Cerco un lavoro part time, qualsiasi cosa, tipo call center

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1 Cerco un lavoro part time, qualsiasi cosa, tipo call center RACCOLTA DATI PRESSO CENTRI PER L IMPEGO, STUDIO DI UN CASO: I CALL CENTER (Stefania Doglioli, Elena Ottolenghi, Gabriella Rossi, Michele Fortunato) CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE PENSIERO FEMMINILE CRS PO-MDL

2 LA VULNERABILITA SOCIALE ED ECONOMICA DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI ATIPICI A ELEVATA ISTRUZIONE vulnerabilità lavorativa e sociale Percezione del rischio di povertà Identità lavorativa e sociale Il futuro CRS PO-MDL

3 Premesse alle ipotesi di ricerca - è un settore che ha vissuto recentemente e vede ancora in corso un esperienza di transizione dal lavoro precario al lavoro a tempo indeterminato del tutto nuova ed originale. - è un settore che ha conosciuto importanti modifiche nelle caratteristiche e nelle aspettative dei lavoratori coinvolti. - è un settore in cui l identità dei lavoratori è allo stato attuale ancora in corso di definizione poiché non può fare riferimento ad elementi tradizionali rivelandosi come un ibrido tra professione operaia ed impiegatizia rispetto ai temi della tutela, dell autonomia, della salute, delle mansioni e degli obiettivi. - Dal punto di vista degli studi di genere interessa la forte composizione femminile della forza lavoro che delinea una situazione di segregazione sicuramente orizzontale e, con dati più certi, probabilmente anche verticale. - Le lavoratrici dei call center costituiscono una componente che ha vissuto esperienze di precarietà, di mancata tutela, di assenza di rappresentanza e che si affaccia ora ad una ridefinizione problematica del welfare che potrebbe intaccare alcune importanti acquisizioni proprio all inizio di un esperienza di stabilizzazione.

4 La ricerca empirica Centro Risorse Servizi Focus della ricerca identità condizioni per il miglioramento del settore rappresentanza sindacale, nella transizione, reale o potenziale, da lavoro atipico a lavoro a tempo indeterminato, con una specifica attenzione al rispetto dell ottica di genere.

5 RILEVAZIONE Focus group a 30 lavoratrici 25/55 anni Focus group e interviste in profondità a testimoni pivilegiati: Rappresentante CGIL Rappresentante CISL Rappresentante UIL Responsabile risorse umane Titolare Responsabile per l impiego provinciali Responsabile di un agenzia interinale

6 I TEMI I contratti Diamole questa flessibilità così non le dobbiamo assumere Lavoro atipico versus contratto a tempo indeterminato Cerco un lavoro part-time, qualsiasi cosa, tipo call center Sicurezza versus desideri Vengono qui per cercare un lavoro, hanno dei buoni curricula, poi però le offriamo il call center e accettano Investire competenze e identità Sono tutti in attesa del lavoro della loro vita, che non arriverà il più delle volte, e prenderanno sempre questo lavoro qua come un lavoretto La mancanza di una matura cultura organizzativa del lavoro e gli elementi di insoddisfazione: tra formazione, valorizzazione delle competenze ed attenzione al servizio A me interessa realizzare gli obiettivi di produzione, si deve lavorare, non c è tempo per altro Altri elementi di insoddisfazione Certo, poverine, le capisco, anche perché è vero che ai lavoratori si pensa poco Etero ed autorappresentazione Forse non hanno grosse aspirazioni, nel senso che sono consapevoli che, con quello che hanno fatto e con anche le loro capacità, il call center può andar bene Un settore ad elevata segregazione occupazionale per genere E poi immagino che l uomo abbia altre ambizioni Testimonianze controcorrente Chi raggiunge mete interessanti lo sposa come qualsiasi lavoro

7 I TEMI Il ruolo del sindacato I contratti Le stabilizzazioni La sindacalizzazione I rapporti con il sindacato Avvicinare i lavoratori La rappresentanza Il sindacato e le donne I giovani i call center come opportunità per il sindacato Gli obiettivi

