METABOLISMO DEGLI ACIDI GRASSI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "METABOLISMO DEGLI ACIDI GRASSI"

Transcript

1 METABLISM DEGLI ACIDI GRASSI glucosio piruvato Ac-CoA NAD H

2 ACIDI GRASSI: composti che contengono una catena idrocarburica (idrofobica) ed un gruppo terminale carbossilico (polare). Sono componenti o precursori di diversi tipi di biomolecole fosfolipidi e glicolipidi ; proteine di membrana; ormoni; 2 i messaggeri Sono riserve di energia triacilglicerolo glicerolo + acidi grassi GL STRUTTURA b-ossidazione CoA, NAD+, FADH Ac-CoA + NADH + FADH2 n w 3 b 2 a 1 C H Acido grasso saturo Lineare, ~12-24 C (n di C generalmente è pari) w 12 9 C H Acido grasso insaturo da 1 a 4 doppi legami separati da -CH 2 - configurazione cis w - 6

3 acidi grassi - caratteristiche e nomenclatura Nome comune N di carboni N di doppi legami posizione doppi legami Nome IUPAC riferimento al carbonile rif. a w w n -tetradecanoato n -esadecanoato n -ottadecanoato 9-ottadecenoato 9,12-ottadecenoato 9,12,15-ottadecenoato 14:0 16:0 18:0 18:1 D 9 18:1 (w -9) 18:2 D 9,12 18:2 (w -6) 18:3 D 9,12,15 18:2 (w -3) acidi grassi essenziali

4 Gli acidi grassi come fonte di energia CATABLISM DEGLI ACIDI GRASSI ASSUNTI CN LA DIETAms (sotto forma di triacilgliceroli - trigliceridi) HC HC HC AG1 AG2 AG3 I trigliceridi ingeriti con la dieta sono degradati principalmente a livello del duodeno Le condizioni alcaline favoriscono l azione della lipasi pancreatica (idrolisi AG1 e AG3) e di esterasi aspecifiche (AG2), con l ausilio dei sali biliari (sali carbossilici con scheletro steroideo e con ruolo emulsificante, che trasportano gli AG ai villi intestinali). Nelle cellule epiteliali si riformano trigliceridi che si associano a lipoproteine per il trasporto ai tessuti mediante i vasi linfatici ed il sistema circolatorio

5 Catabolismo degli acidi grassi esogeni DUDEN villi intestinali Lipasi pancreatica emulsione con sali biliari fosfolipidi trigliceridi colesterolo apolipoproteine R 1 R 3 R 1 R 1 R 2 R 2 R 2 R 3

6 Catabolismo degli acidi grassi endogeni (tessutali) Una cascata di trasduzione del segnale mediata da camp attiva la PK camp dipendente la PK attiva la triacilglicerolo lipasi, selettiva per AG legati a C1 o C3 del glicerolo. subentrano poi in ordine la diacilglicerolo lipasi e la monoacilglicerolo lipasi. gli AG liberi passano nel sangue dove si associano con la siero albumina l insulina, che indica abbondanza di altre fonti di AcCoA e NADH, agisce su un recettore che porta all attivazione di una fosfatasi che disattiva la triacilglicerolo lipasi recettore tirosina chinasico ormone (insulina) ormone (adrenalina, glucagone) i Proteina fosfatasi a Proteina fosfatasi i a i a Proteina fosfatasi a

7 b-ssidazione degli acidi grassi Acidi grassi saturi: le catene idrocarburiche sono degradate mediante ossidazione al carbonio b partendo da C1 sono rimosse unità bicarboniose AG con N pari di C sono completamente degradati ad acetìl-coa N dispari di C (rari negli animali, dalla dieta) propionil CoA succinil CoA CK 1) Formazione di Acil-CoA; reazione catalizzata dalla acil CoA sintetasi (AG tiochinasi) sintetasi HS-CA RC - + ATP RC-AMP + PPi RC-S-CA + AMP (Acil-CoA) pirofosfatasi inorganica PPi + H 2 0 2Pi + 2H + (reazione irreversibile) RC - + ATP + CoA + H 2 0 acil-coa + AMP + 2Pì + 2H + NB. NNB la reazione ATP AMP effettivamente comporta l utilizzo di due unità energetiche un legame ad alta energia (ATP) legame acile con fosfato (l'aciladenilato) legame tioestere dell'acil-coa (sempre ad alto pot.) NNNB la reazione è trainata e resa irreversibile dall'idrolisi di pirofosfato

8 Trasporto di acil-coa ai mitocondri l attivazione dell AG avviene a livello della membrana mitocondriale esterna, mentre la b-ossidazione avviene nella matrice del mitocondrio, acil-coa non ha un trasportatore transmembrana. nel citosol, gli AG si coniugano alla carnitina, (composto zwitterionico derivato da Lys) in una reazione catalizzata dalla carnitina aciltrasferasi I una traslocasi traferisce l acilcarnitina alla matrice (sistema di antiporto con la carnitina libera) l acilcarnitina mantiene l elevato potenziale di trasferimento del legame fosfato e passa l AG a CoA nella matrice mitocondriale, in una reazione catalizzata dalla carnitina aciltrasferasi II AG H (CH 3 ) 3 N + CH 2 CH carnitina CH 2 C -

9 b-ossidazione della catena idrocarburica Cicli di ossidazione acil-coa saturo è degradato in cicli di 4 reazioni (5) ossidaz. catalizzata dalle acil-coa deidrogenasi (diverse per AG con 4-6, 6-14 oppure C) e si forma trans enoil- CoA, con FADH 2 come accettore di e - ( complesso II CoQ complesso III ) (6) idratazione a L-3-idrossiacil-CoA, reazione altamente stereospecifica catalizzata dalla enoil CoA idratasi (7) ossidaz. catalizzata dalla L-3-idrossiacil CoA deidrogenasi produce 3-chetoacil CoA e NADH comp I. Specifica per l'isomero L del substrato (8) Il gruppo tiolico di un altra molecola di CoA si inserisce nel chetoacil-coa a livello del C b, staccando un Ac-Coa. Catalizzata dalla b-chetotiolasi. Il ciclo riparte - AG meno 2 C.

10 b-ossidazione degli acidi grassi insaturi Per poter superare il doppio legame, sono necessarie una isomerasi ed una reduttasi. - un doppio legame cis dopo un C dispari (es. palmitoleato D9) arriva a trovarsi eventualmente fra C 3 -C 4, (9) è convertito ad un doppio legame trans dall isomerasi. - un doppio legame cis dopo C pari (es. linoleato D12) arriva a trovarsi eventualmente fra C 4 -C 5. Quando la acil-coa deidrogenasi (5) inserisce il legame trans insaturo fra C 2 -C 3 (10) agisce la reduttasi che lo converte in cis-enoil CoA, poi l isomerasi (9) in trans-enoil CoA 10 ciclo normale

11 b-ossidazione degli acidi grassi - stechiometria e bilancio energetico Ciascun ciclo di ossidazione produce 1 FADH 2, 1 NADH ed 1 Ac-CoA. (C) n acilcoa + FAD + NAD + + H CoA (C) n-2 acilcoa + FADH 2 + NADH + Ac-CoA + H + Per il palmitato (C16), 6 reazioni portano a C4-CoA che poi viene scisso in 2 Ac-CoA nell ultima reazione. Sono quindi prodotti 7 NADH, 7 FADH 2 e 8 Ac-CoA (C) 16 CoA + 7FAD + 7NAD + + 7H CoA 8 AcCoA + 7FADH 2 + 7NADH + 7 H + ogni Ac-CoA che entra direttamente nel ciclo di Krebs produce 3 NADH, 1 FADH 2 e GTP/ATP, quindi: 24+7 = 31 NADH = 77.5 ATP (2.5 ATP/NADH) 8+7 = 15 FADH 2 = 22.5 ATP (1.5 ATP/FADH 2 ) 8GTP = 8ATP 108 ATP H 2 0 NADH/FADH2 + ½ 2 + H+ NAD + + H 2 0 ADP+Pi ATP + H 2 0, 2H 2 0 sono consumate dal CK ( ) -2 ATP (formazione palmitoil-coa) = 106 ATP H 2 0 H 2

