PANORAMICA SUI PRINCIPALI PROTOCOLLI E SERVIZI APPLICATIVI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PANORAMICA SUI PRINCIPALI PROTOCOLLI E SERVIZI APPLICATIVI"

Transcript

1 1 PANORAMICA SUI PRINCIPALI PROTOCOLLI E SERVIZI APPLICATIVI Vittorio Prisco - -

2 2 HTTP E il protocollo di trasferimento di un ipertesto. Usato da tutti i client e server web e gestisce il modo con cui questi si scambiano pagine HTML o altri tipi di file. Funzionamento: L HTTP funziona su un meccanismo richiesta/risposta: il client esegue una richiesta ed il server restituisce la risposta. Nell uso comune il client corrisponde al browser ed il server al sito web. Vi sono quindi due tipi di messaggi HTTP: messaggi richiesta e messaggi risposta. Il client web utilizza l HTTP per richiedere file al server web e le pagine html dopo essere state ricevute vengono processate dal browser che provvede a fare richiesta di eventuali file complementari richiamati dall html. HTTP 1.0 differisce da altri protocolli come FTP, per il fatto che le connessioni vengono generalmente chiuse una volta che una particolare richiesta (o una serie di richieste correlate) è stata soddisfatta (CONNESSIONI NON PERSISTENTI). Questo comportamento rende il protocollo HTTP ideale per il World Wide Web, in cui le pagine molto spesso contengono dei collegamenti (link) a pagine ospitate da altri server. Talvolta però pone problemi agli sviluppatori di contenuti web, perché la natura senza stato (stateless) costringe ad utilizzare dei metodi alternativi per conservare lo stato dell utente. Spesso questi metodi si basano sull uso dei cookies. Un evoluzione dell HTTP 1.0 è L HTTP 1.1 che a differenza del precedente fa uso di CONNESSIONI PERSISTENTI, ovvero le connessioni TCP non vengono chiuse dal server web ogni volta che le richieste vengono soddisfatte a meno della scadenza di un timeout. Tali connessioni persistenti vengono gestite dal server web in due modi: 1. con Pipeline: ad ogni oggetto il client invia richieste http 2. senza Pipeline: il client invia richieste http solo ad avvenuta ricezione delle risposte a quelle precedenti AUTENTICAZIONE HTTP: HTTP ha un meccanismo detto challenge/response ovvero il server formula una domanda, il client risponde ed in seguito il server verifica l esattezza della risposta. Questo meccnismo può essere utilizzato da un server web per richiedere l autenticazione del client. Ciò può avvenire in 2 modalità: 1. BASIC AUTHENTICATION SCHEME: il client si autentica rispetto al server tramite User_Id e Password che vengono inviate come un unica stringa e codificate in base DIGEST AUTHENTICATION SCHEME: il client invia la password in modo cifrato tramite l uso di: a. Una funzione di hash non invertibile (MD5) b. Un valore, detto Nonce, definito dal server e comunicato al client

3 3 MESSAGGI DI RICHIESTA HTTP: I messaggi di richiesta constano di 3 parti: Linea di richiesta (request line) che è composta da: Metodo : comandi del protocollo richiede al server a. GET: è usato per ottenere il contenuto della risorsa indicata come URI b. HEAD: è anologo a GET, ma restituisce solo i campi dell header per diagnostica c. POST: usato di norma per inviare informazioni al server (ad esempio i dati di un form). URI : percorso della risorsa richiesta Versione del protocollo : HTTP/0.9 HTTP/1.0 HTTP/1.1 Sezione Header (informazioni aggiuntive): gli header HTTP vengono trasferiti fra client e server e contengono meta-informazioni sul contenuto della risorsa trasferita. Possono esistere un numero arbitrario di header e il loro ordine non è rigoroso. Possono essere di 4 categorie: GENERAL HEADERS: contengono informazioni generali non relativo al server, al client, al dato trasferito o al protocollo REQUEST HEADERS: riservati alle richieste che il client esegue e contengono informazioni riguardo la richiesta stessa o il client RESPONSE HEADERS: riservati alle risposte del server e contengono info sul server stesso o sulla risorsa richiesta ENTITY HEADERS: contengono meta-informazioni sul file trasferito Gli HEADER di richiesta più comuni sono: HOST: Nome del server a cui si riferisce l URI. È obbligatorio nelle richieste conformi HTTP/1.1 perché permette l uso dei virtual host basati sui nomi. USER-AGENT: Identificazione del tipo di client: tipo browser, produttore, versione Body (corpo del messaggio) MESSAGGI DI RISPOSTA HTTP: I messaggi di risposta constano di 3 parti: Linea di stato (status line) riporta un codice a tre cifre catalogato nel seguento modo: 1xx : Informational : consiste solo nella status line e in headers opzionali 2xx: Success : indica che la richiesta dal client è stata ricevuta, capita e accettata OK richiesta accolta Created richiesta effettuata e una nuova risorsa viene creata Accepted richiesta accettata ma non ancora processata

4 4 3xx: Redirection: si necessita di un ulteriore azione per far si che la richiesta sia correttamente effettuata Found la risorsa è raggiungibile con un altro URI indicato nel header Location. Di norma i browser eseguono la richiesta all URI indicato in modo automatico senza interazione dell utente 4xx: Client error: è riservata in caso di errori da parte del client Not Found la risorsa richiesta non è stata trovata e non se ne conosce l ubicazione. Di solito avviene quando l URI indicato in modo incorretto od è stato rimosso il contenuto dal server 5xx: Server error: riservata ai casi in cui il server commette un errore o non è in grado di performare la richiesta Internal Server Error il server non è in grado di rispondere alla richiesta per un suo problema interno Nel caso più comune il server risponde con un codice 200 (OK) e fornisce il contenuto nella sezione body Sezione Header (informazioni aggiuntive): gli HEADER di risposta più comuni sono: SERVER: indica il tipo la marca, la versione del server. Un po l equivalente dell header di richiesta User-Agent CONTENT-TYPE. Indica il tipo di contenuto restituito. I principali sono: o TEXT/HTML: Documento HTML o TEXT/PLAINTEXT: Documento di testo non formattato o IMAGE/JPEG: Immagine di formato JPEG

5 5 Esempi di messaggi HTTP Richiesta: GET /wiki/pagina_principale HTTP/1.1 Connection: Keep-Alive User-Agent: Mozilla/5.0 (compatible; Konqueror/3.2; Linux) (KHTML, like Gecko) Accept: text/html, image/jpeg, image/png, text/*, image/*, */* Accept-Encoding: x-gzip, x-deflate, gzip, deflate, identity Accept-Charset: iso , utf-8;q=0.5, *;q=0.5 Accept-Language: en Host: it.wikipedia.org Risposta: HTTP/ OK Date: Mon, 28 Jun :47:31 GMT Server: Apache/ (Unix) PHP/4.3.4 X-Powered-By: PHP/4.3.4 Vary: Accept-Encoding,Cookie Cache-Control: private, s-maxage=0, max-age=0, must-revalidate Content-Language: it Content-Type: text/html; charset=utf-8 Age: 7673 X-Cache: HIT from wikipedia.org Connection: close <HTML> [ ]

