Come incrementare la diffusione di auto a metano? Diffusione impianti di rifornimento e parco circolante. Guido Francesco MARINO

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1 Come incrementare la diffusione di auto a metano? Diffusione impianti di rifornimento e parco circolante Guido Francesco MARINO

2 Sommario L ITALIA è il primo mercato europeo per l uso del metano in autotrazione, con oltre 1 miliardo di metri cubi consumati e quasi 1 milione di veicoli circolanti ma vogliamo fare di più. Obiettivo: INCREMENTARE LA DIFFUSIONE DI AUTO A METANO Sommario della presentazione > Cenni storici > Riferimenti normativi e accordi per lo sviluppo > Andamenti storici di parco circolante e consumi > Localizzazione dei Distributori metano e loro diffusione rispetto alle autovetture circolanti (per comune e provincia/regione) > Proposta di incentivi per la diffusione del metano per autotrazione

3 Riferimenti normativi - 1 Cenni storici Il metano trova applicazione come carburante per autotrazione già nella prima metà del secolo scorso. Nel dopoguerra la rete di distribuzione ha avuto alterne vicende legate all andamento dei prezzi degli altri carburanti e alle scelte politiche, come il vituperato superbollo in vigore dal 1983 al 1997 o le agevolazioni per i veicoli ad alimentazione esclusiva dal Le prime autovetture prodotte in serie dalle case automobilistiche - BMW, Volvo e Fiat risalgono alla metà degli anni novanta; ma la prima auto «nata» per il metano è stata la Fiat Multipla del Il metano in autotrazione

4 Riferimenti normativi - 1 Riferimenti alla Normativa europea (1 di 2) La Direttiva 2014/94/UE del Parlamento e del Consiglio europeo del 22 ottobre 2014, relativa allo sviluppo di una infrastruttura per i combustibili alternativi (DAFI - Directive on Alternative Fuels Infrastructure), l Unione europea, facendo anche riferimento a precedenti norme comunitarie quali la Strategia 2020, la Direttiva 2009/28/CE (che parla di 10% di energia rinnovabili nei trasporti) e la Comunicazione della Commissione del 24 gennaio 2014 intitolata Energia pulita per il trasporto, una strategia europea in materia di combustibili alternativi, ha previsto che gli Stati Membri producano piani di sviluppo delle diverse fonti alternative per il settore dei trasporti entro il 18 novembre La strategia europea in materia di combustibili alternativi vuole promuovere lo sviluppo di un ampio mercato dei combustibili alternativi che sono: l elettricità, l idrogeno, i biocarburanti, il gas naturale (sia liquido che compresso) e il gas da petrolio liquefatto (GPL). La potenzialità di tali combustibili alternativi è vista sul lungo termine in termini di alternativa al petrolio, anche alla luce del loro possibile utilizzo simultaneo e combinato mediante, ad esempio, sistemi che impiegano la tecnologia a doppia alimentazione (BFUEL)

5 Riferimenti normativi - 2 Riferimenti alla Normativa europea (2 di 2) La citata Direttiva imponeva agli stati nazionali di elaborare quadri strategici nazionali che sviluppino gli obiettivi nazionali in tema di combustibili alternativi. Nella Direttiva si ricordano gli orientamenti TEN-T (rete transeuropea di trasporto) che riconoscono ai combustibili alternativi la capacità di sostituirsi alle fonti di petrolio fossile nella fornitura di energia per il trasporto, contribuendo alla sua decarbonizzazione e migliorando le prestazioni ambientali nel settore dei trasporti; tali orientamenti sono prescritti sia nelle rete terrestri e sia nelle reti marine e aeree. Nel caso puntuale del GNL (gas naturale liquefatto) la Direttiva prevede, sul versante dei trasporti stradali, che entro il 31 dicembre 2025 gli Stati Membri, attraverso i rispettivi quadri strategici nazionali, realizzino un numero adeguato di punti di rifornimento per GNL e GNC accessibili al pubblico, indicativamente 150 km di distanza massima per le stazioni di rifornimento di GNC entro il 2020 e 400 km per quelle a GNL entro il

