L offerta formativa nel Lazio. Roma, marzo 2006

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1 L offerta formativa nel Lazio Roma, marzo 2006

2 Indicatori del livello di istruzione della popolazione Viterbo Rieti Roma Frosinone Latina Totale regione ITALIA Analfabeti 7,1 7,5 4,2 11,3 7,4 5,4 7,1 Occupati con licenza elementare 5,7 7,6 4,1 9,0 10,5 5,3 8,3 Diplomati o laureati 39,3 35,4 48,5 32,8 35,3 44,9 34,7

3 Indicatori del livello di istruzione della popolazione Viterbo Rieti Roma Frosinone Latina Totale regione ITALIA Occupati con licenza media 8,2 3,3 2,6 8,3 6,4 4,0 6,7 In cerca di occupazione con licenza media 1,2 1,0 3,1 1,2 3,0 2,7 3, enni con licenza media 24,8 15,3 19,8 20,9 23,9 20,5 27,6

4 Indicatori scuola secondaria Lazio Italia Tasso di scolarità Perc. di iscritti ai Licei Perc. di iscritti agli Istituti tecnici Perc. di iscritti agli Istituti professionali 100,6 39,9 32,3 17,8 91,9 31,4 36,0 20,9

5 Iscritti agli Istituti professionali per tipo di indirizzo Anni scolastici Indirizzo Variazioni % Agrario 4,5 4,5-1,2 Servizi Commerciali, Turistici e Pubblicità 36,2 34,9-4,7 Servizi Sociali 5,4 5,2-4,7 Servizi Alberghieri e Ristorazione 23,7 25,8 8,0 Industriale 27,1 26,6-2,8 Industria Edile 0,9 0,9 0,5 Cinematografia e Televisione 2,1 2,1-1,2 Totale Istituti professionali 100,0 100,0-0,9

6 Iscritti agli Istituti tecnici per tipo di indirizzo Indirizzo Anni scolastici Variazioni % Agrario 2,2 2,3 3,8 Aeronautico 1,1 1,2 4,8 Commerciale 50,3 50,3-3,5 Femminile 2,9 2,7-11,8 Industriale 36,6 36,4-4,0 Nautico 0,8 0,9 3,8 Geometri 3,0 3,3 4,2 Turismo 3,0 2,9-8,2 Totale Istituti tecnici 100,0 100,0-3,5

7 Tassi di scolarità anni 15 anni 16 anni 17 anni 18 anni Media Viterbo Rieti Roma Latina Frosinone Lazio 103,0 99,7 95,3 89,5 79,1 93,4 Italia 98,3 93,1 87,7 81,9 71,7 86,6

8 Indicatori del sistema universitario Tasso di passaggio dalla scuola superiore all Università Tasso di iscrizione Laureati triennali per 100 persone di 23 anni Laureati quinquennali per 100 persone di 25 anni Lazio 80,7 50,8 15,3 28,5 Italia 72,3 38,5 14,0 24,0

9 Indicatori per i benchmark europei Lazio Italia Europa Benchmark (Obiettivi per il 2010) Abbandono precoce 15,0 21,4 15,9 10,0 Successo formativo 81,3 73,7 76,4 85,0 Formazione permanente 8,0 6,3 9,4 12,5

10 Indicatori per il sistema di formazione professionale (2004) Lazio Italia Tasso di partecipazione FP iniziale Tasso di partecipazione FP continua Percentuale di lavoratori che hanno frequentato formazione Percentuale di imprese che hanno organizzato formazione Imprese che hanno ospitato personale in tirocinio/stage Apprendisti su totale occupati 13,9 0,1 31,4 19,5 9,6 1,4 45,0 1,5 26,7 20,0 9,9 2,4

11 Iscritti per titolo di studio Data conclusione attività Nessun titolo o licenza elementare 1,9 3,0 2,2 Licenza media o superamento biennio superiore 17,0 46,0 48,0 Qualifica professionale e tramite apprendistato (corsi promossi dalla Regione) 2,1 4,1 2,0 Diploma di qualifica 4,3 4,8 5,8 Diploma di maturità e di scuola media superiore 61,0 32,9 33,4 Qualifica professionale post-diploma e certificato di specializzazione tecnica superiore 0,5 0,7 0,9 Diploma universitario o laurea di base 0,9 0,5 1,3 Laurea 12,1 7,7 6,2 Master post laurea di base e Diploma post laurea 0,2 0,3 0,2 Totale 100,0 100,0 100,0

