-MEDIAZIONE E RECUPERO CREDITIdi Alessandra Grassi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "-MEDIAZIONE E RECUPERO CREDITIdi Alessandra Grassi"

Transcript

1 -MEDIAZIONE E RECUPERO CREDITIdi Alessandra Grassi -PREMESSA- Negli ultimi anni i giornali non hanno parlato d altro che di crisi economica. Questa crisi per le aziende, così come per i piccoli imprenditori e i professionisti, si è tradotta in crescita delle insolvenze e ritardi negli incassi con conseguente difficoltà ad accedere ai crediti. Tra novembre 2008 e gennaio 2009 le insolvenze sono cresciute del 60% rispetto ai 12 mesi precedenti, mentre i ritardi nei pagamenti sono raddoppiati. Dall ultimo studio della CribisD&B, società del gruppo Crif, nel terzo trimestre del 2010 solo il 39% delle imprese riesce a mantenere gli impegni di saldo puntuale delle fatture ciò significa che oltre la metà delle aziende italiane accumula ritardi dei pagamenti fino ad un mese. Secondo i dati Cerved tra ottobre e dicembre 2010 sono stati 209mila gli assegni e cambiali protestati per un valore complessivo di 711 milioni di euro. In questo frangente economico si rende pertanto necessario preparare e orientare le proprie risorse a gestire in modo efficace l insoluto e recuperare i propri crediti. Per recupero crediti si deve intendere un attività che mira ad ottenere il pagamento di un credito nel caso in cui il debitore rifiuti di onorarlo oppure si trovi in una situazione di momentanea difficoltà ad adempiere la sua obbligazione. L attività di recupero crediti è diventata, oggi più che mai, di vitale importanza per aziende e professionisti ed è chiamata a rispondere a criteri di efficienza e tempestività. Un importante effetto della crisi è stato quello di parificare queste due situazioni: il ritardo nei pagamenti e il mancato pagamento. Infatti, il pagamento non puntuale ha conseguenze spesso drastiche tanto quanto un mancato pagamento. La frenetica attività di recupero crediti ha portato negli ultimi anni a un aumento dei protesti, dei pignoramenti contribuendo in modo significativo all aumento della mole di lavoro dei tribunali. Il decreto legislativo 28/2010 ha introdotto la mediazione civile e commerciale con l espresso obiettivo di ridurre il flusso in ingresso di nuove cause nel sistema Giustizia, offrendo al cittadino uno strumento più semplice e veloce con tempi e costi certi. La mediazione è definita all art. 1 del decreto come l attività professionale svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa. C è da chiedersi quale impatto avrà il procedimento di mediazione in materia di recupero crediti e quali siano i benefici per le parti a ricorrere a questo nuovo strumento di risoluzione delle controversie.

2 -L ATTIVITA DI RECUPERO CREDITI GIUDIZIALE E STAGIUDIZIALE- Generalmente l attività di recupero crediti si svolge in due fasi: la prima stragiudiziale, la seconda giudiziale. La scelta di iniziare l iter di recupero da tentativi stragiudiziali trova la sua ragione nell evitare l aggravio di costi e tempi delle vie legali, ma ovviamente presuppone la collaborazione del debitore. Obiettivo del recupero stragiudiziale è, in estrema sintesi, quello di ottenere in via bonaria un adempimento, anche parziale, in tempi ragionevoli. In concreto il creditore dovrà concordare con il debitore un piano di rientro per il recupero integrale - con pagamento immediato in un unica soluzione o rateizzato - o eventualmente, un recupero parziale tramite un accordo di saldo e stralcio. Esigenza primaria del creditore, anche in questa fase stragiudiziale, è quella di tutelarsi di fronte a un potenziale successivo inadempimento del debitore. Nell ipotesi in cui manchi la volontà ad avvenire ad un accordo stragiudiziale o vi siano oggettivi ostacoli al raggiungimento dello stesso, il creditore procede al recupero giudiziale del credito vantato. Il principale obiettivo del recupero giudiziale è quello di ottenere un titolo esecutivo, ovvero l atto o il documento in base al quale è possibile avviare l esecuzione forzata sui beni del debitore, siano essi beni mobili o immobili. I vantaggi di una soluzione stragiudiziale in materia di recupero crediti sono: il risparmio di costi aggiuntivi la rapidità tutela del creditore il proseguimento di una relazione tra le parti riservatezza. La nuova mediazione civile commerciale risponde certamente alle diverse esigenze che si sono delineate in materia di recupero crediti. In primis, risponde all esigenza del contenimento dei costi. I costi sono certi e determinati in base ai criteri previsti dall art. 16 del decreto del 18 ottobre Sotto il termine indennità di mediazione sono compresi un costo di avvio di procedimento e le spese di mediazione. Le spese di avvio sono determinate nella misura fissa di 40 da versarsi sia dalla parte istante al momento del deposito della domanda, sia dalla parte chiamata in mediazione al momento della sua adesione. Le spese di mediazione sono anche esse determinate e previste dalla tabella A allegata al decreto ministeriale 180/2010. La norma prevede, inoltre, un meccanismo di aumento o riduzione degli massimali in ipotesi predeterminate. Il riferimento da cui si parte per il conteggio delle spese è il valore della lite, che viene determinato nella domanda di mediazione ispirandosi ai criteri previsti dal codice di procedura civile ( art 10 e ss cpc).

