Scadenze 15 ottobre e 31 dicembre 2015 CSV ROVIGO - BANDO 2015 PICCOLI PROGETTI BANDO 2015 PICCOLI PROGETTI CSV

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1 BANDO 2015 PICCOLI PROGETTI Scadenze 15 ottobre e 31 dicembre Centro di Servizio per il Volontariato di Rovigo CSV

2 2 CSV ROVIGO - BANDO 2015 PICCOLI PROGETTI 1. INTRODUZIONE Il Centro Servizi per il Volontariato di Rovigo destina una parte delle risorse, provenienti dalle Fondazioni di origine bancaria, al finanziamento di progetti ideati e gestiti dalle Organizzazioni di volontariato (Odv). Le attività devono essere realizzate prevalentemente da volontari. Non saranno finanziati i progetti già finanziati nel passato e quelli con contenuto esclusivamente formativo. La formazione dei volontari sarà oggetto di un bando specifico con scadenza 31 dicembre BENEFICIARI Possono presentare un solo progetto le Associazioni con sede legale nella provincia di Rovigo iscritte, con codice autonomo, al registro regionale veneto delle Organizzazioni di volontariato (L. 266/91 e L.R. 40/93) alla data di scadenza del bando ed entrate inferiori a ,00 risultante dall ultimo bilancio approvato. 3.SCADENZA E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE I progetti devono essere inviati entro il 15 ottobre o il 31 dicembre 2015 a mezzo pec posta elettronica certificata pec.csvrovigo.it, posta raccomandata a.r. (farà fede il timbro postale) o consegnati a mano al CSV negli orari di apertura al pubblico ed a cui verrà apposto il timbro di ricevuta. È necessario utilizzare il formulario 2015 scaricabile dal sito internet nella sezione finanziamenti. E richiesto l invio del progetto anche in forma digitale compilando il formulario on line dal sito internet o in alternativa inviandolo per . Il CSV s impegna a completare l iter di valutazione entro 60 giorni. E possibile partecipare ad una sola scadenza con una sola proposta progettuale. 4. REQUISITI ESSENZIALI Finalità generale: approntare strumenti ed iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato ed il rafforzamento di quelle esistenti D.M Realizzazione del progetto all interno del territorio della provincia di Rovigo. Durata massima di 12 mesi dall avvio formale con conclusione entro il L Associazione possiede le capacità gestionali per condurre il progetto che non può essere delegato o gestito da altre organizzazioni, agenzie, cooperative o Enti pubblici. Sono escluse le Associazioni che non abbiano concluso progetti CSV antecedenti il SELEZIONE DEI PROGETTI I progetti saranno valutati da una commissione tecnica indipendente. ll Consiglio direttivo del CSV ha la responsabilità del finanziamento dei progetti e delibera sulla base della valutazione della commissione esterna. Per ciascuna scadenza, saranno costruite due distinte graduatorie ciascuna con il 50% del budget disponibile. I progetti ammissibili saranno finanziati fino all esaurimento delle risorse. I progetti ammissibili ma non finanziati alla prima scadenza entreranno nella graduatoria della seconda. Alla seconda scadenza non saranno accolti progetti similari a quelli finanziati nella prima. Tutti i progetti finanziati saranno pubblicati sul sito. Non saranno finanziati i progetti con una valutazione inferiore a 50/100. La commissione si riserva il diritto di rimodulare il piano economico proposto e di finanziare una quota inferiore a quella richiesta o di farsi promotrice dell accorpamento di progetti simili. Il verbale della commissione e la delibera del Consiglio direttivo CSV non sono appellabili. Il Consiglio direttivo si riserva la facoltà di non ammettere al finanziamento progetti che rappresentano la sostanziale continuazione/replica di progetti già finanziati e privi di elementi di innovazione. 6. CRITERI DI VALUTAZIONE La tabella riporta i criteri ed il punteggio massimo attribuibile dalla commissione a ciascun progetto. Vedi allegato 2 per il dettaglio analitico delle condizioni. CRITERI PUNTEGGI 1. AFFIDABILITÀ METODOLOGIA INNOVAZIONE E RETE RUOLO DEI VOLONTARI CONGRUENZA DEI COSTI 15 TOTALE Fiducia e affidabilità dell Associazione proponente Sono incoraggiate le piccole Associazioni che presentano progetti per la prima volta. La valutazione premia inoltre la qualità di eventuali rendicontazioni precedenti e la partecipazione ai corsi di formazione del CSV.

