Molla TUTTO! TECNICA MOLLE E HANDLING PRO CONTRO 98 ELABORARE 122

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Molla TUTTO! TECNICA MOLLE E HANDLING PRO CONTRO 98 ELABORARE 122"

Transcript

1 testi e disegni di PIERO PLINI MOLLE E HANDLING Molla TUTTO! Molle stradali, sportive o racing? In cosa si differenziano, come agiscono e influenzano l assetto ai fini della sicurezza e della guidabilità dell auto opo la scorsa puntata Ddedicata agli ammortizzatori è la volta delle molle: argomento apparentemente meno complicato del precedente, la cui modifica invece si rivela abbastanza complessa. Infatti gli elementi elastici influiscono su molti parametri tra cui l entità dei trasferimenti di carico che condizionano molto la guidabilità del veicolo. I costruttori confezionano l automobile in base alle esigenze degli utenti, che più del 90% la preferiscono confortevole piuttosto che divertente da guidare. Ecco PREGI E DIFETTI PRO Tenuta di strada Stabilità Frenata Rollio ridotto Beccheggio ridotto Precisione e rapidità dello sterzo Reattività dinamica Estetica Costi contenuti dell intervento soft CONTRO Comfort (soprattutto sulle vetture dal passo corto) Tenuta di strada su fondi a scarsa aderenza Tenuta di strada e stabilità su fondi sconnessi Difficoltà nell affrontare le rampe dei garage I ribassamenti superiori ai 35 mm sono più difficili da mettere a punto Le sospensioni rigide richiedono maggiore perizia nella guida Costi elevati per kit con ghiere di regolazione e ammortizzatori regolabili perché un numero sempre maggiore di appassionati si difende a colpi di tuning, proprio ad iniziare dalla sostituzione delle molle. Questa operazione da un po di anni viene praticata anche per migliorare l aspetto estetico dell auto (non di rado spingendo all eccesso il ribassamento del corpo vettura). Entrambe le filosofie s ispirano alle vetture da competizione, in un caso per migliorare le performance dinamiche, nell altro principalmente per riproporne il fascino estetico dell aerodinamica. Comunque, se l auto deve essere utilizzata su strada, gli interventi sull assetto non devono pregiudicare la sicurezza di marcia: pertanto né i ribassamenti estremi per migliorare il look, né quelli rigidi in stile competizione trovano una giustificazione tecnica. Il discorso è diverso se la vettura è da esposizione o da track day: in questi casi spingersi oltre non costituisce un pericolo e non è detto che le modifiche pregiudichino la guidabilità. 98

2 Monitor FIG. 1 Sulla vettura, impegnata al Semaforo di Vallelunga, sono riportati i parametri che influenzano il trasferimento di carico trasversale di un veicolo (rollio in curva). Più le carreggiate sono strette e il baricentro è alto, maggiore sarà l escursione della scocca. LE MOLLE Per rendere il veicolo stabile e confortevole è necessario dotarlo di sospensioni che collegano il telaio alle ruote per mezzo di elementi elastici (molle, balestre e barre di torsione); più sono morbidi, meglio filtrano le asperità del terreno; più sono duri, più rendono l auto simile a un kart che è totalmente privo di molleggio. Il buonsenso suggerirebbe di sfruttare molle morbide soprattutto per garantire un buon contatto tra gomma e asfalto anche sulle sconnessioni del terreno. Purtroppo questa soluzione comporta ampie escursioni delle sospensioni che fanno ondeggiare molto il corpo vettura: effetto incompatibile con la guida sportiva in generale e particolarmente penalizzante quando l auto deve cambiare rapidamente direzione nelle curve a S o nelle varianti. D altro canto irrigidire troppo gli elementi elastici riduce molto la corsa delle sospensioni, rendendo il veicolo incontrollabile sui fondi sconnessi e limitando fortemente la tenuta di strada su quelli scivolosi. La soluzione migliore per chi usa l auto fuori e dentro la pista sta certamente nel mezzo, ma per comprendere quale compromesso fa al caso nostro, bisogna analizzare meglio cosa comporta una scelta diversa e il perché. La Figura 1 mostra quali fattori determinano il rollio della vettura in curva. Il trasferimento di carico dinamico sulle ruote esterne alla curva (quello che devono contrastare le molle) è tanto maggiore quanto più il baricentro è alto e le carreggiate sono strette, ecco perché i fan del tuning si muovono nella direzione opposta! MORBIDE O DURE? A decretare la rigidità degli elementi elastici è la resistenza che oppone la molla al suo schiacciamento. Comprimendo con la stessa forza due elementi elastici diversi, il più duro è quello che si accorcia di meno. Tale rigidità, altrimenti definita caratteristica elastica (K), viene misurata in Newton/mm o in kg/cm. È intuitivo che una molla da 45 kg/cm sia più sportiva di una da 25 kg/cm ma non è detto che questo dato sia disponibile, perché non sempre la rigidità è costante al variare del carico. Quando la molla si accorcia in EIBACH 99

3 FIG. 2 La caratteristica elastica K di una molla lineare può essere ricavata utilizzando la formula di Saint Venant che, sebbene non tenga conto del passo della molla, garantisce una buona approssimazione. Nel grafico in basso si può notare come la molla sportiva rossa sia 4,2 cm più corta dell originale ma quando viene montata, cioè sottoposta al carico statico, determina un ribassamento di 3 centimetri che si riducono ulteriormente comprimendo la sospensione. HR modo proporzionale alla forza applicata è detta lineare, altrimenti è progressiva, cioè si schiaccia sempre meno all aumentare del carico. Tale effetto si ottiene variando il passo tra le spire, il diametro medio di avvolgimento o la sezione del filo, mentre quelle lineari mantengono costanti tutti questi parametri. A prima vista sembrerebbe che le molle progressive siano l asso nella manica dell appassionato perché più si comprimono, più limitano le escursioni della carrozzeria. Tuttavia è bene precisare che la progressività in genere è modesta, certamente meno evidente di quella utilizzata per le sospensioni posteriori delle moto sportive. Inoltre lo schiacciamento di una molla comporta l estensione di quella diametralmente opposta e, ai fini dell altezza da terra, non è detto che la mancanza di linearità costituisca sempre un reale vantaggio. La costante elastica di una molla lineare può essere calcolata con buona approssimazione utilizzando la formula della Figura 2, mentre il grafico sotto confronta il K di una molla sportiva (più corta e rigida) con quella originale, più lunga e cedevole. Il diagramma carico/spostamento è riproposto anche nella Figura 3, poiché è il metodo più efficace per comparare un elemento elastico progressivo a uno lineare. La retta orizzontale che figura nei due grafici rappresenta il carico statico (200 Kg), cioè il peso che deve sostenere la molla dell assale che stiamo analizzando quando la vettura è ferma, o si muove a velocità costante. Le linee tratteggiate (in verticale sulla sinistra) che intersecano questa retta, permettono di apprezzare il rilassamento; quelle sulla destra invece indicano l altezza da terra in condizioni limite, con quasi la metà del peso dell auto (450 kg) che grava sulla ruota di appoggio in curva! LA VARIE SOLUZIONI Per evitare grossolani errori del fai da te, quasi sempre dovuti alla scelta di molle destinate a versioni diverse (benzina/diesel) dello stesso modello o al barbaro taglio delle molle, l appassionato ricorre a kit specifici per il tuning. Le tipologie sono tre: soft (fino a -30/35 mm) che può convivere con gli ammortizzatori di serie (se pienamente efficienti!), hard che si spinge oltre, e da competizione (le ultime due necessitano di ammortizzatori con stelo accorciato rispetto all originale). Tra questi o almeno tra quelli stradali più sportivi figurano quelli a ghiera filettata, che permettono di variare sia l altezza da terra sia la taratura degli ammortizzatori. La caratteristica elastica K di una molla sportiva stradale (ipotizzando un rapporto di leva 1:1, come nelle architetture MacPherson) in genere non supera i kg/cm, un valore all incirca doppio rispetto all originale; quelle da competizione in pista invece possono spingersi anche a più di 100 kg/cm per le auto derivate dalla serie e addirittura oltre i 200 kg/cm sulle vetture che sfruttano la deportanza aerodinamica. Ovviamente si tratta di valori indicativi, dunque i carichi effettivi possono differire anche di molto in base al peso e al tipo di vettura. In ogni caso, quando si irrigidiscono gli elementi elastici si devono usare ammortizzatori più frenati, soprattutto in estensione, per smorzare efficacemente la reattività delle molle a seguito di una compressione. ALTEZZE DA TERRA La massa del veicolo non è quasi mai distribuita equamente sui due assi proprio come la rigidità delle relative molle. Per questa ragione l altezza dell avantreno e del retrotreno differisce già in condizioni statiche. In quelle dinamiche il divario cresce, poiché le due coppie di sospensioni che hanno architetture e tarature diverse tra loro assumono varie posizioni. Che gli elementi elastici morbidi facciano ondeggiare maggiormente la carrozzeria è scontato, ma può darsi che la risposta del veicolo risulti comunque più equilibrata di quella ottenuta irrigidendo le molle a caso, quando si rischia di alterare il bilanciamento dinamico dell assetto. Infatti, se è vero che per una molla che si comprime c è sempre quella FIG. 3 Il grafico carico/spostamento è fondamentale per comparare una molla progressiva (curva rossa) con una lineare (linea verde). In questo caso quella sportiva ha una lunghezza comparabile a quella originale ma ha il diametro variabile di avvolgimento delle spire. Ciò determina un ribassamento di 3 centimetri in condizioni di carico statico, divario che si assottiglia sempre più all aumentare dello schiacciamento fino ad annullarsi a 550 kg (oltre i quali s inverte l andamento). 100

