Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07

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1 Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07

2 Al termine del primo trimestre ( dicembre) Alla fine del mese di marzo inizio aprile ( valutazione intermedia) Alla fine dell anno scolastico.

3 Studente con tutte sufficienze Studente con insufficienze

4 La scuola, subito dopo le operazioni di scrutinio, comunica alle famiglie, per iscritto: -a- i voti conseguiti dallo studente nelle materie insufficienti. -b- le specifiche carenze rilevate per ciascuno studente nelle materie insufficienti. - c- gli interventi didattici finalizzati al recupero delle insufficienze che la scuola organizza. - d- le modalità e i tempi delle relative verifiche intermedie.

5 Le iniziative di recupero per gli studenti con insufficienze sono decise dal CDC e si svolgono, di norma in orario pomeridiano, anche per gruppi di alunni di classi diverse, secondo il piano delle attività approvato dai docenti del gruppo di materia. Il consiglio di classe terrà conto anche della possibilità degli studenti di raggiungere autonomamente gli obiettivi formativi stabiliti dai docenti. Per chi volesse optare per lo studio individuale è prevista l attivazione di uno sportello di consulenza e assistenza che verrà affidato a uno o più docenti. Ogni alunno può partecipare alle iniziative con apposita iscrizione alle stesse. Una volta iscritto lo studente ha l obbligo della frequenza. Nel caso in cui la famiglia non intenda avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola dovrà rilasciare apposita dichiarazione che sarà conservata agli atti scolastici. Lo studente ha comunque l obbligo di sottoporsi alle verifiche fissate al termine delle iniziative di recupero.

6 Non meno di 15 ore annuali per ogni disciplina per la quale il cdd organizzerà i corsi. E possibile lo studio personale su indicazioni del docente di materia. La scuola può organizzare altre forme di recupero all interno di un pacchetto di ore da svolgere in orario anche scolastico secondo progetti di recupero e di sviluppo di competenze.

7 Al termine di ciascun intervento di recupero realizzato nel corso dell anno scolastico, i docenti delle discipline interessate svolgono verifiche documentabili, per accertare l avvenuto superamento delle carenze riscontrate. Le modalità di realizzazione delle verifiche sono deliberate dal CD e CdC che, in relazione alla natura della o delle discipline oggetto degli interventi di recupero, possono prevedere verifiche scritte e/o orali. I giudizi espressi dai docenti al termine delle verifiche, oltre ad accertare il grado di competenza acquisito dallo studente, costituiscono occasione per definire ulteriori forme di supporto volte sia al completamento del percorso di recupero che al raggiungimento di obiettivi formativi di più alto livello.

8 Il Consiglio di classe è l organo collegiale scolastico a cui è attribuito dalla legge la competenza esclusiva nella valutazione motivata degli studenti; il Consiglio di classe opera collegialmente e giunge alla deliberazione delle valutazioni o con decisione unanime o con decisione assunta a maggioranza, per votazione, dai docenti della classe.

9 I Consigli di Classe esprimono inizialmente un giudizio complessivo sull andamento scolastico dello studente, tenendo in conto: il quadro dei suoi risultati, con particolare attenzione: ai risultati del primo trimestre ; ad eventuali debiti formativi emersi nel corso dell anno; alla partecipazione a iniziative scolastiche o non scolastiche per il recupero dei debiti; all esito delle prove fissate dalla scuola per la verifica del superamento dei debiti; la frequenza e la partecipazione alla vita della scuola; il livello di partenza e quello raggiunto al momento della valutazione; la qualità e la costanza dell impegno personale nello studio; il comportamento e le relazioni costruite in classe con compagni e docenti. La possibilità per lo studente di poter seguire proficuamente le materie dell anno successivo.

10 Per il periodo di valutazione in esame, i docenti formulano proposte di voto che scaturiscono da almeno due prove scritte ed una orale nel primo trimestre e da almeno tre prove scritte e due orali nel pentamestre. Queste prove possono essere integrate con esercizi scritti, grafici e pratici, svolti a casa e a scuola, corretti e classificati, da cui si possa accertare il raggiungimento degli obiettivi propri di ciascuna disciplina.

