanzie circa la ridondanza e l'ottimizzazione delle prestazioni di ogni singolo elemento. Il servizio per la piattaforma di E-Learning è pensato per progetti fino a utenti e prevede una istanza cloud dedicata con le seguenti caratteristiche: Scalabilità illimitata Fino a utenti simultanei Traffico banda illimitato e gestione dei picchi fino a 9 Gbps Backup dei dati ogni 4 ore Help desk 7 giorni su 7, 24 ore al giorno Assistenza in modalità remota Ticket illimitati Help desk via mail e telefonico dopo l'apertura del ticket Server del Cliente Nel caso in cui il cliente decidesse di non avvalersi dei server Docebo, può comunque avvalersi dei servizi Docebo correlati alla sola piattaforma di E-Learning per l'installazione e l'assistenza tecnica della stessa su server di vostra scelta.

11 Server di Test del Cliente A scelta del cliente può essere reso disponibile un secondo server in cui effettuare le attività di testing di nuove funzionalità sviluppate da parte di Docebo o di procedure interne. Secondo la nostra esperienza, per la fruzione di contenuti multimediali è necessaria una connessione internet di tipo ADSL anche entry level. 2.8 Monitoring e Uptime Per il monitoraggio delle proprie installazioni, Docebo utilizza il network internazionale di monitoring pingdom caratterizzato da numerosi vantaggi quali: Monitoring delle proprie installazioni tramite server geograficamente sparsi ( anche in diversi continenti) Monitoring e alert effettuati tramite server esterni all'infrastruttura delle risorse da monitorare per essere completamente affidabili e indipendenti. Interrogazione di ogni singola installazione ogni 60 secondi verificando il corretto funzionamento di web e database server. Allarme attivato ogni 5 interrogazioni e segnalazione via allo staff tecnico di Docebo e tramite SMS ai responsabili tecnici Docebo. Report di uptime e downtime delle singole installazioni. 2.9 Contingency plan I dati delle piattaforme di E-Learning che Docebo gestisce per i clienti sono archiviati su hard disk raid1 o su SAN ad alte prestazioni per i servizi cloud; il backup primario è in una SAN (Storage area network) Ibm Tivoli presso il data center di Frosinone; ogni notte file e database hanno inoltre un backup aggiuntivo nel datacenter di Milano. A richiesta, i clienti possono accedere in modo autonomo via FTP ad uno storico di 5 giorni di backup. Location fisiche Datacenter primario: Seeweb Frosinone (Web, Datanase server) Datacenter secondario: Seeweb Milano (Backup server) Come pratica Docebo effettua un backup totale di tutti e 3 i dati ogni giorno. Metodi di controllo Docebo monitora le proprie installazioni attraverso il servizio Pingdom (R), questo servizio effettua ogni 60 secondi un check attraverso server collocati in diversi datacenter. I servizi monitorati sono: Web server Database

12 Se uno dei due servizi non è raggiungibile per più di 4 minuti il sistema invia SMS di allerta ai tecnici Docebo. Metodo di ripristino In prima istanza Docebo tenterà di ripristinare il server attuale dal punto di vista logico In seconda istanza Docebo tenterà di ripristinare il server attuale dal punto di vista fisico In terza istanza Docebo attiverà un secondo server di backup 2.10 Monitoraggio servizi e security logica Le installazioni sono protette da firewall e aggiornate costantemente al fine di allinearle all'ultima versione disponibile. L'aggiornamento costante del sistema e la configurazione del sistema operativo su cui il sistema si basa riduce la possibilità di attacco. Altre tecniche di hardening utilizzate sono: Configurazione dell'interprete PHP secondo le direttive di sicurezza attuali Blocco di tutte le chiamate esterne al server Blocco dell'esecuzione di file le cui estensioni sono considerate potenzialmente dannose e comunque non utili al funzionamento del sistema Costante monitoraggio del sistema Blocco lato firewall Per il monitoraggio delle proprie installazioni, Docebo utilizza il network internazionale di monitoring pingdom con le seguenti regole: Interrogazione di ogni singola installazione ogni 60 secondi chiamando una pagina predefinita sulla porta 80 (HTTP Sensor) che controlla la raggiungibilità sia del web server che del database Allarme attivato ogni 5 interrogazioni e invio di allarme su supporto tecnico Docebo e 6 telefoni cellulari, via SMS, hostati su circuito indipendente dal fornitore dell'architettura di rete Sicurezza fisica dei server Accesso ai locali L'accesso al Datacenter è riservato esclusivamente ai dipendenti della società Seeweb ed a personale terzo per l'espletamento opportunamente autorizzato; non è consentito l'accesso di pubblico o di clienti in maniera autonoma presso tale infrastruttura.

13 L'accesso al Datacenter è condizionato all'accesso alla sede Seeweb possibile a mezzo chiave meccanica e badge/secret di riconoscimento. L'accesso all'area di Datacenter è ulteriormente subordinato ad autorizzazione a mezzo smartcard/secret in possesso del solo personale autorizzato alle attività di datacenter. Tutti gli accessi sono sottoposti a logging su sistema informatico, eventuali terzi che accedono unicamente accompagnati da personale interno vengono registrati previo accertamento dell'identità e verifica della motivazione/autorizzazione all'accesso. Ogni autorizzazione concessa è valida per un solo periodo di accesso che non eccede la giornata lavorativa senza necessità di revoca. Sorveglianza dei locali E' assicurata la sorveglianza dei locali 365/7/24 con personale proprio o esterno autorizzato o con sistemi di monitoraggio remotizzato. Esiste una videosorveglianza perimetrale esterna a mezzo telecamere con registrazione e ritenzione a norma di legge e con rilevazione dei movimenti in aree critiche e conseguente attivazione di circuito di allarme. La videosorveglianza con registrazione e ritenzione è presente anche all'interno dei locali operativi e tecnici del Datacenter. Rilevamento intrusioni E' stato predisposto un sistema di rilevazione delle intrusioni a monitoraggio degli accessi sui varchi e di tipo volumetrico per tutti i locali della sede e del Datacenter con segnalazione locale di tipo ottico/acustico e remota a mezzo radioallarme verso istituto di polizia privata. Condizionamento dei locali Il sistema di condizionamento provvede alla filtrazione dell aria, alla ventilazione interna ed al raffreddamento, garantendo quindi la giusta temperatura ed il sufficiente ricambio d aria. L impianto di condizionamento è ridondato secondo un'architettura completamente protetta di tipo 2+1 estesa ai gruppi refrigeranti ad acqua, ai condensatori esterni e alle unità di trattamento aria (UTA) presenti nel datacenter. Il sistema non protetto presenta un sovradimensionamento del 20% rispetto alla capacità massima del datacenter. In caso di avaria totale è stato previsto un sistema di lavaggio dell'aria tramite immissione/esplusione dell'aria esterna (freecooling) ad azionamento manuale. I parametri di esercizio sono costantemente misurati in passi da 5 minuti con allarmi locali e remoti (teleallarmi su istituto di vigilanza) al superamenti di valori critici. L impianto garantisce i seguenti parametri ambientali standard: Continuità dell'alimentazione

14 Il Sistema di alimentazione è completamente ridondante su doppia linea a norme EIE-CE per ogni fila di armadi con prese e spine di sicurezza antistrappo e antifuoco. Ogni armadio contenente le apparecchiature riceve l'alimentazione da due diverse linee. Esiste un sistema di commutazione statica della sorgente di alimentazione per ogni armadio a servizio delle apparecchiature non dotate di doppia alimentazione. Condizionamento statico dell'alimentazione tramite 2 Gruppi di continuità statici on line 2 x 100 KVA (Chloride) con riferimento di frequenza. Gruppo elettrogeno diesel ad alta autonomia con capacità di 200KVA, avvio automatico e cicli di diagnostica bisettimanale automatici (Deutz General Electric). Impianto di sicurezza dell'alimentazione mediante impianto di terra certificato conforme D.Lgs 626/94 Infrastruttura fisica di rete L'infrastruttura di rete all'interno del datacenter è a tre livelli, completamente ridondata negli apparati coinvolti e nei collegamenti fino al rack di utilizzo. I livelli di backbone e di aggregazione sono allocati in un'apposita area del datacenter e opportunamente protetti, il livello di distruzione è locale alla singola fila di rack. Entrambi i collegamenti facenti parte della coppia in ridondanza sono sempre attivi e monitorati nel funzionamento. Il datacenter è servito da collegamenti di backbone verso Roma (Punto d'interscambio Namex, anche nodo SPC), Milano (sede Seeweb) e transito verso Roma (Telecom Italia); tutti i collegamenti sono realizzati in fibra ottica con doppia via fisica certificata indipendente per tutti i percorsi coinvolti. Presso il datacenter di Milano è attiva l'interconnessione con il Mix (Punto d'interscambio e nodo SPC) ed i transiti con alcuni operatori internazionali. Eventi accidentali e catastrofici Rilevazione di fuoco e fumi ad alta sensibilità con doppia soglia di intervento (allarme, autoestinzione). Sistema anticendio a gas con sensori a soffitto e a pavimento a saturazione ambientale. Rilevazione di allagamento attraverso opportuni sensori installati nel sottopavimento; il datacenter è situato al di sopra del piano campagna, molto oltre i livelli di piena storici e comunque esiste un sistema di percolazione a protezione di eventuali perdite di acqua degli impianti di refrigerazione. E' possibile instaurare una replica geografica dei servizi tra i datacenter di Frosinone e Milano realizzando un sistema ad alta ridondanza capace di sopportare qualsiasi evento di portata catastrofica a patto che non sia distruttivo per entrambi le sedi di Frosinone e di Milano.

