PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO"

Transcript

1 PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO 1

2 PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO SICOMAR Indice 1. Obiettivi del Piano di comunicazione Il Target della comunicazione La strategia di comunicazione... 7 Azioni di comunicazione interna... 7 Azioni di comunicazione esterna Strumenti e azioni di comunicazione Indicatori Disposizioni europee in materia di comunicazione ed informazione Cronogramma

3 1. Obiettivi del Piano di comunicazione Il piano di comunicazione del progetto SICOMAR s'inserisce nella linea di interventi delle attività di informazione e disseminazione del precedente progetto MOMAR. Stabilisce gli elementi grafici dell immagine visiva (il logo e le sue declinazioni), i responsabili di ogni azione e i tempi d intervento. Gli obiettivi della comunicazione emergono dalla seguente analisi SWOT: Punti di Forza Multidisciplinarietà dei profili professionali coinvolti nel partenariato Buona visibilità del precedente progetto MOMAR in termini di visibilità ed efficacia degli strumenti di facile replicabilità Capacità del gruppo di lavoro di portare avanti e diffondere le attività progettuali in entrambe le lingue Interazione con soggetti e progetti internazionali a livello Mediterraneo Opportunità Punti di debolezza Differente natura dei problemi dei territori interessati dovuta a caratteristiche specifiche (insularità, diversità di esigenze socioeconomiche, ecc.) Differente livello di rappresentatività territoriale dei partner coinvolti Mancanza di coinvolgimento dei settori produttivi chiave in una strategia condivisa Difficoltà di spostamenti tra territori insulari e peninsulari Minacce 3

4 Possibilità di capitalizzare gli strumenti web e ICT sviluppati nella passata progettazione Concreto coinvolgimento degli operatori di settori produttivi chiave Possibilità di capitalizzare i risultati coinvolgendo gli altri progetti del cluster Ambiente del Programma Approccio innovativo proposto dall'applicazione della Marine Strategy L'insorgere di emergenze ambientali nel tratto di mare e costiero transfrontaliero (Toscana, Corsica, Liguria) Eccessivo sfruttamento del patrimonio naturale dovuto ad un turismo di massa Eccessiva sovraesposizione mediatica di vicende con scarse ricadute concrete per il benessere dei territori e della cittadinanza In questo senso, gli obiettivi della comunicazione sono: 1. Creare una comunità di conoscenza a livello trasnfrontaliero 2. Promuovere gli investimenti sviluppati dal progetto e i loro benefici per l'intera area transfrontaliera attraverso il disegno di un immagine coordinata condivisa 3. Facilitare la governance delle politiche del mare attraverso il coinvolgimento degli attori socioeconomici locali e la diffusione di accordi istituzionali tra le regioni transfrontaliere 4

5 2. Il Target della comunicazione L attività di comunicazione si rivolge a: 1. Partner del progetto: Regione Toscana, ARPAL, IFREMER, Università di Cagliari, Consorzio LaMMa, Consorzio per il Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed Ecologia Applicata "Guido Bacci", Centro Studi Europeo Plural 2. Stakeholder locali: associazioni di categoria, distretti nautici, autorità portuali, centri di ricerca, associazioni, imprenditori, commercianti, operatori del turismo e altri 3. Comunità scientifica internazionale 4. Popolazione dei territori interessati dal progetto 5. Istituzioni e autorità dell Unione Europea 6. Media regionali, stampa specializzata 5

6 3. La strategia di comunicazione La strategia del Piano di Comunicazione di SICOMAR, in linea con i recenti indirizzi dell'unione Europea e del Programma Italia Francia 'Marittimo' sarà tesa a valorizzare l'intervento pubblico a livello di Programma piuttosto che a livello di progetto, cercando la massima interazione con i progetti del Cluster Ambiente del Programma Operativo. In questo, la derivazione istituzionale degli investimenti proposti sarà sottolineata in maniera maggiore che in passato, con una più puntuale presenza delle Amministrazioni Regionali nelle attività di informazione. Secondo l'approccio della metodologia PCM (Project Cycle Management), l'attività di informazione e pubblicità prevista da SICOMAR si articolerà in: Azioni di comunicazione interna Le azioni di comunicazione interna, grazie agli eccellenti rapporti sviluppati dal partenariato già nel corso del progetto Momar, proseguirà nello sforzo di un continuo scambio di informazioni e messa a disposizione di documenti, anche attraverso la piattaforma mo-mar.net al fine di massimizzare la capacità operativa tra i partner di progetto. Azioni di comunicazione esterna Le azioni di comunicazione esterna raggruppa tutte le iniziative che servono a dare visibilità ai risultati del progetto (creazione di una redazione transfrontaliera, pubblicazioni, ecc.) così come a stabilire legami tra partner e attori socio economici (stakeholder). 6

7 4. Strumenti e azioni di comunicazione Elenchiamo di seguito alcune proposte per l informazione e la divulgazione dei risultati del progetto e per l animazione dei territori: 1. Il logo e l'identità visiva 2. Il sito web del progetto 3. La brochure del progetto 4. La newsletter periodica 5. Gli eventi per l animazione territoriale 6. la redazione editoriale transfrontaliera 7. la promozione sui media regionali Tutti i materiali prodotti dovranno riportare il logo del progetto, dell Unione Europea e del Programma Operativo Italia Francia 'Marittimo' in prima pagina, così come disposto dalla normativa Europea e dall Autorità di Gestione nel Manuale d identità visiva del PO. I documenti ufficiali prodotti dai partner dovranno essere in italiano o in francese e contenere almeno un riassunto nella seconda lingua. 7

