ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE

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1 APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE D.G.R. n.36/6 del 5 settembre 2006 D. Dirett. n.407 del 12 dicembre 2005 A VVISO PUBBLICO per la presentazione delle domande di assegnazione di voucher formativi per apprendisti assunti, ai sensi dell art.49 del D.Lgs.276/2003, da imprese artigiane, con priorità a quelle di produzione Importo disponibile pari a ,00. A LLEGATO A

2 1. Premessa La Regione Sardegna, in conformità a quanto previsto dall art.49 del D.Lgs 276/2003 e succ. mod. ed integr., ha disciplinato in via transitoria l apprendistato professionalizzante. In particolare, attraverso i provvedimenti di seguito indicati, sono stati definiti gli indirizzi operativi per l attuazione dei contratti professionalizzanti nell apprendistato, tesi alla valorizzazione dei percorsi formativi attuati in alternanza formazione/lavoro: D.G.R. del 28 febbraio 2006 n.8/15; Decreto dell Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale del 27 aprile 2006 n.131 Con Decreto Dirett. n.407 del 12 dicembre 2005, il ha assegnato alla Regione Sardegna la somma di ,00 per il finanziamento della formazione formale nell esercizio del contratto di apprendistato. Con D.G.R. n.36/6 del 5 settembre 2006 si è provveduto alla destinazione delle risorse di cui al Decreto Dirett. sopra richiamato. 2. Destinatari Le attività formative sono destinate esclusivamente agli apprendisti assunti ai sensi dell art.49 del D.Lgs. 276/2003 da imprese artigiane operanti nel territorio della Regione Sardegna. Al fine di beneficiare del voucher formativo è necessario che l assunzione dell apprendista sia stata effettuata in epoca successiva all emanazione del Decreto dell Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale del 27 aprile 2006 n.131. L impresa artigiana potrà usufruire del voucher formativo solo ed esclusivamente per l apprendista/i assunto/i da avviare in formazione in orario di lavoro, come previsto dalla normativa in materia. L assegnazione del voucher è annuale e non vincola l Amministrazione al finanziamento delle successive annualità. La mancata assegnazione del voucher non esonera l impresa dal garantire, comunque, all apprendista la formazione prevista dall art.49 del D.Lgs. n.276/ /10 -

3 3. Dotazione finanziaria Al finanziamento delle attività di formazione nell esercizio dell apprendistato sono destinati ,00, derivanti dal D.D. del e delle Politiche Sociali n. 407/II/2005 del 12 dicembre Le risorse di cui sopra saranno ripartite - secondo la seguente tabella - con una procedura a sportello che consente una immediata attivazione dello strumento e, comunque, fino ad esaurimento delle risorse disponibili: Tipologia di affidamento prevista dal presente Costo Numero di Totale Costo atto Voucher Voucher da annuale assegnare Avviso pubblico per l assegnazione a sportello del finanziamento della formazione formale esterna (120 ore annuali) per apprendisti assunti dalle imprese artigiane ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n.276/ , ,00 Il voucher avrà un valore corrispondente al 100% del costo della formazione formale esterna all impresa, avente una durata minima di 120 ore annuali, e sarà di importo pari ad 1.080,00 per ciascun apprendista assunto da imprese artigiane, prioritariamente per quelle di produzione. Più specificatamente, il 60 % delle risorse disponibili (pari a 883 voucher) verrà destinato alle imprese artigiane di produzione, mentre il restante 40 % (corrispondente a 588 voucher) alle altre tipologie di imprese artigiane. La definizione di impresa artigiana è contenuta nella Legge quadro sull Artigianato (Legge 8 agosto 1985 n.443 e succ. mod. ed int.), che specifica, altresì, le attività che possono essere svolte dalla medesima e le forme che tale impresa può assumere. Per i contratti di lavoro che prevedono l erogazione di formazione formale superiore alle 120 ore annuali, il costo delle ore eccedenti rimarrà a totale carico dell impresa. - 3/10 -

