Piano Offerta Formativa a.s Sezione I: Parte generale SEZIONE I PARTE GENERALE. Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Piano Offerta Formativa a.s. 2012-13 Sezione I: Parte generale SEZIONE I PARTE GENERALE. Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 1"

Transcript

1 SEZIONE I PARTE GENERALE Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 1

2 GLI OBIETTIVI La nuova disciplina del sistema scolastico assegna ai licei una triplice funzione: fornire allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi far acquisire conoscenze, abilità e competenze adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore far acquisire conoscenze, abilità e competenze adeguate all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, coerenti con le capacità e le scelte personali Per assolvere a questa funzione il Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi si impegna a : Fornire istruzione, educazione, formazione; Far maturare atteggiamenti coerenti, responsabili e solidali nella scuola e nella società; Far acquisire capacità di operare scelte consapevoli e autonome nei molteplici contesti, individuali e collettivi, della vita reale Promuovere il confronto e l'integrazione tra le culture esaltando identità e differenze, con particolare riferimento allo studio dei diritti umani; Promuovere la cultura della pace; Far acquisire agli studenti consapevolezza di sé, delle proprie capacità e sviluppare lo spirito critico; Avviare gli alunni alla cultura del lavoro avendo consapevolezza storica del suo sviluppo; Favorire l educazione linguistica in tutti i campi e la corretta attitudine alla comunicazione e alla lettura; Approfondire la cultura scientifica e acquisire consapevolezza della sua complessità; Favorire le conoscenze letterarie, artistiche e musicali sviluppando le attitudini, la sensibilità e la creatività individuale; Sviluppare l'uso delle nuove tecnologie come strumenti di comunicazione e apprendimento nella pratica didattica individuale e di gruppo; Sviluppare la collaborazione attiva tra la scuola e le famiglie per migliorare l'efficacia educativa; Favorire il passaggio consapevole tra i vari livelli scolastici a partire dalla scuola di base fino all'università; Favorire la cultura della collaborazione a tutti i livelli, sia interni all'istituto, sia esterni (rapporti con altre scuole, enti locali, università) Le nuove indicazioni nazionali assegnano poi in particolare al Liceo Scientifico il compito di indirizzare lo studente verso lo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica e guidarlo ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale Per realizzare queste ulteriori finalità il Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi si propone di far conseguire agli studenti i seguenti obiettivi: acquisire una formazione culturale equilibrata, consapevole dei nessi fra cultura scientifica e Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 2

3 umanistica e della loro interazione; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza; saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi e usarle in particolare nell individuare e risolvere problemi di varia natura; acquisire cognizione del rapporto tra lingua italiana e lingua latina e consapevolezza della cultura classica come matrice della cultura moderna saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; acquisire una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo sociale, economico, scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti acquisire strumenti culturali e metodologici per la comprensione di una realtà complessa quale è una società scientificamente e tecnologicamente avanzata In aggiunta a questo per quel che riguarda l'opzione scienze applicate, tesa a fornire allo studente competenze avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all informatica e alle loro applicazioni, il Liceo si propone che gli studenti apprendano concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio; elaborino l analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica; analizzino le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica; individuino le caratteristiche e l apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali); comprendano il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana; sappiano usare gli strumenti informatici in relazione all analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell informatica nello sviluppo scientifico; acquisiscano consapevolezza dei legami tra scienza e tecnologia e della loro correlazione con il contesto culturale e sociale; IL LICEO L analisi sulla utenza storica del Liceo Scientifico Statale E. Fermi evidenzia come la quasi totalità degli studenti diplomati prosegua negli studi, arrivando in grande percentuale alla Laurea. Gli studi statistici forniti dalle Università di Padova e Venezia, verso cui si indirizzano perlopiù i diplomati, testimoniano come larga parte degli studenti usciti dal Liceo Fermi abbia come approdo Facoltà scientifiche o socio-economiche e consegua in tempi ragionevoli la laurea. Questo sembra confermare l'adeguatezza dei contenuti essenziali dell offerta formativa messi in atto e la sostanziale aderenza ai bisogni dell utenza. Per mantenere il livello raggiunto crediamo necessario salvaguardare la serietà dello studio, inteso come impegno prioritario e costante, articolato in due momenti egualmente centrali: Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 3

4 il lavoro scolastico con gli insegnanti e i compagni all interno della classe il lavoro individuale a casa, che, con la sua regolarità, consente di dare profondità e solidità all apprendimento. Educare all autonomia dello studio, ed anche al piacere ed alla fatica dello studio, è fondamentale, se rapportato al tipo di impegni che lo studio universitario richiede. Altrettanto fondamentale è far acquisire agli studenti consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie caratteristiche, incoraggiandoli e motivandoli, ma anche evidenziando gli eventuali limiti e le possibilità di miglioramento. E importante far prendere coscienza anche del valore educativo degli esiti incerti o negativi, che non hanno valore punitivo, ma indicano allo studente ed ai suoi genitori il livello raggiunto e il cammino da percorrere per arrivare all obiettivo. Sempre considerando che un voto non è mai un giudizio sulla persona, ma sulle abilità che la persona ha raggiunto in alcuni ambiti. Essendo la scuola orientata a un sapere organico e non specialistico, riteniamo diseducativo consentire agli studenti di impegnarsi in modo selettivo in alcune materie, tralasciandone altre. Il diploma rilasciato al termine degli studi certifica conoscenze abilità e competenze che devono riguardare in modo tendenzialmente omogeneo tutte le discipline, ed in particolare quelle specifiche dell indirizzo scientifico, che non possono essere trascurate, anche quando esistono effettive difficoltà. La scuola, con le diverse modalità di recupero che mette in atto, offre agli studenti una occasione importante di miglioramento: le insufficienze e i debiti non vanno intese come una semplice segnalazione, ma come un effettivo riconoscimento di carenze che devono essere recuperate per poter affrontare con possibilità reali di comprensione e apprendimento il programma dell anno seguente. LE STRUTTURE LA SEDE Il Liceo Scientifico "E. Fermi" di Padova si colloca nel centro cittadino ed è inserito nel Distretto n. 46. La Sede Centrale risale in parte alla seconda metà dell'ottocento, in parte all'inizio del Novecento e risulta composta da: - due edifici principali; - un terzo edificio secondario; - alcuni passaggi di collegamento; - tre cortili che mettono in comunicazione i tre edifici. Il complesso degli edifici comprende 40 aule ordinarie e si sviluppa fra Corso V. Emanuele II, n.50, indirizzo civico del Liceo, Via Configliachi e Via Cavalletto. Il Liceo è dotato di una Succursale, situata nel Patronato di S.Giustina con sette aule. L edificio è messo a norma, ai sensi della legge 626/94 e seguenti, per quel che riguarda la Sicurezza. AULE SPECIALI E LABORATORI BIBLIOTECA Responsabile prof. N. Menniti-Ippolito La Biblioteca centrale dell'istituto è situata al pianterreno del Liceo e occupa tre locali per complessivi 100 metri quadrati che ospitano circa sessanta metri di scaffali, 4 tavoli di lettura, 2 espositori, diversi armadi e 7 postazioni computer. Vi sono collocati circa volumi catalogati elettronicamente. La scuola partecipa alla rete provinciale di biblioteche scolastiche denominata Bibliomediascuole e all OPAC comune, consultabile attraverso il web. La biblioteca è aperta tutte le mattine dalle 8.10 alle ore Il prestito si aggira sui testi nell'arco dell'anno scolastico. Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 4

