BILANCIO SOCIALE ITSCT L. EINAUDI PADOVA

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1 BILANCIO SOCIALE ITSCT L. EINAUDI PADOVA Reperimento dati: Dirigenza, DSGA, segreteria didattica, FS dell Istituto, storico SGQ, statistiche regionali e nazionali , , report università di Padova, Regione Veneto, FSE Stesura: prof.ssa Paola Lotti 1

2 SOMMARIO PARTE PRIMA... 3 Il CONTESTO... 3 Il profilo storico-evolutivo... 3 Gli indirizzi di studio... 5 Il bacino di utenza e l orientamento in entrata... 6 Il trend delle iscrizioni...11 I NOSTRI STUDENTI...16 I livelli in ingresso dalla scuola sec. di I grado...16 L età anagrafica degli studenti delle classi 2 e I PORTATORI DI INTERESSE (stakeholders)...20 LA MISSION E I VALORI DELL ITSCT EINAUDI...24 LA VISION...27 PARTE SECONDA GLI ESITI DEGLI APPRENDIMENTI E LA FORMAZIONE DOCENTE...29 LE ATTIVITA DI RECUPERO/SOSTEGNO...38 RISULTATI PER COMPETENZE...43 GLI ESITI DEGLI APPRENDIMENTI DELLE CLASSI GLI ESITI DEGLI ESAMI DI STATO LE ECCELLENZE...48 Le medie per classe...51 Gli esiti nelle prove...52 RISULTATI DELLA DIDATTICA ORIENTANTE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA

3 PARTE PRIMA Il CONTESTO Il profilo storico-evolutivo L Istituto Tecnico Statale Commerciale e per il Turismo Luigi Einaudi, nato nel 1962, ha un unica struttura situata in via delle Palme 1, nelle vicinanze della fermata di numerose linee di autobus, della stazione ferroviaria e delle corriere e attualmente accoglie circa 110 docenti, 26 unità di personale ATA e oltre i 1000 alunni in 45 classi. Dall anno scolastico l Istituto subirà una complessa trasformazione dal momento che formerà insieme all ITC Gramsci di Padova un nuovo polo di istruzione economico e del turismo in città. Nascerà dunque un unico istituto collocato in due zone strategiche della città: da una parte lungo la direttrice verso nord est, vicino alla stazione ferroviaria e alla stazione delle corriere, dall altra verso sud, all ingresso della città lungo la direttrice che porta alla Bassa Padovana. L Istituto si inserisce nel tessuto economico padovano, caratterizzato dalla presenza consistente dei servizi rispetto all industria; propone un offerta formativa differenziata e flessibile, in stretta relazione, coinvolgimento e partecipazione sia con le esigenze del territorio (enti, aziende, università, scuole in rete) sia con la domanda professionale e di formazione 1 del territorio; è attento alle dinamiche economiche e occupazionali tanto da porsi come obiettivo fondamentale quello di fornire una solida preparazione culturale di base che consente però anche al diplomato di inserirsi adeguatamente in un mondo del lavoro in continua evoluzione o, alternativamente, di saper affrontare con serenità e consapevolezza la prosecuzione degli studi negli indirizzi universitari più congeniali. Per realizzare e adeguare costantemente l offerta formativa alle varie esigenze, l Einaudi è attento agli utenti e alle parti interessate, tiene sotto controllo i processi in cui sviluppa il servizio scolastico, confrontando i risultati attesi con quelli conseguiti e analizzando le cause di eventuali scostamenti per approntare azioni di miglioramento continuo 2. Non è una caso, infatti, che la dotazione strutturale dei laboratori sia in continuo aggiornamento: quattro laboratori di informatica, forniti di PC collegati in rete di Istituto e predisposti alla navigazione in Internet oltre che dotati di software specifici per contribuire a promuovere l acquisizione e il progressivo perfezionamento di conoscenze e competenze informatiche e della loro applicazione alla contabilità; due laboratori linguistici, uno audioattivo e multimediale informatizzato collegato alla rete di Istituto e dotato di satellite per la ricezione di programmi in lingua. Inoltre sono presenti e utilizzati i laboratori di fisica e chimica e di scienze attrezzati anche per esperienze a piccoli gruppi, e una stazione editoriale a disposizione degli studenti. A partire dall anno scolastico , l Istituto si è dotato delle LIM (lavagna interattiva multimediale) in ogni classe, utilizzate per la didattica delle competenze, per la ricerca guidata in internet, per metodologie digitale dell apprendimento. In questa direzione è andata anche la formazione docente e non docente per adeguare la preparazione delle TIC alle esigenze metodologiche, ai problemi di ordine tecnico, alle esigenze dell utenza. Infine, la biblioteca scolastica centro di risorse educative multimediali, intesa come ambiente di apprendimento dove si integrano risorse documentarie multimediali dell offerta formativa, in tutti i suoi aspetti: dall apprendimento alla didattica, dalla ricerca e documentazione alla socializzazione, dalla prevenzione all educazione permanente ecc. Altri parti collegate alla rete informatica sono la sala insegnanti e la vicepresidenza con postazioni PC. 1 Si veda il rapporto Excelsior Dal 2004, anno della certificazione UNI EN ISO 9001:2000, l Istituto procede con il Sistema gestione di qualità, che prevede di anno in anno il riesame dei processi e l elaborazione di piani di miglioramento. A tal fine, l Istituto utilizza il sistema EFQM e il CAF della pubblica amministrazione; ha partecipato ai premi qualità e ha vinto l edizione del 2005; nel 2009 ha confermato la certificazione UNI EN ISO 9001:2008 con adeguamento alle nuove norme. 3

4 L utenza esterna, studenti e famiglie, territorio, enti locali, ecc. possono trovare tutti i riferimenti e le informazioni relative all Istituto, all offerta formativa, al sistema gestione qualità, a iniziative, agli impegni nell ambito della formazione e della innovazione didattica nel sito dell Istituto www. iteinaudi.it, collegato anche alla piattaforma Moodle per la diffusione di materiali, per l e-learning, per la didattica per competenze e per corsi di formazione Nel sito sono visibili e consultabili il POF, la carta dei servizi, i quadri orari e quanto altro può interessare all utenza e al personale scolastico. E possibile inviare mail a o rivolgersi agli sportelli di segreteria aperti lunedì, martedì, giovedì e sabato dalle alle 12.30, al mercoledì dalle 8.00 alle 11.30, al martedì e al giovedì dalle alle La Dirigente scolastica, dott.ssa A. Mambella, riceve su appuntamento. 4

