CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

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1 UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO Via Roma, Ponte a Poppi, Poppi (Ar) - CF/P.IVA: PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO, SVOLTA IN MODALITA TELEMATICA, PER LA PROGETTAZIONE, LA FORNITURA E MANUTENZIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO UNICO INTEGRATO DELL UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO (CIG N A4) CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO 1

2 ART. 1 OGGETTO DEL CONTRATTO L Unione dei Comuni Montani del Casentino intende acquisire un sistema informativo integrato per la gestione delle attività amministrative dei Comuni aderenti al progetto e dell Unione stessa. Il sistema dovrà essere utilizzato in tutti i gli enti dell Unione aderenti all iniziativa. L obiettivo che ci si prefigge è duplice: da un lato fare in modo che tutti gli enti utilizzino gli stessi strumenti software, dall altro utilizzare il cambiamento tecnologico come leva per intervenire sui processi organizzativi sia interni che esterni omogeneizzandoli e ottimizzandoli in conformità con le disposizioni normative del Codice dell Amministrazione, gli standard nazionali e regionali e gli indirizzi delle amministrazioni coinvolte. Gli applicativi proposti devono essere modulari ed integrati tra loro anche attraverso una Base Dati Relazionale standard, con utilizzo di interfaccia e funzionalità comuni, al fine di consentire la gestione integrata delle informazioni dei singoli settori e servizi. Il software proposto dovrà essere predisposto per l'accesso alle banche dati esterne (attraverso ad es. webservices). L accesso ai singoli moduli applicativi ed alla base dati deve essere protetto da password, profili utente e da funzioni specifiche in grado di abilitare gli utenti nelle diverse modalità di scrittura o di sola interrogazione. Le protezioni suddette devono poter essere modificate da un amministratore di sistema in modalità interattiva, in linea con gli obblighi imposti dalla vigente normativa in ambito di trattamento dei dati personali. Il sistema proposto deve disporre di funzioni integrate atte a garantire la salvaguardia e la sicurezza della base dati. Il software applicativo proposto dovrà essere di proprietà della ditta fornitrice e sviluppato dalla stessa, a maggior garanzia di capacità di supporto e di continuità del rapporto. In particolare sono interessate le seguenti aree applicative: 1. AREA SEGRETERIA 2. AREA SERVIZI DEMOGRAFICI 3. AREA ECONOMICO FINANZIARIA 4. AREA TRIBUTI 5. AREA GESTIONE DEL PERSONALE 6. AREA SERVIZI TERRITORIALI Il presente contratto nelle aree applicative sopra definite deve includere: - la fornitura dei software con i contratti di licenza necessari per l utilizzo da parte di tutti gli operatori (dipendenti, collaboratori, amministratori) degli enti interessati (comprensiva di garanzia, assistenza e manutenzione per il primo anno di utilizzo); - la documentazione necessaria per l utilizzo dei sistemi sia funzionale che sistemistica; - la transcodifica delle banche dati esistenti nei nuovi sistemi; - l installazione e la configurazione dei sistemi; - le attività di affiancamento agli utenti necessarie all avvio dei sistemi; - l assistenza e la manutenzione ordinaria per il secondo anno di utilizzo. Nel presente capitolato verranno individuati alcuni requisiti minimi essenziali, tra cui le aree applicative di cui sopra, il rispetto della normativa vigente e la qualificazione dei software rispetto agli standard regionali (ove prevista). ART. 2 CONTESTO ORGANIZZATIVO E DEFINIZIONI 2.1 Contesto del territorio locale Il Casentino, zona interamente montana della Provincia di Arezzo, è composto da 10 comuni con una popolazione complessiva di circa abitanti; dei dieci comuni, uno supera di poco i , uno è sopra i 5.000, sei dai ai abitanti e infine tre con popolazione inferiore ai Inoltre l ubicazione geografica di questi comuni è la più varia: su un territorio vasto 108 km 2 alcuni comuni si snodano lungo l unica arteria stradale di fondovalle, altri invece si trovano agli estremi confini, magari su una montagna. Come quindi è facilmente constatabile, una realtà territorialmente vasta, non facilmente accessibile e con centri abitati molto distanti tra di loro e composti per lo più da pochissimi abitanti. Di questi 10 comuni infine, 8 hanno aderito all Unione dei Comuni Montani del Casentino (costituita nel 2012, una volta sciolta la Comunità Montana). 2.2 Contesto organizzativo I comuni che aderiscono al presente appalto (sotto riportati) e l Unione hanno circa 100 postazioni di lavoro. Ci sono 9 sedi lavorative principali. La sede del Servizio Informatico è presso l Unione dei Comuni. 2.2 Contesto infrastrutturale e informatico L Unione dei Comuni, contestualmente alla scelta del SW ha intrapreso un percorso di omogeneizzazione tecnologica e organizzativa i cui elementi centrali sono: 2

3 gestione organizzativa unitaria sia per le attività tecniche di supporto che per i rapporti contrattuali con i fornitori dell area ICT; gestione di un supporto centralizzato per rendere il più efficiente possibile le attività sistemistiche di supporto. TIPOLOGIA DI COLLEGAMENTO GEOGRAFICO: Tutte le sedi sono collegate tramite una rete in tecnologia hiperlan; sotto lo schema di rete attuale: In fase di sopralluogo sarà cura della ditta approfondire dettagliatamente tutti gli aspetti tecnici relativi all infrastruttura di cui sopra. TIPOLOGIA DI MASSIMA DEI SISTEMI GESTIONALI PRESENTI IN CASENTINO: Il quadro dei software gestionali presenti nel territorio Casentinese (relativamente ai comuni che aderiscono alla presente iniziativa) è la seguente: COMUNE Software utilizzato Moduli attivati Castel Focognano Halley Informatica Protocollo, Albo, Demografici, Finanziaria, Economato, IVA, Personale, Atti Amministrativi, Messi, Contratti, Presenze, Tributi, Pratiche edilizie, Catasto e territorio. Castel San Niccolò PaDoc (sistema di riuso del C. di Padova); Halley Informatica Protocollo - Messi, Demografici, Finanziaria, Economato, IVA, Personale, Atti Amministrativi, Presenze, Tributi, Pratiche edilizie, Catasto e territorio. Chitignano PaDoc (sistema di riuso del C. di Padova) - Kibernetes Protocollo - Demografici, Finanziaria, Tributi, Pratiche edilizie. Chiusi della Verna Halley Informatica Protocollo, Albo, Demografici, Finanziaria, Economato, IVA, Personale, Atti Amministrativi, Messi, Presenze, Tributi, Pratiche edilizie, Catasto e territorio. Montemignaio PaDoc (sistema di riuso del C. di Padova); Halley Informatica Protocollo - Albo, Demografici, Finanziaria, Economato, IVA, Personale, Atti Amministrativi, Messi, Presenze, Tributi, Servizi Cimiteriali, Pratiche edilizie, Catasto e territorio, Contratti. 3