5 La Biblioteca: fornisce agli studenti gli strumenti per l'approfondimento delle discipline curricolari; sviluppa l'abitudine all'uso dei testi finalizzato alla maturazione di atteggiamenti utili per lo studio e il gusto per la libera lettura; contribuisce all' aggiornamento didattico e culturale degli insegnanti. Un settore della Biblioteca è costituito dalla Fonoteca, che raccoglie CD musicali. Attualmente ospita circa mille titoli suddivisi in quattro sezioni (classica, jazz, rock, etnica) che vengono prestati ad alunni e docenti con modalità analoghe a quelle dei libri. La Fonoteca si configura come strumento per favorire l acquisizione da parte degli studenti di una cultura musicale di base. In tale acquisizione gli studenti sono sostenuti dalla guida degli insegnanti Regolamento della biblioteca scolastica Il funzionamento della Biblioteca è assicurato dal Direttore e dal Prof. Nilo Ruaro, insegnante della scuola fino a due anni fa. Alla Biblioteca si accede solo in orario di apertura. Durante l orario di lezione è necessario il permesso dell insegnante. Nella Biblioteca, dotata di tavoli, sedie e computer, si possono consultare volumi, riviste, schedari cartacei e informatici, leggere, studiare, prendere appunti. Il prestito è ammesso nell orario di apertura. Si possono chiedere in prestito uno o due volumi alla volta, fino a un massimo di 15 giorni, rinnovabili una sola volta. Gli studenti che accedono al prestito devono presentare il proprio libretto personale. Le Grandi Opere, le Enciclopedie, le Collane sono opere di consultazione e non sono ammesse al prestito. E possibile fare fotocopie delle pagine interessate nei limiti consentiti dalla legge.. Anche il settore musicale composto di CD di musica varia è aperto al prestito con le stesse regole. Coloro che abitualmente non rispettano i tempi di riconsegna dei volumi e dei CD saranno esclusi dal prestito. Coloro che smarriscono o deteriorano i volumi o i CD saranno chiamati a rimborsarne il costo al prezzo corrente di mercato. A coloro che, nonostante le sollecitazioni, non restituiscono quanto preso a prestito o non rifondono il valore del bene, i certificati richiesti e il diploma dell esame di Stato saranno rilasciati contestualmente alla restituzione o alla rifusione del danno. AULA AUDIOVISIVI L'Aula audiovisivi occupa un locale del pianterreno a fianco della biblioteca ed è dotata di 1 TV Color, 2 video registratori VHS, un video registratore DVD, un lettore DVD, un disco fisso multimediale. E' fornita di cinque armadi che contengono circa 2000 Videocassette VHS e 150 DVD comprendenti documentari, film didattici, film d'autore, registrazioni musicali di particolare pregio. Si sta provvedendo a digitalizzare i programmi di maggior utilizzo in formato DVD per assicurare una più lunga durata e una migliore visibilità. La catalogazione è stata effettuata secondo un criterio didattico: archeologia storia (antica medievale moderna contemporanea) geografia teatro musica. La visione e l'ascolto sono compatibili per una classe di 30 persone. Anche la succursale è dotata di TV color e videoregistratore VHS e lettore DVD. L Aula Magna è predisposta per analoga visione con proiettore e lettore VHS DVD e può ospitare 140 alunni. AULE MULTIMEDIALI LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE Responsabile prof.ssa Giuliana Illuminati Il Laboratorio Linguistico Multimediale è utilizzato durante le ore del mattino dagli insegnanti di Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 5

6 lingue secondo un orario interno; nelle ore eventualmente disponibili e nel pomeriggio è utilizzabile anche dai docenti di altre discipline per le sue prerogative di aula didattica multimediale. Esso è costituito dalla consolle del laboratorio linguistico QUASAR ST (corredata di computer collegato con videoregistratore, antenna satellitare, DVD interno al PC) e 30 posti-alunno completi per attività audio-attiva-comparativa in rete didattica. Quest anno è in progetto l installazione di una postazione completa per 2 allievi affinché il laboratorio possa essere utilizzato anche da classi di 32 studenti. I posti-alunno sono dotati di monitor e di computer (ogni due studenti c'è un PC pentium IV con 512Mb di memoria RAM, 80Gb di memoria di massa, con lettore floppy e DVD-rom) collegati in rete LAN, per una condivisione delle risorse e, soprattutto, per la possibilità di connessione internet indipendente di tutte le 16 postazioni presenti; doppie cuffie per ogni postazione PC. Come Laboratorio Linguistico, esso consente di svolgere attività audio-attive e audio-attivocomparative: l'alunno può eseguire esercizi inviati dalla consolle con possibilità di autocorrezione controllata o di autocorrezione indipendente lavorando sul registratore individuale. Il docente può controllare il lavoro dei singoli alunni in condizione di ascolto discreto e può intervenire rivolgendosi direttamente all'alunno selezionato o alla classe intera. A sua volta l'alunno può richiedere l'intervento del docente per chiarimenti, in qualsiasi momento, senza interferire con il lavoro dei compagni. L'attività audio-attiva-comparativa è utile per un consolidamento 1. delle strutture grammaticali; 2. della pronuncia e dell'intonazione, poiché l'alunno, dopo il suo intervento, sente la risposta corretta dello "speaker". Possono essere svolti esercizi di dettato, di "listening", di "listening comprehension" con la cassetta in consolle, o con il docente stesso come fonte di programma. Con la funzione "pairing" gli alunni sono messi in condizione di lavorare in coppia. Attraverso il computer della consolle come fonte di programma, gli alunni possono svolgere attività controllate sui rispettivi computer o, una volta staccato il controllo della consolle, attività individuali lavorando su floppy disk o CD-Rom o DVD. Anche in questo caso, come per l'audio-attivo-comparativo, il docente può controllare in maniera discreta le schermate individuali in sequenza automatica o selezionando la singola postazione. E' possibile lavorare su due programmi paralleli utilizzando attività audio-attivo-comparative e computer. Come Laboratorio Multimediale può essere utilizzato da docenti di tutte le discipline. L'implementazione delle funzionalità derivanti dalla possibilità di connessione a Internet ne ampliano decisamente le possibilità di utilizzo, rendendo l'aula pienamente multimediale. Il laboratorio è costantemente aggiornato, rinnovato nelle parti usurate, e dotato della strumentazione più recente. Quest anno è previsto un intervento più radicale di aggiornamento per migliorare i collegamenti tra la consolle e i PC per rendere più rapido l utilizzo del materiale software più recente. LABORATORIO DI INFORMATICA Responsabile prof. Stefano Dalfreddo L'aula di Informatica è completamente rinnovata ed è dotata di 31 PC. Tutte le macchine hanno processore Intel i3, sono dotate di sistemi operativi Windows e sono connesse ad internet con linea ADSL tramite un router dedicato. Per quanto possibile in tutti i PC si cerca di utilizzare software libero, in particolare la suite d'ufficio Open Office e il browser Mozilla Firefox. Le attività dell'aula Informatica riguardano essenzialmente: a) apprendimento primario degli allievi (programmi di base più diffusi); Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 6

