Rassegna stampa del 30/01/2010

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1 Rassegna stampa del 30/01/2010 Il Resto del Carlino Ravenna Prima Pagina: Nozze in picchiata(prime Pagine) Il Corriere Romagna di Ravenna Prima Pagina: Ravenna Visit, la card unica(prime Pagine) La Voce di Romagna Ravenna Prima Pagina: E ora leredità fa gola(prime Pagine) Fermi tutti (o quasi): il Generale Inverno colpisce ancora(sport) Per Gaetano Scirea e Lugo è voglia matta di vertigini(sport) LApi premia i capitani dimpresa della provincia(economia locale e lavoro) Risveglio 2000 Sono fratelli (prima pagina)(prime Pagine) Qui Il richiamo della natura(prime Pagine) La Bassa non sarà da meno(ambiente) San peval di Segn: una gustosa tradizione(cultura e Turismo) La Piazza Case: i prezzi tengono (prima pagina)(prime Pagine) Sette Sere Golden Lady "Chiudiamo l'omsa" (prima pagina)(prime Pagine) Gli alunni delle scuole medie a lezioni di sci(sanità e sociale) In auto con la cocaina, arrestato(cronaca) Il Sole 24 Ore Il piano casa può essere bello(pubblica Amministrazione) Sulla riuscita pesa la scadenza(pubblica Amministrazione) Italia Oggi - Prodotta da Kikloi s.r.l.

2 L'Agenzia non è tenuta a riassumere(pubblica Amministrazione) Ricorsi, più tempo(pubblica Amministrazione) Rimborsi lumaca, tasso 4.75%(Pubblica Amministrazione) In soffitta la trimestrale di cassa(pubblica Amministrazione) Vietato cumulare indennità e gettoni(pubblica Amministrazione) - Prodotta da Kikloi s.r.l.

3 a a a proposb press L fe 30/01/2010 \\ ResTo \ $\ + \:w\ ~\\f n Resomi Orlino Ravenna ~ _<_ = ir SE \ \ VEEC'filf 9Ea RJ URLA $P55Al :#g IU»ti m NaNESSUNA % A91 Sabato 30 gennaio a\~oaravenna Tel z ~9 t emaecenaca.ravee*lemm.net Pubblicità:.P.E. S -BMedi, o /Fax sì fa suora dì clausura Dopo aver lasciato la magistratura una 32enne prende i vodefinitivi A pagina 3 0 UnWeekeh di nevicat e e grande freddo Armati pistola due giovanissimi rapinano piadineria Petri : «La caserm a dei carabinieri resterà a Marina» Zofh pnaca: «Via la licenza a chi trasgredisce» Roberto Perni. e3po dell e segnerei,a iainisrro La Russa, annuncia che venia costruita un a eesea-ne,sed i m== caa rivela i contenuti dell *.on e per le annata che offrono cibi e bevande. Intanto in spiaggi a po li -e bb ero, nave refi-ari e gogliac e rsa,pagim 2 A SE n Ow DOMENICA a pranzo, ALLA MARINARA menu com pi ab.mpm«2 primo, secondo, contorno, aacqua,.«2 1 calice di vino della casa UN,1 QUO ~Ho, w-4804 Cervla IRA) - tel.## E ' t-l i r CO~R Ine G lulnn In Te!, AlberIl,24.1A Tel «c. tre

4 II press LJfE Corriere 30/01 /2010 di Ravenna Faenza-Lugo e Imol a REDAZIONE E PUBBLICITÀ, VIA DE GASPERI, 5- RAVENNA TEL FAX' SPEDII. IN AP ART2 COMMA207B LEGGE FILIALE DI PORLI. ALTRE SEDI, RIMINI ( ), FORLI( (, CESENA( (, FAENZA-LOGO( IMOLA ( ), RSM )- RAVENN,z'ORRIEREROMAGNAIT- IN ABBINAMENTO CON LA STAMPA euro 1,20 Anno XVIII T N. 2 9 SABATO 30 GENNAIO Zaccheron i nuovo allenatore della Juventus Club Atletico con Pozzuoli per le final four di Coppa Donne e lavoro Una storia difficile in mostra Danza, foto ed enologia alla Casa del Teatro il convegno di ieri all 'Holiday In n TURISMO. Sarà commercializzata entro la fine di maggio, comprenderà anche servizi accessori Ravenna Visit, la card unica Disponibile in varie versioni offrirà l'accesso alpatrimonio culturale RAVENNA. E ' l'oggetto del desiderio più ristica ha non solo un nome, ma anche una di maggio. La notizia è emersa durante i vagheggiato da operatorie turisti negli ul- data di nascita. Si chiamerà Ravenna Visit lavori di un convegno all'holiday Inn. timi anni. Dopo tante parole, ora la card tu- Card e sarà commercializzata entro la fine SERVIZIO a pagina 3 Patteggiamento di fronte al collegio Estorsione a imprenditore Tre anni e 4 mesi RAVENNA. Aveva preteso diecimila euro da un imprenditore edile, ma era stato arrestato per estorsione. Ieri la definizione della pena a tre anni e quattro mesi. DOMINI a pagina 5 Faenza, investe carabiniere Inseguito e arrestato FAENZA. Viene fermato per un controllo, ma non ubbidisce all'alt. Inseguito, esce di strada e investe un carabiniere, mandandolo all'ospedale. Protagonista un 33 enne marocchino, pregiudicato. SERVIZIO a pagina 1 1 "Firme false" a Sant'Agata sale il numero di indagati SANT'AGATA. Salgono a 5 gl i indagati nell'inchiesta sull e presunte firme false raccolte a Sant'Agata per permettere al candidato della Lega di presentarsi alle amministrative. DOMINI e SCARPONI a pagina 12 L'Omsa diventa vertenza nazional e Ieri assemblea al cinema Sarti. Lavoratori sempre più in difficoltà Il cinema Sarti ieri gremito di lavoratrici (Foto Mauro Monti). SERVIZI a pagina IO Onneììt O N O à IENE (c g IMOLA Energia pulita Il nuovo busines s del Con.Am i IMOLA. Il Con.Ami si butta su un nuovo business : fotovoltaico e biomasse e pensa auna nuova società. SERVIZIO a pagina 1 6 IMOLA Osservanza Dalla Region e 2,8 milioni di euro IMOLA. Dalla Regione arrivano 2,8 milioni di euro per far partire i lavori all'osservanza. SALOMONI a pagina 1 3 IMOLA D'Alema a Imola Accolto da 600 sostenitori IMOLA. In città pe r lanciare la candidatura di Anna Pariani alle regionali, Massimo D'Alema è stato accolto da 600 sostenitori. SALOMONI a pagina 1 5 ait i rin'àt n,l, I 1 Ravenna Tel, u : 4 Bologna ;e 051: Cervia, Cesena, Faen Farti, hnoia,.lago

