restiamo in contatto!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "restiamo in contatto!"

Transcript

1 NUOVA EDIZIONE 2014

2 restiamo in contatto! Ti ringrazio per aver acquistato il mio e-book Confido ti sarà utile e ti fornirà degli spunti interessanti contribuendo a risolvere tutti i tuoi dubbi. Se desideri comunicare con me ti invito ad utilizzare l apposita pagina contatti a questo indirizzo: Se invece pensi ti possa servire una consulenza ti invito a consultare questa pagina: infine ti invito a far visita alla mia Pagina Facebook :

3 MASSIMO TONCI SOLUZIONI FOREX VIDEOCORSO PER LA GESTIONE AMMINISTRATIVA E FISCALE DELLA TUA ATTIVITÀ DI TRADING ONLINE SU FOREX E CFD!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

4 MASSIMO TONCI 2014 Massimo Tonci. Tutti i diritti riservati.

5 ! a Carmen

6 Indice Prefazione! 2 Il mercato Forex! 6 Storia della tassazione del forex! 15 Evoluzione della normativa! 20 Il sistema di tassazione attuale! 23 Le imposte sui redditi! 28 La dichiarazione dei redditi.! 39 Broker all estero, IVAFE ed RW! 54 Tobin Tax! 65 Il software fiscale! 68 Sanzioni! 72 Approfondimenti! 76 Frontespizio del modello UNICO! 77 Appendice! 100 Fonti Legislative! 119 Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 1

7 Prefazione In questi ultimi anni di formazione al trading online ho conosciuto molte persone che volevano ottenere successo nella propria attività e nella vita più in generale. Io stesso sono una persona che ogni giorno lotta per avere il suo pezzo di successo. Molte di queste persone mi chiedono quali sono gli ingredienti per essere vincenti e la mia risposta è quella di crearsi un piano d azione per avere il successo che ci si è prefissato. Un business plan che ci faccia vivere con tranquillità e sicurezza. La paura è l arma più tagliente che tu stesso costruisci giorno per giorno per essere sconfitto perciò il mio consiglio è quello di avere un piano di regole che portino al minimo le possibilità di arrivare ad avere paura di fare, timore di rischiare per vincere. Se vuoi vincere devi rischiare di perdere. Spesso farsi le giuste domande è il sistema più rapido per arrivare alla soluzione del problema. Nel mondo finanziario esistono moltissime sfumature complesse che devono essere prese in considerazione per avere il proprio piano d azione trasparente e chiaro. Investire sulla formazione più professionale, seria e puntuale è ciò che ti farà risparmiare soldi, anzi, ciò che ti farà guadagnare soldi. Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 2

8 Nel mondo del trading online noto come moltissime persone non costruiscono il proprio modello operativo ma, comunque, pretendono di guadagnare o diventare professionisti. Come puoi pensare di fare il trader di professione se non hai un piano d azione fatto di regole da rispettare? Qualsiasi tipologia di business si basa sul fatto che si faccia per guadagnare soldi. Se il mercato finanziario vi colpisce con costanza e non vi fa ottenere risultati di valore ma solo perdite significa che si sbaglia qualcosa. Non mettiamo l orgoglio negli affari perché business is business e non è mai nulla di personale. Nel trading non ci sono scorciatoie, crei utili o fai perdite. Credo fermamente però, che solo una testa vuota frena il successo, il conto di trading vuoto invece no. L esperienza attiva nei mercati ti farà acquisire una formazione unica ma solo se le tue azioni sono dettate da un piano chiaro e semplice che si rispetta. Nel mio percorso di trader e formatore ho conosciuto svariate persone più o meno volte all ottenere successo nella vita e nel trading. Ho scoperto che chi ha successo nella vita avrà successo come trader. Qualche tempo fa ho incontrato una persona che, umilmente e con rispetto di questa attività, sta imparando a fare trading attraverso la mia metodologia. Parlando ad uno degli eventi che qualvolta mi vedono partecipe ho scoperto che abitavamo molto vicini e quindi ci siamo dati appuntamento per un pranzo informale per fare due chiacchere. Immersi in un primo piatto propostoci da un bel ristorantino della mia piccola città scopro che la persona con cui sto parlando è un Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 3

9 bravissimo consulente fiscale per aziende con una propensione particolare all internazionalizzazione ed un forte conoscitore della fiscalità del trading online. Devo affermare che non è semplice trovare dei professionisti che sappiano darti un vero supporto quando si parla di forex e di trading in generale. Proprio da qui nasce questo progetto. Portare facilmente alla mano e alla testa di tutti una guida seria e professionale per conoscere come funziona la fiscalità nell attività di trading e quali sono le azioni da compiere, anche autonomamente, nel momento in cui si devono dichiarare i proventi dell attività di trading. La mia policy è sempre stata quella di trasmettere un metodo di lavoro nel trading sul mercato delle valute e dei CFD s, e - attraverso la Here Forex - offro servizi e prodotti che hanno l intento di rendere indipendente la persona che vuole, giorno per giorno, fare trading con professionalità. Questo lavoro, come tutti quelli che mi riguardano, nasce proprio dalla necessità di apportare al mondo del trading online in Italia ( in particolare del forex ) una nuova guida semplice ma professionale, riguardante un aspetto non molto conosciuto ai più. Massimo Tonci, oltre ad essere diventato un amico, è un bravissimo consulente e per questo ho ritenuto molto interessante il connubio tra noi. Siamo animati dallo stesso interesse di trasmettere seri insegnamenti e crediamo entrambi molto importante il tipo di formazione che si riceve per avere successo. Io, anzi noi, vogliamo che tu abbia successo. Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 4

10 E con grande piacere che scrivo questa prefazione per questo lavoro, vi invito a leggere e dare il giusto peso anche all argomento fiscale se volete essere trader indipendenti a tutti gli effetti! Buona lettura! Arduino Schenato Trader & Trading Coach Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 5

11 Il mercato Forex Con il termine Forex facciamo generalmente riferimento al Foreing Exchange Market ( abbreviato FX market ) ovvero al mercato nel quale vengono scambiate le diverse valute dei singoli paesi. Se vi servono mille dollari per andare negli Stati Uniti allora dovete recarvi, ad esempio, presso una banca per scambiare i vostri euro con la valuta estera; potreste anche decidere di cambiare i vostri euro presso un cambiavalute una volta giunti a destinazione. Entrambi gli intermediari acquisteranno e venderanno dollari, euro e ogni altra valuta nel mercato valutario che va sotto il nome di mercato forex. In termini di volumi trattati il forex è probabilmente uno dei mercati più capienti al mondo. La grande liquidità abbinata ad un orario d'apertura di 24 ore al giorno, 5 giorni su 7, permette in qualsiasi istante una grande velocità d'esecuzione delle operazioni. Nel forex si confrontano due grandi gruppi di operatori. Da un lato vi sono gli operatori commerciali che convertono valute per effettuare o ricevere pagamenti mentre dall'altro vi sono grandi banche d'affari che operano sul mercato con intenti meramente speculativi. Molte statistiche accreditano questo mercato di un volume di scambi di circa miliardi di dollari al giorno; la mancanza di un dato ufficiale sull ammontare degli scambi è dovuta alla caratteristica intrinseca del mercato delle valute, ovvero alla mancanza di un ente superiore ed autonomo che ne coordini i flussi che, pertanto, questi possono solamente essere stimati. Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 6