7 b) uso di programmi di tipo didattico (specializzati per materie); c) visione condivisa di testi multimediali e/o VHS; d) produzione e stampa di documenti testuali. e) corsi pomeridiani ed esami di informatica (conseguimento patente europea ECDL). La rete Lan di istituto connette complessivamente un centinaio di macchine, comprendendo, oltre i PC dell'aula informatica, anche quelli dell'aula insegnanti, della biblioteca, delle segreterie, degli uffici e i portatili del laboratorio di fisica (connessione anche wireless). Le dotazioni sono in continua manutenzione e aggiornamento sia per quanto riguarda l'hardware che i programmi. Attualmente è allo studio la possibilità e dotare l'aula di videoproiettore e schermo fissi. I docenti si avvalgono per la fruizione di questo laboratorio del lavoro indispensabile dell assistente tecnico. LABORATORI SCIENTIFICI LABORATORIO DI CHIMICA, LABORATORIO DI BIOLOGIA, AULA DI SCIENZE Responsabile prof. Giuseppe Bergamo Il Liceo dispone di un laboratorio di Chimica, un laboratorio di Biologia e di un aula speciale di Scienze, indispensabili supporti per lo studio delle Scienze naturali, della Chimica e della Geografia generale. Per ciascuna delle 5 classi in cui vengono studiate tali materie i laboratori forniscono apparecchiature relative ad esperienze che gli alunni possono effettuare direttamente. L aula Speciale di Scienze è dotata di video e lettore VHS/DVD, di un computer portatile amplificato e collegato in rete, di proiettore e maxischermo fissi, di un microscopio dotato di telecamera con software dedicato; è quindi possibile proiettare sullo schermo tutte le attività multimediali svolte, dai programmi didattici interattivi alle ricerche su internet, dalle osservazioni microscopiche eseguite in tempo reale alla visione di filmati e lavori di approfondimento presentati dagli studenti; è in uso la Lavagna Interattiva Multimediale portatile (LIM). L aula è inoltre dotata di materiale per la didattica tradizionale delle Scienze della Terra (modelli di cristallografia, raccolta di minerali e rocce, carte tematiche e topografiche) e in parte della Biologia (modelli di anatomia del corpo umano). Nel laboratorio di Biologia si svolgono esperimenti condotti dagli studenti con l insegnante e si utilizzano dieci punti luce per microscopi. Sono possibili osservazioni sia in vivo su preparati di facile reperibilità, sia su vetrini istologici animali e vegetali. Il laboratorio è anche dotato di modelli didattici di anatomia comparata e di una collezione di piccoli animali conservati in formaldeide. Il laboratorio di Chimica è attrezzato con otto postazioni di lavoro e consente di eseguire semplici esperimenti per la verifica qualitativa e quantitativa delle principali leggi che definiscono la materia e le sue trasformazioni; nel laboratorio si svolgono anche analisi spettroscopiche. Gli studenti vengono continuamente informati e formati sulle norme di sicurezza e prevenzione dei rischi presenti in un laboratorio. Dopo l esperienza lo studente elabora una relazione che verrà corretta e valutata. I docenti si avvalgono per la fruizione di questo laboratorio del lavoro indispensabile di un assistente tecnico. LABORATORIO DI FISICA Responsabile prof. Renato Macchietto La scuola dispone di un laboratorio di Fisica la cui attrezzatura viene utilizzata come supporto allo studio teorico della Fisica, in parte per la verifica qualitativa di leggi e fenomeni, in parte per la verifica quantitativa delle leggi stesse. Il laboratorio fornisce apparecchiature relative ad esperienze Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 7

8 legate agli argomenti studiati dagli alunni ed offre loro attrezzature e strumenti per effettuare direttamente le esperienze. In particolare il laboratorio di Fisica è in grado di sostenere la pratica laboratoriale nella classi prime e seconde come previsto dalle direttive ministeriali per la riforma dei Licei avendo la possibilità di attrezzare 10 postazioni per il lavoro di gruppo. Il laboratorio è dotato inoltre di 10 PC portatili ( di cui uno con casse acustiche riservato ai docenti) utilizzabili per poter elaborare le esperienze in tempo reale. Questi portatili hanno in dotazione 5 proiettori( di cui uno è fisso in Aula Magna). La rete wireless conferisce a questo laboratorio la caratteristica di aula di informatica. I docenti si avvalgono per la fruizione di questo laboratorio del lavoro indispensabile di un assistente tecnico, figura non più presente nell organico e quindi a carico della scuola. La scuola dispone anche di filmati scientifici che possono essere proposti agli studenti essendo dotata di strumentazione audiovisiva adeguata. Il laboratorio appena descritto è stato interamente rinnovato fra il 2000 e il 2002, sia dal punto di vista dell ambiente e dell adeguamento alle norme di sicurezza (rinnovo pavimenti, infissi, porte, etc.) che delle attrezzature scientifiche con fondi appositamente richiesti alla Direzione Regionale di Venezia e alla Provincia di Padova. Ogni anno inoltre viene assicurata la manutenzione ordinaria e se necessario quella straordinaria con l acquisto e il rinnovo delle attrezzature. AULE LIM Responsabile prof. ssa Carla Gobbo La scuola è dotata di dieci Aule multimediali che affiancano al computer d aula, dotato di registro elettronico e programmi d uso, una Lavagna Interattiva Multimediale che consente di integrare la didattica ordinaria con elementi innovativi, legati anche ai nuovi manuali in adozione. Le aule sono assegnate alle classi in cui i docenti hanno, in maggior numero, frequentato corsi di aggiornamento sulla didattica interattiva multimediale. Le aule LIM vanno usate secondo le seguenti regole: 1. La LIM è di tutti. 2. All inizio di ogni periodo scolastico viene designato, per ogni aula dotata di LIM, un alunno responsabile del rispetto delle norme relative agli studenti contenute in questo Regolamento ed un alunno supplente. Egli si preoccuperà che venga settimanalmente aggiornato il software, l antivirus, e il firmware SMART notebook. Tale incarico concorrerà alla valutazione del voto di condotta o del Credito Formativo. 3. Non è consentito agli alunni utilizzare la LIM in assenza del docente o dell alunno responsabile. 4. L uso è subordinato alla gestione di una password che viene decisa dal docente Responsabile delle Aule LIM e costantemente aggiornata. 5. Gli studenti, eccezion fatta per l alunno responsabile ed il suo supplente, non devono conoscere la password. 6. Gli STUDENTI DEVONO SENTIRSI responsabili di eventuali guasti che si possono verificare per un eventuale danneggiamento della LIM, chi fosse responsabile (anche involontariamente) di un eventuale guasto deve riferirlo al Docente di turno e sarà tenuto al pagamento dei danni. In caso contrario, la spesa sarà ripartita tra tutti gli studenti della classe. 7. Si raccomanda ai docenti ed agli alunni di utilizzare con cura e attenzione la LIM ed i suoi accessori, nonché di segnalare tempestivamente eventuali malfunzionamenti al Responsabile delle Aule. Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 8