6 6 FTP FTP è il protocollo generalmente usato per trasferire dati tra due host; è stato sviluppato per poter garantire un trasferimento affidabile ed efficiente dei dati e per questo motivo si basa su TCP. Funzionamento: L FTP usa il TCP per creare una connessione per le informazioni di controllo, poi crea una seconda connessione sempre TCP per il trasferimento dei dati. La connessione di controllo usa telnet per scambiare comandi e messaggi tra host. Un FTP Server rimane in attesa di connessioni sulla porta 21; il client lo contatta sulla medesima porta utilizzando un particolare processo detto PI, Protocol Interpreter che viene usato per inviare comandi e ricevere risposte dal server. Nella fase successiva avviene l autenticazione da parte del client e se questa va a buon fine inizia il trasferimento dei dati attraverso l uso di un altro processo detto DTP, Data Transfer Protocol che è appositamente usato per le scambio tra client e server. Il DTP può essere di due modi: 1. ACTIVE MODE: di default, il client contatta il server sulla porta 21 il quale dà inizio alla connessione sulla porta 20 per trasmettere i dati 2. PASSIVE MODE: il client contatta il server sulla porta 21 e avvisa della modalità passiva dell FTP; il server comunica al client una porta random > 1023 sulla quale il client può attivare il trasferimento escludendo la porta 20. (Qui al client viene data la possibilità di attivare la connessione) Terminato il trasferimento può essere terminata la sessione TCP. Codici Di Risposta Ad ogni comando inserito, il server risponde inviando un codice numerico formato da tre caratteri che identifica la riuscita o meno dell operazione richiesta: - 1yz : risposta preliminare positiva; comando accettato e pronto per confermare - 2yz : comando terminato con successo - 3yz : risposta intermedia positiva - 4yz : il comando non è stato eseguito correttamente - 5yz : comando che il server non ha potuto eseguire

7 7 Una sessione FTP di esempio: (da command) ftp Connessione al server tramite un client FTP a linea di comando, ma è possibile utilizzare anche Telnet ftp> open ftp.joker.net Connected to ftp.joker.net. 220 ProFTPD Server (ProFTPD Joker Installation) [Joker.Net] Il server risponde e visualizza il proprio banner. Il codice di risposta è di tipo 2xx ovvero di comando completato con successo Name (ftp.joker.net:homer): homerweb 331 Password required for homerweb Qui è possibile notare che il codice di risposta è 3xx ovvero, che il comando è stato eseguito con successo ma mancano altre informazioni ovvero la password che verrà inserita successivamente Password: h03hwp Remote system type is UNIX. Using binary mode to transfer files. ftp> type ascii 200 Type set to A. Settaggio del tipo di trasferimento dati su ASCII ftp> help pwd pwd print working directory on remote machine Tramite il comando help è possibile visualizzare l aiuto su un determinato comando ftp> ls 200 PORT command successful. 150 Opening ASCII mode data connection for file list. Drwxr-xr-x 4 homerweb users 4096 May 7 09:36 arnaldotest drwxr-xr-x 2 homerweb users 4096 May 18 20:28 arnaldoweb Transfer complete. ftp> cd arnaldotest 250 CWD command successful. ftp> pwd 257 /arnaldotest is current directory. Verifica della directory in cui ci si trova tramite il comando PWD ftp> ls 200 PORT command successful. 150 Opening ASCII mode data connection for file list. -rw-r r 1 homerweb users 1015 Mar 19 13:39 leggimi.txt -rw-r r 1 homerweb users 1793 Mar 19 13:38 guestbook_read.php -rw-r r 1 homerweb users 3293 Mar 19 13:38 guestbook_write.php 226 Transfer complete. ftp> get testphp.php local: testphp.php remote: testphp.php 200 PORT command successful. 150 Opening ASCII mode data connection for testphp.php (1391 bytes). E possibile notare il codice 1xx ovvero risposta preliminare positiva, si avrà una risposta di successo o di insuccesso solamente ad operazione terminata 1439 bytes received in secs (22 Kbytes/sec) Trasferimento dal SERVER al CLIENT del file testphp.php ftp> put dati.txt local: dati.txt remote: dati.txt 200 PORT command successful. 150 Opening ASCII mode data connection for dati.txt. 226 Transfer complete. 41 bytes sent in secs (35 Kbytes/sec) Trasferimento dal CLIENT al SERVER del file dati.txt ftp> quit 221 Goodbye. Uscita, ritorno al prompt di sistema e termine della connessione TCP

8 8 TFTP TFTP è un protocollo utilizzato per trasferire file tra due host utilizzando il protocollo di trasporto UDP. E molto semplice e per questo non può leggere directory e non è provvisto di autenticazione. Funzionamento : Il client contatta il server TFTP in ascolto sulla porta 69 inviando un pacchetto dati di tipo : - RR, Read Request in caso di richiesta di lettura - WR, Write Request in caso di richiesta di scrittura. Il server, se accetta la connessione, risponde inviando/ricevendo pacchetti DATA da 512 byte e per ogni pacchetto inviato/ricevuto correttamente viene trasmesso un Ack di conferma altrimenti un messaggio di Error. I pacchetti vengono trasmessi e memorizzati in un buffer all arrivo sull host remoto finchè la loro lunghezza è inferiore a 512 byte; l ultimo pacchetto, di dimensione <512 byte indica la fine della trasmissione e a questo punto può essere terminata la connessione. TELNET Il protocollo TELNET ha l obiettivo di fornire supporto generalizzato, bidirezionale e orientato ai byte per le comunicazioni. Serve a fornire all utente sessioni di LOGIN REMOTO da linea di comando tra gli host su Internet. Telnet è un protocollo client-server basato su TCP; i client solitamente si connettono alla porta 23 sul server (nonostante la porta possa essere differente, come per parecchi protocolli internet). In parte a causa della progettazione del protocollo e in parte per la flessibilità tipicamente fornita dai programmi telnet, è possibile utilizzare un programma telnet per stabilire una connessione interattiva ad un qualche altro servizio su un server internet. Un utilizzo classico è collegarsi col telnet alla porta 25 (sulla quale tipicamente si trova un server SMTP) per debuggare un server di posta. Il protocollo Telnet può essere diviso in una parte principale ed in un set di estensioni. Come spiegato più avanti, Telnet non è sicuro e dovrebbe esser generalmente evitato. Il suo uso sulle reti pubbliche comporta seri rischi di sicurezza. Funzionamento : Le funzioni fornite ad host che comunicano tramite una sessione Telnet sono: 1. Network Virtual Terminal (NVT): che è un ambiente virtuale creato ai due estremi della connessione, dove operano client e server Telnet. Le funzioni disponibili sono negoziate tra i due host partendo da un insieme minimo. Grazie ad NVT non è necessario usare software specifici sia lato client sia lato server. 2. Negoziazione delle opzioni: non tutti i client e server Telnet supportano le medesime funzioni per questo è stato implementato un meccanismo di negoziazione delle opzioni grazie al quale una sessione può avvenire utilizzando le caratteristiche comuni ai due host. Questo avviene solitamente all inizio della connessione e usa 4 tipi di richieste.

