2008 Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 08)

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1 008 Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 08)

2 Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 08) tra l Associazione Svizzera dei Banchieri ( ASB ) da una parte e le sottoscritte banche ( banche ) dall altra parte del 7 aprile 008

3 Indice Introduzione... 7 A Art. Preambolo... 7 Campo di applicazione territoriale... 7 Rapporto con altre disposizioni Delimitazione rispetto alla LRD e all ORD-CFB.8 4 Commenti sulla convenzione di diligenza... 9 Identificazione del contraente e determinazione dell avente diritto economico... 0 Art. Identificazione del contraente Libretti di risparmio al portatore Valori mobiliari... 7 Operazioni di cassa... 8 Obbligo di identificazione a prescindere dal limite minimo.... Persone fisiche... 9 Identificazione quando il cliente si presenta di persona... 0 Identificazione in caso di apertura per corrispondenza della relazione d affari... Soggetti preposti al rilascio di attestazioni di autenticità.... Persone giuridiche e società di persone...3 Identificazione in caso di iscrizione nel registro di commercio svizzero o in un registro estero equivalente Identificazione senza iscrizione nel registro di commercio svizzero o in un registro estero equivalente Verifica dell identità delle persone che aprono la relazione e presa di conoscenza delle disposizioni in materia di procure Identificazione per le società semplici, le società in fase di costituzione e i trustee...4 3

4 6 Attualità dell estratto del registro di commercio o di un attestato equivalente Persone giuridiche generalmente conosciute4 3. Casi particolari Titolari di conto minorenni e conti per garanzia di locazione Identificazione interna a un gruppo Identificazione in altro modo adeguato Disposizioni generali per l accertamento dell identità e per la sorveglianza...6 Delega della procedura di identificazione...6 Obbligo di documentazione Obbligo di garanzia Scadenze per l adempimento dell obbligo di documentazione...7 Art. 3 Determinazione dell avente diritto economico Dubbi circa la corrispondenza tra contraente e avente diritto economico Apertura per corrispondenza di una relazione d affari con una persona fisica Indicazioni da documentare Firma del formulario A Seri dubbi circa la correttezza della dichiarazione del contraente Modello del formulario A Formulario A proprio Conti e depositi collettivi Forme d investimento collettivo e società di partecipazione Banche e altri intermediari finanziari nonché autorità svizzere come contraenti Delega della determinazione dell avente diritto economico e scadenze per l adempimento dell obbligo di documentazione Obbligo di garanzia...3 4

5 B C Art. 4 Art. 5 Art Regolamentazione speciale per le società di sede e i detentori di segreto professionale...3 Procedura relativa alle società di sede Concetto di società di sede Holding, società immobiliari ecc Avente diritto economico di una società di sede Modo di determinazione dell avente diritto economico Società quotate in borsa Valori patrimoniali privi di un avente diritto economico determinato Procedura in caso di strutture revocabili Cambiamenti nelle firme autorizzate...6 Persone soggette al segreto professionale Modello del formulario R...7 Ripetizione dell identificazione del contraente o della determinazione dell avente diritto economico (artt. 5) Interruzione di una relazione d affari in corso...8 Divieto di prestare assistenza attiva alla fuga di capitali... 9 Art. 7 Fuga di capitali Concetto di fuga di capitali Trasferimento di capitali all estero Forme di assistenza attiva Visite ai clienti all estero Accettazione di valori patrimoniali in Svizzera...30 Divieto di prestare assistenza attiva all evasione fiscale e a pratiche analoghe... 3 Art. 8 Evasione fiscale e pratiche analoghe Attestazioni incomplete o fuorvianti...3 5

6 54 Attestazioni realizzate a un determinato scopo e modifiche Concetto di attestazione incompleta Concetto di attestazione fuorviante...3 D Altre disposizioni Art. 9 Conti cifrati Indicazione dei conti cifrati nelle dichiarazioni...33 Art. 0 Controllo da parte delle società di revisione...33 Art. Infrazioni alla convenzione di diligenza, sanzioni..34 Art. Commissione di sorveglianza, inquirenti Informazione circa la prassi adottata nelle delibere della commissione di sorveglianza Interpretazioni della convenzione di diligenza...39 Art. 3 Procedura arbitrale...39 Art. 4 Entrata in vigore...40 Art. 5 Disposizioni transitorie...4 6