5 e Sabato 30 gennaio Anno XIII N. 29 1' IIII111 chi ci prova:"torse mia madre, era un'orfana..". Grande a 3a per "Chi l'ha visto Si è aperta la caccia conte Z tosi Colpo di sce a nel'di Candidature- isí o Bernini alla Regione Mazzuca rincc*n n,,.nido La I b, noi ( u : cercate atte le 339 o r per permettere loro di par i- nae olia causa contro la di,een, b,.imo ricominciato ad,,...- vara,n redazione telefonate di c a loro eredi che vogli no ic di più. Intanto crei la l'attesa per a granai - : di Chi l'ha visto, in % la sa RaM'Ere. Chi si presenterà : pugino 1 1 Cipp Il Comune non tvag sera : il verbale errato cita il governo del 7 9 oi:`er-,a Idre. i:.i me' te la cot ente miracol i ad 1-latti h. arrell a pan. 9 Cile" 01 eterfmo T La risposta è nel mistero della croce Gnosti a pag..! FILOSOFIA al Muda` ' Andiamo piano con i divieti II. Monaco a pag. 9 4ST1 DA ROMA!V)e7.7o punto e tutto diventa banal e Mgelitcu a pag. 8 I carabinieri restano A - "Scusi, come fac- a s ;, c se mai madre era E' semplice signo- alla diocesi ne è nel rer c risisi ri ite di tutte le orlah osi. La nontar.:. giro, e....:1,venne D'altronde, e la perizia tecnica cotte sia ancora in sì ve.ifera di milioni e li curo di proprietà. sua lific:azione t tppe forzate Darsena Si cercano ancora esperti ci sarà il trasloco provvisorio a Punta RAVENNA "t carabinieri nrr --- ranno a Marina di Ravenna'. r nc notizia è Roberto Pelli, rapo della segreteria del ministr o della Difesa Ignazio La Russa: "E' u r a - ce ne dà, si ronfa in 24 mesi e in via Trieste. Punivi iar sii `eriga 'et x s.,z1oo di Pu 4 Ii Par % esce dalle, Ire si r re ai,%oic àh d Dai 7,40 e, 1, alo del 2018 e salite Pa a raggirlane re gli 8,56 curo a fine Cid e dovuto alla riduzione Ama a: 2,23%, alla flessione delle a;'^^.n- - e al rit di forme dal n a. Il tte. sella grande distribuzione.mane, ch a~ ' me del prodotto II

6 Niente D: saltano il derby Santarcangelo-Riccione e Castel San Pietro-Fossombmne. L'elenco dei rinvii Fermi tutti (o quasi) : Generate inverno colpisce ancora CESENA - Neve e freddo non danno tregua e così viene nuovamente dimezzato il programma del wee&nd calcistico tra i dilettanti. Già fermati da mercoledì i campiona - ti di Seconda e Terza Categoria, ieri la Fede - razione ha rinviato altre gare. Niente turno di Serie D : saltano infafi il super derby Santamangelo-Riccbne (verrà recuperalo merce,- ledi 10 febbraio) e Caste] San Pietro-Fossombrone (si gioca sempre il 10 alle 14.30) mentre POntedera-Russi era già stata rinviata per il Torneo di Viarcggin. In Eccellenza non scenderanno in campo : Cervia Ar - gentana, Cesenatico-Il &mio, Sasso Marco - M-Massa Lombarda e Veruechio-Faenza. Scendendo in Promozione rinviate Dynarnik Ronco-Predappio e Forlimpopoli-Low Ponte. In Prima Categoria la lista è infinità. Nel Girone E stessa sorte per Caste]. A Ravenna sigioea: oggi in cm la Tema Guelfo 1927-Medicina. Ca' de Fabbri-Vaisanterno 2009, Ceretolese-Osteria Grande, Placci Bubano-Sole e Luna e Fossatone Alletic-Monte San Pietro, mentre in quello F Centese-Giovecca. Nel girone G già saltati ben 5 incontri : Cabana Meldola-Cava, Edelweiss-Real Pinareila, Sporting Viltà ta-sammartinese, Stuoie Baracca-Marina e Cotignola-San Pietro in Vincoli. Nel raggruppamento H bloccate : Santa Giustina San Vita - SanfErmete, Gambetbla-Sammaurese, Montescudo-Gatteo Mare, Perticara-Bakia e Pietra - alta Corpolo. Insomma calendari a singhiozzo e la situazione potrebb e peggiorare ulteriormente nelle prossime ore con altri rinvii. Seconda e Terza Ravenna Oggi riprende invece, anche se in maniera molto parziale, il campionato di Terza Calci - il campo di Russi coperto dalla neve goda Ravenna. Delle tredici partite della prima giornata di ritorno, infatti, al momento se ne disputeranno solo sei (ore , tutte del girone A, ma non è escluso che altri incontri verranno rinviali. Si tratta di Ravegnana-Atlas Santo Stefano, San Bernardino-Bisanzio S. Michele (domani), Fornace Zarattini-Darsena, Endas Monti-Lido Adriano (or e 15), Real Punta Marina-Prada e Coyotes Piangipane-Reat &istmo. Questi i match rimandati : nel girone A Godo-Mezzano; nel girone B Vita Granarolo-Atietico Conselice, Mordano-Marradese, Blue'n Green-Palazzuolo, Brisighella-Ponticelli, Pro Loco Reda- San Rocco e Borgo Tuliero-Serraglio. Domani è prevista anche la disputa dell a prima giornata di ritorno dei gironi ravennati di Seconda. Anche in questo caso ci son o già degli incontri rinviati : si tratta nel girone R di Borgorosso-Del Duca, Rumagna-Torre amano e Santerno-Vigne e nel girone S Casteibolognese-Casola Valsenio, Riolo Terme-Reda, Virtus Valsanterno-Santagata e Dinamo Faenza-San Pancrazio. Al momento, si giocheranno Stella Rossa-Aurora, Romagna-Porto Corsieri, Porto Fuori-San accada e 2000 Cervia-Savio nel gruppo R e Futura-Modigliana, AzzurraMattei-Solarol o e Boncellino-Villanova nel gruppo S. Le partite rinviate verranno recuperate mercoledì 17 febbraio alle ore Ivan Zannoni