12 Successo nelle attività di formazione professionale Ritirato al momento dell'avvio 3,0% 3,0% 5,2% Ritirato durante l'intervento 17,2% 17,7% 14,4% Non ammesso agli esami 0,2% 1,1% 3,6% Assente all'esame 0,3% 0,5% 4,1% Giunto a conclusione dell'intervento -Ammesso agli esami - Non idoneo 2,1% 2,2% 0,9% Giunto a conclusione dell'intervento -Ammesso agli esami - Idoneo 77,2% 75,5% 71,7% Totale 100,0% 100,0% 100,0%

13 Imprese che hanno effettuato corsi di formazione per il personale e dipendenti formati Imprese Lazio Imprese Italia Dipendenti Lazio Dipendenti Italia Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

14 L offerta formativa nel Lazio Evoluzione degli apprendisti occupati nella Regione Lazio per settore economico Media 1998 Media 2004 Chimica Metalmeccanico Tessile Editoria, carta Edilizia Trasporti Commercio Alberghi e Pubblici esercizi Altro terziario e servizi Credito/assicurazione Altro Alimentare

15 Incidenza dell offerta di educazione degli adulti (valori su 1000 utenti potenziali) Corsi brevi Corsi per stranieri Corsi per la licenza elementare Corsi per la licenza media Corsi per il diploma Frosinone 7,8 26,1 2,0 3,3 6,1 Latina 6,4 10,2 2,6 3,5 3,4 Rieti 7,8 13, ,0 Roma 10,8 35,3 5,2 4,9 4,6 Viterbo 3,2 6,5 3,1 1,2 0,1 LAZIO 9,6 31,7 3,8 4,1 4,2 ITALIA 5,5 33,6 6,5 4,3 3,5

16 Domanda delle imprese di personale per titolo di studio Livello universitario Livello secondario - Diploma - di cui specializzazione postdiploma Livello istruzione professionale Livello formazione professionale Livello scuola dell'obbligo per titolo di studio segnalato dalle imprese Lazio 14,0 33,8 3,6 10,0 6,0 36,2 per livello formativo equivalente Lazio 14,8 36,9 16,8 9,4 21,5 17,4 Italia 10,1 37,8 17,9 10,8 22,8 18,4 TOTALE 100,0 100,0 100,0 Totale Valori assoluti

17 Provincia di Viterbo Livello di istruzione della popolazione superiore a quelle delle altre province laziali (Roma esclusa) Bassi tassi di scolarità secondari Basso tasso di iscrizione all Università Spinta all abbandono forse provocata da un mercato del lavoro giovanile più dinamico (percentuale di apprendisti sulla popolazione quasi 3 volte quella media regionale)

18 Provincia di Rieti Basso livello medio di scolarità della popolazione, con una ridotta presenza di diplomati e laureati Alti tassi di scolarità a livello di secondaria (superiori alla provincia di Roma) Alto tasso di iscrizione all Università Bassa incidenza delle attività di educazione degli adulti

19 Provincia di Roma Tassi di scolarizzazione della popolazione superiori alle medie regionali Tassi di scolarità giovanile superiori alle media regionale Offerta di educazione degli adulti superiore alla media regionale Più alta la percentuale di giovani 15/19 in cerca di occupazione

20 Provincia di Frosinone Alti tassi di analfabeti (l 11,3%, uno su 9 è analfabeta) e bassi livelli di scolarità superiore tra la popolazione Alto numero di occupati con basso livello di istruzione Elevata scolarizzazione tra i giovani, sia a livello secondario che a livello universitario, con i più alti tassi di iscrizione dopo la provincia di Roma Discreta offerta di educazione degli adulti, soprattutto finalizzata al conseguimento del diploma e per gli stranieri

21 Provincia di Latina Bassi i livelli di scolarità medi ed il livello di qualificazione della popolazione Alto abbandono scolastico tra i giovani dai 14 ai 19 anni Bassi tassi di iscrizione all Università

22 Punti di forza Buona offerta di istruzione scolastica ed universitaria (ma va verificata la sua qualità e l adeguata diffusione sul territorio) Forte aumento di partecipazione dei giovani al sistema scolastico ed universitario e buoni tassi di iscrizione e di laurea, rispetto al passato ed al resto d Italia. Vicini gli obiettivi di Lisbona Riuscita nel sistema scolastico ed universitario in forte aumento: l 81% dei giovani consegue il diploma o la qualifica, mentre il 43,8% nel 2004 ha conseguito una laurea breve o lunga.

