METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 23

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 23"

Transcript

1 METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 23 Collana a cura di Carlo Caltagirone Carmela Razzano Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma

2 Prefazione alla collana III Letizia Sabbadini Disturbi specifici del linguaggio, disprassie e funzioni esecutive Con una raccolta di casi clinici ed esempi di terapia con la collaborazione di Elisa Fazzi e Francesco Benso Springer

3 IV Presentazione alla collana LETIZIA SABBADINI Psicologa clinica, Neuropsicologa Docente presso il Corso di Laurea in Logopedia Università Tor Vergata, Roma Fondazione Santa Lucia, IRCCS Presidente AIDEE (Associazione Italiana Disprassia Età Evolutiva) I lettori sono invitati a scaricare il materiale aggiuntivo disponibile al seguente indirizzo: password: ISBN DOI / ISBN (ebook) Springer-Verlag Italia 2013 Quest opera è protetta dalla legge sul diritto d autore e la sua riproduzione anche parziale è ammessa esclusivamente nei limiti della stessa. Tutti i diritti, in particolare i diritti di traduzione, ristampa, riutilizzo di illustrazioni, recitazione, trasmissione radiotelevisiva, riproduzione su microfilm o altri supporti, inclusione in database o software, adattamento elettronico, o con altri mezzi oggi conosciuti o sviluppati in futuro, rimangono riservati. Sono esclusi brevi stralci utilizzati a fini didattici e materiale fornito ad uso esclusivo dell acquirente dell opera per utilizzazione su computer. I permessi di riproduzione devono essere autorizzati da Springer e possono essere richiesti attraverso RightsLink (Copyright Clearance Center). La violazione delle norme comporta le sanzioni previste dalla legge. Le fotocopie per uso personale possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dalla legge, mentre quelle per finalità di carattere professionale, economico o commerciale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da CLEARedi, Centro Licenze e Autorizzazioni per le Riproduzioni Editoriali, e sito web L utilizzo in questa pubblicazione di denominazioni generiche, nomi commerciali, marchi registrati, ecc. anche se non specificatamente identificati, non implica che tali denominazioni o marchi non siano protetti dalle relative leggi e regolamenti. Le informazioni contenute nel libro sono da ritenersi veritiere ed esatte al momento della pubblicazione; tuttavia, gli autori, i curatori e l editore declinano ogni responsabilità legale per qualsiasi involontario errore od omissione. L editore non può quindi fornire alcuna garanzia circa i contenuti dell opera Layout copertina: Simona Colombo, Milano Impaginazione: C & G di Cerri e Galassi, Cremona Springer-Verlag Italia s.r.l., via Decembrio 28, I Milano Springer fa parte di Springer Science+Business Media (

4 Ai miei figli, Giordana e Yoseph che sono per me continuo esempio di come si possono superare gli ostacoli, affrontare e godere la vita con ottimismo e fiducia.

5 Presentazione della collana Nell ultimo decennio gli operatori della riabilitazione cognitiva hanno potuto con statare come l intensificarsi degli studi e delle attività di ricerca abbiano portato a nuove e importanti acquisizioni. Ciò ha offerto la possibilità di adottare tecniche riabilitative sempre più efficaci, idonee e mirate. L idea di questa collana è nata dalla constatazione che, nella massa di testi che si sono scritti sulla materia, raramente sono stati pubblicati testi con il taglio del manuale : chiare indicazioni, facile consultazione e anche un contributo nella fase di pianificazione del progetto e nella realizzazione del programma riabilitativo. La collana che qui presentiamo nasce con l ambizione di rispondere a queste esigenze ed è diretta specificamente agli operatori logopedisti, ma si rivolge naturalmente a tutte le figure professionali componenti l équipe riabilitativa: neurologi, neuro-psicologi, psicologi, foniatri, fisioterapisti, insegnanti, ecc. La spinta decisiva a realizzare questa collana è venuta dalla pluriennale esperienza didattica nelle Scuole di Formazione del Logopedista, istituite presso la Fondazione Santa Lucia - IRCCS di Roma. Soltanto raramente è stato possibile indicare o fornire agli allievi libri di testo contenenti gli insegnamenti sulle materie professionali, e questo sia a livello teorico che pratico. Tutti gli autori presenti in questa raccolta hanno all attivo anni di impegno didattico nell insegnamento delle metodologie riabilitative per l età evolutiva, adulta e geriatrica. Alcuni di essi hanno offerto anche un notevole contributo nelle più recenti sperimentazioni nel campo della valutazione e del trattamento dei deficit comunicativi. Nell aderire a questo progetto editoriale essi non pretendono di poter colmare totalmente la lacuna, ma intendono soprattutto descrivere le metodologie riabilitative da essi attualmente praticate e i contenuti teorici del loro insegnamento. I volumi che in questa collana sono specificamente dedicati alle metodologie e che, come si è detto, vogliono essere strumento di consultazione e di lavoro, conterranno soltanto brevi cenni teorici introduttivi sull argomento: lo spazio più ampio verrà riservato alle proposte operative, fino all indicazione degli esercizi da eseguire nelle sedute di terapia. Gli argomenti che la collana intende trattare vanno dai disturbi del linguaggio e dell apprendimento dell età evolutiva, all afasia, alle disartrie, alle aprassie, ai disturbi

6 VIII Presentazione della collana percettivi, ai deficit attentivi e della memoria, ai disturbi comportamentali delle sindromi postcomatose, alle patologie foniatriche, alle ipoacusie, alla balbuzie, ai disturbi del calcolo, senza escludere la possibilità di poter trattare patologie meno frequenti (v. alcune forme di agnosia). Anche la veste tipografica è stata ideata per rispondere agli scopi precedentemente menzionati; sono quindi previsti in ogni volume illustrazioni, tabelle riassuntive ed elenchi di materiale terapeutico che si alterneranno alla trattazione, in modo da semplificare la lettura e la consultazione. Nella preparazione di questi volumi si è coltivata la speranza di essere utili anche a quella parte di pubblico interessata al problema, ma che non è costituita da operatori professionali né da specialisti. Con ciò ci riferiamo ai familiari dei nostri pazienti e agli addetti all assistenza che spesso fanno richiesta di poter approfondire attraverso delle letture la conoscenza del problema, anche per poter contribuire più efficacemente alla riuscita del progetto riabilitativo. Roma, giugno 2000 Dopo la pubblicazione dei primi nove volumi di questa collana, si avverte l esigenza di far conoscere quali sono state le motivazioni alla base della selezione dei lavori fin qui pubblicati. Senza discostarsi dall obiettivo fissato in partenza, si è capito che diventava necessario ampliare gli argomenti che riguardano il vasto campo della neuropsicologia senza però precludersi la possibilità di inserire pubblicazioni riguardanti altri ambiti riabilitativi non necessariamente connessi all area neuropsicologica. I volumi vengono indirizzati sempre agli operatori, che a qualunque titolo operano nella riabilitazione, ma è necessario soddisfare anche le esigenze di chi è ancora in fase di formazione all interno dei corsi di laurea specifici del campo sanitario-riabilitativo. Per questo motivo si è deciso di non escludere dalla collana quelle opere il cui contenuto contribuisca comunque alla formazione più ampia e completa del riabilitatore, anche sotto il profilo eminentemente teorico. Ciò che continuerà a ispirare la scelta dei contenuti di questa collana sarà sempre il voler dare un contributo alla realizzazione del programma riabilitativo più idoneo che consenta il massimo recupero funzionale della persona presa in carico. Roma, aprile 2004 C. Caltagirone C. Razzano Fondazione Santa Lucia Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