4 4. Erogazione della formazione formale finanziata dalla Regione Nell ambito delle risorse disponibili, ripartite secondo quanto stabilito nel par. 3 del presente regolamento, l impresa che, in applicazione del contratto per l apprendistato professionalizzante, intenda beneficiare del voucher formativo dovrà individuare una Agenzia formativa iscritta nell elenco regionale dei soggetti abilitati a proporre e realizzare interventi di formazione professionale abilitata all erogazione di azioni formative nell ambito della macrotipologia C Formazione continua e permanente ai sensi del D.M. 166/2001 e della Deliberazione della G.R. del 22 febbraio 2005 n.7/10. L elenco completo delle Agenzie di cui sopra è consultabile sul sito internet: L impresa, contestualmente all affidamento dell incarico all Agenzia formativa, dovrà darne comunicazione alla Regione Sardegna, indicando numero e nome degli apprendisti da avviare in formazione, pena l esclusione dall ammissibilità al finanziamento. Le Agenzie formative interessate provvederanno ad inviare le richieste di finanziamento dei voucher secondo le modalità riportate nella seguente sezione (Modalità di gestione del voucher). L accesso ai finanziamenti verrà concesso soltanto ed esclusivamente nei casi in cui la formazione formale, pari a 120 ore annue, venga erogata, nella sua interezza, dalle Agenzie formative precedentemente individuate. MODALITA DI GESTIONE DEI VOUCHER 5. Richiesta finanziamento voucher da parte delle Agenzie formative Le Agenzie formative incaricate dalle imprese di realizzare la formazione formale esterna provvederanno a richiedere alla Regione, entro trenta giorni dalla data di ricevimento dell incarico, il finanziamento del voucher per ciascun apprendista partecipante al corso. Le richieste di finanziamento dei voucher e la richiesta di affidamento del corso dovranno essere predisposte mediante l impiego dell apposita modulistica ed inviate dal legale rappresentante dell Agenzia formativa all Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza sociale, Servizio Programmazione e Gestione del Sistema della Formazione Professionale, sito in Cagliari, nella via XXVIII Febbraio n.1. La modulistica di richiesta Allegati B (allegato B1 formulario richiesta finanziamento voucher, allegato - 4/10 -

5 B2 delega richiesta finanziamento voucher, allegato B3 formulario richiesta affidamento corso, allegato B4 autocertificazione dell impresa artigiana, allegato B5 formulario richiesta liquidazione voucher formativo apprendista e allegato B5 1 anagrafica allievi ) dovrà essere compilata e sottoscritta dal legale rappresentante dell Agenzia formativa prescelta e trasmessa alla Regione Sardegna. Le Agenzie formative sono tenute ad accogliere tutte le richieste di formazione che perverranno entro i termini di apertura dello sportello. Nel caso in cui dette Agenzie non intendano o siano impossibilitate a svolgere le attività previste nel presente avviso, le stesse sono tenute a comunicare tempestivamente, a mezzo raccomandata A.R., all impresa ed alla Regione la rinuncia all incarico ricevuto. L impresa potrà incaricare una sola Agenzia formativa per la richiesta di finanziamento del voucher. 6. Modalità di costituzione dei corsi (120 ore per ogni annualità) Le Agenzie formative indicate al paragrafo 4 del presente regolamento provvederanno alla costituzione di classi omogenee formate da apprendisti con profili professionali compatibili, tenendo conto dei Piani Formativi Individuali (PFI). Le classi così formate dovranno essere composte da un numero massimo di venti apprendisti. Entro il limite numerico suindicato, dette classi potranno ricomprendere anche i non assegnatari di voucher, la cui formazione sarà a totale carico dell impresa. Potranno essere accorpati corsi con profili professionali diversi soltanto per la realizzazione di moduli didattici comuni. Per i restanti moduli, dovrà essere distintamente assicurata la formazione per ciascun profilo professionale. L Agenzia formativa prescelta dovrà, preliminarmente, verificare che gli apprendisti rientrino tra i destinatari ammissibili e che risultino in possesso al momento della presentazione della domanda - dei requisiti per la partecipazione al corso richiesto. L iter formativo del corso dovrà prevedere l erogazione della formazione formale di 120 ore per ogni annualità. La stessa dovrà essere articolata in due aree, competenze trasversali e di base e competenze tecnico-professionali, nel rispetto del profilo professionale di riferimento e degli indirizzi operativi per l attivazione dell apprendistato professionalizzante. La richiesta di affidamento dei corsi deve essere redatta utilizzando l apposito formulario, contenente tutte - 5/10 -