9 SPAZI PER L'ATTIVITÀ FISICA PALESTRE Coordinatore delle attività sportive prof.ssa Antonella Dal Lago Palestra n. 1 La palestra n. 1 è situata al pianoterra ed è adiacente al cortile d'ingresso degli alunni. Le sue dimensioni sono: m. 16 di lunghezza, m. 9 di larghezza e m. 7 di altezza. Sul pavimento in materiale sintetico è segnato un campo di pallavolo, di dimensioni un po inferiori a quelle regolamentari, ed alle pareti è fissato un meccanismo fisso di sostegno per la rete, con la possibilità di variarne l'altezza da terra. Sono presenti all'interno sei campate di spalliere fisse e due panche. Adiacenti alla palestra stessa ci sono due spogliatoi, un bagno ed il magazzino che contiene piccoli e grandi attrezzi, armadi con l'occorrente per le varie discipline sportive e materiale di pronto soccorso. I grandi attrezzi sono: n. 1 cavallo, n. 2 cavalline, n. 2 pedane, n. 6 ostacoli, le reti da calcetto. Il cortile interno adiacente alla palestra n. 1 è spazioso e asfaltato, vi è segnato un campo da pallacanestro di misure di poco inferiori a quelle regolamentari con due canestri fissi; sono inoltre segnate tre corsie di m. 30 di lunghezza per gli scatti di corsa veloce. La parete esterna di questo cortile è stata attrezzata con appigli per l arrampicata sportiva, specialità recentemente inserita nelle attività pomeridiane dei gruppi sportivi. Palestra n. 2 La palestra n. 2 è situata sopra la palestra n. 1, è più piccola, con il pavimento e il soffitto rivestiti in legno, utilizzata o per attività che non comportino grandi spostamenti, o per l'uso tecnico dei grandi attrezzi (sei campate di spalliera, il quadro svedese, la trave bassa). Uno spazio ricavato all'interno della palestra è adibito a spogliatoio. La palestra è anche dotata di alcuni piccoli attrezzi. Palestra n. 3 Da un ambiente nato come Cappella del vecchio Istituto per ciechi "Configliachi" è stato ricavato uno spazio attrezzato con 12 macchine cardio-fitness per il potenziamento della forza muscolare e della forza resistente, con sedici posti lavoro; le macchine sono state istallate in uno spazio in cui sono presenti delle colonne che avevano impedito finora di svolgere una normale attività, il rimanente spazio è destinato ad altre attività di esercizio fisico. In una saletta adiacente è stato installato un tavolo da ping-pong per permettere la preparazione al lavoro alle macchine e il rilassamento successivo. L'attività alle macchine è riservata agli studenti del triennio superiore. AULA DISEGNO Responsabile prof. Francesco Danielli Nell'edificio prospiciente Via Configliachi, una delle aule del secondo piano è attrezzata come aula di disegno. L aula è ampia e consente di svolgere correttamente il lavoro curricolare; è fornita di banchi adatti e di armadi, ha una biblioteca specifica, mentre un ricco settore specializzato è presente nella Biblioteca centrale. Un televisore con videoregistratori oltre a proiettori per diapositive, sono disponibili per la visione delle opere d arte. AULA STUDENTI E stata attrezzata un aula autogestita dagli studenti con scrivanie, librerie, computer e stampante. L accesso all aula avviene secondo le modalità contenute nell apposito regolamento approvato dal Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 9

10 Consiglio d Istituto. 1) L aula ha come scopo quello di permettere agli studenti di avere un luogo per svolgere la attività di rappresentanza, lavorare in piccoli gruppi su progetti di interesse generale, preparare materiali rivolti agli altri studenti, ecc.. Non va intesa come luogo per lo studio individuale o per altre attività di interesse personale. 2) Per accedere all aula si devono richiedere le chiavi in portineria, firmando la presa in consegna e consegnando il libretto. Solo gli studenti maggiorenni potranno farlo, rendendosi garanti anche per i minorenni che usufruiranno poi dell aula. Insieme alle chiavi lo studente responsabile ritirerà il registro per le presenze. 3) Tutti gli studenti che entreranno in aula dovranno firmare l apposito registro, che sarà riconsegnato dallo studente affidatario delle chiavi. 4) Per motivi di sicurezza l aula non potrà essere occupata contemporaneamente da più di 10 studenti 5) Qualora lo studente affidatario abbandoni l aula per più di qualche minuto dovrà segnalare in portineria il mutamento di responsabile (se c è altro maggiorenne) o chiudere l aula. Non potrà in nessun caso lasciare nell aula studenti minorenni senza nessun responsabile. 6) Gli studenti minorenni per accedere all aula dovranno avere autorizzazione firmata dai loro genitori e presentarla qualora gli venga richiesta. 7) Se, al momento dell entrata in aula, si riscontrano danni agli arredi, scritte o problemi con la strumentazione informatica si deve immediatamente avvertire la portineria. 8) Nel caso si causino inavvertitamente danni deve essere avvertita immediatamente la portineria. Sarà compito del Comitato Studentesco stabilire poi gli eventuali risarcimenti in caso di comportamenti colpevoli. 9) Il comportamento nell aula deve conformarsi a quanto stabilito nel regolamento d Istituto e analoghe sono di conseguenza le sanzioni in caso di infrazione. 10) Non è consentito usare l aula studenti durante le ore di lezione, se non dopo richiesta motivata alla Presidenza da parte dei rappresentanti in Consiglio. 11) Nel caso di utilizzo dell aula con lezioni ancora in corso si deve garantire un comportamento tale da non provocare disturbo nelle aule vicine. 12) L accesso alla rete internet sarà consentito a partire da quando sarà possibile risalire all utente singolo come previsto dalla normativa. Il rispetto delle precedenti norme è in gran parte lasciato alla responsabilità e al controllo da parte degli studenti. Dal momento che si tratta di spazi scolastici e dunque la responsabilità riguardo ai comportamenti ricade, in parte sulla scuola, è necessario che il Comitato studentesco si faccia carico di responsabilizzare tutti gli studenti. Il mancato rispetto delle norme, anche in mancanza di eventi gravi, può comportare, oltre alle eventuali punizioni, anche la chiusura temporanea o definitiva dell Aula. ACCESSO ALLA SCUOLA La scuola è aperta normalmente a partire dalle ore 7.00 e fino alle ore Il venerdì e il sabato fino alle Il pubblico può accedere ai vari servizi con il seguente orario: Colloqui con i docenti: secondo elenco affisso all albo e nel Sito Web (la prenotazione avviene via web) Colloqui con il Dirigente Scolastico o suo delegato: su appuntamento telefonico Servizi di segreteria: ore dal lunedì al sabato. (E possibile accedere in altro orario su richiesta). LA SICUREZZA Nell anno scolastico 2002/03 è stato completato il piano di adeguamento delle strutture scolastiche alle norme di sicurezza previste dalla legge 626 del 1990 e n.242 del 1994 e relative modifiche, a tutela degli utenti e dei lavoratori all'interno della scuola. Si continua la collaborazione con lo Studio Sicurezza Ambiente di Vicenza per tutto quanto attiene alla gestione ordinaria della Sicurezza. Gli studenti, i docenti e il personale non docente ricevono istruzioni sui comportamenti da tenere in caso di emergenza. E già predisposto il piano di evacuazione e sono svolte ogni anno due prove specifiche. Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 10

11 Il corretto funzionamento degli impianti (antincendio, antintrusione) è assicurato da un servizio di manutenzione organizzato dalla Provincia di Padova. Ogni anno si attiva l aggiornamento dell istruzione del Personale docente e non docente per il normale funzionamento delle squadre antincendio e di Primo soccorso. Anche le sedi succursali sono adeguate alle norme di sicurezza. La sede di S.Giustina, recentemente dotata di scala antincendio e di tutto quanto previsto dalle norme vigenti, ha ricevuto all inizio della scorsa estate il visto di conformità da parte dei Vigili del Fuoco. LE PERSONE E GLI ORGANI COLLEGIALI Il Capo d' Istituto Prof. Maurizio Galeazzo Il Dirigente Scolastico organizza e dirige il lavoro dei Docenti e del Personale ATA per il raggiungimento dei fini istituzionali del Liceo. I Docenti Il personale docente è composto da 64 Docenti. I Docenti costituiscono il Collegio dei Docenti, presieduto dal Capo d'istituto, che stabilisce gli obiettivi didattici generali, disciplina le diverse attività scolastiche, individua gli interventi culturali, approva i diversi progetti, preparando per la parte didattica il Piano dell' Offerta Formativa. Il Collegio si articola in Dipartimenti disciplinari, Commissioni e Gruppi di studio. I Dipartimenti disciplinari sono i seguenti: Lettere Matematica, Fisica, Informatica Scienze Filosofia e Storia Disegno e Storia dell'arte Lingue e civiltà straniere (Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo) Educazione Fisica IRC Essi stabiliscono ogni anno gli obiettivi generali delle singole discipline, le modalità didattiche per raggiungerli, i contenuti ed i criteri di valutazione. Per ogni dipartimento è previsto un docente coordinatore. Commissioni e gruppi di studio sono stati attivati per: Formazione classi Educazione alla salute Commissione elettorale POF Viaggi d Istruzione Esiste, come previsto dalla legge, anche il Comitato per la valutazione dei servizi dei docenti in anno di prova. Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 11