3 Sotto il profilo delle tempistiche, il procedimento di mediazione risponde all esigenza di rapidità che sorge in materia di recupero crediti. Infatti, l art. 6 del decreto legislativo 28/2010 stabilisce che debba avere una durata che non superiore ai quattro mesi, e tale durata decorre dal deposito della domanda di mediazione. Risponde poi alla fondamentale esigenza di tutela del creditore che, come precedentemente evidenziato, è una necessità presente non solo nella fase di recupero giudiziale del credito ma anche nella fase stragiudiziale. Infatti, prevedendo la possibilità di richiesta di omologa del verbale al tribunale competente la legge conferisce così all accordo raggiunto efficacia di titolo esecutivo. L art. 12 del d.lgs. 28/2010 stabilisce che il verbale di accordo, il cui contenuto non è contrario all ordine pubblico o a norme imperative, è omologato, su istanza di parte e previo accertamento anche della regolarità formale, con decreto del presidente del tribunale nel cui circondario ha sede l organismo. Il verbale costituisce titolo esecutivo per l espropriazione forzata, per l esecuzione in forma specifica e per l iscrizione di ipoteca giudiziale. Non c è chi non veda l importanza di questa norma in materia di recupero crediti nell ottica di tutelare il creditore di fronte ad un accordo non rispettato. In aggiunta, va ricordato che la sfida della mediazione è quella di aiutare le parti a trovare un accordo soddisfacente mantenendo la relazione tra gli stessi. Nei rapporti commerciali, tra aziende, fornitori è essenziale questo aspetto di mantenere una rete di relazioni per il potenziale sviluppo futuro e il poter proseguire i rapporti commerciali con clienti e fornitori, superando le difficoltà di un momento critico. Ancor più vale questo principio in un momento di forte crisi economica. Da ultimo, la mediazione si caratterizza per la riservatezza. Va tenuto presente che spesso, dietro un mancato pagamento può celarsi una contestazione relativa alla merce o altre politiche aziendali, si pensi ad esempio alla materia di brevetti, che è bene rimangano segrete all interno dell azienda. In mediazione questo aspetto sarebbe garantito contrariamente alla pubblicità che ne deriverebbe da un processo pubblico. Con la mediazione, grazie alla riservatezza, un impresa ha la possibilità di salvaguardare la propria immagine all esterno. La riservatezza è un obbligo in capo sia al mediatore sia alla segreteria dell organismo ed esteso a chiunque prestai la propria opera o il proprio servizio nell organismo o comunque nell ambito del procedimento di mediazione. Tale obbligo riguarda le dichiarazioni rese e le informazioni acquisite durante il procedimento medesimo, come previsto dall art. 9 d.lgs. 28/2010. Corollario della riservatezza è il successivo articolo 10 per cui le dichiarazioni rese o le informazioni acquisite nel corso del procedimento di mediazione non possono essere utilizzate nel giudizio avente il medesimo oggetto anche parziale, iniziato, riassunto o proseguito dopo l insuccesso della mediazione, salvo consenso della parte dichiarante o dalla quale provengono le informazioni. Sul contenuto delle stesse dichiarazioni e informazioni non è ammessa prova testimoniale e non può essere deferito giuramento decisorio.

4 -MEDIAZIONE VOLONTARIA O OBBLIGATORIA?- I crediti da recuperare possono avere svariata natura, origine ed entità. Per le ragioni sopra esposte, la mediazione si pone come soluzione ottimale in differenti casi. La mediazione è nata come volontaria, ciò significa che le parti o una delle parti possono rivolgersi a un organismo di mediazione per chiedere di effettuare un tentativo di conciliazione. Nel caso di crediti commerciali, il diritto del creditore potrebbe derivare dalla stipula di un contratto di fornitura. In questi contratti sarebbe opportuno procedere all inserimento di una clausola di mediazione che preveda, in caso di controversie relative al contratto stesso, l attivazione di una procedura di mediazione presso un determinato organismo. Il decreto 180/2010, art. 5 ultimo comma, indica che se il contratto prevede una clausola di mediazione o conciliazione e il tentativo non risulta esperito, il giudice, su eccezione di parte, proposta nella prima difesa, assegna alle parti il termine di quindici giorni per la presentazione della domanda di mediazione e fissa la successiva udienza. Allo stesso modo il giudice fissa la successiva udienza quando la mediazione o il tentativo di conciliazione sono iniziati, ma non conclusi. La domanda deve essere presentata davanti all organismo indicato dalla clausola, se iscritto nel registro, ovvero, in mancanza, davanti ad un altro organismo iscritto In ogni caso, le parti sono libere di concordare, successivamente al contratto l individuazione di un diverso organismo iscritto. Nell ipotesi in cui nessuna clausola sia presente nel contratto o, come può avvenire di frequente tra piccoli imprenditori non vi sia alcun contratto sottostante l emissione di una fattura o una bolla di consegna, le parti possono comunque congiuntamente o separatamente ricorrere alla mediazione per vagliare ipotesi alternative di risoluzione. L art. 5 del decreto 180 ha introdotto l obbligatorietà del ricorso alla mediazione per alcune materie specifiche, in particolare in questa sede interessa ricordare l obbligatorietà in materia di contratti bancari e finanziari che è il settore in cui l attività di recupero crediti assume una valenza se vogliamo ancora più ampia che in altri settori, basti pensare ai contratti di finanziamento, Pertanto, l attività di recupero crediti, se rientrante in un contratto bancario quale potrebbe essere un mancato pagamento di rate di un finanziamento, rientrerà certamente nelle ipotesi di obbligatorietà della mediazione con la conseguenza che, prima di attivare giudizialmente il credito, si dovrà esperire il tentativo di conciliazione. All interno della macro categoria dei contratti bancari si dovrà poi scendere nella specifica valutazione del singolo contratto. Ad esempio se il credito deriva dal mancato pagamento di rate di un mutuo prima casa, il contratto è munito di formula esecutiva per cui potrà essere attivata l azione esecutiva con la notifica di precetto, ma se il contratto è, ad esempio, di conto corrente sarà invece necessario acquisire prima un titolo esecutivo per cui notificare decreto ingiuntivo. In questi casi, si tenga presente che la legge fa salva comunque la possibilità di richiedere decreto ingiuntivo, infatti, l obbligatorietà non si applica nei procedimenti per ingiunzione, inclusa

