IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO"

Transcript

1 IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO DATA ESTREMI Tribunale dl Udine sezione civile SINTESI La certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati di tale efficacia MASSIMA Importante vittoria di un associato Adusbef Onlus nei confronti di un istituto di credito che aveva promosso una procedura esecutiva in assenza di titolo esecutivo. Il Tribunale di Udine, in accoglimento dell opposizione proposta dal presunto debitore esecutato, ha accertato l inesistenza del diritto del resistente Istituto di credito di procedere ad esecuzione forzata sugli immobili di proprietà dell opponente, dichiarando la nullità del pignoramento immobiliare e di tutti i successivi atti del procedimento esecutivo. Giustamente il Giudice di Merito, in linea con la Giurisprudenza di Legittimità (Cassazione Civile, sez. I, sentenza 9 settembre 2004, n , Cassazione Civile, sentenza 25 febbraio 1983, n. 1455) e di Merito (Tribunale di Napoli, 2 febbraio 2002) ha statuito che non può essere considerato titolo esecutivo, nonostante l apposizione della relativa formula da parte del notaio, il contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria difettando il requisito della certezza del diritto. Ed infatti, con riferimento al rapporto di apertura di credito bancario, contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell altra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato (art c.c.), la somma in affidamento rimane in proprietà dell accreditante fino al momento della sua effettiva utilizzazione da parte dell accreditato. Ed è soltanto con il prelevamento

2 che l accreditante diventa creditore e l accreditato debitore, essendo tenuto da tale momento alla restituzione dell importo utilizzato, con i relativi interessi, connessi ovviamente al tempo di effettiva utilizzazione. Orbene, il contratto notarile indica soltanto la somma messa a disposizione dei correntisti. Per sapere in che termini ed in che misura tale disponibilità sia stata effettivamente utilizzata dai correntisti e quale sia il conseguente loro debito nei confronti della banca è necessario rifarsi agli estratti del conto corrente. Si tratta però di documenti successivi ed esterni rispetto all atto ricevuto dal notaio, del quale non possono integrare il contenuto al fine del rispetto dei requisiti richiesti dall art. 474 c.p.c.. La certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati da tale efficacia. Vicepresidenza ADUSBEF TESTO (dell Avv. Antonio TANZA e Sara TUNDO) REPUBBLICA ITALIANA in nome del popolo Italiano Tribunale dl Udine sezione civile Il Tribunale in composizione monocratica, in persona del dott. Andrea ZULIANI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n 2620/04 RA.C.C. promossa, con ricorso al giudice dell esecuzione depositato il , da Sig. XXX e Sig.ra XXX, difensore e dom. avvocato L. Colautti e con il difensore avvocato A. Tanza, per procure speciali a margine del ricorso,

3 opponenti; contro Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a r.l, in persona del presidente del consiglio d amministrazione G. Graffi Brunoro, con il difensore e dom. avvocato A. Mondini, per procura speciale a margine dell atto di precetto, resistente; avente ad oggetto: opposizione all esecuzione. Causa iscritta a ruolo il e trattenuta a sentenza all udienza del C04, fissata ai sensi dell ad. 281 quinquies, comma 2, c.p.c. CONCLUSIONI - per parte opponente: Voglia l ill.mo sig. giudice dell esecuzione adito, respinta ogni contraria istanza; in via preliminare dichiarare l inefficacia del titolo azionato e, quindi, l inammissibilità dell azione esecutiva promossa in forza dello stesso anche in forza della violazione dell ad c.c. Nel merito: in via principale: accertare e dichiarare l inefficacia, ai sensi e per gli effetti dell art. 118, comma 2, d. legis , n 385 delle variazioni dell interesse ultralegale, delle provvigioni di massimo scoperto, delle commissioni, delle spese e remunerazioni a qualsiasi titolo pretese; accertare e dichiarare l invalidità parziale del contratto di apertura di credito e di conto corrente oggetto del rapporto tra parte attrice e la banca in relazione alla clausola di determinazione e di applicazione degli interessi anatocistici con capitalizzazione trimestrale; accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia, per violazione degli artt e 1418, degli addebiti in c/c per non convenute commissioni sul massimo scoperto trimestrale; accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia, per violazione degli artt. 1284, 1346, 2697 e 1418, comma 2, c.c., degli addebiti di interessi ultralegali applicati nel corso dell intero rapporto sulla differenza in giorni-banca tra la data di effettuazione delle singole operazioni e la data della rispettiva valuta, applicando la valuta del giorno in cui la banca ha acquistato o perso la disponibilità delle somme o, nell ipotesi di impossibilità, applicando valuta pari alla data di effettuazione dell operazione accertare e dichiarare, per l effetto l esatto dare-avere tra le parti in base ai risultati del ricalcolo che potrà essere effettuato in sede di ctu tecnico e sulla base dell intera documentazione relativa al rapporto di apertura di credito, dichiarando la non veridicità dei saldi evidenziati in estratto conto; determinare il Costo effettivo annuo, nonché il tasso effettivo globale (T.A.E.G.) del rapporto bancario; condannare in riconvenzionale la convenuta banca alla restituzione delle somme illegittimamente addebitate e/o riscosse, oltre agli

4 interessi legali creditori in favore dell odierno istante: in ogni caso condannare in riconvenzionale la convenuta banca al risarcimento del danno, da liquidarsi in via equitativa, per non aver comunicato, ai sensi e nelle forme di cui al! art. 118 d. legisl , n 385, la variazione delle condizioni e dei costi applicati al rapporto; conseguentemente, accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia del titolo esecutivo incorporato nell atto opposto; conseguentemente, accertare e dichiarare la nullità e l inefficacia dell intrapresa procedura esecutiva immobiliare per conseguente accertata invalidità ed inefficacia del titolo esecutivo che ne costituisce il presupposto; in ogni caso, condannare la convenuta alla rifusione delle spese, diritti ed onorari del presente procedimento, con distrazione a favore di sottoscritti procuratori antistatari (sic). - per parte resistente: Dichiararsi improcedibile l opposizione spiegata da XXX e respingere nel merito quella avanzata da XXX. Spese rifuse. FATTO E DIRITTO XXX e XXX hanno proposto ricorso in opposizione - ai sensi dell art. 615, comma 2, c.p.c. - avverso l esecuzione per espropriazione immobiliare contro di loro promossa, davanti a questo Tribunale, dalla Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a.r.l.. Gli opponenti contestano, innanzitutto, la mancanza del titolo esecutivo, rilevando che la banca ha utilizzato a tal fine un contratto notarile di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria, il quale difetterebbe del necessario requisito della certezza del credito per cui si procede (art. 474, comma l c.p.c.). Gli opponenti contestano, inoltre, sotto diversi profili, i criteri adottati dalla banca per determinare importo precettato di ,35 (variazioni dei tassi di interesse originariamente pattuiti, capitalizzazioni trimestrali degli interessi, illegittimità delle provvigioni di massimo scoperto,...). La Banca di credito Cooperativo de Friuli Centrale S.c.a r.l. si è costituita nel presente giudizio di opposizione all esecuzione, eccependo - in via preliminare - l inammissibilità dei ricorso proposto dalla Sig.ra XXX, in quanto questa non è titolare di diritti sui beni colpiti da pignoramento. Per quanto riguarda l opposizione proposta da XXX, la banca ne chiede il rigetto, sul ritenuto presupposto che l apertura di credito in conto corrente stipulata con atto ricevuto da notaio costituisca un valido titolo esecutivo ai sensi dell art. 474, comma 2, n 3: c.p.c.. Disposta la sospensione dell esecuzione ai sensi dell ad. 624 c.p.c., la causa - da risolvere in puro diritto - è stata istruita con la sola acquisizione dei documenti offerti (e del fascicolo relativo alla esecuzione in corso) e trattenuta in decisione a seguito di trattazione mista ai sensi dell ari, 281-quinquies, comma 2, c.pc.

