PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E NATURALISTICA PER LE SCUOLE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E NATURALISTICA PER LE SCUOLE"

Transcript

1 PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E NATURALISTICA PER LE SCUOLE Progetto realizzato con PARCO REGIONALE dei COLLI EUGANEI PROVINCIA DI PADOVA Assessorato all Ambiente

2 Il Bacino Padova 4 si presenta Con l intento di dare continuità ai percorsi didattici già iniziati negli anni precedenti, il Consorzio Bacino di Padova Quattro presenta una nuova proposta di Educazione Ambientale per le scuole dei 21 Comuni consorziati, in collaborazione con l Ente Parco dei Colli Euganei. Il Progetto si propone di rafforzare nei ragazzi la consapevolezza dell importanza che una corretta gestione dei rifiuti riveste nella più ampia finalità della tutela ambientale; le attività didattiche sono articolate in tre cicli, indicativamente annuali, che dalle nozioni fondamentali sulle tipologie di rifiuto e sulla raccolta differenziata accompagnano gradualmente gli studenti fino all analisi critica delle piccole scelte quotidiane utili alla riduzione del volume dei rifiuti. Ogni ciclo è composto da lezioni frontali e laboratori, che coinvolgono in modo divertente e attivo i ragazzi, ed è affiancato da approfondimenti sulle varie tematiche affrontate (come, ad esempio, il processo di compostaggio) e da visite guidate agli impianti di smaltimento e recupero presenti nel territorio (allegato schema del progetto). Il Bacino di Padova Quattro, convinto dell importanza di una diffusa azione di educazione sulle giovani generazioni, investe molte energie sullo sviluppo del Progetto, che è totalmente finanziato dal Consorzio e che vede quest anno, per la prima volta, la collaborazione dell Ente Parco dei Colli Euganei, con lo scopo di creare un importante sinergia tra istituzioni che operano in favore della tutela dell ambiente e che si propongono di rafforzare il legame dei cittadini di domani con il proprio territorio. PROPOSTE DI ATTIVITÀ Le attività didattiche proposte sono costituite da esperienze concrete (laboratori) integrate con lezioni frontali, così che l esperienza sia completamente compresa e interiorizzata. Per questa ragione ogni intervento in classe è strutturato affiancando ad ogni laboratorio concreto una parte introduttiva ed una conclusiva. Ciò permetterà ai ragazzi di comprendere il collegamento dell attività svolta con la vita di tutti i giorni, i limiti ed i comportamenti sostenibili riguardanti la tematica dei rifiuti. Gli educatori avranno sempre cura che tutto sia compreso dai ragazzi, soffermandosi eventualmente sugli argomenti che sembreranno più difficili. Saranno inoltre proposte visite agli impianti, durante le quali si potrà comprendere le dimensioni del problema rifiuti e si potranno osservare le strutture necessarie per lo smaltimento e le prime fasi del recupero dei materiali provenienti dalla differenziazione domestica. Anche in questa occasione, l educatore guiderà la comprensione del processo industriale. Tutte le attività sono proposte e finanziate dal Bacino Padova Quattro. Pag. 2-3

3 PIANO TRIENNALE Il progetto triennale vuole essere una traccia utile ad affrontare il tema dei rifiuti in modo organico e concreto; tuttavia non lo si vuole intendere come strumento rigido in quanto ogni attività può essere proposta in modo esauriente ed autonomo. Il cammino che i ragazzi potranno affrontare partirà dalla scoperta di che cosa sono i rifiuti e punterà a far loro interiorizzare le linee guida per un concreto 'comportamento sostenibile (riduzione degli imballaggi, spesa consapevole). I docenti che lo riterranno opportuno potranno scegliere solo alcune delle attività proposte o creare un percorso logico dell esperienza adatto ai propri alunni. Le attività, a seconda dei casi, potranno essere svolte in classe, negli impianti di riciclo o compostaggio (serre presso impianto Biosesa) oppure presso altre strutture attrezzate con strumenti idonei (Laboratorio di Educazione Naturalistica Casa Marina, Parco Colli Euganei). PRIMO CICLO: Scopriamo il rifiuto Il rifiuto, una risorsa sconosciuta Strutturazione di attività che puntino alla scoperta dei rifiuti: capire che cosa sono e come questi possano essere trasformati da costo per la società a risorsa tramite il riciclo e il riutilizzo. SECONDO CICLO: Chi si rivede! Impariamo a riciclare. Il riciclo e il riutilizzo Partendo da semplici laboratori di riutilizzo e riciclo capiremo come funzionano i grandi impianti di riciclaggio che smaltiscono i nostri rifiuti. Si potrà scoprire anche come la natura non butti via niente. TERZO CICLO: Rifiuta il rifiuto Ridurre la produzione dei rifiuti Stimoli di riflessione e attività sul consumo critico (es: riduzione degli imballaggi, rifiuti ieri e oggi, filiera di approvvigionamento della merce, ecc.) Dopo aver scoperto i rifiuti e i loro effetti nell ambiente, stimoleremo riflessioni sui comportamenti sostenibili che puntino da una parte ad una riduzione delle quantità di rifiuto conferite, e dall altra a produrre rifiuti che possano essere più facilmente riciclati Le medesime tematiche saranno affrontate secondo proposte e modalità differenziate in base alle diverse fasce d età dei ragazzi (elementari e medie). NOTE TECNICHE E possibile concordare incontri di programmazione per la costruzione dei percorsi didattici. Ogni singola attività può coinvolgere al massimo due classi. Per i laboratori di riciclo e riutilizzo, sarà compito dei ragazzi portare da casa bottiglie in plastica, carta vecchia, ecc

4 1 CICLO: Questo ciclo si propone di far comprendere agli alunni che cosa sono i rifiuti, da dove provengono e come questi possono essere differenziati per le loro successive destinazioni. L attività in classe degli educatori può essere preceduta da un lavoro effettuato con i docenti per raccogliere informazioni sui comportamenti tenuti dagli alunni in tema di rifiuti. SPECIFICHE: Non sono richieste conoscenze di base sui rifiuti. Cosa sono i rifiuti? Pag. 4-5

5 SCOPRIAMO IL RIFIUTO IL RIFIUTO, UNA RISORSA SCONOSCIUTA Ogni rifiuto al suo posto DURATA: 2 ore ETÀ: 6/13 anni Costruiamo i nostri cassonetti DURATA: 2 ore ETÀ: 6/13 anni Per comprendere cosa e quali siano i rifiuti, e quali siano loro possibili destinazioni, durante una prima fase viene proposto un gioco sulla differenziazione dei vari tipi di rifiuto. Nella seconda fase, dopo aver compreso l importanza di differenziare i rifiuti i ragazzi, divisi in gruppetti da 4 o 5, realizzeranno i contenitori per i diversi materiali. Verranno forniti piccoli bidoni che poi verranno rivestiti in legno o in cartone, a seconda dell età dei partecipanti, ed infine colorati. Nel caso del rivestimento in legno si effettuerà un laboratorio di falegnameria con strumenti (seghe, martelli, ecc.) forniti dal Bacino Padova Quattro. Dopo aver capito cosa sono e che fine fanno i rifiuti, i ragazzi, sotto la guida dell educatore, costruiranno un gioco utilizzando materiali di riciclo; vincerà la squadra in grado di differenziare al meglio i rifiuti messi a disposizione. I ragazzi da un lato vedranno come dai rifiuti si possano costruire cose utili, dall altro attraverso il gioco si sfideranno a differenziare il più possibile. Visita agli impianti Visitando la discarica e gli impianti di selezione e riciclo, i ragazzi si renderanno conto delle reali dimensioni del fenomeno dei rifiuti e dell importanza della fase di differenziazione per consentire il riutilizzo o il riciclaggio dei materiali. IMPIANTI VISITABILI: discarica cartiera centro di selezione e riciclaggio multimateriale vetreria impianto di compostaggio