3 6.2 Metodologia È necessario rispettare il quadro logico : la coerenza tra le motivazioni, i bisogni sociali, le attività concrete proposte ed i risultati attesi. Sono valutate inoltre la qualità e la fattibilità delle azioni, la capacità di coinvolgimento dei destinatari, la tipologia di risposta ai problemi individuati, la descrizione dei bisogni sociali che motivano il progetto, la previsione di un sistema di monitoraggio e di valutazione. 6.3 Innovazione e rete La valenza innovativa del progetto è valutata con riferimento al contesto territoriale, alla tipologia di intervento rapportata all attività ordinaria dell Associazione ed ai progetti precedenti. Per esempio, sono innovative le azioni aggiuntive o sperimentali che modificano le attività ed i servizi esistenti. È premiata la qualità delle reti e l integrazione dei servizi fra Associazioni di volontariato, altre Organizzazioni del terzo settore (Associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, fondazioni, ecc.), Enti Locali, Aziende Sanitarie, Istituti scolastici ed aziende private. 6.4 Ruolo dei volontari È necessario stimare il numero ed indicare il nome dei volontari impegnati nel progetto, il loro ruolo, le funzioni e le attività previste, le loro competenze e le ore d impegno previste. Sarà valutata la qualità e l incidenza del volontariato: maggiore è l apporto concreto del volontariato rispetto a quello del personale retribuito, maggiore sarà la valutazione attribuita al progetto. 6.5 Congruenza dei costi ed efficienza E valutato il rapporto costi/risultati attesi e destinatari: la coerenza dei contenuti con il finanziamento richiesto e la complessità del progetto, l ampiezza territoriale ed il bacino di utenti. È valutata la capacità di raccogliere risorse da una pluralità di fonti, la loro ottimizzazione, la trasparenza ed il dettaglio di analisi del bilancio, i preventivi, la motivazione e la giustificazione delle singole voci di spesa. 7. FINANZIAMENTO Il finanziamento complessivo del CSV è pari a ,00. Il Consiglio direttivo, in sede di assestamento e variazione di bilancio, valuterà l eventuale implementazione della dotazione finanziaria ricorrendo a risorse residue. Il finanziamento dei singoli progetti non potrà superare il limite massimo di 1.000,00. L erogazione del finanziamento avverrà in due rate: il 50% all avvio del progetto, il saldo a consuntivo, dopo la presentazione della rendicontazione e l adempimento del programma di valutazione. In corso d opera, eventuali scostamenti maggiori del 20% dalle singole voci di spesa o il superamento dei limiti indicati dal bando necessitano dell autorizzazione preventiva del Consiglio direttivo del CSV. Tutte le fatture, ricevute ed i documenti presentati a rendiconto devono riportare nella descrizione il titolo del progetto. Non saranno ammesse spese sostenute prima della data di pubblicazione del bando e successive al 5 dicembre Il saldo sarà calcolato sul totale delle spese ammissibili rendicontate applicando la percentuale finanziata, tenuto conto del co-finanziamento. Nei casi di realizzazione parziale del progetto e di rendicontazione inferiore all acconto, l Associazione dovrà restituire gli importi eccedenti. Nel caso di mancata realizzazione del progetto, si chiederà la restituzione totale dell acconto. Nel caso di utilizzo del finanziamento non conforme alle finalità dichiarate, il CSV chiederà la restituzione di quanto erogato. 