9 9 3. Viste simmetriche di terminali e processi: negoziando le opzioni si può generare un ciclo infinito di richieste qualora uno dei due host interpretasse erroneamente le richieste, quindi Telnet prevede delle funzioni per ovviare a questo tipo di problema tra cui : o La richiesta di definizione di un opzione può essere inviata ad un NVT solo se viene richiesto un cambiamento di stato delle opzioni o Se un NVT riceve una richiesta di definizione di un opzione già definita non deve inviare nessun messaggio di accettazione per evitare la possibile nascita di loop senza fine o Si può definire una nuova opzione quando il flusso dati della sessione è in corso. Ci sono 3 PROBLEMI DI SICUREZZA che riguardano l uso di Telnet: 1. Nei daemon Telnet comunemente usati sono state trovate nel corso degli anni molte vulnerabilità, e probabilmente altre esistono tuttora. 2. Telnet non cripta i dati inviati tramite la connessione (nemmeno le password) ed è quindi banale catturare i dati scambiati ed usare la password per scopi malevoli. Ciò significa che chiunque abbia accesso ad un router, uno switch o un gateway posizionato sulla rete tra i due host che stanno comunicando tramite telnet, può intercettare i pacchetti che lo attraversano e facilmente ottenere qualsiasi cosa venga scambiata (compresi nomi utente e password) con programmi come tcpdump e Ethereal 3. A Telnet manca uno schema di autenticazione che renda sicura le comunicazione tra due host e non intercettabile SNMP SNMP è un protocollo usato per la gestione dell infrastruttura di rete e permette il monitoraggio ed il controllo di dispositivi di rete quali Server, Router, Switch, Hub, etc. Grazie all SNMP si può tener traccia del throughput, del carico, dei dati sulle interfacce e delle prestazioni del sistema. E usato su reti TCP/IP ma può essere implementato anche su reti IPX. Funzionamento : Un Framework SNMP è composto da una o più Stazioni di Gestione e dagli Agent SNMP implementati nel firmware dei dispositivi di rete. Le Stazioni di Gestione interrogano gli Agent i quali inviano le informazioni richieste sui dispositivi. E possibile configurare gli Agent nell invio di particolari messaggi nel caso in cui si verificassero particolari problemi sul funzionamento di interfacce di rete o dei dispositivi (TRAP). Gli oggetti gestiti dagli Agent sono raccolti, per ogni dispositivo, in un database detto MIB secondo uno standard organizzativo delle informazioni (struttura e gerarchia delle informazioni) detto SMI. SNMP utilizza come protocollo di trasmissione UDP in modo da ottenere migliori performance e minore overhead delle rete. Viene usata la porta UDP 161 per interrogazioni e risposte e la porta UDP 162 per destinare i messaggi TRAP SNMP generati dagli Agent. NFS Network File System è un protocollo sviluppato originariamente da Sun per poter far condividere o meglio supportare directory o interi filesystem a più client. Oggi viene usato in ambienti distribuiti per propagare o per rendere disponibile a tutti i sistemi una risorsa. Si appoggia sulla tecnologia Client/Server dove il Server è il sistema che dispone della risorsa ed i client, tramite client NFS potranno montarla, come se fosse in locale. Ovviamente si basa sull RPC con le conseguenti problematiche che affliggono la chiamata di procedure da remoto.

10 10 E un protocollo supportato da tutti i sistemi operativi ed è vincente in ambito intranet. DNS La famiglia di protocolli TCP/IP usa interi a 32 bit per identificare le macchine. Questo è un utile metodo di rappresentazione delle sorgenti e delle destinazioni dei pacchetti ma gli utenti preferiscono assegnare alle macchine con cui comunicare dei nomi semplici e non lunghi numeri da ricordare. A tal proposito è utilizzato uno schema di denominazione che permette di tradurre indirizzi IP di macchine di tutta l Internet mondiale in nomi semplici e sia perché usa un insieme geograficamente distribuito di server per tradurre i nomi in indirizzi. Per poter efficientemente usare questo meccanismo di denominazione bisogna garantire che ogni nome identifichi univocamente un host e quindi si rende necessaria una vera e propria politica di gestione dello spazio dei nomi da parte di un autorità garante. Lo spazio dei nomi può essere : - Piatto, in cui la sequenza dei caratteri nel nome non rispetta alcun tipo di struttura e quindi può essere tranquillamente casuale. Ovviamente ai vantaggi che si hanno dalla brevità dei nomi conseguono svantaggi nella gestione di tante macchine che devono usare una varietà di caratteri comunque limitata incorrendo spesso nella indisponibilità di nuovi nomi. Inoltre,i nomi vengono raccolti in un'unica tabella di assegnamento gestita da un unica Autorità garante e ciò comporta una lenta e proibitiva gestione centralizzata dello spazio di denominazione stesso. - Gerarchico, in cui avviene una suddivisione dei nomi in zone dette DOMINI e per ognuna di queste viene definita un autorità di controllo degli assegnamenti dei nomi decentralizzando di fatto la gestione dello spazio di assegnamento dei nomi. Il DNS è un database gerarchico che associa i nomi degli host ad indirizzi IP permettendo ad un utente di trovare un sistema senza conoscere il suo IP ma solo il nome dell obiettivo da cercare. L organizzazione della gerarchia è in DOMINI quindi viene usato un meccanismo di denominazione dei nomi Gerarchico. Ad esempio: ganimede.crema.unimi.it avrà : -.it domino principale -.unimi dominio secondario -.crema dominio secondario di secondo livello -.ganimede nome della macchina da raggiungere Il meccanismo per la traduzione dei nomi in indirizzi consiste in sistemi cooperativi indipendenti chiamati Name Server. Un NAME SERVER è un programma server che fornisce la traduzione da nome ad indirizzo, traducendo da nomi di dominio in IP. Spesso il programma è eseguito su una macchina appositamente dedicata a questo detta appunto Name Server. Ogni applicazione deve contattare un Name Server per risolvere un nome, e ogni autorità deve avere almeno un Name Server che gestisce la risoluzione dei nomi per quel dominio ed essere totalmente responsabile del funzionamento dei suoi name server. Il Name Server ha autorità solo per il sottodominio dello spazio dei nomi di cui fa parte. Per tale motivo è chiamato authorative.

