Istituto Tecnico Industriale Statale Dionigi Scano Cagliari

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1 Istituto Tecnico Industriale Statale Dionigi Scano Cagliari Indirizzi: Meccanica, Edilizia, Informatica, Costruzioni Aeronautiche, Liceo Tecnologico SEDE:Via Cesare Cabras, Monserrato (CA) tel fax c.f SEDI ASSOCIATE: Teulada tel Sito web: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe V Sez.A Liceo Scientifico Tecnologico Anno scolastico 2009/2010 Teulada Il coordinatore di classe Prof. Telemaco Arangino Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Giovanna Licheri

2 Il Documento predisposto dal Consiglio di Classe Contiene: 1. Composizione del Consiglio di Classe 2. Profilo Professionale 3. Composizione della Classe 4. Profilo della Classe 5. Obiettivi didattici 6. Criteri di valutazione 7. Le simulazioni dell'esame di Stato 8. Informazioni sulle attività disciplinari 9. Attività extrascolastiche 2

3 1. Composizione del Consiglio di Classe Materia Docente Ore di lezione settimanali Note (continuità nel triennio) 1 Religione 1 Piras Giuseppina 1 SI 2 Italiano 2 Cipollaro Rossella 4 NO 3 Storia Cipollaro Rossella 3 NO 4 Filosofia 3 Arangino Telemaco 3 NO 5 Inglese 4 Cojana Maria Luisa 3 NO 6 Scienza della Terra 5 De Giudici Andrea 2 NO 7 Biologia e Lab. De Giudici Andrea 2(1) NO 6 Pianta Lazzaro NO 8 Chimica e Lab. 7 Cristina Deidda (3)2 NO Pianta Lazzaro NO 9 Fisica e Lab. 8 Marrocu Pasqualino 4(2) SI 9 Barraco Fabrizio NO 10 Matematica e Lab. 10 Scanu Maria Cristina 4(1) NO 11 Maciocco Giuseppe NO 11 Inform. e Sistemi 12 Usala Manuela 3(2) NO 13 Colella Davide NO 12 Educ. Fisica 14 Bernardini Mauro 2 NO 3

4 2. Profilo Professionale Il corso di studi del Liceo Scientifico Tecnologico conduce ad un titolo di maturità scientifica. Obiettivo generale del corso è fornire una formazione umana e culturale nella quale sapere umanistico e sapere scientifico siano armonicamente integrati. Il corso trova un suo naturale sviluppo negli studi universitari, nelle lauree brevi e nei corsi post-diploma di tipo scientifico. La preparazione vasta e flessibile che esso fornisce, unita all'esperienza maturata nei laboratori, consente una migliore comprensione delle problematiche tecnologiche del moderno sistema economico di sviluppo. 4

5 3. Elenco Candidati Cognome e Nome 1 ARRUS SARA 2 BALLISAI JESSICA 3 CONCAS MICHELE 4 DIDU VALERIA 5 GARAU CARMEN 6 MADEDDU SALVATORE 7 PALA VALENTINA 8 PIRAS GIANCARLO 9 PUTZOLU MARCO 10 PUTZU ELISABETTA