12 Mentre nel mercato azionario è generalmente presente una borsa ovvero un ente presso il quale confluiscono tutte le transazioni, nel mercato forex ogni intermediario funge da nodo di smistamento delle contrattazioni in modo autonomo. Diversamente dal mercato azionario, ove è presente un listino ufficiale delle quotazioni, nel mercato forex esistono diverse quotazioni che variano tra i singoli intermediari; queste differenze di quotazione sono tuttavia veramente minime poiché l estrema velocità degli scambi tende ad allineare in pochi secondi eventuali squilibri. Questo mercato privo di un supremo organo di controllo, supervisione e garanzia prende il nome di mercato over the counter, spesso abbreviato mercato OTC. All'interno di questo fiume di denaro che scorre OTC si annidano anche alcuni piccoli investitori denominati traders retail ; questi ultimi accedono al mercato grazie a piattaforme di trading on line, ovvero grazie ad un software installato sul proprio computer, con il quale trasmettono i propri ordini ad uno o più intermediari specializzati - detti brokers - i quali a loro volta fanno da tramite con le grosse banche d investimento che sono in ultima analisi le vere mani forti che spesso tendono ad influenzare i mercati. Per poter meglio analizzare le vicende che interessano la tassazione delle transazioni che avvengono nel mercato forex abbiamo la necessità di comprendere, almeno per sommi capi, come si sviluppino nella pratica le operazioni in questo mercato ed avere un minimo di familiarità con i concetti di guadagno ( gain ) e perdita ( loss ), nonché di leva ( leverage ) e posizione ( size ). Scendendo nel campo pratico e concreto l'operatività nel forex si sostanzia nell'apertura di posizioni che sono immediatamente con- Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 7

13 vertite dal broker (il nostro intermediario) al cambio corrente tra le due valute. All'atto di apertura di una singola operazione il trader retail risulterà contemporaneamente a credito ed a debito di due differenti valute. L'operazione sarà "spot" ovvero sarà convertita immediatamente al cambio di mercato del momento. All'atto della chiusura dell'operazione il trader avrà ottenuto un operazione di segno esattamente opposto. Poiché anche questa operazione sarà eseguita spot il trader potrà ottenere dalla fluttuazione del cambio un differenziale positivo oppure negativo. Nell'esempio che segue possiamo immaginare che in un dato giorno alle ore 09:30 un trader abbia acquistato diecimila Euro/Dollaro al cambio di 1,3200. Il broker al quale il trader è connesso aprirà una posizione a credito di Euro e - contemporaneamente - una posizione a debito di ,00 dollari. Il saldo delle due posizioni appare come segue: EUR USD ore 09:30 - acquisto di ,00 Euro/Dollaro al prezzo di 1, , ,00 Dopo un certo lasso di tempo, poniamo per ipotesi le ore 11:30, il nostro trader, vedendo il cambio Euro/Dollaro quotare 1,3300, decide di chiudere la posizione e pertanto invia al broker l'ordine di vendita. Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 8

14 Il broker eseguirà l ordine ricevuto azzerando la posizione del trader vendendo i Euro al cambio di 1,3300 ed ottenendo in cambio ,00 dollari. L'operazione può pertanto essere sintetizzata come segue : EUR USD ore 09:30 - acquisto di ,00 Euro/Dollaro al prezzo di 1,3200 ore 11:00 - chiusura della posizione a 1, , , , ,00 saldo zero + 100,00 Il differenziale positivo di 100 dollari costituisce il guadagno (gain) dell'operazione e sarà immediatamente accreditato al trader dopo essere stato convertito nella valuta di conto (euro). Possiamo affermare che oggi il nostro trader investendo 10 mila euro ha ottenuto un differenziale positivo (gain) di 100 dollari (circa 75 euro al cambio di 1,3300) con un profitto di circa 0,75% in poche ore. Questo sistema di trading presuppone l'esistenza di una quotazione che misuri il fluttuare della seconda valuta rispetto alla prima. Si parla in questo caso di quotazione "certo per incerto". Vediamo un esempio al contrario, ovvero se la quotazione invece che salire fosse scesa ad esempio a 1,3150: EUR USD ore 09:30 - acquisto di ,00 Euro/Dollaro al prezzo di 1, , ,00 Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 9

15 ore 11:00 - chiusura della posizione a 1, , ,00 saldo zero - 50,00 Il nostro trader avrà ottenuto un differenziale negativo (loss) ovvero una perdita pari a 50 Dollari. Uno degli aspetti più allettanti del forex è sicuramente la possibilità di operare con la leva finanziaria (leverage). L'operatività in leva consiste nello sfruttare la possibilità offerta dal broker di versare solamente una parte del capitale investito a mercato e di operare con posizioni che sono più grandi del capitale a disposizione. Ad esempio con una leva 100 si possono aprire presso il broker posizioni cento volte più grandi del capitale versato. Per esempio poniamo che il nostro trader disponga per questa singola operazione solamente di 500 Euro e che intenda entrare a mercato con tutto il proprio capitale (mi si passi l'esempio accademico) ottenendo quindi una posizione a mercato di Euro, ovvero una posizione pari a 100 volte i propri 500 Euro. Vediamo come sarebbe stato l'esito: EUR USD ore 09:30 - acquisto di ,00 Euro/dollaro al prezzo di 1,3200 ore 11:00 - chiusura della posizione a 1, , , , ,00 saldo zero - 250,00 Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 10

16 In questo caso, che ripeto essere puramente accademico, il nostro trader avrà in due ore quasi dimezzato il proprio capitale di partenza poiché avrà utilizzato una posizione (size) troppo imponente se paragonata al capitale a disposizione. Risulta pertanto chiaro che la perdita (loss) oppure il guadagno (gain) è espressione diretta non tanto del capitale versato al broker, quanto invece dalla quantità (size) di capitale che il trader impegna in ogni singola operazione. Tale capitale è garantito solamente da una modesta quota che va sotto il nome di margine. In altre parole i soldi investiti nelle due posizioni sono quelli del broker; i soldi del trader sono versati a garanzia (margine) delle eventuali perdite che dovessero derivare dalla fluttuazione del cambio. Senza dubbio la possibilità offerta dalla leva finanziaria di porre in essere consistenti operazioni anche con capitali a margine davvero irrisori è certamente una delle ragioni della sempre maggiore diffusione del Forex. La leva finanziaria consente infatti di amplificare i guadagni (ed ovviamente le perdite) in modo davvero significativo. Le operazioni immesse attraverso la piattaforma di trading possono essere chiuse nell'arco di ore o minuti ma nulla vieta che le stesse possano restare attive (in gergo "rimanere a mercato") anche per diversi giorni o settimane. Nel caso di prolungamento delle operazioni per più giorni si dovrà prestare attenzione a due distinte questioni. La prima attiene alla consegna fisica del denaro e la seconda alla remunerazione (interessi) del denaro stesso. Abbiamo visto come un operazione di trading (in gergo un trade) consista nella contemporanea apertura di una posizione a credito Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 11

17 di una valuta ed a debito di un altra, con l aspettativa di lucrare una differenza positiva alla chiusura dell operazione che si avrà con un nuovo scambio delle stesse quantità di denaro ma con segno opposto. Desidero ancora insistere sul concetto di contemporaneità; si tratta infatti non di comperare euro o dollari per poi rivenderli ma di acquisire contemporaneamente due posizioni di segno contrario ed importo inizialmente identico per lucrare sulla variazione a nostro favore dell oscillazione della valuta incerta. In altre parole se alle ore 09:30 ho acquistato Euro/Dollaro significa che avrò aperto presso il mio broker una posizione a credito di Euro (la valuta certa) ed una contemporanea posizione a debito di una quantità di Dollari corrispondente al cambio del momento (valuta incerta). Poiché il valore della prima valuta è fisso mentre il valore della seconda fluttua abbiamo una quotazione che prende il nome di quotazione certo per incerto Se alla fine della giornata l operazione è ancora a mercato la situazione del trader apparirà come segue. EUR USD ore 09:30 - acquisto di ,00 Euro/Dollaro al prezzo di 1, , ,00 saldo , ,00 Dal momento che le due posizioni aperte dal trader si sostanziano in due movimenti di denaro reale, tale denaro deve, o meglio dovrebbe, essere effettivamente consegnato, alla fine della giornata di trading. Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 12