11 11 I name server possono essere classificati secondo l'albero dei domini e due name server collegati nell'albero si conoscono e si scambiano informazioni. I name server collegati possono comunicare in vari modi: possono risiedere sullo stesso host oppure essere collegati tramite un'interrete. Le relazioni nell'albero sono logiche e non fisiche. La comunicazione con il Name Server è gestita dai Resolver che sono programmi che estraggono le informazioni dai Name Server in risposta alle richieste dei vari Client. Non esiste per gli host un metodo standard per individuare un Name Server sulla rete locale. In genere il nome del name server è memorizzato in un file di configurazione, detto file delle zone oppure è prelevato da un server DHCP. Il Name Server si trova in ascolto sulla porta 53, sia UDP che TCP. Funzionamento : Quando un applicazione interroga il Name Server locale, questo controlla se il nome richiesto appartiene alla propria zona di autorità. Se è nella sua zona, il Name Server risponde direttamente, altrimenti contatta un Root Name Server che in risposta consegna il nome di un Name Server che ha l autorità sul dominio di primo livello della risorsa cercata. Il nuovo Name Server in causa cercherà di completare la richiesta altrimenti demanderà l incarico ad un altro Name Server, e così via fino alla risoluzione del nome. Ogni Name Server mantiene in una CACHE, per un fissato periodo di tempo, tutte le corrispondenze tra nomi e indirizzi di cui viene a conoscenza. Il DNS utilizza principalmente il protocollo UDP per la gestione delle richieste tranne che nei casi in cui i dati superano la dimensione di 512 bytes imposti dall UDP. In tal caso si userebbe TCP. POP3 POP3 è attualmente il protocollo più usato per scaricare, cancellare la posta da un Mail Server. Per poter eseguire il processo di download viene instaurata una connessione TCP sulla porta 110 del server POP3 in ascolto. Una sessione POP3 si compone di 3 FASI FONDAMENTALI: 1. AUTHORIZATION STATE: avvenuta la connessione TCP sulla porta 110 del server POP3 il server mostra il messaggio di saluto ed il client deve autenticarsi per ottenere l autorizzazione per gestire la posta tramite l immissione di User e Password di login 2. TRANSACTION STATE: ad autenticazione avvenuta il client può iniziare ad inviare comandi al server per gestire la posta e se i comandi vengono eseguiti il server risponde col messaggio di OK altrimenti con quello di Error 3. UPDATE STATE: dopo aver inviato al server il comando QUIT si passa all aggiornamento con cui si può concludere la connessione TCP. I messaggi di posta elettronica, per essere letti, devono essere scaricati sul computer (questa è una notevole differenza rispetto all'imap), anche se è possibile lasciarne una copia sull'host. Il protocollo POP3 non prevede alcun tipo di cifratura, quindi le password utilizzate per l'autenticazione fra server e client passano in chiaro. Per risolvere questo possibile problema è stato sviluppata l'estensione APOP che utilizza MD5.

12 12 Esempio Di Comunicazione Pop3 Da linea di comando: telnet 110 Questo comando apre un collegamento POP3 verso l'host S:+OK C:USER pippo // username S:+OK C:PASS Pluto // password S:+OK C:LIST // visualizza le dimensioni dei messaggi S:+Ok C:RETR 1 // visualizza il messaggio S:+OK Return-Path: Delivered-To: Date: Sat, 22 Oct :24: From: Mario Rossi Subject: xxxx Content-Type: text/plain; charset=iso testo messaggio C:DELE 1 // cancella il messaggio dal server S:+OK C:QUIT // termina la sessione POP3 e si disconnette dal server S:+OK IMAP Il protocollo IMAP sostituisce il protocollo POP3 a differenza del quale risulta più flessibile ed efficiente richiedendo, però, una gestione più complessa ed estesa. Si basa sul concetto di elaborare la posta tutta su un server remoto e centralizzato (il POP3 richiede di scaricarla in locale ogni volta) in modo da avere a disposizione l intero insieme dei messaggi da qualsiasi macchina ci si connetta. Quindi con IMAP è possibile accedere e gestire la posta direttamente su un unico server, creare, cancellare o rinominare mailbox, lavorare offline e poi successivamente sincronizzare il lavoro fatto, selezionare i messaggi a seconda di attributi ben definiti. La sessione IMAP consiste in una serie di comandi inviati dal client al server il quale resta in ascolto sulla porta TCP 143 e consta delle seguenti 4 FASI: 1. Instaurazione della connessione da parte del client con l IMAP server sulla porta Risposta del server con il messaggio di benvenuto 3. Autenticazione e successiva gestione delle mail da parte del client 4. Termine della connessione in seguito alla richiesta del client o ad una scadenza del timeout. A differenza del POP3, il client si connette all IMAP Server e resta connesso fino a quando sceglie di terminare la connessione oppure scade il timeout; il POP3 impone al client di disconnettersi alla fine di ogni download. Anche l IMAP Server richiede l autenticazione del client prima di autorizzare la gestione della posta e delle mailbox.

13 13 SMTP SMTP è il protocollo utilizzato per trasmettere messaggi di posta elettronica tra due host. Utilizza il protocollo di trasporto TCP e l SMTP Server è costantemente in ascolto sulla porta TCP 25. Una connessione SMTP consta almeno di 6 FASI. 1. Il client contatta il server silla porta 25 e se questo è in ascolto risponde con un messaggio 220 per comunicare che è ready 2. Il client chiede di stabilire la sessione SMTP inviando un comando HELO seguito dal nome FQDN. Se il server accetta risponde con messaggio 250 di OK 3. Il client indica il proprio indirizzo tramite il comando MAIL FROM ed il server accetta con il messaggio 250 di OK 4. Il client indica al server i destinatari del messaggio tramite il comando RCPT TO ed il server risponde con il messaggio 250 di OK 5. Il client comunica al server l intenzione di scrivere il corpo del messaggio con DATA ed il server risponde con il messaggio 354 e indica come marcare il termine del messaggio 6. Completato il messaggio da scrivere il server memorizza la mail. A questo punto il client con QUIT può decidere di disconnettersi dal server interrompendo la connessione TCP. Esempio di comunicazione SMTP: Da linea di comando: telnet 25 Questo comando apre un collegamento SMTP verso l'host S: 220 ESMTP Postfix C: HELO mydomain.com S: 250 Hello mydomain.com C: MAIL FROM: S: 250 Ok C: RCPT TO: S: 250 Ok C: DATA S: 354 End data with <CR><LF>.<CR><LF> C: Subject: test message C: From: C: To: C: C: Hello, C: This is a test. C: Goodbye. C:. S: 250 Ok: queued as C: quit S: 221 Bye

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

Protocollo HTTP. Alessandro Sorato

Protocollo HTTP. Alessandro Sorato Un protocollo è un insieme di regole che permettono di trovare uno standard di comunicazione tra diversi computer attraverso la rete. Quando due o più computer comunicano tra di loro si scambiano una serie

Dettagli

Reti di Telecomunicazione Lezione 7

Reti di Telecomunicazione Lezione 7 Reti di Telecomunicazione Lezione 7 Marco Benini Corso di Laurea in Informatica marco.benini@uninsubria.it Il protocollo Programma della lezione file transfer protocol descrizione architetturale descrizione

Dettagli

Le Reti Informatiche

Le Reti Informatiche Le Reti Informatiche modulo 10 Prof. Salvatore Rosta www.byteman.it s.rosta@byteman.it 1 Nomenclatura: 1 La rappresentazione di uno schema richiede una serie di abbreviazioni per i vari componenti. Seguiremo

Dettagli

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni client

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni client Versione 25.4.05 Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori): appunti delle lezioni Architetture client/server: applicazioni client 1 Architetture client/server: un esempio World wide web è un

Dettagli

IL LIVELLO APPLICAZIONI DNS, SNMP e SMTP

IL LIVELLO APPLICAZIONI DNS, SNMP e SMTP Reti di Calcolatori IL LIVELLO APPLICAZIONI DNS, SNMP e SMTP D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 6-1 Applicazioni di Rete Domain Name System (DNS) Simple Network Manag. Protocol (SNMP) Posta elettronica

Dettagli

Il World Wide Web: nozioni introduttive

Il World Wide Web: nozioni introduttive Il World Wide Web: nozioni introduttive Dott. Nicole NOVIELLI novielli@di.uniba.it http://www.di.uniba.it/intint/people/nicole.html Cos è Internet! Acronimo di "interconnected networks" ("reti interconnesse")!