5 l opposizione, fino alla pronuncia sulle istanze di concessione e sospensione della provvisoria esecuzione. Inoltre, lo svolgimento della mediazione non preclude in ogni caso la concessione dei provvedimenti urgenti e cautelari, ne la trascrizione della domanda giudiziale. Ecco come la mediazione, valutato il profilo dell obbligatorietà, ancora una volta non si pone come ostacolo all attività di recupero crediti, ma ne favorisca un più rapido ed efficace svolgimento. -NOTA CONCLUSIVA SUL RUOLO DELLA BATNA- Generalmente, è consigliabile che l azione legale venga intrapresa previa verifica del buon esito del recupero coattivo del credito, ovvero solo quando, a seguito degli accertamenti patrimoniali eseguiti già nel corso della fase stragiudiziale, emerga un capitale sufficiente a coprire il credito insoluto. La mancanza di beni pignorabili, di solito, rende sconveniente avviare l azione giudiziaria, anche perché in caso di esito negativo sarà il creditore a sopportare le spese legali. Non è infrequente che il debitore, soprattutto di istituti di credito o finanziarie, sia consapevole della propria situazione e ne faccia un punto di forza. L obiettivo della mediazione non è fondamentalmente quello di raggiungere un accordo, ma quello di verificare se attraverso un accordo negoziato si possano soddisfare al meglio i propri interessi rispetto a quando non si riuscirebbe perseguendo la c.d. migliore alternativa ad un accordo negoziato. La BATNA (best alternative to a negotiated agreement) è la migliore serie di azioni possibili per soddisfare il proprio interesse senza che l altra parte sia d accordo. In materia di recupero crediti, il creditore ha come alternativa a una soluzione stragiudiziale, la tutela giudiziale del proprio credito ed è utile valutare tale alternativa in termini di costi, tempi, modi, e concreta possibilità di soddisfare pienamente il proprio credito. Di fronte però a un debitore impossidente, anche avere un titolo esecutivo non soddisfa l interesse del creditore di recuperare il proprio denaro. Dall altra parte, il fatto di non avere nulla da perdere configura la mediazione, per il debitore scaltro, la peggiore alternativa a sua disposizione (c.d.watna). In una situazione come questa, tutt altro che infrequente, l intervento di un terzo imparziale mediatore si può rivelare molto utile perché aiuta le parti a comprendere gli interessi l una dell altra e a ripristinare la comunicazione tra le stesse. Molto spesso dietro la questione di principio del voler ottenere ad ogni costo un pagamento totale e immediato si celano diversi interessi e bisogni, così come dietro la spavalderia del non ho nulla da perdere si può celare una paura di perdere qualcosa che non si può monetizzare come ad esempio l orgoglio. Le parti abbandonate a se stesse saranno portate a vivere il conflitto negativamente e man mano che il tempo passerà i principi e le posizioni si rafforzeranno e impediranno alle parti di trovare una soluzione alternativa. Il mediatore può aiutare le parti a comprendere i vantaggi della strada della cooperazione anche in una materia così delicata come il recupero crediti e a decidere di percorrerla insieme verso una soluzione di reciproco interesse.

PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE

PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE (d.lgs. 28/2010 e successive modifiche) AMBITO DI COMPETENZA Gli organismi di mediazione accreditati dal Ministero della Giustizia sono competenti in tutte le controversie

Dettagli

Guida pratica alla. PROCEDURA DI MEDIAZIONE Ai sensi del D.Lgs. 28/2010. Realizzata da ADR MEDILAPET

Guida pratica alla. PROCEDURA DI MEDIAZIONE Ai sensi del D.Lgs. 28/2010. Realizzata da ADR MEDILAPET Guida pratica alla PROCEDURA DI MEDIAZIONE Ai sensi del D.Lgs. 28/2010 Realizzata da ADR MEDILAPET Nella presente guida sono descritte le varie fasi di una procedura di mediazione attivata presso ARD MEDILAPET.

Dettagli

ADR MEDIA - REGOLAMENTO DELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE

ADR MEDIA - REGOLAMENTO DELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE ADR MEDIA - REGOLAMENTO DELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE Articolo 1 Premessa L applicazione del presente regolamento decorre dalle procedure di mediazioni avviate a partire dal 20 Settembre 2013. Il regolamento

Dettagli

Mediazione. Cos'è. Come fare

Mediazione. Cos'è. Come fare UFFICIO ARBITRATO E CONCILIAZIONE VADEMECUM STRUMENTI DI GIUSTIZIA ALTERNATIVA AMMINISTRATI DALLA C.C.I.A.A. DI BOLOGNA Mediazione Cos'è La Mediazione è il modo più semplice, rapido ed economico per risolvere

Dettagli

Mediazione e Conciliazione

Mediazione e Conciliazione Mediazione e Conciliazione Edizioni Il Momento Legislativo s.r.l. INDICE Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n. 28...pag. 3 Decreto 18 ottobre 2010, n. 180...pag. 16 Circolare Ministero della Giustizia 4

Dettagli

Corso di aggiornamento. Verona, 26 maggio 2016

Corso di aggiornamento. Verona, 26 maggio 2016 Corso di aggiornamento Aspetti legali del recupero dei crediti dei clienti e degli avvocati Verona, 26 maggio 2016 Obiettivi Il corso ha la finalità, in un momento ormai strutturale di crisi economica,

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE. Art. 1. Oggetto ed ambito di applicazione

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE. Art. 1. Oggetto ed ambito di applicazione REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Art. 1 Oggetto ed ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina la procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione di una controversia. Possono costituire oggetto

Dettagli

La mediazione civile e commerciale

La mediazione civile e commerciale D Lvo 4mar2010 n 28 presentazione La mediazione civile e commerciale Il decreto legislativo 4 marzo 2010, n.28 (pubblicato nella G.U. n.53 del 5 marzo 2010) sulla mediazione in materia civile e commerciale

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Novembre 2010

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Novembre 2010 REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Novembre 2010 Art. 1) DEFINIZIONI Ai fini del presente Regolamento: - per Organismo di mediazione, o semplicemente Organismo, si intende l Ente del sistema camerale, iscritto

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Regolamento in vigore dal 2/5/2013 REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Art. 1) DEFINIZIONI Ai fini del presente Regolamento: - per Organismo di mediazione, o semplicemente Organismo, si intende l Ente del sistema

Dettagli

GUIDA VELOCE ALLA MEDIAZIONE

GUIDA VELOCE ALLA MEDIAZIONE GUIDA VELOCE ALLA MEDIAZIONE WWW.IOCONCILIO.COM RES AEQUAE ADR srl omnibus aequa CHE COSA E UN SISTEMA ADR? La nostra ragione sociale è RES AEQUAE ADR, dove ADR sta per ALTERNATIVE DISPUTE RESOLUTION,

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Iscritto al n. 817 del Registro degli Organismi di Mediazione presso il Ministero della Giustizia Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Aspiin il 10 marzo 2015 Pagina

Dettagli

Regolamento per l Organismo di Mediazione dell Ordine Avvocati di Novara

Regolamento per l Organismo di Mediazione dell Ordine Avvocati di Novara Regolamento per l Organismo di Mediazione dell Ordine Avvocati di Novara Art. 1, ambito di applicazione. Ai sensi degli articoli due e cinque del D. Lgs. 04/03/2010 n. 28, come modificato dal D. L. 21

Dettagli

MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE

MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE Strumento non giurisdizionale di risoluzione delle controversie mediazione > attività svolta per raggiungere un accordo tra le parti conciliazione > il risultato di siffatta