7 Prefazione al volume Se ascolto dimentico, se osservo imparo, se faccio capisco (Confucio) Questo libro è frutto di riflessioni personali scaturite da molti anni di esperienza nell ambito della clinica e, soprattutto, della terapia dei disturbi del linguaggio, dell apprendimento e dei disturbi della sfera motorio-prassica. Negli ultimi anni molti cambiamenti sono avvenuti nel campo della ricerca, sia in ambito neuropsicologico sia neuroscientifico, cambiamenti che ci hanno costretto a riflettere sulla metodologia di analisi e, quindi, di intervento dei disturbi dello sviluppo. Con grande soddisfazione abbiamo potuto verificare che alcune intuizioni cliniche hanno avuto conferma e, in questo senso, sento il dovere di ricordare i lunghi anni di lavoro in ambito clinico, in particolare sui casi di disprassia, accanto a mio fratello Giorgio Sabbadini, dal quale ho ereditato la capacità di lavorare con passione nel campo della riabilitazione. Ma soprattutto questo libro nasce grazie al contributo e al lavoro costante dei miei allievi e collaboratori che ogni giorno mi sollecitano a ragionare con loro sui casi clinici e sui progetti di terapia e che, facendo domande, mi costringono a farmi domande ; è loro il merito di molti originali spunti di intervento terapeutico. Perché un approccio multisistemico Prima di approfondire il tema che ci siamo proposti, ovvero le tipologie di disturbi specifici del linguaggio (DSL) in cui sono presenti deficit motori e prassici, pensiamo sia necessario fare una premessa su alcuni aspetti fondamentali per comprendere tali disturbi. Infatti, lo sviluppo cognitivo, linguistico e motorio, per molti anni, più o meno fino agli anni 80, sono stati considerati e quindi studiati come entità separate; viene oggi invece sempre più messa in evidenza e confermata da molti lavori clinici in ambito neuropsicologico e da ricerche in ambito neuroscientifico la correlazione tra aspetti linguistici, aspetti motorio-prassici e competenze relative all ambito delle funzioni esecu -

8 X Prefazione al volume tive (FE). Viene sempre di più ribadito che, qualora i processi sottesi all azione l organizzazione visuo-spaziale, la motricità, la percezione, la recettività sensoriale, la capacità di controllo risultino alterati nelle loro componenti o nella loro sequenza, si avrà una minore capacità di interazione prassica con la realtà e, di conseguenza, deficit nello sviluppo della cognizione in senso lato. Quindi, secondo le più recenti teorie, le capacità linguistiche e cognitive emergono parallelamente allo sviluppo psicomotorio e, in particolare, in rapporto alle abilità gestuali e alle capacità di produrre azioni intenzionali; lo sviluppo motorio nella prima infanzia viene considerato l elemento fondamentale che fa da ponte tra lo sviluppo cognitivo, metacognitivo, comunicativo e sociale. Nel presente volume verranno quindi considerati, oltre ai DSL, i seguenti argomenti: il concetto di disprassia, rispetto al quale verranno discusse alcune recenti ipotesi 1 ; alcuni aspetti dello sviluppo motorio tipico e l importanza di due momenti fondamentali dello sviluppo, la prensione e la deambulazione; lo sviluppo dell oculomozione e i deficit relativi alle difficoltà di organizzazione dei movimenti di sguardo; lo sviluppo delle FE e la loro importanza rispetto alla valutazione e diagnosi delle diverse entità cliniche che andremo a definire. Roma, aprile 2013 Letizia Sabbadini 1 Si rimanda anche a Sabbadini L. (2005) Disprassia in età evolutiva. Criteri di valutazione ed intervento. Springer, Milano

9 Ringraziamenti Un grazie particolare va a Francesco Benso, Elisa Fazzi e alle colleghe Jessica Galli e Serena Micheletti, che aderendo alla mia richiesta di collaborazione, hanno offerto un prezioso contributo alla realizzazione di quest opera, rendendola sicuramente più completa. Desidero inoltre ringraziare: le logopediste che hanno descritto i casi clinici acclusi al presente volume e mi hanno sostenuto nell impegno di portare a termine questo lavoro, che non avrebbe avuto la stessa valenza senza il loro contributo; Letizia Michelazzo, che mi ha incoraggiato e spinto sin dall inizio a descrivere la metodologia che abbiamo condiviso da molti anni; le logopediste Francesca Mazzarini, Maria Denisa Rondinelli, Greta Patacchini e Eleonora Ciaglia per il prezioso aiuto datomi nella stesura di questo volume.

10 Elenco degli Autori Francesco Benso Docente di Psicologia Fisiologica Università di Genova Elisa Fazzi Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali Università degli Studi di Brescia UO di Neuropsichiatria dell Infanzia e dell Adolescenza Spedali Civili di Brescia Jessica Galli Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali Dottorato in Neuroscienze Università degli Studi di Brescia UO di Neuropsichiatria dell Infanzia e dell Adolescenza Spedali Civili di Brescia Letizia Michelazzo Docente a contratto al Corso di Laurea in Logopedia Università Tor Vergata Roma Serena Micheletti UO di Neuropsichiatria dell Infanzia e dell Adolescenza Spedali Civili di Brescia Cognition Psychology Neuroscience Lab Università degli Studi di Pavia Chiara Caligari Camilla del Balzo (Pedagogista clinica) Valeria Lanzi Emanuela Leone Sciabolazza Maria Serena Maggio Francesca Mazzarini Luigia Ricci Maria Denisa Rondinelli Barbara Tumino Logopediste AIDEE (Associazione Italiana Disprassia Età Evolutiva)

11 Indice Capitolo 1 La disprassia in età evolutiva... 1 Definizione... 1 Distinzione tra il termine DCM e disprassia e il termine DSM... 2 Movimenti, atti motori, azioni... 4 DCM e disprassia/dsm: osservazioni... 8 Osservazioni emerse da casi clinici... 9 Ricerche in ambito neuroscientifico rispetto ai casi di DCM e disprassia DCM e disprassia: possibili disturbi associati Capitolo 2 Lo sviluppo motorio e prassico in età evolutiva Introduzione Sviluppo motorio e della coordinazione motoria Prensione e manipolazione Deambulazione Sviluppo della competenza espressivo-verbale Capitolo 3 I disturbi delle funzioni oculomotorie in età evolutiva Elisa Fazzi, Jessica Galli, Serena Micheletti Premessa (Letizia Sabbadini) Cenni di fisiologia dei movimenti oculari Il sistema oculomotorio e le funzioni cognitive Disturbi dell oculomozione nei bambini e disprassie di sguardo Disturbi dell oculomozione nelle difficoltà di apprendimento scolastico Disturbi dell oculomozione in soggetti nati prematuri in assenza di segni neurologici maggiori Disturbi dell oculomozione in soggetti con segni neurologici maggiori... 33