6 2 CICLO: CHI SI R Attraverso le attività proposte i ragazzi scopriranno i cicli della materia e i danni che si provocano nell ambiente quando si abbandonano rifiuti non smaltiti. In particolare, seguendo il percorso del carbonio e le trasformazioni della sostanza organica, si verificherà come invece la natura sia maestra nel riciclare lo scarto facendolo diventare una risorsa. Alla scoperta del compost DURATA: 2-3 ore o a Casa Marina ETÀ: 6/13 anni DURATA: a scuola 1 ora per fare il compost + 2 ore per analizzarlo oppure 3 ore presso il Centro di Educazione Naturalistica Casa Marina. Gli alunni potranno realizzare, a scuola o a Casa Marina, una compostiera con gli scarti delle loro merende e con i diversi materiali organici. Dopo un po di mesi potranno andare a vedere i cambiamenti avvenuti e verificarli con l utilizzo di lenti e microscopi così da individuare i microrganismi ed invertebrati che popolano il composto. Potranno inoltre scoprire l humus e come è possibile utilizzare il compost prodotto. Riutilizzare e riciclare DURATA: 2 ore ETÀ: 6/13 anni I ragazzi potranno creare oggetti con materiali riciclati, ingegnarsi e sbizzarrirsi nella loro realizzazione e decorazione dopo aver compreso la tecnica di base. Potranno realizzare: fogli con la carta riciclata e decorati con pigmenti o elementi naturali, mobiletti di cartone, un mini zoo di animali con la plastica delle bottiglie I bambini con queste tecniche potranno costruire i loro giochi, come ad esempio battaglia navale, camion, macchinette ecc. da utilizzare anche a scuola. La natura maestra del riciclo DURATA: 2-3 ore DOVE: a Casa Marina ETÀ: 6/13 anni Dopo aver raccolto dall ambiente una parte di terreno, i ragazzi potranno osservare i decompositori ed i detritivori scoprendo i meccanismi che permettono alla natura di riciclare ogni suo elemento per farlo diventare una risorsa. Per fare ciò si utilizzeranno lenti e microscopi presenti nel laboratorio. Pag. 6-7

7 IVEDE! IMPARIAMO A RICICLARE IL RICICLO E IL RIUTILIZZO DEI RIFIUTI Come posso riutilizzare i rifiuti? Attività aggiuntiva Con i vari materiali è possibile realizzare diversi oggetti specifici per le diverse ricorrenze, come le feste natalizie, il carnevale, la festa della mamma ecc. SPECIALE FESTA DELLA MAMMA O FESTA DEL PAPÀ Cofanetto di gioielli riutilizzando bottiglie di plastica Maialino salvadanaio riutilizzando bottiglie di plastica Portaritratti riutilizzando bottiglie di plastica Portatovaglioli riutilizzando bottiglie di plastica e cartoni di diversi imballaggi Portachiavi riutilizzando bottiglie di plastica Vaso decorato riutilizzando bottiglie di plastica Lampade di vetro riutilizzando bottiglie di vetro e carta riciclata SPECIALE CARNEVALE Maschere di carta pesta con la carta riciclata Maschera con riutilizzo di sacchetti del pane SPECIALE ADDOBBIAMO LA NOSTRA CLASSE Mobili di cartone riutilizzando cartone degli scatoloni Stazione meteo riutilizzando bottiglie di plastica Bambole con stoffa Porta matite riutilizzando bottiglie di plastica Visite alla discarica e agli impianti Al fine di migliorare la comprensione sulle possibilità del processo di riciclaggio, è possibile effettuare una visita agli impianti che realizzano questo processo. IMPIANTI VISITABILI: discarica cartiera centro di selezione e riciclaggio multimateriale vetreria impianto di compostaggio

8 3 CICLO: Durante queste attività, i ragazzi avranno l occasione di soffermarsi a riflettere sui propri comportamenti quotidiani e a confrontarli con i comportamenti sostenibili, valorizzando alcuni importanti accorgimenti come la riduzione dei volumi o la produzione di rifiuti che possano essere più facilmente riciclati. A tal fine viene utilizzata la metafora del contadino di ieri e di oggi, per prendere ad esempio una civiltà caratterizzata da stili di vita più sostenibili dal punto di vista della gestione dei rifiuti. Come faccio a produrre meno rifiuti? Pag. 8-9

9 RIFIUTA IL RIFIUTO RIDURRE LA PRODUZIONE DEI RIFIUTI Quale rifiuto preferisco DURATA: 2 ore ETÀ: 8/13 anni I rifiuti di ieri e di oggi DURATA: 2 ore ETÀ: 8/13 anni Attraverso esempi concreti dell utilizzo di materiali di una volta (esempio: una pannocchia, un cuscino di scartossi, una bambola, un tappo di tutoli), i ragazzi potranno identificare i bisogni della vita di un tempo e le conseguenti soluzioni adottate: semplici, ingegnose e prive di scarti e rifiuti! Successivamente confronteranno gli stili di vita attuali partendo proprio dal dato di fatto: le masse di rifiuti da smaltire, a cui dovranno trovare un altrettanto ingegnosa e sostenibile soluzione. Dopo aver compreso la diversità tra i vari tipi di rifiuti e imballaggi, i ragazzi si cimenteranno a fare una spesa sostenibile, che dovrà tenere conto anche della confezione dei prodotti e dell energia necessaria per smaltirla e di come riutilizzare i diversi materiali. Attraverso la successiva misurazione dei pesi dei vari materiali si confronteranno quindi le differenti quantità di energia utilizzate e si faranno le conseguenti deduzioni. Il Paese sostenibile DURATA: 2 ore ETÀ: 8/13 anni L attività è divisa in due fasi: nella prima i ragazzi impareranno a conoscere diversi tipi di soluzioni per la riduzione dei rifiuti o per il loro riutilizzo ( ad esempio le caldaie a biomassa); nella seconda fase saranno formate delle squadre che costruiranno il loro paese sostenibile scegliendo le soluzioni ritenute più opportune. Attraverso diverse prove dovranno conquistarsi i diversi elementi necessari alla vita del paese (il supermercato, la scuola, la caldaia, il giardino, il depuratore ecc) scegliendo fra diverse soluzioni, sostenibili e non. Lo scopo del gioco è riuscire a costruire un paese sostenibile in termini economici e di vivibilità presente e futura.