4 Monitor opposta che si estende, la differenza di peso e di molleggio tra gli assi potrebbe alterare un efficace rapporto tra le altezze. Ad esempio, l avantreno in alcune condizioni può risultare troppo alto o magari troppo basso rispetto al retrotreno, determinando rispettivamente il sottosterzo o il sovrasterzo. Non va dimenticato che il pilota guida l auto proprio sfruttando i trasferimenti di carico dinamici, ma siccome questi sono FIG. 4 L inclinazione e la distanza degli assi di inerzia e di rollio determinano il coricamento della scocca e la guidabilità della vettura in curva. Più è corta la retta verde che congiunge il baricentro e il centro di rollio di uno stesso assale, più la vettura è agevolata nell inserimento in curva. Più è alto da terra l asse d inerzia, maggiori saranno i trasferimenti di carico e il rollio. KW correlati alla rigidezza e alla corsa delle sospensioni, è evidente che gli squilibri si traducano in comportamenti anomali del veicolo. BARICENTRO E ROLLIO Le ampie escursioni della scocca che scaturiscono dall uso di molle morbide accentuano i trasferimenti di carico e gli spostamenti dei centri di rollio e del relativo asse. Per la guida sportiva, le molle rigide sono più indicate perché limitano flessibilità e ritardo di risposta della catena cinematica nonché lo spostamento dei centri di rollio. La Figura 4 mostra i fattori che influenzano l entità del rollio (coppia di rollio) dell auto. In azzurro l asse d inerzia, la retta che congiunge idealmente i baricentri dei due assali. In rosso l asse di rollio che unisce i centri di rollio anteriore e posteriore (punti attorno ai quali ruota la scocca durante l escursione delle sospensioni). Più è corta la retta verde (che congiunge il baricentro e il centro di rollio di uno stesso assale), più la vettura è agevolata a inserirsi in curva; inoltre, più è alto l asse d inerzia, maggiori saranno i trasferimenti di carico e il rollio. Da notare che in questo caso l asse di rollio è inclinato verso l avantreno e la retta verde A è più lunga di quella R, dunque la coppia di rollio è maggiore sull anteriore. In teoria l asse d inerzia e di rollio dovrebbero coincidere o essere il più possibile vicini. Tuttavia è una condizione difficilmente realizzabile, per questo i progettisti cercano di fissare le reciproche posizioni di questi assi durante le escursioni delle sospensioni. Questa strategia conferisce stabilità al veicolo anche alle velocità, evitando ondeggiamenti anomali della scocca dovuti alle eccessive variazioni dei centri di rollio anteriori o posteriori. ANALISI DINAMICA Nella scorsa puntata abbiamo indicato in quali circostanze si può valutare l operato degli ammortizzatori, cioè nei transitori. Per giudicare le molle, invece, è necessario concentrarsi sull assetto stabilizzato come evidenziato nelle fasi dinamiche in giallo della Figura 5. Pertanto in frenata, in curva e in accelerazione non si valuta la prima fase della manovra ma la seconda. In decelerazione quando l avantreno si è abbassato completamente; nella percorrenza della curva quando si è raggiunto il pieno appoggio o in accelerazione all uscita dalla curva. La massima escursione longitudinale della scocca (beccheggio) o quella SIMONI trasversale (rollio) mette a nudo la validità delle molle, intesa sia come rigidità sia come bilanciamento dell assetto (distribuzione dinamica dei pesi dovuta alle altezze da terra). In curva andrebbe considerato anche l intervento delle barre antirollio ma in questo caso non entriamo nel merito, perché solitamente restano quelle originali (o verranno sostituite in seguito in quanto si deve sempre variare un solo parametro alla volta!). Nel caso in cui la scocca si muove troppo, 101