6 Profilo della Classe (Numero e provenienza degli alunni, dinamiche di gruppo, fasce di livello, intervento didattico, ex IDEI) La classe è composta da soli 10 alunni, 6 studentesse e 4 studenti, non tutti residenti a Teulada, 2 di essi sono pendolari residenti a Sant'Anna Arresi. Soltanto una studentessa ripete la classe quinta. Il comportamento degli alunni è stato, in generale, sempre corretto ed essi hanno anche mostrato una ottima capacità di socializzazione e di integrazione nel contesto classe. La classe nel suo complesso, tuttavia, in avvio di anno scolastico è apparsa carente quanto a conoscenza delle discipline oggetto di studio negli anni precedenti e a padronanza del metodo di studio. I docenti, come responsabili della funzione educativa e formativa degli allievi, hanno costantemente cercato di perseguire l obiettivo di fornire agli studenti i mezzi idonei per favorirne l inserimento nella società con una autonoma capacità di giudizio e controllo critico al fine di operare scelte responsabili. La metodologie didattica utilizzata in generale da ogni singolo docente è risultata molteplice: la tradizionale lezione frontale con esposizione strutturata dei contenuti, la lettura e il commento in classe del libro di testo o altro materiale didattico, la lezione interattiva con discussione e analisi dei risultati. I docenti, inoltre, hanno costantemente esortato gli studenti alla ricerca singola e alla organizzazione di lavori di gruppo. L attività didattica ha avuto luogo principalmente in classe e nei laboratori per le materie di indirizzo. Inoltre, per svolgere l attività didattica sia in aula di lezione che nei diversi laboratori della scuola sono stati utilizzati anche sussidi audiovisivi e strumenti multimediali. Il Consiglio di Classe infine ha promosso l'utilizzo di tutte le verifiche atte a valutare l'apprendimento degli allievi: orali, scritte e pratiche (per le materie di indirizzo). La frequenza e l'impegno discontinui e la partecipazione non sempre attiva alle lezioni scolastiche di una parte degli allievi hanno rallentato l attività didattica dei docenti e di conseguenza hanno limitato l'acquisizione di conoscenze capacità e competenze degli allievi medesimi. L attività di recupero, si è svolta all interno dell orario curricolare ed è stata attuata tutte le volte che ogni singolo docente, visti i risultati delle verifiche, abbia ritenuto necessario effettuarla. Nei casi in cui sono emerse particolari difficoltà di apprendimento le attività di recupero si sono svolte proponendo i contenuti con mezzi e modalità differenti. In primo luogo i docenti si sono avvalsi dell uso del videoproiettore o della 6

7 lavagna luminosa e frequentemente è stato necessario ricorrere all uso di fotocopie ad integrazione di alcune argomentazioni di particolare difficoltà. In secondo luogo i docenti per hanno utilizzato il momento della correzione dei compiti in classe come ulteriore rinforzo delle spiegazioni. In terzo luogo i docenti hanno utilizzato anche il momento delle singole interrogazioni come interrogazioni formative, ovvero interrogazioni volte anche ad integrare eventuali carenze dello studente interrogato e/o della classe. Già durante il I quadrimestre, considerate le carenze degli allievi e in particolare in Fisica e Matematica, si è ritenuto utile attivare, in orario extracurricolare, i relativi corsi ex IDEI, secondo le modalità e gli obiettivi discussi, ed approvati, nel consiglio di classe. I docenti si sono costantemente riferiti al Progetto Educativo di Istituto e alla Programmazione del Consiglio di Classe integrata dai Piani di Lavoro individuali dei singoli docenti. La scuola ha anche aderito al progetto Il Quotidiano in Classe promosso dall Osservatorio permanente Giovani Editori, al fine di sviluppare negli alunni uno spirito critico e il confronto delle idee, sapendo osservare la realtà contemporanea ed elaborare autonomamente il proprio pensiero. Le famiglie degli allievi sono state informate sul profitto scolastico tramite i colloqui generali infraquadrimestrali e tramite i colloqui con ogni singolo docente fissati mensilmente. 7

8 5. Obiettivi didattici del Consiglio di Classe I docenti considerata la condizione iniziale della classe si propongono il conseguimento dei seguenti obiettivi educativi e didattici generali: OBIETTIVI COMPORTAMENTALI 1) Rispettare le regole dell ambiente scolastico: Essere puntuali e rispettare le scadenze; Rispettare gli altri e l ambiente scolastico; Assumere sempre comportamenti corretti, sia nel linguaggio che negli atteggiamenti. 2) Saper intrattenere rapporti con gli altri: Essere disponibili all ascolto; Accettare punti di vista diversi dai propri; Saper motivare le proprie scelte, i propri comportamenti, i propri punti di vista. 3) Sapersi inserire in gruppi di lavoro: Essere collaborativi nell esecuzione dei compiti; Evitare atteggiamenti di prevaricazione sugli altri; Rispettare le regole che il gruppo si è dato. 4) Acquisire valori: Acquisire i valori della legalità, della solidarietà, della non violenza; Il rispetto di se stesso e degli altri. 5) Acquisire autonomia: Avere coscienza delle proprie capacità di lettura e interpretazione della realtà. 6) Sviluppare doti progettuali: Saper individuare soluzioni creative nell affrontare problematiche di vario genere; Saper coordinare un gruppo di lavoro. OBIETTIVI COGNITIVI 1) Acquisire un corretto metodo di studio: Saper cogliere gli aspetti essenziali di una spiegazione di un testo, di un problema, di un fenomeno affrontati in classe; Essere in grado di prendere appunti e di saperli riorganizzare; Saper riassumere e schematizzare testi di vario genere. 2) Acquisire capacità comunicative: Utilizzare il registro comune della lingua senza incorrere in errori di sintassi, di grammatica e di ortografia; Essere in grado di esprimersi e di comunicare nei 8