7 Introduzione Art. Preambolo a) Allo scopo di salvaguardare la buona reputazione del sistema bancario svizzero all interno e all estero, b) nell intento di definire delle norme che assicurino una irreprensibile gestione degli affari nell accettazione di relazioni d affari e nell uso del segreto bancario, c) con la volontà di fornire un apporto efficiente alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, le banche si obbligano, con la firma della presente convenzione di diligenza, nei confronti dell ASB, nella sua qualità di organizzazione mantello incaricata di salvaguardare gli interessi e la reputazione del sistema bancario svizzero, a: a) identificare il loro contraente e farsi rilasciare da lui, nei casi dubbi, una attestazione riguardante l avente diritto economico dei valori patrimoniali; b) non prestare alcuna assistenza attiva alla fuga di capitali; c) non prestare alcuna assistenza attiva all evasione fiscale e ad atti simili rilasciando attestazioni incomplete o che in altro modo possano indurre in errore. Campo di applicazione territoriale Sottostanno alla convenzione di diligenza le banche e i commercianti di valori mobiliari firmatari con le loro sedi, succursali e agenzie stabilite in Svizzera, ma non le loro filiali, rappresentanze e società affiliate stabilite all estero (cfr. tuttavia le cifre, 9 e ). Le banche non possono ricorrere alle loro succursali estere o a società estere del proprio gruppo attive nel settore bancario o finanziario per eludere la presente convenzione. 7

8 Rapporto con altre disposizioni La convenzione di diligenza non comporta alcuna modifica in termini di obbligo di salvaguardia del segreto bancario. Essa non può e non vuole: a) integrare le legislazioni: valutaria, fiscale ed in materia economica estera nel diritto svizzero, né imporne l osservanza alle banche svizzere (sempre che ciò non sia previsto dai trattati internazionali in vigore e dalla legislazione svizzera); b) scostarsi dalla prassi giudiziaria attuale nel campo del diritto internazionale; c) modificare lo status dei rapporti di diritto civile esistenti fra la banca e i suoi partner contrattuali. 3 Delimitazione rispetto alla LRD e all ORD-CFB La convenzione di diligenza rende vincolanti le regole di deontologia professionale della gestione bancaria. Esse mirano a concretizzare determinati doveri di diligenza regolamentati nell ambito della legge sul riciclaggio di denaro (art. 3-5 LRD) così come il concetto di diligenza richiesta dalle circostanze nell accettazione di valori patrimoniali (art. 305ter CP). Gli obblighi particolari di chiarimento nell ambito di relazioni d affari o di transazioni che comportano un rischio maggiore sono oggetto dell ordinanza antiriciclaggio della CFB. Pertanto attraverso essa non deve essere intralciata la normale attività bancaria. L applicazione per analogia della CDB agli emittenti delle carte di credito è disciplinata a parte da specifiche regole. 8

9 4 Commenti sulla convenzione di diligenza La CDB 08 è corredata da un commento sui singoli articoli e sulle cifre quadro redatto a cura dell ASB. Tale commento deve essere tenuto in considerazione come materiale di riferimento ai fini dell interpretazione della convenzione di diligenza. 9

