I fabbisogni standard nel settore sanitario Commento allo schema di decreto legislativo

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I fabbisogni standard nel settore sanitario Commento allo schema di decreto legislativo"

Transcript

1 Federalsmo I fabbsogn standard nel settore santaro Commento allo schema d decreto legslatvo Guseppe Psauro Premessa La defnzone del sstema d fnanzamento della santà è charamente un momento fondamentale nel percorso d attuazone della legge delega (n. 42/2009) n matera d federalsmo fscale. Questa nota s propone d llustrare (e nterpretare) lo schema d decreto legslatvo per la determnazone de cost e de fabbsogn standard nel settore santaro reso pubblco nelle scorse settmane e su cu s basa l testo appena approvato dal governo. Volendo rassumere la valutazone che daremo, dcamo che n buona sostanza lo schema d decreto legslatvo rpropone contenut del Patto per la salute , sottoscrtto con l Intesa Stato- Regon del 3 dcembre La novtà pù rlevante è che laddove nel Patto s avva a fn d un autovalutazone regonale un sstema d montoraggo de fattor d spesa volto a confrontare lo stato de servz santar nelle sngole regon, nello schema d decreto s prevede che rsultat d quel sstema d montoraggo portno all ndvduazone d un gruppo d regon mglor. Su questo gruppo s basa la costruzone d quell che vengono defnt cost standard e che n realtà sono semplcemente lvell d spesa pro-capte per tre sotto-settor della santà (assstenza collettva, assstenza dstrettuale, assstenza ospedalera). Per d pù, la novtà è solo apparente, n quanto come vedremo, l ndvduazone delle regon mglor e la costruzone de cost standard non ha alcun effetto pratco sulla determnazone del lvello della spesa santara né sul suo rparto tra le regon. Lo schema d decreto non resce a mettere n comuncazone la programmazone d blanco, per cu l lvello del fnanzamento totale dpende dalle compatbltà d fnanza pubblca, e l anals comparatva d quanttà e qualtà de servz erogat. Ad essere onest, sarebbe stato sorprendente se c fosse ruscto. Se s accetta l carattere nazonale del servzo santaro (per evtare equvoc, ch scrve non ha dubb n proposto), ne derva che, come mnmo, lvell d fnanzamento pro-capte debbano essere unform. In realtà, dovrebbe dervarne anche la tendenzale unformtà de lvell de servz fnanzat con quelle rsorse (ferma restando la possbltà d rsorse local agguntve). Sappamo che non è così, a causa dell neffcenza e della non appropratezza (per usare l lnguaggo del decreto) che caratterzza alcun sstem santar regonal. Tutt d accordo che lì 1

2 occorra ntervenre. Implcto n buona parte del dbattto è l pensero che lo s possa fare rducendo l lvello d fnanzamento delle regon peggor. Dovrebbe, nvece, essere evdente che una tale mnacca può servre a dscplnare comportament fnanzar (n altre parole, ad evtare dsavanz) ma dffclmente potrà funzonare come espedente dscplnare per ndurre l uso effcente d rsorse date. Per questo fne servono, semma, sanzon per gl ammnstrator e poter sosttutv ncsv attrbut al governo centrale. Nello schema d decreto l equvoco permane e lo s rsolve l modo puramente retorco. Il rparto del fabbsogno santaro nazonale Il fnanzamento complessvo della santà è un dato esogeno: determnato n coerenza con l quadro macroeconomco complessvo e nel rspetto de vncol d fnanza pubblca e degl obblgh assunt dall Itala n sede comuntara (Decreto, art. 2, c. 1). S parte da un lvello programmato del fnanzamento complessvo che costtusce l valore d rsorse destnable al fnanzamento del Servzo santaro nazonale che l Paese è nella condzone d asscurare ( ) per l erogazone de lvell essenzal d assstenza (Decreto, premesse). Il fnanzamento della santà non è qund determnato come somma del costo delle vare prestazon ( lvell essenzal d assstenza) ma derva da una decsone poltca presa a monte, nel corso del processo d formazone del blanco pubblco. S tratta dell approcco gà seguto ne var Patt per la salute, sottoscrtt da Governo e Regon (l ultmo è quello del 3 dcembre 2009, relatvo al trenno ). Esogena è anche la rpartzone del fnanzamento complessvo n tre macrolvell d assstenza: 5% per l assstenza santara collettva, 51% per l assstenza dstrettuale, 44% per l assstenza ospedalera (Decreto, art. 3, c. 3). D nuovo, s tratta della rpartzone gà contenuta nel Patto per la salute. Lo schema d decreto propone la seguente procedura. S ndvdua un gruppo d tre regon d rfermento. S calcolano cost standard a lvello aggregato per cascuno de tre macrolvell d assstenza come meda della spesa pro-capte d quelle regon. Il costo standard così determnato vene applcato a cascuna delle 21 regon e provnce autonome. Il fne non è pervenre per somma a un fabbsogno standard nazonale. Lo schema d decreto defnsce come fabbsogno standard nazonale l fnanzamento complessvo programmato che, come abbamo vsto, è prefssato a monte d tutta la procedura. Il calcolo de cost standard serve per ndvduare l valore percentuale d ogn sngola regone e provnca autonoma rspetto al valore nazonale quale fabbsogno santaro standard regonale da applcare al fabbsogno santaro standard nazonale (Decreto, premesse). 2

3 Insomma, l calcolo de cost standard non serve per defnre un lvello standard della spesa ma solo un crtero d rparto del fnanzamento totale programmato. Ma procedamo con ordne. Esamnamo pù nel dettaglo la procedura. Le tre regon d rfermento (benchmark), tra cu obblgatoramente la prma (Decreto, art. 3, c. 4, lett. a), sono scelte dalla Conferenza Stato-Regon tra le cnque mglor regon, ndcate dal Mnstero della salute d concerto con l Mnstero dell economa, che hanno garantto l erogazone de LEA (lvell essenzal d assstenza) n condzon d equlbro economco. S consderano n equlbro economco le regon che garantscono l erogazone de lvell essenzal d assstenza n condzon d effcenza e d appropratezza con le rsorse ordnare stablte dalla legslazone vgente a lvello nazonale (bdem). Ma n base a qual crter verrà scelta la rosa delle cnque mglor regon? In base a crter d qualtà, appropratezza ed effcenza defnt con DPCM, preva ntesa della Conferenza Stato- Regon, sentta la Struttura tecnca d supporto della Conferenza ( ), sulla base degl ndcator d cu agl allegat ( ) dell Intesa Stato-Regon del 3 dcembre 2009 (bdem). S deve presumere che l nseme de crter d scelta delle regon mglor sano quell ndcat nell Intesa Stato-Regon del 2009 (Patto per la salute ), dove s avva un sstema d montoraggo de fattor d spesa, nel cu ambto s rtrova (Intesa, art. 2, c. 3) la stessa defnzone d regon n equlbro economco che compare nello schema d decreto: le regon che garantscano l erogazone de LEA con adeguat standard d appropratezza, d effcaca e d effcenza (bdem; nello schema d decreto è scomparsa la effcaca, ma tant è). La lettura dell Intesa 2009 è d auto per capre cosa s debba ntendere per ndcator d effcenza e d appropratezza (Intesa, art. 2, c. 2): ndcator del rspetto della programmazone nazonale (dat d fnanzamento e spesa pro-capte per macro-lvell d assstenza), ndcator d spesa e costo med pù dettaglat (spesa pro-capte per l assstenza d base, per la farmaceutca, costo medo rcover per acut, rcover n lungodegenza, ecc.), una sere d standard fsc (tasso d ospedalzzazone, costo del personale, numerostà del personale, presenza pccol ospedal) e ndcator d appropratezza organzzatva (degenza meda pre-operatora, percentuale d rcover con DRG chrurgco sul totale de rcover, ecc.). Nell nseme s tratta d poco meno d cnquanta ndcator. Come da quest s arrverà a costrure una graduatora che consenta d ndvduare le cnque regon mglor, tra le qual po sceglere le tre regon d rfermento, tra cu obblgatoramente la prma delle cnque, è ancora da stablre. L Intesa del 2009 affda l montoraggo a una struttura tecnca d supporto della Conferenza Stato-Regon (struttura rchamata, come abbamo vsto, nello schema d decreto, dove s prevede fornsca un parere su crter d scelta delle regon mglor). Insomma, tutta la procedura rpropone quanto stablto nell Intesa del Forse la vera novtà è che lo 3