10 APPROFONDIMENTI AGGIUNTIVI: I MATERIALI A completamento ed integrazione dei tre cicli proponiamo una serie di interventi didattici che mirano ad approfondire le singole tipologie di materiali/rifiuti. Anche in questo caso, l'insegnante può combinare liberamente le varie lezioni a seconda delle esigenze delle proprie classi. Per ciascuna tipologia di materiale, a seconda dell'età degli alunni, può essere previsto uno specifico laboratorio di riutilizzo/riciclo. Oltre alla descrizione approfondita dei materiali, potrà essere fatto cenno all'importante ruolo rivestito dal Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) ed in generale agli obblighi dei produttori di imballaggi. Pag

11 DURATA: 1-2 ore ETÀ: 10/13 anni TUTTOCARTA! Il rifiuto carta (modalità di raccolta, dati, tipologie di carta ); il riciclo della carta e del cartone (cosa e quanto si recupera, come funziona un impianto, ); come si fa la carta?; cenni storici sull'origine ed uso del materiale in ambito civile ed industriale. Partecipa anche tu al progetto! TUTTOVETRO! Il rifiuto vetro (modalità di raccolta, dati ); il riciclo del vetro (quanto si recupera, come funziona una vetreria, ); come si fa il vetro?; cenni storici sull'origine ed uso del materiale in ambito civile ed industriale. TUTTOPLASTICA! Il rifiuto plastica (modalità di raccolta, dati ); il riciclo della plastica (cosa e quanto si recupera, come funziona un impianto, ); come si fa la plastica?; cenni storici sull'origine ed uso del materiale in ambito civile ed industriale; le materie plastiche. TUTTOMETALLO! I metalli e gli oggetti di alluminio; il riciclo dell'alluminio (cosa e quanto si recupera, come funziona un impianto, ); cenni storici sull'origine ed uso del materiale in ambito civile ed industriale. TIPI PARTICOLARI: RIFIUTI INGOMBRANTI, BENI DUREVOLI E RIFIUTI URBANI PERICOLOSI Descrizione approfondita; il recupero e lo smaltimento; gli obblighi dei produttori nel recupero dei durevoli dismessi. Per informazioni e prenotazioni NUMERO VERDE: FAX: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle martedì e giovedì dalle alle RESPONSABILE DEL PROGETTO: Gusella d.ssa Valentina CELL.: Tutte le attività sono proposte e finanziate dal Bacino Padova Quattro.

12 Progetto realizzato da PROVINCIA DI PADOVA Assessorato all Ambiente Via Cavour, 27/b PIOVE DI SACCO (PD) Tel

PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO

PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO È ormai noto che la base per orientare le future generazioni verso lo sviluppo sostenibile è l educazione

Dettagli

P R O G E T T O S C U O L A

P R O G E T T O S C U O L A P R O G E T T O S C U O L A Le iniziative didattiche del Gruppo Acam Progetti di apprendimento delle tematiche ambientali rivolti ai bambini della scuola primaria ed ai ragazzi della scuola secondaria

Dettagli

Il compostaggio all arrembaggio

Il compostaggio all arrembaggio Il compostaggio all arrembaggio Progetto di educazione ambientale per la scuola paritaria dell infanzia e primaria l isolachenonc era PREMESSA Il progetto ha al centro la prevenzione dei rifiuti urbani

Dettagli

Progetto di Educazione allo Sviluppo Sostenibile e Sensibilizzazione alla Raccolta Differenziata Anno 2014/2015

Progetto di Educazione allo Sviluppo Sostenibile e Sensibilizzazione alla Raccolta Differenziata Anno 2014/2015 C I T T A' D I G A L A T I N A Provincia di Lecce ********** DIREZIONE TERRITORIO ED AMBIENTE SERVIZIO AMBIENTE TURISMO E MARKETING TERRITORIALE Progetto di Educazione allo Sviluppo Sostenibile e Sensibilizzazione

Dettagli

COMPOSTIAMOCI BENE. Progetto di educazione ambientale per la scuola primaria

COMPOSTIAMOCI BENE. Progetto di educazione ambientale per la scuola primaria COMPOSTIAMOCI BENE Progetto di educazione ambientale per la scuola primaria Il progetto è promosso dai comuni di Isola del Piano, Montefelcino e Serrungarina all'interno della campagna Compostiamoci bene

Dettagli

SPICCHIO VERDE soc. coop. Via I Giovanni Bovio,7. 70023 Gioia del Colle. Tel & Fax 080/3430200. e-mail:spicchioverde@alice.it

SPICCHIO VERDE soc. coop. Via I Giovanni Bovio,7. 70023 Gioia del Colle. Tel & Fax 080/3430200. e-mail:spicchioverde@alice.it SPICCHIO VERDE soc. coop. Via I Giovanni Bovio,7 70023 Gioia del Colle Tel & Fax 080/3430200 e-mail:spicchioverde@alice.it web:www.spicchioverde.net P.I. 06886050720 La società cooperativa Spicchio Verde,

Dettagli

FACCIAMO LA DIFFERENZA!

FACCIAMO LA DIFFERENZA! Comune di Castelluccio Valmaggiore Assessorato all Ambiente e Territorio RACCOLTA DIFFERENZIATA: FACCIAMO LA DIFFERENZA! GUIDA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA A CASA Questo opuscolo è stato appositamente

Dettagli

EDUCAZIONE AMBIENTALE

EDUCAZIONE AMBIENTALE EDUCAZIONE AMBIENTALE DESTINATARI 1. tutte le classi della scuola dell infanzia 2. tutte le classi della scuola primaria 3. tutte le classi della scuola secondaria di primo grado 1. Scuola dell Infanzia

Dettagli

"IMPARIAMO A RICICLARE"

IMPARIAMO A RICICLARE COLLEGIO ARCIVESCOVILE Castelli PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE "IMPARIAMO A RICICLARE" (progetto di durata annuale) Anno scolastico 2008/2009 Classi terze e quarte - Scuola primaria FINALITA' Il Progetto

Dettagli

Prima di chiedersi come si puliscono le città, bisognerebbe chiedersi come si sporcano. Guido Viale

Prima di chiedersi come si puliscono le città, bisognerebbe chiedersi come si sporcano. Guido Viale Prima di chiedersi come si puliscono le città, bisognerebbe chiedersi come si sporcano. Guido Viale fare la raccolta differenziata non è solo un obbligo di legge è un segno di rispetto e di grande civiltà!

Dettagli

Non si tratta di una ripetizione, ma di una modo evolutivo di presentare il problema e le sue possibili soluzioni.

Non si tratta di una ripetizione, ma di una modo evolutivo di presentare il problema e le sue possibili soluzioni. ALLEGATO 10 EDUCAZIONE AMBIENTALE 1 OBIETTIVI DEL PROGETTO L obiettivo di questo progetto è quello di contribuire a creare una corretta cultura della gestione dei rifiuti negli alunni, sapendo che così,

Dettagli

LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI. L ESEMPIO DEL COMUNE DI FIDENZA NELLA PROVINCIA DI PARMA.

LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI. L ESEMPIO DEL COMUNE DI FIDENZA NELLA PROVINCIA DI PARMA. LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI. L ESEMPIO DEL COMUNE DI FIDENZA NELLA PROVINCIA DI PARMA. LA SITUAZIONE IN PROVINCIA DI PARMA L autosufficienza nello smaltimento della quota residua di rifiuti

Dettagli

La Raccolta Differenziata

La Raccolta Differenziata La Raccolta Differenziata Le norme principali Le istruzioni per l uso Le norme principali Il Regolamento comunale è un insieme di norme utili a salvaguardare il decoro di Roma e a garantire una corretta

Dettagli

UTENZE DOMESTICHE COMUNE DI PETTINEO SERVIZIO IGIENE URBANA GENNAIO 2015

UTENZE DOMESTICHE COMUNE DI PETTINEO SERVIZIO IGIENE URBANA GENNAIO 2015 GENNAIO 2015 1 giovedì 2 venerdì secco non riciclabile - umido ed organico 3 sabato vetro e lattine - umido ed organico 4 domenica 5 lunedì umido ed organico -secco non riciclabile 6 martedì 7 mercoledì

Dettagli

Scuola Secondaria di Primo Grado P. Cafaro -Andria. PROGETTO di EDUCAZIONE AMBIENTALE

Scuola Secondaria di Primo Grado P. Cafaro -Andria. PROGETTO di EDUCAZIONE AMBIENTALE Scuola Secondaria di Primo Grado P. Cafaro -Andria Anno Scolastico 2009 / 2010 PROGETTO di EDUCAZIONE AMBIENTALE Referente del progetto Prof. ssa Arcangela Quacquarelli PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

Dettagli

Programmi Silea per le scuole Itinerari per educare all ambiente

Programmi Silea per le scuole Itinerari per educare all ambiente Silea Spa 201516 Programmi Silea per le scuole Itinerari per educare all ambiente Incontri in classe - pagine 1, 3, 4, 5 Per ogni fascia di età la possibilità di scegliere il programma più adatto, richiedendo

Dettagli

L Ufficio Raccolta Differenziata è già attivo presso il Parco degli Ulivi in Via delle Mimose, 52.

L Ufficio Raccolta Differenziata è già attivo presso il Parco degli Ulivi in Via delle Mimose, 52. NUOVO SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA Dal 19 maggio 2014 spariranno progressivamente tutti i cassonetti stradali presenti nel territorio comunale e partirà un nuovo ed efficiente sistema di raccolta

Dettagli

Progetto didattico area Raccolta differenziata riciclo e riutilizzo PER CHI SVUOTA LA CAMPANA! Le filiere dei Materiali Post Consumo

Progetto didattico area Raccolta differenziata riciclo e riutilizzo PER CHI SVUOTA LA CAMPANA! Le filiere dei Materiali Post Consumo Progetto didattico area Raccolta differenziata riciclo e riutilizzo PER CHI SVUOTA LA CAMPANA! Le filiere dei Materiali Post Consumo CEA RISERVA NATURALE DEI CALANCHI DI ATRI SCHEDA DESCRITTIVA DEL PROGRAMMA

Dettagli

Al riciclaggio percorso di educazione ambientale

Al riciclaggio percorso di educazione ambientale Al riciclaggio percorso di educazione ambientale Scuola dell Infanzia S. Vito sezione V - scoiattoli a. s. 2014-2015 Il progetto Al Riciclaggio si è articolato in 4 fasi: 1. Introduzione della tematica

Dettagli

Il nuovo Pacchetto di Direttive sull economia circolare

Il nuovo Pacchetto di Direttive sull economia circolare Il nuovo Pacchetto di Direttive sull economia circolare Edo Ronchi Fondazione per lo sviluppo sostenibile Sponsor Le modifiche alle Direttive sui rifiuti del pacchetto sull economia circolare La Direttiva

Dettagli

Rari Sport e non solo. Bambini e ragazzi

Rari Sport e non solo. Bambini e ragazzi Rari Sport e non solo Bambini e ragazzi A partire dall anno scolastico 2012-2013 la Rari Nantes Savona ha deciso di fornire un servizio aggiuntivo alle già numerose attività che offre nell ambito dello

Dettagli

Ricicliamo! Aiutiamo i rifiuti a non sentirsi degli scarti!!

Ricicliamo! Aiutiamo i rifiuti a non sentirsi degli scarti!! Obiettivi del laboratorio Il percorso Il percorso in breve Ricicliamo! Aiutiamo i rifiuti a non sentirsi degli scarti!! laboratorio sul tema dei rifiuti far comprendere ai bambini l importanza del recupero

Dettagli

Attività didattiche. Compost e compostiera

Attività didattiche. Compost e compostiera Attività didattiche Compost e compostiera w w w. f o n d a z i o n e s l o w f o o d. i t Premessa Qui di seguito trovi due esempi di attività didattiche, usa la tua creatività per adattarle alla tua realtà

Dettagli

I rifiuti: un possibile tema per affrontare in modo globale e sistemico gli argomenti previsti per la II. media

I rifiuti: un possibile tema per affrontare in modo globale e sistemico gli argomenti previsti per la II. media I rifiuti: un possibile tema per affrontare in modo globale e sistemico gli argomenti previsti per la II. media Esperti di scienze naturali Docenti delle Sm di Cadenazzo e Lugano-Besso 1. Introduzione

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

Concorso di educazione e comunicazione ambientale sulla riduzione e sulla raccolta differenziata, un gesto che salva l ambiente.

Concorso di educazione e comunicazione ambientale sulla riduzione e sulla raccolta differenziata, un gesto che salva l ambiente. Concorso di educazione e comunicazione ambientale sulla riduzione e sulla raccolta differenziata, un gesto che salva l ambiente. PREMESSA A seguito del progetto di educazione ambientale promosso da Aprica

Dettagli

Io a casa faccio la raccolta differenziata però non la faccio io ma la fanno mia mamma e mia sorella. Tutte le mattine del sabato e della domenica

Io a casa faccio la raccolta differenziata però non la faccio io ma la fanno mia mamma e mia sorella. Tutte le mattine del sabato e della domenica Io a casa faccio la raccolta differenziata però non la faccio io ma la fanno mia mamma e mia sorella. Tutte le mattine del sabato e della domenica guardano cosa c è dentro al bidone poi prendono le bottiglie

Dettagli

Raccolta domiciliare porta a porta

Raccolta domiciliare porta a porta Città di Sasso Marconi Raccolta domiciliare porta a porta Sasso Marconi, novembre 2007 Il continuo aumento della quantità di rifiuti prodotti ci sta ponendo urgenti problemi di gestione e di smaltimento

Dettagli

SCHEDA DI PROGETTAZIONE PROGETTO GIARDINO

SCHEDA DI PROGETTAZIONE PROGETTO GIARDINO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di MALCESINE Scuola dell Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I Grado Via Campogrande, 1 37018 Malcesine VR Telefono 0457400157 Fax 0456570669 www.icsmalcesine.it

Dettagli

Quanti sono, come sono, cosa ne dovremmo fare... Contiene anche dati specifici sul Progetto Cartesio.