8. COFINANZIAMENTO È necessario specificare tutte le fonti di finanziamento concorrendo per almeno il 20% del costo totale. Il co-finanziamento deve essere indicato fra le entrate del bilancio preventivo e rendicontato a consuntivo. Può consistere in risorse dell Associazione (quote sociali, donazioni, 5 per mille, proventi di attività commerciale marginale, ecc.), risorse degli altri partner, di privati, ecc. È ammessa la valorizzazione economica di risorse (servizi, personale, spazi e attrezzature, ecc.) normalmente concesse a titolo oneroso e messe a disposizione gratuitamente dai partner diversi dalle Odv a condizione che siano documentate, anche attraverso autocertificazione formale del partner. La quota di co-finanziamento può inoltre consistere nel finanziamento concesso da enti pubblici o privati anche nell ambito di altri bandi. Ai fini del co-finanziamento, è possibile valorizzare le attività dei volontari riconoscendole fino a un massimo del 10% del costo totale del progetto. Pertanto, è stata prevista una specifica voce di bilancio in entrata e in uscita. Si precisa che l impiego dei volontari non è un costo economico reale per l Associazione ma è possibile equiparare le prestazioni volontarie con la retribuzione di un lavoratore stimando il costo figurativo orario di 20, SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili solo i costi sostenuti per la realizzazione delle attività previste. E richiesta ed è premiata la ricerca di economie di spesa al fine di escludere ogni costo superfluo. Tutti i costi, con particolare dettaglio per il personale, le attrezzature, i rimborsi spese per i volontari e gli eventuali servizi acquistati da terzi, devono essere motivati e congruenti con il programma, le dimensioni territoriali ed il numero dei destinatari. Le spese per l acquisto delle attrezzature, solo se effettivamente necessarie, sono riconosciute fino al 20% del costo totale del progetto. È necessario allegare almeno un preventivo ed una scheda che descriva il loro utilizzo e necessità. I costi del personale retribuito (segreteria, amministrazione, consulenze, collaborazioni professionali, formatori, ecc.) ed i servizi acquistati da terzi sono ammessi fino al 30% del costo totale del progetto. Per tutte le persone retribuite è obbligatorio allegare il curriculum o il profilo professionale. Le funzioni 3

4 di direzione, coordinamento e gestione devono essere ricoperte dai volontari dell Associazione proponente e non possono essere affidate a soggetti terzi. Per le attività di formazione, comunque non esclusive, i costi relativi ai docenti retribuiti non potranno superare il parametro massimo di 60,00 orarie + IVA. Nel rispetto della L. 266/91, si ricorda che i volontari dell Associazione proponente e dei partner non possono essere retribuiti. I rimborsi spese chilometrici, analitici, giustificati e documentati, devono avere come riferimento 1/5 del costo del carburante e non superare 0,30/km. Gli scontrini fiscali sono ammessi, solo per spese inferiori a 50,00 e per un importo complessivo massimo pari al 3% del costo del progetto, purché accompagnati da una nota descrittiva. 10. SPESE NON AMMISSIBILI Non sono finanziabili i contributi diretti in forma monetaria, i rimborsi spese ed i compensi per i destinatari del progetto, l affitto della sede, le spese telefoniche e le utenze generali, la cancelleria, i costi di segreteria, i costi della progettazione, conferenze, le spese non documentate o documentate in modo generico, le spese generali, l acquisto o la ristrutturazione di immobili, le spese di viaggio collettivo, rinfreschi, cene sociali, l acquisto di generi alimentari e vestiario non congruo col progetto e non adeguatamente giustificato. Non sono ammessi l acquisto di mezzi di trasporto (auto, pulmini e ambulanze, ecc.) e le spese di assicurazione per l attività ordinaria dell Associazione. Non saranno riconosciute spese relative a fornitori per i quali venga accertato un legame di parentela con il rappresentate legale dell Associazione proponente. 