Osservatorio nazionale delle politiche abitative e Osservatori regionali nel quadro di collaborazione con i Focal points europei dell housing sociale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Osservatorio nazionale delle politiche abitative e Osservatori regionali nel quadro di collaborazione con i Focal points europei dell housing sociale"

Transcript

1 Federcasa Lombardia Associazione R egionale ff fra ll le Aziende Lombarde per l Edilizia Residenziale Casa e Opere Pubbliche Osservatorio nazionale delle politiche abitative e Osservatori regionali nel quadro di collaborazione con i Focal points europei dell housing sociale Piano di Fattibilità per la realizzazione di una Rete Internazionale di Focal points e Osservatori dell housing sociale a cura di IRER Lombardia Tomo 8 Osservatorio Regionale sulla Condizione Abitativa Studi e Ricerche

2 Federcasa Lombardia Associazione Regionale fra le Aziende Lombarde per l Edilizia Residenziale Casa e Opere Pubbliche Federcasa Lombardia Associazione R egionale f ra l e Aziende Lombarde per l Edilizia Residenziale Osservatorio nazionale delle politiche abitative e Osservatori regionali nel quadro di collaborazione con i Focal points europei dell housing sociale Piano di Fattibilità per la realizzazione di una Rete Internazionale di Focal points e Osservatori dell housing sociale a cura di IRER Lombardia Osservatorio Regionale sulla Condizione Abitativa Studi e Ricerche Milano, dicembre 2008

3 Responsabile di progetto: Guido Gay responsabile di progetto IReR Gruppo di ricerca: Giacomo Boesso, Giovanna Michelon, Laura Garavello, Silvia Pilotato, Fabio Orsi, Dipartimento di Scienze Economiche M. Fanno Università di Padova.

4 Osservatorio nazionale delle politiche abitative Indice Introduzione... 5 Capitolo I focal points e gli osservatori europei ed italiani Focal point del Belgio Focal point dell Irlanda Focal point dei Paesi Bassi Focal point della Finlandia Focal point della Repubblica Ceca Focal point del Regno Unito Observatoire du Logement Social Ile-de-France Focal point e observatoire del Lussemburgo Observatoire de l habitat Lussemburgo Osservatorio regionale del sistema abitativo Emilia Romagna Osservatorio casa Comune di Venezia Altre realtà investigate (solo tabella) Nomisma Federcasa ANCE ISTAT Banca d Italia CNEL Capitolo Osservatori sulla condizione abitativa e new public management Scopi, finalità e struttura di un osservatorio regionale Capitolo Programmazione e controllo in una logica di network tra i diversi focal points ed osservatori nazionali ed internazionali Il network approach Valenza e specificità del network per gli osservatori sulle politiche abitative Il sistema di controllo nell ambito del network Il sistema di controllo per gli osservatori Capitolo Il sistema informativo Capitolo La gestione del sistema informativo in una logica di network Osservatorio e fabbisogni informativi I livelli informativi Gestione della conoscenza in una logica di rete Obiettivi e contenuti del sistema informativo Qualità dell informazione: strumenti e metodologie Il patrimonio cognitivo

5 Federcasa Lombardia Regione Lombardia Capitolo Conclusion: the european network of national and regional social housing observatories (e.n.s.h.o) BIBLIOGRAFIA PIANO DI FATTIBILITÀ PER LA REALIZZAZIONE DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI FOCAL POINTS E OSSERVATORI DELL HOUSING SOCIALE

6 Osservatorio nazionale delle politiche abitative Introduzione La presente relazione analizza l organizzazione e le attività di un campione d Osservatori sulla Condizione Abitativa Italiani e Focal Points Europei così come risultano dalle informazioni disponibili sui siti web istituzionali. Successivamente discute come gli Osservatori regionali potrebbero rafforzare la propria sfera d azione e legittimità implementando processi proposti dalla recente letteratura sul public management ed infine fornisce alcune considerazioni relativamente all utilità di una struttura reticolare che coinvolga i principali Osservatori europei. Obiettivo della ricerca è l ampliamento delle conoscenze relativamente all organizzazione e alla struttura degli Osservatori, con particolare riferimento alle modalità di lavoro, ai prodotti forniti ed alle basi dati utilizzate. L analisi delle informazioni raccolte è poi collegata: [1] al possibile modello organizzativo di un Osservatorio regionale che si caratterizzi come ufficio di supporto al più generale processo di pianificazione e controllo delle politiche abitative e [2] all ipotesi di favorire ed implementare una struttura reticolare tra i diversi Osservatori europei. Entrambi gli approfondimenti sono affrontati cercando di descrivere le sinergie ed i vantaggi che le amministrazioni locali potrebbero trarre da queste specifiche soluzioni organizzative. Il primo capitolo sintetizza le informazioni disponibili in rete relativamente ad esperienze italiane e straniere. L analisi evidenzia una sostanziale uniformità e presenta gli Osservatori come organizzatori e più raramente produttori di dati e statistiche sulla condizione abitativa. Il secondo capitolo discute le funzioni che un Osservatorio posto a livello intermedio tra policy makers e nucleo operativo - con incarichi di verifica dei fabbisogni abitativi, d analisi della ricaduta delle politiche e d indirizzo dei nuovi interventi - dovrebbe invece assolvere secondo le teorie del new public management. Il terzo capitolo costituisce un approfondimento relativamente agli obiettivi di una rete d Osservatori che vogliano implementare le attività ed i processi precedentemente descritti: evolvendo dalla gestione di dati e statistiche verso il governo di processi maggiormente integrati di pianificazione e controllo delle politiche abitative. Il quarto capitolo introduce il concetto di sistema informativo secondo la letteratura manageriale. Il quinto capitolo descrive in dettaglio il sistema informativo di un Osservatorio secondo una logica di network, mentre il sesto capitolo propone l adozione di un modello reticolare, possibilmente integrato a livello internazionale, che colleghi i diversi Osservatori e li coinvolga in specifici progetti tesi a costruire in maniera incrementale base dati comuni e good practices generalmente condivise. La ricerca presenta, in ultima analisi, un modello di network cooperativo che si legittimi e rafforzi in maniera graduale, si costituisca con logica down-top (implementato dalla base operativa degli Osservatori locali), con investimenti iniziali minimi, immediatamente operativo su studi e ricerche mutuamente individuati ed a complessità crescente, incardinato su sistemi informativi costruiti e integrati nel corso del tempo piuttosto che costituiti prima dello sviluppo di specifici progetti. 5

7

8 Osservatorio nazionale delle politiche abitative Capitolo 1 I focal points e gli osservatori europei ed italiani La ricerca si apre presentando le informazioni disponibili sui siti web istituzionali di Focal Points ed Osservatori, principalmente internazionali ma anche italiani, che da un approfondita indagine condotta a tappeto nel periodo luglio-settembre 2005 si sono rivelati essere i più dettagliati. Successivamente tali informazioni, per quel che riguarda l Italia, sono arricchite riassumendo le informazioni relative al comparto casa disponibili presso le principali banche dati nazionali. In sintesi, l analisi ha interessato: Focal points: Belgio Irlanda Paesi Bassi Finlandia Repubblica Ceca Regno Unito Lituania ** Danimarca ** Svezia ** Slovenia ** Estonia ** Lettonia ** Slovacchia ** Portogallo ** Germania ** Spagna ** Osservatori: Ile-de-France Lussemburgo Emilia Romagna Comune di Venezia Comune di Firenze ** Comune di Pisa ** Portale degli Osservatori Regionali Italiani ** ** Solo tabelle sintetiche, sui siti disponibili solo scarse informazioni. Produzione statistica nazionale: Nomisma Federcasa Ance Istat Banca d Italia Cnel 7