6 le informazioni richieste e sottoscritto dal legale rappresentante della Agenzia formativa richiedente. 7. Modalità di presentazione delle domande di finanziamento Le richieste di finanziamento dei voucher dovranno essere spedite a partire dal giorno successivo alla pubblicazione dell avviso di apertura dei termini sui quotidiani regionali e sul sito della Regione, fino all esaurimento dei voucher disponibili (n.1471). L Amministrazione provvederà a pubblicare con cadenza settimanale l elenco delle imprese beneficiarie nel sito: Le richieste inoltrate verranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse economiche disponibili. L Amministrazione darà comunicazione dell avvenuto impegno delle risorse disponibili sul sito con conseguente chiusura della procedura a sportello. Le domande di finanziamento dei voucher, regolarmente compilate e sottoscritte, dovranno essere inviate esclusivamente, unitamente alla richiesta di affidamento del corrispondente corso, alla Regione Sardegna Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Servizio programmazione e gestione del sistema di formazione professionale, via XXVIII Febbraio, 1, Cagliari a pena di esclusione - a mezzo raccomandata A.R. entro i termini sopra indicati. I plichi contenenti le domande di finanziamento e la relativa documentazione dovranno indicare all'esterno della busta la seguente dicitura: APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE VOUCHER ANNO 2006 Ogni plico potrà contenere richieste di finanziamento dei voucher riferibili ad un solo corso. Ciascun plico dovrà contenere: All. B1 All. B2 All. B3 formulario per la richiesta di finanziamento voucher (uno per ogni apprendista) sottoscritto dal legale rappresentante dell Agenzia formativa richiedente; delega richiesta finanziamento voucher (uno per ogni apprendista); formulario per richiesta affidamento corso; - 6/10 -

7 All. B4 Autocertificazione dell impresa artigiana; - nel caso di apprendisti assunti antecedentemente alla richiesta di voucher: 1. copia del Piano Formativo Individuale (uno per ogni apprendista); 2. comunicazione dell avvenuta assunzione al Centro per l Impiego competente (una per ogni apprendista); - nel caso di apprendisti da assumere dopo la richiesta di voucher: 1. copia del Piano Formativo Individuale (uno per ogni apprendista). Trascorsi 15 giorni dalla presentazione del Piano Formativo Individuale, l impresa potrà provvedere all assunzione dandone tempestiva comunicazione all Amministrazione. 8. Cause di esclusione dall ammissibilità al finanziamento Sono considerate cause di esclusione dall ammissibilità al finanziamento voucher le seguenti ipotesi: le richieste siano presentate da soggetti non ammissibili al finanziamento ai sensi di quanto disposto nel paragrafo 4 del presente regolamento; le richieste ed i formulari inviati non siano firmati e/o non risultino compilati in maniera completa e corretta; il mancato impiego della modulistica prevista per la presentazione della richiesta (resa disponibile sul sito: la mancata produzione di uno o più degli allegati obbligatori richiesti. 9. Avvio delle attività corsuali Il Servizio competente provvederà a comunicare all Agenzia formativa, entro 15 gg. dall assegnazione, l avvenuto finanziamento delle attività corsuali. L Agenzia formativa, entro i 15 gg. successivi alla predetta comunicazione, dovrà comunicare alle imprese interessate la data di avvio del corso con il relativo calendario delle lezioni del modulo di formazione trasversale e di quello tecnico professionale. - 7/10 -