5 Gli indirizzi di studio L ITSCT Einaudi ha offerto fino all anno scolastico gli indirizzi Igea, la sperimentazione Brocca e l ITER (Turistico) che al momento procedono per scorrimento nelle classi 2, 3, 4 e 5 ; inoltre dal andranno a scorrimento anche i corsi Erica e Mercurio dalle classi terze e fino alle quinte presenti nell Istituto Gramsci, così che l offerta formativa dell indirizzo economico diventerà completa e offrirà all utenza molte opportunità. Con il riordino degli istituti tecnici partito dall anno scolastico , l Istituto è inserito nel settore economico con i seguenti indirizzi: 1. Amministrazione, finanza e marketing (AFM) che dal terzo anno si articolerà in a. Sistema dei servizi aziendali b. Relazioni internazionali per il Marketing, orientato a competenze specifiche nel campo dei macro-fenomeni economici nazionali e internazionali della normativa civilistica e fiscale, dei sistema aziendali, degli istrumenti di marketing, integrando tali competenze con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e migliorarla dal punto di vista organizzativo e tecnologico. 2. Turistico, orientato a competenze specifiche nel comparto delle aziende del settore turistico con particolare attenzione alla valorizzazione e fruizione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico, integrando tali competenze con quelle linguistiche e informatiche per contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa turistica. La creazione di un nuovo unico istituto tecnico e turistico Gramsci-Einaudi consentirà agli allievi di proseguire fino a esaurimento del corso di studio gli indirizzi ERICA e MERCURIO. Nell ambito del riordino dei tecnici, dall anno scolastico , sono stati rivisti l orario curricolare portato a 32 ore settimanali rispetto alle degli anni precedenti, e i curricoli disciplinari adattati al monte ore annuale, alla didattica per competenze, ai nuovi profili in uscita 3, in un ottica di interdisciplinarietà, trasversalità e di pratica con stage, ASL in IFS e ASL 4 nel triennio. Gli indirizzi di studio che caratterizzano l Einaudi sono stati scelti e nel tempo aggiornati in base alle esigenze del territorio, alle opportunità occupazionali, alle richieste degli studenti e della famiglie. Ad esempio, i dati del rapporto Excelsior 5 della Camera di Commercio sottolineano come nel Veneto gli occupati nel terziario arrivino quasi al 65% (dati del 2008) circa sul totale degli occupati; come sia indispensabile nell occupazione ricerca e innovazione, partendo dall istruzione tecnica e come permangano difficoltà nel mercato del lavoro al reperimento di figure professionali particolari. Le proposte dell offerta formativa, sempre aggiornata, l articolazione curricolare, le opportunità di sbocchi professionali e universitari favorevoli e favoriti da una buona preparazione di base e culturale, oltre che tecnico professionale, hanno attratto, favorito e aumentato negli anni le iscrizioni di studenti e studentesse anche da un bacino di utenza ampio. Come si riscontra dai grafici successivi, gli sforzi per dotare l Istituto di un offerta formativa adeguata ai tempi e al territorio, hanno permesso di aumentare le iscrizioni, senza per questo dover disporre di sedi diverse dalla centrale, grazie all aggiunta di due ali nuove nell edificio preesistente, del rinnovo della palestra e dell aggiunta di una palestra più piccola. L importanza di mantenere un unica sede risiede prima di tutto nella necessità di avere la presenza costante e attiva della Dirigente, punto di riferimento per gli studenti e per il personale, e di mantenere bene organizzata ed efficiente la segreteria e in generale tutta l organizzazione scolastica; in secondo luogo, l unica sede è più facilmente raggiungibile dagli/lle studenti/esse con i mezzo pubblici. Dal Si consultino le linee guida degli istituti tecnici presenti nel sito 4 ASL = alternanza scuola lavoro; ASL in IFS = alternanza scuola lavoro in impresa formativa simulata 5 Rapporto Excelsior

6 la sede centrale sarà quella dell Einaudi, la succursale il Gramsci che mantiene tuttavia una propria identità per bacino di utenza e scelta di indirizzi. Il bacino di utenza e l orientamento in entrata Il bacino di utenza dell Istituto Einaudi comprende in ingresso nelle classi I studenti/esse provenienti in gran parte da Padova a da Comuni della cintura urbana che corrisponde al territorio di riferimento, inteso come comunità con cui interagire per la costruzione della progettualità condivisa. Tuttavia, una parte degli/lle iscritti/e proviene da territori diversi tanto da sobbarcarsi anche un bel pezzo di strada perché residente fuori provincia (Venezia, Treviso, Vicenza) o in Comuni distanti anche Km dalla città. L offerta formativa dell Einaudi, del resto, si affianca da anni alla ricerca didattica e metodologica, unita all analisi dei settori commerciale e turistico (opportunità occupazionali-università) per sviluppare competenze e specificità dei corsi di studio; probabilmente proprio questa attenzione favorisce l aumento progressivo di iscrizioni e attira studenti/esse anche da zone distanti. Che gli allievi trovino un ambiente soddisfacente da tutti i punti di vista è confermato da un tasso di trasferimento/ritiri al di sotto del 3% annuo (negli ultimi cinque anni), inferiore alla media riscontrata dalle statistiche regionali (6,2% nelle classi I) 6. Già nella fase di orientamento in ingresso, in occasione delle giornate di scuola aperta e dell Expo scuola, le presenze degli studenti della classe 3 delle scuole secondarie di I grado rilevano un bacino di utenza della Provincia in linea con il trend storico dell Istituto: 6 Si veda a proposito MIUR, Verso il miglioramento, V rapporto regionale sulla dispersione scolastica nella scuola veneta anno 2008, ed. CLEUP. 6