9 Federcasa Lombardia Regione Lombardia I siti web dedicati agli Osservatori sono ancora poco diffusi, tuttavia l analisi comparata delle informazioni disponibili presso le diverse fonti fa emergere alcune interessanti tendenze comuni: 1. I focal points europei si caratterizzano come punti d informazione relativamente alle politiche erogate ed alle principali statistiche relative al comparto casa (più o meno sofisticate secondo i diversi Paesi). 2. La maggior parte dei focal points pubblica dei bollettini e dei documenti specifici al fine di presentare le tematiche di maggiore attualità ed alimentare il dibattito in corso. 3. Gli Osservatori (nazionali ed internazionali) sino ad ora istituiti si caratterizzano rispetto ai focal points per una maggiore attenzione al disagio abitativo, alle sue cause ed alle tendenze future (prima area di specificità degli Osservatori). 4. Sui siti nazionali non sono presenti chiari riferimenti alla ricaduta delle politiche attuate, mentre questo sembra essere la seconda area di specificità presidiata dal ristretto numero d Osservatori che si sono dati una precisa struttura organizzativa ed un sito web articolato e dal solo focal point del Belgio. 5. Infine, terza area di specificità, solo sui siti degli Osservatori e del focal point belga, sono individuati (più o meno analiticamente) i partners istituzionali e privati che dovrebbero essere coinvolti nella discussione ed analisi degli interventi di social housing. 8

10 Osservatorio nazionale delle politiche abitative 1.1. Focal point del Belgio Ministero / Ente di riferimento : il Focal Point del Belgio fa parte della Direction Générale de l Aménagement du territoire, du logement et du patrimoine, connessa con il Ministero della Vallonia. Sito internet : Organizzazione: il sito è organizzato in diverse sezioni che permettono di avere informazioni precise sulle finalità e le caratteristiche delle politiche abitative nonchè sulle diverse iniziative intraprese e sulle organizzazioni o associazioni che ricoprono un ruolo nell ambito dell housing : le politiche abitative: presentazione, finalità, soggetti coinvolti; elenco degli interventi implementati a sostegno del disagio abitativo, suddisivi in aiuti verso gli individui, aiuti sociali ed altre tipologie di aiuti; pubblicazioni ad opera della Direzione Generale, in particolare «Les Echos du Logement»; riferimenti normativi, tra cui il «Code Wallon du Logement». Présentation de la Division du Logement "Un toit pour tous", "Agir", "Ensemble",... Cliquez ici! Vous désirez tout connaître sur le "Prêt jeunes"? Réglementation, explications précises, liste des organismes conventionnés,... (lire suite) Détecteurs d'incendie Législation, F.A.Q.,... (voir) "Echos du Logement" Parution du n (voir) Fiches location Modèle de bail, garantie locative, état des lieux,. (lire suite) Logements de transit et d'insertion Rapport annuel à télécharger (destiné aux opérateurs des dits logements)... Code wallon du Logement Téléchargez le Code wallon du Logement officieux - mars 2004 Visualisez le Code wallon du Logement sur le site "Wallex" 9

11 Federcasa Lombardia Regione Lombardia Modèle d'élaboration et de présentation du programme communal d'actions en matière de logement Ce document est destiné aux communes ainsi qu'aux acteurs, aux opérateurs et aux organismes qui participent à la politique locale du logement (document au format.doc) Memento du Logement Toutes les questions sur le droit au logement en Wallonie ont leur réponse dans Le Mémento du logement en Région wallonne (lire suite) Les différentes aides Prime à la réhabilitation, prime à l'acquisition, l'assurance contre la perte de revenus, logements d'insertion... (voir) Foire aux questions Concernant la prime à la réhabilitation et les aides aux locataires (voir) Visite virtuelle de six types d'habitat en Wallonie Projet de sensibilisation à l'habitat initié par la DGATLP. Réalisation: Laboratoire de Méthodologie de la Géographie de l'université de Liège Appui logisitique : Institut d'eco-pédagogie (voir) Housing Statistics in the European Union 2004 Dernière version des statistiques sur le logement dans les Etats de l'union européenne publiées à l'initiative de la Suède et de la République tchèque. Documentazione prodotta. La maggior parte delle informazioni relative all attività della Direzione Generale è ottenibile esclusivamente dalla diverse sezioni del sito, in quanto l unico documento pubblicato periodicamente, il bimestrale «Les Echos du Logement», si occupa dell approfondimento di alcune tematiche particolari (tra gli ultimi argomenti trattati il ruolo delle politiche abitative nell ambito della coesione sociale, il regime fiscale da applicare alle abitazioni non occupate, la relazione tra la disponibilità di un alloggio decente e la salute degli occupanti). Definizione / finalità di housing sociale: secondo la Direzione Generale, in ambito europeo non esiste una definizione generalmente accettata di housing sociale, per quanto si sia soliti utilizzare l espressione in riferimento alla tipologia di proprietario dell alloggio. Il ruolo delle politiche abitative di tipo sociale è tuttavia considerato fondamentale per le ricadute che esse comportano in termini di coesione sociale, miglioramento ambientale, stimoli per l economia. Destinatari primari di tali politiche sono considerati i nuclei caratterizzati da redditi modesti o da condizioni soggettive o sociali particolari, che richiedono abitazioni di tipo sociale o contributi per il pagamento del canone di locazione. Di conseguenza gli obiettivi fondamentali della Direzione Generale riguardano: il rinnovamento del patrimonio abitativo sociale; l adeguamento e la diversificazione dell offerta in base alle esigenze ed alle caratteristiche della domanda di alloggi; la messa a disposizione di un numero adeguato di abitazioni a canone moderato per quelle fasce di popolazione con redditi bassi e condizioni soggettive particolari. 10

12 Osservatorio nazionale delle politiche abitative Tale azione politica deve essere compiuta attraverso la collaborazione di Regione, Province e Comuni nonchè di tutte le associazioni ed organismi pubblici che hanno un ruolo nell ambito delle politiche abitative. Pour réussir Pour trouver les bonnes solutions, la Région wallonne doit pouvoir compter sur la compétence de tous ses partenaires : "Le Code fait confiance aux acteurs du terrain, les stimule, les situe par rapport à un objectif ambitieux qui les concerne tous et qu'ils ne peuvent rencontrer qu'ensemble, celui d'organiser le droit au logement." (Exposé des motifs du Code du logement). La Société Wallonne du Logement Les Sociétés de logement de service public Le Fonds du Logement des Familles Nombreuses de Wallonie La Société wallonne du crédit social Les guichets du crédit social Les provinces et les communes Les Centres Publics d'aide Sociale Les Agences Immobilières Sociales Les organismes à finalité sociale Les Comités Consultatifs des Locataires et Propriétaires Les Régies des Quartiers Ils bénéficient tous de l'appui de la Région wallonne et de son Administration du logement 11

13 Federcasa Lombardia Regione Lombardia Politiche abitative ed interventi implementati: le politiche implementate dalla Direzione Generale per il sostegno abitativo riguardano: aiuti individuali, tra cui rientrano incentivi all acquisto, al miglioramento, alla ristrutturazione della propria abitazione e sussidi di copertura delle spese di locazione; aiuti «sociali», che riguardano la messa a disposizione di alloggi a canone sociale o moderato; altri tipi di aiuto. Produzione Statistica: la Direzione Generale non si occupa di produrre, raccogliere e mettere a disposizione degli utenti informazioni statistiche relative alle caratteristiche della domanda d abitazioni di tipo sociale ed alle peculiarità dell offerta. Mancano di conseguenza anche contenuti relativi alla verifica dei risultati e degli effetti delle differenti politiche abitative implementate, che confermano come l obiettivo primario della Direzione Generale sia quello non tanto di agire da Osservatorio ma di interagire con i destinatari degli interventi di sostegno. Esiste un Osservatorio della Condizione Abitativa? Non esiste a livello regionale un Osservatorio della condizione abitativa, in quanto l Observatoire de l Habitat si occupa dello studio e dell osservazione dell ambiente ed in particolare del mercato edilizio. È stato tuttavia da poco istituito l Observatoire du Logement presso la città di Charleroi, le cui finalità sono: analizzare l evoluzione del settore edilizio distinguendo l andamento del settore privato e di quello pubblico ed inoltre osservare le variazioni dei prezzi di acquisizione e affitto delle abitazioni; studiare le politiche più indicate per il sostegno alle famiglie in affitto che beneficiano di risorse relativamente modeste; tenere una banca dati permanente relativa alle caratteristiche dell offerta di alloggi per localizzazione, dimensioni, prezzi, occupazione e della domanda, in particolare analizzando le peculiarità dei diversi segmenti di popolazione interessata ad abitazioni di tipo sociale; assicurare un adeguata informazione sulle politiche di sostegno implementate tanto in relazione all acquisto che all affitto a tutti i soggetti potenzialmente interessati Focal point dell Irlanda Ministero / Ente di Riferimento: il Focal Point irlandese è rappresentato dal Department of the Environment, Heritage and Local Government. Sito Internet: Organizzazione: accedendo alla sezione Housing, il sito è composto da alcune sezioni tra cui: Housing policy, sezione che presenta il ruolo e le finalità delle politiche abitative irlandesi nonché i principali interventi di sostegno implementati; Housing bodies, in cui vengono elencate tutte le organizzazioni ed istituzioni pubbliche che hanno un ruolo-chiave nello studio delle strategie di intervento e nell offerta di abitazioni; Social housing, sezione dedicata alla definizione delle politiche abitative di tipo sociale e di alcune tipologie specifiche di destinatari, in primo luogo gli homeless ; Housing statistics, in cui vengono raccolte le pubblicazioni periodiche di tipo statistico e gli studi o le normative di riferimento del settore; 12