Quanti sono, come sono, cosa ne dovremmo fare... Contiene anche dati specifici sul Progetto Cartesio. Un pò di dati sui rifiuti in Italia: Quanti sono, come sono, cosa ne dovremmo fare... Contiene anche dati specifici sul Progetto Cartesio. A cura di Giacomo Giargia (Ufficio Tecnico) TEMPI DI BIODEGRADAZIONE

Dettagli

Comune di Spilimbergo ANNO 2008

Comune di Spilimbergo ANNO 2008 Comune di Spilimbergo ANNO 2008 RICICLABILE 39,1% NON RICICLABILE 60,9% SITUAZIONE ATTUALE! "# INDUSTRIALI 13% CARTA 9% PLASTICA 6% VETRO 8% INGOMBRANTI 7% VERDE 11% UMIDO 9% INERTI 10% SECCO 26% OBIETTIVI

Dettagli

ECO-CONCORSO QUESTIONE DI STILE Relazione conclusiva

ECO-CONCORSO QUESTIONE DI STILE Relazione conclusiva ECO-CONCORSO QUESTIONE DI STILE Relazione conclusiva La campagna, la mostra, la festa, l eco questionario Lo scorso marzo Comune AcegasAps e Legambiente hanno lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione

Dettagli

ELABORATO 2 - UTILIZZO DI BENI, STRUTTURE E SERVIZI DI TERZI

ELABORATO 2 - UTILIZZO DI BENI, STRUTTURE E SERVIZI DI TERZI 2 ELABORATO 2 - UTILIZZO DI BENI, STRUTTURE E SERVIZI DI TERZI 2.1 PREMESSA... 3 2.2 SMALTIMENTO RIFIUTI URBANI NON DIFFERENZIATI... 3 2.3 RACCOLTA, SELEZIONE E RECUPERO MULTIMATERIALE... 4 2.4 RACCOLTA,

Dettagli

CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI

CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI 3 EDIZIONE dati 2012 CHI L I HA Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI NASCONDE UN IDENTITÀ PLASTICA FREQUENTAVA VETRI ROTTI si spacciava per una lattina

Dettagli

Guida alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Guida alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Stabilimenti balneari Guida alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani. lo sapevate che: Per fare una tonnellata di carta ci vogliono 15 alberi, mentre per fare una tonnellata di carta riciclata neanche

Dettagli

Archeologia a scuola

Archeologia a scuola Archeologia a scuola Progetto per attività didattiche archeologiche per le scuole primarie e secondarie proposto da: Museo di Archeologia per Roma UNIVERSITA DI ROMA TOR VERGATA Piccoli Archeologi Progetto

Dettagli

Le iniziative didattiche del Gruppo Acam

Le iniziative didattiche del Gruppo Acam P R O G E T T O Le iniziative didattiche del Gruppo Acam S C U O L A Progetti di apprendimento delle tematiche ambientali rivolti ai bambini della scuola primaria ed ai ragazzi della scuola secondaria

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Laboratori didattici. Proposte didattiche ed educative del Giardino Botanico Alpino Rezia di Bormio SO

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Laboratori didattici. Proposte didattiche ed educative del Giardino Botanico Alpino Rezia di Bormio SO Proposte didattiche ed educative del di Bormio SO Il costituisce un punto di riferimento per la riproduzione di specie rare, una fonte di divulgazione scientifica, un richiamo per gli appassionati della

Dettagli

COME SI FA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA? difficoltà

COME SI FA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA? difficoltà 1 COME SI FA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA? FARE LA RACCOLTA DIFFEREN- ZIATA SIGNIFICA SEPARARE BENE I RIFIUTI, DIVIDENDO- LI PER TIPOLOGIA DI MATE- RIALE. FACENDO BENE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA È POSSIBILE

Dettagli

Oggetto: Presentazione dei percorsi didattici della fattoria sociale Fuori di Zucca

Oggetto: Presentazione dei percorsi didattici della fattoria sociale Fuori di Zucca Alla cortese attenzione: Dirigente scolastico e referente visite didattiche Oggetto: Presentazione dei percorsi didattici della fattoria sociale Fuori di Zucca Chi Siamo La fattoria sociale Fuori di Zucca

Dettagli

SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA E AMBIENTE

SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA E AMBIENTE Ordinanza n. 755 del 12 novembre 2013 Oggetto: DIVIETO DI ABBANDONO RIFIUTI E MATERIALI IL SINDACO VISTO D.Lgs 03/04/06 n. 152 e s.m.i. Norme in materia ambientale ed in particolare: - l articolo 178 ove

Dettagli

I rifiuti oggi Esegui l esperimento che ti permetterà di scoprire cosa succede ai rifiuti nelle discariche.

I rifiuti oggi Esegui l esperimento che ti permetterà di scoprire cosa succede ai rifiuti nelle discariche. Occorrente: I rifiuti oggi Esegui l esperimento che ti permetterà di scoprire cosa succede a nelle discariche. Procedimento: sotterra raccolti in un grande contenitore pieno di terra annaffia tutti i giorni

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI ANNO SCOLASTICO:2006/2007. SCUOLA PRIMARIA: G. Giusti Piano di Conca. ALUNNI COINVOLTI: classe 2^A e 2^B

OBIETTIVI FORMATIVI ANNO SCOLASTICO:2006/2007. SCUOLA PRIMARIA: G. Giusti Piano di Conca. ALUNNI COINVOLTI: classe 2^A e 2^B ANNO SCOLASTICO:2006/2007 SCUOLA PRIMARIA: G. Giusti Piano di Conca ALUNNI COINVOLTI: classe 2^A e 2^B INSEGNANTI: Bergamini Patrizia, Manfredini Maria Grazia Acquisire una maggiore sensibilità verso l

Dettagli

Città di Benevento. Ordinanza Sindacale n 97 del 13 luglio 2010 IL SINDACO

Città di Benevento. Ordinanza Sindacale n 97 del 13 luglio 2010 IL SINDACO Ordinanza Sindacale n 97 del 13 luglio 2010 IL SINDACO VISTE e RICHIAMATE integralmente le proprie Ordinanza Sindacali n 213 del 13 novembre 2009 disciplinante il servizio di raccolta dei rifiuti urbani

Dettagli

LE STREGONERIE DEL MAGO ALVISE

LE STREGONERIE DEL MAGO ALVISE LE STREGONERIE DEL MAGO ALVISE Itinerari didattici per le scuole per le province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna Gentile Insegnante, Cooperativa Pangea, che conduce da diversi anni attività di

Dettagli

VITA DA RIFIUTI 2. Elisabetta Caroti. Titolo: Autore: Percorsi didattici associati: 1. Trasformazioni fisiche. 2. Trasformazioni chimiche

VITA DA RIFIUTI 2. Elisabetta Caroti. Titolo: Autore: Percorsi didattici associati: 1. Trasformazioni fisiche. 2. Trasformazioni chimiche Titolo: VITA DA RIFIUTI 2 Autore: Elisabetta Caroti Percorsi didattici associati: 1. Trasformazioni fisiche 2. Trasformazioni chimiche 3. In un pugno di terra AVVERTENZA: Le domande che seguono si ispirano

Dettagli

Si riporta una sintesi dei risultati

Si riporta una sintesi dei risultati Le filiere del recupero degli imballaggi in Lombardia Lucia Rigamonti, Mario Grosso, Michele Giugliano L analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment LCA) consente una visione globale della filiera

Dettagli

come ambiente L A... B... C... D... di Fantambiente mette competenza, esperienza e fantasia al servizio dell ambiente e dei cittadini.

come ambiente L A... B... C... D... di Fantambiente mette competenza, esperienza e fantasia al servizio dell ambiente e dei cittadini. A come ambiente Fantambiente mette competenza, esperienza e fantasia al servizio dell ambiente e dei cittadini. Comunicazione ambientale Realizzazione di percorsi didattici Organizzazione di eventi Progettazione

Dettagli

PROGETTI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. Risultati e proposte per l a.s. 2014-2015

PROGETTI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. Risultati e proposte per l a.s. 2014-2015 PROGETTI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE Risultati e proposte per l a.s. 2014-2015 1. Il gruppo Contarina Spa 2. L educazione ambientale 3. Obiettivi dei progetti 4. Risultati raggiunti 5. Proposte per anno scolastico