12 corpi chetonici AcCoA è consumato solo se la sua degradazione è bilanciata con quella dei carboidrati. Nel digiuno prolungato, la gluconeogenesi sottrae intermedi dal Ciclo di Krebs nel fegato Diminuisce l ossidazione di Ac-CoA. Questo è indirizzato alla produzione di corpi chetonici. D-3-idrossibutirrato 3-chetotiolasi idrossimetilglutaril CoA sintasi enzima di scissione 2 Ac-CoA acetoacetil CoA 3-idrossi-3-metil glutaril CoA acetoacetato acetone D-3-idrossibutirato e acetoacetato sono esportati nel sangue e gli altri tessuti si adattano al loro utilizzo come fonte di NADH e Ac-CoA. Il loro accumulo è però pericoloso (avviene anche a causa del diabete mellito). succinil CoA succinato CoA D-3-idrossibutirrato idrossibutirrato deidrogenasi acetoacetato CoA trasferasi acetoacetil CoA chetotiolasi 2Ac-CoA

13 Catabolismo dei trigliceridi schema riassuntivo triacilglicerolo Glicerolo Glicerolo-3-P DHAP acido grasso C dispari C pari (propionyl CoA) acetil CoA vit B12 succinyl CoA carenza carboidrati Gluconeogenesi Glicolisi Ciclo di Krebs corpi chetonici

14 Metabolismo degli acidi grassi - effetto della dieta: Dieta ad alto contenuto di carboidrati e basso contenuto di grassi ATP

15 Dieta ad alto contenuto di proteine basso contenuto di carboidrati e di grassi ATP

16 Digiuno prolungato Non è disponibile ossalacetato per permettere ad Ac-CoA di entrare nel ciclo di Krebs. Viene deviato a formare corpi chetonici

17 BISINTESI DEGLI ACIDI GRASSI Negli eucarioti, la biosintesi degli AG avviene nel citosol. I principali tessuti coinvolti sono il fegato, le cellule adipose, il SNC e le ghiandole mammarie. Utilizza una via metabolica interamente distinta dalla loro degradazione (b-ossidazione) Procede mediante l aggiunta di unità bicarboniose (derivate da Ac-CoA) fino a produrre una catena di 16 carboni (16:0, palmitato), utilizzando NADPH come agente riducente e ATP per fornire energia. ATP serve per attivare le unità di acetato (2C) mediante la formazione di malonil-coa. (3C) L allungamento della catena è poi alimentata dalla sua decarbossilazione. L allungamento oltre 16C e l insaturazione sono catalizzati da sistemi enzimatici accessori

18 Biosintesi degli acidi grassi - formazione di malonil CoA 1) trasporto dell acetile nel citoplasma (navetta malato/citrato) 2) Formazione di malonil-coa CH 3 C S ADP + Pi + + H CoA + HC ATP C CH 2 C S - CoA acetil-coa carbossilasi ATP HC 3 - ADP Pi Ac-CoA Malonil-CoA biotina carbossibiotina biotina Regolazione (Negli animali): citrato ( ), palmitoil-coa ( ) + P (cascata glucagone/camp/pk) affinità per palmitoil-coa ( ) e per citrato ( ), quindi attività ( ). - P (insulina RPTK) affinità per citrato ( ) e per palmitoil-coa ( ), quindi attività ( ). ATP Proteina trasportat rice della biotina ADP Pi

19 Biosintesi degli acidi grassi - formazione di acetoacetil-acp 1) trasporto dell Ac-CoA nel citoplasma (navetta) 2) Un Ac-CoA malonil-coa 3) Secondo Ac-Coa formazione di acetil-enzima condensante (CE) CH 3 C S CoA + HS-cys-CE ACP Acetil trasferasi (transacilasi) CH 3 C S-cys-CE acetil-ce 4) malonil-coa formazione di malonil-acp (proteina trasportatrice gruppi acili) C CH + HS-ACP C CH 2 C S-ACP 2 C S CoA - - malonil trasferasi malonil-acp 5) Condensazione dei gruppi acile e malonile C CH 2 C S-ACP - + CH 3 C S-cys-CE acil-malonil-acp enzima condensante (b-chetoacil-acp-sintasii) CH 3 C CH 2 C S-ACP + HC HS-cys-CE acetoacetil-acp

20 Biosintesi degli acidi grassi - formazione di buttirril-acp 6) Riduzione del gruppo carbonilico CH 3 C CH 2 C S-ACP (C4-b-chetoacil-ACP) NADPH + H + NADP + B-chetoacil-ACP reduttasi H CH 3 CH CH 2 C S-ACP D-b-idrossibutirril-ACP 7) Deidratazione dell idrossiacile H CH 3 CH CH 2 C S-ACP b-idrossiacil-acp deidratasi CH 3 CH CH C S-ACP crotonil-acp (acido grasso trans insaturo) 8) Riduzione del doppio legame nel transenoile CH 3 CH CH C S-ACP NADPH + H + NADP + 2,3-trans-enoil ACP reduttasi CH 3 CH 2 CH 2 C S-ACP butirril-acp (acido grasso saturo)

21 Biosintesi degli acidi grassi - fine del ciclo 9) Trasferimento dell acile dal l ACP all enzima condensante CH 3 CH CH 2 C S-ACP + HS-cys-CE CH 3 CH CH 2 C S-cys-CE 2 2 acil trasferasi butirril-ce secondo ciclo 10) ltre C16, idrolisi e liberazione di palmitato (fine della reazione) Palmitoil-ACP + H 2 0 tioesterasi Palmitato + HS-ACP 11) Reazioni di elongazione ed insaturazione (enzimi acerssori)

22 Biosintesi degli acidi grassi schema riassuntivo acetil CoA carbossilasi acetil trasferasi (AT) malonil trasferasi (MT) malonil-acp acil-malonil-acp enzima condensante (CE) b-chetoacil-acp reduttasi (KR) b-idrossiacil-acp deidratasi (DH) 2,3.trans-enoil-ACP reduttasi (ER) tioesterasi (TE) ACP = panteteina- P- P Ser-proteina CoA = panteteina- P- P -5 -Adenosina-3 -P

23 Il complesso della Acido Grasso Sintasi dominio III dominio II dominio I Animali superiori: un complesso unico raggruppa tutte le funzionalità da a Questo complesso è dimerico, e la struttura 1 a è divisa in 3 domini congiunti da regioni flessibili. - Dominio I: subunità per legame del substrato e condensazione - Dominio 2: subunità per riduzione, deidratazione e trasporto degli acili - Dominio 3: subunità per il rilascio del palmitato.