7 Per Gaetano Scirea e Lugo è voglia matta di vertigini Le due capoliste al cospetto di Medicina e Imola, super derby San Marino Riccion e RIMINI (ma.pep) - Sempre molto corta c piena d i cambi della guardia al vertice, questa C regionale (girone B emiliano romagnolo) che si "trascina" verso l'ennesimo week end di passione : la lotta che anima il vertice, la mezzadria c la coda non h a soluzione di continuità, tutte e 11 le squadre (i l gruppo è "orfano" degli Angels Santarcangelo ripe - scati in C dilettanti, c molto più vicini alla B che alla D...) sono racchiuse in soli 12 punti, dove non c'è nessun tipo di solco tracciato. Partiamo dalla cima, occupata dal tandem Scirea - Lugo : il Gaetano di coach Serra, ormai in strisci a positiva perenne dopo un avvio problematico, non avrà un sabato sera semplice in quel di Medicina, dove Caprara e soci, ancora arrabbiati per lo stop In serie C2 in calendario l'ennesim o week end dipassione La Gaetan o Scire a è di scena a Medicina Spes Vis Imola che nell'ultima tornata ha ritrovat o di Riccione, propongono l'ennesimo assalto alla il sorriso asfaltando il fantasma di San Marino : vetta. L'Orva di bomber Palazzi (31 nel raid di match da brividi, dove l'attacco atomico di Imol a Morciano), invece, affronterà domani, in casa, una se la vedrà con la solidità ravennate. Un passo dio - ancora non al meglio. Nel mezzo, col Massa al turno di riposo, avrebbe voglia di elevarsi 1'Aics Forlì, che vuole dare continuità al sacco di Ozzano contro Morciano, caduta con l'onore delle armi, 7 giorni fa, al cospetto di Lugo. Chiusura domenica - le con Artusiana - Ozzano, ovvero ultima contr o penultima: se Forlimpopoli perde anche questa, s i mette davvero male. IL PROGRAMMA Quindicesima giornata (quarta di ritorno) : oggi ore 18 Pall. Titano - Dolphins Riccione, ore 21 Virtus Medicina - Gaetano Scirea, Aics Farli - Morciano Basket. Domani ore 18 Or - va Lugo - Spes Vis Imola, Artusiana Forlimpopol i - Flying Balls Ozzano. Riposa Basket Massa. tro troviamo i Dolphins Riccione, sempre molto CLASSIFICA Gaetano Scirea c Lugo 18 ; Medici - dipendenti dalle lune del talento Tononi : al Mul- na e Dolphins Riccione 16, Spes Vis Imola 14, tieventi è gran derby contro una Pallacanestro Ti- Aics e Massa 12, Mordano e Pall. Titano 10, Ozza - tano sempre più in caduta libera, c con un Filloy no 8, Artusiana 6. Pagina 22

8 Bassa Romagn a sul podio L'Api premia i capitani d'impresa della provincia LUGO - Il Teatro Socjale d i Piangipane ha ospitato la ter - za edizione dell'iniziativa che l'api di Ravenna dedica alle proprie imprese eccellent i che contribuiscono allo sviluppo del tessuto economic o locale. Alla serata hanno partecipato imprenditori e rappresentant i delle principali Istituzion i della provincia che hann o consegnato i riconoscimenti a 10 aziende che, nel corso de - gli anni, si sono distinte per la loro attività economica : Maglificio di Traversara Sa s di Traversara, Termovetro Ra - venna Srl di Villanova di Bagnacavallo, Nordelettrica Im - pianti Srl di Fusignano, Stilplast Srl di Castiglione di Ravenna, Linea Alimentare Are - su Srl di Massa Lombarda, Tecnoagri Srl di Conselice, Minipan Srl di Massa Lombarda, F.A.M. Srl di Granaro - lo Faentino, Bucchi Srl di Lu - go e Mer-Com di Faenza. Alle imprese, premiate da l presidente Renzo Righini, da l segretario generale, Mauro Basurto e dai rappresentant i delle istituzioni locali, è andato il sincero ringraziamento dell'associazione piccole e medie industrie della Provincia di Ravenna per il prezios o contributo dato negli ann i con la loro attività. Pagina 23 'Yhi fnqucnta I;i nmuhca c