4 Ortignano Raggiolo Halley Informatica Protocollo, Albo, Demografici, Finanziaria, Economato, IVA, Personale, Atti Amministrativi, Messi, Presenze, Servizi Cimiteriali, Tributi, Pratiche edilizie, Catasto e territorio. Talla Unione dei Comuni PaDoc (sistema di riuso del C. di Padova); Halley Informatica PaDoc (sistema di riuso del C. di Padova) - Dedagroup INAZ e Zucchetti Protocollo, Albo, Demografici, Finanziaria, Economato, IVA, Personale, Atti Amministrativi, Messi, Presenze, Tributi, Servizi Cimiteriali, Pratiche edilizie, Catasto e territorio. Protocollo - Finanziaria - Personale, Presenze Ad integrazione di quanto sopra si evidenzia che i comuni di Poppi, Bibbiena, Pratovecchio Stia (che non aderiscono all iniziativa, ma fanno parte del territorio casentinese), sono dotati dei seguenti sistemi gestionali: Poppi Bibbiena Pratovecchio Stia PaDoc (sistema di riuso del C. di Padova) - Kibernetes Halley (limitatamente ai contatti) Halley Informatica Halley Informatica In fase di sopralluogo sarà cura della ditta approfondire dettagliatamente tutti gli aspetti relativi ai gestionali di cui sopra e alla loro diffusione. ART. 3 - IMPORTO BASE DI GARA Il contratto viene aggiudicato a corpo con procedura aperta a lotto unico. L importo contrattuale a base di gara è pari a ,00 (euro centocinquantamila) IVA esclusa, comprensivi di tutte le attività necessarie per l avvio al primo anno di utilizzo e per l assistenza e manutenzione del 2, così suddivise ,00 per il primo anno comprendente installazione, licenze, recupero dati, formazione ed assistenza e manutenzione ,00 per il secondo anno per la sola assistenza e manutenzione Per l espletamento del presente appalto non sono rilevabili rischi interferenti per i quali sia necessario adottare specifiche misure di sicurezza, pertanto non risulta necessario prevedere la predisposizione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze DUVRI e non sussistono di conseguenza specifici costi della sicurezza di cui all art. 86 comma 3 bis del D.Lgs. 163/2006. Art. 4 - AUMENTO O RIDUZIONE DELLA FORNITURA L Amministrazione potrà aumentare o ridurre la quantità dei prodotti/servizi da acquisire entro il limite del 20% dell importo contrattuale, ferme restando le condizioni di aggiudicazione e senza che l aggiudicatario possa sollevare eccezione di sorta. In caso di aumento delle quantità, l offerta presentata dovrà aver valore per gli anni 2015 e 2016 e dovrà essere valida anche per le amministrazioni del Casentino non aderenti nell immediato alla presente gara. Art. 5 - CRITERIO E MODALITA DI AGGIUDICAZIONE L aggiudicazione dell appalto sarà effettuata, ai sensi dell art. 83, del D.Lgs. n. 163/2006, con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa. Art. 6 OFFERTA ECONOMICA L offerta economica dovrà essere predisposta secondo quanto riportato nella lettera d invito e nel presente capitolato (cfr. art. 17). Art. 7 SOPRALLUOGO Ogni ditta partecipante dovrà obbligatoriamente effettuare, previa richiesta, un sopralluogo presso l Unione dei Comuni e i comuni aderenti all iniziativa. Effettuato il sopralluogo il dipendete incaricato dell Unione rilascerà la certificazione (tramite l apposito modulo) della presa visione dell infrastruttura. Art. 8 DETTAGLIO DELLA FORNITURA e PROPOSTA PROGETTUALE La soluzione deve prevedere la progettazione, fornitura e implementazione di un sistema gestionale unico, da installarsi presso la sede principale dell Unione e funzionante nelle sedi dei comuni aderenti. Tale sistema dovrà integrarsi con gli attuali sistemi della RCC (Hiperlan, Virtualizzazione server, ecc.) e dovrà obbligatoriamente 4

5 essere compatibile con i sistemi adottati dalla Regione Toscana per la cooperazione applicativa regionale e i collegamenti alla RTRT. Dovendo la ditta predisporre un progetto realizzativo non ci sono specifiche tecniche dettagliate o indicazioni puntuali se non quelle riportate nel presente capitolato e nei documenti di gara. Per quanto riguarda in dettaglio la soluzione progettuale proposta, le Ditte dovranno quindi, per poter partecipare alla gara, presentare un progetto realizzativo dettagliato dividendo in step operativi il lavoro e le operazioni da svolgere e in cui dovrà emergere come il sistema proposto potrà essere installato presso l Unione e come questo potrà funzionare nelle sedi degli enti e all interno dell attuale rete hiperlan, come si integrerà nell ambito dei sistemi e dei server della RCC (che si basa sulla virtualizzazione dell HW attraverso VMWARE). Nel progetto dovrà emergere chiaramente come dal punto di vista tecnico ed organizzativo la ditta intenda rendere operativo il nuovo sistema gestionale presso l Unione e i comuni, quali siano le caratteristiche tecniche dello stesso, quali siano i requisiti HW e SW necessari per il corretto funzionamento del sistema proposto (lato server e client), quali siano i dispositivi HW necessari per un utilizzo ottimale dei sistemi proposti, specificando dettagliatamente il ruolo dell Unione (sede centrale dell infrastruttura) e quello dei comuni puntualizzando per ciascuna realtà la modalità di messa in opera. Inoltre dovrà essere dettagliato ogni dispositivo/componente SW proposto, le licenze d uso, il piano formativo, gli accessori e quanto completi l implementazione in oggetto. Nel progetto dovrà essere inoltre inserita la sede di riferimento della ditta per l assistenza e manutenzione, il periodo di garanzia (intesa come assistenza e manutenzione sw per il primo anno) e dettagliare accuratamente le modalità di assistenza e manutenzione dei quanto proposto durante tale periodo (ad esempio estensioni di garanzia, procedure speciali di assistenza, tempi di intervento più rapidi di quelli prescritti nel capitolato, help desk ecc ). La proposta progettuale, che la ditta deve redarre utilizzando obbligatoriamente l apposito MODULO PROGETTUALE, dovrà contenere: 1) Descrizione globale del progetto, dettagliando tutte le operazioni e gli interventi che la ditta intende effettuare. (Max 30 punti). a) Architettura del Sistema proposto e descrizione generale delle attività realizzative: alla Ditta viene richiesto di descrivere in modo chiaro, non ridondante ed esplicativo, l'architettura del Sistema Gestionale proposto, dettagliando tale descrizione anche con esempi, disegni e schemi. Devono essere indicati obbligatoriamente gli step operativi con i tempi di realizzazione e le modalità di implementazione del sistema proposto nell ambito dell infrastruttura dell Unione e dei Comuni, nonché le modalità di integrazione di nuovi enti (e i relativi oneri). b) Specifiche software del sistema e requisiti HW: alla ditta viene richiesto di elencare dettagliatamente le componenti sw proposte, i database utilizzati, le possibilità di collegamento con sw esterni alla procedura, la tecnologia impiegata e il linguaggio di programmazione impiegato, indicando contestualmente i requisiti HW e SW minimi e consigliati (lato server e lato client), nonché le eventuali necessità HW accessorie (segna presenze, scanner, stampanti ecc ) per l utilizzo ottimale dei sistemi proposti; a tal fine nel progetto la ditta dovrà proporre eventuali soluzioni informatiche (update o migliorie HW) rispetto a quanto verificato in sede di sopralluogo. c) Modalità di migrazione e recupero dati: alla Ditta viene richiesto di descrivere in modo chiaro, dettagliato e puntuale la modalità e i tempi con cui si intenda procedere migrazione dai vecchi sistemi e al recupero dei dati esistenti negli enti interessati. d) Materiale a corredo: alla Ditta viene richiesto di indicare e allegare al progetto (specificando con il nome allegato progettuale 1, allegato progettuale 2 ecc.), tutto il materiale che riterrà più opportuno per la migliore comprensione della proposta presentata. 2) Assistenza, manutenzione e consistenza tecnologica della ditta (Max 10 punti): La ditta deve dichiarare la propria sede di riferimento, le modalità di assistenza e manutenzione del sistema proposto per il periodo di garanzia e per il secondo anno (dettagliando accuratamente le procedure speciali di assistenza, i tempi di intervento, help desk ecc.), nonché indicare il numero di addetti informatici nell attività di sviluppo e supporto del sistema offerto (consistenza tecnologica della ditta); 3) Diffusione territoriale. (Max 10 punti): La ditta deve indicare la propria diffusione territoriale sia a livello nazionale, sia tra gli enti aderenti al progetto; 5