24 Biosintesi degli acidi grassi stechiometria ed elaborazione STECHIMETRIA 7 Ac-CoA + 7 C ATP 7 malonil-coa + 7 ADP + 7 Pi + 7 H + 1 Ac-CoA + 7 malonil-coa + 14 NADPH + 14 H+ palmitato + 7 C NADP HS-CoA + 6 H AC-CoA + 7 ATP+ 14 NADPH + 7 H+ palmitato + 7 ADP + 7 Pi + 14 NADP+ + 8 HS-CoA + 6 H20 ELABRAZINE DEGLI ACIDI GRASSI LTRE C16 Modificazione del palmitato prodotto dalla AG sintasi o degli acidi grassi ottenuti con la dieta mediante: - Allungamento supplementare (a livello delle membrane mitocondri e ER) - Introduzione di doppi legami cis

25 Biosintesi degli acidi grassi elaborazione del palmitato C < 16 rilascio prematuro C > 16 enzimi associati con il reticolo endoplasmatico (simili a quelli in AGS ma separati) R C S CoA + C - 2 NADPH + 2H + 2 NADP + CH 2 C S CoA R-CH 2 -CH 2 C S CoA + C 2 + H 2 + HS-CoA Acil-CoA Malonil-CoA C > 16 enzimi associati ai mitocondri (via minore) inversione della β-ox R C S Ac-Coa CoA NADH + H + NAD + CoA RCH 2 C CH 2 C S CoA tiolasi deidrogenasi H RCH 2 CH CH 2 C S CoA H 2 idratasi NADP + NADPH + H + R-CH 2 CH 2 C S CoA + H 2 + HS-CoA RCH 2 C CH C S CoA reduttasi

26 Biosintesi degli acidi grassi elaborazione del palmitato INTRDUZINE DI LEGAMI DPPI (INSATURAZINE) enzimi presenti nella membrana dell ER microrganismi anaerobici possono anche introdurre insaturazione mediante meccanismi indipendenti da 2. Si No n 8 6 w ELNGAZINE/INSATURAZINE b a - I mammiferi hanno una capacità limitata per l insaturazione (C8,9 e in seguito C5,6) - possono elaborare acidi grassi essenziali assunti con la dieta 1 C H (16:1 D 9 ) (18:1 D 11 ) (18:2 D 9,12 ) (18:3 D 6,9,12 ) (20:3 D 8,11,14 ) (20:4 D 5,8,11,14 ) linoleico arachidonico

27 Biosintesi degli ormoni eicosanoidi dal acido arachidonico Gli eicosanoidi consistono in prostaglandine (PG), trombossani (TX) e leucotrieni (LT). Le PG sono sintetizzate dalla ghiandola prostatica, TX dalle piastrine (trombociti) e LT dai leucociti. Producono una gamma di effetti biologici ed infiammatori (febbre, dolore, doglie). Hanno un ruolo importante nell inibire la secrezione di acido gastrico, nel regolare la vasodilatazione e restrizione, e nell inibire l attivazione dell aggregazione piastrinica. Gli eicosanoidi principali sono derivati dall acido arachidonico, in misura minore dall acido a-linolenico, entrambe derivati da AG essenziali. La principale fonte di acido arachidonico è la catena AG2 nei fosfolipidi di membrana, ed è rilasciato per l azione della fosfolipasi A2.

28 Biosintesi dei glicerofosfolipidi due vie alternative un attivatore comune (CDP) acil-coa NADH DHAP glicerolo-3-p deidrogenasi Glicerolo ATP CoA DHAP aciltrasferasi NAD + ADP Glicerolo-3-P acil-coa glicerolo-3-p aciltrasferasi 1-acildiidrossiacetone-P CoA NADPH acildiidrossiacetone-p reduttasi NADP + 1-acilglicerolo acil-coa CoA 1-acilglicerolo-3-P aciltrasferasi acido fosfatidico 1) CDP-DAG (batteri, eucarioti) CTP C C PPi CDP-DAG Ser fosfatidilserina sintasi CMP fosfatidilserina fosfatidilserina decarbossilasi C 2 fosfatidil_ etanolammina metiltraferasi 3 RCH 3 2) CDP-testa (eucarioti) 3 R fosfatidilcolina

29 Regolazione reciporca RPTK insulina glucagone palmitoil-coa AG sintasi + fosfatasi (a) fosfatasi (i) fosfodiesterasi + Ac-CoA + citrato liasi citrato (navetta) Ac-CoA mitocondriale malonil-coa + + P P + Ac-CoA carbossilasi + H 2 P P P Ac-CoA carbossilasi P P triacilglicerolo lipasi H 2 triacilglicerolo lipasi + triacilglicerolo malonil-coa AG + glicerolo b-ox AG

CHIMICA BIOLOGICA. Seconda Università degli Studi di Napoli. DiSTABiF. Corso di Laurea in Scienze Biologiche. Insegnamento di. Anno Accademico 2014-15

CHIMICA BIOLOGICA. Seconda Università degli Studi di Napoli. DiSTABiF. Corso di Laurea in Scienze Biologiche. Insegnamento di. Anno Accademico 2014-15 Seconda Università degli Studi di Napoli DiSTABiF Corso di Laurea in Scienze Biologiche Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA Prof. Antimo Di Maro Anno Accademico 2014-15 Lezione 16 Degradazione dei lipidi

Dettagli

Cap.21 ANABOLISMO DEI LIPIDI

Cap.21 ANABOLISMO DEI LIPIDI Cap.21 ANABOLISMO DEI LIPIDI Sintesi di Acidi Grassi I grassi depositati come riserva nel nostro organismo non provengono soltanto dai grassi alimentari normalmente i grassi alimentari rappresentano una

Dettagli

ANABOLISMO DEI LIPIDI

ANABOLISMO DEI LIPIDI ANABOLISMO DEI LIPIDI Sintesi di Acidi Grassi I grassi depositati come riserva nel nostro organismo non provengono soltanto dai grassi alimentari normalmente i grassi alimentari rappresentano una quota

Dettagli

Cap.21 CATABOLISMO DEI LIPIDI

Cap.21 CATABOLISMO DEI LIPIDI Cap.21 CATABOLISMO DEI LIPIDI Glucosio= forma di energia immediatamente disponibile LIPIDI= Deposito energetico utilizzabile da tutti i tessuti, tranne cervello e globuli rossi Rispetto ai carboidrati,

Dettagli

Biosintesi degli acidi grassi SCARICATO DA

Biosintesi degli acidi grassi SCARICATO DA Biosintesi degli acidi grassi 1 2 3 La sintesi degli acidi grassi richiede 7 reazioni enzimatiche catalizzate dal complesso multienzimatico acido grasso sintasi e parte da acetil CoA + malonil CoA Il complesso

Dettagli

da: Nelson & Cox (IV Ed.)

da: Nelson & Cox (IV Ed.) da: Nelson & Cox (IV Ed.) da: Nelson & Cox (IV Ed.) Il prodotto finale dopo 7 cicli è il palmitil ACP. Il processo di allungamento si ferma a C 16 e l acido palmitico viene liberato dalla molecola di ACP

Dettagli

Il contenuto di calorie per grammo nei grassi è più di 2 volte superiore a quello dei carboidrati e delle proteine

Il contenuto di calorie per grammo nei grassi è più di 2 volte superiore a quello dei carboidrati e delle proteine Energia di ossidazione Kcal/g Kj/g Grassi 9 38 Carboidrati 4 17 Proteine 4 17 Il contenuto di calorie per grammo nei grassi è più di 2 volte superiore a quello dei carboidrati e delle proteine I grassi

Dettagli

Idratazione (introduciamo un gruppo OH sul Cβ) per mezzo della enoil-coa idratasi

Idratazione (introduciamo un gruppo OH sul Cβ) per mezzo della enoil-coa idratasi β-ossidazione di un Ac. Grasso Saturo con n PARI di atomi di carbonio Deidrogenazione FAD-dipendente del legame Cα- Cβ per mezzo della Acil-CoA deidrogenasi che è legata alla membrana mitocondriale interna)

Dettagli

BIOCHIMICA e BIOTECNOLOGIE degli ALIMENTI

BIOCHIMICA e BIOTECNOLOGIE degli ALIMENTI Seconda Università degli Studi di Napoli DiSTABiF Anno Accademico 2015-16 Corso di Laurea Magistrale in SCIENZE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE UMANA Insegnamento di BIOCHIMICA e BIOTECNOLOGIE degli

Dettagli

Biosintesi degli acidi grassi

Biosintesi degli acidi grassi Biosintesi degli acidi grassi La capacità degli organismi di biosintetizzare diverse molecole lipidiche è essenziale Le vie metaboliche di biosintesi dei lipidi sono endoergoniche e riduttive, necessitano

Dettagli

Mobilizzazione dei trigliceridi di riserva IDROLIZZATI DA LIPASI IN GLICEROLO E ACIDI GRASSI

Mobilizzazione dei trigliceridi di riserva IDROLIZZATI DA LIPASI IN GLICEROLO E ACIDI GRASSI METABOLISMO DEGLI ACIDI GRASSI Lipidi introdotti con gli alimenti Mobilizzazione dei trigliceridi di riserva IDROLIZZATI DA LIPASI IN GLICEROLO E ACIDI GRASSI MOBILIZZAZIONE DEI LIPIDI DI RISERVA Condizioni

Dettagli

Lattato. Glicolisi. Piruvato

Lattato. Glicolisi. Piruvato Lattato Glicolisi Piruvato REAZIONI MITOCONDRIALI DEL PIRUVATO + Piruvato Deidrogenasi + CO 2 + H 2 O ATP ADP + Pi Piruvato Carbossilasi + 2 H + ossalacetato La Piruvato Carbossilasi è una proteina Mitocondriale

Dettagli

IL TESSUTO ADIPOSO La funzione del tessuto adiposo, che è costituito da adipociti, è quella di garantire all organismo animale una riserva di

IL TESSUTO ADIPOSO La funzione del tessuto adiposo, che è costituito da adipociti, è quella di garantire all organismo animale una riserva di IL TESSUTO ADIPOSO La funzione del tessuto adiposo, che è costituito da adipociti, è quella di garantire all organismo animale una riserva di energia, prontamente disponibile quando l organismo ne ha bisogno.

Dettagli

METABOLISMO DEI LIPIDI

METABOLISMO DEI LIPIDI METABOLISMO DEI LIPIDI STRUTTURA DEI TRIACILGLICEROLI -Molecole non polari (grassi neutri) -insolubili in H 2 O O= R-C-O - + R -OH O= R-C-O-R + H 2 O Acidi grassi: acidi carbossilici con catena idrocarburica

Dettagli

Cap.19. Ciclo di Krebs. o Ciclo degli acidi Tricarbossilici o Ciclo dell acido Citrico

Cap.19. Ciclo di Krebs. o Ciclo degli acidi Tricarbossilici o Ciclo dell acido Citrico Cap.19 Ciclo di Krebs o Ciclo degli acidi Tricarbossilici o Ciclo dell acido Citrico Acetil-CoA OSSIDAZIONE DEL GLUCOSIO C 6 H 12 O 6 (glucosio) + 6O 2.. 6CO 2 + 6H 2 O I tappa: GLICOLISI 2 + 2 H 2 O II

Dettagli

Catabolismo dei lipidi

Catabolismo dei lipidi Catabolismo dei lipidi Il 90% dei lipidi è costituito da trigliceridi o triacilgliceroli o grassi neutri! 5 25 % peso corporeo dei mammiferi! E la fonte primaria di riserva di energia degli animali! Nel

Dettagli

Digestione e assorbimento dei lipidi. β-ossidazione degli acidi grassi

Digestione e assorbimento dei lipidi. β-ossidazione degli acidi grassi Digestione e assorbimento dei lipidi β-ossidazione degli acidi grassi I grassi della dieta sono assorbiti nell intestino tenue Il diametro della particella dei chilomicroni varia da circa 100 a circa 500

Dettagli

METABOLISMO OSSIDATIVO VIE METABOLICHE CONVERGENTI

METABOLISMO OSSIDATIVO VIE METABOLICHE CONVERGENTI METABOLISMO OSSIDATIVO VIE METABOLICHE CONVERGENTI Nelle piante l ossidazione degli acidi grassi avviene nei perossisomi delle foglie e nei gliossisomi dei semi Nelle cellule animali il sito principale

Dettagli

Il catabolismo degli acidi grassi

Il catabolismo degli acidi grassi Il catabolismo degli acidi grassi I trigliceridi sono la principale fonte di energia Il processo a 4 tappe di ossidazione degli acidi grassi a catena lunga ad acetil-coa, noto come β-ossidazione, è una

Dettagli

INSULINA RECERE REC INS T U T L O INA RE OR

INSULINA RECERE REC INS T U T L O INA RE OR INSULINA RECERE REC INSULINA TTORE OR Lipidi Sono un gruppo eterogeneo di composti con una caratteristica comune: l isolubilità in acqua Lipidi di riserva (triacilgliceroli o trigliceridi e cere) Lipidi

Dettagli

DEGRADAZIONE di polisaccaridi (glicogeno epatico, amido o glicogeno dalla dieta) Glucosio. GLUCONEOGENESI (sintesi da precursori non glucidici)

DEGRADAZIONE di polisaccaridi (glicogeno epatico, amido o glicogeno dalla dieta) Glucosio. GLUCONEOGENESI (sintesi da precursori non glucidici) DEGRADAZIONE di polisaccaridi (glicogeno epatico, amido o glicogeno dalla dieta) Glucosio GLUCONEOGENESI (sintesi da precursori non glucidici) La gluconeogenesi utilizza il piruvato e altri composti a

Dettagli

CHIMICA BIOLOGICA. Seconda Università degli Studi di Napoli. DiSTABiF. Corso di Laurea in Scienze Biologiche. Insegnamento di. Anno Accademico

CHIMICA BIOLOGICA. Seconda Università degli Studi di Napoli. DiSTABiF. Corso di Laurea in Scienze Biologiche. Insegnamento di. Anno Accademico Seconda Università degli Studi di Napoli DiSTABiF Corso di Laurea in Scienze Biologiche Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA Prof. Antimo Di Maro Anno Accademico 2016-17 Lezione 14 Ciclo di Krebs L ossidazione

Dettagli

1. Cosa si intende per steatorrea? 2. Indica la sede di formazione delle seguenti lipoproteine: a) HDL (fegato-intestino) b) LDL (dal metabolismo intravasale delle VLDL) c) VLDL (fegato) d) Chilomicroni

Dettagli

Il catabolismo dei lipidi e l ossidazione degli acidi grassi

Il catabolismo dei lipidi e l ossidazione degli acidi grassi Il catabolismo dei lipidi e l ossidazione degli acidi grassi Nella maggior parte degli organismi i lipidi si trovano principalmente nella forma di TRIACILGLICEROLI (trigliceridi) In molte piante una grossa

Dettagli

La glicolisi non è l unica via catabolica in grado di produrre energia. Se il suo prodotto viene ulteriormente ossidato si ottiene molta più energia.

La glicolisi non è l unica via catabolica in grado di produrre energia. Se il suo prodotto viene ulteriormente ossidato si ottiene molta più energia. La glicolisi non è l unica via catabolica in grado di produrre energia. Se il suo prodotto viene ulteriormente ossidato si ottiene molta più energia. Il ciclo dell acido citrico è una via metabolica centrale

Dettagli

CICLO DI KREBS (o DELL ACIDO CITRICO)

CICLO DI KREBS (o DELL ACIDO CITRICO) CICLO DI KREBS (o DELL ACIDO CITRICO) È un processo ossidativo che ha un ruolo centrale nel metabolismo energetico delle cellule eucariotiche. Avviene nella matrice mitocondriale. È alimentato soprattutto

Dettagli

Il FEGATO Cardarera, cap.3

Il FEGATO Cardarera, cap.3 Il FEGATO Cardarera, cap.3 2.5% della massa corporea 1,6-1.8 Kg nel maschio 1.3-1.4 Kg nella femmina Tramite la vena porta, è il primo organo a ricevere il sangue arricchito di nutrienti assorbiti dall

Dettagli

METABOLISMO CELLULARE

METABOLISMO CELLULARE METABOLISMO CELLULARE Struttura dell ATP (Adenosintrifosfato) Adenina (base azotata), Ribosio (zucchero) e un gruppo fosforico ATP Il legame covalente tra i gruppi fosforici si spezza facilmente liberando

Dettagli

LIPIDI COMPLESSI E LIPOPROTEINE

LIPIDI COMPLESSI E LIPOPROTEINE LIPIDI COMPLESSI E LIPOPROTEINE Principali lipidi assunti con la dieta Fosfolipidi e colesterolo (membrane) Triacilgliceroli (olii e grassi) Le cellule importano ACIDI GRASSI e GLICEROLO SATURI MONOINSATURI

Dettagli

Attenzione : lunedì 29 aprile NON ci sarà lezione

Attenzione : lunedì 29 aprile NON ci sarà lezione Attenzione : lunedì 29 aprile NON ci sarà lezione Metabolismo dei lipidi a) Ossidazione degli acidi grassi Triacilgliceroli (90% del totale) Gruppi metilenici o metilici Richiedono molto O 2 per essere

Dettagli

DESTINI METABOLICI DEL PIRUVATO

DESTINI METABOLICI DEL PIRUVATO DESTINI METABOLICI DEL PIRUVATO Glicolisi Piruvato Metabolismo aerobico: il piruvato entra nel mitocondrio Acetil-CoA Ciclo di Krebs Catena di trasporto degli elettroni Complesso della Piruvato deidrogenasi

Dettagli

Cap.16 GLICOLISI. Glucosio + 2 ADP + 2 Pi + 2 NAD + 2 Piruvato + 2 ATP + 2 H 2 O+ 2 NADH + 2H + 2 ADP + 2 Pi 2 ATP H 2 O 2 NAD + 2 NADH + 2H +

Cap.16 GLICOLISI. Glucosio + 2 ADP + 2 Pi + 2 NAD + 2 Piruvato + 2 ATP + 2 H 2 O+ 2 NADH + 2H + 2 ADP + 2 Pi 2 ATP H 2 O 2 NAD + 2 NADH + 2H + Cap.16 GLICOLISI Glucosio + 2 ADP + 2 Pi + 2 NAD + 2 Piruvato + 2 ATP + 2 H 2 O+ 2 NADH + 2H + 2 ADP + 2 Pi 2 ATP 2 + 2 H 2 O 2 NAD + 2 NADH + 2H + Via metabolica in 10 tappe (reazioni) La glicolisi può

Dettagli

LEZIONE DEL 15/05/2017 PRIMA DELLA BETA OSSIDAZIONE L'INTERVENTO DEL TRASPORTATORE

LEZIONE DEL 15/05/2017 PRIMA DELLA BETA OSSIDAZIONE L'INTERVENTO DEL TRASPORTATORE LEZIONE DEL 15/05/2017 PRIMA DELLA BETA OSSIDAZIONE L'INTERVENTO DEL TRASPORTATORE Dato che un acido grasso non può attraversare direttamente la prima e la seconda membrana usufruirà di una CARNITINA ACIL

Dettagli

Catabolismo dei lipidi

Catabolismo dei lipidi Catabolismo dei lipidi Il 90% dei lipidi è costituito da trigliceridi o triacilgliceroli o grassi neutri 5 25 % peso corporeo dei mammiferi E la fonte primaria di riserva di energia degli animali Nel cuore

Dettagli

Attività cellulare altamente coordinata svolta da sistemi multienzimatici, con i seguenti scopi: ottenere energia chimica dall ambiente attraverso la

Attività cellulare altamente coordinata svolta da sistemi multienzimatici, con i seguenti scopi: ottenere energia chimica dall ambiente attraverso la Metabolismo Attività cellulare altamente coordinata svolta da sistemi multienzimatici, con i seguenti scopi: ottenere energia chimica dall ambiente attraverso la degradazione di nutrienti operare la sintesi

Dettagli

Il ciclo degli acidi tricarbossilici o ciclo dell acido citrico

Il ciclo degli acidi tricarbossilici o ciclo dell acido citrico Il ciclo degli acidi tricarbossilici o ciclo dell acido citrico Dalla glicolisi alla fosforilazione ossidativa NAD + e NADP + Sono coinvolti nelle reazioni di trasferimento dell idruro H: -. Tutte le reazioni

Dettagli

Complesso della piruvato deidrogenasi (1) Stechiometria della reazione finale

Complesso della piruvato deidrogenasi (1) Stechiometria della reazione finale Ciclo di Krebs 1 Complesso della piruvato deidrogenasi (1) Stechiometria della reazione finale 2 Complesso della piruvato deidrogenasi (2) FAD Diidrolipoil deidrogenasi Piruvato decarbossilasi E 3 Diidrolipoil

Dettagli

LIPIDI e METABOLISMO DEGLI ACIDI GRASSI

LIPIDI e METABOLISMO DEGLI ACIDI GRASSI LIPIDI e METABOLISMO DEGLI ACIDI GRASSI Lipidi I lipidi sono i principali costituenti delle membrane biologiche. Sono biomolecole insolubile in acqua ma solubili in solventi organici. La loro idrofobicità

Dettagli

Capitolo 6 La respirazione cellulare

Capitolo 6 La respirazione cellulare Capitolo 6 La respirazione cellulare Introduzione alla respirazione cellulare 6.1 La respirazione polmonare rifornisce le nostre cellule di ossigeno ed elimina diossido di carbonio La respirazione polmonare

Dettagli

fornire energia chimica in vettori attivati ATP e NADH e NADPH e FADH.

fornire energia chimica in vettori attivati ATP e NADH e NADPH e FADH. Cibo ed Energia Il glucosio e altre molecole nutritive per esempio i grassi vengono demolite attraverso un ossidazione graduale controllata per fornire energia chimica in una forma utilizzabile dalla cellula,

Dettagli

METABOLISMO del GLUCOSIO: GLUCONEOGENESI e VIA DEI PENTOSI

METABOLISMO del GLUCOSIO: GLUCONEOGENESI e VIA DEI PENTOSI METABOLISMO del GLUCOSIO: GLUCONEOGENESI e VIA DEI PENTOSI Glicolisi: Glucosio Glucosio Piruvato Piruvato Gluconeogenesi La Glicolisi (dal greco glykys dolce e lysis scissione) E` la via metabolica che

Dettagli

Utilizzo del glucosio: la glicolisi

Utilizzo del glucosio: la glicolisi Utilizzo del glucosio: la glicolisi GLUCOSIO Sistema rapido, reversibile, GLICOLISI avviene anche in assenza di ossigeno. Produce poca energia OSSIDAZIONE PIRUVATO Fermentazione LATTATO ACETATO CICLO DI

Dettagli

catabolismo anabolismo

catabolismo anabolismo Il metabolismo è la somma di tutte le trasformazioni chimiche che avvengono in un organismo o in una cellula Il catabolismo è l insieme delle reazioni che portano alla scissione di molecole complesse (ricche

Dettagli

Regolazione dell anabolismo lipidico (Acidi grassi, trigliceridi e colesterolo)

Regolazione dell anabolismo lipidico (Acidi grassi, trigliceridi e colesterolo) Regolazione dell anabolismo lipidico (Acidi grassi, trigliceridi e colesterolo) Biosintesi degli acidi grassi Ac CoA MAT ACP AG sintasi KS condensazione KS MAT: malonyl/acetyl transferase MAT Malonil CoA

Dettagli

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA Angela Chambery

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA Angela Chambery Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA Angela Chambery Lezione 31 Lipidi I lipidi si dividono in due gruppi principali: I gruppo: comprende composti a catena aperta con una testa polare

Dettagli

NADH e NADPH. ATP = 1 moneta (energetica) della cellula NADH, NADPH = 2 moneta (potere riducente)

NADH e NADPH. ATP = 1 moneta (energetica) della cellula NADH, NADPH = 2 moneta (potere riducente) NADH e NADPH ATP = 1 moneta (energetica) della cellula NADH, NADPH = 2 moneta (potere riducente) NADH e NADPH non sono funzionalmente intercambiabili. [NAD + ]/[NADH] ~ 1000 favorisce ossidazione [NADP

Dettagli

IL METABOLISMO. Dal carbonio agli OGM Capitolo 2

IL METABOLISMO. Dal carbonio agli OGM Capitolo 2 IL METABOLISMO Dal carbonio agli OGM Capitolo 2 IL METABOLISMO L'insieme delle trasformazioni chimiche ed energetiche che si verificano nelle cellule di un organismo vivente e ne garantiscono la conservazione,

Dettagli

INTRODUZIONE AL METABOLISMO. dal gr. metabolè = trasformazione

INTRODUZIONE AL METABOLISMO. dal gr. metabolè = trasformazione INTRODUZIONE AL METABOLISMO dal gr. metabolè = trasformazione IL Metabolismo Il metabolismo è la somma di tutte le trasformazioni chimiche che avvengono in una cellula o in un organismo. E costituito da

Dettagli

Apparato digerente. Quantità Secrezione. Composizione. giornaliera (L) Saliva Amilasi, bicarbonato. Succo gastrico Succo pancreatico

Apparato digerente. Quantità Secrezione. Composizione. giornaliera (L) Saliva Amilasi, bicarbonato. Succo gastrico Succo pancreatico Apparato digerente Quantità Secrezione giornaliera (L) ph Composizione Saliva 1 6.5 Amilasi, bicarbonato Succo gastrico Succo pancreatico 1-3 1.5 Pepsinogeno, HCl, fattore intrinseco 1 7-8 Tripsinogeno,

Dettagli

Ruolo del fegato nella nutrizione

Ruolo del fegato nella nutrizione Ruolo del fegato nella nutrizione Centro di distribuzione dei nutrienti per tutti gli altri organi Annulla le fluttuazioni del metabolismo determinate dall assunzione intermittente del cibo Funge da deposito

Dettagli

Scheletrico Striato. Cardiaco Striato. Liscio

Scheletrico Striato. Cardiaco Striato. Liscio IL METABOLISMO DEL TESSUTO MUSCOLARE Scheletrico Striato La maggior parte della massa muscolare corporea Volontario Cardiaco Striato Cuore Involontario Liscio Non striato Visceri e vasi sanguigni Involontario

Dettagli

METABOLISMO LIPIDICO

METABOLISMO LIPIDICO METABOLISMO LIPIDICO I LIPIDI FUNZIONI GENERALI DEI LIPIDI Ø Funzione energetica: forniscono 9 Kcal/gr Ø Funzione ormonale (ormoni steroidei) e di messaggeri intracellulari Ø Funzione termica: mantenimento

Dettagli

Il trasporto del glucosio

Il trasporto del glucosio Il trasporto del glucosio Il glucosio non può diffondere direttamente nelle cellule Esso entra nelle cellule mediante due meccanismi di trasporto: a) diffusione facilitata Na + indipendente b) co-trasporto

Dettagli

Regolazione ormonale del metabolismo energetico. Lezione del 11 marzo 2014

Regolazione ormonale del metabolismo energetico. Lezione del 11 marzo 2014 Regolazione ormonale del metabolismo energetico Lezione del 11 marzo 2014 Effetti fisiologici e metabolici dell adrenalina: preparazione all azione EFFETTO IMMEDIATO EFFETTO COMPLESSIVO Effetto fisiologico

Dettagli

Carboidrati! Oligosaccaridi Polisaccaridi. B) Carboidrati complessi

Carboidrati! Oligosaccaridi Polisaccaridi. B) Carboidrati complessi Carboidrati! Sono i composti organici più abbondanti sulla terra Contengono: C, H, O Sono Aldeidi o Chetoni poliossidrilici Possono essere suddivisi in: A) Zuccheri semplici Monosaccaridi B) Carboidrati

Dettagli

Scheletrico Striato. Cardiaco Striato. Liscio

Scheletrico Striato. Cardiaco Striato. Liscio IL METABOLISMO DEL TESSUTO MUSCOLARE Scheletrico Striato La maggior parte della massa muscolare corporea Volontario Cardiaco Striato Cuore Involontario Liscio Non striato Visceri e vasi sanguigni Involontario

Dettagli

Biosintesi dei carboidrati

Biosintesi dei carboidrati Biosintesi dei carboidrati Gluconeogenesi: sintesi di glucosio da precursori non saccaridici La riserva di glucosio dell organismo (glucosio + glicogeno) è sufficiente per circa 1 giorno. La via gluconeogenetica

Dettagli

Metabolismo glucidico

Metabolismo glucidico Metabolismo glucidico Glicogeno glicogenolisi Riboso-5P (NADPH) Colesterolo glicogenosintesi shunt pentoso fosfati Glucoso Glucoso-6P glicolisi Piruvato gluconeogenesi CO 2 -ossidazione Trigliceridi Acidi

Dettagli

METABOLISMO LIPIDICO. Gli ac. grassi sono ossidati o incorporati in trigliceridi di riserva. Lipidi introdotti con gli alimenti.

METABOLISMO LIPIDICO. Gli ac. grassi sono ossidati o incorporati in trigliceridi di riserva. Lipidi introdotti con gli alimenti. METABOLISMO LIPIDICO cistifellea Lipidi introdotti con gli alimenti Gli ac. grassi sono ossidati o incorporati in trigliceridi di riserva inestino I lipidi sono emulsionati dai sali biliari e resi accessibili

Dettagli

6 H 2. con G=-686 kcal/mole di H 12 O 6 O + 6 CO O 2. glucosio La respirazione avviene in tre stadi principali; ognuno di questi

6 H 2. con G=-686 kcal/mole di H 12 O 6 O + 6 CO O 2. glucosio La respirazione avviene in tre stadi principali; ognuno di questi La respirazione La respirazione è un processo di ossidoriduzione nel quale i riducenti sono molecole organiche altamente ridotte e ricche di energia e gli ossidanti sono molecole inorganiche come O 2 Il

Dettagli

AGISCONO NEL SISTEMA NAVETTA 2 ISOFORME DELL ENZIMA: UNA FORMA MITOCONDRIALE ( MEMBRANA MIT. INTERNA) FAD-dipendente

AGISCONO NEL SISTEMA NAVETTA 2 ISOFORME DELL ENZIMA: UNA FORMA MITOCONDRIALE ( MEMBRANA MIT. INTERNA) FAD-dipendente METABOLISMO AEROBIO I NADH prodotti durante la glicolisi nel citosol, in condizioni aerobiche (respirazione mitocondriale attiva), possono trasferire elettroni all interno del mitocondrio attraverso i

Dettagli

LIPIDI LIPIDI SEMPLICI: LIPIDI COMPLESSI:

LIPIDI LIPIDI SEMPLICI: LIPIDI COMPLESSI: LIPIDI Sostanze di origine biologica, solubili nei solventi organici (es. cloroformio), ma praticamente insolubili in acqua LIPIDI SEMPLICI: acidi grassi terpeni steroidi LIPIDI COMPLESSI: acilgliceroli:

Dettagli

Come le cellule traggono energia dal cibo: produzione di ATP

Come le cellule traggono energia dal cibo: produzione di ATP Come le cellule traggono energia dal cibo: produzione di ATP L energia è contenuta nei legami chimici delle molecole nutritive; la cellula estrae questa energia e la conserva nell ATP: respirazione cellulare

Dettagli

Attenzione: Lunedì 15 la lezione sarà dalle 14 alle 16 (al posto di L. Migliore)

Attenzione: Lunedì 15 la lezione sarà dalle 14 alle 16 (al posto di L. Migliore) Attenzione: Lunedì 15 la lezione sarà dalle 14 alle 16 (al posto di L. Migliore) La glicolisi non è l unica via catabolica in grado di produrre energia. Se il suo prodotto viene ulteriormente ossidato

Dettagli

Il Fegato - ruolo centrale nel metabolismo

Il Fegato - ruolo centrale nel metabolismo Il Fegato - ruolo centrale nel metabolismo 1) È una ghiandola esocrina: produce bile cistifellea intestino tenue 2) È un organo a secrezione interna (endocrina): prodotti metabolici torrente circolatorio

Dettagli

Indice generale 1. Introduzione alla biochimica 2. Acqua, ph, acidi, basi, sali, tamponi

Indice generale 1. Introduzione alla biochimica 2. Acqua, ph, acidi, basi, sali, tamponi Indice generale 1. Introduzione alla biochimica 1 Unità di misura 1 Energia e calore 3 Struttura dell atomo 3 Tavola periodica degli elementi 4 Legami chimici 8 Legami covalenti 8 Legami non covalenti

Dettagli

2 INCONTRO: LA PRODUZIONE DI ENERGIA NELLA CELLULA

2 INCONTRO: LA PRODUZIONE DI ENERGIA NELLA CELLULA INCONTRO: LA PRODUZIONE DI ENERGIA NELLA CELLULA 1 INTRODUZIONE 1 L energia chimica Esistono diversi tipi di energia e una tra queste è l energia chimica: un tipo di energia che possiedono tutte le molecole

Dettagli

(2 x) (2 x) (2 x) Il NADH prodotto in questa reazione DEVE essere ri-ossidato affinché la glicolisi non si fermi. Gliceraldeide 3-fosfato deidrogenasi

(2 x) (2 x) (2 x) Il NADH prodotto in questa reazione DEVE essere ri-ossidato affinché la glicolisi non si fermi. Gliceraldeide 3-fosfato deidrogenasi Il NADH prodotto in questa reazione DEVE essere ri-ossidato affinché la glicolisi non si fermi (2 x) (2 x) Gliceraldeide 3-fosfato Fosfato inorganico Gliceraldeide 3-fosfato deidrogenasi Reazione di ossidoriduzione:

Dettagli

GLICOLISI ADP ATP. Condizioni aerobiche. Condizioni anaerobiche ATP

GLICOLISI ADP ATP. Condizioni aerobiche. Condizioni anaerobiche ATP GLICOLISI È la parte iniziale del processo di degradazione ossidativa dei carboidrati. Durante la loro ossidazione l energia immagazzinata nel loro scheletro carbonioso è utilizzata per produrre ATP e

Dettagli

prodotto finale della glicolisi

prodotto finale della glicolisi Piruvato: prodotto finale della glicolisi Può andare incontro a vari destini: -in condizioni anaerobie: il piruvato viene ridotto a lattato (fermentazione lattica) o ad etanolo (fermentazione alcolica)

Dettagli

BIOCHIMICA e BIOTECNOLOGIE degli ALIMENTI

BIOCHIMICA e BIOTECNOLOGIE degli ALIMENTI Seconda Università degli Studi di Napoli DiSTABiF Anno Accademico 2016-17 Corso di Laurea Magistrale in SCIENZE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE UMANA Insegnamento di BIOCHIMICA e BIOTECNOLOGIE degli

Dettagli

Seminario. Ciclo di Krebs 1. La citrato sintasi forma citrato a partire dall ossaloacetato e dall acetilcoenzima A

Seminario. Ciclo di Krebs 1. La citrato sintasi forma citrato a partire dall ossaloacetato e dall acetilcoenzima A Seminario PASSO PER PASSO 1. La citrato sintasi forma citrato a partire dall ossaloacetato e dall acetilcoenzima A Il ciclo dell acido citrico inizia con la reazione di condensazione di un unità con 4

Dettagli

FADH ADP + Pi ATP...29 AG ' = -30,5 kj/mol...29 Resa di ATP per l ossidazione completa del glucosio...31

FADH ADP + Pi ATP...29 AG ' = -30,5 kj/mol...29 Resa di ATP per l ossidazione completa del glucosio...31 FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA...1 Glicolisi e ciclo di Krebs...3 il NADH il NADPH e il FADH2 sono traportatori solubili di elettroni...4 LA FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA...5 Il mitocondrio...5

Dettagli

INTRODUZIONE AL METABOLISMO

INTRODUZIONE AL METABOLISMO INTRODUZIONE AL METABOLISMO METABOLISMO Il metabolismo (dal greco metabolé = trasformazione) è il complesso delle reazioni chimiche coordinate ed integrate che avvengono in una cellula. Il metabolismo

Dettagli

IL GLUCOSIO PUO ESSERE SINTETIZZATO DA PRECURSORI NON GLUCIDICI

IL GLUCOSIO PUO ESSERE SINTETIZZATO DA PRECURSORI NON GLUCIDICI GLUCONEOGENESI IL GLUCOSIO PUO ESSERE SINTETIZZATO DA PRECURSORI NON GLUCIDICI Quando la quantità di glucosio fornito dagli alimenti o dalle riserve è insufficiente, i diversi organismi sintetizzano glucosio

Dettagli

LEZIONE DEL 11/05/2017 CH3-CH2-...-CβH2-CαH2-CO-SCOA CH3-CH2-...-CβH2-CαH2-CO-SCOA ---> CH3-CH2-...-HCβ=CαH-CO-SCOA

LEZIONE DEL 11/05/2017 CH3-CH2-...-CβH2-CαH2-CO-SCOA CH3-CH2-...-CβH2-CαH2-CO-SCOA ---> CH3-CH2-...-HCβ=CαH-CO-SCOA LEZIONE DEL 11/05/2017 CATABOLISMO DEI LIPIDI - SISTEMA DI TRASPORTO DEI GRASSI I. BETA-OSSIDAZIONE; II. LA CHETOGENESI. I. CATABOLISMO DEI LIPIDI ESSENZIALI Es. - Acido stearico (18: ) - Acido oleico

Dettagli

L ossidazione completa del glucosio da parte dell O 2. può essere suddivisa in due semi-reazioni

L ossidazione completa del glucosio da parte dell O 2. può essere suddivisa in due semi-reazioni L ossidazione completa del glucosio da parte dell O 2 C 6 H 12 O 6 + 6 O 2 6 CO 2 + 6 H 2 O può essere suddivisa in due semi-reazioni C 6 H 12 O 6 + 6 O 2 6 CO 2 + 24 H + + 24 e - (si ossidano gli atomi

Dettagli

Principali vie di utilizzo del Glucosio

Principali vie di utilizzo del Glucosio Principali vie di utilizzo del Glucosio DESTINO DEL PIRUVATO Il piruvato, può seguire due vie. La via fermentativa La via della respirazione cellulare In presenza di ossigeno, il piruvato, viene ossidato

Dettagli

I Lincei per una nuova didattica nella Scuola: una rete nazionale Polo di Brescia

I Lincei per una nuova didattica nella Scuola: una rete nazionale Polo di Brescia I Lincei per una nuova didattica nella Scuola: una rete nazionale Polo di Brescia Edizione 2016-2017 Metabolismo: equilibrio e omeostasi dei processi cellulari Lezione: Le principali vie metaboliche, il

Dettagli

Lipidi. Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua. Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine

Lipidi. Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua. Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine Lipidi Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua Grasso animale, Colesterolo Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine Divisi in due gruppi: con legami esterei idrolizzabili e non

Dettagli

Lipidi. Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua. Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine

Lipidi. Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua. Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine Lipidi Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua Grasso animale, Colesterolo Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine Divisi in due gruppi: con legami esterei idrolizzabili e non

Dettagli

scaricato da 1

scaricato da  1 scaricato da www.sunhope.it 1 La decarbossilazione ossidativa del piruvato rappresenta il legame tra glicolisi e ciclo di Krebs Questa reazione, come tutto il ciclo di Krebs, avviene nella matrice mitocondriale

Dettagli

Connessioni. Le cellule cardiache sono unite tra loro da parti più ispessite del sarcolemma dette: Gap - junction

Connessioni. Le cellule cardiache sono unite tra loro da parti più ispessite del sarcolemma dette: Gap - junction Muscolo cardiaco Le fibrocellule cardiache sono simili alle fibrocellule muscolari di tipo I (fibre rosse), ma si differenziano, infatti: Sono più piccole Non sono polinucleate Minor massa fibrillare (50%

Dettagli

LIPIDI (1) Lipidi contenenti anche altri gruppi Fosfolipidi: contenenti P. Glicolipidi (o glicosfingolipidi): cont.