18 Per ovviare al problema della consegna fisica del denaro (in gergo si chiama il sottostante ) si attiverà un meccanismo per il quale, un momento prima della chiusura del giorno, l operazione viene chiusa e, un momento dopo l inizio della nuova giornata, l operazione viene riaperta con i medesimi valori. Questo meccanismo prende il nome di roll-over e permette di ovviare al problema della consegna fisica del sottostante (il denaro reale). Esaminiamo ora il secondo problema che deriva dal mantenere un credito di Euro ed un debito del corrispondente controvalore in Dollari, ovvero gli interessi. Esaminando l esempio sopra riportato notiamo che il trader, per aprire la propria posizione, non ha fisicamente impegnato i Euro ma ha unicamente versato un importo (il margine) a garanzia delle eventuali perdite. Ne deriva che qualcuno gli avrà effettivamente reso disponibile la somma, pur senza consegna fisica del denaro, ma comunque a disposizione. Ora immaginate di chiedere alla vostra banca di mettervi semplicemente a disposizione per un mese euro; la banca vi chiederà di corrispondere gli interessi anche se la somma rimane nel conto senza che voi passiate a ritirarla. Allo stesso modo le somme contemporaneamente a credito ed a debito che nascono dal singolo trade posto in essere sono produttive di interessi; gli interessi si traducono contemporaneamente in un ricavo a favore del trader (per la somma a credito) ed in un costo per il trader (per le somme a debito). Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 13

19 Tuttavia se da un lato gli interessi sorgono contemporaneamente a debito ed a credito nella maggior parte dei casi gli stessi sorgono con tassi che variano a seconda della valuta. Ecco che possedere da oggi fino al giorno dopo (in gergo overnight ) ad esempio Yen Giapponesi oppure Dollari Americani non sarà così conveniente come possedere Sterline o meglio ancora Dollari Australiani sui quali vi sono tassi più alti. La differenza tra gli interessi overnight, calcolata in corrispondenza del roll-over, può essere positiva oppure negativa e va ad integrare il guadagno o la perdita dell operazione. Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 14

20 Storia della tassazione del forex In Italia la tassazione del mercato forex è sempre stata a dir poco caotica dovendosi rifare a norme di tipo generalistico contenute quasi esclusivamente nell'articolo 67 del TUIR, ovvero il Testo Unico delle imposte sui redditi (DPR del 22 Dicembre 1986 n. 917). Qualche spunto interpretativo si poteva rinvenire nella Circolare dell Agenzia delle Entrate n.165/e del 24 giugno 1998, ma alla fine ci si ritrovava sempre alle prese con l'articolo 67 del TUIR. Tale norma in passato è stata fatta oggetto delle più disparate interpretazioni tanto che si erano venute a creare due principali correnti di pensiero. La prima di queste voleva riconosciuta la totale estraneità dei proventi del forex sulla base della stringente lettura del comma c-ter del citato articolo 67 del TUIR che determinerebbe la sola imponibilità delle operazioni a termine. Il caratteristico rollover del forex avrebbe pertanto l effetto di determinare tout-court la non imponibilità dei proventi. Una seconda ed ancor più diffusa interpretazione ammette la tassazione dei guadagni facendoli rientrare nel novero del comma 1- ter del citato articolo 67 ma solamente nel caso in cui la giacenza in valuta nei conti del trader superi euro ,69 per almeno 7 giorni lavorativi continui. Superata la doppia condizione di importo e tempo i redditi sarebbero stati pertanto sottoposti a tassazione. L'interpretazione ufficiale della Agenzia delle Entrate arrivò con la Risoluzione nr. 67/E del 6 luglio 2010 e lasciò davvero poco spazio Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 15

21 a qualsiasi visione "free-tax" : le plusvalenze di fine giornata sono soggette a tassazione al 12.50% e le perdite non sono deducibili! L'Agenzia delle Entrate arriva a sentenziare questa interpretazione adducendo la tesi che il forex sia un mercato ove i contratti posti in essere - pur non essendo dei derivati - siano "suscettibili di produrre differenziali positivi o negativi in dipendenza dell andamento del cambio della valuta estera rispetto all euro, inquadrabili nell ambito della citata lettera c-quinquies" La Risoluzione prosegue chiarendo che "la plusvalenza realizzata alla fine della giornata deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi del contribuente (quadro RT sezione II) e in tale sede deve essere applicata l imposta sostitutiva nella misura del 12,50 per cento del suo ammontare". La diretta conseguenza che deriva da questa interpretazione dell'agenzia delle Entrate è che le perdite generate nelle operazioni negative non possono essere utilizzate per ridurre l ammontare degli utili ottenuti dalle operazioni positive. In altre parole se in un anno solare dal totale delle operazioni risultano guadagni per euro e perdite per euro voi avete in pratica perso 300 euro ma l Erario pretenderà il pagamento delle imposte sui euro che avete guadagnato senza minimamente curarsi che le perdite sostenute per euro. Per meglio comprendere gli effetti distorsivi di questa novità sarà sufficiente dare uno sguardo a questo esempio : trader A Trader B Trader C operazione n operazione n Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 16

22 operazione n guadagni/perdite effettive Vediamo ora gli effetti distorsivi dell applicazione del regime di indeducibilità delle perdite. trader A Trader B Trader C guadagni lordi imponibile da sottoporre a tassazione imposte L'effetto di indeducibilità delle perdite appare quanto mai evidente e genera addirittura un imbarazzante situazione in capo al Trader C il quale, oltre ad aver perso soldi nel proprio conto di trading on line, deve anche corrispondere le imposte all Erario! Nonostante i miei 22 anni di esperienza con il bizantino sistema fiscale italiano alle volte riesco ancora a meravigliarmi... e questa è una di quelle volte! Un problema ulteriore deriva dai contratti per differenza (quasi sempre abbreviati CFD ). Si tratta di contratti per i quali il primo valore - quello certo - è rappresentato da una moneta di conto (solitamente il dollaro) mentre il secondo - quelle incerto - è rappresentato da una merce oppure da un indice ma non da una seconda moneta. Un classico esempio di contratto per differenza è il CFD sull indice del prezzo dell oro (sigla tecnica xau/usd ); acquistando uno o più contratti di questo derivato non acquisteremo la proprietà dell oro in senso fisico ma acquisteremo un titolo che ne rappresenta il valore Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 17

23 e che replica quasi istantaneamente le fluttuazioni della quotazione dell oro. Esistono diversi CFD sulle principali merci come argento, palladio, rame, petrolio e via dicendo ed esistono anche derivati degli indici delle principali borse del mondo e tutti hanno in comune con il forex le stesse modalità di funzionamento. Come già visto per le valute anche i CFD funzionano con una quotazione certo per incerto e quasi tutti i broker li hanno inseriti nelle piattaforme di trading on line. Poiché il funzionamento delle operazioni in CFD è del tutto simile al funzionamento delle operazioni sulle valute tutti i broker registrano in un unico conto di trading i risultati positivi e negativi di entrambe le tipologie di operazioni e da qui iniziano alcuni grattacapi. Approfondendo la lettura della Risoluzione 67/E si legge infatti come i contratti CFD siano da ricomprendere, non tanto al comma c- quinquies come per il forex, ma al precedente comma c-quater. La diretta conseguenza di tale interpretazione consiste nella possibilità di dedurre le perdite derivanti da operazioni in CFD, ovviamente fino alla concorrenza dei gain derivanti dagli stessi. Posso immaginare che non sia del tutto chiaro in prima istanza e pertanto utilizzando l esempio visto poco prima immaginiamo che il trader abbia ottenuto i medesimi risultati economici con i derivati invece che con le valute. trader A Trader B Trader C operazione in CFD n Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 18