9 press LJfE 16/01 /2010 Risveglio 2000 Sabato 16 frconato rlo:.m.er~i_ Postele - D.L. 353/2003 (con, in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Ravenna I ' 2 Registrazione Tribunale. di Ravenna del 4/3/85 Proprietà : Opera di Religione della Diocesi di Ravenna Dir. Resi). Don Giovanni Desio t i 20 CARITAS IN VERITATE RORTOMAG.GIORE PARCHEGGIO H Una nuova rubrica sui contenuti dell'enciclica d i Benedetto XVI I pagina 4 "I migranti e i rifugiat i minorenni" è il tema scelto da Benedetto XVI pe r la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebrerà domenica 17 gennaio. ti messaggio del Papa per la Giornata è stato presentato nel corso di una conferenza stampa in Vaticano da Mons. Antonio Maria Vegliò, Mons. Agostino Marchetto e Mons. Novatus Rugambwa, rispettivamente Presidente, Segretario e Sottosegretario del Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti. Per Mons. Marchetto la mobilità è "un segno de i tempi" e quando ne sono protagonisti i minori occorre fare tutto il possibile per garantire loro "una vita normale e stabile, che vi sia sicurezza per il loro futuro". Insomma, occorre "promuovere, come minimo, l'accesso all'educazione, l'assistenza sanitaria, un'abitazione appropriata e cibo sufficiente". La Chiesa "in modo parti - colare è vicina ai rifugiati e ai migranti non solo co n la sua presenza pastorale e con il sostegno materiale per chi ne ha bisogno - h a aggiunto - ma anche con il suo impegno a difendere la loro dignità umana". Parlando della migrazione dei minori, Mons. Marchetto ha fatto una precisazione : "A volte essa dipende da una decision e personale, mentre in altr i casi sono i genitori a spingerli a fuggire". "Spesso - ha proseguito - i ragazz i richiedenti asilo o rifugiati vivono una vita isolata, dovuta in genere al fatto che essi rimangono ne i campi e centri specializzati d'accoglienza, o no n dispongono di sufficiente denaro". "La domanda che pu ò sorgere qui - ha aggiunto il presule - è se noi, com e società e membri della Chiesa, facciamo il possibile per far sì che tali minorenni si sentano come a casa nella società che l i accoglie". Nel suo inter - vento, Mons. Marchetto fa notare che esiste in tanti paesi un divario "tra gli obiettivi formulati e la reale pratica quotidiana. Molti giovani rifugiati purtroppo rimangono ancora nei campi di raccolta, o comunque a lungo limitati nell'esercizio dei loro diritti, mentre altri restano privi della loro libertà e sono portati in luoghi d i detenzione non adatti a i minorenni". Ed aggiunge : "Bisogna riconoscere con profonda pena che i membri della società civile agiscono e reagisco - no secondo stereotipi, preconcetti e pregiudiz i all'arrivo dei rifugiati, mentre le politiche ufficiali guardano al miglior interesse del minorenne. Questo comportament o di discriminazione, xenofobia e finanche razzismo va affrontato con politiche atte a salvaguardare, rinforzare e proteggere i diritti dei rifugiati e delle persone sfollate all'interno del proriopaese". "Poiché ilplavoro è parte essenziale del process o d'integrazione ed è fondamentale per la piena partecipazione dei migrant i e dei rifugiati nel Paese d i accoglienza - ha poi detto Mons. Rugambwa -, provvedere un'istruzion e adeguata è indispensabile se si vuole che il loro contributo sia riconosciuto e porti frutti. Occorre perciò mettere a loro disposizione opportunità educative adeguate, adattandol e ove necessario". Altri servizi a pag. 3 Alla Carita s aumentan o le richieste e aiuti ricevut i pagina "Due fatti hanno attirato, in modo particolare, la mi a attenzione in questi ultim i giorni : il caso della condizione dei migranti, che cer - cano una vita migliore i n Paesi che hanno bisogno, per diversi motivi, della lo - ro presenza, e le situazion i conflittuali, in varie part i del mondo, in cui i cristiani sono oggetto di attacchi, anche violenti". Bene - detto XVI, dopo la recita dell'angelus, ha espresso l a sua vicinanz a a chi, per motivi diversi, sta v i vend o momenti difficili in questi giorni. "Bisogna ripartir e dal cuore de l {p roblema - na osservato il Papa. Bi - sogna ripartire dal significato dell a persona! U n immigrat o è un esser e umano, differente per pro - venienza, cultura, e tradizioni, ma è una person a da rispettare e con diritti e doveri, in particolare, nell'ambito del lavoro, do - ve è più facile la tentazion e dello sfruttamento, ma an - che nell'ambito delle con - dizioni concrete di vita". La violenza "non deve essere mai per nessuno la vi a per risolvere le difficoltà. I l problema è anzitutto uma no! Invito a guardare il vol - to dell'altro e a scoprire ch e egli ha un'anima, una sto - ria e una vita : è una persona e Dio lo ama come am a me". Nuove tariffe Volum e e, in futuro, e mostra duecento sulle donne posti in più nelle carceri all'ospedale italian e pagina 8 pagina Giornata Mondiale del Migrante 1 Benedetto XVI: il Migrante è un essere uman o "Nella giornata della riflessione, finiti gli scontr i e ultimati i trasferimenti, mentre si abbattono i campi degli immigrati, cad e come un macigno pesant e sulla testa di tutti il monito di Benedetto XVI" contr o la violenza. E' quanto h a detto Mons. Pino De Masi, Vicario Generale della Diocesi di Oppido Mamertina - Palmi, commentando l e parole del Papa pronunciate sul tema immigrazione. "Un duro monito - aggiunge Mons. Demasi - innanzitutto per i governanti, ch e in questi anni hanno fatt o finta di non vedere e hanno permesso che la 'ndrangheta gestisse nella Piana d i Gioia Tauro il mercato degli immigrati, riducendol i a schiavi, costringendoli a vivere come bestie e ad es - sere sottopagati". Un "duro monito - spiega i l Sacerdote - per tutti coloro che, a diverso titolo, hann o collaborato a questa turp e operazione di sfruttamento w DLt)OPERA11VO 1 a hi rtsra[i ititar4 - ~r y LA BANCA DELLE COMUNITÀ LOCALI c telf e di ingiustizia" e per que i cittadini che, mentre "no n hanno risposto mai con l a violenza e neppure con i l ricorso alla legge a vessazioni di ogni tipo dei mafiosi di turno che magar i hanno bruciato loro le mac - chine o infranto le vetrin e dei negozi per costringerl i a pagare il pizzo, hanno invece questa volta risposto violentemente" con la "caccia al negro" a chi avev a "osato ribellarsi, sia pure in modo non certo accettabile, per tutelare i propri diritt i e la propria dignità infranta". Quello del Papa - conclude - è anche un "dur o monito" per tutti i credenti, visto che "in questi ann i non abbiamo saputo o voluto coniugare la carità co n la ricerca e la pratica dell a giustizia. Che le parole de l Papa servano a tutti a ricor - darci che non è possibil e più, all'alba del terzo millennio, costruire un infern o chiamato Rosarno". la Redazione Temp i &Opere di Don Giovann i Montanari" Opere e Giorni è il titolo celebre del poema di Esiod o (intorno al 700 a.c.) chi scuola ci ha insegnato. I giorni sono necessari pe r quelle opere che risultan o importanti e complesse. Tali sono cinque imprese della Diocesi condotte oramai a compimento dall' Opera di Religione nell a direzione di Mons. Guido Marchetti. Il Museo Arcivescovile, la Chiesa di S. Giustina, la Sala Minzoni i del Seminario, il tetto della Basilica di San Vitale, la costruzione dell'area pavimentale attorno al Battistero della Cattedrale. Per la loro importanza, per i gior-, ni (mesi, anni) dei lavori, sono imprese organicamentecollegateconquant o il primo decennio del XXI secolo ha potuto vedere e ammirarein Ravenna sempre per il concorso delle fondazioni bancarie (Fondazione della Cassa di Risparmio, Fondazione dell a Banca Unicredit), concorsi di Enti pubblici e di istituti religiosi. Le opere principali sono quelle degli scavi e Museo Archeologico di Classe e ampia ristrutturazione dei Chiostri Francescani a cui è doveros o aggiungere gli ampi, complessi lavori straordinari! della Biblioteca Classense, la monumentalità di tutti! questi interventi religiosi e civili doveva apparire (e! tuttora appare) evidente ai ravennati e, negli anni, ai! milioni di turisti e pellegrini che, tra l'altro, osservano cambiamenti di direzioni, continua alle pagg.(i- - ECONFESERCENTI RAVENN A