12 XIV Indice Disturbi dell oculomozione di origine genetica Sindrome di Williams Sindrome di Down Attenzione visuo-spaziale e programmazione saccadica: due facce della stessa medaglia? Aspetti abilitativi Capitolo 4 Sistema attentivo esecutivo: osservazioni critiche e sviluppo Francesco Benso Premessa (Letizia Sabbadini) Sistema attentivo supervisore e funzioni esecutive Introduzione SAS e funzioni esecutive o solo funzioni esecutive? La difficoltà nella misura dei costrutti Una terminologia più appropriata e analisi metodologiche Approfondimenti sul termine inhibition Gestione dell interferenza e stacchi attentivi Approfondimenti sui termini flessibilità e perseverazione Ulteriori spunti critici sui costrutti delle funzioni esecutive Intervento e interazione del SAS con i diversi processi Le funzioni esecutive Distinzione tra i sistemi esecutivo e attentivo; tra le funzioni esecutive cool e quelle hot Evidenze neurofisiologiche dell attenzione e delle funzioni esecutive SAS come coordinatore centrale Sistemi gerarchici modulari di Moscovitch Umiltà Sistema motorio, sviluppo delle funzioni esecutive e dell attenzione I sistemi motori e le prassie nell adulto Dalle aprassie alle disprassie Sistemi di sviluppo, di controllo e di coordinazione dei moduli Una tassonomia del sistema motorio I filtri nei sistemi di input Lo sviluppo delle funzioni esecutive dall infanzia all età adulta Il completamento dello sviluppo delle funzioni esecutive Lo sviluppo degli apprendimenti più complessi Capitolo 5 Disturbi specifici del linguaggio Definizione di DSL Fasi critiche Quando fare diagnosi: indici predittivi Eziopatogenesi... 87

13 Indice XV Classificazione: rassegna storica Nuovi orientamenti: ricerche cliniche Contributi dalle neuroscienze Definizione dei DSL in ambito nazionale e metodologia di classificazione Valutazione generale dei DSL nelle diverse accezioni Rapporto tra linguaggio e funzioni mnestiche Rapporto tra linguaggio e capacità attentive Capitolo 6 Il DSL con DSM, DCM, disprassia e deficit delle FE Definizione e metodologia di valutazione Ipotesi rispetto alla definizione del disturbo DSL con DSM, DCM, disprassia e deficit delle FE Capitolo 7 La disprassia verbale Definizioni e caratteristiche Eziologia Diagnosi differenziale tra DVE, disartria e disordine fonologico severo Quando effettuare la diagnosi di DVE Ipotesi rispetto alla natura del disturbo Capitolo 8 Valutazione della disprassia verbale Letizia Sabbadini, Letizia Michelazzo Osservazione e valutazione del bambino con assenza di produzione verbale Osservazione e valutazione del bambino con disprassia verbale: espressione verbale ridotta o inintelligibile Capitolo 9 Metodologia di intervento nelle diverse tipologie di DSL Letizia Sabbadini, Letizia Michelazzo Terapia nei casi di DSL con DCM e terapia DVE Terapia nei casi di DVE con DAF Esempio di prompt per fonema p Capitolo 10 DSL semantico-pragmatico La competenza comunicativa tra semantica e pragmatica Il fenotipo comunicativo del DSL semantico-pragmatico Utilizzazione del termine in ricerche e lavori clinici: ontogenesi del disturbo Importanza di una diagnosi differenziale precoce

14 XVI Indice Capitolo 11 Valutazione del disturbo semantico-pragmatico Letizia Sabbadini, Emanuela Leone Sciabolazza Capitolo 12 La terapia del disturbo semantico-pragmatico Letizia Sabbadini, Emanuela Leone Sciabolazza Capitolo 13 Valutazione e terapia di casi clinici nelle diverse tipologie dei DSL Premessa (Letizia Sabbadini) Casi clinici Giovanni (Maria Denisa Rondinelli) Thomas (Chiara Caligari) Marco (Valeria Lanzi) Francesco (Maria Serena Maggio, Camilla del Balzo) Cristina (Letizia Michelazzo) Giulia (Letizia Michelazzo, Luigia Ricci) Tiziano (Maria Denisa Rondinelli) Luca (Francesca Mazzarini) Carlo (Francesca Mazzarini) Daniele (Barbara Tumino, Emanuela Leone Sciabolazza) Christian (Emanuela Leone Sciabolazza, Maria Serena Maggio) Capitolo 14 Principi teorici alla base dell intervento terapeutico Bibliografia

15 PMateriale aggiuntivo scaricabile dalla piattaforma XVII Materiale aggiuntivo scaricabile dalla piattaforma online Springer Extra Materials All indirizzo (password: ) sono disponibili versioni più approfondite dei casi clinici presentati nel volume e altri materiali supplementari, elencati qui di seguito: Caso clinico Giovanni Caso clinico Thomas Caso clinico Marco Caso clinico Francesco Caso clinico Cristina, con esempi di potenziamento del timing in parole Caso clinico Giulia, con 7 tavole di esercizi Caso clinico Tiziano Caso clinico Luca Caso clinico Carlo, con video Caso clinico Daniele Caso clinico Christian Suggerimenti per potenziare le abilità di oculomozione Esercizi con faccine in sequenze orizzontali, verticali e oblique Esercizi con faccine in sequenze random Esercizi per movimenti saccadici con colori Esercizi per movimenti saccadici con lettere singole Esercizi per movimenti saccadici con sillabe più complesse

16 Lista delle abbreviazioni ACC, corteccia cingolata anteriore ADD, attention deficit disorder ADHD, attention deficit hyperactivity disorder CAA, comunicazione aumentativa e alternativa CAS, childhood apraxia of speech CPFDL, cortecce prefrontali dorsolaterali CPFVM, cortecce prefrontali ventromediali CVI, cerebral visual impairment DAF, deficit dell apparato fonatorio DAS, develpmental apraxia of speech DCD, developmental coordination disorder DCM, disturbo della coordinazione motoria DDK, diadococinesi DGS, disturbi generalizzati dello sviluppo DGS-NAS, disturbo pervasivo dello sviluppo non specificato DPS, disturbo pervasivo dello sviluppo DSA, disturbi specifici di apprendimento DSL, disturbi specifici del linguaggio DSM, deficit di schemi motori DVD, developmental verbal dyspraxia DVE, disprassia verbale FE, funzioni esecutive FEF, frontal eye fields NS, neuroni specchio RF, repertorio fonetico SAS, sistema attentivo supervisore

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 12

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 12 METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 12 Collana a cura di Carlo Caltagirone Carmela Razzano Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma Letizia Sabbadini La disprassia in età evolutiva: criteri di valutazione

Dettagli

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 15

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 15 METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 15 Collana a cura di Carlo Caltagirone Carmela Razzano Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma Maria Donata Orfei Carlo Caltagirone Gianfranco Spalletta I disturbi

Dettagli

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 17

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 17 METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 17 Collana a cura di Carlo Caltagirone Carmela Razzano Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma Santi Centorrino Maria Assunta Saieva Sergio Santucci Marco Capobianchi

Dettagli

Springer, 2009. Vietata la riproduzione METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA V OL. 16

Springer, 2009. Vietata la riproduzione METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA V OL. 16 METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA V OL. 16 Collana a cura di Carlo Caltagirone Carmela Razzano Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma Elena Aimar Antonio Schindler Irene Vernero Allenamento della percezione

Dettagli

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 22

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 22 METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 22 Collana a cura di Carlo Caltagirone Carmela Razzano Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma Prefazione alla collana III Irene Vernero Oskar Schindler Storia della

Dettagli

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 21

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 21 METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 21 Collana a cura di Carlo Caltagirone Carmela Razzano Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma Prefazione alla collana III Antonio Amitrano La voce Uno strumento

Dettagli

Disprassia verbale. DVE CAS Valutazione e trattamento Corso di alta formazione

Disprassia verbale. DVE CAS Valutazione e trattamento Corso di alta formazione Disprassia verbale. DVE CAS Valutazione e trattamento Corso di alta formazione Responsabile del corso: Prof.ssa Letizia Sabbadini Razionale La disprassia verbale evolutiva. La disprassia verbale evolutiva

Dettagli

Pedagogia della Disprassia

Pedagogia della Disprassia Prof. Piero Crispiani Università di Macerata Pedagogista FIPED Direttore scientifico del Centro Italiano Dislessia www.centroitalianodislessia.it www.istitutoitard.it www.centrostudiitard.it pierocrispiani@gmail.com

Dettagli

A Francesca S.L. AFrancesco M.G.T.