24 operazione in CFD n operazione in CFD n guadagni lordi totali imponibile da sottoporre a tassazione zero imposte zero Giunti a questo punto posso lasciare immaginare al lettore quali complicazioni possano insorgere in campo al singolo Trader retail (ed al suo consulente fiscale) il quale normalmente riceve dal broker un conteggio totale di operazioni senza alcuna diversificazione (e non ve ne sarebbe ragione alcuna) delle operazioni in valuta da quelle in CFD. Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 19

25 Evoluzione della normativa A distanza di pochi mesi dall emanazione della Risoluzione dell'agenzia delle Entrate n. 67/E, di cui abbiamo parlato poco sopra, fu emanato il decreto legislativo 13 agosto 2010, n Il decreto 141/2010 provvede a modificare l articolo 1, comma 4, del TUF (testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58). La modifica va ad incidere sulla qualificazione delle operazioni nel mercato forex poiché le riconduce tra i "Contratti Finanziari Differenziali" considerandoli a tutti gli effetti strumenti finanziari derivati. La diretta conseguenza di una tale nuova classificazione ufficiale permette di ricondurre l'operatività del forex nell'ambito del comma 1 lettera c-quater dell'articolo 67 del TUIR con possibilità pertanto di dedurre le perdite forex come avviene per i CFD. La novità decorre dal 19 settembre 2010, ovvero dopo quindici giorni dalla data di pubblicazione in gazzetta del decreto avvenuta il 4 settembre Il sole24ore, con la consueta puntualità, uscì il 22 settembre con un articolo nel quale illustrava le nuove modalità di conteggio delle minusvalenze. La quasi totalità del mondo del forex sembrò sulle prime non cogliere l'impatto della modifica e continuò a vagare tra diverse soluzioni, alle volte non prive di fantasia. Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 20

26 A moltiplicare il fiorire di queste interpretazioni sui generis ha in larga parte contribuito la stretta vicinanza dei traders con la galassia dei blog e dei vari social network. Ancora oggi si possono trovare web e blog che affermano una miriade di sciocchezze come l'esenzione totale dei proventi al di sotto di Euro annui oppure l imponibilità a seconda che il broker sia o meno "autorizzato" (da chi o da cosa non si capisce bene). Deve passare oltre un anno affinché la questione venga nuovamente esaminata in via ufficiale dall Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 102/E del 25 ottobre La Risoluzione, rifacendosi alla modifica introdotta all articolo 1, comma 4, del TUF (decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58) ad opera dell articolo 9, comma 7, del decreto legislativo 3 agosto 2010, n. 141, precisa che la normativa fiscale non possa "prescindere dalle disposizioni civilistiche che regolano le medesime operazioni" La nuova normativa TUF prevede che i contratti di acquisto e vendita di valuta, estranei a transazioni commerciali e regolati per differenza anche mediante operazioni di rinnovo automatico (cd. rollover ), siano da ricomprendere tra i contratti finanziari differenziali, ovvero debbano essere considerati "strumenti finanziari derivati". La Risoluzione 102/E dell'agenzia delle Entrate chiarisce così che la base imponibile per il calcolo delle imposte sul forex è costituita, ai sensi dell articolo 68, comma 8, del TUIR, dal risultato che si ottiene facendo la somma algebrica dei differenziali positivi o negativi nonché degli altri proventi od oneri, percepiti o sostenuti, in relazione a ciascuno dei rapporti. Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 21

27 Questo significa che al termine dell'anno fiscale il contribuente dovrà calcolare la base imponibile sommando tutti i gain ed i rollover positivi e detraendo tutti i loss ed i rollover negativi. Pertanto a decorrere dal 19 settembre 2010 (data di entrata in vigore dell articolo 9, comma 7, del citato decreto legislativo n. 141 del 2010) i redditi derivanti da operazione in forex ed in CFD, se percepiti da parte di un soggetto persona fisica, non esercente attività d impresa, sono soggetti ad imposta sostitutiva a norma dell articolo 5 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n Tale imposta sostitutiva che per anni era stata al 12,50% è stata aggiornata al 20,00% per effetto del Decreto-Legge del 13 agosto 2011 n Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 22

28 Il sistema di tassazione attuale Il 2011 è stato un anno fiscalmente davvero complicato per i traders pertanto sicuramente gioverà una sintesi di quanto illustrato fino a questo punto, non tanto con riguardo alle varie evoluzioni, quanto al sistema impositivo attualmente in essere. La normativa attualmente in vigore dal 1 gennaio 2012 è il Decreto Legge n. 138/2011 convertito nella Legge n.148/2011 e il D.l. 216/2011 il quale stabilisce che tutte le rendite finanziarie, i redditi di capitale e redditi diversi, complessivamente conseguiti nell anno di riferimento, sono soggetti a tassazione mediante imposta sostitutiva con aliquota fissa del 20%. Per le persone fisiche che non operano in regime di impresa la tassazione del ricavi generati dai conti forex è la seguente: Si conteggia la base imponibile per anno solare; Si sommano tutti i guadagni (gains) ed i rollover positivi; Si detraggono tutte le perdite (loss) ed i rollover negativi; In caso di imponibile positivo si conteggia l'imposta sostitutiva al 20%. Vediamo subito un esempio : Profitti Perdite Operazione n ,00 Operazione n ,00 Rollover su op Massimo Tonci 2013, 2014, 2015! 23

Tassazione delle plusvalenze finanziarie e valutarie (a cura del Dott. Alessio Pistone)

Tassazione delle plusvalenze finanziarie e valutarie (a cura del Dott. Alessio Pistone) Tassazione delle plusvalenze finanziarie e valutarie (a cura del Dott. Alessio Pistone) Nel Quadro RT del modello Unico PF 2015 devono essere dichiarate le plusvalenze e le minusvalenze di natura finanziaria,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 67/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 67/E QUESITO RISOLUZIONE N. 67/E Roma,6 luglio 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento fiscale delle plusvalenze e minusvalenze derivanti da operazioni

Dettagli

TASSAZIONE FOREX UNICO 2012

TASSAZIONE FOREX UNICO 2012 TASSAZIONE FOREX UNICO 2012 Guida alla compilazione Questa mini guida nasce con lo scopo di aiutare tutti i trader che al momento sono in difficoltà con la dichiarazione dei redditi 2012 in quanto sull'argomento

Dettagli

Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA

Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 DETERMINAZIONE DELLE PLUSVALENZE SOGGETTI INTERESSATI SCADENZA COME SI COMPILA Nel Quadro RT devono essere indicati i redditi derivanti

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI... 4 LA

Dettagli

Regime del risparmio gestito

Regime del risparmio gestito Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 323 25.11.2013 Regime del risparmio gestito Determinazione del risultato netto di gestione - R.M. 76/E/2013 - Categoria: Imposte dirette Sottocategoria:

Dettagli

Le nuove scadenze per la presentazione del modello Unico 2001;

Le nuove scadenze per la presentazione del modello Unico 2001; ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 13/2001 Le nuove scadenze per la presentazione del modello Unico 2001; Copyright 2001 Acerbi

Dettagli

FARE SOLDI CON IL FOREX TRADING E LA LEVA FINANZIARIA

FARE SOLDI CON IL FOREX TRADING E LA LEVA FINANZIARIA Marco Calì FARE SOLDI CON IL FOREX TRADING E LA LEVA FINANZIARIA Edizione Gennaio 2008 Tutti i diritti sono riservati a norma di legge. Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta con alcun mezzo.