5 FIG. 5 Il molleggio delle sospensioni può essere apprezzato nei punti evidenziati in giallo, in cui l assetto è stabilizzato : nella seconda parte della frenata, nell appoggio a centro curva e nell accelerazione all uscita delle curve. In queste fasi emerge sia la rigidità delle molle, sia il bilanciamento tra avantreno e retrotreno in termini di trasferimento di carico e di altezze da terra. vanno irrigiditi gli elementi elastici; se il beccheggio (che va valutato sia in frenata che in accelerazione) e il rollio invece soddisfano il pilota ma l handling non è efficace come si desidera, si possono ritoccare le altezze da terra sui due assi. I kit destinati al tuning in genere non abbassano l auto davanti e dietro in eguale misura rispetto all originale ma privilegiano spesso un po più l avantreno, in modo da compensare la maggiore rigidezza di queste molle che si comprimono meno. I kit a ghiera filettata sono ancora più versatili per la guida sportiva, poiché permettono di aggiustare le altezze; attenzione però, alcuni credono che agendo sui registri si induriscano le molle, mentre si sposta solo il piattello di appoggio e il precarico della molla (ne esistono anche di doppia ghiera che svincolano l altezza dal precarico). In ogni caso è bene avere le idee chiare per agire su questo tipo di regolazioni, poiché muovendo la ghiera si modifica anche la corsa utile della sospensione prima di arrivare al tampone di fine corsa (pertanto è bene controllarlo ed eventualmente sostituirlo con uno di lunghezza e/o rigidità diversa). A corredo LE VERIFICHE TECNICHE E REGOLAZIONI PER I RIBASSAMENTI ENTRO I mm Organi meccanici e tubazioni non devono sfregare sulle ruote o sulla carrozzeria in sterzata o durante l escursione della sospensione Efficienza degli ammortizzatori originali ed eventuale sostituzione con altri più sportivi L ammortizzatore non deve mai arrivare a fine corsa prima della sospensione Lunghezza dei tamponi di fine corsa (eventualmente vanno accorciati) Regolare funzionamento del correttore di frenata meccanico (ove presente) Geometria delle ruote LE VERIFICHE TECNICHE E REGOLAZIONI AGGIUNTIVE PER RIBASSAMENTI SUPERIORI A mm Sostituzione degli ammortizzatori con altri a stelo accorciato ed eventuale adeguamento della taratura Eccessiva inclinazione dei braccetti dello sterzo (eventualmente alzare la scatola dello sterzo) Eccessiva inclinazione dei semiassi che sollecita troppo i giunti omocinetici I distanziali sulle ruote aumentano il braccio di leva della sospensione come se le molle fossero meno rigide; ciò può portare prematuramente a fine corsa la sospensione Al termine dei controlli statici procedere con quelli dinamici (in pista) con la dovuta prudenza dell articolo riportiamo una serie di verifiche tecniche da effettuare quando si ribassa l assetto fino a mm e anche quelle che vanno eseguite quando ci si spinge oltre. CONSIGLI & HANDLING Molti sono convinti che più si usa una molla rigida, più aumenta il grip sulla ruota corrispondente, invece è il contrario: l aderenza del pneumatico è elevata quando la sospensione non è troppo dura. Tuttavia, prima di farsi idee sbagliate è bene precisare che non è solo la rigidezza in assoluto a modificare l handling, quanto (e soprattutto) la differenza tra i due assali. Se ad esempio l avantreno ha scarsa aderenza, per aumentare il grip si possono ammorbidire le molle davanti o irrigidire quelle dietro! Il vero problema, però, è che il sottosterzo si può limitare in altri mille modi; VOGTLAND dunque la cosa più difficile è individuare la modifica che migliora la guidabilità del veicolo in certe condizioni senza peggiorarla in altre! Molleggio e smorzamento delle sospensioni, altezze da terra, barre stabilizzatrici, angoli delle ruote, rigidezza di boccole e snodi, tipologia di pneumatico e pressione di gonfiaggio, sono tutte regolazioni dell assetto sulle quali si può agire per modificare il comportamento dinamico. Per venirne a capo il primo passo è di riconoscere i pregi/difetti della vettura, a bassa e alta velocità e in ogni frangente della guida. Così il pilota suddivide la curva (inserimento, percorrenza e uscita) o la pista (esse, varianti, curve a raggio variabile ecc.) in piccoli settori da analizzare singolarmente. Allo stesso modo le regolazioni per correggere i difetti vanno effettuate una alla volta, altrimenti gli effetti si sovrappongono creando confusione. Per l appassionato che ama guidare in pista, l ideale è l assetto isotta rigido ma un po di rollio e di beccheggio devono comunque essere garantiti per sfruttare meglio i trasferimenti di carico dinamici ed assorbire un po le sollecitazioni stradali. Infatti, l assetto sportivo molto spinto o addirittura racing rende l auto più reattiva ai comandi e rapida nel perdere aderenza; dunque anche il pilota deve essere bravo, sensibile e svelto nel gestirla. Non trascurate questa considerazione, perché se è vero che vale la pena acquistare componenti speciali per migliorare l assetto, a maggior ragione è sacrosanto investire su voi stessi che guiderete l auto! Quindi, se già non lo avete fatto, perché non vi regalate un bel corso di guida sportiva? Non fa mai male, del resto anche noi abbiamo iniziato così! Migliorare le tecniche di guida è un esperienza di cui fare tesoro proprio come un gioiello anzi, vale certamente di più! 102

DINAMICA DELL ASSETTO IN UN AUTOMODELLO RC

DINAMICA DELL ASSETTO IN UN AUTOMODELLO RC DINAMICA DELL ASSETTO IN UN AUTOMODELLO RC INDICE 1 ANGOLO DI CAMBER STATICO Pag. 2 1.1 Indicazioni Generali per Avantreno e Retrotreno Pag. 2 1.2 Camber Avantreno Pag. 2 1.3 Camber Retrotreno Pag. 2 2

Dettagli

Le sospensioni 22 R.T.A. 152. di Gianpaolo Riva

Le sospensioni 22 R.T.A. 152. di Gianpaolo Riva Le sospensioni di Gianpaolo Riva Sono elementi nascosti alla vista dell automobilista. Assicurano comfort e tenuta di strada e perciò la loro funzione è indispensabile e fondamentale per la sicurezza attiva.

Dettagli

Le Prime e Più Importanti Regolazioni Sull Automodello

Le Prime e Più Importanti Regolazioni Sull Automodello email : barcooff@lycos.it Url : http://utenti.lycos.it/barcooff/ Le Prime e Più Importanti Regolazioni Sull Automodello Angolo Di Camber o Campanatura Con il termine camber, o campanatura, si indica l

Dettagli

Touring Car Setup Guide (tratto dal sito: R/C Car Handling)

Touring Car Setup Guide (tratto dal sito: R/C Car Handling) Touring Car Setup Guide (tratto dal sito: R/C Car Handling) Osservazione: con il segno + si vuole indicare che la regolazione impostata è stata aumentata. Mentre, con il segno la regolazione impostata

Dettagli

Smorzamento Degli Ammortizzatori

Smorzamento Degli Ammortizzatori Smorzamento Degli Ammortizzatori Lo smorzamento governa la resistenza al movimento degli ammortizzatori, per mezzo di un pistone interno che si muove a bagno d olio quando l ammortizzatore si comprime

Dettagli

Guida rapida al setup per modelli OFF-Road Molle

Guida rapida al setup per modelli OFF-Road Molle Guida rapida al setup per modelli OFF-Road Molle Più dure Più morbide Auto + reattiva e diretta (ed anche nervosa) Aiutano a saltare + in alto e + in lungo, quindi sono ottime per piste piatte con tanta

Dettagli

MASSE IN AGITAZIONE TECNICA AMMORTIZZATORI E HANDLING A COSA SERVONO 94 ELABORARE 121

MASSE IN AGITAZIONE TECNICA AMMORTIZZATORI E HANDLING A COSA SERVONO 94 ELABORARE 121 testi e disegni di PIERO PLINI AMMORTIZZATORI E HANDLING MASSE IN AGITAZIONE L ammortizzatore ha il compito di smorzare le oscillazioni delle sospensioni; ecco come agisce e perché la sua taratura influenza

Dettagli

Convergenza Toe... 20 Effetti Dell impostazione Della Convergenza... 21 Regolazione Della Convergenza... 21 Anteriore... 21 Posteriore...