4 schema d decreto prevede che l nuovo sstema debba partre nel Il montoraggo dovrà qund funzonare a regme entro l Tuttava, come s vedrà, la scelta delle tre regon è rrlevante a fn de rsultat dell eserczo d rparto. I cost standard sono computat a lvello aggregato per cascuno de tre macrolvell d assstenza e sono defnt come meda pro-capte pesata del costo regstrato dalle regon benchmark (art. 3, c. 4, lett. b). Per semplfcare l anals, consderamo un solo macrolvello d assstenza: poché una quota fssa d una grandezza data è una grandezza data, cò che dremo per un macrolvello vale anche per gl altr due. In smbol, sa G l lvello prefssato del fnanzamento nazonale per uno de tre macrolvell; ovvamente G è par alla somma del fnanzamento che afflusce alle ventuno regon e provnce autonome: 21 (1) G G. 1 Per la sngola regone benchmark ( = 1, 2, 3), defnamo la spesa pro-capte pesata come: (2) dove G g, P G è la spesa (concdente con l fnanzamento, poché la regone è n equlbro d blanco) della regone nel macrolvello consderato e (3) P P c c, C c1 P è la popolazone pesata con la struttura per età: dove Pc è la popolazone della regone nella classe d età c e c è l peso attrbuto alla classe d età c (naturalmente se 1, c, s ha semplcemente P P e la (2) rappresenta un pro-capte c secco). Nel decreto legslatvo s afferma che pes per class d età sono quell consderat a fn della determnazone del fabbsogno santaro relatv al secondo eserczo precedente a quello d rfermento (Decreto, art. 3, c. 4, lett. c). Trascurando qualche dubbo logco-sntattco, è charo che l sstema d pes dovrà avere qualcosa a che fare con quello che gà ogg s utlzza per determnare l rparto del fnanzamento della santà. Attualmente l rparto avvene sulla base d un crtero msto popolazone assoluta/popolazone pesata. In partcolare, consderando tre macrolvell: per l assstenza collettva (5% del fnanzamento totale) s usa la popolazone assoluta; per l assstenza dstrettuale (51% del totale), s 4

5 usa la popolazone pesata solo per la componente assstenza specalstca (che vale 13 punt su 51), mentre per la farmaceutca (altr 13 punt) l rparto avvene con l applcazone d tett d spesa e per le altre component (medcna generale e altr servz, restant 25 punt) sulla base della popolazone assoluta; per l assstenza ospedalera (44% del totale) s usa la popolazone pesata per rpartre metà del fnanzamento, per l altra metà s consdera la popolazone assoluta. In sntes, attualmente s utlzza la popolazone pesata per rpartre l 35% del fnanzamento, la popolazone assoluta per l 52% del fnanzamento e tett d spesa per l 13% del fnanzamento (assstenza farmaceutca). Vale la pena rcordare, nfne, che per l assstenza specalstca e per l ospedalera s utlzzano sstem d pes dvers. La tabella 1 rporta nel dettaglo gl attual crter d rparto. La tabella 2 pes applcat alla struttura per età della popolazone. Tab. 1 Crter d rparto del fabbsogno santaro 2009 Macro-lvell Sotto-lvell Crtero d rparto Assstenza santara collettva (5%) Assstenza dstrettuale (51%) Assstenza ospedalera (44 %) Prevenzone collettva (5%) Popolazone assstta (quota captara secca) Medcna generale (6,9%) Popolazone assstta (quota captara secca) Farmaceutca (13%) Tetto d spesa Specalstca (13%) Popolazone pesata per età n funzone de consum Totale altr servz (18,1%) Popolazone assstta (quota captara secca) Assst. ospedalera (22 %) Popolazone pesata per età secondo dat SDO (nuov pes) Assst. ospedalera (22%) Popolazone assstta (quota captara secca) Tab. 2 - Pes utlzzat per la struttura per età della popolazone (rparto fabbsogno santaro 2009) Lvello d Class d età assstenza > 75 Ospedalera 2,539 0,376 0,254 0,392 0,567 0,945 2,105 3,025 Specalstca 0,242 0,204 0,169 0,228 0,363 0, ,897 Una nota al margne: avventurandos n congetture, s può mmagnare che una volta scelt pes, le regon benchmark potrebbero essere ndvduate tra quelle con la spesa pro-capte (pesata) pù bassa. Non è detto, tuttava, che esse sano anche n equlbro fnanzaro, n quanto l rparto del 5

6 fnanzamento attuale (rspetto al quale s gudcherà l esstenza o meno dell equlbro) avvene solo per un terzo sulla base della popolazone pesata. Il costo standard è par alla meda della (2) per le tre regon benchmark, ovvero: (4) 3 P 1 g 3 1 P 1 1 g. 3 P 3 G Insomma l costo standard è semplcemente la spesa pro-capte pesata per l complesso delle tre regon benchmark. Il costo standard vene po applcato alla popolazone pesata delle altre regon e provnce autonome. Per la sngola regone (5) F gp Il fabbsogno standard nazonale sarà: 21 (6) F F g P 1,, s avrà qund un fabbsogno standard par a: come è ovvo che sa: l costo standard applcato alla popolazone pesata nazonale. Naturalmente nulla garantsce che F concda con l fnanzamento prefssato G. Per ncso, nello schema d decreto s attrbusce al lvello prefssato del fnanzamento G la denomnazone d fabbsogno santaro nazonale standard (Decreto, art. 2, c. 1). Sarebbe opportuno utlzzare un altra denomnazone per non generare confusone. La quota della regone sul fabbsogno standard nazonale che dventa crtero d rparto del fnanzamento totale prefssato G sarà (utlzzando la (5) e la (6)): 7) F gp P F g P P. Il fnanzamento per la regone s ottene, nfne, applcando la sua quota al fnanzamento totale G, vale a dre: P (8) G G G. P 6