Dettagli

Mediazione: la risposta alla soluzione dei conflitti

Mediazione: la risposta alla soluzione dei conflitti Mediazione: la risposta alla soluzione dei conflitti La congestione del contenzioso civile ha fatto nascere l'esigenza di ricercare e sviluppare un nuovo modello di gestione del sistema A.D.R. (Alternative

Dettagli

Introduzione al Decreto Legislativo n. 28/2010

Introduzione al Decreto Legislativo n. 28/2010 La mediazione per la conciliazione: una nuova opportunità per cittadini ed imprese Introduzione al Reggio Emilia, 19 ottobre 2010 Che cos è la mediazione? L attività, comunque denominata, svolta da un

Dettagli

Regolamento in vigore dal 2 febbraio 2015

Regolamento in vigore dal 2 febbraio 2015 Regolamento in vigore dal 2 febbraio 2015 REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Art. 1) DEFINIZIONI Ai fini del presente Regolamento: - per Organismo di mediazione, o semplicemente Organismo, si intende l Ente del

Dettagli

UNA STRADA ALTERNATIVA PER LA COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE

UNA STRADA ALTERNATIVA PER LA COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE UNA STRADA ALTERNATIVA PER LA COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE È uno strumento di risoluzione alternativa delle controversie, che prescinde dall intervento del giudice ordinario. Non è quindi un procedimento

Dettagli

Informativa per i clienti - Febbraio 2015

Informativa per i clienti - Febbraio 2015 STUDIO LEGALE SINTHEMA AVV. MARINO CAVESTRO Informativa per i clienti - Febbraio 2015 Vicenza, 10 febbraio 2015 Egregi Clienti, lo Studio Legale Sinthema nell ambito dei servizi che fornisce ai clienti

Dettagli

DEBITI E CREDITI *** 1. I debiti

DEBITI E CREDITI *** 1. I debiti Via Volturno n. 33-30173 VENEZIA/MESTRE Telefono e Fax 041/5349637 E-mail: info@associazionedifesaconsumatori.it www.associazionedifesaconsumatori.it DEBITI E CREDITI *** 1. I debiti Debiti con Banche

Dettagli

ORGANISMO DI MEDIAZIONE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MATERA. Regolamento della procedura di mediazione

ORGANISMO DI MEDIAZIONE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MATERA. Regolamento della procedura di mediazione ORGANISMO DI MEDIAZIONE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MATERA Regolamento della procedura di mediazione 1 Oggetto e principi generali. Il presente regolamento (in seguito denominato Regolamento ) disciplina

Dettagli

GUIDA VELOCE ALLA MEDIAZIONE

GUIDA VELOCE ALLA MEDIAZIONE GUIDA VELOCE ALLA MEDIAZIONE WWW.IOCONCILIO.COM RES AEQUAE ADR srl omnibus aequa CHE COSA E UN SISTEMA ADR? La nostra ragione sociale è RES AEQUAE ADR, dove ADR sta per ALTERNATIVE DISPUTE RESOLUTION,

Dettagli

La mediazione nelle controversie derivanti da malpractice medica secondo le disposizioni del nuovo art. 5, comma 1 del D.

La mediazione nelle controversie derivanti da malpractice medica secondo le disposizioni del nuovo art. 5, comma 1 del D. Sul sito www.concilia.it verranno a mano a mano pubblicate relazioni di esperti dei vari settori coinvolti nella mediazione dalla nuova riforma. Due professionisti medici, conciliatori grazie ad un corso

Dettagli

Regolamento dell organismo di mediazione ADR Notariato s.r.l.

Regolamento dell organismo di mediazione ADR Notariato s.r.l. Regolamento dell organismo di mediazione ADR Notariato s.r.l. PREMESSE ADR Notariato Srl è un organismo di mediazione iscritto al registro tenuto ai sensi del Decreto del Ministero della Giustizia n. 180

Dettagli

Memento Procedura Civile 2014

Memento Procedura Civile 2014 Memento Procedura Civile 2014 Negoziazione assistita da uno o più avvocati (DL 132/2014 conv. in L. 162/2014) SOMMARIO a. Ambito di applicazione b. Ruolo dell avvocato c. Negoziazione assistita obbligatoria

Dettagli

LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA. - Fonte normativa: art. 2 e ss. del d.l. 12.9.2014 n. 132 convertito in l. 10.11.2014 n. 162

LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA. - Fonte normativa: art. 2 e ss. del d.l. 12.9.2014 n. 132 convertito in l. 10.11.2014 n. 162 LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA - Fonte normativa: art. 2 e ss. del d.l. 12.9.2014 n. 132 convertito in l. 10.11.2014 n. 162 - Informazioni al cliente: è dovere deontologico degli avvocati informare il cliente,

Dettagli

Mediazione Civile & Commerciale. Studio Legale MM & PARTNERS. Viale Majno,7 20122, Milano Tel. 02/76280777 02/76280776 Fax.

Mediazione Civile & Commerciale. Studio Legale MM & PARTNERS. Viale Majno,7 20122, Milano Tel. 02/76280777 02/76280776 Fax. Studio Legale MM & PARTNERS Viale Majno,7 20122, Milano Tel. 02/76280777 02/76280776 Fax. 02/76407336 Mediazione Civile & Commerciale Avv. Maria Sorbini m.sorbini@mmjus.it INDICE: 1. DOPO UN TORMENTATO

Dettagli

ALLEGATO A AL REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE DECRETO LEGISLATIVO

ALLEGATO A AL REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE DECRETO LEGISLATIVO ALLEGATO A AL REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2010, n. 28 aggiornato al DECRETO LEGGE 21.6.2013, n 69 (D.L. del FARE) e alla Legge di conversione n 98 del 9/8/2013 IL PRESIDENTE DELLA

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE ART. 1) DEFINIZIONI Ai fini del presente Regolamento ( Regolamento ): - Organismo di mediazione, o anche Organismo, indica Alpi Concilia S.r.l., iscritta nell apposito registro

Dettagli

Dott. Geom. Francesco Parrinello

Dott. Geom. Francesco Parrinello Workshop Le professioni tecniche nella mediazione Trapani, 08 Ottobre 2011 L' esperienza professionale a servizio della Mediazione A cura del Dott. Geom. Francesco Parrinello Presidente del Collegio dei

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE 1. Il presente regolamento di applica alla procedura di mediazione a fini conciliativi delle controversie civili e commerciali che le parti intendono risolvere bonariamente.