Convergenza Toe... 20 Effetti Dell impostazione Della Convergenza... 21 Regolazione Della Convergenza... 21 Anteriore... 21 Posteriore... Sommario Introduzione al Car Set-Up... 4 Ordine Del Set-Up... 4 Trasferimento Di Peso... 5 Bilanciamento Dei Pesi... 5 Centro Di Gravità... 5 Downstop... 6 Effetti Delle Impostazioni Del Downstop... 6

Dettagli

Guida rapida al set-up off-road

Guida rapida al set-up off-road Guida rapida al set-up off-road Gomme le gomme sono il 90% dell'assetto nel bene e nel male Molle Dure Morbide Anteriore Dure Morbide Dure Morbide rendono la macchina più reattiva salta più in alto e lontano

Dettagli

Relazione sulle ATTIVITA SPERIMENTALI E NUMERICHE SVOLTE SU PNEUMATICI PER GO KART DA COMPETIZIONE

Relazione sulle ATTIVITA SPERIMENTALI E NUMERICHE SVOLTE SU PNEUMATICI PER GO KART DA COMPETIZIONE Relazione sulle ATTIVITA SPERIMENTALI E NUMERICHE SVOLTE SU PNEUMATICI PER GO KART DA COMPETIZIONE Oggetto e scopo della ricerca Le attività svolte hanno avuto l obiettivo di caratterizzare le prestazioni

Dettagli

come girare veloci IN PIEGA L ASSETTO DA PISTA

come girare veloci IN PIEGA L ASSETTO DA PISTA IN PIEGA L ASSETTO DA PISTA come girare veloci La regolazione della forcella comincia con il precarico molla (sinistra) aumentando quello standard. Allo stesso modo si incrementa il freno in compressione

Dettagli

Verifica finale corso di Guida sicura

Verifica finale corso di Guida sicura Verifica finale corso di Guida sicura NOTA BENE: le soluzioni si trovano in fondo al documento 1. Quali sono gli scopi di una buona posizione di guida? (barrare tutte le risposte corrette) A) evitare che

Dettagli

PROVE SU PISTA. Sensore pressione freno. Sensore pressione freno:

PROVE SU PISTA. Sensore pressione freno. Sensore pressione freno: Sensore pressione freno A N A L I S I T E C N I C A D E L T U O K A R T PROVE SU PISTA Sensore pressione freno: come integrare le valutazioni personali sulla frenata con un analisi basata su elementi oggettivi

Dettagli

Corso TEORICO di Guida in Sicurezza dei Mezzi Fuoristrada destinato ai Volontari

Corso TEORICO di Guida in Sicurezza dei Mezzi Fuoristrada destinato ai Volontari Questionario Note Le domande dei questionari sono di tipo differente. Nello specifico, questi sono i tipi di domande: SCELTA MULTIPLA (1 opzione): sono elencate alcune risposte possibili e va scelta quella

Dettagli

Controllo del Differenziale e Dinamica del Veicolo

Controllo del Differenziale e Dinamica del Veicolo e Dinamica del Veicolo Funzione del differenziale 1) Svincolare cinematicamente tra loro gli alberi condotti ) Ripartire convenientemente la coppia motrice Differenziale autobloccante meccanico Tipi di

Dettagli

SETUP DI UN AUTOVEICOLO

SETUP DI UN AUTOVEICOLO Inizio 14.15 Proge&azione di sistemi di trasporto SETUP DI UN AUTOVEICOLO Ing. Mattia Strangi Università degli Studi di Bologna DiparBmento DICAM Ingegneria Civile, Ambientale e dei Materiali www.dicam.unibo.it

Dettagli

STERZATA SENZA SPOSTAMENTO MANI MANI IN POSIZIONE BASE. POSIZIONE SUL SEDILE: TROPPO LONTANA (prospetto) POSIZIONE DI GUIDA: LONTANA (pianta)

STERZATA SENZA SPOSTAMENTO MANI MANI IN POSIZIONE BASE. POSIZIONE SUL SEDILE: TROPPO LONTANA (prospetto) POSIZIONE DI GUIDA: LONTANA (pianta) MANI IN POSIZIONE BASE Posizione base, fondamentale per guidare con qualità e sicurezza: mani sul volante come sul quadrante di un orologio, per indicare le ore 9:15, con i pollici bene ancorati alle razze.

Dettagli

REGOLAZIONE SOSPENSIONI suspension tuning

REGOLAZIONE SOSPENSIONI suspension tuning REGOLAZIONE SOSPENSIONI suspension tuning Francesco Meneghini 2007 Introduzione Nessuna parte nella regolazione della moto è più critica della messa a punto delle sospensioni. Un impropria messa a punto

Dettagli

SET-UP SOSPENSIONI. 1)- Che cos è la sospensione; a)- Come fare l assetto, b)- Da dove cominciare. 2)- Settare la moto per il tuo peso;

SET-UP SOSPENSIONI. 1)- Che cos è la sospensione; a)- Come fare l assetto, b)- Da dove cominciare. 2)- Settare la moto per il tuo peso; SET-UP SOSPENSIONI Non sarà una cosa facile trovare l assetto migliore alla tua moto e neppure una cosa di pochi minuti, pertanto consiglio di prendere la cosa con calma e grande disciplina! Alla fine

Dettagli

TecniKart: Il tuning in pista

TecniKart: Il tuning in pista TecniKart: Il tuning in pista Mettere a punto l'assetto di un kart a volte assomiglia più ad un arte che a una scienza. Le raccomandazioni che riporto in questo articolo sono frutto della mia esperienza

Dettagli

L Assetto Automobilistico Com è strutturato l assetto di un'auto da drifting

L Assetto Automobilistico Com è strutturato l assetto di un'auto da drifting L Assetto Automobilistico Com è strutturato l assetto di un'auto da drifting Cos è il drifting? In questa tesi verrà illustrato come è composto l assetto di un auto da drifting basandosi su quello di una

Dettagli

Programma. GuidarePilotare si riserva di apportare modifiche al programma senza preavviso, garantendo parità di contenuto formativo.

Programma. GuidarePilotare si riserva di apportare modifiche al programma senza preavviso, garantendo parità di contenuto formativo. Guida Sicura Base Moto e MaxiScooter. La guida della moto non è così intuitiva come sembra: inoltre abbiamo a che fare con sole due ruote, problemi di equilibrio che si manifestano soprattutto da fermo

Dettagli

DINAMICA. 1. La macchina di Atwood è composta da due masse m

DINAMICA. 1. La macchina di Atwood è composta da due masse m DINAMICA. La macchina di Atwood è composta da due masse m e m sospese verticalmente su di una puleggia liscia e di massa trascurabile. i calcolino: a. l accelerazione del sistema; b. la tensione della

Dettagli

SERPENT SETUP BOOK RCBAZAR.net TECNICA PER L ASSETTO delle 1:10 INDICE

SERPENT SETUP BOOK RCBAZAR.net TECNICA PER L ASSETTO delle 1:10 INDICE TECNICA PER L ASSETTO delle 1:10 INDICE INTRODUZIONE 3 CAPITOLO A - ASSETTO DI BASE 4 A1 FINECORSA INFERIORI (DOWNSTOP) 4 A2 AMMORTIZZATORI 5 A3 CARREGGIATA 7 A4 ALTEZZA DA TERRA 8 A5 CAMBER 9 A6 CASTER

Dettagli

Il corretto posizionamento in sella (oltre alle misure.) di Giuseppe De Servi

Il corretto posizionamento in sella (oltre alle misure.) di Giuseppe De Servi Il corretto posizionamento in sella (oltre alle misure.) di Come già accennato in precedenza per avere un buon rendimento a livello di prestazione atletica e di comodità in sella è necessario assumere

Dettagli

Guida alla taratura delle sospensioni

Guida alla taratura delle sospensioni Guida alla taratura delle sospensioni GUIDA RAPIDA ALLA TARATURA DELLA FORCELLA BoXXer race GRAZIE PER AVER SCELTO ROCKSHOX! Siamo entusiasti, felici e onorati che abbiate scelto RockShox per le sospensioni