7 A cont fatt, la quota d cascuna regone è par semplcemente alla sua quota della popolazone pesata. La scelta delle regon benchmark e la defnzone del costo standard non gocano alcun ruolo. Concluson Sorprendente? Forse a prma vsta. Ma se s rflette sulla logca dell eserczo dventa quas ovvo per due motv. Innanz tutto, lo schema d decreto propone la costruzone d un crtero d rparto, mentre l lvello della spesa è determnato altrove, sulla base del vncolo d fnanza pubblca. Va detto che s tratta d un approcco del tutto ragonevole. Irragonevole sarebbe mmagnare che l lvello del fnanzamento della santà possa essere ndpendente dagl equlbr d blanco e nascere come somma delle esgenze, per quanto valutate sulla base d una qualche nozone d costo standard. In secondo luogo, s mantene l carattere nazonale del sstema, per cu s mpone che l fnanzamento pro-capte (al d là de pes) sa unforme. Qu entrano n ballo gudz d valore, per cu le opnon possono essere dverse (mportante esplctarle). Una strada alternatva sarebbe quella d fssare l lvello del fnanzamento regonale per le regon dverse da quelle benchmark sulla base della spesa pro-capte pesata delle regon benchmark. Il fnanzamento nazonale della santà sarebbe allora par a F. Ipotzzando che la spesa pro-capte del benchmark sa nferore alla meda, l fnanzamento totale sarebbe nferore a quello attuale (F<G). Per ncso, se potzzamo che regone mglore sgnfca quella con l costo pù basso, la defnzone de cost standard come meda de cost delle regon benchmark mplcherebbe, sempre assumendo che l fnanzamento totale sa F, un aumento del fnanzamento della regone mglore (la meda de cost delle tre mglor regon è charamente superore al costo della regone mglore; ancora d pù se l benchmark fosse costtuto dalla prma, quarta e qunta regone). Insomma la spesa santara complessva sarebbe pù bassa, ma potrebbe aumentare la spesa della regone pù effcente. Inoltre non è detto che mglore sgnfch meno costoso : nello schema d decreto per la scelta del benchmark s parla d appropratezza ed effcenza non d mnor costo. Nozon che possono non concdere n quanto l sstema d rparto attuale e quello prefgurato dallo schema d decreto hanno natura fnanzara: non entrano nella defnzone d standard fsc de servz fornt. Il montoraggo prevsto nell Intesa del 2009 è un prmo passo ancora molto ncerto - nella drezone d ndvduare quegl standard fsc. Questa strada sembra l unca possble da segure. Da questo punto d vsta, l gudzo sullo schema d decreto, che d fatto non aggunge nulla all Intesa, se non un po d confusone, non è negatvo. Lo schema d decreto è una onesta fotografa dell esstente. Certo, s vorrebbe vedere, almeno a grand lnee, l dsegno d una transzone verso un sstema che 7

8 alla fne resca a tenere nseme compatbltà fnanzare e lvello delle prestazon. Ma, come s è detto nella Premessa, c è da essere scettc sulla possbltà che c s arrv utlzzando come leva crter d rparto del fnanzamento. Tutto cò, comunque vada, rchederà una transzone non breve. Nell mmedato, l aspetto che assume la prncpale rlevanza è la defnzone de pes per le vare class d età e le vare categore d assstenza santara. Non è affatto un eserczo banale. Le conseguenze dstrbutve, rspetto alla stuazone attuale, possono essere molto mportant. Lo testmona la stora del crtero d rparto della spesa santara: dalla popolazone assoluta alla popolazone pesata all attuale crtero msto. La dscussone n passato è stata domnata solo da consderazon dstrbutve d natura geo-poltca (l Sud avvantaggato dalla popolazone non pesata, ecc.), rsolte d volta n volta per raggungere un accordo valdo nel breve perodo. Sarebbe bene fondare l crtero d rparto su anals econometrche della dstrbuzone della spesa santara per class d età prevedendo, se è l caso, una fase transtora d modfca dell attuale crtero d rparto. Un ultma notazone: l modo n cu s sta affrontando la matera del fnanzamento della santà è ndpendente dalla legge 42/2009 e, a ben vedere, anche dalla rforma del Ttolo V del Le queston potevano essere affrontate nello stesso modo anche nel quadro normatvo d dec ann fa. Non a caso, quella d ogg è una dscussone che rcorda quella sul decreto-legge 56 del A testmonanza d come su talune matere un approcco pragmatco sarebbe preferble alla rcerca d rforme general che alla fne rschano d aggungere solo molta retorca alla dscussone. 8

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA Mnstero della Salute D.G. della programmazone santara --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA La valutazone del coeffcente d varabltà dell mpatto economco consente d ndvduare gl ACC e DRG

Dettagli

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS Captolo 7 1. Il modello IS-LM La «sntes neoclassca» e l modello IS-LM Defnzone: ndvdua tutte le combnazon d reddto e saggo d nteresse per le qual l mercato de ben (curva IS) e l mercato della moneta (curva

Dettagli

Federalismo Fiscale: legge delega e decreti attuativi

Federalismo Fiscale: legge delega e decreti attuativi Unverstà degl Stud d eruga Corso d Laurea Magstrale n Scenze della oltca e dell'ammnstrazone ederalsmo scale: legge delega e decret attuatv Enza Caruso Argoment trattat nella lezone Teora del federalsmo

Dettagli

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne Metod e Modell per l Ottmzzazone Combnatora Progetto: Metodo d soluzone basato su generazone d colonne Lug De Govann Vene presentato un modello alternatvo per l problema della turnazone delle farmace che

Dettagli

VA TIR - TA - TAEG Introduzione

VA TIR - TA - TAEG Introduzione VA TIR - TA - TAEG Introduzone La presente trattazone s pone come obettvo d analzzare due prncpal crter d scelta degl nvestment e fnanzament per valutare la convenenza tra due o pù operazon fnanzare. S

Dettagli

Trigger di Schmitt. e +V t

Trigger di Schmitt. e +V t CORSO DI LABORATORIO DI OTTICA ED ELETTRONICA Scopo dell esperenza è valutare l ampezza dell steres d un trgger d Schmtt al varare della frequenza e dell ampezza del segnale d ngresso e confrontarla con

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare MANUALE OPERATIVO PER IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare MANUALE OPERATIVO PER IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE Mnstero dell Ambente e della Tutela del Terrtoro e del Mare MANUALE OPERATIVO PER IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE INDICE 1. INTRODUZIONE 1.1. I RIFERIMENTI NORMATIVI 1.2. GLI OBIETTIVI

Dettagli

Il modello markoviano per la rappresentazione del Sistema Bonus Malus. Prof. Cerchiara Rocco Roberto. Materiale e Riferimenti

Il modello markoviano per la rappresentazione del Sistema Bonus Malus. Prof. Cerchiara Rocco Roberto. Materiale e Riferimenti Il modello marovano per la rappresentazone del Sstema Bonus Malus rof. Cercara Rocco Roberto Materale e Rferment. Lucd dstrbut n aula. Lemare 995 (pag.6- e pag. 74-78 3. Galatoto G. 4 (tt del VI Congresso

Dettagli

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO 4. SCHMI ALTRNATIVI DI FINANZIAMNTO DLLA SPSA PUBBLICA. Se l Governo decde d aumentare la Spesa Pubblca G (o Trasferment TR), allora deve anche reperre fond necessar per fnanzare questa sua maggore spesa.