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone Paragrafo 1 Prerequisiti Definizione di applicazione server Essa è un servizio che è in esecuzione su un server 1 al fine di essere disponibile per tutti gli host che lo richiedono. Esempi sono: il servizio

Dettagli

Servizi DNS - SMTP FTP - TELNET. Programmi. Outlook Express Internet Explorer

Servizi DNS - SMTP FTP - TELNET. Programmi. Outlook Express Internet Explorer Servizi DNS - SMTP FTP - TELNET Programmi Outlook Express Internet Explorer 72 DNS Poiché riferirsi a una risorsa (sia essa un host oppure l'indirizzo di posta elettronica di un utente) utilizzando un

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

ARP (Address Resolution Protocol)

ARP (Address Resolution Protocol) ARP (Address Resolution Protocol) Il routing Indirizzo IP della stazione mittente conosce: - il proprio indirizzo (IP e MAC) - la netmask (cioè la subnet) - l indirizzo IP del default gateway, il router

Dettagli

PRESENTAZIONE DI UN SMS AL GATEWAY

PRESENTAZIONE DI UN SMS AL GATEWAY Interfaccia Full Ascii Con questa interfaccia è possibile inviare i dati al Server utilizzando solo caratteri Ascii rappresentabili e solo i valori che cambiano tra un sms e l altro, mantenendo la connessione

Dettagli

MIB PER IL CONTROLLO DELLO STATO DI UN SERVER FTP

MIB PER IL CONTROLLO DELLO STATO DI UN SERVER FTP Università degli Studi di Pisa Facoltà di Scienze Matematiche,Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica Michela Chiucini MIB PER IL CONTROLLO DELLO STATO DI UN SERVER

Dettagli

Modello OSI e architettura TCP/IP

Modello OSI e architettura TCP/IP Modello OSI e architettura TCP/IP Differenza tra modello e architettura - Modello: è puramente teorico, definisce relazioni e caratteristiche dei livelli ma non i protocolli effettivi - Architettura: è

Dettagli

Introduzione alle applicazioni di rete

Introduzione alle applicazioni di rete Introduzione alle applicazioni di rete Definizioni base Modelli client-server e peer-to-peer Socket API Scelta del tipo di servizio Indirizzamento dei processi Identificazione di un servizio Concorrenza

Dettagli

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP BOOTP e DHCP a.a. 2002/03 Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/~auletta/ Università degli studi di Salerno Laurea e Diploma in Informatica 1 Inizializzazione degli Host Un

Dettagli

Inidirizzi IP e Nomi di Dominio. Domain Name System. Spazio dei Nomi Piatto. Gestione dello Spazio dei Nomi

Inidirizzi IP e Nomi di Dominio. Domain Name System. Spazio dei Nomi Piatto. Gestione dello Spazio dei Nomi I semestre 03/04 Inidirizzi IP e Nomi di Dominio Domain Name System Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/professori/auletta/ Università degli studi di Salerno Laurea in Informatica

Dettagli

Lezione n 1! Introduzione"

Lezione n 1! Introduzione Lezione n 1! Introduzione" Corso sui linguaggi del web" Fondamentali del web" Fondamentali di una gestione FTP" Nomenclatura di base del linguaggio del web" Come funziona la rete internet?" Connessione"

Dettagli

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi.

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet: la rete delle reti Alberto Ferrari Connessioni

Dettagli

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a:

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a: Lab 4.1 Utilizzare FTP (File Tranfer Protocol) LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) In questa lezione imparerete a: Utilizzare altri servizi Internet, Collegarsi al servizio Telnet, Accedere

Dettagli

Introduzione ai protocolli di rete Il protocollo NetBEUI Il protocollo AppleTalk Il protocollo DLC Il protocollo NWLink Il protocollo TCP/IP

Introduzione ai protocolli di rete Il protocollo NetBEUI Il protocollo AppleTalk Il protocollo DLC Il protocollo NWLink Il protocollo TCP/IP Protocolli di rete Sommario Introduzione ai protocolli di rete Il protocollo NetBEUI Il protocollo AppleTalk Il protocollo DLC Il protocollo NWLink Il protocollo TCP/IP Configurazione statica e dinamica

Dettagli

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Indice Indice Introduzione...3 Guida al primo accesso...3 Accessi successivi...5 Amministrazione dei servizi avanzati (VAS)...6 Attivazione dei VAS...7

Dettagli

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e SIP - Session Initiation Protocol Il protocollo SIP (RFC 2543) è un protocollo di segnalazione e controllo in architettura peer-to-peer che opera al livello delle applicazioni e quindi sviluppato per stabilire

Dettagli

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer:

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. <file> tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Cos è un protocollo? Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Ciao Ciao Hai l ora? 2:00 tempo TCP connection request TCP connection reply. Get http://www.di.unito.it/index.htm Domanda:

Dettagli

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software. Generalità Definizione Un firewall è un sistema che protegge i computer connessi in rete da attacchi intenzionali mirati a compromettere il funzionamento del sistema, alterare i dati ivi memorizzati, accedere

Dettagli

Livello di applicazione. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Livello di applicazione DNS A.A.

Livello di applicazione. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Livello di applicazione DNS A.A. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Reti di Calcolatori Livello di applicazione DNS A.A. 2013/2014 1 Livello di applicazione Web e HTTP FTP Posta elettronica SMTP, POP3, IMAP DNS Applicazioni P2P

Dettagli

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO CLSMS SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO Sommario e introduzione CLSMS SOMMARIO INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE... 3 Parametri di configurazione... 4 Attivazione Software...

Dettagli

Istruzioni per l uso Guida software

Istruzioni per l uso Guida software Istruzioni per l uso Guida software Leggere subito Manuali per questa stampante...8 Preparazione per la stampa Installazione rapida...9 Conferma del metodo di connessione...11 Connessione di rete...11

Dettagli

CONFIGURAZIONE DEI SERVIZI (seconda parte)

CONFIGURAZIONE DEI SERVIZI (seconda parte) Corso ForTIC C2 LEZIONE n. 10 CONFIGURAZIONE DEI SERVIZI (seconda parte) WEB SERVER PROXY FIREWALL Strumenti di controllo della rete I contenuti di questo documento, salvo diversa indicazione, sono rilasciati

Dettagli

J+... J+3 J+2 J+1 K+1 K+2 K+3 K+...

J+... J+3 J+2 J+1 K+1 K+2 K+3 K+... Setup delle ConnessioniTCP Una connessione TCP viene instaurata con le seguenti fasi, che formano il Three-Way Handshake (perchè formato da almeno 3 pacchetti trasmessi): 1) il server si predispone ad

Dettagli

- Antivirus, Firewall e buone norme di comportamento

- Antivirus, Firewall e buone norme di comportamento Reti Di cosa parleremo? - Definizione di Rete e Concetti di Base - Tipologie di reti - Tecnologie Wireless - Internet e WWW - Connessioni casalinghe a Internet - Posta elettronica, FTP e Internet Browser

Dettagli

GLI ERRORI DI OUTLOOK EXPRESS

GLI ERRORI DI OUTLOOK EXPRESS Page 1 of 6 GLI ERRORI DI OUTLOOK EXPRESS 1) Impossibile inviare il messaggio. Uno dei destinatari non è stato accettato dal server. L'indirizzo di posta elettronica non accettato è "user@dominio altro

Dettagli

Guida alla scansione su FTP

Guida alla scansione su FTP Guida alla scansione su FTP Per ottenere informazioni di base sulla rete e sulle funzionalità di rete avanzate della macchina Brother, consultare la uu Guida dell'utente in rete. Per ottenere informazioni