Dettagli

Dinamica del veicolo in moto aberrante

Dinamica del veicolo in moto aberrante II WORKSHOP Tecniche ed analisi scientifica per la ricostruzione dei sinistri stradali Dinamica del veicolo in moto aberrante Francesco Timpone Salone dei Quadri - Sessa Aurunca (CE) 05 dicembre 2013 Definizioni

Dettagli

Forze, leggi della dinamica, diagramma del. 28 febbraio 2009 (PIACENTINO - PREITE) Fisica per Scienze Motorie

Forze, leggi della dinamica, diagramma del. 28 febbraio 2009 (PIACENTINO - PREITE) Fisica per Scienze Motorie Forze, leggi della dinamica, diagramma del corpo libero 1 FORZE Grandezza fisica definibile come l' agente in grado di modificare lo stato di quiete o di moto di un corpo. Ci troviamo di fronte ad una

Dettagli

IL TRACCIAMENTO QUALITATIVO DEL MOMENTO FLETTENTE NEI PORTALI

IL TRACCIAMENTO QUALITATIVO DEL MOMENTO FLETTENTE NEI PORTALI IL TRACCIAMENTO QUALITATIVO DEL MOMENTO FLETTENTE NEI PORTALI Alcune proprietà della deformata dei portali Si esaminano nel seguito alcune proprietà della deformata dei portali. Queste proprietà permettono

Dettagli

MANUALE SET-UP SOSPENSIONI

MANUALE SET-UP SOSPENSIONI MANUALE SET-UP SOSPENSIONI Non sarà una cosa facile trovare l assetto migliore alla tua moto e neppure una cosa di pochi minuti pertanto, consiglio di prendere la cosa con calma e grande disciplina e alla

Dettagli

Il nuovo Arocs Loader. Il nuovo Arocs Grounder.

Il nuovo Arocs Loader. Il nuovo Arocs Grounder. Il nuovo Arocs Loader. Il nuovo Arocs Grounder. Massima forza per massime sollecitazioni: Arocs Loader e Arocs Grounder. Per carichi particolarmente elevati e sollecitazioni estreme. Con Arocs Loader

Dettagli

Fondamenti di Trasporti. Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo

Fondamenti di Trasporti. Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo Università di Catania Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Civile AA 1011 1 Fondamenti di Trasporti Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo Giuseppe Inturri Dipartimento

Dettagli

BAGNO. Maniglioni a ventosa con lunghezza fissa e telescopici BAGNO. Piastre adesive in acciaio inox

BAGNO. Maniglioni a ventosa con lunghezza fissa e telescopici BAGNO. Piastre adesive in acciaio inox La linea dei prodotti Roth Mobeli è costituita da ausili funzionali, impiegati con successo da molti anni nel settore della riabilitazione e nella vita quotidiana di disabili e anziani. Si tratta infatti

Dettagli

VOGLIAMO AIUTARTI A CREARE UN HARLEY SU MISURA PER TE

VOGLIAMO AIUTARTI A CREARE UN HARLEY SU MISURA PER TE VOGLIAMO AIUTARTI A CREARE UN HARLEY SU MISURA PER TE In Harley-Davidson non crediamo che sia tu a doverti adattare alla moto, o a dover trovare la moto adatta a te, perché siamo certi di poter modificare

Dettagli

The DINO files: preparazione Chaparral 2E

The DINO files: preparazione Chaparral 2E The DINO files: preparazione Chaparral 2E Mi sono inizialmente assicurato che sull'auto fosse montato l'alettone racing alleggerito. È riconoscibile dalla caratteristica di avere la parte inferiore cava.

Dettagli

Specifica Tecnica ST 09-00 CARRI TIPO 130 / 132 ISTRUZIONI PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA. Carro tipo 130 / 132

Specifica Tecnica ST 09-00 CARRI TIPO 130 / 132 ISTRUZIONI PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA. Carro tipo 130 / 132 pag. 1/28 SOMMARIO Carro tipo 130 / 132 1.0 - INFORMAZIONI GENERALI... 2 1.1 - Descrizione del prodotto... 2 1.2 - Caratteristiche tecniche del prodotto... 4 1.2.1 - Dimensioni... 4 1.2.2 - Carichi...

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie

Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie Corso di Meccanica e Meccanizzazione Agricola Organi di propulsione e sostegno Prof. S. Pascuzzi 1 Organi di propulsione e sostegno Organi di propulsione

Dettagli

CARRIER C30R-2B. 2365 kg. Call for Yanmar solutions

CARRIER C30R-2B. 2365 kg. Call for Yanmar solutions CARRIER 2365 kg Call for Yanmar solutions COMPATTEZZA Trasportatore Yanmar, prestazioni ottimali su ogni tipo di terreno. Caratteristiche principali > Dimensioni compatte : Larghezza globale ridotta a

Dettagli

Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo.

Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo. Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo. www.meyle.com Chi ha subito questo danno, dovrebbe al più presto possibile procurarsi dei pezzi di ricambio rinforzati. Supporti idraulici

Dettagli

Proge&azione di sistemi di trasporto

Proge&azione di sistemi di trasporto Inizio 14.15 Proge&azione di sistemi di trasporto Proge&azione di sistemi di trasporto Ing. Mattia Strangi Libero professionista con studio tecnico a Bologna Consulente di tribunale e procura Ingegnere

Dettagli

MECCANICA. 2. Un sasso cade da fermo da un grattacielo alto 100 m. Che distanza ha percorso dopo 2 secondi?

MECCANICA. 2. Un sasso cade da fermo da un grattacielo alto 100 m. Che distanza ha percorso dopo 2 secondi? MECCANICA Cinematica 1. Un oggetto che si muove di moto circolare uniforme, descrive una circonferenza di 20 cm di diametro e compie 2 giri al secondo. Qual è la sua accelerazione? 2. Un sasso cade da

Dettagli

. Si determina quindi quale distanza viene percorsa lungo l asse y in questo intervallo di tempo: h = v 0y ( d

. Si determina quindi quale distanza viene percorsa lungo l asse y in questo intervallo di tempo: h = v 0y ( d Esercizio 1 Un automobile viaggia a velocità v 0 su una strada inclinata di un angolo θ rispetto alla superficie terrestre, e deve superare un burrone largo d (si veda la figura, in cui è indicato anche

Dettagli

Multipurpose All Terrain Vehicle

Multipurpose All Terrain Vehicle FRESIA F18 4X4 Multipurpose All Terrain Vehicle Mezzo Speciale per Trasporto Materiale Logistico in condizioni estreme su ogni tipo di terreno 4 Ruote Motrici 4 Ruote Sterzanti L F18 4x4 è un veicolo leggero

Dettagli

1:8 EP 4WD INFERNO MP9E

1:8 EP 4WD INFERNO MP9E 1:8 EP 4WD INFERNO MP9E caratteristiche tecniche lunghezza: 490 mm; larghezza: 307 mm; altezza: 180 mm; passo: 325 mm; carreggiata ant. e post. 254 mm; rapporto di riduzione: 12,6:1; peso circa.: 3.700

Dettagli

29 Circuiti oleodinamici fondamentali

29 Circuiti oleodinamici fondamentali 29 Circuiti oleodinamici fondamentali Fig. 1. Circuito oleodinamico: (1) motore elettrico; (2) pompa; (3) serbatoio; (4) filtro; (5) tubazione di mandata; (6) distributore; (7) cilindro; (8) tubazione

Dettagli

Lo spazio percorso in 45 secondi da un treno in moto con velocità costante di 130 km/h è: a) 2.04 km b) 6.31 km c) 428 m d) 1.