12 Le Funzioni-strumentali richieste e attivate per il corrente anno scolastico sono quattro: Organizzazione Servizi informatici per gli studenti (Prof. Bergamo) Gestione del sito web (prof.ssa Unterholzner) Orientamento (Prof. Bergamo) Sostegno al lavoro dei docenti per l organizzazione dei corsi di recupero (Prof.ssa Gobbo) I Consigli di classe, presieduti dal Capo d'istituto o dal coordinatore sono costituiti dai docenti delle singole classi, e dai rappresentanti dei genitori e degli studenti. Essi stabiliscono gli obiettivi comuni, la programmazione annuale didattica con i criteri di valutazione, il piano delle attività extracurricolari. Compito specifico della componente docente, oltre alla programmazione, è la valutazione in itinere e finale. I consigli di tutte le classi sono aperti (senza diritto di voto) a tutti gli studenti e genitori. PERSONALE A.T.A.(AMMINISTRATIVO, TECNICO, AUSILIARIO) IL PERSONALE AMMINISTRATIVO E TECNICO Direttore Maria Rosaria Vulpiani E costituito dal Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, da 7 assistenti amministrativi, e un assistente tecnico per il Laboratorio di informatica. Gli uffici di Segreteria svolgono funzione amministrativa, contabile e finanziaria per la gestione degli alunni, del personale docente e non docente, per il Bilancio di Istituto e per tutto quanto attiene alle necessità burocratiche. La Segreteria è suddivisa in due settori specializzati: Segreteria Didattica Segreteria del Personale Il servizio è coordinato dal Direttore amministrativo d intesa con il Capo d Istituto. La segreteria funziona per almeno 36 ore alla settimana. Il servizio al pubblico si effettua tutti i giorni dalle alle Per esigenze particolari gli utenti possono accedere anche in orario diverso. Sono previsti rientri pomeridiani programmati o secondo necessità per le attività connesse alla didattica. (vedi Carta dei servizi) IL PERSONALE AUSILIARIO (COLLABORATORI SCOLASTICI) I posti previsti in organico sono 13, due sono coperti da personale a tempo determinato. Le mansioni del personale vanno dalla sorveglianza agli ingressi al servizio di portineria e di centralino telefonico, alla distribuzione nelle classi delle comunicazioni, a tutto quanto attiene lo smistamento della posta interna, al servizio di posta esterna (con gli Enti Pubblici ed il Provveditorato agli Studi) alla sorveglianza nei corridoi durante le ore di lezione, al supporto a tutte le attività svolte all'interno della scuola (esame di stato, conferenze, etc.), alla piccola manutenzione, al servizio di pulizia. Gli studenti La vita degli studenti all' interno della scuola è regolata: dal Testo Unico D.L.vo n. 297/94 dallo Statuto degli studenti e dal Regolamento applicativo (deliberato dagli Organi collegiali) in base al D.P.R. n.249 del 24 giugno 1998 e seguenti (vedi allegato). dalle norme pratiche di vita scolastica fissate dal Consiglio d' Istituto (vedi allegato) Gli studenti entrano di diritto negli Organi collegiali della scuola attraverso loro rappresentanti in: Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 12

13 consiglio di classe (2 rappresentanti); consiglio d'istituto (4 rappresentanti); in alcune commissioni. I rappresentanti dei Consigli di classe costituiscono il Comitato Studentesco, attivo in questa scuola da molti anni. Attraverso i rappresentanti gli alunni possono partecipare alla formulazione del POF, proporre iniziative, gestire la giornata dell'arte, organizzare attività, anche con il supporto di esperti esterni, usufruendo dei fondi a loro riservati, su presentazione di progetti e relative delibere di approvazione del Consiglio d'istituto. Nell Istituto è attiva la redazione del giornale scolastico, i cui componenti, che si avvicendano nel corso del quinquennio, sono studenti di ogni classe interessati all iniziativa. L attività, ormai presente da quindici anni, promuove la riflessione e la discussione su temi ed argomenti di interesse ed educa gli studenti ai modi e alle forme dell espressione giornalistica. La partecipazione ai lavori della redazione dà accesso al credito scolastico. Per le loro attività gli studenti possono accedere ai locali della scuola anche nelle ore pomeridiane purché esista un maggiorenne (studente o docente) che funga da responsabile. Consulta Studentesca Da alcuni anni è stato creato un Organismo rappresentativo degli studenti nel quale entrano due rappresentanti eletti per ogni istituzione scolastica. La Consulta studentesca organizza alcune delle attività autogestite all interno dell istituto scolastico e mantiene i rapporti con gli Enti locali comunali e provinciali. Le Consulte provinciali nominano a loro volta dei rappresentanti per l organismo nazionale. I genitori La presenza dei genitori all interno della scuola è garantita dalla partecipazione attiva agli Organi Collegiali e ad alcune Commissioni. È presente anche il Comitato dei Genitori, che si riunisce nei locali della scuola, e svolge funzione di collegamento tra tutti i genitori e gli Organi Collegiali (Giunta Esecutiva e Consiglio di Istituto). Il Comitato dei Genitori può partecipare alla formulazione del POF con proposte e suggerimenti; attiva iniziative a carattere generale, quali la programmazione di incontri formativi per genitori e alunni; dà voce e media la soluzione di casi particolari in cui sia preferibile un intervento neutrale. Il Comitato dei Genitori collabora altresì all organizzazione delle giornate di accoglienza e a tutte le iniziative della scuola che richiedano il contributo della componente genitori. I rapporti scuola-famiglia sono regolati da delibera annuale del Collegio dei Docenti. Per l'anno scolastico in corso sono previste le seguenti modalità: un ricevimento settimanale ordinario per circa 20 settimane (in casi straordinari si riceveranno i genitori su appuntamento); 2 ricevimenti pomeridiani per un totale di 6 ore incontri curati dai coordinatori per illustrare la situazione scolastica complessiva dei singoli allievi in seguito a mandato del Consiglio di Classe; apertura dei consigli di tutte le classi; comunicazioni attraverso libretto personale in casi particolari; in via ancora sperimentale è attivo il registro elettronico mediante il quale i genitori possono controllare assenze e votazioni riportate dagli studenti. Il ricevimento dei genitori ha inizio a metà Ottobre, dopo l'entrata in vigore dell' orario definitivo e termina il 7 dicembre; riprende a metà gennaio e termina nella seconda settimana di maggio, con alcune interruzioni nelle settimane di ricevimento pomeridiano. Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 13