14 Osservatorio nazionale delle politiche abitative Documentazione prodotta: le diverse pagine del sito internet del Dipartimento permettono di avere un quadro piuttosto chiaro delle linee guida delle politiche abitative irlandesi. Non esiste peraltro un rapporto pubblicato periodicamente da cui emergano nuove tendenze, studi, ricerche o elaborazioni sui dati statistici, ma l aggiornamento continuo delle pagine on-line permette di seguire attentamente l evoluzione delle problematiche connesse al disagio abitativo. Definizione e Finalità di Housing Sociale: l obiettivo primario di ogni politica abitativa irlandese è quello di mettere a disposizione di tutti un abitazione decente; tale fine viene perseguito concedendo incentivi fiscali a quei soggetti che hanno la possibilità di avere accesso ad un alloggio grazie alle loro risorse e mettendo a disposizione alloggi di tipo sociale o un programma di sostegno al reddito a quelle fasce di abitanti le cui condizioni economiche non permettano loro di godere di un abitazione accettabile. Di conseguenza con housing sociale ci si riferisce all insieme degli interventi destinati a quei soggetti che non sono in grado di accedere ad un alloggio sul mercato con i propri mezzi. I principali attori delle politiche sociali sono le Local Authority Housing e le Voluntary and Co-Operative Housing, che mettono in atto i programmi, gli interventi ed i servizi predisposti e finanziati dal Dipartimento governativo. Tra i destinatari di qualsiasi politica sociale rientrano gli homeless irlandesi o stranieri. Politiche Abitative ed Interventi Implementati: gli strumenti di intervento messi in opera dal Dipartimento governativo irlandese sono finalizzati a: incentivare la proprietà della casa per coloro che lo desiderano e dispongono delle risorse adatte; sviluppare e fare da supporto ad un ampio settore sociale destinato a coloro che non sono in grado di accedere ad un abitazione mediante le loro risorse; favorire la conservazione e lo sviluppo dello stock abitativo; controllare i prezzi ed intervenire per regolare eventuali distorsioni nel mercato privato della locazione; in particolare, fra gli strumenti rientranti nelle politiche di housing sociale rientrano: Capital Assistance Scheme; Rental Subsidy Scheme; Tenant Partner Scheme; Shared Ownership Scheme; Income Eligibility Test; Affordable Housing Scheme; Mortgage Allowance Scheme. Verifica dei risultati delle Politiche Sociali: benché non esista un rapporto periodico che presenta ed elabora i risultati delle politiche intraprese (a parte l inserto statistico), l Housing Update, un breve documento pubblicato dal Dipartimento, ha la funzione di commentare i dati relativi allo sviluppo del mercato edilizio ed al numero di beneficiari di ciascun intervento. 13

15 Federcasa Lombardia Regione Lombardia Produzione statistica: il sito del Dipartimento governativo irlandese mette a disposizione una produzione statistica assai completa ed aggiornata relativa al mercato immobiliare, alla domanda di alloggi sociali ed ai risultati delle politiche abitative implementate. Le due principali opere sono l Annual Housing Statistic Bulletin ed i Quarterly Bulletins. Tematiche Trattate: le diverse pubblicazioni, siano esse rapporti trimestrali o relazioni finali annuali, contengono un data-set standardizzato, le cui principali tematiche riguardano: l andamento dell attività edilizia; i prezzi di acquisto delle abitazioni; i mutui per l acquisto delle case; caratteristiche del parco abitativo sociale, cercando in particolare di mettere in luce la numerosità degli alloggi di proprietà di Local Autorities e cooperative nonché i beneficiari delle politiche implementate per il sostegno al pagamento della locazione o all acquisto di un alloggio sociale; mercato privato della locazione. 14

16 Osservatorio nazionale delle politiche abitative Fonti. È il Dipartimento stesso, in collaborazione con le diverse istituzioni che hanno un ruolo nel mercato immobiliare, a produrre e diffondere i dati periodicamente. Periodicità. Ogni tre mesi a partire dal marzo di ogni anno viene pubblicato il Quarterly Housing Statistic Bulletin contenente i dati relativi al periodo in corso. Successivamente a fine anno viene diffuso il riepilogo annuale. Da notare come la produzione statistica del Dipartimento sia assai aggiornata e approfondita ma manchi di commenti e studi sui risultati pubblicati. Esiste un Osservatorio della Condizione Abitativa? Non esiste in Irlanda un Osservatorio della Condizione Abitativa, per quanto il Department of the Environment, Heritage and Local Government assolve in modo assai esauriente ad alcuni compiti che un Osservatorio dovrebbe avere, in particolare la produzione di materiale statistico aggiornato, standardizzato ed approfondito. Esso svolge anche il compito di comunicare efficacemente alla popolazione le politiche abitative messe a disposizione del cittadino e, assumendo decisioni in stretta collaborazione con gli altri Dipartimenti e le istituzioni ed organizzazioni pubbliche, crea una struttura che permette l adozione di interventi condivisi. Mancano semmai studi e ricerche periodiche che elaborino i dati a disposizione per valutare in profondità l evoluzione delle caratteristiche di domanda ed offerta di abitazioni Focal point dei Paesi Bassi Ministero / ente di riferimento: il focal point olandese dell Housing rientra nel Netherlands Ministry of Housing, Spatial Planning and the Environment. Sito Internet: 15

17 Federcasa Lombardia Regione Lombardia Organizzazione: la sezione Housing del sito del ministero si occupa al suo interno con una certa precisione di numerosi argomenti tra cui: la politica dei Paesi Bassi nell Housing: finalità, obiettivi, riferimenti costituzionali; gli inteventi di sostegno all acquisto ed all affitto; le politiche di housing sociale: destinatari ed obiettivi; bandi d assegnazione e moduli di richiesta per la partecipazione ai benefici abitativi previsti (sezione disponibile solo nella versione in lingua originale del sito); i documenti programmatici; l Housing Quality Survey ; trend recenti ed evoluzione del mercato edilizio. Documentazione prodotta: la presente ricerca analizza principalmente la documentazione pubblicata dalla versione internazionale del sito, da cui emerge come le divese sezioni dello stesso siano utilizzate per fornire un quadro sintetico ma assai preciso ed esauriente delle politiche abitative olandesi, delle loro finalità e soprattutto delle iniziative intraprese per il sostegno al disagio connesso con la casa. Inoltre vengono messi a disposizione del lettore documenti programmatici a lungo termine che permettono di inquadrare in modo più approfondito le peculiarità del mercato edilizio e dei bisogni delle diverse fasce di popolazione e le prospettive future del fenomeno abitativo. Definizione e finalità di housing sociale. La Costituzione dei Paesi Bassi definisce obiettivo del Governo la messa a disposizione di un numero sufficiente di alloggi per la popolazione. Tale obiettivo nell ultimo decennio è tuttavia stato raggiunto e gli sforzi governativi si sono concentrati soprattutto sul miglioramento della qualità delle abitazioni. In particolare, le finalità prinicipali delle politiche abitative olandesi sono: rinfonzare il diritto dei cittadini di scegliere liberamente tra disporre di un alloggio in affitto o di proprietà; assicurare la disponibilità di case poco costose per nuclei caratterizzati da un reddito medio-basso o soggetti rientranti in fasce specifiche (anziani, disabili); rinnovare, migliorare o mantenere le città e le abitazioni mediante la differenziazione dell offerta di abitazioni; rendere più libero e flessibile il mercato della costruzione di case nel rispetto delle necessità dei destinatari sociali ; promuovere una stretta collaborazione con le associazioni e gli attori dell housing olandese e con le corrispettive istituzioni europee. Non esiste una definizione di housing sociale, ma appare evidente come dalle politiche dei Paesi Bassi si possa parlare di sociale in riferimento a: i destinatari delle diverse politiche, in particolare nuclei con bassi redditi, disoccupati, anziani e disabili; le abitazioni in affitto messe a disposizione dalle associazioni. Politiche Abitative e Interventi Implementati: gli interventi messi in opera dal Governo olandese per il sostegno al problema abitativo sono assai numerosi e diversificati in base ai differenti destinatari; essi possono essere riassunti in: politiche per l affitto: sono rivolte particolarmente a soggetti con scarse risorse economiche e consistono in aiuti finanziari means-tested (l Individual Rent Subsidy) e in un sistema di regolazione dell incremento dei canoni d affitto valido per le locazioni pubbliche e private; messa a disposizione di un ampio numero di alloggi in affitto di proprietà di associazioni da destinare alla fascia più sociale della domanda di abitazioni; 16