Dettagli

La retroazione negli amplificatori

La retroazione negli amplificatori La retroazone negl amplfcator P etroazonare un amplfcatore () sgnfca sottrarre (o sommare) al segnale d ngresso (S ) l segnale d retroazone (S r ) ottenuto dal segnale d uscta (S u ) medante un quadrpolo

Dettagli

* * * Nota inerente il calcolo della concentrazione rappresentativa della sorgente. Aprile 2006 RL/SUO-TEC 166/2006 1

* * * Nota inerente il calcolo della concentrazione rappresentativa della sorgente. Aprile 2006 RL/SUO-TEC 166/2006 1 APAT Agenza per la Protezone dell Ambente e per Servz Tecnc Dpartmento Dfesa del Suolo / Servzo Geologco D Itala Servzo Tecnologe del sto e St Contamnat * * * Nota nerente l calcolo della concentrazone

Dettagli

Capitolo 3 Covarianza, correlazione, bestfit lineari e non lineari

Capitolo 3 Covarianza, correlazione, bestfit lineari e non lineari Captolo 3 Covaranza, correlazone, bestft lnear e non lnear ) Covaranza e correlazone Ad un problema s assoca spesso pù d una varable quanttatva (es.: d una persona possamo determnare peso e altezza, oppure

Dettagli

3. Esercitazioni di Teoria delle code

3. Esercitazioni di Teoria delle code 3. Eserctazon d Teora delle code Poltecnco d Torno Pagna d 33 Prevsone degl effett d una decsone S ndvduano due tpologe d problem: statc: l problema non vara nel breve perodo dnamc: l problema vara Come

Dettagli

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 ESERCITAZIONE 2 MERCATO MONETARIO E MODELLO /LM ESERCIZIO 1 A) Un economa sta attraversando un perodo d profonda crs economca. Le banche decdono d aumentare la quota d depost

Dettagli

Soluzione esercizio Mountbatten

Soluzione esercizio Mountbatten Soluzone eserczo Mountbatten I dat fornt nel testo fanno desumere che la Mountbatten utlzz un sstema d Actvty Based Costng. 1. Calcolo del costo peno ndustrale de tre prodott Per calcolare l costo peno

Dettagli

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz LEZIONE e 3 La teora della selezone d portafoglo d Markowtz Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa () È puttosto frequente osservare come gl nvesttor tendano a non

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ECONOMIA AZIENDALE A.S.: 2015/2016 Prof Pnzzotto Dana classe 5 b afm Obtv educatv OBTV ddattc trasversal Acqusre

Dettagli

COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE Provincia di Bari

COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE Provincia di Bari Allegato alla D.D. Area 3 - Terrtoro n 17 del 20.04.2009 COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE Provnca d Bar DISCIPLINARE BANDO PUBBLICO PER L INCENTIVAZIONE DI INTERVENTI DI RECUPERO DELLE FACCIATE DI IMMOBILI

Dettagli

Corso di Statistica (canale P-Z) A.A. 2009/10 Prof.ssa P. Vicard

Corso di Statistica (canale P-Z) A.A. 2009/10 Prof.ssa P. Vicard Corso d Statstca (canale P-Z) A.A. 2009/0 Prof.ssa P. Vcard VALORI MEDI Introduzone Con le dstrbuzon e le rappresentazon grafche abbamo effettuato le prme sntes de dat. E propro osservando degl stogramm

Dettagli

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse Lezone 1. L equlbro del mercato fnanzaro: la struttura de tass d nteresse Ttol con scadenza dversa hanno prezz (e tass d nteresse) dfferent. Due ttol d durata dversa emess dallo stesso soggetto (stesso

Dettagli

I SINDACATI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA. Il ruolo economico del sindacato in concorrenza imperfetta, in cui:

I SINDACATI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA. Il ruolo economico del sindacato in concorrenza imperfetta, in cui: I IDACATI E LA COTRATTAZIOE COLLETTIVA Il ruolo economco del sndacato n concorrenza mperfetta, n cu: a) le mprese fssano prezz de ben n contest d concorrenza monopolstca (con extra-proftt); b) lavorator

Dettagli

Economia del Lavoro. Argomenti del corso

Economia del Lavoro. Argomenti del corso Economa del Lavoro Argoment del corso Studo del funzonamento del mercato del lavoro. In partcolare, l anals economca nerente l comportamento d: a) lavorator, b) mprese, c) sttuzon nel processo d determnazone

Dettagli

Teoria dei Giochi. Dr. Giuseppe Rose Università degli Studi della Calabria Corso di Laurea Magistrale in Economia Applicata a.a 2011/2012 Handout 4

Teoria dei Giochi. Dr. Giuseppe Rose Università degli Studi della Calabria Corso di Laurea Magistrale in Economia Applicata a.a 2011/2012 Handout 4 Teora de Goch Dr. Guseppe Rose Unverstà degl Stud della Calabra Corso d Laurea Magstrale n Economa Applcata a.a 011/01 Handout 4 1 L equlbro d Bertrand Nel modello d Bertrand, abbamo un duopolo esattamente

Dettagli

Esercitazioni del corso di Relazioni tra variabili. Giancarlo Manzi Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca

Esercitazioni del corso di Relazioni tra variabili. Giancarlo Manzi Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca Eserctazon del corso d Relazon tra varabl Gancarlo Manz Facoltà d Socologa Unverstà degl Stud d Mlano-Bcocca e-mal: gancarlo.manz@statstca.unmb.t Terza eserctazone Mlano, 8 febbrao 7 SOMMARIO TERZA ESERCITAZIONE

Dettagli

Economia del Settore Pubblico 97. Economia del Settore Pubblico 99. Quale indice di diseguaglianza usare? il rapporto interdecilico PROBLEMA:

Economia del Settore Pubblico 97. Economia del Settore Pubblico 99. Quale indice di diseguaglianza usare? il rapporto interdecilico PROBLEMA: Economa del Settore Pubblco Laura Vc laura.vc@unbo.t www.dse.unbo.t/lvc/edsp_.htm LEZIONE 4 Rmn, 9 aprle 008 Economa del Settore Pubblco 96 I prncpal ndc d dseguaglanza: ndc d entropa generalzzata Isprata

Dettagli

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili. Modelli per la Logistica: Single Flow One Level Model Multi Flow Two Level Model

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili. Modelli per la Logistica: Single Flow One Level Model Multi Flow Two Level Model Rcerca Operatva e Logstca Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentl Modell per la Logstca: Sngle Flow One Level Model Mult Flow Two Level Model Modell d localzzazone nel dscreto Modell a Prodotto Sngolo e a Un

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. 5 REGRESSIONE LINEARE

STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. 5 REGRESSIONE LINEARE Matematca e statstca: da dat a modell alle scelte www.dma.unge/pls_statstca Responsabl scentfc M.P. Rogantn e E. Sasso (Dpartmento d Matematca Unverstà d Genova) STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. REGRESSIONE

Dettagli

COMI]Ntr DI BI]RGIO (PROVINCIA DI AGRIGENTO) Atto N. 09 del 05 03 20ls. il giorno, qll-qgg il sottoscritto dott. Vito Montana

COMI]Ntr DI BI]RGIO (PROVINCIA DI AGRIGENTO) Atto N. 09 del 05 03 20ls. il giorno, qll-qgg il sottoscritto dott. Vito Montana @ @ COMI]Ntr DI BI]RGIO (PROVINCIA DI AGRIGENTO) D etermnazone del Respons able dell' are a frnanzara Atto N. 09 del 05 03 20ls OGGETTO: Determnazone delf mporto della cassa vncolata alla data del 3lll2l20l4