5 Si deve innanzitutto dichiarare l inammissibilità del ricorso in opposizione proposto da XXX, la quale - non essendo comproprietaria dei beni pignorati - è stata erroneamente (e del tutto inefficacemente) coinvolta dalla banca nell atto di pignoramento. L opposizione proposta dopo che sia iniziata l esecuzione (ad. 615, comma 2, c.p.c.) non può che avere ad oggetto il procedimento esecutivo così come esso risulta concretamente ed effettivamente instaurato. Nel caso di specie, si tratta di un espropriazione immobiliare in cui non sono coinvolti beni di proprietà di XXX (o sui quali questa vanti altri diritti reali espropriabili), come chiaramente desumibile dallo stesso atto di pignoramento che - come imposto dall ad. 555 c.p.c. - identifica esattamente i beni da colpire con gli estremi richiesti dal codice civile per la individuazione dell immobile ipotecato. Naturalmente non si può negare l astratto interesse anche della condebitrice XXX a fare accertare l inesistenza di un titolo esecutivo in capo alla banca creditrice procedente. Tuttavia, lo specifico strumento dell opposizione con ricorso al giudice dell esecuzione deve intendersi riservato al debitore coinvolto in un determinato procedimento esecutivo. Per quanto riguarda l opposizione proposta da XXX, essa deve essere accolta, perché è fondata la preliminare eccezione di carenza di un titolo idoneo a giustificare l azione esecutiva. Questo tribunale ha già avuto modo di affermare che non può essere considerato titolo esecutivo, nonostante l apposizione della relativa formula da parte del notaio, il contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria (v, sentenza deliberata il , in causa iscritta al n 968/02 R.A.C.C.; in senso conforme, v. Tribunale Napoli, , in Dir, fall. 2002, II, 758). Infatti con il contratto di apertura di credito la banca si limita a mettere a disposizione del cliente una determinata somma di denaro (art c.c.), con la conseguenza che il credito della banca avente ad oggetto la restituzione delle somme erogate al cliente non sorge direttamente dal contratto, ma deriva dai successivi atti di utilizzazione dell affidamento posti in essere dal soggetto accreditato. Naturalmente, in forza del contratto di apertura di credito, la banca è obbligata ad erogare le somme richieste, nei limiti dell affidamento concesso; ed altrettanto naturalmente, la causa di quel contratto, implica l obbligo dell accreditato di restituire tutte le somme prelevate e gli accessori pattuiti (primi fra tutti gli interessi). Ma, in questa sede di opposizione all esecuzione, non si tratta di accertare genericamente l esistenza di un credito in capo alla banca, quanto di verificare se tale credito sia certo, liquido ed esigibile sulla scorta del prodotto contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria ricevuto dal Notaio Marcello Mauro il E la risposta non può che essere negativa, perché dal contratto notarile si evince soltanto che la Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a r.l. ha messo a disposizione degli odierni opponenti la somma di L Per sapere in che termini ed in che misura tale disponibilità sia stata effettivamente utilizzata dai correntisti e quale sia il conseguente loro debito nei confronti della banca è necessario rifarsi agli estratti del conto corrente, che però sono documenti successivi ed esterni rispetto all atto ricevuto dal notaio, del quale non possono integrare il contenuto al fine del rispetto dei requisiti richiesti dall art. 474 c.p.c. In sostanza, la certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati di tale efficacia. Ben diversa è la situazione nel caso del

6 mutuo, contratto reale nel quale l obbligo di restituire la somma mutuata sorge in capo al mutuatario già al momento della stipula, dovendosi successivamente determinare - sulla base degli estratti conto - soltanto la misura in cui tale obbligo sia stato parzialmente estinto. In tal senso si è già espressa anche la giurisprudenza di legittimità, laddove ha affermato che: Requisito essenziale dei titoli esecutivi, giudiziali e stragiudiziali, menzionati dall art. 474 c.p.c. è la certezza del diritto risultante dal titolo stesso, intesa nel senso che la situazione giuridica accertata in favore di un soggetto deve emergere esattamente e compiutamente. nel suo contenuto e nei suoi limiti dal relativo provvedimento giurisdizionale o atto negoziale, di guisa che ne risulti determinato e delimitato anche il contenuto del titolo. In difetto di tale intrinseco requisito, il titolo esecutivo non può essere riconosciuto come tale, né può attingere aliunde siffatta certezza (Cass , n. 1455). Dichiarata l inesistenza del titolo esecutivo e la conseguente nullità del procedimento espropriativo, diviene superfluo l esame di ogni ulteriore questione. Infatti, da un lato, parte opponente ha precisato all udienza del che le altre domande sono sostanzialmente subordinate a quella principale dì accertamento dell inesistenza del titolo esecutivo ; dall altro lato, la Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.ca r.l. non ha chiesto la condanna in via riconvenzionale degli opponenti al pagamento della somma dovuta in forza del contratto di apertura di credito (in modo da ottenere in questa sede la formazione di un titolo esecutivo, come pure avrebbe potuto fare: v. Cass , n 14554). Sussistono evidenti giusti motivi per un compensazione delle spese di lite, tenuto conto della dichiarazione di inammissibilità del ricorso di XXX e della circostanza che non è in discussione fa posizione di creditrice (per ingenti importi) della banca nei confronti degli opponenti (v. lettera allegata alla comparsa di risposta). P.Q.M. Il Tribunale in composizione monocratica definitivamente pronunciando ne causa civile iscritta al n 2620/04 R.A.C.C. promossa, con ricorso depositato il , da XXX e XXX contro Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrate S.c.a r.l., così decide: 1. dichiara inammissibile l opposizione proposta da XXX; 2. in accoglimento dell opposizione proposta da XXX, accerta l inesistenza del diritto della resistente Banca di credito Cooperativo dei Friuli Centrale S.c.a r.l. di procedere ad esecuzione forzata sugli immobili di proprietà dell opponente e dichiara la nullità del pignoramento immobiliare e di tutti i successivi atti del procedimento esecutivo, di cui dichiara l estinzione, ordinando la cancellazione della trascrizione di data , n gen. e n part;

7 3. dichiara interamente compensate tra le parti le spese di lite. Così deciso in Udine, il Il Cancelliere Il Giudice Maria VELLA Andrea ZULIANI Depositato in cancelleria il 2 5 novembre Tribunale dl Udine sezione civile SINTESI La certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati di tale efficacia MASSIMA IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO Importante vittoria di un associato Adusbef Onlus nei confronti di un istituto di credito che aveva promosso una procedura esecutiva in assenza di titolo esecutivo. Il Tribunale di Udine, in accoglimento dell opposizione proposta dal presunto debitore esecutato, ha accertato l inesistenza del diritto del resistente Istituto di credito di procedere ad esecuzione forzata sugli immobili di proprietà dell opponente, dichiarando la nullità del pignoramento immobiliare e di tutti i successivi atti del procedimento esecutivo. Giustamente il Giudice di Merito, in linea con la Giurisprudenza di Legittimità (Cassazione Civile, sez. I, sentenza 9 settembre 2004, n , Cassazione Civile, sentenza 25 febbraio 1983, n. 1455) e di Merito (Tribunale di Napoli, 2 febbraio 2002) ha statuito che non può essere considerato titolo esecutivo, nonostante l apposizione della relativa formula da parte del notaio, il contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria difettando il requisito della certezza del diritto.

8 Ed infatti, con riferimento al rapporto di apertura di credito bancario, contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell altra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato (art c.c.), la somma in affidamento rimane in proprietà dell accreditante fino al momento della sua effettiva utilizzazione da parte dell accreditato. Ed è soltanto con il prelevamento che l accreditante diventa creditore e l accreditato debitore, essendo tenuto da tale momento alla restituzione dell importo utilizzato, con i relativi interessi, connessi ovviamente al tempo di effettiva utilizzazione. Orbene, il contratto notarile indica soltanto la somma messa a disposizione dei correntisti. Per sapere in che termini ed in che misura tale disponibilità sia stata effettivamente utilizzata dai correntisti e quale sia il conseguente loro debito nei confronti della banca è necessario rifarsi agli estratti del conto corrente. Si tratta però di documenti successivi ed esterni rispetto all atto ricevuto dal notaio, del quale non possono integrare il contenuto al fine del rispetto dei requisiti richiesti dall art. 474 c.p.c.. La certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati da tale efficacia. Vicepresidenza ADUSBEF TESTO (dell Avv. Antonio TANZA e Sara TUNDO) REPUBBLICA ITALIANA in nome del popolo Italiano Tribunale dl Udine sezione civile Il Tribunale in composizione monocratica, in persona del dott. Andrea ZULIANI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n 2620/04 RA.C.C. promossa, con ricorso al giudice dell esecuzione depositato il , da