10 11 press LJfE 29/01 /2010 Qui Magazin e t N I #. Settimanale d'informazion e.,.~tla provincia di Ravenn a RAVENNA Ministero del Turismo : "Ravenna città barocca" BASSA ROMAGNA Lugo : bilancio di un anno di Munícipale- FAENZA --- CERVIA Omsa : in attesa di un tavolo nazionale Cellini : "La mia pineta" è in pericolo L'INTERVISTA Rosy Bindi celebra Bulo w a pagina 13 POI IAMBULA'TORIO PRIVAT O Pi,uzs Caduti Rr Lzv,, 9R,,znn a rei zsz

11 press LIETE 22/01 /2010 Qui Magazine FUTURO DI SILVIA MANZAN I La Bass a non sarà da men o RAVENNA II,,,Parco del Loto di Lugo potrebbe diventare area protetta entro la fine dell'anglo. E' quanto ha richiest la Provincià ' alla Regióne. Una do - manda che si pone in continuità co n un lavoro più globale sulla zona della Bassa Romagna. "Un lavoro spiega Massimiliano Co - sta del servizio parchi e aree protette della Provincia che mira a tenere l a Bassa al passo con il resto del territorio ravennate". E i nomi sono parecchi : Villa romana di Russi, bosco di Fusignano, Podere Pantaloni di Bagnacavallo, riserva naturale di Alfonsine. "Non si tratta d i parchi e riserve - spiega Costa - ma d i aree dove si è intervenuto per ripristinare una certa naturalità". A queste si aggiungono aree protette che hanno ottenuto o stanno per ottenere un inquadramento legislativo : Canale dei Mulini e buche della Fornace Gattelli. Senza dimenticare l'area di equilibrio ecologico dei bacini d i Conselice e la zona compresa tra i l torrente Senio e le cave dismesse a Cotignola. E nella lista compare anch e il paesaggio protetto della Centuriazione, a sud di Lugo. Nomi diversi, riferimenti legislativi altrettanto diversi, ch e però rendono l'idea del progetto su l paesaggio che è in corso nel lughese e dintorni. In questi anni si è anche investito sulla cosiddetta Rete Natura 2000 (sistem a di aree protette comunitarie) che vede, oltre a zone già citate, le aree demaniali dell'alto Senio e Alto Lamone, l a zona dello Spungone, il Reno dalle Val - li di Comacchio alle valli di Argenta, l e vasche dell'ex zuccherificio di Mezzan o e la cassa di espansione dello scol o Gambellara, a Massa lombarda. Nel frattempo occhi puntati sul Parc o della Vena del gesso, 6mila ettari s u superficie : "Dobbiamo stilare un pia - no territoriale e utilizzare il milione e 2oomila euro di investimento che abbiamo a disposizione". Pagina 22

12 press LIETE 22/01/2010 Qui Magazin e San Péval di`segn una gustosa tradiz!on e La festa del Patrono massese propone una sera di appuntamenti fino al 31 gennai o DI FAUSTO SARTIN I MASSA LOMBARDA - Divertente, arti - colato e perfetto per i buongustai. Il calendario degli appuntamenti ch e si svilupperanno per tutta la second a metà del mese di gennaio non tradisc e la voglia di ritrovarsi in piazza, scopri - re un momento di aggregazione popolare, girovagare tra bancarelle, stan d gastronomici, atmosfere del luna park e richiami alla tradizione. La giornat a clou sarà quella di lunedì 25, dedicat a alla Fiera vera e propria nelle vie e nelle piazze del centro storico, ma la kermes - se durerà fino a domenica 31 gennaio. Va in scena "San Péval di Segn ", cioè la celebrazione patronale che richiama gli abitanti di Massa e un sacco di gente da tutta la Bassa Romagna. La Festa di San Paolo racchiude le vari e anime della città, coinvolgendo con il pretesto conviviale l'amministrazion e comunale, le associazioni di volontariato, culturali e sportive, oltre che il tessuto economico e imprenditoriale e i privati cittadini. In programma ci son o ben otto mostre, numerosi incontri culturali e di spettacolo e la "Sagra del Sabadone", giunta tredicesima edizione, a partire dal 22 gennaio, realizzata dall a Pro Loco allo scopo di riscoprire ricett e originali del passato. Domenica sera in piazza Matteotti performance di danza verticale che trasformerà la facciat a della Torre dell'orologio in un palco - scenico di evoluzioni aeree sorprendenti. Protagonisti, gli acrobati dell a Compagnia "Il Posto". "San Péval di Segn" ha origini antiche e rappresenta la festa dei "segni", provenienti dalla Natura che gli agricoltor i massesi cercavano di leggere e interpretare nei primi 25 giorni del mese d i gennaio per pronosticare le condizion i meteorologiche di tutto l'anno. Da questi segni si cercava di prevedere il tempo delle diverse stagioni, la salute dei cittadini, la carestia o l'abbondanza dei raccolti, la guerra o la pace. Il periodo dei primi 24 giorni di gennaio, utile per la previsione meteorologica, era chiamato "al spej di mis" (le spie dei mesi). La valutazione generale sull'andamento dell'annata era compito riservat o al venticinquesimo giorno di gennaio, giorno di San Paolo. Nei suoi eventuali cambiamenti si potevano prevedere, ad esempio, i raccolti : l'abbondanza (se c'era pioggia) ; la carestia (se c'era sole) ; un'annata normale (se era nuvoloso). In generale, una giornata di vento era presagio di guerra; una giornata di nebbia preannunciava un anno poco propizio per la salute". La Festa ha il patrocinio della Regione e della Provincia.