8 STRUMENTO DEFINIZIONE Logo del progetto e identità di vivisa Il logo è il simbolo che identifica e rappresenta il progetto Iin ottica di non duplicazione, si riprendono integralmente le indicazioni del manuale di comunicazione di Programma circa l'identità visiva del progetto SICOMAR PIANO DI COMPETENZA TARGET RESPONSABILE Piano di comunicazione interna ed esterna Logo: Tutti i destinatari delle attività di comunicazione interna ed esterna Centro Studi Europeo Plural STRUMENTO DEFINIZIONE PIANO DI COMPETENZA TARGET Il sito web del progetto in francese e in italiano In ottica di non duplicazione, viene aggiornato il sito mo-mar.net con una directory da sicomar.net. Il sito contiene anche le interviste, le newsletter, il materiale audio, i comunicati stampa, la rassegna stampa e altri contenuti informativi. Piano di comunicazione esterna Istituzioni e centri di ricerca dell area di cooperazione transfrontaliera Stakeholder, comunità scientifica locale ed internazionale Popolazione dei territori interessati dal progetto Media locali, stampa specializzata RESPONSABILE Il Centro Studi Europeo Plural sarà il responsabile delll'aggiornamento del sito con il contributo dei partner di progetto STRUMENTO Newsletter elettronica e versione per la stampa DEFINIZIONE Pubblicazione elettronica in due lingue (francese e italiano) contenente lo stato di avanzamento del progetto. E prevista anche la versione per la stampa di alcune edizioni. DISTRIBUZIONE Mailing list Sito web del progetto 8

9 Eventi per l animazione territoriale Momenti divulgativi organizzati dai partner PIANO DI COMPETENZA PERIODICITA TARGET Piano di comunicazione esterna Trimestrale Partner del progetto Altre autorità locali e centri di ricerca dell area di cooperazione transfrontaliera Stakeholder locali Istituzioni e autorità dell Unione Europea RESPONSABILE Plural con il contributo dei partner di progetto STRUMENTO DEFINIZIONE PIANO DI COMPETENZA TARGET Brochure del progetto Pubblicazione in due lingue contenente gli obiettivi, le attività del progetto, i partner coinvolti, una breve descrizione del programma, i riferimenti e i contatti utili. Piano di comunicazione esterna Partner del progetto Altre autorità locali e centri di ricerca dell area di cooperazione transfrontaliera Stakeholder locali Popolazione dei territori interessati dal progetto Istituzioni e autorità dell Unione Europea NUMERO DI PRODOTTI DISTRIBUZIONE Una brochure del progetto in italiano e in francese Mailing list Sito web del progetto Eventi per l animazione territoriale Momenti divulgativi organizzati dai partner 9

10 RESPONSABILE Elaborazione: Centro Studi Europeo Plural Stampa e distribuzione: partner di progetto STRUMENTO DEFINIZIONE Incontri di Animazione territoriale Incontri destinati al confronto aperto con un partenariato più ampio per la definizione di politiche condivise di protezione e controllo ambientale. I soggetti interessati saranno contattati tramite inviti, , contatti telefonici e personali. Gli eventi verranno promossi attraverso gli uffici del Programma Operativo Italia Francia Marittimo, la stampa locale e i media audiovisivi regionali. Per l occasione verranno prodotti specifici materiali informativi (pieghevoli e locandine), così come specifiche guide o pubblicazioni di carattere divulgativo. Si prevede un incontro tematico in ciascuna regione Durante i workshop i partecipanti saranno invitati ad esprimere le loro opinioni in merito ad alcuni temi (percezione sullo stato dell ambiente marino, problematiche legate all inquinamento delle acque, ruolo delle autorità regionali e dei cittadini in ambito di protezione e controllo dell ambiente marino e costiero) con metodologia partecipativa (GOPP, Delphi) ELENCO INCONTRI 4 incontri, in corrispondenza con meeting di progetto, convegni, seminari o momenti divulgativi organizzati dai partner PIANO DI COMPETENZA TARGET Piano di comunicazione esterna Partner del progetto Altre autorità locali e centri di ricerca dell area di cooperazione transfrontaliera Stakeholder locali RESPONSABILE Coordinamento di Regione Toscana, con il supporto metodologico di Plural, e supporto organizzativo da parte dei partner di progetto per ciascun territorio. 1 0

11 STRUMENTO Redazione editoriale transfrontaliera DEFINIZIONE PIANO DI COMPETENZA TARGET Una redazione editoriale comune per il progetto viene creata con giornalisti e collaboratori di lingua italiana e francese per gestire le pubblicazioni di progetto Piano di comunicazione esterna Media e organi di stampa delle quattro regioni Popolazione dei territori interessati dal progetto RESPONSABILE Plural Centro Studi Europeo STRUMENTO DEFINIZIONE Promozione sui media regionali Attività divulgativa e promozionale attraverso la mediazione dei canali radiofonici, televisivi e dei quotidiani locali con l obiettivo di: Far conoscere gli obiettivi e le attività del progetto Contribuire a coinvolgere gli stakeholder locali interessati da SICOMAR negli eventi di animazione territoriale Sensibilizzare la popolazione locale sulle tematiche del progetto L attività prevede la partecipazione a programmi radio o la produzione e lancio di spot radiofonici per promuovere gli incontri locali di animazione territoriale, oltre che la realizzazione e diffusione di comunicati stampa PIANO DI COMPETENZA TARGET Piano di comunicazione esterna Partner del progetto Altre autorità locali e centri di ricerca dell area di cooperazione transfrontaliera Stakeholder locali Popolazione dei territori interessati dal progetto RESPONSABILE Realizzazione dei principali comunicati, partecipazione a programmi radio e/o produzione - trasmissione spot: Regione Toscana Realizzazione e diffusione di comunicati stampa: Partner di progetto 1 1