10 A Identificazione del contraente e determinazione dell avente diritto economico Art. Identificazione del contraente Le banche sono obbligate ad identificare il contraente al momento dell apertura dei rapporti d affari con lui. Questo vale per: a) l apertura di conti o di libretti; b) l apertura di depositi; c) l espletamento di operazioni fiduciarie; d) la locazione di cassette di sicurezza; e) l accettazione di mandati per amministrare patrimoni depositati presso terze persone; f) l esecuzione di affari commerciali tramite titoli, divise così come metalli preziosi e altre merci (commodities) di importo superiore a CHF ; g) le operazioni di cassa di importo superiore a CHF Non è necessario accertare nuovamente l identità di un contraente già correttamente identificato che apre ulteriori relazioni d affari. Questo principio trova applicazione anche per la verifica dell identità delle persone che aprono la relazione e per la presa di conoscenza delle disposizioni in materia di procure ai sensi della cifra 4, nonché per le aperture di relazioni d affari ai sensi della cifra 5. 5 Libretti di risparmio al portatore L apertura di nuovi libretti di risparmio al portatore è vietata. I libretti esistenti devono essere disdetti al momento della loro prima presentazione fisica. Per i libretti al portatore è inoltre 0

11 necessario verificare l identità di chi effettua i prelievi; i versamenti non possono più essere accettati. 6 Valori mobiliari Per titoli devono intendersi titoli di credito unificati e adatti al commercio di massa, diritti non documentali con la stessa funzione (diritti di valore) e derivati (cfr. art. let. a LBCVM). In questa categoria sono anche da considerare prodotti finanziari non standardizzati. 7 Operazioni di cassa Per operazioni di cassa devono intendersi le operazioni eseguite in contanti allo sportello (cambio, acquisto e vendita di metalli preziosi, sottoscrizione di obbligazioni di cassa e di prestiti obbligazionari, vendita in contanti di assegni di viaggio, incasso in contanti di assegni ecc.). Versamenti e prelevamenti in contanti in relazione a conti o libretti esistenti così come depositi o consegne di titoli garantiti in relazione a depositi esistenti non sono da intendersi come operazioni di cassa (rimane riservata la cifra 5). 8 Obbligo di identificazione a prescindere dal limite minimo Il contraente deve essere identificato anche quando esegue operazioni per importi inferiori al limite minimo (art. cpv., lett. f e g ), qualora egli cerchi palesemente di eludere l obbligo di identificazione ripartendo gli importi in diverse transazioni (cosiddetto smurfing ). A prescindere dal limite minimo (art. cpv., lett. f e g ) e dalle eccezioni in materia di identificazione formale previste alla cifra 8, il contraente deve essere sempre identificato qualora sussista il fondato sospetto che i valori patrimoniali possano avere origine dalle fonti definite nell art. 9 cpv. LRD.

12 . Persone fisiche 9 Identificazione quando il cliente si presenta di persona Quando il contraente si presenta di persona à vedere, la banca ne accerta l identità prendendo visione di un documento di legittimazione comprensivo di una fotografia (passaporto, carta d identità, licenza di condurre et similia), che viene fotocopiato annotando i dati richiesti ai sensi della cifra. 0 Identificazione in caso di apertura per corrispondenza della relazione d affari Quando la relazione d affari viene aperta per corrispondenza oppure via Internet, la banca identifica il contraente richiedendo una copia autentificata di un documento di identificazione ai sensi della cifra 9 e verificando inoltre l indirizzo di domicilio del contraente stesso mediante l invio di corrispondenza o altro mezzo equivalente. Soggetti preposti al rilascio di attestazioni di autenticità L autenticità della copia del documento di identificazione può essere attestata da a) una succursale, una rappresentanza o una società associata della banca, b) una banca corrispondente o un altro intermediario finanziario appositamente riconosciuto a tale scopo dalla banca emittente, c) un notaio o un altro ente pubblico normalmente preposto al rilascio di tali attestazioni di autenticità. È considerata valida anche l identificazione effettuata sulla base di un documento di legittimazione in occasione della consegna o del ritiro della corrispondenza, nella misura in cui vi sia la garanzia che la notifica postale giunga al destinatario e a lui solo.