9 Sig. XXX e Sig.ra XXX, difensore e dom. avvocato L. Colautti e con il difensore avvocato A. Tanza, per procure speciali a margine del ricorso, opponenti; contro Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a r.l, in persona del presidente del consiglio d amministrazione G. Graffi Brunoro, con il difensore e dom. avvocato A. Mondini, per procura speciale a margine dell atto di precetto, resistente; avente ad oggetto: opposizione all esecuzione. Causa iscritta a ruolo il e trattenuta a sentenza all udienza del C04, fissata ai sensi dell ad. 281 quinquies, comma 2, c.p.c. CONCLUSIONI - per parte opponente: Voglia l ill.mo sig. giudice dell esecuzione adito, respinta ogni contraria istanza; in via preliminare dichiarare l inefficacia del titolo azionato e, quindi, l inammissibilità dell azione esecutiva promossa in forza dello stesso anche in forza della violazione dell ad c.c. Nel merito: in via principale: accertare e dichiarare l inefficacia, ai sensi e per gli effetti dell art. 118, comma 2, d. legis , n 385 delle variazioni dell interesse ultralegale, delle provvigioni di massimo scoperto, delle commissioni, delle spese e remunerazioni a qualsiasi titolo pretese; accertare e dichiarare l invalidità parziale del contratto di apertura di credito e di conto corrente oggetto del rapporto tra parte attrice e la banca in relazione alla clausola di determinazione e di applicazione degli interessi anatocistici con capitalizzazione trimestrale; accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia, per violazione degli artt e 1418, degli addebiti in c/c per non convenute commissioni sul massimo scoperto trimestrale; accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia, per violazione degli artt. 1284, 1346, 2697 e 1418, comma 2, c.c., degli addebiti di interessi ultralegali applicati nel corso dell intero rapporto sulla differenza in giorni-banca tra la data di effettuazione delle singole operazioni e la data della rispettiva valuta, applicando la valuta del giorno in cui la banca ha acquistato o perso la disponibilità delle somme o, nell ipotesi di impossibilità, applicando valuta pari alla data di effettuazione dell operazione accertare e dichiarare, per l effetto l esatto dare-avere tra le parti in base ai risultati del ricalcolo che potrà essere effettuato in sede di ctu tecnico e sulla base dell intera documentazione relativa al rapporto di apertura di credito,

10 dichiarando la non veridicità dei saldi evidenziati in estratto conto; determinare il Costo effettivo annuo, nonché il tasso effettivo globale (T.A.E.G.) del rapporto bancario; condannare in riconvenzionale la convenuta banca alla restituzione delle somme illegittimamente addebitate e/o riscosse, oltre agli interessi legali creditori in favore dell odierno istante: in ogni caso condannare in riconvenzionale la convenuta banca al risarcimento del danno, da liquidarsi in via equitativa, per non aver comunicato, ai sensi e nelle forme di cui al! art. 118 d. legisl , n 385, la variazione delle condizioni e dei costi applicati al rapporto; conseguentemente, accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia del titolo esecutivo incorporato nell atto opposto; conseguentemente, accertare e dichiarare la nullità e l inefficacia dell intrapresa procedura esecutiva immobiliare per conseguente accertata invalidità ed inefficacia del titolo esecutivo che ne costituisce il presupposto; in ogni caso, condannare la convenuta alla rifusione delle spese, diritti ed onorari del presente procedimento, con distrazione a favore di sottoscritti procuratori antistatari (sic). - per parte resistente: Dichiararsi improcedibile l opposizione spiegata da XXX e respingere nel merito quella avanzata da XXX. Spese rifuse. FATTO E DIRITTO XXX e XXX hanno proposto ricorso in opposizione - ai sensi dell art. 615, comma 2, c.p.c. - avverso l esecuzione per espropriazione immobiliare contro di loro promossa, davanti a questo Tribunale, dalla Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a.r.l.. Gli opponenti contestano, innanzitutto, la mancanza del titolo esecutivo, rilevando che la banca ha utilizzato a tal fine un contratto notarile di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria, il quale difetterebbe del necessario requisito della certezza del credito per cui si procede (art. 474, comma l c.p.c.). Gli opponenti contestano, inoltre, sotto diversi profili, i criteri adottati dalla banca per determinare importo precettato di ,35 (variazioni dei tassi di interesse originariamente pattuiti, capitalizzazioni trimestrali degli interessi, illegittimità delle provvigioni di massimo scoperto,...). La Banca di credito Cooperativo de Friuli Centrale S.c.a r.l. si è costituita nel presente giudizio di opposizione all esecuzione, eccependo - in via preliminare - l inammissibilità dei ricorso proposto dalla Sig.ra XXX, in quanto questa non è titolare di diritti sui beni colpiti da pignoramento. Per quanto riguarda l opposizione proposta da XXX, la banca ne chiede il rigetto, sul ritenuto presupposto che l apertura di credito in conto corrente stipulata con atto ricevuto da notaio costituisca un valido titolo esecutivo ai sensi dell art. 474, comma 2, n 3: c.p.c.. Disposta la sospensione dell esecuzione ai sensi dell ad. 624 c.p.c., la causa - da risolvere in puro diritto - è stata istruita con la sola acquisizione dei documenti offerti (e del fascicolo relativo alla esecuzione in

11 corso) e trattenuta in decisione a seguito di trattazione mista ai sensi dell ari, 281-quinquies, comma 2, c.pc. Si deve innanzitutto dichiarare l inammissibilità del ricorso in opposizione proposto da XXX, la quale - non essendo comproprietaria dei beni pignorati - è stata erroneamente (e del tutto inefficacemente) coinvolta dalla banca nell atto di pignoramento. L opposizione proposta dopo che sia iniziata l esecuzione (ad. 615, comma 2, c.p.c.) non può che avere ad oggetto il procedimento esecutivo così come esso risulta concretamente ed effettivamente instaurato. Nel caso di specie, si tratta di un espropriazione immobiliare in cui non sono coinvolti beni di proprietà di XXX (o sui quali questa vanti altri diritti reali espropriabili), come chiaramente desumibile dallo stesso atto di pignoramento che - come imposto dall ad. 555 c.p.c. - identifica esattamente i beni da colpire con gli estremi richiesti dal codice civile per la individuazione dell immobile ipotecato. Naturalmente non si può negare l astratto interesse anche della condebitrice XXX a fare accertare l inesistenza di un titolo esecutivo in capo alla banca creditrice procedente. Tuttavia, lo specifico strumento dell opposizione con ricorso al giudice dell esecuzione deve intendersi riservato al debitore coinvolto in un determinato procedimento esecutivo. Per quanto riguarda l opposizione proposta da XXX, essa deve essere accolta, perché è fondata la preliminare eccezione di carenza di un titolo idoneo a giustificare l azione esecutiva. Questo tribunale ha già avuto modo di affermare che non può essere considerato titolo esecutivo, nonostante l apposizione della relativa formula da parte del notaio, il contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria (v, sentenza deliberata il , in causa iscritta al n 968/02 R.A.C.C.; in senso conforme, v. Tribunale Napoli, , in Dir, fall. 2002, II, 758). Infatti con il contratto di apertura di credito la banca si limita a mettere a disposizione del cliente una determinata somma di denaro (art c.c.), con la conseguenza che il credito della banca avente ad oggetto la restituzione delle somme erogate al cliente non sorge direttamente dal contratto, ma deriva dai successivi atti di utilizzazione dell affidamento posti in essere dal soggetto accreditato. Naturalmente, in forza del contratto di apertura di credito, la banca è obbligata ad erogare le somme richieste, nei limiti dell affidamento concesso; ed altrettanto naturalmente, la causa di quel contratto, implica l obbligo dell accreditato di restituire tutte le somme prelevate e gli accessori pattuiti (primi fra tutti gli interessi). Ma, in questa sede di opposizione all esecuzione, non si tratta di accertare genericamente l esistenza di un credito in capo alla banca, quanto di verificare se tale credito sia certo, liquido ed esigibile sulla scorta del prodotto contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria ricevuto dal Notaio Marcello Mauro il E la risposta non può che essere negativa, perché dal contratto notarile si evince soltanto che la Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a r.l. ha messo a disposizione degli odierni opponenti la somma di L Per sapere in che termini ed in che misura tale disponibilità sia stata effettivamente utilizzata dai correntisti e quale sia il conseguente loro debito nei confronti della banca è necessario rifarsi agli estratti del conto corrente, che però sono documenti successivi ed esterni