18 Osservatorio nazionale delle politiche abitative politiche per l acquisto: consistono in un vasto spettro di interventi che va dalla possibilità per gli affittuari di case sociali di acquistarle ad un prezzo scontato, a garanzie pubbliche sui mutui contratti per l acquisto di una nuova abitazione (Home Ownership Guarantee Fund), ad aiuti finanziari nel pagamento del mutuo (Grants for Owner-Occupied Housing), ad incentivazioni fiscali; Studio della Condizione Abitativa / Domanda sociale: il documento intitolato What People Want Where People Live costituisce il punto di patenza per le politiche abitative olandesi nel decennio compreso fra il 2001 ed il Esso fornisce un analisi di base delle caratteristiche della condizione abitativa olandese e di conseguenza traccia gli obiettivi da raggiungere nella definizione di nuovi interventi. In particolare vengono analizzate: l evoluzione del mercato edilizio in termini di numero di costruzioni e prezzo all acquisto; le caratteristiche quantitative e qualitative dei nuclei economicamente più a disagio; la numerosità, le richieste ed i possibili interventi nei confronti delle persone anziane (ossia coloro che hanno un età superiore ai 65 anni); la localizzazione della domanda e offerta di alloggi (città, zone limitrofe, aree rurali). Produzione statistica: il Dutch Housing Quality Survey rappresenta uno studio effettuato ogni 5-6 anni dal Governo olandese per il monitoraggio delle caratteristiche qualitative delle abitazioni dei Paesi Bassi. Si tratta di una ricerca periodica, effettuata su un campione consistente di abitazioni, utilizzata poi dal Ministero di competenza per determinare e valutare l evoluzione delle peculiarità degli alloggi ed eventualmente studiare conseguenti nuovi interventi. Tematiche: le variabili inserite nei questionari e successivamente analizzate sono decise non solo dal Ministero competente ma derivano da una consultazione che riguarda ministeri, associazioni ed organizzazioni che hanno un ruolo ed un interesse attivo nell ambito dell housing. Tra le tematiche trattate vi sono: consistenza numerica ed evoluzione delle abitazioni; la qualità delle abitazioni dal punto di vista funzionale (numero e dimensione delle stanze, ascensore o scale); aspetti energetici (riscaldamento, acqua calda); caratteristiche ambientali (sicurezza, qualità delle vie e della zona di localizzazione dell alloggio); caratteristiche soggettive degli abitanti (età, stato civile, lavoro, reddito, educazione). 17

19 Federcasa Lombardia Regione Lombardia Periodicità: la ricerca viene effettuata ogni 5-6 anni. Fonti: la ricerca condotta direttamente dal Ministry of Housing, Spatial Planning and the Environment. Bisogna peratro notare come altri riferimenti statistici pubblicati sul sito sono tratti in particolare da Statistic Netherlands, l ente statistico olandese. Esiste un Osservatorio della Condizione Abitativa? Almeno a livello centrale non esiste un Osservatorio nazionale della condizione abitativa. Il sito del Ministero nella sezione housing fornisce un quadro piuttosto esauriente delle politiche abitative implementate e degli obiettivi perseguiti. La versione internazionale del sito mette a disposizione documenti programmatici riassunti ma ben curati, mentre la consultazione dei dati statistici ottenuti dalla Housing Quality Survey è possibile solo dalla versione olandese del sito Focal point della Finlandia Ministero / ente di riferimento: Ministry of the Environment. Sito internet: Organizzazione: accedendo dal sito del Ministry of the Environment finlandese alla sezione housing si ha la possibilità di reperire numerose informazioni relative alla situazione del mercato edilizio del posto, alle caratteristiche peculiari delle diverse fasce della domanda ed alle principali politiche abitative implementate. In particolare, il sito è suddiviso in sezioni riguardanti alcune tematiche fra cui: le linee guida dell housing finlandese; quadro sintetico delle caratteristiche del sistema abitativo finlandese; principali interventi di sostegno implementati (in particolare, politiche di incentivo alla proprietà, di supporto alla locazione e di sostegno all offerta di nuovi alloggi); documenti di valutazione delle politiche abitative implementate e raccolta statistica di informazioni sul settore; collegamento a The Housing Fund of Finland, agenzia governativa pubblica operante sotto la supervisione del Ministro dell Ambiente per l implementazione delle politiche sociali, in particolare rivolta alla produzione di case sociali da assegnare in affitto ma anche alla concessione di garanzie e prestiti. 18

20 Osservatorio nazionale delle politiche abitative Documentazione prodotta: non esistono rapporti, studi o ricerche periodiche pubblicate dal sito, tuttavia dalle pagine dello stesso è possibile raccogliere informazioni sintetiche e dettagliate relativamente agli obiettivi, all organizzazione ed alle politiche finlandesi, nonché usufruire di un data-set esauriente. Definizione e finalità di housing sociale: secondo la Costituzione finlandese, le pubbliche autorità statali hanno il compito di promuovere il diritto di ciascun cittadino ad avere una casa. In particolare, gli obiettivi recentemente stabiliti hanno riguardato: la necessità di assicurare l esistenza di un mercato sociale e regionale che rimanga stabile e caratterizzato da prezzi equi; la priorità di offrire a tutti gli homeless un abitazione degna; l incremento della qualità del parco abitativo nazionale. Pur non esistendo una definizione di housing sociale, è evidente come le pubbliche autorità statali consistano non solo nel mettere a disposizione alloggi sociali di proprietà pubblica a quei soggetti che ne hanno necessità ma anche nell implementare aiuti economici e finanziari destinati a risolvere le situazioni di difficoltà di alcune fasce della popolazione considerate bisognose, tra cui anziani, homeless, disabili, nuclei mono-reddito o comunque con scarse risorse, giovani che lasciano la casa familiare, nuclei uni-personali. Politiche Abitative e Inteventi Implementati: le politiche abitative finlandesi sono finalizzate sia ad incentivare la proprietà che a sostenere i nuclei che risiedono in locazione, sia essa appartenente al settore pubblico o privata. In particolare si distinguono: interventi a favore della costruzione, restaurazione o acquisizione di abitazioni; essi comprendono incentivi fiscali sui contratti di mutuo, garanzie statali che riducono l obbligo di prestare garanzie individuali, riduzione dei tassi di interesse sui finanziamenti; supporto alla costruzione di alloggi sociali da destinare in affitto a specifiche categorie in stato di necessità. Tali interventi si materializzano sostanzialmente in finanziamenti ed agevolazioni pubbliche verso housing companies, comuni, organizzazioni non profit, aziende edilizie a capitale pubblico; housing allowances, ossia sussidi diretti finalizzati alla riduzione dell incidenza delle spese per la casa delle famiglie economicamente più deboli. In Finlandia esistono tre tipologie diverse di allowance, una relativa al sistema abitativo generale e le altre due rivolte a pensionati e studenti. Studio della Condizione Abitativa / Domanda Sociale: sebbene non vi sia un rapporto periodico che studia l evoluzione della domanda sociale nonché le caratteristiche soggettive delle fasce che necessitano di sostegno al disagio abitativo, il sito del Ministero offre una panoramica piuttosto esauriente sull evoluzione: 19