Dettagli

Progetto promosso dall Assessorato alle Politiche Educative in collaborazione con la Cooperativa Labirinto

Progetto promosso dall Assessorato alle Politiche Educative in collaborazione con la Cooperativa Labirinto educazione ambientale e sviluppo sostenibile Progetto promosso dall Assessorato alle Politiche Educative in collaborazione con la Cooperativa Labirinto Riù, la ludoteca del riuso, propone alle scuole percorsi

Dettagli

COMUNE DI AGLIANO TERME. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO FINANZIARIO [ART.8 D.p.r. 158/1999, comma 3]

COMUNE DI AGLIANO TERME. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO FINANZIARIO [ART.8 D.p.r. 158/1999, comma 3] COMUNE DI AGLIANO TERME Provincia di Asti RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO FINANZIARIO [ART.8 D.p.r. 158/1999, comma 3] 1 A. MODELLO GESTIONALE E ORGANIZZATIVO (ART. 8 D.P.R. n.158/1999, comma 3, lettera

Dettagli

PROGETTI EDUCATIVI PRESSO IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PELOBATES DI SPINEA

PROGETTI EDUCATIVI PRESSO IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PELOBATES DI SPINEA PROGETTI EDUCATIVI PRESSO IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PELOBATES DI SPINEA Il progetto prevede la valorizzazione delle strutture del CEA Pelobates e degli aspetti naturalistici ed ambientali dell

Dettagli

RACCOLTA DIFFERENZIATA a Porta ECOCALENDARIO2015/16

RACCOLTA DIFFERENZIATA a Porta ECOCALENDARIO2015/16 RACCOLTA DIFFERENZIATA a Porta ECOCALENDARIO2015/16 SACCHETTO AVORIO (biodegradabile e compostabile) NEL CONTENITORE MARRONE > ORGANICO COSA: briciole, bucce di frutta e verdura, lettiera per animali,

Dettagli

con la collaborazione di: Associazione Cittadini del Mondo Osservatorio Provinciale Rifiuti Centro Servizi per l Immigrazione

con la collaborazione di: Associazione Cittadini del Mondo Osservatorio Provinciale Rifiuti Centro Servizi per l Immigrazione 29 art direction Laura Magni impaginazione grafica Laura Bortoloni Coop G Brodolini via N Bonnet, 29 Porto Garibaldi (FE) Call center clienti 800 601789 Realizzato dallo Sportello Ecoidea della Provincia

Dettagli

CAPANNORI: IL PRIMO COMUNE IN ITALIA VERSO RIFIUTI ZERO I

CAPANNORI: IL PRIMO COMUNE IN ITALIA VERSO RIFIUTI ZERO I CAPANNORI: IL PRIMO COMUNE IN ITALIA VERSO RIFIUTI ZERO I parte Introduzione Generale Acqua, rifiuti ed energia rappresentano tre questioni fondamentali per il futuro del nostro pianeta. Emergenze ambientali

Dettagli

Rifiuti: da problema a risorsa

Rifiuti: da problema a risorsa CONSORZIO NAZIONALE PER IL RICICLAGGIO DEI RIFIUTI DI BENI A BASE DI POLIETILENE Rifiuti: da problema a risorsa Nota illustrativa sul ciclo di gestione dei rifiuti in Italia CHE COSA SONO I RIFIUTI? Un

Dettagli

ECO. LAN. S.p.a. è una società pubblica costituita da 53 Comuni per un complessivo di circa 160.000 abitanti.

ECO. LAN. S.p.a. è una società pubblica costituita da 53 Comuni per un complessivo di circa 160.000 abitanti. ECO. LAN. S.p.a. è una società pubblica costituita da 53 Comuni per un complessivo di circa 160.000 abitanti. 2 LA ECO. LAN. S. P.A. SI OCCUPA DI SMALTIMENTO, RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI (SERVIZI

Dettagli

Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scientifico

Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scientifico Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema Laboratori del Sapere Scientifico CURRICOLO DI SCIENZE A.S. 2013-2014 I MATERIALI: CLASSE PRIMA

Dettagli

La PICENAMBIENTE ha fornito alle classi della scuola primaria RICICLANDIA, un album per entrare nella terra del riuso: utile, interessante e pure

La PICENAMBIENTE ha fornito alle classi della scuola primaria RICICLANDIA, un album per entrare nella terra del riuso: utile, interessante e pure La PICENAMBIENTE ha fornito alle classi della scuola primaria RICICLANDIA, un album per entrare nella terra del riuso: utile, interessante e pure divertente!! Nelle due scuola primarie delle operatrici

Dettagli

FAI LA DIFFERENZA: DIFFERENZ A! GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI

FAI LA DIFFERENZA: DIFFERENZ A! GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI FAI LA DIFFERENZA: DIFFERENZ A! GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI COMUNE DI CESANO BOSCONE La raccolta differenziata a Cesano Boscone Raccogliere separatamente i rifiuti è un gesto di rispetto

Dettagli

Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA

Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA Educazione alla Sostenibilità a Tavola nella Scuola Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA PREMESSA Le società moderne vivono in una situazione di sazietà e i dati relativi allo spreco

Dettagli

Gallarate, 12 febbraio 2013

Gallarate, 12 febbraio 2013 Pratica del riciclo e innovazione creativa Gallarate, 12 febbraio 2013 Indice della presentazione Cosa vuol dire riciclare Quale strada percorrere? Un esempio pratico: LA PLASTICA Il processo del riciclaggio:

Dettagli

PROPOSTE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE ANNO SCOLASTICO 2012-2013

PROPOSTE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROPOSTE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Scuole Elementari Obiettivo generale La proposta per le scuole elementari tende a favorire il riutilizzo dei materiali quali la carta ed il cartone,

Dettagli

STRUMENTI ED AZIONI PER EDUCARE ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTRAVERSO LA RACCOLTA DIFFERENZIA- TAED IL CONSUMO CONSAPEVOLE.

STRUMENTI ED AZIONI PER EDUCARE ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTRAVERSO LA RACCOLTA DIFFERENZIA- TAED IL CONSUMO CONSAPEVOLE. STRUMENTI ED AZIONI PER EDUCARE ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTRAVERSO LA RACCOLTA DIFFERENZIA- TAED IL CONSUMO CONSAPEVOLE. IL PROGETTO ERREDÌ è un progetto pluriennale che si fonda sul riconoscimento

Dettagli

INDICATORI DEGLI OBIETTIVI DI SERVIZIO: GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI Approfondimento sulla rilevazione di riferimento ISPRA

INDICATORI DEGLI OBIETTIVI DI SERVIZIO: GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI Approfondimento sulla rilevazione di riferimento ISPRA Denominazione indicatori Definizione tecnica indicatori Fonte dei dati Responsabilità produzione dato Inclusione nel PSN Principali elementi sulla rilevazione S.07 - Rifiuti urbani smaltiti in discarica

Dettagli

ambiente Ambiente A. 1 Ufficio Tutela dell Ambiente e del Territorio A. 2 SEAB S.p.A. A. 3 eco center S.p.A.

ambiente Ambiente A. 1 Ufficio Tutela dell Ambiente e del Territorio A. 2 SEAB S.p.A. A. 3 eco center S.p.A. ambiente A. 1 Ufficio Tutela dell e del Territorio A. 2 SEAB S.p.A. A. 3 eco center S.p.A. 3 1.1 Scuola e Presentazione A.1 Ufficio Tutela dell Unità didattiche Nell ambito del progetto Scuola e l Assessorato