12 5. Indicatori STRUMENTO/ATTIVITA LOGO E MANUALE SITO WEB NEWSLETTER BROCHURE INDICATORI Numero di partner che utilizzano correttamente il logo del progetto Percentuale di prodotti realizzati in corrispondenza con la linea grafica scelta Numero di accessi al sito web del progetto Numero contributi di qualità sui forum virtuali Numero di download delle newsletter pubblicate sul sito Numero di newsletter distribuite durante gli incontri Numero di download della brochure pubblicata sul sito Numero di brochure distribuite VALORE 8 100% INCONTRI DI ANIMAZIONE TERRITORIALE Numero di rappresentanti dei governi locali e del partenariato socioeconomico tra i partecipanti 100 per ogni evento REDAZIONE TRANSFRONTALIERA Presenza nel gruppo di lavoro di madrelingua italiani e francesi 50% Italia 50% Francia PROMOZIONE SUI MEDIA LOCALI Rilevanza e diffusione delle testate che pubblicano informazioni sul progetto Frequenza e diffusione territoriale degli spot radiofonici trasmessi Dati ascolto trasmissioni radiofoniche Regionale

13 6. Disposizioni europee in materia di comunicazione ed informazione Tutti gli interventi in materia di informazione e pubblicità dovranno rispettare le condizioni specificate dagli articoli 8 e 9 del Reg. (CE) 1828/2006 e dovranno essere coerenti con le regole stabilite dall Autorità di Gestione nel Piano di Comunicazione e nel Manuale d identità Visiva del Programma Operativo. L utilizzo del logo dell Unione Europea e del PO Marittimo è obbligatorio su tutti i materiali e gli strumenti di comunicazione prodotti dal progetto. E inoltre necessario indicare un riferimento al contributo FESR e la citazione, scelta dall Autorità di Gestione, che sottolinea il valore aggiunto dell intervento della Comunità Europea: La Cooperazione al cuore del Mediterraneo. Non sono invece obbligatori i loghi di progetto e dei partner. OBBLIGATORI: PROGRAMMA, SLOGAN, RIFERIMENTO UE e FESR RACCOMANDATI: I LOGHI DELLE REGIONI 1 3

14 7. Cronogramma PRODOTTO Logo e identità visiva G L A S O N D G F M A M G L A S O N D G F M A M G Brochure Sito web Newsletter Kick Off Meeting Closure Meeting Eventi di animazione e capitalizzazione Redazione transfrontaliera Promozione sui media locali 1 4

Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto

Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto Elena Giusta 1 Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto La politica di comunicazione dell Unione Europea La comunicazione dei fondi strutturali Il piano di comunicazione di progetto

Dettagli

Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster

Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster Introduzione La comunicazione nei progetti finanziati dalla Commissione europea svolge sempre un ruolo rilevante in

Dettagli

Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013

Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013 PO Italia-Francia Marittimo 2007-2013 Formulario Progetti Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013 Programme de coopération transfrontalière Italie-France Maritime

Dettagli

D. E. O. R. DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS. Disseminazione e valorizzazione dei risultati

D. E. O. R. DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS. Disseminazione e valorizzazione dei risultati D. E. O. R. DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS Disseminazione e valorizzazione dei risultati La Diffusione e Valorizzazione dei risultati si riferisce all utilizzo e all applicazione pratica dei

Dettagli

Polo formativo per l IFTS Economia del Mare FORMARE. Azione di sistema numero 2. Piano di promozione comunicazione e sensibilizzazione.

Polo formativo per l IFTS Economia del Mare FORMARE. Azione di sistema numero 2. Piano di promozione comunicazione e sensibilizzazione. Polo formativo per l IFTS Economia del Mare FORMARE Azione di sistema numero 2 Piano di promozione comunicazione e sensibilizzazione dell utenza 1 INDICE 1. Premessa...3 2. Obiettivi comunicativi...4 3.

Dettagli

Piano di comunicazione esterna

Piano di comunicazione esterna Piano di comunicazione esterna Azioni di co-marketing per la promozione del territorio e attivazione azione pilota- Metrò del Mare Comune di Porto Torres 1 INDICE 1.INTRODUZIONE..3 1.1 SINTESI DELL AZIONE

Dettagli

L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE

L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE GLI ESITI DEL PRIMO RAPPORTO DI VALUTAZIONE ANTONIO STRAZZULLO COMITATO DI SORVEGLIANZA REGGIO EMILIA, 21 GIUGNO 2011 Obiettivi della valutazione Valutazione del Piano di

Dettagli

LEZIONI APPRESE DEGLI STAKEHOLDER DEI PROGETTI DI COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA

LEZIONI APPRESE DEGLI STAKEHOLDER DEI PROGETTI DI COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA LEZIONI APPRESE DEGLI STAKEHOLDER DEI PROGETTI DI COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA Venezia, Palazzo Grandi Stazioni 20 dicembre 2013 Benedetta Pricolo Regione del Veneto Unità di Progetto di Cooperazione