9 linguaggi tecnici specifici delle varie discipline in forma linguisticamente corretta e organica; Saper comunicare in modo chiaro i risultati delle attività individuali e di gruppo; Saper produrre elaborati su tematiche o argomenti delle varie discipline presentati e discussi in classe. 3) Acquisire la capacità di risolvere problemi nuovi: Saper rielaborare le conoscenze sviluppando capacità logiche ed espressive; Saper utilizzare metodologie e conoscenze acquisite in situazioni nuove; Saper individuare e utilizzare i collegamenti alle conoscenze pregresse. 4) Saper utilizzare e produrre documentazione: Saper riassumere un testo cogliendone gli aspetti essenziali; Saper produrre una relazione sintetica e coerente sull attività svolta selezionando ed organizzando le informazione secondo il proprio e l altrui punto di vista. 5) Saper costruire modelli: Saper costruire schemi riepilogativi di un testo; Saper analizzare situazioni già conosciute o nuove, individuandone proprietà e strutture comuni; Saper utilizzare le conoscenze per interpretare e analizzare situazioni problematiche, costruendone modelli rappresentativi. 6) Saper esprimere valutazioni consapevoli: Saper confrontare testi che esprimono opinioni diverse sullo stesso fatto o sullo stesso fenomeno; Saper sostenere un punto di vista con argomentazioni pertinenti ed esaustive; Acquisire la coscienza del valore intrinseco dell auto valutazione e dell autonomia di giudizio. 7) Saper aggiornare le proprie conoscenze attraverso la consultazione di strumenti tecnici. 9

10 Criteri di valutazione degli apprendimenti (Griglia di valutazione approvata dal Collegio Docenti e riportata nel P.O.F 2007/2008) VOTO VALUTAZIONE CONOSCENZA CAPACITA' COMPETENZA 10 ECCELLENTE 9 OTTIMO Ampia, completa, approfondita Ampia, completa ed approfondita Compie relazioni dei concetti chiave in modo trasversale ed interdisciplinare Organizza in modo autonomo e corretto le conoscenze Comprende e rielabora i contenuti in modo critico ed originale Comprende e rielabora i contenuti in modo articolato 8 BUONO 7 DISCRETO Completa ed approfondita Completa ma non approfondita Sa classificare e ordinare in modo corretto le conoscenze Ordina, sintetizza i contenuti anche se talvolta necessita di una guida Comprende e rielabora i contenuti in modo autonomo Comprende e rielabora i contenuti in modo personale ma non sempre autonomo 6 SUFFICIENTE Essenziale, ma nozionistica e non approfondita Organizza le conoscenze in modo semplice e non del tutto autonomo Comprende e rielabora i contenuti in modo elementare ma corretto 5 4 MEDIOCRE (INSUFF. NON GRAVE) INSUFFICIENTE Superficiale Superficiale e frammentaria Compie valutazioni molto elementari e non sempre adeguate Non riesce a fare valutazioni di quanto appreso Comprende i contenuti ma non sempre è in grado di rielaborarli in modo corretto Comprende e rielabora i contenuti in modo non corretto 3 SCARSO Lacunosa e incompleta Non è in grado di correlare i concetti chiave Non rielabora i contenuti 2 MOLTO SCARSO Nessuna conoscenza Non è in grado di individuare i concetti base Non rielabora i concetti base 1 NULLO Nessuna nozione Nessuna Nessuna 10