14 IL CONSIGLIO D ISTITUTO Rappresentanti dei docenti, dei genitori, degli studenti e del personale non docente costituiscono il Consiglio d' Istituto cui spetta l'adozione del Piano dell' Offerta Formativa e l indicazione dei criteri per la realizzazione delle iniziative in esso incluse, mediante la copertura finanziaria. I lavori del Consiglio d'istituto sono preparati e realizzati dalla Giunta esecutiva. Il Dirigente Scolastico entra di diritto nei due Organi e presiede la Giunta Esecutiva. Il Consiglio di Istituto è invece presieduto da un genitore. Gli organi collegiali sono tuttora disciplinati nelle loro composizioni ed attribuzioni dal Testo Unico sull' Istruzione ( D.L 16 aprile 1994 n.297 e dalle circolari ministeriali successive). Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 14

15 INSEGNAMENTI CURRICOLARI Il Liceo è composto da 43 classi che si articolano in 6 corsi completi A, B, C, D, E, F, più i corsi G (dalla 3^ alla 5^), H (4^ e 5^) e I (solo 5^). Le classi con opzione di Scienze Applicate sono 1^ 2^ e 3^A sa, 1^ 2^ e 3^ B sa, 2^ C sa Resta confermata l adesione alla tradizionale impostazione del Liceo Scientifico, così come definita dal Ministero, di tutti i corsi del Liceo per le classi quarta e quinta: MATERIE 4^ 5^ RELIGIONE 1 1 ITALIANO 3 4 LATINO 4 3 LINGUA STRANIERA 3 4 MATEMATICA 3 3 FISICA 3 3 STORIA 2 3 FILOSOFIA 3 3 GEOGRAFIA 0 0 SCIENZE 3 2 DISEGNO 2 2 EDUCAZIONE FISICA 2 2 TOTALE ORE Nel corso B a partire dall'anno scolastico , nel corso D dal , nel corso H dal , è in atto una sperimentazione linguistica che prevede, accanto allo studio della lingua inglese, anche lo studio rispettivamente del tedesco, del francese e dello spagnolo. Il quadro orario è il seguente: MATERIE 4^ 5^ LINGUA TEDESCA 3 3 LINGUA INGLESE 3 3 MATERIE 4^ 5^ LINGUA FRANCESE 3 3 LINGUA INGLESE 3 3 MATERIE 4^ 5^ LINGUA SPAGNOLA 3 3 LINGUA INGLESE 3 3 Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 15

16 Per le classi prime, seconde e terze valgono gli orari previsti dalla riforma, secondo il seguente piano orario Liceo Scientifico Insegnamenti obbligatori I II III IV V LINGUA E LETTERATURA ITALIANA LINGUA E CULTURA LATINA LINGUA E CULTURA INGLESE STORIA E GEOGRAFIA 3 3 STORIA FILOSOFIA MATEMATICA FISICA SCIENZE NATURALI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA * Totale Nelle classi terze dei corsi B, D è stato inserito come potenziamento la seconda lingua, con tre ore settimanali. In particolare in B è stato inserito il tedesco, in D il francese. Nelle classi prime e seconde è stato inserito come potenziamento la seconda lingua per tre ore settimanali in orario non curriculare. Sono stati avviati corsi di tedesco, francese, spagnolo. Liceo Scientifico - opzione scienze applicate Insegnamenti obbligatori I II III IV V LINGUA E LETTERATURA ITALIANA LINGUA E CULTURA INGLESE STORIA E GEOGRAFIA 3 3 STORIA FILOSOFIA MATEMATICA INFORMATICA FISICA SCIENZE NATURALI Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 16

17 DISEGNO E STORIA DELL'ARTE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA * Totale Per gli studenti che non si avvalgono dell insegnamento di Religione Cattolica è stata prevista la possibilità di scegliere tra a) l uscita dall Istituto, b) una attività alternativa proposta dalla scuola, c) lo studio individuale, d) lo studio assistito. L'ATTIVITÀ DIDATTICA Ferma restando la libertà di insegnamento, che si esprime attraverso la programmazione individuale, l'attività didattica si uniforma agli obiettivi fondamentali già esposti. I criteri comuni che la caratterizzano sono: 1) accertamento delle preconoscenze degli alunni; 2) esplicitazione alla classe delle linee di programmazione generale; 3) esplicitazione degli obiettivi propri delle singole materie e delle eventuali unità didattiche; 4) esplicitazione degli obiettivi delle singole verifiche; 5) esplicitazione dei criteri di valutazione; 6) approccio interdisciplinare dove realizzabile; 7) abitudine al contatto diretto con i testi; 8) uso dei laboratori come momento di verifica, ricerca e sperimentazione, individuale e collettiva; 9) sviluppo della collaborazione all'interno della classe, del gruppo e dell'istituto; 10) attenzione alle occasioni di recupero (individuale e collettivo) nelle varie modalità attivabili. I Docenti si impegnano nella direzione di questi obiettivi, con la fissazione di una programmazione collegiale e individuale, attraverso interventi didattici concordati nei Consigli di Classe all'interno della programmazione generale del Collegio dei Docenti, per mezzo di una utilizzazione corretta ed equilibrata delle risorse umane ed economiche dell'istituto. La programmazione dell'insegnamento procede attraverso le indicazioni generali del Collegio Docenti, quelle specifiche dei Dipartimenti disciplinari, quelle collegiali dei Consigli di classe e termina con la stesura del piano di lavoro individuale. La didattica prevede di attivare i seguenti percorsi: L elaborazione e correzione di test d ingresso coordinati tra le diverse classi, gli interventi per la equiparazione dei livelli di partenza mediante attività aggiuntiva individuale, l omologazione, integrazione e coordinamento tra i programmi della scuola media e superiore per il completamento dell obbligo scolastico, gli interventi per l accoglienza e il corretto inserimento degli alunni che entrano nella nuova realtà scolastica; Il coordinamento per le prove interdisciplinari, le riunioni fra docenti per concordare interventi multidisciplinari, il rapporto con gli studenti per la preparazione dei percorsi individuali, la preparazione di materiali informativi, le riunioni per le prove di simulazione e per la loro correzione in funzione della preparazione specifica all Esame di Stato finale. L elaborazione e la messa in opera del Piano per il recupero dei debiti e delle insufficienze, Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 17

18 come previsto dalla normativa ministeriale, con l obiettivo di rendere realizzabile il successo scolastico, individuale e collettivo, degli studenti. LA VALUTAZIONE Nella valutazione delle singole prove e nelle valutazioni finali si terrà conto di elementi diversi a seconda delle materie, ma riconducibili a tre ambiti fondamentali: Conoscenze Abilità e competenze applicative Abilità e competenze espressive Fermo restando che non esiste reale possibilità di valutare del tutto separatamente questi elementi, che contribuiscono in modo integrato al sapere, si possono indicare in linea generale alcuni criteri di giudizio, che indicano in ogni ambito il livello raggiunto nella verifica. Per i tre ambiti indicati questi sono gli schemi di massima, concretamente definiti poi dai singoli dipartimenti (vedi allegato) : CONOSCENZE Nullo Gravemente insufficiente. Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente Lo studente non possiede neppure le nozioni elementari. Lo studente possiede poche nozioni elementari in un quadro confuso. Lo studente possiede solo nozioni superficiali e non le inserisce in quadro articolato. Lo studente possiede nozioni sostanzialmente corrette, ma a livello superficiale. Lo studente possiede nozioni corrette e le sa inserire in un contesto corretto. Lo studente possiede nozioni corrette e approfondite. Lo studente possiede nozioni corrette, approfondite e assimilate Lo studente possiede nozioni corrette, approfondite, assimilate e integrate con contributo personale ABILITÀ E COMPETENZE APPLICATIVE (saper applicare le conoscenze acquisite per affrontare un problema) Nullo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente Rifiuto o incapacità totale di affrontare le prove. Lo studente non riesce, neppure guidato, ad applicare le conoscenze ad un problema. Lo studente affronta superficialmente il problema e, pur guidato, applica le conoscenze in modo approssimativo. Lo studente riesce ad applicare le conoscenze, sia pur senza precisione. Lo studente affronta analiticamente e consapevolmente il problema, applicando in modo autonomo e con precisione le conoscenze. Lo studente affronta il problema nella sua complessità ed applica le conoscenze ai problemi in modo autonomo e ragionato. Lo studente coglie complessità e profondità del problema e lo affronta usando in modo consapevole tutti gli strumenti in suo possesso Lo studente coglie complessità e profondità del problema ed usa consapevolmente e con tratti di originalità gli strumenti in suo possesso. Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 18