Dettagli

S.O.S. PRONTO SOCCORSO PER L AMBIENTE

S.O.S. PRONTO SOCCORSO PER L AMBIENTE Scuola Primaria L. da Vinci 2 Circolo-Pordenone S.O.S. PRONTO SOCCORSO PER L AMBIENTE CL 5^ PREMESSA Noi, bambini della classe quinta della Scuola Leonardo da Vinci, abbiamo voluto ancora una volta affermare

Dettagli

RIFIUTI? DIFFERENZIANDO, AIUTI

RIFIUTI? DIFFERENZIANDO, AIUTI RIFIUTI? DIFFERENZIANDO, AIUTI Progetto di educazione ambientale per imparare a conoscere i rifiuti per bambini da 4 a 12 anni IN COLLABORAZIONE CON IDECOM RIFIUTI? DIFFERENZIANDO, AIUTI Sono molti anni

Dettagli

Prova associata al percorso I rifiuti, una risorsa per l educazione sostenibile di Annalisa Salomone

Prova associata al percorso I rifiuti, una risorsa per l educazione sostenibile di Annalisa Salomone Prova associata al percorso I rifiuti, una risorsa per l educazione sostenibile di Annalisa Salomone Autore Annalisa Salomone Referente scientifico Michela Mayer Grado scolastico Scuola Secondaria di I

Dettagli

IL PIANETA LO SALVO IO!

IL PIANETA LO SALVO IO! IL PIANETA LO SALVO IO! PREMESSA Per l anno scolastico 2008/2009 si intende sviluppare il progetto Il Pianeta lo salvo io! che continua il percorso svolto l anno scolastico precedente, dal titolo aria,

Dettagli

GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE 2015-2016 PINACOTECA DI BRERA

GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE 2015-2016 PINACOTECA DI BRERA GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE 2015-2016 PINACOTECA DI BRERA ASTER Via Cadamosto 7 20122 Milano Tel 02 20404175 Fax 02 20421469 info@spazioaster.it www.spazioaster.it Tutte le attività didattiche

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO E. FERMI. Consiglio Comunale dei Ragazzi - Venegono Inferiore

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO E. FERMI. Consiglio Comunale dei Ragazzi - Venegono Inferiore ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO E. FERMI Consiglio Comunale dei Ragazzi - Venegono Inferiore Anno scolastico 2012/2013 INTRODUZIONE I ragazzi del Consiglio Comunale dei

Dettagli

Documentazione del lavoro di scienze sul Riciclo della carta

Documentazione del lavoro di scienze sul Riciclo della carta Documentazione del lavoro di scienze sul Riciclo della carta Le classi IV della scuola Conti hanno aderito all iniziativa RicicloAperto 2010 proposto dalla Comieco per sensibilizzare i bambini all utilità

Dettagli

prendi uno paghi due Alida Nepa Provincia di Ferrara A scuola di Ecologia domestica Migliarino 27 maggio 2004

prendi uno paghi due Alida Nepa Provincia di Ferrara A scuola di Ecologia domestica Migliarino 27 maggio 2004 prendi uno paghi due Alida Nepa Provincia di Ferrara A scuola di Ecologia domestica Migliarino 27 maggio 2004 Tu risparmi guadagna l ambiente Quanti rifiuti produciamo? Quanti IMBALLAGGI buttiamo? Dei

Dettagli

Provincia Regionale di Messina Assessorato Ambiente Laboratorio Territoriale Nodo IN.F.E.A ECO RECYCLING POINT S.R.L. BRUNO S.P.A

Provincia Regionale di Messina Assessorato Ambiente Laboratorio Territoriale Nodo IN.F.E.A ECO RECYCLING POINT S.R.L. BRUNO S.P.A Provincia Regionale di Messina Assessorato Ambiente Laboratorio Territoriale Nodo IN.F.E.A ECO RECYCLING POINT S.R.L. BRUNO S.P.A BANDISCONO per l anno scolastico 2014-2015 1 Premessa Oggi, diventa indispensabile

Dettagli

Anche a Cave arriva la raccolta differenziata PORTA a PORTA

Anche a Cave arriva la raccolta differenziata PORTA a PORTA www.provincia.roma.it Anche a Cave arriva la raccolta differenziata PORTA a PORTA Comune di Cave Ufficio Informazioni RD, Tel. 06 950 008 28 - www.comune.cave.rm.it La raccolta differenziata Necessità

Dettagli

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI Corso di formazione sulla raccolta differenziata I rifiuti: un problema? Sono tanti Ogni italiano (neonati compresi) produce in media 532 Kg di rifiuti all anno

Dettagli

COMUNE DI PADOVA Settore Ambiente INFORMAMBIENTE. Campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata a Padova

COMUNE DI PADOVA Settore Ambiente INFORMAMBIENTE. Campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata a Padova COMUNE DI PADOVA Settore Ambiente INFORMAMBIENTE Campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata a Padova ATTIVITA' DA REALIZZARE NEL 2007/2008 PREMESSA I rifiuti sono uno dei problemi ambientali

Dettagli

Relazione sul progetto Ambientiamoci 2002-2005 pag. 1. Introduzione

Relazione sul progetto Ambientiamoci 2002-2005 pag. 1. Introduzione Relazione sul progetto Ambientiamoci 2002-2005 pag. 1 Introduzione P er due anni consecutivi questa Amministrazione è riuscita a coinvolgere, mediante proficue campagne di sensibilizzazione ambientale,

Dettagli

usa la busta blu per differenziare la plastica e l alluminio

usa la busta blu per differenziare la plastica e l alluminio 1 Comune di Varapodio 2 usa la busta verde per differenziare il vetro usa la busta bianca per differenziare la carta usa la busta blu per differenziare la plastica e l alluminio Cari Cittadini, annunciamo

Dettagli

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI Corso di formazione sulla raccolta differenziata I rifiuti: un problema? Sono tanti Ogni italiano (neonati compresi) produce in media 532 Kg di rifiuti all anno

Dettagli

ROSIGNANO ENERGIA AMBIENTE spa

ROSIGNANO ENERGIA AMBIENTE spa ROSIGNANO ENERGIA AMBIENTE spa REA IMPIANTI srl Relatore: Dott. Massimiliano Monti GESTIONE DEI RIFIUTI: ASPETTI TECNICI ECONOMICI E FINANZIARI SISTEMI DI RACCOLTA Con mezzo automatizzato-monoperatore

Dettagli

LABORATORIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA

LABORATORIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA LABORATORIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA Che cosa è un RIFIUTO? I RIFIUTI SONO COSE SPORCHE E PUZZOLENTI I RIFIUTI SONO COSE INUTILIZZABILI, SCARTI O COSE ROTTE I RIFIUTI SONO UNA RISORSA PER IL FUTURO, DA

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA RACCOLTA DEI RIUFIUTI 2013-2016. Ufficio tecnico Comunale CH-6723 Prugiasco. Tel. 091 871 14 34 utc@acquarossa.ch www.acquarossa.