7 I contatti all Expo di studenti delle scuole medie della città e della Provincia sono resi dal grafico successivo: 7

8 Le scuole secondarie di primo grado contattate nella fase di orientamento sono collocate in tutta la città, anche se ci sono le cosiddette storiche che orientano verso il tecnico e turistico Einaudi un numero elevato di allievi/e. Altre, invece, ad esempio, del centro storico, orientano i loro studenti verso i licei sia per esigenze formative sia per qualità diversa dell istruzione. 8

9 Percentualmente, le presenze di studenti/esse durante le giornate di scuola aperta nel confermano un progressivo aumento di provenienza da fuori città che sarà necessario tenere in conto per richieste relative agli orari di inizio e fine delle lezioni o della permanenza in Istituto nel pomeriggio o delle attività extracurricolari. Il grafico seguente rappresenta il bacino di utenza degli iscritti in Istituto; dalla città proviene quasi il 50% degli iscritti, il resto dalla Provincia. 9

10 Padova 10

11 Il trend delle iscrizioni I grafici seguenti confermano alcuni dati positivi relativi al trend di iscrizioni, nei corsi AFM e turismo al momento presenti in Istituto, e confortano le strategie scolastiche elaborate nel tempo dalla leadership dell Istituto, che hanno portato a un aumento progressivo e costante degli/lle studenti/esse: 11

12 Nell anno scolastico , questa è la situazione delle iscrizioni nelle classi prime divise per corsi: 12

13 Il confronto con gli anni precedenti è difficile considerati i cambiamenti realizzati a seguito del riordino degli istituti tecnici; tuttavia, qualche considerazione si può fare. La scomparsa della sperimentazione Brocca ha probabilmente orientato gli studenti verso altri istituti con percorsi in qualche modo comparabili e sicuramente ha penalizzato il settore AFM a favore però del turistico che ha avuto un incremento di classi. L Istituto, inoltre, ha una percentuale complessiva di studentesse maggiore di quella dei maschi, e nettamente al femminile nel turistico, probabilmente per l attrazione verso questo corso: il curricolo legato alle lingue straniere, alla storia dell arte, alle opportunità di occupazione futura, tradizionalmente e pregiudizialmente più femminili che maschili. Ritengo necessario rilevare in questo quadro atteggiamenti culturali e di orientamento al lavoro di genere che però sarebbe opportuno sfatare sia nella fase di orientamento in entrata sia in uscita. Il lavoro progressivo di migliore qualità professionale dei docenti, improntato anche ad una maggiore richiesta di impegno nello studio da parte degli studenti, ha convinto gli utenti della serietà della scuola; ciò spiega il trend favorevole di iscrizioni in aumento. A questo si aggiunge la percezione, confermata poi dalla soddisfazione dell utenza, di un offerta formativa strettamente collegata alla tipologia e alle identità professionalizzanti dei corsi. Gli studenti che si iscrivono all Einaudi nelle classi 1 hanno l opportunità di continuare lo studio della seconda lingua straniera già avviato nella scuola media oppure possono anche scegliere altre lingue che, per il biennio, sono tedesco, spagnolo e francese (l inglese è obbligatorio). Negli ultimi anni, però, il trend particolarmente positivo dato allo spagnolo ha aumentato notevolmente le classi di questa seconda lingua a danno del francese e del tedesco, nonostante le richieste occupazionali in uscita puntino proprio su quest ultima per i settori alberghiero, aziendale, di commercio estero e turistico in generale 7. Altro elemento, non trascurabile, che fino ad ora ha garantito il trend favorevole di iscrizioni riguarda il patto di corresponsabilità tra Istituto e famiglie e studenti, che impegna tutte le componenti alla realizzazione migliore del servizio, al rispetto, alla trasparenza, all impegno nei propri compiti, ciascuno per la sua parte, in un ottica di interazione tra forze finalizzate al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Per il patto di corresponsabilità, la carta dei servizi e il regolamento di Istituto si veda il sito 7 Si veda l allegato sulle occupazioni del turismo 13

14 14

15 15

16 I NOSTRI STUDENTI I livelli in ingresso dalla scuola sec. di I grado A dimostrazione di analisi tendenti al miglioramento continuo e alle necessità dell utenza nella sua interezza, ma in particolare degli studenti e delle studentesse, da anni il Collegio dei docenti tiene conto di alcuni dati veramente importanti sia per la definizione dei piani di miglioramento annuali dell offerta stessa sia per gli obiettivi che si vogliono raggiungere. In questo senso, considera fondamentale il background economico e sociale medio che fa da riferimento alla popolazione studentesca dell Istituto che, in parte, è visibile dai dati in uscita dalla terza media. Si può osservare, ad esempio, come negli ultimi quattro anni, le iscrizioni alle classi prime abbiano riguardato studenti in gran parte con giudizi in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, tra il sufficiente e il buono; non mancano ovviamente anche i giudizi delle fasce più alte (ottimo) anche se complessivamente nell ultimo anno scolastico risultano diminuiti. Vediamo dunque alcuni dati in ingresso dalla scuola secondaria di I grado da cui partire per elaborare una serie di analisi e di considerazioni finalizzate ai risultati degli apprendimenti e alle scelte dell Istituto 8 : 8 Per neo arrivati si intende la % di studenti/esse stranieri privi di alfabetizzazione della lingua italiana 16

17 Nelle sezioni del Turistico, mediamente, la situazione in ingresso è leggermente migliore rispetto alle classi dell AFM che, tra l altro, presentano anche una maggiore percentuale di ripetenti e classi più 17