Dettagli

NetMonitor. Micro guida all uso per la versione 1.2.0 di NetMonitor

NetMonitor. Micro guida all uso per la versione 1.2.0 di NetMonitor NetMonitor Micro guida all uso per la versione 1.2.0 di NetMonitor Cos è NetMonitor? NetMonitor è un piccolo software per il monitoraggio dei dispositivi in rete. Permette di avere una panoramica sui dispositivi

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida introduttiva

FileMaker Server 12. Guida introduttiva FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker,

Dettagli

Livello applicazione: Protocollo DNS

Livello applicazione: Protocollo DNS Livello applicazione: Protocollo DNS Gaia Maselli Queste slide sono un adattamento delle slide fornite dal libro di testo e pertanto protette da copyright. All material copyright 1996-2007 J.F Kurose and

Dettagli

GESTIONE DELLA E-MAIL

GESTIONE DELLA E-MAIL GESTIONE DELLA E-MAIL Esistono due metodologie, completamente diverse tra loro, in grado di consentire la gestione di più caselle di Posta Elettronica: 1. tramite un'interfaccia Web Mail; 2. tramite alcuni

Dettagli

La configurazione degli indirizzi IP. Configurazione statica, con DHCP, e stateless

La configurazione degli indirizzi IP. Configurazione statica, con DHCP, e stateless La configurazione degli indirizzi IP Configurazione statica, con DHCP, e stateless 1 Parametri essenziali per una stazione IP Parametri obbligatori Indirizzo IP Netmask Parametri formalmente non obbligatori,

Dettagli

Ambienti supportati. Configurazione della stampante di rete. Stampa. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi.

Ambienti supportati. Configurazione della stampante di rete. Stampa. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi. I server di stampa vengono utilizzati per collegare le stampanti alle reti. In tal modo, più utenti possono accedere alle stampanti dalle proprie workstation, condividendo sofisticate e costose risorse.

Dettagli

Routing (instradamento) in Internet. Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi:

Routing (instradamento) in Internet. Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi: Routing (instradamento) in Internet Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi: Stub AS: istituzione piccola Multihomed AS: grande istituzione (nessun ( transito Transit AS: provider

Dettagli

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello eduard@roccatello.it http://www.roccatello.it/teaching/gsi/

Dettagli

Funzioni nuove e modificate

Funzioni nuove e modificate Gigaset S675 IP, S685 IP, C470 IP, C475 IP: Funzioni nuove e modificate Questo documento integra il manuale di istruzioni dei telefoni VoIP Gigaset: Gigaset C470 IP, Gigaset C475 IP, Gigaset S675 IP e

Dettagli

CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX

CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX Secure Stream PANORAMICA Il sistema Secure Stream è costituito da due appliance (Crypto BOX) in grado di stabilire tra loro un collegamento sicuro. Le Crypto BOX sono dei veri e propri router in grado

Dettagli

Appunti di Antonio Bernardo

Appunti di Antonio Bernardo Internet Appunti di Antonio Bernardo Cos è Internet Internet può essere vista come una rete logica di enorme complessità, appoggiata a strutture fisiche e collegamenti di vario tipo (fibre ottiche, cavi

Dettagli

SERVIZI INTERNET PARTE 2. SERVIZI DI RETE Storici

SERVIZI INTERNET PARTE 2. SERVIZI DI RETE Storici SERVIZI INTERNET PARTE 2 SERVIZI DI RETE Storici Servizi di rete Trasferimento file FTP * Accesso remoto a computer TELNET * Posta elettronica - SMTP * Tendono a non essere utilizzati perché INSICURI Sistemi

Dettagli

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA Manuale Utente Linux Debian, Fedora, Ubuntu www.ondacommunication.com Chiavet ta Internet MT503HSA Guida rapida sistema operativo LINUX V 1.1 33080, Roveredo in Piano (PN)

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright

Dettagli

Guida al nuovo sistema di posta. CloudMail UCSC. (rev.doc. 1.4)

Guida al nuovo sistema di posta. CloudMail UCSC. (rev.doc. 1.4) Guida al nuovo sistema di posta CloudMail UCSC (rev.doc. 1.4) L Università per poter migliorare l utilizzo del sistema di posta adeguandolo agli standard funzionali più diffusi ha previsto la migrazione

Dettagli

Guida all'installazione rapida di scansione su e-mail

Guida all'installazione rapida di scansione su e-mail Xerox WorkCentre M118i Guida all'installazione rapida di scansione su e-mail 701P42705 Questa guida fornisce un riferimento rapido per l'impostazione della funzione Scansione su e-mail su Xerox WorkCentre

Dettagli

Come configurare un programma di posta con l account PEC di GLOBALCERT.IT

Come configurare un programma di posta con l account PEC di GLOBALCERT.IT Come configurare un programma di posta con l account PEC di GLOBALCERT.IT Il Titolare di una nuova casella PEC può accedere al sistema sia tramite Web (Webmail i ), sia configurando il proprio account

Dettagli

Windows Mail Outlook Express 6 Microsoft Outlook 2003 Microsoft Outlook 2007 Thunderbird Opera Mail Mac Mail

Windows Mail Outlook Express 6 Microsoft Outlook 2003 Microsoft Outlook 2007 Thunderbird Opera Mail Mac Mail Configurare un programma di posta con l account PEC di Il Titolare di una nuova casella PEC può accedere al sistema sia tramite Web (Webmail i ), sia configurando il proprio account ii nel programma di

Dettagli

Outlook Express 6 Microsoft Internet Explorer, Avvio del programma Creare un nuovo account

Outlook Express 6 Microsoft Internet Explorer, Avvio del programma Creare un nuovo account Outlook Express 6 è un programma, incluso nel browser di Microsoft Internet Explorer, che ci permette di inviare e ricevere messaggi di posta elettronica. È gratuito, semplice da utilizzare e fornisce

Dettagli

GUIDA DELL UTENTE IN RETE

GUIDA DELL UTENTE IN RETE GUIDA DELL UTENTE IN RETE Memorizza registro di stampa in rete Versione 0 ITA Definizione delle note Nella presente Guida dell'utente viene utilizzata la seguente icona: Le note spiegano come intervenire

Dettagli

Sistemi Operativi. Interfaccia del File System FILE SYSTEM : INTERFACCIA. Concetto di File. Metodi di Accesso. Struttura delle Directory

Sistemi Operativi. Interfaccia del File System FILE SYSTEM : INTERFACCIA. Concetto di File. Metodi di Accesso. Struttura delle Directory FILE SYSTEM : INTERFACCIA 8.1 Interfaccia del File System Concetto di File Metodi di Accesso Struttura delle Directory Montaggio del File System Condivisione di File Protezione 8.2 Concetto di File File

Dettagli

Sicurezza delle reti wireless. Alberto Gianoli alberto.gianoli@fe.infn.it

Sicurezza delle reti wireless. Alberto Gianoli alberto.gianoli@fe.infn.it Sicurezza delle reti wireless Alberto Gianoli alberto.gianoli@fe.infn.it Concetti di base IEEE 802.11: famiglia di standard tra cui: 802.11a, b, g: physical e max data rate spec. 802.11e: QoS (traffic

Dettagli

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 Sistemi Web-Based - Terminologia Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 CLIENT: il client è il programma che richiede un servizio a un computer collegato in

Dettagli

MailStore Proxy è disponibile gratuitamente per tutti i clienti di MailStore Server all indirizzo http://www.mailstore.com/en/downloads.