15 E' comunque già previsto un piano di Disaster Recovery di default per prevede, come regola corrente, l'esecuzione dei backup off-site 2.12 Infrastructure SLA, risk matrix (indici: 1 basso/nullo; 2 moderato; 3 sensibile; 4 alto) tipo di rischio probabilità di evento contromisura rischiosità residua intrusione finalizzata a delinquere 2 presidio, videosorveglianza, allarme perimetrale e volumetrico. Radioallarme con polizia privata 1/2 accesso abusivo o di personale non autorizzato. 3/4 presidio, controllo accessi attraverso Badge, smartcard e password 1 superamento dei valori critici di temperatura e ventilazione 2/3 sistema di climatizzazione e ventilazione ridondato, sistema di monitoraggio e allarme a doppio livello e indipendente con telesegnalazione a più soggetti incaricati 1/2 Caduta rete di alimentazione per brevi periodi (< 8h) 4 sistema di condizionamento dell'alimentazione con UPS e gruppo elettrogeno diesel ad avvio automatico 1 Caduta rete di alimentazione a seguito di catastrofe (blackout, alluvioni ecc) (> 8h) 2 gruppo elettrogeno diesel ad avvio automatico ad alta autonomia con possibilità di rifornimento di gasolio a livello strada. 1/2 incendio di modesta portata sviluppatosi all'interno del datacenter 2 sistema di rilevazione di fumi e fiamme a doppio livello ed alta sensibilità, intervento antincendio autoestinguente 1 incendio di grande portata sviluppatosi all'interno del datacenter 1 sistema di rilevazione di fumi e fiamme a doppio livello ed alta sensibilità, intervento antincendio autoestinguente 3 incendio di grande portata che coinvolge l'intero edificio 1-4

16 interruzione dei collegamenti geografici del datacenter 3 collegamenti in fibra ottica ad anello e completamente ridondati su percorsi fisici diversi e con gestori diversi Responsibility assigned matrix Code Task Name End customer staff Docebo IT staff Docebo Multimedia staff Docebo Training staff L Project governance I I Customer interface I I Server facilities R C Installation C R Customization C R Updates I R Project validation A I R = Responsible A = Accountable C = Consulted I = Informed

17 3. REQUISITI PER LE POSTAZIONI UTENTE Docebo non richiede plugin aggiuntivi da installare sui client (postazioni utente) ed è testato sui seguenti sistemi operativi e Browser. Sistema Operativo Windows (Xp, Vista, 7) Linux Mac OS Browser Internet Explorer 8 o superiore Mozilla Firefox 4 o superiore Google Chrome Apple Safari 4 o superiore Risoluzione La risoluzione minima supportata è 1024 x 768 I corsi sviluppati dalla società Docebo si basano su tecnologia Adobe Flash e i relativi requisiti sono i seguenti: Adobe Flash Player versione 9.0 o superiore Anche in caso di fornitori terzi è opportuno considerare il fatto che il 90% dei contenuti E-Learning si basa su tecnologia Adobe; è comunque consigliabile verificare con il proprio fornitore i requisiti dei singoli oggetti didattici. 3.1 Requisiti Hardware Relativamente ai requisiti hardware questi sono irrilevanti per il buon utilizzo della piattaforma in quanto basata sulle tecnologie tipiche dei siti web. Per quanto concerne i requisiti imposti dagli oggetti didattici si può fare riferimento al seguente schema fornito da Adobe. Win Mac Linux Processore Intel Pentium II a 450 MHz o più potente (oppure equivalente) Processore PowerPC G3 a 500 MHz o più potente Processore Intel Core Duo a Processore aggiornato (a 800 MHz o più potente)

18 1,33 GHz o più potente 128 Mb Ram 128 Mb Ram 512 MB di RAM, 128 MB di memoria grafica Nel caso siano stati previsti dei video o filmati all'interno dei Learning Object, consigliamo le seguenti configurazioni hardware per una riproduzione ottimale: Risoluzione Win Mac Linux 852x480 (480p), 24 fps Processore Intel Pentium 4 a 2,33 GHz o equivalente Processore PowerPC G5 a 1,8 GHz o più potente Processore Intel Pentium 4 a 2,33 GHz o equivalente 128 MB di RAM 128 MB di RAM 64 MB di VRAM Processore Intel Core Duo a 1,33 GHz o più potente 64 MB di VRAM 256 MB di RAM 64 MB di VRAM Riferimento :

19 4. LEARNING MANAGEMENT SYSTEM 4.1 Caratteristiche della fornitura Oggetto della fornitura Descrizione Installazione, configurazione e personalizzazione grafica piattaforma E-Learning o Cloud server Docebo in modalità "Software as a service" L'installazione avverrà su server cloud Docebo (Vedi specifiche) o su server cliente Lo staff Docebo presenterà una proposta grafica o condividerà una proposta grafica del cliente adattata ai vincoli della piattaforma Docebo. Training sulla piattaforma E-Learning Calendario training: Il corso tratterà di: Struttura della piattaforma, accessi e ruoli Configurazione generale della piattaforma Opzioni di personalizzazione Categorizzazione e gestione degli utenti Creazione di corsi, creazione di lezioni Gestione del materiale didattico Help desk Reperibilità 5 giorni su 7 dalle ore 9 alle ore (solo giorni feriali basati sul calendario italiano) Assistenza in modalità remota Ticket illimitati Help Desk via mail e telefonico dopo l'apertura del ticket Aggiornamenti Correzione errori Manutenzione Supporto su come fare

20 Opzioni SLA da definire con il cliente Sono problemi bloccanti quelli che inibiscono l'accesso alla totalità della piattaforma o alla totalità degli oggetti didattici a tutti o alla maggioranza degli utenti del sistema Docebo (ad es. impossibilità da parte di tutti di effettuare login con user e password, non raggiungibilità del sito, impossibilità di vedere la totalità o la maggioranza dei learning object caricati). Sono problemi non bloccanti quelli che coinvolgono solo pochi utenti o funzioni non critiche (ad es. problemi di accesso ad una singola funzione, errori di ortografia, immagini mancanti, problemi di login o di consultazione contenuti che coinvolgono solo pochi utenti o configurazioni particolari di periferiche come browser non supportati o un singolo utente che non riesce ad accedere a funzioni che altri utenti vedono). 4.2 Descrizione del sistema e introduzione generale Docebo è un software per l'e-learning (LMS - Learning management system e LCMS - Learning content management system), creato e sviluppato integralmente dalla società Docebo SRL. Grazie all'approccio "multimodello didattico" il programma è oggi una delle piattaforme per la formazione a distanza più utilizzate ed apprezzate a livello internazionale; la possibilità di personalizzare il modello didattico alle esigenze dei referenti fa sì che una piattaforma come Docebo, evoluta e flessibile ma soprattutto semplice, sia configurabile per diversi ambienti che utilizzano diversi modelli didattici: grande azienda, finanza e assicurazioni, sanità, pubblica amministrazione, università, scuola. Docebo permette di costruire con estrema facilità i contenuti didattici oggetto delle lezioni: i docenti sono liberi di riutilizzare file già in loro possesso (powerpoint, word, pdf, filmati, etc). La gestione degli utenti può essere realizzata anche per gruppi e categorie, è inoltre possibile personalizzare l'ambiente grafico per sottogruppi di utenti. La piattaforma E-Learning Docebo è semplice da configurare e facile da gestire: qualunque tipo di utente può usare tutte le funzioni del software senza alcuna difficoltà, collegandosi via Internet con una normale connessione. L'affidabilità e la facilità d'uso, insieme alla possibilità di personalizzare il modello didattico, rendono Docebo utilizzabile in ogni contesto organizzativo e formativo: Supporta SCORM 1.2 e SCORM 2004 Caricamento immediato di qualsiasi file (word, excel, video, audio, etc.)

21 Notifiche agli utenti via sms o Videoconferenza, chat, forum Messaggi, avvisi, blocco note Test, sondaggi Faq, Help, Link List, Glossari, Wiki, Eportfolio Report per utente e per corso Replica organigramma aziendale Gestione gruppi Interfacciamento ad applicativi HR e ERP quali Sap HR, Zucchetti, Lotus e a sistemi di autenticazione quali LDAP e Active Directory 4.3 Architettura del sistema 4.4 Configurazione, layout grafico e flessibilità Il sistema è personalizzabile, sotto l'aspetto grafico, lavorando semplicemente sui fogli di stile (CSS). È inoltre possibile aumentare l'attività di personalizzazione: Assegnando un template grafico diverso a diversi gruppi di utenti o domini Assegnando un logo diverso ad ogni corso.

22 L'aggiunta di nuovi moduli è molto semplice ed avviene interfacciandosi ad un sistema di base denominato DoceboFramework che definisce le regole di base per creare moduli compatibili con la piattaforma Docebo. L'attività di content management avviene, nell'area post login, attraverso la pubblicazione di: Pagine News Nelle aree interne i diversi corsi dispongono di strumenti quali bacheca avvisi, sistema di newsletter, messaggistica, scheda corso, etc. 4.5 Funzionalità del sistema Lato amministrazione Creazione campi personalizzati Raggruppamento utenti ad albero Creazione, modifica, sospensione, eliminazione utenti Creazione gruppi Gestione ruoli Amministratori con poteri limitati (su utenti, gruppi di utenti, rami, funzioni, corsi) Creazione, Modifica, Eliminazione corsi Configurazione menu da far visualizzare in corsi Creazione percorsi formativi (sequenza di corsi anche con prerequisiti) Creazione catalogo corsi (un catalogo può essere visibile/non visibile a certi gruppi di utenti) Personalizzazione linguaggio ed esportazione linguaggio Gestione politiche di notifica Gestione reportistica e sistema di business intelligence Regole automatiche di iscrizione ai corsi Piano delle competenze Gestione certificati (erogazione e stampa) Gestione dell'attività d'aula Definizione regole chat Lato aula Profilo utente Notifiche utente

23 Lista corsi a cui si è iscritti Catalogo corsi a cui ci si può iscrivere Scheda corso Avvisi Messaggistica Area oggetti didattici Caricamento / Visualizzazione file Creazione / Visualizzazione pagine html Caricamento / Visualizzazione oggetti SCORM Faq Gestione glossario Lista link Creazione / Visualizzazione sondaggi Creazione / Visualizzazione test Forum Chat Wiki Videoconferenza Statistiche corso Statistiche per utente Statistiche per oggetto Statistiche per test 4.6 Accesso e politiche di registrazione Durante il primo accesso la configurazione dell'ambiente di lavoro consente di personalizzare l'area di amministrazione, semplificandola o attivando funzioni avanzate, nate per soddisfare esigenze specifiche. Prima di iniziare a popolare il database utenti è possibile definire se creare campi aggiuntivi di catalogazione, se creare gruppi, se avere dei sottoamministratori, e altre politiche atte a migliorare il processo di gestione del sistema. Inserimento degli utenti La creazione degli utenti può avvenire in diversi modi: Creazione diretta da parte di un amministratore Importazione da parte di liste di file (Csv, excel, etc.)