8 Dimensioni emerse Formazione Flexsecurity Rappresentanza Identità

9 Spunti di riflessione Assenza di nome assegnato al lavoro svolto e assenza del significante:impossibilità di identificazione Sbilanciamento tra investimento reale e investimento sul ruolo Mancanza di una formazione professionale specializzata Ruolo delle agenzie per l impiego Identità femminile attraverso i temi del part-time e del precariato generazionale Nuovo sguardo sulla conciliazione

10 I TEMI ALLA BASE DELLE PROPOSTE La necessità di definire e costruire una professionalità riconosciuta Cos è un operatore di call center? Il ruolo del settore pubblico nella formazione La flexsecurity e il ruolo delle agenzie per l impiego La cultura organizzativa L identità femminile attraverso i temi del part-time e del precariato generazionale Il part-time Instabilità e reinserimento lavorativo delle lavoratrici over40 Modelli di partecipazione

11 OBIETTIVI - tutelare gli interessi dei cittadini in quanto fruitori di servizi - supportare e migliorare le relazioni tra imprese e lavoratori - ideare corsi di formazione mirati alle esigenze del settore - prevedere modalità di riconversione attraverso la formazione garantita redditualmente - appoggiare se non realizzare in prima persona la creazione di percorsi professionali volti alla professionalizzazione del ruolo. - favorire un cambiamento di percezione del ruolo da parte dei lavoratori - realizzare l'incontro tra domanda e offerta professionale - favorire la condivisione delle competenze tra le imprese - favorire le attività di supporto e organizzazione per le imprese - implementare sinergie per guardare ad un settore comunemente identificato come precario come invece ad una occasione di innovazione di mestiere e professionalità. - aumentare il dialogo tra pubblico e privato - favorire una reale mobilità dei lavoratori dei call center - promuovere e sostenere una cultura organizzativa matura e consapevole - individuare policy a tutela delle lavoratrici non necessariamente centrate sulla conciliazione lavoro/attività di cura, ma sulla conciliazione lavoro/tempo per sè - diminuire i livelli di segregazione occupazionale per genere - intervenire sugli aspetti connessi alla costruzione dell identità lavorativa - aumentare la visibilità e la forza del sindacato

12 Proposte breve termine Valorizzazione della ricchezza di professionalità Investimento sul miglioramento del ruolo Maggiore incisività dei CPI Strategia di conciliazione: nuovi modelli interpretativi

13 Punti di forza - settore in espansione con forte richiesta di lavoro - processo di stabilizzazione in atto - luogo di possibile ricollocamento di risorse espulse da altri settori - crescente presenza di mansioni a professionalità medio-alta - sempre maggiore conoscenza delle problematiche connesse al settore

14 Punti di debolezza - alta percentuale di precari - mancanza di specifica professionalità - disomogeneità nella contrattazione (categoria di riferimento) - segregazione per genere apparentemente strutturale - elevata mobilità in entrata ed uscita senza tutele - scarsissima mobilità verticale - difficile ed insufficiente accesso alla formazione - frequente mancanza di identificazione nel lavoro da parte degli operatori - scarsa definizione delle mansioni - distorta rappresentazione sociale del settore

15 Opportunità - luogo ideale di sperimentazione di nuove modalità organizzative volte alla realizzazione di un modello di flexsecurity - potenziale laboratorio per la creazione di nuove figure professionali - luogo di possibile consolidamento della rappresentanza sindacale secondo modalità innovative - buona potenzialità nella sperimentazione di nuovi modelli culturali volti ad abbattere fenomeni di discriminazione basati sull età, sul genere e sulle identità tradizionali

16 Minacce - Scarsa consapevolezza delle trasformazioni in atto - Inadeguata comprensione delle opportunità offerte e dei bisogni espressi dal settore - Inadeguata cultura organizzativa - Rigidità dei modelli culturali - Mancanza di fondi per la realizzazione di policy di politica attiva del lavoro e di tutela dei lavoratori

17 Nella lotta della libertà, la narrazione del lavoro è qualcosa di prioritario Riflettere intorno alla possibilità di fare del lavoro un esperienza di libertà, con persone con le quali siamo d accordo e non siamo d accordo, cercando parole che non chiudano il dialogo tra noi e loro.

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