11. RENDICONTAZIONE La rendicontazione dovrà contenere i seguenti documenti sottoscritti dal legale rappresentate (fac-simili pubblicati sul sito nella sezione documentazione): Dichiarazione formale di conclusione del progetto; Rapporto finale di valutazione con il calendario delle attività realizzate, i luoghi e i tempi di svolgimento delle azioni. La relazione dovrà evidenziare i risultati prodotti, i benefici sui destinatari, le ricadute sociali del progetto sulla comunità di riferimento, sull associazione promotrice e sulle associazioni coinvolte, i dati sul numero, i nomi ed il ruolo dei volontari e degli utenti raggiunti, eventuali fogli presenze firmati, ecc. Inoltre, è necessario allegare documentazione fotografica comprovante le attività principali realizzate, una copia di tutto il materiale didattico e promozionale prodotto: depliant, manifesti, pubblicazioni, dispense, audiovisivi, cd rom, DVD, rassegna stampa, ecc.; Bilancio consuntivo del progetto (congruente e confrontabile con il preventivo) con allegato copia ordinata per voce di spesa di tutte le fatture e le ricevute firmate palesemente collegate alle azioni del progetto; Rimborsi spese documentati (biglietti Fs, pedaggi autostradali, ecc.), chiaramente riconducibili al progetto, con motivazione, descrizione dettagliata di ogni singolo viaggio, dell azione, del luogo e delle date di riferimento. Documentazione della quota di co-finanziamento con la descrizione delle entrate: contributi pubblici e privati ricevuti per il progetto, risorse proprie e dei partner comprese quelle figurative dei volontari. 12. MONITORAGGIO E VALUTAZIONE Il CSV realizzerà attività di monitoraggio e di valutazione con la facoltà di verifiche in itinere e successive alla conclusione del progetto. L Associazione beneficiaria è tenuta a collaborare partecipando alle rilevazioni on-line ed ai focus group. 13. PROMOZIONE In tutte le occasioni di comunicazione pubblica e nei comunicati stampa dovrà essere citato il CSV e comparire il logo che dovrà essere riportato su tutti i materiali prodotti: pubblicazioni, depliant, manifesti, dispense, video, documenti, ecc. pena il mancato riconoscimento delle spese relative. Per i progetti a dimensione provinciale, si richiede l organizzazione di una conferenza stampa presso il CSV entro i primi sei mesi dall avvio del progetto. I progetti dovranno essere adeguatamente divulgati su tutto il territorio di riferimento. Le principali iniziative dovranno essere comunicate preventivamente al CSV per presa visione e pubblicizzazione. Il CSV si impegna a supportare, attraverso i propri strumenti e gli operatori, le attività di promozione e di comunicazione del progetto divulgando gli eventi principali. 14. SOSTEGNO, FORMAZIONE E CONSULENZA Gli operatori del CSV sono disponibili, previo appuntamento, per consulenze e assistenza alla progettazione nelle fasi d ideazione, stesura, gestione, realizzazione, promozione, monitoraggio e rendicontazione. Abbiamo organizzato un incontro di presentazione dei bandi lunedì 21 settembre alle ore presso la sede del CSV in viale Tre Martiri, 67/F a Rovigo. Rovigo, 7 Luglio 2015 Il Presidente Lamberto Cavallari

5 A.1 SCHEDA ISTRUTTORIA CONDIZIONI 1. Rispetto della scadenza 2. Rispetto delle modalità d invio/consegna 3. L associazione promotrice ha sede legale nella provincia di Rovigo ed è iscritta al registro regionale L. 266/91 con codice autonomo SI NO NOTE 4. Il progetto non è stato finanziato nel passato 5. Le entrate dell associazione sono inferiori a ,00 6. Sono escluse le Associazioni che non abbiano concluso progetti CSV antecedenti il Le attività si realizzano nella provincia di Rovigo 8. Durata massima di 12 mesi dall avvio formale del progetto 9. Il progetto è realizzato prevalentemente da volontari 10. Non sono state affidate a soggetti terzi pubblici o privati le funzioni di direzione, coordinamento e gestione 11. Si approntano strumenti e iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato e il rafforzamento di quelle esistenti (D.M.8/10/1997) 12. L Associazione ha presentato anche la versione digitale del formulario 13. Allegato bilancio consuntivo 2014 regolarmente approvato e firmato 14. Allegato statuto dell associazione 15. Allegate le lettere di adesione con i ruoli dei partner 16. Allegati curricula o profili professionali se previsti 17 Rispetto del vincolo del 30% sul personale retribuito e sui servizi acquistati da terzi 18. I costi dei formatori rispettano i limiti indicati dal bando 19. Rispetto del vincolo sulle attrezzature: 20% del costo totale del progetto 20. Rimborsi spese nei limiti ( 0,30 km) congruenti alle dimensioni territoriali e alle azioni previste 21. La valorizzazione del volontariato (co-finanziamento figurativo) è correttamente stimata 22. Il finanziamento richiesto non supera il massimo ammissibile 23. Co-finanziamento minimo 20% dei costi totali 24. Le fonti di finanziamento sono state dettagliate La commissione istruttoria