24 Creazione moderata da parte di un sottoamministratore (l'admin di livello superiore deve confermarla) Autoiscrizione alla piattaforma Autoiscrizione alla piattaforma moderata (un amministratore deve confermarla) Interfacciandosi con altri sistema attraverso una procedura "batch" o attraverso web services Contestualmente alla creazione degli utenti è possibile anche l'associazione degli stessi a gruppi e a rami dell'organigramma (questa seconda opzione solo in un contesto di admin); durante la fase di iscrizione verranno chiesti anche i dati per i campi aggiuntivi correlati ai gruppi o all'organigramma. Modifica/Eliminazione utenti Cliccando sul simbolo principale dell'albero gestione utenti possiamo effettuare diverse operazioni tra cui: La sospensione degli utenti L'eliminazione (completa) degli utenti E' invece possibile effettuare l'editing dell'utente da qualsiasi parte dell'organigramma. Quando si fa l'edit dell'utente viene data la possibilità di modificare tutti i campi ad esso associati. Ricordiamo che alcuni campi di catalogazione possono non essere resi visibili all'utente (che opzionalmente può modificare le proprie informazioni da profilo). Accesso alla piattaforma Esistono 3 modi per l'iscrizione degli utenti alla piattaforma: Iscrizione libera: chiunque può iscriversi alla piattaforma Iscrizione moderata: chiunque può fare richiesta di iscrizione alla piattaforma ma deve attendere l'approvazione del docente affinché venga validato il proprio user e la propria password Iscrizione solo da parte degli amministratori: soltanto gli amministratori (o i sottoaministratori che ne hanno i permessi) possono creare gli utenti. Questo parametro, come tutti gli altri, è una opzione di configurazione e non richiede interventi sul codice del sistema. 4.7 Multilingua La piattaforma Docebo è già tradotta a livello di interfaccia e supporta le seguenti lingue: Italiano Inglese Francese Tedesco

25 Spagnolo Portoghese Arabo (anche con layout right to left) Cinese (Simplified chinese, il più comunemente usato) Giapponese Bosniaco Croato Danese Olandese Farsi Russo Tamil Coreano E' comunque possibile chiedere allo staff Docebo la traduzione dell'applicativo in altre lingue secondo tempi e modalità da concordare. 4.8 Sistemi di notifiche Il sistema di E-Learning invia notifiche attraverso due media, entrambi attivabili o disattivabili a seconda delle esigenze: SMS I testi di entrambi sono modificabili attraverso una interfaccia intuitiva. Le notifiche non si limitano solo all'avviso sulla creazione di utenti; lo staff Docebo ha infatti identificato diversi eventi che possono essere notificati: Creazione, Modifica, Eliminazione, Sospensione utente Avviso agli amministratori di richiesta di iscrizione al sistema o ad un corso specifico Inserimento rimozione utente da un gruppo specifico Utente iscritto o disiscritto da un corso Modifiche regole corso Nuovo avviso inserito in un corso Nuovo messaggio ricevuto Nuovo forum / Thread forum inserito Docebo ha inoltre la possibilità di: Disabilitare alcune notifiche non ritenute utili Lasciare all'utente, su alcune notifiche, la possibilità di abilitare / disabilitare alcune notifiche. Su richiesta del cliente è inoltre possibile abilitare un terzo media che è il FAX.

26 4.9 Gestione utenze Definizione delle politiche di catalogazione degli utenti e dei ruoli I sistemi Docebo consentono di catalogare gli utenti in modo da gestire al meglio la loro ricerca, la loro catalogazione e l'assegnazione dei permessi. Scegliere se utilizzare l'organigramma o no, se creare ruoli utilizzando i gruppi, etc. faciliterà molto le operazioni di gestione quotidiana. Creazione dei campi personalizzati I campi personalizzati (che possono essere utilizzati per la ricerca e catalogazione degli utenti) possono essere assegnati a tutti gli utenti (se inclusi nella radice principale) oppure possono essere assegnati ad uno o più livelli (nodi) specifici dell'organigramma o ai gruppi. Creazione albero di categorizzazione/ruoli e mansioni Nel caso si operi in una organizzazione complessa, è possibile crearne uno schema attraverso l'organigramma e posizionare gli utenti in uno o più nodi dello stesso. Nota: tutti gli utenti saranno riportati nel nodo iniziale ed è lì che avverranno le operazioni di modifica, il posizionamento all'interno di uno o più nodi è solo un posizionamento logico, se si toglie un utente da un nodo non vuol dire averlo eliminato/sospeso. Creazione di Gruppi/Figure professionali E' possibile creare dei contenitori in cui inserire utenti al fine di gestirli in modo dinamico. Questo modulo è anche utile per una definizione trasversale dei ruoli rispetto ad un organigramma. Es. Figura di Direttore (gruppo) dell'ufficio Marketing (Nodo dell'organigramma). Creazione utenti In base alle politiche scelte nella gestione delle opzioni è possibile creare il proprio database utenti; questa attività si riassume nella creazione dell'utente e nella compilazione dei campi di catalogazione. I campi di catalogazione associati hanno le seguenti caratteristiche: Obbligatori / Non obbligatori Editabili dall'utente / Non editabili In base alle politiche di iscrizione, gli utenti: Vengono iscritti solo dagli amministratori Possono autoiscriversi Possono autoiscriversi ma devono poi attendere l'approvazione dell'amministratore. Creazione dei sottoamministratori. Il SuperAmministratore può delegare parte delle attività ad amministratori con poteri limitati. Le limitazioni sono a livello di: Funzione Gruppi o rami di utenti che sono visibile all'amministratore Numero massimo di utenti creabili (con creazione diretta o moderata) Numero massimo di utenti iscrivibili ad un corso (con iscrizione diretta o moderata)

27 Scelta della politica di catalogazione In base alla complessità dell'organizzazione in cui si opera è necessario mettere in atto strategie idonee. Le quattro alternative che abbiamo a disposizone sono: Catalogazione campi standard: consiste nell'utilizzare i campi base del sistema che sono username, nome, cognome, . Catalogazione con campi aggiuntivi: è possibile aggiungere ai campi standard altri campi precedentemente creati associandoli alla radice della struttura, i campi aggiuntivi possono essere di formato testo, data, tendina, si/no, testo lungo; tutti questi campi possono inoltre essere utilizzati come filtri di ricerca. Catalogazione con campi aggiuntivi + Gruppi: i gruppi sono dei contenitori in cui è possibile inserire gli utenti, hanno una finalità di catalogazione ma possono essere anche utilizzati per gestire ruoli. Ad ogni gruppo possono essere associati campi di catalogazione; in questo modo, un utente iscritto ad un certo gruppo avrà i campi di catalogazione standard + quelli personalizzati + quelli relativi al gruppo. Catalogazione con campi aggiuntivi + Gruppi + Organigramma: se i gruppi sono trasversali l'organigramma consente di collocare gli utenti all'interno di una struttura ad albero, i nodi di quest'albero possono avere anche campi di catalogazione specifici. In base alla politica utilizzata, un utente potrà stare o all'interno di un solo ramo dell'organigramma o all'interno di più rami. Gestione dei gruppi Oltre a quanto già descritto, è importante dire che è possibile associare ad un gruppo non solo utenti ma anche altri gruppi (gruppi di gruppi) o nodi dell'organigramma. Gestione dell'organigramma La catalogazione degli utenti all'interno dell'organigramma offre un impatto visivo immediato e cataloga gli utenti in modo molto semplice, l'organigramma può essere organizzato in base alle esigenze secondo questi parametri: Campi di catalogazione comuni per tutti i nodi Campi di catalogazione personalizzati Possibilità di catalogare i nodi Attenzione: gli utenti all'interno di un ramo dell'organigramma sono utenti virtuali su cui non è possibile effettuare le operazioni di eliminazione, la lista degli utenti completa è ottenibile cliccando sul nodo principale. Inserimento degli utenti La creazione degli utenti può avvenire in diversi modi: Creazione diretta da parte di un amministratore Creazione moderata da parte di un sottoamministratore (l'admin di livello superiore deve confermarla) Autoiscrizione alla piattaforma Autoiscrizione alla piattaforma moderata (un amministratore deve confermarla) Importazione utenti da altri applicativi tramite procedura batch o web services

28 Contestualmente alla creazione degli utenti è possibile anche l'associazione degli stessi a gruppi e a rami dell'organigramma (questa seconda opzione solo in un contesto di admin), durante la fase di iscrizione verranno chiesti anche i dati per i campi aggiuntivi correlati ai gruppi o all'organigramma. Modifica/Eliminazione utenti Cliccando sul simbolo principale dell'albero gestione utenti possiamo effettuare diverse operazioni tra cui: La sospensione degli utenti L'eliminazione (completa) degli utenti E' invece possibile effettuare l'editing dell'utente da qualsiasi parte dell'organigramma, quando si fa l'edit dell'utente viene data la possibilità di modificare tutti i campi ad esso associati, ricordiamo che alcuni campi di catalogazione possono non essere resi visibili all'utente (che di solito può modificare le proprie informazioni da profilo. Esistono 4 modi affinché gli utenti possono essere iscritti alla piattaforma: Iscrizione libera: Chiunque può iscriversi alla piattaforma Iscrizione moderata: Chiunque puù fare richiesta di iscrizione alla piattaforma ma devono attendere l'approvazione del docente affinché vengano validati i propri user e password Iscrizione solo da parte degli amministratori: Solo gli amministratori (o i sottoaministratori che ne hanno i permessi) possono creare gli utenti. Importazione utenti da altri applicativi tramite procedura batch o web services 4.10 Ruoli relativi all'attività didattica I ruoli di supporto all'attività didattica sono diversi, in un corso sono abilitabili i seguenti ruoli: Docente: Il docente ha il compito di gestire il contenuto, è il responsabile scientifico del progetto, le funzioni abilitate dipendono dalla configurazione del corso. Tutor: Il tutor affianca lo studente in qualità di esperto di processo. Le funzioni a disposizione del Mentor sono configurate (Abilitate, Parzialmente abilitate, Disabilitate) a livello di corso. Mentor: è un "tutor" disciplinare, un esperto della materia che affianca lo studente. Le funzioni a disposizione del Mentor sono configurate (Abilitate, Parzialmente abilitate, Disabilitate) a livello di corso. Guest: E' un ospite supervisore del corso. Ghost: E' un supervisore del corso che è invisibile agli studenti e che non lascia traccia nelle statistiche dell'lms e del corso. I ruoli non hanno delle funzioni e compiti già assegnati, ad ogni corso o metodo didattico possono essere assegnati diversi compiti ai diversi ruoli. (Es. Nel corso 1 il tutor può gestire il forum, nel corso 2 il ruolo del tutor non può moderare i forum.)