6 Sommario Approvata la disciplina di attuazione del DAFI (1 di 2) Sulla Gazzetta Ufficiale, lo scorso 13 gennaio, è stato pubblicata la Disciplina sulla realizzazione di una infrastruttura per i combustibili alternativi. Approvato in Consiglio dei Ministri a metà dicembre 2016, il decreto legislativo nasce con l obiettivo di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l impatto ambientale nel settore dei trasporti. Il provvedimento stabilisce requisiti minimi per la costruzione d infrastrutture per i combustibili alternativi, inclusi i punti di ricarica per i veicoli elettrici e i punti di rifornimento di gas naturale liquefatto e compresso, idrogeno e gas di petrolio liquefatto

7 Sommario Approvata la disciplina di attuazione del DAFI (2 di 2) Nel Quadro strategico nazionale, la Sezione C relativa alla Fornitura di gas naturale per il trasporto e per altri usi è distinta in due sottosezioni: fornitura di Gas Naturale Liquefatto (GNL) per la navigazione marittima e interna, per il trasporto stradale e per altri usi; fornitura di Gas Naturale Compresso (GNC) per il trasporto stradale

8 Sommario Siglato l accordo di FCA, Iveco e Snam con il MiSE e il MIT (5/10/16) L accordo è di fatto un protocollo di intesa per il raddoppio della rete di distributori di gas metano a unità. L obiettivo è triplicare il parco circolante, raggiungendo i 3 milioni di unità

9 Diffusione autovetture a metano - 1 Autovetture circolanti in Italia per tipo di alimentazione

10 Diffusione autovetture a metano - 1 Consumi annui carburanti in Italia per autotrazione

11 Diffusione autovetture a metano - 1 Consumi annui carburanti per singolo veicolo

12 Autovetture Diffusione autovetture a metano - 1 Prima considerazione: mancanza di correlazione tra Auto a metano ed Autovetture totali 3'000'000 Auto a metano sul totale autovetture per provincia 2'500'000 2'000'000 1'500'000 R² = '000' ' '000 20'000 30'000 40'000 50'000 60'000 Auto a metano

13 Distributori di metano Diffusione autovetture a metano - 2 Seconda considerazione: correlazione evidente tra Auto a metano e Distributori di metano 60 Distributori di metano su Auto a metano per provincia 50 y = x R² = '000 20'000 30'000 40'000 50'000 60'000 Auto a metano

14 Diffusione distributori a metano - 1 Impianti di rifornimento per comune al 31/12/2014 > La diffusione non è omogenea > Molti distributori in Emilia- Romagna, Marche ed Umbria > Nessun distributore in Sardegna > Pochi distributori in Calabria e Sicilia

15 Diffusione distributori a metano - 2 Tasso di Distributori metano per milione di Auto circolanti > Il tasso di Distributori metano sul totale di Autovetture circolanti più elevato si ha nelle Marche, Emilia- Romagna ed Umbria > Il tasso più basso si ha in Valle d Aosta, Friuli-Venezia Giulia, Calabria, Sicilia e Sardegna Denominazione Regione / Ripartizione geografica Auto circolanti / Distributori metano Distributori metano / milione Auto circolanti NORD-OVEST 36' LIGURIA 82' LOMBARDIA 34' PIEMONTE 34' VALLE D'AOSTA 145'266 7 NORD-EST 20' EMILIA-ROMAGNA 14' FRIULI-VENEZIA GIULIA 193'405 5 TRENTINO-ALTO ADIGE 49' VENETO 20' CENTRO 25' LAZIO 62' MARCHE 10' TOSCANA 21' UMBRIA 18' SUD 41' ABRUZZO 31' BASILICATA 36' CALABRIA 122'291 8 CAMPANIA 41' MOLISE 51' PUGLIA 33' ISOLE 119'456 8 SARDEGNA 0 0 SICILIA 90' Totale complessivo 31'