Dettagli

RETI TELEMATICHE Lucidi delle Lezioni Capitolo VII

RETI TELEMATICHE Lucidi delle Lezioni Capitolo VII Prof. Guseppe F. Ross E-mal: guseppe.ross@unpv.t Homepage: http://www.unpv.t/retcal/home.html UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PAVIA Facoltà d Ingegnera A.A. 2011/12 - I Semestre - Sede PV RETI TELEMATICHE Lucd

Dettagli

POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse VI Competitività BANDO PUBBLICO. Voucher Startup Incentivi per la competitività delle Startup innovative

POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse VI Competitività BANDO PUBBLICO. Voucher Startup Incentivi per la competitività delle Startup innovative POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse VI Compettvtà BANDO PUBBLICO Voucher Startup Incentv per la compettvtà delle Startup nnovatve ALLEGATO 3 PIANO DI UTILIZZO DEL VOUCHER STARTUP INNOVATIVE 2014 3. Pano d

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Delberazone 20 ottobre 2004 Approvazone delle condzon general d accesso e d erogazone del servzo d rgassfcazone d gnl predsposte dalla socetà Gnl Itala Spa (delberazone n. 184/04) L AUTORITÀ PER L ENERGIA

Dettagli

Tutti gli strumenti vanno tarati

Tutti gli strumenti vanno tarati L'INCERTEZZA DI MISURA Anta Calcatell I.N.RI.M S eseguono e producono msure per prendere delle decson sulla base del rsultato ottenuto, come per esempo se bloccare l traffco n funzone d msure d lvello

Dettagli

CAPITOLO IV CENNI SULLE MACCHINE SEQUENZIALI

CAPITOLO IV CENNI SULLE MACCHINE SEQUENZIALI Cenn sulle macchne seuenzal CAPITOLO IV CENNI SULLE MACCHINE SEQUENZIALI 4.) La macchna seuenzale. Una macchna seuenzale o macchna a stat fnt M e' un automatsmo deale a n ngress e m uscte defnto da: )

Dettagli

FORMAZIONE ALPHAITALIA

FORMAZIONE ALPHAITALIA ALPHAITALIA PAG. 1 DI 13 FORMAZIONE ALPHAITALIA IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Quadro ntroduttvo ALPHAITALIA PAG. 2 DI 13 1. DEFINIZIONI QUALITA Grado n cu un nseme d caratterstche ntrnseche soddsfa

Dettagli

31/03/2012. Collusione (Cabral cap.8 PRN capp. 13-14) Il modello standard. Collusione nel modello di Bertrand. Collusione nel modello di Bertrand

31/03/2012. Collusione (Cabral cap.8 PRN capp. 13-14) Il modello standard. Collusione nel modello di Bertrand. Collusione nel modello di Bertrand Collusone (Cabral cap.8 PRN capp. 13-14) Accord tact o esplct per aumentare l potere d mercato e pratcare prezz pù elevat rspetto all equlbro non cooperatvo corrspondente Esste un vantaggo dalla collusone

Dettagli

2 Modello IS-LM. 2.1 Gli e etti della politica monetaria

2 Modello IS-LM. 2.1 Gli e etti della politica monetaria 2 Modello IS-LM 2. Gl e ett della poltca monetara S consderun modello IS-LM senzastatocon seguent datc = 0:8, I = 00( ), L d = 0:5 500, M s = 00 e P =. ) S calcolno valor d equlbro del reddto e del tasso

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA

PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA PROVNCA REGONALE D MESSNA Regolamento per l'erogazone delle rsorse fnanzare agl sttut scolastc Artcolo 1 - Prncp, defnzon e norme general 1. l presente regolamento da attuazone all'art.3 della Legge 11

Dettagli

La POLITICA di BILANCIO espansiva della DOMANDA Il Deficit spending Il DEBITO PUBBLICO

La POLITICA di BILANCIO espansiva della DOMANDA Il Deficit spending Il DEBITO PUBBLICO 1 Ettore Peyron P.A.S. 2014 Ddattca della MACROECONOMIA Lezone N 4 A Testo tratto dalle Dspense del Corso d Economa pubblca Unverstà degl stud d Torno Anno accademco 2010/2011 Facoltà d Economa Lezone

Dettagli

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Il Mnstro delle Infrastrutture e de Trasport VISTO l decreto legslatvo 30 aprle 1992, n. 285, come da ultmo modfcato dal decreto legslatvo 18 aprle 2011, n. 59, recante Attuazone delle drettve 2006/126/CE

Dettagli

consiglio Regionale della Campania

consiglio Regionale della Campania consglo Regonale della Campana Prot.n. 14872/A Al Sgnor Presdente della Gunta Regonale della Campana Va S. Luca, 81 NAPOLI A Presdent delle Commsson Conslar Permanent V e VI A Consgler Regonal Al Settore

Dettagli

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia Unverstà degl Stud d Urbno Facoltà d Economa Lezon d Statstca Descrttva svolte durante la prma parte del corso d corso d Statstca / Statstca I A.A. 004/05 a cura d: F. Bartolucc Lez. 8/0/04 Statstca descrttva

Dettagli

TITOLO: L INCERTEZZA DI TARATURA DELLE MACCHINE PROVA MATERIALI (MPM)

TITOLO: L INCERTEZZA DI TARATURA DELLE MACCHINE PROVA MATERIALI (MPM) Identfcazone: SIT/Tec-012/05 Revsone: 0 Data 2005-06-06 Pagna 1 d 7 Annotazon: Il presente documento fornsce comment e lnee guda sull applcazone della ISO 7500-1 COPIA CONTROLLATA N CONSEGNATA A: COPIA

Dettagli

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica finanziaria aa 2012-2013 lezione 13: 24 aprile 2013

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica finanziaria aa 2012-2013 lezione 13: 24 aprile 2013 Dpartmento d Statstca Unverstà d Bologna Matematca fnanzara aa 2012-2013 lezone 13: 24 aprle 2013 professor Danele Rtell www.unbo.t/docent/danele.rtell 1/23? reammortamento uò accadere che, dopo l erogazone

Dettagli

Analisi dei flussi 182

Analisi dei flussi 182 Programmazone e Controllo Anals de fluss Clent SERVIZIO Uscta Quanto al massmo produce l mo sstema produttvo? Quanto al massmo produce la ma macchna? Anals de fluss 82 Programmazone e Controllo Teora delle

Dettagli

InfoCenter Product A PLM Application

InfoCenter Product A PLM Application genes d un fra o Gestone de crcolazone dell'nformazone sa crcoscrtta entro Pdetermnat ambt settoral. L'ntegrazone de sstem e de odpartment azendal rchede nuove modaltà operatve, nuove t competenze e nuov

Dettagli

Perequazione e costi standard nel Federalismo sanitario in Italia. Alessandro Petretto Università di Firenze

Perequazione e costi standard nel Federalismo sanitario in Italia. Alessandro Petretto Università di Firenze Perequazone e cost standard nel Federalsmo santaro n Itala Alessandro Petretto Unverstà d Frenze Tologe d sesa e fnanzamento REIONI TRIBUTI PROPRI ADDIZIONALE IRPEF COMPARTECIPAZIONE IVA FONDO PEREQUATIVO