Dettagli

PROGRAMMA ITALIA FRANCIA MARITTIMO 2007-2013 PIANO DI COMUNICAZIONE

PROGRAMMA ITALIA FRANCIA MARITTIMO 2007-2013 PIANO DI COMUNICAZIONE PROGRAMMA ITALIA FRANCIA MARITTIMO 2007-2013 PIANO DI COMUNICAZIONE GENNAIO 2008 Version du 27/02/07 1 Premessa Il Piano di comunicazione del Programma Operativo Italia-Francia Marittimo, così come prescritto

Dettagli

Il ruolo e le responsabilità del Punto di Contatto Nazionale di LIFE

Il ruolo e le responsabilità del Punto di Contatto Nazionale di LIFE Il ruolo e le responsabilità del Punto di Contatto Nazionale di LIFE Dott.ssa Stefania Betti Punto di Contatto Nazionale LIFE Ministero dell Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare Direzione generale

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

Piano di Comunicazione Progetto DIVIN

Piano di Comunicazione Progetto DIVIN Piano di Comunicazione Progetto DIVIN 1 3. IL PIANO DI COMUNICAZIONE: UN QUADRO DI RIFERIMENTO 1. 2. Il presente Piano di Comunicazione costituisce uno degli outputs del progetto DIVIN, nello specifico

Dettagli

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 ACRONIMO PROGETTO MA_R_TE + TITOLO PROGETTO OBIETTIVO GENERALE MARE, RURALITÀ E TERRA: POTENZIARE L UNITARIETÀ STRATEGICA Favorire

Dettagli

1. opuscoli informativi di carattere scientifico e divulgativo; 2. azioni di coinvolgimento diretto dei cittadini.

1. opuscoli informativi di carattere scientifico e divulgativo; 2. azioni di coinvolgimento diretto dei cittadini. SCHEDA PROGETTO - A 5 Assessorato della Difesa dell Ambiente Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie MISURA RIFERIMENTO: Misura 1.6 Energia (Riferimento:Complemento di

Dettagli

Corso di formazione Finanziamenti per lo sviluppo della produzione nel settore pesca

Corso di formazione Finanziamenti per lo sviluppo della produzione nel settore pesca 2FISH: Inclusione delle professioni di servizio alla Pesca nel sistema dell Istruzione e Formazione Grant Contract 517846-LLP-1-2011-1-DK- LEONARDO-LMP Corso di formazione Finanziamenti per lo sviluppo

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA 2007 2013 PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E PROGETTAZIONE

Dettagli

IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DELLA GALLURA NEL COMPARTO NAUTICO. I progetti prioritari per lo sviluppo del territorio. Olbia, 25 novembre 2011

IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DELLA GALLURA NEL COMPARTO NAUTICO. I progetti prioritari per lo sviluppo del territorio. Olbia, 25 novembre 2011 IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DELLA GALLURA NEL COMPARTO NAUTICO I progetti prioritari per lo sviluppo del territorio Olbia, 25 novembre 2011 INDICE DELLA PRESENTAZIONE 1. Il disegno strategico 2. Alcune

Dettagli

POR FESR Calabria 2007/2013 Informativa sul Piano di Comunicazione (Punto 13 OdG) IX Comitato di Sorveglianza. (Catanzaro, 31 Luglio 2015)

POR FESR Calabria 2007/2013 Informativa sul Piano di Comunicazione (Punto 13 OdG) IX Comitato di Sorveglianza. (Catanzaro, 31 Luglio 2015) POR FESR Calabria 2007/2013 Informativa sul Piano di Comunicazione (Punto 13 OdG) IX Comitato di Sorveglianza (Catanzaro, 31 Luglio 2015) 2 Informativa sull attuazione del Piano di Comunicazione (Punto

Dettagli

COMUNICAZIONE INTEGRATA

COMUNICAZIONE INTEGRATA SuLLeali - Comunicazione Responsabile nasce alla fine del 2008 dalla collaborazione di alcune professioniste del settore, che hanno sviluppato un attenzione particolare alle declinazioni sociali e culturali

Dettagli

Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online

Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online Progetto PerformancePA Ambito A - Linea 1 - Una rete per la riforma della PA Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online Autore: Laura Manconi Creatore: Formez PA, Progetto Performance PA

Dettagli

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 ACRONIMO PROGETTO TITOLO PROGETTO OBIETTIVO GENERALE DESCRIZIONE DEL PROGETTO Co.R.E.M. COOPERAZIONE DELLE RETI ECOLOGICHE

Dettagli

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola Premessa VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola progetto sperimentale per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici Le precedenti sperimentazioni

Dettagli

Forum conclusivo composante 4 Palermo, 4-5 Giugno 2007. Il sottoprogetto METE

Forum conclusivo composante 4 Palermo, 4-5 Giugno 2007. Il sottoprogetto METE Forum conclusivo composante 4 Palermo, 4-5 Giugno 2007 Il sottoprogetto METE M.E.T.E Métodologie innovante pour l animation territoriale des instruments de programmation; 1 gennaio 15 novembre 2006; Agenda

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività

Dettagli

OSSERVATORIO ECO-MEDIA. onlus

OSSERVATORIO ECO-MEDIA. onlus OSSERVATORIO ECO-MEDIA onlus Indice Scenario Istituzione e Missione Organizzazione Attività Ricerca teorica Monitoraggio Divulgazione e promozione Iniziative editoriali Credits Scenario I temi dell ambiente

Dettagli

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Cagliari, T Hotel 10 giugno 2009 La cooperazione transfrontaliera All interno dell Obiettivo CTE, l intervento FESR

Dettagli

SCHEDA PROGETTO - A 3. Assessorato della Difesa dell Ambiente. Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie

SCHEDA PROGETTO - A 3. Assessorato della Difesa dell Ambiente. Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie SCHEDA PROGETTO - A 3 Assessorato della Difesa dell Ambiente Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie MISURA RIFERIMENTO: Misura 1.4 Gestione integrata dei rifiuti, bonifica

Dettagli

Piano di Comunicazione dei Fondi Strutturali

Piano di Comunicazione dei Fondi Strutturali REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Repubblica Italiana UNIONE EUROPEA In Sardegna, verso l'europa POR SARDEGNA 2000/2006 Piano di Comunicazione dei Fondi Strutturali Allegato al Complemento di programmazione

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE OBIETTIVO COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera 2007-2013 PIANO DI COMUNICAZIONE Regione Lombardia Regione Piemonte Regione Autonoma Valle

Dettagli

L attività di monitoraggio è iniziata il 18 marzo 2013 e sta procedendo secondo le seguenti fasi:

L attività di monitoraggio è iniziata il 18 marzo 2013 e sta procedendo secondo le seguenti fasi: Piano di monitoraggio socio economico del progetto LIFE Ripristino degli habitat dunali nel paesaggio serricolo del golfo di Gela per la salvaguardia di Leopoldia gussonei L azione D.3 Monitoraggio socio

Dettagli

P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza. Genova 19 novembre 2010

P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza. Genova 19 novembre 2010 P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza Grazia Manca U.O.Informazione Comunitaria Dipartimento della Multifunzionalità dell Azienda Agricola e delle Filiere Agroalimentari per lo

Dettagli

Servizi per il turismo e la cultura

Servizi per il turismo e la cultura Servizi per il turismo e la cultura Servizi per il turismo e la cultura Il meglio dell Italia cresce ogni giorno insieme a noi. Marketing del territorio Siamo un network di professionisti che integrano

Dettagli

SETTIMANA DEL BENESSERE PSICOLOGICO 7-13 OTTOBRE 2013

SETTIMANA DEL BENESSERE PSICOLOGICO 7-13 OTTOBRE 2013 SETTIMANA DEL BENESSERE PSICOLOGICO 7-13 OTTOBRE 2013 SCHEDA SINTETICA DI PROGETTO Allegato alla Domanda di contributo per attività culturali e di spettacolo TITOLO: Settimana del Benessere Psicologico

Dettagli

COMUNICAZIONE INTEGRATA

COMUNICAZIONE INTEGRATA SuLLeali - Comunicazione Responsabile nasce alla fine del 2008 dalla collaborazione di alcune professioniste del settore, che hanno sviluppato un attenzione particolare alle declinazioni sociali e culturali

Dettagli

Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020. La cooperazione al cuore del Mediterraneo

Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020. La cooperazione al cuore del Mediterraneo Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020 La cooperazione al cuore del Mediterraneo Carta d identità Chi? 5 regioni di Francia e Italia: PACA, Corsica, Liguria, Toscana,

Dettagli

Comunicazione integrata per la salute

Comunicazione integrata per la salute Comunicazione integrata per la salute Vittorio Curzel Direttore progetto comunicazione per la salute Provincia Autonoma di Trento Comunicazione integrata Comunicazione integrata: integrazione dei flussi

Dettagli

Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE

Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE Introduzione Il progetto W.In D. (Women In Development) si inserisce nelle attività previste e finanziate

Dettagli

ticino transfer Rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana

ticino transfer Rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera 2007-2013 ID 7600741 RIPPI Rete Insubrica Promozione Proprietà Industriale Rete di competenza per la Promozione ed il supporto alla

Dettagli

Unità Formativa 12.1: Pianificare la disseminazione: obiettivi e processo

Unità Formativa 12.1: Pianificare la disseminazione: obiettivi e processo Unità Formativa 12.1: Pianificare la disseminazione: obiettivi e processo Come tutti i progetti finanziati nell ambito del LLP, anche le azioni di mobilità transnazionale debbono prevedere attività di

Dettagli

! " " #$#% & # $ #% '% # #$ (" )& ##%* $ $'% +$ $%,# * '%$'%, #%# -! #% %!, '% $! $ # #$ % $ (. %! $#&##, $##% * $, # #%#, $ # $ &,%

!   #$#% & # $ #% '% # #$ ( )& ##%* $ $'% +$ $%,# * '%$'%, #%# -! #% %!, '% $! $ # #$ % $ (. %! $#&##, $##% * $, # #%#, $ # $ &,% !"# $%%&&! " " #$#% & # $ #% '% # #$ (" )& ##%* $ $'% +$ $%,# $%("" * '%$'%, #%# -! #% %!, '% $! $ # #$ % $ (. %! $#&##, #$!#$,$ $+# $##% * $, # #%#, $ # $ &,% # %$!##!# * '%$$%$,#$ '%$" *//01#!%""#$,

Dettagli

Unità Formativa 2.2: Definizione degli obiettivi dell intervento.