IL SOCIAL HOUSING COME MODELLO DI UN WELFARE EUROPEO. Intervento a Urbanpromo 2012 di. Mario Breglia. (Presidente di Scenari Immobiliari)

IL SOCIAL HOUSING COME MODELLO DI UN WELFARE EUROPEO. Intervento a Urbanpromo 2012 di. Mario Breglia. (Presidente di Scenari Immobiliari) IL SOCIAL HOUSING COME MODELLO DI UN WELFARE EUROPEO Intervento a Urbanpromo 2012 di Mario Breglia (Presidente di Scenari Immobiliari) OTTOBRE 2012 1 1. Introduzione Il termine social housing è difficile

Dettagli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli Piano d azione: Favorire l accesso ad abitazioni dignitose (housing sociale) SERVIZI ALLA PERSONA Bando senza scadenza: Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di

Dettagli

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le

Dettagli

Le politiche abitative Quali politiche per quali contesti? Giulia Cordella Corso politica sociale 2014-2015 giulia.cordella@gmail.com Cosa sono Interventi che si muovono per assicurare agli individui e

Dettagli

Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale

Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale Maria Luisa Del Gatto Dipartimento BEST, Politecnico di Milano Giordana Ferri Fondazione Housing Sociale

Dettagli

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Nel corso dell ultimo anno, il sistema economico ceco ha dimostrato, nonostante il rallentamento economico globale ed europeo, di poter

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI STEFANO SCALERA

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI STEFANO SCALERA EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI STEFANO SCALERA Direzione per la valorizzazione dell attivo e del patrimonio dello Stato, Dipartimento del Tesoro, Ministero dell economia e delle finanze INDICE

Dettagli

ASSE STORICO SOCIALE

ASSE STORICO SOCIALE ASSE STORICO SOCIALE 1 ASSE STORICO SOCIALE competenze attese d asse indicatori descrittori Competenze di asse Indicatori Descrittori 1. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una

Dettagli

Dossier 4 L accesso alla casa d abitazione in Italia: proprietà, mutui, affitti e spesa delle famiglie

Dossier 4 L accesso alla casa d abitazione in Italia: proprietà, mutui, affitti e spesa delle famiglie Dossier 4 L accesso alla casa d abitazione in Italia: proprietà, mutui, affitti e spesa delle famiglie Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Luigi Biggeri presso le Commissioni

Dettagli

Newsletter novità europee 4/2012

Newsletter novità europee 4/2012 (Documento1 / 10/07/12) Newsletter novità europee 4/2012 Indice Eurobarometro 2 Monitoraggio dell impatto sociale della crisi 2 Finanziamenti 2 Banca del Consiglio d'europa per abitazioni per persone a

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

CASA: TRA DIRITTO E MERCATO Bergamo, 4 febbraio 2013

CASA: TRA DIRITTO E MERCATO Bergamo, 4 febbraio 2013 Bergamo, 4 febbraio 2013 LA DOMANDA ABITATIVA CHE CAMBIA Secondo i dati dell'annuario statistico Regionale di Regione Lombardia nel 2011 nella nostra Provincia risiedevano 1.087.401 persone e 443.915.

Dettagli

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione COMUNE DI TRENTO Servizio Programmazione e Controllo via Belenzani 22 38100 Trento Telefono: 0461-884162; Fax: 0461-884168 e_mail: servizio_programmazione@comune.trento.it Sito internet dell amministrazione:

Dettagli

Report sui risultati della consultazione sul Rapporto Annuale dell'istat

Report sui risultati della consultazione sul Rapporto Annuale dell'istat Report sui risultati della consultazione sul Rapporto Annuale dell'istat La consultazione, indirizzata ai 26 componenti della Cuis, è stata organizzata per conoscere le loro opinioni sull'impostazione

Dettagli

DG Éducation et culture L autonomie scolaire en Europe Politiques et mécanismes de mise en œuvre

DG Éducation et culture L autonomie scolaire en Europe Politiques et mécanismes de mise en œuvre DG Éducation et culture L autonomie scolaire en Europe Politiques et mécanismes de mise en œuvre Commission européenne Comunicato stampa L autonomia scolastica in Europa Politiche e modalità attuative

Dettagli

LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego. Laura Robustini EURES Adviser. 04 Marzo 2015

LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego. Laura Robustini EURES Adviser. 04 Marzo 2015 LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego Laura Robustini EURES Adviser 04 Marzo 2015 IL LAVORO IN EUROPA EURES promuove la mobilità geografica ed occupazionale sostenendo i

Dettagli

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO ATTUAZIONE DEL PROGETTO REBIR Risparmio Energetico, Bioedilizia, Riuso Data 29.01.2009

Dettagli

AAA GIOVANE PRECARIO CERCA CASA

AAA GIOVANE PRECARIO CERCA CASA AAA GIOVANE PRECARIO CERCA CASA RICERCA SULL EMERGENZA ABITATIVA A TORINO TORINO, 10 MARZO 2011 1 Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio

Dettagli

Cultura e Tempo Libero

Cultura e Tempo Libero Cultura e Tempo Libero Corso in Statistica Sociale Anno Accademico 2012-13 Anna Freni Sterrantino Sommario Definizione e introduzione Le indagini multiscopo Spesa in attività culturali Confronti con i

Dettagli

AGENZIA CIVICA DI AVVIAMENTO AL CREDITO

AGENZIA CIVICA DI AVVIAMENTO AL CREDITO per l innovazione della città CHANGE MILANO è un iniziativa del Partito Democratico: un piano di progetti d innovazione per il governo della Città AGENZIA CIVICA DI AVVIAMENTO AL CREDITO Per aprire la

Dettagli

Flessibilità e Trasparenza per un Nuovo Mercato degli Affitti DANIELA PERCOCO. MILANO 30 Gennaio 2014

Flessibilità e Trasparenza per un Nuovo Mercato degli Affitti DANIELA PERCOCO. MILANO 30 Gennaio 2014 Flessibilità e Trasparenza per un Nuovo Mercato degli Affitti DANIELA PERCOCO MILANO 30 Gennaio 2014 Temi trattati Il mercato della locazione in Italia: trend recenti di contratti, domanda, offerta, quotazioni

Dettagli

3. SOCIALE. 3.3 Politiche abitative

3. SOCIALE. 3.3 Politiche abitative 3. SOCIALE 3.3 Politiche abitative INDICE Inquadramento strategico..................... pag. 65 Risorse impiegate........................ pag. 66-67 I progetti innovativi....................... pag. 68-69

Dettagli

IL SOSTEGNO IN ETA PRESCOLARE MESSAGGI POLITICI

IL SOSTEGNO IN ETA PRESCOLARE MESSAGGI POLITICI IL SOSTEGNO IN ETA PRESCOLARE MESSAGGI POLITICI Introduzione Questo documento propone una panoramica delle principali conclusioni e raccomandazioni indicate dall Agenzia Europea per lo Sviluppo dell Istruzione

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE CON QUALIFICA DIRIGENZIALE SISTEMA DI VALUTAZIONE (Approvato con deliberazione G.P. n.74/2006)

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE CON QUALIFICA DIRIGENZIALE SISTEMA DI VALUTAZIONE (Approvato con deliberazione G.P. n.74/2006) LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE CON QUALIFICA DIRIGENZIALE SISTEMA DI VALUTAZIONE (Approvato con deliberazione G.P. n.74/2006) Nel quadro della innovazione organizzativa avviato dalla Provincia, il Nucleo

Dettagli

Scheda stampa SOCIAL HOUSING I NUMERI DELL EMERGENZA ABITATIVA

Scheda stampa SOCIAL HOUSING I NUMERI DELL EMERGENZA ABITATIVA Scheda stampa SOCIAL HOUSING I NUMERI DELL EMERGENZA ABITATIVA CASA: EMERGENZA SOCIALE PER LE FASCE PIU DEBOLI La casa, il bene più amato dagli italiani, è stato messo a dura prova in questi anni di crisi:

Dettagli

7 ITALIA USA: UN CONFRONTO TRA LE DIFFERENTI STRATEGIE DI FORMAZIONE

7 ITALIA USA: UN CONFRONTO TRA LE DIFFERENTI STRATEGIE DI FORMAZIONE 7 ITALIA USA: UN CONFRONTO TRA LE DIFFERENTI STRATEGIE DI FORMAZIONE Lo studio ISFOL Politecnico di Torino sulla formazione nella grandi imprese italiane si è servito di un questionario per la rilevazione

Dettagli

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Le iniziative della Regione Emilia- Romagna per l housing sociale Bologna 15 novembre 2012 Caterina Brancaleoni Nucleo

Dettagli

ABITARE ESPERIENZE DI GREVE IN CHIANTI, SCANDICCI, FIRENZE

ABITARE ESPERIENZE DI GREVE IN CHIANTI, SCANDICCI, FIRENZE ABITARE ESPERIENZE DI GREVE IN CHIANTI, SCANDICCI, FIRENZE Parliamo di abitare, non solo di casa Il diritto all abitare è un diritto di cittadinanza e pertanto da praticare in tutto l arco della vita.