Dettagli

Macchine. 5 Esercitazione 5

Macchine. 5 Esercitazione 5 ESERCITAZIONE 5 Lavoro nterno d una turbomacchna. Il lavoro nterno massco d una turbomacchna può essere determnato not trangol d veloctà che s realzzano all'ngresso e all'uscta della macchna stessa. Infatt

Dettagli

PARENTELA e CONSANGUINEITÀ di Dario Ravarro

PARENTELA e CONSANGUINEITÀ di Dario Ravarro Introduzone PARENTELA e CONSANGUINEITÀ d Daro Ravarro 1 gennao 2010 Lo studo della genealoga d un ndvduo è necessaro al fne d valutare la consangunetà dell ndvduo stesso e la sua parentela con altr ndvdu

Dettagli

Newsletter "Lean Production" Autore: Dott. Silvio Marzo

Newsletter Lean Production Autore: Dott. Silvio Marzo Il concetto d "Produzone Snella" (Lean Producton) s sta rapdamente mponendo come uno degl strument pù modern ed effcac per garantre alle azende la flessbltà e la compettvtà che l moderno mercato rchede.

Dettagli

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari Indcator d rendmento per ttol obblgazonar LA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI A TASSO FISSO Per valutare la convenenza d uno strumento fnanzaro è necessaro precsare: /4 Le specfche esgenze d un nvesttore

Dettagli

MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI

MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI CONTROLLI AUTOMATICI Ingegnera Gestonale http://www.automazone.ngre.unmore.t/pages/cors/controllautomatcgestonale.htm MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI Ing. Federca Gross Tel. 059 2056333 e-mal: federca.gross@unmore.t

Dettagli

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E Strutture deformabl torsonalmente: anals n FaTA-E Il comportamento dsspatvo deale è negatvamente nfluenzato nel caso d strutture deformabl torsonalmente. Nelle Norme Tecnche cò vene consderato rducendo

Dettagli

Programmazione e Controllo della Produzione. Analisi dei flussi

Programmazione e Controllo della Produzione. Analisi dei flussi Programmazone e Controllo della Produzone Anals de fluss Clent SERVIZIO Uscta Quanto al massmo produce l mo sstema produttvo? Quanto al massmo produce la ma macchna? Lo rsolvo con la smulazone? Sarebbe

Dettagli

Variabili statistiche - Sommario

Variabili statistiche - Sommario Varabl statstche - Sommaro Defnzon prelmnar Statstca descrttva Msure della tendenza centrale e della dspersone d un campone Introduzone La varable statstca rappresenta rsultat d un anals effettuata su

Dettagli

IL FINANZIAMENTO DELLA SANITÀ IN ITALIA: FINANZA AUTONOMA O DERIVATA?

IL FINANZIAMENTO DELLA SANITÀ IN ITALIA: FINANZA AUTONOMA O DERIVATA? WORKIG PAPER o 68 febbrao 2009 IL FIAZIAMETO DELLA SAITÀ I ITALIA: FIAZA AUTOOMA O DERIVATA? AGESE SACCHI JEL Classfcaton: H5, H75, H77 Keywords: Sstema santaro nazonale Federalsmo fscale socetà talana

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. Introduzione. 1 Finalità e requisiti delle attività di dispacciamento nel mercato elettrico liberalizzato

RELAZIONE TECNICA. Introduzione. 1 Finalità e requisiti delle attività di dispacciamento nel mercato elettrico liberalizzato Allegato n. 1 a Prot AU/01/130 RELAZIONE TECNICA PRESUPPOSTI PER L ADOZIONE DI SCHEMA DI CONDIZIONI PER L EROGAZIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO DELL ENERGIA ELETTRICA SUL TERRITORIO NAZIONALE

Dettagli

10-7-2009. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 158. ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2)

10-7-2009. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 158. ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2) ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2) Indcazon per l calcolo della prestazone energetca d edfc non dotat d mpanto d clmatzzazone nvernale e/o d produzone d acqua calda santara 1. In assenza d mpant termc,

Dettagli

1. Una panoramica sui metodi valutativi

1. Una panoramica sui metodi valutativi . Una panoramca su metod valutatv La dottrna azendalstca rconosce l esstenza d var metod att a determnare l valore del captale economco d un mpresa. In partcolare, è possble ndvduare tre macro-tpologe

Dettagli

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione Captolo 6 Rsultat pag. 468 a) Osmannoro b) Case Passern c) Ponte d Maccone Fgura 6.189. Confronto termovalorzzatore-sorgent dffuse per l PM 10. Il contrbuto del termovalorzzatore alle concentrazon d PM

Dettagli

Codice di Stoccaggio Capitolo 7 Bilanciamento e reintegrazione dello stoccaggio

Codice di Stoccaggio Capitolo 7 Bilanciamento e reintegrazione dello stoccaggio Codce d Stoccaggo Captolo 7 Blancamento e rentegrazone dello stoccaggo 7.4 Corrspettv per servz d stoccaggo L UTENTE è tenuto a corrspondere a STOGIT, per la prestazone de servz, gl mport dervant dall

Dettagli

DECRETA. ART. 3 Il compenso per l attività di collaborazione è fissato in 1.095,00 esente dall imposta sul reddito delle persone fisiche.

DECRETA. ART. 3 Il compenso per l attività di collaborazione è fissato in 1.095,00 esente dall imposta sul reddito delle persone fisiche. BANDO PER n. 64 BORSE DI COLLABORAZIONE PER IL SUPPORTO PRESSO IL C.I.A.O. DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA NEL PERIODO DA SETTEMBRE 2010 A FINE GENNAIO 2011 000280 IL RETTORE VISTO VISTO

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Vigilanza SETTORE : Deiana Pierluigi. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 04/12/2015. in data

COMUNE DI SESTU. Vigilanza SETTORE : Deiana Pierluigi. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 04/12/2015. in data COMUNE D SESTU SETTORE : Responsable: Vglanza Deana Perlug DETERMNAZONE N. n data 1926 04/12/2015 OGGETTO: Affdamento dretto alla dtta Racca Umberto & C. s.n.c. per la forntura d 6 chav elettronche per

Dettagli

La verifica delle ipotesi

La verifica delle ipotesi La verfca delle potes In molte crcostanze l rcercatore s trova a dover decdere quale, tra le dverse stuazon possbl rferbl alla popolazone, è quella meglo sostenuta dalle evdenze emprche. Ipotes statstca:

Dettagli

Introduzione al Machine Learning

Introduzione al Machine Learning Introduzone al Machne Learnng Note dal corso d Machne Learnng Corso d Laurea Magstrale n Informatca aa 2010-2011 Prof Gorgo Gambos Unverstà degl Stud d Roma Tor Vergata 2 Queste note dervano da una selezone

Dettagli

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione 1 La Regressone Lneare (Semplce) Relazone funzonale e statstca tra due varabl Modello d regressone lneare semplce Stma puntuale de coeffcent d regressone Decomposzone della varanza Coeffcente d determnazone

Dettagli

... ... ... DI GIOIOSA MAREA (ME) PORTO TURISTICO NELLA FRAZIONE SAN GIORGIO DEL COMUNE. 3. RICAVI E COSTI DI GESTIONE... l