Unità Formativa 2.2: Definizione degli obiettivi dell intervento. Unità Formativa 2.2: Definizione degli obiettivi dell intervento. Una volta realizzata l analisi del contesto di riferimento e dei fabbisogni formativi che esso esprime (vedi UF 2.1), il progettista dispone

Dettagli

Progetto SVI.S.PO. Intervento integrato di sviluppo e innovazione del sistema pontino. POR Obiettivo 2 FSE 2007-2013 Regione Lazio

Progetto SVI.S.PO. Intervento integrato di sviluppo e innovazione del sistema pontino. POR Obiettivo 2 FSE 2007-2013 Regione Lazio Progetto SVI.S.PO. Intervento integrato di sviluppo e innovazione del sistema pontino POR Obiettivo 2 FSE 2007-2013 Regione Lazio Agenda dell incontro Anagrafica del progetto Soggetto attuatore Valore

Dettagli

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni INTRODUZIONE BilanciaRSI è una società di formazione e consulenza specializzata nei temi della Legalità, della Sostenibilità, della Responsabilità d Impresa e degli Asset Intangibili. Da più di 10 anni

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE PIANO DI COMUNICAZIONE PROGETTO Agro-Med Quality Plateforme Méditerranéenne pour la Qualité dans l Agriculture et l Agroalimentaire 1 INDICE 1.INTRODUZIONE..3 1.1 SINTESI DEL PROGETTO AGRO-MED QUALITY

Dettagli

IL LABORATORIO CIVICO

IL LABORATORIO CIVICO IL LABORATORIO CIVICO UNO STRUMENTO MODERNO E FUNZIONALE PER LA PARTECIPAZIONE DELLA CITTADINANZA ALLA GOVERNANCE LOCALE PRESENTAZIONE PROGETTO LABORATORIO CIVICO Mission Il Laboratorio civico è uno strumento

Dettagli

OSSERVATORIO ECO-MEDIA

OSSERVATORIO ECO-MEDIA OSSERVATORIO ECO-MEDIA Indice Scenario Istituzione e Missione Organizzazione Attività Ricerca teorica Monitoraggio Divulgazione e promozione Iniziative editoriali Credits Scenario I temi dell ambiente

Dettagli

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO MOTIVAZIONE... 3 OBIETTIVI DEL PROGETTO... 5 METODOLOGIA... 6 PIANO DI LAVORO... 8 GRUPPI DI RIFERIMENTO.IMPATTO... 9 2 MOTIVAZIONE

Dettagli

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEGLI ORGANISMI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO. Workshop. Genova, 14 novembre 2013

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEGLI ORGANISMI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO. Workshop. Genova, 14 novembre 2013 ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEGLI ORGANISMI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO Workshop Genova, 14 novembre 2013 La leva giusta Il piano di comunicazione Stefano Tiberio responsabile relazioni esterne

Dettagli

Tavola rotonda. 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca. Dr. Francesco Bongiovanni. Roma 10 luglio 2014

Tavola rotonda. 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca. Dr. Francesco Bongiovanni. Roma 10 luglio 2014 Tavola rotonda 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca Roma 10 luglio 2014 Dr. Francesco Bongiovanni Cosa intendiamo con il termine governance? L insieme di azioni che consentono la realizzazione

Dettagli

Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale

Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale Il percorso logico Interventi Strategie siamo qui Fabbisogni Punti forza/debolezza/opportunità/minacce Contesto generale Analisi di contesto Indicatori di contesto (individuati dall UE obbligatori) Valutazione

Dettagli

Burc n. 32 del 14 Luglio 2014 REGIONE CALABRIA

Burc n. 32 del 14 Luglio 2014 REGIONE CALABRIA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PRESIDENZA Settore Cooperazione, Internazionalizzazione, Politiche di Sviluppo Euro-mediterranee POR FESR CALABRIA 2007-2013 ASSE VII SISTEMI PRODUTTIVI Linea di Intervento

Dettagli

Il Progetto Oltrebampe

Il Progetto Oltrebampe Il Progetto in sintesi Il Progetto Oltrebampe Oltre bambini e prodotti agricoli di eccellenza Descrizione del progetto OltreBampè affronta il tema dello sviluppo sostenibile dei sistemi urbani, facendo

Dettagli

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LECCE

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LECCE CONSULTAZIONE PUBBLICA Pianificazione Urbanistica Partecipata La Città non è fatta di soli edifici e piazze, ma è fatta di memoria, di segni, di linguaggi, di desideri, che sono a loro volta l espressione

Dettagli

Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale

Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale In questa periodo sono un fase di sottoscrizione gli Accordi di Programma nei diversi ambiti territoriali nella Provincia di Cuneo. La ricerca

Dettagli

Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia

Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia http://poloinnovazione.cc-ict-sud.it Luciano Mallamaci, ICT-SUD Direttore Tecnico ICT Sud Program Manager Polo

Dettagli

Strategia e priorità del Pilastro 3 EUSAIR - Ambiente

Strategia e priorità del Pilastro 3 EUSAIR - Ambiente Strategia e priorità del Pilastro 3 EUSAIR - Ambiente Giuseppe Bortone Direttore Generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa Regione Emilia-Romagna EUSAIR: Pilastri e temi trasversali Pilastro 3

Dettagli

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE Il progetto In Pratica Idee alla pari e alcuni esempi di pratiche realizzate e di esperienze regionali di successo IRS Istituto per la Ricerca

Dettagli

Relatore: Fabio Travagliati, Responsabile Comunicazione FESR

Relatore: Fabio Travagliati, Responsabile Comunicazione FESR Relatore: Fabio Travagliati, Responsabile Comunicazione FESR LA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 (Artt. 115-117 reg.to Comune) Strategia di Comunicazione entro 6 mesi dall adozione del POR e possibilità di una

Dettagli

DESCRIZIONE PROGETTI NEL DETTAGLIO

DESCRIZIONE PROGETTI NEL DETTAGLIO DESCRIZIONE PROGETTI NEL DETTAGLIO Sviluppo di un modello organizzativo DESCRIZIONE CLIENTE: società toscana specializzata nell edilizia con una forte focalizzazione su innovazione e investimenti in ricerca

Dettagli

La comunicazione istituzionale rappresenta, da oltre un decennio, un tema di rilevante interesse per le amministrazioni pubbliche italiane.