12 rispetto all atto ricevuto dal notaio, del quale non possono integrare il contenuto al fine del rispetto dei requisiti richiesti dall art. 474 c.p.c. In sostanza, la certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati di tale efficacia. Ben diversa è la situazione nel caso del mutuo, contratto reale nel quale l obbligo di restituire la somma mutuata sorge in capo al mutuatario già al momento della stipula, dovendosi successivamente determinare - sulla base degli estratti conto - soltanto la misura in cui tale obbligo sia stato parzialmente estinto. In tal senso si è già espressa anche la giurisprudenza di legittimità, laddove ha affermato che: Requisito essenziale dei titoli esecutivi, giudiziali e stragiudiziali, menzionati dall art. 474 c.p.c. è la certezza del diritto risultante dal titolo stesso, intesa nel senso che la situazione giuridica accertata in favore di un soggetto deve emergere esattamente e compiutamente. nel suo contenuto e nei suoi limiti dal relativo provvedimento giurisdizionale o atto negoziale, di guisa che ne risulti determinato e delimitato anche il contenuto del titolo. In difetto di tale intrinseco requisito, il titolo esecutivo non può essere riconosciuto come tale, né può attingere aliunde siffatta certezza (Cass , n. 1455). Dichiarata l inesistenza del titolo esecutivo e la conseguente nullità del procedimento espropriativo, diviene superfluo l esame di ogni ulteriore questione. Infatti, da un lato, parte opponente ha precisato all udienza del che le altre domande sono sostanzialmente subordinate a quella principale dì accertamento dell inesistenza del titolo esecutivo ; dall altro lato, la Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.ca r.l. non ha chiesto la condanna in via riconvenzionale degli opponenti al pagamento della somma dovuta in forza del contratto di apertura di credito (in modo da ottenere in questa sede la formazione di un titolo esecutivo, come pure avrebbe potuto fare: v. Cass , n 14554). Sussistono evidenti giusti motivi per un compensazione delle spese di lite, tenuto conto della dichiarazione di inammissibilità del ricorso di XXX e della circostanza che non è in discussione fa posizione di creditrice (per ingenti importi) della banca nei confronti degli opponenti (v. lettera allegata alla comparsa di risposta). P.Q.M. Il Tribunale in composizione monocratica definitivamente pronunciando ne causa civile iscritta al n 2620/04 R.A.C.C. promossa, con ricorso depositato il , da XXX e XXX contro Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrate S.c.a r.l., così decide: 1. dichiara inammissibile l opposizione proposta da XXX; 2. in accoglimento dell opposizione proposta da XXX, accerta l inesistenza del diritto della resistente Banca di credito Cooperativo dei Friuli Centrale S.c.a r.l. di procedere ad esecuzione forzata sugli

13 immobili di proprietà dell opponente e dichiara la nullità del pignoramento immobiliare e di tutti i successivi atti del procedimento esecutivo, di cui dichiara l estinzione, ordinando la cancellazione della trascrizione di data , n gen. e n part; 3. dichiara interamente compensate tra le parti le spese di lite. Così deciso in Udine, il Il Cancelliere Il Giudice Maria VELLA Andrea ZULIANI Depositato in cancelleria il 2 5 novembre 2004DATA ESTREMI Tribunale dl Udine sezione civile SINTESI La certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati di tale efficacia MASSIMA IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO Importante vittoria di un associato Adusbef Onlus nei confronti di un istituto di credito che aveva promosso una procedura esecutiva in assenza di titolo esecutivo. Il Tribunale di Udine, in accoglimento dell opposizione proposta dal presunto debitore esecutato, ha accertato l inesistenza del diritto del resistente Istituto di credito di procedere ad esecuzione forzata sugli immobili di proprietà dell opponente, dichiarando la nullità del pignoramento immobiliare e di tutti i successivi atti del procedimento esecutivo.

14 Giustamente il Giudice di Merito, in linea con la Giurisprudenza di Legittimità (Cassazione Civile, sez. I, sentenza 9 settembre 2004, n , Cassazione Civile, sentenza 25 febbraio 1983, n. 1455) e di Merito (Tribunale di Napoli, 2 febbraio 2002) ha statuito che non può essere considerato titolo esecutivo, nonostante l apposizione della relativa formula da parte del notaio, il contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria difettando il requisito della certezza del diritto. Ed infatti, con riferimento al rapporto di apertura di credito bancario, contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell altra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato (art c.c.), la somma in affidamento rimane in proprietà dell accreditante fino al momento della sua effettiva utilizzazione da parte dell accreditato. Ed è soltanto con il prelevamento che l accreditante diventa creditore e l accreditato debitore, essendo tenuto da tale momento alla restituzione dell importo utilizzato, con i relativi interessi, connessi ovviamente al tempo di effettiva utilizzazione. Orbene, il contratto notarile indica soltanto la somma messa a disposizione dei correntisti. Per sapere in che termini ed in che misura tale disponibilità sia stata effettivamente utilizzata dai correntisti e quale sia il conseguente loro debito nei confronti della banca è necessario rifarsi agli estratti del conto corrente. Si tratta però di documenti successivi ed esterni rispetto all atto ricevuto dal notaio, del quale non possono integrare il contenuto al fine del rispetto dei requisiti richiesti dall art. 474 c.p.c.. La certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati da tale efficacia. Vicepresidenza ADUSBEF TESTO (dell Avv. Antonio TANZA e Sara TUNDO) REPUBBLICA ITALIANA in nome del popolo Italiano Tribunale dl Udine sezione civile Il Tribunale in composizione monocratica, in persona del dott.

15 Andrea ZULIANI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n 2620/04 RA.C.C. promossa, con ricorso al giudice dell esecuzione depositato il , da Sig. XXX e Sig.ra XXX, difensore e dom. avvocato L. Colautti e con il difensore avvocato A. Tanza, per procure speciali a margine del ricorso, opponenti; contro Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a r.l, in persona del presidente del consiglio d amministrazione G. Graffi Brunoro, con il difensore e dom. avvocato A. Mondini, per procura speciale a margine dell atto di precetto, resistente; avente ad oggetto: opposizione all esecuzione. Causa iscritta a ruolo il e trattenuta a sentenza all udienza del C04, fissata ai sensi dell ad. 281 quinquies, comma 2, c.p.c. CONCLUSIONI - per parte opponente: Voglia l ill.mo sig. giudice dell esecuzione adito, respinta ogni contraria istanza; in via preliminare dichiarare l inefficacia del titolo azionato e, quindi, l inammissibilità dell azione esecutiva promossa in forza dello stesso anche in forza della violazione dell ad c.c. Nel merito: in via principale: accertare e dichiarare l inefficacia, ai sensi e per gli effetti dell art. 118, comma 2, d. legis , n 385 delle variazioni dell interesse ultralegale, delle provvigioni di massimo scoperto, delle commissioni, delle spese e remunerazioni a qualsiasi titolo pretese; accertare e dichiarare l invalidità parziale del contratto di apertura di credito e di conto corrente oggetto del rapporto tra parte attrice e la banca in relazione alla clausola di determinazione e di applicazione degli interessi anatocistici con capitalizzazione trimestrale; accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia, per violazione degli artt e 1418, degli addebiti in c/c per non convenute commissioni sul massimo scoperto trimestrale; accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia, per violazione degli artt. 1284, 1346, 2697 e 1418, comma 2, c.c.,

16 degli addebiti di interessi ultralegali applicati nel corso dell intero rapporto sulla differenza in giorni-banca tra la data di effettuazione delle singole operazioni e la data della rispettiva valuta, applicando la valuta del giorno in cui la banca ha acquistato o perso la disponibilità delle somme o, nell ipotesi di impossibilità, applicando valuta pari alla data di effettuazione dell operazione accertare e dichiarare, per l effetto l esatto dare-avere tra le parti in base ai risultati del ricalcolo che potrà essere effettuato in sede di ctu tecnico e sulla base dell intera documentazione relativa al rapporto di apertura di credito, dichiarando la non veridicità dei saldi evidenziati in estratto conto; determinare il Costo effettivo annuo, nonché il tasso effettivo globale (T.A.E.G.) del rapporto bancario; condannare in riconvenzionale la convenuta banca alla restituzione delle somme illegittimamente addebitate e/o riscosse, oltre agli interessi legali creditori in favore dell odierno istante: in ogni caso condannare in riconvenzionale la convenuta banca al risarcimento del danno, da liquidarsi in via equitativa, per non aver comunicato, ai sensi e nelle forme di cui al! art. 118 d. legisl , n 385, la variazione delle condizioni e dei costi applicati al rapporto; conseguentemente, accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia del titolo esecutivo incorporato nell atto opposto; conseguentemente, accertare e dichiarare la nullità e l inefficacia dell intrapresa procedura esecutiva immobiliare per conseguente accertata invalidità ed inefficacia del titolo esecutivo che ne costituisce il presupposto; in ogni caso, condannare la convenuta alla rifusione delle spese, diritti ed onorari del presente procedimento, con distrazione a favore di sottoscritti procuratori antistatari (sic). - per parte resistente: Dichiararsi improcedibile l opposizione spiegata da XXX e respingere nel merito quella avanzata da XXX. Spese rifuse. FATTO E DIRITTO XXX e XXX hanno proposto ricorso in opposizione - ai sensi dell art. 615, comma 2, c.p.c. - avverso l esecuzione per espropriazione immobiliare contro di loro promossa, davanti a questo Tribunale, dalla Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a.r.l.. Gli opponenti contestano, innanzitutto, la mancanza del titolo esecutivo, rilevando che la banca ha utilizzato a tal fine un contratto notarile di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria, il quale difetterebbe del necessario requisito della certezza del credito per cui si procede (art. 474, comma l c.p.c.). Gli opponenti contestano, inoltre, sotto diversi profili, i criteri adottati dalla banca per determinare importo precettato di ,35 (variazioni dei tassi di interesse originariamente pattuiti, capitalizzazioni trimestrali degli interessi, illegittimità delle provvigioni di massimo scoperto,...). La Banca di credito Cooperativo de Friuli Centrale S.c.a r.l. si è costituita nel presente giudizio di opposizione all esecuzione, eccependo - in via preliminare - l inammissibilità dei ricorso proposto dalla Sig.ra XXX, in quanto questa non è titolare di diritti sui beni colpiti da pignoramento. Per quanto riguarda l opposizione proposta da XXX, la banca ne chiede il rigetto, sul ritenuto presupposto che l apertura di