11 7. Modalità e articolazione delle Simulazioni dell'esame di Stato Le simulazioni dell'esame di stato si sono svolte mediante la somministrazione della 1a, 2a e 3a prova in tempi diversi; per la terza prova è stata adottata la tipologia mista 4 (domande a risposta multipla) + 2 (domande a risposta breve). Si sono svolte secondo il seguente calendario: 1a PROVA (Italiano) 2a PROVA (Fisica) 3a PROVA (Storia - Filosofia - Inglese - Chimica - Informatica) 2 MARZO 20 APRILE 11 MAGGIO 6 MARZO 10 APRILE 8 MAGGIO 27 FEBBRAIO 17 MARZO 4 MAGGIO 11

12 Finalità e obiettivi didattici: 9. Attività disciplinari RELIGIONE Docente: Giuseppina Piras (Ore di lezione fino al : ) Individuare le modalità della scelta etica e i valori fondamentali del Cristianesimo. Riconoscere il senso e il significato profondo dell amore umano e della vita sin dal suo nascere. Riflettere sull impegno individuale per una convivenza sociale più giusta, più fraterna, più pacifica. Scorgere gli altri aspetti positivi esistenti nel prossimo e nel diverso. Metodologie di svolgimento: Dialogo esperenziale. Problematizzazioni e presentazioni degli obiettivi da raggiungere. Presentazione dei contenuti. Riflessioni personali e di gruppo. Discussioni. Lezioni frontali. Tipologia verifiche: La verifica dell apprendimento è effettuata con modalità differenziate tenendo presente la classe e il grado di difficoltà degli argomenti, l orario scolastico e il processo di insegnamento effettuato. Si è verificato il raggiungimento degli obiettivi mediante conversazioni, riflessioni personali e di gruppo. Programma svolto fino al : L uomo e il suo essere per amare: l uomo essere in relazione, e il rapporto uomo-donna. Il problema etico circa la vita, le relazioni con sé stessi e gli altri. Elementi di morale sociale: l uomo e il lavoro, l impegno sociopolitico. Libro di testo: 12

13 Programma delle attività dopo il : La morale e la fede. Riconoscere nelle beatitudini un progetto di vita. Attività di recupero e di potenziamento: Attività che possono costituire credito scolastico: Obiettivi effettivamente conseguiti: Il livello degli obiettivi raggiunti si può dire più che soddisfacente. 13

14 ITALIANO Docente: Rossella Cipollaro (Ore di lezione fino al : ) Finalità e obiettivi didattici: Finalità: - Acquisire consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario attraverso la conoscenza diretta dei testi - Conseguire una buona padronanza della lingua nella ricezione e nella produzione orale e scritta Obiettivi generali: Conoscenze: - Conoscere i principali movimenti letterari - Conoscere la poetica degli autori e la loro produzione letteraria - Conoscere la storia e le caratteristiche dei principali generi letterari Competenze: - Saper comprendere ed analizzare un testo, interpretando le scelte contenutistiche e formali del suo autore - Saper contestualizzare un testo, collocandolo nell opera del suo autore, nel suo periodo storico-culturale, nel genere cui appartiene Capacità: - Saper operare collegamenti e confronti fra testi letterari - Saper esprimere e motivare un giudizio critico personale Metodologie di svolgimento: Al fine di rendere concreta e funzionale l attività didattica e favorirne lo svolgimento, è stato necessario ridimensionare il programma, limitando la scelta degli autori e i numero dei testi da analizzare. Ci si è pertanto soffermati sugli aspetti peculiari delle diverse correnti e sulle personalità di maggior rilievo, completando il quadro della storia letteraria con sintesi, schemi e mappe concettuali. E stata privilegiata la lezione frontale, integrata con momenti di discussione e approfondimento delle tematiche affrontate. Per preparare gli studenti allo svolgimento della prima prova dell esame di stato sono state fornite accurate indicazioni sulle modalità di stesura dell analisi del testo, dell articolo di giornale e del saggio breve, pertanto tutte le prove scritte svolte nel corso dell anno sono state strutturate sul modello della prova d esame. Tipologia verifiche: Verifiche orali effettuate al termine di ogni modulo e prove scritte conformi alle tipologie previste dall esame di stato. 14