6 4) Piano formativo (Max 20 punti). La ditta deve dettagliare lo svolgimento e le modalità della formazione, specificando le modalità della formazione stessa per gli addetti nei comuni e per i tecnici informatici. Dal progetto presentato dovrà quindi emergere chiaramente: Una fotografia dello stato dei gestionali e delle infrastrutture dell Unione dei Comuni e dei comuni; come la proposta tecnica della ditta si inserisce in essa nonché una proposta tecnica per eventuali soluzioni migliorative; Le caratteristiche tecniche generali e di dettaglio del prodotto offerto La modalità di avvio delle soluzioni previste dalla ditta nell ambito dell infrastruttura esistente e la modalità di integrazione della stessa nella rete dell Unione dei Comuni La tipologia e le caratteristiche tecniche della base dati La possibilità di interfacciare il sistema proposto con sw esterni Le caratteristiche HW e SW lato client La tipologia e le caratteristiche tecniche dell hardware accessorio necessario per l utilizzo ottimale di quanto proposto (con eventuali quantificazioni economiche degli stessi) eventuali soluzioni informatiche (update o migliorie HW) rispetto a quanto verificato in sede di sopralluogo La tipologia e le caratteristiche tecniche dell hardware e software (in special modo il tipo di sistema operativo) necessario al corretto funzionamento dell intero sistema gestionale lato server; in merito ai requisiti hardware, la ditta dovrà obbligatoriamente indicare il numero e il tipo di CPU necessaria (indicando lo SPEC INT RATE minimo), la quantità di RAM necessaria, la versione del VMWARE necessaria (il sistema proposto dovrà essere compatibile con questo sw di virtualizzazione), lo spazio fisico per l installazione del gestionale e relativo database (e sw connessi) nonché la velocità minima di accesso ai dischi (IO/s); Altro materiale non rientrante nella presente fornitura, ma obbligatorio per il corretto funzionamento del sistema Eventuali opzioni offerte Le modalità proposte per la continuità operativa ed eventuale sistema di disaster recovery idoneo per il sistema proposto Le modalità, i tempi, i modi e i contenuti della formazione del personale (cioè come si svolgerà la formazione, per chi, in che forma e per quante persone) La diffusione territoriale della ditta e il numero degli addetti allo sviluppo e supporto La modalità relativa al porting delle banche dati esistenti presso gli enti Casentinesi e i relativi tempi Gli step operativi proposti N.B. : La commissione si riserva, in fase di giudizio, la possibilità di effettuare più prove, test o quant altro sia necessario per meglio comprendere le proposte offerte e verificare il rispetto di quanto richiesto; tutte le spese relative ai suddetti test sono a carico della ditta partecipante. Art. 9 SPECIFICHE GENERALI DEL SISTEMA a) Architettura del sistema Il sistema proposto dovrà essere pienamente integrato nelle tecnologie esistenti nel contesto di un architettura fortemente centralizzata. Le ditte dovranno indicare le caratteristiche generali del sistema proposto e i requisiti di sistema necessari per il funzionamento dello stesso. Il sistema, dovendo gestire 8 enti, dovrà essere orientato verso una gestione multiente con due possibili soluzioni: - installazione multi-ente pura tramite una sola istanza di banca dati e l identificazione dell ente all interno della struttura della base dati; - installazione multi-istanza, ovvero 8 installazioni equivalenti mono-ente della banca dati con istanze distinte per ogni ente; A prescindere dalla soluzione proposta, il sistema dovrà essere scalabile e permettere l integrazione di ulteriori enti e/o postazioni di lavoro fino ad una dimensione massima di 1/5 di quella proposta, calcolata in base al numero delle postazioni di lavoro. b) Definizione dell interfaccia utente La fruizione dei sistemi per gli utenti interni dovrà avvenire tramite software client distribuito centralmente. Sono pertanto ammissibili unicamente le seguenti soluzioni tecnologiche: 6