... ... ... DI GIOIOSA MAREA (ME) PORTO TURISTICO NELLA FRAZIONE SAN GIORGIO DEL COMUNE. 3. RICAVI E COSTI DI GESTIONE... l PORTO TURSTCO NELLA FRAZONE SAN GORGO DEL COMUNE D GOOSA MAREA (ME) PROGETTO PRELMNARE PANO ECOVOb'TCO E FNANZAF0 NDCE 1. PREMESSA...,.l 2. COSTO DELL'NTERVENTO...,...,...,..,,.,...,,.,,~...,.,.,.,,...l

Dettagli

Prova di verifica n.0 Elettronica I (26/2/2015)

Prova di verifica n.0 Elettronica I (26/2/2015) Proa d erfca n.0 lettronca I (26/2/2015) OUT he hfe + L OUT - Fgura 1 Con rfermento alla rete elettrca d Fg.1, determnare: OUT / OUT / la resstenza sta dal generatore ( V ) la resstenza sta dall uscta

Dettagli

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014 Dpartmento d Economa Azendale e Stud Gusprvatstc Unverstà degl Stud d Bar Aldo Moro Corso d Macroeconoma 2014 1.Consderate l seguente grafco: LM Partà de tass d nteresse LM B A IS IS Y E E E Immagnate

Dettagli

Dove RF è la rendita catastale del fabbricato e f (RF ) la funzione che associa l indice economico del fabbricato alla rendita catastale.

Dove RF è la rendita catastale del fabbricato e f (RF ) la funzione che associa l indice economico del fabbricato alla rendita catastale. 4.4.2. Indc economc L ndce d natura economca, n base a quanto prevsto dalla lettera b), del comma 2 dell artcolo 36 della legge regonale deve essere rferto a reddt catastal rvalutat. S ha pertanto che:

Dettagli

EH SmartView. Una SmartView sui rischi e sulle opportunità. Servizio di monitoraggio dell assicurazione del credito. www.eulerhermes.

EH SmartView. Una SmartView sui rischi e sulle opportunità. Servizio di monitoraggio dell assicurazione del credito. www.eulerhermes. EH SmartVew Servz Onlne d Euler Hermes Una SmartVew su rsch e sulle opportuntà Servzo d montoraggo dell asscurazone del credto www.eulerhermes.t Cos è EH SmartVew? EH SmartVew è l servzo d Euler Hermes

Dettagli

ALLEGATO B REQUISITI DI ORDINE GENERALE

ALLEGATO B REQUISITI DI ORDINE GENERALE PROCEDURA NEGOZIATA PER L'ACQUISIZIONE DEL SERVIZIO DI IDEAZIONE E PROGETTAZIONE GRAFICA PER LA PUBBLICAZIONE E DIVULGAZIONE DELLE INIZIATIVE CULTURALI DELL'ERT ALLEGATO B REQUISITI DI ORDINE GENERALE

Dettagli

TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE

TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE IPOTESI SOTTOSTANTE: TECNICHE LINEARI (COEFFICIENTI FISSI DI PRODUZIONE) PREVISIONI (vendte, prezz de ben e de fattor) medante tecnche estrapolatve, econometrche e d mercato

Dettagli

Modelli di base per la politica economica

Modelli di base per la politica economica Marcella Mulno Modell d base per la poltca economca Corso d Poltca economca a.a. 22-23 Captolo 2 Modello - e poltche scal e monetare In questo captolo rchamamo brevemente l modello macroeconomco a prezz

Dettagli

NOTE DALLE LEZIONI DI STATISTICA MEDICA ED ESERCIZI CONFRONTO DI PIU MEDIE IL METODO DI ANALISI DELLA VARIANZA

NOTE DALLE LEZIONI DI STATISTICA MEDICA ED ESERCIZI CONFRONTO DI PIU MEDIE IL METODO DI ANALISI DELLA VARIANZA NOTE DALLE LEZIONI DI STATISTICA MEDICA ED ESERCIZI CONFRONTO DI PIU MEDIE IL METODO DI ANALISI DELLA VARIANZA IL PROBLEMA Supponamo d voler studare l effetto d 4 dverse dete su un campone casuale d 4

Dettagli

Condensatori e resistenze

Condensatori e resistenze Condensator e resstenze Lucano attaa Versone del 22 febbrao 2007 Indce In questa nota presento uno schema replogatvo relatvo a condensator e alle resstenze, con partcolare rguardo a collegament n sere

Dettagli

La taratura degli strumenti di misura

La taratura degli strumenti di misura La taratura degl strument d msura L mportanza dell operazone d taratura nasce dall esgenza d rendere l rsultato d una msura rferble a campon nazonal od nternazonal del msurando n questone affnché pù msure

Dettagli

La regressione. La Regressione. La Regressione. min. min. Var X. X Variabile indipendente (data) Y Variabile dipendente

La regressione. La Regressione. La Regressione. min. min. Var X. X Variabile indipendente (data) Y Variabile dipendente Unverstà d Macerata Facoltà d Scenze Poltche - Anno accademco - La Regressone Varable ndpendente (data) Varable dpendente Dpendenza funzonale (o determnstca): f ; Da un punto d vsta analtco, valor della

Dettagli

La contabilità analitica nelle aziende agrarie

La contabilità analitica nelle aziende agrarie 2 La contabltà analtca nelle azende agrare Estmo rurale ed element d contabltà (analtca) S. Menghn Corso d Laurea n Scenze e tecnologe agrare Percorso Economa ed Estmo Contabltà generale e cont. ndustrale

Dettagli

Soluzione attuale ONCE A YEAR. correlation curve (ISO10155) done with, at least 9 parallel measurements

Soluzione attuale ONCE A YEAR. correlation curve (ISO10155) done with, at least 9 parallel measurements Torna al programma Sstema per la garanza della qualtà ne sstem automatc d msura alle emsson: applcazone del progetto d norma pren 14181:2003. Rsultat dell esperenza n campo presso due mpant plota. Cprano

Dettagli

Concetti principale della lezione precedente

Concetti principale della lezione precedente Corso d Statstca medca e applcata 6 a Lezone Dott.ssa Donatella Cocca Concett prncpale della lezone precedente I concett prncpal che sono stat presentat sono: I fenomen probablstc RR OR ROC-curve Varabl

Dettagli

Hansard OnLine. Unit Fund Centre Guida

Hansard OnLine. Unit Fund Centre Guida Hansard OnLne Unt Fund Centre Guda Sommaro Pagna Introduzone al Unt Fund Centre (UFC) 3 Uso de fltr per la selezone de fond 4-5 Lavorare con rsultat del fltro 6 Lavorare con rsultat del fltro - Prezz 7

Dettagli

CIRCOLARE N. 9. CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE/SOSTITUITE: nessuna. Firmato: ing. Carlo Cannafoglia

CIRCOLARE N. 9. CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE/SOSTITUITE: nessuna. Firmato: ing. Carlo Cannafoglia PROT. N 53897 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: DATA DECORRENZA: CIRCOLARE N. 9 DC Cartografa, Catasto e Pubblctà Immoblare, d ntesa con l Uffco del Consglere Scentfco e la DC Osservatoro del Mercato

Dettagli

Fotogrammetria. O centro di presa. fig.1 Geometria della presa fotogrammetrica

Fotogrammetria. O centro di presa. fig.1 Geometria della presa fotogrammetrica Fotogrammetra Scopo della fotogrammetra è la determnazone delle poszon d punt nello spazo fsco a partre dalla msura delle poszon de punt corrspondent su un mmagne fotografca. Ovvamente, affnché questo