17 credito in conto corrente stipulata con atto ricevuto da notaio costituisca un valido titolo esecutivo ai sensi dell art. 474, comma 2, n 3: c.p.c.. Disposta la sospensione dell esecuzione ai sensi dell ad. 624 c.p.c., la causa - da risolvere in puro diritto - è stata istruita con la sola acquisizione dei documenti offerti (e del fascicolo relativo alla esecuzione in corso) e trattenuta in decisione a seguito di trattazione mista ai sensi dell ari, 281-quinquies, comma 2, c.pc. Si deve innanzitutto dichiarare l inammissibilità del ricorso in opposizione proposto da XXX, la quale - non essendo comproprietaria dei beni pignorati - è stata erroneamente (e del tutto inefficacemente) coinvolta dalla banca nell atto di pignoramento. L opposizione proposta dopo che sia iniziata l esecuzione (ad. 615, comma 2, c.p.c.) non può che avere ad oggetto il procedimento esecutivo così come esso risulta concretamente ed effettivamente instaurato. Nel caso di specie, si tratta di un espropriazione immobiliare in cui non sono coinvolti beni di proprietà di XXX (o sui quali questa vanti altri diritti reali espropriabili), come chiaramente desumibile dallo stesso atto di pignoramento che - come imposto dall ad. 555 c.p.c. - identifica esattamente i beni da colpire con gli estremi richiesti dal codice civile per la individuazione dell immobile ipotecato. Naturalmente non si può negare l astratto interesse anche della condebitrice XXX a fare accertare l inesistenza di un titolo esecutivo in capo alla banca creditrice procedente. Tuttavia, lo specifico strumento dell opposizione con ricorso al giudice dell esecuzione deve intendersi riservato al debitore coinvolto in un determinato procedimento esecutivo. Per quanto riguarda l opposizione proposta da XXX, essa deve essere accolta, perché è fondata la preliminare eccezione di carenza di un titolo idoneo a giustificare l azione esecutiva. Questo tribunale ha già avuto modo di affermare che non può essere considerato titolo esecutivo, nonostante l apposizione della relativa formula da parte del notaio, il contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria (v, sentenza deliberata il , in causa iscritta al n 968/02 R.A.C.C.; in senso conforme, v. Tribunale Napoli, , in Dir, fall. 2002, II, 758). Infatti con il contratto di apertura di credito la banca si limita a mettere a disposizione del cliente una determinata somma di denaro (art c.c.), con la conseguenza che il credito della banca avente ad oggetto la restituzione delle somme erogate al cliente non sorge direttamente dal contratto, ma deriva dai successivi atti di utilizzazione dell affidamento posti in essere dal soggetto accreditato. Naturalmente, in forza del contratto di apertura di credito, la banca è obbligata ad erogare le somme richieste, nei limiti dell affidamento concesso; ed altrettanto naturalmente, la causa di quel contratto, implica l obbligo dell accreditato di restituire tutte le somme prelevate e gli accessori pattuiti (primi fra tutti gli interessi). Ma, in questa sede di opposizione all esecuzione, non si tratta di accertare genericamente l esistenza di un credito in capo alla banca, quanto di verificare se tale credito sia certo, liquido ed esigibile sulla scorta del prodotto contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria ricevuto dal Notaio Marcello Mauro il

18 E la risposta non può che essere negativa, perché dal contratto notarile si evince soltanto che la Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a r.l. ha messo a disposizione degli odierni opponenti la somma di L Per sapere in che termini ed in che misura tale disponibilità sia stata effettivamente utilizzata dai correntisti e quale sia il conseguente loro debito nei confronti della banca è necessario rifarsi agli estratti del conto corrente, che però sono documenti successivi ed esterni rispetto all atto ricevuto dal notaio, del quale non possono integrare il contenuto al fine del rispetto dei requisiti richiesti dall art. 474 c.p.c. In sostanza, la certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati di tale efficacia. Ben diversa è la situazione nel caso del mutuo, contratto reale nel quale l obbligo di restituire la somma mutuata sorge in capo al mutuatario già al momento della stipula, dovendosi successivamente determinare - sulla base degli estratti conto - soltanto la misura in cui tale obbligo sia stato parzialmente estinto. In tal senso si è già espressa anche la giurisprudenza di legittimità, laddove ha affermato che: Requisito essenziale dei titoli esecutivi, giudiziali e stragiudiziali, menzionati dall art. 474 c.p.c. è la certezza del diritto risultante dal titolo stesso, intesa nel senso che la situazione giuridica accertata in favore di un soggetto deve emergere esattamente e compiutamente. nel suo contenuto e nei suoi limiti dal relativo provvedimento giurisdizionale o atto negoziale, di guisa che ne risulti determinato e delimitato anche il contenuto del titolo. In difetto di tale intrinseco requisito, il titolo esecutivo non può essere riconosciuto come tale, né può attingere aliunde siffatta certezza (Cass , n. 1455). Dichiarata l inesistenza del titolo esecutivo e la conseguente nullità del procedimento espropriativo, diviene superfluo l esame di ogni ulteriore questione. Infatti, da un lato, parte opponente ha precisato all udienza del che le altre domande sono sostanzialmente subordinate a quella principale dì accertamento dell inesistenza del titolo esecutivo ; dall altro lato, la Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.ca r.l. non ha chiesto la condanna in via riconvenzionale degli opponenti al pagamento della somma dovuta in forza del contratto di apertura di credito (in modo da ottenere in questa sede la formazione di un titolo esecutivo, come pure avrebbe potuto fare: v. Cass , n 14554). Sussistono evidenti giusti motivi per un compensazione delle spese di lite, tenuto conto della dichiarazione di inammissibilità del ricorso di XXX e della circostanza che non è in discussione fa posizione di creditrice (per ingenti importi) della banca nei confronti degli opponenti (v. lettera allegata alla comparsa di risposta). P.Q.M. Il Tribunale in composizione monocratica definitivamente pronunciando ne causa civile iscritta al n 2620/04 R.A.C.C. promossa, con ricorso depositato il , da XXX e XXX contro Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrate S.c.a r.l., così decide:

19 1. dichiara inammissibile l opposizione proposta da XXX; 2. in accoglimento dell opposizione proposta da XXX, accerta l inesistenza del diritto della resistente Banca di credito Cooperativo dei Friuli Centrale S.c.a r.l. di procedere ad esecuzione forzata sugli immobili di proprietà dell opponente e dichiara la nullità del pignoramento immobiliare e di tutti i successivi atti del procedimento esecutivo, di cui dichiara l estinzione, ordinando la cancellazione della trascrizione di data , n gen. e n part; 3. dichiara interamente compensate tra le parti le spese di lite. Così deciso in Udine, il Il Cancelliere Il Giudice Maria VELLA Andrea ZULIANI Depositato in cancelleria il 2 5 novembre 2004

Sentenza n. 767/2015 pubbl. il 27/06/2015 RG n. 4586/2012

Sentenza n. 767/2015 pubbl. il 27/06/2015 RG n. 4586/2012 N. R.G. 4586/2012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di PRATO Unica CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Maria Novella Legnaioli ha pronunciato la seguente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice dott.ssa Susanna Menegazzi ha pronunciato la seguente nella causa promossa SENTENZA da MARTIGNAGO ADRIANO (C.F. MRTDRN64C02F443X)

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice dott.ssa Susanna Menegazzi ha pronunciato la seguente nella causa promossa SENTENZA da MARTIGNAGO ADRIANO (C.F. MRTDRN64C02F443X)

Dettagli

MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989)" Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo

MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989) Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989)" Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo P&D.IT La previsione di cui all oggi abrogato art. 6 L. n. 39/1989 in ordine alla necessità di iscrizione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco Venier, ha pronunciato, ai sensi dell art. 281 sexies c.p.c., la seguente

Dettagli

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Dott. Petti Giovanni Battista - Presidente - Dott. Spagna Musso Bruno - Consigliere - Dott. Vivaldi Roberta