19 ABILITÀ E COMPETENZE ESPOSITIVE (saper esporre con coerenza, coesione e chiarezza quello che ha elaborato) Nullo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente Rifiuto o incapacità di affrontare la prova Lo studente non riesce, neppure guidato, ad esporre in modo consequenziale le nozioni che possiede. Lo studente, pur guidato, espone in modo confuso e senza precisione lessicale le nozioni apprese. Lo studente, con qualche guida, espone in modo coerente anche se non articolato Lo studente espone con correttezza impostando l argomentazione in modo autonomo. Lo studente rielabora le nozioni in modo ragionato e autonomo esponendo con precisione lessicale Lo studente rielabora le nozioni operando collegamenti e mostrando piena padronanza del linguaggio specifico Lo studente rielabora le nozioni in modo personale, con efficacia argomentativa e padronanza del linguaggio specifico In scala numerica decimale si stabiliscono le seguenti corrispondenze: Nullo 1-2 Gravemente 3-4 insufficiente Insufficiente 5 Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9 Eccellente 10 Oltre ai voti interi, verranno assegnati nel corso delle verifiche anche voti frazionari, secondo le modalità consolidate del +, -, ½, nonché voti a cavallo tra un intero e l altro come 5/6, 6/7 etc. Si intende che tali votazioni intermedie servono per suddividere in quarti i voti interi per offrire una valutazione più precisa. Per l anno scolastico in corso, in presenza di una discussione ancora aperta sulla valutazione periodica per le singole discipline (se un solo voto, oppure due voti come scritto/orale, orale/pratico etc.) il Liceo Fermi opta per il doppio voto nel primo quadrimestre, per non modificare ad anno in corso quanto inizialmente previsto Il giudizio complessivo sulla verifica o sull andamento dell anno scolastico dipenderà oltre che dal livello raggiunto dallo studente nei diversi ambiti anche dal peso che in ogni singola materia, ed anche in ogni singola prova, verrà dato dall insegnante a ciascun ambito. Ci potranno essere dunque verifiche tese ad accertare le sole conoscenze ed altre invece maggiormente centrate sulle abilità. Ed ancora, in alcune materie, o in alcune classi, potrà prevalere nel giudizio il valore delle conoscenze, in altre delle abilità, in altre ancora delle competenze. Sarà cura dei dipartimenti e dei singoli insegnanti nella loro programmazione indicare il diverso valore degli elementi di giudizio. I singoli dipartimenti inoltre hanno individuato i livelli della valutazione nelle varie discipline elencandone gli elementi specifici. (vedi apposita sezione). Nella valutazione di fine anno convergeranno anche altri elementi come la capacità dello studente di apprendere dai propri errori, la consapevolezza delle proprie prestazioni, la capacità di rapportarsi agli altri in modo produttivo, la capacità di Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 19

20 discutere in modo ordinato e ascoltando gli altri, la capacità di lavorare insieme agli altri, l impegno e la volontà con cui si sono perseguiti gli obiettivi proposti. Saranno elemento di valutazione complessiva, oltre alle verifiche in classe, anche la puntualità nello svolgimento dei lavori a casa, il contributo attivo alle lezioni, gli approfondimenti personali e tutto quanto, nel comportamento in classe, può indicare a diverso livello il conseguimento di conoscenze, abilità e competenze. A partire dal 2008 in attuazione delle nuove direttive ministeriali, è stata riformulata su nuove basi la valutazione del comportamento, che incide sulla valutazione finale e sul giudizio di promozione o di ammissione all Esame di Stato, se negativo (cinque decimi). Il Collegio dei Docenti nelle seduta del 24 Ottobre 2008 ha approvato il seguente documento di valutazione, confermato poi negli anni successivi. COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI (ai sensi del Decreto-Legge 1/9/2008 n 137 e del Regolamento dello Statuto delle studentesse e degli studenti rinnovato con decreto del Decreto del Presidente della Repubblica n. 235 del 21/11/07 e confermato con lettera del Ministro del 31/7/2008 n. protocollo.3602/po) Gli elementi che vanno valutati nel comportamento degli studenti sono i seguenti: Regole di convivenza civile: rispetto delle persone e delle cose sia nel linguaggio che nei comportamenti; correttezza nei comportamenti sia in classe che fuori classe, secondo le norme indicate nel Regolamento d Istituto. Norme di vita scolastica: rispetto degli obblighi scolastici: frequenza, puntualità, e di tutte le altre norme in vigore nell Istituzione scolastica. Impegno e partecipazione: impegno nello studio con rispetto dei tempi e dei modi delle consegne ricevute; partecipazione attiva al lavoro scolastico di classe e integrativo, collaborando con i docenti e con i compagni. Le griglie di valutazione sulla base delle nuove indicazioni ministeriali sono le seguenti: Lo studente si attiene al rispetto delle regole di convivenza civile e delle norme scolastiche con piena adesione, convinta partecipazione, e impegno lodevole, apportando un contributo estremamente positivo al lavoro scolastico. Lo studente rispetta le regole di convivenza civile e le norme scolastiche con adesione, partecipazione e impegno, e contribuisce validamente alla buona riuscita del lavoro scolastico. Lo studente rispetta le regole di convivenza civile e le norme scolastiche, si impegna con regolarità ed esegue quanto richiesto nei termini dovuti. Lo studente rispetta le regole di convivenza civile e le norme scolastiche, con qualche eccezione; si impegna e partecipa con regolarità. Comportamento eccellente Comportamento ottimo Comportamento buono Comportamento accettabile Dieci Nove Otto Sette Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi Padova 20

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

VIA GREI, 7-32030 CESIOMAGGIORE (BL) TEL.

VIA GREI, 7-32030 CESIOMAGGIORE (BL) TEL. ISTITUTO COMPRENSIVO DI CESIOMAGGIORE sc. dell Infanzia di Pez, sc. primarie di Cesio, Soranzen, San Gregorio nelle Alpi, sc. sec. di I gr. di Cesiomaggiore VIA GREI, 7-32030 CESIOMAGGIORE (BL) TEL. e

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

Carta dei servizi scolastici. Patto educativo di corresponsabilita. Premessa

Carta dei servizi scolastici. Patto educativo di corresponsabilita. Premessa Allegato 1. Carta dei servizi scolastici Patto educativo di corresponsabilita Premessa Il patto educativo di corresponsabilità ribadisce i contenuti presenti nella Carta dei Servizi dei P.O.F. precedenti.

