Dante e noi. PROVA DI COMPRENSIONE SCRITTA (per avanzati) Roberta Grassi Didattica della Lingua italiana (a stranieri) Mat. 3. Nome Cognome Matr.

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1 Nome Cognome Matr.: Data PROVA DI COMPRENSIONE SCRITTA (per avanzati) Testo tratto da G. Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana Dante e noi Gli storici della lingua notano che proprio a partire dalla grande impresa di Dante (e dai successivi capolavori in volgare di Petrarca e di Boccaccio) la lingua italiana rivela una stabilità fonetica, morfologica, sintattica che non trova riscontro nelle altre lingue europee (cfr ). Nella sua stessa veste linguistica la Commedia mantiene ancora oggi un grado notevole di comprensibilità, caratteri e forme che ancora persistono nella lingua di oggi. Ma da un altro punto di vista (che investe aspetti ideologici, storici, letterari) si può avere l impressione che la poesia di Dante sia ormai estremamente lontana dal nostro orizzonte. Un cattivo uso scolastico da una parte, e una ricerca forzata di attualità dall altra, hanno di fatto sempre più escluso questo autore da un rapporto vitale con la nostra cultura. Alcuni critici ne hanno evidenziato la distanza dal nostro mondo, sostenendo che una vera comprensione della sua poesia sarebbe possibile solo riattraversando tutto l universo dottrinario medievale. E raccoglie ancora consensi lo schema interpretativo che fa di Dante un «grande reazionario», incapace di capire fermenti che agitano la civiltà comunale e il nuovo corso storico, teso ad affermare valori individuali e particolari contrapposti a quelli universali e gerarchici dell ideologia medievale. Uno schema di tal fatta, basato sul senno di poi, oltre che su sommarie e generiche interpretazioni, va rifiutato con energia. Si dovrà certo riconoscere che Dante ha una concezione piramidale e gerarchica della società e del cosmo; ma si dovrà anche capire che questo 1

2 atteggiamento è intimamente legato ai valori di base della civiltà comunale italiana, della quale egli denuncia piuttosto la disintegrazione e lo squilibrio. Siamo lontani da una semplice intenzione di recuperare il passato (benché spesso nella sua opera appaiono immagini positive di «mitiche» età di pace e giustizia). frammentario Dante getta uno sguardo lucido e impietoso sugli inganni e gli abusi che reggono la vita civile; egli rifiuta con ostinazione le ambiguità, i compromessi, le mistificazioni presenti nelle ideologie che cominciano a svilupparsi nel secolo XIV. Nel suo percorso verso una verità che sia eterna e indubitabile, nel suo tentativo di uscire dalla frammentarietà dall insufficienza, in una parola dalla finitudine dell esistenza umana, il poeta denuncia non solo il male che si annida in situazioni storiche contingenti, ma anche i limiti di ogni sviluppo storico. La scrittura è cosi contraddizione continua, che crea tensioni e opposizioni, come a rendere manifesti i segni di un conflitto, a tenere i lettori sempre ail erta. D altra parte, nella rete infinita di significati polivalenti, di rimandi alla letteratura e alla realtà storica, di registri e di toni, nel poema è sempre in primo piano la figura umana e intellettuale dell autore, con la sua ricerca strenua e solitaria di verità e di giustizia. Di fronte ai livelli multipli della Commedia saltano facilmente gli schemi di interpretazione troppo univoci e rassicuranti. L opera sembra mantenere qualcosa di originario e segreto che sfugge al nostro sguardo moderno. Ma chi avrà la pazienza di superare le difficoltà tecniche del testo e la sua inevitabile «differenza», potrà riscoprire il fascino di questa poesia, la sua capacità di percorrere più direzioni senza pregiudicare la propria unità, di esprimere attraverso i suoi modi di rappresentazione un giudizio onnicomprensivo sul mondo. Più di ogni altro è probabilmente quest ultimo aspetto a tener lontana la Commedia dalla nostra sensibilità. Ma per quanto essa possa apparirci distante si tornerà a leggerla, almeno fin quando la letteratura cercherà un contatto profondo con la realtà, fin quando la parola umana, con la sua fragilità e con la sua forza, sarà ancora capace di esprimere la speranza in un mondo diverso e più giusto. 2

3 Dopo aver letto il testo, risponda alle seguenti domande: A lato di ogni domanda, le chiediamo di indicare se per lei la domanda è FACILE (F) o DIFFICILE (D). Indichi inoltre se è sicuro (sì) o non sicuro (no) della risposta. Secondo l autore di questo brano la Divina Commedia, l opera scritta da Dante Alighieri nel XIII secolo: è ancora comprensibile al lettore moderno, dal punto di vista linguistico è comprensibile solo a lettori di cultura europea non è molto comprensibile a lettori moderni che abbiano una cultura scarsa L autore di questo brano pensa che: la Divina Commedia presenti una cultura molto diversa dalla nostra i critici abbiano interpretato Dante come rappresentante di una cultura medievale lontana da noi gli studenti abbiano interpretato Dante come rappresentante di una cultura medievale lontana da noi Il brano dice che: secondo molti critici Dante era un progressista, un innovatore secondo molti critici Dante non era un progressista, non era un innovatore: era un conservatore secondo molti critici Dante era un progressista ma non lo dimostrava nelle sue opere Secondo l Autore di questo brano: Dante criticava la società del suo tempo e proponeva un modello alternativo, preso da altre culture Dante criticava la società del suo tempo per ritornare al passato, che giudicava migliore Dante criticava la società del suo tempo e proponeva un idea di giustizia fuori dal tempo 3

4 Secondo l Autore il pregio, la bellezza più grande dell opera di Dante è: la sua complessità la sua chiarezza la sua semplicità Secondo l Autore, la cosa più difficile da capire per un lettore moderno di Dante è: Secondo l autore del brano, la civiltà medievale: è basata sull uguaglianza tra le classi sociali, idea che Dante non condivide è basata sull uguaglianza tra le classi sociali, idea che Dante condivide è basata sulla differenza tra le classi sociali, idea che Dante condivide è basata sulla differenza tra le classi sociali, idea che Dante non condivide Trovi e indichi un sinonimo delle seguenti parole, che sono nel testo che ha letto (le trova evidenziate in grassetto): veste: investe: fermenti: di tal fatta: senno di poi: lucido: ostinazione: frammentarietà: si annida: strenua: 4

5 Corso di DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA (A STRANIERI) PRODUZIONE SCRITTA Stendi il riassunto del testo che hai letto e analizzato. 5

6 USO DEL DIZIONARIO Guarda le due pagine che seguono per capire quante e quali informazioni ti può dare un dizionario! (esempi tratti dal Nuovo Zanichelli Gigante) 6

7 7

8 Adesso prova con l aiuto di questo materiale a trovare la definizione corretta di tre espressioni presenti nel testo DANTE E NOI che hai letto (li trovi sottolineati nel testo): senno di poi si annida - strenua 8

9 9

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