13 . Persone giuridiche e società di persone Identificazione in caso di iscrizione nel registro di commercio svizzero o in un registro estero equivalente Qualora venga avviata una relazione d affari con una persona giuridica o una società di persone iscritta nel registro di commercio svizzero o in un registro estero equivalente, la banca identifica il contraente attraverso un estratto rilasciato dall ente che amministra il registro stesso, oppure mediante un estratto scritto tratto da una banca dati gestita dall autorità di registro stessa, da un autorità di sorveglianza o da un soggetto privato di comprovata affidabilità. 3 Identificazione senza iscrizione nel registro di commercio svizzero o in un registro estero equivalente Le persone giuridiche o le società di persone non iscritte nel registro di commercio svizzero o in un registro estero equivalente devono essere identificate sulla base di un estratto scritto tratto da una banca dati gestita da un autorità di vigilanza o da un soggetto privato di comprovata affidabilità, oppure sulla base degli statuti societari o di altri documenti equivalenti. 4 Verifica dell identità delle persone che aprono la relazione e presa di conoscenza delle disposizioni in materia di procure Per le persone giuridiche o le società di persone è inoltre necessario verificare l identità delle persone fisiche che effettuano concretamente l apertura della relazione d affari. Tale accertamento può essere effettuato attraverso la copia di un documento ai sensi della cifra 9, oppure mediante una copia autenticata di un documento di legittimazione ai sensi della cifra 0. L identità della persona che effettua l apertura può essere verificata anche mediante l autenticazione della firma, la quale può essere rilasciata dalle persone/istituzioni di cui alla cifra 3

14 della convenzione di diligenza. 3 All apertura di relazioni d affari con persone giuridiche, la banca deve inoltre prendere atto e documentare le disposizioni in materia di procure. 4 In caso di relazioni d affari con intermediari finanziari soggetti a sorveglianza in base a leggi speciali ai sensi delle cifre 34, in luogo della procedura di cui alla cifra 4 cpv. 3 è possibile lo scambio di registri di firme, chiavi elettroniche o altri supporti comunemente utilizzati nelle attività operative. 5 Identificazione per le società semplici, le società in fase di costituzione e i trustee Nel caso delle società semplici, devono essere identificate le persone detentrici del diritto di firma nei confronti della banca. Per le società in fase di costituzione, devono essere identificate le persone che effettuano l apertura della relazione d affari. 3 Per le relazioni di trust deve essere identificato il trustee. Inoltre, il trustee è tenuto a confermare per iscritto (ad es. mediante il formulario T) di essere autorizzato ad aprire per conto del trust una relazione d'affari presso la banca. 6 Attualità dell estratto del registro di commercio o di un attestato equivalente L estratto del registro di commercio oppure il documento equivalente non deve essere datato di oltre mesi. Un eventuale documento rilasciato in data antecedente a tale termine può essere utilizzato unitamente a un attestato rilasciato dalla società di revisione, a sua volta non anteriore di oltre mesi. 7 Persone giuridiche generalmente conosciute Qualora l identità di una persona giuridica come controparte contrattuale sia generalmente nota, in luogo della procedura di cui alle cifre 4 è possibile registrare agli atti che l identità 4

15 è generalmente conosciuta. L identità di una persona giuridica è da ritenere come generalmente conosciuta specialmente quando il contraente è una società aperta al pubblico oppure è legata in modo diretto o indiretto ad una simile. La procedura semplificata ai sensi del cpv. è inammissibile per società di sede, se queste non sono legate in modo diretto o indiretto ad una società aperta al pubblico. 3. Casi particolari 8 Titolari di conto minorenni e conti per garanzia di locazione L identità del contraente non deve essere formalmente accertata all apertura a) di un conto, deposito o libretto a nome di un minorenne da parte di una terza persona maggiorenne, purché il versamento effettuato all atto dell apertura sia al massimo di CHF ; in questo caso va accertata l identità della persona maggiorenne che richiede l apertura; la cifra è applicabile per analogia; l identità del minorenne deve essere accertata qualora sia egli stesso ad effettuare l apertura di un conto, deposito o libretto; b) di un conto per garanzia di locazione relativo a un oggetto di locazione situato in Svizzera 9 Identificazione interna a un gruppo Se l identità del contraente è già stata accertata all interno del gruppo in maniera equivalente, ovvero applicando uno standard di diligenza conforme alla presente Convenzione, non è necessario ripetere la procedura secondo le cifre 9 5. In questi casi, le unità del gruppo direttamente interessate devono disporre delle copie dei documenti originali d identificazione. Sono fatti salvi i casi in cui le disposizioni di legge non ammettono tale trasferimento di dati. 5