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica

Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica [14/03/2013 Prot. 647] Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica Programmazione 2014-2020 Tavolo tecnico B Valorizzazione, gestione e tutela dell ambiente

Dettagli

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Comunicato Stampa FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Ieri sera l incontro con i cittadini cormanesi per parlare di territorio e residenza Cormano,

Dettagli

Le fasi di un percorso di consultazione online

Le fasi di un percorso di consultazione online Progetto PerformancePA Ambito A - Linea 1 - Una rete per la riforma della PA Le fasi di un percorso di consultazione online Autore: Angela Creta, Laura Manconi Creatore: Formez PA, Progetto Performance

Dettagli

Gruppo di lavoro del CECODHAS sul Mercato Interno

Gruppo di lavoro del CECODHAS sul Mercato Interno Gruppo di lavoro del CECODHAS sul Mercato Interno Sussidi statali e descrizione del concetto di equa compensazione - Relazione Introduzione La Commissione Europea richiede garanzie su come, senza calcoli

Dettagli

MUTUI CASA: SEPPUR IN CALO, I NOSTRI TASSI DI INTERESSE RIMANGONO PIU ALTI DELLA MEDIA UE

MUTUI CASA: SEPPUR IN CALO, I NOSTRI TASSI DI INTERESSE RIMANGONO PIU ALTI DELLA MEDIA UE MUTUI CASA: SEPPUR IN CALO, I NOSTRI TASSI DI INTERESSE RIMANGONO PIU ALTI DELLA MEDIA UE Nel primo trimestre del 2015 il mercato della compravendita degli immobili residenziali non dà segni di ripresa.

Dettagli

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano SISTEMI SANITARI EUROPEI MODELLI A CONFRONTO Il sistema sanitario italiano Domenico Iscaro Presidente Nazionale Anaao-Assomed Firenze, 13 febbraio 2015 IN ITALIA PRIMA DEL 1978 Sistema mutualistico (modello

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIANNI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIANNI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4536 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GIANNI Disposizioni per ridurre il disagio abitativo mediante la partecipazione delle regioni

Dettagli

PROGETTO JESSICA. Lo scopo del progetto è quello di offrire metodi innovativi per attuare analisi strategiche e stabilire progetti integrati.

PROGETTO JESSICA. Lo scopo del progetto è quello di offrire metodi innovativi per attuare analisi strategiche e stabilire progetti integrati. PROGETTO JESSICA FINALITA Il Progetto Jessica intende unire esperienze di alta qualità, competenze istituzionali e risorse finanziarie pubbliche e private per aiutare a creare e organizzare dei nuovi strumenti

Dettagli

Il mercato degli immobili in Italia: Focus sull edilizia sociale

Il mercato degli immobili in Italia: Focus sull edilizia sociale Il mercato degli immobili in Italia: Focus sull edilizia sociale Ufficio Ricerca e Studi Asti, 28 novembre 2014 Perché Social housing La questione abitativa in Italia ha acquisito, nel corso degli ultimi

Dettagli

IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA

IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA PERCORSI PER UN COMUNE ILLUMINATO L EFFICIENZA ENERGETICA, IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA, IL PATTO DEI SINDACI, IL PROGETTO ENEA LUMIERE, LE ESCO, E TANTO ALTRO ANCORA Spendiamo

Dettagli

Regione Lombardia ti aiuta ad acquistare o a ristrutturare il tuo primo alloggio

Regione Lombardia ti aiuta ad acquistare o a ristrutturare il tuo primo alloggio Hai voglia di casa? Regione Lombardia ti aiuta ad acquistare o a ristrutturare il tuo primo alloggio Regione Lombardia presenta il bando per l erogazione del contributo per agevolare l accesso alla proprietà

Dettagli

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG TERZA CONFERENZA AMBIENTALE DEI MINISTRI E DEI LEADER POLITICI REGIONALI DELL'UNIONE EUROPEA LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG Dopo l incontro di preparazione tenuto nella regione Rhône-Alpes, Francia, il 28

Dettagli

I MODI DI ABITARE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI IN ITALIA E IN EUROPA OSSERVATI ATTRAVERSO L INDAGINE EUROSTUDENT

I MODI DI ABITARE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI IN ITALIA E IN EUROPA OSSERVATI ATTRAVERSO L INDAGINE EUROSTUDENT I MODI DI ABITARE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI IN ITALIA E IN EUROPA OSSERVATI ATTRAVERSO L INDAGINE EUROSTUDENT (Domenico Lovecchio) L Indagine Eurostudent sulle condizioni di vita e di studio degli studenti

Dettagli

Studio Professionale AM Consulting

Studio Professionale AM Consulting La seguente scheda fornisce solo alcune informazioni di carattere generale e non è da considerarsi esaustiva, si rimandano gli approfondimenti a un momento successivo con le parti interessate. SALUTE 2008-2013

Dettagli

4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO

4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO 4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE Il contesto di riferimento (1999-2004): Nel quinquennio precedente la spesa sociale è stata raddoppiata mettendo in campo risorse per la parte più debole e

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

Il sistema associativo Confindustria Lombardia

Il sistema associativo Confindustria Lombardia Il sistema associativo Confindustria Lombardia Il sistema associativo Confindustria Lombardia Confindustria Lombardia è un Associazione regionale con Quasi 20.000 imprese associate Oltre 900.000 lavoratori

Dettagli

Prove Esame di Stato

Prove Esame di Stato Prove Esame di Stato 2012 SEZ. A 1 Prova L Assistente Sociale specialista responsabile di un servizio sociale riceve dal proprio riferimento politico (Assessore alle politiche sociali) l incarico di redigere

Dettagli

VALUTAZIONE ESTERNA DEGLI APPRENDIMENTI DEGLI ALUNNI: UNA TENDENZA SEMPRE PIÙ DIFFUSA IN EUROPA

VALUTAZIONE ESTERNA DEGLI APPRENDIMENTI DEGLI ALUNNI: UNA TENDENZA SEMPRE PIÙ DIFFUSA IN EUROPA VALUTAZIONE ESTERNA DEGLI APPRENDIMENTI DEGLI ALUNNI: UNA TENDENZA SEMPRE PIÙ DIFFUSA IN EUROPA Nel corso dell istruzione obbligatoria gli alunni europei sono mediamente sottoposti ad almeno tre test esterni

Dettagli

CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La crisidegli affitti e il Piano di edilizia abitativa

CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La crisidegli affitti e il Piano di edilizia abitativa CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La crisidegli affitti e il Piano di edilizia abitativa Osservazioni e Proposte Assemblea 21 luglio 2010 1 21 luglio 2010 Indice Premessa...3 Introduzione...4

Dettagli

Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione

Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione Missione valutativa Attuazione e risultati delle misure regionali di sostegno all affitto e all acquisto della prima casa Relazione finale 1. L ambito di

Dettagli

Il benessere equo e sostenibile nelle Città: Il Progetto

Il benessere equo e sostenibile nelle Città: Il Progetto Il Progetto Dalla qualità dei dati alla qualità dell informazione statistica Trieste Palazzo Comunale, Sala del Consiglio Comunale 25-26 settembre 2014 Oltre il PIL si inserisce nell ampio dibattito volto