Dettagli

OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE

OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE Iscritto al n. 453 del Registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione/mediazione a norma dell'articolo 38 del D.Lgs. 17/01/2003, n. 5 OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE Le nuove disposizioni

Dettagli

REGOLAMENTO MEDIAZIONE SETTEMBRE 2013 Approvato con Delibera di Giunta n.49 dell 8 ottobre 2013

REGOLAMENTO MEDIAZIONE SETTEMBRE 2013 Approvato con Delibera di Giunta n.49 dell 8 ottobre 2013 REGOLAMENTO MEDIAZIONE SETTEMBRE 2013 Approvato con Delibera di Giunta n.49 dell 8 ottobre 2013 Art. 1) DEFINIZIONI Ai fini del presente Regolamento: - per Organismo di mediazione, o semplicemente Organismo,

Dettagli

Lineamenti generali della mediazione civile e commerciale. D.Lgs. 28/2010

Lineamenti generali della mediazione civile e commerciale. D.Lgs. 28/2010 Lineamenti generali della mediazione civile e commerciale. D.Lgs. 28/2010 1 T E M A S O R T E G G I A T O N E L L A S E C O N D A S E S S I O N E 2 0 1 1 P R E S S O L U N I V E R S I T À D I R O M A T

Dettagli

FORMULARIO COMMENTATO DELL ARBITRATO DELLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E DELLA MEDIAZIONE

FORMULARIO COMMENTATO DELL ARBITRATO DELLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E DELLA MEDIAZIONE LE FORMULE E IL COMMENTO SONO ESTRATTI DALL E-BOOK FORMULARIO COMMENTATO DELL ARBITRATO DELLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E DELLA MEDIAZIONE Di Lucilla Nigro ARBITRATO 14. Istruzione probatoria (art. 816-ter

Dettagli

Relazione Illustrativa. Capo I - DISPOSIZIONI GENERALI. Capo II - DEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE

Relazione Illustrativa. Capo I - DISPOSIZIONI GENERALI. Capo II - DEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE Schema di D.Lgs. - Attuazione dell art. 60 della L. 69/2009, in materia di mediazione civile e commerciale - Testo Schema di decreto legislativo recante: Attuazione dell articolo 60 della legge 18 giugno

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE. MEDIAZIONE E FORMAZIONE (Autorizzazione Ministero della Giustizia n. 155 O.d.M. e n. 404 E.d.F.)

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE. MEDIAZIONE E FORMAZIONE (Autorizzazione Ministero della Giustizia n. 155 O.d.M. e n. 404 E.d.F.) REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE MEDIAZIONE E FORMAZIONE (Autorizzazione Ministero della Giustizia n. 155 O.d.M. e n. 404 E.d.F.) Normative di riferimento: - Decreto del Ministero della Giustizia et Ministero

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Prefazione... pag. 5

INDICE SOMMARIO. Prefazione... pag. 5 INDICE SOMMARIO Prefazione........................................................ pag. 5 Costituzione in mora del debitore 1. Lettera di convocazione per tentativo di definizione bonaria...» 21 2. Lettera

Dettagli

CIRCOLARE A.F. N. 43 del 22 Marzo 2012. Ai gentili clienti Loro sedi PREMESSA STUDIO DOTTORESSA ANNA FAVERO

CIRCOLARE A.F. N. 43 del 22 Marzo 2012. Ai gentili clienti Loro sedi PREMESSA STUDIO DOTTORESSA ANNA FAVERO CIRCOLARE A.F. N. 43 del 22 Marzo 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Mediazione civile obbligatoria per controversie in materia condominiale e risarcimento del danno derivante dalla circolazione dei veicoli

Dettagli

REGOLAMENTO di PROCEDURA dell ORGANISMO di MEDIAZIONE e CONCILIAZIONE FORENSE di PESARO (OMCFP)

REGOLAMENTO di PROCEDURA dell ORGANISMO di MEDIAZIONE e CONCILIAZIONE FORENSE di PESARO (OMCFP) (All. A dello Statuto) REGOLAMENTO di PROCEDURA dell ORGANISMO di MEDIAZIONE e CONCILIAZIONE FORENSE di PESARO (OMCFP) Art. 1 Ambito di applicazione 1. Ai sensi degli artt. 2 e 5 del D. Lgs. n. 28/10 e

Dettagli

CAMERA DI ARBITRATO E CONCILIAZIONE S.r.l.

CAMERA DI ARBITRATO E CONCILIAZIONE S.r.l. REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO 1. Il presente Regolamento si applica alla procedura di mediazione a fini conciliativi (Mediazione ai sensi del DI 180/2010). 2. Il Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Iscritto al n. 23 del Registro degli Organismi deputati a gestire procedure di mediazione ai sensi del D.Lgs. 28/2010 e s.m.i. REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Revisione IX del 15 aprile 2015 - In vigore dal

Dettagli

Corso di aggiornamento La nuova riforma del processo civile (legge n. 162/2014)

Corso di aggiornamento La nuova riforma del processo civile (legge n. 162/2014) Corso di aggiornamento La nuova riforma del processo civile (legge n. 162/2014) Milano, 13 aprile 2015 Obiettivi Il corso si pone come obiettivo lo studio delle principali novità introdotte dal decreto

Dettagli

Mediazione civile e commerciale

Mediazione civile e commerciale Cosa è la mediazione per la conciliazione?...3 Come si può avviare una mediazione?...3 Come viene scelto il mediatore?...3 Può la parte scegliere il proprio mediatore di fiducia?...3 La mediazione è obbligatoria?...4

Dettagli

Delibera n. 119 del 18 Ottobre 2011 APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO

Delibera n. 119 del 18 Ottobre 2011 APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE DELL ORGANISMO SPECIALE DI MEDIAZIONE CITTADINI & SALUTE ISTITUITO PRESSO L ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI ED ODONTOIATRI DI RAGUSA Ai sensi del Decreto Legislativo n. 28/2010

Dettagli

Convegno in materia di MEDIAZIONE NEL CONDOMINIO

Convegno in materia di MEDIAZIONE NEL CONDOMINIO Convegno in materia di MEDIAZIONE NEL CONDOMINIO - SCHEDA DIDATTICO/OPERATIVA PER L AMMINISTRATORE Il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (decreto del fare, convertito in legge 9 agosto 2013 n. 98) ha

