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1 Indice Presentazione, di Paolo Mottura e Sergio Paci Evoluzione dei modelli della banca e dell assicurazione, di Paolo Mottura e Sergio Paci I modelli dell intermediazione bancaria. Premessa.2 Il modello originario dell intermediazione creditizia, fondato principalmente sulla raccolta dei depositi.3 I fattori determinanti del cambiamento del modello dell intermediazione creditizia fondato sulla raccolta di depositi.4 La riconfigurazione dell ordinamento bancario verso un modello di intermediazione finanziaria più ampio e articolato.5 L integrazione dell offerta assicurativa nell intermediazione finanziaria universale.6 Reingegnerizzazione dell intermediazione, verso il funding di mercato: l intermediario creditizio market-funded.7 La criticità dei processi di cartolarizzazione e i possibili effetti di destabilizzazione dell intermediario market-funded.8 La combinazione dei modelli di intermediazione e i suoi possibili effetti: la banca universale 2 I modelli di intermediazione finanziaria delle imprese di assicurazione 2. Premessa 2.2 L intermediazione finanziaria delle imprese di assicurazione: il modello originario 2.3 L evoluzione del modello: le compagnie di bancassicurazione e l offerta di passività a forte valenza finanziaria 2.3. I nuovi prodotti Le compagnie di bancassicurazione: il conglomerato finanziario a matrice bancaria Il conglomerato finanziario a matrice assicurativa XI

2 vi INDICE I conglomerati finanziari bilanciati 2.4 L evoluzione del modello originario: la convergenza fra assicurazione e mercati finanziari 6 63 Parte prima La banca La gestione della raccolta bancaria, di Paolo Mottura. Definizioni.2 I bisogni cui corrispondono le forme contrattuali caratteristiche della raccolta.3 La gestione della raccolta diretta.3. Obiettivi, vincoli, rischi e criteri della politica della raccolta.3.2 I depositi in conto corrente e la funzione monetaria.3.3 Le politiche di raccolta dei depositi in conto corrente.3.4 Propensione per la moneta bancaria, chiusura dei circuiti, stabilità della raccolta: ulteriori criteri di segmentazione.3.5 Inquadramento della gestione dei conti correnti in un modello di codeterminazione dei prestiti e dei depositi: il moltiplicatore.3.6 I depositi a scadenza e la funzione di investimento.3.7 Le operazioni di raccolta «pronti contro termine».3.8 Le obbligazioni.3.9 La raccolta all ingrosso.3.0 La raccolta attuata con la tecnica della cessione e della cartolarizzazione dei prestiti.3. Il contesto competitivo dell attività di raccolta.4 La raccolta indiretta. I servizi di negoziazione, amministrazione e gestione degli strumenti finanziari.4. La produzione e la distribuzione degli strumenti della raccolta indiretta.4.2 Obiettivi e aspetti caratteristici della politica della raccolta indiretta 2 I prestiti, di Brunella Bruno 2. Rilevanza dell attività creditizia: questioni teoriche e pratiche 2.2 Il rischio di credito: definizione e gestione 2.3 La gestione del rischio di credito delle singole posizioni 2.3. La valutazione del rischio ex ante: l istruttoria di fido (o screening) Il ruolo delle clausole contrattuali e delle garanzie accessorie nei contratti di debito

3 INDICE vii Le forme tecniche di prestito I rating interni nel processo di concessione del credito Il pricing dei prestiti 2.4 La valutazione del rischio ex post: l attività di monitoraggio 2.4. La gestione del contenzioso: le soluzioni di tipo negoziale (stragiudiziale) e giudiziale Le soluzioni «di mercato»: la cessione dei crediti pro soluto e le cartolarizzazioni 2.5 La gestione del rischio di credito a livello di portafoglio: la politica dei prestiti 2.5. Gli obiettivi: dimensione e composizione I vincoli interni ed esterni La gestione dinamica del rischio di credito: gli strumenti di credit risk transfer Gli strumenti di credit risk transfer: effetti sul business bancario 3 L equilibrio finanziario della banca, di Paolo Mottura 3. Caratteri specifici dell equilibrio finanziario della banca. Le variabili elementari 3.2 Liquidità, solvibilità e rischi relativi 3.3 Metodi e tecniche di previsione, di misurazione e di gestione dell equilibrio finanziario e dei connessi rischi di liquidità 3.3. Il metodo delle quantità di stato patrimoniale riclassificate per la liquidità Il metodo dei flussi di cassa attesi I metodi ibridi 3.4 Alcuni aspetti specifici della gestione della liquidità 3.5 Cessione dei crediti e nuove prospettive di gestione dell equilibrio finanziario 3.6 Esposizione al market liquidity risk 3.7 Gestione dell equilibrio finanziario nella banca dotata di un estesa rete di filiali 4 Il bilancio delle banche e l analisi della performance, di Stefano Zorzoli 4. Premessa: cenni sull attività bancaria moderna 4.2 Il bilancio bancario: norme generali e norme speciali 4.3 Struttura, forma e contenuti del bilancio bancario 4.3. Premessa

