SISTRI: facciamo il punto Aggiornamento sul sistema di tracciabilità dei rifiuti

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1 SISTRI: facciamo il punto Aggiornamento sul sistema di tracciabilità dei rifiuti 27 marzo 2015 CONFINDUSTRIA RAVENNA Servizio QSAE

2 Le problematiche ancora aperte Sistema complesso ancora in attesa di semplificazioni efficaci Quadro normativo in continua evoluzione Manuale operativo non aggiornato(ultima versione del ) Disallineamento tra le norme ed il manuale operativo Aggravio adempimenti amministrativi(es. doppio regime) Il sistema non effettua controlli Vincoli troppo astringenti rispetto alla normativa (es. inserimento del peso in Kg e obblighi rispetto tempi di compilazione della scheda sistri)

3 Ambito di applicazione: i soggetti obbligati e Il campo di applicazione è stato ridotto con il D.M. 126 del 26 aprile 2014 Rifiuti per cui sussiste l obbligo: solo rifiuti pericolosi Hanno l obbligo di aderire al Sistri: le imprese produttrici di rifiuti pericolosi con più di 10 dipendenti i trasportatori professionali di rifiuti speciali pericolosi i commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi gli smaltitori(o recuperatori) di rifiuti pericolosi i terminalisti ed operatori logistici di rifiuti pericolosi Novità: trasportatori di rifiuti pericolosi da loro stessi prodotti ed iscritti in categoria 5 dell albo gestori

4 Importante! Ai fini dell OBBLIGO dell adesione al SISTRI Il calcolo del numero dei dipendenti deve essere COMPLESSIVO di tutte le unità locali dell azienda(pag. 10 del manuale operativo). Es.:aziendaproduttricediRSP,5U.L.e18dip.totali - n. dip. >10 ADESIONE AL SISTRI dell azienda - l obbligo di utilizzo del Sistri ricadrà solo sulle U.L. che producono rifiuti pericolosi anche se hanno meno di 10 dipendenti ciascuna. Le U.L. che non rispecchiano tali condizioni possono provvedere alla loro cancellazione

5 quelli esclusi La norma non contempla l obbligo di iscrizione per: i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi; le imprese che effettuano attività di gestione dei rifiuti non pericolosi; i trasportatori di rifiuti non pericolosi i produttori iniziali di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti Questi soggetti possono aderire in qualsiasi momento al SISTRI su base volontaria ma formalizzata con apposita comunicazione

6 operatività L art. 11, comma 2 e 3, della legge 30/10/2013, n. 125 fissa due nuovi termini di iniziale operatività di SISTRI, e cioè: 1 ottobre 2013, relativamente: a) agli enti o alle imprese che raccolgono o trasportano rifiuti speciali pericolosi a titolo professionale, compresi i vettori esteri che operano sul territorio nazionale; b) ai soggetti ai quali, in caso di trasporto intermodale, sono affidati i rifiuti speciali pericolosi in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell impresa navale o ferroviaria o dell impresa che effettua il successivo trasporto; c) agli enti o alle imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti speciali pericolosi; d) ai nuovi produttori che trattano o producono rifiuti pericolosi.

7 operatività.. 3 marzo 2014, relativamente a) agli enti e imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi anche per le operazioni di stoccaggio (deposito preliminare D15, messa in riserva R13) dei rifiuti da loro prodotti all interno del luogo di produzione; b) i trasportatori di rifiuti speciali pericolosi da loro stessi prodotti (cosiddetto trasporto in conto proprio ) sia se scritti all Albo Gestori Ambientali con le modalità semplificate, ai sensi dell art. 212, comma 8, del d.lgs. n. 152/2006, sia se iscritti alla categoria 5 del medesimo Albo;

8 Prossime scadenze A. VERSAMENTO CONTRIBUTO SISTRI 2015 Il pagamento del contributo deve essere effettuato entro il 30 aprile pv (ex art. 7 DM 52/2011), indipendentemente dal periodo di effettiva fruizione del servizio. B. ENTATA IN VIGORE DELLE SANZIONI SISTRI con il Decreto Milleproroghe(DL 192/2014) convertito con la Legge 11/2015 è stata «splittata» la scadenza per l entrata in vigore delle sanzioni sul SISTRI in due momenti diversi: 1 aprile 2015 entreranno in vigore le sanzioni relative all omesso pagamento del contributo sistri e all omessa iscrizione al sistema sistri (art. 260-bis, commi 1 e 2). 1 gennaio 2016 entreranno in vigore le sanzioni relative all operatività del sistri: registrazioni e compilazione schede sistri (commi da 3 a 9 dell'art. 260-bise le sanzioni accessorie di cui all'art. 260-ter).