7 - soluzione web: il fornitore dovrà garantire le piene funzionalità con almeno un browser web tra quelli più diffusi (Internet Explorer, Mozilla, Chrome) che sarà verificata in sede di collaudo e, nell ambito del contratto di manutenzione, la compatibilità anche con le versioni future di tale browser. - soluzione client server (eseguibile in ambiente Windows): il fornitore nell ambito del contratto di manutenzione, dovrà garantire la compatibilità dei suoi sistemi anche con gli aggiornamenti futuri; Le configurazioni centralizzate di cui sopra non devono richiedere attività di installazione di componenti da parte degli utenti/gestori (per esempio l uso di stampanti e di dispositivi di firma digitale non deve richiedere l installazione manuale di componenti software che non siano i normali driver). Quando l applicazione fornisce servizi ad utenti esterni quali cittadini, imprese, altre pubbliche amministrazioni o portatori di interessi diversi, deve essere resa disponibile in tecnologia web pura ed essere compatibile con il maggior numero di browser utilizzabili anche su diversi sistemi operativi tra cui: Sistema Operativo Microsoft Windows Linux Mac OS Browser Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome Mozilla Firefox, Google Chrome Safari, Opera c) Integrazione con i sistemi di office automation Il sistema proposto dovrà, all interno di vari moduli, potersi integrare con sistemi di produttività individuale (office automation) oppure gestire internamente tali funzioni, in particolare è necessaria: - l integrazione con un word processor in tutte le fasi di redazione dei documenti e atti (proposte, deliberazioni, determinazioni, ) in grado di salvare documenti in almeno uno dei seguenti formati.doc/.doxs/.odt/.rtf; - l integrazione con un sistema di gestione dei fogli elettronici in tutti i contesti in cui sono proposti dati in formato tabellare per funzioni di esportazione in almeno uno dei seguenti formati.xls/.xlsx/.ods/.csv. d) Supporto firma digitale Gli atti prodotti dal sistema dovranno poter essere gestiti come documenti elettronici in origine e pertanto dovranno essere firmati digitalmente. Il sistema deve fornire quindi funzioni generali per l apposizione e la verifica della firma digitale sugli atti e sui documenti. Attualmente l Unione dei Comuni e i Comuni aderenti utilizzano smart card con certificati rilasciati da Infocert e Aruba: l applicativo dovrà essere certamente compatibile con tali sistemi nel contesto dell architettura centralizzata della server farm dell Unione. e) Database L offerente dovrà indicare quale database intende utilizzare per la gestione dati. Il DBMS dovrà essere relazionale e tra quelli più diffusi sul mercato. Saranno considerati titoli preferenziali la possibilità di utilizzare DBMS diversi e l utilizzo di sistemi non onerosi per l Amministrazione procedente intendendo in tal senso il costo della licenza, le modalità di licencing e l infrastruttura necessaria. f) Accesso all applicativo e registrazione delle operazioni tramite.log L accesso all applicativo da parte degli utenti interni avviene tramite credenziali univoche. Il Sistema dovrà consentire il monitoraggio degli accessi effettuati in un determinato arco temporale, all interno di ogni sottosistema, con l indicazione delle operazioni svolte. I meccanismi di monitoraggio delle attività (log) tracceranno, dunque, le interazioni utente/sistema (identificativo dell'utente, data ora e tipo della transazione, operazione svolta, ecc.), con possibilità di visualizzazione, salvataggio e archiviazione. Art. 10 SPECIFICHE FUNZIONALI DEL SISTEMA In questo articolo vengono definite le specifiche funzionali dei sistemi e i requisiti dei singoli moduli. È opportuno evidenziare che la lettura di quanto sotto riportato deve essere fatta in modo coordinato con i requisiti tecnologici e le altre richieste presenti nel capitolato. Quale prerequisito, la piattaforma deve essere compatibile con gli ambienti virtualizzati in uso all Ente (VMWARE). La soluzione software proposta deve: - essere conforme alle linee guida per l'ict emanate dal CNIPA 7

8 - essere integrata con gli strumenti digitali necessari ad interagire con la PA (firma digitale/pec/documenti elettronici) - essere composta da più moduli verticali dedicati alle specificità delle aree funzionali di ciascun ente ed infine deve consentire la piena e corretta integrazione tra gli ambienti orizzontali dell'organizzazione della PA. I vari moduli applicativi che compongono la soluzione devono essere suddivisi per Aree di Settore intercomunicanti ma non vincolanti affinché si possa pianificare e coordinare le attivazioni/autorizzazioni degli utenti a seconda dell esigenze degli uffici coinvolti (IMS Identity Management System). - L intera base dati con la quale dovrà interagire la soluzione dovrà essere completamente integrata e "comunicante" nel senso che un'informazione trattata ed inserita da uno specifico servizio può essere resa disponibile, nel rispetto dei criteri di visibilità imposti tramite il sistema stesso e di pertinenza, a tutti i servizi che ne hanno bisogno. Tutti i dati devono essere organizzati in un database SQL standard in linea con le tecnologie attuali. - La soluzione software deve essere pienamente compatibile con i sistemi di Posta Elettronica Certificata (PEC) erogata dai certificatori istituzionali e con la firma digitale al fine di convalidare documenti e/o autenticazione e/o passaggio di processi nell'ambito dei flussi di lavoro. Devono essere supportati tutti i dispositivi tecnologici e normativi per consentire all Ente di operare in assenza di supporto cartaceo. - Il software proposto deve avere un interfaccia utente grafica "stile Windows" o equivalente, deve poter operare su reti telematiche internet - intranet - extranet e garantire l'apertura verso la rete pubblica ed il sito web di banche dati e servizi che possano offrire la consultazione ed operabilità da parte di altri Enti e/o Istituzioni Pubbliche o Private e l erogazione dei Servizi On-Line al Cittadino ed alle Imprese. Di seguito sono riportate le AREE APPLICATIVE OBBLIGATORIE che la soluzione proposta deve contenere e gestire: AREA SEGRETERIA Protocollo informatico e workflow documentale Atti Amministrativi Albo pretorio Contratti Messi notificatori Gestione Atti e Pubblicazioni relative ad Amministrazione Trasparente AREA SERVIZI DEMOGRAFICI Anagrafe Stato Civile Elettorale Leva Militare AREA ECONOMICO FINANZIARIA Contabilità Finanziaria, analitica e economico patrimoniale Contabilità IVA e fatturazione Economato Inventario dei beni Controllo di Gestione AREA TRIBUTI Tributi Generali TOSAP e COSAP Servizi Cimiteriali Pubblicità e Pubbliche Affissioni AREA GESTIONE DEL PERSONALE Gestione del Personale (interno ed esterno) Gestione Giuridica Gestione e rilevazione presenze Gestione dotazione organica AREA SERVIZI TERRITORIALI 8

9 Pratiche Edilizie Pratiche Urbanistica Le procedure relative ai servizi territoriali dovranno poter interoperare con l attuale sistema cartografico WebGis già in dotazione presso l Unione. Per quanto riguarda il sistema che gestirà i tributi, questo dovrà interfacciarsi con il sistema Tosca di regione Toscana per la lotta all evasione fiscale. Per quanto riguarda le ATTIVITÀ PRODUTTIVE e S.U.A.P. (L unione utilizza il sistema AIDA e VGB per le pratiche SUAP) il sistema offerto se richiesto dall ente - dovrà interfacciarsi con questo attraverso le opportune web services. Per la POLIZIA LOCALE (L unione utilizza il sistema Polcity) il sistema offerto se richiesto dall ente - dovrà interfacciarsi con questo attraverso le opportune web services. Nell ottica della riorganizzazione in atto presso l Unione ed i comuni, ancora in fase di perfezionamento, potrebbe verificarsi l esigenza di installare alcuni applicativi esclusivamente per l Unione e non per i singoli Comuni. A tale scopo è stato richiesto alle ditte che nella SCHEDA DI DETTAGLIO DELL'OFFERTA dettaglino i costi per ogni singola procedura e per ogni singolo ente aderente al progetto. Oltre quanto sopra, nella fornitura in oggetto la ditta dovrà integrare: 1) Help in Linea La piattaforma software dovrà essere corredata di un Help in Linea che illustri le funzionalità che possano guidare l utente in ogni singola finestra/operazione e contenere immagini passo per passo dei diversi momenti operativi. Ad ogni rilascio di aggiornamenti software dovrà essere corredata una nota di rilascio da cui leggere i cambiamenti e miglioramenti occorsi. 2) Importazione e transcodifica dei dati dai sistemi pregressi È oggetto di quest appalto la conversione\migrazione\esportazione ed importazione degli attuali archivi in uso e delle banche dati per tutte quelle applicazioni che saranno sostituite dalla nuova piattaforma di lavoro. Infatti uno degli aspetti più importanti del percorso di omogeneizzazione e di razionalizzazione delle risorse è l utilizzo di un sistema unico in grado di gestire tutte le informazioni comprese quelle relative ai sistemi pregressi. Per questo motivo nel presente capitolato e di conseguenza nel contratto che si andrà ad attivare, viene dato largo spazio all importazione e alla conversione dei dati nei nuovi sistemi. L importazione dovrà riguardare obbligatoriamente (pena l esclusione) tutte le banche dati presenti nei comuni e nell Unione; per quanto riguarda in dettaglio il gestionale del protocollo si specifica che il recupero dati deve essere effettuato solo per gli ultimi 5 anni (partendo dal primo gennaio). In fase di sopralluogo sarà compito della ditta partecipante recepire tutte le informazioni utili per una corretta importazione dei dati. Tale recupero dovrà essere effettuato contestualmente allo startup di utilizzo del sistema da parte di ogni amministrazione. 3) Conformità con gli standard regionali di RTRT Il fornitore, nel modulo progettuale, dovrà indicare con quali standard regionali di RTRT il sistema è compatibile. 4) Funzionalità aggiuntive e qualificanti dei sistemi Il fornitore potrà indicare funzioni aggiuntive o aree/sottoaree opzionali oltre a quelle richieste nel presente capitolato. La presenza di funzionalità ritenute utili dall amministrazione concorrerà ad aumentare il punteggio attribuito. ART. 11 MODALITÀ DI ESECUZIONE DELLA FORNITURA Essendo il progetto piuttosto complesso, non sono facilmente prevedibili tempi di realizzazione precisi. A tal fine la ditta, nel modulo progettuale, dovrà indicare i termini di avvio del progetto, di installazione, di recupero dati e di formazione (giornate formative). La ditta dovrà proporre un calendario dei lavori con la pianificazione puntuale delle attività, che sarà valutato ed approvato dall Unione che in base alle proprie esigenze e a suo insinuabile giudizio stabilirà, una volta installate le procedure, con quali di esse e in che termini iniziarne l utilizzo. Resta inteso che il limite massimo per il completamento dell intera fornitura/attività è il giorno 31/12/2015. I tempi di cui sopra, potranno essere modificati, prolungati unilateralmente dall Unione, previa informazione ufficiale alla Ditta aggiudicataria. 9