4 viii INDICE Lo stato patrimoniale Il conto economico La nota integrativa La relazione sulla gestione 4.4 Strumenti finanziari e partecipazioni: le valutazioni di fine esercizio 4.4. Premessa Il criterio del costo ammortizzato Il procedimento di impairment Il criterio del fair value Categorie di attività finanziarie, criteri di valutazione e riflessi contabili: una sintesi Le partecipazioni nel bilancio bancario IAS: cenni 4.5 L analisi delle performance aziendali della banca attraverso l analisi di bilancio 4.5. Premessa: obiettivi e contenuti dell analisi di bilancio La riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico Gli indici di bilancio: selezione, misurazione e coordinamento 5 Risk management, gestione del capitale e controlli interni, di Andrea Resti 5. Introduzione: rischi e capitale 5.2 Le principali tipologie di rischio 5.2. Il rischio di credito Il rischio di mercato Il rischio operativo Il rischio di tasso di interesse Il rischio di liquidità Gli altri rischi 5.3 Il capitale a copertura dei rischi 5.4 Capitale a rischio, capitale disponibile e pianificazione del capitale 5.5 Il problema dell integrazione dei rischi 5.6 Capitale economico e risk-adjusted performance measurement 5.7 I controlli interni 5.8 Sintesi e conclusioni 6 L organizzazione della banca, di Paolo Mottura 6. Concetti generali e profili di specificità 6.2 I modelli organizzativi

5 INDICE ix 6.3 Alcuni esempi ragionati: Intesa Sanpaolo e UniCredit Group 6.4 Modelli organizzativi e forme istituzionali: alcune criticità Parte seconda L assicurazione 7 Le funzioni e le peculiari caratteristiche dell assicurazione, di Sergio Paci 7. Le funzioni dell impresa di assicurazione 7.2 L applicazione della legge dei grandi numeri 7.2. La ricerca dell omogeneità, dell indipendenza e della numerosità dei rischi L assunzione dei rischi e le relative cautele giuridiche La riassicurazione 7.3 Il premio puro 7.4 Il premio di tariffa 7.5 La prassi di calcolo del premio nei rami vita e danni 8 Le passività delle imprese di assicurazione, di Sergio Paci 8. Peculiarità delle riserve tecniche 8.2 Le riserve tecniche dei rami danni 8.2. La riserva premi La riserva sinistri Altre riserve tecniche 8.3 Le riserve tecniche vita 8.3. Le riserve tecniche di classe C Le riserve tecniche di classe D 8.4 La disciplina di Solvency II sulle riserve tecniche 9 L attivo delle imprese di assicurazione, di Sergio Paci 9. La stretta relazione fra le passività e le attività 9.2 La disciplina attuale sulle attività 9.3 La disciplina di Solvency II

6 x INDICE 0 I rischi dell impresa di assicurazione, di Sergio Paci 0. Il ruolo delle riserve tecniche e del capitale 0.2 Un quadro di insieme delle tipologie di rischio 0.3 I requisiti di capitale nell attuale disciplina 0.3. I requisiti per la singola compagnia I requisiti a livello di gruppo assicurativo I requisiti di capitale a livello di conglomerato finanziario 0.4 La disciplina sul capitale di Solvency II 0.4. I requisiti a livello individuale I requisiti patrimoniali a livello di gruppo assicurativo Il bilancio dell impresa di assicurazione, di Sergio Paci. Struttura dello stato patrimoniale e del conto economico.2 Gli indicatori di risultato dei rami danni.3 Gli indicatori di risultato nei rami vita

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