16 0 Identificazione in altro modo adeguato Qualora, in via eccezionale, non risulti possibile identificare il contraente secondo le modalità prescritte, ad es. perché una persona non dispone di alcun documento d identità o perché non è disponibile la documentazione necessaria relativa a una corporazione o a un istituto di diritto pubblico, la banca ha facoltà di accertare l identità in altro modo adeguato, consultando altri documenti probatori o richiedendo all ente pubblico competente le relative conferme o, per le persone giuridiche, l ultimo attestato di una società di revisione riconosciuta. I certificati e le copie di documenti sostitutivi vanno messi agli atti; inoltre, la circostanza eccezionale deve essere specificata in una nota informativa. 4. Disposizioni generali per l accertamento dell identità e per la sorveglianza Delega della procedura di identificazione La banca può, mediante accordo scritto, delegare l'identificazione del contraente a persone o società, se a) ha provveduto a istruirle in merito ai loro compiti e se b) è in grado di controllare la corretta esecuzione dell identificazione. La persona incaricata è tenuta a trasmettere gli atti di identificazione alla banca e ad attestare che le copie trasmesse corrispondono ai documenti originali. 3 È esclusa una sottodelega da parte della persona incaricata. 4 All interno di un gruppo e/o di un conglomerato, l identificazione può essere trasferita senza contratto di delega. 6

17 Obbligo di documentazione Devono essere opportunamente annotati il nome, il cognome, la data di nascita, la nazionalità e l indirizzo del luogo di domicilio, oppure la ragione sociale e la sede del contraente, come pure i documenti in base ai quali l identità è stata accertata. In caso di contraenti provenienti da paesi in cui data di nascita e indirizzo di residenza o di domicilio non vengono utilizzati, tali indicazioni sono superflue. Le fotocopie del documento ufficiale di legittimazione e degli altri documenti di identificazione devono essere conservate. 3 Obbligo di garanzia La banca è tenuta a garantire che lo svolgimento della procedura di identificazione sia documentato in modo sufficiente e comprensibile. Il presente obbligo prevede fra l altro anche che la ricezione dei documenti di identificazione da parte della banca o la loro effettiva disponibilità nel sistema della banca stessa vengano registrate in modo chiaro e comprensibile. 4 Scadenze per l adempimento dell obbligo di documentazione In linea di principio, prima di poter utilizzare un conto è necessario presentare, nella forma richiesta, tutti i documenti necessari all identificazione. Qualora manchino soltanto singole indicazioni, il conto in questione può essere utilizzato in via eccezionale, ma tali dati devono essere reperiti il prima possibile. Al più tardi dopo 90 giorni, il conto viene bloccato per tutte le entrate e le uscite finché la banca non è in possesso di tutta la documentazione mancante. La Banca ha inoltre facoltà di risolvere la relazione d affari, nella misura in cui gli art. 9 segg. LRD non impediscano tale scioglimento (cfr. anche art. 6 cpv. 4 della presente convenzione di diligenza). 7