29 4.11 Corsi, percorsi e catalogo corsi Creazione di corsi Il super amministratore o gli amministratori abilitati possono aggiungere nuovi corsi e catalogarli all'interno di un albero. Rispetto allae versioni precedenti l'operazione di iscrizione non richiede una interfaccia diversa ma può essere fatta direttamente dalla stessa interfaccia. Attraverso la gestione dei menu è possibile creare delle configurazioni specifiche che consentono di configurare l'area didattica attraverso: Raggruppamento logico in macroaree delle funzioni didattiche Disabilitazione di alcune funzioni didattiche Cambiamento dei permessi di utilizzo e visualizzazione di alcune funzioni didattiche e delle macrovoci Rinominazione delle voci di menu con termini a scelta Questo rende la piattaforma molto flessibile adattandola a tutti i modelli didattici che si vogliono utilizzare. Per creare la propria configurazione dei menù e possibile partire da un duplicato di una configurazione già esistente. Come già detto, è possibile catalogare i corsi all'interno di un albero, una volta selezionata la cartella è possibile vedere i corsi contenuti solo nella cartella madre o anche nelle cartelle figlie. Le politiche di ogni singolo corso sono dinamiche, ecco quali sono le variabili che possono essere configurate: Chi può vedere, nella descrizione e scheda corso, la lista di chi è iscritto a questo corso Dove è visibile il corso (Ovunque, solo dopo aver effettuato il login, solo agli utenti iscritti) Metodo di completamento: delegata al learning object o al docente. Politiche di accesso ai corsi quando un utente finisce il corso Numero massimo di utenti che possono essere iscritti ai corsi Budget destinato a quel corso per l'invio di SMS Data entro cui il corso inzia e data entro cui il corso scade Giorni messi a disposizione per completare il corso Giorni medi per il completamento (è un indicatore) Link ad un sito esterno di riferimento del corso Logo sponsor Logo corso Iscrizione utenti ai corsi Attraverso la stessa interfaccia corsi è possibile iscrivere gli utenti ai corsi, questo avviene in due step: Selezione degli utenti dall'interfaccia (è possibile, per affinare la ricerca, usare i filtri) Assegnazione del livello che assumeranno in quel corso.

30 Le funzioni successive saranno relative alla modifica del livello assunto in quel corso e alla disiscrizione al corso Sistemi di reporting Docebo, nella configurazione standard, prevede due sistemi di reporting che offrono una fotografia dello stato: Utente: ogni riga di report corrisponde ad utente -> corso e riporta le seguenti informazioni: user Id, livello, data iscrizione corso, data inizio corso, data fine corso, tempo trascorso nel corso, numero di sessioni effettuate, risultato test iniziale, risultato test finale Corso: ogni record è uno dei corsi e viene riportato: nome corso, categoria corso, stato corso, numero utenti iscritti, numero utenti che hanno iniziato il corso, numero utenti che hanno terminato il corso. I report hanno due tipi di filtri: Filtri sui nodi: è possibile avere report solo su una parte dell'albero che cataloga gli utenti Filtri sui gruppi: è possibile avere report solo su certi gruppi o ruoli. I dati dei report Il report può essere visualizzato come pagina html e grazie ai fogli di stile è possibile stampare, direttamente da web browser, solo la tabella dei dati senza loghi e voci del menu di navigazione; è inoltre possibile una esportazione in formato CSV leggibile da fogli di calcolo quali Microsoft Excel, OpenOffice calc o programmi di statistiche quali SPSS Sistemi di valutazione dell'apprendimento e percorsi didattici Relativamente all'attività del corso, Docebo dispone di 4 sistemi di monitoring: Statistiche corso: mostra il numero di pagine viste per giorno, mese, settimana, anno Statistiche corso Visione utente: mostra il numero di sessioni effettuate dall'utente, le attività svolte, il tempo totale per ogni sessione e il tempo totale trascorso nel corso Statistiche per utente: mostra gli oggetti didattici visualizzati dall'utente e, se SCORM o test, i risultati conseguiti per singolo oggetto Statistiche per oggetto: in base al learning object preso in considerazione viene mostrato quale utente lo ha visualizzato, quale lo ha completato e gli eventuali risultati conseguiti Statistiche correzione test: mostra in un'unica tabella tutti i test effettuati in un corso specifico e i risultati conseguiti per utente, mostra la varianza, la media, il risultato più alto e più basso; è inoltre possibile assegnare punti alle domande con valutazione di tipo soggettivo (risposta aperta e caricamento file) Strumenti di community Docebo si adatta a diversi modelli di didattica; possono essere usate configurazioni specifiche delle funzioni presenti per creare corsi che spaziano dall'apprendimento alla didattica collaborativa più spinta. Nello specifico i sistemi di interazione previsti sono: Chat

31 Forum Project manager Blog di classe e Blog di gruppo (intraclasse) 4.15 Materiale di supporto al discente Docebo è uno strumento semplice e intuitivo, il tempo di apprendimento per il discente è di meno di 7 minuti. Vengono comunque messi a disposizione del discente: Una animazione flash compresa di audio e filmato dell'applicazione su come iniziare l'attività all'interno dell'lms Un manuale di utilizzo Un forum tecnico in cui poter chiedere supporto Tool di Authoring e Learning Authoring Docebo gestisce la creazione di learning object in due modi differenti: Produzione interna con tool di authoring dell'lms Pagine HTML: possibilità di creare e condividere pagine html contenenti testi formattati e immagini Faq / Help: possibilità di creare lista di faq consultabile sia come lista che come corrispondenza di parole chiave (stile help di Windows) Lista link: possibilità di creare lista di siti da visitare all'interno di un contesto formativo Glossari: creazione di liste di termini con selezione per lettera, parola chiave e motore di ricerca Sondaggi: creazione di sondaggi con risultati aggregati per classe sotto forma di istogramma Test: - test a tempo (tempo sul totale test o risposta) - pagina multipla o singola - domanda a peso o percentuale - test con domande casuali basate sull'algoritmo "Tipo/Difficoltà" - visualizzazione/non visualizzazione dei risultati conseguiti dallo studente. I tipi di domande supportate sono: - risposta singola - risposta multipla - compila il campo bianco - trova il termine giusto - trova il termine sbagliato - scegli l'opzione da un menu a tendina - associa - carica file - testo a risposta aperta Importazione di oggetti didattici con tool esterni Docebo interagisce e supporta tutti gli Authoring tools presenti sul mercato, in particolare, a titolo puramente esemplificativo:.exe Learning (Open Source, università di Auckland) Reload Editor (Open Source) Adobe Captivate

32 Adobe Flash Adobe Dreamweaver Courselab 4.17 Sistemi di didattica sincrona Docebo è già interfacciato con alcuni dei più noti sistemi di videoconferenza presenti sul mercato (Teleskill, DimDim, WebEx, Comunicare), tramite tali interfacciamenti è possibile: Accedere a stanze di videoconferenza login in single sign-on tra Docebo e il sistema di videoconferenza Creazione stanze di videoconferenza direttamente da docebo Calendarizzazione sessioni di videoconferenza Archiviazione statistiche di permanenza nella stampa e dati di fruizione (se la funzionalità è supportata dal sistema di videoconferenza) Archiviazione di filmati di videoconferenza passati (se la funzionalità è supportata dal sistema di videoconferenza) Lo staff Docebo è sempre disponibile per implementare nuovi interfacciamenti con altri sistemi di videoconferenza già utilizzati dal cliente E-Learning platform SLA - Risk matrix INDICATORE Valore proposto Presa in carico Misuration period Notes Raggiungibilità del servizio (Esclusi periodi di manutenzione upgrade concordati con il cliente 99,5% Dopo apertura ticket o ricezione allarme SLA mensile Monitoraggio del servizio effettuato con sistema Pingdom Tempo massimo per il ripristino dei servizi (dopo la presa in carico) 2 Dopo apertura ticket o ricezione allarme Giornata lavorativa Rif. Contingency Plan

33 Presa in carico problemi bloccanti 8 ore Dopo apertura ticket o ricezione allarme Giornata lavorativa Risoluzione problemi lato script Presa in carico problemi non bloccanti 48 hours Dopo apertura ticket o ricezione allarme Giornata lavorativa Risoluzione problemi lato server, script o restore backup 4.19 Responsibility assigned matrix Cod. Nome task Staff cliente Staff Help desk Docebo Staff IT Docebo Docebo Training staff L Governance progetto R C Interfaccia cliente I R Server facilities I R Installazione I R Personalizzazione A R Aggiornamenti I R Validazione progetto A T Governance progetto R C Interfaccia cliente I Training C R Validazione progetto A R

34 HD Governance progetto R C Interfaccia cliente I R Manutenzione software I R Help desk primo livello I I Help desk secondo livello I R R = Responsible A = Accountable C = Consulted I = Informed

35 5. LEARNING OBJECTS In riferimento alla compatibilità di Docebo con gli oggetti multimediali. 5.1 Requisiti generali Gli oggetti didattici devono supportare Scorm 1.2 o Scorm 2004 Gli oggetti didattici devono supportare l'encoding utf-8 Se è prevista una apertura di finestre pop-up verificate che il browser non abbia blocchi relativi Qualora l'oggetto SCORM debba essere aperto all'interno del player Docebo ad una risoluzione 1024 x 768 con impostazioni del browser standard (nessuna barra installata e barra delle applicazioni alta una riga) la dimensione del LO non dovrà essere superiore a 750 x 505 px (verificate per maggiori dettagli il capitolo apposito). 5.2 Requisiti legati all infrastruttura Se l'oggetto è in formato flash verificate la versione installata sui client aziendali e confrontatela con quella con cui è sviluppato il Learning Object Verificate che l'oggetto sia compatibile con i web browser presenti in azienda Se l'oggetto utilizza plugin specifici (activex, shockwave o altro) verificate che l'utente possa installarli da solo e fornitegli le istruzioni per farlo. Se questo non è possibile, concordate con il fornitore del learning object e con il vostro reparto IT le politiche di installazione. Se l'oggetto utilizza audio verificate che l'utente abbia casse o cuffie per poterlo ascoltare. Se l'utente dispone di casse, verificate che la fruizione del corso non arrechi disturbo ai colleghi. Se l'oggetto dispone di riconoscimento vocale (es. corsi di lingua di tipo avanzato) verificate che l'utente abbia a disposizione un microfono. 5.3 Requisiti di banda Secondo la nostra esperienza, per la fruizione di contenuti multimediali è necessaria una connessione internet di tipo ADSL anche entry level. A livello di consumo di banda evinciamo per 20 minuti di fruizione: Tipo oggetto Peso per Learning Object della durata di 20 minuti Consumo banda Oggetto HTML (Testo + Immagini) Tra 8 e 14 Mb 11 Kbps Oggetto Flash Audio + animazioni (No video) Tra 20 e 30 Mb 25 Kbps