Lo spazio percorso in 45 secondi da un treno in moto con velocità costante di 130 km/h è: a) 2.04 km b) 6.31 km c) 428 m d) 1. L accelerazione iniziale di un ascensore in salita è 5.3 m/s 2. La forza di contatto normale del pavimento su un individuo di massa 68 kg è: a) 2.11 10 4 N b) 150 N c) 1.03 10 3 N Un proiettile viene lanciato

Dettagli

ISOLATORI SISMICI disaccoppiare

ISOLATORI SISMICI disaccoppiare Un opportuna scelta delle caratteristiche meccaniche degli isolatori consente di disaccoppiare la sovrastruttura dalla sottostruttura nelle oscillazioni che coinvolgono prevalentemente spostamenti orizzontali.

Dettagli

Capitolo 20: Scelta Intertemporale

Capitolo 20: Scelta Intertemporale Capitolo 20: Scelta Intertemporale 20.1: Introduzione Gli elementi di teoria economica trattati finora possono essere applicati a vari contesti. Tra questi, due rivestono particolare importanza: la scelta

Dettagli

Sospensioni. Regolazione statica

Sospensioni. Regolazione statica Sospensioni Regolazione statica Per una buona, rapida ed efficace regolazione delle sospensioni, è molto importante variare un parametro per volta. Ogni regolazione che vi indicheremo di seguito è da considerarsi

Dettagli

INFORMAZIONI. La Turbo nera del XXI Secolo. Nuova Saab Turbo X

INFORMAZIONI. La Turbo nera del XXI Secolo. Nuova Saab Turbo X INFORMAZIONI Nuova Saab Turbo X La Turbo nera del XXI Secolo Automobile ad alte prestazioni per ricordare i 30 anni delle Saab turbo Innovativa trazione integrale Saab XWD Estetica molto originale che

Dettagli

CARRELLO ITALIANO Il carrello sterzante detto Italiano è nato a seguito di una esigenza prettamente italiana dovuta alla situazione in cui versavano le linee ferroviarie agli inizi del 1900. I tracciati

Dettagli

Tonzig Fondamenti di Meccanica classica

Tonzig Fondamenti di Meccanica classica 224 Tonzig Fondamenti di Meccanica classica ). Quando il signor Rossi si sposta verso A, la tavola si sposta in direzione opposta in modo che il CM del sistema resti immobile (come richiesto dal fatto

Dettagli

Proprietà elastiche dei corpi

Proprietà elastiche dei corpi Proprietà elastiche dei corpi I corpi solidi di norma hanno una forma ed un volume non facilmente modificabili, da qui deriva la nozioni di corpo rigido come corpo ideale non deformabile. In realtà tutti

Dettagli

ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008

ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008 ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008 A. Il modello macroeconomico in economia chiusa e senza settore pubblico. A.1. Un sistema economico

Dettagli

Iveco S.p.A. Via Puglia, 35 10156 Torino Italia www.offroad.iveco.com. Publication L080708 Febbraio 2008

Iveco S.p.A. Via Puglia, 35 10156 Torino Italia www.offroad.iveco.com. Publication L080708 Febbraio 2008 Iveco S.p.A. Via Puglia, 35 10156 Torino Italia www.offroad.iveco.com Publication L080708 Febbraio 2008 I dati riportati sono indicativi e non vincolanti. Iveco si riserva la facoltà di effettuare modifiche

Dettagli

Esercitazione 5 Dinamica del punto materiale

Esercitazione 5 Dinamica del punto materiale Problema 1 Un corpo puntiforme di massa m = 1.0 kg viene lanciato lungo la superficie di un cuneo avente un inclinazione θ = 40 rispetto all orizzontale e altezza h = 80 cm. Il corpo viene lanciato dal

Dettagli

Titolo PNEUMATICI VETTURA ESTATE C O L L E C T I O N

Titolo PNEUMATICI VETTURA ESTATE C O L L E C T I O N Titolo PNEUMATICI VETTURA ESTATE TM C O L L E C T I O N P Zero TM Collection - Le caratteristiche sportive garantiscono il pieno controllo alla guida delle vetture top di gamma. Sviluppati per auto sportive

Dettagli

Diametro esterno Il diametro di un pneumatico gonfio misurato al punto più esterno del battistrada.

Diametro esterno Il diametro di un pneumatico gonfio misurato al punto più esterno del battistrada. APPROFONDIMENTI A proposito di pneumatici (Fonte www.pirelli.it) A PROPOSITO DI PNEUMATICI Più di 100 anni di esperienza e tecnologia hanno reso Pirelli in grado di combinare nei suoi prodotti il massimo

Dettagli

Problemi di dinamica del punto materiale (moto oscillatorio) A Sistemi di riferimento inerziali

Problemi di dinamica del punto materiale (moto oscillatorio) A Sistemi di riferimento inerziali Problemi di dinamica del punto materiale (moto oscillatorio) A Sistemi di riferimento inerziali Problema n. 1: Un corpo puntiforme di massa m = 2.5 kg pende verticalmente dal soffitto di una stanza essendo

Dettagli

Condizioni ambientali per le le macchine utensili. Ing. Gianfranco Malagola Alesamonti Barasso (VA)

Condizioni ambientali per le le macchine utensili. Ing. Gianfranco Malagola Alesamonti Barasso (VA) 1 Condizioni ambientali per le le macchine utensili Ing. Gianfranco Malagola Alesamonti Barasso (VA) Condizioni ambientali 2 Per garantire le migliori prestazioni della macchina utensile è necessario mantenere

Dettagli

Guida all uso delle piastre per convergenza per kart.

Guida all uso delle piastre per convergenza per kart. Guida all uso delle piastre per convergenza per kart. L uso delle piastre per la regolazione e misurazione della convergenza e del camber del kart è molto semplice ed intuitivo, tuttavia è necessario essere

Dettagli

Seconda Legge DINAMICA: F = ma

Seconda Legge DINAMICA: F = ma Seconda Legge DINAMICA: F = ma (Le grandezze vettoriali sono indicate in grassetto e anche in arancione) Fisica con Elementi di Matematica 1 Unità di misura: Massa m si misura in kg, Accelerazione a si

Dettagli

Test d ingresso. Classe I D PNI Liceo Scientifico F. Enriques Livorno

Test d ingresso. Classe I D PNI Liceo Scientifico F. Enriques Livorno Test d ingresso Classe I D PNI Liceo Scientifico F. Enriques Livorno 1) Un corpo si muove di moto rettilineo a velocità costante su un piano orizzontale che possiamo considerare privo d attrito. Rappresenta

Dettagli

Nuova Gamma Porter. euro

Nuova Gamma Porter. euro Nuova Gamma Porter euro 6 euro 6 euro 6 MAGGIORE POTENZA* MAGGIORE COPPIA* Nuovo Motore La gamma di veicoli a benzina per uso commerciale trova nel motore MultiTech Euro 6 la risposta efficiente, durevole,

Dettagli

G4S Caratteristiche. Regole Base. Lunghezza: 384mm Larghezza: 200mm Interasse,passo: 259.5-261mm (dipende dall angolo di caster) Peso: 1725g

G4S Caratteristiche. Regole Base. Lunghezza: 384mm Larghezza: 200mm Interasse,passo: 259.5-261mm (dipende dall angolo di caster) Peso: 1725g G4S Caratteristiche Lunghezza: 384mm Larghezza: 200mm Interasse,passo: 259.5-261mm (dipende dall angolo di caster) Peso: 1725g Rapporto cambio 1 a 7.298:1 6.015:1 2 a 5.272:1 4.547:1 Regole Base Prima

Dettagli

1. calcolare l accelerazione del sistema e stabilire se la ruota sale o scende [6 punti];

1. calcolare l accelerazione del sistema e stabilire se la ruota sale o scende [6 punti]; 1 Esercizio Una ruota di raggio R = 15 cm e di massa M = 8 Kg può rotolare senza strisciare lungo un piano inclinato di un angolo θ 2 = 30 0, ed è collegato tramite un filo inestensibile ad un blocco di

Dettagli

Corso di orientamento e preparazione ai concorsi di ammissione ai Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia nell'aa 2012/2013.