INFORMAZIONI SULLA RACCOLTA DEI RIUFIUTI 2013-2016. Ufficio tecnico Comunale CH-6723 Prugiasco. Tel. 091 871 14 34 utc@acquarossa.ch www.acquarossa. INFORMAZIONI SULLA RACCOLTA DEI RIUFIUTI 2013-2016 Ufficio tecnico Comunale CH-6723 Prugiasco Tel. 091 871 14 34 utc@acquarossa.ch www.acquarossa.ch 1 RIFIUTI SOLIDI E URBANI Rifiuti misti che non possono

Dettagli

DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011

DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 1 INDICE 1. PREMESSA 2. OBIETTIVI 3. INCONTRO FORMATIVO PER GLI INSEGNANTI 4. ATTIVITA SUDDIVISE per CLASSI 5. EVENTI ORGANIZZATI: GIORNATE ECOLOGICHE 6.

Dettagli

SISTEMI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA. Corso di Laurea in Ingegneria per la Sicurezza dell'ambiente e del Lavoro

SISTEMI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA. Corso di Laurea in Ingegneria per la Sicurezza dell'ambiente e del Lavoro SISTEMI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA 1 Normativa di riferimento Legge nazionale di riferimento: Testo Unico in materia ambientale D.Lgs. 152/06 In Lombardia vige la L.R. 26/03 Disciplina dei servizi locali

Dettagli

Iniziative Didattiche del Museo del Risparmio di Torino

Iniziative Didattiche del Museo del Risparmio di Torino Iniziative Didattiche del Museo del Risparmio di Torino Il Museo del Risparmio di Torino è un luogo unico, innovativo e divertente in cui bambini, ragazzi e adulti possono avvicinarsi ai temi del risparmio

Dettagli

Regione Tre Valli. Dal 1 luglio 2006. Tassa sul sacco. ...separiamo i rifiuti... Non gettiamo i soldi nei forni!

Regione Tre Valli. Dal 1 luglio 2006. Tassa sul sacco. ...separiamo i rifiuti... Non gettiamo i soldi nei forni! Dal 1 luglio 2006 Regione Tre Valli Tassa sul sacco Informazioni e consigli sulle novità e sui cambiamenti Non gettiamo i soldi nei forni!...separiamo i rifiuti... pt su 10 di interlinea - 28 pt track

Dettagli

RACCOLTA PORTA A PORTA DEI RIFIUTI URBANI NEL COMUNE DI ROBBIO

RACCOLTA PORTA A PORTA DEI RIFIUTI URBANI NEL COMUNE DI ROBBIO RACCOLTA PORTA A PORTA DEI RIFIUTI URBANI NEL PARTE LE RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA DIRETTAMENTE A CASA TUA State comodi, veniamo noi! 2 C.L.I.R. è lieta di presentarvi il suo TESTIMONIAL... 3

Dettagli

15/16 TORNA A SCUOLA. Progetto di educazione ambientale per le scuole

15/16 TORNA A SCUOLA. Progetto di educazione ambientale per le scuole 15/16 TORNA A SCUOLA Progetto di educazione ambientale per le scuole Anno scolastico 2015/2016 Educazione ambientale per le scuole Da molti anni Veritas ha sviluppato con il mondo della scuola e con gli

Dettagli

Decreto Legislativo 152/2006 e Direttiva 94/62/CE, requisiti essenziali degli imballaggi in acciaio

Decreto Legislativo 152/2006 e Direttiva 94/62/CE, requisiti essenziali degli imballaggi in acciaio Decreto Legislativo 152/2006 e Direttiva 94/62/CE, requisiti essenziali degli imballaggi in acciaio Simona Fontana Responsabile Centro Studi - Area Prevenzione Rimini, 5 novembre 2014 Il Sistema CONAI,

Dettagli

IL BELLO DELL IMBALLO Gioco didattico

IL BELLO DELL IMBALLO Gioco didattico RSAJunior SCHEDA LAVORO Nr. 13 CONSUMI IL BELLO DELL IMBALLO Gioco didattico Prima della rivoluzione industriale i contenitori erano costruiti da artigiani (per es. vasai) ed erano quasi sempre riutilizzati

Dettagli

COMUNE DI PADOVA Settore Ambiente INFORMAMBIENTE. Campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata a Padova

COMUNE DI PADOVA Settore Ambiente INFORMAMBIENTE. Campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata a Padova COMUNE DI PADOVA Settore Ambiente INFORMAMBIENTE Campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata a Padova ATTIVITA' DA REALIZZARE NEL 2006/2007 PREMESSA La produzione di rifiuti riguarda tutti

Dettagli

Laboratorio di Raccolta Differenziata

Laboratorio di Raccolta Differenziata Laboratorio di Raccolta Differenziata 1 Che cosa è un RIFIUTO? I RIFIUTI SONO COSE SPORCHE E PUZZOLENTI I RIFIUTI SONO COSE INUTILIZZABILI, SCARTI O COSE ROTTE I RIFIUTI SONO UNA RISORSA PER IL FUTURO,

Dettagli

A R E A P I A N I F I C A Z I O N E E G E S T I O N E D E L T E R R I T O R I O S E R V I Z I O A M B I E N T E E D E C O L O G I A

A R E A P I A N I F I C A Z I O N E E G E S T I O N E D E L T E R R I T O R I O S E R V I Z I O A M B I E N T E E D E C O L O G I A A R E A P I A N I F I C A Z I O N E E G E S T I O N E D E L T E R R I T O R I O S E R V I Z I O A M B I E N T E E D E C O L O G I A COMUNE DI OPERA SERVIZIO AMBIENTE ED ECOLOGIA Campagna informativa

Dettagli

PROSPETTIVE E SVILUPPO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN PROVINCIA DI RIETI

PROSPETTIVE E SVILUPPO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN PROVINCIA DI RIETI PROSPETTIVE E SVILUPPO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN PROVINCIA DI RIETI Marco Gentilini, Nova Consulting Rieti, 25.9.2014 CORSO DI FORMAZIONE PER TECNICI COMUNALI Obiettivo principale: migliorare la

Dettagli

per partecipare al concorso è obbligatoria la consegna di tutte le seguenti tipologie di rifiuto:

per partecipare al concorso è obbligatoria la consegna di tutte le seguenti tipologie di rifiuto: "Un amico per sempre" - Concorso per le scuole - venerdì 12 marzo 2010 ore 9.00/15.00 piazza Virgiliana - Mantova Scopo: lo scopo del concorso è portare a conoscenza degli studenti, di ogni livello e formazione,

Dettagli

EVOLUZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL CENTRO DI PADOVA

EVOLUZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL CENTRO DI PADOVA ZONA ARANCIO ZONA VERDE EVOLUZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL CENTRO DI PADOVA I cambiamenti di orari e modalità di conferimento per un servizio ancora più puntuale ed efficiente. Per un centro cittadino

Dettagli

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio.

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio. Distretto Scolastico N 53 Nocera Inferiore (SA) Prot. n. 1676 C/2 Nocera Superiore,18/10/2012 A tutti i docenti All attenzione della prof. Sergio FS di riferimento All attenzione di tutti i genitori Tramite

Dettagli

Chi siamo. Assobioplastiche nasce nel 2011 e ha la sede legale a operativa a Roma.

Chi siamo. Assobioplastiche nasce nel 2011 e ha la sede legale a operativa a Roma. Chi siamo L Associazione Italiana delle bioplastiche e dei materiali biodegradabili e compostabili (Assobioplastiche) è nata dalla volontà dei produttori, trasformatori e utilizzatori delle bioplastiche

Dettagli