36 Oggetto Flash (Audio + Video) Tra 80 e 120 Mb 90 Kbps Oggetto video flash FLV con risoluzione 354 x 266 pixel Tra 90 e 110 Mb 85 Kbps 5.4 SCORM SCORM (Sharable Content Object Reference Model) è uno standard internazionale formulato e promosso da ADL che integra una serie di standard tecnici, specifiche e linee guida volte a garantire accessibilità, interoperabilità e riusabilità dei contenuti multimediali e dei sistemi E-Learning. Un contenuto SCORM compliant può essere fruito tramite un qualsiasi sistema conforme allo standard SCORM che supporti la medesima versione dell oggetto. Versioni Lo standard SCORM è supportato in Docebo nelle sue due versioni 1.2 e 1.3 (anche chiamata 2004) relativamente alle caratteristiche di packaging e tracciamento. SCORM 1.2 Lo standard SCORM 1.2 definisce un modello di aggregazione e assemblaggio dei contenuti in un package unico e portabile. All interno di tale package sono contenuti i file multimediali dell oggetto stesso e un file di manifest (imsmanifest.xml) che ne definisce in modo standard il livello dei contenuti. Docebo supporta il tracciamento 1.2 di scorm con un livello di conformità 3 come da specifiche ADL. SCORM 2004 La versione 1.3 (o 2004) di SCORM è la più recente rilasciata da ADL, introduce nuovi parametri legati al RTE (Run Time Environment) oltre a nuovi paradigmi di navigation and sequencing. Docebo supporta integralmente il caricamento ed il tracciamento di oggetti in standard SCORM 2004, le funzionalità di sequencing hanno un supporto parziale all atto della stesura di questo documento. 5.5 Player SCORM All interno di Docebo i contenuti SCORM vengono mostrati al discente in uno spazio a loro dedicato chiamato Player SCORM. Tale spazio è composto da 4 elementi principali: Il titolo dell organization SCORM

37 Il pulsante chiudi (per tornare ai contenuti del corso) La TOC Lo sco attualmente in fruizione da parte dell utente. Il player scorm si adatterà automaticamente alla risoluzione del browser in cui viene visto: all interno di questo spazio i suoi elementi occuperanno uno spazio fisso, mentre l intero spazio rimanente viene dedicato all oggetto. Esistono due Modalità di visualizzazione legate al player, con TOC aperta o con TOC chiusa. TOC Aperta Nella visualizzazione con TOC aperta gli spazi fissi utilizzati dalla piattaforma sono: 17px ai lati e 10px sopra e sotto per la cornice 24px per l intestazione contenente titolo e pulsante chiudi 170px occupati dalla TOC 5px occupati dal comando di chiusura della TOC Esempio di visualizzazione del Player SCORM con TOC aperta TOC Chiusa Nella visualizzazione con TOC chiusa gli spazi fissi utilizzati dalla piattaforma sono: 17px ai lati e 10px sopra e sotto per la cornice

38 24px per l intestazione contenente titolo e pulsante chiudi 5px occupati dal comando di chiusura della TOC Esempio di visualizzazione del Player SCORM con TOC chiusa 5.6 Navigazione SCORM In questa sezione verranno illustrate le modalità legate alla navigazione dell oggetto SCORM in Docebo. Tali modalità sono fondamentali poiché a libera discrezione della piattaforma e non imposte dallo standard SCORM: per tale motivo possono cambiare al variare dell LMS. Comportamento all apertura di uno SCORM Package All apertura da parte di un utente di uno SCORM Package verrà aperto, in modo automatico, il primo capitolo non completato da parte dell utente. Comportamento per SCORM Package a SCO singolo In caso di SCORM Package composti da un solo SCO, all apertura dello stesso la TOC non sarà visibile e il player partirà nella modalità TOC Chiusa. Comandi di chiusura del browser

39 Rispetto al comportamento di altre piattaforme, come emerso nel documento, Docebo non usa finestre di pop-up ma un visualizzatore apposito per i contenuti scorm. Sono pertanto da evitare categoricamente, all interno dell oggetto didattico, comandi che agiscano direttamente sulla chiusura della finestra del browser. Comportamento sul comando LMSFinish() La chiamata del comando di chiusura della comunicazione SCORM porta, come comportamento di default, al caricamento, in automatico, del LO successivo indicato nella TOC. Tale comportamento è configurabile per ogni singolo SCORM package. Comportamento in caso di chiusura del Player SCORM Alla chiusura del player scorm, o alla chiusura del browser, verrà mostrato un avviso all utente chiedendo la conferma dell azione di chiusura prima di proseguire. 5.7 Compatibilità SCORM Il sistema è compatibile SCORM 1.2 LRTE2 e SCORM 2004 e gestisce sia l'attività di Unpacking che l'attività di tracciamento che viene messa a disposizione dei docenti sotto forma di reportistica. Se l'oggetto SCORM caricato avrà all'interno del file di manifesto (IMSMANIFEST.XML) più organizzazioni, queste saranno considerate come singolo learning object. Al momento sono stati testati con successo oggetti dei seguenti fornitori: NetG Digital Publishing DMS Percorsi Multimediali Corival Docebo multimedia Inoltre sono stati realizzati e importati con successo oggetti realizzati con tool di authoring quali: Macromedia robodemo Macromedia Captivate Articulate presenter Reload Editor.EXE Tool università di Auckland.

40 6. SINCRONIZZAZIONE, IMPORT ED EXPORT DI DATI Docebo è in grado di gestire l importazione e la sincronizzaizone di dati con l esterno in varie modalità. 6.1 Modalità manuale L'inserimento di utenti, corsi, l'iscrizione di utenti ai corsi e gruppi e la generazione di report è delegata ad un amministratore o ad un sottoamministratore che può eseguire tali attività tramite file csv. 6.2 Modalità automatica Attraverso il modulo input/output di Docebo è possibile schedulare una serie di attività che leggano file.csv o xml caricati via FTP da una applicazione terza o messo a disposizione da Docebo ad una applicazione terza e usare tale sistema per la sincronizzazione dei dati. E altresi possibile ottenere questo tipo di sincronizzazione tramite l interfacciamento con Docebo tramite API. Istruzioni di base per la gestione dell'import/export dati in modalità automatica Le pianificazioni delle attività avvengono in area di amministrazione tramite modulo I/O (input output). I file.csv sono posizionati da Docebo o dall'applicativo terzo tramite accesso ftp, nella directory files/common/iofiles Le procedure di importazione avvengono tramite cron o scheduler similare richiamando il file docebocore/tasks.php Il file deve essere codificato in utf-8 Il separatore di campo deve essere, (virgola) L enclosure del valore dei campi deve essere (doppio apice) 6.3 Esempi di schedulazioni di procedure automatiche Importazione liste utenti Nome file: users_aaaammdd.csv (è comunque possibile variare le politiche relative al nome dei file) Informazioni minime necessarie : UserId, Password (es. user.name, password ). E' possibile aggiungere altri campi di catalogazione, nel caso questi siano da gestire tramite menu a tendina i campi fissi andranno precatalogati nel sistema LMS. Nel caso in cui l'autenticazione venga gestita tramite SSO non sarà necessario importare la password. Importazione liste corsi Nome file: courses_aaaammdd.csv Informazioni minime necessarie: Codice corso, Nome corso (es. 001, Math ).

41 Eventualmente è anche possibile aggiungere nel file.csv altri parametri quali: Difficoltà, Stato corso, Politiche di iscrizione, Lingua in cui è erogato il corso, data inizio, data fine, durata corso, tempo stimato. Importazione iscrizione automatizzata di utenti ai corsi Nome file: usercourses_aaaammdd.csv Informazioni minime necessarie: UserId, Codice corso (es. claudio.erba, 001 ). E' anche possibile aggiungere un campo opzionale che è il livello di utente a quel corso, se non specificato l'utente è iscritto come studente. 1 Ghost, 2 Guest, 3 Studente, 4 Tutor, 5 Mentor, 6 Docente, 7 Amministratore 6.4 Interfacciamento con altri applicativi Docebo consente di importare dati in modalità manuale, semiautomatica, automatica e in real time. Modalità manuale: l'inserimento di utenti, corsi, l'iscrizione di utenti ai corsi e gruppi e la generazione di report è delegata alle figure di amministrazione (è possibile creare profili con permessi limitati per la visualizzazione di informazioni ben delimitate). Modalità semiautomatica: l'importazione di utenti e di utenti nei gruppi è gestibile tramite l'importazione manuale di file preparati esternamente all'applicativo. Modalità automatica: attraverso il modulo input/output di Docebo è possibile schedulare una serie di attività che leggono file csv e xml caricati via FTP da applicazioni terze o messo a disposizione da Docebo ad una applicazione terza. Tali file verranno elaborati tramite il setup di opportuni processi automatici notturni per la sincronizzazione dei dati. Modalità real-time: Docebo mette a disposizione d software terzi le proprie API in modalità REST o nella più classica modalità SOAP/WSDL per permettere l'integrazione di funzionalità e recupero/invio dati in real-time fra se stesa e applicativi terzi. E' inoltre possibile, per lo staff Docebo, recepire le direttive di API esterne per poter effettuare delle operazione di callback su tali api ottenendo in tal modo la sincronizzazione remota di dati generati in piattaforma con la sopracitata modalità real-time. Modalità Custom: Lo staff Docebo si rende disponibile a implementare qualsiasi tipo di interfacciamento aggiuntivo che sia necessario al cliente e ad interfacciarsi con i tecnici del cliente o del fornitore dell'applicativo con cui ci si deve interfacciare. 6.5 Interfacciamento con SAP Docebo può scambiare efficacemente dati con sistemi SAP, sfruttando le tecniche fino ad ora descritte. Nelle soluzioni che prevedono interfacciamenti schedulati, la prassi comune è utilizzare file csv. Schedulandone trasferimento e processazione è possibile importare ed esportare da SAP: Utenti Corsi Iscrizioni Completamenti

42 Nelle soluzioni che richiedono uno scambio in tempo reale dei dati, da e verso SAP, vengono utilizzate le api con tecnologia SOAP/WSDL, di cui SAP è dotato e che Docebo può utilizzare. In questi casi le attività di integrazione non sono standard e vengono realizzate a progetto. Un importante distinzione va fatta nel considerare l importazione dei completamenti su SAP. Al momento, SAP non è in grado di supportare corsi E-Learning come corsi senza edizioni. Pertanto, dovendo importare i completamenti degli utenti su SAP, non sarà possibile riportare la data esatta di completamento, ma andranno racchiusi in una edizione fittizia di SAP che rappresenti il periodo di completamento; su SAP, gli iscritti alle edizioni appariranno con data di conclusione pari alla fine dell edizione stessa.