La comunicazione istituzionale rappresenta, da oltre un decennio, un tema di rilevante interesse per le amministrazioni pubbliche italiane. ALLEGATO 1 PROVINCIA DI BRINDISI SERVIZIO 1 SETTORE AMMINISTRAZIONE GENERALE P R O G E T T O UFFICIO STAMPA E SUPPORTO UFFICIO COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI 1 MOTIVAZIONI La funzione

Dettagli

Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO.

Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale per le Migrazioni

Dettagli

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità Attuazione del Programma regionale per la promozione e tutela dei diritti, la protezione e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva e il sostegno alla genitorialità ai sensi della Legge regionale n. 14/08

Dettagli

La prima edizione di MEETmeTONIGHT si è svolta nel 2012.

La prima edizione di MEETmeTONIGHT si è svolta nel 2012. COS E MEETmeTONIGHT >< MEETmeTONIGHT è la Notte dei Ricercatori in Lombardia, nasce all interno dell iniziativa Researchers Night promossa dalla Commissione Europea, che coinvolge ogni anno ricercatori

Dettagli

1 - CODICE PROGETTO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA FUNZIONALE DEL PPL

1 - CODICE PROGETTO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA FUNZIONALE DEL PPL 1 - CODICE PROGETTO 4.1.1- IL POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO SPECIALIZZAT O NEI SETTORI DELLE PRODUZIONI VITICOLE, ENOLOGICHE, DELLE GRAPPE E DELLE ACQUAVITI DI CONEGLIANO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA

Dettagli

Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014

Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014 Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (Smart Specialisation Strategy Regionali) Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014 Indice La Smart Specialisation

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE E GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ La Strategia

Dettagli

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS AGENDA Il contesto la strategia europea Significati e definizioni Disseminazione:quando e come, a beneficio di chi? Youthpass Link e materiali di disseminazione

Dettagli

Piano della comunicazione- Allegato 2. Strumenti utili alla comunicazione

Piano della comunicazione- Allegato 2. Strumenti utili alla comunicazione Piano della comunicazione- Allegato 2 Strumenti utili alla comunicazione 1. Strumenti relativi alle azioni di promozione Linea grafica coordinata Una prima esigenza da soddisfare è quella di dare organicità

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

PIANO DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

PIANO DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE PIANO DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE Programma Operativo ITALIA-FRANCIA MARITTIMO 2007 2013 Sommario 1. Premessa 3 2. Obiettivi e destinatari 4 3. Strategia 7 4. Azioni di comunicazione 10 5. Calendario

Dettagli

Strategie di Sviluppo Socio-economico Sostenibile

Strategie di Sviluppo Socio-economico Sostenibile Azioni a carattere innovativo finanziate nel quadro dell'art. 6 del regolamento relativo al Fondo Sociale Europeo, Linea di Bilancio B2-1630,"Strategie locali per l'occupazione e innovazione" Strategie

Dettagli

CSST Certificazione Editoria Specializzata e Tecnica NUOVI SCENARI, NUOVE DOMANDE E NUOVE RISPOSTE: L EVOLUZIONE DI UN SERVIZIO DI QUALITA

CSST Certificazione Editoria Specializzata e Tecnica NUOVI SCENARI, NUOVE DOMANDE E NUOVE RISPOSTE: L EVOLUZIONE DI UN SERVIZIO DI QUALITA CSST Certificazione Editoria Specializzata e Tecnica NUOVI SCENARI, NUOVE DOMANDE E NUOVE RISPOSTE: L EVOLUZIONE DI UN SERVIZIO DI QUALITA Premesse Le imprese necessitano di strumenti più moderni per rispondere

Dettagli

Regione Abruzzo POR FESR 2007/2013 PIANO DI COMUNICAZIONE

Regione Abruzzo POR FESR 2007/2013 PIANO DI COMUNICAZIONE Regione Abruzzo POR FESR 2007/2013 PIANO DI COMUNICAZIONE INDICE PRESENTAZIONE...1 1. INTRODUZIONE AL PIANO DI COMUNICAZIONE POR FESR...3 2. LE LEZIONI DELL ESPERIENZA...4 3. LA STRATEGIA...6 4. I CONCETTI

Dettagli

Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità

Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità I annualità Obiettivi. costruire capacità di comunicazione e dialogo interculturale tra gli studenti delle scuole secondarie superiori italiane;.

Dettagli

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PREMESSO CHE: Il Panel Inter-Governativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha confermato che il cambiamento climatico é una realtà e la cui causa principale é l utilizzo

Dettagli

Incubatore d impresa. Per sostenere le nuove idee imprenditoriali

Incubatore d impresa. Per sostenere le nuove idee imprenditoriali Incubatore d impresa Per sostenere le nuove idee imprenditoriali PRESENTAZIONE DELLA BUONA PRATICA L alta mortalità delle imprese nei primi anni di vita è spesso dovuta a una scarsa programmazione prospettica

Dettagli

CASTIGLIONE E SCARLINO: SOLUZIONI IN AGENDA

CASTIGLIONE E SCARLINO: SOLUZIONI IN AGENDA Progetto CASTIGLIONE E SCARLINO: SOLUZIONI IN AGENDA Contesti e Cambiamenti snc di Tessa Ercoli, Carlotta Iarrapino, Concetta Musumeci Via Cironi 2, 50134 Firenze P.I. 05856210488 www.contestiecambiamenti.it