18 numerose. Le classi-lingue, del resto, obbligano il reinserimento di allievi non ammessi all anno successivo piuttosto che dividerli tra più sezioni. La situazione didattica di partenza, perciò, nelle classi prime, può essere un po difficoltosa e richiede certamente strategie innovative, strumenti, investimenti in risorse umane e finanziarie. Diventa necessario allora prevedere strategie di orientamento in ingresso più di qualità che di quantità per risolvere alcuni problemi nel medio termine hanno costi sociali e finanziari non indifferenti: 1. % tassi troppo elevati di insufficienze nel I quadrimestre con punti fino all 80% nelle classi 1 ; 2. Costi elevati per recuperi e supporti non convalidati da risultati accettabili rispetto alle aspettative 9 ; 3. Problemi legati alla condotta; 4. Divergenza tra aspettative dell utenza e profili in uscita, tra risultati e richieste universitarie e del mondo del lavoro. I grafici successivi della sezione ESITI DEGLI APPRENDIMENTI danno all Istituto elementi concreti su cui lavorare in un ottica di miglioramento. Per quanto riguarda gli studenti stranieri neoarrivati, la scelta di iscriverli preferibilmente al turistico dipende proprio dalla struttura del curricolo linguistico e, diciamo, meno tecnico dell AFM. La presenza di studenti neoarrivati negli ultimi anni non supera, comunque, il 2% della popolazione studentesca presente in Istituto; nei loro confronti l Istituto organizza corsi di prima alfabetizzazione grazie anche alla rete con i CTP (Centri territoriali permanenti) e con l Università per fornire il tirocinio ai laurandi in Scienze della Formazione o dei perfezionamenti, alla presenza di docenti specializzati nella didattica dell italiano L2 e dell interculturalità, di mediatori culturali, di investimenti in risorse finanziarie oltre che umane per corsi di sostegno. Su tutto prevale l intento etico oltre che il rispetto della normativa per il diritto allo studio. Non è un caso che gli studenti stranieri che arrivano al diploma finale ottengano risultati buoni-eccellenti e proseguano gli studi con risultati brillanti. L età anagrafica degli studenti delle classi 2 e 5 Un elemento che la scuola prende in considerazione per misurare il successo scolastico riguarda la regolarità del percorso di studio degli studenti. La % di studenti in ritardo è un indicatore sensibile e, a seconda, migliorabile; rappresenta anche un indicatore relativo ai costi perché la perdita di un anno o due alle scuole secondarie di II grado è un costo per le famiglie e per la scuola stessa. A questo proposito non è un caso che l Università di Padova stia lavorando proprio sull orientamento nel primo anno di scelta universitaria per evitare tassi elevati di drop out 10. Così l Istituto Einaudi da quest anno prende in considerazione l età anagrafica degli studenti delle classi II, in relazione alla certificazione delle competenze, e anche per affrontare meglio il discorso dell orientamento, e di quelli delle classi 5 in uscita. Questi i dati: 9 Si veda la tabella dei costi 10 Si veda Domande e risposte. Requisiti di conoscenze e abilità. Verso un sistema integrato regionale di istruzione, tutorato e scelte disciplinari nel rapporto Scuola-Università, vol. 2, pubblicazione a cura del Tutorato Universitario Veneto,

19 Gli studenti del 1992 in classe seconda sono stranieri; 1 straniero invece per il Due gli studenti stranieri del 1989, 6 su 15 quelli del

20 I PORTATORI DI INTERESSE (stakeholders) I punti precedentemente esposti rispondono alle esigenze e alle aspettative del territorio che richiede, da una parte, professionalità sempre più qualificata e competente su vari piani, interessato alla reciproca collaborazione per favorire lo scambio di competenze, aggiornare la preparazione dei docenti e avvicinare la conoscenza del mondo del lavoro alla scuola, dall altro un inserimento degli studenti nel percorso universitario più consapevole al fine di prevenire insuccessi futuri Gli obiettivi strategici, perciò, e le relative azioni di miglioramento, dell istituto considerano le aspettative e le richieste di un territorio caratterizzato, nella sua struttura economica sia padovana sia veneta, dalla presenza della piccola-media impresa in tutti i settori produttivi, dallo sviluppo articolato del terziario. Di conseguenza nel tempo sono emerse necessità e aspettative molto forti e importanti, per le scelte dell Istituto; ad esempio: 1. continue aperture verso l esterno, con attività didattiche, di stage e di Alternanza Scuola Lavoro 2. possibilità e impegno rivolti a una diversificazione del turismo per adeguarsi alla domanda di mercato e ai bisogni degli stessi portatori di interesse che si aspettano che l Istituto fornisca un utenza preparata, competitiva, responsabile, che mantiene come riferimento la cittadinanza e la Costituzione come valori fondamentali del vivere civile e sociale. E in questo senso, ad esempio, che l Istituto ha potenziato l insegnamento delle lingue straniere in tutti gli indirizzi tramite l organizzazione di scambi e soggiorni linguistici estivi all estero. Inoltre, ha introdotto come lingua curricolare il cinese con la prospettiva di favorire i canali per l inserimento degli allievi nel mondo del lavoro e aprire ad una mentalità verso il globale. L Istituto incoraggia, inoltre, facendosene anche in parte carico economico, sia la preparazione per il conseguimento della certificazione europea linguistica sia potenzia nella stessa attività curricolare le competenze informatiche per il conseguimento dell ECDL (patente europea informatica) anche avanzato, certificazioni spendibili all esterno (mondo del lavoro e Università). Gli strumenti che l Istituto usa per favorire la partecipazione dei portatori di interesse e il loro coinvolgimento nella strategia scolastica sono vari: 1. focus group e interviste a studenti delle classi V per fare un annuale bilancio delle attività e dei progetti e dei risultati degli apprendimenti nel corso del quinquennio e proporre correttivi, miglioramenti e anche semplici suggerimenti che vengono, tenuti in considerazione nelle delibere degli organi collegiali; 2. partecipazione dei genitori alla scelta e alla pianificazione, nell ambito dell offerta formativa, in ogni classe; 3. gradimento/soddisfazione delle componenti scolastiche a fine anno scolastico riguardo alle attività svolte 4. somministrazione dei questionari di soddisfazione a fine anno scolastico di tutte le componenti scolastiche; le % di soddisfazione sono elementi in ingresso per i successivi miglioramenti. Quest anno la soddisfazione delle famiglie relativa, ad esempio, alla preparazione dei figli ottenuta in Istituto arriva all 87%; e quella di genitori e studenti sulle attività di in collaborazione col territorio raggiunge il 3,37/4. Le alte esigenze dei portatori di interesse (studenti/esse, famiglie, docenti ed istituzioni del territorio) prevedono perciò che l individuazione di partnership avvenga sulla base di alcuni criteri condivisi: 1. politiche e strategie scolastiche; 2. concreta collaborazione per l operatività dei progetti; 3. presenza nel territorio di interessi condivisi; 4. appartenenza, per gli istituti scolastici, allo stesso ordine e/o distretto; 5. presenza di università presso cui si iscrivono i diplomati per scambio informazioni e/o risultati; 6. condivisione di metodologie didattiche e/o progetti didattici per condivisione delle esperienze; 7. certificazione di enti e/o istituti riconosciuti come fornitori di servizi; 20