A Francesca S.L. AFrancesco M.G.T. A Francesca S.L. AFrancesco M.G.T. Sandro Longo, Maria Giovanna Tanda Esercizi di Idraulica e di Meccanica dei Fluidi Sandro Longo DICATeA Dipartimento di Ingegneria Civile, dell Ambiente, del Territorio

Dettagli

DSL E DISPRASSIA VERBALE

DSL E DISPRASSIA VERBALE DSL E DISPRASSIA VERBALE Sintesi Di Un Approccio Clinico Metodologico Dott.ssa Michelazzo Letizia Prof.ssa Sabbadini Letizia Esperienze Cliniche A.I.D.E.E CCCCCC DSL LOGO LA DIAGNOSI VIENE DEFINITA PER

Dettagli

Introduzione ai metodi statistici per il credit scoring

Introduzione ai metodi statistici per il credit scoring Introduzione ai metodi statistici per il credit scoring Elena Stanghellini Introduzione ai metodi statistici ai metodi per statistici il credit per scoring il credit scoring Elena Stanghellini Dipartimento

Dettagli

LEZIONE 1 1 INTRODUZIONE ALLA NEUROPSICOLOGIA

LEZIONE 1 1 INTRODUZIONE ALLA NEUROPSICOLOGIA INTRODUZIONE ALLA LEZIONE INTRODUZIONE ALLA 2007 Università degli studi e-campus - Via Isimbardi 0-22060 Novedrate (CO) - C.F. 0854905004 Tel: 03/7942500-7942505 Fax: 03/794250 - info@uniecampus.it INTRODUZIONE

Dettagli

UNITEXT La Matematica per il 3+2

UNITEXT La Matematica per il 3+2 UNITEXT La Matematica per il 3+2 Volume 80 http://www.springer.com/series/5418 Vito Michele Abrusci Lorenzo Tortora de Falco Logica Volume 1 Dimostrazioni e modelli al primo ordine Vito Michele Abrusci

Dettagli

CURRICULUM VITAE DI SIMONE MINICHIELLO

CURRICULUM VITAE DI SIMONE MINICHIELLO CURRICULUM VITAE DI SIMONE MINICHIELLO DATI PERSONALI: NOME E COGNOME: Simone Minichiello LUOGO E DATA DI NASCITA: Portomaggiore, Ferrara, 13.10.1981 NAZIONALITA : Italiana INDIRIZZO: v. Piangipane, 21-44121

Dettagli

Il Minimum Standard per la formazione iniziale del logopedista in Europa (traduzione italiana a cura di R. Muò e I. Vernero)

Il Minimum Standard per la formazione iniziale del logopedista in Europa (traduzione italiana a cura di R. Muò e I. Vernero) Il Minimum Standard per la formazione iniziale del logopedista in Europa (traduzione italiana a cura di R. Muò e I. Vernero) Al fine di raggiungere le conoscenze, le abilità e le competenze richieste,

Dettagli

Struttura Semplice Dipartimentale di Neuropsichiatria Infantile 4

Struttura Semplice Dipartimentale di Neuropsichiatria Infantile 4 PROGETTO/EVENTO FORMATIVO AZIENDALE LE NUOVE FRONTIERE DEL TRATTAMENTO LOGOPEDICO IN ETÀ EVOLUTIVA: DALL APPROCCIO PREVERBALE ALLO SVILUPPO DELLE PRASSIE ORALI E VERBALI 1. INDICARE LA TIPOLOGIA DI CORSO

Dettagli

Collana Aspetti psico-sociali della sclerosi multipla Curatori

Collana Aspetti psico-sociali della sclerosi multipla Curatori Collana Aspetti psico-sociali della sclerosi multipla Curatori Maria Pia Amato Sandro Sorbi M.P. Amato E. Portaccio Costi sociali e aspetti farmacoeconomici Volume 4 1 3 M.P. AMATO E. PORTACCIO con la

Dettagli

Paolo Salvi. Onde di polso. Come l emodinamica vascolare determina la pressione arteriosa. a cura di Presentazione a cura di Alberto Zanchetti

Paolo Salvi. Onde di polso. Come l emodinamica vascolare determina la pressione arteriosa. a cura di Presentazione a cura di Alberto Zanchetti Onde di polso Paolo Salvi Onde di polso Come l emodinamica vascolare determina la pressione arteriosa a cura di Presentazione a cura di Alberto Zanchetti 123 Paolo Salvi Dipartimento di Cardiologia IRCCS

Dettagli

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 15

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 15 METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 15 Collana a cura di Carlo Caltagirone Carmela Razzano Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma Maria Donata Orfei Carlo Caltagirone Gianfranco Spalletta I disturbi

Dettagli

L alunno con ADHD (disturbo dell attenzione e/o iperattività) a scuola: Costruzione del Piano Didattico Personalizzato e gestione in classe

L alunno con ADHD (disturbo dell attenzione e/o iperattività) a scuola: Costruzione del Piano Didattico Personalizzato e gestione in classe L alunno con ADHD (disturbo dell attenzione e/o iperattività) a scuola: Costruzione del Piano Didattico Personalizzato e gestione in classe Corso di Alta Formazione Facoltà di Psicologia SPAEE - Servizio

Dettagli

In ricordo dei miei genitori

In ricordo dei miei genitori In ricordo dei miei genitori Daniele Mundici Logica: Metodo Breve B Daniele Mundici Dipartimento di Matematica U. Dini Università di Firenze UNITEXT La Matematica per il 3+2 ISSN print edition: 2038-5722

Dettagli

I Disturbi Specifici di Apprendimento

I Disturbi Specifici di Apprendimento Master breve I Disturbi Specifici di Apprendimento Teoria, diagnosi, valutazione, progettazione, intervento: un approccio multidisciplinare ai DSA 18 giornate 144 ore riservato con percorsi differenziati-

Dettagli

Il trattamento neuropsicomotorio nei quadri di disprassia e disturbo visuo-percettivo in età evolutiva

Il trattamento neuropsicomotorio nei quadri di disprassia e disturbo visuo-percettivo in età evolutiva ECMLogos s.r.l. Provider n. 4554 Presenta Il trattamento neuropsicomotorio nei quadri di disprassia e disturbo visuo-percettivo in età evolutiva Genova, 12 e 13 giugno 2015 Descrizione sintetica dei contenuti

Dettagli

Cosa sono i Disturbi Specifici di Apprendimento?

Cosa sono i Disturbi Specifici di Apprendimento? Cosa sono i Disturbi Specifici di Apprendimento? Considerati parte della famiglia dei Disturbi Evolutivi Specifici, i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) affliggono alcune specifiche abilità che

Dettagli

Il trattamento neuropsicomotorio nei quadri di disprassia e disturbo visuo-percettivo in età evolutiva

Il trattamento neuropsicomotorio nei quadri di disprassia e disturbo visuo-percettivo in età evolutiva ECMLogos s.r.l. Provider n. 4554 Presenta Il trattamento neuropsicomotorio nei quadri di disprassia e disturbo visuo-percettivo in età evolutiva Bologna, 6 e 7 febbraio 2015 Descrizione sintetica dei contenuti

Dettagli

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014 Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER LE INSEGNANTI Al fine di ottenere una valutazione del livello di gradimento delle insegnanti

Dettagli

Potenziare l apprendimento a partire dalla scuola dell infanzia Cesena, 2 e 3 settembre 2010

Potenziare l apprendimento a partire dalla scuola dell infanzia Cesena, 2 e 3 settembre 2010 Corso di formazione Imparare ad imparare Potenziare l apprendimento a partire dalla scuola dell infanzia 2010 L AUSL di Cesena, in collaborazione con Giunti O.S., organizza un corso di formazione dedicato

Dettagli

PROGETTO CINQUE PETALI

PROGETTO CINQUE PETALI PROGETTO CINQUE PETALI RESPONSABILE DIRETTORE DSMDP-UONPIA DR. GIULIANO LIMONTA Dott.ssa R. Baroni, Dott. L. Brambatti, Dr. M. Rossetti Piacenza, 1 ottobre 2014 I cinque petali Famiglia UONPIA - AUSL Scuola

Dettagli

UNITEXT La Matematica per il 3+2

UNITEXT La Matematica per il 3+2 UNITEXT La Matematica per il 3+2 Volume 82 http://www.springer.com/series/5418 ClaudioCanuto Anita Tabacco Analisi Matematica I 4a edizione Claudio Canuto Dipartimento di Scienze Matematiche Politecnico

Dettagli

ADHD DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ

ADHD DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ In collaborazione con CENTRO CLINICO GIURIDICO MILANESE CENTRO DI PSICOLOGIA EVOLUTIVA ADHD DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ DALL INQUADRAMENTO OPERATIVO AL TRATTAMENTO GIUGNO 2014 - MILANO

Dettagli

Protocollo Montréal per la valutazione delle abilità comunicative

Protocollo Montréal per la valutazione delle abilità comunicative Protocollo MEC Alessandro Tavano Hélène Côté Perrine Ferré Bernadette Ska Yves Joanette Protocollo MEC Protocollo Montréal per la valutazione delle abilità comunicative In collaborazione con Elisa Cravello,

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI DISABILI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI DISABILI Istituto Comprensivo A. Gramsci di Campalto PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI DISABILI Si tenga conto che il Protocollo è un documento che propone delle linee guida generali per gli

Dettagli

LA DISPRASSIA IN ETA EVOLUTIVA

LA DISPRASSIA IN ETA EVOLUTIVA LA DISPRASSIA IN ETA EVOLUTIVA LETIZIA SABBADINI Psicologa clinica Neuropsicologa Psicoterapeuta Presidente A.I.D.E.E Docente Università degli studi di Roma Tor Vergata 1.Che cos è la disprassia 1.Che

Dettagli

domicilio: via Damiano Filia, 1, 07100 Sassari (Italia) 335 6263444 rossellacherchi@tin.it www.rossellacherchi.it

domicilio: via Damiano Filia, 1, 07100 Sassari (Italia) 335 6263444 rossellacherchi@tin.it www.rossellacherchi.it Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI Rossella Cherchi domicilio: via Damiano Filia, 1, 07100 Sassari (Italia) 335 6263444 rossellacherchi@tin.it www.rossellacherchi.it Sesso Femminile Data di nascita

Dettagli

Via Natale Prampolini 14 00132 Roma, Italia 3408176459 maira_renzulli@yahoo.it. Sesso Femmina Data di nascita 08/03/1988 Nazionalità Italiana

Via Natale Prampolini 14 00132 Roma, Italia 3408176459 maira_renzulli@yahoo.it. Sesso Femmina Data di nascita 08/03/1988 Nazionalità Italiana INFORMAZIONI PERSONALI Maira Renzulli Via Natale Prampolini 14 00132 Roma, Italia 3408176459 maira_renzulli@yahoo.it Sesso Femmina Data di nascita 08/03/1988 Nazionalità Italiana ESPERIENZA PROFESSIONALE

Dettagli

Bisogni Educativi Speciali la normativa

Bisogni Educativi Speciali la normativa Bisogni Educativi Speciali la normativa 27 DICEMBRE 2012 DIRETTIVA MINISTERIALE «Strumenti d intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l inclusione scolastica»

Dettagli

Le malattie rare del sistema immunitario

Le malattie rare del sistema immunitario Le malattie rare del sistema immunitario Le malattie rare del sistema immunitario Una guida per i pazienti a cura di Lorenzo Emmi a cura di Lorenzo Emmi SOD Patologia Medica, Centro di Riferimento Regionale

Dettagli

ELENCO ELABORATI SCRITTI PRESENTATI DAGLI STUDENTI PER LA PROVA FINALE IN DUE ANNI ACCADEMICI. Cognizione sociale e iperattività

ELENCO ELABORATI SCRITTI PRESENTATI DAGLI STUDENTI PER LA PROVA FINALE IN DUE ANNI ACCADEMICI. Cognizione sociale e iperattività Cognizione sociale e iperattività La riabilitazione delle anomie per mezzo del condizionamento classico : uno studio sperimentale Recepire, controllare,suscitare e interpretare le emozioni nella relazione

Dettagli

LINEE GUIDA. Per il corretto utilizzo della Comunicazione Facilitata Tecnica Aumentativa Alternativa Alfabetica del Linguaggio

LINEE GUIDA. Per il corretto utilizzo della Comunicazione Facilitata Tecnica Aumentativa Alternativa Alfabetica del Linguaggio LINEE GUIDA Per il corretto utilizzo della Comunicazione Facilitata Tecnica Aumentativa Alternativa Alfabetica del Linguaggio con marchio registrato a Brescia il 09/02/2010 dalla Intervento Società Cooperativa

Dettagli

Dott.ssa PAOLA GUGLIELMINO ABILITAZIONE/RIABILITAZIONE DEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. Dott.ssa Paola Guglielmino Università di Torino

Dott.ssa PAOLA GUGLIELMINO ABILITAZIONE/RIABILITAZIONE DEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. Dott.ssa Paola Guglielmino Università di Torino Dott.ssa PAOLA GUGLIELMINO ABILITAZIONE/RIABILITAZIONE DEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO PERCHE ABILITAZIONE/ RIABILITAZIONE? DISLESSIA ACQUISITA Rieducazione e riabilitazione DISLESSIA EVOLUTIVA

Dettagli

Psicologia Educazione Società 1

Psicologia Educazione Società 1 Psicologia Educazione Società 1 copyright 2012 Euno Edizioni via Mercede 25-94013 Leonforte (En) Tel. e Fax 0935 905300 info@eunoedizioni.it Copertina di Emilio Barbera Finito di stampare nel febbraio

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale IMPARARE AD IMPARARE

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale IMPARARE AD IMPARARE ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro Curricolo verticale IMPARARE AD IMPARARE 1 CURRICOLO INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA DI I GRADO IMPARARE A IMPARARE Dal Curricolo Scuola Primaria e Secondaria di I

Dettagli

PROGETTO DI INTERVENTO DIDATTICO/FORMATIVO PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI CON DISABILITÀ

PROGETTO DI INTERVENTO DIDATTICO/FORMATIVO PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI CON DISABILITÀ PROGETTO DI INTERVENTO DIDATTICO/FORMATIVO PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI CON DISABILITÀ QUANDO LE SCUOLE SI INCONTRANO CON IL TERRITORIO VITA QUOTIDIANA E STRATEGIE D INTERVENTO PER GLI ALUNNI DISABILI

Dettagli

AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE DELL APPRENDIMENTO

AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE DELL APPRENDIMENTO AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE DELL APPRENDIMENTO Gruppo di lavoro Dott. Piergiorgio Miottello, Neuropsichiatra infantile - Direttore Sanitario Dott. Michela Bontorin, Psicologa - Psicoterapeuta Dott. Renzo

Dettagli

NEUROPSICOLOGIA DELL ETÀ EVOLUTIVA

NEUROPSICOLOGIA DELL ETÀ EVOLUTIVA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2012-2013 III Edizione NEUROPSICOLOGIA DELL ETÀ EVOLUTIVA Consorzio Universitario Humanitas in Convenzione con in Collaborazione Scientifica con Consorzio

Dettagli

Febbraio/Luglio 2012 ASL RM/B, Sedi di via di Torrenova e via Capitini, Roma

Febbraio/Luglio 2012 ASL RM/B, Sedi di via di Torrenova e via Capitini, Roma F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome MAGOSTINI FRANCESCA Telefono 340.67.37.687 338.73.28.780 06.23.04.515 E-mail Nazionalità Italiana Data di

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome/Cognome Formenti Marina Indirizzo 6, Via Vitale Sala, 23870, Cernusco Lombardone (LC), Italia Telefono 039-9906263

Dettagli

INSEGNARE NELLA SCUOLA INCLUSIVA. Esperienza di didattica con un bambino autistico.

INSEGNARE NELLA SCUOLA INCLUSIVA. Esperienza di didattica con un bambino autistico. INSEGNARE NELLA SCUOLA INCLUSIVA Esperienza di didattica con un bambino autistico. PROGETTO DI VITA INCLUSIVO l offerta formativa realmente inclusiva è data dalla speciale normalità che si può definire

Dettagli

Primo modulo [20 CFU]

Primo modulo [20 CFU] CORSO DI PERFEZIONAMENTO E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE / MASTER in Didattica e Psicopedagogia per alunni con DISTURBO DA DEFICIT D ATTENZIONE/IPERATTIVITÀ (ADHD - DDAI) Primo modulo [20 CFU] MED/9, M-PSI/08

Dettagli

IL 2 MASTER IN VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DELLE DISPRASSIE

IL 2 MASTER IN VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DELLE DISPRASSIE Il Centro Italiano di Consulenza ed Alta Formazione www.cicaf.it ORGANIZZA A PALERMO IL 2 MASTER IN VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DELLE DISPRASSIE Anno 2015/2016 Palermo DIREZIONE SCIENTIFICA Dott.ssa Enza

Dettagli

MASTER ANNUALE Difficoltà e Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

MASTER ANNUALE Difficoltà e Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) MASTER ANNUALE Difficoltà e Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) Presentazione Il Master offre la possibilità di acquisire conoscenze approfondite e competenze operative per lavorare con bambini e

Dettagli

Francesco Menoncin. Misurare e gestire il rischio finanziario

Francesco Menoncin. Misurare e gestire il rischio finanziario Docendo discitur Francesco Menoncin Misurare e gestire il rischio finanziario Francesco Menoncin Dipartimento di Scienze Economiche Università degli Studi di Brescia ISBN 978-88-470-1146-5 Springer Milan

Dettagli

AVVISO N. 76 AI GENITORI DELLA SCUOLA PRIMARIA

AVVISO N. 76 AI GENITORI DELLA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VIAMONTEBELLO Scuola dell Infanzia,Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado Via Montebello,18/a- 43123 Parma Tel. 0521252877 fax 0521962435 Cod.Fisc. 80010890343 C.M.PRIC834003

Dettagli

Scuola infanzia e primaria di Mortara(PV), 14 giugno 2012

Scuola infanzia e primaria di Mortara(PV), 14 giugno 2012 Prima di arrivare ai DSA Modulo letto-scrittura Dr.ssa Laura Landi Psicologa dell Apprendimento Dr.ssa Maria Carmela Valente Logopedista Insegnante per l Infanzia Scuola infanzia e primaria di Mortara(PV),

Dettagli

Processi di continuità e contiguità nella presa in carico globale e multifattoriale della persona con autismo

Processi di continuità e contiguità nella presa in carico globale e multifattoriale della persona con autismo Processi di continuità e contiguità nella presa in carico globale e multifattoriale della persona con autismo Prof. Lucio Moderato Psicologo Psicoterapeuta - Direttore Servizi Diurni e Territoriali Fondazione

Dettagli

RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA

RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA PROGRAMMA MASTER ANNUALE DI II LIVELLO in: RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA NELL ADULTO E NELL ANZIANO III EDIZIONE TORINO 21 FEBBRAIO 2015-20 DICEMBRE 2015 (Scadenza iscrizioni 15 GENNAIO 2015) Organizzato

Dettagli

Disfunzioni cognitive in età evolutiva: Assessment e intervento neuropsicologico per disturbi e difficoltà di apprendimento e disabilità intellettiva

Disfunzioni cognitive in età evolutiva: Assessment e intervento neuropsicologico per disturbi e difficoltà di apprendimento e disabilità intellettiva Facoltà di Psicologia ALTA SCUOLA DI PSICOLOGIA AGOSTINO GEMELLI Master universitario di II livello Disfunzioni cognitive in età evolutiva: Assessment e intervento neuropsicologico per disturbi e difficoltà

Dettagli

Ordinanza del DFI sull entità e l accreditamento dei cicli di perfezionamento delle professioni psicologiche

Ordinanza del DFI sull entità e l accreditamento dei cicli di perfezionamento delle professioni psicologiche Ordinanza del DFI sull entità e l accreditamento dei cicli di perfezionamento delle professioni psicologiche (OEAc-LPPsi) Modifica del 22 aprile 2015 Il Dipartimento federale dell interno (DFI) ordina:

Dettagli

GTTFPP66E28B157P. Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia

GTTFPP66E28B157P. Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Filippo Gitti Indirizzo Via Boccacci 83 Brescia Telefono 0302090625 Fax 0303704436 E-mail filippo.gitti@spedalicivili.brescia.it Nazionalità

Dettagli

Scritto da Administrator Martedì 23 Aprile 2013 06:21 - Ultimo aggiornamento Martedì 23 Aprile 2013 06:29

Scritto da Administrator Martedì 23 Aprile 2013 06:21 - Ultimo aggiornamento Martedì 23 Aprile 2013 06:29 PROGETTO INSIEME E MEGLIO! SPORTELLO DSA E BES SCUOLA PRIMARIA SPORTELLO DI ASCOLTO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Progetto Insieme è meglio! - Sportello DSA e BES Scuola primaria. Finalità generali

Dettagli

Curriculum vitae e professionale

Curriculum vitae e professionale Curriculum vitae e professionale Carlo Pascoletti Dati personali Luogo di nascita: Gorizia Data di nascita: 08/03/1944 Residenza: Via Cragnutto,33, 33078- San Vito al Tagliamento (PN) Tel. 0434.81807 -

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA

ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA Disturbi Specifici dell apprendimento - Coinvolgono oltre 1,5 mln di persone in Italia. PARI A: - Oltre il 4,5% degli studenti. I DSA NON POSSONO DUNQUE ESSERE IGNORATI

Dettagli

CURRICULUM FORMATIVO PROFESSIONALE

CURRICULUM FORMATIVO PROFESSIONALE C.E.R.A.L. Studio di Consulenza Neuropsichiatrica Psicologica Logopedica Psicopedagogica per età evolutiva e adulta. Studio di formazione ed informazione per genitori, insegnanti, professionisti e aziende.