Dettagli

Roma, 19 settembre 2014

Roma, 19 settembre 2014 CIRCOLARE N. 27 Direzione Centrale Amministrazione, Pianificazione e Controllo Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 19 settembre 2014 OGGETTO: Modalità di presentazione delle deleghe di pagamento

Dettagli

10 DOMANDE per iniziare a fare trading con gli Spread sulle Commodities

10 DOMANDE per iniziare a fare trading con gli Spread sulle Commodities 10 DOMANDE per iniziare a fare trading con gli Spread sulle Commodities 1. E difficile per un principiante fare trading con gli spread? A differenza di quanto potrebbe pensare un neofita, fare trading

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI.....4 LA PROPORZIONALITÀ

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO UNICO 2015 GEOMETRI

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO UNICO 2015 GEOMETRI ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO UNICO 2015 GEOMETRI Aggiornato al 11/06/2015 MODELLO UNICO 2015 - SEZIONE III DEL QUADRO RR Sommario SOMMARIO 1 Presentazione... 1 2 Modello Unico 2015 PF - Quadro

Dettagli

UNICO 2006 Base 2005 Prime informazioni

UNICO 2006 Base 2005 Prime informazioni APPROFONDIMENTI UNICO 2006 Base 2005 Prime informazioni Novità Nella bozza del modello Unico 2006, per il 2005, apparso nel sito delle Entrate, compaiono le nuove deduzioni per carichi di famiglia, la

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI.....4 LA CLASSIFICAZIONE

Dettagli

Casi & Questioni La risposta ai quesiti più frequenti

Casi & Questioni La risposta ai quesiti più frequenti Casi & Questioni La risposta ai quesiti più frequenti N. 147 17.10.2014 F24: le nuove regole di invio dal 01.10.2014 Casi dubbi e possibili soluzioni Categoria: Versamenti Sottocategoria: Modello F24 F24

Dettagli

SONIA SALERNO INVESTIRE IN OPZIONI BINARIE

SONIA SALERNO INVESTIRE IN OPZIONI BINARIE SONIA SALERNO Anteprima di: INVESTIRE IN OPZIONI BINARIE Come Investire il Capitale in Opzioni Binarie a 1-5-10-15 Minuti per Guadagnare in Modo Costante e Veloce 2 Titolo INVESTIRE IN OPZIONI BINARIE

Dettagli

La dichiarazione dei redditi 2015, relativa al periodo d imposta 2014

La dichiarazione dei redditi 2015, relativa al periodo d imposta 2014 La dichiarazione dei redditi 2015, relativa al periodo d imposta 2014 RIFERIMENTI: Modello 730: provvedimento di approvazione del 15 gennaio 2015 - Modello UNICO Persone Fisiche: provvedimento di approvazione

Dettagli

Tassazione delle rendite finanziarie

Tassazione delle rendite finanziarie Tassazione delle rendite finanziarie Qual'è la normativa di riferimento per il calcolo della ritenuta fiscale sulle rendite finanziarie? Trattasi del Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 Misure urgenti

Dettagli

F24 telematico: dal 1 ottobre 2014 obbligo esteso anche ai privati Effetti per i soggetti titolari di partita Iva

F24 telematico: dal 1 ottobre 2014 obbligo esteso anche ai privati Effetti per i soggetti titolari di partita Iva ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 22 25 OTTOBRE 2014 F24 telematico: dal 1 ottobre 2014 obbligo esteso anche ai privati Effetti

Dettagli

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015 Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Soggetti interessati Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. Unico PF 2015) i contribuenti

Dettagli

La dichiarazione dei redditi 2014, relativa al periodo d imposta 2013

La dichiarazione dei redditi 2014, relativa al periodo d imposta 2013 La dichiarazione dei redditi 2014, relativa al periodo d imposta 2013 Modello 730: provvedimento di approvazione del 15 gennaio 2014; provvedimento di modifica del 10 marzo 2014. Modello UNICO Persone

Dettagli

Modello UNICO 2014: modalità e termini di presentazione Antonio Mastroberti - Esperto fiscale

Modello UNICO 2014: modalità e termini di presentazione Antonio Mastroberti - Esperto fiscale Modello UNICO 2014: modalità e termini di presentazione Antonio Mastroberti - Esperto fiscale ADEMPIMENTO " FISCO La presentazione della dichiarazione dei redditi, IRAP e IVA rappresenta l adempimento

Dettagli

DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO

DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO IL MODELLO 730-3: La STRUTTURA e i DATI IDENTIFICATIVI. Le sezioni del prospetto di liquidazione 730-3 Il risultato dell elaborazione dei dati esposti nel modello

Dettagli

I lavoratori dipendenti e i pensionati (in possesso di determinati redditi), possono presentare la dichiarazione con il modello 730.

I lavoratori dipendenti e i pensionati (in possesso di determinati redditi), possono presentare la dichiarazione con il modello 730. 03 giugno 2013 Più tempo per consegnare il modello 730 ai Caf o ai professionisti abilitati. Un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, firmato il 29 maggio scorso, ha fatto slittare dal 31

Dettagli

La cedolare secca per l affitto di appartamenti.

La cedolare secca per l affitto di appartamenti. La cedolare secca per l affitto di appartamenti. Da evidenziare che l esercizio dell opzione sospende, per un periodo corrispondente alla durata della stessa, la facoltà di chiedere l aggiornamento del

Dettagli

Regimi di tassazione Prof. Maurizio Sebastiano Messina

Regimi di tassazione Prof. Maurizio Sebastiano Messina Premessa Soggetti lordisti Soggetti nei cui confronti non si applica l imposta sostitutiva e quindi percepiscono i redditi dei titoli senza applicazione di alcuna ritenuta (al lordo). Soggetti nettisti

Dettagli

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014 CIRCOLARE N. 9/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 14 maggio 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008 CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 novembre 2008 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dei fondi immobiliari. Articolo 82, commi da 17 a 22, del decreto-legge 25 giugno

Dettagli

Il risultato della dichiarazione dei redditi

Il risultato della dichiarazione dei redditi Il risultato della dichiarazione dei redditi Capitolo 12 12.1 CONCETTI GENERALI 12.2 IRPEF : CALCOLO IMPOSTA LORDA 12.3 IRPEF : DALL IMPOSTA LORDA ALL IMPOSTA NETTA : LE DETRAZIONI 12.4 IRPEF : DALL IMPOSTA

Dettagli

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni Tratto da: Collana Dichiarazioni fiscali 2009 - Unico Società di persone, a cura di G. Cremona, P. Monarca, N. Tarantino Aspetti generali NOVITÀ Sezione I Imposta sostitutiva 20% Da quest anno, in seguito

Dettagli

Focus di pratica professionale di Paolo Meneghetti. Unico PF 2012: dividendi e capital gain

Focus di pratica professionale di Paolo Meneghetti. Unico PF 2012: dividendi e capital gain Focus di pratica professionale di Paolo Meneghetti Unico PF 2012: dividendi e capital gain Nel corso del 2011 sono state apportate modifiche rilevanti alla fiscalità finanziaria: il D.L. n.138/11 ha cambiato