21 8. valutazione di qualità/efficienza/prestazioni/prezzo. Le partnership sono altresì necessarie per permettere alla scuola di accedere a maggiori finanziamenti, soprattutto in un momento difficile di crisi economica come questo che sta attraversando tutta l Europa; l Istituto, pertanto, partecipa attivamente a bandi di finanziamenti con progetti e attività, sperimentazione metodologiche e innovazioni tecnologiche che vedono una fortissima collaborazione tra docenti e Dirigenza, interessi degli studenti che vengono coinvolti nell elaborazione di alcune fasi, enti pubblici e aziende del territorio, famiglie e reti di scuole. A seguito della definizione della partnership e dell accordo di sostanza,, essenziale è che i partner siano tenuti al corrente, a mano a mano che il singolo progetto è in fase di svolgimento, delle procedure utilizzate e dei progressi, anche in vista di possibili rivisitazioni in itinere, in coerenza con gli obiettivi iniziali. I portatori di interesse, inoltre, sono sistematicamente coinvolti nell organizzazione scolastica. A tal fine, all interno dell Istituto è stata creato un gruppo formato da studenti (non necessariamente i rappresentanti di istituto) e docenti che si propone di discutere e/o elaborare temi inerenti attività proposte, progetti, argomenti di pubblica utilità, e/o di proporre soluzioni a problematiche interne che la sola leadership non può affrontare. Ad esempio, le giornate di scuola aperta e dell Expò offrono condizioni e opportunità di confronto oltre che suggerimenti e spunti di interesse generale che poi possono essere approfonditi nelle sedi opportune quali, ad esempio, il Consiglio di Istituto, le riunioni del Comitato genitori e degli studenti, indagini all interno della scuola. Anche in materia di gestione-orario e di strutture, l Istituto assicura la collaborazione con i cittadini-clienti rispetto alle loro esigenze e cerca di andare incontro alle più strette e necessarie richieste didattiche. Il grafico visualizza le % di partner e la stretta collaborazione tra enti e istituzioni (Regione, Provincia, Comune, ad esempio) del territorio (padovano e veneto) e l Istituto Einaudi: 21

22 L Istituto ha creato da tempo profondi legami con partnership a vari livelli per attività/progetti didattici, attività di formazione, attività culturali e di approfondimento, innovazione didattica e tecnologica, come si vede dal grafico seguente. Nelle attività di formazione (per il personale scuola, docente e non docente) e didattiche l Einaudi ha ruolo di capofila e/o di coordinamento. 22

23 23

24 LA MISSION E I VALORI DELL ITSCT EINAUDI La mission, pensata nel 2001, progressivamente formalizzata tra 2003 e 2004 e aggiornata fino a oggi con la partecipazione delle componenti scolastiche e con il forte coinvolgimento di tutti i portatori di interesse, è sintetizzata nel seguente motto PERCORSI DI STUDIO CHE TI PORTANO IN EUROPA E NEL MONDO E TI ORIENTANO NEL PRESENTE motto che comprende e riassume i punti di forza sotto elencati dei percorsi di studi, che attraverso la cooperazione e la partecipazione di docenti, studenti, famiglie e e stakholders orientano gli alunni a fare le scelte importanti della vita con maggiore consapevolezza di se stessi e delle proprie capacità. I punti fondamentali della missione su cui poggiano tutte le attività/proposte dell offerta formativa, le relazioni con gli enti e le istituzioni del territorio, le azioni di miglioramento, lo sviluppo del capitale umano e delle risorse in generale così da formare studenti e studentesse in grado, in ogni dove, di saper affrontare la realtà economica, sociale e culturale futura con responsabilità: 1. elevare negli alunni la cultura della cittadinanza e farli crescere con il senso dei diritti e dei doveri 2. favorire il successo scolastico e formativo e prevenire la dispersione scolastica 3. favorire l accesso e l utilizzo delle tecnologie informatiche nelle forme anche più innovative, ad esempio, con LIM e/ altri strumenti e metodologie di lavoro; 4. favorire negli alunni la capacità di lavorare per progetti, attraverso lo sviluppo delle proprie attitudine e competenze 5. favorire la dimensione europea e mondiale dell educazione attraverso scambi, stages e soggiorni all estero, progetti europei 6. favorire la comunicazione chiara ed efficace anche in lingue diverse da quella madre, sollecitando e incoraggiando le certificazioni europee e lo studio di diverse discipline in lingua straniera (CLIL) 7. favorire la progettazione e la realizzazione di attività formative d intesa con enti e istituzioni esterne alla scuola 8. favorire il collegamento con il mondo del lavoro e con l Università per permettere un più facile inserimento lavorativo collegato sia al percorso di studio intrapreso sia alle esigenze individuali e del territorio sia alle proprie attitudini e abilità 9. favorire l integrazione all interno della comunità scolastica in un ottica di tolleranza, reciproco rispetto, per valorizzare le identità e le diversità di ciascuno come punto di partenza per lo sviluppo, la creatività, la conoscenza. Attraverso questi obiettivi che si traducono in azioni concrete nel curricolo, l Einaudi attua le scelte didattico-educative che caratterizzano il piano dell offerta formativa (per la consultazione del POF si veda All interno delle aree si sviluppano progetti e attività, pensati e implementati tenendo presenti i risultati dell anno precedente, che muovono reti importanti nel territorio e che permettono all Istituto di ottenere finanziamenti di vario genere, come si riscontra dalla matrice riportata di seguito. La progettualità dell Istituto e le reti che vengono create sono strettamente collegati alla strategia politica dell istituto stesso. I finanziamenti che l Istituto ottiene sono strettamente collegati proprio al piano dell offerta formativa e provengono da varie fonti, segno del forte impatto, della credibilità e della valorizzazione che l Istituto ha sul territorio. Sono proprio i finanziamenti, ottenuti anche grazie alla notevole progettualità legata all innovazione didattica, alle opportunità offerte agli/lle allievi/e, alla ricerca di pari opportunità per tutta l utenza scolastica, alle innovazione tecnologiche dei laboratori e delle aule, all attenzione per la formazione di cittadini e cittadine attivi/e, responsabili in un ottica di equità e giustizia, che consentono all utenza di usufruire di strutture periodicamente aggiornate e moderne, di usufruire di attività legate ai 24