43 7. SISTEMA DI API Per ottenere informazioni più dettagliate circa l Integrazione di API, vedere anche il documento allegato al termine di questo manuale (par. 13). 7.1 Cosa è un REST API Il REST (Representational state transfer) è un tipo di architettura software orientatoi alla distribuzione ipermediale, simile al World Wide Web. Le definizioni representational state transfer e REST sono state introdotteo nel 2000 dalla dissertazione di dottorato di Roy Fielding, uno dei principali autori della specifica HTTP (Hypertext Transfer Protocol). Il termine REST si riferisce ad un insieme di architetture network che mostrano come le risorse sono definite e archiviate. Il termine è anche usato spesso per descrivere una qualsiasi interfaccia semplice che trasmette dati specifici di dominio tramite HTTP senza addizionali layer SOAP o tracking di sessioni via HTTP cookies. E possibile progettare qualsiasi grande sistema software in accordo con lo stile architetturale REST senza usare HTTP e senza interagire con il World Wide Web. E anche possibile progettare semplici interfacce XML+HTTP che non si conformano ai principi REST, e seguire invece un modello di chiamate da remoto. I sistemi che seguono i principi REST di Fielding sono spesso indicati come RESTful. 7.2 Come le REST API sono implementate in Docebo Docebo non implementa un paradigma RESTful rigido, ma si presenta REST-like dal momento che supporta sia connessione stateless che stateful (in dipendenza della configurazione di Docebo). Per chiamare una API Docebo avrete bisogno di aggiungere l url metodo all url standard della piattaforma, come di seguito: 7.3 Autenticazione API Illustriamo di seguito il metodo di autenticazione legato all'api rest Docebo. Tale sistema si base su una coppia di chiavi chiamate : key secret La chiave key verrà scambiata in chiaro fra i sistemi, la chiave secret verrà utilizzata come salt nella costruzione del parametro di concatenazione. La chiamata viene eseguita come descritto ma negli header della stessa deve esser aggiunto il parametro X- Authorization come segue: X-Authorization: Docebo <codice>

44 Per ricavare il valore di "<codice>" (codice che va concatenato dopo la stringa "Docebo ") è necessario operare come segue: codificare in sha1 la concatenazione di: valori passati in post in elenco e separati da virgola, il carattere virgola, la chiave segreta ("secret") generare il "<codice>" effettuando una codifica base64 della concatenazione di "key" con il carattere due punti (":") e il token sha1 generato in precedenza Riportiamo la generazione di pseudo-codice per maggior chiarezza: $codice_sha1 = sha1(implode(',', $params). ','. $secret); $codice = base64_encode($key. ':'. $codice_sha1); riga header aggiuntivo chiamata post: 'X-Authorization: Docebo '.$codice

45 8. AUTENTICAZIONI CONDIVISE Docebo consente di autenticarsi in differenti modalità a seconda delle esigenze del cliente. 8.1 Autenticazione tramite Token di accesso Docebo valida le credenziali di un utente in base a un token (hash) pre calcolato che verifica la validità della richiesta e autentica di conseguenza l'utente. esempio: http(s)://[url_dell applicativo]/docebolms/index.php?modname=login&op=confirm&login_user=username&time= &token= BFF5FACFF D7B5A06E La costruzione del token avviene mediante la seguente funzione: token = hash md5 ( username, time, secret code ); Il secret code è una stringa alfanumerica il cui contenuto è pre-concordato fra gli applicativi coinvolti nell'interazione. Il parametro time è nel formato: aaaammgghhmmss Lo username usato per creare l'hash è da considerarsi completamente in minuscolo. L'hash deve comprendere, nel suo calcolo, le virgole. Il token comunicato tramite get è da considerarsi case-insensitive. 8.2 Autenticazione tramite REST API Vi si accede con una chiamata API, a seconda del tipo di chiamata si può accedere a funzionalità differenti. I parametri di autenticazione all api prevedono un codice di riconoscimento (token) che può essere unico per la piattaforma o generato a run-time per ogni accesso e con durata temporale limitata, una volta effettuato l accesso all API è possibile chiamare l apposito metodo per autenticare un utente. Maggiori dettagli sull utilizzo delle RestAPI sono disponibili nel documento dedicato. 8.3 Autenticazione Kerberos e NTLM Tali sistemi di autenticazione sono supportati tramite i rispettivi moduli di Apache e IIS, Docebo è in grado di autenticare un utente che sia stato correttamente riconosciuto dal web service di riferimento. 8.4 Autenticazioni condivise Docebo è in grado di supportare funzionalità di Single Sign-On e di Single Login con sistemi terzi, sia attraverso soluzioni realizzate internamente sia attraverso standard ormai ben noti e diffusi.

46 Autenticazione tramite POST Tramite l'invio con metodo POST (ad esempio tramite un form) è sufficiente inviare i parametri login_userid e login_pwd (username e password dell'utente) verso un indirizzo della piattaforma Docebo di riferimento l'utente verrà quindi autenticato normalmente e trasparentemente. Autenticazione tramite post con Token di accesso Docebo valida le credenziali di un utente in base a un token (hash) pre-calcolato che viene inviato al momento del passaggio dall'applicazione esterna a Docebo. Le informazioni contenute nel token garantiscono la validità e l'autenticità della richiesta di autenticazione, se le verifiche hanno esito positivo l'utente viene trasparentemente autenticato anche sul sistema Docebo. Autenticazione tramite REST API Una volta abilitate le api REST è possibile preautenticare un utente con una comunicazione server/server tramite le opportune chiamate messe a disposizione dall'api stessa. In particolare il metodo di login dell'api REST crea un token univoco per l'utente di cui si richiede il SSO da includere nel successivo redirect dell'utente verso la piattaforma. Autenticazione tramite API SOAP/WSDL Una volta abilitate le api SOAP/WSDL è possibile preautenticare un utente con una comunicazione server/server tramite le opportune chiamate messe a disposizione dall'api stessa. In particolare il metodo di login dell'api REST crea un token univoco per l'utente di cui si richiede il SSO da includere nel successivo redirect dell'utente verso la piattaforma. Autenticazione Kerberos / NTLM / SAP Tali sistemi di autenticazione sono supportati tramite i rispettivi moduli di apache che implementano i rispettivi protocolli per il Single Sign-On, Docebo è in grado di autenticare un utente che sia stato correttamente riconosciuto da Apache tramite i meccanismi di comunicazione messi a disposizione da quest'ultimo. Autenticazione tramite Oauth I sistemi di autenticazione OAuth si basano su un estensione delle specifiche OpenID per il Single Sign On tra diversi applicativi che supportano questo standard. Tra gli applicativi web più famosi che supportano questo tipo di autenticazione possiamo indicare: Google (Apps) Linkedin Twitter...

47 9. MIGRAZIONE DA ALTRI SISTEMI L'attività di migrazione da un altro sistema LCMS a Docebo presuppone una collaborazione tra lo staff Docebo e lo staff del fornitore precedente (o di chi ha accesso ai dati). L'importazione dei dati generalmente è relativa a: Utenza Elenco corsi Relazioni utenti Corsi Dati di tracciamento basilari di corsi (stato, punteggio, data di completamento dei corsi) Una volta forniti i file in formato excel o csv allo staff Docebo, gli stessi verranno normalizzati e caricati all'interno dell'lms. 9.1 Esempi di importazione A seguire alcuni esempi di schemi di importazione dati. Lista corsi Dati minimi Codice Corso Nome corso Dati opzionali Lingua corso Difficoltà (Molto Facile, Facile, Media, Difficile, Molto difficile) Tipologia del corso (Elearning, Blended, Aula) Stato (In preparazione, Disponibile, Confermato, Concluso, Cancellato) Descrizione Stato iscrizioni corso (Iscrizioni Chiuse, Iscrizioni aperte, Consentite da [data] a [data]) Opzioni di visualizzazione (A tutti, Solo ad utenti del sistema, Solo ad utenti iscritti al corso) Opzioni di accesso corso (Solo admin può iscrivere, richiesta di iscrizione moderata, iscrizione libera). Lista utenti Dati minimi Username

48 Password Dati opzionali Qualsiasi campo di catalogazione si ritenga utile (si specifichi il formato del campo se data, testo libero, menu a tendina, se menu a tendina è necessario importare prima i valori dei menu a tendina nel DB Docebo) Lista iscrizione corsi e tracciamenti Dati UserId, Codice corso (es. user.id, 001 ) Stato studente rispetto al corso (Iscritto, In Itinere, Completato, Sospeso) Data di iscrizione Data inizio frequenza Data di completamento Punteggio di fine corso E' anche possibile aggiungere un campo opzionale che è il livello di utente a quel corso, se non specificato l'utente è iscritto come studente. 1 Ghost, 2 Guest, 3 Studente, 4 Tutor, 5 Mentor, 6 Docente, 7 Amministratore