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14 presslmif1 E 23/01 /2010 sette sere CHIUSURE BLINDATE e TRADIZIONALI SECURITY CENTER arnuepli~a C IL CENTRO PER LA. SICUREZZA DELLATUA: CASA' C sd NISR- FAENZA Tst 66$3ellr"' POLITICA sette sere SETTIMANALE FAENTINO anno XV I n. 4 i 23 gennaio 2010 euro 1,5 0 VIA ZANELLI U,aFAENZA1( )-PUBBLICITA' RIMEDIA ( ). ABB. ANIMO EURO 45,00, SEM. EURO 30,00 -POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONFIjN A:P. D.L (*n51. L ) ART. I COMMAY,AICB - FILIALE RAVENNA. EDIZIONE ON-UNE : W W W.SETTESERE.IT SANITARIA Faentin a LABORATORIO ORTOPEDICO DIPLOMATO Faenza -CIUIMau(LO Tel. 0$ Fa FMIm-CU:Ma31l59a 7d.05N Fa CRONAC A Minardi in pista per il centrodestra : «Voglio carta bianca alle Amministrative» A PAGINA 7 Patrizia Ravaioli, presidente della Cri, racconta l'inferno del sisma ad Hait i A PAGINA 3 NER A Castel Bolognese, vandali distruggono la vetrina del negozi o di gadget fascisti ECONOMI A Marco Casalin i nuovo presidente della cooperativa Terremerse A p/ i9.!r1?. 7 A PAGINA 22 COMUNI CALCI O Tredozio attira giovan i con l'edilizia «verde» : nasce il bioquartiere per le nuove famigli e A PAGINA Confermate le peggiori previsioni. Nell'incontro di mercoledì 2 0 il responsabile 'eriacale del gruppo Destro ha comunicato la volont à di cessare abile i levità. «No» dei sindacati. Nuovo incontr o il 4 febbraio. La cig dei 350 zlipeielenti scade a metà marzo. ALIF PAGINE 4 E 5 Il Faenza ha bisogn o di gol e tre punti, contro Sasso Marcon i bisogna vincere A PAGINA 2 9 Soluzioni di alto livello per ottimizzare il tuo busines s Assistenza Tecnica Internet Hardware e Software Bacia» Mondo Office Impianti di rete Recupero dati ADSL per AZIENDE e PRIVATI Tel Fu

15 pressl.if1e 23/01 /2010 sette sere erdrln MASSA LOMBARDA J L'accordo firmato da Comune e Istituto comprensiv o Gli alunni delle scuole medie a lezione di sci In barba a chi pensa che a scuola si imparino solo le materie tradizionali, domenica 17 gennaio i ragazzi delle scuole secondarie di I grado dell'istitut o comprensivo «Francesco d'este» sono partiti per i l tradizionale appuntamento con la «Scuola di sci» d i Brentonico, organizzato in collaborazione con lo Sci Club di Massa Lombarda. Questa iniziativa, che si struttura in 6 giorni con 2 ore di scuola di sci ogni mattino e uscite pomeridiane accompagnati da esperti dello Sci Club, è una del - le tante attività formative che rientrano nell'accordo di programma che l 'Istituto comprensivo sigla ogni anno con l 'amministrazione comunale di Mass a Lombarda per disciplinare e assicura il regolare funzionamento delle due scuole primarie e della scuol a secondaria di I grado del Comune. Il protocollo d'intesa sottoscritto il 18 dicembre da l sindaco di Massa Lombarda Linda Errani e il dirigente scolastico dell'istituto comprensivo «Francesco d 'Este» Maria Vodola, impegna le parti a colalle attività scolastiche, promuovere l ' integrazione e valorizzare tutte le attività extrascolastiche, a parti - re da quelle sportive, per allargare l 'offerta formativa rivolta agli alunni. L'amministrazione comunale, oltre a sostenere tal i iniziative mettendo a disposizione propri operatori e le strutture esistenti, ad esempio il centro giovani e la biblioteca, eroga un contributo all 'Istituto comprensivo di 13mila euro per la realizzazione di progetti a carattere educativo-didattico. «Cerchiamo così di contribuire al mantenimento della qualit à del percorso scolastico nel nostro territorio, oggi pi ù che mai essenziale dinnanzi ai tagli di risorse uman e e finanziarie operate dal Governo - sottolineano i l sindaco Linda Errani e l'assessore alle Politiche educative Ombretta Donati -. Riteniamo fondamentale investire in un settore così strategico per la nostr a comunità e per questo abbiamo creduto e contribuito a far crescere la rete territoriale che vede coinvolt a insieme alle istituzioni, Istituto e Comune, le asso- Pagina 13

16 sette sere erdrln MASSA LOMBARDA i In auto con la cocaina, arrestat o A Massa Lombarda i carabinieri, durante un controllo alla circolazione stradale, hanno arresto un 37enne italiano che, alla guida dell a propria vettura, è stato L'uomo, durante il controllo, ha mostrato uno stato di agitazione tale da insospettire i militari. A seguito di un'accurata perquisizione, gli uomini dell'arma hanno rinvenuto lo stupe - facente abilmente occultato, nonché un bilancino di precisione nell a sua abitazione. Espletate le formalità di rito il 37ennè stato messo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Pagina 1 7 Cubana morta atassogatto, dai Bis nuove Ipotesi sulla morte