25 recuperi nelle innumerevoli forme e all orientamento in entrata e in uscita, di essere inseriti in attività di stage anche all estero o in alternanza scuola-lavoro, di essere preparati nel presente e per il futuro nel campo dell informatica con l ECDL anche di livello avanzato o nel campo delle lingue e del turismo, di partecipare a scambi con l estero, soggiorni linguistici e viaggi di istruzione. Di tutti questi elementi i dettagli vengono forniti nei paragrafi successivi. Intanto, le due tabelle che seguono danno indicazioni sulla provenienza dei finanziamenti e sulla percentuale destinata all utenza e alle aree strategiche. Come è possibile osservare, alcune aree dell offerta formativa vedono una partecipazione attiva delle famiglie che, ad esempio, in quella dell arricchimento curricolare assumono un ruolo non certo marginale soprattutto in relazione al mantenimento curricolare dell ECDL; come pure nell area delle attività integrative (teatro pomeridiano, giornalino di istituto). Per le iniziative del territorio la partecipazione riguarda gli adulti, famiglie, personale delle scuole di Padova, privati che partecipano alle uscite culturali organizzate dall Istituto grazie alla competenza di alcuni docenti esperti ripartizione fondi in % Stato Enti famiglie Europa 34,70 23,61 42,22 0,00 area integrazione arricchimento curricolare 4,43 13,48 2,52 79,00 area arricchimento scolastico, successo scolastico 100,00 0,00 0,00 0,00 area recupero e sostegno 72,00 21,00 2,04 0,00 area orient. prof. e univers 2,80 5,25 91,95 0,00 area dimensione europea 0,00 0,00 0,00 100,00 area post diploma 1,00 0,00 98,55 0,00 area arricch culturale, integrat. 70,25 0,00 29,75 0,00 area nuove tecnologie 60,00 0,00 40,00 0,00 area valut istit. Qualità, monit 33,00 0,00 67,00 0,00 area apertura territorio ripartizione fondi in % Stato Enti famiglie Europa 34, ,50 0 area integrazione arricchimento curricolare ,00 67,00 area arricchimento scolastico, successo scolastico 100, area recupero e sostegno 23,50 64,00 12,50 0 area orient. prof. e univers 12, ,12 0 area dimensione europea area post diploma 25, ,00 0 area arricch culturale, integrat. 95,00 0 5,00 0 area nuove tecnologie 72, ,00 0 area valut istit. Qualità, monit 38, ,00 0 area apertura territorio 25

26 quadro generale utilizzo delle risorse destinazione importo in euro % rispetto ai costi complessivi funzionamento ammin e didattico generale 58,000 euro per studenti, 70,000 euro funz amm 10,70% supplenze 11 55,000 euro 4,60% incarichi connessi attività scolastica 12 54,847 euro 4,60% sicurezza 770,00 euro 0,60% nuove tecnologie 13 33,000 euro 2,70% visite viaggi istruzione soggiorni scambi estero 103,275, 00 euro 8,60% ,00 euro 10% progettualità ,00 euro 35,40% recuperi vari ,00 euro 5% attività generali 14 // 18,34% quadro generale utilizzo delle risorse destinazione importo in euro % rispetto ai costi complessivi funzionamento ammin e didattico generale per studenti per funzionamento 12,45 supplenze ,81 incarichi connessi attività scolastica ,69 17 sicurezza ,10 nuove tecnologie ,16 19 visite viaggi istruzione soggiorni scambi estero , ,41 progettualità ,11 recuperi vari ,08 attività generali ,27 11 Solo per periodi superiori ai 15 gg; per periodi inferiori le supplenze vengono effettuate dal personale docente in servizio; rispetto al il costo sostenuto dalla scuola si è dimezzato. 12 (coordinamenti Cdi Cl., Dipartimenti, collaboratori Dirigenza, verbalizzanti, responsabili dei laboratori, commissione orario, funzioni strumentali, commissione elettorale) 13 Manutenzioni, aggiornamenti; convenzioni particolari con enti e ditte 14 pulizia, manutenzione e spese varie 15 Solo per periodi superiori ai 15 gg; per periodi inferiori le supplenze vengono effettuate dal personale docente in servizio; rispetto al il costo sostenuto dalla scuola si è dimezzato. Nel corso del è aumentato il tasso di assenteismo del personale docente rispetto all anno scorso (<3% ). 16 (coordinamenti Cdi Cl., Dipartimenti, collaboratori Dirigenza, verbalizzanti, responsabili dei laboratori, commissione orario, funzioni strumentali, commissione elettorale) 17 Da quest anno è stato introdotto il cedolino unico che spinge gli Istituto a non avere risparmi 18 Manutenzioni, aggiornamenti; convenzioni particolari con enti e ditte 19 Le lim installate in ogni classe hanno assorbito finanziamenti con riduzione delle spese di funzionamento e attività generali 20 pulizia, manutenzione e spese varie 26