Dettagli

BANCA POPOLARE di VERONA S.p.A., con sede in Verona, rappresentata e difesa dall'avv. XY mandato in atti,

BANCA POPOLARE di VERONA S.p.A., con sede in Verona, rappresentata e difesa dall'avv. XY mandato in atti, TRIBUNALE DI PARMA REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Il Tribunale di Parma, seconda sezione civile, in persona del Giudice Unico Dott. Renato MARI, ha pronunziato la seguente SENTENZA N.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano. Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati

REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano. Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott. Marina IOB Presidente; dott. Andrea ZULIANI Giudice

Dettagli

Orbene, ai fini della ricostruzione dell andamento del rapporto contrattuale di conto corrente, assume rilevanza, nella specie, innanzitutto la

Orbene, ai fini della ricostruzione dell andamento del rapporto contrattuale di conto corrente, assume rilevanza, nella specie, innanzitutto la Nel caso di contratto di conto corrente bancario concluso prima della legge sulla trasparenza bancaria (l n. 17.2.1992, n. 154, successivamente confluita nel t.u. in materia bancaria 1.9.1993, n. 385),

Dettagli

www.unijuris.it R E P U B B L I C A I T A L I A N A

www.unijuris.it R E P U B B L I C A I T A L I A N A N. /09 R.A.C.C. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Udine, sezione civile, composto dai Signori Magistrati: dott. Alessandra BOTTAN PRESIDENTE dott. Gianfranco

Dettagli

Tribunale di Udine. - sezione civile -

Tribunale di Udine. - sezione civile - Tribunale di Udine - sezione civile - Verbale d udienza Successivamente oggi, 13.1.2014, alle ore 12.00, davanti al giudice istruttore dott. Andrea Zuliani, nella causa iscritta al n 2998/12 R.A.C.C.,

Dettagli

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile TRIBUNALE DI UDINE sezione civile Successivamente oggi 26.3.2012, ore 10.00, davanti al giudice istruttore, dott. Andrea Zuliani, nella causa civile iscritta al n XXX/12 R.A.C.C., promossa da (A ) con

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI TERAMO SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI TERAMO SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI TERAMO SEZIONE CIVILE in persona del dr.ssa Stefania Cannavale ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta

Dettagli

Tribunale Civile e Penale di Bologna. Seconda Sezione Civile

Tribunale Civile e Penale di Bologna. Seconda Sezione Civile Tribunale Civile e Penale di Bologna Seconda Sezione Civile Verbale dell udienza del 20 gennaio 2015 della causa iscritta al numero affari contenziosi del 2013, pendente del ruolo generale degli tra A.

Dettagli

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile TRIBUNALE DI UDINE sezione civile Successivamente oggi 24.1.2014, ore 12.30, davanti al giudice istruttore, dott. Andrea Zuliani, nella causa civile iscritta al n 1155/10 R.A.C.C., promossa da - (A) S.r.l.,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV nella persona del dott. Pier Paolo Lanni ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA. nella persona del giudice unico Dott.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA. nella persona del giudice unico Dott. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA nella persona del giudice unico Dott. Manuela MASSENZ ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile

Dettagli

Il Tribunale di Udine, sezione civile, DECRETO

Il Tribunale di Udine, sezione civile, DECRETO Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott. Alessandra Bottan Griselli dott. Francesco Venier Presidente; Giudice dott. Mimma Grisafi Giudice

Dettagli

Modalità di realizzazione del pegno irregolare nel concordato preventivo e nel fallimento

Modalità di realizzazione del pegno irregolare nel concordato preventivo e nel fallimento Modalità di realizzazione del pegno irregolare nel concordato preventivo e nel fallimento Tribunale di Bergamo, 22 ottobre 2015. Presidente Vitiello. Relatore Giovanna Golinelli. Contratti di garanzia

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano. Tribunale di Udine. sezione civile

REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano. Tribunale di Udine. sezione civile REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Tribunale di Udine la seguente sezione civile Il Tribunale in composizione monocratica, in persona del dott. Andrea ZULIANI, ha pronunciato SENTENZA nella

Dettagli

Cassazione Civile, sez. VI, sent. n. 14887 01-07-2014 (Ordinanza emessa in applicazione dell'art. 380 bis c.p.c.)

Cassazione Civile, sez. VI, sent. n. 14887 01-07-2014 (Ordinanza emessa in applicazione dell'art. 380 bis c.p.c.) La banca, al fine di ottenere la condanna al pagamento di un saldo di rapporto di conto corrente, è onerata della produzione non solo di tutti gli estratti conto dall'inizio del rapporto ma anche della

Dettagli

Con la sentenza in commento, il Giudice di Pace del Mandamento di Amantea nella persona del

Con la sentenza in commento, il Giudice di Pace del Mandamento di Amantea nella persona del Con la sentenza in commento, il Giudice di Pace del Mandamento di Amantea nella persona del magistrato coordinatore, Francesco De Luca ha stabilito che la nullità del provvedimento di fermo amministrativo

Dettagli

Indice sommario Capitolo 1 La domanda

Indice sommario Capitolo 1 La domanda Indice sommario Presentazione............................................. V Struttura e contenuto dell opera................................... XV Abbreviazioni e riferimenti.....................................

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. La clausola che prevede la capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi, nota come «solecismo finanziario», va ritenuta nulla in quanto non integra un uso normativo idoneo a derogare

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Tribunale di Verona Sentenza 21.7.2011 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Verbale dell udienza del 21.7.11 della causa iscritta al numero 14501 del ruolo generale

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI TARANTO-SEZ 1^ Il Dr. Giacovelli Martino, ha pronunciato la seguente SENTENZA N. 3166 nella causa iscritta al n 4206/2015,

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C.

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C. Trib. Perugia, 16 giugno 2015, n. 1000. Contratto di permuta - Multiproprietà - Consumatore - Foro del consumatore - Specifica trattativa - Nullità decreto ingiuntivo - Accoglimento della domanda Abstract.

Dettagli

Separazione cointestazione del conto corrente Sentenza n. 19115/2012 commento e testo

Separazione cointestazione del conto corrente Sentenza n. 19115/2012 commento e testo Separazione cointestazione del conto corrente Sentenza n. 19115/2012 commento e testo Studio legale law.it La documentazione in possesso della banca può dimostrare il contrario Nel corso di un giudizio

Dettagli

La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati

La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati -dott. Ettore NESTI -dott. Rocco PAVESE -dott.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

Repubblica Italiana. In Nome del Popolo Italiano. sentenza

Repubblica Italiana. In Nome del Popolo Italiano. sentenza Fallimento Revocatoria fallimentare: pagamenti Compensi per prestazioni professionali al difensore Sistemazione concordataria dei debiti Fase prefallimentare Scientia decoctionis - Tutela della posizione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano. Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati

REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano. Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott.gianfranco Pellizzoni Presidente rel.; dott. Francesco

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI BERGAMO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. della dott.ssa Antonella Troisi ha pronunciato la seguente SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI BERGAMO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. della dott.ssa Antonella Troisi ha pronunciato la seguente SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI BERGAMO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO II Tribunale di Bergamo in funzione di giudice monocratico del lavoro in persona della dott.ssa Antonella Troisi ha pronunciato la seguente

Dettagli

IL TRIBUNALE DI BARI - SEZIONE DISTACCATA DI MONOPOLI - S E N T E N Z A

IL TRIBUNALE DI BARI - SEZIONE DISTACCATA DI MONOPOLI - S E N T E N Z A Sent. n. REPUBBLICA ITALIANA In Nome Del Popolo Italiano IL TRIBUNALE DI BARI - SEZIONE DISTACCATA DI MONOPOLI - in composizione monocratica nella persona del Giudice Unico Dott. Valentino Lenoci, ha pronunziato

Dettagli

Ordinanza di vendita con dati catastali errati? E valida se il bene è identificato

Ordinanza di vendita con dati catastali errati? E valida se il bene è identificato Ordinanza di vendita con dati catastali errati? E valida se il bene è identificato Tribunale, Taranto, sez. II, sentenza 09/06/2015 n 1974 di Maria Elena Bagnato Pubblicato il 21/10/2015 corretti, non

Dettagli

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi CONNESSIONE cosa è? obiettivo Relazione tra rapporti giuridici oggetto di domande diverse Elemento in comune persone petitum causa petendi Non vi è identità, neppure parziale assicurare il simultaneus

Dettagli

2. Formule di atti giudiziari

2. Formule di atti giudiziari 2. Formule di atti giudiziari Giuliano Scarselli, Giuseppe Camardi 2.1 Formule utilizzabili per promuovere l azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c. Revocatoria di donazione successiva al sorgere

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO Con ricorso per decreto ingiuntivo del 2 agosto 2011, la Banca (Omissis) deduceva di avere sottoscritto