15 Programma svolto fino al : Modulo I. LA DIFFICILE TRANSIZIONE DELL ETA NAPOLEONICA: IL NEOCLASSICISMO - Il contesto storico - La complessità e le caratteristiche generali del Neoclassicismo - UGO FOSCOLO La vita e il percorso letterario La delusione politica come delusione dell uomo La poesia: i sonetti maggiori e la nuova poesia civile dei Sepolcri Lettura, analisi e commento dei seguenti testi: - Alla sera - In morte del fratello Giovanni - A Zacinto - Dei Sepolcri(vv. 1-90/ ) - Le ultime lettere di Jacopo Ortis - Il sacrificio della patria nostra è consumato - La lettera da Ventimiglia Modulo II. L ETA DEL ROMANTICISMO - Il contesto storico - Il Romanticismo europeo - Il Romanticismo in Italia: la polemica tra classicisti e romantici - ALESSANDRO MANZONI e il romanzo storico: I promessi sposi - La vita e il percorso letterario - La genesi, la struttura e la costruzione del romanzo - La questione della lingua Lettura, analisi e commento dei seguenti brani: - Sulla maniera e sull utilità delle traduzioni Madame de Staël - Un italiano risponde al discorso della de Staël Pietro Giordani - Letttre a M. Chauvet Alessandro Manzoni - Il romanzo storico - Il torneo da Ivanohe di W.Scott - capitoli tratti dal romanzo I Promessi sposi: dal cap. III Lucia e don Rodrigo dal cap. X La signora dal cap. XIV I discorsi politici di Fermo e di Renzo dal cap. XIX Il conte del sagrato e l Innominato Modulo III. GIACOMO LEOPARDI: LA POESIA DEL PENSIERO - La vita e il percorso letterario - Uomo e natura - Le dimensioni dell infelicità - Le illusioni Lettura, analisi e commento dei seguenti brani: - Lettere: 15

16 Sono così stordito dal niente che mi circonda - A Luis De Sinner - Ricordi d infanzia e d adolescenza: Immagini,sensazioni affetti - Lo Zibaldone di pensieri: - La teoria del piacere - Il vago, l indefinito e le rimembranze della fanciullezza - La teoria della visione - La teoria del suono - La rimembranza - Le Operette morali: genesi e struttura - Dialogo della natura e di un islandese - Cantico del gallo silvestre - Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare - Dialogo di Tristano e di un amico - Le Canzoni e gli Idilli - A Silvia - La quiete dopo la tempesta - La ginestra (vv.1-51) Modulo IV. UN CASO LETTERARIO: I MALAVOGLIA DI G.VERGA - La cultura filosofica e scientifica dell età del Positivismo - Il precursore del Naturalismo francese: G.Flaubert - Il Naturalismo e il romanzo sperimentale di Zola - La vita e il percorso letterario di GIOVANNI VERGA - Fatalismo ed impersonalità: il Verismo - Il ciclo dei vinti Lettura, analisi e commento dei seguenti brani: - La morte di Emma Bovary G. Flaubert - Prefazione al ciclo dei Rougon-Maquart - L Assomoir - Lo scrittore come operaio del progresso sociale E. Zola - Nedda - Fantasticheria - La famiglia Toscano - Il coro del paese Modulo V. ILROMANZO DALLA SCAPIGLIATURA ALLA CRISI DELLA RAGIONE - La scapigliatura e la narrativa degli intellettuali scapigliati - Il romanzo decadente e G. D Annunzio - Il romanzo della crisi: L.Pirandello e I.Svevo Lettura, analisi e commento dei seguenti brani: - La scapigliatura e il 6 febbraio C. Arrighi - Fosca U.I.Tarchetti G. D Annunzio da Il piacere - Andrea Sperelli G. D Annunzio - Andrea Sperelli ed Elena Muti LIBRO DI TESTO: Dal testo alla storia dalla storia al testo; G.Baldi - S.Giusso - M. Rametti G. Zaccaria; Casa editrice Paravia 16

17 Volumi: 2C, 3/1b, 3/2, 32b. Programma delle attività dopo il : La parte finale dell anno scolastico sarà dedicata prevalentemente ad alcuni approfondimenti sulla narrativa del Novecento: - G. D Annunzio e il superuomo: Il piacere - L.Pirandello: il relativismo e la maschera - I. Svevo: la psicoanalisi e la figura dell inetto - La letteratura e l olocausto: Primo Levi Lettura, analisi e commento dei seguenti brani: L. Pirandello - da L umorismo L arte che scompone il reale - da Novelle per un anno Ciaula scopre la luna - Il treno ha fischiato - da Il fu Mattia Pascal La costruzione della nuova identità - da Quaderni di Serafino Gubbio operatore - Viva la macchina che meccanizza la vita - da Uno nessuno e centomila il primo e l ultimo capitolo del romanzo - Nessun nome I. Svevo - da Una vita Le ali del gabbiano - da Senilità Il ritratto dell inetto Senilità e giovinezza - da La coscienza di Zeno Il fumo - La morte del padre - La scelta della moglie e l antagonista - La vita non è né brutta né bella, ma originale P. Levi - da Se questo è un uomo - Il fondo - Il canto di Ulisse Attività di recupero e di potenziamento: Le attività di recupero, approfondimento e potenziamento sono state svolte in itinere e in orario curricolare. Attività che possono costituire credito scolastico: Obiettivi effettivamente conseguiti: La classe è stata disponibile alla collaborazione e la maggior parte degli studenti ha seguito le lezioni con interesse. La partecipazione all attività didattica è stata soddisfacente e produttiva, l applicazione seria e costante. Pertanto l intera classe ha raggiunto, in data odierna, gli obiettivi prefissati in relazione alle competenze, alle conoscenze e alle capacità. 17

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19 Finalità e obiettivi didattici: Finalità: STORIA Docente: Rossella Cipollaro (Ore di lezione fino al : ) - Educare gli studenti alla consapevolezza del metodo storico - Conoscere la storia per comprendere l evoluzione dell uomo moderno - Sviluppare interesse per gli aspetti politico- sociali della storia - Far cogliere negli avvenimenti i rapporti di causa- effetto - Sviluppare un autonoma capacità di giudizio Obiettivi generali: - Saper descrivere, analizzare e sintetizzare in modo chiaro e lineare, in forma orale e scritta, anche attraverso collegamenti e riferimenti interdisciplinari -Esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi studiati, collocandoli nello spazio e nel tempo - Acquisire la terminologia e gli strumenti propri della disciplina - Confrontare le differenti interpretazioni che gli storici danno di un medesimo fatto o fenomeno - Esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi studiati - Sintetizzare, rielaborare e collegare i vari eventi storici - Usare la terminologia specifica Metodologie di svolgimento: Lezioni frontali e dialogate con lettura ed analisi di documenti. Tutte le attività proposte sono state finalizzate alla focalizzazione dei temi e dei momenti cruciali in rapporto alle fasi ed agli eventi storici considerati. Sono stati così introdotti stimoli ad operare collegamenti, raccordi tra temi, sintesi, riflessioni critiche e una traccia per la realizzazione di appunti personali. Tipologia verifiche: Verifiche orali e scritte (test e questionari) al termine di ogni modulo. Programma svolto fino al : 19

20 Modulo I: L età Napoleonica e la Restaurazione - Dal Direttorio alla dittatura militare - Il consolato e l impero - Il congresso di Vienna e il sistema delle alleanze Modulo II: L unificazione nazionale italiana - Il Risorgimento e il problema nazionale italiano - La svolta del Il Piemonte liberale e Cavour - La conquista dell unità Modulo II: L Europa tra Ottocento e Novecento - La società industriale moderna e l imperialismo - La destra storica, la sinistra al potere, l età giolittiana Modulo III: Il mondo in guerra - Il Novecento fra guerra, crisi e rivoluzione: la Belle époque - La I Guerra mondiale e la rivoluzione russa - La crisi del 1929 e il New Deal - I totalitarismi degli anni Trenta: stalinismo, franchismo e nazismo LIBRO DI TESTO: La conoscenza storica; A. De Bernardi- S. guarracino; casa editrice Bruno Mondadori.volumi 2-3. Programma delle attività dopo il : La parte finale dell anno scolastico sarà dedicata prevalentemente ad approfondire gli argomenti relativi alla storia del Novecento: - I regimi totalitari e l olocausto. Attività di recupero e di potenziamento: Le attività di recupero, approfondimento e potenziamento sono state svolte in itinere e in orario curricolare. Attività che possono costituire credito scolastico: 20