Dettagli

Social Housing: residenzialità integrata e collaborativa tra pubblico e privato

Social Housing: residenzialità integrata e collaborativa tra pubblico e privato Social Housing: residenzialità integrata e collaborativa tra pubblico e privato 17.XII.2014 Obiettivo del seminario Fornire primi elementi per valutare interventi contenenti alloggi sociali I temi della

Dettagli

Il comportamento economico delle famiglie straniere

Il comportamento economico delle famiglie straniere STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Il comportamento economico delle straniere Redditi, consumi, risparmi e povertà delle straniere in Italia nel 2010 Elaborazioni su dati Banca d Italia Perché

Dettagli

Dexia Crediop e il Social Housing Fabio Vittorini, Direttore Politiche Commerciali DEXIA Crediop

Dexia Crediop e il Social Housing Fabio Vittorini, Direttore Politiche Commerciali DEXIA Crediop Dexia Crediop e il Social Housing Fabio Vittorini, Direttore Politiche Commerciali DEXIA Crediop Dexia Crediop ed il SOCIAL HOUSING Buongiorno a tutti, oggi abbiamo ascoltato molte cose interessanti; abbiamo

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. Cernusco sul Naviglio

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. Cernusco sul Naviglio Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano 74 Cernusco sul Naviglio Cernusco sul Naviglio Cernusco sul Naviglio 75 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della

Dettagli

IX. APPROFONDIMENTI DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA 2008-2011 EQUITÀ SOCIALE

IX. APPROFONDIMENTI DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA 2008-2011 EQUITÀ SOCIALE IX. APPROFONDIMENTI IX.1 EQUITÀ SOCIALE L equità sociale continua ad essere un obiettivo prioritario della strategia politica del Governo. Le trasformazioni di carattere economico e sociale che hanno interessato

Dettagli

Reddito e condizioni di vita in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2011

Reddito e condizioni di vita in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2011 Lombardia Statistiche Report N 0 / 17 febbraio 2014 Reddito e condizioni di vita in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2011 Sintesi Nel 2010 le famiglie residenti in Lombardia hanno percepito

Dettagli

I DATI IN SINTESI per la costruzione del Piano Strutturale

I DATI IN SINTESI per la costruzione del Piano Strutturale Forum Bologna. Città che cambia. I DATI IN SINTESI per la costruzione del Piano Strutturale 6. L EVOLUZIONE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Bologna aprile 2005 Indice 1. LE ABITAZIONI IN COMPLESSO...1 2. LE

Dettagli

Scopo e struttura della comunicazione

Scopo e struttura della comunicazione Approfondimento # 2 Analisi di mercato e web Lezione di approfondimento individuale # 2 Valore di mercato A cura arch. Mirko Bisulli Scopo e struttura della comunicazione La comunicazione ha un duplice

Dettagli

NOTA TECNICA SUL PIANO CASA

NOTA TECNICA SUL PIANO CASA NOTA TECNICA SUL PIANO CASA L art. 11 della legge 133/08 ha inteso rilanciare un Piano Casa per realizzare un offerta di alloggi in proprietà e in locazione prima casa nelle aree di bisogno abitativo,

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO

TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TURISMO TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER

Dettagli

Gli esiti del sondaggio sull Housing Sociale nel territorio bassanese Bassano del Grappa, 17 aprile 2015

Gli esiti del sondaggio sull Housing Sociale nel territorio bassanese Bassano del Grappa, 17 aprile 2015 Gli esiti del sondaggio sull Housing Sociale nel territorio bassanese Bassano del Grappa, 17 aprile 2015 Opportunità socioeconomica per rilanciare il settore edile, il mercato immobiliare e quello degli

Dettagli

Aspetti collegati allo sviluppo del fotovoltaico

Aspetti collegati allo sviluppo del fotovoltaico Aspetti collegati allo sviluppo del fotovoltaico In questa sezione si analizzano gli aspetti economici, ambientali ed occupazionali collegati alla sviluppo del fotovoltaico. Aspetti economici Per quanto

Dettagli

VIVERE IN AFFITTO. Più case in affitto, più mobilità sociale e territoriale. Indagine Censis-Sunia-CGIL sulle famiglie in affitto

VIVERE IN AFFITTO. Più case in affitto, più mobilità sociale e territoriale. Indagine Censis-Sunia-CGIL sulle famiglie in affitto VIVERE IN AFFITTO Più case in affitto, più mobilità sociale e territoriale Indagine Censis-Sunia-CGIL sulle famiglie in affitto Roma, 4 Aprile, 2007 2 INDICE 1. IL QUADRO Pag. 1 1.1. La crisi dell affitto

Dettagli

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 PUC3 COMUNE DI PARRANO Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 Interventi per la rivitalizzazione e rifunzionalizzazione delle aree urbane e dei centri storici Riqualificazione dell insediato storico

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA, 1980-2000 (valori percentuali)

LA POVERTÀ IN ITALIA, 1980-2000 (valori percentuali) LA POVERTÀ IN ITALIA, 198-2 (valori percentuali) 3 3 25 25 2 Mezzogiorno 2 15 Italia 15 1 5 Nord Centro 1 5 198 1982 1984 1986 1988 199 1992 1994 1996 1998 2 vecchia serie nuova serie Fonte: Commissione

Dettagli

Dossier Casa. A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi

Dossier Casa. A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Dossier Casa A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Casa 2 La crisi della nuova edilizia e delle infrastrutture e la crescita della riqualificazione delle abitazioni Investimenti in costruzioni*

Dettagli

La progettazione comunitaria come fattore di opportunità per lo sviluppo strategico

La progettazione comunitaria come fattore di opportunità per lo sviluppo strategico La progettazione comunitaria come fattore di opportunità per lo sviluppo strategico CONTESTO L importanza crescente della programmazione comunitaria nelle politiche di sviluppo locale, sia in termini di

Dettagli

NEL MEZZO DEL CAMMIN : IL SOCIAL HOUSING, A CHE PUNTO SIAMO? Angela Airoldi

NEL MEZZO DEL CAMMIN : IL SOCIAL HOUSING, A CHE PUNTO SIAMO? Angela Airoldi NEL MEZZO DEL CAMMIN : IL SOCIAL HOUSING, A CHE PUNTO SIAMO? Angela Airoldi Responsabile Area Economia Urbana e Immobiliare CERTeT Università L. Bocconi Ricercatore senior Gruppo CLAS 8 giugno 2011, fieramilano

Dettagli

Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP. Documento preliminare

Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP. Documento preliminare ALLEGATO A Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP Documento preliminare 1. Inquadramento normativo La materia dell edilizia residenziale pubblica comprende il complesso delle attività delle

Dettagli

PROGETTO di LEGGE Norme a tutela dei genitori separati e/o divorziati e dei loro figli

PROGETTO di LEGGE Norme a tutela dei genitori separati e/o divorziati e dei loro figli PROGETTO di LEGGE Norme a tutela dei genitori separati e/o divorziati e dei loro figli RELAZIONE ILLUSTRATIVA Secondo le rilevazioni statistiche, la rottura dei legami familiari è un fenomeno sociale che

Dettagli

Fisco come welfare per le famiglie

Fisco come welfare per le famiglie Politica fiscale Fisco come welfare per le famiglie Accanto a trasferimenti monetari e servizi (in Italia i primi dominano rispetto ai secondi), vi sono misure fiscali che funzionano come compensazione

Dettagli

Regolamento per la concessione del prestito d onore

Regolamento per la concessione del prestito d onore Regolamento per la concessione del prestito d onore Oggetto Il regolamento disciplina l'erogazione, la gestione ed il piano di rimborso del prestito d onore. Il prestito d onore è un un finanziamento a

Dettagli

Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia IX LEGISLATURA - ATTI CONSILIARI - PROGETTI DI LEGGE E RELAZIONI PROPOSTA DI LEGGE N. 265 Presentata dai consiglieri Blasoni, Pedicini

Dettagli

BISOGNI E POTENZIALITA NELL EDILIZIA RESIDENZIALE

BISOGNI E POTENZIALITA NELL EDILIZIA RESIDENZIALE IL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 27/2012: Strategie e metodi per l efficienza energetica del patrimonio edilizio nazionale BISOGNI E POTENZIALITA NELL EDILIZIA RESIDENZIALE MARCO CORRADI Presidente