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO N. R.G. 3872/2011 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di PALERMO Sezione Quinta Civile / Sezione specializzata in materia di Imprese Il Tribunale, nella persona del Giudice

Dettagli

Formula 1. Atti processuali RICORSO AVVERSO L AVVISO DI INTIMAZIONE E CONTESTUALE ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL ATTO IMPUGNATO

Formula 1. Atti processuali RICORSO AVVERSO L AVVISO DI INTIMAZIONE E CONTESTUALE ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL ATTO IMPUGNATO Formula 1 27 FORMULA 1 RICORSO AVVERSO L AVVISO DI INTIMAZIONE E CONTESTUALE ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL ATTO IMPUGNATO COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI... Ricorso avverso l avviso di intimazione

Dettagli

come da accordi Le inviamo qui di seguito alcune massime tratte da altrettante sentenze emesse da

come da accordi Le inviamo qui di seguito alcune massime tratte da altrettante sentenze emesse da Egr. Sig. Tommaso Bortolomiol, come da accordi Le inviamo qui di seguito alcune massime tratte da altrettante sentenze emesse da diversi Tribunali Italiani in materia di ripetibilità di quanto addebitato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE. Dott. Alberto Polotti di Zumaglia

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE. Dott. Alberto Polotti di Zumaglia REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE Dott. Alberto Polotti di Zumaglia ha pronunciato la seguente SENTENZA n. 141/11 Nella causa civile iscritta

Dettagli

ATTO DI TRANSAZIONE STRAGIUDIZIALE

ATTO DI TRANSAZIONE STRAGIUDIZIALE ATTO DI TRANSAZIONE STRAGIUDIZIALE Tra: Sig. TIZIO, rappresentato e difeso dall avv. Alessandro Amendolara, elettivamente domiciliato presso il suo studio in Modugno, parte ricorrente nel procedimento

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. Il Tribunale adito, relativamente all eccezione sollevata, ritiene la propria competenza a giudicare della controversia ex art. 33, lett. u, c. cons. secondo il quale si presume la vessatorietà

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA Sezione Civile SENTENZA. promossa da

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA Sezione Civile SENTENZA. promossa da Fallimento Ammissione al passivo: opposizione Domanda riconvenzionale Azione revocatoria in sede di giudizio di opposizione allo stato passivo Medesimo titolo e rapporto giuridico dedotto in giudizio -

Dettagli

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA. Per: ***********************, rappresentato e difeso congiuntamente e

TRIBUNALE DI CATANIA COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA. Per: ***********************, rappresentato e difeso congiuntamente e TRIBUNALE DI CATANIA COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA Per: ***********************, rappresentato e difeso congiuntamente e disgiuntamente dall Avv. ********* e dall Avv. ************** ed elettivamente

Dettagli

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera)

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) GIUDICE DI PACE PRONUNCIA SECONDO EQUITÀ CAUSE DI VALORE NON SUPERIORE AD EURO

Dettagli

Tribunale di Torino Sezione Terza Civile Sentenza 8 11 dicembre 2007, n. 7797 Giudice Di Capua Ricorrente Dagati

Tribunale di Torino Sezione Terza Civile Sentenza 8 11 dicembre 2007, n. 7797 Giudice Di Capua Ricorrente Dagati Tribunale di Torino Sezione Terza Civile Sentenza 8 11 dicembre 2007, n. 7797 Giudice Di Capua Ricorrente Dagati Svolgimento del processo ed esposizione dei fatti Con atto di citazione in opposizione datato

Dettagli

L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE

L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE LE OPPOSIZIONI ALL'ESECUZIONE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE ---------------------------------------------------------------------------------- 3 2 LE PARTI DELL OPPOSIZIONE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CASSINO. in persona del Giudice Unico dr. Andrea Petteruti ha pronunciato la seguente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CASSINO. in persona del Giudice Unico dr. Andrea Petteruti ha pronunciato la seguente Data 12/06/2012 Ente giudicante TRIBUNALE DI CASSINO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CASSINO in persona del Giudice Unico dr. Andrea Petteruti ha pronunciato la seguente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Sent. / Cont. / Cron. Rep. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice monocratico, ha pronunciato la seguente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Napoli Sezione civile II

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Napoli Sezione civile II Negli ultimi anni, con l aggravarsi della crisi economica deflagrata nel 2008, il contenzioso cliente banca è cresciuto a dismisura e (a parte le contestazioni relative ai prodotti derivati) le doglianze

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco Venier, ha pronunciato, ai sensi dell art. 281 sexies c.p.c., la seguente

Dettagli

Sentenza n. 1311/2016 pubbl. il 01/02/2016 RG n. 44107/2014 Repert. n. 947/2016 del 01/02/2016

Sentenza n. 1311/2016 pubbl. il 01/02/2016 RG n. 44107/2014 Repert. n. 947/2016 del 01/02/2016 N. R.G. 44107/2014 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di MILANO SESTA SEZIONE CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Francesco Matteo Ferrari ha pronunciato

Dettagli

TRIBUNALE DI UDINE. - sezione civile -

TRIBUNALE DI UDINE. - sezione civile - TRIBUNALE DI UDINE - sezione civile - Decreto Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei signori magistrati: dott. Alessandra BOTTAN GRISELLI dott. Francesco

Dettagli

Indice analitico. Capitolo I. Sezione Prima IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO

Indice analitico. Capitolo I. Sezione Prima IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO 491 Prefazione... p. 9 Capitolo I IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO 1. Premessa...» 11 2. Il titolo esecutivo, definizione e funzione (art. 474 c.p.c.)...» 11 2.1 Contenuto del titolo esecutivo...» 12

Dettagli

parte convenuta avente ad oggetto: pagamento somma

parte convenuta avente ad oggetto: pagamento somma Sentenza n.1941/05 Pronunziata il 11.11.2005 Depositata il 17.11.2005 Successioni Legittime Immobile ad uso abitativo Comunione ereditaria Uso esclusivo da parte di un coerede Diritto del coerede comproprietario

Dettagli

Fiscal News N. 112. La circolare di aggiornamento professionale. 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito. Quattro aspetti da valutare

Fiscal News N. 112. La circolare di aggiornamento professionale. 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito. Quattro aspetti da valutare Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 112 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Varie Prima di impugnare una cartella esattoriale

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

Editrice PROPRETARIO EX ART. 2929-BIS C.C. (DOPO IL D.L. 83/2015) Formula annotata di Giulio SPINA TRIBUNALE DI...

Editrice PROPRETARIO EX ART. 2929-BIS C.C. (DOPO IL D.L. 83/2015) Formula annotata di Giulio SPINA TRIBUNALE DI... Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 24.9.2015 La Nuova Procedura Civile, 3, 2015 Editrice ATTO DI PIGNORAMENTO IMMOBILIARE CONTRO IL TERZO PROPRETARIO

Dettagli

Il tasso soglia al di là del quale gli interessi sono considerati usurari riguarda anche gli interessi moratori

Il tasso soglia al di là del quale gli interessi sono considerati usurari riguarda anche gli interessi moratori Il tasso soglia al di là del quale gli interessi sono considerati usurari riguarda anche gli interessi moratori Tribunale di Reggio Emilia, 24 febbraio 2015. Estensore Morlini. Interessi usurari - Tasso

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE in persona del giudice monocratico, Dott. Antonio Scalera, ha pronunciato la seguente nella causa iscritta

Dettagli

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA SEZIONE PRIMA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA SEZIONE PRIMA Fideiussione Fideiussione: nozione - Fideiussione del socio di società di persone a garanzia dei crediti della società Soggettività giuridiche distinte Requisito dell altruità del debito garantito - Nullità

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Pagina 1 di 6 Cassazione Civile CONTRATTI BANCARI - INGIUNZIONE (PROCEDIMENTO PER) Cass. civ. Sez. I, Sent., 11-01-2013, n. 603 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

Dettagli

Collegio di Milano. - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia

Collegio di Milano. - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia Collegio di Milano composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia - Prof. Avv. Emanuele Cesare Lucchini

Dettagli

29.11.2011 2069 - - B. F., G. R., I. V., S. A., I. C., O. G., G. A.

29.11.2011 2069 - - B. F., G. R., I. V., S. A., I. C., O. G., G. A. Processo civile - Opposizione all esecuzione Inidoneità del titolo Questione rilevata d ufficio e sottratta alla cognizione delle parti Vizio di ultrapetizione Esclusione - Potere dovere del giudice dell

Dettagli

Riferimenti normativi: art.2233 c.c.; artt.633 ss.; L. 13-6-1942, n.794; art.68 R.D.L. 27-11- 1933, n.1578.