23 Punti di debolezza Permanenza di abbandoni con la sola licenza media (20% tra i 20 ed i 24enni e giovani tra i 15 ed i 19 anni, pari al 6,7%, già nel mercato del lavoro) Medio-basso livello di istruzione della manodopera occupata (il 5% non va oltre la licenza elementare) Sistema di formazione professionale piuttosto debole e poco diffuso Formazione continua dei lavoratori poco diffusa, e concentrata sulle mediegrandi imprese Domanda occupazionale delle imprese rivolta verso il livello medio-basso, con un forte interesse nei confronti della qualifica professionale (30% della domanda) Conseguente carenza di offerta di personale con qualifica intermedia e rischio di sottoccupazione dei laureati Scarsa informazione sulle caratteristiche dell offerta di formazione professionale e sui risultati dei percorsi

24 Assicurare il conseguimento di una qualifica o di un diploma Rafforzare ed articolare l offerta formativa sui versanti della formazione professionale e dell Eda, anche con riferimento alla popolazione immigrata Attuare l anagrafe degli studenti, con priorità per coloro che si trovano in età di diritto-dovere Rafforzare l informazione, l orientamento ed il tutorato, anche attivando o rafforzando le funzioni dei servizi all impiego previste dalle disposizioni sul diritto-dovere alla formazione

25 Ruolo attivo della scuola e della formazione per lo sviluppo del territorio Progettare Poli formativi per filiera produttiva con Scuola, Formazione professionale, Impresa, Università. Per realizzare formazione ed istruzione tecnico-professionale formazione per l apprendistato alternanza, stage e tirocini formazione permanente e continua ricerca e promozione dello sviluppo del territorio

26 Facilitare la transizione dei giovani con elevata formazione generalista Qualificare diplomati e laureati nell ambito del terziario avanzato (attraverso master, corsi di II livello, ecc.). Per garantire il valore aggiunto sull occupazione è indispensabile: un forte raccordo con le aziende una parte rilevante di stage una verifica sistematica degli esiti occupazionali.

27 Rafforzare la partecipazione alla formazione continua Raccordare la formazione continua con i Fondi interprofessionali (integrare le risorse, finalizzare le priorità, concordare certificazione) Impegno dell impresa per l attività formativa (per l apprendistato, per l alternanza, per la formazione continua) Rafforzare la formazione nell apprendistato professionalizzante e sperimentare l apprendistato per il titolo di studio Rafforzare i voucher, pubblicizzati e monitorati Certificazione delle competenze acquisite in modo informale per l attribuzione di crediti formativi

28 Rafforzare la partecipazione alla formazione permanente Rafforzare l attività di formazione per gli immigrati Promuovere la formazione a distanza Rafforzare i voucher, pubblicizzati e monitorati Certificazione delle competenze acquisite in modo informale per l attribuzione di crediti formativi Percorsi di orientamento e formazione professionale per i giovani adulti, anche attraverso l integrazione tra scuola e formazione professionale

29 Responsabilizzare i territori su precisi obiettivi di sviluppo Definizione di precisi obiettivi di sviluppo del sistema formativo a livello regionale (tassi di dispersione e successo formativo, percentuali di soggetti coinvolti nelle attività formative, ecc.) e verifica dei risultati Predisposizione di un Bilancio Formativo provinciale o subprovinciale, contenente gli obiettivi di sviluppo, d intesa con la Regione Definizione di Benchmark per il Lazio e le Provincie Stipula di Patti formativi territoriali, su precisi obiettivi di sviluppo del territorio Rafforzamento delle autonomie scolastiche, attraverso l istituzione di Conferenze delle autonomie

30 Definire gli standard per la certificazione delle qualifiche Definizione di solidi e rigorosi standard di qualifica Raccordo con il sistema nazionale, in modo da garantire il rilascio di titoli riconosciuti in tutto il territorio nazionale Compatibilità con il framework europeo delle qualifiche, in fase di approvazione finale da parte dell Unione europea

31 Monitorare e valutare i risultati dell attivit attività formativa Istituire un sistema permanente di monitoraggio e valutazione dell andamento e dei risultati dell attività scolastica e formativa svolta sul territorio regionale, mediante: anagrafe degli studenti data base regionale sulle attività formative, raccordato con le Province sistema di autovalutazione dei centri valutazione dei risultati dell attività formativa (apprendimenti, soddisfazione dell utenza, competenze in uscita, esiti professionali) valutazione oggettiva degli apprendimenti scolastici, d intesa con l USR e raccordandosi alle indagini internazionali (indagini Ocse e IEA) valutazione dei risultati del sistema (verifica dell efficienza e dell efficacia del sistema regionale e dei sistemi provinciali)

32 L offerta formativa nel Lazio Roma, marzo 2006

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