27 LA VISION Insieme alla missione e ai valori, non si devono dimenticare anche le strategie legate alle dinamiche territoriali, ai cambiamenti, alle necessità presenti e future. Per questo la Dirigenza ha coinvolto tutto il personale in una vision che rre l ITSCT Einaudi si propone di raggiungere: essere punto di riferimento per altre realtà educative del territorio padovano e veneto soprattutto per ciò che riguarda il settore economico; assumere uno stile rivolto alla qualità e alla serietà del lavoro svolto all interno della scuola da tutte le componenti; scegliere un ottica etica, responsabile dei comportamenti verso gli altri, orientati alla trasparenza, alla correttezza, al senso civico e alle pari opportunità; riconoscere il team working come stimolo per sviluppare le qualità intellettuali e creare forti motivazioni professionali. La strategia politica si basa su: 1. Il perseguimento della mission 2. La qualità del servizio erogato attraverso il coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche 3. La condivisione, formazione, attitudine al confronto interno ed esterno, al team working per predisporre piani di miglioramento 4. Il corretto funzionamento dei processi nell ottica del miglioramento continuo 5. La coerenza degli obiettivi, la loro armonizzazione con i documenti della scuola e degli organi collegiali e il loro perseguimento da parte di tutti 6. La comunicazione efficace, trasparente e diffusa Esempi per tutte le componenti dell Istituto sono il coinvolgimento della leadership in prima persona per la promozione dello sviluppo, la pianificazione, l attuazione e il miglioramento continuo del sistema di gestione della scuola anche sulla base delle conferme e delle aspettative ottenute da famiglie e studenti, docenti e personale ATA, enti esterni, quali ad esempio, le università, come risulta dai monitoraggi effettuati e analizzati ogni anno dalla Commissione di supporto per la Qualità e dalla Funzione Strumentale responsabile del POF e dell autovalutazione di Istituto oltre che del SGQ (Sistema gestione qualità). Infatti, la strategia politica dell istituto, unita alle azioni di miglioramento e alla progettazione / elaborazione del piano dell offerta formativa, è discussa e condivisa nelle commissioni varie e negli organi collegiali sulla base dei sottoelencati elementi: Le indicazioni di orientamento generale sulla politica scolastica elaborata dal Consiglio di Istituto; I risultati statistici sugli esiti degli scrutini di fine anno; L andamento comparato delle iscrizioni nelle varie classi; Gli incontri con i genitori (comitato dei genitori e rappresentanti di classe); L informazione dagli studenti usciti e che lavorano; I risultati degli studenti iscritti all Università; Le certificazione delle competenze su base regionale; L analisi delle relazioni consuntive delle Funzioni Strumentali e di quelle dei referenti di progetti didattici, monitoraggio dei risultati conseguiti, del grado di soddisfazione, soprattutto in relazione a quelli particolarmente rilevanti o per numero di studenti e docenti coinvolti o per costi sostenuti per la loro realizzazione; 27

28 I dati di monitoraggio delle attività del POF e dati finanziari relativi ai costi sostenuti per la sua realizzazione; I risultati dei questionari di soddisfazione dei portatori di interesse; I risultati delle Verifiche ispettive interne ed esterne e dello stato delle Azioni correttive/preventive intraprese; Il confronto con le altre scuole che operano sul territorio con gli stessi indirizzi; Il rilevamento e visualizzazione geografica dell utenza in relazione al Comune di residenza; Le osservazioni dei rappresentanti delle aziende e degli Enti in cui i ragazzi svolgono gli stages raccolte ed elaborate dai docenti tutor e dalla Funzione strumentale responsabile degli stages; Le informazioni degli esperti del mondo del lavoro o dei professionisti che sono invitati dalla scuola a produrre la loro testimonianza e a tenere conferenze su tematiche specifiche; I dati relativi alle dinamiche del lavoro e delle professioni in atto sul territorio locale forniti da Camera di commercio, Provincia, Regione; Gli incontri per l orientamento universitario e per il mondo del lavoro. Il riesame degli anni precedenti, il monitoraggio e la revisione delle attività curricolari e organizzative, quei processi di miglioramento che il sistema della gestione qualità, ormai a regime, coordina, portano all efficienza e all efficacia dei risultati, pianificati nelle strategie politiche. 28

29 PARTE SECONDA GLI ESITI DEGLI APPRENDIMENTI E LA FORMAZIONE DOCENTE I grafici seguenti riguardano gli esiti degli apprendimenti; i riferimenti riguardano gli esiti degli scrutini di giugno 2010, compresi quelli degli esami di Stato e gli esiti del I quadrimestre dell anno scolastico

30 30

31 La % di studentesse insufficienti è del 69,6 con un netto incremento di 9 punti rispetto all anno passato; quella maschile dell 82,4% pure in aumento ( = 80%). Nonostante il trend regionale e nazionale confermi da anni la migliore preparazione complessiva finale delle studentesse, è pur vero che i dati nel particolare e nel contesto dell Istituto definiscono una situazione piuttosto variegata, come confermano anche gli elementi in entrata, i livelli di valutazione dalle scuole medie degli iscritti all Einaudi. Gli scrutinati totali sono stati 1015, di cui insufficienti 747 tra maschi e femmine. Al dato si aggiunge anche una quota di NC nelle classi prime soprattutto (11, 3% nelle 2, 1% in 3, 1% in 4 ) in sensibile aumento rispetto al (<5%). La % di insufficienze è leggermente superiore all anno passato (70%), come ai precedenti tre anni (intorno al 69-71%). Si conferma per l ennesimo anno la situazione sconfortante delle classi del biennio con punte veramente alte di insufficienze. Tuttavia anche il triennio conferma un trend poco entusiasmante con % di insufficienze del 70% (poco più del 60% lo scorso anno). Insomma, nel complesso il trend degli esiti degli apprendimenti al 1 Q rappresenta una situazione decisamente piacevole. I problemi riscontrabili all analisi dei dati sono gli stessi evidenziati in altre scuole: 1. Accesso all istruzione secondaria di II grado di una % di studenti non particolarmente motivati; la scarsa sensibilità di una parte delle famiglie che anche di fronte a situazioni 31