21 Obiettivi effettivamente conseguiti: La classe è stata disponibile alla collaborazione e la maggior parte degli studenti ha seguito con interesse le lezioni. La partecipazione all attività didattica è stata soddisfacente e produttiva, l applicazione seria e costante. Pertanto l intera classe ha raggiunto, in data odierna, gli obiettivi prefissati sia in relazione alle competenze, che alle conoscenze e alle capacità. 21

22 FILOSOFIA Docente: Telemaco Arangino (Ore di lezione fino al : ) Finalità e obiettivi disciplinari: Favorire la maturazione e lo sviluppo della personalità degli studenti. Far accettare e far rispettare le regole che sono il fondamento di ogni attività didattica e della vita sociale. Far acquisire una vera consapevolezza dell importanza della formazione culturale. Fornire una conoscenza generale della storia della filosofia moderna e contemporanea (dall Illuminismo ai primi pensatori contemporanei). Favorire la contestualizzazione nel presente (quando possibile) di problemi sollevati dalla riflessione di pensatori del passato (tenendo conto dell alterità storica). Far acquisire capacità di analisi e di sintesi, capacità di rielaborazione nonché la conoscenza di terminologia specifica. Metodologie di svolgimento: Le metodologie didattiche sono state adottate sia in funzione degli obiettivi di apprendimento e dei contenuti, sia in funzione delle caratteristiche del gruppo classe. Il programma scolastico, inoltre, è stato svolto in modo diversificato a seconda del tipo di argomento trattato, del grado di difficoltà e del livello di attenzione mostrato contingentemente dagli studenti. Talvolta si è preferito adottare la classica lezione frontale, talvolta la lettura e il commento del manuale in classe e, limitatamente, l impostazione di lezioni di tipo interattivo (problem solving). E' nella pratica didattica che talvolta, attraverso l'interazione fra l insegnante e gli allievi, le attività svolte durante le lezioni si sono orientate sul dialogo e sulla ricerca di un attiva partecipazione e riflessione. Tipologia verifiche: Durante l anno scolastico, al termine di ogni ciclo di spiegazioni, sono state effettuate interrogazioni orali e sistematiche, ma sono stati valutati anche gli interventi spontanei dal posto e, in ogni caso, la valutazione è stata comunicata in tempo reale. I criteri generali di misurazione e verifica (per la valutazione di atteggiamenti, abilità, competenze, conoscenze) sono stati scelti in relazione alla tipologia del contenuto a cui si riferiscono, nonché ad una più approfondita conoscenza della classe in termini di capacità cognitive, interessi e motivazioni. E' stata costantemente preferita la valutazione formativa e nel contempo sommativa che si propone di compensare eventuali carenze degli allievi sia di fare un bilancio per l'attribuzione del voto. E' stata effettuata alla fine di ogni ciclo di spiegazioni, 22

