La rete delle stazioni Sperimentali e dei laboratori accreditati: il ruolo e la credibilità

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1 La certezza della verde qualità: la verifica dei criteri ambientali negli acquisti verdi La rete delle stazioni Sperimentali e dei laboratori accreditati: il ruolo e la credibilità Claudio Bozzi 1

2 Le Stazione Sperimentali sono enti pubblici economici sottoposti alla vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico. Compito fondante delle Stazioni Sperimentali è fornire un supporto tecnico-scientifico all Industria di riferimento; esse svolgono le seguenti attività: Servizi di analisi, assistenza tecnica e certificazione Ricerca applicata Consulenza tecnico-scientifica Attività di formazione Attività di documentazione 2

3 Le Stazione Sperimentali sono otto: Stazione Sperimentale Carta, Cartoni e Paste per Carta ( Milano ) Stazione Sperimentale per la Seta ( Milano ) Stazione Sperimentale per le Industrie degli oli e dei grassi ( Milano ) Stazione Sperimentale per i Combustibili ( S. Donato Milanese ) Stazione Sperimentale del Vetro ( Venezia ) Stazione Sperimentale per l Industria delle Conserve Alimentari ( Parma ) Stazione Sperimentale per l Industria delle Pelli e delle Materie Concianti ( Napoli ) Stazione Sperimentale delle Essenze e degli Oli Agrumari ( Reggio Calabria ) 3

4 Le Stazione Sperimentali non sono mai state realtà omogenee ed ognuna di esse opera in piena autonomia. Tuttavia tra le Stazioni Sperimentali è da sempre in vigore un rapporto di Parentela 4

5 Al momento sono state individuate 11 categorie rientranti nei settori prioritari di intervento per il GPP : A) ARREDI (MOBILI PER UFFICIO, ARREDI SCOLASTICI, ARREDI PER SALE ARCHIVIAZIONE E SALE LETTURA) B) EDILIZIA (COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI DI EDIFICI CON PARTICOLARE ATTENZIONE AI MATERIALI DA COSTRUZIONE, COSTRUZIONE E MANUTENZIONE DELLE STRADE) C) GESTIONE DEI RIFIUTI D) SERVIZI URBANI E AL TERRITORIO (GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO, ARREDO URBANO ) E) SERVIZI ENERGETICI (ILLUMINAZIONE, RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO DEGLI EDIFICI, ILLUMINAZIONE PUBBLICA E SEGNALETICA LUMINOSA) F) ELETTRONICA (ATTREZZATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE D UFFICIO E RELATIVI MATERIALI DI CONSUMO, APPARATI DI TELECOMUNICAZIONE) G) PRODOTTI TESSILI E CALZATURE H) CANCELLERIA (CARTA E MATERIALI DI CONSUMO) I) RISTORAZIONE (SERVIZIO MENSA E FORNITURE ALIMENTI) J) SERVIZI DI GESTIONE DEGLI EDIFICI (SERVIZI DI PULIZIA E MATERIALI PER L IGIENE) K) TRASPORTI (MEZZI E SERVIZI DI TRASPORTO, SISTEMI DI MOBILITÀ SOSTENIBILE) 5

6 La verifica dei requisiti tecnici inseriti nei documenti di gara da parte della Pubbliche Amministrazioni è uno degli aspetti critici nell applicazione del Piano di Azione Nazionale (PAN) del GPP. A volte questa. difficoltà è dovuta ad una offerta carente da parte dei laboratori, altre volte più semplicemente ad una scarsa conoscenza da parte delle Pubbliche Amministrazioni delle possibilità offerte, a causa anche di una mancanza di comunicazione dei laboratori stessi. La creazione di una rete di laboratori accreditati dovrebbe servire a colmare questa lacuna. Inoltre questo network potrebbe fornire il necessario supporto tecnico per dotare le gare di acquisto di criteri ambientali e caratteristiche di uso dei prodotti sempre più corretti, con i conseguenti benefici ambientali ed economici. 6