17 press LIf1E 30/01/2010 Il Sole 341('I)IfiS Ristrutturazioni e ampliamenti. Alti i costi per ottemperare ai requisiti energetic i Poche le domande giunte ai comuni ma ecco un progetto già pronto Michela Finizi o Una piccola casa rossa con giardino nel comune di Trofarello, a 30 minuti dal centro di Torino. Con l'arrivo di due gemell i può non bastare per una giovane coppia. Il caso è da manuale e l'ampliamento del 20% previst o dal piano casa sembra la soluzio - ne ideale. Facendo due conti, anche se l'investimento necessario è abbastanza elevato, nel lung o periodo si tratta di un'operazione conveniente, in grado di riva - lutare l'immobile diparecchio. A firmare il progetto,è l'archi-' tetto Raimondo Guidacci, 42 an - ni, incaricato da due giovani committenti piemontesi di "disegnare" una stanza in più per i bambini. In pratica, grazie all a legge regionale 20/2009, da un'attuale volumetria pari a circa 274 metri cubi edificabili si possono ottenere ulteriori 55 metri cubi. Un ampliamento contenuto, considerando che con la normativa locale ci si può allargare fino a 20o metri cubi, ma sufficiente per i due neo-genitori. L'unica alternativa sarebbe stat a il recupero del sottotetto, ma in questo modo non ci sarebbe sta - ta la possibilità di realizzare la ca - meretta per i gemellini. Qui, sulla collina torinese ch e sale verso Pecetto, in un quartie - re di piccole casette unifamiliari, muove i suoi primi passi il piano casa per il rilancio dell'edilizi a nazionale, con uno dei primi esempi di ampliamento. In que - «I vincoli sono esagerati» Pioniere. Raimondo Guidacc i Raimondo Guidacci (nato a Foggia nel1968) si è laureato i n architettura nel 1995 presso l'iuav di Venezia e si è diplomato alconservatoriodi music a Benedetto Marcello. Nel 1996 ha aperto uno studi o professionale ad Orsara d i Puglia e nel 1998 si è trasferito a Torino. Un anno dopo h a ricevuto l'incarico della "casa rossa". «Per questi interventi c i sono molti vincoli, anche esagerati - dice -. E più facil e intervenire su piccole strutture, ma così il piano casa non riuscirà a decollare, perché non tutt i riescono a rientrare nei costi. S i aggiungono poi le resistenz e degli uffici tecnici che limitan o l'architettura di qualità». (Mi.F.) ste ore il geometra sta preparando i documenti necessari per richiedere il permesso a costruire al comune e sarà uno dei primi a depositare la pratica in tutto i l Piemonte (finora sono solo ott o le domande pervenute al comune di Torino). La casa rossa, abitata dalla giovane coppia dal 2007, è già il risultato di un precedente intervent o di ristrutturazione, sempre firmato dall'architetto Guidacci. Il su o primo progetto, premiato da "Architetture rivelate" nel 2009 (il premio dell'ordine degli architet - ti ditorino), cercava di intervenire sul rapporto tra edificio e spazio pubblico : l'ingresso all'abitazione è stato spostato all'interno e sulla strada resta solo una pare - te cieca. L'affaccio sul giardino è oggi caratterizzato da una gran - de vetrata di circa5 metri quadra - ti che dà sul salotto. La struttura è quella di un quadrato, ioxio metri quadri, conun piano rialzato e un seminterrato usato come tavernetta. Una buona baseperprogettare un ampliamento. «Forse l'edificio cambierà colore e quindi nome - racconta Raimond o Guidacci -, ma la sfida era quella di riuscire a progettare una struttura che si incastrasse perfettamente con quella originaria». L'ampliamento infatti verrà realizzato tramite l'innesto di un secondo volume con il tetto atimpano («come due scatole che si incastrano l'una nell'altra», spiega l'architetto), rivestito completa - mente in rheinzink (lo zinco al titanio) che, per consentire uninca - stro migliore, scenderà fino al ba - samento in pietra diluserna, co n cui è realizzata la scalinata vers o il giardino. La copertura in fogli di lamiera consente di realizzar e un isolamento di12 centimetri tramite listelli di legno, che consen - tono anche la ventilazione. Il costo finale dell'ampliamen - to - esclusi gli oneri di urbanizza - zione e i costi della burocrazia - si aggira sugli 8omila curo, di cu i 45mila serviranno per le opere murarie, 2omilaper il cappotto in metallo e I5mila per realizzare l'impianto di pannelli solari, necessario per rispettare i vincoli sul risparmio energetico, partico - larmente restrittivi in Piemonte. Per ottenere l'abbattimento del 40% del fabbisogno energetic o della struttura complessiva, infatti, i due committenti hanno dovu - to scegliere di installare anche 12 metri quadri di fotovoltaico su un basso fabbricato presente in giardino. ' TU RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 45

18 Tempi Le disposizioni delle region i Sulla riuscita pesa la scadenza Solo dopo la primavera potremo veramente capire se ilpiano ca - sa del Governo, legato alle misure di rilancio edilizio, è stato un flop o meno. A dirlo in queste ore sono in tanti, soprattutto i grandi operatori del settore che sono i più delusi dal nuovo strumento. «Con ivinco - li attualmente esistenti vengono favoriti i piccoli interventi, sulle un i o bifamiliari- afferma Federico Filippo Oriana, presidente diaspesi, l'associazione nazionale delle società di promozione e sviluppo immobiliare -.Le eccessive limitazioni dei comuni tagliano fuori i centri cittadini, soprattutto quelli delle grandi metrop oli, dove ilverobusiness del piano casa potrebbe rea - lizzarsi con le riconversioni». Il pericolo flop è sotto gli occh i di tutti: in Lombardia solo un comune su due (i155%) ha approvato la delibera attuativa del piano regionale; le richieste di intervento depositate finora negli uffici tecnici si contano sulle dita di una man o nelle grandi città. A Torino, a d esempio, ne sono arrivate meno di dieci; a Firenze qualche decina (e la Toscana è partita per prima, ancora a settembre); in tutta la provincia di Padova l'associazione dei costruttori ne ha registrate un'ottantina. «I numeri sono ancora bassi- afferma Leonardo Pesadori, direttore di Ance Padova-. La dilatazione dei termini di intervento, in alcuni casi anche fino a 24 mesi, ha rallentato lo strumento. Gli interessati stanno prendendo temp o per informarsi, contattare progetti - sti e geometri. Secondo le nostre previsioni il vero boom di domande arriverà in primavera». Il piano casa nonha avuto il successo inizialmente preventivat o principalmente a causa delle numerose restrizioni introdotte dai comuni. Il governo, quindi, sta cercando di mettere a punto delle misure correttive per aggiustare lo strumento con emendamenti al provvedimento: gli obiettivi sono semplificare l'iter di autorizzazione ai lavori (tornando alla possibilità di autocertificazione, anche senza Dia, contenuta nella ricetta originaria del governo) e arginare il potere dei comuni rendendo possibili gli interventi i r deroga ai piani regolatori. Bisogna fare in fretta, però, per - ché i tempi stringono. La finestr n aperta dai piani casa regionali, pe r gli interventi edilizi straordinari dura mediamente dai 18 ai 24 mesi In Toscana ed Emilia Romagna, ad esempio, mancano solo undici me - si (sono le prime regioni dove scadono i termini per la presentazione delle domande agli uffici comunali). Un tempo troppo breve anche solo per l'iter procedurale e concessorio, figuriamoci per ottenere un finanziamento. Qualsias i misura incentivante potrebbe non arrivare in tempo per dare stimol o al mercato. C RIPRODUZIONE RISERVATA Le tempistiche regional i Termini per presentare domanda agli uffici comunal i Emilia Romagn a Entro if 31 dicembre Toscana Dia entro il 31 dicembre Lombardi a Entro il 16 aprile201 1 Entro luglio Umbria Entro 18 mesi dall'entrata in vigore della Lr (metà gennaio 2011) Sardegn a Entro 18 mesi dall'entrata in vi - ore della Lr (aprile 2011 ) Marche Entro 18 mesi dalla delibera comunale Pugli a Entro il 24 settembre Liguria Entro 24 mesi dall'entrata in vi - gore della delibera comunal e Lazi o Entro il 5 dicembre Abruzz o Entro il 27 dicembre Piemont e Entro dicembre Friuli Venezia Giuli a Entro 5 anni dall'entrata in vi - gore della Lr (termine per l'inizio deilavori ) Valle d' Aos t Nessun limite