16 Diffusione autovetture a metano - 3 Penetrazione di Auto a metano su Totale autovetture > La penetrazione più elevata si ha nelle Marche, Emilia- Romagna ed Umbria > La penetrazione più bassa si ha in Valle d Aosta, Friuli, Calabria, Sicilia e Sardegna Denominazione Regione / Ripartizione geografica % Auto a Metano su Totale NORD-OVEST 1.1% LIGURIA 1.1% LOMBARDIA 1.1% PIEMONTE 1.2% VALLE D'AOSTA 0.3% NORD-EST 4.2% EMILIA-ROMAGNA 7.6% FRIULI-VENEZIA GIULIA 0.4% TRENTINO-ALTO ADIGE 0.7% VENETO 3.1% CENTRO 3.6% LAZIO 0.8% MARCHE 12.2% TOSCANA 3.6% UMBRIA 6.1% SUD 2.0% ABRUZZO 2.9% BASILICATA 1.6% CALABRIA 0.4% CAMPANIA 2.1% MOLISE 2.6% PUGLIA 2.5% ISOLE 0.4% SARDEGNA 0.0% SICILIA 0.5% Totale complessivo 2.4%

17 Diffusione autovetture/distributori a metano-1 Auto a Metano per distributore > Le Auto a Metano per distributore sono in numero più elevato in Liguria, Emilia- Romagna, Marche, Umbria e Molise > Le Auto a Metano per distributore sono in minor numero in Lombardia, Piemonte, Trentino- Alto Adige e Calabria Denominazione Regione / Ripartizione geografica Auto a Metano / distributore NORD-OVEST 421 LIGURIA 895 LOMBARDIA 390 PIEMONTE 429 VALLE D'AOSTA 432 NORD-EST 854 EMILIA-ROMAGNA 1'071 FRIULI-VENEZIA GIULIA 747 TRENTINO-ALTO ADIGE 367 VENETO 625 CENTRO 913 LAZIO 514 MARCHE 1'229 TOSCANA 780 UMBRIA 1'114 SUD 835 ABRUZZO 901 BASILICATA 562 CALABRIA 484 CAMPANIA 863 MOLISE 1'308 PUGLIA 840 ISOLE 479 SARDEGNA - SICILIA 466 Totale complessivo

18 Diffusione autovetture/distributori a metano-2 Confronto sinottico delle distribuzioni Tasso di Distributori metano per milione di Auto circolanti Penetrazione di Auto a metano su Totale autovetture Auto a Metano per Distributore > Si può notare, come riscontrato inizialmente, che c è una buona correlazione (R 2 =76%) tra "Penetrazione di Auto a metano su Totale autovetture" e "Tasso di Distributori metano per milione di Auto circolanti" > Si percepisce, inoltre, una certa correlazione, tra "Auto a Metano per Distributore" e "Tasso di Distributori metano per milione di Auto circolanti"