Dettagli

ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO

ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO Convegno IMMOBILI IN ITALIA ED ALL ESTERO: ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO Roberto TAMBURELLI 1 Introduzione all RW FONTE NORMATIVA Gli Art. 2 e 4 del D.L. 167/1990 obbligano alcuni soggetti

Dettagli

Le novità della dichiarazione 730/2015 - parte 1

Le novità della dichiarazione 730/2015 - parte 1 Numero 22/2015 Pagina 1 di 9 Le novità della dichiarazione 730/2015 - parte 1 Numero : 22/2015 Gruppo : DICHIARAZIONE Oggetto : DICHIARAZIONE 730/2015 Norme e prassi : MODELLO 730/2015 E RELATIVE ISTRUZIONI,

Dettagli

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 CIRCOLARE n. 40/E Direzione Centrale Normativa Alle Direzioni regionali e provincial Roma, 28 luglio 2010 OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge

Dettagli

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI 20121 MILANO - VIA FOSCOLO, 4 TEL. 02-874163 FAX 02-72023745 email: studio.marcozzi@tin.it Luigi Marcozzi, Revisore Contabile Attilio Marcozzi, Revisore Contabile

Dettagli

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario

Dettagli

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI 21.1 Generalità Il quadro RZ deve essere compilato dai soggetti che hanno corrisposto

Dettagli

Oggetto: Sintesi: Testo: INDICE 1 Monitoraggio fiscale valutario: articolo 1, d.l. 167 del 1990 articolo 10, comma 4, d.lgs. 461 del 1997.

Oggetto: Sintesi: Testo: INDICE 1 Monitoraggio fiscale valutario: articolo 1, d.l. 167 del 1990 articolo 10, comma 4, d.lgs. 461 del 1997. Oggetto: Risposte ai quesiti forniti in occasione della videoconferenza del 30 gennaio 2001 e del convegno del 23 febbraio 2001 in materia di FISCALITA' FINANZIARIA, STOCK OPTION e ASSOCIAZIONI SPORTIVE

Dettagli

IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE

IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE di Pasquale Saggese 1. Le novità introdotte con la legge di stabilità 2015 Nell ambito delle

Dettagli

BOLLO - COMUNICAZIONI SUL DEPOSITO TITOLI - RILIQUIDAZIONE DELL'IMPOSTA - CHIARIMENTI

BOLLO - COMUNICAZIONI SUL DEPOSITO TITOLI - RILIQUIDAZIONE DELL'IMPOSTA - CHIARIMENTI www.soluzioni24fisco.ilsole24ore.com Agenzia delle Entrate Circolare 4 agosto 2011, n.40/e Imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai depositi di titoli - Decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito

Dettagli

COMUNICAZIONI SUI CONTROLLI DELLE DICHIARAZIONI E ACCERTAMENTI ESECUTIVI

COMUNICAZIONI SUI CONTROLLI DELLE DICHIARAZIONI E ACCERTAMENTI ESECUTIVI COMUNICAZIONI SUI CONTROLLI DELLE DICHIARAZIONI E ACCERTAMENTI ESECUTIVI Gli aggiornamenti più recenti rateizzazioni comunicazioni di irregolarità accertamenti esecutivi aggiornamento agosto 2014 CONTROLLO

Dettagli

Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti

Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti di Mario Tommaso Buzzelli (*) Il regime di tassazione dei proventi erogati da fondi

Dettagli

La notizia in breve. UNICO 2011: è ufficiale la proroga dei versamenti

La notizia in breve. UNICO 2011: è ufficiale la proroga dei versamenti a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 187 FISCAL FLASH La notizia in breve 14.05.2011 UNICO 2011: è ufficiale la proroga dei versamenti Categoria Dichiarazione Sottocategoria

Dettagli

Lettura 5: La tassazione delle attività finanziarie in Italia dopo la riforma Visco

Lettura 5: La tassazione delle attività finanziarie in Italia dopo la riforma Visco TASSAZIONE DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE (Corso di Laurea in Economia e Società, curriculum Finanza e moneta e Corso di Laurea specialistica in Analisi, consulenza e gestione finanziaria, curriculum: Gestione

Dettagli

Chiarimenti Agenzia delle entrate sui nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014

Chiarimenti Agenzia delle entrate sui nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014 Circolare n. 18 - bis del 29 settembre 2014 Chiarimenti Agenzia delle entrate sui nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014 INDICE 1 Premessa... 3 2 Finalità... 4 3 Ambito

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: Aumento tassazione rendite finanziarie Premessa Gli articoli 3 e 4 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66 convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89 intervengono sul livello

Dettagli

Novità del modello 730/2012 redditi 2011

Novità del modello 730/2012 redditi 2011 Novità del modello 730/2012 redditi 2011 A cura del dott. Andrea Baratta Frontespizio e Familiari a carico E stata introdotta una casella denominata situazioni particolari per evidenziare particolari condizioni

Dettagli

QUADRO RW E STOCK OPTION ESTERE

QUADRO RW E STOCK OPTION ESTERE PUNTUALIZZAZIONI E FOCUS FINALE SU MODELLI UNICO 2014 QUADRO RW E STOCK OPTION ESTERE SANDRO BOTTICELLI Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano Milano, 23 settembre 2014 - Auditorium San

Dettagli

Articolo 20 comma 1 regolamento delle entrate del comune di Torino.

Articolo 20 comma 1 regolamento delle entrate del comune di Torino. Articolo 20 comma 1 regolamento delle entrate del comune di Torino. Il modello F24 consente ai contribuenti di versare con un unico modello oltre alle imposte erariali (irpef, iva etc) e ai contributi

Dettagli

Allargamento del 730 ai soggetti privi di Sostituto d imposta D.L. 69/2013 convertito in Legge 98/2013

Allargamento del 730 ai soggetti privi di Sostituto d imposta D.L. 69/2013 convertito in Legge 98/2013 Allargamento del 730 ai soggetti privi di Sostituto d imposta D.L. 69/2013 convertito in Legge 98/2013 Con la Legge n. 98 del 9.08.2013, pubblicata nella G.U. del 20.08.2013, è stato convertito, con modificazioni

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 08/06/2016

Direzione Centrale Entrate. Roma, 08/06/2016 Direzione Centrale Entrate Roma, 08/06/2016 Circolare n. 97 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Circolare n. 14/2014 VERSAMENTO SALDI IMPOSTE 2013 E ACCONTI 2014. In questa Circolare

Circolare n. 14/2014 VERSAMENTO SALDI IMPOSTE 2013 E ACCONTI 2014. In questa Circolare Ai gentili Clienti Loro Sedi Circolare n. 14/2014 VERSAMENTO SALDI IMPOSTE 2013 E ACCONTI 2014 In questa Circolare 1. Termini di versamento 2. Modalità di versamento 3. Rateazione 4. Determinazione degli

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 f.mariani@studio-mariani.it Circolare n. 14/2015 del 7 maggio 2015 TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE

Dettagli

SALDI d'imposta 2013 e ACCONTI 2014

SALDI d'imposta 2013 e ACCONTI 2014 Circolare informativa per la clientela n. 15/2014 dell'8 maggio 2014 SALDI d'imposta 2013 e ACCONTI 2014 SOMMARIO 1. TERMINI di VERSAMENTO... 2 2. MODALITÀ di VERSAMENTO... 3 3. RATEAZIONE... 6 4. DETERMINAZIONE

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 14 aprile 2011

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 14 aprile 2011 CIRCOLARE N. 15/E Roma, 14 aprile 2011 Direzione Centrale Normativa Oggetto: Articolo 42, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 Reti di imprese

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 13 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 13 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 2/E, Direzione Centrale Normativa Roma, 13 febbraio 2015 OGGETTO: Disposizioni in materia di previdenza complementare. Articolo 1, commi 621, 622, 624 della legge 23 dicembre 2014, n. 190

Dettagli

SALDI d'imposta 2013 e ACCONTI 2014

SALDI d'imposta 2013 e ACCONTI 2014 Circolare informativa per la clientela Maggio 2014 SALDI d'imposta 2013 e ACCONTI 2014 In questa Circolare 1. Termini di versamento 2. Modalità di versamento 3. Rateazione 4. Determinazione degli acconti

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO UNICO 2014 GEOMETRI

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO UNICO 2014 GEOMETRI MODELLO UNICO 2014 GEOMETRI Aggiornato al 7/05/2013 MODELLO UNICO 2014 - SEZIONE III DEL QUADRO DEL QUADRO RR Sommario SOMMARIO 1 Presentazione...... 1 2 Modello Unico 2014 PF - Quadro RR Sezione III...