Dettagli

La legge "Salva Suicidi" Legge n. 3 del 2012 UN NUOVO START-UP DELLA FAMIGLIA

La legge Salva Suicidi Legge n. 3 del 2012 UN NUOVO START-UP DELLA FAMIGLIA La legge "Salva Suicidi" Legge n. 3 del 2012 UN NUOVO START-UP DELLA FAMIGLIA Se sei un commerciante, un artigiano, un piccolo imprenditore oppure un semplice C ittadino imossibilitato a far fronte ai

Dettagli

SOMMARIO PARTE I IL RECUPERO DEI CREDITI IN AMBITO NAZIONALE

SOMMARIO PARTE I IL RECUPERO DEI CREDITI IN AMBITO NAZIONALE SOMMARIO Prefazione pag. 1 PARTE I IL RECUPERO DEI CREDITI IN AMBITO NAZIONALE CAPITOLO PRIMO FASE STRAGIUDIZIALE pag. 5 1. Aspetti preliminari pag. 7 F.1 Lettera di richiesta di certificato di residenza

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Organismo presso il Tribunale di Milano art. 18 D.Lgs 28/2010, iscritto al n. 36 del Registro degli Organismi di Mediazione istituito presso il Ministero della Giustizia 20122 MILANO - Via Freguglia, 14

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO Con ricorso per decreto ingiuntivo del 2 agosto 2011, la Banca (Omissis) deduceva di avere sottoscritto

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta dal 6 marzo l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp

Dettagli

La mediazione in condominio Procedimenti esclusi dalla mediazione Transazione in condominio: quali quorum 4258 24 2 2006

La mediazione in condominio Procedimenti esclusi dalla mediazione Transazione in condominio: quali quorum 4258 24 2 2006 La mediazione in condominio La mediazione è l attività svolta da un terzo imparziale finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia.

Dettagli

STUDIO PROFESSIONALE DOTT. SAURO BALDINI. News di approfondimento

STUDIO PROFESSIONALE DOTT. SAURO BALDINI. News di approfondimento News di approfondimento N. 7 21 marzo 12 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Mediazione civile obbligatoria per controversie derivanti da liti condominiali e circolazione di veicoli Gentile Cliente,

Dettagli

Avv. Rossella D Onofrio

Avv. Rossella D Onofrio Avv. www.weblegale.com L attività dell Avv. si svolge dinanzi ai Tribunali di Lecce, Brindisi e Taranto. Si caratterizza per una struttura organizzativa idonea ad assicurare la consulenza ed assistenza,

Dettagli

Iscr. N 381 Reg. Organismi di Mediazione. REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE adottato dall organismo CONCILIAMUS ANCHE ON LINE

Iscr. N 381 Reg. Organismi di Mediazione. REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE adottato dall organismo CONCILIAMUS ANCHE ON LINE Iscr. N 381 Reg. Organismi di Mediazione REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE adottato dall organismo CONCILIAMUS ANCHE ON LINE APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO 1.Il presente regolamento si applica alla procedura

Dettagli

le A.D.R.: la mediazione e la negoziazione assistita in condominio Corso D.M. 140/2014 Villa dei Cedri 19.09.2015

le A.D.R.: la mediazione e la negoziazione assistita in condominio Corso D.M. 140/2014 Villa dei Cedri 19.09.2015 le A.D.R.: la mediazione e la negoziazione assistita in condominio Corso D.M. 140/2014 Villa dei Cedri 19.09.2015 MEDIAZIONE FINALIZZATA ALLA CONCILIAZIONE DELLE CONTROVERSIE CIVILI D.lgs. 4 marzo 2010

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PISTOIA REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE DELL ORGANISMO DI CONCILIAZIONE FORENSE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PISTOIA REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE DELL ORGANISMO DI CONCILIAZIONE FORENSE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PISTOIA REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE DELL ORGANISMO DI CONCILIAZIONE FORENSE Approvato con delibera consiliare del 19 Settembre 2013 coordinato con la Legge 98/2013

Dettagli

REGOLAMENTO DI PROCEDURA

REGOLAMENTO DI PROCEDURA Art. 1) Ambito di applicazione REGOLAMENTO DI PROCEDURA Il presente Regolamento disciplina la procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, di cui al D.

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE Sommario: - 1. La natura dell istituto e i presupporti. 1.1. La natura dell istituto. 1.2. Rapporto con il concordato preventivo.

Dettagli

Le novità nelle procedure esecutive, concorsuali e PGT introdotte dal convertito DL Giustizia per la crescita n. 83/2015

Le novità nelle procedure esecutive, concorsuali e PGT introdotte dal convertito DL Giustizia per la crescita n. 83/2015 Le novità nelle procedure esecutive, concorsuali e PGT introdotte dal convertito DL Giustizia per la crescita n. 83/2015 Relatore: Avv. Prof. Raffaella Muroni Docente di diritto processuale civile Università

Dettagli

ALLEGATO N. 3 MODALITA DI ESPLETAMENTO DELLE FUNZIONI DI CUI ALL ART. 2BIS AFFIDATE A TRENTINO RISCOSSIONI

ALLEGATO N. 3 MODALITA DI ESPLETAMENTO DELLE FUNZIONI DI CUI ALL ART. 2BIS AFFIDATE A TRENTINO RISCOSSIONI ALLEGATO N. 3 MODALITA DI ESPLETAMENTO DELLE FUNZIONI DI CUI ALL ART. 2BIS AFFIDATE A TRENTINO RISCOSSIONI 1. TIPOLOGIA PROCEDURE Il servizio, che può riguardare, anche disgiuntamente, sia le fasi pre-coattive

Dettagli

Come si svolge una procedura di mediazione; Le varie fasi, gli adempimenti e i ruoli dei protagonisti in un procedimento di mediazione.