11 a- Nei casi con sufficienza in tutte le discipline e che mostrano l avvenuta acquisizione, da parte degli studenti,delle competenze formative fissate nella programmazione d anno. b- in caso di insufficienza non grave (voto 5) in una sola disciplina, ma con progressività nell apprendimento e valutazione positiva negli indicatori dell andamento scolastico;(ex aiuto) c- in caso di non piena sufficienza in due discipline, ma con progressività nell apprendimento e valutazione positiva negli indicatori dell andamento scolastico;(ex aiuto)

12 si determinano due possibili esiti: il giudizio di non ammissione alla classe successiva; b) il rinvio della formulazione del giudizio.

13 gravi o gravissime insufficienze, tali da determinare una carenza nella preparazione complessiva; oppure diffuse insufficienze, anche non gravi, per inadeguato impegno e per mancata attitudine a organizzare il proprio studio in maniera autonoma, coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti.

14 Il giudizio di non ammissione alla classe successiva potrà essere adottato con valutazione espressa al termine delle lezioni in presenza di: tre insufficienze gravissime o gravi ( voto tre e/o quattro).

15 il Consiglio di Classe, in sede di scrutinio, in considerazione delle gravi e diffuse lacune nella preparazione complessiva, nonché della evidente mancata acquisizione delle competenze formative prefissate che impediscono di seguire proficuamente il programma di studio dell anno successivo, procederanno alla stesura di un analitica motivazione della mancata ammissione dello studente alla classe successiva.

16 Nel caso in cui il Consiglio di Classe abbia rilevato in un alunno insufficienze non gravi e/o non gravissime in presenza di impegno nello studio coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti, il Consiglio stesso provvederà al rinvio della formulazione finale del giudizio di ammissione e/o non ammissione al termine delle iniziative di recupero e di verifica che si svolgeranno dopo la fine delle lezioni e anche durante il periodo delle vacanze estive

17 La formulazione del giudizio di ammissione o non ammissione alla classe successiva dovrà essere assunta dal Consiglio entro il 31 agosto dell anno scolastico di riferimento e, comunque, prima dell inizio delle lezioni dell anno scolastico successivo.

18 Più dettagliatamente, al fine di orientare secondo criteri oggettivi ed omogenei le deliberazioni dei Consigli di Classe nei casi di cui ai punti precedenti il Collegio dei docenti stabilisce la seguente direttiva: -La valutazione è rinviata al 31 agosto o prima dell inizio delle lezioni dell anno scolastico successivo in presenza di studente con : fino a quattro insufficienze non gravi ( voto 5) tre insufficienze, di cui due gravi e una non grave.

19 Lo studente è ammesso alla classe successiva se tutti i debiti rilevati a giugno risultano superati, nonché se gli esiti complessivi, valutati collegialmente, evidenziano il raggiungimento dei previsti obiettivi minimi disciplinari e formativi alla luce di un evidente maggiore impegno.

20 Per i candidati agli esami di Stato, a conclusione dell anno scolastico 2007/2008, continuano ad applicarsi relativamente ai debiti formativi e all attribuzione del punteggio per il credito scolastico, ai sensi dell art. 3, comma 1, della Legge 11 gennaio 2007, n. 1 le disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore della medesima Legge n. 1/2007.

21 A decorrere dall anno scolastico , per gli studenti dell ultimo anno di corso che nello scrutinio del primo trimestre presentino insufficienze in una o più discipline, il consiglio di classe predispone iniziative di sostegno e forme di verifica, da svolgersi entro il termine delle lezioni, al fine di porre gli studenti predetti nella condizione di conseguire una valutazione complessivamente positiva in sede di scrutinio di ammissione all esame di Stato.

22 Credito Credito Credito Media voti 1 anno 2 anno 3 anno M = < M < M < M

23 Le carenze o i residui di lacune non colmate al termine del primo trimestre, si riterranno comunque superate se lo studente raggiunge la sufficienza nella disciplina al termine del pentamestre. Lo studente che non ha superato il debito formativo al termine del primo periodo, entro e non oltre la fine di marzo, potrà richiedere all insegnante della disciplina, la somministrazione di una prova di recupero del debito formativo. Le commissioni d area provvederanno a fissare un calendario delle suddette prove di recupero dei debiti formativi, da svolgersi entro la prima metà di aprile. Per gli studenti che non hanno colmato il debito formativo nella classe successiva alla classe terza, e sono stati comunque ammessi all ultimo anno di corso con le opportune motivazioni del Consiglio di classe, la scuola propone un calendario di prove per permettere loro il superamento del debito formativo. In caso di superamento, come previsto al punto 5 del DM 42 del 22/5/07, gli studenti non potranno comunque avere l integrazione del credito scolastico per la classe terza.

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