MailStore Proxy è disponibile gratuitamente per tutti i clienti di MailStore Server all indirizzo http://www.mailstore.com/en/downloads. MailStore Proxy Con MailStore Proxy, il server proxy di MailStore, è possibile archiviare i messaggi in modo automatico al momento dell invio/ricezione. I pro e i contro di questa procedura vengono esaminati

Dettagli

Comandi filtro: sed. Se non si specificano azioni, sed stampa sullo standard output le linee in input, lasciandole inalterate.

Comandi filtro: sed. Se non si specificano azioni, sed stampa sullo standard output le linee in input, lasciandole inalterate. Comandi filtro: sed Il nome del comando sed sta per Stream EDitor e la sua funzione è quella di permettere di editare il testo passato da un comando ad un altro in una pipeline. Ciò è molto utile perché

Dettagli

I name server DNS. DNS: Domain Name System. Esempio di DNS. DNS: Root name server. DNS: queries ripetute

I name server DNS. DNS: Domain Name System. Esempio di DNS. DNS: Root name server. DNS: queries ripetute DNS: Domain Name System I name DNS Persone: identificatori: CF, nome, Numero di Passaporto Host e router Internet: Indirizzo IP ( bit) - usato per instradare i pacchetti nome, per es., massimotto.diiie.unisa.it

Dettagli

DNS (Domain Name System) Gruppo Linux

DNS (Domain Name System) Gruppo Linux DNS (Domain Name System) Gruppo Linux Luca Sozio Matteo Giordano Vincenzo Sgaramella Enrico Palmerini DNS (Domain Name System) Ci sono due modi per identificare un host nella rete: - Attraverso un hostname

Dettagli

Esiste la versione per Linux di GeCo? Allo stato attuale non è prevista la distribuzione di una versione di GeCo per Linux.

Esiste la versione per Linux di GeCo? Allo stato attuale non è prevista la distribuzione di una versione di GeCo per Linux. FAQ su GeCo Qual è la differenza tra la versione di GeCo con installer e quella portabile?... 2 Esiste la versione per Linux di GeCo?... 2 Quali sono le credenziali di accesso a GeCo?... 2 Ho smarrito

Dettagli

Come installare e configurare il software FileZilla

Come installare e configurare il software FileZilla Come utilizzare FileZilla per accedere ad un server FTP Con questo tutorial verrà mostrato come installare, configurare il software e accedere ad un server FTP, come ad esempio quello dedicato ai siti

Dettagli

Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis

Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis Descrizione Generale Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis EOLO DAVIS rappresenta una soluzione wireless di stazione meteorologica, basata su sensoristica Davis Instruments, con possibilità di mettere

Dettagli

Inter Process Communication. Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese

Inter Process Communication. Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese Inter Process Communication Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese Introduzione Più processi o thread Concorrono alla relaizzazione di una funzione applicativa Devono poter realizzare Sincronizzazione

Dettagli

Università degli Studi di Parma

Università degli Studi di Parma Università degli Studi di Parma Information and Communication Technology Base Esercitazione di laboratorio ultima revisione in data 30 aprile 2003 esercitazione 8 maggio 2003 Questa esercitazione ha lo

Dettagli

FS-1118MFP. Guida all'installazione dello scanner di rete

FS-1118MFP. Guida all'installazione dello scanner di rete FS-1118MFP Guida all'installazione dello scanner di rete Introduzione Informazioni sulla guida Informazioni sul marchio Restrizioni legali sulla scansione Questa guida contiene le istruzioni sull'impostazione

Dettagli

Modulo 11. Il livello trasporto ed il protocollo TCP Indice

Modulo 11. Il livello trasporto ed il protocollo TCP Indice Pagina 1 di 14 Il livello trasporto ed il protocollo TCP Indice servizi del livello trasporto multiplexing/demultiplexing trasporto senza connesione: UDP principi del trasferimento dati affidabile trasporto

Dettagli

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1-1/9 HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1 CARATTERISTICHE DI UN DATABASE SQL...1-2 Considerazioni generali... 1-2 Concetto di Server... 1-2 Concetto di Client... 1-2 Concetto di database SQL... 1-2 Vantaggi...

Dettagli

UBUNTU SERVER. Installazione e configurazione di Ubuntu Server. M. Cesa 1

UBUNTU SERVER. Installazione e configurazione di Ubuntu Server. M. Cesa 1 UBUNTU SERVER Installazione e configurazione di Ubuntu Server M. Cesa 1 Ubuntu Server Scaricare la versione deisiderata dalla pagina ufficiale http://www.ubuntu.com/getubuntu/download-server Selezioniare

Dettagli

Questo documento è allegato al libro Elettrotecnica, Elettronica, Telecomunicazioni e Automazione di

Questo documento è allegato al libro Elettrotecnica, Elettronica, Telecomunicazioni e Automazione di Questo documento è allegato al libro Elettrotecnica, Elettronica, Telecomunicazioni e Automazione di Trapa L., IBN Editore, a cui si può fare riferimento per maggiori approfondimenti. Altri argomenti correlati

Dettagli

Programma Servizi Centralizzati s.r.l.

Programma Servizi Centralizzati s.r.l. Via Privata Maria Teresa, 11-20123 Milano Partita IVA 09986990159 Casella di Posta Certificata pecplus.it N.B. si consiglia di cambiare la password iniziale assegnata dal sistema alla creazione della casella

Dettagli

INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Fausto Marcantoni fausto.marcantoni@unicam.

INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Fausto Marcantoni fausto.marcantoni@unicam. Laurea in INFORMATICA INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 Dynamic Host Configuration Protocol fausto.marcantoni@unicam.it Prima di iniziare... Gli indirizzi IP privati possono essere

Dettagli

Configurazione avanzata di IBM SPSS Modeler Entity Analytics

Configurazione avanzata di IBM SPSS Modeler Entity Analytics Configurazione avanzata di IBM SPSS Modeler Entity Analytics Introduzione I destinatari di questa guida sono gli amministratori di sistema che configurano IBM SPSS Modeler Entity Analytics (EA) in modo

Dettagli

Guida alle impostazioni generali

Guida alle impostazioni generali Istruzioni per l uso Guida alle impostazioni generali 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Collegamento della macchina Impostazioni di sistema Impostazioni Copiatrice/Document server Impostazioni fax Impostazioni Stampante

Dettagli

E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI

E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI E-MAIL INTEGRATA Ottimizzazione dei processi aziendali Con il modulo E-mail Integrata, NTS Informatica ha realizzato uno strumento di posta elettronica

Dettagli

Test di comunicazione tra due LOGO! 0BA7: Master - Master

Test di comunicazione tra due LOGO! 0BA7: Master - Master Industry Test di comunicazione tra due LOGO! 0BA7: Master - Master Dispositivi utilizzati: - 2 LOGO! 0BA7 (6ED1 052-1MD00-0AB7) - Scalance X-208 LOGO! 0BA7 Client IP: 192.168.0.1 LOGO! 0BA7 Server IP:

Dettagli

Gestione posta elettronica (versione 1.1)