Corso di orientamento e preparazione ai concorsi di ammissione ai Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia nell'aa 2012/2013. Corso di orientamento e preparazione ai concorsi di ammissione ai Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia nell'aa 2012/2013. FISICA NEVIO FORINI PROGRAMMA 11 LEZIONI DI 2 ORE + VERIFICA :

Dettagli

Capitolo 11. Estensione del modello a prezzi vischiosi: altri strumenti analitici. Francesco Prota

Capitolo 11. Estensione del modello a prezzi vischiosi: altri strumenti analitici. Francesco Prota Capitolo 11 Estensione del modello a prezzi vischiosi: altri strumenti analitici Francesco Prota Piano della lezione Lo stock di moneta e l equilibrio nel mercato monetario: la curva LM Il modello IS-LM

Dettagli

La catena di assicurazione

La catena di assicurazione La catena di assicurazione A cosa serve la corda? A trattenere una eventuale caduta Solo questo? Che cosa succede al momento dell arresto di una caduta? L arrampicatore avverte uno strappo Quanto è violento

Dettagli

PUNTATE ALLE STELLE. INFORMAZIONI SU RUOTE COMPLETE E PNEUMATICI ORIGINALI BMW/MINI CON IL MARCHIO DELLA STELLA.

PUNTATE ALLE STELLE. INFORMAZIONI SU RUOTE COMPLETE E PNEUMATICI ORIGINALI BMW/MINI CON IL MARCHIO DELLA STELLA. PUNTATE ALLE STELLE. INFORMAZIONI SU RUOTE COMPLETE E PNEUMATICI ORIGINALI /MINI CON IL MARCHIO DELLA STELLA. Switzerland PNEUMATICI SU MISURA. Lo sviluppo di uno pneumatico originale /MINI ha inizio già

Dettagli

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE CERTIFICATO n 41-002 PNEUMATICI PER TRATTORI AGRICOLI: RADIAL

Dettagli

Trasformare - 1. Trasformare

Trasformare - 1. Trasformare 185/60 R14 205/45 R16 Trasformare - 1 Trasformazioni: per trasformazione si intende la sostituzione dell equipaggiamento originale del veicolo, con pneumatici di altre misure solitamente con fianco ribassato

Dettagli

Moto sul piano inclinato (senza attrito)

Moto sul piano inclinato (senza attrito) Moto sul piano inclinato (senza attrito) Per studiare il moto di un oggetto (assimilabile a punto materiale) lungo un piano inclinato bisogna innanzitutto analizzare le forze che agiscono sull oggetto

Dettagli

AMFIBIOS Cingolatura in gomma catalogo 2012

AMFIBIOS Cingolatura in gomma catalogo 2012 AMFIBIOS Cingolatura in gomma catalogo 2012 catalogo 2012 AMFIBIOS AMFIBIOS La cingolatura dal DNA Superiore catalogo 2012 AMFIBIOS Basso danneggiamento del suolo Migliore stabilità e comfort AMFIBIOS

Dettagli

L innovativo ed ergonomico sistema portascale per qualsiasi possibile impiego.

L innovativo ed ergonomico sistema portascale per qualsiasi possibile impiego. L innovativo ed ergonomico sistema portascale per qualsiasi possibile impiego. 2 1 2 3 Chiedete ai vostri specialisti Prime Design Europe in tutta Europa ulteriori informazioni sui nostri prodotti vincenti!

Dettagli

Andrea Milanese. I comportamenti corretti per la salute del bambino quando viaggia in auto e non solo. Crescere bambini ecologici

Andrea Milanese. I comportamenti corretti per la salute del bambino quando viaggia in auto e non solo. Crescere bambini ecologici Andrea Milanese I comportamenti corretti per la salute del bambino quando viaggia in auto e non solo IL CONCETTO DI SICUREZZA PASSIVA POLITECNICO DI MILANO DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA AEROSPAZIALE Laboratori

Dettagli

44 Dicembre 2014 / Gennaio 2015 ~ Elettronica In

44 Dicembre 2014 / Gennaio 2015 ~ Elettronica In 44 Dicembre 2014 / Gennaio 2015 ~ Elettronica In ROBOTICA ROBOT SPAZZANEVE di VITTORIO LOSCHIAVO e GIUSEPPE OLIVIERI Robot cingolato basato su Arduino Uno, comandato a distanza grazie al controller wireless

Dettagli

VS.2 Gamma Tagliamiscelatori Trainati

VS.2 Gamma Tagliamiscelatori Trainati VS.2 Gamma Tagliamiscelatori Trainati TECNOLOGIA VERTICALE MONOCOCLEA E BICOCLEA Sgariboldi ha sviluppato la nuova serie di tagliamiscelatori verticali, ideali per la sfaldatura rapida di balle di foraggio

Dettagli

1. Scopo dell esperienza.

1. Scopo dell esperienza. 1. Scopo dell esperienza. Lo scopo di questa esperienza è ricavare la misura di tre resistenze il 4 cui ordine di grandezza varia tra i 10 e 10 Ohm utilizzando il metodo olt- Amperometrico. Tale misura

Dettagli

EFFETTI DELLA DOPPIA SPINTA

EFFETTI DELLA DOPPIA SPINTA EFFETTI DELLA DOPPIA SPINTA DESCRIZIONE DEL MOVIMENTO, CORRELAZIONE TRA I DUE ARTI I fotogrammi utilizzati sono stati digitalizzati su computer, da immagini filmate con video camera 8 mm e con sincronia

Dettagli

MODELLAZIONE DI UN EDIFICIO IN MURATURA CON IL PROGRAMMA DI CALCOLO 3MURI

MODELLAZIONE DI UN EDIFICIO IN MURATURA CON IL PROGRAMMA DI CALCOLO 3MURI MODELLAZIONE DI UN EDIFICIO IN MURATURA CON IL PROGRAMMA DI CALCOLO 3MURI 1) CREARE UN FILE.DXF IN AUTOCAD NEL QUALE VENGONO RIPORTATE LE PIANTE DEI VARI PIANI DELL EDIFICIO DA ANALIZZARE. RISULTA CONVENIENTE

Dettagli

VERIFICA A ALUNNO. CLASSE I^. DATA...