8 La sede di svolgimento delle lezioni dovrà corrispondere a quella indicata nel progetto presentato e dovrà essere accreditata secondo le previsioni del vigente sistema regionale di accreditamento ex Deliberazione G.R. del 22/02/2005 n.7/10. Contestualmente, la predetta Agenzia dovrà provvedere alla trasmissione degli adempimenti preliminari al competente Servizio. 10. Certificazione del percorso formativo Al fine del riconoscimento della validità della formazione formale, così come definito dalla D.G.R. del 28 febbraio 2006 n.8/15 e dal Decreto n.131 del 27 aprile 2006 dell Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, l'apprendista dovrà aver frequentato per un numero di ore pari ad almeno l 80 % del monte ore complessivo stabilito per la durata del corso (120 ore), certificato attraverso il registro delle presenze tenuto dall'agenzia affidataria. Al termine dei percorsi formativi, detta Agenzia è tenuta al rilascio di un apposita certificazione di frequenza per l attestazione della regolarità e validità della formazione formale ed alla comunicazione al Servizio competente dell elenco degli allievi che hanno frequentato il corso di formazione. In via sperimentale, i soggetti che hanno realizzato le attività formative, formali e non formali, attestano e certificano le competenze acquisite sulla base dei profili professionali previsti nella disciplina dell Apprendistato professionalizzante. La registrazione delle competenze acquisite dovrà essere riportata sul libretto formativo ai sensi dell art. 52 del D.Lgs. 276/ Modalità di liquidazione dei voucher - 8/10 -

9 Al termine di ciascun corso di formazione formale, l Agenzia erogatrice dell intervento formativo dovrà inoltrare al Servizio competente la seguente documentazione: i formulari per la richiesta di liquidazione voucher formativo apprendista (uno per ciascun assegnatario di voucher) (All. B 5); l elenco degli allievi che hanno frequentato il corso, contenente l indicazione del numero delle ore di presenza; la fattura emessa dall Agenzia affidataria intestata alla Regione Sardegna - Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale Servizio Programmazione e Gestione del Sistema della Formazione Professionale, Via XXVIII Febbraio, 1, Cagliari - contenente l importo complessivo da liquidare, con l indicazione nella causale del titolo, della durata e del codice identificativo del corso, degli identificativi dei voucher assegnati e delle le informazioni bancarie per l accredito. Il Servizio competente, a seguito della produzione dei predetti documenti, attiverà la procedura interna di liquidazione verificando il rispetto delle seguenti condizioni: riferibilità della fattura emessa e della richiesta di liquidazione ai voucher assegnati; corrispondenza tra l importo indicato in fattura e gli importi riportati nel campo valore voucher dei formulari; conformità del numero di ore frequentate da ogni singolo partecipante al monte ore stabilito dal presente regolamento (120 ore o un numero maggiore od uguale all 80% di 120 ore); assenza di irregolarità formali nella documentazione trasmessa (firme, modulistica standard,.). In caso di esito positivo della verifica preliminare sugli elementi sopra descritti, l Amministrazione avvierà la procedura di liquidazione dei voucher. 12. Controllo e monitoraggio Le procedure di assegnazione dei voucher e le attività formative avviate in conformità al presente - 9/10 -

10 regolamento saranno soggette al controllo ed alle verifiche amministrativo-contabili da parte della Regione Sardegna A tal fine, l Agenzia formativa affidataria dovrà provvedere alla trasmissione dei dati necessari per il monitoraggio fisico e finanziario delle attività, nel rispetto della tempistica stabilita dall Amministrazione. 13. Tutela della privacy Tutti i dati personali di cui l Amministrazione venga in possesso in occasione dell espletamento delle procedure contemplate dal presente regolamento verranno trattati nel rispetto delle disposizioni stabilite dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196 recante Codice in materia di protezione dei dati personali e successive modifiche ed integrazioni. - 10/10 -

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