18 Art. 3 Determinazione dell avente diritto economico La banca è legittimata a presumere che il contraente sia identico all avente diritto economico. Qualora il contraente non coincida con l avente diritto economico o sussistano dubbi a riguardo, le banche devono esigere dal contraente una dichiarazione scritta usando il formulario A con la quale egli attesti chi sia l avente diritto economico. Questo vale per: a) l apertura di conti o di libretti; b) l apertura di depositi; c) l espletamento di operazioni fiduciarie; d) l accettazione di mandati per amministrare patrimoni depositati presso terze persone; e) l esecuzione di affari commerciali tramite titoli, divise così come metalli preziosi e altre merci (commodities) di importo superiore a CHF Per le operazioni di cassa di importo superiore a CHF , ai sensi dell art., si deve sempre esigere una dichiarazione del contraente riguardante l avente diritto economico. Le banche devono annotare per iscritto le dichiarazioni del contraente. Per questi casi esse possono scegliere di utilizzare il formulario A o meno. 4 Qualora l avente diritto economico di una relazione d affari sia una società semplice o una comunità di persone non iscritta nel registro di commercio, non è necessario ottenere alcuna dichiarazione circa l avente diritto economico, nella misura in cui venga attestata in forma scritta l autorizzazione della società semplice o della comunità e l avere contabilizzato sotto questa relazione non ecceda la soglia di CHF 5'000. 8

19 5 Dubbi circa la corrispondenza tra contraente e avente diritto economico La presunzione che la controparte e l avente diritto economico coincidano viene meno qualora sussistano circostanze o constatazioni insolite. Si è in presenza di circostanze anomale a) se viene conferita una procura a una persona che in apparenza non intrattiene una relazione sufficientemente stretta con la controparte contrattuale; in questa categoria non rientrano le procure di amministrazione che consentono esclusivamente transazioni all interno di una relazione d affari, ma non prelievi di denaro. b) se i valori apportati o prospettati eccedono ampiamente le possibilità finanziarie del contraente note alla banca; c) oppure se nel corso del rapporto con il contraente la banca constata comunque circostanze insolite di altro tipo. 6 Apertura per corrispondenza di una relazione d affari con una persona fisica Qualora una relazione d affari con una persona fisica venga aperta per corrispondenza, è necessario esigere in ogni caso la dichiarazione sul formulario A. In questa disposizione non rientrano i casi speciali di cui alla cifra 8. 7 Indicazioni da documentare Se il contraente dichiara che l avente diritto economico è un terzo, è necessario annotarne il nome, il cognome, la data di nascita, la nazionalità, l indirizzo e il paese di domicilio, oppure, se si tratta di una persona giuridica, la ragione sociale e la sede, utilizzando il formulario A. Restano fatte salve le disposizioni dell art. 3 cpv. 3. Qualora un avente diritto economico provenga da un paese in cui data di nascita e indirizzo di residenza o di domicilio non vengono utilizzati, tali indicazioni sono superflue. 9

20 In via eccezionale, i dati necessari riguardo l avente diritto economico possono essere presentati anche mediante fotocopia semplice dei documenti di identificazione, oppure mediante fotocopia semplice di un altro documento emesso da un autorità ufficiale ai sensi delle cifre 9 e segg.. In questi casi, sul formulario A devono essere indicati almeno il cognome e il nome o la ragione sociale. 3 La banca può riportare, anche in un secondo momento, il numero di conto e/o di deposito su un modulo già compilato e firmato. 8 Firma del formulario A Il formulario A può essere firmato dal contraente o da un suo procuratore (con procura individuale o generale scritta). In caso di persone giuridiche, il formulario A o la procura devono essere sottoscritti dalle persone con diritto di firma menzionate nella documentazione societaria. 9 Seri dubbi circa la correttezza della dichiarazione e del contraente Qualora permangano seri dubbi circa la correttezza della dichiarazione del contraente, e tali dubbi non possano essere eliminati mediante ulteriori chiarimenti, la banca deve rifiutare l apertura della relazione d affari o l esecuzione dell operazione. 30 Modello del formulario A Il formulario A è allegato alla presente convenzione di diligenza. 3 Formulario A proprio Le banche hanno la facoltà di utilizzare propri formulari che soddisfino i loro particolari bisogni. Tali formulari devono presentare un contenuto equivalente al modello. 0