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA Puglia Promozione con sede legale in Piazza Moro 33/A 70121 Bari, C.F. 93402500727 e Consorzio Teatro Pubblico Pugliese (di seguito denominato TPP) con sede legale in via Imbriani,

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA-FRANCIA MARITTIMO 2007-2013 MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA

PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA-FRANCIA MARITTIMO 2007-2013 MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA-FRANCIA MARITTIMO 2007-2013 MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA Guida ai progetti per il rispetto delle regole di informazione e pubblicità Versione 2 1 ottobre 2011 1 I regolamenti

Dettagli

COMITATO TECNICO LAZIO PER EXPO 2015

COMITATO TECNICO LAZIO PER EXPO 2015 Gianfranco Castelli COMITATO TECNICO LAZIO PER EXPO 2015 Linee di indirizzo 8 febbraio 2013 «Nutrire il pianeta. Energia per la vita» è il tema dell Esposizione Universale - Expo 2015 che sarà inaugurata

Dettagli

Comitato territoriale costituzione

Comitato territoriale costituzione Comitato territoriale - finalità CANALE STRUTTURATO DI DIALOGO L AZIENDA INCONTRA I SUOI STAKEHOLDERS UNIVERSITA CATEGORIE ECONOMICHE SCUOLE SUPERIORI ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE CONSUMATORI QUALITA DEI

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

Figure Professionali «Eco-innovazioni»

Figure Professionali «Eco-innovazioni» Figure Professionali «Eco-innovazioni» FACILITATORE DI PROGETTI GREEN IN PARTNERSHIP MULTISTAKEHOLDER GREEN JOBS Formazione e Orientamento FACILITATORE DI PROGETTI GREEN IN PARTNERSHIP MULTISTAKEHOLDER

Dettagli

Piano Strategico e Comunicazione: L esperienza di Verona. www.pianostrategico.verona.it

Piano Strategico e Comunicazione: L esperienza di Verona. www.pianostrategico.verona.it 1 Piano Strategico e Comunicazione: L esperienza di Verona L importanza della comunicazione Il Piano Strategico in quanto processo di democrazia partecipativa tende a: incrementare la partecipazione degli

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI PROTOCOLLO D INTESA Tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l Agenzia Nazionale per i Giovani in relazione alle attività e

Dettagli

POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015

POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015 POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015 Piano di comunicazione 2015 Indice Premessa 3 Azioni di comunicazione 3 Azione propedeutica: definizione dell immagine

Dettagli

LA STRATEGIA OBIETTIVI GENERALI

LA STRATEGIA OBIETTIVI GENERALI LA STRATEGIA La comunicazione di CONCORD ITALIA è finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza sulle attività, l impatto e la sostenibilità delle nostre azioni nell ambito degli interventi realizzati dai

Dettagli

Piano di Comunicazione

Piano di Comunicazione Piano di Comunicazione Allegato 1: prospetto del piano di comunicazione e misure di informazione e pubblicità Obiettivo Informare il Comitato di Sorveglianza Informare delle opportunità del FSE, rendere

Dettagli

RELAZIONE SUL LABORATORIO GOPP DEL MEETING DI START UP DEL PROGETTO DI.SCOLA

RELAZIONE SUL LABORATORIO GOPP DEL MEETING DI START UP DEL PROGETTO DI.SCOLA RELAZIONE SUL LABORATORIO GOPP DEL MEETING DI START UP DEL PROGETTO DI.SCOLA Il 1 laboratorio GOPP del progetto DI.SCOL.A aveva l obiettivo generale di portare i partner di progetto a familiarizzare sulla

Dettagli

REGIONE TOSCANA Direzione Generale della Presidenza Settore Attività Internazionali

REGIONE TOSCANA Direzione Generale della Presidenza Settore Attività Internazionali All. D REGIONE TOSCANA Direzione Generale della Presidenza Settore Attività Internazionali LEGGE REGIONALE 22 MAGGIO 2009 n. 26 PIANO REGIONALE PER LA PROMOZIONE DI UNA CULTURA DI PACE PERIODO 2007/2010

Dettagli

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

REGIONE TOSCANA Direzione Generale della Presidenza Settore Attività Internazionali

REGIONE TOSCANA Direzione Generale della Presidenza Settore Attività Internazionali All. D REGIONE TOSCANA Direzione Generale della Presidenza Settore Attività Internazionali LEGGE REGIONALE 22 MAGGIO 2009 n. 26 PIANO REGIONALE PER LA PROMOZIONE DI UNA CULTURA DI PACE PERIODO 2007/2010

Dettagli

Cambiare il punto di vista Nuove candidature Erasmus + Siracusa 10 Febbraio 2015

Cambiare il punto di vista Nuove candidature Erasmus + Siracusa 10 Febbraio 2015 Seminario interprovinciale Siracusa - Ragusa Cambiare il punto di vista Nuove candidature Erasmus + Siracusa 10 Febbraio 2015 Come migliorare le proposte progettuali Da un lavoro individuale ad un lavoro

Dettagli

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione, promosso dall Organizzazione Internazionale per

Dettagli

publicrelations eventi ditoria nformazione arketing anci ediagrafica omunicazione Rivista ComuniCare Comunicazione Editoria - Anci Rivista

publicrelations eventi ditoria nformazione arketing anci ediagrafica omunicazione Rivista ComuniCare Comunicazione Editoria - Anci Rivista ComuniCare nformazione Società di comunicazione ed organizzazione eventi del mondo ANCI ditoria Comunicazione eventi publicrelations Informazione Editoria - Anci Rivista omunicazione Public Relations Congressi

Dettagli