Come si svolge una procedura di mediazione; Le varie fasi, gli adempimenti e i ruoli dei protagonisti in un procedimento di mediazione. La Procedura di Mediazione Come si svolge una procedura di mediazione; Le varie fasi, gli adempimenti e i ruoli dei protagonisti in un procedimento di mediazione. A cura dell Avv. Vincenzo Ferrò e della

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Art. 1 - Ambito di applicazione del Regolamento Art. 2 - Segreteria Art. 3 - Responsabile Art. 4 - Mediatori Art. 5 - Avvio della Procedura di Mediazione Art. 6 - Luogo della

Dettagli

Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP)

Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP) Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP) Art. 1 Principi generali e Oggetto. Il presente statuto disciplina l organizzazione interna dell ORGANISMO DI MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE

Dettagli

CONTRATTI ASSICURATIVI E LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA

CONTRATTI ASSICURATIVI E LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA CONTRATTI ASSICURATIVI E LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA IL PARERE DEL NOSTRO LEGALE: UNA NUOVA NORMA INVESTE IL PROCESSO CIVILE E IL MONDO ASSICURATIVO Com è noto la Legge n. 10 del 26 febbraio 2011 ha introdotto

Dettagli

Regolamento di Mediazione

Regolamento di Mediazione Regolamento di Mediazione www.amar-conciliazione.it Iscritta al n. 98 del registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione istituito presso il Ministero della Giustizia Indice art.

Dettagli

Il procedimento di mediazione

Il procedimento di mediazione Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART.

Dettagli

La mediazione finalizzata alla conciliazione. Diritti riservati 1

La mediazione finalizzata alla conciliazione. Diritti riservati 1 La mediazione finalizzata alla conciliazione Diritti riservati 1 1. Regolamentazione Dlgs. 4 marzo 2010 n. 28 (come mod. art. 84 DL 21.6.2013 n.69, L. di conv. 9.8.2013 n.98) Capo I DISPOSIZIONI GENERALI

Dettagli

La Mediazione Civile e Commerciale

La Mediazione Civile e Commerciale La Mediazione Civile e Commerciale Il D.Lgs. 28/2010 ed il D.M. 180/2010, in recepimento di una direttiva europea, hanno introdotto in Italia l'istituto della mediazione civile e commerciale. Si tratta

Dettagli

ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE DI IVREA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA

ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE DI IVREA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE DI IVREA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA REGOLAMENTO DI PROCEDURA ( Approvato dal Consiglio dell Ordine nella seduta del 19.12.2013 ) ****** ****** 1 CAPO I DISPOSIZIONI

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo a. ANTICIPAZIONE IN CONTO CORRENTE A SCADENZA FISSA DENARO CALDO (Prodotto non adatto ai Consumatori)

FOGLIO INFORMATIVO relativo a. ANTICIPAZIONE IN CONTO CORRENTE A SCADENZA FISSA DENARO CALDO (Prodotto non adatto ai Consumatori) FOGLIO INFORMATIVO relativo a ANTICIPAZIONE IN CONTO CORRENTE A SCADENZA FISSA DENARO CALDO (Prodotto non adatto ai Consumatori) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Barlassina Società

Dettagli

Svolgimento della procedura di mediazione

Svolgimento della procedura di mediazione Svolgimento della procedura di mediazione Per ogni distanza c è sempre un ponte. Svolgimento della procedura di mediazione La procedura di mediazione si articola nelle seguenti fasi principali: Verifica

Dettagli

Foglio informativo APERTURA DI CREDITO IPOTECARIA 1 giugno 2011

Foglio informativo APERTURA DI CREDITO IPOTECARIA 1 giugno 2011 Foglio informativo APERTURA DI CREDITO IPOTECARIA 1 giugno 2011 (D.Lgs. 385/1993 e successive modifiche Deliberazione CICR del 04.03.03) INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA

Dettagli

IL RECUPERO IVA SUI CREDITI INESIGIBILI

IL RECUPERO IVA SUI CREDITI INESIGIBILI IL RECUPERO IVA SUI CREDITI INESIGIBILI 1 A R T. 2 6 D. P. R. 6 3 3 / 1 9 7 2 C O N D I Z I O N I T E R M I N I E M O N I T O R A G G I O W O R K S H O P GISI 8 O T T O B R E 2 0 1 4 Dott. Bellavite Pellegrini

Dettagli

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA. CAPITOLO I LA MEDIAZIONE NEL SISTEMA DELLE ADR di Carmela Perago

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA. CAPITOLO I LA MEDIAZIONE NEL SISTEMA DELLE ADR di Carmela Perago INDICE SOMMARIO Presentazione...................................... Gli autori........................................ V XIII PARTE PRIMA CAPITOLO I LA MEDIAZIONE NEL SISTEMA DELLE ADR di Carmela Perago

Dettagli

ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE DI ROMA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA Accreditato al n. 127 dal Ministero della Giustizia

ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE DI ROMA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA Accreditato al n. 127 dal Ministero della Giustizia ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE DI ROMA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA Accreditato al n. 127 dal Ministero della Giustizia Regolamento Art. 1 - Oggetto e principi generali Il presente Regolamento dell Organismo

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo a. ANTICIPAZIONE IN CONTO CORRENTE A SCADENZA FISSA DENARO CALDO (Prodotto non adatto ai Consumatori)

FOGLIO INFORMATIVO relativo a. ANTICIPAZIONE IN CONTO CORRENTE A SCADENZA FISSA DENARO CALDO (Prodotto non adatto ai Consumatori) FOGLIO INFORMATIVO relativo a ANTICIPAZIONE IN CONTO CORRENTE A SCADENZA FISSA DENARO CALDO (Prodotto non adatto ai Consumatori) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Barlassina Società

Dettagli

PROTOCOLLO DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI

PROTOCOLLO DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI Valore Prassi VERONA PROTOCOLLO DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI - PARTE PRIMA - 1) Art. 474 c.p.c.: titolo esecutivo. 1.a) Le scritture private autenticate vanno integralmente trascritte nell atto di precetto.

Dettagli

STRUMENTI PER CONSULENTI DI PARTE IN MEDIAZIONE

STRUMENTI PER CONSULENTI DI PARTE IN MEDIAZIONE STRUMENTI PER CONSULENTI DI PARTE IN MEDIAZIONE INFORMATIVA EX ART. 4 D.LGS N. 28/2010 E ART. 13 D.LGS. N. 196/2003 ISTANZA DI MEDIAZIONE ISTANZA DI MEDIAZIONE A FIRMA CONGIUNTA DELLE PARTI DESIGNAZIONE

Dettagli

InMedio. Regolamento. Premessa

InMedio. Regolamento. Premessa InMedio Regolamento Premessa L organismo denominato Inmedio di qui a seguire indicato più brevemente organismo, svolge attività di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e

Dettagli

COME DIVENTARE CONCILIATORE

COME DIVENTARE CONCILIATORE MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA COME DIVENTARE CONCILIATORE GRAZIE PER AVER SCARICATO IL MIO MANUALE PER CONCILIATORI! E UN CORSO DEDICATO A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO CAPIRE COSA SIGNIFICA DIVENTARE E ESSERE