32 didattiche negative rifiutano di spostare i figli in altre scuole. Parecchi colleghi hanno riscontrato proprio la non volontà delle famiglie di prendere atto di una scelta scolastica errata o non confacente le aspirazioni dei figli. 2. Scelta della scuola non sempre adeguata alle proprie attitudini; spesso i ragazzi si iscrivono per seguire gli amici e senza rendersi conto della difficoltà che presenta l istruzione tecnica. In questo senso l azione 2 del Cometa avrebbe senso se avesse le possibilità di elaborare una rubrica di competenze, non disgiunta dall azione 1, insieme ad una effettiva didattica orientativa. 3. Il riordino del tecnici e dei professionali, probabilmente, ha orientato verso l Istituto anche la quota di studenti che in altre situazioni si sarebbero potuti iscrivere in un professionale; 4. L impossibilità di passerelle ha quasi obbligato studenti/esse a rimanere in Istituto pur con risultati molto scarsi 5. Classi molto numerose non favoriscono gli apprendimenti soprattutto quando persistono comportamenti poco corretti (vedi medie condotta) 6. La valutazione non sempre condivisa e spesso soggettiva e la metodologia didattica piuttosto diversificata, il turnover dei docenti più sostenuto che in altri anni fanno il resto. 7. L Istituto si occupa parzialmente della valorizzazione delle eccellenze e/o della crescita di potenziali eccellenze. I grafici seguenti danno il quadro della situazione: 32

33 Vale la pena osservare gli esiti relativi alle insufficienze nelle classi 1 turismo e AFM: come negli anni precedenti rimangono alti i tassi di insufficienza in matematica, lingue straniere, italiano, diritto e scienza integrate 21 con livelli decisamente preoccupanti, molto più alti degli anni scorsi, tanto che non erano considerate materie sensibili da tenere sotto controllo. Queste le % per materie italiano 37,4% storia 27,4% 1 lingua 42,3% 2 lingua 44,5% matematica 46,6% sc.integr 55,2% geogr 37,7% diritto/ec 44,8% econ az 38,8% informat 29,9% 21 Le due discipline sono state unite. 33

34 Sono più rilevanti i dati delle insufficienze 22 rispetto alle gravi, come si riscontra nel grafico seguente. Ad uno sguardo per indirizzi, le % di insufficienze sono più rilevanti nell AFM rispetto al turismo anche se non in tutte le discipline. In ogni caso il numero di insufficienze varia da sezione a sezione il che implica, come già riscontrato negli anni scorsi, un riesame dei criteri di valutazione probabilmente non del tutto omogenei anche all interno dei dipartimenti. Le eccellenze sono solo l 1,1%. In base a un confronto con l anno precedente, è costante una prassi nel sistema di valutazione dei docenti, in quanto nel 2 Q si riscontra un sensibile aumento delle valutazioni nelle singole materie sia della fascia bassa sia della fascia medio alta. Tuttavia una pratica simile sfalsa parecchio le valutazioni e non rende giustizia, ad esempio, agli eccellenti che con la nuova normativa rischiano di non accedere alla lode se non hanno valutazioni > 8. Il problema della valutazione rimane enorme e richiederebbe un lavoro di equipe 22 Il conteggio delle insufficienze è stato fatto così: nelle materie con scritto orale è bastata la presenza di un 5; per le gravi insufficienze è bastata la presenza di un 4 o di un 3 34

35 condiviso e solido. In questo senso, allora, ben vengano le prova Invalsi, che pur con tutte le criticità, al momento sono l unico strumenti oggettivo di valutazione nazionale. 35

36 36

37 Nelle classi 1 le valutazioni della condotta sono le seguenti con aumento sensibile di valutazioni basse rispetto allo scorso anno anche, forse, per la maggiore chiarezza e uniformità d azione all interno dei Consigli di classe in sede di scrutinio. Rimane il fatto, tuttavia, che sono aumentate le sanzioni, le note sui registri di classe, i richiami verbali. 2,5% =6 18% = 7 ( ,22%); 3 studenti con il 5 Le eccellenze, cioè i 10, sono lo 0,7%. I grafici sono piuttosto chiari: le classi prime hanno medie globali comprese tra la sufficienza e la quasi sufficienza con un eccezione per la 1H. Le medie della condotta denotano, come da altri dati, una situazione generalmente non entusiasmante, con punte che richiedono credo un minimo di problematizzazione e di discussione in sede di Consiglio di classe ma anche di Collegio. Si tratta infatti di tenere sotto controllo la correttezza dei comportamenti e il rispetto dei regolamenti che non sempre sono condivisi sia dagli studenti sia dai docenti. Forse il rinnovo del Collegio negli ultimi anni richiederebbe una breve formazione sui regolamenti di Istituto, dei laboratori, della carta dei servizi per ribadire atteggiamenti e scelte coerenti e condivise. Non è da trascurare anche la formazione degli studenti delle classi prime, non solo con la lettura del regolamento in classe ma con educazione permanente durante la frequenza in Istituto, con percorsi di educazione alla cittadinanza ma non estemporanei ma come elemento della politica della scuola, come elemento di identità dell Istituto e come valore aggiunto educativo e della formazione. Non è trascurabile il numero elevato di studenti nelle classi prime che compromette sia il rendimento sia il comportamento; in certe classi pare che sia prioritario tenere a bada gli/le studenti/esse più che la didattica. Le discipline che hanno due ore (storia e sc. integrate, ad esempio) per lavorare bene avrebbero bisogno di una qualità del lavoro almeno accettabile. Non è un caso che quest anno storia e sc. integrate abbiamo avuto risultati nel 1 Q scarsi. Per le classi successive alle 1, è evidente il calo in generale numerico di studenti per classe e di una condotta più regolare. Tuttavia la media dei voti rimane nella sufficienza, anche piena, 37

38 ma senza oltrepassare il limite che potrebbe dimostrare un certo valore aggiunto delle attività didattiche dell Istituto. LE ATTIVITA DI RECUPERO/SOSTEGNO A fronte del tasso di insufficienze e della necessità di fornire recupero e/o sostegno agli allievi, l Istituto ha messo in moto la macchina delle attività pomeridiane. I corsi attivati in tutto, compresi quelli estivi (ben 27 per una media di 9 ore ciascuno) hanno richiesto una spesa sostenuta dall Istituto molto alta: euro circa per i corsi estivi euro circa corsi OM 92 I dati e gli esiti sono i seguenti: 38

39 39

40 40

41 41

42 42

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