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione. RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Dettagli

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico istituto tecnico SETTORE TECNOLOGICO chimica e materiali elettronica e telecomunicazioni informatica meccanica e meccatronica

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali L Istituto Leopoldo Pirelli si propone di potenziare la cultura dell inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA Sono aperte le immatricolazioni per l anno accademico 2013/2014 ai corsi di laurea in

Dettagli

La/Il sottoscritta/o.. (cognome e nome) madre padre.. dell alunna/o.. (cognome e nome) CHIEDE L iscrizione dell... stess alunn per l a.s.

La/Il sottoscritta/o.. (cognome e nome) madre padre.. dell alunna/o.. (cognome e nome) CHIEDE L iscrizione dell... stess alunn per l a.s. n..reg.iscriz. n..matr. MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Classico e Linguistico Statale ARISTOFANE 00139 ROMA - VIA MONTE RESEGONE, 3 068181809 - FAX

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014. Si trasmette, in allegato, il piano delle attività per l a. s. 2014-2015.

CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014. Si trasmette, in allegato, il piano delle attività per l a. s. 2014-2015. CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014 Ai Docenti Agli Studenti Al Personale A.T.A. Alle Famiglie Al D.S.G.A. Oggetto: Piano delle attività a.s. 2014-2015 Si trasmette, in allegato, il piano delle attività

Dettagli

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it Indirizzi di studio 1. Meccanica, Meccatronica ed Energia 2. Elettronica ed Elettrotecnica 3. Informatica e Telecomunicazioni

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Ai sensi del D.M. n. 270/2004 gli studenti che intendono iscriversi ad un corso di laurea

Dettagli

Carta dei Servizi. Dirigente Scolastico M.Augusta Mozzetti

Carta dei Servizi. Dirigente Scolastico M.Augusta Mozzetti M.I.U.R. - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casalotti n. 259-00166 Roma tel. 06 61560257 fax 06 61566568 - C.F. 97714450588 Cod. mecc. RMIC8GM00D Plesso scuola primaria:

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano

Dettagli

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO Premessa L estate per i bambini è il tempo delle vacanze, il momento in cui è possibile esprimersi liberamente, lontano dalle scadenze, dagli impegni, dai compiti, dalle

Dettagli

Ministero dell Università e della Ricerca

Ministero dell Università e della Ricerca Statuto dei diritti e dei doveri degli Studenti Universitari In attuazione dell art. 34 della Costituzione della Repubblica Italiana, che sancisce il diritto per tutti i capaci e meritevoli, anche se privi

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti»

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti» Studenti-LRF-2013 Utenti che hanno svolto il test: 262 Famiglie-LRF-2012/2013 Utenti che hanno svolto il test: 173 1) Un Liceo classico Risp. 1) È ancora una scelta valida (Utenti: 140 Perc.: 53.44%) Risp.

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

PREMESSA QUADRO NORMATIVO

PREMESSA QUADRO NORMATIVO RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Giovanni Caboto GAETA CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. A.S. 2013-2014 1. Richiesta per accedere alle Funzioni strumentali al P.O.F.

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Istituto Comprensivo 1 F. GRAVA CONEGLIANO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2012/ 2013 A pagina 2 PIANO OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA MEDIA A pagina 9 PIANO OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI

CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO v. Marconi, 62 15058 VIGUZZOLO (AL) Tel. 0131/898035 Fax 0131/899322 Voip 0131974289 Mobile 3454738373 E_mail: info@comprensivoviguzzolo.it

Dettagli

Possono iscriversi.. tutti i lavoratori stabilmente o temporaneamente occupati, coloro che sono in attesa di lavoro, i disoccupati, le casalinghe.

Possono iscriversi.. tutti i lavoratori stabilmente o temporaneamente occupati, coloro che sono in attesa di lavoro, i disoccupati, le casalinghe. Che cos'è il Progetto SIRIO? Il PROGETTO SIRIO (IGEA) è un corso serale per il conseguimento del Diploma di Ragioniere che riteniamo di particolare interesse per quanti non abbiano conseguito un diploma

Dettagli

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~(c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i(' qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('!11~",fi:j:/lé'i7(?:/l(?/u~/(v,',f7t:{(jn~/lrt//lé':/iu kyjlf?jtf..ét:'é' h l/m f /tf7.. ~t:;'j/i'é' (~/;àk//lrt /IUXr(;/lrT~

Dettagli

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Che cos è il Bisogno Educativo Speciale? Il Bisogno Educativo Speciale rappresenta

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015

La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 Gentile Famiglia, nel presente opuscolo trovate il Contratto di corresponsabilità educativa e formativa ed il Contratto di prestazione educativa e formativa.

Dettagli

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO TABELLA B TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso l insegnamento di strumento musicale nella scuola media), VALIDE PER

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12.

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12. Disposizioni regolamentari relative agli Organi Ausiliari approvate dal Senato Accademico in data 28.02.2012 e dal Consiglio di Amministrazione in data 08.03.2012 e successivamente modificate dal Senato

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola Scheda di lettura del contratto annuale integrativo del 15 luglio 2010. Di cosa si tratta Si tratta della possibilità

Dettagli

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola

Dettagli

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI COMUNE DI ALA REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. 19.06.2003 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd.

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche

a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche 1)Pubblicata nel B.U. 7 novembre 1995, n. 51. Art. 1 (Ambito di applicazione) (1) Tutte le istituzioni scolastiche

Dettagli

Domande & Risposte sulle entrate posticipate e le uscite anticipate e le giustificazioni

Domande & Risposte sulle entrate posticipate e le uscite anticipate e le giustificazioni LICEO GINNASIO STATALE G. d Annunzio Distretto Scolastico n 12 Via Venezia,41 65121 PESCARA - Codice Scuola PEPC010009 Fax : 085-298198 Tel. 085-4210351 - Segreteria C.F. 80005590684 E-MAIL : pepc010009@istruzione.it

Dettagli

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

Progetto Formazione e informazione dei rappresentanti di classe

Progetto Formazione e informazione dei rappresentanti di classe Progetto Formazione e informazione dei rappresentanti di classe Guida pratica del rappresentante dei genitori a cura dell Associazione Per maggiori informazioni consultare il sito www.genitoriescuola.it

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

Codice univoco Ufficio per fatturazione elettronica: UFNGS6

Codice univoco Ufficio per fatturazione elettronica: UFNGS6 54 Distretto Scolastico ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE AD INDIRIZZO MUSICALE De Amicis Baccelli di Sarno (Sa) Sede Legale: Corso G. Amendola, 82 - C.M.: SAIC8BB008 - C.F.:94065840657 E mail:saic8bb008@istruzione.it

Dettagli

Regolamento di disciplina alunne/i

Regolamento di disciplina alunne/i Regolamento di disciplina alunne/i Premessa: La scuola, quale luogo di crescita civile e culturale della persona, rappresenta, insieme alla famiglia, la risorsa più idonea ad arginare il rischio del dilagare

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante approvazione del testo

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ DCPL07 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA Pag 2 INDICE Parte Prima 1. MANIFESTO DEGLI STUDI PER GLI IMMATRICOLATI A.A. 2012-2013 1.1 Laurea Magistrale

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

I RAPPORTI TRA DIRIGENTE SCOLASTICO E DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED

I RAPPORTI TRA DIRIGENTE SCOLASTICO E DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED I RAPPORTI TRA DIRIGENTE SCOLASTICO E DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI: QUALE CONVIVENZA PER LA MIGLIORE FUNZIONALITÀ DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA 1 A cura di Maria Michela Settineri IL

Dettagli

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007)

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA 1 (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso

Dettagli