10 ART DEFINIZIONE E COORDINAMENTO DEL PROGETTO Alla sottoscrizione del contratto il fornitore dovrà comunicare all Unione il capo progetto responsabile per la fornitura (contestualmente verrà individuato il responsabile dell esecuzione per l Amministrazione); l Amministrazione avrà a disposizione recapiti e telefonici diretti del capo progetto che potrà essere contattato nelle situazioni ritenute critiche per l esecuzione del contratto. Il capo progetto assicura il regolare svolgimento delle attività previste nel progetto durante l esecuzione. ART SPECIFICAZIONI SULLE ATTIVITÀ DI INSTALLAZIONE, TRANSCODIFICA ED AFFIANCAMENTO ALL AVVIO È richiesto il supporto per tutte le attività necessarie al corretto avvio del sistema. Si tratta di tutti quei servizi che consentono la messa in esercizio, quali il supporto nella predisposizione degli ambienti hardware e software necessari, l installazione delle componenti e le configurazioni software necessarie per il corretto funzionamento delle procedure installate. Contestualmente o successivamente all installazione deve essere erogata l assistenza formativa agli utenti finali per l avvio del sistema in conformità con quanto previsto nel progetto. Nella fornitura devono ritenersi comprese tutte le attività di recupero ed importazione delle banche dati, comprensive dello storico e relative ai vecchi applicativi presenti in conformità con quanto previsto nel precedente articolo 10. Le banche dati verranno messe a disposizione dai Comuni nello stato di fatto in cui si trovano, cioè sui sistemi esistenti. Sarà a carico dell azienda aggiudicataria tutto quanto necessario al recupero, comprese le eventuali spese necessarie per il recupero del dato e tutte le attività utili al trasferimento nelle nuove banche dati per renderle utilizzabili con le nuove procedure. Il committente garantisce che queste banche dati sono accessibili (il reperimento delle password di accesso alla base dati sarà a carico dello stesso committente). Si impegna inoltre a fornire all aggiudicatario il supporto necessario per il reperimento dei tracciati dei DB, nei limiti della collaborazione con i fornitori degli attuali sistemi e del rispetto dei vincoli di diritto assunti con essi. Tali operazioni sono spesso complesse e onerose, è quindi auspicabile che si preveda anche l implementazione di meccanismi automatici di verifica e controllo del buon fine delle operazioni, nonché eventuale fornitura di reportistica sulla bontà della conversione effettuata. ART DOCUMENTAZIONE E MANUALISTICA Si richiede obbligatoriamente la fornitura della documentazione seguente: - manuale utente per gli amministratori del sistema, che illustra le attività di installazione e configurazione, con il dettaglio di ogni singola funzione e comando a disposizione; - manuale utente per l utilizzatore finale degli applicativi che illustra gli aspetti funzionali, con il dettaglio di ogni singola funzione e comando a disposizione; Tutta la documentazione deve essere fornita in lingua italiana e in formato elettronico. In caso di modifiche agli applicativi, l aggiudicatario si impegna a fornire contestualmente la versione aggiornata della documentazione, sempre in formato elettronico. ART MESSA IN PRODUZIONE E COLLAUDO DEI SISTEMI Eseguite da parte della ditta le istallazioni e attività previste nel progetto (o concordate tra le parti in relazione a quanto riportato nel precedente art.10), l Ente - tramite propri tecnici - provvederà al collaudo di quanto fornito e della corretta esecuzione delle attività previste/concordate. Il collaudo riguarderà la totalità delle attività, forniture ed installazioni effettuate. La verifica dovrà essere effettuata nel termine massimo di 5 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della comunicazione di fine lavori relativa alla fornitura. Del collaudo verrà prodotto apposito verbale. Nel caso di verifica positiva, la ditta potrà emettere la fattura relativa al primo anno. Nell ipotesi che si evidenzi il non rispetto delle condizioni contrattuali (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: i tempi, le modalità di installazione, etc ), l Ente potrà richiedere chiarimenti (tramite PEC) che l appaltatore dovrà 10