7 La rete dei laboratori dovrebbe quindi attrezzare il nostro paese alle necessità dei prossimi anni cercando di ottimizzare e razionalizzare le risorse tecniche spesso disperse sul territorio nazionale evitando sprechi ed inutili sovrapposizioni cercando di colmare i vuoti attualmente presenti. L ambizione di questo progetto è creare in prospettiva sinergie tra laboratori pubblici e privati per attrezzare il territorio dei necessari strumenti tecnici per una corretta applicazione del GPP ed in definitiva indispensabili ad uno sviluppo sostenibile del paese. 7

8 A titolo di esempio vorrei illustrare brevemente l attività che SSCCP ha sviluppato sui consumabili di stampa In Italia la quota di mercato delle cartucce toner rigenerate è molto bassa, inferiore al 10%, rispetto a quella mondiale che vede il rigenerato attestarsi intorno a quote molto più elevate. In particolare il mercato delle cartucce toner monocromatiche, tra nuovo e rigenerato, può essere stimato tra dieci e quindici milioni di pezzi. SSCCP ha realizzato un metodo interno ( SSCCP MI 09: 2008 ) per valutare la durata e la qualità di stampa delle cartucce toner rigenerate. L esistenza di un laboratorio che possa giudicare la buona qualità delle cartucce rigenerate è fondamentale per garantire ai compratori una loro adeguata affidabilità. In Italia infatti alla cartuccia toner rigenerata è frequentemente associata, non a torto, l idea di scarsa qualità 8

9 Il Metodo di Prova (MI09, attualmente giunto alla revisione 7) si caratterizza per : definizione del supporto cartaceo da stampare le condizioni ambientali di prova valutazione della durata della cartuccia toner Difetti riscontrati durante le operazioni stampa valutazione della qualità di stampa adesione toner uniformità della pagina nera punti bianchi su pagina nera presenza di punti o segni neri sulla pagina bianca effetto fondo la presenza di eventuali immagini fantasma l intensità del nero scala dei grigi e mezzitoni 9

10 Ad ogni singola caratterizzazione viene attribuito un punteggio. Se tale punteggio supera il valore di 130, la cartuccia toner rigenerata in esame viene dichiarata idonea perché soddisfa le esigenze minime di qualità e durata rispetto al corrispondente originale (OEM ). Alle vantaggiose prerogative ambientali, va aggiunta la sicura economicità che, esempio non comune tra i prodotti verdi, questa tipologia di materiali offre; l utilizzazione di toner rigenerati può infatti portare ad un risparmio netto quantificabile in una misura oscillante tra il 30/50 % rispetto all acquisto di un prodotto originale. Se la cartuccia toner rigenerata raggiungerà una quota di mercato vicina al 50%, secondo quanto previsto nel GPP, si può stimare un risparmio globale tra i 200 e 400 Mln. di Euro. 10

11 La proposta di SSCCP è : acquistare cartucce toner rigenerate conformi alla nostra metodica controllare durante l arco temporale della fornitura la qualità delle cartucce toner rigenerate Inoltre SSCCP può offrire un aiuto su molti altri prodotti che rientrano nella categoria Cancelleria, primo fra tutti la carta, redigere capitolati di acquisto in affiancamento agli enti pubblici e valutare le caratteristiche tecniche e di uso di tali prodotti. 11

12 La nostra proposta individua nelle Stazioni Sperimentali dell Industria e nelle Agenzie Ambientali Regionali il nucleo fondatore di questa rete di laboratori accreditati a supporto delle Pubbliche Amministrazioni e delle Imprese nell ambito degli acquisti verdi. Si propone quindi di creare un Coordinamento tra i soggetti fondatori. In questa prima fase l attenzione sarà focalizzata sulle tematiche riguardanti la sicurezza, le proprietà di uso e l impatto ambientale dei prodotti. Il primo passo per creare e rendere operativa questa rete sarà quello di creare un tavolo di confronto ristretto per individuare i requisiti tecnici di alcuni prodotti che fanno parte delle 11 categorie rientranti nei settori prioritari di intervento per il GPP. 12

13 Considerazioni finali Il risparmio o meglio l utilizzo razionale delle risorse deve essere la nostra stella polare per navigare verso i mari di un futuro migliore 13

14 La certezza della verde qualità: la verifica dei criteri ambientali negli acquisti verdi Grazie per l attenzione Tel

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