21 3 Conti e depositi collettivi Per i conti e i depositi collettivi, il contraente è tenuto a consegnare alla banca un elenco completo degli aventi diritto economici, completo delle indicazioni previste alla cifra 7, comunicandole immediatamente ogni cambiamento a tale riguardo. Non sono considerati conti collettivi le relazioni di società operative attraverso le quali vengono svolte transazioni in relazione a servizi professionali quali incasso e recupero crediti, gestione di immobili, factoring ecc.. Anche i conti di aziende regolamentate che si occupano del trasporto e del trasferimento di denaro non sono classificati come conti collettivi. La banca è comunque tenuta a mettere agli atti tale circostanza. 33 Forme d investimento collettivo e società di partecipazione Qualora una forma d investimento collettivo o una società di partecipazione abbia un numero pari o inferiore a 0 investitori, questi devono essere registrati come aventi diritto economici. Le forme d investimento collettivo e le società di partecipazione quotate in borsa non sono tenute a rilasciare alcuna dichiarazione circa l appartenenza economica. Allo stesso modo, la banca può rinunciare a effettuare la constatazione dell avente diritto economico qualora per una forma d investimento collettivo o una società di partecipazioni venga svolto il ruolo di promotore o di sponsor da parte di un intermediario finanziario ai sensi della cifra 34, e sia possibile dimostrare l applicazione di regole adeguate in relazione alla lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. 34 Banche e altri intermediari finanziari nonché autorità svizzere come contraenti Le banche e i commercianti di valori mobiliari con sede in Svizzera o all estero non sono tenuti in linea di principio a rilasciare alcuna dichiarazione riguardo all appartenenza economica. Per la definizione di banca e di commercianti di

22 valori mobiliari valgono le leggi speciali del paese di domicilio. Vanno tuttavia richiesti chiarimenti riguardo all appartenenza economica quando una banca o un commerciante di valori mobiliari non soggetti ad alcuna sorveglianza o regolamentazione adeguata sulla lotta contro il riciclaggio di denaro aprono dei sottoconti per clienti anonimi. Altri intermediari finanziari con sede o domicilio in Svizzera non devono rilasciare alcuna dichiarazione riguardo all appartenenza economica. Lo stesso vale per gli altri intermediari finanziari domiciliati all estero che sono assoggettati ad un adeguata sorveglianza e regolamentazione nell ambito della lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. È possibile presumere una vigilanza adeguata in relazione alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo anche nei casi in cui l intermediario finanziario estero sia parte di un gruppo consolidato soggetto a sorveglianza, con una società madre domiciliata in un paese che dispone di normative e controlli congrui in relazione alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. 3 Sono considerati altri intermediari finanziari svizzeri gli intermediari finanziari definiti ai sensi dell art. cpv. e art. cpv. 4 lett. b LRD. Per la definizione di intermediario finanziario estero trovano applicazione le leggi speciali corrispondenti del paese di domicilio. 4 Qualora risultino abusi da parte di una banca, di un commerciante di valori mobiliari o di un altro intermediario finanziario, oppure esistano raccomandazioni generali della Commissione federale delle banche o dell ASB su singoli istituti o su istituti di un determinato paese, allora bisogna richiedere da quest ultimi dichiarazioni riguardo all appartenenza economica oppure adottare altri provvedimenti. 5 Le autorità svizzere non sono tenute a presentare alcuna dichiarazione circa l appartenenza economica.

23 35 Delega della determinazione dell avente diritto economico e scadenze per l adempimento dell obbligo di documentazione La determinazione dell avente diritto economico può essere delegata a terzi, applicando per analogia le disposizioni di cui alla cifra. Per la determinazione dell avente diritto economico è applicabile, per analogia, la cifra Obbligo di garanzia La banca è tenuta a garantire che la determinazione dell avente diritto economico sia documentata in modo sufficiente e comprensibile. Il presente obbligo prevede fra l altro anche che la ricezione dei documenti per la determinazione dell avente diritto economico da parte della banca o la loro effettiva disponibilità nel sistema della banca stessa vengano registrate in modo chiaro e comprensibile. 37 Regolamentazione speciale per le società di sede e i detentori di segreto professionale Sono fatte salve le norme speciali dettate per le società di sede e per i soggetti sottoposti al segreto professionale (art. 4 e 5, cifre 38 46). 3

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