23 di ogni attività e argomenti previsti tramite prove orali. Programma svolto fino al : 1) Ripasso della filosofia di IMMANUEL KANT (programma svolto nella 4a classe): Il criticismo come «filosofia del limite». Il problema generale della Critica della ragion pura. I giudizi sintetici a priori. La rivoluzione copernicana. La facoltà della conoscenza e la partizione della Critica della ragion pura. L Estetica trascendentale. La teoria dello spazio e del tempo. La fondazione kantiana della matematica. L Analitica trascendentale. Le categorie. La deduzione trascendentale. Ambiti d uso delle categorie e il concetto di «noumeno». La Dialettica trascendentale. La genesi della metafisica e delle sue tre idee. Critica della psicologia razionale e della cosmologia razionale. La critica delle prove dell esistenza di Dio. La funzione regolativa delle idee. La Critica della ragion pratica. Realtà e assolutezza della legge morale. La categoricità dell imperativo morale. La formalità della legge e il dovere. L autonomia della legge e la rivoluzione copernicana morale. La teoria dei postulati pratici e la fede morale. Il primato della ragion pratica. La Critica del giudizio. Il problema e la struttura dell opera. L analisi del bello e i caratteri specifici del giudizio estetico. L universalità del giudizio estetico. La giustificazione dell universalità del giudizio di gusto e le rivoluzione copernicana estetica. Il sublime, le arti belle e il genio. Analisi del giudizio teleologico. 2) IL ROMANTICISMO Caratteri generali (cenni). Il senso dell'infinito. Infinità e creatività dell'uomo. La Sehnsucht, l ironia e il titanismo. La nuova concezione della storia. La nuova concezione della natura. La seconda fase del romanticismo. Il rapporto tra finito e infinito. 3) JOHANN GOTTLIEB FICHTE L infinità dell io. La dottrina della scienza e i suoi tre principi. La struttura dialettica dell io. La dottrina della conoscenza. La dottrina morale e il primato della ragion pratica. 4) FRIEDRICH WILHELM JOSEPH SCHELLING L assoluto come indifferenza di spirito e natura: le critiche a Fichte. La filosofia della natura. L idealismo trascendentale e la teoria dell arte. La filosofia positiva. 5) GEORG WILHELM FRIEDRICH HEGEL I capisaldi del sistema. Finito e infinito. Ragione e realtà. La funzione della filosofia. Idea, Natura e Spirito: le partizioni della filosofia. La Dialettica. La critica alle filosofie precedenti. La Fenomenologia dello spirito. 1) Coscienza. 2) Autocoscienza. Signoria e servitù. Stoicismo e scetticismo. La coscienza infelice. 3) Ragione. La Filosofia dello spirito. Lo spirito oggettivo (diritto astratto; moralità; eticità: famiglia, società civile, lo Stato e la guerra). Lo spirito assoluto. 6) ARTHUR SCHOPENHAUER Radici culturali del sistema. Il mondo della rappresentazione come velo di Maya. 23

24 La scoperta della via di accesso alla cosa in sé. Caratteri e manifestazioni della Volontà di vivere. Il pessimismo: dolore, piacere e noia; la sofferenza universale; l illusione dell amore. Le vie di liberazione dal dolore: arte, etica della pietà e ascesi. 7) Destra e Sinistra Hegeliana: STRAUSS, FEUERBACH E STIRNER (cenni). 8) KARL MARX (nozioni fondamentali) Caratteristiche del marxismo. La critica al «misticismo logico» di Hegel. La critica dell economia borghese e la problematica dell alienazione. La concezione materialistica della storia. Struttura e sovrastruttura. La dialettica della storia. LIBRO DI TESTO: NICOLA ABBAGNANO GIOVANNI FORNERO, Le tracce del pensiero, PARAVIA. Programma delle attività dopo il : Ripasso generale dei contenuti già trattati durante l'anno scolastico ed in particolare di quegli autori o problematiche filosofiche per cui si è riscontrata una maggiore difficoltà di apprendimento fra gli studenti. Attività di recupero e di potenziamento: Attività che possono costituire credito scolastico: Obiettivi effettivamente conseguiti: In generale, gli studenti non hanno manifestato particolari interessi per la materia. La conoscenza dei contenuti, la capacità di analisi e di sintesi, hanno raggiunto risultati sufficienti o discreti. La capacità di rielaborazione, la capacità espressiva e le capacità espositive ed argomentative, l uso di un linguaggio specifico, sono risultati non adeguati e, verosimilmente, penalizzati da un metodo di studio che non è sembrato molto curato né definito. Gli studenti, pertanto, hanno raggiunto un sufficiente o discreto livello di preparazione e gli obiettivi programmati sono stati parzialmente raggiunti o raggiunti. 24

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