6 A.2 SCHEDA DI VALUTAZIONE 1. AFFIDABILITÀ DELL ASSOCIAZIONE PROPONENTE 1.1 L associazione presenta un progetto per la prima volta L associazione ha rendicontato senza integrazioni progetti precedenti L associazione ha partecipato ai corsi di formazione/seminari del CSV TOTALE AFFIDABILITÀ METODOLOGIA 2.1 Il territorio, il settore ed il contesto delle attività sono descritti e suffragati da analisi e dati I bisogni sociali e le motivazioni sono descritti accuratamente Gli obiettivi sono chiari Gli obiettivi sono concreti Gli obiettivi sono congruenti con l analisi del contesto e i problemi individuati Le attività descritte realizzano gli obiettivi indicati Le azioni concrete rispondono a bisogni sociali urgenti o emergenti descritti Le azioni si integrano con altri progetti o attività del territorio I destinatari-beneficiari finali sono stati identificati chiaramente Sono descritti i risultati attesi sui destinatari finali Sono evidenziati i risultati attesi sull Associazione promotrice Sono desumibili effetti positivi del progetto su altre Associazioni È possibile prevedere una ricaduta sulle Istituzioni locali Sono incluse azioni di comunicazione e di promozione È previsto il coinvolgimento dei media locali Sostenibilità: sono presenti risorse (finanziarie, reti di relazioni, beni, competenze, ecc.) 1 per la continuità 2.17 Sono stati individuati indicatori di risultato, modalità di monitoraggio, controllo e valutazione 2 dei risultati TOTALE METODOLOGIA 20

7 3. INNOVAZIONE E RETE 3.1 Le attività proposte sono innovative rispetto alla gestione ordinaria dell Associazione Si configura come l azione aggiuntiva di un attività esistente È un idea nuova per il territorio in cui viene realizzato Le modalità di contatto e di coinvolgimento dei destinati sono innovative La rete proposta crea nuove relazioni fra organizzazioni diverse del territorio Partecipano con un ruolo specifico altre Odv fuori dalla rete associativa Partecipano con un ruolo specifico altre organizzazioni del Terzo settore (Aps, Coop. sociali,fondazioni, ecc.) Partecipano con un ruolo specifico Enti locali, Asl, ecc Partecipano con un ruolo specifico Associazioni giovanili o Istituti scolastici Le responsabilità dei partner sono distinte ed individuabili nelle fasi e nelle attività del progetto 2 TOTALE INNOVAZIONE E RETE RUOLO DEI VOLONTARI 4.1 Sono impiegati un numero congruo di volontari rispetto alle attività previste I volontari hanno un ruolo definito Sono indicati i nomi di ciascun volontario Sono riportate le competenze dei singoli volontari Il progetto è interamente realizzato da volontari Il rapporto personale retribuito e volontari è basso (1/8) Il progetto prevede la collaborazione integrata di volontari di diverse associazioni 6 TOTALE RUOLO DEI VOLONTARI CONGRUENZA DEI COSTI ED EFFICIENZA 5.1 Il bilancio è dettagliato: riporta e descrive analiticamente tutte le voci di spesa Tutti i costi sono direttamente riconducibili alle azioni del progetto Tutte le voci di spesa sono motivate Tutte le risorse previste sono adeguate agli obiettivi Il rapporto costi/destinatari è congruo Efficienza: le risorse sono state ottimizzate evitando sprechi e/o attivando economie coi partner Fattibilità: le risorse sono adeguate alle dimensioni territoriali Il progetto è co-finanziato con risorse proprie che sono state accuratamente descritte Il progetto è co-finanziato da altri soggetti: EE.LL., singoli, imprese, istituti bancari, ecc Il co-finanziamento è maggiore del 30% obbligatorio 1 TOTALE CONGRUENZA DEI COSTI ED EFFICIENZA 15 TOTALE GENERALE 100 La commissione di valutazione

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