LIPIDI (1) Lipidi contenenti anche altri gruppi Fosfolipidi: contenenti P. Glicolipidi (o glicosfingolipidi): cont. LIPIDI Rappresentano un gruppo eterogeneo di sostanze aventi in comune la proprietà di essere insolubili in acqua e solubili in solventi non acquosi (per es. alcoli, cloroformio o idrocarburi) Comunemente

Dettagli

Il metabolismo cellulare

Il metabolismo cellulare Il metabolismo cellulare 1 Il metabolismo cellulare CATABOLISMO Processo esoergonico (per produrre energia) Nutriliti NAD FAD NADP e - +H + ANABOLISMO Processo endoergonico Biopolimeri (x es. proteine)

Dettagli

Energia e metabolismi energetici

Energia e metabolismi energetici Energia e metabolismi energetici L energia è la capacità di produrre lavoro Tutti gli organismi hanno bisogno di energia per vivere. L energia è definita come la capacità di effettuare un lavoro L energia

Dettagli

Fegato e metabolismo lipidico

Fegato e metabolismo lipidico Fegato e metabolismo lipidico LIPIDI : Acidi grassi liberi o esterificati ad Acil gliceroli ( mono, di, tri) Fosfolipidi e colesterolo FONTI : Grassi della dieta Depositati sotto forma di goccioline (tessuto

Dettagli

Anatomia biochimica di un mitocondrio

Anatomia biochimica di un mitocondrio Anatomia biochimica di un mitocondrio Le involuzioni(creste)aumentano considerevolmente l area della superficie della membrana interna. La membrana interna di un singolo mitocondrio può avere anche più

Dettagli

Lipidi e Micelle. Generalità Classificazione dei lipidi Doppi strati lipidici. Francesca Anna Scaramuzzo, PhD

Lipidi e Micelle. Generalità Classificazione dei lipidi Doppi strati lipidici. Francesca Anna Scaramuzzo, PhD Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica Complementi di Chimica e Biochimica per le Tecnologie Biomediche Lipidi e Micelle Generalità Classificazione dei lipidi Doppi strati lipidici Francesca

Dettagli

Catabolismo dei carboidrati Glicolisi

Catabolismo dei carboidrati Glicolisi Catabolismo dei carboidrati Glicolisi Principali vie di utilizzo del Glucosio L estrazione dell energia dai composti organici può essere divisa in tre stadi Metabolismo del glucosio C 6 H 12 O 6 + 6O 2

Dettagli

Prof. Maria Nicola GADALETA DISPENSA N. 23

Prof. Maria Nicola GADALETA DISPENSA N. 23 Prof. Maria Nicola GADALETA E-mail: m.n.gadaleta@biologia.uniba.it Facoltà di Scienze Biotecnologiche Corso di Laurea in Biotecnologie Sanitarie e Farmaceutiche Biochimica e Biotecnologie Biochimiche DISPENSA

Dettagli

brown adipose tissue 2

brown adipose tissue 2 1 brown adipose tissue 2 Effects of adrenalin and glucagone on adipocytes: 3 lipolisi: adrenalina glucagone ADIPCITA insulina R G AC PDE ATP camp AMP PKA (inattiva) PKA (attiva) ATP ADP TAG lipasi (inattiva)

Dettagli

DESTINI METABOLICI DEL PIRUVATO

DESTINI METABOLICI DEL PIRUVATO DETINI METABOLICI DEL PIRUVATO Glicolisi Piruvato Metabolismo aerobico: il piruvato entra nel mitocondrio Acetil-CoA Ciclo di Krebs Catena di trasporto degli elettroni Piruvato Complesso della Piruvato

Dettagli

Introduzione allo studio del metabolismo Parte I

Introduzione allo studio del metabolismo Parte I Introduzione allo studio del metabolismo Parte I FOTOTROFI Le piante ed alcuni tipi di batteri ricavano l energia libera dal Sole mediante la fotosintesi, un processo in cui l energia luminosa è convertita

Dettagli

Utilizzazione metabolica dei nutrienti

Utilizzazione metabolica dei nutrienti Utilizzazione metabolica dei nutrienti Il rifornimento di substrati è discontinuo Fase postprandiale utilizzazione dei nutrienti esogeni e messa in riserva Fase postassorbitiva (digiuno) mobilizzazione

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it

scaricato da www.sunhope.it CICLO DEGLI ACIDI TRICARBOSSILICI o CICLO DELL ACIDO CITRICO o CICLO DI KREBS scaricato da www.sunhope.it IL CICLO DI KREBS È LA VIA OSSIDATIVA FINALE DEL CATABOLISMO DI GLUCIDI LIPIDI PROTEINE IL CICLO

Dettagli

Enzimi = catalizzatori di una reazione biochimica Caratteristiche: Specificità: ogni enzima riconosce specificamente il/i substrato/i e non altre

Enzimi = catalizzatori di una reazione biochimica Caratteristiche: Specificità: ogni enzima riconosce specificamente il/i substrato/i e non altre Enzimi = catalizzatori di una reazione biochimica Caratteristiche: Specificità: ogni enzima riconosce specificamente il/i substrato/i e non altre molecole, anche chimicamente simili al substrato. Saturabilità:

Dettagli

MANTENIMENTO DELLA STRUTTURA CRESCITA SVILUPPO RIPRODUZIONE

MANTENIMENTO DELLA STRUTTURA CRESCITA SVILUPPO RIPRODUZIONE BIOENERGETICA MANTENIMENTO DELLA STRUTTURA CRESCITA SVILUPPO RIPRODUZIONE GLI ORGANISMI VIVENTI POSSONO UTILIZZARE SOLO DUE FORME DI ENERGIA: LUMINOSA (radiazioni di determinate lunghezze d onda) (ORGANISMI

Dettagli

LIPIDI. Classe eterogenea di di sostanze organiche caratterizzate dall essere insolubili in in acqua ma solubili in in solventi non polari aprotici

LIPIDI. Classe eterogenea di di sostanze organiche caratterizzate dall essere insolubili in in acqua ma solubili in in solventi non polari aprotici LIPIDI Classe eterogenea di di sostanze organiche caratterizzate dall essere insolubili in in acqua ma solubili in in solventi non polari aprotici 1.Acidi grassi 2.Trigliceridi 3.Fosfolipidi 4.Prostaglandine

Dettagli

COMBUSTIONE = OSSIDAZIONE SOSTANZA ORGANICA. Legno + O2 -> CO2 + H2O + calore

COMBUSTIONE = OSSIDAZIONE SOSTANZA ORGANICA. Legno + O2 -> CO2 + H2O + calore Respirazione COMBUSTIONE = OSSIDAZIONE SOSTANZA ORGANICA Legno + O2 -> CO2 + H2O + calore O2 ---> CO2 + H2O + calore Cumultive C-CO 2 (% of initial C) Weight remaining (%) Decomposition as mass loss 100

Dettagli