11 fornire (sempre tramite PEC) nel termine ultimativo di 5 giorni lavorativi dalla richiesta. Nell ipotesi che non vengano forniti i chiarimenti richiesti, oppure, che gli stessi non siano sufficienti a chiarire il comportamento tenuto dall appaltatore nel periodo preso in esame, l Ente motiverà, formalizzando con specifico verbale firmato per presa visione dall appaltatore, la verifica negativa delle attività previste. La verifica negativa potrà determinare, a seconda della gravità delle disfunzione, l applicazione di penali, nella misura prevista nel presente capitolato. ART SPECIFICHE SU AGGIORNAMENTO, ASSISTENZA E MANUTENZIONE Il presente contratto comprende anche il servizio di aggiornamento, assistenza e manutenzione ordinaria per il primo anno di utilizzo dalla data di collaudo. Tali attività - che dovranno essere descritte dettagliatamente nel modulo progettuale - dovranno comprendere obbligatoriamente: 1) il servizio di aggiornamento del sistema proposto 2) l assistenza telefonica o online sul sistema proposto 3) la manutenzione ordinaria del sistema proposto II requisiti minimi per l aggiornamento, l assistenza e manutenzione, sono: - disponibilità online degli aggiornamenti software; - help desk di primo livello, in orario lavorativo dal lunedì al venerdì, con possibilità di apertura ticket telefonici/web/mail; - presa in carico effettiva (da parte di personale specializzato) delle richieste di assistenza entro 3 ore per richieste riguardanti questioni bloccanti su sistemi critici ed entro 6 ore per le richieste ordinarie; - manutenzione ordinaria su evoluzioni standard del prodotto definiti dalla Ditta; - manutenzione ordinaria su modifiche legislative e/o regolamentari in materia avvenute; Alla scadenza del primo anno, l Amministrazione, procederà al rinnovo per 1 anno ulteriore alle condizioni indicate dalla ditta nel modulo progettuale e al costo indicato nel modulo di dettaglio dell offerta (nella parte relativa alla manutenzione ed assistenza per il 2 anno). La definizione degli SLA (Service Level Agreement) del servizio di assistenza e manutenzione dovrà essere indicato nell offerta tecnica (MODULO PROGETTUALE) in cui dovranno essere evidenziati anche eventuali elementi migliorativi che saranno valutati positivamente. Nel caso che la ditta aggiudicataria sia una di quelle già presenti nel territorio casentinese, la ditta stessa dovrà provvedere con modalità da stabilire in fase di stipula del contratto - al subentro del nuovo contratto di assistenza con quelli già in essere Criteri di valutazione tecnica ART MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELL OFFERTA La valutazione verrà effettuata come descritto all art. 5 - con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell art. 83 del Codice dei Contratti. Verranno assegnati 70 punti per la valutazione tecnica e 30 punti per la valutazione economica. Qualora un offerta ottenga nella parte tecnica un punteggio inferiore a 49/70 non verrà ammessa alla valutazione economica. A tal fine sarà predisposta un apposita commissione giudicatrice (nominata con apposito atto appena scaduti i termini di presentazione delle offerte) che attribuirà i punteggi relativi a ciascuna parte del progetto, sulla base dei criteri riportati nella TABELLA PUNTEGGI. Tali punteggi potranno essere attribuiti anche in confronto/paragone tra le varie offerte tecniche presentate. L assegnazione del punteggio tecnico, sempre nell ambito dei 70 punti sopra indicati, potrà essere effettuata per gli aspetti tecnici e funzionali se ritenuto necessario dalla commissione - anche tramite delle demo che si svolgeranno secondo le seguenti modalità e con i seguenti criteri: - A tutti i fornitori verrà richiesto di mostrare le stesse funzioni applicative. - L ordine delle demo sarà stabilita dalla commissione in base alla presentazione delle offerte. - La data esatta delle demo verrà comunicata dalla commissione a ciascuna ditta partecipante Valutazione economica 11

12 Per la valutazione economica verranno considerati: il costo complessivo di acquisto e tutte le attività previste nel progetto per il primo anno di utilizzo. il canone annuale di manutenzione e assistenza per il successivo anno rispetto al primo di utilizzo. Per l assegnazione dei punti (max 30 punti), le ditte otterranno un punteggio sulla base del seguente criterio: II prezzo a base d asta, come già riportato all art.3 del presente capitolato, è composto da due distinte voci: o ,00 per il primo anno comprendente installazione, licenze, recupero dati, formazione ed assistenza e manutenzione o ,00 per il secondo anno per la sola assistenza e manutenzione L offerta dovrà essere formulata con un ribasso percentuale uguale e valido per entrambe le voci, utilizzando l apposito modulo SCHEDA DI DETTAGLIO DELL OFFERTA con l indicazione dei singoli prezzi unitari (utili all ente per la futura organizzazione delle strutture); il punteggio verrà attribuito in base alla tabella di cui sotto: Ribasso (%) Punteggio Da 0,01 a 5 5 Da 5,01 a Da 10,01 a Da 15,01 a Da 20,01 a Oltre Nel caso in cui il sistema START non calcoli, sulla base di quanto stabilito nella tabella sopra riportata, i punteggi relativi alla valutazione economica in maniera corretta (a tot ribasso corrisponde tot punteggio), tali calcoli saranno effettuati dalla commissione in maniera manuale (e quindi non verranno presi in considerazione i risultati generati automaticamente dal sistema START stesso per l attribuzione dei punti). Art CONDIZIONI DELL OFFERTA I prezzi indicati nell'offerta dovranno essere considerati dalle ditte remunerativi, in quanto dovranno tener conto di ogni circostanza presente o di immediato futuro che per qualsiasi motivo possa influire sulla realizzazione del progetto, e pertanto le ditte si dovranno impegnare a non pretendere sovrapprezzi o indennità speciali durante l'esecuzione della stessa. L Unione dei Comuni si riserva, in sede di valutazione dell offerta, la facoltà di chiedere test dei prodotti, integrazioni, chiarimenti e modificazioni a tutte le imprese o solo a quella che abbia presentato l offerta più bassa. In caso di prezzi anomali tra le offerte, l Ente potrà applicare le disposizioni contenute negli art. 86 e seguenti del Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. L offerta presentata, mentre è impegnativa per la ditta, non lo è per l Unione dei Comuni che, a suo insindacabile giudizio, potrà annullare la presente procedura, ripeterla o meno a seconda che lo ritenga opportuno o meno. ART GARANZIA DEL MATERIALE Tutto quanto previsto dalla ditta nel progetto deve essere garantito a norma di legge e senza onere alcuno per l Amministrazione per tutta la durata del contratto. La durata delle garanzie è intesa a partire dalla data di firma del collaudo. ART PROPRIETÀ, DIRITTI E BREVETTI L Amministrazione acquisisce, nel caso di programmi prodotti dal fornitore, ma non appositamente sviluppati, il diritto incondizionato all utilizzo degli stessi. Nel caso di programmi o parte di essi appositamente sviluppati, acquisisce la disponibilità di tutti i codici formato sorgente e la relativa titolarità. In questo caso è proprietaria dei prodotti e della documentazione di corredo contemplati nel seguente capitolato ed acquisisce, inoltre, il diritto incondizionato all utilizzo degli stessi. L impresa aggiudicataria assume ogni responsabilità nel caso di vendita di apparecchiature o sistemi che violino brevetti, marchi o altri diritti e dovrà dichiarare che l Unione dei Comuni del Casentino è sollevata da ogni 12