Dettagli

INDICE. ai versamenti; alle compensazioni effettuate.

INDICE. ai versamenti; alle compensazioni effettuate. INDICE 1 Premessa 2 Decorrenza 3 Finalità 4 Ambito soggettivo 5 Ambito oggettivo 6 Presentazione dei modelli F24 a saldo zero per effetto delle compensazioni 6.1 Sistemi telematici utilizzabili 6.2 Compensazioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO RISOLUZIONE N. 61/E Roma, 31 maggio 2011 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicazione dell imposta sostitutiva ai sensi dell articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre

Dettagli

DOCUMENTO ESPLICATIVO

DOCUMENTO ESPLICATIVO DOCUMENTO ESPLICATIVO MODELLO UNICO 2014 - SEZIONE III DEL QUADRO RR Versione 1.0 12/05/2014 Sommario SOMMARIO 1 Regole per la compilazione di Unico 2014 PF e per il pagamento dei contributi tramite F24...

Dettagli

CEDOLARE SECCA : NUOVA OPPORTUNITÀ PER LE LOCAZIONI AD USO ABITATIVO

CEDOLARE SECCA : NUOVA OPPORTUNITÀ PER LE LOCAZIONI AD USO ABITATIVO CEDOLARE SECCA : NUOVA OPPORTUNITÀ PER LE LOCAZIONI AD USO ABITATIVO Riferimenti: Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 Nell ambito del Federalismo fiscale municipale il Legislatore ha introdotto, con decorrenza dal

Dettagli

MINUSVALENZE PREGRESSE: COME RECUPERARLE E VIVERE (QUASI) FELICI

MINUSVALENZE PREGRESSE: COME RECUPERARLE E VIVERE (QUASI) FELICI 06/12/2013 In questo Diario di Bordo parliamo dell astruso meccanismo italiano di tassare le plusvalenze nel risparmio amministrato e di come utilizzare il proprio zainetto fiscale per ridurre la tassazione

Dettagli

Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie

Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie Periodico informativo n. 105/2014 Aumento tassazione rendite finanziarie Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che dal 1 luglio è stata modificata l aliquota

Dettagli

Circolare nr. 36 del 24 settembre 2014

Circolare nr. 36 del 24 settembre 2014 Carlin Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI e REVISORI 45014 PORTO VIRO (RO) Via Mantovana n. 86 tel 0426.321062 fax 0426.323497 per informazioni su questa circolare: evacarlin@studiocla.it Circolare

Dettagli

DENUNCIA DELL IMPOSTA SULLE ASSICURAZIONI DOVUTA SUI PREMI ED ACCESSORI INCASSATI

DENUNCIA DELL IMPOSTA SULLE ASSICURAZIONI DOVUTA SUI PREMI ED ACCESSORI INCASSATI DENUNCIA DELL IMPOSTA SULLE ASSICURAZIONI DOVUTA SUI PREMI ED ACCESSORI INCASSATI (art. 9 legge 29 ottobre 1961, n. 1216) ISTRUZIONI Gli articoli di legge richiamati nel modello di denuncia e nelle istruzioni

Dettagli

Dal 1 luglio 2014 nuova tassazione per le rendite finanziarie

Dal 1 luglio 2014 nuova tassazione per le rendite finanziarie Circolare Monografica 16 giugno 2014 n. 1992 TASSE E IMPOSTE Dal 1 luglio 2014 nuova tassazione per le rendite finanziarie La guida alla nuova disciplina di Angelo Luca Ottaviano Il D.L. n. 66/2014 (Decreto

Dettagli

Aliquota IVS 2012 e 2013 27% 2014 28% 2015 30%

Aliquota IVS 2012 e 2013 27% 2014 28% 2015 30% GESTIONE SEPARATA ENPAPI FAQ RISPOSTE AI DUBBI PIÙ FREQUENTI DEI COMMITTENTI Quali sono le aliquote contributive applicate? Le aliquote contributive applicate si distinguono a seconda che il collaboratore

Dettagli

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2015 pag. 108. I destinatari della Dichiarazione precompilata

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2015 pag. 108. I destinatari della Dichiarazione precompilata SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2015 pag. 108 26 marzo 2015 36/FS/om Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti - Circolare dell'agenzia delle Entrate n. 11 del 23 marzo 2015 Sintesi Primi importanti chiarimenti

Dettagli

Mod. 730/2011: novita` del modello e scadenze

Mod. 730/2011: novita` del modello e scadenze Mod. 730/2011: novita` del modello e scadenze di Roberta Aiolfi e Valerio Artina (*) L ADEMPIMENTO Sono stati approvati i modelli di dichiarazione dei redditi Mod. 730/2011 inerenti l assistenza fiscale

Dettagli

Vademecum Imposta Sostitutiva agli elementi retributivi soggetti all agevolazione fiscale per gli anni 2008/09/10 per i delegati

Vademecum Imposta Sostitutiva agli elementi retributivi soggetti all agevolazione fiscale per gli anni 2008/09/10 per i delegati Vademecum Imposta Sostitutiva agli elementi retributivi soggetti all agevolazione fiscale per gli anni 2008/09/10 per i delegati CAAF CGIL CGIL UMBRIA tassazione agevolata al 10% Lavoro Notturno Lavoro

Dettagli

www.ecnews.it Agenzia: ancora chiarimenti sulla precompilata DICHIARAZIONI a cura del Comitato di redazione

www.ecnews.it Agenzia: ancora chiarimenti sulla precompilata DICHIARAZIONI a cura del Comitato di redazione DICHIARAZIONI Agenzia: ancora chiarimenti sulla precompilata a cura del Comitato di redazione L Agenzia delle entrate si adopera per fornire ogni precisazione possibile sull imminente adempimento della

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

La certificazione unica CUD

La certificazione unica CUD La certificazione unica CUD Il datore di lavoro sostituto d'imposta dei propri dipendenti: il CUD Entro il 28 febbraio di ogni anno (fino al 2007 il termine era il 15 marzo) il sostituto deve rilasciare

Dettagli

SCADENZIARIO DAL 16 GIUGNO 2014 AL 15 LUGLIO 2014

SCADENZIARIO DAL 16 GIUGNO 2014 AL 15 LUGLIO 2014 Modena, 12 2014 SCADENZIARIO DAL 16 GIUGNO 2014 AL 15 LUGLIO 2014 Si segnala ai Signori clienti che tutti gli adempimenti sono stati inseriti, prudenzialmente, con le loro scadenze naturali, nonostante

Dettagli

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 ORIENTAMENTI FISCALI Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 Redditi di capitale: certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti

Dettagli

LA SCHEDA AMMINISTRATIVA di Roberto Gabrielli

LA SCHEDA AMMINISTRATIVA di Roberto Gabrielli LA SCHEDA AMMINISTRATIVA di Roberto LE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE (Aggiornata al 24.02.2009) Riferimenti normativi Regime contabile introdotto, a partire dal periodo di imposta 2001, con l art. 13 della

Dettagli

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati LEGALE E TRIBUTARIO Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati Partecipazioni ancora in attesa di chiarimenti. Sono intervenuti in questa Circolare: Dr. Gaetano De Vito, Dr.