49 10. MIGRAZIONE DELL INSTALLAZIONE DI PRODUZIONE SU ALTRI SERVER Docebo è disponibile alla verifica tecnica e all'analisi di fattibilità nel caso in cui il Cliente abbia la necessità di importare dati proveniente da precedenti piattaforme di E-Learning o da sistemi terzi per quanto riguarda le anagrafiche relative. Abbiamo alle spalle numerose esperienze di migrazione dati e anagrafiche da varie sorgenti non eterogenee, dalle più comunemente diffuse a soluzioni custom realizzate direttamente dal Cliente al suo interno. In particolare possiamo nominare le seguenti: SAP Cézanne Lotus Notes Software HR del cliente SumTotal Plateau Moodle Questo tipo di attività di migrazione presuppone una collaborazione tra lo staff Docebo e lo staff del fornitore precedente (o di chi ha accesso ai dati). L'importazione dei dati generalmente è relativa a : Utenza Elenco corsi Iscrizioni degli utenti ai corsi Dati di tracciamento "basilari" di corsi Contenuti (learning objects) Altri tipi di importazione dati sono altresì disponibili su richiesta. E' possibile spostare, con un downtime di servizio breve, l'installazione completa e funzionante da un server ad un altro senza perdere dati, file o modifiche. In particolare è possibile: Trasferire file del sistema LMS presso altri server senza perdere modifiche Trasferire tutti i dati presenti nel DB su un altro server (Utenti, tracciamenti ecc...) Trasferire i learning object e i file degli studenti su altro server Le attività svolte dallo staff di consulenti durante la migrazione sono: Messa offline del servizio con pagina di "work in progress" Reindirizzamento dei DNS sul nuovo server Backup dei file di database (un singolo file.sql) Backup e compressione in un file.tar.gz di tutti i file, sia di sistema (LMS) che oggetti (Scorm package e altro) Trasferimento del file.sql e del pacchetto.tar.gz sul nuovo server Scompattamento del file.tar.gz Caricamento del file.sql nel database Riconfigurazione dei parametri di accesso al nuovo database

50 11. SERVIZI DOCEBO PER LMS 11.1 Personalizzazione software Docebo è disponibile a realizzare delle personalizzazione relative alle procedure o delle nuove funzionalità all'interno del software Docebo. Questo tipo di richieste seguono un iter diverso da quelle di assistenza tecnica, vanno formalizzate con una richiesta al proprio commerciale di Riferimento o al CTO di Docebo che provvederà successivamente a contattare il commerciale di riferimento del Cliente. Da questa richiesta e successive analisi verrà generata e consegnata al cliente da parte di Docebo un documento con i requirements relativi alle richieste del cliente, una quantificazione economica delle stesse e un primo Gantt ipotetico relativo a tali attività. Le modifiche richieste verranno, a seconda del loro impatto sull'applicativo e degli accordi presi di volta in volta con il cliente, rese disponibili direttamente sull'ambiente di produzione o, in alternativa, caricate su un ambiente di test messo a disposizione da Docebo o su un ambiente di test del Cliente, se previsto, per una revisione prima della messa in produzione delle modifiche. Sarà cura del nostro Staff mantenere tali modifiche sviluppate da Docebo nel caso di upgrade dell'applicativo a una versione successiva Personalizzazione grafica Docebo è un sistema che basa il proprio layout principalmente sui fogli di stile, l'output di codice è xhtml 1.1 e css2: Il motore grafico di Docebo è basato sui template, nei template sono gestiti i fogli di stile e le icone. Le directory template sono archiviate in: DoceboLms/templates/ DoceboCms/templates/ DoceboCore/templates/ I fogli di stile principali per modificare combinazioni di colore, larghezza dell'interfaccia, il player scorm, la pagina principale e gli altri elementi grafici sono: docebolms/templates/standard/style/style.css docebolms/templates/standard/style/style_scormplayer.css docebolms/templates/standard/player_scorm/default/def_style.css docebocore/templates/standard/style/style_table.css docebocore/templates/standard/style/style_form.css Docebo è inoltre un sistema multitemplate, questo vuol dire che gruppi e categorie di utenti possono visualizzare, dopo il login, un layout grafico diverso e contenuti differenti sia in termini di funzioni che in termini di offerta formativa. In contesti molto avanzati di erogazione di contenuti SCORM è anche possibile associare un template diverso ad ogni player SCORM che gestisce la visualizzazione dei singoli pacchetti didattici.

51 11.3 Help desk Docebo prevede due formule di Help-Desk per il cliente. Help-Desk di secondo livello Docebo è in contatto con lo staff IT, HR e di Help desk del cliente che raccoglie le richieste di supporto degli utenti. Se tali richieste sono processabili dal cliente (es. password persa, problemi con il client non legati al sistema LMS, ecc), lo staff interno di primo livello tenta di risolvere il problema; nel caso ciò non fosse possibile, il cliente potrà aprire una segnalazione tramite che verrà presa in carico il prima possibile e comunque nei tempi previsti contrattualmente. Lo staff Docebo tenterà di risolvere il problema autonomamente e potrà richiedere chiarimenti via telefono o mail allo staff del cliente o allo studente finale se questo risulterà possibile. Help desk di primo livello Viene attivata sul sistema Docebo una interfaccia per la creazione diretta di un ticket di assistenza tecnica e contestualmente viene fornito agli studenti un numero di help desk per contattare lo staff via telefono. Una volta inviata la segnalazione, essa viene archiviata nel sistema di help desk e presa in carico il prima possibile e comunque nei tempi previsti contrattualmente. Una volta risolto il problema, lo studente viene avvisato via .

52 Definizione di problemi bloccanti Reperibilità: 7 giorni su 7 H/24. Tempo massimo di presa in carico: 4 ore Sono problemi bloccanti quelli che inibiscono l'accesso alla totalità della piattaforma o alla totalità degli oggetti didattici a tutti o alla maggioranza degli utenti del sistema Docebo (ad es. impossibilità da parte di tutti di effettuare login con user e password, non raggiungibilità del sito, impossibilità di vedere la totalità o la maggioranza dei learning object caricati). Definizione di problemi non bloccanti Reperibilità: 7 giorni su 7 H/24. Tempo massimo di presa in carico: 8 ore Sono problemi non bloccanti quelli che coinvolgono solo pochi utenti o funzioni non critiche (ad es. problemi di accesso ad una singola funzione, errori di ortografia, immagini mancanti, problemi di login o di consultazione contenuti che coinvolgono solo pochi utenti o configurazioni particolari di periferiche come browser non supportati o un singolo utente che non riesce ad accedere a funzioni che altri utenti vedono...). Note Per "tempo di risposta" si intende il tempo fra la ricezione del ticket e l'inizio dell'analisi del ticket da parte del personale tecnico di Docebo. A causa della grande varietà di problemi che possono occorrere e le azioni necessarie

53 per la risoluzione degli stessi il tempo di risposta non è definito come quello tra la ricezione del ticket e la sua risoluzione. In caso di server fornito dal cliente il supporto tecnico e lo SLA possono essere garantiti solo se le specifiche e le raccomandazioni rispetto al server del cliente sono rispettate Pianificazione attività piattaforma Attività Giornate uomo Risorsa coinvolta Meeting start up 2 Docebo/Cliente Fornitura materiale per corporate identity 2 Docebo/Cliente Proposta grafica 2 Docebo Approvazione proposta grafica 2 Cliente Installazione server 4 Docebo Gestione DNS 5 Docebo/Cliente Installazione LMS in ambiente collaudo 4 Docebo Definizione politiche popolamento anagrafica 2 Docebo/Cliente Popolamento anagrafica 2 Docebo Installazione template 2 Docebo Training 2 Docebo/Cliente Go Live! Docebo

54 11.5 Licensing I diritti d autore sull'applicativo Docebo, sulle eventuali modifiche di codice (dell'applicativo stesso), sulla documentazione generata, escluse immagini, layout e realizzazioni grafiche di proprietà del CLIENTE, sono regolate dai termini dell'eventuale licenza concordata (GNU GPL V.2). Con il pagamento dell'intero corrispettivo dovuto a DOCEBO SRL per la messa in opera di quanto concordato e disciplinato dal presente contratto, DOCEBO SRL conferisce al CLIENTE i pieni diritti di utilizzazione economica di quanto indicato al punto precedente e solo relativamente al software Docebo. La proprietà del codice dell'applicativo, dei dati e dei report di tracciamento è del CLIENTE che può accedervi in qualsiasi momento attraverso le interfacce web o attraverso un ticket o chiedendo di attivare procedure automatiche. L'accesso ai backup segue le stesse politiche. Il numero di utenti e corsi che possono essere creati è illimitato, l'unico limite fisico è dato dall'infrastruttura tecnologica. Se il CLIENTE supera il numero di utenti consigliati DOCEBO SRL, al fine di evitare un degrado delle performance, suggerirà (in modo non vincolante) l'aggiornamento ad un sistema hardware più performante. Il superamento dei parametri consigliati porta all'invalidità della garanzia.

55 12. LEARNING OBJECTS 12.1 Obiettivi del documento L'obiettivo del documento è di mostrare e condividere con il cliente le caratteristiche degli oggetti multimediali (LO) forniti, l'approccio metodologico, il processo produttivo e l'output atteso. Le descrizioni che seguono servono inoltre da guida tecnica per lo staff tecnico e l'utente finale Caratteristiche della fornitura Oggetto della fornitura Descrizione Scrittura storyboard per oggetti personalizzati per X ore di contenuto Setup corso (Layout grafico, prototipazione del modello didattico) Revisione contenuto, creazione storyboarding e adattamento contenuti alla modalità E-Learning Sviluppo oggetti multimediali per X ore di contenuto calcolate sui parametri forniti Speaker (Max 13 Cartelle o caratteri)/ora Assemblaggio multimediale, conversione scorm. Compatibilità: Scorm 1.2 Formato: Animazioni flash + Audio Durata: Fino a 60 minuti Politiche di navigazione: Barra non trascinabile Politica di completamento: Su completamento di tutti i capitoli.... ore di oggetti a catalogo Compatibilità: Scorm 1.2 Formato: Animazioni flash + Audio Durata: Fino a 60 minuti Politiche di navigazione: Barra trascinabile Politica di completamento: Su completamento di tutti i capitoli.