VERIFICA A ALUNNO. CLASSE I^. DATA... VERIFICA A ALUNNO. CLASSE I^. DATA... N.B. SCHEMATIZZARE LA SITUAZIONE CON UN DISEGNO IN TUTTI GLI ESERCIZI INDICARE TUTTE LE FORMULE E TUTTE LE UNITA DI MISURA NEI CALCOLI 1-Quando spingi un libro di

Dettagli

TEST FINALE Corso di Grafologia-Affinità di coppia

TEST FINALE Corso di Grafologia-Affinità di coppia TEST FINALE Corso di Grafologia-Affinità di coppia NOTA BENE: le risposte corrette sono riportate al termine del documento 1) Quali sono i dati fondamentali che lo scrivente deve fornire al grafologo per

Dettagli

Il Van tutto incluso

Il Van tutto incluso Il Van tutto incluso L ultima generazione di H-1 rappresenta un pratico strumento di lavoro progettato da Hyundai per soddisfare tutte le vostre esigenze di trasporto e mobilità. L eccellenza di H-1 è

Dettagli

DELTA. RIeVOLUZIONE TECNICA SPECIAL TEST FASCINO DEL PERICOLO! ELABORATE IN PROVA FRENI& TUNING TOP TUNINGBMW VORSTEINER GTRS4 550 CV

DELTA. RIeVOLUZIONE TECNICA SPECIAL TEST FASCINO DEL PERICOLO! ELABORATE IN PROVA FRENI& TUNING TOP TUNINGBMW VORSTEINER GTRS4 550 CV FEBBRAIO 2015 TOP TUNINGBMW VORSTEINER GTRS4 550 CV FEBBRAIO 2015 ANNO XX - MENSILE 4,90 SPECIALE TURBO N 202 TECNICA FRENI& TUNING SPECIAL TEST FASCINO DEL PERICOLO! FIAT UNO TURBO IE 1.3262 CV FORD FIESTA

Dettagli

Per loro l aria. quattroruote MENO BAR, SFORZO MAGGIORE LAB 1. Resistenza al rotolamento. Pressione di gonfiaggio (bar) 8 4,3 PNEUMATICI E PRESSIONE

Per loro l aria. quattroruote MENO BAR, SFORZO MAGGIORE LAB 1. Resistenza al rotolamento. Pressione di gonfiaggio (bar) 8 4,3 PNEUMATICI E PRESSIONE quattroruote PNEUMATICI E PRESSIONE LAB 1 Per loro l aria 15 14 Resistenza al rotolamento 13 12 11 10 MENO BAR, SFORZO MAGGIORE Questo diagramma mostra l andamento della resistenza al rotolamento di un

Dettagli

Cuscinetti a strisciamento e a rotolamento

Cuscinetti a strisciamento e a rotolamento Cuscinetti a strisciamento e a rotolamento La funzione dei cuscinetti a strisciamento e a rotolamento è quella di interporsi tra organi di macchina in rotazione reciproca. Questi elementi possono essere

Dettagli

Nome e Cognome. Nella copia da riconsegnare si scrivano solo il risultato numerico e la formula finale. Non riportare tutto il procedimento.

Nome e Cognome. Nella copia da riconsegnare si scrivano solo il risultato numerico e la formula finale. Non riportare tutto il procedimento. Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali: Corso di Fisica AA 13/14 Test di ammissione all'orale di Fisica. Appello del 16 Marzo 2015 Nome e Cognome Nella copia da riconsegnare si scrivano

Dettagli

VIRTUAL DYNO - presentazione. VIRTUAL DYNO - inserimento dati

VIRTUAL DYNO - presentazione. VIRTUAL DYNO - inserimento dati VIRTUAL DYNO - presentazione All'apertura il software VIRTUAL DYNO si presenta in questo modo. A seguire vi mostreremo come l'utilizzo sia estremamente semplice ed i risultati vi consentano di sfruttare

Dettagli

DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE

DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE Per un corretto dimensionamento del martinetto a ricircolo di sfere è necessario operare come segue: definizione dei dati del dell applicazione (A)

Dettagli

Guida alla taratura delle sospensioni

Guida alla taratura delle sospensioni Guida alla taratura delle sospensioni GUIDA RAPIDA ALLA TARATURA DELLA FORCELLA BoXXer WORLD CUP GRAZIE PER AVER SCELTO ROCKSHOX! Siamo entusiasti, felici e onorati che abbiate scelto RockShox per le sospensioni

Dettagli

EFFETTO GIROSCOPICO DELLA MOTOCICLETTA

EFFETTO GIROSCOPICO DELLA MOTOCICLETTA EFFETTO GIROSCOPICO DELLA MOTOCICLETTA Agenda Direttiva 6/2006 Effetto giroscopico La Matrice Scheda di guida Contributi Video dalla Spagna DIRETTIVA 2006/126/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

Dettagli

La luce proveniente dalla parte immersa dell asticciola viene parzialmente riflessa dalla superficie dell acqua.

La luce proveniente dalla parte immersa dell asticciola viene parzialmente riflessa dalla superficie dell acqua. QUESITO 1 Il grafico rappresenta l andamento della velocità di una palla al passare del tempo. Dalle tre situazioni seguenti quali possono essere state rappresentate nel grafico? I- La palla rotola giù

Dettagli

REACH STACKER IRS 50 MANUALE USO E MANUTENZIONE CAPITOLO 6. DESCRIZIONE DELLA MACCHINA

REACH STACKER IRS 50 MANUALE USO E MANUTENZIONE CAPITOLO 6. DESCRIZIONE DELLA MACCHINA REACH STACKER IRS MANUALE USO E MANUTENZIONE 6.1.2 DATI TECNICI SPECIFICHE Capacità di sollevamento (1. / 2. Row)...000 / 000 kg Load Center...2000 / 00 mm Motore...Diesel Sterzo...idrostatico, volante

Dettagli

Sintesi Scopo Metodo

Sintesi Scopo Metodo Sintesi Scopo: analizzare le variazioni aerodinamiche dovute allo sbandamento in una barca a vela monoscafo. Metodo: - definizione di un modello ideale di vela; - simulazione numerica del flusso d aria

Dettagli

New Kyron, il SUV più spazioso della categoria

New Kyron, il SUV più spazioso della categoria Potenza e stile New Kyron, il SUV più spazioso della categoria L'AMPIO SPAZIO A DISPOSIZIONE PERMETTE DI VIAGGIARE COMODAMENTE E DI TRASPORTARE AL TEMPO STESSO TUTTO CIO CHE OCCORRE PER IL LAVORO, LO SPORT

Dettagli

Estensimetro. in variazioni di resistenza.

Estensimetro. in variazioni di resistenza. Estensimetro La misura di una forza incidente su di un oggetto può essere ottenuta misurando la deformazione o la variazione di geometria che l oggetto in questione subisce. L estensimetro estensimetro,

Dettagli

VEICOLI DA TRASFORMAZIONE. tecnica / motori 01/2014. 2 anni di garanzia contrattuale, 1 anno di garanzia estesa

VEICOLI DA TRASFORMAZIONE. tecnica / motori 01/2014. 2 anni di garanzia contrattuale, 1 anno di garanzia estesa fiat DUCATO VEICOLI DA TRASFORMAZIONE tecnica / motori 01/2014 2 anni di garanzia contrattuale, 1 anno di garanzia estesa Totale 3 anni di garanzia o pure 200 000 km Tagliando ogni 48 000 km Gamma 4x4

Dettagli

Edifici antisismici in calcestruzzo armato. Aurelio Ghersi

Edifici antisismici in calcestruzzo armato. Aurelio Ghersi Incontro di aggiornamento Edifici antisismici in calcestruzzo armato Aspetti strutturali e geotecnici secondo le NTC08 1 Esame visivo della struttura Orizzonte Hotel, Acireale 16-17 dicembre 2010 Aurelio

Dettagli

EDIFICI IN MURATURA ORDINARIA, ARMATA O MISTA

EDIFICI IN MURATURA ORDINARIA, ARMATA O MISTA Edifici in muratura portante 2 1 Cosa è ANDILWall? ANDILWall è un software di analisi strutturale che utilizza il motore di calcolo SAM II, sviluppato presso l Università degli Studi di Pavia e presso

Dettagli