9 Contributo SISTRI 2015 Entro il 30 aprile 2015 deve essere versato il contributo Sistri Prima di tale data è opportuno verificare ed eventualmente aggiornare la propria posizione aziendale nei confronti del SISTRI, per es.: verifica dei nominativi dei delegati incaricati verifica del numero di dipendenti dichiarato cancellazione di U.L. per chiusura o per non produzione di rifiuti pericolosi. Infatti fino al 30 aprile è possibile effettuare modifiche che per alcuni casi (numero dipendenti, cancellazione u.l.) possono influire sul calcolo del contributo.

10 Contributo SISTRI 2015 Modalità di pagamento Per effettuare correttamente il pagamento del contributo è necessario: 1. accedere all area pagamenti all interno dell applicativo Gestione azienda, 2. creare la pratica di rinnovo iscrizione per il 2015(creazione report), 3. il sistema restituirà l importo del contributo da pagarein funzione del numero di dipendenti dell unità locale ed in base alla tabella dell Allegato II del DM 52/2011.

11 Contributo SISTRI 2015 Per il calcolo del contributo il riferimento normativo è l allegato II al DM 52/2011. Addetti per unità locale Produttori / detentori Contributo pericolosi Contributi non pericolosi < 10 Euro 120 Euro 60 da 11 a 50 Euro 180 Euro 90 Da 50a 250 Euro 300 Euro 150 Da 251 a 500 Euro 500 Euro 250 > 500 Euro 800 Euro 400

12 Contributo SISTRI 2015 Il pagamento dovrà poi essere effettuato secondo le modalità seguenti: presso ufficio postale: sul conto corrente postale n , intestato alla Tesoreria di Roma Succursale Min. Ambiente SISTRI D.M Min. Amb.DGTut.Ter.ViaC.Colombo, ROMA. In particolare, nella causale di versamento occorrerà indicare: contributo SISTRI/anno 2015; il codice fiscale; il numero di pratica SISTRI; presso gli sportelli del proprio istituto di credito: mediante bonifico bancario alle coordinate IBAN: IT56L , Beneficiario: Tesoreria di Roma Succursale Min. Ambiente SISTRI D.M Min.Amb.DGTut..Ter.ViaC.Colombo, ROMA. In particolare, nella causale di versamento occorrerà indicare: contributo SISTRI/anno 2014; il codice fiscale; il numero di pratica SISTRI.

13 Entrata in vigore delle sanzioni Il 1 aprile 2015 è il termine iniziale di applicabilità delle sanzioni Sistri relative alla omissione all iscrizione Sistri e all omesso pagamento del contributo Sistri. Si ricorda che il pagamento del contributo era dovuto, per gli anni 2011 e 2014, mentre era stato sospeso quello relativo aglianni2012e2013. Perl anno2012dall art.52,comma2,dellalegge7agosto2012,n. 134 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante Misure urgenti per la crescita del Paese e per l anno 2013 dall art. 4 del decreto ministeriale 20/3/2013, n. 96.

14 Quali le sanzioni previste ART. 260-bis DLgs 152/2006 commi 1 e 2 1. I soggetti obbligati che omettono l'iscrizione al SISTRI, nei tempi previsti, sono puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro a euro. In caso di rifiuti pericolosi si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da euro a euro. 2. I soggetti obbligati che omettono, nei termini previsti, il pagamento del contributo per l'iscrizione al SISTRI sono puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro a euro. In caso di rifiuti pericolosi si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da euro a euro. Siccomel'iscrizionealSISTRIadoggièdovutasolosesièproduttoridirifiuti pericolosi e si occupa oltre 10 dipendenti potrebbero essere applicate le sanzioni massime previste

15 Quali le sanzioni previste Articolo 39. (Disposizioni transitorie e finali) DLgs 205/2010 Al fine di graduare la responsabilità nel primo periodo di applicazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all'articolo 188-bis, comma 2, lettera a), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 205 (del d.lgs. n. 152 del n.d.r.), e successive modificazioni, i soggetti obbligati all'iscrizione al predetto sistema che omettono l'iscrizione o il relativo versamento nei termini previsti, fermo restando l'obbligo di adempiere all'iscrizione al predetto sistema con pagamento del relativo contributo, sono puniti, per ciascun mese o frazione di mese di ritardo: (comma così sostituito dall'art. 4, comma 2, d.lgs. n. 121 del 2011) a) con una sanzione pari al cinque per cento dell'importo annuale dovuto per l'iscrizione se l'inadempimento si verifica nei primi otto mesi successivi alla decorrenza degli obblighi di operatività per ciascuna categoria di operatori, enti o imprese, come individuata dall'articolo 12, comma 2, del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare in data 17 dicembre 2009, e successive modificazioni, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 2010; b) con una sanzione pari al cinquanta per cento dell'importo annuale dovuto per l'iscrizione se l'inadempimento si verifica o comunque si protrae per i quattro mesi successivi al periodo individuato alla lettera a) del presente comma