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FARMACIE BT (breve termine) Aggiornato al 29/10/2015 PER CLIENTI NON CONSUMATORI

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FARMACIE BT (breve termine) Aggiornato al 29/10/2015 PER CLIENTI NON CONSUMATORI FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FARMACIE BT (breve termine) Aggiornato al 29/10/2015 PER CLIENTI NON CONSUMATORI INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA IFIS S.P.A. Sede Legale: via Terraglio 63-30174 Venezia Mestre Direzione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE COATTIVA DELLE ENTRATE COMUNALI

REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE COATTIVA DELLE ENTRATE COMUNALI COMUNE DI SCANDIANO Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE COATTIVA DELLE ENTRATE COMUNALI Il presente regolamento: 1. E stato adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 31/07/2014

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE 1 IN VIGORE DA GENNAIO 2014

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE 1 IN VIGORE DA GENNAIO 2014 REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE 1 IN VIGORE DA GENNAIO 2014 Ai sensi del D.lgs. 28/2010, del D.M. 180/2010 e del D.M. 145/2011 così come modificati dal D.L. 69/2013 convertito in L. 98/2013. ART. 1 - APPLICAZIONE

Dettagli

INDICE SOMMARIO. I avvertenza... Pag. V II avvertenza...» VII. Parte I ASPETTI GENERALI E PROFILI GESTIONALI DEL RECUPERO CREDITI

INDICE SOMMARIO. I avvertenza... Pag. V II avvertenza...» VII. Parte I ASPETTI GENERALI E PROFILI GESTIONALI DEL RECUPERO CREDITI I avvertenza... Pag. V II avvertenza...» VII Parte I ASPETTI GENERALI E PROFILI GESTIONALI DEL RECUPERO CREDITI LE GENERALITÀ 1. Analisi del credito... Pag. 3 2. Psicologia del recupero...» 4 3. Individuazione

Dettagli

Indice. 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------ 3

Indice. 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO FALLIMENTARE LEZIONE XIV GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE PROF. SIMONE LABONIA Indice 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------

Dettagli

ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE. A cura della dott.ssa Giuseppina Luciana Barreca

ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE. A cura della dott.ssa Giuseppina Luciana Barreca ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE A cura della dott.ssa Giuseppina Luciana Barreca La fase introduttiva del processo Contenuto e forma dell atto di pignoramento Art. 492 cod. proc. civ. Corte di Cassazione n.

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA DEI VERBALI DI ACCORDO DELLA MEDIAZIONE E LA COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE

IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA DEI VERBALI DI ACCORDO DELLA MEDIAZIONE E LA COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA DEI VERBALI DI ACCORDO DELLA MEDIAZIONE E LA COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE I) PREMESSE. L EFFICACIA DELLA MEDIAZIONE ED IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA. La mediazione, quale adempimento

Dettagli

DECRETO LEGGE N. 83/2015 MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA CIVILE E AL D.L. 179/2012

DECRETO LEGGE N. 83/2015 MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA CIVILE E AL D.L. 179/2012 Focus on DECRETO LEGGE N. 83/2015 MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA CIVILE E AL D.L. 179/2012 Luglio 2015 www.lascalaw.com www.iusletter.com Milano Roma Torino Bologna Firenze Ancona Vicenza Padova redazione@lascalaw.com

Dettagli

LE NOVITA DEL PROCESSO ESECUTIVO. Il Decreto Legge 132/2014 convertito con modifiche dalla legge 162/2014

LE NOVITA DEL PROCESSO ESECUTIVO. Il Decreto Legge 132/2014 convertito con modifiche dalla legge 162/2014 LE NOVITA DEL PROCESSO ESECUTIVO Il Decreto Legge 132/2014 convertito con modifiche dalla legge 162/2014 Le principali novità Iscrizione a ruolo del processo esecutivo per espropriazione (art. 518 co.6)

Dettagli

L ESPROPRIAZIONE FORZATA

L ESPROPRIAZIONE FORZATA Capitolo XXIV L ESPROPRIAZIONE FORZATA Sommario: 1. Il pignoramento. 2. Le singole modalità di pignoramento. 3. Gli effetti del pignoramento. 4. Le vicende oggettive e soggettive del pignoramento. 5. L

Dettagli

NEGOZIAZIONE ASSISTITA: ISTRUZIONI PER L USO

NEGOZIAZIONE ASSISTITA: ISTRUZIONI PER L USO NEGOZIAZIONE ASSISTITA: ISTRUZIONI PER L USO Avvertenza Il presente documento costituisce solo un sintetico vademecum di prime istruzioni per l uso, per l utilizzazione della procedura di negoziazione

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE REGOLAMENTO DELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE Art. 1 Disposizioni generali Art. 1.1 Premessa Art. 1.2 Cariche Art. 2 Avvio della procedura di mediazione 2.1 Richiesta di avvio 2.2 Avvio della mediazione 2.3

Dettagli

Articolo 1 Campo di applicazione del Regolamento

Articolo 1 Campo di applicazione del Regolamento REGOLAMENTO DI PROCEDURA dell organismo di mediazione MediaTorino s.r.l., istituito ai sensi del D. Legisl. 4 marzo 2010, n. 28 e del D.M. del 18 ottobre 2010, n. 180 così come modificato dal D.L. 21.06.13

Dettagli

QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO CHIROGRAFARIO. Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)

QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO CHIROGRAFARIO. Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO Mutuo Chirografario Giovane Impresa Tasso Fisso BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa Piazza Marconi, 28-70010

Dettagli

Verbale di mediazione e accordo di conciliazione

Verbale di mediazione e accordo di conciliazione Verbale di mediazione e accordo di conciliazione PASQUALE MACCHIARELLI Notaio Il procedimento di mediazione può avere tre diverse conclusioni: - le prime due positive, se le parti raggiungono un accordo

Dettagli

PROCEDURA A.D.R - P.A

PROCEDURA A.D.R - P.A PROCEDURA A.D.R - P.A ALTERNATIVE DISPUTE RESOLUTION A.D.R P. A REV.1 COME RISOLVERE UNA CONTROVERSIA FUORI DAI TRIBUNALI CON TEMPI & COSTI CERTI ATTENZIONE ADEMPIMENTO OBBLIGATORIO DAL 21 MARZO 2011 NEL

Dettagli