Gestione posta elettronica (versione 1.1) Gestione posta elettronica (versione 1.1) Premessa La presente guida illustra le fasi da seguire per una corretta gestione della posta elettronica ai fini della protocollazione in entrata delle mail (o

Dettagli

RSYNC e la sincronizzazione dei dati

RSYNC e la sincronizzazione dei dati RSYNC e la sincronizzazione dei dati Introduzione Questo breve documento intende spiegare come effettuare la sincronizzazione dei dati tra due sistemi, supponendo un sistema in produzione (master) ed uno

Dettagli

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI Architettura di un sistema informatico Realizzata dal Dott. Dino Feragalli 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Obiettivi Il seguente progetto vuole descrivere l amministrazione dell ITC (Information Tecnology end

Dettagli

INFORMATIVA PRIVACY AI VISITATORI DEL SITO www.wdc-international.com

INFORMATIVA PRIVACY AI VISITATORI DEL SITO www.wdc-international.com INFORMATIVA PRIVACY AI VISITATORI DEL SITO www.wdc-international.com La presente Informativa è resa, anche ai sensi del ai sensi del Data Protection Act 1998, ai visitatori (i Visitatori ) del sito Internet

Dettagli

SERVER VIDEO 1-PORTA H.264

SERVER VIDEO 1-PORTA H.264 SERVER VIDEO 1-PORTA H.264 MANUALE UTENTE DN-16100 SALVAGUARDIA IMPORTANTE Tutti i prodotti senza piombo offerti dall'azienda sono a norma con i requisiti della legge Europea sulla restrizione per l'uso

Dettagli

1. Il Servizio. 2. Protocollo SMS-Server

1. Il Servizio. 2. Protocollo SMS-Server 1. Il Servizio 2. Protocollo SMS-Server 3. Protocollo HTTP Post e Get 3.1) Invio di SMS di testo 3.2) Invio di SMS con testo in formato UNICODE UCS-2 3.3) Simulazione di un invio 3.4) Possibili risposte

Dettagli

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete.

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete. Premessa. La traccia di questo anno integra richieste che possono essere ricondotte a due tipi di prove, informatica sistemi, senza lasciare spazio ad opzioni facoltative. Alcuni quesiti vanno oltre le

Dettagli

Symbolic. Ambiti Operativi. Presente sul mercato da circa 10 anni Specializzata in Network Security Partner e distributore italiano di F-Secure Corp.

Symbolic. Ambiti Operativi. Presente sul mercato da circa 10 anni Specializzata in Network Security Partner e distributore italiano di F-Secure Corp. Symbolic Presente sul mercato da circa 10 anni Specializzata in Network Security Partner e distributore italiano di F-Secure Corp. La nostra mission è di rendere disponibili soluzioni avanzate per la sicurezza

Dettagli

Lista di controllo per la migrazione del dominio a Swisscom/IP-Plus

Lista di controllo per la migrazione del dominio a Swisscom/IP-Plus Lista di controllo per la migrazione del dominio a /IP-Plus Iter: : ufficio cantonale di coordinamento per Per la scuola: (nome, indirizzo e località) Migrazione di record DNS esistenti a IP-Plus nonché

Dettagli

Installazione LINUX 10.0

Installazione LINUX 10.0 Installazione LINUX 10.0 1 Principali passi Prima di iniziare con l'installazione è necessario entrare nel menu di configurazione del PC (F2 durante lo start-up) e selezionare nel menu di set-up il boot

Dettagli

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci Manuale di Remote Desktop Connection Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci 2 Indice 1 Introduzione 5 2 Il protocollo Remote Frame Buffer 6 3 Uso di Remote Desktop

Dettagli

Configuration Managment Configurare EC2 su AWS. Tutorial. Configuration Managment. Configurare il servizio EC2 su AWS. Pagina 1

Configuration Managment Configurare EC2 su AWS. Tutorial. Configuration Managment. Configurare il servizio EC2 su AWS. Pagina 1 Tutorial Configuration Managment Configurare il servizio EC2 su AWS Pagina 1 Sommario 1. INTRODUZIONE... 3 2. PROGRAMMI NECESSARI... 4 3. PANNELLO DI CONTROLLO... 5 4. CONFIGURARE E LANCIARE UN ISTANZA...

Dettagli

Configurazioni Mobile Connect

Configurazioni Mobile Connect Mailconnect Mail.2 L EVOLUZIONE DELLA POSTA ELETTRONICA Configurazioni Mobile Connect iphone MOBILE CONNECT CONFIGURAZIONE MOBILE CONNECT PER IPHONE CONFIGURAZIONE IMAP PER IPHONE RUBRICA CONTATTI E IPHONE

Dettagli

Software 2. Classificazione del software. Software di sistema

Software 2. Classificazione del software. Software di sistema Software 2 Insieme di istruzioni e programmi che consentono il funzionamento del computer Il software indica all hardware quali sono le operazioni da eseguire per svolgere determinati compiti Valore spesso

Dettagli

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30 Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30 NB: alcune domande hanno risposta multipla: si richiede di identificare TUTTE le risposte corrette.

Dettagli

Manuale di configurazione per iphone

Manuale di configurazione per iphone Manuale di configurazione per iphone Notariato.it e.net (Iphone 2G e 3G) 2 PREMESSA Il presente manuale ha lo scopo di fornire le indicazioni per la configurazione del terminale IPhone 2G e 3G per ricevere

Dettagli

GUIDA alla configurazione di un DVR o Router su dyndns.it. in modalità compatibile www.dyndns.org

GUIDA alla configurazione di un DVR o Router su dyndns.it. in modalità compatibile www.dyndns.org GUIDA alla configurazione di un DVR o Router su dyndns.it in modalità compatibile www.dyndns.org Questa semplice guida fornisce le informazioni necessarie per eseguire la registrazione del proprio DVR

Dettagli

Un client su arduino invia i dati acquisiti ad un database

Un client su arduino invia i dati acquisiti ad un database Un client su arduino invia i dati acquisiti ad un database PROBLEMA Si vogliono inviare, periodicamente, i dati acquisiti da alcuni sensori ad un database presente su di un server. Arduino con shield Ethernet

Dettagli

HTTPD - Server web Apache2

HTTPD - Server web Apache2 Documentazione ufficiale Documentazione di Ubuntu > Ubuntu 9.04 > Guida a Ubuntu server > Server web > HTTPD - Server web Apache2 HTTPD - Server web Apache2 Apache è il server web più utilizzato nei sistemi

Dettagli

Interfaccia HTTP enduser Specifiche tecniche 03.10.2013

Interfaccia HTTP enduser Specifiche tecniche 03.10.2013 i-contact srl via Simonetti 48 32100 Belluno info@i-contact.it tel. 0437 30419 fax 0437 1900 125 p.i./c.f. 0101939025 Interfaccia HTTP enduser Specifiche tecniche 03.10.2013 1. Introduzione Il seguente

Dettagli

TeamViewer 7 Manuale Controllo remoto

TeamViewer 7 Manuale Controllo remoto TeamViewer 7 Manuale Controllo remoto TeamViewer GmbH Kuhnbergstraße 16 D-73037 Göppingen teamviewer.com Indice 1 Informazioni su TeamViewer... 5 1.1 Informazioni sul software... 5 1.2 Informazioni sul

Dettagli