Dettagli

Master di I livello in. Disturbi del linguaggio e della comunicazione da lesioni cerebrali: assesment e riabiltazione STATUTO

Master di I livello in. Disturbi del linguaggio e della comunicazione da lesioni cerebrali: assesment e riabiltazione STATUTO PROPOSTA DI ATTIVAZIONE Master di I livello in Disturbi del linguaggio e della comunicazione da lesioni cerebrali: assesment e riabiltazione Art. 1 Attivazione del Master STATUTO L Università degli Studi

Dettagli

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado 5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado Percorso didattico: Accogliere e orientare Autore Corrado Marchi e Franca Regazzoni Scuola Scuola secondaria di secondo grado Classi Prima, terza, quarta

Dettagli

L abilitazione per l assistente sociale. e l assistente sociale specialista

L abilitazione per l assistente sociale. e l assistente sociale specialista avvocato magistrato notaio architetto ingegnere geometra commercialista assistente sociale agente immobiliare infermiere amministrativa finanza e contabilità tecnica polizia sanità e sociale istruzione

Dettagli

Giornata Europea della Logopedia,6 Marzo 2012 Libera le parole I DISTURBI DELLA FLUENZA: IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA.

Giornata Europea della Logopedia,6 Marzo 2012 Libera le parole I DISTURBI DELLA FLUENZA: IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA. I DISTURBI DELLA FLUENZA: IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA CHI E IL LOGOPEDISTA? Il Logopedista è il Professionista Sanitario che, a seguito di un percorso formativo universitario, acquisisce le competenze necessarie

Dettagli

Progetto La casa di Pollicino

Progetto La casa di Pollicino Progetto La casa di Pollicino Un servizio completo per rispondere alle necessità di bambini autistici e delle loro famiglie Mai più soli insieme si può! www.solidarietaeservizi.it 1 L ORIGINE Il progetto

Dettagli

Laborastoria edi+ G. B. PALUMBO EDITORE

Laborastoria edi+ G. B. PALUMBO EDITORE Roberto Siboni, Michele Pastorino, Italo Rosato Laborastoria edi+ G. B. PALUMBO EDITORE Destinazione Ordine e indirizzo di scuola Scuola secondaria di primo grado Materia Storia La proposta culturale e

Dettagli

Master Universitario di primo livello METODOLOGIA DELL INTERVENTO LOGOPEDICO NEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO

Master Universitario di primo livello METODOLOGIA DELL INTERVENTO LOGOPEDICO NEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO Master Universitario di primo livello METODOLOGIA DELL INTERVENTO Direttore: Prof. Alessandro MARTINI OBIETTIVI DEL MASTER Il Master è finalizzato al conseguimento di conoscenze e competenze specifiche

Dettagli

Gli alunni con Disturbi dello spettro autistico nella scuola primaria La formazione degli insegnanti modelli di intervento e strategie educative

Gli alunni con Disturbi dello spettro autistico nella scuola primaria La formazione degli insegnanti modelli di intervento e strategie educative Gli alunni con Disturbi dello spettro autistico nella scuola primaria La formazione degli insegnanti modelli di intervento e strategie educative Stefano Cainelli Laboratorio di Osservazione Diagnosi Formazione

Dettagli

INTEGRARE L OPERATORE DELL INTEGRAZIONE

INTEGRARE L OPERATORE DELL INTEGRAZIONE INTEGRARE L OPERATORE DELL INTEGRAZIONE Servizio Progetti alla Persona Aias di Milano Onlus Vigevano, 25 settembre 2009 Settembre 2001 In convenzione con il Comune di San Donato avvio del Progetto di coordinamento,

Dettagli

Master Pratico in Neuropsicologia dello Sviluppo

Master Pratico in Neuropsicologia dello Sviluppo 50 crediti ECM A seguire nel 2017 Master Pratico in Neuropsicologia dello Sviluppo con lezioni supportate da video, casi clinici, esercitazioni sui tests, role playing Per iscriversi al master pratico

Dettagli

GRUPPO AUTISMO U.O. E CATTEDRA DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE UNIVERSITÀ DI GENOVA ISTITUTO G. GASLINI FORMAZIONE E DISTURBI DELLA COMUNICAZIONE

GRUPPO AUTISMO U.O. E CATTEDRA DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE UNIVERSITÀ DI GENOVA ISTITUTO G. GASLINI FORMAZIONE E DISTURBI DELLA COMUNICAZIONE U.O. E CATTEDRA DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE UNIVERSITÀ DI GENOVA ISTITUTO G. GASLINI GRUPPO AUTISMO E DISTURBI DELLA COMUNICAZIONE FORMAZIONE A D Operatori sanitari Università Servizi Territoriali Medicina

Dettagli

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 13

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 13 METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 13 Collana a cura di Carlo Caltagirone Carmela Razzano Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma Letizia Sabbadini Yael Tsafrir Enrico Iurato Protocollo per la valutazione

Dettagli

La Malattia di Alzheimer: approccio neuropsicologico

La Malattia di Alzheimer: approccio neuropsicologico La Malattia di Alzheimer: approccio neuropsicologico Dott.ssa Sara Fascendini Centro Alzheimer, Fondazione Europea di Ricerca Biomedica (FERB), Ospedale Briolini, Gazzaniga (BG) CHE COSA È LA DEMENZA?

Dettagli

Centro Studi e Ricerche per la Mediazione Scolastica e Familiare. ad Orientamento Sistemico e per il Counselling Sistemico-Relazionale

Centro Studi e Ricerche per la Mediazione Scolastica e Familiare. ad Orientamento Sistemico e per il Counselling Sistemico-Relazionale Centro Studi e Ricerche per la Mediazione Scolastica e Familiare ad Orientamento Sistemico e per il Counselling Sistemico-Relazionale P.IVA 02554170122 C.F. 91029450128 - Sede legale: Corso Italia, 62

Dettagli

PROGETTO L APPRENDIMENTO DEL SOGGETTO DISABILE: MOTIVAZIONE, STIMOLAZIONE SENSORIALE E NEUROMOTORIA

PROGETTO L APPRENDIMENTO DEL SOGGETTO DISABILE: MOTIVAZIONE, STIMOLAZIONE SENSORIALE E NEUROMOTORIA DIREZIONEDIDATTICASTATALE"MarieCurie" PlessidiviaBodio22 e viaguicciardi1 ViaGuicciardi,1 20158MILANO 02/39310265 02/39320412(fax) E-Mail:el.guicciardi@libero.it Cod.Mecc.MIEE00600C C.F.97093410153 PROGETTO

Dettagli

LA RIABILITAZIONE NEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO

LA RIABILITAZIONE NEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA & PSICOTERAPIA CENTRO DI PSICOLOGIA GIURIDICA CENTRO TEST & PSICODIAGNOSI LA RIABILITAZIONE NEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO Strumenti per la riabilitazione dei disturbi

Dettagli

Metodo SaM (Sense and Mind)

Metodo SaM (Sense and Mind) Corso Base Metodo SaM (Sense and Mind) Intervento riabilitativo dei disturbi delle abilità spaziali Direzione scientifica: prof. Alessandro Antonietti, ordinario di Psicologia cognitiva applicata presso

Dettagli

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. I.C. di MEDIGLIA Elena Colombo