56 12.3 Contesto metodologico e best practices Il modello didattico utilizzato da Docebo è un modello altamente flessibile che si struttura sulla base delle esigenze formative del cliente. In generale per gli oggetti didattici in autoapprendimento il modello teorico adottato è una combinazione di due paradigmi principali: il modello trasmissivo centrato sullo studente ed il modello esperienziale. Il primo modello concerne la trasmissione del sapere in maniera espositiva e lineare al discente, ma a differenza del concetto tradizionale di modello trasmissivo la metodologia di Docebo sposta il focus verso lo studente che durante la fruizione dell oggetto viene continuamente sollecitato attraverso attivatori cognitivi (un gioco o un piccolo test che risveglino l attenzione del discente facendolo riflettere su quanto stia veramente apprendendo) e monitorato in modo da rendere il percorso didattico veramente efficacie. Il modello teorico di riferimento viene implementato attraverso le più innovative tecnologie multimediali, associando all esposizione dei concetti chiave immagini, video, testi ed audio in modo da sollecitare tutte le facoltà del discente e coinvolgerlo totalmente. Il secondo modello, combinato al precedente, è il modello esperienziale: questo modello propone i contenuti didattici sotto forma di esperienza traendo il suo valore e la sua concretezza epistemologica dalle teorie del learning by doing. Il sistema sottopone al discente delle situazioni da analizzare,per esempio case history, e gli propone soluzioni e comportamenti da attuare. L analisi della situazione iniziale e gli eventuali contenuti teorici appresi dal discente saranno i suoi strumenti per effettuare le scelte nelle diverse fasi della simulazione. La simulazione può essere utilizzata in tre momenti differenti all interno di un LO: all inizio: per testare le pre conoscenze del discente sul tema trattato o per risvegliare il suo interesse verso un determinato argomento del corso nei confronti del quale probabilmente non aveva mai riflettuto in itinere: per risvegliare l attenzione del discente in un momento in cui la sua attenzione sta calando alla fine: per verificare l apprendimento del discente e per fornirgli spunti di riflessione sul suo percorso 12.4 Lo standard SCORM e la tracciabilità degli oggetti multimediali Lo standard SCORM specifica gli standard per il Riutilizzo, Tracciamento e Catalogazione degli oggetti didattici, dunque possiamo dire che SCORM non riguarda direttamente le piattaforme ma gli oggetti di E-Learning generalmente definiti Learning Object. La piattaforma di E-Learning ha solo il compito di dialogare con l'oggetto interpretando i messaggi che gli vengono passati, la compatibilità della piattaforma si limita a "capire la lingua" dell'oggetto e, se necessario, a sapergli rispondere. Un esempio di learning Object può essere un insieme di pagine html sequenziate tra loro, dei files di flash ma anche dei formati proprietari che necessitano di plugin particolari per essere visti. Per essere compatibile con lo standard scorm ogni Learning Object deve avere le seguenti caratteristiche: Essere catalogabile attraverso dei metadatati (Campi descrittivi predefiniti) in modo da poteressere indicizzato e ricercato all'interno dell'lms. I campi descrittivi richiesti sono molti, nontutti obbligatori. Viene ad esempio richiesto l'autore, la versione, la data dell'ultima modifica fino ad arrivare ai vari livelli di aggregazione tra i vari oggetti... tutto archiviato nella sezione <metadata> in un file chiamato imsmanifest.xml Poter dialogare con l'lms in cui è incluso, passandogli dei dati utili al tracciamento dell'attività del discente, ad esempio il tempo passato in una certa lezione, i risultati conseguiti in un test e i vincoli relativi per passare all'oggetto

57 successivo. Il dialogo avviene attraverso deidati che passano dal LO all'lms e dall'lms al LO. Il linguaggio con cui si comunica è il Javascript che viene interpretato da un'api che fa da ponte tra i dati che i due elementi (LMS e LO) si trasmettono. Essere riusabile. L'oggetto deve essere trasportabile su qualsiasi piattaforma compatibilesenza perdere di funzionalità. Questo principio è alla base dello standard in quanto, rispettandole direttive di costruzione, l'oggetto e la piattaforma non devono essere modificati per attivarele funzionalità di tracking e catalogazione. Gli oggetti proposti saranno compatibili con lo standard scorm 1.2 e tracceranno, per ogni utente, i seguenti parametri: Completamento corso Tempo di fruizione Risultati conseguiti nelle interaction (solo per i corsi personalizzati) 12.5 Caratteristiche tecniche degli oggetti didattici forniti, consumo di banda e caratteristiche client I corsi sviluppati da Docebo si basano su tecnologia Adobe Flash e i relativi requisiti sono i seguenti: Flash Player versione 9.0 o superiore Compatibilità browser Win Mac Linux Explorer 7 or above Firefox 2.x or above Chrome Safari Firefox 2.x or above Chrome Safari Firefox 2.x or above Chrome Safari Requisiti Hardware Per quanto riguarda i requisiti hardware si può fare riferimento al seguente schema fornito direttamente da Adobe.

58 Win Mac Linux Processore Intel Pentium II a 450 MHz o più potente (oppure equivalente) Processore PowerPC G3 a 500 MHz o più potente Processore Intel Core Duo a 1,33 GHz o più potente Processore aggiornato (a 800 MHz o più potente) 128 Mb Ram 128 Mb Ram 512 MB di RAM, 128 MB di memoria grafica Nel caso siano stati previsti dei video o filmati all'interno dei Learning Object, consigliamo le seguenti configurazioni hardware per una riproduzione ottimale: Risoluzione Win Mac Linux 852x480 (480p), 24 fps Processore Intel Pentium 4 a 2,33 GHz o equivalente Processore PowerPC G5 a 1,8 GHz o più potente Processore Intel Pentium 4 a 2,33 GHz o equivalente 128 MB di RAM 64 MB di VRAM Processore Intel Core Duo a 1,33 GHz o più potente 128 MB di RAM 64 MB di VRAM 256 MB di RAM 64 MB di VRAM Secondo la nostra esperienza, per la fruizione di contenuti multimediali è necessaria una connessione internet di tipo ADSL anche entry level, a livello di consumo di banda evinciamo per 20 minuti di fruizione: Tipo oggetto Peso per Learning Object della durata di 20 minuti Consumo banda Oggetto HTML (Testo + Immagini) Tra 8 e 14 Mb 11 Kbps

59 Oggetto Flash Audio + animazioni (No video) Tra 20 e 30 Mb 25 Kbps Oggetto Flash (Audio + Video) Tra 80 e 120 Mb 90 Kbps Oggetto video stile Tg o riprese Convegni, flash FLV con risoluzione 354 x 266 pixel Tra 90 e 110 Mb 85 Kbps Come potete evincere, i consumi di banda sono sostenibili e ottimizzando la fruizione dei contenuti da parte degli utenti (ad esempio senza obbligarli a fruire del contenuto tutti insieme ad una data ora oppure suggerendo loro di terminare i contenuti prima di deadline ufficiali che generalmente causano un affollamento dell'ultimo momento che rischia di sovraccaricare il sistema) si possono evitare carichi eccessivi di banda Oggetti didattici personalizzati Compatibilità: Scorm 1.2 o Scorm 2004 Formato: Animazioni flash + Audio Durata: Fino a 60 minuti, 60 minuti di fruizione equivalgono a caratteri di "parlato" audio Opzioni di configurazione dell'oggetto didattico (policy riferite al singolo capitolo): Politiche di navigazione: Barra di progress trascinabile o non trascinabile (l'utente può o non può saltare slides) Politica di completamento: Sulla fruizione del 100% del capitolo Sul passaggio del test di fine capitolo Politica di tracciamento: Tempo di fruizione Punteggio test Test superato o non superato Politiche dei test:

60 Lo studente può/non può ripetere il test una volta che è stato fatto Feedback su singola domanda Feedback su singola risposta I primi oggetti didattici realizzati con la tecnologia HTML non erano diversi dalle pagine di un libro: poche e semplici immagini, nessuna navigazione, assimilazione passiva dei contenuti. La seconda generazione di LO è costituita da slide multimediali ricche di immagini, in qualche caso contenenti video e audio. Permettono la navigazione all'interno del testo, ma la motivazione del fruitore rimane bassa. L'ultima frontiera del training multimediale è costituita dai serious games, giochi didattici multimediali con altissima attività dell'ambiente di apprendimento. Oltre a sviluppare competenze e conoscenze tecniche, influiscono sulla sfera comportamentale. La proposta produttiva è un mix tra oggetti di seconda e terza generazione. Test, assesment e microgiochi I test e le interazioni di base possono essere: Test a risposta singola o multipla, feeback semplice (corretto/errato) o esteso (ogni risposta è motivata) su ogni singola risposta. Drag and Drop trascinamento di elementi Area click: L'utente clicca su una certa area che dà feedback positivo o negativo o fornisce informazioni Caratteristiche di sviluppo, 60 minuti utente contengono: Audio fino a caratteri Avatar 3d per un massimo del 20% del tempo runtime Un gioco interattivo ogni 60 minuti runtime (per gioco interattivo si intende un ambiente 3d con scelte e interazioni, durata massima 3 minuti). Per gioco interattivo NON si intendono i microgiochi che possono essere molti di più per ogni singolo Learning object (suggeriti non più di 3 per Sco/Capitolo) Si suggerisce che ogni singolo capitolo non duri più di 6 minuti. L'oggetto didattico generalmente consiste in: 40 Minuti runtime (Spiegazione, illustrazione di concetti), 20 minuti di interazioni (Svolgimento di test, microgiochi e simili...) Flusso produttivo:

61 1) Raccolta materiale e brief con il cliente 2) Stesura, da parte dello staff Docebo, di un documento di progetto 3) Realizzazione di un prototipo da sottoporre al cliente 4) Approvazione del prototipo e inizio produzione audio 5) Produzione multimediale 6) Consegna al cliente 7) Revisione 8) Modifiche e creazione dello "scorm package" 9) Consegna al cliente e Go Live! Attività Scrittura contenuto ex novo o revisione metodologica del materiale fornito dal Cliente Storyboard e testo per produzione audio Creatività grafica Produzione audio Produzione multimediale Ottimizzazione dei learning object allo standard SCORM 1.2. o SCORM 2004 Supporto e help desk in fase di produzione Revisione dei contenuti in accordo con il Cliente 12.7 Tipi di realizzazioni Tipo realizzazione Esempio realizzazione Pagina accesso piattaforma E-Learning

62 Pagina test oggetto multimediale Pagina contenuto oggetto multimediale Schermata videogioco d'apprendimento

63 Filmato emozionale 12.8 Content modeling Un corso è composto da una serie di capitoli, ogni capitolo è una unità didattica autoconsistente dunque tratta di una specifica tematica in modo esaustivo in modo da garantire la personalizzazione dei percorsi. Di seguito l'esempio di come sono strutturati i moduli:

64 1) Intro Inizio capitolo: Indica il nome del capitolo e altre eventuali informazioni a supporto del contenuto. 2) Indice dei contenuti del capitolo Formalizzazione degli obiettivi formativi. Questa slide spiega i contenuti che si andranno ad affrontare e gli obiettivi formativi che il capitolo persegue. 3) Contenuto runtime In questo esempio di pagina di contenuto i testi sono sincronizzato con l'audio, è inoltre presente una immagine di background.

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