Dettagli

MODELLO 770/2001 PREMI ASSICURATIVI RELATIVI AL 2000) Novità 2001. Novità 2001: Modello Base Quadro SC Quadro SS Quadro ST Quadro SU

MODELLO 770/2001 PREMI ASSICURATIVI RELATIVI AL 2000) Novità 2001. Novità 2001: Modello Base Quadro SC Quadro SS Quadro ST Quadro SU MODELLO 770/2001 (DICHIARAZIONE PER LE RITENUTE, I CONTRIBUTI E I PREMI ASSICURATIVI RELATIVI AL 2000) Novità 2001 Novità 2001: Modello Base Quadro SC Quadro SS Quadro ST Quadro SU DEVONO PRESENTARE IL

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE

DICHIARAZIONE DELL IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE DICHIARAZIONE DELL IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE (Art.15 D.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 642) I. INTRODUZIONE L imposta di bollo è dovuta fin dall origine per gli atti, documenti e registri indicati

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: Nuove regole di utilizzo dell F24 dal 01.10.2014 Pagare le imposte sarà più complicato a partire dal 1 ottobre 2014. Le novità interessano una platea ampia di contribuenti. Dovranno attivarsi

Dettagli

Circolari per la Clientela

Circolari per la Clientela Circolari per la Clientela Nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014 1 PREMESSA Con l art. 11 co. 2 del DL 24.4.2014 n. 66, conv. L. 23.6.2014 n. 89, sono stati previsti

Dettagli

Imponibilità Iva per le immobiliari e gestione del pro rata

Imponibilità Iva per le immobiliari e gestione del pro rata Imponibilità Iva per le immobiliari e gestione del pro rata Qualora l attività di «tax planning» delle società immobiliari di gestione dovesse preferire l applicazione dell imposta di registro, si dovrà

Dettagli

a cura del Rag. Vassilli TIENGO

a cura del Rag. Vassilli TIENGO Carlin Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI e REVISORI 45014 PORTO VIRO (RO) Via Mantovana n. 86 tel 0426.321062 fax 0426.323497 per informazioni su questa circolare: evacarlin@studiocla.it Circolare

Dettagli

L adesione al Regime dei Contribuenti Minimi dal 2010 e la rettifica della detrazione Iva

L adesione al Regime dei Contribuenti Minimi dal 2010 e la rettifica della detrazione Iva Numero 32/2010 Pagina 1 di 10 L adesione al Regime dei Contribuenti Minimi dal 2010 e la rettifica della detrazione Iva Numero : 32/2010 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : ADEMPIMENTI REGIME FISCALE DEI

Dettagli

Disposizioni generali dei termini di Unico 2010

Disposizioni generali dei termini di Unico 2010 N. 124 A.L Servizi s.r.l. Via Bergamo n. 25 24035 Curno (Bg) P.Iva e C.F. 03252150168 Maggio 03.05.2010 Tel. 035.43.76.262 - Fax 035.62.22.226 E-mail:info@alservizi.it Reg.Imprese di Bergamo n. REA 362371

Dettagli

SEMPLICE STRATEGIA SULLE OPZIONI BINARIE

SEMPLICE STRATEGIA SULLE OPZIONI BINARIE Titolo SEMPLICE STRATEGIA SULLE OPZIONI BINARIE Autore Dove Investire Sito internet http://www.doveinvestire.com Broker consigliato http://www.24option.com/it ATTENZIONE: tutti i diritti sono riservati

Dettagli

LA NUOVA STRATEGIA VINCENTE PER MERCATO DEL FOREX

LA NUOVA STRATEGIA VINCENTE PER MERCATO DEL FOREX Titolo LA NUOVA STRATEGIA VINCENTE PER MERCATO DEL FOREX Autore Dove Investire Siti internet www.doveinvestire.com Servizi necessari: ADVFN dati in tempo reale gratuiti e indicatori ATTENZIONE: tutti i

Dettagli

UNICO 2015 PERSONE FISICHE: NOVITÀ

UNICO 2015 PERSONE FISICHE: NOVITÀ Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 f.mariani@studio-mariani.it Circolare n. 12/2015 del 23 aprile 2015 UNICO 2015 PERSONE FISICHE: NOVITÀ In questa

Dettagli

SALDO IVA 2014 VERSAMENTO ENTRO IL 16 MARZO 2015. In questa Circolare

SALDO IVA 2014 VERSAMENTO ENTRO IL 16 MARZO 2015. In questa Circolare SALDO IVA 2014 VERSAMENTO ENTRO IL 16 MARZO 2015 In questa Circolare 1. Premessa 2. Calcolo dell Iva dovuta 3. Come e quando si versa 4. Sanzioni amministrative 5. Sanzioni penali I contribuenti soggetti

Dettagli

CON LE OPZIONI BINARIE IN MODO SEMPLICE

CON LE OPZIONI BINARIE IN MODO SEMPLICE COME GUADAGNARE CON LE OPZIONI BINARIE IN MODO SEMPLICE Semplice manuale per fare trading con le opzioni binarie realizzato dagli autori del sito faresoldidacasa.com Indice Introduzione 2 Come fare trading

Dettagli

Primi Passi Guadagno

Primi Passi Guadagno Primi Passi Guadagno Online Questo è un report gratuito. E possibile la sua distribuzione, senza alterare i contenuti, gratuitamente. E vietata la vendita INTRODUZIONE Mai come in questo periodo è scoppiato

Dettagli

1 modulo Requisiti soggettivi e oggettivi

1 modulo Requisiti soggettivi e oggettivi LA CEDOLARE SECCA 1 modulo Requisiti soggettivi e oggettivi LA CEDOLARE SECCA 1.Legge delega nr. 42 del 2009 2.D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 (art. 3) 3.Provvedimento La cedolare secca sostituisce con riguardo

Dettagli

Circolare N.85 del 7 Giugno 2011. Giornalisti. Entro il 31.07.2011 comunicazione on line redditi 2010 alla Gestione Separata INPGI

Circolare N.85 del 7 Giugno 2011. Giornalisti. Entro il 31.07.2011 comunicazione on line redditi 2010 alla Gestione Separata INPGI Circolare N.85 del 7 Giugno 2011 Giornalisti. Entro il 31.07.2011 comunicazione on line redditi 2010 alla Gestione Separata INPGI Giornalisti: entro il 31.07.2011 comunicazione on line redditi 2010 alla

Dettagli

CUD 2012 INFORMAZIONI PER IL CONTRIBUENTE. ntrate. genzia. 1.1 Finalità del trattamento. 1.2 Dati personali. 1.3 Dati sensibili

CUD 2012 INFORMAZIONI PER IL CONTRIBUENTE. ntrate. genzia. 1.1 Finalità del trattamento. 1.2 Dati personali. 1.3 Dati sensibili genzia ntrate CUD 2012 INFORMAZIONI PER IL CONTRIBUENTE ALLEGATO 1 La certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati deve essere consegnata, in duplice copia, al contribuente

Dettagli