19 DOGAN E LAgenzia non è tenuta a riassumere DI ANTONIO G. PALADINO Il personale delle agenzie fiscali che si è dimesso volontariamente o ha subìto la risoluzione del contratto per motivi di salute, può chiedere all'amministrazione la ricostituzione del rapporto di lavoro entro cinque anni dalla data di interruzione del rapporto stesso. Ma sappia che l'agenzia non è obbligata a riassumerlo, in quanto la riammissione in servizio configura esclusivamente una scelta discrezionale. Pertanto, anche se si doves - se dare corso a tale evegien - za, tra le istanze pervenute, si sceglierebbero le rofessionalità. quanto si desume dalla nota n del 31 dicem - bre 2009 firmata dal direttore centrale del personale dell'agenzia delle dogane, Alessandro Aronica, che fornisce chiarimenti in ordine alle disposizioni contenute nell'articolo 32 del contratto collettivo delle agenzie fiscali. Tale disposizione prevede la possibilità, per il personale che Si è dimesso ovvero ha subìto la risoluzione del contrattoper motivi di salute, di chiedere al proprio (ex) datore di lavoro la ricostituzione del rapporto di lavoro. I I tutto entro cinque anni dalla data dell'evento. In primo luogo, le Dogane tengono a precisare che la norma esclude in capo all a stessa un obbligo a dover accettare una istanza i n tal senso, quanto piuttosto un'ampia discrezionalità ai fini dell'accoglimento. È noto, si legge nel testo della nota, che le Dogane in passato «non hanno mai fatt o ricorso a tale modalità di acquisizione di risorse, a causa del blocco delle assunzioni». Si, perché come chiarito dalla funzione pubblica (circ. n ) la ricostituzione del rapporto di lavoro è equi - parabile ad un'assunzione ex novo e, pertanto, va autorizzata. Per cui le valutazioni sull'utilità, per l'amministrazione, dl ricostituire rap - di lavoro ex articolo 32 Ceni, «andranno effettuate tenendo in considerazione gli spazi che residuano dalla pianificazione delle altre acquisizioni di personale». Comunque, anche se gli uffici dovessero dare corso a tali evenienze, si legge, le valutazioni andranno im - prontate alla ricerca delle ori professionalità. Ira queste, il personale già i pegnato in particolari incarichi quali la partecipazione a team antifrode e che sia in possesso di titolo di studio universitario. Pagina 25

20 APPALTI/ Sentenza della Corte di giustizia europea Ricorsi, più temp o Conta il momento della violazione DI ANDREA MASCOLINI I 1 termine per proporre ricors o contro una esclusione da un appalto deve decorrere dal momento in cui si è venuti a conoscenza della violazione della normativa e non dal momento in cui la violazione è avvenuta ; il giudice deve disapplicare norme che prevedano termini di decorrenza di - versi. Lo afferma la Corte di Giustizia Europea, sez. III, o con la sentenz a del 28 gennai o 2010 (nella causa C-406/08) con riferimento ad un appalto pubblico in cui si discuteva sulla decorrenza dei termini per presentare ricorso giurisdizionale. In particolare la Corte di giustizia era chiamata a decidere se il termine per proporre un ricorso in materia di appalti, dovesse decorrere dalla data della violazione della normativa ovvero dalla data in cui il ricorrente è venuto a conoscenza o avrebbe dovuto essere a conoscenza della violazione stessa. Il giudice europeo, in primo luogo, afferma che la finalit à della direttiva 89/665 è quella di garantire che le decisioni illegitti - me delle amministrazioni aggiu - dicatrici possano essere oggetto di un ricorso efficace e quanto più rapido possibile. Partendo da questo presuppo - sto, la sentenz a precisa che il fatto che u n concorrent e sia venuto a conoscenz a del rigetto della sua candidatura o della su a offerta, di per se non gli consente di proporre ricorso in modo efficace, perché egli dispone di informazioni insufficienti per scoprire l'eventuale esistenza di un'illegittimità impugnabile con ricorso. Invece è soltanto dopo essere venuto a conoscenza de i motivi per i quali è stato escluso che il soggetto «potrà formars i un'idea precisa in ordine all'eventuale esistenza di una violazione delle disposizioni in materia di appalti pubblici e sull'opportunità di proporre ricorso». Pertanto il termine deve decorrere dall a data in cui il ricorrente è venuto a conoscenza o avrebbe dovut o essere a conoscenza della violazione stessa e, quindi, dei suo i motivi. Per quel che attiene po i alla discrezionalità che spetta a l giudice in questo campo, la Corte censura tutte quelle norme che consentono a un giudice nazionale di dichiarare irricevibile un ricorso in applicazione del criterio, valùtato discrezionalmente, secondo il quale siffatti ricors i devono essere proposti senza indugio. Viceversa, la direttiva 66 5 «impone al giudice nazionale di prorogare il termine di ricorso, esercitando il proprio potere discrezionale, in maniera tale da garantire al ricorrente un tennine pari a quello del quale avrebb e usufruito se il termine previst o dalla normativa nazionale applicabile fosse decorso dalla data in cui egli era venuto a conoscenza o avrebbe dovuto essere a conoscenza della violazione». - Riproduzione riservata----a Pagina 25 Ricorsi, più le

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