13 responsabilità nei confronti di terzi, nel caso di utilizzo di licenze o soluzioni tecniche di cui altri abbiano ottenuto la privativa. L appaltatore assume l obbligo di tenere indenne l Ente committente da tutte le rivendicazioni, le responsabilità, le perdite e i danni pretesi da qualsiasi persona, nonché da tutti i costi, le spese e le responsabilità ad essi relativi a seguito di qualsiasi rivendicazione di violazione di diritti d autore o di marchio derivante dalla vendita e gestione d uso di uno o più software oggetto della presente fornitura. L eventuale utilizzo all interno della soluzione offerta di software di terze parti è ammessa previa la contestuale fornitura delle necessarie licenze. A conclusione del contratto di manutenzione, in caso di passaggio a nuovo sistema, il fornitore aggiudicatario dell attuale fornitura si impegna obbligatoriamente a fornire all Amministrazione le informazioni tecniche necessarie per la transcodifica dei dati. ART DEPOSITO DEI TRACCIATI RECORD E DB Su richiesta dell ente potranno essere richiesti alla ditta aggiudicataria ogni qualvolta l Unione lo ritenga opportuno ed a suo insindacabile giudizio in merito - la fornitura dei tracciati record e la base dati in formato ASCII. ART RESPONSABILITA L Unione dei Comuni si ritiene esonerata da ogni responsabilità per danni, infortuni od altro che dovessero accadere al personale della ditta appaltatrice nell'esecuzione della fornitura, convenendosi, a tale riguardo, che qualsiasi eventuale danno è già compensato e compreso nel corrispettivo della fornitura stessa. ART ONERI A CARICO DELLA DITTA Sono a carico della ditta aggiudicataria: - Le spese relative ai test e alle prove che la commissione intenda effettuare - le spese di trasporto e consegna - le spese conseguenti la sostituzione, il ritiro e la restituzione di eventuale materiale difettato - le spese di trasporto per gli ordini ulteriori di materiale che l Unione dei Comuni intenda compiere entro i 180 giorni dalla stipula del contratto - il deposito cauzionale provvisorio pari al 2% dell importo netto a base d asta - le spese di registrazione del contratto di fornitura e la relativa cauzione definitiva Oltre a quanto sopra e nei precedenti punti, sono sempre a carico dell aggiudicatario: - schemi, disegni progettuali e progetto complessivo dell infrastruttura; - messa in opera e in funzione del materiale di gara, compreso l integrazione con le reti LAN e geografica degli enti; - studio di eventuali modifiche e messe a punto; - prove definitive di funzionamento e collaudo con i relativi oneri; - materiali di consumo vari per le installazioni; - oneri per garanzia; - predisposizione, operatività e manutenzione dell infrastruttura in questione per il periodo di garanzia; - trasporto, consegna, montaggio e messa a punto; - spese di trasporto, di viaggio e di missione per il personale addetto alla esecuzione contrattuale nonché eventuali oneri assicurativi; La ditta, con il solo fatto di partecipare al presente bando di gara, si obbliga infine: - ad eseguire tutte le prestazioni a perfetta regola d arte, nel rispetto delle norme vigenti e secondo le condizioni, le modalità, i termini e le prescrizioni contenute nella contratto di fornitura e nei suoi allegati, pena la risoluzione di diritto del contratto medesimo; - a tenere indenne l Unione dei Comuni e i comuni, per quanto di propria competenza, da tutte le conseguenze derivanti dalla eventuale inosservanza delle norme e prescrizioni tecniche, di carattere ambientale, di sicurezza, di igiene e sanitarie vigenti (gli eventuali maggiori oneri derivanti dalla necessità di osservare le norme e le prescrizioni di cui sopra, anche se entrate in vigore successivamente alla stipula del contratto, resteranno ad esclusivo carico del fornitore, intendendosi in ogni caso remunerati con il corrispettivo contrattuale di cui oltre; il fornitore non potrà pertanto avanzare pretesa di compensi, a tal titolo, nei confronti dell Unione); - a predisporre tutti gli strumenti e le metodologie atti a consentire all Unione dei Comuni di monitorare la conformità della fornitura alle norme previste nel contratto, nelle specifiche tecniche e a predisporre tutti gli 13

14 strumenti, le metodologie e l organizzazione necessaria atti a garantire il rispetto degli elevati livelli tecnici della fornitura. Art CAUZIONE PROVVISORIA e CAUZIONE DEFINITIVA 1) Cauzione Provvisoria: Per partecipare alla gara le imprese concorrenti dovranno presentare una cauzione provvisoria pari al 2% dell importo netto a base d asta nei termini indicati nella lettera d invito. Nel caso di fideiussione bancaria o polizza assicurativa fideiussoria, dovrà espressamente prevedere: o la validità di 180 giorni, o la rinuncia alla preventiva escussione del debitore principale, o o l operatività entro 15 giorni dalla semplice richiesta scritta dell Amministrazione, l impegno del fideiussore a prestare il deposito cauzionale definitivo ove l offerente risultasse aggiudicatario. La cauzione provvisoria verrà svincolata, subito dopo l aggiudicazione definitiva, ai concorrenti che non sono risultati aggiudicatari. Nell ipotesi di cauzione provvisoria tramite assegno circolare, il concorrente offerente dovrà comunque, pena l esclusione, presentare l impegno del fideiussore a prestare il deposito cauzionale definitivo ove lo stesso risultasse aggiudicatario. La cauzione provvisoria dell aggiudicatario resterà vincolata fino alla stipula del contratto e ove questi non mantenga l offerta presentata o non intervenga alla stipula del contratto o non comprovi le dichiarazioni rese, verrà incamerata dall Amministrazione. Anche la cauzione provvisoria del concorrente classificato al secondo posto in graduatoria resterà vincolata fino alla stipula del contratto da parte dell'aggiudicatario. N.B. la sanzione pecuniaria di cui all art. 38 comma 2 bis del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. viene stabilita nella misura dell uno per mille dell importo a base d asta.la cauzione provvisoria garantisce il versamento della sanzione pecuniaria di cui all art. 38 comma 2 bis del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e a tal proposito deve essere inserita nel contratto a garanzia fideiussoria un'apposita appendice. In mancanza di tale appendice l'amministrazione richiederà il versamento della sanzione pecuniaria congiuntamente all'invio delle eventuali integrazioni e regolarizzazioni necessarie. 2) Cauzione Definitiva: L aggiudicatario è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria pari al 10% dell'importo massimo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso superiore al 10%, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%; ove il ribasso sia superiore al 20%, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%. Ai sensi dell art. 40 del D.Lgs. 163 del 2006 è ridotta del 50% qualora l esecutore del contratto sia in possesso della certificazione del sistema di qualità conforme alla normativa europea. La fideiussione bancaria o assicurativa di cui al comma 1 deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all articolo 1957, comma 2, del Codice Civile, nonché l operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. Ai sensi dell art. 113, quinto comma, del decreto legislativo n.163/06 la garanzia copre gli oneri per il mancato o inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione. La mancata costituzione della garanzia fideiussoria determina la decadenza dell affidamento. L appaltatore ha l obbligo di reintegrare la cauzione di cui l Amministrazione abbia dovuto valersi, in tutto o in parte durante l esecuzione del contratto. Art ACCETTAZIONE DELLE CONDIZIONI E STIPULA DEL CONTRATTO Con il solo fatto della presentazione dell'offerta si intendono accettate, da parte della ditta concorrente, tutte le condizioni del presente capitolato e di quelle specificate nei documenti di gara. 14