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. I.C. di MEDIGLIA Elena Colombo DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO D.S.A significa: DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. Essi fanno parte di quei disordini evolutivi (= dello sviluppo) che possono manifestarsi nell acquisizione

Dettagli

Capitolo 14 - Sostegno Scolastico

Capitolo 14 - Sostegno Scolastico Capitolo 14 - Sostegno Scolastico 14.1 Il diritto all istruzione Il diritto allo studio degli alunni con disabilità si realizza, secondo la normativa nazionale vigente, attraverso l integrazione scolastica,

Dettagli

ATTIVITA FORMATIVE DI TIROCINIO

ATTIVITA FORMATIVE DI TIROCINIO ATTIVITA FORMATIVE DI TIROCINIO Gli OBIETTIVI del toricinio sono: formare lo studente-logopedista nella conoscenza e nella pratica degli ATTI PROFESSIONALI SPECIFICI: osservazione, valutazione, programmazione,

Dettagli

Aderente all Associazione Europea Dislessia. www.dislessia.it

Aderente all Associazione Europea Dislessia. www.dislessia.it Aderente all Associazione Europea Dislessia AID, ente accreditato MIUR per la formazione degli insegnanti. www.dislessia.it Maristella Craighero Vicepresidente Nazionale A.I.D. Presidente Sezione A.I.D.

Dettagli

PIANO FORMATIVO 2015. 28 febbraio 2015: Linee guida. Diagnosi e trattamento dei Disturbi dello Spettro Autistico in età evolutiva

PIANO FORMATIVO 2015. 28 febbraio 2015: Linee guida. Diagnosi e trattamento dei Disturbi dello Spettro Autistico in età evolutiva Cooperativa sociale Provider n 3773 Via Ida Baccini, 80-00137 Roma tel. 06/87201072 Fax 06/87201033 www.ideaprisma.it e-mail: formazione.ecm@ideaprisma.it PIANO FORMATIVO 2015 28 febbraio 2015: Linee guida.

Dettagli

Centro per l Età Evolutiva

Centro per l Età Evolutiva Centro per l Età Evolutiva Studio Associato di Psicologia Clinica Formazione Ricerca CHI SIAMO Il Centro per l Età Evolutiva è uno Studio Associato di Psicologia che ha sede a Bergamo e svolge la propria

Dettagli

E. Molinari A. Labella Psicologia clinica. Dialoghi e confronti

E. Molinari A. Labella Psicologia clinica. Dialoghi e confronti E. Molinari A. Labella Psicologia clinica Dialoghi e confronti E. Molinari A. Labella Psicologia clinica Dialoghi e confronti 123 A CURA DI: ENRICO MOLINARI Facoltà di Psicologia Università Cattolica Milano

Dettagli

VALSECCHI SILVIA CURRICULUM VITAE

VALSECCHI SILVIA CURRICULUM VITAE Torna al Sito VALSECCHI SILVIA CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome VALSECCHI Silvia Indirizzo Via San Protaso 18, 20842, Besana in Brianza, MB Telefono 329.9723344 E-mail silvia.valsecchi@teletu.it

Dettagli

INTRODUZIONE AI DISTURBI DELL APPRENDIMENTO

INTRODUZIONE AI DISTURBI DELL APPRENDIMENTO INTRODUZIONE AI DISTURBI DELL APPRENDIMENTO Chiara Cantiani Psicologa Dottore di ricerca in Psicologia chiara.cantiani@bp.lnf.it chiara.cantiani@lanostrafamiglia.it IRCCS «E. Medea» Associazione La Nostra

Dettagli

Dal Disturbo di Linguaggio al Disturbo di Comunicazione

Dal Disturbo di Linguaggio al Disturbo di Comunicazione Dal Disturbo di Linguaggio al Disturbo di Comunicazione Coordina Luigi Marotta (IRCSS, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma) Intervengono Andrea Marini (Università di Udine, IRCSS «E. Medea», polo del

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA I DISURBI SPECIFICI DEL LINGUAGGIO Relatrice: Chiar. ma Prof.ssa Annalisa SCANU Candidata:

Dettagli

I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero. Autore: Letizia Moretti Editing : Enrica Ciullo

I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero. Autore: Letizia Moretti Editing : Enrica Ciullo I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero Autore: Letizia Moretti Editing : Enrica Ciullo Corso Dsa - I disturbi specifici dell apprendimento: dall

Dettagli

Progetto educativo. Anno Scolastico

Progetto educativo. Anno Scolastico Scuola dell'infanzia Comunale Anna Jucker Villanuova S/Clisi Progetto educativo Anno Scolastico 2015/2016 Introduzione Per ogni genitore la nascita del proprio figlio è gioia, speranza per il futuro perchè

Dettagli

PROBLEMI DI ATTENZIONE E IPERATTIVITA A SCUOLA Resoconto del I Corso di Formazione Aidai Toscana

PROBLEMI DI ATTENZIONE E IPERATTIVITA A SCUOLA Resoconto del I Corso di Formazione Aidai Toscana AIDAI TOSCANA Associazione Italiana Disturbi di Attenzione e Iperattività e Patologie Correlate-TOSCANA Soggetto accreditato alla formazione del personale della scuola con decreto Miur del 29/12/2004 C/o

Dettagli

CONSEGUENZE DEL DEFICIT COMUNICATIVO

CONSEGUENZE DEL DEFICIT COMUNICATIVO INDICAZIONI ALL INTERVENTO DI COMUNICAZIONE AUMENTATIVA E ALTERNATIVA Antonella Costantino - Angelo Selicorni - Nora Bergamaschi* Lucia Lanzini* - Mara Marini*- Caterina Dall Olmo* Valeria de Filippis,

Dettagli

PSINE, su proposta e in collaborazione con E.C.Fo.P., organizza una

PSINE, su proposta e in collaborazione con E.C.Fo.P., organizza una PSINE, su proposta e in collaborazione con E.C.Fo.P., organizza una SCUOLA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE POSTUNIVERSITARIA in PSICOMOTRICITA NEUROFUNZIONALE Premessa La psicomotricità funzionale viene definita

Dettagli

IDEE E STRATEGIE OPERATIVE

IDEE E STRATEGIE OPERATIVE IDEE E STRATEGIE OPERATIVE CONSIDERARE IL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO DELLA PERSONA Valutazione approfondita e realistica delle competenze e delle abilitàdella persona: cosa sa fare in modo autonomo e

Dettagli

ATTIVITA AIDAI TOSCANA 2016 E PROPOSTE PER I SOCI

ATTIVITA AIDAI TOSCANA 2016 E PROPOSTE PER I SOCI ATTIVITA AIDAI TOSCANA 2016 E PROPOSTE PER I SOCI AIDAI TOSCANA L Associazione Italiana Disturbi di Attenzione e Iperattivita e patologie correlate, sezione TOSCANA (AIDAI-TOSCANA) è un Associazione di

Dettagli

1) ARTICOLAZIONE E CALENDARIO DEL MASTERCLASS DEAL

1) ARTICOLAZIONE E CALENDARIO DEL MASTERCLASS DEAL Gruppo di Ricerca DEAL, Università Ca Foscari Venezia con il patrocinio e la collaborazione dell Associazione Italiana Dislessia MASTERCLASS DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Edizione

Dettagli

I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011

I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011 I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Palermo 9 novembre 2011 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Webquest Attività di indagine guidata sul Web, che richiede la partecipazione attiva degli studenti,

Dettagli