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze Giuridiche

Corso di Laurea in Scienze Giuridiche hoògoò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Facoltà d Gursprudenza Como Corso d Laurea n Scenze Gurdche Sede del corso: Como MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2005/2006 Presentazone del Corso. Presso

Dettagli

Corso di Economia Applicata

Corso di Economia Applicata Corso d Economa Applcata a.a. 2007-08 II modulo 16 Lezone Programma 16 lezone Democraza rappresentatva e nformazone Rcaptolando L agenza e l mercato (Arrow, 1986) Lezone 16 2 Introduzone Governo e Parlamento

Dettagli

Fondamenti di Visione Artificiale (Seconda Parte) Corso di Robotica Prof.ssa Giuseppina Gini Anno Acc.. 2006/2007

Fondamenti di Visione Artificiale (Seconda Parte) Corso di Robotica Prof.ssa Giuseppina Gini Anno Acc.. 2006/2007 Fondament d Vsone Artfcale (Seconda Parte PhD. Ing. Mchele Folgherater Corso d Robotca Prof.ssa Guseppna Gn Anno Acc.. 006/007 Caso Bdmensonale el caso bdmensonale, per ndvduare punt d contorno degl oggett

Dettagli

Dai circuiti ai grafi

Dai circuiti ai grafi Da crcut a graf Il grafo è una schematzzazone grafca semplfcata che rappresenta le propretà d nterconnessone del crcuto ad esso assocato Il grafo è costtuto da un nseme d nod e d lat Se lat sono orentat

Dettagli

Dati di tipo video. Indicizzazione e ricerca video

Dati di tipo video. Indicizzazione e ricerca video Corso d Laurea n Informatca Applcata Unverstà d Urbno Dat d tpo vdeo I dat vdeo sono generalmente rcch dal punto d vsta nformatvo. Sottottol (testo) Colonna sonora (audo parlato e/o musca) Frame (mmagn

Dettagli

Il patrimonio informativo aziendale come supporto alle attività di marketing

Il patrimonio informativo aziendale come supporto alle attività di marketing Unverstà degl Stud d RomaTre - Facoltà d Economa Corso d Rcerche d Marketng Il patrmono nformatvo azendale come supporto alle attvtà d marketng ng. Stefano Cazzella stefano.cazzella@datamat.t Agenda La

Dettagli

Il valore monetario del volontariato. Un esercizio sul caso napoletano

Il valore monetario del volontariato. Un esercizio sul caso napoletano Statstca & Socetà/Anno 2, N. 1/Lavoro, Economa, Fnanza 11 Il valore monetaro del volontarato. Un eserczo sul caso napoletano Marco Musella Drettore del Dpartmento d Scenze Poltche Unverstà degl Stud Federco

Dettagli

Scelta dell Ubicazione. di un Impianto Industriale. Corso di Progettazione Impianti Industriali Prof. Sergio Cavalieri

Scelta dell Ubicazione. di un Impianto Industriale. Corso di Progettazione Impianti Industriali Prof. Sergio Cavalieri Scelta dell Ubcazone d un Impanto Industrale Corso d Progettazone Impant Industral Prof. Sergo Cavaler I fattor ubcazonal Cost d Caratterstche del Mercato Costruzone Energe Manodopera Trasport Matere Prme

Dettagli

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Il Mnstro delle Infrastrutture e de Trasport VISTO l decreto legslatvo 30 aprle 1992, n. 285, come da ultmo modfcato dal decreto legslatvo 18 aprle 2011, n. 59, recante Attuazone delle drettve 2006/126/CE

Dettagli

Regolazione incentivante per i servizi di trasporto locale *

Regolazione incentivante per i servizi di trasporto locale * Regolazone ncentvante per servz d trasporto locale * d Andrea Botan e Carlo Cambn # Abstract La recente rforma de trasport pubblc local ha fssato un lmte superore a trasferment erogabl alle azende da parte

Dettagli

Circuiti di ingresso differenziali

Circuiti di ingresso differenziali rcut d ngresso dfferenzal - rcut d ngresso dfferenzal - Il rfermento per potenzal Gl stad sngle-ended e dfferenzal I segnal elettrc prodott da trasduttor, oppure preleat da un crcuto o da un apparato elettrco,

Dettagli

Edifici a basso consumo energetico: tra ZEB e NZEB

Edifici a basso consumo energetico: tra ZEB e NZEB Edfc a basso consumo energetco: tra ZEB e NZEB Prof. Ing. Percarlo Romagnon Dpartmento d Progettazone e Panfcazone n Ambent Compless Unverstà IUAV d Veneza Dorsoduro 2206 30123 Veneza perca@uav.t Modell

Dettagli

Induzione elettromagnetica

Induzione elettromagnetica Induzone elettromagnetca L esperenza d Faraday L'effetto d produzone d corrente elettrca n un crcuto prvo d generatore d tensone fu scoperto dal fsco nglese Mchael Faraday nel 83. Egl studò la relazone

Dettagli

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 598/2014/R/EEL

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 598/2014/R/EEL DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 598/2014/R/EEL ORIENTAMENTI PER LA RIFORMA DELLE INTEGRAZIONI TARIFFARIE PER LE IMPRESE ELETTRICHE MINORI NON INTERCONNESSE Documento per la consultazone per la formazone

Dettagli

Analisi ammortizzata. Illustriamo il metodo con due esempi. operazioni su di una pila Sia P una pila di interi con le solite operazioni:

Analisi ammortizzata. Illustriamo il metodo con due esempi. operazioni su di una pila Sia P una pila di interi con le solite operazioni: Anals ammortzzata Anals ammortzzata S consdera l tempo rchesto per esegure, nel caso pessmo, una ntera sequenza d operazon. Se le operazon costose sono relatvamente meno frequent allora l costo rchesto

Dettagli

Bonus Cap Certificates con sottostante Allianz SE, AXA SA, Assicurazioni Generali S.p.A.

Bonus Cap Certificates con sottostante Allianz SE, AXA SA, Assicurazioni Generali S.p.A. Bonus Cap Certfcates con sottostante Allanz SE, AXA SA, Asscurazon General S.p.A. Dal 7 febbrao fno al 1 marzo solo su ISIN: DE000HV8AKJ8 Sottostante: Allanz SE, AXA SA, Asscurazon General S.p.A. Scadenza:

Dettagli

/f*e*ékfu. utffi6úà/6r.** -r tèv {z l.e6ha. 6tro,gq ---4\ 9"* @y*d"-/%éé/ ,tr. Al Comune di Procida Via LibeÉà, L2-80079 Procida (NA1

/f*e*ékfu. utffi6úà/6r.** -r tèv {z l.e6ha. 6tro,gq ---4\ 9* @y*d-/%éé/ ,tr. Al Comune di Procida Via LibeÉà, L2-80079 Procida (NA1 Mod. 162 /f*e*ékfu utff6úà/6r.** DPARTMENTO PER LE RSORSE DRCHE DREZONE PER LA DFESA DEL MARE 6tro,gq Al Comune d Procda Va LbeÉà, L2-80079 Procda (NA1 % -r tèv {z l.e6ha @y*d"-/%éé/,tr 9"* ---4\ Oggetto:

Dettagli