16 Ravvedimento operoso Art. 260-bis, comma 9-ter. Non risponde delle violazioni amministrative di cui al presente articolo chi, entro trenta giorni dalla commissione del fatto, adempie agli obblighi previsti dalla normativa relativa al sistema informatico di controllo di cui al comma 1. Nel termine di sessanta giorni dalla contestazione immediata o dalla notificazione della violazione, il trasgressore può definire la controversia, previo adempimento degli obblighi di cui sopra, con il pagamento di un quarto della sanzione prevista. La definizione agevolata impedisce l'irrogazione delle sanzioni accessorie. (comma aggiunto dall'art. 3, comma 2, d.lgs. n. 121 del 2011)

17 Entrata in vigore delle sanzioni Dato il valore elevato delle sanzioni previste è quindi consigliabile che tutte le aziende obbligate ad iscriversi al SISTRI regolarizzino la loro situazione: iscrizione e diritti, entro il 31 marzo 2015.

18 Entrata in vigore delle sanzioni Restano invece ANCORA sospese fino al ,le sanzioni SISTRI previste dall art. 260-bis dal comma 3 al comma 9.

19 Doppio regime Pertanto: per tutto l anno 2015 le Aziende iscritte al SISTRI dovranno procedere con la modalità del doppio binario per la tracciabilità dei rifiuti (cioè, sia con modalità cartacea che con modalità SISTRI). In cui convivono registri di carico e scarico, formulari cartacei, mudesistri). Durante tale periodo continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonché le relative sanzioni.

20 Entrata in vigore delle sanzioni Comma 5. Al di fuori di quanto previsto nei commi da 1 a 4, i soggetti che si rendono inadempienti agli ulteriori obblighi su di loro incombenti ai sensi del predetto sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) sono puniti, per ciascuna delle suddette violazioni, con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro duemilaseicento ad euro In caso di rifiuti pericolosi si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro ad euro Comma 6. Si applica la pena di cui all articolo 483 c.p. a colui che, nella predisposizione di un certificato di analisi di rifiuti, utilizzato nell ambito del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti fornisce false indicazioni sulla natura, sulla composizione e sulle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti e a chi inserisce un certificato falso nei dati da fornire ai fini della tracciabilità dei rifiuti.

21 Entrata in vigore delle sanzioni Comma 7. Il trasportatore che omette di accompagnare il trasporto dei rifiuti con la copia cartacea della scheda SISTRI e, ove necessario sulla base della normativa vigente, con la copia del certificato analitico che identifica le caratteristiche dei rifiuti è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro a euro. Si applica la pena di cui all art. 483 del codice penale in caso di trasporto di rifiuti pericolosi. Tale ultima pena si applica anche a colui che, durante il trasporto fa uso di un certificato di analisi di rifiuti contenente false indicazioni sulla natura, sulla composizione e sulle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti trasportati. Comma 8. Il trasportatore che accompagna il trasporto di rifiuti con una copia cartacea della scheda SISTRI AREA Movimentazione fraudolentemente alterata è punito con la pena prevista dal combinato disposto degli articoli 477 e 482 del codice penale. La pena è aumentata fino ad un terzo nel caso di rifiuti pericolosi. Comma 9. Se le condotte di cui al comma 7 non pregiudicano la tracciabilità dei rifiuti, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro duecentosessanta ad euro Comma 9-bis. Chi con un'azione od omissione viola diverse disposizioni di cui al presente articolo ovvero commette più violazioni della stessa disposizione soggiace alla sanzione amministrativa prevista per la violazione più grave, aumentata sino al doppio. La stessa sanzione si applica a chi con più azioni od omissioni, esecutive di un medesimo disegno, commette anche in tempi diversi più violazioni della stessa o di diverse disposizioni di cui al presente articolo. (comma aggiunto dall'art. 3, comma 2, d.lgs. n. 121 del 2011)

22 Obblighi di comportamento Nuova iscrizione in caso di produzione «accidentale» di rifiuti pericolosi, vi è l obbligo di procedere alla richiesta di adesione al SISTRI entro 3 giorni lavorativi dall accertamento della pericolosità dei rifiuti (comma10,art.188 terdlgs152/2006).

23 Obblighi di comportamento In caso di malfunzionamento dei dispositivi è possibile provvedere alla loro sostituzione previa comunicazione al Sistri entro: 72 ore dal malfunzionamento dell hardware 24 ore dal malfunzionamento del software.