19 Diffusione autovetture/distributori a metano-3 Diffusione impianti di rifornimento e parco circolante (con aggregazione per ripartizione geografica) Denominazione Regione / Ripartizione geografica Somma di Auto Totale Somma di Auto Metano Somma di Distributori metano % Auto a Metano su Totale Auto a Metano / distributore Auto circolanti / Distributori metano NORD-OVEST 9'741' ' % '623 LIGURIA 828'022 8' % '802 LOMBARDIA 5'923'849 67' % '242 PIEMONTE 2'844'680 35' % '691 VALLE D'AOSTA 145' % '266 NORD-EST 7'444' ' % '341 EMILIA-ROMAGNA 2'774' ' % 1'071 14'082 FRIULI-VENEZIA GIULIA 773'619 2' % '405 TRENTINO-ALTO ADIGE 885'769 6' % '209 VENETO 3'011'316 91' % '485 CENTRO 7'720' ' % '565 LAZIO 3'702'312 30' % '751 MARCHE 996' ' % 1'229 10'068 TOSCANA 2'404'912 85' % '863 UMBRIA 616'747 37' % 1'114 18'140 SUD 8'245' ' % '437 ABRUZZO 850'557 24' % '502 BASILICATA 361'041 5' % '104 CALABRIA 1'222'913 4' % '291 CAMPANIA 3'346'960 69' % '320 MOLISE 204'479 5' % 1'308 51'120 PUGLIA 2'259'932 56' % '730 ISOLE 4'180'958 16' % '456 SARDEGNA 1'011' % 0 0 SICILIA 3'169'439 16' % '555 NON DEFINITO 16' % 0 0 NON DEFINITO 16' % 0 0 Totale complessivo 37'351' '190 1' % '979 > auto a metano su un totale di oltre 37,3 mln (2,4%) > In evidenza il Nord-Est con il 4,2% medio ed il Centro con un 3,6% > In media un distributore metano ogni autovetture, ciascuno a servizio di 756 auto a metano

20 Diffusione autovetture/distributori a metano-4 Densità impianti di rifornimento sul territorio (ordinate per penetrazione regionale di Auto a metano decrescente) Denominazione Regione / Ripartizione geografica Somma di Auto Totale Somma di Auto Metano Somma di Distributori metano % Auto a Metano su Totale Auto a Metano / distributore Auto circolanti / Distributori metano MARCHE 996' ' % 1'229 10'068 EMILIA-ROMAGNA 2'774' ' % 1'071 14'082 UMBRIA 616'747 37' % 1'114 18'140 TOSCANA 2'404'912 85' % '863 VENETO 3'011'316 91' % '485 ABRUZZO 850'557 24' % '502 MOLISE 204'479 5' % 1'308 51'120 PUGLIA 2'259'932 56' % '730 CAMPANIA 3'346'960 69' % '320 BASILICATA 361'041 5' % '104 PIEMONTE 2'844'680 35' % '691 LOMBARDIA 5'923'849 67' % '242 LIGURIA 828'022 8' % '802 LAZIO 3'702'312 30' % '751 TRENTINO-ALTO ADIGE 885'769 6' % '209 SICILIA 3'169'439 16' % '555 CALABRIA 1'222'913 4' % '291 FRIULI-VENEZIA GIULIA 773'619 2' % '405 VALLE D'AOSTA 145' % '266 SARDEGNA 1'011' % 0 0 UMBRIA (ip. sviluppo) 616'747 67' % 1'250 11'421 > Per penetrazione di auto a metano sul totale, primeggiano nell ordine: 1ª Marche (12,2%), 2ª Emilia-Romagna (7,6%), 3ª Umbria (6,1%) > Si evidenzia che, generalmente, ad elevata diffusione dei distributori di metano corrisponde un elevato numero di auto servite (effetto moltiplicatore) > Ipotesi di sviluppo della rete di distribuzione metano: se in Umbria gli impianti aumentassero di 20 potremmo arrivare quasi a raddoppiare la penetrazione di auto a metano

21 Proposta incentivi - 3 Come incentivare la diffusione dei distributori metano? In un ipotesi di finanziamento pari a un milione di euro, il contributo per singolo impianto sarebbe di euro. Si suggerisce di rendere tale importo variabile tra e euro a seconda della rispondenza alle dotazioni tecniche e alla localizzazione ottimale individuata. Le dotazioni tecniche premianti potrebbero essere: - Numero di colonnine erogatrici per rifornimento simultaneo - Impianto self-service per erogazione 24h - Disponibilità di GNL (gas naturale liquido) per l autotrasporto pesante. La localizzazione ottimale andrà valutata rispetto a criteri di copertura territoriale e alla viabilità direttamente servita. La viabilità di maggiore interesse può essere determinata con l ausilio di un modello di simulazione del traffico, con maggiore attenzione agli spostamenti sistematici dei residenti

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