Dettagli

PROMUOVERE L ACCESSIBILITA DELLE INFORMAZIONI PER UN APPRENDIMENTO PER TUTTO L ARCO DELLA VITA

PROMUOVERE L ACCESSIBILITA DELLE INFORMAZIONI PER UN APPRENDIMENTO PER TUTTO L ARCO DELLA VITA PROMUOVERE L ACCESSIBILITA DELLE INFORMAZIONI PER UN APPRENDIMENTO PER TUTTO L ARCO DELLA VITA L accesso all informazione è un diritto fondamentale di ogni studente, con o senza disabilità e/o specifiche

Dettagli

LIFELONG LEARNING PROGRAMME - ERASMUS

LIFELONG LEARNING PROGRAMME - ERASMUS LIFELONG LEARNING PROGRAMME - ERASMUS Ufficio Ricerca e Relazioni Internazionali Settore Relazioni Internazionali Via Nazario Sauro n. 85-85100 Potenza Tel +39 0971 202158-202194 - Fax. + 39 0971 202197

Dettagli

Misure urgenti per la riduzione del disagio abitativo. Istituzione delle commissioni territoriali per il contrasto del disagio abitativo

Misure urgenti per la riduzione del disagio abitativo. Istituzione delle commissioni territoriali per il contrasto del disagio abitativo ALLEGATO A Misure urgenti per la riduzione del disagio abitativo. Istituzione delle commissioni territoriali per il contrasto del disagio abitativo MODALITÀ ATTUATIVE E INDIRIZZI OPERATIVI La Regione,

Dettagli

ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013

ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013 APPARTAMENTI VERSO L AUTONOMIA ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013 Le politiche Regionali di sostegno all abitare Marzia Fratti Settore Politiche per l integrazione socio-sanitaria e la salute in carcere

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

SOMMARIO. Capitolo I. Capitolo II

SOMMARIO. Capitolo I. Capitolo II SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 Capitolo I IL SISTEMA PREVIDENZIALE E LA SUA TUTELA COSTITUZIONALE 1. La ratio della previdenza privata e la necessità della sua riforma... 13 2. I precetti costituzionali in

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO D'ONORE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO D'ONORE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO D'ONORE Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 6 del 29/01/2015 Sevizi Sociali INDICE ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO..... PAG. 2 ART. 2 - FINALITÀ....

Dettagli

SERVIZI AZIENDALI INNOVATIVI

SERVIZI AZIENDALI INNOVATIVI SERVIZI AZIENDALI INNOVATIVI L AGENZIA PUBBLICA PER LA LOCAZIONE La gestione di servizi attinenti al soddisfacimento delle esigenze abitative delle famiglie rappresenta una tra le iniziative più innovative

Dettagli

7. LA STRUTTURA URBANA CONSOLIDATA

7. LA STRUTTURA URBANA CONSOLIDATA 7. LA STRUTTURA URBANA CONSOLIDATA 7.1. Premessa La qualità dell ambiente e lo stile di vita sono strettamente correlati alle caratteristiche specifiche della struttura urbana locale. In una fase in cui

Dettagli

Banca e Finanza in Europa

Banca e Finanza in Europa Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili

Dettagli

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA NOTA ANCAb SUL PIANO CASA Il Piano Casa del Governo, istituito dall art. 11 della legge n 133 del 2008, rivolto all incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l offerta di abitazioni

Dettagli

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona Un Piano Nazionale per lo sviluppo dei SAP in Italia Mario Conclave Italia Lavoro I fenomeni in corso in Italia Fenomeni di medio lungo periodo, che spingono

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

alla luce del principio di sussidiarietà, avvalendosi dello strumento della concertazione PROMUOVONO

alla luce del principio di sussidiarietà, avvalendosi dello strumento della concertazione PROMUOVONO TAVOLO UNICO REGIONALE DI COORDINAMENTO SULL IMMIGRAZIONE PROTOCOLLO D INTESA REGIONE DEL VENETO - Assessorato alle Politiche della Sicurezza e dei Flussi Migratori - Assessorato alle Politiche dell Occupazione,

Dettagli

Efficienza energetica per le abitazioni a basso reddito

Efficienza energetica per le abitazioni a basso reddito Efficienza energetica per le abitazioni a basso reddito Marco Corradi Presidente ACER Reggio Emilia Presidente Gruppo di Lavoro Energia Cecodhas Housing Europe ENEA Roma, 17 maggio 2011 CECODHAS Housing

Dettagli

altre economie avanzate: composizione geografica e settoriale del debito sovrano a confronto

altre economie avanzate: composizione geografica e settoriale del debito sovrano a confronto altre economie avanzate: composizione geografica e settoriale del debito sovrano a confronto In corrispondenza della crisi finanziaria, confluita nella tumultuosa stagione dei debiti sovrani, la composizione

Dettagli

Premessa. Risultati della rilevazione misura 311

Premessa. Risultati della rilevazione misura 311 VALUTAZIONE DELL INCIDENZA DELLE MISURE DI SVILUPPO RURALE SULLE SCELTE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI E DEI LORO FAMILIARI CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA PROPENSIONE VERSO LA DIVERSIFICAZIONE. Premessa In

Dettagli

COMUNI SPRECONI? SERVONO CIRCA 120 MILIONI DI EURO PER IL RISPARMIO ENERGETICO

COMUNI SPRECONI? SERVONO CIRCA 120 MILIONI DI EURO PER IL RISPARMIO ENERGETICO Comunicato stampa COMUNI SPRECONI? SERVONO CIRCA 120 MILIONI DI EURO PER IL RISPARMIO ENERGETICO Servono tra i 110 e i 120 milioni di euro per ridurre gli sprechi in campo energetico dei Comuni con meno

Dettagli

Guida alla Certificazione Energetica degli edifici

Guida alla Certificazione Energetica degli edifici Guida alla Certificazione Energetica degli edifici Il consumo energetico degli edifici Gli edifici, nella loro costruzione e utilizzo, rappresentano oltre il 40% del consumo finale di energia della Comunità

Dettagli

Il riconoscimento del ruolo dell ef Il riconoscimento del r ficienza ener cienza ener e g tica in dili dili i z a Giuliano Dall O S onsor

Il riconoscimento del ruolo dell ef Il riconoscimento del r ficienza ener cienza ener e g tica in dili dili i z a Giuliano Dall O S onsor Il riconoscimento del ruolo dell efficienza energetica in edilizia i Giuliano Dall O Professore di Fisica Tecnica Ambientale al Politecnico di Milano, Direttore Generale di Sacert Sponsor Con il patrocinio

Dettagli

Mutui e credito al consumo: l offerta degli intermediari finanziari e la domanda di credito delle famiglie

Mutui e credito al consumo: l offerta degli intermediari finanziari e la domanda di credito delle famiglie Mutui e credito al consumo: l offerta degli intermediari finanziari e la domanda di credito delle famiglie Roma, 29 ottobre 27 Carlo Milani Centro Studi e Ricerche Ordine della presentazione 1. Prime evidenze

Dettagli

L OSSERVATORIO. 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA

L OSSERVATORIO. 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA L OSSERVATORIO 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA LAUREATI, DISOCCUPATI E SCORAGGIATI 14 Aprile 2014 Nella prima metà degli anni Cinquanta, per le strade circolavano poco più di 400mila

Dettagli

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento

Dettagli

È la laurea un buon investimento?

È la laurea un buon investimento? È la laurea un buon investimento? di Alberto Bisin e Andrea Moro Le tasse universitarie sono aumentate considerevolmente negli ultimi anni. Ciononostante, laurearsi rimane ancora un ottimo investimento.

Dettagli

Autovalutazione e miglioramento continuo

Autovalutazione e miglioramento continuo Autovalutazione e miglioramento continuo Percorso formativo per i Dirigenti Scolastici della Regione Abruzzo 2^ giornata Relatore: Germano Cipolletta Questo documento è stato ideato per una fruizione a

Dettagli

Scheda 2 «Smart City» SMART GOVERNANCE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 2 «Smart City» SMART GOVERNANCE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 2 «Smart City» GREEN JOBS Formazione e Orientamento Introduzione al concetto di governance Quello della governance è un concetto maturato nella cultura inglese e statunitense, il quale ha successivamente

Dettagli