24 Obblighi di comportamento La scheda sistri bianca Nel caso di temporanea interruzione o non funzionamento di SISTRI. Idati posti sulla scheda, devono essere inseriti nel sistema entro 5 gg lavorativi dalla ripresa del servizio. La scheda sistri compilata dal trasportatore Nel caso in cui un soggetto tenuto alla compilazione della «Scheda SISTRI» si trovi a non disporre temporaneamente dei mezzi informatici necessari a causa di furto, perdita, distruzione o danneggiamento dei dispositivi, o per assenza di copertura della rete di trasmissione dati. Le informazioni vanno poi registrate nel sistema entro le 24 ore successive dalla ripresa del servizio

25 Come cancellarsi A seguito dell entrata in vigore del DM n. 126 del (ex art. 6) tutte le procedure che comportano la modifica dell iscrizione al Sistri (es. cancellazione, nuove iscrizioni, modifica di anagrafica, pagamento contributo) devono essere effettuate esclusivamente in modo telematico attraverso l uso delle applicazioni disponibili sul portale Sistri. Pertanto, per effettuare la cancellazione dal Sistema occorre accedere a SISTRI con la chiavetta USB procedendo alla propria autenticazione, entrare nella sezione Gestione azienda e successivamente selezionare la voce Richiesta (in alto). Nella nuova videata, selezionare nel menù a tendina Pratiche azienda la voce Richiesta cessazione azienda e cliccare (in basso a destra) su Crea pratica. Nella nuova pagina aperta, dovrà essere allegata un autocertificazione (secondo il modello allegato) del Legale Rappresentante e copia del suo documento di identità. Importante: si raccomanda di non superare i 500 Kb di dimensione perifile da allegare, perché il Sistema non riesce a caricare file più grandi e conseguentemente non porta a finalizzazione la pratica. Si consiglia in merito di non trasformare i documenti da allegare in pdf, ma utilizzare il formatojpgobmp. L azienda riceverà, successivamente un che conferma la cancellazione e contenente le indicazioni per la restituzione(a mezzo raccomandata A/R) chiavette USB.

26 Restituzione del dispositivo La riconsegna dei dispositivi riguarda i seguenti due casi: 1) soggetti iscritti e non più obbligati, in quanto svolgono unicamente attività relative a rifiuti non pericolosi per le quali non sussiste più l obbligo di iscrizione; 2) soggetti iscritti che svolgono attività relative a rifiuti pericolosi in alcune unità locali, ma che non sono più obbligati per altre unità locali. La restituzione dei dispositivi si effettua inviandoli direttamente a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo: SISTRI, Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare, via Cristoforo Colombo 44, ROMA. Con i dispositivi è opportuno inviare un accompagnatoria su carta intestata dell azienda(come da fac simile allegato) dove sia specificato: IlnumerodipraticaSISTRI La ragione sociale dell impresa, con relativo codice fiscale L elenco dei dispositivi USB riconsegnati (con identificativo), con la motivazione che l impresa non intende avvalersene, essendo venuto meno l obbligo di legge. Se la cessazione dell obbligo di iscrizione al SISTRI è connessa alle dimensioni dell impresa (imprese produttrici iniziali di rifiuti speciali pericolosi con non più di 10 dipendenti), andrà indicato anche il numero dei dipendenti. Data e firma del legale rappresentante(con copia di un suo documento d identità in corso di validità). Qualora il soggetto/impresa abbia smarrito o abbia subito il furto di uno o più dispositivi USB, dovrà allegare alla nota accompagnatoria la copia della denuncia di furto/smarrimento presentata alle Autorità di pubblica sicurezza.

27 Suggerimenti Non dimenticare che l utilizzo del SISTRI non fa venir meno le responsabilità in capo al Produttore Segnalarci eventuali difficoltà incontrate Utilizzare il periodo transitorio, durante il quale le sanzioni sono sospese, per familiarizzare e collaudare il SISTRI

28 Servizi proposti da Confindustria a) Servizio check: di controllo e verifica della corretta applicazione delle disposizioni e del corretto utilizzo del sistema SISTRI b) Servizio spot: di richiesta per la verifica e la soluzione di criticità specifiche (inerenti per es. all utilizzo dei dispositivi SISTRI ed all applicazione delle procedure) c) Servizio di addestramento ed assistenza degli operatori per l avvio all utilizzo e comprensione del sistema: servizio maggiormente strutturato caratterizzato da un assistenza continuativa

29 contatti Confindustria Ravenna Servizio QSAE Davide Ceccato mail: tel Monica Gigli mail: tel

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