15 Tra l impresa aggiudicataria e l Unione dei Comuni Montani del Casentino, verrà stipulato regolare contratto. L aggiudicatario è tenuto a presentare la documentazione necessaria alla stipula del contratto entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione di assegnazione del presente bando. Art INADEMPIENZE E PENALITA' Qualora si verifichino inadempienze o ritardi di qualsiasi natura (ad es. nella consegna rispetto ai tempi o mancata attivazione di enti secondo quanto pattuito), per ogni giorno di ritardo o inadempienza la ditta potrà essere soggetta ad una penale di 500,00 (euro cinquecento) da sottrarsi dalla somma totale della fornitura. Quando il ritardo (e/o l inadempienza) si protragga oltre i 10 giorni e l Unione dei Comuni ritenga di aver subito danno dall'inadempienza, l'impegno con la ditta sarà immediatamente risolto ai sensi dell'art cod.civ., la fornitura sarà affidata ad altra ditta gravando i maggiori oneri sulla ditta inadempiente e salvo il risarcimento del maggiore danno subito. Nel caso in cui si rivelino una o più anomalie rispetto a quanto previsto nel progetto, la ditta stessa dovrà provvedere all eliminazione di dette anomalie entro e non oltre 3 (tre) giorni naturali e consecutivi dal ricevimento della PEC o della lettera raccomandata dell ente, contenente le indicazioni del caso. Sarà cura poi dell Unione verificare nuovamente quanto fornito e accertare la rimozione delle anomalie. Nel caso di esito negativo, il contratto stipulato con la ditta sarà immediatamente risolto ai sensi dell'art cod.civ., la fornitura sarà affidata ad altra ditta e i maggiori oneri graveranno sulla ditta inadempiente. Nel caso in cui la ditta inadempiente sia l unica partecipante alla gara, si procederà ad affidamento della fornitura a trattativa privata tramite gara esplorativa; l eventuale sovrapprezzo dell affidamento a trattativa privata sarà addebitato interamente alla ditta inadempiente. ART. 27 MODALITA DI PAGAMENTO E TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI Il corrispettivo si intende accettato dalla Ditta alle condizioni tutte del presente contratto, in base ai calcoli di propria convenienza e a tutto suo rischio, ed è pertanto invariabile e indipendente da qualsiasi eventualità o sopravvenienza, con esclusione quindi di ogni meccanismo di revisione dei prezzi. Le modalità di fatturazione per la parte relativa al primo anno di competenze sono così definite: - 100% di quanto stabilito nel contratto a collaudo terminato Le modalità di fatturazione per la parte relativa al secondo anno di competenze sono così definite: - 100% di quanto stabilito nel contratto ad un anno dal collaudo. L Unione dei Comuni del Casentino provvederà alla liquidazione entro 30 giorni dal ricevimento della fattura. I pagamenti saranno effettuati nel rispetto delle norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari (L.13 agosto 2010 n. 136). Ai sensi della suddetta normativa l appaltatore dovrà disporre di un conto corrente dedicato e riportare negli strumenti di pagamento, in relazione a ciascuna transazione riferibile al presente contratto di appalto, il seguente codice identificativo di gara (CIG): A4. Art CONTROVERSIE Per la definizione delle controversie tra l Unione dei Comuni Montani del Casentino e l impresa aggiudicataria, é competente il Tribunale di Arezzo. Art RINVIO ALLE LEGGI VIGENTI Per quanto non previsto nel presente Capitolato speciale e nella documentazione di gara ed a completamento delle disposizioni in essi contenute si applicano le norme di legge in materia. Ai sensi della legge 675/96 (tutela della privacy) i dati raccolti saranno trattati dall Unione dei Comuni esclusivamente per la presente procedura. Art. 30 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Per la presentazione dell offerta, nonché per la stipula del contratto con l aggiudicatario, è richiesto ai concorrenti di fornire dati e informazioni, anche sotto forma documentale, che rientrano nell ambito di applicazione del D.Lgs n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali). Ai sensi e per gli effetti della suddetta normativa, alla stazione appaltante compete l obbligo di fornire alcune informazioni riguardanti il loro utilizzo. Finalità del trattamento In relazione alle finalità del trattamento dei dati forniti si precisa che: 15

16 i dati inseriti nella domanda di partecipazione A.1 vengono acquisiti ai fini della partecipazione (in particolare ai fini dell effettuazione della verifica dei requisiti di ordine generale) nonché dell aggiudicazione e, comunque, in ottemperanza alle disposizioni normative vigenti; i dati da fornire da parte del concorrente aggiudicatario vengono acquisiti, oltre che ai fini di cui sopra, anche ai fini della stipula e dell esecuzione del contratto, compresi gli adempimenti contabili ed il pagamento del corrispettivo contrattuale. Modalità del trattamento dei dati Il trattamento dei dati verrà effettuato in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza e potrà essere effettuato mediante strumenti informatici e telematici idonei a memorizzarli, gestirli e trasmetterli. Tali dati potranno essere anche abbinati a quelli di altri soggetti in base a criteri qualitativi, quantitativi e temporali di volta in volta individuati. Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati I dati potranno essere comunicati a: - soggetti anche esterni alla stazione appaltante, i cui nominativi sono a disposizione degli interessati, facenti parte di Commissioni di valutazione e/o di verifica o collaudo che verranno di volta in volta costituite; - altri concorrenti che facciano richiesta di accesso ai documenti di gara nei limiti consentiti dalla legge n. 241/90. Diritti del concorrente interessato Relativamente ai suddetti dati, al concorrente, in qualità di interessato, vengono riconosciuti i diritti di cui all art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003. La presentazione dell offerta e la sottoscrizione del contratto da parte del concorrente attesta l avvenuta presa visione delle modalità relative al trattamento dei dati personali, indicate nell informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003. Titolare, responsabili e incaricati del trattamento dei dati Titolare del trattamento dei dati è l Unione dei Comuni Montani del Casentino. Responsabili esterno del trattamento dei dati è il Gestore del Sistema di appalti telematici dell Unione dei Comuni Montani del Casentino. Incaricati del trattamento dei dati sono i dipendenti del gestore del sistema e i dipendenti dell Unione dei Comuni Montani del Casentino assegnati alle strutture interessate dal presente appalto. ART INFORMAZIONI Come indicato nel presente capitolato, le eventuali richieste di chiarimenti relative alla gara in oggetto, dovranno essere formulate attraverso l apposita sezione chiarimenti nell area web riservata alla presente gara. Attraverso lo stesso mezzo l Unione dei Comuni Montani del Casentino provvederà a fornire le risposte. ART RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ai fini della presente gara ed ai sensi dell art. 10 del D.Lgs. 163/06, il responsabile del procedimento è Paolo Grifagni, tel. 0575/5071. Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 163/2006 l accesso agli atti è differito: - in relazione all elenco dei soggetti che hanno presentato offerta, fino alla scadenza del termine per la presentazione delle medesime; - in relazione alle offerte fino all approvazione dell aggiudicazione. Ai sensi dell art. 13 D.Lgs. 163/2006 sono esclusi il diritto di accesso e ogni forma di divulgazione in relazione alle informazioni fornite dagli offerenti nell ambito delle offerte ovvero a giustificazione delle medesime, che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione dell offerente, segreti tecnici o commerciali. E comunque consentito l accesso al concorrente che lo chieda in vista della difesa in giudizio dei propri interessi. Il Dirigente Responsabile Dr. Paolo Grifagni 16

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