Riferimenti normativi: art.2233 c.c.; artt.633 ss.; L. 13-6-1942, n.794; art.68 R.D.L. 27-11- 1933, n.1578. 2390-2396 SOMMARIO 2390 Generalità; 2392 Procedimento monitorio; 2393 Procedimento speciale ex L. 794/42; 2395 Disciplina del procedimento speciale; 2396 Ordinanza conclusiva. Riferimenti normativi: art.2233

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. R.G. 644/2012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Sassari in composizione monocratica, in persona del dott. Silvio Lampus, ha pronunziato la seguente SENTENZA nella causa

Dettagli

IL TRIBUNALE DI PERUGIA

IL TRIBUNALE DI PERUGIA Abstract. La domanda di risarcimento danni provocati da infiltrazioni di acqua piovana durante l espletamento di lavori di ristrutturazione e miglioramento sismico di un immobile va respinta se l attore

Dettagli

Trento - Bassano del Grappa - Baselga di Pinè

Trento - Bassano del Grappa - Baselga di Pinè Trento - Bassano del Grappa - Baselga di Pinè Anatocismo Interessi ultralegali Commissione di massimo scoperto ARGOMENTI Usura bancaria Costituisce il criterio di calcolo degli interessi applicato dalle

Dettagli

Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice Designato Dott. Mauro Bernardi Provvedimento del giorno 10 dicembre 2004

Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice Designato Dott. Mauro Bernardi Provvedimento del giorno 10 dicembre 2004 22. Negoziazione fuori sede di obbligazioni argentine - Mancata menzione della facoltà di recesso - Nullità del contratto - Sussistenza. Art. 30 d. lgs. 24-2-1998 n. 58 Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice

Dettagli

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A TRIBUNALE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha pronunciato

Dettagli

TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA - GIUDICE DOTT. M. SANTISE (22 ottobre 2007)

TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA - GIUDICE DOTT. M. SANTISE (22 ottobre 2007) TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA - GIUDICE DOTT. M. SANTISE (22 ottobre 2007) (omissis) tra F.C. (omissis) e G.G. (omissis) ATTORE e Curatela del Fallimento M.C.G.

Dettagli

Trento, Bassano del Grappa, Tezze sul Brenta. www.ifa-nordest.it

Trento, Bassano del Grappa, Tezze sul Brenta. www.ifa-nordest.it Trento, Bassano del Grappa, Tezze sul Brenta www.ifa-nordest.it Anatocismo Interessi ultralegali Commissioni di massimo scoperto Usura bancaria Di cosa si tratta? Anatocismo: Costituisce il criterio di

Dettagli

Nella persona della dott.ssa Giovanna Beccarini Crescenzi, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA

Nella persona della dott.ssa Giovanna Beccarini Crescenzi, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA Repubblica Italiana In Nome del Popolo Italiano Tribunale di Milano Sezione controversie di lavoro Nella persona della dott.ssa Giovanna Beccarini Crescenzi, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato

Dettagli

Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua.

Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua. Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua. Società di persone Efficacia verso i soci del titolo esecutivo ottenuto nei confronti della società Iscrizione di ipoteca nei confronti

Dettagli

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale di Francesco Mingiardi e Luigi Patricelli Sommario: 1. La Giurisdizione - 2. La

Dettagli

Tribunale di Taranto Sentenza II Sentenza 13 marzo 2014, n. 789

Tribunale di Taranto Sentenza II Sentenza 13 marzo 2014, n. 789 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI TARANTO - II SEZIONE Tribunale di Taranto Sentenza II Sentenza 13 marzo 2014, n. 789 In composizione monocratica, dott. Claudio Casarano Ha

Dettagli

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di

Dettagli

CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI. La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari

CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI. La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI Iscritta nel registro Prefettizio del Governo al n. 166 codice fiscale: 91102990404 La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari

Dettagli

Repubblica Italiana In nome del popolo italiano Il Tribunale di Modena, Sezione Prima Civile, riunito nelle persone dei signori:

Repubblica Italiana In nome del popolo italiano Il Tribunale di Modena, Sezione Prima Civile, riunito nelle persone dei signori: Società Amministratori: azione di responsabilità Azione ex art.2395 del terzo cc verso l amministratore di società per danni Nozione - Esecuzione di pignoramento ai danni del terzo in assenza di valido

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI MIRANDOLA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI MIRANDOLA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Sentenza n.275/05 Pronunziata il 02/08/2005 Depositata il 05/08/2005 Sanzioni amministrative - Opposizione a cartella esattoriale Omesso pagamento sanzioni per violazione al CdS Contrasto fra titoli esecutivi

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 19259 Anno 2013 Presidente: VIDIRI GUIDO Relatore: FILABOZZI ANTONIO Data pubblicazione: 20/08/2013 SENTENZA sul ricorso 1859-2011 proposto da: CAZZOLA CARLO CZZCRL46A14D969V,

Dettagli

N R23 8 Rø.Gen. N. Sent. I L ( i Rep. REPUBBLICA ITALIANA 8 Cron. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PADOVA.

N R23 8 Rø.Gen. N. Sent. I L ( i Rep. REPUBBLICA ITALIANA 8 Cron. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PADOVA. seguente in persona del Giudice Unico dott. ssa Manuela Elburgo ha pronunciato la Sezione I civile IL TRIBUNALE DI PADOVA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO r I L ( i Rep. REPUBBLICA ITALIANA 8 Cron. N R23 8

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE

TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE N. R.G. 4925/2012 TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE Oggi 20 novembre 2014, alle ore 10.30, innanzi al Giudice dott. DARIO BERNARDI, sono comparsi: L avv. PRESTIA CRISTIAN per parte attrice il

Dettagli

Profili di diritto processuale (Avv. S. Bongiovanni)

Profili di diritto processuale (Avv. S. Bongiovanni) Capitolo 5 Profili di diritto processuale (Avv. S. Bongiovanni) Caso 5.1 La nullità della clausola del contratto di conto corrente bancario che prevede la capitalizzazione trimestrale degli interessi in

Dettagli

Mutuo fondiario con piano di ammortamento alla francese e anatocismo. Tribunale di Mantova 11 marzo 2014. Giudice Luigi Pagliuca.

Mutuo fondiario con piano di ammortamento alla francese e anatocismo. Tribunale di Mantova 11 marzo 2014. Giudice Luigi Pagliuca. Mutuo fondiario con piano di ammortamento alla francese e anatocismo Tribunale di Mantova 11 marzo 2014. Giudice Luigi Pagliuca. Opposizione a precetto titolo esecutivo stragiudiziale costituito da contratto

Dettagli

TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott.

TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile

Dettagli

Sentenza. del 23 ottobre 2013 - e. coniugi e consumati

Sentenza. del 23 ottobre 2013 - e. coniugi e consumati Conto corrente cointestato tra coniugi e disciplina della comunione de residuo TRIBUNALE DI BARI - Sentenza del 23 ottobre 2013 - e massima a cura dell Avv. Daniela Angelini Sono esclusi dalla comunione

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore]

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Alessandro Leproux. Dott.ssa Claudia Rossi Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato dalla

Dettagli

INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE

INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE BRUNO INZITARI INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE 1. Nelle operazioni di finanziamento che prevedono un piano di ammortamento, la restituzione del debito si realizza attraverso il pagamento

Dettagli

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola:

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola: IMPUGNAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA CONDOMINIALE MOTIVI VIZI INSUSSISTENZA RIGETTO [Tribunale di Napoli, Sezione XII, Civile sentenza 24 gennaio 2013 commento e testo (Nota a cura dell Avv. Rodolfo Cusano)

Dettagli

Commento di Emanuela Dona

Commento di Emanuela Dona Preparazione universitaria ed inadempimento del fornitore Sentenza Tribunale Civile di Roma, Sez. VIII, 12 dicembre 2005, pubblicata il 14 dicembre 2005 Commento di Emanuela Dona Sono a tutti noti i messaggi

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Avv. Michele Maccarone. Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Avv. Michele Maccarone. Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis... Avv. Massimiliano Silvetti... Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato

Dettagli

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI OGGETTO: RICORSO AVVERSO ACCERTAMENTO DI INFRAZIONE VERBALE N / DEL VEICOLO TARG. I sottoscritti: - nato a NAPOLI il / /, C.F. e residente in alla VIA n, nella qualità di

Dettagli

Scritto da Ciro Tadicini Martedì 14 Giugno 2011 20:55 - Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Giugno 2011 09:55

Scritto da Ciro Tadicini Martedì 14 Giugno 2011 20:55 - Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Giugno 2011 09:55 L'atto di costituzione del fondo patrimoniale, anche quando é posto in essere dagli stessi coniugi, costituisce un atto a titolo gratuito che può essere dichiarato inefficace nei confronti del creditore,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli